Home About us Products Services Contact us Bookmark
:: wikimiki.org ::
Creonte

Creonte

Creonte è il nome di alcune figure della mitologia greca. Il più importante di queste è il re di Tebe, fratello di Giocasta.
Tiranno pervicace, disprezzava il suo popolo e i suoi anziani, sfidò gli dei rifiutando una sepoltura onorevole, non solo ai suoi nemici, ma anche ai membri della sua famiglia.
Il suo comportamento era causato dalla morte del figlio Megareo, sacrificato al dio Ares, per assicurare la salvezza della città all'attacco dei Sette contro Tebe. L'altro figlio Emone si uccise alla morte della sposa Antigone, anche se altri narratori assicurano che fosse morto divorato dalla Sfinge. Categoria:Personaggi della mitologia greca

Mitologia greca

La mitologia greca raccoglie le leggende delle divinità e degli eroi della Grecia antica. Tutti questi personaggi sono stati creati e diffusi dalla tradizione orale e poetica, arrivando a mescolarsi o sostituirsi con la storia della Grecia classica. In tutte le leggende, le divinità greche vengono descritte con un aspetto umano, ma immortali e con poteri sovrannaturali. Ognuno di essi aveva capacità peculiari ed aveva una propria genealogia.

La genesi del mondo greco

All'inizio esisteva solo il Caos, da esso si separarono tutti gli elementi.
Nacquero Gea la Terra, Eros l'amore, il Tartaro (l'inferno), l'Erebo (la tenebra) e Nyx(la Notte).
Da Erebo e Nyx (la Notte)nacquero l'Etere (il Giorno) ed Emera (la Luce), mentre da Gea nacquero Urano (il cielo) e Ponto (il mare). Urano e Gea furono i primi veri genitori del mondo mitologico greco, da loro nacquero gli Ecatonchiri, esseri soprannaturali con 50 teste e 100 braccia. A loro seguirono i Ciclopi, talmente disgustosi, che il padre decise di nasconderli nelle viscere della Terra. Per ultimi nacquero i Titani. Gea era indignata col suo sposo per aver nascosto i propri figli sotto terra e chiese l'aiuto dei Titani per punirlo. Il primo a rispondere fu Crono, che aggredì Urano mentre dormiva. Con un falcetto gli tagliò i testicoli, dal sangue che cadde sulla terra e sul mare, nacquero i Giganti, le Erinni e Afrodite naque dalla spuma del mare.

Zeus e gli dei dell'Olimpo

Crono sposò la sorella Rea, ma, per evitare di essere detronizzato da uno dei suoi figli come indicato da una predizione, li divorava tutti.Rea scoperto di dover partorire il suo sesto figlio si ritirò in Arcadia, dove nacque Zeus.
Crono scoperta la nascita andò su tutte le furie e ordinò di cercare il bimbo. Rea per proteggere Zeus, diede una pietra avvolta in fasce e Crono ingoiò la pietra. Una volta cresciuto, Zeus si vendicò del padre, aiutato dai Titani e dagli Ecatonchiri, costrinse il padre, tramite una pozione versata nel calice, a restituire tutti i figli ingoiati. Iniziò così la guerra tra vecchi e nuovi dei. I Titani fedeli a Crono, guidati da Atlante sfidarono Zeus e i suoi fratelli con i Titani ribelli. Zeus, per vincere la guerra si rivolse ai Ciclopi, liberandoli dalla loro prigionia imposta da Crono. I Ciclopi così donarono a Zeus, un fulmine, a Poseidone, un tridente e ad Ade un elmo che lo rendeva invisibile. Così armati riuscirono a colpire Crono e a ucciderlo mentre i Ciclopi sconfiggevano i Titani.

Animali


- Aello
- Amaltea
- Arione
- Arpie
- Celeno
- Cerbero
- Cinghiale di Calidone
- Cinghiale di Erimanto
- Echidna
- Idra di Lerna
- Minotauro
- Ocipete
- Pegaso
- Pitone
- Scilla
- Sfinge
- Sirena

Dei

Si veda: Lista degli dei greci

Genealogia degli dei dell'Olimpo

La genealogia degli dei dell'Olimpo è molto controversa, ogni autore ha la propria.
Nell'immagine qui sotto riportata viene indicata quella riportataci da Omero. Omero

Festività


- Carneia
- Cronia
- Purificazione

Leggende


- Giudizio di Paride
- I sette contro Tebe
- Le dodici fatiche di Eracle
- Teogonia
- Vello d'oro

Località


- Acheronte
- Acropoli
- Alfeo
- Areopago
- Argo
- Atene
- Campi Elisi
- Caos
- Cinzio
- Colchide
- Creta
- Delfi
- Ditte
- Dodona
- Elicona
- Eleusi
- Eretteo
- Giardino delle Esperidi
- Ida
- Isole dei beati
- Labirinto di Cnosso
- Lete
- Micene
- Olimpo
- Oracolo di Delfi
- Oracolo di Dodona
- Parnaso
- Stige
- Stinfalia (lago)
- Tartaro
- Tebe
- Tiro
- Troia

Oggetti


- Abadir
- Ambrosia

Personaggi ed eroi


- Abante, centauro
- Abante, figlio di Ippotoone
- Abante, figlio di Linceo
- Abante, figlio di Melampo
- Abante, figlio di Poseidone
- Achille, figlio di Peleo
- Acrisio
- Admeto
- Adone
- Adrasto
- Aedone
- Afareo
- Agamennone
- Agave
- Agenore
- Agraulo
- Aiace il grande
- Aiace di Locride
- Alcesti
- Alcinoo
- Alcione
- Alcippe
- Alcmena
- Alcmeone
- Alirrozio
- Aloadi
- Altea
- Altemene
- Amico
- Amimone
- Amintore
- Anceo figlio di Licurgo
- Anceo figlio di Poseidone
- Anchise
- Androgeo
- Andromaca
- Andromeda
- Anfiarao
- Anfimaro
- Anfione
- Anfitrione
- Anfitrite
- Anfizione
- Antenore
- Anteo
- Anticlea
- Antigone
- Antinoo
- Antiope figlia di Nitteo
- Antiope regina delle Amazzoni
- Apsirto
- Aracne
- Aretusa
- Arge
- Argo
- Argonauti
- Arianna
- Aristeo
- Ascalafo, figlio di Ares
- Ascalafo, figlio di Acheronte
- Ascanio
- Assaraco
- Asterione
- Astianatte
- Atalanta
- Atamante
- Atreo
- Atteone
- Attore
- Augia
- Autolico
- Autonoe
- Bauci
- Bellerofonte
- Belo
- Briareo
- Briseide
- Busiris
- Cadmo
- Calais
- Calamo
- Calcante
- Calciope
- Calcodonte
- Calipso
- Calliope
- Callisto
- Caronte
- Carpo, figlio di Clori
- Cassandra
- Cassiopea
- Castalia
- Castore
- Catreo
- Cecrope
- Cefalo
- Cefeo
- Celeo
- Cenis
- Centauro
- Cercopi
- Chione
- Chirone
- Ciclope
- Circe
- Cisseo
- Clio
- Clitennestra
- Cometo
- Coronide
- Cranao
- Creonte
- Creusa, figlia di Eretteo
- Creusa, figlia di Priamo
- Criseide
- Cureti
- Dafne
- Dafni
- Danaidi
- Danao
- Dardano
- Dedalione
- Dedalo
- Deianira
- Deidamia
- Deifobo
- Deioneo
- Deipile
- Demofoonte
- Deucalione, figlio di Minosse
- Deucalione, figlio di Prometeo
- Diomede figlio di Ares
- Diomede figlio di Tideo
- Diomedea
- Dioscuri
- Dirce
- Doro
- Eaco
- Ecatonchiri
- Echione, uno degli Sparti
- Echione, figlio di Ermes
- Eco
- Ecuba
- Edipo
- Eete
- Eezione
- Efialte
- Egeo
- Egialeo
- Egina
- Egisto
- Egitto
- Eidomene
- Elefenore
- Elena
- Eleno
- Elettra figlia di Agamennone
- Elettra figlia di Atlante, una delle Perseidi
- Elettrione
- Eliadi
- Elle
- Elleno
- Endimione
- Enea
- Eolo
- Epigoni
- Epimeteo
- Eracle
- Eraclidi
- Erato
- Erebo
- Eretteo
- Erittonio
- Ermione
- Ero
- Eteocle
- Etra
- Ettore
- Eufemo
- Eumeo
- Eumolpo
- Eurialo
- Euridice, ninfa moglie di Orfeo
- Euridice, madre di Alcmena
- Euridice, madre di Danae
- Euridice, madre di Laomedonte
- Euriloco
- Euristeo
- Eurito
- Europa, figlia di Agenore
- Europa, figlia di Oceano
- Europa, figlia di Tizio
- Febe, figlia di Leucippo
- Fedra
- Fenice, figlio di Agenore
- Fenice, figlio di Amintore
- Fetonte
- Filammone
- Filemone
- Filomela
- Filottete
- Fineo, figlio di Agenore
- Fineo, figlio di Belo
- Folo
- Frisso
- Galatea
- Ganimede
- Gerione
- Giacinto
- Giasone
- Giganti
- Giocasta
- Glauco figlio di Bellerofonte
- Glauco figlio di Minosse.
- Glauco figlio di Poseidone
- Glauco figlio di Sisifo.
- Gordio
- Gorgoni
- Graie
- Icario
- Icaro
- Idas
- Idomenea
- Idomeneo
- Ificlo
- Ifigenia
- Ifito
- Illo
- Ismeme, figlia di Edipo
- Ino
- Io
- Ione
- Ipermnestra
- Ippodamia, figlia di Adrasto
- Ippodamia, figlia di Enomao
- Ippolita
- Ippolito
- Ippomene
- Ippotoone
- Ismene
- Issione
- Laerte
- Laio
- Laocoonte
- Laomedonte
- Leandro
- Learco
- Leda
- Leto
- Leucippo, figlio di Enomao
- Leucippo, re di Messenia
- Libia
- Licaone, figlio di Ares
- Licaone, figlio di Pelasgo
- Licaone, figlio di Priamo
- Lico
- Licomede
- Licurgo
- Linceo
- Lino, figlio di Apollo
- Lino, personaggio dell'Iliade
- Lino, figlio di Ismeno
- Lino, figlio di Urania
- Lisimaca
- Litierse
- Marsia
- Mechisteo
- Medea
- Medusa
- Meganira
- Megara
- Melampo
- Melanione
- Meleagro
- Melicerte
- Memnone
- Menelao
- Menezio, figlio di Attore
- Menezio, figlio di Giapeto
- Metanira
- Mida
- Minosse
- Mirmidone
- Momo
- Mopso indovino degli Argonauti
- Mopso figlio di Manto
- Narciso
- Nauplio
- Nausicaa
- Neleo
- Neottolemo
- Nesso
- Nestore
- Niobe
- Nitteo
- Oineo
- Onfale
- Oreste
- Orfeo
- Orione
- Oritia
- Oto
- Palamede
- Pallante gigante
- Pallante titano
- Pallante eroe attico
- Pandora
- Paride
- Partenopeo
- Pasifae
- Patroclo
- Pelia
- Pelope
- Pelopia
- Penelope ninfa
- Penelope moglie di Ulisse
- Penteo
- Pentesilea
- Peribea
- Pericle
- Perseo
- Pigmalione
- Piritoo
- Pirra
- Pitteo
- Polinice
- Polissena
- Polluce
- Preto
- Priamo
- Procri
- Promaco
- Prometeo
- Protesilao
- Pterelao
- Radamante
- Reso
- Salmoneo
- Sarpedonte
- Semele
- Sibilla
- Sisifo
- Sparti
- Stelèo
- Stenelo
- Talo
- Tamiri
- Tantalo
- Telamone
- Telefassa
- Telefo
- Telegono
- Temisto
- Tersandro
- Teseo
- Teucro, figlio di Scamandro
- Teucro, figlio di Telamone
- Tideo
- Tieste
- Tindaro
- Tiresia
- Tiro
- Tisameno
- Titone
- Tizio
- Troilo
- Ulisse
- Urania
- Xuto
- Zete
- Zeto

Popoli


- Abanti
- Achei
- Amazzoni
- Cimmeri
- Dori
- Feaci
- Iperborei
- Lapiti
- Mirmidoni
- Tafi

Bibliografia

[http://www.adelphi.it/catalogo/schedaLibro.asp?id=2400&isbn=8845918920&v=s&metaTitolo=Le%20nozze%20di%20Cadmo%20e%20Armonia%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20%20&metaAutore=Roberto%20Calasso| Le Nozze di Cadmo e Armonia] di Roberto Calasso

Collegamenti esterni

Voci correlate


- Religione greca
- Mitologia
- Mitologia romana
- Lista di divinità Categoria:Mitologia greca ja:ギリシア神話 ko:그리스 신화

Tebe (Grecia)

Tebe (Θῆβαι Thívai) è una città (19.000 abitanti) della Grecia, in Beozia, a 60 km a nord-ovest di Atene. La città ha un aspetto moderno, ricostruita dopo i terremoti del 1853 e del 1893.

Storia

Sorge sul sito dell'antica Tebe (Thebai), di antica origine preellenica. Abitata dai Cadmei, fu in seguito occupata dai Beoti provenienti dalla Tessaglia. La leggenda dei Sette contro Tebe è basata su un fondo storico, ovvero la guerra con la città di Argo, che portò alla sua distruzione verso la fine del periodo miceneo. Tebe riuscì comunque a mantenere la sua importanza e ad estenderla su tutta la Beozia. Il carattere aristocratico del suo governo, portò la città ad allearsi ai Persiani, insieme ai quali subì la sconfitta a Platea. È in questa occasione che, probabilmente, fu sciolta la lega beotica e l'aristocrazia fu sostituita da una democrazia temperata. La città riuscì a salvare la propria libertà solo grazie ai dissidi tra Sparta e Atene. La lega riprese vita dopo la battaglia di Cheronea (447 a.C), da qui Tebe si alleò a Sparta, sostenendo la necessità di distruggere Atene. Fu presidiata dagli spartani nel 382 a.C. sotto il dominio di Lisandro. Le interferenze di Sparta sulla nomina dei capi della Lega beotica, portò ad una guerra tra Tebe e Sparta. Con la grande vittoria di Leuttra (371 a.C.), riacquistò l'indipendenza grazie a Pelopida e con Epaminonda aderì alla seconda Confederazione marittima ateniese. Nonostante l'alleanza, fu sconfitta da Filippo II di Macedonia (338 a.C.). Si ribello ad Alessandro e fu distrutta nel 335 a.C., Alessandro diede ordine di salvare solo la casa di Pindaro e di Cratete. Ricostruita nel 316 a.C. per opera di Cassandro, riacquisendo molto lentamente il predominio in Beozia, ma senza che la lega tornasse all'importanza precedente. Tebe si alleò a Roma, riducendosi all'inizio dell'era volgare a semplice villaggio. Si riprese nell'XI secolo divenendo un importante centro serico e della tintura della porpora. Capitale del ducato di Atene (1205), mantenne una certa importanza fino alla conquista turca del 1460. Dopo quest'ultimo colpo, Tebe non si riprese più.

Arte e monumenti

Nei pressi sorgeva l'antica città di Tebe, che conserva cospicui reperti archeologici: il palazzo di Cadmo di epoca elladica (XV secolo a.C.), le mura e il santuario di Apollo. Nel V secolo a.C. vi fiorì una celebre scuola di pittura.

Mitologia

La sua fondazione fu opera di Cadmo, aiutato dagli Sparti. Le mura della città furono costruite da Zeto e da Anfione, fratelli gemelli, figli di Zeus. Alla città si accedeva attraverso sette porte grandiose. Davanti a queste porte di batterono i sette capi, per riportare sul trono della città Polinice, che era stato usurpato dal fratello Eteocle. Quasi tutti i capi degli assalitori morirono, compresi i due fratelli, che si uccisero vicendevolmente. Dieci anni dopo, l'impresa fu ripetuta dai loro figli, gli Epigoni, che trionfarono e rasero al suolo la città. Si compì il destino della casa reale di Cadmo e Armonia, che si spense tragicamente con i loro discendenti. Categoria:Città della Grecia Categoria:Luoghi della mitologia greca ja:テーバイ

Sette contro Tebe

Con i Sette contro Tebe si indica la spedizione organizzata da Adrasto per aiutare Polinice e recuperare il proprio trono a Tebe. Gli eserciti erano guidati da un gruppo composto da:
- Adrasto, re di Argo
- Polinice, pretendente al trono di Tebe
- Tideo, principe di Calidone
- Capaneo,
- Ippomedonte,
- Partenopeo,
- Anfiarao, indovino di Argo Anfiarao cercò di dissuadere Adrasto, in quanto sapeva che il tentativo era destinato al fallimento, ma senza riuscirvi.
Arrivati a Tebe ognuno di essi prese d'assalto una delle porte di Tebe, che erano sette.
Capaneo si lanciò contro la porta Elettra, difesa da Polifonte. Si vantò dicendo che nemmeno Zeus in persona avrebbe potuto impedirgli di prenderla. Irritato, il dio lo ridusse in cenere con un fulmine.
Tideo cadde sotto i colpi di Melanippo che difendeva la porta di Preto, sembrava morto.
Atena avrebbe voluto portargli aiuto, ma Anfiarao, che l'odiava, prevedendo la mossa di Atena, con colpo di spada tagliò la testa di Melanippo e la gettò a Tideo. Questi, assetato di sangue, divorò il cervello di Melanippo. La dea Atena, disgustata, lo lasciò morire. Quindi Anfiarao ritornò alla sua porta, Omoloide, difesa da Lastene.
Le altre porte erano difese da Megareo, Iperbio, Attore. La settima e ultima porta era difesa direttamente da Eteocle, in quanto assegnata da Adrasto a Polinice. Polinice propose ad Eteocle di porre fine alla battaglia con un duello fra loro due. Il fratello accettò, ma l'esito fu fatale ad entrambi. I due fratelli si uccisero a vicenda, portando a compimento la maledizione del padre.
La sorte della città di Tebe era ormai in mano all'ultimo membro della casa reale: Creonte, fratello di Giocasta.
Creonte ridiede coraggio ai tebani, che respinsero gli assalitori al di fuori delle mura della città.
Adrasto fuggì sul suo cavallo magico Arione. Anfiarao, felice di lasciare il campo di battaglia, stava per perire sotto le frecce tebane, ma fu salvato da Zeus. Riconoscendo in lui un uomo di valore, gli aprì la terra sotto i piedi. Anfiarao sprofondò nella terra ed andò a regnare fra le ombre: il luogo che lo aveva inghiottito divenne sede di un santuario. Ma le sventure di Tebe non erano finite. Creonte decise che il corpo di Polinice doveva restare senza sepoltura, in quanto aveva disonorato la sua patria. Antigone, sorella di Polinice, ignorò gli ordini e compì i riti funebri per il fratello. Sorpresa da una guardia, fu condotta al cospetto di Creonte, che la condannò ad essere sepolta viva. Categoria:Mitologia greca

Sfinge

La Sfinge è una figura della mitologia greca ed egizia. Era un mostro con il corpo di leone e la testa umana.

Mitologia egizia

La sfinge nella mitologia egizia si presenta come una leone disteso a terra, la cui testa rappresentava, di norma, il sovrano.
Famoso è il viale delle sfingi del tempio di Karnak.
La più antica e la più grande rappresentazione giunta fino a noi è la sfinge di Giza. Questa è ricavata da una roccia, utilizzata come cava per la piramide di Userib, meglio nota come la piramide di Kefren.
La funzione della sfinge è quella di guardiana e protettrice; veniva collocata a lato delle porte di accesso.
La Sfinge di Giza è posta a fianco del portico ascendente coperto che da accesso al viale che conduce alla piramide. Sin dai tempi di Erodoto la sfinge egiziana era chiamata androsfinge per distinguerla da quella greca.

Mitologia greca

Nel mito greco la sfinge era dotata di ali e la testa era quella di una donna.
Fu mandata come punizione da Era contro Tebe. Essa si insediò su una rupe e poneva indovinelli ai passanti, divorando quanti non erano i grado di risolverli.
L'indovinello (quale fosse l'animale che al mattino camminava su quattro zampe, a mezzogiorno su due e alla sera con tre) fu risolto da Edipo, che indicò la soluzione nell'uomo; la sfinge si uccise gettandosi da una rupe. Secondo altre versioni fu uccisa da Edipo stesso.
Veniva spesso utilizzata come motivo decorativo delle tombe. Secondo alcune versioni era figlia di Ortro e di Chimera, altre la indicavano come figlia di Tifone e di Echidna.
Image:Egypt.Giza.Sphinx.01.jpg|La grande Sfinge nella piana di Giza Image:Oedipus and sphinx.jpg|Edipo e la Sfinge: kylix a figure rosse Categoria:Creature leggendarie Categoria:Mitologia egizia Categoria:Animali della mitologia greca ja:スフィンクス ko:스핑크스 th:สฟิงซ์

Kategori:Fantasylitteratur

Kategori:Fantasy Kategori:Skönlitteratur

elitarne.info Dorota Rabczewska transport biaystok Hotel in Sofia sms










































:: RELATED NEWS ::
Türkiye Cumhuriyeti Anayasası (1982)/II Kısım-Bölüm

ÜÇÜNCÜ BÖLÜM

SOSYAL VE EKONOMİK HAKLAR VE ÖDEVLER

l. Ailenin korunması

Madde 41.- (Ek : 03.10.2001 – 4709/17 md.) Aile, Türk toplumunun temelidir ve eşler arasında eşitliğe dayanır.
Devlet ailenin huzur ve refahı ile özellikle ananın ve çocukların korunması ve aile planlamasının öğretimi ile uygulanmasını sağlamak için gerekli tedbirleri alır, teşkilatı kurar.
II. Eğitim ve öğrenim hakkı ve ödevi
Madde 42.- Kimse, eğitim ve öğrenim hakkından yoksun bırakılama
Türkiye Cumhuriyeti Anayasası (1982)/III Kısım

__NOTOC__ ÜÇÜNCÜ KISIM
CUMHURİYETİN TEMEL ORGANLARI
BİRİNCİ BÖLÜM
YASAMA I. Türkiye Büyük Millet Meclisi A. Kuruluşu
Madde 75.- (Değişik : 23/7/1995 – 4121/8 md.) Türkiye Büyük Millet Meclisi genel oyla seçilen beşyüzelli milletvekilinden oluşur. B. Milletvekili seçilme yeterliliği Madde 76.- Otuz yaşını dolduran her Türk milletvekili seçilebilir. En az ilkokul mezunu olmayanlar, kısıtlılar, yük
Türkiye Cumhuriyeti Anayasası (1982)/III Kısım-II Bölüm

__NOTOC__ İKİNCİ BÖLÜM YÜRÜTME I. Cumhurbaşkanı A. Nitelikleri ve tarafsızlığı Madde 101.- Cumhurbaşkanı, Türkiye Büyük Millet Meclisince kırk yaşını doldurmuş ve yükseköğrenim yapmış kendi üyeleri veya bu niteliklere ve milletvekili seçilme yeterliğine sahip Türk vatandaşları arasından yedi yıllık bir süre için seçilir. Cumhurbaşkanlığına Türkiye Büyük Millet Meclisi üyeleri dışından ada
Türkiye Cumhuriyeti Anayasası (1982)/III Kısım-III Bölüm

__NOTOC__ ÜÇÜNCÜ BÖLÜM

YARGI

I. Genel hükümler
A. Mahkemelerin bağımsızlığı
Madde 138.- Hâkimler, görevlerinde bağımsızdırlar; Anayasaya, kanuna ve hukuka uygun olarak vicdanî kanaatlerine göre hüküm verirler. Hiçbir organ, makam, merci veya kişi, yargı yetkisinin kullanılmasında mahkemelere ve hâkimlere emir ve talimat veremez; genelge gönderemez; tavsiye ve telkinde bulunamaz. Görülmekte olan bir dava hakkında Yasama Meclisinde yargı yetkisinin kullanılması ile ilgili soru
Türkiye Cumhuriyeti Anayasası (1982)/IV Kısım
__NOTOC__ DÖRDÜNCÜ KISIM

Malî ve Ekonomik Hükümler

BİRİNCİ BÖLÜM
Malî Hükümler
I. Bütçe
A. Bütçenin hazırlanması ve uygulanması
Madde 161.- Devletin ve kamu iktisadî teşebbüsleri dışındaki kamu tüzelkişilerinin harcamaları, yıllık bütçelerle yapılır.
Malî yıl başlangıcı ile genel ve katma bütçelerin nasıl hazırlanacağı ve uygulanacağı kanunla belirlenir.
Kanun, kalk
Türkiye Cumhuriyeti Anayasası (1982)/V Kısım
__NOTOC__ BEŞİNCİ KISIM
Çeşitli Hükümler
1. İnkılâp kanunlarının korunması
Madde 174.- Anayasanın hiçbir hükmü, Türk toplumunu çağdaş uygarlık seviyesinin üstüne çıkarma ve Türkiye Cumhuriyetinin lâiklik niteliğini koruma amacını güden, aşağıda gösterilen inkılâp kanunlarının, Anayasanın halkoyu ile kabul edildiği tarihte yürürlükte bulunan hükümlerinin, Anayasaya aykırı olduğu şeklinde anlaşılamaz ve yorumlanamaz :
1. 3 Mart halkoylaması sonucu, Türkiye Cumhuriyeti Anayasası olarak kabul edildiğinin usulünce ilânı ile birlikte, halkoylaması tarihindeki Millî Güvenlik Konseyi Başkanı ve Devlet Başkanı, Cum
Türkiye Cumhuriyeti Anayasası (1982)/VII Kısım
__NOTOC__ YEDİNCİ KISIM
Son Hükümler
I. Anayasanın değiştirilmesi, seçimlere ve halkoylamasına katılma
Madde 175.- (Değişik : 17/5/1987 – 3361 /3 md.)
Anayasanın değiştirilmesi Türkiye Büyük Millet Meclisi üye tamsayısının en az üçte biri tarafından yazıyla teklif edilebilir. Anayasanın değiştirilmesi hakkındaki teklifler Genel Kurulda iki defa görüşülür. Değiştirme teklifinin kabulü Meclisin üye tamsayısının beşte üç çoğunluğunun gizli oyuyla m
All Rights Reserved 2005 wikimiki.org