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Viaggio allucinante (film 1966)
Viaggio allucinante è un film di fantascienza di Richard Fleischer basato su un racconto di Otto Klement.
La 20th Century Fox commissionò ad Isaac Asimov la scrittura di un racconto a partire dalla sceneggiatura del film. Il libro uscì però sei mesi prima della pellicola, e per questo alcuni ritengono erroneamente che il film sia tratto dal racconto di Asimov.
Trama
Gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica hanno sviluppato contemporaneamente una tecnologia che permette di ridurre le dimensioni di qualunque oggetto materiale miniaturizzando i singoli atomi, ma con la limitazione che tutto ritorna alle dimensioni originali dopo un massimo di 60 minuti.
Uno scienziato di nome Jan Benes, operante oltre la cortina di ferro, lavora su come estendere illimitatamente la persistenza del processo. Con l'aiuto della CIA, Benes riesce a fuggire in occidente, ma rimane gravemente ferito in un tentativo di assassinio. Ridotto in stato di coma da un trombo in un vaso cerebrale, viene sottoposto ad un intervento chirurgico da parte del Governo statunitense ansioso di conoscere le nuove scoperte sulla miniaturizzazione persistente.
un gruppo di scienziati ed esperti tra cui Grant, il capitano Bill Owens, il dottor Michaels, Peter Duval e la sua assistente, Cora Peterson, entrano in un sottomarino che viene miniaturizzato e iniettato nel corpo di Benes.
A causa della durata limitata della miniaturizzazione, il gruppo ha solamente un'ora per trovare e rimuovere il trombo prima che il sottomarino inizi ad ingrandirsi e venga riconosciuto dal sistema immunitario e distrutto.
Durante la missione si presentano diversi contrattempi, tra cui il difficile passaggio non programmato per una valvola cardiaca, (durante il quale viene indotto un temporaneo arresto cardiaco da una équipe esterna a dimensioni normali per consentire un transito sicuro della navicella), per l'orecchio interno (durante il quale il laboratorio deve rimanere in assoluto silenzio per evitare scosse pericolose all'equipaggio miniaturizzato) e gli alveoli polmonari (dove viene fatto un rifornimento di ossigeno).
Al momento di utilizzare il laser per operare il trombo, questo risulta guasto, ed è necessario mettere fuori uso la radio per recuperare pezzi di ricambio. Diviene evidente che uno dei membri dell'equipaggio è un sabotatore.
Curiosità
- Nel film l'equipaggio (escluso il sabotatore) si salvava lasciando il sottomarino all'interno del corpo, dove viene distrutto da un globulo bianco. Isaac Asimov sostenne, invece, che il sottomarino avrebbe continuato ad ingrandirsi uccidendo Benes, così nel suo racconto tratto dal film l'equipaggio esce dal corpo con tutta la nave.
- Asimov ha scritto un secondo romanzo dal titolo Destinazione cervello (Fantastic Voyage II: Destination Brain) per fornire una propria versione della storia, rivista dal punto di vista scientifico. Non si tratta però di una continuazione, ma è una storia completamente differente e parallela ambientata in Unione Sovietica, con personaggi differenti.
Viaggio allucinante
ja:ミクロの決死圏
Film
Con la parola inglese film (letteralmente pellicola) si suole indicare principalmente il prodotto tipico dell'industria cinematografica, il film, per l'appunto, ovvero una sequenza di immagini dette fotogrammi incise su una striscia di poliestere o di triacetato di cellulosa (la pellicola vera e propria) da proiettare ad una velocità tale (24 fotogrammi al secondo solitamente, ma ne bastano 12 per ottenere l'effetto) che possano rendere l'illusione ottica del movimento tipica del cinema.
In realtà, l'uso della parola inglese con il significato di produzione cinematografica deriva da un acronimo italiano: la Fabbrica Italiana Lamine Milano, poi ribattezzata Ferrania, che nel 1920 produsse le prime emulsioni cinematografiche. Nel 1923 la FILM presenta a Torino il primo cortometraggio con pellicola sviluppata direttamente in positivo.
Le scene girate vengono registrate direttamente sulla pellicola cinematografica.
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Il primo Film proiettato pubblicamente in Italia risale al 20 settembre 1905 con il titolo La Presa di Roma. Lungo 250 metri, contro i 40/60 tradizionali, costò ben 500 lire ma purtroppo oggi si conservano solamente 75 metri di pellicola e quindi solo quattro minuti di proiezione.
Voci correlate
- Cinema
- Elenco di film
- Pellicola cinematografica
- Produzione cinematografica
Categoria:Cinema
Categoria:Televisione
ja:映画
ko:영화
simple:Movie
20th Century FoxLa Twentieth (20th) Century Fox Film Corporation è uno studio cinematografico americano situato a Century City, nell'area di Los Angeles, California, appena ad ovest di Beverly Hills. Lo studio è oggi sussidiario della News Corporation, il conglomerato di media australiano di proprietà del magnate Rupert Murdoch.
Lo studio ha le sue origini in due diverse compagnie: la Fox Film Corporation, fondata da William Fox (vero nome Wilhelm Fried) nel 1915, e la Twentieth Century Pictures, fondata nel 1933 da Darryl F. Zanuck, precedentemente alla Warner Brothers, e Joseph Schenck della United Artists. Dopo aver estromesso William Fox dalla sua compagnia, una nuova leadership da parte del presidente Sidney Kent portò ad una fusione tra i due studi, e la Twentieth Century-Fox Film Corporation fu formata nel 1935. Il trattino tra "Century" e "Fox" fu eliminato dal logo solo nel 1985.
La famosa ed inconfondibile fanfara della Fox fu composta da Alfred Newman, ed accompagnò il logo dello studio dal 1951. La versione più lunga era originariamente usata solo per le produzioni in Cinemascope.
Filmografia selezionata
Tra i film di rilievo prodotti dagli studios vanno ricordati:
Anni '30
- Le avventure di Sherlock Holmes (1939)
Anni '40
- Il marchio di Zorro (1940)
- Com'era verde la mia valle (1941)
- Il cigno nero (1942)
- La canzone di Bernadette (1943)
- Il paradiso può attendere (1943)
- La porta proibita (1944)
- Miracolo sulla 34° strada (1947)
Anni '50
- Viva Zapata! (1952)
- Gli uomini preferiscono le bionde (1953)
- Come sposare un milionario (1953)
- La Tunica (1953)
- Il re ed io (1956)
- Viaggio al centro della terra (1959)
Anni '60
- Il giorno più lungo (1962)
- Cleopatra (1963)
- Zorba il greco (1964)
- Batman: il film (1966)
- Il dottor Doolittle (1967)
- Il pianeta del scimmie (1968)
- Hello, Dolly! (1969)
Anni '70
- M - A - S - H (1970)
- Tora! Tora! Tora! (1970)
- Frankenstein Junior (1974)
- The Rocky Horror Picture Show (1975)
- L'ultima follia di Mel Brooks (1976)
- Guerre Stellari (1977)
- All That Jazz (1979)
- Alien (1979)
Anni '80
- L'Impero colpisce ancora (1980)
- Porky's (1981)
- Il ritorno dello Jedi (1983)
- The King of Comedy (1983)
- Bachelor Party (1984)
- Cocoon (1985)
- Aliens (1986)
- Die Hard (1988)
Anni '90
- Mamma ho perso l'aereo (1990)
- Die Hard 2 (1990)
- Hot Shots! (1991)
- Mrs. Doubtfire (1993)
- Speed (1994)
- Independence Day (1996)
- Titanic (1997) (co-produzione con la Paramount Pictures)
- Tutti pazzi per Mary (1998)
- La minaccia fantasma (1999)
- Fight Club (1999)
- Anna and the King (1999)
Anni 2000
- X-Men (2000)
- Cast Away (2000)
- La vera storia di Jack lo Squartatore (2001)
- L'attacco dei cloni (2002)
- Master and Commander - Sfida ai confini del mare (2003)
- The Day After Tomorrow (2004)
- La vendetta dei Sith (2005)
Serie televisive famose
- The Simpsons (dal 1989 ad oggi)
- NYPD Blue (dal 1993 ad oggi)
- King of the Hill (dal 1997 ad oggi)
- Futurama (dal 1999 ad oggi)
- 24 (dal 2001 ad oggi)
Collegamenti esterni
- [http://www.20thfox.it Sito Ufficiale italiano]
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"Twentieth Century Fox" è anche il titolo di una camzone dei The Doors sul loro album di debutto (intitolato semplicemente "The Doors") del 1967, in riferimento ad una femmina di volpe (fox).
categoria:Case di produzione cinematografica
categoria:aziende statunitensi
ja:20世紀フォックス
Isaac Asimov
Isaac Asimov (Petrovichi, Russia, 2 gennaio 1920- New York, USA, 6 aprile 1992), scrittore naturalizzato statunitense di fantascienza e di divulgazione scientifica.
Sono queste le parole che contraddistinguono la mentalità di uno dei più grandi scrittori di fantascienza e uno dei più ineguagliati divulgatori scientifici del mondo. La sua vastissima produzione è stimata intorno ai 500 volumi pubblicati.
Asimov è stato per anni membro del Mensa, e in suo onore è stato dato il suo nome all'asteroide 5020 Asimov.
Biografia
Isaac Asimov nasce a il 2 gennaio 1920 a Petrovichi, villaggio russo nei pressi di Smolensk, da una famiglia ebraica, ma all'età di tre anni emigra con la famiglia negli Stati Uniti, che si stabilisce a New York, nel quartiere di Brooklyn.
I genitori gestiscono un negozio di giornali e dolciumi e proprio qui inizia ad appassionarsi alla fantascienza, leggendo le riviste del settore che periodicamente arrivano al padre, Judah Asimov. Egli, pur non essendo figlio unico (ha un fratello, Stanley, e una sorella, Marcia) è però il pupillo della famiglia a causa della sua salute cagionevole, che però non gli impedisce di frequentare l'Università (la Columbia University), dove si laurea nel 1939 in chimica e biologia.
Nel frattempo ha iniziato a scrivere alcuni racconti. Il suo primo tentativo è a soli undici anni, quando scrive un racconto dal titolo The Greenville Chums at College. Il suo primo racconto ad essere pubblicato è invece Little Brothers, nel 1934, mentre frequenta le scuole superiori.
Entrato al college, tra le sue letture preferite, oltre ai romanzi storici e fantascientifici, ci sono Agatha Christie e Wodehouse. Nel 1937 propone Cosmic Corkscrew a John Wood Campbell, direttore di Astounding Stories, ma il manoscritto gli viene rispedito.
Nonostante ciò, è lo stesso Campbell ad incoraggiarlo a scrivere altri racconti, e così nel 1939 esce su Astounding Stories Naufragio. Nel frattempo Asimov ha stretto ottimi rapporti anche con Frederik Pohl, direttore di altre due prestigiose riviste di fantascienza, Astonishing Stories e Super Science Fiction. È su queste testate che vedranno la luce molti dei celebri racconti che formeranno il Ciclo dei Robot (il primo, sempre del 1939, è Robbie) e quello della Fondazione.
Dopo la laurea, trova molte difficoltà ad entrare nelle scuole mediche di New York, ma finalmente nel 1941 riesce ad ottenere un master presso la Columbia. Quello stesso anno pubblica il racconto Notturno, osannato dalla critica come il miglior racconto breve di fantascienza mai scritto e contemporaneamente inizia a scrivere i racconti che poi saranno noti come Trilogia della Fondazione.
Nel frattempo prosegue gli studi di chimica sotto l'ala protettrice di Charles Dawson.
Nel 1942 sposa Gertrude Blugerman, di Toronto (Canada). Quello stesso anno, a causa della seconda guerra mondiale, viene impiegato come chimico presso il Naval Air Experimental Station di Philadelphia insieme a Robert A. Heinlein e L. Sprague de Camp.
Nel 1945 Asimov viene arruolato come soldato semplice e inviato prima a Camp Lee (Virginia), poi a Honolulu, dove partecipa al primo esperimento atomico del dopoguerra.
Dopo il congedo torna all'università dove, nel 1948, ottiene il dottorato in biochimica e inizia a lavorare con il professor Robert Elderfield, facendo ricerche su nuovi farmaci contro la malaria. Nel frattempo continuano le sue collaborazioni con le riviste fantascientifiche, alle quali, oltre alle già citate, vanno ad aggiungersi Unknown, IF, Galaxy Science Fiction e The Magazine of Fantasy and Science Fiction. Nel 1949 esce il racconto Madre Terra che anticipa i romanzi dei robot.
Nel 1950 esce il suo primo romanzo, Paria dei cieli (Pebble in the Sky, inizialmente Grown Old with Me). Più tardi esce anche la raccolta Io, robot e il suo primo libro di saggistica, scritto insieme a due colleghi. L'anno dopo nasce il figlio David.
Tra il 1951 e il 1953 escono i romanzi Il tiranno dei mondi, Le correnti dello spazio e Abissi d'acciaio, oltre alla fortunata Trilogia della Fondazione. Nel 1952 vede la luce anche Lucky Starr, il vagabondo dello spazio, primo della fortunata serie su Lucky Starr pubblicata con lo pseudonimo di Paul French. Un anno dopo esce l'antologia La terra è abbastanza grande. È poi di quegli anni il primo incontro con Janet Opal Jeppson, giovane psichiatra.
Nel 1955 nasce Ribyn Joan, sua seconda figlia, e gli viene conferito il titolo di professore associato di biochimica. Tra il 1955 e il 1957 alterna l'attività di professore a quella di romanziere con l'uscita di La fine dell'eternità e Il sole nudo. Nel 1958 esce Lucky Starr e gli anelli di Saturno, il romanzo che chiude il ciclo.
1958
Il suo ultimo contributo letterario per molto tempo risale al 1959 con l'uscita dell'antologia Nine Tomorrows, che presenta racconti scritti negli anni Cinquanta. Da questo momento in poi sarà l'attività divulgativa a prendere la maggior parte del suo impegno, rinunciando all'attività didattica: pubblica, così, numerosissimi testi sulla chimica, fisica e astronomia. Unica eccezione di questo periodo è Viaggio allucinante, ispirato all'omonimo film, edito nel 1966. Dello stesso anno è il premio Hugo per la Trilogia della Fondazione. Tra il 1967 e il 1969 escono tre raccolte: Through a Glass, Clearly, Asimov's Mysteries e Nightfall and Other Stories.
Nel 1970 si separa da Gertrude, dalla quale divorzia tre anni più tardi, per poi sposare, nel 1973, Janet Jeppson, nuovamente incontrata ad una convention di letteratura gialla. Lo stesso anno esce Neanche gli dei, il romanzo preferito di Asimov, vincitore di un premio Hugo e di un Nebula. Sono di questo periodo anche numerosissimi testi di divulgazione scientifica, storica e letteraria.
Nel 1974 inizia il ciclo dei Vedovi Neri, un club di amici che si cimentano nell'investigazione, con la raccolta Tales of the Black Widowers. Il ciclo si concluderà postumo con la pubblicazione di The Return of the Black Widowers (2003). Nel 1976 esce l'antologia The Bicentennial Man and Other Stories, dal cui racconto principale L'uomo bicentenario, è stato tratto l'omonimo film nel 2000, senza però esserne molto fedele.
Nel 1977 viene ricoverato in ospedale a causa di un attacco cardiaco, che ne minerà la salute anche negli anni successivi. Nel 1979 diventa professore a tutti gli effetti, mentre nello stesso anno escono Isaac Asimov's Treasury of Humour e l'autobiografia Io, Asimov.
Si arriva così agli anni Ottanta quando, sotto le insistenze della Doubleday, riprende in mano il Ciclo della Fondazione, pur se, contemporaneamente, continua a scrivere racconti per il suo Ciclo dei robot: nel 1983 escono L'orlo della Fondazione e I robot dell'alba.
Nel 1984 viene pubblicata l'autobiografia I. Asimov: A Memoir. Tra il 1985 e il 1988 escono I robot e l'Impero, Fondazione e Terra, Preludio alla Fondazione e Nemesis.
Gli ultimi anni della sua vita sono dedicati alla produzione scientifica, con numerosi articoli di divulgazione sui più disparati argomenti. La sua attività si conclude il 6 aprile 1992: era stato infettato dal HIV durante una trasfusione di sangue nel 1983. Che l'AIDS fosse stata la causa della sua morte è stato rivelato dieci anni dopo nella biografia scritta dalla moglie Janet, It's Been a Good Life. La sua salma è stata cremata e le sue ceneri disperse.
Posizioni intellettuali
Isaac Asimov si riteneva umanista e razionalista. Benché non attaccase le opinioni religiose altrui, egli era fortemente critico verso la superstizione e le credenze infondate.
Asimov era un progressista su molti temi politici, e uno strenuo sostenitore del Partito democratico americano. La sua difesa delle applicazioni civili dell'energia nucleare anche dopo il disastro di Three Mile Island compromisero tuttavia le sue relazioni con alcuni esponenti della sinistra americana. Egli lanciò spesso accorati appelli riguardo la necessità di un controllo delle nascite rifacendosi alle prospettive ipotizzate da uomini come Thomas Malthus e Paul R. Ehlrich. La sua inquietudine riguardo la sovrappopolazione sulla Terra si riflette in molte sue opere (da Abissi d'acciaio in cui immagina il nostro pianeta rinchiuso in gigantesche metropoli di metallo, a Fondazione con la descrizione del pianeta Trantor abitato da 40 miliardi di individui). Egli si considerò sempre un femminista, e riteneva che l'omosessualità dovesse essere considerato un "diritto morale" dell'uomo.
Nel suo ultimo lavoro di divulgazione, Our Angry Earth (1991), scritto in collaborazione con Frederik Pohl, Asimov lanciò allarmi riguardo la crisi ambientale che vedeva delineandosi, descrivendo i fenomeni dell'effetto serra e del buco dell'ozono.
Opere
Fantascienza
A tutt'oggi Asimov è considerato il più grande scrittore di fantascienza della storia. Benché la sua fantascienza sia stata in gran parte superata dalle più recenti correnti New Wave e cyberpunk, egli fu innegabilmente il primo a trasformare questo genere da narrativa di consumo priva di contenuti tipica dei cosiddetti pulp magazine a letteratura di livello. Fu inoltre tra i primi a puntare tutto sulla plausibilità scientifica delle sue storie, non mancando tuttavia di inserirvi ampie riflessioni sociologiche e futuristiche.
La sua prima storia, Naufragio a largo di Vesta, pubblicata nel 1939, venne scritta quando Asimov aveva solo 18 anni. Solo due anni più tardi, nel 1941, egli scrisse quello che ancora oggi è considerato il miglior racconto di fantascienza, Notturno. In esso, Asimov ipotizzava gli effetti che un'eclissi solare produceva su un mondo perennemente illuminato abitato da una società radicalmente religiosa. La metafora della luce e delle tenebre, dell'Illuminismo e del "sonno della ragione", dimostra fin da quest'opera la netta condanna di Asimov riguardo la superstizione e il fideismo (nel 1968 il Congresso degli Scrittori di fantascienza Americani votò Notturno come il miglior racconto di fantascienza).
Con Notturno Asimov introdusse il concetto di social science fiction (fantascienza sociologica), un termine che venne usato per indicare la nuova corrente degli anni '40 formata tra gli altri da Asimov e Robert Heinlein e che partendo dalla forma classica della space opera giungeva ad ardite speculazioni sul futuro dell'umanità.
Asimov scrisse un enorme numero di racconti, particolarmente nel periodo tra il 1939 e il 1959. In seguito la maggior parte delle sue opere furono libri. Tra di essi, vanno sicuramente ricordati La fine dell'Eternità (1955), forse la migliore opera sui viaggi nel tempo, e Neanche gli dei (1972), vincitore del premio Hugo ed opera in cui per la prima volta Asimov descrive compiutamente una civiltà extraterrestre.
Fondazione
Il contributo più importante alla fantascienza è stato dato da Asimov col suo celebre Ciclo delle Fondazioni, una serie di racconti scritti tra il 1942 e il 1949 e pubblicati in quegli anni sulla rivista di John W. Campbell, Astounding Science Fiction. I racconti, poi raccolti in tre volumi (Fondazione, Fondazione e Impero, Seconda Fondazione), narrano della caduta dell'Impero galattico e dei lunghi anni d'interregno e di barbarie che ne seguono. Basandosi sulla lettura del Declino e caduta dell'Impero romano di Edward Gibbon, Asimov realizzò un geniale affresco del lontano futuro dell'umanità introducendo un concetto, quello della psicostoria, che affascinerà sociologici e psicologici per anni. La psicostoria, elemento sintomatico della coscienza positivista di Asimov, si basa sull'idea della prevedibilità dei comportamenti delle masse mediante formule matematiche. L'idea di Impero galattico sarà ripresa in molte opere successive, si pensi al Dune di Frank Herbert o all'Impero di Guerre Stellari anch'esso con una capitale sovrappopolata e completamente rivestita di metallo, come per la Trantor asimoviana.
Robot positronici
Nello stesso periodo in cui Asimov era impegnato nella stesura della serie della Fondazione, egli scrisse anche i primi dei suoi racconti sui robot positronici. Asimov per primo rinnovò il concetto di robot, trasformandolo da versione futuristica del mostro di Frankenstein tipico della fantascienza precedente a creatura versatile e realizzata a scala industriale per fungere da aiutante dell'uomo. Tale concetto sarà poi ripreso da molte opere successive, si pensi ai film Il pianeta proibito e Guerre Stellari.
Nelle opere sui robot, raccolte poi nelle antologie Io, robot, Il secondo libro dei robot e Tutti i miei robot (che riunisce le due precedenti edizioni), Asimov enunciò le sue celebri Tre Leggi della Robotica che hanno ispirato esperti di robotica, intelligenza artificiale e cibernetica:
; Prima Legge : Un robot non può recare danno a un essere umano, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, un essere umano riceva danno.
; Seconda Legge : Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, a meno che questi ordini non contrastino con la Prima Legge.
; Terza Legge : Un robot deve salvaguardare la propria esistenza, a meno che questa autodifesa non contrasti con la Prima o la Seconda Legge.
Tali Leggi sono state spesso utilizzate anche in romanzi di altri autori.
In uno dei suoi ultimi racconti, I Robot e l'Impero, l'ultimo della serie dei Robot, Isaac Asimov postula l'esistenza di una Legge più generale:
; Legge Zero : Un robot non può danneggiare l'Umanità, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, l'Umanità riceva danno;
Nel racconto Che tu te ne prenda cura (...That Thou Art Mindful of Him), è presentato in modo palese il problema della definizione del termine "Umano" presente nelle leggi della robotica. L'indistinguibilità tra robot avanzati ed esseri umani è uno dei temi ricorrenti nella produzione di Isaac Asimov.
Divulgazione scientifica
Tra il 1960 e il 1970 Asimov abbandonò quasi completamente la fantascienza e si dedicò attivamente alla divulgazione scientifica. Egli steso affermò di aver intrapreso quell'attività come risposta al desiderio degli americani di apprendere argomenti di natura scientifica in seguito allo smacco ricevuto dallo Sputnik I, primo mezzo umano lanciato nello spazio dall'Unione sovietica nel 1957. Le sue abilità di divulgatore scientifico destano ancora oggi stupore, se è vero per migliaia di persone proprio in quegli anni furono spinte a studiare scienza dopo aver letto opere di Asimov e se il più noto divulgatore italiano di scienza, Piero Angela, si ispira dichiaratamente alle opere del buon dottore per le sue trasmissioni e i suoi libri.
La serie delle Asimov's Intelligent Man's Guides to Science (Guide alla Scienza per l'Uomo Intelligente) sono state tradotte in italiano in due opere separate, Il libro di fisica e Il libro di biologia entrambe pubblicate dalla Mondadori. Si tratta di volumi estremamente completi che coprono l'intera gamma di conoscenze su questi argomenti. Notevoli le sue opere sul corpo umano (non va infatti dimenticato che Asimov era un biochimico): Il corpo umano, Il cervello umano e Il codice genetico ne sono un esempio. A ciò si aggiungono le sue raccolte di articoli scientifici sull'astrofisica e la cosmologia, pubblicati inizialmente sulle colonne non-narrative del Magazine of Fantasy and Science-Fiction fin dal 1958: Il collasso dell'universo, Frontiere, Grande come l'universo, Domani!, L'universo invisibile.
Asimov pubblicò inoltre varie opere di particolare ingegno, non di divulgazione ma contenenti tesi originali: Civiltà extraterrestri è ancora oggi la migliore ricerca scientifica compiuta sulla possibilità di esistenza di forme di vita aliene, e In principio è una rilettura del libro della Genesi alla luce delle scoperte scientifiche. Asimov si interessò molto alla Bibbia, e pubblicò su di essa una monumentale Asimov's Guide to the Bible originariamente in due volumi.
Giudizi critici
Si è spesso affermato che la narrativa di Asimov sia scritta in uno stile arido, privo di azione, letterariamente scarno e poco interessato alla psicologia dei personaggi. Asimov stesso riconobbe almeno il fatto che lui scrivesse in modo volutamente semplice, perché non intendeva scrivere per vincere un premio Pulitzer ma per farsi capire (concetto imprescindibile in un divulgatore qual egli era). Il critico americano James Gunn affermò nel 1980 riguardo Io, robot che in pratica, eccettuati due singoli racconti, in nessuna delle storie sui robot i personaggi giocano un ruolo fondamentale, le storie sono ridotte a dialoghi sterili privi di azione e descrizione se non strettamente funzionali ai fini della trama. Si può ritenere che questo giudizio sia applicabile a tutta la produzione narrativa di Asimov. Vi sono tuttavia delle notevoli eccezioni, in quanto i personaggi di Susan Calvin nelle storie sui robot, di Arkady Darell e del Mulo nel ciclo delle Fondazioni, di Elijah Baley in Abissi d'acciaio e di Hari Seldon nei prequel della Fondazione sono creazioni a tutto tondo e dominano e muovono la storia.
Si è poi criticata l'assenza di alieni nella stragrande maggioranza dela fantascienza di Asimov. Egli stesso affermò che quell'elemento era stato dettato dalle imposizioni del suo editore John Campbell, il quale era dell'idea che gli alieni dovessero sempre essere inferiori all'Uomo. Poiché Asimov era di diverso avviso riguardo l'indiscutibile superiorità umana, per ovviare al problema eliminò la presenza di civiltà extraterrestri nelle sue prime storie. A questa critica, tuttavia, e a quella secondo cui le sue storie fossero del tutto prive di riferimenti al sesso (diversamente da quanto avveniva nelle disinvolte correnti post-anni '60), Asimov rispose col suo Neanche gli Dei nel quale presentò una delle più complesse e affascinanti civiltà aliene mai comparse nella fantascienza, e ne descrisse minuziosamente i costumi sessuali.
In definitiva quelle critiche, così come tutte le critiche che oggi hanno portato a un parziale "revisionismo" riguardo il contributo di Asimov alla fantascienza, sono dipese dall'affermarsi delle avanguardie cyberpunk e new age (a cui Asimov, almeno nel secondo caso, cercò nelle sue ultime opere di adeguarsi). La completa opposizione tra l'idea pessimistica di un futuro apocalittico e quella ottimistica e positivista di Asimov è stridente e ha reso agli occhi dei lettori di oggi un po' obsoleta la produzione di Asimov. Resta tuttavia indiscutibile il fatto che la sua space opera di così ampio respiro e le sue speculazioni sociologiche a suo tempo molto innovative mantengano il loro fascino anche a tanti anni di distanza. La prosa asciutta ma elegante di Asimov, che nell'ormai datato ciclo delle Fondazioni (risalente a più di mezzo secolo fa) ha contribuito alla fortuna dell'opera, è ancora ricercata da coloro che hanno rigettato la moderna fantascienza fatta solo d'azione e violenza a favore di una fantascienza che torni a riflettere sul passato, sul presente e sul futuro dell'Uomo.
Bibliografia parziale
Fantascienza
I titoli dei cicli dei robot, dell'impero e della fondazione sono presentati nell'ordine cronologico della "storia futura" Asimoviana.
- Abissi d'acciaio (The Caves of Steel - 1954)
- Il sole nudo (The Naked Sun - 1957)
- I robot dell'alba (The Robots of Dawn - 1983)
- I robot e l'Impero (Robots and Empire - 1985)
- Le correnti dello spazio (The Currents of Space - 1952)
- Il tiranno dei mondi o Le stelle come polvere (The Stars Like Dust - 1951)
- Paria dei cieli (Pebble in the Sky - 1950)
- Preludio alla Fondazione (Prelude to Foundation - 1988)
- Fondazione anno zero (Forward the Foundation - 1992)
- Cronache della Galassia o Fondazione o Prima Fondazione (Foundation - 1951)
- Il crollo della Galassia centrale o Fondazione e Impero (Foundation and Empire - 1952)
- L'altra faccia della spirale o Seconda Fondazione (Second Foundation - 1953)
- L'orlo della Fondazione (Foundation's Edge - 1982)
- Fondazione e Terra (Foundation and Earth - 1986)
Vari
- Neanche gli dei (The Gods Themselves - 1972)
- Nemesis (Nemesis - 1989)
- Notturno (con Robert Silverberg) (Nightfall - 1990)
- La fine dell'Eternità (The End of Eternity - 1955)
Raccolte di racconti
- Io, Robot (I robot, 1950)
- Il secondo libro dei robot (The rest of the robots, 1964)
- La Terra è abbastanza grande (Earth Is Room Enough, 1957)
- Antologia personale (Nightfall and other stories, 1969)
- Asimov story (The Early Asimov, 1972)
- Antologia del bicentenario (The Bicentennial man and other stories, 1976)
- Tutti i miei robot (The Complete Robot, 1982)
Gialli e misteri
- Un soffio di morte (The Death Dealers / A Whiff of Death, 1958, romanzo)
- Racconti dei Vedovi Neri (Tales of the Black Widowers, 1974)
- Altri racconti dei Vedovi Neri (More Tales of the Black Widowers, 1976)
- Rompicapo in quattro giornate (Murder at the A.B.A. / Authorized Murder, 1976, romanzo)
- Il Club dei Vedovi Neri (Casebook of the Black Widowers, 1980)
- I banchetti dei Vedovi Neri (Banquets of the Black Widowers, 1984)
- Gli enigmi dell'Union Club (The Union Club Mysteries, 1984)
- Puzzles of the Black Widowers (1990)
Divulgazione scientifica
Asimov ha realizzato alcuni saggi di divulgazione scientifica:
- A perdita d'occhio
- Breve storia della biologia
- Breve storia della chimica
- Catastrofi a scelta
- Civiltà extraterrestri
- Esplorando la Terra e il cosmo
- Evoluzione e genetica
- Frontiere
- Grande come l'universo
- Il collasso dell'universo
- Il libro di biologia
- Il libro di fisica
- In principio
- L'universo invisibile
- La fotosintesi
Umoristici
- Azazel
Autobiografici
- In Memory Yet Green (1979)
- In Joy Still Felt: The Autobiography of Isaac Asimov, 1954-1978 (1980)
- I, Asimov a memoir (1994)
Libri collegati all'autore
- Robot City
- Il figlio del tempo (The Ugly Little Boy, 1958)
Voci correlate
- Robot
- Tiotimolina
- Gaia (pianeta)
Asimov, Isaac
Asimov, Isaac
Asimov, Isaac
Categoria:Ciclo della Fondazione
Categoria:Isaac Asimov
ja:アイザック・アジモフ
simple:Isaac Asimov
th:ไอแซค อสิมอฟ
Sceneggiatura
La sceneggiatura è una creazione artistica con la quale si descrive in ogni dettaglio il percorso di uno spettacolo o di un'opera audio-visiva. Può essere perciò teatrale, cinematografica o radio-televisiva e viene normalmente suddivisa in scene, sequenze ed inquadrature.
In ogni inquadratura viene riportato il dialogo, la descrizione dei luoghi e degli oggetti, la colonna sonora e i movimenti di macchina.
La sceneggiatura può essere un'opera originale di fantasia oppure basarsi su un'opera di altri (ad esempio, un romanzo) oppure far riferimento ad un fatto realmente accaduto.
Quando è rigidamente definita e studiata a tavolino, tale cioè da non permettere alcuna improvvisazione a regista ed attori, viene detta sceneggiatura di ferro (nel senso di sceneggiatura bloccata).
La nascita di una sceneggiatura può avvenire in cinque fasi:
- idea
- soggetto
- scaletta
- trattamento
- sceneggiatura tecnica
L'idea è il primo impulso dell'opera; deve essere di norma breve e concisa.
Il soggetto rappresenta lo scheletro dell'opera: comporta la definizione di un tema e dell'obiettivo dell'opera (che non dovrebbe mai essere eccessivamente esteso).
La scaletta è la sequenza delle scene; può essere facoltativa.
Il trattamento è dedicato al regista, che - leggendo l'elaborato - potrà decidere se realizzare o meno l'opera artistica. Il trattamento può prevedere un ampliamento del soggetto, con l'inserimento di dettagli e particolari.
La sceneggiatura tecnica è il risultato finale, la vera e propria sceneggiatura, con la quale si descrivono tutti i particolari della ripresa cinematografica (ambientazione, costumi, tempi e tipi di inquadratura, movimenti di macchina, ecc.)
Modalità delle sceneggiature
Esistono tre modalità di scritture di una sceneggiatura:
- italiana
- francese
- statunitense.
Nella prima lo script è diviso in due parti: in alto a sinistra c'è la parte descrittiva, al centro leggermente a destra compaiono i dialoghi, quindi lo schermo è come diviso a metà. La sceneggiatura di stile statunitense alterna invece una parte descrittiva ad una di dialoghi, mentre quella francese si sintetizza in una via di mezzo tra quelle adottate nelle altre due (in alto al centro una parte descrittiva e in basso a destra la parte coi dialoghi). Prima di ogni dialogo vanno indicati il luogo, se è esterno o interno, se è giorno o notte.
Nel documentario, la sceneggiatura non è solitamente rigida e dettagliata come nella fiction, perché quello che si intende comunicare fondamentalmente un'atmosfera visiva.
categoria:cinema
ja:脚本
Cortina di ferro
Cortina di ferro è un termine utilizzato ad occidente per indicare la linea di confine che divise l'Europa in due zone separate di influenza politica, dalla fine della seconda guerra mondiale alla fine della Guerra Fredda.
Durante questo periodo, l'Europa Orientale era sotto il controllo politico e/o l'influenza dell'Unione Sovietica, mentre l'Europa Occidentale godette della libertà politica.
Il termine deriva da un lungo discorso di Winston Churchill del 5 marzo 1946 tenuto a Fulton (Missouri):
:"Da Stettino nel Baltico a Trieste nell'Adriatico una cortina di ferro è scesa attraverso il continente. Dietro quella linea giaciono tutte le capitali dei vecchi stati dell'Europa Centrale ed Orientale. Varsavia, Berlino, Praga, Vienna, Budapest, Belgrado, Bucarest e Sofia; tutte queste famose città e le popolazioni attorno ad esse, giaciono in quella che devo chiamare sfera Sovietica, e sono tutte soggette, in un modo o nell'altro, non solo all'influenza Sovietica ma anche a una altissima e in alcuni casi crescente forma di controllo da Mosca".
La frase era stata usata un anno prima in un articolo su "L'anno 2000" da Joseph Goebbels[http://www.calvin.edu/academic/cas/gpa/goeb49.htm]:
:"Se il popolo tedesco deporrà le sue armi, i Sovietici, in base agli accordi presi tra Roosevelt, Churchill e Stalin, occuperanno tutta l'Europa Orientale e Sudorientale assieme a gran parte del Reich. Una cortina di ferro cadrà sopra questo enorme territorio controllato dall'Unione Sovietica, dietro il quale le nazioni veranno massacrate".
Allen Dulles usò il termine in un discorso del 3 dicembre 1945, riferendosi solo alla Germania:
:"È difficile dire cosa stia accadendo, ma in generale i russi stanno agendo appena meglio dei thug (assassini). Hanno spazzato via tutta la liqudità. Le tessere per il cibo non vengono rilasciate ai tedeschi, che sono costretti a viaggiare a piedi nella zona russa, spesso più morti che vivi. Una cortina di ferro è discesa sul destino di queste genti ed è molto probabile che le loro condizioni siano veramente terribili. Le promesse di Yalta al contrario, probabilmente da 8 a 10 milioni di persone stanno venendo ridotte in schiavitù".
Fu il discorso di Churchill comunque, che rese popolare la frase e la fece conoscere al grosso del pubblico.
Anche se la frase non fu bene accolta a quel tempo, con il rafforzarsi della Guerra Fredda, guadagnò popolarità come riferimento rapido allla divisione dell'Europa. La cortina di ferro servì a tenere la gente all'interno e l'informazione all'esterno, e la metafora guadagnò un'ampia accettazione ad Ovest. Una variante, la cortina di bambù, venne coniata con riferimento alla Cina Comunista.
Con il rilassamento della contrapposizione tra le nazioni del "Mondo libero" e quelle dietro la cortina di ferro, e con la fine della Guerra Fredda, il termine viene ormai usato solo in ambito storico.
Categoria:Politica
Categoria:Guerra Fredda
ja:鉄のカーテン
CIA
La Central Intelligence Agency (CIA) è l'agenzia di spionaggio per l'estero degli Stati Uniti d'America, responsabile dell'ottenimento e dell'analisi delle informazioni sui governi stranieri, sulle società, sugli individui e sulla segnalazione di tali informazioni ai vari rami del governo degli Stati Uniti. Dispone inoltre di un ampio apparato militare segreto, che durante la guerra fredda era responsabile di un diverse campagne clandestine contro i governi stranieri dei paesi nemici. La sede centrale si trova a Langley, in Virginia, vicino il fiume Potomac e Washington DC.
Storia
L'agenzia venne costituita dal presidente americano Harry S. Truman nel 1947 dalle ceneri della Office of Strategic Services utilizzata nella Seconda Guerra Mondiale.
Nota sulla pronuncia
Anche se film, radio e tv molto spesso si riferiscono a questo acronimo utilizzando la pronuncia italiana ci a questa è scorretta, bisognerebbe invece usare la pronuncia inglese si ai ei esattamente come si fa per FBI che viene giustamente pronunciato ef bi ai e non effe bi i.
Voci correlate
- Direttori della CIA
- Human Resource Exploitation Manual
- KGB
- Kubark Counterintelligence Interrogation
- FBI
- USA
Collegamenti esterni
- [http://www.cia.gov/ Sito ufficiale CIA]
- [http://www.gwu.edu/~nsarchiv/news/20000919/ Documenti sulla cooperazione della CIA con Pinochet]
- [http://www.gwu.edu/~nsarchiv/NSAEBB/NSAEBB4/index.html Sulla partecipazione della CIA in Guatemala]
Categoria:CIA
Categoria:Servizi segreti
ja:アメリカ中央情報局
ko:미 중앙 정보국
zh-min-nan:Tiong-iong Chêng-pò-kio̍k
Sottomarino
Un sottomarino, a differenza del sommergibile, è un mezzo navale adatto a navigare prevalentemente sott'acqua.
Il primo sottomarino, con il nome di American Turtle (Tartaruga Americana, a causa della sua forma), venne costruito nel 1775 dall'ingegnere navale David Bushnell, e si ha il suo primo impiego un anno dopo, durante la Guerra di indipendenza americana, nella quale il sergente Ezra Lee cercò inutilmente di agganciare un esplosivo nello scafo di una nave inglese ormeggiata nel porto di New York.
Nel 1800 l'americano Robert Fulton costruì in Francia il Nautilus, lungo 6 metri e largo 1,80 metri, che poteva contenere fino a 8 persone. Il Nautilus poteva sia navigare in superficie che immergersi sott'acqua per otto ore, grazie ad un serbatoio posizionato al suo interno.
Nel 1801 Napoleone Bonaparte, a quel tempo Primo Console, fu entusiasta del progetto e decise di finanziarlo. Una commissione della marina francese decise di assistere una prova del nuovo sottomarino, il quale riusci ad affondare una nave nel porto di Brest, in Francia.
La prova venne ritenuta comunque negativa dalla marina, a causa della poca governabilità del mezzo e della poca profondità raggiunta da esso.
Il primo sottomarino in grado di affondare una nave era mosso a mano e fu quello costruito dal capitano sudista Hunley nel 1864 durante la Guerra Civile Americana, ed era armato di un palo al quale era assicurata la carica.
Fino al 1877 i sottomarini non avevano motori al loro interno, ma potevano spostarsi solo grazie a pedali o a mano. Il primo a sfruttare motori a petrolio fu l'americano Holland.
Ma il salto di qualità si ebbe nel 1888 grazie al spagnolo Isaac Peral, il quale provò ad utilizzare motori elettrici come alimentazione del sottomarino i costruì finalmente un sottomarino realmente efficiente, lungo più di 22 metri e che poteva raggiungere una velocità di 10,9 nodi in superficie e 6 in immersione e il primo luogo quel utlizaba Tubo lanciatorpedini.
I motori elettrici utilizzati durante l'immersione dai sommergibili, non permettevano una lunga autonomia in quanto ricavano la loro energia da batterie elettriche. Nel secondo dopoguerra fu introdotta la propulsione nucleare che permise di aumentare a dismisura il tempo di permanenza sott'acqua e quindi si cominciò a parlare di sottomarini.
Il primo sottomarino nucleare fu costruito nel 1958 con il nome di Nautilus (SSN-571) di proprietà della marina degli Stati Uniti. Questo sommergibile dimostrò di avere una grandissima capacità di permanenza sott'acqua grazie alla traversata sotto i ghiacci della calotta artica.
Negli anni furono creati sottomarini il cui lo scopo non era tanto di combattere sui mari ma che costituivano basi mobili di lancio per missili nucleari.
Il 23 gennaio 1963 il Trieste I riuscì ad ottenere il primato mondiale di profondità, scendendo a 11.521 metri, grazie soprattutto alla resistenza del suo batiscafo.
Armamenti
L'arma principale di cui sono dotati i sottomarini è il siluro.
Categoria:Tipi di navi militari
ja:潜水艦
ms:Kapal selam
Orecchio internoL'orecchio interno è la parte finale dell'organo dell'udito, l'orecchio. È preceduto dall'orecchio medio.
È l'elemento organizzatore e recettore dei suoni.
È situata nella rocca petrosa dell'osso temporale.
Anatomia umana
Struttura
È costituito da:
- labirinto osseo
- vestibolo, posto tra la chiocciola (in avanti e in basso) e i canali semicircolari (posteriormente e in alto)
- canali semicircolari, disposti secondo i tre piani dello spazio (orizzontale, frontale, sagittale)
- laterale
- superiore
- posteriore
- coclea o chiocciola
- nervo vestibolare
- nervo cocleare
Categoria:Anatomia
Polmone
I polmoni sono organi per la respirazione in ambiente subaereo, nei quali si effettuano scambi gassosi tra l'aria immessa in una cavità interna e un liquido corporeo.
La parole può assumere anche altri significati, come:
- organo di animali macellati, utilizzato come alimento
- figurativamente un elemento propulsore o un centro vitale (Esempio: il turismo è il polmone dell'economia italiana
- nel linguaggio sportivo, specialmente nei giochi di squadra come il calcio, indica un giocatore di grande resistenza (Esempio: è il polmone della squadra)
- indica un elemento elastico, a tenuta stagna, la cui deformazione permette la misurazione della pressione
- in idraulica indica un recipiente ermetico posto in una condotta d'acqua che attutisce gli sbalzi di pressione, sfruttando la comprimibilità dell'aria in esso contenuta.
Anatomia
idraulica
Anatomia umana
Collocazione e struttura
I due polmoni, destro e sinistro, sono posti nel cavità toracica al di sopra del diaframma e la occupano quasi completamente, con esclusione del mediastino, la cavità centrale occupata dal cuore, e dello spazio occupato dai grossi vasi sanguigni, dalla trachea e dall'esofago.
Hanno una forma conica irregolare, con una base concava, che appoggia sul diaframma ed un apice ottuso, che sporge dalla prima costola. Sono alti circa 25 cm. Il loro peso totale è di 1.100 g circa, con un volume totale di 1.700 cm³.La faccia esterna è convessa (per adattarsi alla gabbia toracica), mentre quella interna è concava (per far posto al cuore).
Sulla faccia interna presenta una grande fessura, l'ilo polmonare, in cui entrano in bronchi e le arterie polmonari ed escono le vene polmonari.
I due polmoni non sono uguali, la loro differenza è principalmente dovuta allo spazio che nel torace viene occupato dal cuore.
Hanno un aspetto elastico, crepitanti sotto compressione. Il colore del polmone è rosso scuro nel feto che non ha respirato, diventa roseo nel neonato e nei giovani, diventando rosso scuro negli adulti; in presenza di depositi di polveri o di residui di fumi acquisiscono un colore grigio-ardesia.
La loro superficie appare lucente a causa del foglietto che li ricopre: la pleura viscerale.
Per la loro attività respiratoria, i polmoni sono innervati dal nervo vago e dal nervo simpatico.
Polmone destro
Il polmone destro è percorso da due incisure (incisura orizzontale e incisura obliqua) che lo suddividono in tre lobi (lobo superiore, lobo medio e lobo inferiore).
La diramazione del bronco (bronco principale destro), che entra nel polmone, si suddivide in ulteriori tre diramazioni principali, una per ogni lobo: bronco lobare superiore, bronco lobare medio e bronco lobare inferiore.
Polmone sinistro
Il polmone sinistro è percorso da una sola incisura (incisura obliqua) che lo suddivide in due lobi (lobo superiore e lobo inferiore).
La diramazione del bronco (bronco principale sinistro), che entra nel polmone, si suddivide in ulteriori due diramazioni principali, una per ogni lobo: bronco lobare superiore e bronco lobare inferiore.
Pleure
La cavità contenente i polmoni, che hanno una capacita di 5-6 litri, è completamente rivestita all'interno da una membrana sierosa detta pleura parietale, per distinguerla dall'omonino foglietto che si rinviene nei
polmoni, alle cui forme aderisce e che appunto prende il nome di pleura polmonare. Le due pleure sono separate dal liquido pleurico.
Le due pleure e lo spazio che costituisce la virtuale separazione tra le
stesse conferiscono sicurezza ai movimenti della massa polmonare durante il
respiro, movimenti che altrimenti darebbero luogo a frizioni sino alla
completa alterazione della funzione.
Struttura interna
pleura polmonare
Nei polmoni penetrano i bronchi, che si suddividono in rami sempre più sottili e numerosi, distribuendosi in tutto il tessuto. Ogni bronco termina in tubuli sottili detti bronchi lobulari, ognuno dei quali entra in un lobulo polmonare.
Ogni lobulo costituisce un'unita' anatomica definita. Sono infatti completamente avvolti in un involucro connettivo che li isola ed ognuno di essi adempie alla funzione respiratoria indipendentemente dagli altri. I lobuli sono vescicolette di 1 cm³ circa.
Ogni lobulo riceve un bronco sopralobulare, che, accompagnato da una branca dell'arteria polmonare, penetra nel lobulo stesso (bronco intralobulare) ove dà delle branche collaterali e poi si biforca.
Il lobulo si suddivide ulteriormente in circa 30 ramificazioni terminali (bronchioli respiratori) che penetrano negli acini polmonari. Questi acini sono composti da vescicole anfrattuose (alveoli polmonari) all'interno di una cavità detta infundibolo.
Gli scambi gassosi tra il sangue che circola nei capillari dei polmoni e l'aria inspirata avviene per mezzo degli alveoli. Proprio per questo, i vasi arteriosi si suddividono seguendo fedelmente ogni singolo bronco, raggiungendo ogni singolo acino polmonare, per contornare gli alveoli con una fitta rete. L'ossigeno contenuto nell'alveolo, passa nel sangue attraversando la parete dei capillari, sciogliendosi in esso.
L'impalcatura degli alveoli è completata da un intreccio di fibre reticolari che li rivestono esternamente, riportando l'alveolo alla sua posizione naturale, dopo la dilatazione dovuta all'inspirazione.
Sulle pareti dell'infundibolo si trovano una serie di loggette a nido d'ape:
gli alveoli polmonari.
L'alveolo è formato da una struttura connettiva che viene sostenuta esternamente da una rete di fibre elastiche, il suo interno è coperto da uno strato di cellule appiattite (epitelio polmonare), ricoprente una rete di vasi sanguigni.
Respirazione
Per un gioco abbastanza semplice di pressioni, i movimenti della cassa
toracica, in relazione con il movimento respiratorio sono seguiti all'interno
dalla massa polmonare che, con il suo variare di forma e di volume, consente
l'intromissione e l'espulsione di differenti quantitativi d'aria.
L'aria entra dal naso (o dalla bocca), prosegue nella faringe,
laringe, e trachea, arrivando ai bronchi. L'aria si divide in
due entrando nel polmone destro e in quello sinistro, continuando a
suddividersi nelle tante ramificazione terminali, arrivando agli alveoli.
Qui avviene lo scambio gassoso del sangue, che cede anidride carbonica
(espulsa dai polmoni con l'espirazione) caricandosi di ossigeno.
Circolazione sanguigna
Il polmone ha due circolazioni sanguigne indipendenti, una funzionale (arterie
e vene polmonari), l'altra nutritiva (arterie e vene bronchiali).
L'arteria polmonare si separa in due entrando in ogni singolo polmone in corrispondenza dell'ilo polmonare.
I capillari delle arterie polmonari versano nelle vene
polmonari, uscenti dal polmone all'altezza dell'ilo, portando il sangue nell'orecchietta sinistra del cuore.
Le arterie bronchiali, che si originano dall'aorta, si ramificano nei bronchi, li nutrono e confluiscono nelle vene bronchiali.
Nervi
I nervi provenienti dai plessi polmonari (gran simpatico e pneumogastrico)
trasmettono ai centri nervosi l'eccitazione necessaria per la respirazione.
Patologia
La patologia polmonare annovera quadri che sono comuni ad altri distretti del
corpo come ad esempio alterazioni del circolo (iperemia attiva), edemi,
trombosi ed embolismo, quadri emorragici, infiammazioni (polmonite,
bronchite, broncopolmonite) e la tubercolosi (che nel polmone
ha sede ellettiva anche se non esclusiva).
Si possono poi ricordare:
- l'ascesso polmonare, determinato da processi suppurativi del tessuto polmonare, che si verificano per emboli infetti o per penetrazione di corpi estranei o ancora per localizzazione polmonare dell'ameba istolica.
- la cancrena polmonare, con necrosi e decomposizione putrida del polmone conseguente ad infezione da parte dei batteri della cancrena.
- l'infarto polmonare, provocato dall'occlusione dei vasi polmonari e che conseguentemente determina una dispnea, dolore puntorico, ecc.
- l'enfisema polmonare, consistente in una continua e permanente dilatazione degli alveoli polmonari, dovuta a perdita di elasticità, del tessuto polmonare.
- l'echinoccosi polmonare.
- l'asma bronchiale.
- la sarcoidosi.
- i tumori del polmone.
- la metastasi di tumori insorti in altri distretti del corpo umano.
Sovente la patologia polmonare si deve avvalere dell'opera della chirurgia
per la gravità delle manifestazioni e per la necessità di pronto intervento.
Locuzioni e proverbi
- Avere buoni polmoni - Riferendosi a persona che parla o canta a voce altissima
Voci correlate
- Broncopolmonite
- Broncoscopia
- Polmone artificiale o Polmone d'acciaio
- Polmonite
Categoria:Anatomia
ja:肺
ms:Paru-paru
Film
Con la parola inglese film (letteralmente pellicola) si suole indicare principalmente il prodotto tipico dell'industria cinematografica, il film, per l'appunto, ovvero una sequenza di immagini dette fotogrammi incise su una striscia di poliestere o di triacetato di cellulosa (la pellicola vera e propria) da proiettare ad una velocità tale (24 fotogrammi al secondo solitamente, ma ne bastano 12 per ottenere l'effetto) che possano rendere l'illusione ottica del movimento tipica del cinema.
In realtà, l'uso della parola inglese con il significato di produzione cinematografica deriva da un acronimo italiano: la Fabbrica Italiana Lamine Milano, poi ribattezzata Ferrania, che nel 1920 produsse le prime emulsioni cinematografiche. Nel 1923 la FILM presenta a Torino il primo cortometraggio con pellicola sviluppata direttamente in positivo.
Le scene girate vengono registrate direttamente sulla pellicola cinematografica.
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Il primo Film proiettato pubblicamente in Italia risale al 20 settembre 1905 con il titolo La Presa di Roma. Lungo 250 metri, contro i 40/60 tradizionali, costò ben 500 lire ma purtroppo oggi si conservano solamente 75 metri di pellicola e quindi solo quattro minuti di proiezione.
Voci correlate
- Cinema
- Elenco di film
- Pellicola cinematografica
- Produzione cinematografica
Categoria:Cinema
Categoria:Televisione
ja:映画
ko:영화
simple:Movie
Globulo bianco
I leucociti (o globuli bianchi) sono cellule fornite di nucleo capaci di movimenti indipendenti. La popolazione dei leucociti è così differenziata:
- granulociti
- neutrofili
- acidofili
- basofili
- agranulociti
- monociti
- linfociti
La durata della vita dei leucociti varia da poche ore per i granulociti a mesi per i monociti ad anni per alcuni tipi di linfociti.
Categoria:Citologia
ja:白血球
ko:백혈구
simple:White blood cell
Unione Sovietica
L'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS), detta anche Unione Sovietica (Сов́етский Со́юз, Sovetsky Soyuz), fu tra il 1922 e il 1991 uno stato dell'Eurasia settentrionale.
La lista delle repubbliche costituenti l'Unione Sovietica è variata nel corso del tempo. Negli anni precedenti lo scioglimento dell'URSS ne facevano parte 15 Repubbliche Socialiste Sovietiche (RSS).
La più grande per superficie, economia, popolazione, e la più importante sul piano politico è la Russia. Anche il territorio dell'Unione Sovietica varia nel tempo, corrispondendo, nel periodo più recente approssimativamente a quello del tardo Impero Russo, senza tuttavia Polonia e Finlandia. L'organizzazione politica del paese prevedeva un solo partito politico ufficialmente riconosciuto, il Partito Comunista dell'Unione Sovietica. (PCUS)
Storia
La Russia è uno dei pochi paesi europei a non aver vissuto nel corso del XIX secolo una trasformazione politica oltre che economica e sociale in senso democratico e borghese.
Le tensioni tra le esigenze di cambiamento espresse da una parte della popolazione e un modello politico statico, basato su una monarchia autocratica sono all'origine di tre rivoluzioni.
La prima, senza esito, è del 1905, successiva alla sconfitta nella guerra contro il Giappone.
La seconda e la terza avvengono invece nel 1917, rispettivamente a marzo (febbraio secondo il calendario ortodosso) e novembre (ottobre), innescate da gravi problemi politico-sociali, un diffuso malcontento nei confronti della monarchia, e dalla tremenda crisi sofferta dalla Russia durante la prima guerra mondiale.
La seconda rivoluzione del febbraio 1917: Pietroburgo insorge contro il regime zarista e viene costituito un governo provvisorio multipartitico presieduto dal principe L'vov, che dura meno di un anno. Il 15 marzo lo zar Nicola II è costretto ad abdicare.
Il 7 maggio durante la VII conferenza panrussa del Partito operaio socialdemocratico la componente bolscevica propone di dare tutto il potere ai soviet degli operai, dei soldati e dei contadini che nel frattempo si andavano formando in tutto il paese.
Si forma poi un nuovo governo guidato da Kerenskij e fallisce un tentativo controrivoluzionario del generale Kornilov.
La terza rivoluzione, iniziata con la presa del Palazzo d'Inverno il 7 novembre 1917, ha successo e passa alla storia sotto il nome di Rivoluzione Russa. Viene istituita la Ceka e viene formato un governo rivoluzionario formato dai commissari dei consigli del popolo.
Il 18 gennaio 1918 viene sciolta l'assemblea costituente e il 3 marzo viene firmata la pace di Brest-Litovsk, che porta il paese fuori dalla prima guerra mondiale.
La decisione di firmare la pace provoca tensioni all'interno del Partito operaio, che si trasforma in Partito comunista russo, e le dimissioni dei commissari dissidenti, che in tal modo consegnano il potere ai bolscevichi.
Sempre nel 1918 viene organizzata l'Armata rossa, che sostituisce il vecchio e disgregato esercito.
La reazione delle forze escluse dal potere e delle potenze straniere non si fa attendere. Nella primavera del 1918 gli inglesi occupano i porti di Murmansk e Arcangelo, e i giapponesi il porto di Vladivostok. In seguito intervennero anche Francia e Stati Uniti. In Ucraina e Finlandia si instaurano regimi nazionalistici con l'aiuto tedesco, mentre in Russia nascono ben 18 governi opposti al governo sovietico.
La guerra civile, che dura dal 1918 al 1921, vede l'Armata rossa combattere in particolare con gli eserciti bianchi dell'ammiraglio Kolcak in Siberia e del generale Denikin nella Russia meridionale.
Dopo aver rischiato la sconfitta, a partire dal 1919 l'Armata rossa riesce a prevalere, conquistando la Crimea alla fine del 1920 e nel 1921 Caucaso, Georgia, Armenia e Azerbaijan.
La guerra finì con la vittoria dell'Armata Rossa e la fondazione dell'Unione Sovietica, il primo stato socialista del mondo, il 30 dicembre 1922, guidata dal leader bolscevico Vladimir Lenin.
L'Unione Sovietica fu il successore dell'Impero Russo ma era più piccolo a causa dell'indipendenza di Polonia, Finlandia e Stati Baltici. Lenin istituì una politica per la quale a queste conquiste dell'Impero Russo venne garantita l'indipendenza, e a molte altre venne concessa un'ampia autonomia.
Dopo la morte di Lenin, nel 1924, ci fu una lotta per il potere all'interno della leadership del partito tra chi sosteneva la necessità di un'allargamento della rivoluzione ad altri paesi (Germania, soprattutto) e chi teorizzava la possibilità e la necessità del "socialismo in un solo paese". Il segretario del Partito Josif Stalin, fautore del socialismo nazionale, emerse come nuovo capo. Stalin avviò un programma di rapida industrializzazione e di riforma agricola forzate, utilizzando lo stato come leva dell'accumulazione capitalistica russa, mantenendo un'impalcatura ideologica socialista. Per fare ciò ampliò drasticamente la portata della polizia segreta di stato (prima NKVD, poi GPU, e infine KGB), e fece sì che durante il suo governo, decine di milioni di persone venissero uccise o mandate nei Gulag. Particolarmente famoso è il periodo 1936-1939, conosciuto come periodo delle Grandi purghe.
Tra il 1938 e il 1940 l'Unione Sovietica occupò Estonia, Lettonia, Lituania, e alcuni territori di Finlandia, Polonia, Romania, Mongolia, e Ungheria. Sotto Stalin, L'Unione Sovietica emerse dalla seconda guerra mondiale (conosciuta in Unione Sovietica come la grande guerra patriottica), come una delle principali potenze mondiali, con un territorio che comprendeva gli Stati Baltici e una porzione significativa della Polonia di prima della guerra, unitamente ad una sostanziale sfera d'influenza nell'Europa orientale (vedi Impero Sovietico). Il confronto politico tra l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti persistette per molti anni e viene denominato con il termine Guerra Fredda.
Dopo la morte di Stalin, occorse un'altra lotta per il potere, con Nikita Khruščёv che ne risultò il vincitore. Uno dei punti più bassi nelle relazioni USA-URSS fu la Crisi dei missili di Cuba, quando Khruščёv iniziò a installare missili nucleari a medio raggio sull'isola di Cuba, in cui era da poco stato instaurato un regime socialista, simile a quello stalinista russo.
Khruščёv, che per tutto il suo periodo al potere, oscillò tra i poli opposti di una radicale destalinizzazione (conosciuta come "distensione") e di una difesa del vecchio ordine (come nel caso dell'invasione dell'Ungheria nel 1956) fu rimosso, nel 1964, da un colpo interno al partito, guidato da Leonid Brežnev, che governò fino alla sua morte nel 1982. Questo evento inaugurò quella che sarebbe stata conosciuta negli anni seguenti come "epoca della stagnazione".
Il Presidente Mikhail Gorbachev, negli anni '80, riformò drasticamente la natura oppressiva del governo sovietico con il suo programma di aperture detto glasnost, sotto il quale la popolazione non veniva più gettata in prigione per aver criticato il governo. Le sue riforme economiche, perestroika (ristrutturazione), significarono la fine dell'espansionismo russo; l'esercito russo si ritirò dall'Afghanistan, negoziò con gli Stati Uniti una riduzione degli armamenti, e il governo russo cessò di interferire negli affari degli altri governi est-europei.
Nel 1991, l'Unione Sovietica si dissolse, dopo un fallito colpo di stato, tentato dai vertici militari, che osteggiavano la direzione verso cui Gorbachev stava guidando la nazione.
Forze politiche liberali e democratiche, guidate da Boris Yeltsin, usarono il colpo di stato per mettere in un angolo Gorbachev (che era formalmente impegnato contro gli ideali dello stalinismo), bandendo il Partito Comunista e spezzando l'Unione.
L'Unione Sovietica venne sciolta formalmente dal Soviet Supremo il
26 dicembre 1991. Il giorno prima Gorbachev aveva rassegnato le proprie dimissioni da presidente dell'URSS.
Già in precedenza, nel corso del 1991, singole repubbliche avevano dichiarato la propria indipendenza:
- 9 aprile - Georgia
- 20 agosto - Estonia
- 21 agosto - Lettonia
- 25 agosto - Bielorussia
- 30 agosto - Azerbaijan
- 21 settembre - Armenia
Il 1 luglio venne sciolto ufficialmente il Patto di Varsavia.
In ordine cronologico, i capi dell'Unione Sovietica furono:
# Vladimir Il'ic Uljanov "Lenin" (1917-1924)
# Josif Vissarionovic Dzhugashvili "Stalin" (1924-1953)
# Georgij Malenkov (marzo - settembre, 1953)
# Nikita Khruščёv (1953-1964)
# Leonid Brežnev (1964-1982)
# Yuri Andropov (1982-1984)
# Konstantin Chernenko (1984-1985)
# Mikhail Gorbachev (1985-1991)
Politica
Articolo principale: Politica dell'Unione Sovietica
Dopo la rivoluzione, il Partito Comunista dell'Unione Sovietica (PCUS) mise fuori legge tutti gli altri partiti politici. Il governo della nazione doveva, in teoria, essere portato avanti da soviet locali e regionali eletti democraticamente. In pratica, comunque, ogni livello di governo era controllato da un corrispondente gruppo del Partito (vedi centralismo democratico). Il più alto organo legislativo era il Soviet supremo. Il più alto organo esecutivo era il Politburo. (Ulteriori informazioni sulle organizzazioni politiche dell'URSS si possono trovare nell'articolo: Organizzazione del Partito Comunista dell'USSR).
Il capo del Partito Comunista era il segretario generale, che era anche il capo di stato e il capo del governo dell'Unione Sovietica. Egli ricopriva talvolta anche altri incarichi, come quello di presidente, anche se non era sempre il caso.
vedi anche:
- Leader dell'Unione Sovietica
- Costituzione dell'Unione Sovietica
- Collasso dell'Unione Sovietica
Repubbliche
Articolo principale: Repubbliche dell'Unione Sovietica
Nei decenni finali della sua esistenza, l'Unione Sovietica era costituita da 15 Repubbliche Socialiste Sovietiche (RSS). Tre di queste in particolare, condivisero una parte di storia comune e venivano indicate come Repubbliche Baltiche. Tutte queste Repubbliche sono ora stati indipendenti, organizzate in maniera molto blanda sotto la Comunità degli Stati Indipendenti.
Geografia
L'Unione Sovietica copriva l'area delle 15 nazioni menzionate nella sezione precedente, per una superficie totale di 22.402.200 chilometri quadrati.
Economia
Articolo principale: Economia dell'Unione Sovietica
L'Unione Sovietica fu la prima nazione a basare la sua economia sui principi del comunismo, in cui lo stato possedeva tutti i mezzi di produzione e l'agricoltura era collettivizzata.
Demografia
Articolo principale: Demografia dell'Unione Sovietica
L'Unione Sovietica fu una delle nazioni più diversificate del mondo, dal punto di vista etnico, con oltre 100 distinte etnie nazionali che vivevano all'interno dei suoi confini. La popolazione totale venne stimata a 293 milioni nel 1991. L'Unione Sovietica era talmente estesa, che anche dopo che tutte le sue repubbliche hanno ottenuto l'indipendenza, la Russia, rimane la più grande nazione per superficie, ed è ancora abbastanza differenziata dal punto di vista etnico, comprendendo, ad esempio, minoranze di Tatari, Udmurti, e molte altre etnie non russe.
Religione
Articolo principale: Religione in Unione Sovietica
La separazione tra Stato e Chiesa venne deciso in URSS il 23 gennaio 1918 dai soviet. Lo Stato divenne ufficialmente ateo (vedi ateismo di Stato) e di conseguenza per esso era come se gli ecclesiastici e la religione non esistessero: la religiosità venne ridotta a semplice scelta privata e la chiesa ortodossa costretta a rinunciare a tutti i privilegi come l'esenzione dalla tasse e dal servizio militare ecc... Con la Costituzione sovietica del 1918 venne permesso il fare "propaganda religiosa e non religiosa", ma solo quest'ultima veniva finanziata dallo Stato.
Inoltre quelli che non svolgevano lavori socialmente utili (ecclesiastici, privati ecc...) venivano esclusi dal voto e non pagati. Quindi quest'ultimi, una volta esaurite le ricchezze che avevano, dovettero lavorare per non morire di fame. Infine venne messo il matrimonio civile obbligatorio, vennero distrutte le chiese che occupavano suolo pubblico e lasciate solo quelle costruite in desolate campagne e vennero abolite tutte le feste religiose come il Natale.
Con Stalin il processo di laicizzazione dello Stato fu completato. Le costituzioni del 1924 e del 1936 non affermarono più la libertà di propaganda religiosa e antireligiosa, ma solo la libertà di culto in privato. Inoltre Stalin stabilì che il condividere "superstizioni religiose" (ovvero fare processioni, credere ai miracoli ecc...) era punito con la prigione, con la deportazione nei gulag (se si continuava a manifestare ciò) o con la fucilazione se nei gulag veniva opposta resistenza (ciò era per tutti i deportati). Infine solo in alcuni posti sperduti venne concesso di fare cerimonie religiose. Ne derivò che dalle 54.000 chiese che c'erano nel 1917, nel 1939 ne rimanevano 700. Comunque l'essere religiosi non portò mai a persecuzioni; gli ecclesiastici che vennero fucilati fecero quella fine per opposizione politica.
Con Khruscev vennero tolte le misure più restrittive verso la chiesa, ma l'ateismo di Stato rimase, e pure molto consolidato. Fino al 1990, ovvero fino a quando Gorbacev permise la libera propaganda religiosa, la situazione restò più o meno immutata. Il governo sovietico non fece mai delle ricerche sulla percentuale di gente religiosa. Risultava però in URSS che il 99,9% della popolazione era atea e il 95% lo era stata sempre. Ma uno studio occidentale disse che i non credenti erano il 69%, mentre il rimanente 31% erano religiosi.
Cultura
- Cinema Sovietico
- Grande Enciclopedia Sovietica
Scienza e tecnologia
Nel 1957 l'Unione Sovietica realizzò e mise in orbita il primo satellite artificiale dell'umanità: lo Sputnik 1.
Festività
Categoria:Film di fantascienzaCategoria che comprende gli articoli sui film di fantascienza presenti in Wikipedia.
Altre voci correlate: Cinema di fantascienza, Elenco di film di fantascienza.
Vedi anche il Progetto Film e il Portale fantascienza.
Fantascienza
Film di fantascienza VlukashinVukashin (Влъкашинъ; Serbian Vukašin Mrnjavčević; Bulgarian Vulkashin) (around 1320—1371) was a Serbian medival ruler in modern-day central and northern Macedonia, who ruled from 1365 to 1371.
He is mentioned in 1350 as župan of Prilep, and later was given title despot by Serbian tsar Stefan Uroš. Since 1365 he was king under Uroš.
He ruled over an area which included Prizren, Skoplje and Prilep, and had good relations with his brother despot Jovan Uglјeša (Јован Угљеша, Iowaн Углеша; Jovan/Ivan Uglješa) who ruled an area around Ser. Later he became strong enough to disobey Uroš.
In 1371, he established a coalition with his brother against the Ottomans. The Serbian-Greek army of the coalition numbering ca. 70,000 men met the Ottoman army led by Beylerbey of Rumeli Lalaşahin at Battle of Marica on September 26, 1371 where superior Ottoman tactics won over outnumbering coalition army. Vukashin's forces are routed and himself killed during the battle.
Progeny
With his wife Jevrosima, Vlukašin had sons Marko, Andrijaš, Dimitru and Ivaniš, and daughter Olivera who was married for Đurađ I Balšić.
Source
- Opća enciklopedija, Zagreb 1982
Category:Serbian history
Category:History of Bulgaria
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The Artistic License is a software license used for certain free software packages, most notably the standard Perl implementation, most of CPAN modules and Parrot, which are dual-licensed under the Artistic License and the GNU General Public License.
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