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Tauriac (Tarn)

Tauriac (Tarn)

Tauriac è un comune francese di 192 abitanti situato nel dipartimento del Tarn nella regione del Midi-Pirenei. Tauriac Tauriac

Francia

La Francia o Repubblica francese (in francese, France o République française) è una nazione dell'Europa Occidentale, confinante con Belgio, Lussemburgo, Germania, Svizzera, Italia, Monaco, Andorra, e Spagna. È uno dei membri fondatori dell'Unione Europea.

Storia

I confini della Francia moderna coincidono molto con quelli dell'antico territorio della Gallia, abitata dai Galli, una popolazione celtica. I Galli vennero sottomessi nel I secolo AC dai Romani, con i quali si fusero adottandone linguaggio e cultura. Anche il Cristianesimo mise radici, nel II e III secolo DC. Le frontiere orientali della Gallia, lungo il Reno, vennero invase dalle tribú germaniche nel IV secolo, principalmente dai Franchi, dai quali deriva l'antico nome di "Francie", il nome moderno, "Francia" deriva dal nome del dominio feudale dei Re Capetingi di Francia, attorno a Parigi (vedi Île-de-France). Anche se la monarchia francese viene spesso datata al V secolo, l'esistenza continua della Francia come entità a se stante inizia con il IX secolo e la divisione dell'Impero Franco di Carlomagno in una parte orientale e una occidentale. La parte orientale può essere vista come l'inizio di quella che oggi è la Germania, quella occidentale come la Francia. I discendenti di Carlomagno governarono la Francia fino al 987, quando Ugo Capeto, Duca di Francia e Conte di Parigi, venne incoronato Re di Francia. I suoi discendenti iniziarono la dinastia dei Capetingi, che governò la Francia fino al 1792, quando la rivoluzione Francese fondò una Repubblica, in un periodo di cambiamenti sempre piú radicali che iniziò nel 1789. Napoleone Bonaparte prese il controllo della Repubblica nel 1799, autoproclamandosi Imperatore. Le sue armate si impegnarono in diverse guerre attraverso l'Europa, conquistarono molte nazioni e fondarono nuovi regni, guidati dai familiari di Napoleone. A seguito della sua sconfitta nel 1815, la monarchia venne restaurata in Francia, per essere successivamente abolita legislativamente e sostituita dalla Seconda Repubblica francese. La Seconda Repubblica finí quando il nipote del primo Imperatore, Luigi Napoleone Bonaparte, venne eletto Presidente e proclamò un Secondo Impero. Meno ambizioso dello zio, il secondo Napoleone venne anch'egli spodestato, e la Repubblica tornò per la terza volta. Anche se vincitrice nella prima e nella seconda guerra mondiale, la Francia soffrí gravi perdite in termini di vite, impero, benessere, forza lavoro e grado di nazione dominante. Dal 1958, ha costruito una democrazia presidenziale (nota come Quinta Repubblica) che non ha ceduto alle instabilità sperimentate nei precedenti regimi parlamentari. Negli ultimi decenni, la riconciliazione e la cooperazione della Francia con la Germania si è rivelata centrale per l'integrazione economica dell'Europa, compresa l'introduzione dell'Euro nel gennaio 1999. Oggi, la Francia è in prima fila tra gli stati europei che cercano di sfruttare lo slancio dato dall'unione monetaria per portare avanti la creazione d'un apparato politico, di difesa e di sicurezza europeo piú unificato ed efficace. La Francia è anche uno dei cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

Politica

La costituzione della Quinta Repubblica venne approvata tramite referendum il 28 settembre 1958. Essa rafforzava fortemente l'autorità dell'esecutivo in relazione al Parlamento. In base alla costituzione, il Presidente viene eletto direttamente per un mandato di 5 anni (in origine 7 anni). L'arbitraggio presidenziale assicura il regolare funzionamento dei poteri pubblici e la continuità dello stato. Il Presidente nomina il Primo Ministro, presiede il gabinetto, comanda le forze armate e conclude i trattati. L'Assemblea Nazionale (Assemblée Nationale) è il principale corpo legislativo. I suoi deputati sono eletti direttamente con mandato di 5 anni, tutti i seggi vengono votati ad ogni elezione. I senatori vengono scelti da un collegio elettorale per un mandato di 6 anni (prima 9 anni), e un terzo del senato viene rinnovato ogni 2 anni (prima ogni 3). Il potere legislativo del Senato è limitato; l'Assemblea Nazionale ha l'ultima parola in caso di disaccordo tra le due camere. Il governo ha una forte influenza sulla stesura dell'ordine del giorno del Parlamento. Vedi anche:
- Costituzione francese
- Elenco di monarchi francesi
- Capi di stato francesi
- Elenco di Primi Ministri della Francia
- Elenco di Ministri degli Esteri della Francia

Divisioni amministrative

La Francia è divisa in 26 regioni (in francese: région), che sono ulteriormente suddivise in 100 dipartimenti (in francese départements). I dipartimenti sono numerati (principalmente in ordine alfabetico) e i numeri vengono usati ad esempio per i codici postali o le targhe automobilistiche. Tra parentesi sono indicati i capoluoghi. dipartimenti I dipartimenti sono ulteriormente suddivisi in 342 zone (in francese arrondissements). I dipartimenti d'oltremare sono ex-colonie che ora godono d'uno status simile a quello della Francia Europea o metropolitana. Sono considerati una parte della Francia (e dell'UE) piuttosto che territori dipendenti. I paesi e territori d'oltremare formano parte della Repubblica francese, ma non sono parte del territorio europeo della Repubblica o dell'area fiscale dell'UE. Continuano ad usare il Franco francese del pacifico come valuta, che non è stata influenzata dalla sostituzione del Franco francese con l'Euro nel 2002. Le collettività territoriali hanno uno status a metà tra i dipartimenti d'oltremare e i territori d'oltremare. La Francia inoltre mantiene il controllo su numerose piccole isole dell'Oceano Indiano e dell'Oceano Pacifico, comprese Bassas da India, Isola Clipperton, Isola Europa, Isole Glorioso, Isola Juan de Nova, Isola Tromelin. Si veda Isole controllate dalla Francia nell'oceano indiano e nel pacifico.

Geografia

La Francia possiede un'ampia varietà di paesaggi, che vanno dalle pianure costiere a nord e ad ovest, dove la Francia confina con il Mare del Nord e l'Oceano Atlantico, fino alle catene montuose dei Pirenei a sud e delle Alpi a sud-est; queste ultime contengono la seconda montagna piú alta d'Europa, le cui pendici orientali sono in territorio italiano: il Monte Bianco (4.810 m) (la montagna piú alta d'Europa è il monte Elbrus (5.642 m), in Russia, nella catena del Caucaso). Nel mezzo si trovano altre regioni elevate, come il Massiccio Centrale o le Montagne dei Vosgi, e vasti bacini fluviali come quelli della Loira, del Rodano, della Garonna e della Senna. Le principali città della Francia sono: :Aix-en-Provence, Ajaccio, Albi, Amiens, Angers, Angouleme, Bastia, Belfort, Besançon, Bordeaux, Brest, Caen, Calais, Cannes, Carcassonne, Charleville-Mézières, Clermont-Ferrand, Colmar, Digione, Dunkerque, Evreux, Grenoble, La Rochelle, Le Havre, Le Mans, Lilla, Limoges, Lione, Marsiglia, Metz, Montpellier, Mulhouse, Nancy, Nantes, Nizza, Nîmes, Orléans, Parigi, Perpignan, Poitiers, Quimper, Reims, Rennes, Roubaix, Rouen, Saint-Étienne, Saint-Nazaire, Strasburgo, Tarbes, Tolone, Tolosa, Tourcoing, Tours e Valence. Vedi anche:
- la lista città della Francia per le schede ancora da sviluppare
- la :categoria:Città della Francia per le schede già categorizzate.

Economia

L'economia francese combina un'estesa imprenditoria privata, con un sostanziale, ma in declino, intervento governativo. Ampi tratti di terra fertile, l'applicazione delle tecnologie moderne e i sussidi, si sono combinati per rendere la Francia il principale produttore agricolo dell'Europa Occidentale. Il governo mantiene una considerevole influenza sui segmenti chiave del settore delle infrastrutture, con quote di maggioranza in ferrovie, elettricità, aeronautica, e telecomunicazioni. Ha comunque gradualmente rilasciato il controllo su questi settori fin dai primi anni '90. Il governo sta lentamente vendendo le sue partecipazioni in France Telecom, Air France, e nei settori assicurativo, bancario e della difesa. La Francia si uní ad altri 10 paesi UE per lanciare l'Euro il 1 gennaio 1999, valuta che ha rimpiazzato completamente il franco francese all'inizio del 2002.

Demografia

la lingua ufficiale è il francese. Esistono diverse lingue locali (basco, bretone, catalano, corso, olandese (fiammingo), alsaziano, occitano), ma il governo francese e il sistema scolastico ne hanno scoraggiato l'uso fino a poco tempo fa. Le lingue regionali vengono ora insegnate in alcune scuole, anche se il francese rimane l'unica lingua ufficiale in uso dal governo, locale o nazionale.

Religione

A seguito della Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino del 1789, la Francia garantisce la libertà di religione come diritto costituzionale. Una legge del 1905 istituisce la separazione di chiesa e stato e proibisce al governo di riconoscere, stipendiare o sussidiare qualsiasi religione. Nella situazione precedente, stabilita nel 1801-1808 dal Concordat, lo stato appoggiava la Chiesa cattolica, la Chiesa luterana, la Chiesa calvinista e la Religione ebraica e forniva l'insegnamento scolastico delle suddette (per ragioni storiche, questa situazione vige ancora nell'Alsazia-Mosella). Il governo francese non mantiene statistiche sulla religione. Il CIA World Factbook del 2003 elenca le religioni in Francia come: Cattolici Romani 83-88%, Protestanti 2%, Ebrei 1%, Musulmani 5-10%, non affiliati 4%. Non è chiaro da dove provengano queste cifre. Comunque, in un [http://a1692.g.akamai.net/f/1692/2042/1h/medias.lemonde.fr/medias/pdf_obj/sondage030416.pdf sondaggio del 2003] il 41% dichiara che l'esistenza di Dio è "esclusa" o "improbabile". Il 33% dichiara che il termine "ateo" li descrive abbastanza o molto bene, mentre il 51% si dichiara "Cristiano". Quando interrogati sulla loro religione, il 62% ha risposto Cattolico Romano, il 6% Musulmano, il 2% Protestante, l'1% ebraico, il 2% "altre religioni" (eccetto per Ortodossi o Buddisti, che avevano percentuali trascurabili), il 26% "nessuna religione" e l'1% si è rifiutato di rispondere. La discrepanza tra il numero di "atei" (41%) e il numero di "nessuna religione" (26%) può essere attribuito a persone che si sentono culturalmente vicine a una religione, seguono i suoi valori morali e le sue tradizione, ma difficilmente credono in Dio. In Francia esiste una forte distinzione tra religione e vita civile. La religione è considerata come un fatto privato. I francesi in generale si oppongono al potere clericale ed alla sua influenza nella politica. Il fondamentalismo islamico è considerato una reale minaccia per la coesione della società francese, dove il comunitarismo non è accettato. Questo è già successo con i Cattolici prima della Rivoluzione Francese del 1789. Vedi anche:
- Chiesa cattolica francese
- Islam in Francia.

Cultura


- Académie française
- Letteratura francese
- Francesi celebri
- Cucina francese
- Cinema francese
- Musica francese Il governo sta considerando la soppressione del lunedi di Pentecoste come festività pubblica.

Voci correlate


- Comunicazioni in Francia
- Trasporti in Francia
- Esercito Francese
- Educazione in Francia
- Elenco d'università francesi
- Relazioni estere della Francia
- Turismo in Francia
- Impero coloniale francese
- Parchi Nazionali (Francia)

Classifiche internazionali


- Indice di sviluppo umano, 2003: 17a (su 175)
- [http://www.rsf.fr/article.php3?id_article=4116 indice della libertà di stampa] 11a su 139 nazioni

Collegamenti esterni


- [http://www.assemblee-nat.fr/italiano/index.asp Assemblée Nationale] - L'assemblea nazionale francese
- [http://www.elysee.fr/ Sito ufficiale dell'ufficio del Presidente francese] - Il Palazzo dell'Eliseo
- [http://www.premier-ministre.gouv.fr/fr/ Sito ufficiale dell'ufficio del Primo Ministro francese]
- [http://www.senat.fr/international/english/ Sénat] - Il senato francese
- [http://www.service-public.fr/etranger/english.html Sito ufficiale del servizio pubblico francese] - Contiene molti link a diverse istituzioni e amministrazioni als:Frankreich fiu-vro:Prantsusmaa ja:フランス ko:프랑스 ms:Perancis simple:France th:ประเทศฝรั่งเศส zh-min-nan:Hoat-kok

Midi-Pirenei

Il Midi-Pirenei (in francese Midi-Pyrénées) è una regione della Francia meridionale. È suddiviso in otto dipartimenti e il suo capoluogo è Tolosa. Le città principali della regione, oltre a Tolosa, sono Montauban, Tarbes, Albi e Lourdes. Il territorio della regione confina con quello dell'Aquitania a ovest, del Limosino a nord, dell'Alvernia a nord-est e della Linguadoca-Rossiglione a est, oltre che con Andorra e la Spagna (Catalogna e Aragona) a sud.le rilief le rilief de hautes montagnes de formation recente son les pyrenees. Categoria:Regioni francesi categoria:Midi-Pirenei ja:ミディ=ピレネー地域圏 ko:미디-피레네

Categoria:Comuni della regione del Midi-Pirenei

Elenco dei comuni della regione francese del Midi-Pirenei

Voci correlate


- Midi-Pirenei
- Comuni del dipartimento dell'Ariège
- Comuni del dipartimento dell'Aveyron
- Comuni del dipartimento del Gers
- Comuni del dipartimento dell'Alta Garonna
- Comuni del dipartimento dei Pirenei settentrionali
- Comuni del dipartimento del Lot
- Comuni del dipartimento del Tarn
- Comuni del dipartimento di Tarn-et-Garonne Midi-Pirenei

Beeldbuis

Een kathodestraalbuis (of CRT of beeldbuis) is een elektronenbuis voorzien van een afbuigmechanisme en een fluorescentiescherm waarmee een elektronenstraal zodanig bestuurd kan worden dat een afbeelding zichtbaar wordt. De naam 'beeldbuis' wordt vooral gebruikt om een televisie (als apparaat) mee aan te duiden. De naam 'CRT' is de afkorting van de Engelse naam 'Cathode Ray Tube'. De eerste kathodestraalbuizen werden gebruikt in de oscilloscoop. De bekendste toepassing van de kathodestraalbuis is die in een televisiescherm. Een eenvoudiger vorm van een kathodestraalbuis is een indicatorbuis.

Opbouw en werking

De kathodestraalbuis is samengesteld uit een cilindrisch deel (hals) met het elektronenkanon en een conisch verlopende overgang naar een min of meer vlak beeldscherm. In de hals vindt men de kathode en de anode en een systeem om de elektronenbundel te focussen. Dit is nodig omdat de elektronen elkaar door hun elektrische lading afstoten, waardoor de bundel divergeert. Vervolgens doorloopt de bundel een veld waarmee hij in zijn geheel afgebogen wordt. In een oscilloscoop is dit veld elektrostatisch (zie tekening). Bij een televisiebeeldbuis is het veld magnetisch. Dit veld wordt opgewekt door twee spoelen die uitwendig over de hals geschoven worden. Meestal wordt de verkregen bundel versneld om de nodige lichtopbrengst te krijgen via een hoge spanning die aangebracht wordt op een geleidende koollaag binnen de conische overgang.

Details

De kathodestraalbuis wordt vervaardigd uit kwartsglas en metalen onderdelen. De inwendige ruimte is hermetisch gesloten en hoogvacuum gepompt. Het glas is hooguit een centimeter dik, in het buisvormige deel slechts een paar millimeter. Het heeft op het breed uitlopende deel aan zowel de binnen- als de buitenkant een lood-achtige coating (aquadag). De buitenlaag is verbonden met het metalen chassis van de betreffende installatie.(TV of monitor). De binnenlaag is door middel van een contactpunt in de glaswand (elektrode) verbonden met de hoogspanningstransformator die voor de naversnelling zorgt. Met het glas als diëlectricum vormt dit een condensator. In het smalle buisvormige gedeelte van dit deel is (zijn) het (de) elektronenkanon(nen) aangebracht waarvan hun contactdraden door de glaswand heen naar buiten zijn gebracht. Bij zwart-wit / monochroom beeldschermen is er één elektronenkanon aanwezig. Bij kleurenbeeldschermen zijn het er gewoonlijk drie. Sony "trinitron" beeldbuizen hebben er maar één. Bij een oscilloscoop worden de afbuigplaten binnenin het buisvormige gedeelte geplaatst. Bij een TV-beeldbuis worden in plaats daarvan uitwendige afbuigspoelen gebruikt. Hetzij door de spanning tussen de afbuigplaten te variëren, hetzij door het magnetische veld van de afbuigspoelen te regelen, kunnen de elektronen over het gehele oppervlak van de voorzijde worden gestuurd. Zo kan een raster worden gemaakt waarmee ieder punt van het scherm kan worden verlicht. Het voorste deel bestaat uit een veel dikkere, (2+ cm) vlakkere plaat van kwartsglas waarop aan de binnenzijde het fosfor is aangebracht: één soort fosfor voor monochrome schermen, drie aparte fosfors (in banen of groepen) voor de kleurenschermen. Over deze fosforlaag is weer een aluminiumpoederlaag aangebracht om de zogeheten "ionenvlek" te voorkomen. Voordat deze ontwikkeling was uitgevonden gebruikte men de zogeheten "ionenval". De beeldschermen die destijds geen ionenval hadden gingen na verloop van tijd in het midden van het scherm een donkere verkleuring vertonen die ook de lichtopbrengst van het fosfor verminderde. Monochrome beeldschermen bestaan dus uit drie delen: aan de achterkant een elektronenkanon, dan een vacuüm ruimte en aan de voorkant een fosforscherm. Bij kleurenbeeldschermen zit er nog iets tussen: het schaduwmasker. Dit is een geperforeerde metalen plaat die exact de bolling van de binnenzijde van de voorkant volgt en er plm. 0,5 cm achter is geplaatst. De perforatie is precies een-derde van het aantal fosforpunten op de voorzijde. Doordat de drie elektronenkanonnen onder een zeer kleine convergente hoek geplaatst zijn, kruisen de drie elektronenbundels elkaar precies in zo'n opening, waarna de stralen zich weer divergeren en ieder een enkel fosforpunt treffen. Deze constructie maakt het mogelijk dat het "blauwe" kanon dus alleen de blauw-oplichtende fosforpunten kan raken. Bij rood en groen gebeurt dus exact het zelfde. Dit is een gevoelig concept, en kan door magnetische invloeden van buitenaf zeer gemakkelijk worden verstoord. Heb je wel eens een gezicht groen of paars zien worden toen je een magneet in de buurt van een werkende kleurentelevisie hebt gehouden? Dat is die verstoring. Waarschuwing: ga dit niet proberen, je kunt dan een blijvende verkleuring van het beeld overhouden!
De stralen die de weg vanaf het schaduwmasker tot het fosforscherm volgen worden door magnetisme van hun richting afgebogen en treffen dan wel de fosforpuntjes van de "verkeerde" kleur. Het elektronenkanon bestaat uit een gloeidraad met daaromheen de kathode en een aantal metalen ringen en roosters. Door het gloeien van de gloeidraad worden er elektronen uit de kathode losgeslagen en door de verschillende ringen naar voren (het uittreedpunt) van het kanon gericht. Wanneer de elektronen eenmaal vrij uit het kanon zijn, dan zal de positieve potentiaal van het fosforscherm (tot 50kV) de elektronen een dusdanige versnelling geven dat zij met voldoende energie inslaan om het fosfor te doen oplichten. De verschillende ringen en roosters in het elektronenkanon zorgen voor de "sterkte" en de focussering van de straal. Door de spanning over bepaalde roosters te variëren treedt er dus een elektronenstraal uit met een variërende sterkte. De roosters hebben ten opzichte van de kathode een variërende negatieve potentiaal, waardoor de elektronen meer of minder worden afgeremd. Dat heet negatieve modulatie. Als je de spanning op de roosters terugbrent naar 0 volt, dan is de uittredende straal op zijn sterkst. Door deze variaties te timen met de afbuigspoelen kan je in principe alle mogelijke ingewikkelde figuren "tekenen". Echter, zou de afbuigspoel defect raken of geheel niet aangestuurd worden, dan zal een sterke elektronenstraal letterlijk een gaatje in het fosfor branden, wat een onherstelbare zwarte plek veroorzaakt. Met deze variaties van spanningen op de roosters, alsmede de timing in de afbuig-elektronica kan men dus een beeld produceren dat voor onze ogen een volledig schermvullend geheel lijkt.

Fosfors

Het fluorescentiescherm zelf is van een materiaal dat wordt aangeduid met de term fosfor en heeft volgende belangrijke eigenschappen: de kleur, de nalichttijd en de lichtopbrengst. De kleur is meestal groen voor goede zichtbaarheid of blauw wanneer voornamelijk foto's van het scherm genomen worden. De kleur was wit voor de zwart-wit televisieschermen en rood, groen, blauw voor kleurentelevisie. De nalichttijd is meestal kort, behalve voor radarschermen. Opmerking: de benaming fosfor heeft te maken met de fosforiserende eigenschappen van het materiaal en niet met het scheikundige element fosfor.

Toekomst

De kathodestraalbuizen hebben waarschijnlijk hun langste tijd gehad. Vooral bij grotere beeldformaten nemen ze veel plaats in en hebben erg hoge spanningen nodig, wat weer schadelijke röntgenstraling tot gevolg heeft. In plaats van een oscilloscoop wordt steeds meer gebruikt gemaakt van een meetapparaat dat via een USB-interface met een computer verbonden is. Met de computer kan het meetapparaat bediend worden en kunnen de resultaten zichtbaar gemaakt worden. De radarbeeldbuis is al vrijwel overal vervangen door een computerscherm. En zowel computers als televisies krijgen steeds vaker een plat TFT-scherm of plasmascherm.

Waarschuwing


- Kathodestraalbuizen bevatten een vacuüm (implosiegevaar).
- Kathodestraalbuizen werken met zeer hoge spanningen. Deze hoge spanning kan nog lang aanwezig blijven na het uitschakelen van het toestel. Werken aan dergelijke toestellen vereist vakkennis en beeldbuizen zijn niet geschikt om mee te experimenteren. Categorie:Elektronische component Categorie:Televisietechniek ja:ブラウン管 ko:음극선관

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