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| 1 Febbraio |
1 febbraio
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Il 1° Febbraio è il 32° giorno del Calendario Gregoriano, mancano 333 giorni alla fine dell'anno (334 negli anni bisestili).
Eventi
- 1662 - Il pirata cinese Koxinga cattura 'isola di Taiwan dopo nove mesi di assedio.
- 1788 - Isaac Briggs e William Longstreet brevettano la nave a vapore.
- 1790 - A New York si riunisce per la prima volta la Corte Suprema degli Stati Uniti.
- 1793 - La Francia dichiara guerra a Regno Unito e Paesi Bassi.
- 1796 - La capitale dell'Alto Canada viene spostata da Newark a York.
- 1814 - Il vulcano Mayon, nelle Filippine erutta facendo circa 1.200 vittime.
- 1861 - Guerra civile americana: il Texas secede dagli Stati Uniti.
- 1881 - Iniziano i lavori per la costruzione del canale di Panama.
- 1884 - Viene pubblicata la prima edizione dell'Oxford English Dictionary.
- 1893 - A Torino viene rappresentata per la prima volta l'opera di Giacomo Puccini Manon Lescaut.
- 1893 - Thomas A. Edison finisce la costruzione del primo studio cinematografico.
- 1896 - A Torino viene rappresentata per la prima volta l'opera di Giacomo Puccini La Bohème.
- 1908 - Re Carlo I del Portogallo e suo figlio, Principe Luigi Filippo vengono uccisi a Terreiro do Paco, Lisbona.
- 1913 - Apre il Grand Central Terminal di New York, è la più grande stazione ferroviaria del mondo.
- 1918 - La Russia adotta il calendario Gregoriano.
- 1919 - La prima Miss America viene incoronata a New York.
- 1920 - Entrano in servizio le Giubbe Rosse canadesi.
- 1924 - Il Regno Unito riconosce l'URSS.
- 1943 - Seconda guerra mondiale: Vidkun Quisling viene nominato Primo Ministro di Norvegia dagli occupanti nazisti.
- 1946 - Il norvegese Trygve Lie viene scelto come primo Segretario Generale delle Nazioni Unite.
- 1953 - Nei Paesi Bassi, nell'alluvione del secolo, si rompono molti argini, causando la morte di 1853 persone.
- 1958 - Egitto e Siria formano la Repubblica Araba Unita, che durerà fino al 1961.
- 1968 - Guerra del Vietnam: Un ufficiale Viet Cong viene giustiziato da Nguyen Ngoc Loan, capo della polizia sudvietnamita. L'esecuzione viene filmata e fotografata ed aiuterà a far schierare l'opinione pubblica contro la guerra.
- 1978 - Il regista Roman Polanski evade dalla libertà su cauzione e si rifugia in Francia, dopo essersi dichiarato colpevole di aver avuto rapporti sessuali con una tredicenne.
- 1979 - La rapinatrice di banche Patty Hearst viene scarcerata dopo essere stata graziata dal presidente statunitense Jimmy Carter.
- 1979 - L'Ayatollah Khomeini viene accolto a Tehran (Iran), dopo quasi 15 anni di esilio.
- 1982 - Senegal e Gambia formano una confederazione detta Senegambia.
- 1989 - Nell'Antartide si verifica un'inquinamento da 1000 litri di carburante seguito al naufragio nella tempesta della nave oceanografica argentina Bahaia Paraiso.
- 1991 - Il governo del Sudafrica abolisce le ultime leggi razziali ancora in vigore: finisce così l'Apartheid.
- 1992 - Il magistrato capo della corte di Bhopal dichiara fuggitivo in base alla legge indiana Warren Anderson, ex-amministratore delegato della Union Carbide, per non essersi presentato al processo per il disastro di Bhopal.
- 1996 - Il Congresso degli Stati Uniti approva il Communications Decency Act.
- 2003
- Lo Space Shuttle Columbia esplode in volo, a 60km di quota sopra il Texas. Perdono la vita tutti e sette i membri dell'equipaggio.
- Entra in vigore il Trattato di Nizza
- 2004 - Oltre duecentoquaranta persone muoiono, per lo più calpestate dalla folla, durante l'annuale pellegrinaggio alla Mecca.
- 2008 - la Svezia progetta di cessare le trasmissioni televisive analogiche.
- 2019 - Data della possibile collisione di (89959) 2002 NT7 con la Terra.
Nati
- 1690 - Francesco Maria Veracini, compositore († 1768)
- 1761 - Christian Hendrik Persoon, micologo († 1836)
- 1805 - Auguste Blanqui, socialista francese († 1881)
- 1844 - G. Stanley Hall, psicologo († 1844)
- 1859 - Victor Herbert, compositore († 1924)
- 1860 - Michel Zevaco, romanziere, socialista rivoluzionario poi anarchico e anticlericale francese
- 1874 - Hugo von Hofmannsthal, scrittore e drammaturgo austriaco († 1929)
- 1878 - Alfréd Hajós, sportivo e architetto ungherese († 1955)
- 1882 - Louis Stephen St. Laurent, politico canadese († 1973)
- 1884 - Ievgueni Zamiatine, scrittore russo († 1937)
- 1887 - Charles Nordhoff, scrittore († 1947)
- 1891 - Corradino D'Ascanio, ingegnere italiano
- 1892 - Odone Belluzzi, matematico italiano († 1956)
- 1894
- John Ford, regista statunitense († 1973)
- James P. Johnson, pianista, compositore († 1955)
- 1896 - Anastasio Somoza García presidente del Nicaragua († 1956)
- 1900 - John Charles Burkill, matematico inglese
- 1901 - Clark Gable attore cinematografico americano († 1960)
- 1902 - Langston Hughes scrittore(† 1967)
- 1904 - S. J. Perelman, umorista, scrittore († 1979)
- 1905 - Gino Emilio Segrè, fisico italiano († 1989)
- 1906 - Hildegarde, attrice, cantante
- 1907 - Günter Eich, poeta (d. 1972)
- 1908 - Remo Scappini, partigiano e uomo politico comunista († 1994)
- 1908 - George Pál, regista, produttore († 1980)
- 1918 - Muriel Spark, scrittrice
- 1922 - Renata Tebaldi, cantante lirica italiana
- 1925 - Alfred Grosser, politologo e pubblicista
- 1931 - Boris Eltsin, politico russo
- 1935 - Dieter Kühn, drammaturgo e saggista
- 1937
- Audrys Juozas Bačkis, cardinale lituano
- Don Everly, musicista
- Garrett Morris, comico
- 1938 - Sherman Hemsley, attore, comico
- 1942 - Terry Jones, attore, scrittore
- 1947 - Jessica Savitch, giornalista († 1983)
- 1952 - Rick James, musicista
- 1954 - Bill Mumy, attore, musicista
- 1965 - Sherilyn Fenn, attrice
- 1965 - Brandon Lee, attore statunitense († 1993)
- 1965 - Principessa Stefania di Monaco
- 1968
- Lisa Marie Presley, attrice
- Pauly Shore, comico
- Gabriel Omar Batistuta, calciatore argentino
- 1971 - Zlatko Zahovič, calciatore sloveno
- 1982 - Gavin Henson, rugbysta gallese
Morti
- 1691 - Papa Alessandro VIII
- 1793 - William Wildman Shute Barrington, statista britannico (n. 1717)
- 1851 - Mary Wollstonecraft Shelley, scrittrice inglese (n. 1797)
- 1886 - Rouget de Lisle, compositore francese, autore de La marsigliese
- 1903 - George Gabriel Stokes, fisico e matematico inglese
- 1908 - Carlo I di Portogallo (n. 1863)
- 1944 - Piet Mondrian, pittore olandese (n. 1872)
- 1945 - Johan Huizinga, storico olandese (n. 1872)
- 1957 - Friedrich Paulus, militare tedesco
- 1966 - Buster Keaton, attore americano (n. 1895)
- 1970 - Alfréd Rényi, matematico ungherese
- 1976 - Werner Heisenberg, fisico tedesco (n. 1801)
- 1981 - Geirr Tveitt, compositore norvegese (n. 1908)
- 1988 - Heather O'Rourke, attrice (n. 1975)
- 2002 - Hildegard Knef, attrice, cantante, scrittrice tedesca (n. 1925)
- 2003
- L'equipaggio dello Space Shuttle Columbia: Michael P. Anderson (n. 1959), David Brown (n. 1956), Kalpana Chawla (n. 1961), Laurel Clark (n. 1961), Rick D. Husband (n. 1957), Willie McCool (n. 1961), Ilan Ramon (n. 1954)
- 2003
- Mongo Santamaria, percussionista, musicista
- 2004 - Dino Verde, scrittore
- 2004 - Corrado Pani, attore di cinema e teatro italiano
Feste e ricorrenze
Nazionali
Religiose
Neopaganesimo:
- Imbolc - primo giorno di primavera secondo il calendario irlandese. Una delle otto festività solari della Ruota dell'anno.
Santi cattolici:
- Santa Brigida d'Irlanda, badessa
- Sant'Orso di Aosta, sacerdote
- San Severo, vescovo di Ravenna
- Santa Verdiana, vergine e reclusa
Laiche
01
ja:2月1日
ko:2월 1일
simple:February 1
th:1 กุมภาพันธ์
Calendario gregorianoIl Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582,
che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano.
Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni.
Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo.
Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato.
La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400.
Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365 - (300 + 3) + 366 - (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ...
È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21.
Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria.
In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753.
In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane.
A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica.
Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste.
Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001.
il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala.
Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.
Voci correlate
- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua
Collegamenti esterni
Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano]
Gregoriano
als:Gregorianischer Kalender
ja:グレゴリオ暦
ko:그레고리력
ms:Kalendar Gregory
simple:Gregorian calendar
th:ปฏิทินเกรกอเรียน
Anno bisestileL'anno bisestile è un accorgimento utilizzato nel Calendario Giuliano e nel Calendario Gregoriano per mantenere in sincronia l'anno civile con il ciclo delle stagioni.
Le stagioni si ripetono una volta ogni anno tropico (il tempo che intercorre tra due equinozi o solstizi dello stesso tipo). Questo periodo è di circa 365.2422 giorni, cosicché un calendario di solo 365 giorni farebbe pian piano slittare le stagioni. Intercalando ogni 4 anni di calendario un anno bisestile, lungo 366 giorni anziché 365, questo slittamento può essere corretto con sufficiente approssimazione. Il giorno "aggiuntivo" viene inserito alla fine del mese di Febbraio, con l'addizione del 29 febbraio. Inoltre, per evitare la necessità di ulteriori slittamenti di sincronizzazione, il giorno non viene aggiunto agli anni divisibili per 100 (anno zero del secolo), escluso quelli divisibili per 400; in questo modo, in media, la mancata sincronizzazione si mantiene sempre minore di un giorno.
C'è quindi una semplice regola per verificare se un dato anno è bisestile solo conoscendo il suo numero:
:Un anno è bisestile se il suo numero è divisibile per 4, tranne che se sia divisibile per 100 (ma è bisestile se è divisibile per 400).
Categoria:Calendari
als:Schaltjahr
ja:閏年
ko:윤년
simple:Leap year
th:ปีอธิกสุรทิน
1662
Eventi
Nati
Morti
- 19 agosto - Blaise Pascal scienziato e filosofo francese
062
ko:1662년
Taiwan
Questo articolo tratta dello stato della Repubblica di Cina, più comunemente noto come Taiwan, per informazioni sull'isola si veda Taiwan (isola)
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La Repubblica di Cina (cinese tradizionale: 中華民國; cinese semplificato: 中华民国; Wade-Giles: Chung-hua Min-kuo, Tongyong Pinyin: JhongHuá MínGuó, Hanyu Pinyin: Zhōnghuá Mínguó) è uno stato democratico che de facto è composto dal gruppo di isole composto da Taiwan, Isole Pescadores, Quemoy, e Isole Matsu, ma nella sua costituzione include anche la Cina continentale e la Mongolia. Adesso spesso il nome "Taiwan" viene usato come sinonimo di Repubblica di Cina, mentre il nome "Cina" indica usualmente la Repubblica Popolare Cinese, che controlla la Cina continentale, Hong Kong, e Macao.
La Repubblica di Cina subentrò alla dinastia Qing nel 1912, ponendo così fine a 2.000 anni di dominio imperiale in Cina. La sua esistenza sulla terraferma fu ostacolata dai signori della guerra, dall'invasione giapponese, dalla guerra civile e finì nel 1949 quando il governo controllato dal Kuomintang venne rovesciato dai comunisti cinesi e fu costretto a rifugiarsi a Taiwan. Nella capitale Taipei esso continuò il suo operato, considerandosi l'unico governo legittimo della Cina. Nel frattempo, i comunisti fondarono la Repubblica Popolare Cinese e si proclamarono i successori della Repubblica di Cina su tutto il paese, dichiarando illegittimo il governo nazionalista taiwanese.
Attualmente il governo di Taipei non rivendica più la sovranità sulla Cina e la Mongolia (sebbene l'Assemblea Nazionale non abbia mai ufficialmente ridefinito i confini nazionali) e le tensioni dell'epoca della guerra fredda si sono alquanto calmate. Lo status politico di Taipei rimane oggetto di contenzioso. Le riforme attuate dal governo nazionalista negli anni Ottanta e Novanta hanno trasformato Taiwan da uno stato monopartitico controllato da coloro che avevano abbandonato la Cina in uno stato multipartitico e aperto anche alla popolazione originaria dell'isola. Benché la Repubblica di Cina fosse uno dei cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza presso l'ONU, essa venne rimpiazzata dalla Repubblica Popolare Cinese nel 1971. Come conseguenza della politica di Pechino orientata al riconoscimento dell'esistenza di "un'unica Cina", Taiwan dal 1970 in poi ha molto sofferto sul piano diplomatico. Attualmente, la Repubblica di Cina è riconosciuta da 25 paesi.
als:Republik China (Taiwan)
ja:中華民国
ko:중화민국
ms:Republik China
simple:Republic of China
th:สาธารณรัฐจีน
zh-min-nan:Tiong-hoâ Bîn-kok
1788
Eventi
Nati
- 22 febbraio - Arthur Schopenhauer, filosofo tedesco († 1860)
- 19 luglio - Antonio Bordoni, matematico italiano († 1860)
- 10 settembre - Jacques Boucher de Crèvecœur de Perthes, geologo, archeologo e antiquario francese († 1868)
Morti
088
ko:1788년
ms:1788
simple:1788
1790
Eventi
- 8 gennaio - Primo discorso di George Washington sullo stato dell'Unione.
Nati
- Anton Sminck van Pitloo, paesaggista olandese († 1837)
- 23 maggio - Jules Dumont d'Urville, esploratore († 1842)
Morti
- 17 luglio - Adam Smith, economista scozzese
090
ko:1790년
ms:1790
simple:1790
Corte Suprema degli Stati Uniti
La Corte Suprema è l'unico tribunale specificamente disciplinato dalla Costituzione degli Stati Uniti. I membri della Corte sono 9: un presidente, Chief Justice of the United States, ed otto membri, gli Associates Justices, nominati a vita.
Nomina dei giudici
Costituzione degli Stati Uniti, Clarence Thomas, Stephen Breyer, Anthony Kennedy, Sandra Day O'Connor, Presidente William Rehnquist, John Paul Stevens, e Antonin Scalia.]]
I giudici della Corte Suprema sono nominati a vita (hanno tuttavia la facoltà di ritirarsi prima della scadenza del mandato). Quando un seggio diviene vacante, il Presidente provvede alla nomina del giudice con il consenso del Senato.
È normalmente accettata l'idea che il Presidente nomini un giudice a lui gradito e del resto la Costituzione non richiede alcun requisito per la nomina, tanto che non sono mancati casi di giudici privi di esperienza legale.
Tuttavia, tale potere viene utilizzato con una certa prudenza da parte del presidente in carica.
Per esempio, la Costituzione degli Stati Uniti non prevede alcun criterio di ripartizione tra i membri, tuttavia è invalsa la prassi di fare in modo che i nove giudici rappresentino, nel complesso, la pluralità delle anime sociali e geografiche del paese. Pertanto, di norma, tra i nove membri sono rappresentate tutte le comunità più importanti del paese, diverse aree geografiche ed orientamenti sociali.
Naturalmente tale ripartizione ha seguito di pari passo l'evoluzione della società americana e l'emancipazione dei diversi gruppi sociali.
Così, nel 1967 il presidente Lyndon Johnson ha designato Thurgood Marshall, primo giudice afro-americano, mentre nel 1981 è stato nominato il primo giudice donna, Sandra Day O'Connor, che ha annunciato il suo ritiro nel 2005.
Anche per questa variegata composizione, la Corte Suprema ha mantenuto tuttoggi un grande prestigio derivante dalla sua fama di indipendenza ed autorevolezza.
Giurisdizione
La giurisdizione della Corte Suprema è di due tipi:
- originaria
- d'appello
Nella giurisdizione originaria la Corte decide in prima ed unica istanza di controversie specificamente indicate dalla legge, come nel caso di ambasciatori, consoli e rappresentanti stranieri oltre a quelle in cui sia parte uno Stato.
Nella giurisdizione d'appello la corte, invece, decide sull'impugnazione di una sentenza emessa da una corte inferiore, con i limiti e le eccezioni previste dal Congresso.
Nella giurisdizione d'appello la Corte può decidere su richiesta di un giudice federale che, chiamato ad applicare una legge, l'abbia considerata in contrasto con la Costituzione, una legge od un trattato federale; da questo punto di vista la Corte Suprema è il giudice della costituzionalità delle leggi e del rispetto della gerarchia delle fonti.
In questi casi la Corte Suprema ha l'obbligo di esaminare il caso e deciderlo; quindi, il ricorrente ha un vero e proprio diritto alla soluzione della controversia.
In altri casi, la Corte ha discrezionalità nell'esaminare o meno una certa controversia; con la procedura del writ of certiorari una parte con uno scritto writ chiede ad un tribunale inferiore di inoltrare gli atti della causa alla Corte Suprema affinché essa si pronunci.
Infine, con la certification una corte inferiore chiede alla Suprema Corte di rispondere ad un quesito di diritto la cui soluzione è implicata nel caso concreto che essa sta trattando. La Corte Suprema può rispondere al quesito astratto, oppure decidere di avocare a sé il caso.
Il Judicial Review
Le considerazioni suesposte evidenziano che la principale funzione svolta dalla Corte Suprema è quella di giudice della costituzionalità delle leggi statali e federali (c.d. judicial review).
In questo senso la corte è l'interprete autentico della Costituzione.
Voci correlate
- Stati Uniti d'America
- Costituzione degli Stati Uniti d'America
Categoria:Stati Uniti
1793
Eventi
- 24 novembre - Francia: Va in vigore il Calendario Rivoluzionario Francese
Nati
Morti
- 6 gennaio - Parigi: Carlo Goldoni, drammaturgo italiano
- 21 gennaio - Luigi XVI, re di Francia, ghigliottinato
- 13 luglio - Jean Paul Marat (assassinato da Charlotte Corday)
- 16 ottobre - Maria Antonietta, Regina di Francia, ghigliottinata
093
ko:1793년
ms:1793
Francia
La Francia o Repubblica francese (in francese, France o République française) è una nazione dell'Europa Occidentale, confinante con Belgio, Lussemburgo, Germania, Svizzera, Italia, Monaco, Andorra, e Spagna.
È uno dei membri fondatori dell'Unione Europea.
Storia
I confini della Francia moderna coincidono molto con quelli dell'antico territorio della Gallia, abitata dai Galli, una popolazione celtica. I Galli vennero sottomessi nel I secolo AC dai Romani, con i quali si fusero adottandone linguaggio e cultura. Anche il Cristianesimo mise radici, nel II e III secolo DC. Le frontiere orientali della Gallia, lungo il Reno, vennero invase dalle tribú germaniche nel IV secolo, principalmente dai Franchi, dai quali deriva l'antico nome di "Francie", il nome moderno, "Francia" deriva dal nome del dominio feudale dei Re Capetingi di Francia, attorno a Parigi (vedi Île-de-France).
Anche se la monarchia francese viene spesso datata al V secolo, l'esistenza continua della Francia come entità a se stante inizia con il IX secolo e la divisione dell'Impero Franco di Carlomagno in una parte orientale e una occidentale. La parte orientale può essere vista come l'inizio di quella che oggi è la Germania, quella occidentale come la Francia.
I discendenti di Carlomagno governarono la Francia fino al 987, quando Ugo Capeto, Duca di Francia e Conte di Parigi, venne incoronato Re di Francia. I suoi discendenti iniziarono la dinastia dei Capetingi, che governò la Francia fino al 1792, quando la rivoluzione Francese fondò una Repubblica, in un periodo di cambiamenti sempre piú radicali che iniziò nel 1789.
Napoleone Bonaparte prese il controllo della Repubblica nel 1799, autoproclamandosi Imperatore. Le sue armate si impegnarono in diverse guerre attraverso l'Europa, conquistarono molte nazioni e fondarono nuovi regni, guidati dai familiari di Napoleone. A seguito della sua sconfitta nel 1815, la monarchia venne restaurata in Francia, per essere successivamente abolita legislativamente e sostituita dalla Seconda Repubblica francese. La Seconda Repubblica finí quando il nipote del primo Imperatore, Luigi Napoleone Bonaparte, venne eletto Presidente e proclamò un Secondo Impero. Meno ambizioso dello zio, il secondo Napoleone venne anch'egli spodestato, e la Repubblica tornò per la terza volta.
Anche se vincitrice nella prima e nella seconda guerra mondiale, la Francia soffrí gravi perdite in termini di vite, impero, benessere, forza lavoro e grado di nazione dominante. Dal 1958, ha costruito una democrazia presidenziale (nota come Quinta Repubblica) che non ha ceduto alle instabilità sperimentate nei precedenti regimi parlamentari.
Negli ultimi decenni, la riconciliazione e la cooperazione della Francia con la Germania si è rivelata centrale per l'integrazione economica dell'Europa, compresa l'introduzione dell'Euro nel gennaio 1999.
Oggi, la Francia è in prima fila tra gli stati europei che cercano di sfruttare lo slancio dato dall'unione monetaria per portare avanti la creazione d'un apparato politico, di difesa e di sicurezza europeo piú unificato ed efficace.
La Francia è anche uno dei cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
Politica
La costituzione della Quinta Repubblica venne approvata tramite referendum il 28 settembre 1958. Essa rafforzava fortemente l'autorità dell'esecutivo in relazione al Parlamento. In base alla costituzione, il Presidente viene eletto direttamente per un mandato di 5 anni (in origine 7 anni). L'arbitraggio presidenziale assicura il regolare funzionamento dei poteri pubblici e la continuità dello stato. Il Presidente nomina il Primo Ministro, presiede il gabinetto, comanda le forze armate e conclude i trattati.
L'Assemblea Nazionale (Assemblée Nationale) è il principale corpo legislativo. I suoi deputati sono eletti direttamente con mandato di 5 anni, tutti i seggi vengono votati ad ogni elezione. I senatori vengono scelti da un collegio elettorale per un mandato di 6 anni (prima 9 anni), e un terzo del senato viene rinnovato ogni 2 anni (prima ogni 3). Il potere legislativo del Senato è limitato; l'Assemblea Nazionale ha l'ultima parola in caso di disaccordo tra le due camere.
Il governo ha una forte influenza sulla stesura dell'ordine del giorno del Parlamento.
Vedi anche:
- Costituzione francese
- Elenco di monarchi francesi
- Capi di stato francesi
- Elenco di Primi Ministri della Francia
- Elenco di Ministri degli Esteri della Francia
Divisioni amministrative
La Francia è divisa in 26 regioni (in francese: région), che sono ulteriormente suddivise in 100 dipartimenti (in francese départements). I dipartimenti sono numerati (principalmente in ordine alfabetico) e i numeri vengono usati ad esempio per i codici postali o le targhe automobilistiche. Tra parentesi sono indicati i capoluoghi.
dipartimenti
I dipartimenti sono ulteriormente suddivisi in 342 zone (in francese arrondissements).
I dipartimenti d'oltremare sono ex-colonie che ora godono d'uno status simile a quello della Francia Europea o metropolitana. Sono considerati una parte della Francia (e dell'UE) piuttosto che territori dipendenti.
I paesi e territori d'oltremare formano parte della Repubblica francese, ma non sono parte del territorio europeo della Repubblica o dell'area fiscale dell'UE. Continuano ad usare il Franco francese del pacifico come valuta, che non è stata influenzata dalla sostituzione del Franco francese con l'Euro nel 2002.
Le collettività territoriali hanno uno status a metà tra i dipartimenti d'oltremare e i territori d'oltremare.
La Francia inoltre mantiene il controllo su numerose piccole isole dell'Oceano Indiano e dell'Oceano Pacifico, comprese Bassas da India, Isola Clipperton, Isola Europa, Isole Glorioso, Isola Juan de Nova, Isola Tromelin. Si veda Isole controllate dalla Francia nell'oceano indiano e nel pacifico.
Geografia
La Francia possiede un'ampia varietà di paesaggi, che vanno dalle pianure costiere a nord e ad ovest, dove la Francia confina con il Mare del Nord e l'Oceano Atlantico, fino alle catene montuose dei Pirenei a sud e delle Alpi a sud-est; queste ultime contengono la seconda montagna piú alta d'Europa, le cui pendici orientali sono in territorio italiano: il Monte Bianco (4.810 m) (la montagna piú alta d'Europa è il monte Elbrus (5.642 m), in Russia, nella catena del Caucaso).
Nel mezzo si trovano altre regioni elevate, come il Massiccio Centrale o le Montagne dei Vosgi, e vasti bacini fluviali come quelli della Loira, del Rodano, della Garonna e della Senna.
Le principali città della Francia sono:
:Aix-en-Provence, Ajaccio, Albi, Amiens, Angers, Angouleme, Bastia, Belfort, Besançon, Bordeaux, Brest, Caen, Calais, Cannes, Carcassonne, Charleville-Mézières, Clermont-Ferrand, Colmar, Digione, Dunkerque, Evreux, Grenoble, La Rochelle, Le Havre, Le Mans, Lilla, Limoges, Lione, Marsiglia, Metz, Montpellier, Mulhouse, Nancy, Nantes, Nizza, Nîmes, Orléans, Parigi, Perpignan, Poitiers, Quimper, Reims, Rennes, Roubaix, Rouen, Saint-Étienne, Saint-Nazaire, Strasburgo, Tarbes, Tolone, Tolosa, Tourcoing, Tours e Valence.
Vedi anche:
- la lista città della Francia per le schede ancora da sviluppare
- la :categoria:Città della Francia per le schede già categorizzate.
Economia
L'economia francese combina un'estesa imprenditoria privata, con un sostanziale, ma in declino, intervento governativo. Ampi tratti di terra fertile, l'applicazione delle tecnologie moderne e i sussidi, si sono combinati per rendere la Francia il principale produttore agricolo dell'Europa Occidentale.
Il governo mantiene una considerevole influenza sui segmenti chiave del settore delle infrastrutture, con quote di maggioranza in ferrovie, elettricità, aeronautica, e telecomunicazioni. Ha comunque gradualmente rilasciato il controllo su questi settori fin dai primi anni '90. Il governo sta lentamente vendendo le sue partecipazioni in France Telecom, Air France, e nei settori assicurativo, bancario e della difesa.
La Francia si uní ad altri 10 paesi UE per lanciare l'Euro il 1 gennaio 1999, valuta che ha rimpiazzato completamente il franco francese all'inizio del 2002.
Demografia
la lingua ufficiale è il francese. Esistono diverse lingue locali (basco, bretone, catalano, corso, olandese (fiammingo), alsaziano, occitano), ma il governo francese e il sistema scolastico ne hanno scoraggiato l'uso fino a poco tempo fa. Le lingue regionali vengono ora insegnate in alcune scuole, anche se il francese rimane l'unica lingua ufficiale in uso dal governo, locale o nazionale.
Religione
A seguito della Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino del 1789, la Francia garantisce la libertà di religione come diritto costituzionale. Una legge del 1905 istituisce la separazione di chiesa e stato e proibisce al governo di riconoscere, stipendiare o sussidiare qualsiasi religione. Nella situazione precedente, stabilita nel 1801-1808 dal Concordat, lo stato appoggiava la Chiesa cattolica, la Chiesa luterana, la Chiesa calvinista e la Religione ebraica e forniva l'insegnamento scolastico delle suddette (per ragioni storiche, questa situazione vige ancora nell'Alsazia-Mosella).
Il governo francese non mantiene statistiche sulla religione.
Il CIA World Factbook del 2003 elenca le religioni in Francia come:
Cattolici Romani 83-88%, Protestanti 2%, Ebrei 1%, Musulmani 5-10%, non affiliati 4%. Non è chiaro da dove provengano queste cifre.
Comunque, in un [http://a1692.g.akamai.net/f/1692/2042/1h/medias.lemonde.fr/medias/pdf_obj/sondage030416.pdf sondaggio del 2003] il 41% dichiara che l'esistenza di Dio è "esclusa" o "improbabile". Il 33% dichiara che il termine "ateo" li descrive abbastanza o molto bene, mentre il 51% si dichiara "Cristiano". Quando interrogati sulla loro religione, il 62% ha risposto Cattolico Romano, il 6% Musulmano, il 2% Protestante, l'1% ebraico, il 2% "altre religioni" (eccetto per Ortodossi o Buddisti, che avevano percentuali trascurabili), il 26% "nessuna religione" e l'1% si è rifiutato di rispondere. La discrepanza tra il numero di "atei" (41%) e il numero di "nessuna religione" (26%) può essere attribuito a persone che si sentono culturalmente vicine a una religione, seguono i suoi valori morali e le sue tradizione, ma difficilmente credono in Dio. In Francia esiste una forte distinzione tra religione e vita civile. La religione è considerata come un fatto privato. I francesi in generale si oppongono al potere clericale ed alla sua influenza nella politica. Il fondamentalismo islamico è considerato una reale minaccia per la coesione della società francese, dove il comunitarismo non è accettato. Questo è già successo con i Cattolici prima della Rivoluzione Francese del 1789.
Vedi anche:
- Chiesa cattolica francese
- Islam in Francia.
Cultura
- Académie française
- Letteratura francese
- Francesi celebri
- Cucina francese
- Cinema francese
- Musica francese
Il governo sta considerando la soppressione del lunedi di Pentecoste come festività pubblica.
Voci correlate
- Comunicazioni in Francia
- Trasporti in Francia
- Esercito Francese
- Educazione in Francia
- Elenco d'università francesi
- Relazioni estere della Francia
- Turismo in Francia
- Impero coloniale francese
- Parchi Nazionali (Francia)
Classifiche internazionali
- Indice di sviluppo umano, 2003: 17a (su 175)
- [http://www.rsf.fr/article.php3?id_article=4116 indice della libertà di stampa] 11a su 139 nazioni
Collegamenti esterni
- [http://www.assemblee-nat.fr/italiano/index.asp Assemblée Nationale] - L'assemblea nazionale francese
- [http://www.elysee.fr/ Sito ufficiale dell'ufficio del Presidente francese] - Il Palazzo dell'Eliseo
- [http://www.premier-ministre.gouv.fr/fr/ Sito ufficiale dell'ufficio del Primo Ministro francese]
- [http://www.senat.fr/international/english/ Sénat] - Il senato francese
- [http://www.service-public.fr/etranger/english.html Sito ufficiale del servizio pubblico francese] - Contiene molti link a diverse istituzioni e amministrazioni
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Paesi Bassi
I Paesi Bassi (Nederland) sono uno stato dell'Europa occidentale, fra il Belgio (a sud), la Germania (ad est) ed il Mare del Nord (a nord e ad ovest). Essi costituiscono la parte principale del Regno dei Paesi Bassi, che comprende anche le isole caraibiche delle Antille Olandesi e di Aruba.
I Paesi Bassi sono uno degli stati più densamente popolati al mondo e sono famosi perché il territorio è in buona parte strappato al mare e per la grande tolleranza in campo sociale (ad es. riguardo la sfera sessuale e quella delle droghe). Il livello di vita degli abitanti è considerato fra i migliori del mondo.
La capitale è Amsterdam, ma il governo, il parlamento e la residenza del sovrano si trovano tutti a L'Aia (Den Haag), dove hanno pure sede la Corte di Giustizia Internazionale ed il recentemente istituito Tribunale Penale Internazionale. Attualmente (2005) il sovrano è la regina Beatrice, mentre il primo ministro è Jan Peter Balkenende.
Paesi Bassi e Olanda
In modo simile a quanto accade per il Regno Unito che viene spesso indicato come Inghilterra, i Paesi Bassi vengono comunemente indicati con il nome di Olanda (Holland), che propriamente indicherebbe solo la parte più popolata del paese, ovvero le due province dell'Olanda Settentrionale (Noord Holland) e dell'Olanda Meridionale (Zuid Holland). In italiano il termine olandese si riferisce a tutto ciò che proviene dai Paesi Bassi, non solo dall'Olanda propriamente detta.
Storia
Articolo principale: Storia dei Paesi Bassi
Sottomesso da Giulio Cesare nel I secolo AC, il sud dei Paesi Bassi costituì la frontiera del mondo romano fino alla disgregazione dell'impero.
In seguito nel paese si stanziarono Sassoni e Franchi e nell'VIII secolo i Paesi Bassi erano parte del Sacro Romano Impero fondato dal franco Carlo Magno. Fino al XV secolo (quando passarono alla famiglia imperiale degli Asburgo) i Paesi Bassi rimasero formalmente soggetti all'Impero, ma vi sorsero vari principati semi-indipendenti.
Nel XVI secolo la Riforma protestante fu accolta con favore da buona parte della popolazione olandese. L'imperatore Carlo V finì per accettare la situazione, ma alla sua morte (1558) l'intransigenza del suo erede Filippo II (re di Spagna) provocò una rivolta (1568) e poi la proclamazione (1579) della Repubblica delle Sette Province Unite.
Nel XVII secolo (il secolo d'oro) gli olandesi fondarono numerose colonie in India, Indonesia, e nelle Americhe. Tuttavia il secolo terminò con una serie di guerre che segnarono la fine dell'espansione olandese.
Il successivo XVIII secolo fu relativamente tranquillo fino alla Rivoluzione Francese del 1789: pochi anni dopo i francesi invasero i Paesi Bassi, dove costituirono dapprima la Repubblica Batava (1795-1806) e poi il Regno di Olanda (1806-1810), fino a che non li annessero alla Francia (1810-1813).
Il Congresso di Vienna restaurò lo stato olandese, trasformandolo in monarchia. Il regno perse vari possedimenti extraeuropei, ma vi furono accorpati il Belgio ed il Lussemburgo.
Questa situazione non durò a lungo: nel 1830 il Belgio ottenne l'indipendenza grazie all'aiuto francese e nel 1890 anche il Lussemburgo divenne indipendente.
I Paesi Bassi proclamarono la propria neutralità in entrambe le guerre mondiali. Nella Prima Guerra Mondiale essa venne sostanzialmente rispettata.
Invece nella Seconda Guerra Mondiale il paese fu occupato dalla Germania Nazista (1940) e nel 1942 anche l'Indonesia venne occupata dal Giappone. La liberazione giunse nel maggio 1945.
Nel 1948 i Paesi Bassi aderirono l'unione doganale del Benelux, con Belgio e Lussemburgo.
A partire dal 1949 (indipendenza dell'Indonesia) i Paesi Bassi rinunciarono a gran parte del loro impero coloniale. Grazie anche agli aiuti americani del Piano Marshall la perdita delle colonie non portò a difficoltà economiche, anzi l'economia olandese attraversò una fase di rapida crescita.
Da allora la politica estera olandese è dominata dall'impegno a creare o rafforzare le istituzioni internazionali di cui fanno parte, come le Nazioni Unite, la NATO e l'Unione Europea.
Geografia
Unione Europea
Territorio
La principale caratteristica della geografia olandese è la piattezza del territorio: circa il 50% della superficie si trova a meno di 1 metro sopra il livello del mare. Una catena di dune e dighe lungo le coste e le rive dei fiumi principali impediscono che queste zone vengano inondate, mentre numerose stazioni di pompaggio (un tempo costituite dai mulini a vento) provvedono a rimuovere l'acqua piovana in eccesso.
La lotta per strappare il territorio al mare ed ai fiumi è uno dei temi ricorrenti della storia e della geografia olandese.
Infatti buona parte del territorio (ad es. l'intera provincia di Flevoland) è costituito da polders, ovvero da terreni strappati al mare o a lagune e paludi costiere.
Il punto più elevato dei Paesi Bassi è il Vaalserberg (321 m s.l.m.), nell'estremo sud-est del paese.
Idrografia
I Paesi Bassi sono divisi in due parti principali da un intricato sistema di fiumi che ha origine dalla Schelda, e soprattutto dalla Mosa e dal Reno, che in territorio olandese formano un complicato delta. Alcuni dei rami hanno un nome proprio, come il Waal ed il Lek (considerati alla stregua degli stessi Reno e Mosa), l'IJssel (il più settentrionale, che sfocia nell'IJsselmeer anziché nel Mare del Nord) e l'Amstel (su cui sorge Amsterdam). Questa divisione è rilevante anche dal punto di vista culturale, come evidenziato dai differenti dialetti parlati nel nord e nel sud, ed ancor più dalla predominanza cattolica nella regione a sud dei fiumi e protestante (specie calvinista) nel nord, in particolare nelle province frisone a nord dell'IJssel).
La geografia olandese ha subito consistenti evoluzioni in età storica. Nel 1287 una grande tempesta travolse le dune costiere e permise al mare di riversarsi nell'interno del paese, formando il golfo noto come Zuiderzee. Nel 1932, con la costruzione della cosiddetta Afsluitdijk (diga di sbarramento) fra la Frisia e l'Olanda Settentrionale questo golfo è stato nuovamente separato dal mare e trasformato nel lago IJsselmeer, che è poi stato parzialmente prosciugato, formando la provincia di Flevoland.
Ambiente
Clima
Il clima dei Paesi Bassi è oceanico temperato. Gli inverni sono freddi e con frequenti gelate, ma la temperatura media a gennaio resta qualche grado sotto lo zero. L'estate è fresca e piovosa, con temperature medie a luglio di poco sotto i 20 °C.
Geografia Umana
Demografia
Etnie
Olandesi 80%, Indonesiani 2,5%, Tedeschi 2,4%, Turchi 2,0%, Surinamesi 2,0%, Marocchini 1,9%, altri 8,3%
Urbanesimo
La maggior parte della popolazione vive in una grande conurbazione, la Randstad Holland, formata da Amsterdam, Rotterdam, L'Aia e Utrecht.
Sanità
Trasporti
Parlando di età antiche, proprio in Olanda sono stati inventati i pattini, inizialmente come mezzo di trasporto, e che oggi hanno dato vita allo stupendo e creativo sport del pattinaggio su rotelle e su ghiaccio.
Attualmente i Paesi Bassi sono dotati di un esteso sistema di strade, ferrovie, e canali navigabili che connettono ogni parte del paese. Essi sono inoltre un importante punto di partenza ed arrivo per il commercio transatlantico (ma anche con le vicine isole britanniche), ed i porti di Amsterdam e ancor più di Rotterdam sono fra i più attivi al mondo. Inoltre l'aeroporto di Amsterdam-Schiphol è uno dei più importanti al mondo.
La rete stradale supera i 123.000 km (di cui circa 111.000 km sono asfaltati), cui vanno aggiunti 2.235 km di autostrade. Accanto alle normali strade, sono presenti numerosissime piste ciclabili (vedere il paragrafo dedicato alle biciclette nella sez. Cultura).
La rete ferroviaria è di circa 3.700 km, di cui 2.061 elettrificati e circa 2.800 km a doppio binario. Essa è principalmente gestita dalle Nederlandse Spoorwegen (ferrovie olandesi), anche se alcune parti minori sono gestite da altri (ad esempio dalle ferrovie tedesche). Il sistema tariffario è comunque unico. I treni sono generalmente suddivisi fra prima e seconda classe, e molti sono equipaggiati per il trasporto di biciclette.
La rete delle vie d'acqua navigabili supera i 5.000 km, di cui il 47% è utilizzabile da navigli che superano le 1.000 tonnellate di stazza. Essa viene usata soprattutto per il trasporto delle merci; un ruolo particolare viene rivestito dal Reno, su cui si svolge buona parte del traffico con la Germania e persino con la città svizzera di Basilea.
Texel e le altre isole della Frisia sono collegate alla terraferma (e fra di loro) da traghetti che partono da Den Helder, Harlingen e Lauwersoog.
Il trasporto urbano sfrutta spesso estese reti di tram o metropolitane leggere; solo Amsterdam e Rotterdam hanno delle vere metropolitane. Come per le ferrovie, anche in questo campo vi è un unico sistema tariffario, per cui un biglietto acquistato in una città può essere usato in qualunque altra.
I trasporti pubblici sono generalmente ben integrati fra di loro: ad esempio, l'aeroporto di Schiphol è servito da una stazione ferroviaria che si trova praticamente dentro l'aeroporto stesso, e generalmente le stazioni ferroviarie sono anche il centro dei sistemi di trasporto urbano delle rispettive città.
Economia
Articolo principale: Economia dei Paesi Bassi.
I Paesi Bassi hanno un'economia prospera ed aperta, nella quale il governo ha alquanto ridotto il proprio ruolo a partire dagli anni '80. Il settore pubblico (incluso il sistema pensionistico) raccoglie comunque il 46% del PIL (1999).
Essendo uno dei 12 membri della prima ora dell'unificazione monetaria europea, il 1 gennaio 1999 i Paesi Bassi hanno sostituito il fiorino olandese (gulden) con l'euro, anche se la nuova valuta ha fatto la sua comparsa "fisica" solo nel gennaio del 2002.
Attività economiche
Come in gran parte delle economie più sviluppate, il principale settore economico è quello dei servizi, che contribuisce molto più della metà del PIL. In particolare sono importanti le imprese di trasporto e distribuzione, le banche e le assicurazioni.
L'attività industriale ed estrattiva fornisce circa il 30% del PIL. Le industrie più sviluppate sono quella chimica (specialmente la raffinazione del petrolio), quella alimentare (legata al fiorente settore agricolo), quella elettrica ed elettronica e quella delle costruzioni.
I Paesi Bassi sono anche importanti produttori di gas naturale.
Il settore agricolo contribuisce circa il 4% del PIL, ed impiega una uguale frazione della popolazione attiva. Grazie all'elevata meccanizzazione, l'agricoltura olandese fornisce grandi surplus che possono essere destinati all'industria alimentare od esportati. I Paesi Bassi sono al terzo posto al mondo per valore delle loro esportazioni agricole, (dopo USA e Francia). Le più note sono sicuramente quelle di fiori ed i tulipani che, a partire dal XVII secolo, sono diventati una sorta di simbolo nazionale.
Commercio Estero
La bilancia dei pagamenti olandese è generalmente in forte attivo, tanto che la differenza fra importazioni ed esportazioni è di circa il 4% del PIL (1999).
Finanza pubblica
I Paesi Bassi hanno affrontato i problemi del bilancio della finanza pubblica e della stagnazione nella crescita occupazionale prima degli altri paesi europei, ottenendone sostanziali benefici.
Politica
Articolo principale: Politica dei Paesi Bassi
- Re dei Paesi Bassi
- Primi Ministri dei Paesi Bassi
Assetto istituzionale
I Paesi Bassi sono una monarchia costituzionale fin dalla fondazione del regno (1815).
Il sovrano ha un ruolo largamente cerimoniale; i suoi compiti principali sono la scelta del primo ministro e la nomina dei giudici. Il sovrano può essere sia un re che una regina e curiosamente tutti i sovrani del XX secolo sono stati delle regine.
Il potere esecutivo è affidato al governo, guidato dal primo ministro. Il primo ministro attuale (gennaio 2005) è Jan-Peter Balkenende, a capo di un governo di coalizione.
Il Parlamento esercita il potere legislativo ed è composto di una camera bassa (la più importante, composta di 150 membri) ed una camera alta (composta di 75 membri) che ha solo potere di veto sulle leggi approvate dalla camera bassa.
Il Paese è diviso in 12 Province (Brabante Settentrionale, Drenthe. Flevoland, Frisia, Gheldria, Groninga, Limburgo, Olanda Meridionale, Olanda Settentrionale, Utrecht, Overijssel e Zelanda), a loro volta divise in un totale di 483 municipalità; esse sono governate da consigli provinciali e municipali.
Esiste pure una divisione in 37 "distretti idrici" che hanno autorità sulla gestione delle acque; ciascuno è retto da un consiglio regolarmente eletto. Questa forma di divisione amministrativa è più antica dello stato dei Paesi Bassi, essendo apparsa nel 1196.
Politica interna
L'attuale governo Balkenende dispone di 78 voti su 150 nella camera bassa e di 41 voti su 75 nella camera alta. Esso è sostenuto da una coalizione composta da cristiano-democratici (CDA), liberali (VVD) e social-liberali (D66).
I principali partiti di opposizione sono i laburisti (PvdA), i verdi (GL), i socialisti (SP) e la lista pim Fortuyn (LPF; dal nome del leader politico assassinato nel 2002), oltre a due piccoli partiti religiosi (CU e SGP) e ad un indipendente.
Politica estera
Dopo essere stati coinvolti nella Seconda Guerra Mondiale i Paesi Bassi hanno abbandonato la loro tradizionale neutralità, proponendosi di favorire l'integrazione europea, le relazioni transatlantiche, lo sviluppo del Terzo Mondo, la diffusione della democrazia ed il rispetto del diritto internazionale e dei diritti umani. I Paesi Bassi generalmente perseguono i propri interessi nel quadro di organizzazioni multilaterali come l'Unione Europea, l'ONU, l'OECE, l'OECD, il WTO, il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale.
Una tradizione legale secolare ha favorito l'insediamento nei Paesi Bassi (a l'Aia) della Corte Internazionale di Giustizia, dei tribunali per i crimini di guerra in Rwanda e nella ex-Yugoslavia e del Tribunale Penale Internazionale.
La politica dei Paesi Bassi in materia di sicurezza è principalmente basata sulla partecipazione alla NATO, di cui il paese è membro dal 1949. Vi sono comunque anche accordi a livello europeo e bilaterale (ad es. in collaborazione con la vicina Germania). I Paesi Bassi hanno inviato truppe per le forze di peacekeeping dell'ONU in Bosnia. Molto più controverso è il contributo olandese (di oltre 1.000 uomini) alle forze di occupazione dell'Iraq, tanto che nel gennaio 2005 il governo ha annunciato l'intenzione di ritirare le truppe entro la primavera successiva.
I Paesi Bassi sono fra i più generosi elargitori di aiuti economici ai paesi del Terzo Mondo, con un contributo annuale di circa l'1% del proprio PIL (cifra molto superiore alla media dei paesi sviluppati).
Uno dei principali motivi di attrito fra i Paesi Bassi ed i loro vicini sono le politiche olandesi in materia di droga, che sono mal viste da tutti quei paesi (la grande maggioranza) che non approvano le politiche di riduzione del danno perseguite dal governo olandese.
Cultura
Lingua
La lingua nazionale è l'olandese (nederlands), che è una lingua germanica. Inoltre nella provincia di Frisia e nelle vicinanze il frisone (Fries, o Frysk) è parlato da circa 700.000 persone ed è riconosciuto come lingua ufficiale di tutti i Paesi Bassi. Tuttavia anche in questa regione praticamente tutti parlano l'olandese o sono bilingui.
Inoltre vengono parlati vari dialetti sassoni e franconi come il Nedersaksisch (parlato nel nord-est) ed il Limburgs (nel Limburgo), che hanno qualche forma di riconoscimento ufficiale.
Vi sono poi le lingue parlate dai numerosi immigrati, fra cui l'arabo, il turco, il cinese, il malese e le altre lingue della regione indonesiana.
Infine, la quasi totalità della popolazione olandese ha una buona conoscenza almeno dell'inglese ed ha nozioni di francese e tedesco.
Religione
Le religioni più importanti nei Paesi Bassi sono il protestantesimo (specie nella forma calvinista della Chiesa Riformata Olandese) nel nord e il cattolicesimo nelle province meridionali (vedi Chiesa cattolica olandese). Tuttavia queste due confessioni raccolgono in totale solo poco più del 50% della popolazione, in quanto circa il 40% degli olandesi dichiara di non essere religioso.
A partire dagli anni '60 l'arrivo di lavoratori stranieri (specialmente dalla Turchia, dal Marocco e da altri paesi del Maghreb) e di numerosi cittadini olandesi originari delle colonie ha grandemente aumentato il numero di musulmani nei Paesi Bassi. Oggi i musulmani sono circa 900.000 (5% della popolazione). Fino alla seconda guerra mondiale la minoranza ebraica era di qualche centinaio di migliaia di persone; a causa dell'Olocausto e dell'emigrazione (ad es. verso Israele) questo numero è fortemente diminuito ed oggi è stimato fra 50.000 e 100.000 persone.
Fin dal XVI secolo i Paesi Bassi sono stati considerati uno dei luoghi Cultura
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Lingua
La lingua nazionale è l'olandese (nederlands), che è una lingua germanica. Inoltre nella provincia di Frisia e nelle vicinanze il frisone (Fries, o Frysk) è parlato da circa 700.000 persone ed è riconosciuto come lingua ufficiale di tutti i Paesi Bassi. Tuttavia anche in questa regione praticamente tutti parlano l'olandese o sono bilingui.
Inoltre vengono parlati vari dialetti sassoni e franconi come il Nedersaksisch (parlato nel nord-est) ed il Limburgs (nel Limburgo), che hanno qualche forma di riconoscimento ufficiale.
Vi sono poi le lingue parlate dai numerosi immigrati, fra cui l'arabo, il turco, il cinese, il malese e le altre lingue della regione indonesiana.
Infine, la quasi totalità della popolazione olandese ha una buona conoscenza almeno dell'inglese ed ha nozioni di francese e tedesco.
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Religione
più tolleranti del mondo in materia religiosa. Tuttavia negli ultimi tempi gli omicidi dell'uomo politico Pim Fortuyn (nel 2002, ad opera di un estremista di sinistra) e del regista Theo Van Gogh (nel 2004, ad opera di un estremista islamico) hanno parzialmente scosso la fiducia dell'opinione pubblica in questo approccio.
Istruzione
Nei Paesi Bassi l'istruzione è obbligatoria fra i 6 ed i 16 anni. Esistono scuole pubbliche, scuole speciali e scuole private.
Le scuole pubbliche sono finanziate dal governo e controllate dalle amministrazioni locali.
Le scuole speciali ricevono dal governo il medesimo trattamento finanziario delle scuole pubbliche, ma rispondono ad una particolare commissione: queste scuole sono generalmente basate su qualche genere di religione, ideologia o filosofia educativa, per cui esistono ad esempio scuole speciali cattoliche, o scuole speciali basate sul metodo Montessori. Le scuole speciali possono rifiutarsi di ammettere uno studente nel caso i suoi genitori (o lui stesso, se maggiorenne) indichino di non rispettare i valori morali propugnati dalla scuola stessa.
Le scuole private non ricevono fondi governativi, e godono di maggiori libertà (riguardo ad es. alle ammissioni). Tuttavia, come tutte le altre scuole, anche le scuole private sono soggette al controllo di un'agenzia governativa chiamata Onderwijsinspectie (ispettorato dell'educazione), che ha il potere di chiuderle nel caso di gravi violazioni.
Alfabetizzazione
L'istruzione elementare (fra i 6 ed i 12 anni) è stata resa obbligatoria nel 1900 (l'obbligo fu poi esteso fino ai 15 anni nel 1969 e fino a 16 anni nel 1975) e l'analfabetismo è praticamente scomparso.
Le scuole si dividono in elementari (Basis Onderwijs, di 8 anni; le prime due classi comprendono bambini di 4 e 5 anni e non sono obbligatorie), secondarie (Voortgezet Onderwijs, da 4 a 6 anni, secondo il tipo di scuola; coloro che seguono un corso di 6 anni possono accedere direttamente all'università) e terziarie o professionali (di diversi tipi e che forniscono una specializzazione professionale o consentono di intraprendere studi universitari).
Istruzione superiore (universitaria)
Arte
Articolo principale: Arte dei Paesi Bassi
Pittura e arti figurative
Articolo principale: Pittura olandese
La pittura olandese ha una grande tradizione che risale almeno ai maestri fiamminghi del tardo medioevo e del primo rinascimento (Jan Van Eyck, Hyeronimus Bosch, Pieter Bruegel ed i suoi discendenti).
Come in campo politico, il XVII secolo fu il secolo d'oro della pittura olandese, con le opere di Rembrandt van Rijn, Johannes Vermeer, Frans Hals e molti altri.
Tuttavia il più famoso pittore olandese è probabilmente Vincent van Gogh, attivo alla fine del XIX secolo.
Nel corso del XX secolo altri importanti artisti olandesi sono stati i grafici Piet Mondrian (iniziatore del movimento artistico De Stijl) e M. C. Escher.
Letteratura
Articolo principale: Letteratura olandese
I primi olandesi a raggiungere fama internazionale per i propri scritti furono probabilmente i filosofi Erasmo da Rotterdam e Spinoza, che furono attivi nel XVI e nel XVII secolo. Essi però generalmente non scrissero in lingua olandese, bensì in latino.
Nel XVII secolo tuttavia l'olandese iniziò ad essere usato come lingua letteraria, ad esempio dal drammaturgo Joost van den Vondel e da P.C. Hooft; la prima traduzione in olandese della Bibbia, nota come De Statenbijbel risale al 1637 ed è considerata una delle pietre miliari nell'evoluzione della lingua olandese.
Nel XIX secolo Multatuli pubblicò quello che probabilmente è il più importante romanzo della letteratura olandese, Max Havelaar; in esso si denunciava il cattivo trattamento degli indigeni nelle colonie olandesi.
L'opera letteraria olandese più nota è invece il Diario di Anna Frank, anche se formalmente la sua autrice non ha mai avuto la cittadinanza olandese (la famiglia Frank era originaria della Germania, da cui era fuggita alla fine degli anni '30).
Musica e Danza
Articoli principali: Musica e Danza dei Paesi Bassi
Il contributo olandese al patrimonio storico della musica classica mondiale è alquanto scarso, principalmente perché i calvinisti consideravano frivola la musica. Al giorno d'oggi comunque vi sono numerose orchestre (fra cui la più famosa è quella del Concertgebouw di Amsterdam) ed alcuni teatri d'opera (in particolare il Muziektheater di Amsterdam).
Anche nel campo della musica Jazz i Paesi Bassi non possono vantare una grande tradizione, anche se sono sede del più importante festival jazz d'Europa (il Festival Jazz del Mare del Nord tenuto in estate all'Aja) e possono vantare numerosi esecutori di ottimo livello.
Amsterdam è poi una delle scene più importanti al mondo per la musica pop-rock e per la cosiddetta world music.
I Paesi Bassi sono all'avanguardia per la danza moderna, con importanti compagnie all'Aja (Nederlands Dans Theater, Introdans) e Rotterdam (Scapino ballet, Danse Academie). La compagnia Nazionale di Balletto di Amsterdam tende invece ad eseguire principalmente un repertorio classico.
Cinema
Articolo principale: Cinema olandese
L'industria cinematografica olandese è piuttosto piccola e produce circa 20 pellicole all'anno, spesso cofinanziate dallo stato. Fra i registi olandesi si segnalano il documentarista Joris Ivens ed i più noti registi holliwoodiani Paul Verhoeven (Robocop, Basic Istinct) e Jan de Bont (Speed). Fra gli attori il più famoso è indubbiamente Rutger Hauer.
Fra i più famosi film realizzati nei Paesi Bassi si segnalano Amsterdamned, l'Albero di Antonia e Fanfara.
Nei Paesi Bassi si tengono annualmente diversi festival cinematografici, fra cui il Festival Internazionale del Cinema di Rotterdam (in febbraio).
Generalmente i film stranieri non vengono doppiati, ma vengono semplicemente sottotitolati in olandese.
Sport
Come nella maggior parte degli altri paesi sviluppati, molti degli abitanti dei Paesi Bassi praticano qualche sport a livello amatoriale: oltre un quarto degli olandesi frequenta almeno uno degli oltre 35.000 centri sportivi del paese, e due terzi della popolazione oltre i 15 anni pratica qualche sport. Come altrove, lo sport è anche un importante fenomeno sociale e di costume.
Gli sporto più popolari, sia dal punto di vista della pratica attiva che dell'affluenza di pubblico sono il calcio, il ciclismo, il pattinaggio ed il tennis, nei quali i Paesi Bassi possono spesso vantare squadre ed atleti di ottimo livello.
Esistono anche diversi sport tipici olandesi; uno dei più curiosi è il fierljeppen, una sorta di "salto in lungo con l'asta" che si ritiene essere nato dalla pratica dei contadini frisoni di attraversare piccoli canali saltandoli con l'aiuto di un'asta.
Particolarità olandesi
tennis
Biciclette, Tulipani, Mulini a Vento
La bicicletta (fiets in olandese) è uno dei mezzi di trasporto più diffusi e utilizzati dai cittadini olandesi.
Ogni famiglia ne possiede più di una e davanti alle stazioni centrali se ne vedono a centinaia incatenate nei parcheggi ad esse adibiti.
La tipologia del territorio particolarmente pianeggiante è adatto a questo mezzo di trasporto pratico e non inquinante.
Legislazione liberale
I Paesi Bassi sono noti per la legislazione liberale concernente per esempio le droghe (marijuana) e l'aborto. È stato uno dei primi paesi al mondo ad aprire al matrimonio per gli omosessuali.
Turismo
Articolo principale: Turismo nei Paesi Bassi
Città
La principale attrazione turistica dei Paesi Bassi è indubbiamente la capitale Amsterdam, detta da alcuni "la Venezia del nord" per via del centro storico attraversato da numerosi canali. Fra le altre cose (ad es. i suoi musei) Amsterdam è famosa anche per attrazioni come il quartiere a luci rosse o i suoi coffee shops.
Fra le altre città, le più interessanti dal punto di vista turistico sono probabilmente L'Aia, dove ha sede il governo; Delft, famosa per le sue ceramiche "blu"; Rotterdam, che ha il porto più grande d'Europa, Utrecht ed Haarlem. Fra i centri minori si segnalano Volendam e Marken.
Musei
I musei più importanti e famosi dei Paesi Bassi sono il Rijksmuseum ed il Van Gogh Museum, entrambi situati ad Amsterdam. Ad Amsterdam si trova pure la casa di Anna Frank, ora trasformata in museo.
Fuori da Amsterdam si segnalano il Museo Frans Hals di Haarlem, la Mauritshuis e il Gemeentemuseum dell'Aia, il Museo Boijmans van Beuningen di Rotterdam ed il Museo Kröller-Müller, situato nel parco nazionale degli Hoge Veluwe.
Natura e paesaggio
Il paesaggio olandese è piatto ed estremamente verdeggiante, percorso da fiumi e canali, spesso abitato da numerose mucche.
Attrazioni particolari sono costituite dalle dighe (ad es. quelle del progetto Delta, o la grande Afsluitdijk), dai campi di tulipani e dai mulini a vento.
Sono numerose le dune, specialmente lungo le coste, ma anche nell'interno (ad es. nel parco degli Hoge Veluwe, in Gheldria).
Le coste sono basse e sabbiose. Nel nord le isole frisone sono separate dal continente dal Waddenzee (mare dei guadi) che presenta fondali così bassi che con la bassa marea è possibile camminare dalla costa fino alle isole. Le isole stesse (Texel, Vlieland, Terschelling, Ameland e Schiermonnikoog) sono grandi banchi di sabbia che proteggono la costa, coperte da dune e da foreste di pini.
Parchi nazionali
I parchi nazionali olandesi coprono 1.065 km², ovvero circa il 3% del territorio dei Paesi Bassi. I parchi sono piuttosto piccoli e non sono pensati per custodire delle grandi meraviglie naturali, ma per preservare aree particolari che sono rimaste relativamente immuni allo sviluppo agricolo ed industriale.
Al momento esistono 11 parchi nazionali. I più famosi gli Hoge Veluwe, il Biesbosch ed il parco di Schiermonnikoog (sull'omonima isola).
Riferimenti
Bibliografia
- Wikipedia inglese
- Wikipedia olandese
Collegamenti Esterni
- [http://www.government.nl/ Sito ufficiale del governo] (in inglese ed olandese)
- [http://www.overheid.nl/guest/sites/ Portale di siti governativi] (in olandese)
- [http://www.cbs.nl/ Ufficio centrale di statistica] (in olandese)
- [http://www.amsterdam.info/it/paesi-bassi/ Paesi Bassi info] Province, storia, usi e costumi.
- [http://www.cia.gov/cia/publications/factbook/geos/nl.html CIA World Factbook - Netherlands] (in inglese)
- [http://www.esteri.it/ita/3_22_40_214.asp? Scheda del Ministero degli Esteri]
- [http://www.ns.nl/ Ferrovie Olandesi] (in olandese)
- [http://www.sababa.nl/it Il tuo Portale in Olanda]
- [http://www2.rnw.nl/rnw/en/ Radio olandese] (in inglese ed olandese)
- [http://wikitravel.org/en/article/Netherlands Wiki Guida turistica] (in inglese) da [http://en.wikipedia.org/wiki/Wikitravel Wikitravel]
- [http://en.wikibooks.org/wiki/Dutch Wiki corso di olandese] per anglofoni (in inglese) da [http://en.wikipedia.org/wiki/Wikibooks Wikibooks]
- [http://www.deltawerken.com Dighe olandesi e progetto Delta] (in inglese)
Voci correlate
- Città dei Paesi Bassi
- Storia dei Paesi Bassi
- Economia dei Paesi Bassi
- Politica dei Paesi Bassi
- Province dei Paesi Bassi
- Lingua olandese
- Lingua frisona
- Arte dei Paesi Bassi
- Turismo nei Paesi Bassi
als:Niederlande
[[got:
1814
Eventi
- 31 marzo - Francia: Occupazione di Parigi
- 6 aprile - Francia: Abdicazione di Napoleone
- 11 aprile - Francia: Resa di Napoleone
- 1 ottobre - Congresso di Vienna
Nati
- 18 maggio - Michail Bakunin, pensatore anarchico russo
- 13 agosto - Anders Jonas Ångström, fisico svedese († 1874)
- 4 ottobre - Jean-François Millet, pittore
Morti
- 2 dicembre: Donatien Alphonse François, Marchese De Sade
014
ko:1814년
ms:1814
simple:1814
th:พ.ศ. 2357
Filippine
Le Filippine sono uno stato ed un arcipelago dell'Asia orientale, a sud di Taiwan, a sud-est della Cina, a est del Vietnam, a nord-est del Borneo e a ovest dell'Oceano Pacifico.
Raggiunta da Ferdinando Magellano | | |