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Taigeto
Sparta (Σπάρτη) è una città di 13.000 abitanti, capoluogo del nomo della Laconia, nel Peloponneso meridionale (Grecia), situata sulla destra del fiume Eurota tra i rilievi del Parno a est e del Taigeto a ovest.
Della città antica, che sorgeva su sei colli, sono rimasti pochi resti archeologici: un santuario ad Artemide Ortia, l'acropoli con il tempio ad Atena Chalkioikos e i resti di un teatro ellenistico-romano.
Storia
Si sviluppò nel X sec. a.C. dalla fusione di quattro villaggi dorici: Cinosura, Limnai, Pitana e Mesoa. La città, nota anche con il nome di Lacedemone, si diede una rigida organizzazione militare: a questo proposito si narra del semileggendario Licurgo che nel 820 AC avrebbe dato allo stato spartano una costituzione dal carattere marcatamente militarista. In effetti con successive azioni belliche Sparta dall'VIII secolo AC al V secolo AC sottomise pesantemente le popolazioni della Messenia e impose la propria egemonia sull'intero Peloponneso.
La società era divisa in tre classi:
- gli spartiati, proprietari della gran parte delle terre e detentori di tutto il potere;
- i perieci, commercianti e artigiani, discendenti di popolazioni che si erano arrese agli spartiati;
- gli iloti, servi che lavoravano la terra dei padroni, a cui dovevano consegnare gran parte del raccolto.
Il potere veniva esercitato da:
- due re, che col passare del tempo, persero gran parte dei loro poteri;
- 28 geronti o anziani (oltre i 60 anni), che costituivano il senato chiamato gerusia;
- l'apella, assemblea popolare degli spartiati con più di trent'anni;
- 5 efori o magistrati, che esercitavano il controllo effettivo sullo stato.
Gli spartani combatterono nella seconda guerra persiana (481 AC|481 a.C.), inviarono Leonida alle Termopili, Euribiade a Salamina e il loro re Pausania comandò le forze greche nella battaglia di Platea nel 479 AC.
Successivamente Sparta si trovò a contrastare l'espansione di Atene e dovette subire una rivolta degli iloti (466 AC) e una dei messeni (465 AC - 455 AC). Riprese le ostilità con Atene, si giunse ad una tregua nel 445 AC e successivamente alla guerra del Peloponneso (431 AC - 404 AC) che vide il mondo greco diviso in due campi e si concluse con la occupazione di Atene e con la supremazia di Sparta sull'intera Grecia. Questa posizione di predominio fu di breve durata, a causa della sua debolezza economica e del fallimento di imporre con la forza alle altre città greche il proprio modello oligarchico. Sparta quindi entrò in conflitto con Tebe e da questi, sotto il comando di Epaminonda, fu sconfitta nel 371 AC a Leuttra. Nell'anno successivo Epaminonda invase il Peloponneso, assediò Sparta e le tolse il controllo dalla Messenia. Sparta si alleò poi con Atene contro Tebe, ma nel 362 a.C. venne di nuovo sconfitta da Epaminonda nella battaglia di Mantinea.
Dopo la vittoria di Filippo il Macedone a Choronea nel 338 AC sulle forze greche capeggiate da Tebe e Atene, Sparta fu assoggettata ai macedoni. Successivamente fece parte della lega achea e nel 146 AC venne assorbita dall'impero romano, insieme a tutte le città greche. Alla fine del IV secolo venne distrutta dai Goti di Alarico e nei suoi pressi fu costruita la cittadina di Mistra (o Misitra). Nel 1460 venne occupata dai turchi, ritornando alla Grecia nel 1828.
Categoria:Città della Grecia
ja:スパルタ
Grecia
La Grecia (in greco : Ελλάδα,oppure: Ελλάς, Hellas), nome ufficiale Repubblica Ellenica (in greco: Ελληνική Δημοκρατία, Ellinikí Dimokratía) è uno stato europeo situato nel Mare Mediterraneo nell'estremo Sud della penisola Balcanica ed è considerata la culla della democrazia del pensiero e della civiltà occidentale.
Essa confina a Nord con Albania Macedonia Bulgaria e Turchia nel Nord-Est.
Giovane democrazia la Grecia è riuscita ad entrare nell'Ue nel 1981, ad adottare l'Euro nel 2001 e ad ospitare le Olimpiadi estive di Atene 2004.
Nome
Il nome ufficiale della Grecia in lingua greca è Ελλάς = Ellás . Tale nome è reso in italiano con ‘Hellas’ seguendo le antiche convenzioni politoniche. Meno formalmente, ma più comunemente, è chiamata Ελλάδα = Elláḏa . Nel mito antico, l'eponimo Hellen era l'antenato di tutti i greci.
Il termine utilizzato nelle lingue europee (italiano: Grecia, inglese: Greece, francese: Grèce, tedesco: Griechenland, russo: Греция, serbo-croato: Grčka, ...) deriva da una radice diversa, Γραικός = Graikos (attraverso il latino Graecus) che, secondo Aristotele, era un antico nome per designare i greci.
Nelle lingue mediorientali, invece, (turco Yunanistan, arabo يونان, ebraico יוון, persiano antico Yaunâ) si utilizza la radice Ιωνία = Ionia.
Bandiera
Le nove strisce rappresentano le nove sillabe del motto nazionale:"Libertà o Morte".
La croce simboleggia il trionfo del cristianesimo sull'oppressore turco.
Storia
Ai primissimi abitanti della Grecia viene dato spesso il nome di Pelasgi, il "popolo del mare".
Questi erano stati cacciati verso sud, da invasori nordici durante le loro migrazioni. Nel corso di ondate successive occuparono la penisola greca e si sparsero nelle isole dell'arcipelago.
I nuovi abitanti, arrivati tra il 3200 a.C., portarono con se la lingua indoeuropea, che, fondendosi con i dialetti cretesi, diede luogo alla lingua greca.
Storia dell'Antica Grecia
Storia moderna della Grecia
Storia Contemporanea Della Grecia
Colonie greche in Italia
Geografia
lingua greca
- Superfice:131.957 kmq
- 15.021 kmq di coste e 1.500 isole.(106.778 Kmq. terraferma - 25.166 Kmq isole - pianura 20%).
La Grecia confina a Nord-Ovest con l'Albania, a Nord con la Macedonia e la Bulgaria e ha Nord-Est con la Turchia.
La lunghezza totole dei confini terrestri è di 1.215,5 Km.
La Grecia è formata dalla fine della penisola balcanica e da 2000 isole nei mari Ionio ed Egeo.
Lo stato greco si affaccia interamente sul mare, non esiste parte del territorio nazionale che disti più di 137 Km dalla costa.
La parte continentale della Grecia è formata da un insieme di penisole, quali: la penisola Calcidica,dell'Attica e del Peloponesso
La conformazione delle coste è piuttosto irregolare con numerose frastagliature,tra le quali spiccano i golfi di Corinto ed Egina divisi dall' Istmo di Corinto ,Patrasso,Salonicco,Messenia,Laconia,Argolide,Cassandra,Hagiu òruse diOrfani.
La costa ionica è bassa e paludosa.Quella egea e meridionale,invece sono alte e rocciose
le isole greche si dividono in arcipelaghi, quali:quello delle Isole ionie(Corfù,Zante,Leucas,Itaca e Cefalonia) a sud Creta-la più grande -;nell'Egeo;Eubea vicino all'Attica ,le Sporadi settentrionali e meridionali, le Grandi Egee (Lemnos,Lesbos,Kios Samos e Rodi)di fronte alle coste della Turchia
Turchia
L'entroterra è montagnoso all'80% con una catena- il Pindo- prolungamento delle Alpi dinariche che nasce in Albania e si staglia in direzione sud-est,e la catena dei Rodopi posta nel Nord-est che si staglia da Ovest ad'Est divisi dal confine tra Grecia e Bulgaria.
e vari massicci isolati, come il Monte Olimpo,Monte Parnaso e il Monte Taigeto.
Siccome il territorio greco è montuoso le pianure sono scarse; tuttavia la pianura più importante è composta dal Bacino Pianeggiante della Tessaglia.
I fiumi greci hanno un percorso breve e tortuoso è sono di carattere torrentizio,la portata dipende dalla piovosità e dalla stagione.
I fiumi più importanti sono il Peneiòs che nasce dalla catena montuosa del Pindo è il principale fiume della Tessaglia ,l'Axios,l'Achelòosil secondo fiume per lunghezza che si getta nell'Egeo,l'Arachthosl'Alfeiòs,l'Evròtas,il Néstos,il'Marizzao Hebros che funge da confine con la Turchia e l'Aliakmonas il fiume più lungo della Grecia.
Monti principali
Aliakmonas
Vedere Lista delle Montagne della Grecia
- Monte Olimpo 2917 m
Laghi
- Laghi principali:
- Lago Trichonida 96 Km².
- Lago Volvi 70 Km².
- Lago Vegoritis 54 Km².
- Lago di Prespa 39 Km². (parte greca, totale 3,28 Km²)
Principali Città
Elenco delle città greche che superano i 100.000 abitanti.
- Atene (greco: Αθήνα, Athína) Capitale.
- Salonicco o Thessaloniki (greco Θεσσαλονίκη)
- Pireo (greco moderno: Πειραιάς Peiraiás o Pireás, greco antico / Katharevousa: Πειραιεύς Pireéfs).
- Patrasso (greco moderno: Πάτρα;greco antico: Πάτραι,Pátrai).
- Peristeri (greco, Περιστέρι)
- Herakliono Iraklion (greco: Ηράκλειο).
- Larissa (greco: Λάρισα, Lárisa).
- Kallithea (greco: Καλλιθέα).
Salonicco.Città con quasi 1.400.000 abitanti al Nord del paese. Prese suo nome da Kassandros (genero di Alessandro Magno e suo successore) in onore della sorella di Alessandro Thessaloniki.
Demografia
Sulla base del censo del 2001, la Grecia ha una popolazione di 10.964.020 abitanti. Di questi, il 58,8% vive nelle aree urbane, mentre solo il 28,4% in quelle rurali. Ben 4 milioni di greci vivono nelle due maggiori città, Atene e Salonicco. Sebbene la popolazione continui a crescere, la Grecia affronta oggi un serio problema demografico: per la prima volta, nel 2002, il numero dei decessi ha superato quello delle nascite.
Nel paese vivono numerose comunità di immigrati (forse più di un milione). Di essi, ben il 65% proviene dall' Albania. L'immigrazione albanese in Grecia divenne massiccia in seguito alla caduta del comunismo in Albania, causando una disputa fra il governo di Atene e quello di Tirana: i confini, infatti, furono aperti senza che le autorità greche fossero veramente pronte ad affrontare la situazione. Attualmente, gli albanesi formano circa il 10% della popolazione che abita in Grecia - nella loro maggioranza però vivono in Grecia come clandestini : alcuni di essi sono spesso coinvolti in attività criminali che trovano largo spazio nei media. Ciò fa sì che in molti casi gli albanesi siano malvisti dai greci e, addirittura, discriminati o sfruttati.
Vi sono poi piccoli nuclei di persone immigrate da Bulgaria, Serbia, Romania, Pakistan, Ucraina, Bielorussia, Polonia, Egitto, Palestina, Etiopia, Bangladesh, Cina, Georgia e Russia che principalmente abitano ad Atene. Il loro preciso ammontare rimane sconosciuto, visto che molti di essi sono entrati in Grecia illegalmente. Infine, negli anni Novanta molti sportivi albanesi e georgiani di origine greca hanno preferito migrare in Grecia.
Come risultato della presenza di numerosi clandestini, la xenofobia e il razzismo hanno assunto dimensioni preoccupanti. Attualmente, le forze nazionaliste di destra chiedono un maggiore controllo delle frontiere e l'espulsione degli immigrati illegali.Nelle ultime elezioni la destra "patriotica" greca - in alcune periferie - abbia ottenuto oltre il 3,5% dei voti.
Storicamente, la Grecia è abitata da secoli da molte minoranze linguistiche e religiose. Fra gli altri, vi sono bulgari, vari gruppi rom, turchi, slavi, valacchi (aromuni e megleno-rumeni) e arvaniti. Fra le minoranze religiose, la comunità più rilevante è quella islamica.
Una minoranza - religiosa - in particolare, quella dei musulmani della Tracia, possiede diritti speciali che le furono concessi soprattutto in seguito al Trattato di Losanna, in contraposizione con la minoranza greca di Turchia che veniva riconosciuta dal Trattato di Losanna come minoranza etnica e non religiosa.
Feste della Grecia
:'Ci sono anche altre feste, pricipalmente festività ortodosse.
Politica
Assetto Istituzionale
La Grecia è una repubblica parlamentare in base al referendum del 8 Dicembre 1974.
La costituzione del 11 Giugno 1975;amendata nel Marzo 1986 e nella primavera del 2001 include specifiche garanzie delle libertà civili.
Il presidente della Repubblica è scelto da una maggioranza qualificata del Parlamento per un mandato di cinque anni rinnovabili una seconda volta,ed è formalmente il capo di stato.
Tuttavia, è il primo ministro con il suo governo che svolge il ruolo centrale nel processo politico, mentre il presidente svolge funzioni governative molto limitate,oltre che le funzioni ceremoniali e di rappresentanza.
I greci eleggono i 300 membri del Parlamento unicamerale del paese ( Vouli di Ellinon ) con suffraggio universale e scrutinio elettorale segreto dai maggiorenni di 18 anni d'ambo i sessi; per un massimo di quattro anni, ma le elezioni possono accadere a intervalli più frequenti.
La Grecia usa un complesso sistema elettorale ha rappresentanza proporzionale rinforzato che prevede uno sbarramento al 3%,che svantaggia i partiti minori specialmente il secondo partito alle elezioni e si accerta che il partito che vince nel voto nazionale avrà una forte maggioranza nel parlamento.
Un partito deve ricevere 3% del voto nazionale totale per guadagnare il diritto alla rappresentanza parlamentare.
Le politiche parlamentari greche muniscono il principio del "dedilomeni", "della riservatezza dichiarata" del Parlamento al primo ministro e della sua gestione.
Ciò significa che il presidente della Repubblica è limitato nella nomina del primo ministro a una persona che sarà approvata dalla maggioranza dei membri del parlamento(cioè 151 voti).
Con l'attuale sistema elettorale, è il capo del partito che ha vinto l'elezioni parlamentari, a essere nominato primo ministro.
Una amministrazione può, in qualunque momento, chiedere "un voto di riservatezza"; per contro, un certo numero di membri di parlamento può chiedere quello che è un voto di rimprovero" .
Entrambi sono casi rari con i risultati solitamente prevedibili poichè votare fuori della linea di partito accade molto raramente.
Capi dello Stato
- Re della Grecia
- Presidenti della Grecia
Primi Ministri
- Primi Ministri della Grecia
Partiti
La Grecia ha un sistema multipartitico dominato da due partiti politici.
Lista dei Partiti:
- Coalizione della sinistra, di Muovementi e Ecologia (greco: Συνασπισμος) - SYN (Estrema Sinistra).
- Organizzazione comunista di Grecia (greco: Κομμουνιστική Οργάνωση Ελλάδας) - ΚΟΕ (Sinistra comuinsta).
- Partito comunista di Grecia (greco: Κομμουνιστικο Κομμα Ελλαδας) - KKE (Comunisti).
- Muovimento socialdemocratico (greco: Δημοκρατικο Κοινωνικο Κινημα) - DI.K.KI (Socialisti democratici).
- Ecologisti greci (greco: Οικολόγοι Ελλάδας) - EG (Verdi).
- Ecologisti verdi (greco: Οικολόγοι Πράσινοι) - OP (Verdi).
- Fronte ellenico (greco: Ελληνικό Μέτωπο) - (Estrema destra).
- Marxisti-leninisti partito comunista di Grecia (Greek: Μαρξιστικο - Λενινιστικο Κομμουνιστικο Κομμα Ελλαδας) - M-L KKE (Sinistra maoista).
- Nuova democrazia (greco: Νεα Δημοκρατια) - ND (Destra conservatrice).
- Muovimento socialista panellenico (greco: Πανελληνιο Σοσιαλιστικο Κινημα) - PA.SO.K(Socialisti).
- Raduno popolare ortodosso (greco: Λαϊκός Ορθόδοξος Συναγερμός) - LA.O.S.
- Fronte radicale di sinistra (greco: Μετωτο Ριζοσπαστικης Αριστερας)- MERA (Estrema Sinistra).
- Partito Arcobaleno (greco: Oυράνιο Tόξο; Slavo-Macedone: Виножито)- OT (RP)(partito regionalista espressione politica per gli indigeni greco macedoni_minoranza slava).
- Partito dei lavoratori socialisti (greco: Σοσιαλιστικό Εργατικό Κόμμα) - SEK (Sinistra Rivulazionaria).
- Unione di Centro(greco: Ένωση Κεντρώων) - EK (UC) (Centristi Social Democratici).
Politica Interna
Politica Estera
Le Questioni prominenti nella politica estera della Grecia comprendono il problema di Cipro, il confine delle acque territoriali Greco-Turche nel mare Egeo,e la disputa sul nome della Macedonia e il rapporto con gli Stati Uniti.
Suddivisione amministrativa
Amministrativamente la Grecia è suddivisa in 13 perifereies e 1 regione autonoma (Monte Athos).(περιφέρειες) nove sulla terraferma e 4 consistenti in gruppi di isole. Le perifereies sono a loro volta divise in 51 prefetture chiamate singolarmente nomos; in greco νομοί, νομός)).
nomos
- Elenco perifereies:
#Attica
#Grecia Centrale
#Macedonia Centrale
#Creta
#Macedonia Orientale e Tracia
#Epiro
#Isole Ionie
#Egeo Settentrionale
#Peloponneso
#Egeo Meridionale
#Tessaglia
#Grecia Occidentale
#Macedonia Occidentale
La regione autonoma del Monte Athos (agio Oros - montagna sacra),è una nazione monastica sotto la sovranità greca.
I nomoi sono suddivisi a loro volta in 147 eparchies (eparchia singolare), che contengono 1.033 comuni e Comunità: 900 comuni urbani (demoi) e 133 Comunità rurali (koinotetes). Prima di 1999, la struttura di ente amministrativo territoriale della Grecia era caratterizzato 5.775 autorità locali: 457 demoi e 5.318 koinotetes, suddivisi in 12.817 località (oikosmoi).
Forze Armate della Grecia
Le Forze armate greche consistono nel:
- Esercito Ellenico (In greco,Ελληνικός Στρατός)
- Marina Militare Ellenica (In greco, Ελληνικό Πολεμικό Ναυτικό)
- Areunautica Militare Ellenica (In greco,Ελληνική Πολεμική Αεροπορία)
- Guardia Costiera Ellenica (In greco,Ελληνικό Λιμενικό Σώμα);amministrata dal Ministero della marina mercantile(Υπουργείο Εμπορικής Ναυτιλίας).
L'autorità civile per le forze armate greche è il Ministero della difesa nazionale,(in greco,Υπουργός Εθνικής Άμυνας) (Υ.ΕΘ.Α.).
Attualmente In Grecia vige il servizio militare obbligatorio universale per i maschi di 18 anni; tuttavia, questo sistema è probabile che presto sara cambiato.
Le donne possono servire nelle forze armate greche, ma non possono essere coscritte.
Il Presidente della repubblica è il comandante in capo delle forze armate,e presiede il consiglio di difesa (In greco,Συμβούλιο Άμυνας) (ΣΑΜ)
Servizi Segreti
Il servizio segreto Nazionale Ellenico (NIS o EYP) (greco: Ethniki Ypiresia Pliroforion, Εθνικη Υπηρεσια Πληροφοριων, ΕΥΠ) è il servizio segreto nazionale greco. Le relative sedi sono situate ad' Atene.
Voci correlate
- Greci celebri
- Aziende greche
- Isole greche
Collegamenti esterni
- [http://www.statistics.gr/ Ufficio greco di statistica]
- [http://www.gnto.gr/?langID=2/ Sito ufficiale del turismo greco]
- [http://www.greece-museums.com Greece Museums/ Musei greci]
- [http://dmoz.org/Regional/Europe/Greece/ DMOZ.org Progetto aperto: Grecia]
- [http://ozhanozturk.com/content/view/374/1/ Storia della Grecia Ottomana]
- [http://www.ert.gr/radio/liveradioTritovraxea.asp Una radio greca dal vivo]
- [http://www.hri.org HR-Net Hellenic Resources Network]
- [http://www.phigita.net/ Blogs e Notizie in greco]
- [http://www.balkanforums.com Greece and the Balkans] Forum di discussione
Grecia
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Artemide
Artemide è una figura della mitologia greca, figlia di Zeus e di Leto e sorella di Apollo.
È l'equivalente di Diana, riconosciuta dalla mitologia romana. Talvolta è chiamata anche Cinzia, secondo la leggenda mitologica che la vorrebbe nata sulle pendici del monte Cinzio (o Cinto), nell'isola di Delo.
Esiodo racconta che Artemide era figlia di Zeus e Leto, a sua volta figlia di Ceo e Febe (ma alcune fonti la vogliono figlia di Demetra. Stando ad Esiodo, comunque, Leto fu vittima della gelosia di Era e nessun luogo poteva dirsi sicuro per far nascere i propri figli. Finalmente le fu offerto rifugio nell'isola galleggiante di Ortigia, fino a quel momento incolta. Quando Artemide e Apollo nacquero, l'isola si fissò al fondo del mare. Fin dalla nascita, Artemide poté aiutare la madre nel mettere al mondo Apollo; in suo onore l'isola prese il nome di Delo (la brillante).
Omero definisce Artemide come "Signora delle bestie selvagge", "Sovrana degli animali" e "Leone fra le donne". Viene ricordata anche come Eileithya, "colei che soprintende ai parti felici".
Questa sua varietà di attribuzione, rende la sua origine più antichi, a tempi pre-ellenici, un'epoca in cui sulle sponde del Mediterraneo orientale una unica divinità incarnava tutte le funzioni delle maternità e della fertilità, suddivise in seguito tra diverse dee.
Nella Ionia il culto di Artemide combaciava in alcuni punti con quello della Grande Madre, di cui prende l'eredità.
Il suo santuario più famoso si trovava nel porto di Efeso e il suo tempio era così magnifico da essere annoverato tra le sette meraviglie del mondo. Qui Artemide era venerata come dea della fertilità e la sua immagine efesina con molte mammelle, risulta molto diversa dalla sua raffigurazione di vergine cacciatrice.
I greci della Focide, portarono il suo culto a Massilia (oggi Marsiglia), da lì arrivò a Roma, dove assorbi rapidamente quello della Diana italica.
Delle sue antiche origini, venne conservato un antico culto, nel corso del quale i suoi adoratori si travestivano da orso (la trasformazione in orsi si ritrova nel mito di Callisto). Il centro principale di questo culto era a Braurone, nell'Attica e sull'Acropoli si ergeva un recinto sacro dedicato ad Artemide Brauronia.
Artemide appare nell'Iliade (libro XXI) in modo poco glorioso, quando Era, offesa da un suo scherzo fuori luogo, le ribatte che finché si limita ad uccidere animali feroci va bene, ma quando tenta di togliere potere ai suoi superiori, merita soltanto una buona lezione. Detto ciò, prende la faretra di Artemide e gliela dà sulla testa.
Artemide era molto venerata dalle donne, in particolari dalle madri di famiglia, che la onoravano sotto la sua forma originale.
Categoria:Divinità greche dell'Olimpo
ja:アルテミス
ko:아르테미스
Acropoli
Acropoli è un termine derivato dal greco (akros, alto, polis, città) che indica la parte più alta di una città.
In Grecia indicava quella parte della città che veniva costruita per ragioni difensive sulla sommità di una altura e spesso cinta da mura.
La "parte alta" delle città greche, come Atene, Argo (città), Micene e Tirinto, in età micenea era il luogo di residenza del re, ma col tempo divenne il centro religioso dell'abitato, sede di templi e luoghi di riunione.
L'acropoli per antonomasia è quella di Atene: è un pianoro posto a 60 m di altezza, largo 140 m e lungo quasi 280 m.
Categoria:Architettura
Categoria:Luoghi della mitologia greca
Categoria:Urbanistica
ja:アクロポリス
Atena, Parigi]]
Atena (Αθηνά) è una figura della mitologia greca, figlia di Zeus e della prima sposa Metide. Era la dea della guerra, della sapienza, delle città e dei mestieri, fra cui sopratutto le arti tessili.
Gea e Urano rivelarono a Zeus che se Metide gli avesse dato dei figli, questi avrebbero superato il loro padre, pregiudicando il suo dominio sugli dei.
Zeus, che aveva già compiuto un tale atto contro il padre, non esitò ad inghiottire la moglie incinta tutta intera.
Giunto il momento della sua nascita, Zeus chiamò Efesto, gli ordinò di spaccargli la testa con un'ascia. Atena usci dal suo cranio con armi e scudo, lanciando grida così forti da squarciare il cielo.
La tradizione vuole che questa nascita sia avvenuta sulle sponde del lago (o del fiume) Tritonis, in Libia.
Sin da principio Atena fu una dea guerriera, era armata con scudo e lancia, in testa aveva un elmo con un occhio e sul petto l'egida con la testa di Medusa al centro e i serpenti sull'orlo.
Protesse numerosi eroi guerrieri, come Achille, Ulisse, Diomede , Giasone, Eracle e Bellerofonte.
Atena era una dea con molte attribuzioni, ad Atene, ma anche in molte altre città, era considerata la dea della pace; era protettrice degli artigiani e Arganè, l'industriosa. Proteggeva le filatrici e le ricamatrici; i vasai di Samo la veneravano in quanto creatrice della loro arte.
Si narra a proposito della sua conoscenza delle arti tessili che una volta Atena punì la fanciulla lidia Aracne, che aveva osato sfidarla in una gara di tessitura.
La dea la punì trasformandola in ragno (in greco Arachne)
Atena rimase vergine (fatto ricordato dal Partenone, tempio dedicato ad Atena Parthenos), ciò nonostante ebbe un figlio da Efesto, Erittonio, che fu uno dei primi re di Atene.
La madre lo affidò alle figlie di Cecrope e fu lui ad istituirne il culto nella città che porta il nome della dea.
Atena personifica altre virtù, come la saggezza dello spirito e la ragione da cui nasce il coraggio.
Gli uccelli preferiti dalla dea erano le civette e le aquile, probabilmente retaggio delle sue origini cretesi.
L'epiteto Pallade posto davanti al suo nome, non ha una chiara origine, forse apparteneva ad un'altra divinità, in seguito identificata con Atena.
Altri epiteti celebri della dea erano Parthenos (la vergine), Poliade (come protettrice delle città), Tritogenia (in riferimento al suo presunto luogo di nascita, il lago Tritonide, in Libia, e Glaucopide, di dubbia interpretazione, che potrebbe significare "dagli occhi azzurri" o "dagli occhi grigi" o "dagli occhi verdi".
Immagini
Immagine:Atena_Museo_Pio_Clementino.jpg|Busto di Atena (Museo Pio Clementino, Vaticano)
image:Athena ciste.jpg|Atena con elmo che tiene il serpente Erichthonios in una cista. Capolavoro romano di periodo imperiale (I-II secolo d.C., marmo. Louvre, Parigi)
image:Athena type Velletri.jpg|Atena elmata del tipo «Athena di Velletri», opera romana (I secolo d.C., Louvre, Parigi)
Categoria:Divinità greche dell'Olimpo
ja:アテナ
ko:아테나
DoriI dori furono una popolazione indoeuropea. Questi erano una popolazione poco evoluta. In prevalenza questi, infatti, erano un popolo di pastori. Rappresentano l'ultima ondata delle tribù che da nord e da est invasero la penisola e le isole greche.
Sostituirono gli achei, che parlavano una lingua affine alla loro, grazie ad una nuova arma, o meglio, all'utilizzo di un nuovo metallo per le loro armi: la spada di ferro.
Penetrarono in Grecia attraverso l'Epiro e la Macedonia occidentale.
L'arrivo dei dori pose termine alla civiltà micenea e, per tre secoli, a partire dal 1100 a.C. circa, provocò una regressione culturale. In questo periodo, chiamato dagli storici Medioevo Ellenico, scomparve la scrittura. Fu il periodo in cui gli antichi miti eroici furono narrati più e più volte, facendo nascere una diversificazione delle versioni.
Dalla fusione con l'arte ionica, venne alla luce una nuova cultura, che diede vita al "miracolo greco".
In certe località, la nuova cultura, determinò anche un grande progresso ideologico, che portò alla democrazia. In altri - in particolar modo a Sparta - i dori, ritenendosi lelite, in quanto conquistatori, tenevano in schiavitù i popoli sottomessi.
Categoria:Popoli dell'antica Grecia
ja:ドーリア人
820 AC
Eventi
- ...
Nati
- ...
Morti
- ...
081
VIII secolo AC
II millennio AC |
I millennio AC |
I millennio
XI secolo AC |
X secolo AC |
IX secolo AC |
VIII secolo AC |
VII secolo AC |
VI secolo AC |
V secolo AC
Anni 790 AC | Anni 780 AC | Anni 770 AC | Anni 760 AC | Anni 750 AC
Anni 740 AC | Anni 730 AC | Anni 720 AC | Anni 710 AC | Anni 700 AC
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Avvenimenti
- Nascita delle prime città-stato greche
- 753 AC - Fondazione di Roma
Personaggi significativi
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Invenzioni, scoperte, innovazioni
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Categoria:VIII secolo AC
ja:紀元前8世紀
ko:기원전 8세기
V secolo AC
II millennio AC |
I millennio AC |
I millennio
VIII secolo AC |
VII secolo AC |
VI secolo AC |
V secolo AC |
IV secolo AC |
III secolo AC |
II secolo AC
Anni 490 AC | Anni 480 AC | Anni 470 AC | Anni 460 AC | Anni 450 AC
Anni 440 AC | Anni 430 AC | Anni 420 AC | Anni 410 AC | Anni 400 AC
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Avvenimenti
Il V secolo AC è da molti ritenuto un secolo straordinario della storia dell'umanità: vissero a cavallo di questo periodo molti tra i maggiori pensatori della storia, si sviluppa la prima Repubblica, la Repubblica di Roma che svilupperà le leggi delle dodici tavole, nascono il buddhismo, il jainismo e il confucianesimo. In Cina vengono probabilmente scritti il più antico trattato di matematica conosciuto, il Chou Pei Suan Ching o Zhoubi suanjing (trad. Il libro classico dello gnomone e delle orbite circolari del cielo), e il Tao Te Ching di Lao Tzu. In India, il matematico indiano Aryabhatta scrive del bija-ganitam (tr. la seconda matematica): alcuni studiosi, intendendo il termine bija nel senso di seme, ipotizzano che l'algebra fu il primo e più antico sistema di calcolo indiano. In Palestina gli Ebrei ricostruiscono il Tempio di Salomone distrutto dai Babilonesi. Ad Atene si costruisce l'Acropoli con il suo Partenone.
Europa
- Ad Atene vivono all'incirca 500.000 persone, di queste, circa 300.000 sono schiavi
Asia
- In Cina, emergono 7 reami che si combatteranno per 180 anni anni (403 AC - 221 AC), fino alla vittoria finale di Ts'in (Qin) e all'unificazione della Cina nel 221 AC.
Personaggi significativi
- Nell'Antica Grecia:
- Pericle (ca. 495 AC - 429 AC)
- Zenone di Elea (ca. 495 AC - ca. 430 AC)
- Socrate (470 AC - 399 AC)
- Platone (427 AC - 347 AC)
- In India
- Buddha (558 AC - 478 AC o 487 AC)
- In Cina
- Confucio (551 AC - 479 AC)
- Mo Tzu (ca. 490 AC - 403 AC)
Invenzioni, scoperte, innovazioni
Categoria:V secolo AC
ja:紀元前5世紀
ko:기원전 5세기
Peloponneso
Il Peloponneso (Moréa) è una regione storica e geografica (21.379 km²) della Grecia meridionale, che forma una penisola tra il Mar Ionio e il Mare Egeo.
La penisola è unita al continente dall'istmo di Corinto, che è stato tagliato nel 1893 da un canale lungo 6,3 km.
Il clima è molto arido e permette un utilizzo agricolo proficuo del terreno solo nelle pianure irrigue costiere. All'interno prevale l'allevamento degli ovini.
Città principali: Argo, Calamata, Patrasso, Pirgo.
Nella parte nord-orientale si trovano i siti archeologici di Epidauro, Corinto e Micene, raggiungibili da Nauplia.
Storia
La regione era abitata fin dal Neolitico. Nel 2000 a.C. circa fu invaso da popolazioni ariane.
Fuono seguiti dai Dori all'incirca otto secoli dopo.
Tra il X secolo a.C. e l'VIII secolo a.C., la città di Sparta unificò la regione, che perdurò fino alla penetrazione macedone (366 a.C circa).
I romani presero possesso della regione nel 140 a.C..
Voci correlate
- Guerra del Peloponneso
Categoria:Grecia
ja:ペロポネソス半島
ko:펠로폰네소스 반도
simple:Peloponnese
Pausania
Pausania è il nome di molte figure dell'antichità:
- Pausania era un generale Spartano che fu reggente nel V secolo AC.
- Pausania di Sparta fu Re di Sparta negli anni 409 AC-395 AC.
- Pausania fu il servo/amante che assassinò Filippo II di Macedonia nel 336 AC
- Pausania, viaggiatore e geografo greco del II secolo DC, visse ai tempi di Adriano, Antonino Pio e Marco Aurelio.
Atene
Atene (in greco Αθήνα, traslitterato come Athína) è la capitale della Grecia e capoluogo dell'Attica.
In antichità il nome della città era Ἀθῆναι, plurale di Ἀθήνη, nome greco della dea Atena. Il nome nella forma moderna di Αθήνα fu ufficialemente adottato nel 1970.
Fu la prima città ad adottare la prima forma di governo democratica attestata storicamente.
Attualmente la città ha una popolazione di circa 750.000 abitanti, con un area metropolitana estesa di circa 3,7 milioni abitanti.
Storia
1970
1970]
La storia degli Ateniesi comincia con un mito. Gli abitanti di Atene, come per la maggioranza delle persone di tutto il mondo e di tutti i tempi, affidano le proprie origini storiche a situazioni molto simili alle favole; ma non si trattava del tutto di storie inventate: erano un riflesso di verità parziali, deformate e remote, di fatto irrecuperabili, trasmesse a voce da generazione a generazione per mezzo di canti e balli.
In queste leggende l'origine di tutto era una dea, che in principio formava un tutt'uno con la città che creò, e dalla quale prende il nome: Atena. È un nome molto antico, non greco, come indicato dalla sillaba finale -na, un suffisso etrusco.
Atena fu fondata dal leggendario Cecrope, che era un mezzo uomo e mezzo serpente. Viene considerato l'autentico primo re di Atene.
L'antica polis, città stato
Cecrope]
Atene ebbe origine come roccaforte acheo-micenea. Della sua storia prima del 594 a.C. si sa solo che vi fu un periodo monarchico (che ricalca la leggenda dei sette re di Roma) durante il quale regnarono dieci re di cui il primo fu Teseo mentre l'ultimo fu Kodro, non più seguito da altri monarchi per la sua ottima condotta (considerata irripetibile in un altro regnante futuro). In realtà questa è una leggenda; molto probabilmente infatti la fine della monarchia avvenne perché il potere non fosse concentrato nelle mani di un'unica persona. Quindi si passò da un governo monarchico ad oligarchico dove governavano i nove arconti (dal greco coloro che governano) e il popolo (con sola funzione consultiva) mediante lekklesía. La situazione però non era ancora del tutto stabile infatti nel 636-632 a.C. si verifica un colpo di stato e cominciano i primi conflitti a livello politico tra aristocrazia e demos (il popolo). Quindi nel 594 AC fu designato Solone come arconte con pieni poteri per arrivare ad una conciliazione. Egli fu il primo di una serie di importanti legislatori che si successero ad Atene Clistene, Efialte e Pericle, che segnarono le tappe che portarono alla democrazia. Nonostante Atene nel corso della storia fosse riuscita ad ottenere l'egemonia su tutta quanta la Grecia con la formazione della Lega Delio-Attica (477 a.C.), divenuta col tempo impero ateniese, era destinata a perdere questa posizione a causa della rovinosa guerra del Peloponneso, vero e proprio conflitto tra la lega ateniese e quella peloponnesiaca. Questa guerra trentennale (431-404 a.C.) si concluse quindi col declino della famosa pólis, la quale non riuscì più a tornare la potenza di un tempo. Nonostante Atene avesse formato una nuova Lega nel 377 a.C., l'egemonia sulla Grecia passò, dopo un periodo di continue guerre intestine, alla Macedonia con l'avanzare di Filippo II il grande.
Età moderna
Economia
Sport
Il 18 maggio 1996 la 1^ tappa del Giro d'Italia 1996 si è conclusa ad Atene con la vittoria di Silvio Martinello.
Nel 2004 ad Atene si è svolta la 28a edizione dei Giochi Olimpici.
Monumenti
Giochi Olimpici]
- Acropoli
Mitologia
Cecrope, figlio della Terra, fu il primo re mitico della regione di cui Atene era il centro, l'Attica.
Durante il suo regno si scontrarono fra loro due divinità, Atena e Poseidone. Entrambi volevano assicurare protezione alla città, che allora portava il nome di Cecropia: Poseidone spaccò l'acropoli con un colpo di tridente offrendo alla città una fonte di acqua salata, mentre Atena piantò il primo olivo dalle foglie argentate.
La leggenda indica che fu il popolo a decidere la divinità "eponima" (che dà il suo nome) della città: le donne votarono Atena, gli uomini Poseidone. Cecrope fu eletto arbitro, che indicò nell'olivo il regalo più bello.
Poseidone, preso dall'ira, allagò la regione, ma Atena salvò la città.
Il figlio di Cecrope, Cranao, ebbe una figlia che andò in sposa a Anfizione, figlio di Deucalione e Pirra. Questi detronizzò il suocero e consacrò la città ad Atena, dandole il nome di Atene.
Collegamenti esterni
Categoria:Capitali di stato
Categoria:Città della Grecia
Categoria:Luoghi della mitologia greca
ja:アテネ
ko:아테네
simple:Athens
th:เอเธนส์
zh-min-nan:Athína
465 AC
Eventi
Nati
Morti
036
445 AC
Eventi
Nati
Morti
056
Guerra del Peloponneso
La guerra del Peloponneso fu un conflitto durato quasi trent'anni, dal 431 AC al 404 AC, per l'egemonia in Grecia, con protagoniste Sparta e Atene e le rispettive coalizioni.
Fonte fondamentale per la ricostruzione rimane l'imponente opera di Tucidide "La guerra del Peloponneso" e per la fase finale della guerra (anche se con minore credibilità storica) Senofonte.
La guerra viene divisa convenzionalmente in tre lunghe fasi:
Guerra archidamica
Nell'estate del 432 AC su richiesta dei Corinzi si radunò a Sparta l'assemblea federale della Lega del Peloponneso. A favore della pace parlò il vecchio re spartano Archidamo ma l'assemblea riconobbe che Atene aveva violato i patti e si dichiarò favorevole alla guerra.
A questa dichiarazione, in realtà, non fece seguito nessun ultimatum ad Atene, perché Sparta rimaneva tentennante e poco propensa ad entrare in guerra contro Atene, che all'epoca era al massimo della sua potenza economica e militare.
Nel 430-429 AC si sviluppò nella città di Atene un'epidemia di peste, descritta dettagliatamente da Tucidide. Questa pandemia, proveniente dall'Etiopia e dall'Egitto, causò migliaia di vittime e la morte di Pericle, influenzando così le sorti del conflitto.
La spedizione in Sicilia (415-412 a.C.)
Già durante i primi mesi successivi alla pace di Nicia, Sparta e Atene non riuscivano a imporre il rispetto dell'accordo ai rispettivi alleati. Infatti la tensione nei due blocchi portò alla ripresa della guerra.
Ad Atene si diffuse il malcontento e la fazione radicale, favorevole a una soluzione militare definitiva, prese il soppravvento. Uno dei suoi capi era Alcibiade, il quale riuscì a dare via libera al suo ambizioso progetto: mobilitare per la guerra tutte le risorse e le energie di Atene, aggredire Sparta con iniziative provocatorie ed estendere la battaglia alle regioni più imprevedibili.
In Sicilia la città di Segesta invocò l'aiuto dell'alleata Atene per sconfiggere Selinunte, città appoggiata da Siracusa, che era a sua volta alleata di Sparta.
L'idea di Alcibiade era questa: Atene doveva impadronirsi della Sicilia per guadagnarsi numerose ricchezze da investire nella lotta contro Sparta e nuovi alleati. Così la battaglia si spostò dalla Grecia alla Sicilia.
Atene allestì un'armata imponente: 134 triremi con un equipaggio di 25.000 uomini oltre alle 6.400 truppe da sbarco.Il comando fu affidato ad Alcibiade, a Nicia e a Lamaco. La flotta partì nel 415 a.C.
La spedizione era appena approdata in Sicilia quando Alcibiade fu richiamato in Grecia per aver danneggiato le erme prima della partenza.La responsabilità dell'episodio era invece dei suoi antagonisti politici appartenenti a una piccola fazione oligarchica. Egli si rifiutò di tornare in patria e andò per vendicarsi dalla rivale Sparta dove fu accolto con tutti gli onori e divenne un consigliere di valore inestimabile.
Intanto i comandanti ateniesi trovarono più difficoltà del previsto nell'espugnare Siracusa. Tuttavia nel 414 a.C. strinsero Siracusa in una morsa di ferro, sia dalla terra sia dal mare. La caduta della città sembrava imminente e tutti accorrevano al fianco dei futuri vincitori. Invece i rinforzi guidati dallo spartano Gilippo piombarono sugli assedianti e rafforzarono le difese della città,imbottigliarono la flotta nel porto e la distrussero. Nicia allora tentò una ritirata strategica ma la temibile cavalleria siracusana inseguì l'esercito ateniese e lo annientò.
Il prestigo di Atene era compromesso, gli alleati scoraggiati, le finanze prosciugate, l'esercito decimato.
La reazione oligarchica e la disfatta ateniese
- sezione da sviluppre
Peloponneso
Categoria:Storia dell'antica Grecia
ja:ペロポネソス戦争
ko:펠로폰네소스 전쟁
404 AC
Eventi
Nati
Morti
097
nb:404 f.Kr.
Tebe
- Tebe - Antica città dell'Egitto.
- Tebe - Città della Grecia.
- Tebe - Tiranna della città di Fere.
Leuttra
Gli spartani erano gli abitanti della antica citta' di Sparta.
Il loro modus vivendi era quello di un campo militare. Gia' appena nati venivano esaminati da una commissione di soldati, che qualora trovassero che il neonato fosse stato debole o non sano fisicamente, doveva essere abbandonato sul monte Taigeto. Li' sarebbe morto o sarebbe stato raccolto dai Perieci (uomini e donne nati a Sparta che non avevano passato l'esame per diventare cittadini Spartani a tutti gli effetti)o dagli Iloti(schiavi di Sparta).
Fino all'eta' di 6 anni vivevano con la madre, per poi andare nei campi di fratellanza (per i maschi) o sorellanza (per le femmine), dove venivano allevati insieme agli altri fanciulli spartani.
In questi campi imparavano a leggere e scrivere, ma soprattutto venivano iniziati verso la vita militare, fata di addestramento, lotta, sacrifici e prove estenuanti.
Si dice che ai bambini venisse dato da mangiare il minimo indispensabile, questo per due motivi. Il primo perche' essendo magri sarebbero cresciuti in altezza. Il secondo perche' cosi' avrebbero affinato l'arte dell'astuzia per rubare il cibo. Naturalmente se fossero stati sorpresi a rubare il cibo sarebbero stati puniti severamente.
All'eta' di 20 anni, sia ragazzi che ragazze, dovevano sostenere un duro esame, che per quelli che non lo passavano, diventavano Perieci, cioe' cittadini ma senza diritti politici.
Era uso spartano averefisici muscolosi e possenti, adatti al combattimento. Questo valeva anche per le donne. Il matrimonio veniva soltanto dopo i 20 anni, ma la vita dei coniugi continuava nei campi militari e soltanto raramente potevano stare con la propria famiglia, questo sia per gli uomini che per le donne.
L'abbigliamento era semplice e non rifinito, al contrario delle altre culture greche. I capelli non venivano quasi mai tagliati, poiche' portare lunche chiome era simbolo di forza. Spesso gli stessi elmi spartani avevano fessure apposite per lasciare fuoriuscire le abbondanti chiome legate insieme con un laccio.
Molti soldati combattevano nudi per avere maggior mobilita', dotati soltanto dell'elmo e delle armi. Leggende raccontano che un soldato spartano valesse dieci soldati di altre citta'. Infatti, pur solitamente in inferiorita' numerica, Sparta fu' sempre temuta per il suo esercito. Questo in parte era vero poiche' Sparta era l'unica citta' in cui i militari erano soldati di professione, mentre nelle altre citta' i soldati venivano reclutati tra la popolazione civile, che solitamente faceva altri lavori.
Dagli spartani non ci e` pervenuta alcuna forrma di rappresentazione artistica, inquanto davano importanza soltanto alla forza militare. Si racconta di spettacoli teatrali dove tre fila di uomini di tre diverse eta', cantavano in ordine dai giovani agli anziani: "noi saremo i difensori di Sparta, noi siamo i difensori di Sparta, noi siamo stati i difensori di Sparta". A questo i pochi stranieri di altre citta' greche, che avevano avuto la possibilita' di assistere, ne avevano raccontato, non con poca ilarita'.
362 AC
Eventi
- Battaglia di Mantinea: i tebani e i loro alleati, al comando di Epaminonda, sconfiggono gli spartani e gli ateniesi.
Nati
- Eumene di Cardia
Morti
- Epaminonda di Tebe (per le ferite riportate nella Battaglia di Mantinea).
039
ko:362년
338 AC
Eventi
- 2 agosto - Battaglia di Cheronea: Filippo II di Macedonia sconfigge Atene e Tebe nelle battaglia che sostanzialmente pone fine all'indipendenza greca.
- Re Arse di Persia ascende al trono persiano.
- Agide III succede come re di Sparta a suo padre Archidamo III, morto in Italia, mentre combatteva a favore di Taranto
- A Roma, consolato di L. Furio Sp. f. Camillo, C. Menio P. f.
- La città di Capua, odierna Santa Maria Capua Vetere è sottomessa dai Romani.
- Una colonia romana installata ad Antium (Anzio), sul Tirreno.
- Gli abitanti Lanuvium (Lanuvinum, odierna Lanuvio) (a Sud-Est di Roma, nei colli Albani) ricevono il diritto di cittadinanza da parte dei Romani.
Nati
Morti
- Artaserse III, re di Persia e faraone d'Egitto (assassinato)
- Archidamo III, re di Sparta (ucciso nella battaglia di Manduria)
- Isocrate, oratore Ateniese
- Shang Yang, uomo di stato cinese dello stato Qin (giustiziato per squartamento)
063
JättebäverJättebävern (Castoroides ohioensis) levde i Nordamerika under pleistocen för ca 10 000 år sedan. Den kunde bli stor som en svartbjörn och väga över 300 kg.
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