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1 Maggio

1 maggio

Il primo maggio è il 121° giorno del Calendario Gregoriano (il 122° negli anni bisestili). Mancano 244 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 305 - Diocleziano e Massimiano lasciano l'incarico di Imperatore Romano.
- 1328 - Guerre d'indipendenza scozzese: Trattato di Edimburgo-Northampton - L'Inghilterra riconosce la Scozia come nazione indipendente.
- 1699 - Pierre Le Moyne d'Iberville fonda il primo insediamento europeo nella valle del fiume Mississippi.
- 1707 - L'Atto di Unione unisce la Scozia a Inghilterra e Galles, che formano così il Regno di Gran Bretagna.
- 1753 - Pubblicazione dello Species Plantarum di Linnaeus, e data formale di inizio della tassonomia delle piante adottata dal Codice Internazionale di Nomenclatura Botanica
- 1776 - Adam Weishaupt fonda gli Illuminati a Ingolstadt, Germania.
- 1786 - Prima dell'opera Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart, a Vienna.
- 1790 - Gli Stati Uniti completano il loro primo censimento.
- 1840 - Il francobollo "Penny Black" viene messo in vendita nel Regno Unito.
- 1863 - Guerra civile americana: Inizia la Battaglia di Chancellorsville - le forze dell'Unione guidate dal General Maggiore Joseph Hooker iniziano a combattere le forze confederate comandate dal generale Robert E. Lee (sconfitta dell'Unione).
- 1869 - Le Folies-Bergere aprono a Parigi.
- 1873 - L'Esposizione Mondiale apre a Vienna.
- 1884 - Proclamazione della richiesta della giornata lavorativa di otto ore negli Stati Uniti.
- 1886 - Inizio dello sciopero generale che porterà a ottenere le otto ore lavorative negli Stati Uniti. Questo evento viene oggi commemorato come Primo Maggio o Festa del lavoratori nella maggior parte delle nazioni industrializzate. La data ricorda anche le vittime degli incidenti di Chicago che segnarono l'inizio delle lotte operaie.
- 1883 - Buffalo Bill Cody mette in scena il suo primo Wild West Show.
- 1898 - Guerra ISpano-Americana: Battaglia della Baia di Manila - L'esercito statunitense distrugge la flotta spagnola del Pacifico nella prima battaglia della guerra.
- 1931 - USA: viene inaugurato a New York l'Empire State Building.
- 1940 - Le Olimpiadi estive del 1940 vengono cancellate a causa della guerra.
- 1941
  - A New York, prima di Quarto Potere (Citizen Kane) di Orson Welles.
  - Seconda guerra mondiale: La Germania attacca Tobruk.
- 1947 - Nella strage di Portella della Ginestra perdono la vita 11 persone (2 bambini e 9 adulti) e 27 sono ferite.
- 1948 - La Repubblica Democratica Popolare di Corea (Corea del Nord) viene fondata, con Kim Il Sung come presidente.
- 1950 - Guam diventa una dipendenza degli Stati Uniti.
- 1953 - Unione Europea: nell'ambito della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio viene aperto il mercato dell'acciaio
- 1954 - In Giappone viene fondata Taku.
- 1956 - Il vaccino antipoliomelite sviluppato da Jonas Salk (v. 26 marzo 1953), viene reso disponibile al pubblico.
- 1960 - Guerra Fredda: Crisi degli U-2 - Francis Gary Powers, a bordo di un aereo-spia U-2, viene abbattuto nel cielo dell'Unione Sovietica: inizia la crisi.
- 1967 - Elvis Presley sposa Priscilla Beaulieu.
- 1972 - Guerra del Vietnam: Offensiva di Pasqua - le truppe nordvietnamite catturano Quang Tri, ottenendo l'effettivo controllo dell'omonima Provincia.
- 1978 - Il giapponese Naomi Uemura, viaggiando in slitta, diventa la prima persona a raggiungere in solitaria il Polo Nord.
- 1982 - L'Esposizione mondiale apre a Knoxville, Tennessee.
- 1983 - A San Juan Edwin El Chapo Rosario vince il titolo vacante della WBC, categoria pesi leggeri, battendo Jose Luis Ramirez ai punti in 12 round. Diviene così il 14o campione del mondo di boxe di Porto Rico.
- 1994 - Il pilota di Formula 1, Ayrton Senna muore durante il Gran Premio di San Marino.
- 2003 - Il presidente degli Stati Uniti George W. Bush dichiara la fine della Seconda guerra del golfo.
- 2004 - Unione Europea: entrano a farne parte dieci nuovi paesi: Polonia, Slovenia, Ungheria, Malta, Cipro, Lettonia, Estonia, Lituania, Repubblica Ceca, Slovacchia.

Nati


- 408 - Arcadio di Bisanzio, imperatore bizantino
- 1218 - Rodolfo I di Asburgo, sacro romano imperatore
- 1672 - Joseph Addison, scrittore britannico († 1719)
- 1852 - Calamity Jane, personaggio del Selvaggio West
- 1881 - Pierre Teilhard de Chardin, paleontologo e filosofo
- 1887
  - Alan Gordon Cunningham, generale britannico
  - Vincenzo Cardarelli, scrittore italiano († 1959)
- 1900 - Ignazio Silone, scrittore italiano († 1978)
- 1905 - Henry Koster, regista
- 1907 - Federico Pedrocchi, sceneggiatore e disegnatore di fumetti
- 1908 - Giovanni Guareschi, scrittore († 1968)
- 1909 - Kate Smith, cantante
- 1916 - Glenn Ford, attore
- 1923 - Joseph Heller, scrittore
- 1925 - Malcolm Scott Carpenter, astronauta statunitense
- 1929 - Ralf Dahrendorf, sociologo e uomo politico
- 1934 - Laura Betti, attrice e scrittrice italiana († 2004)
- 1936 - Yves St. Laurent, stilista
- 1939 - Judy Collins, cantante
- 1944 - Rita Coolidge, cantante
- 1946 - John Woo, scrittore, attore e regista
- 1952 - Paolo Paoletti, giocatore di rugby italiano
- 1954 - Ray Parker Jr., cantautore
- 1967 - Tim McGraw, musicista country
- 1968
  - Wes Anderson, regista statunitense
  - Oliver Bierhoff, giocatore di calcio
  - D'Arcy Wretzky, musicista
- 1970 - Raffaello Leonardo, canottiere italiano
- 1973 - Oliver Neuville, giocatore di calcio
- 1975
  - Marc-Vivien Foe, giocatore di calcio
  - Jodhi May, attrice britannica
- 1979 - Mauro Bergamasco, giocatore di rugby
- 1986 - Marinella Falca, ginnasta italiana

Morti


- 1308 - Alberto I di Asburgo, duca d'Austria, assassinato
- 1345 - San Pellegrino Laziosi, protettore degli ammalati di cancro
- 1555 - Papa Marcello II
- 1572 - Papa Pio V
- 1904 - Antonín Dvorák, compositore e musicista
- 1945 - Joseph Goebbels, esponente nazista
- 1965 - Spike Jones, musicista ed attore
- 1978 - Aram Khachaturian, compositore
- 1988 - Paolo Stoppa, attore italiano
- 1994 - Ayrton Senna, tre volte campione del mondo di Formula 1

Feste e ricorrenze


- Sagra di S. Efisio, Cagliari
- Festa dei cedri, in onore di San Pellegrino Laziosi, a Forlì

Nazionali

Religiose

Neopaganesimo:
- Beltane, primo giorno d'estate nella moderna Irlanda e antica festa celtica. Santi cattolici:
- Sant'Aldebrando, vescovo di Fossombrone
- Sant'Amatore di Auxerre, vescovo
- San Geremia, profeta
- San Giuseppe Lavoratore
- Santa Grata di Bergamo
- Sant'Ipolisto, martire
- San Pellegrino Laziosi, frate servita, protettore degli ammalati di cancro
- San Riccardo Pampuri, religioso
- San Sigismondo, Re dei Burgundi e martire
- San Torquato, vescovo di Guadix
- San Vivaldo, eremita

Laiche


- Festa dei lavoratori
- Giorno della solidarietà internazionale dei lavoratori (specialmente nelle nazioni comuniste).
- Impero Romano - festival femminile in onore di Bona Dea
- Impero Romano - quarto e ultimo giorno dei Floralia in onore di Flora 01 ja:5月1日 ko:5월 1일 simple:May 1 th:1 พฤษภาคม

Calendario gregoriano

Il Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582, che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano. Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni. Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo. Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato. La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400. Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365
- (300 + 3) + 366
- (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ... È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21. Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria. In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753. In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane. A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica. Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste. Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001. il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala. Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.

Voci correlate


- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua

Collegamenti esterni

Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano] Gregoriano als:Gregorianischer Kalender ja:グレゴリオ暦 ko:그레고리력 ms:Kalendar Gregory simple:Gregorian calendar th:ปฏิทินเกรกอเรียน

Anno bisestile

L'anno bisestile è un accorgimento utilizzato nel Calendario Giuliano e nel Calendario Gregoriano per mantenere in sincronia l'anno civile con il ciclo delle stagioni. Le stagioni si ripetono una volta ogni anno tropico (il tempo che intercorre tra due equinozi o solstizi dello stesso tipo). Questo periodo è di circa 365.2422 giorni, cosicché un calendario di solo 365 giorni farebbe pian piano slittare le stagioni. Intercalando ogni 4 anni di calendario un anno bisestile, lungo 366 giorni anziché 365, questo slittamento può essere corretto con sufficiente approssimazione. Il giorno "aggiuntivo" viene inserito alla fine del mese di Febbraio, con l'addizione del 29 febbraio. Inoltre, per evitare la necessità di ulteriori slittamenti di sincronizzazione, il giorno non viene aggiunto agli anni divisibili per 100 (anno zero del secolo), escluso quelli divisibili per 400; in questo modo, in media, la mancata sincronizzazione si mantiene sempre minore di un giorno. C'è quindi una semplice regola per verificare se un dato anno è bisestile solo conoscendo il suo numero: :Un anno è bisestile se il suo numero è divisibile per 4, tranne che se sia divisibile per 100 (ma è bisestile se è divisibile per 400). Categoria:Calendari als:Schaltjahr ja:閏年 ko:윤년 simple:Leap year th:ปีอธิกสุรทิน

Anno

Un anno indica un periodo di tempo pari a quello impiegato dalla Terra per completare la sua orbita attorno al Sole. Un anno è diviso in 365 giorni, ma poiché la Terra completa la sua orbita in un tempo leggermente superiore si è reso necessario introdurre degli anni bisestili composti da 366 giorni, per correggere la discrepanza. Per estensione il termine anno si applica al periodo orbitale di qualsiasi pianeta, nel qual caso anno viene fatto seguire da un aggettivo (come in anno marziano). In astronomia, vengono definiti diversi tipi di anno:
- anno siderale: definisce il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della propria orbita, misurata relativamente a un insieme di punti di riferimento (come le stelle fisse). La sua durata media è di 365,256363051 giorni (365g 6h 9m 10s). :La reale durata dell'anno varia, in quanto il movimento della Terra è influenzato dalla gravità della Luna e degli altri pianeti.
- anno tropico: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione, con riferimento alla struttura formata dall'intersezione tra l'ellittica (il piano su cui orbita la Terra) e il piano dell'equatore (il piano perpendicolare all'asse di rotazione della Terra). A causa della precessione, questa struttura arretra leggermente lungo l'ellittica, rispetto alle stelle fisse. Come conseguenza, l'anno tropico è leggermente più breve di quello siderale. La sua durata media corrisponde a 365,24218967 giorni (365d 5h 48m 45s).
- anno anomalo: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della sua orbita con rispetto ai suoi apsidi. L'orbita terrestre è ellittica; i punti estremi dell'ellisse, chiamati apsidi, sono: # il perielio, dove la Terra è più vicina al Sole (attorno al 2 gennaio) # l'afelio, quando la Terra è più lontana dal Sole (attorno al 2 luglio). :A causa dell'interferenza gravitazionale degli altri pianeti, la forma e l'orientamento dell'orbita non sono fissi, e gli apsidi si spostano lentamente rispetto ai punti di riferimento. Per questo, l'anno anomalo è leggermente più lungo dell'anno siderale. In media 365,259635864 giorni (365g 6h 13m 52s).
- anno eclittico: il periodo impiegato dal Sole (come viene visto dalla Terra) per completare una rivoluzione con riferimento a un nodo lunare, dell'orbita della Luna (il punto in cui l'orbita lunare interseca l'ellittica). Questo periodo è associato con le eclissi: avviene solo quando sia il Sole che la Luna sono vicini a uno di questi nodi; quindi le eclissi avvengono entro circa un mese ogni mezzo anno eclittico. Ci sono quindi due stagioni eclittiche ogni anno. La durata media dell'anno eclittico è di 346,620075883 giorni.
- similarmente all'anno eclittico, viene definito un periodo in cui il Sole (come viene visto dalla Terra) completa una rivoluzione con riferimento al perigeo dell'orbita lunare. Questo periodo, poco citato nella letteratura astronomica, è associato con la dimensione apparente della Luna piena, e anche con la durata variabile del mese sinodico. La durata di questo periodo è di 411,78443029 giorni. Il Calendario normalmente cerca di adeguarsi all'anno tropico, poiché le stagioni sono determinate da questo tipo di anno. Per ragioni pratiche l'anno del calendario è composto da un numero intero di giorni. Nel calendario attualmente in uso della società occidentale, il calendario gregoriano, gli anni hanno 365 giorni. Allo scopo di tenerlo sincronizzato con l'anno tropico, ogni quattro anni il calendario conta 366 giorni. La principale eccezione al calendario gregoriano è il calendario islamico, un calendario lunare senza anni bisestili, nel quale le ricorrenze si spostano attraverso le stagioni. L'anno giuliano: base del calendario giuliano aveva una durata di 365,25 giorni. L'anno gaussiano dura 365,2568983 giorni, ed è derivato dalla "costante gravitazionale gaussiana" che viene espressa in unità del sistema solare. L'anno besseliano: è un anno tropico che inizia quando il Sole raggiunge la longitudine ellittica di 280°. Tale longitudine viene sempre raggiunta attorno al 1 gennaio. Prende il nome dall'astronomo e matematico del XIX secolo Friedrich Bessel.

Voci correlate


- Anno luce Categoria:Astronomia e Astrofisica Categoria:Unità di tempo ja:年 ms:Tahun simple:Year zh-min-nan:Nî

305

Eventi


- Diocleziano abdica a Nicomedia e Massimiano fa lo stesso a Milano. Vengono nominati successori Galerio, Costanzo Cloro, Massimino Daia e Severo

Nati

Papa Damaso I (forse nacque nel 304)

Morti

005 ko:305년

Diocleziano

Gaius Aurelius Valerius Diocletianus (Spalato 243 circa - ivi 313 circa), nato Diocle, fu un imperatore romano dal 20 novembre 284 al 1 maggio 305 Nato in Illiria figlio liberto di uno scriba del senatore Anullino, Diocle scalò velocemente i gradi dell'esercito romano. Campione dell'esercito, il 20 novembre 284 fu scelto per sostituire Numeriano assassinato da Ario Apro, suo prefetto del pretorio, e in seguito all'assassinio di Carino, nel luglio 285, divenne unico imperatore, cambiando il nome in Diocleziano. Salito sul trono, Diocleziano stimò che il sistema di governo dell'impero era inefficace per garantire un adeguato controllo di un territorio tanto vasto e militarmente minacciato su più fronti. Istituì quindi la tetrarchia, un sistema di governo quadricefalo che divideva l'impero in due metà, una occidentale e l'altra orientale. Due imperatori (col titolo di Augustus) erano a capo dei due territori ed erano coadiuvati da due successori (col titolo di Caesar) di loro scelta, i quali avevano un controllo quasi diretto sulla metà del territorio governato dal loro Augustus. La tetrarchia terminò nel 320, quando Costantino riuscì a riunificare il controllo imperiale nelle sue mani. Introducendo il nuovo sistema di governo, Diocleziano si dichiarò Augustus dell'Oriente, con capitale Nicomedia, e nominò Massimiano Augustus dell'Occidente, con capitale Milano. Per la prima volta nella storia dello stato romano, Roma, lontana dai luoghi di maggior pericolo militare, perdeva lo status di capitale. Nel 292, Diocleziano nominò Galerio suo Caesar, e Massimiano fece lol stesso con Costanzo Cloro.

L'attività militare

Ereditato un impero indebolito da un cinquantennio di disordini, Diocleziano si trovò impegnato a combattere ripetutamente sul fronte orientale, mentre Massimiano amministrava la parte occidentale. Diocleziano ricacciò al di là del Danubio i Sarmati, schiacciò una rivolta in Egitto nel 294, respinse il re persiano Narsete che aveva sconfinato in Armenia (297). Queste vittorie garantirono un periodo relativamente lungo di tranquillità, durante il quale Diocleziano potè attuare una drastica ma decisiva riforma dell'esercito che segnò tutto il basso impero romano.

Riforma dell'esercito

Diocleziano riformò ed organizzò l'esercito romano che era uscito dalla grande crisi del III secolo. Alcuni suoi atti erano già stati in parte preceduti dalle trasformazioni volute dei suoi predecessori, ma Diocleziano impostò una organica riorganizzazione. Le nuove necessità difensive imponevano di puntare più che come in passato sulla "qualità" (un esercito ridotto nel numero ma ben addestrato e armato), sulla "quantità": le truppe, quasi il doppio dei precedenti effettivi, furono suddivise tra limitanei, incaricati della difesa dei confini e contemporaneamente della coltivazione delle terre in prossimità di essi, più contadini che soldati, e in comitatenses, per le manovre rapide, e in palatini o guardie di palazzo. I limitanei avevano il compito di fermare gli invasori abbastanza a lungo da far intervenire la riserva strategica dall'interno, che per la suddivisione tetrarchica era suddivisa in quattro parti, ciascuna comandata da un comandante nominato dal tetrarca.

La politica interna

La crisi dell'mpero nel precedente mezzo secolo, aveva comportato pesanti conseguenze economiche e sociali. Diocleziano prese atto delle trasformazioni subite dalla società e impostò una radicale opera di riforma amministrativa e fiscale, che consentì di arrestare la crisi. Venne razionalizzato il sistema fiscale, eliminando antichi privilegi ed esenzioni. La quantità delle tasse veniva attentamente calcolata ogni anno sulla base delle necessità (redigendo per la prima volta un bilancio annuale) e sulla base delle risorse esistenti, determinate da un censimento. Furono unificate le tasse fondiarie (pagate dai proprietari di terre) e le tasse sulla persona (pagate dai contadini): l'unità fiscale della superficie di terreno (jugum) corrispondeva ad un lavoratore (caput): in base ai propri possedimenti e ai lavoratori che vi erano occupati i proprietari terrieri erano tenuti a fornire allo stato beni in natura per il mantenimento dell'esercito, soldati per l'esercito e manodopera per le opere pubbliche. I più ricchi potevano sostituire la tassazione in natura con monete d'oro. Per facilitare l'amministrazione e il controllo fu inoltre potenziata la burocrazia centrale e si moltiplicarono le suddivisioni amministrative: le quattro parti dell'impero (prefetture), governata ciascuna da uno dei tetrarchi, furono affidate per l'amministrazione a un "prefetto del pretorio". Le prefetture erano suddivise in 12 "diocesi" con a capo i "vicarii", a loro volta divise in "province" con a capo "correctores" o "presides", e queste in "municipia" e "curiae". La raccolta delle imposte fu affidata all'amministrazione civile, che venne completamente staccata da quella militare: la prima aveva a capo i quattro "prefetti del pretorio", mentre l'esercito veniva affidato a governatori o proconsoli. La raccolta delle imposte per le necessità della difesa fu considerata responsabilità delle classi dirigenti locali, che ne rispondevano di tasca propria. Per dare stabilità al sistema furono inquadrati in corporazioni ereditarie anche operai e artigiani. Diocleziano tentò anche di ridare valore alla moneta d'argento, aumentando la quantità di metallo prezioso nelle nuove emissioni, e per contenere l'inflazione i prezzi massimi furono fissati dall'Editto sui prezzi massimi (de pretiis rerum venalium) del 301. Questi provvedimenti tuttavia non ebbero successo: la nuova moneta scomparve rapidamente dal mercato in quanto si preferiva conservarla (tesaurizzazione), e i prezzi fissati fecero scomparire alcuni beni dal mercato ufficiale per essere venduti alla borsa nera. Infine, si perfezionò il processo di esautoramento del Senato romano come autorità decisionale: l'impero divenne una monarchia assoluta e assunse caratteristiche tipiche delle monarchie orientali, come l'origine divina del monarca e la sua adorazione.

Gli ultimi anni

Gli ultimi anni di Diocleziano al potere furono caratterizzati dall'ultima grande persecuzione dei Cristiani, iniziata nel 303 e condotta con ferocia soprattutto nell'Oriente, dove la religione cristiana era ormai notevolmente diffusa. Dopo avere festeggiato il ventennale del proprio governo, Diocleziano annunciò il 1 maggio 305, unitamente a Massimiano, la rinuncia al titolo di Augustus (unico imperatore romano nella storia ad avere rinunciato al proprio incarico), e si ritirò in un meraviglioso palazzo fatto costruire appositamente nella nativa Spalato (allora, Solona). Nel 308 accettò di partecipare al convegno di Carnunto, convocato per risolvere le tensioni causate dalla nomina di Massenzio ad Augustus, ma rifiutò la proposta di Massimiano e Galerio di ritornare a esercitare le funzioni di Augustus, ritirandosi definitivamente dalla vita politica.

Diocesi istituite da Diocleziano

Collegamenti esterni


- [http://www.st.carnet.hr/split/diokl.html Palazzo di Diocleziano a Spalato (in inglese)]

Saggi storici sul personaggio


- "Diocleziano,un autocrate riformatore", saggio storico di Stephen Williams edito dalla ECIG.

Romanzi


- "La sacerdotessa di Avalon (1999) di Marion Zimmer Bradley. Un fantasy con a sfondo la tetrarchia e la vita di Costantino
- "Numerius", romanzo-saggio dell'esordiente V.Martucci (2005) con a tema il periodo tetrarchico, edito da Schena Editore.
- Fabiola o la Chiesa delle catacombe (1852), romanzo storico cristiano del Cardinale Nicholas Wiseman con a tema l'era dei martiri e la fine tragica degli ultimi persecutori.

Fonti antiche


- Lattanzio, De mortibus persecutorum
- Aurelio Vittore,Epitome de Caesaribus
- Historia Augusta
- Eusebio di Cesarea, Historia Ecclesiae Categoria:Imperatori romani Categoria:Biografie ja:ディオクレティアヌス

Massimiano

Massimiano è un nome proprio di persona italiano maschile.

Varianti

È una variante di Massimo.

Etimologia

Deriva dal latino Maximianus che significa "che è grande"

Onomastico

L'onomastico viene festeggiato l'8 gennaio in ricordo di San Massimiano di Beauvais.

Santi e Beati


- San Massimiano, martirizzato a Beauvais in Francia, assieme a San Giuliano.
- San Massimiano, vescovo di Ravenna dal 546 al 556, commemorato il 22 febbraio. La sua famosa "Cattedra di avorio", conservata nel museo arcivescovile della città, è uno dei capolavori dell'arte bizantina.
- San Massimiano, vescovo di Siracusa, commemorato il 9 giugno.
- San Massimiano, uno dei "Sette Dormienti", martire ad Efeso, commemorato il 27 luglio.
- San Massimiano, martire con San Bonoso nel 362 ad Antiochia, festeggiato il 21 agosto.
- San Massimiano, vescovo in Africa (3 ottobre).

Persone


- Gaio Galerio Valerio Massimiano, normalmente conosciuto come Galerio, imperatore romano dal 305 al 311
- Marco Aurelio Valerio Massimiano detto Erculeo, imperatore romano dal 285 al 308 e poi dal 307 al 308 , padre di Massenzio
- Cornelio Massimiano Gallo Etrusco, erroneamente identificato con Cornelio Gallo 69-26 a. C.

Curiosità

Categoria:Antroponimi

1328

Eventi

Nati

Morti

028 ko:1328년

Scozia

La Scozia - in inglese e scozzese Scotland, in gaelico scozzese an Alba - è un paese dell'Europa nord-occidentale. Anticamente chiamata Caledonia, occupa la porzione settentrionale della Gran Bretagna. La sua capitale è Edimburgo (Edinburgh). Dapprima unita al Regno d'Inghilterra (che aveva anche integrato in sé il Galles come principato) formando il Regno di Gran Bretagna, la Scozia oggi fa parte del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord.

Lingue

Le lingue parlate in Scozia sono l'inglese scozzese, piuttosto caratterizzato rispetto all'inglese d'Inghilterra e chiamato anche Scots o Lallans e il gaelico scozzese. Il norn delle Isole Shetland è da considerarsi ormai estinto. Benché il gaelico sia ormai praticamente relegato alle Highlands, moltissimi elementi sono presenti, in forma spesso anglicizzata, in parecchi toponimi, p.es. aber (foce), baile, bal (città), beinn, benn (monte, lett. testa), innis (isola), loch (lago). Tuttavia una piccola percentuale di scozzesi, poco più dell'1%, ha ancora il gaelico come sua prima lingua. L'area amministrativa del Na h-Eileanan Siar (Ebridi esterne) è l'unica dove il gaelico rappresenta ancora oggi la lingua più parlata dalla popolazione. Quasi tutti i gaelici parlano comunque la lingua inglese.

Popolazione

La Scozia ha una popolazione di circa 5.120.000 abitanti, distribuiti in maniera molto disuguale: nel Central Belt (zona industriale dell'asse Glasgow-Edimburgo) la densità è di 700 ab./km2, in alcune regioni delle Highlands meno di due abitanti per km2.

Le maggiori città

Le maggiori città della Scozia, ordinate secondo il numero di abitanti, sono le seguenti:
- Glasgow
- Edimburgo, la capitale
- Aberdeen
- Dundee
- Inverness
- Stirling

Valuta

La valuta della Scozia è la sterlina scozzese (sterling pound), suddivisa in 100 pence (sing. penny). È equivalente per tagli e per valore alla sterlina inglese. La sterlina inglese ha libero corso in Scozia e viceversa.

Storia

Religioni

La grande maggioranza della popolazione appartiene alla Chiesa di Scozia (presbiteriana) - Church of Scotland, comunemente chiamata "the Kirk" - benchè solo una minoranza, circa 600.000 persone, siano ufficialmente registrate come membri. La Kirk ha circa 1400 ministri. Nel 1893 dalla Chiesa di Scozia si è staccata la Libera Chiesa Presbiteriana di Scozia (Free Presbyterian Church of Scotland) il cui intento è di mantenersi più fedele allo spirito originario della Riforma. La Chiesa Cattolica di Scozia è guidata dal Cardinal Winning.
Congregazioni più piccole sono la Chiesa Battista, la Chiesa Metodista (wesleyana), chiese presbiteriane non scozzesi, le comunità ebraica e musulmana, i baha'i, i druidi, etc.

Caratteristiche fisiche

La Scozia ha una superficie di 78.764 km2. Si estende fra le latitudini di Bergen (Norvegia) a N e Flensburg, in Germania sul confine danese, a S. A S il confine con l'Inghilterra, unico confine terrestre, va da Gretna Green a W a Berwick upon Tweed a E. A N e a W è bagnata dall'Oceano Atlantico, a E dal Mare del Nord. La lunghezza massima del paese – tra Cape Wrath e Mull of Galloway – misura 360 km, la larghezza massima – tra Adnamurchan Point a W e Peterhead a E – 225 km. Dal punto di vista fisico si può dividere la Scozia in tre parti:
- Highlands
- Lowlands
- Uplands Le Highlands sono una zona montuosa coperta di brughiere. Al largo della loro costa settentrionale si trovano le isole Orcadi e Shetland. Di fronte alla costa occidentale sono raggruppate le Ebridi. La costa delle Highlands è frastagliata da fiordi (Moray Firth, Firth of Tay, Firth of Forth) che penetrano in profondità nell'interno. Un avvallamento lungo e profondo, il Glen Mor o Great Glen, che va dal Firth of Lorne al Moray Firth separa le Highlands nordoccidentali dai Monti Grampiani. Per quasi tutta l'estensione del Glen si estendono i lunghi laghi di Ness (Loch Ness) e Lochy (Loch Lochy) che, congiunti tra loro e col mare dal Canale di Caledonia, mettono in comunicazione l'Atlantico col Mare del Nord. Il gruppo dei Caingorms, con la cima Macdhui (Ben Macdhui) (1312 m) è il rilievo più importante dei Grampiani. Il Ben Nevis (1345 m) è il monte più alto della Gran Bretagna. Le Lowlands sono formate dalle valli dei fiumi Tay, Forth e Clyde. Questa è la regione più abitata e più industrializzata del paese – i tre quarti degli Scozzesi vivono qui. Le Lowlands confinano a N con gli Ochil Hills, i contafforti meridionali delle Highlands, e a S coi Pentland Hills e i Lammermuir Hills, i primi rilievi delle Uplands. Le Uplands sono una regione montuosa ma meno brulla delle Highlands. Le vette più alte sono il Merrick (843 m), il Rhinns of Kells (816 m) e il Cairnsmore of Carsphain (786 m). I fiumi principali della Scozia sono il Clyde (157 km), lo Spey (155 km), il Tweed (145 km), il Dee (140 km), il Tay (198 km) e il Forth (80 km). Tutti tranne il Clyde sfociano nel Mar del Nord. I laghi principali sono Loch Lomond e Loch Awe a W, Loch Tay, Loch Rannoch e Loch Ericht nei Grampiani, Loch Lochy e Loch Ness nel Glen Mor, Loch Maree e Loch Shin vicino alla costa settentrionale.

Clima

Il clima delle Isole Britanniche subisce fortemente l'influsso della presenza dell'oceano, particolarmente nelle zone occidentali. A causa delle basse pressioni atlantiche la media delle precipitazioni è piuttosto elevata. Ma, per effetto della Corrente del Golfo, il clima è piuttosto mite e uniforme in relazione alla latitudine. A Edimburgo la temperatura media annuale oscilla intorno ai 10°C (3-4°C d'inverno, 14-16°C d'estate).

Flora

Il cardo è il simbolo della Scozia. Assieme a felci e erica è presente un po’ dovunque. Le Lowlands sono ricche di ginestre e hanno una vegetazione simile a quella del Continente. Lungo la costa occidentale abbondano fuchsie, rododendri e azalee, nelle Highlands erica e felci. Sui Grampiani la flora è di tipo alpino.

Fauna

La fauna in Scozia registra la presenza di animali assenti nel resto d'Europa: il topo di Rhum, la pecora selvatica soay, gli uccelli di St. Kilda. Le scogliere sono un paradiso per varie specie di uccelli. Nelle zone acquitrinose vive la gallina di palude (grouse).

Struttura dello stato

Il capo dello stato è il re o la regina di Gran Bretagna, attualmente Elisabetta II di Windsor. Il capo del governo del Regno Unito è il primo ministro del Regno Unito. Il primo ministro attuale è Tony Blair. Il capo del governo scozzese è il primo ministro di Scozia. L'attuale primo ministro è Jack McConnell. Il vice-primo ministro (Deputy First Minister and Justice Minister) si occupa, congiuntamente col primo ministro, delle relazioni internazionali della Scozia. Nella sua qualità di Ministro della Giustizia si occupa anche degli affari interni, comprese l'amministrazione della giustizia, la polizia, le prigioni, la libertà di informazione. L'attuale Deputy First Minister è Jim Wallace. Il potere legislativo del Regno Unito è esercitato dal parlamento del Regno Unito. La Scozia invia 73 membri alla Camera dei Comuni di Londra. Il potere legislativo della Scozia è esercitato dal parlamento scozzese, formato da 129 membri ed in carica dal primo aprile del 1999, esclusi gli ambiti di competenza del parlamento di Londra. Il parlamento scozzese è eletto per due terzi con il sistema maggioritario e per un terzo con il sistema proporzionale; legifera in molti settori fra cui la sanità, l'istruzione, la giustizia, l'ordine pubblico, il decentramento e lo sviluppo economico. Ha un potere limitato di imposizione fiscale. Dal 1995 il governo locale è stato riorganizzato sulla base di 32 aree amministartive. Fino al 1974 la Scozia era divisa in contee , mentre le città maggiori erano rette dalle Corporazioni Cittadine. Le vecchie contee mantengono un ruolo solamente a fini catastali. Attualmente questa è la divisione amministrativa della Scozia (29 unitary authorities e 3 island authorities):
Aree amministrative (popolazione nel 2001)

Il diritto in Scozia

La Scozia ha un sistema legale completamente separato da quello dell'Inghilterra e del Galles. Il diritto scozzese si fonda su due fonti principali, le leggi promulgate (enacted law) e la common law. L'enacted law può avere origine in diversi corpi legislativi: diritto romano del Corpus giustinianeo, diritto canonico, atti dell'antico parlamento scozzese prima del 1707, proclami reali, atti del parlamento britannico, atti del parlamento scozzese rieletto nel 1999, trattati dell'Unione Europea o legislazione europea, leggi locali (by-laws). La Common Law deriva la sua autorità dalle sentenze delle corti e riposa sulla tradizione legale scozzese.

Collegamenti interni


- Suddivisione amministrativa della Scozia
- Contee tradizionali della Scozia
- Regioni della Scozia
- Castelli scozzesi

Collegamenti esterni


- [http://www.scotland.gov.uk/ Governo scozzese]
- [http://www.sns.gov.uk Statistiche sulla Scozia]
- [http://www.scottish.parliament.uk/ Parlamento Scozzese]
- [http://www.visitscotland.com/ Turismo in Scozia] - sito ufficiale
- [http://www.scotlanddirectory.co.uk/ Scotland Directory] - siti sulla Scozia
- [http://www.scotlandspeople.gov.uk/ Scotland's People] - genealogie scozzesi
- [http://www.scrol.gov.uk/ Censimenti]
- [http://www.scottishsundials.co.uk Meridiana in Scozia]
- [http://www.gro-scotland.gov.uk/ Ufficio del Registro Generale di Scozia]
- [news:soc.culture.scottish soc.culture.scottish usenet newsgroup] - Usenet newsgroup per discussioni sulla Scozia
- [http://www.siliconglen.com/ Silicon Glen, guida alla Scozia]
- [http://www.scotlandroyalty.org/ Scotland Royalty - Genealogia della famiglia reale scozzese] Categoria:Regno Unito
-
Categoria:Suddivisioni della Scozia als:Schottland ja:スコットランド ko:스코틀랜드 ms:Scotland simple:Scotland

1707

Eventi


- Nascita della Gran Bretagna.

Nati


- 25 febbraio - Carlo Goldoni, drammaturgo italiano
- 23 maggio Karl von Linné "Linneo"

Morti

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Scozia

La Scozia - in inglese e scozzese Scotland, in gaelico scozzese an Alba - è un paese dell'Europa nord-occidentale. Anticamente chiamata Caledonia, occupa la porzione settentrionale della Gran Bretagna. La sua capitale è Edimburgo (Edinburgh). Dapprima unita al Regno d'Inghilterra (che aveva anche integrato in sé il Galles come principato) formando il Regno di Gran Bretagna, la Scozia oggi fa parte del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord.

Lingue

Le lingue parlate in Scozia sono l'inglese scozzese, piuttosto caratterizzato rispetto all'inglese d'Inghilterra e chiamato anche Scots o Lallans e il gaelico scozzese. Il norn delle Isole Shetland è da considerarsi ormai estinto. Benché il gaelico sia ormai praticamente relegato alle Highlands, moltissimi elementi sono presenti, in forma spesso anglicizzata, in parecchi toponimi, p.es. aber (foce), baile, bal (città), beinn, benn (monte, lett. testa), innis (isola), loch (lago). Tuttavia una piccola percentuale di scozzesi, poco più dell'1%, ha ancora il gaelico come sua prima lingua. L'area amministrativa del Na h-Eileanan Siar (Ebridi esterne) è l'unica dove il gaelico rappresenta ancora oggi la lingua più parlata dalla popolazione. Quasi tutti i gaelici parlano comunque la lingua inglese.

Popolazione

La Scozia ha una popolazione di circa 5.120.000 abitanti, distribuiti in maniera molto disuguale: nel Central Belt (zona industriale dell'asse Glasgow-Edimburgo) la densità è di 700 ab./km2, in alcune regioni delle Highlands meno di due abitanti per km2.

Le maggiori città

Le maggiori città della Scozia, ordinate secondo il numero di abitanti, sono le seguenti:
- Glasgow
- Edimburgo, la capitale
- Aberdeen
- Dundee
- Inverness
- Stirling

Valuta

La valuta della Scozia è la sterlina scozzese (sterling pound), suddivisa in 100 pence (sing. penny). È equivalente per tagli e per valore alla sterlina inglese. La sterlina inglese ha libero corso in Scozia e viceversa.

Storia

Religioni

La grande maggioranza della popolazione appartiene alla Chiesa di Scozia (presbiteriana) - Church of Scotland, comunemente chiamata "the Kirk" - benchè solo una minoranza, circa 600.000 persone, siano ufficialmente registrate come membri. La Kirk ha circa 1400 ministri. Nel 1893 dalla Chiesa di Scozia si è staccata la Libera Chiesa Presbiteriana di Scozia (Free Presbyterian Church of Scotland) il cui intento è di mantenersi più fedele allo spirito originario della Riforma. La Chiesa Cattolica di Scozia è guidata dal Cardinal Winning.
Congregazioni più piccole sono la Chiesa Battista, la Chiesa Metodista (wesleyana), chiese presbiteriane non scozzesi, le comunità ebraica e musulmana, i baha'i, i druidi, etc.

Caratteristiche fisiche

La Scozia ha una superficie di 78.764 km2. Si estende fra le latitudini di Bergen (Norvegia) a N e Flensburg, in Germania sul confine danese, a S. A S il confine con l'Inghilterra, unico confine terrestre, va da Gretna Green a W a Berwick upon Tweed a E. A N e a W è bagnata dall'Oceano Atlantico, a E dal Mare del Nord. La lunghezza massima del paese – tra Cape Wrath e Mull of Galloway – misura 360 km, la larghezza massima – tra Adnamurchan Point a W e Peterhead a E – 225 km. Dal punto di vista fisico si può dividere la Scozia in tre parti:
- Highlands
- Lowlands
- Uplands Le Highlands sono una zona montuosa coperta di brughiere. Al largo della loro costa settentrionale si trovano le isole Orcadi e Shetland. Di fronte alla costa occidentale sono raggruppate le Ebridi. La costa delle Highlands è frastagliata da fiordi (Moray Firth, Firth of Tay, Firth of Forth) che penetrano in profondità nell'interno. Un avvallamento lungo e profondo, il Glen Mor o Great Glen, che va dal Firth of Lorne al Moray Firth separa le Highlands nordoccidentali dai Monti Grampiani. Per quasi tutta l'estensione del Glen si estendono i lunghi laghi di Ness (Loch Ness) e Lochy (Loch Lochy) che, congiunti tra loro e col mare dal Canale di Caledonia, mettono in comunicazione l'Atlantico col Mare del Nord. Il gruppo dei Caingorms, con la cima Macdhui (Ben Macdhui) (1312 m) è il rilievo più importante dei Grampiani. Il Ben Nevis (1345 m) è il monte più alto della Gran Bretagna. Le Lowlands sono formate dalle valli dei fiumi Tay, Forth e Clyde. Questa è la regione più abitata e più industrializzata del paese – i tre quarti degli Scozzesi vivono qui. Le Lowlands confinano a N con gli Ochil Hills, i contafforti meridionali delle Highlands, e a S coi Pentland Hills e i Lammermuir Hills, i primi rilievi delle Uplands. Le Uplands sono una regione montuosa ma meno brulla delle Highlands. Le vette più alte sono il Merrick (843 m), il Rhinns of Kells (816 m) e il Cairnsmore of Carsphain (786 m). I fiumi principali della Scozia sono il Clyde (157 km), lo Spey (155 km), il Tweed (145 km), il Dee (140 km), il Tay (198 km) e il Forth (80 km). Tutti tranne il Clyde sfociano nel Mar del Nord. I laghi principali sono Loch Lomond e Loch Awe a W, Loch Tay, Loch Rannoch e Loch Ericht nei Grampiani, Loch Lochy e Loch Ness nel Glen Mor, Loch Maree e Loch Shin vicino alla costa settentrionale.

Clima

Il clima delle Isole Britanniche subisce fortemente l'influsso della presenza dell'oceano, particolarmente nelle zone occidentali. A causa delle basse pressioni atlantiche la media delle precipitazioni è piuttosto elevata. Ma, per effetto della Corrente del Golfo, il clima è piuttosto mite e uniforme in relazione alla latitudine. A Edimburgo la temperatura media annuale oscilla intorno ai 10°C (3-4°C d'inverno, 14-16°C d'estate).

Flora

Il cardo è il simbolo della Scozia. Assieme a felci e erica è presente un po’ dovunque. Le Lowlands sono ricche di ginestre e hanno una vegetazione simile a quella del Continente. Lungo la costa occidentale abbondano fuchsie, rododendri e azalee, nelle Highlands erica e felci. Sui Grampiani la flora è di tipo alpino.

Fauna

La fauna in Scozia registra la presenza di animali assenti nel resto d'Europa: il topo di Rhum, la pecora selvatica soay, gli uccelli di St. Kilda. Le scogliere sono un paradiso per varie specie di uccelli. Nelle zone acquitrinose vive la gallina di palude (grouse).

Struttura dello stato

Il capo dello stato è il re o la regina di Gran Bretagna, attualmente Elisabetta II di Windsor. Il capo del governo del Regno Unito è il primo ministro del Regno Unito. Il primo ministro attuale è Tony Blair. Il capo del governo scozzese è il primo ministro di Scozia. L'attuale primo ministro è Jack McConnell. Il vice-primo ministro (Deputy First Minister and Justice Minister) si occupa, congiuntamente col primo ministro, delle relazioni internazionali della Scozia. Nella sua qualità di Ministro della Giustizia si occupa anche degli affari interni, comprese l'amministrazione della giustizia, la polizia, le prigioni, la libertà di informazione. L'attuale Deputy First Minister è Jim Wallace. Il potere legislativo del Regno Unito è esercitato dal parlamento del Regno Unito. La Scozia invia 73 membri alla Camera dei Comuni di Londra. Il potere legislativo della Scozia è esercitato dal parlamento scozzese, formato da 129 membri ed in carica dal primo aprile del 1999, esclusi gli ambiti di competenza del parlamento di Londra. Il parlamento scozzese è eletto per due terzi con il sistema maggioritario e per un terzo con il sistema proporzionale; legifera in molti settori fra cui la sanità, l'istruzione, la giustizia, l'ordine pubblico, il decentramento e lo sviluppo economico. Ha un potere limitato di imposizione fiscale. Dal 1995 il governo locale è stato riorganizzato sulla base di 32 aree amministartive. Fino al 1974 la Scozia era divisa in contee , mentre le città maggiori erano rette dalle Corporazioni Cittadine. Le vecchie contee mantengono un ruolo solamente a fini catastali. Attualmente questa è la divisione amministrativa della Scozia (29 unitary authorities e 3 island authorities):
Aree amministrative (popolazione nel 2001)

Il diritto in Scozia

La Scozia ha un sistema legale completamente separato da quello dell'Inghilterra e del Galles. Il diritto scozzese si fonda su due fonti principali, le leggi promulgate (enacted law) e la common law. L'enacted law può avere origine in diversi corpi legislativi: diritto romano del Corpus giustinianeo, diritto canonico, atti dell'antico parlamento scozzese prima del 1707, proclami reali, atti del parlamento britannico, atti del parlamento scozzese rieletto nel 1999, trattati dell'Unione Europea o legislazione europea, leggi locali (by-laws). La Common Law deriva la sua autorità dalle sentenze delle corti e riposa sulla tradizione legale scozzese.

Collegamenti interni


- Suddivisione amministrativa della Scozia
- Contee tradizionali della Scozia
- Regioni della Scozia
- Castelli scozzesi

Collegamenti esterni


- [http://www.scotland.gov.uk/ Governo scozzese]
- [http://www.sns.gov.uk Statistiche sulla Scozia]
- [http://www.scottish.parliament.uk/ Parlamento Scozzese]
- [http://www.visitscotland.com/ Turismo in Scozia] - sito ufficiale
- [http://www.scotlanddirectory.co.uk/ Scotland Directory] - siti sulla Scozia
- [http://www.scotlandspeople.gov.uk/ Scotland's People] - genealogie scozzesi
- [http://www.scrol.gov.uk/ Censimenti]
- [http://www.scottishsundials.co.uk Meridiana in Scozia]
- [http://www.gro-scotland.gov.uk/ Ufficio del Registro Generale di Scozia]
- [news:soc.culture.scottish soc.culture.scottish usenet newsgroup] - Usenet newsgroup per discussioni sulla Scozia
- [http://www.siliconglen.com/ Silicon Glen, guida alla Scozia]
- [http://www.scotlandroyalty.org/ Scotland Royalty - Genealogia della famiglia reale scozzese] Categoria:Regno Unito
-
Categoria:Suddivisioni della Scozia als:Schottland ja:スコットランド ko:스코틀랜드 ms:Scotland simple:Scotland

Galles

Il Galles (in gallese Cymru e in inglese Wales) è una parte del Regno Unito che ha per capitale Cardiff.
La superficie del Galles è di 20.761 Km² e la popolazione supera i 3 milioni di abitanti. La popolazione non si distribuisce equamente sul territorio. Nella zona montuosa, la densità e di appena 10 ab/Km². Il 75% della popolazione si concentra invece nei distretti ex carboniferi del sud e nella valle del Glamorgan. Ha una propria lingua, il cimrico o gallese (welsh, che però significa "straniero" nelle lingue germaniche), che deriva (come l'estinto cornico della Cornovaglia e al bretone) dall'antico britico. Ha una propria nazionale di calcio.

Storia

Vedi anche: Storia del Galles Il Galles, ultimo residuo insulare dell'antica Britannia spazzata dalle invasioni anglo-sassoni, fu annesso al Regno Unito ed elevato a principato alla fine del XIII secolo. Si differenzia dal resto del paese anche per la religione: i gallesi sono infatti in maggioranza metodisti.  

Galleria fotografica

Immagine:Rhossili_beach.jpg|La spiaggia di Rhossili in Galles. Immagine:Rhossili_beach_tramonto.jpg|Tramonto su Rhossili Beach. categoria:Regno Unito als:Wales ja:ウェールズ ko:웨일스 simple:Wales th:เวลส์ zh-min-nan:Cymru

Linnaeus

Carl von Linné (23 maggio 1707- 10 gennaio 1778), anche noto come Carolus Linnaeus o, in italiano Carlo Linneo, fu un biologo e grande sistematico del Settecento; fu il creatore della moderna classificazione scientifica.

Biografia

Nato a Rashult (vicino a Stenbrohult, nel sud della Svezia), era figlio di un ex-contadino divenuto pastore della parrocchia. Sviluppò fin dall'infanzia un grande interesse per le piante, tanto da marinare la scuola ed essere considerato dai suoi insegnanti non portato allo studio. Il padre, allora, lo mandò a lavorare come apprendista presso un calzolaio dove, per sua fortuna, venne notato per le sue doti eccezionali da un medico, che convinse suo padre a fargli frequentare l'università di Lund. Nel 1727 si iscrisse così all'Università di Lund per iniziare gli studi di medicina; l'anno successivo (1728) si trasferì all'Università di Uppsala; qui, ancora studente, scrisse un'operetta sulle nozze delle piante (Nuptia arborum, 1729).

Lachesis lapponica

Nel 1730 iniziò ad insegnare, lezioni che lo resere subito famoso. Nonostante le sue ristrettezze economiche nel 1732 organizzò una spedizione in Lapponia, raccontando il suo viaggio nella Lachesis lapponica (pubblicata postuma nel 1811); nel 1734 organizzò un'altra spedizione nella Svezia centrale. I risultati scientifici furono esposti nella Flora lapponica (1737). Nel 1739 si sposò e, grazie al ricco matrimonio, su trasferì a Leida, dove acquistò subito moltissima stima.

Systema Naturae

Gronovio, conosciuto il Systema Naturae, lo fece pubblicare a sue spese (Leida 1735). Del Systema Naturae furono complessivamente pubblicate dodici edizioni. Finanziato da un banchiere, Linneo fece poi pubblicare nel 1736 i Fundamenta botanica, opera che influenzò grandemente gli studi botanici del Settecento. Fu subito seguito dal Methodus plantarum (1937). Pubblicò altre opere, tra cui Genera plantarum e Classes plantarum. Nel 1738 tornò definitivamente in patria, stabilendosi a Stoccolma. Nel 1741 fu chiamato alla cattedra di fisica ed anatomia dell'Università di Uppsala, l'anno successivo passò a quella di botanica. Trascorse il resto della vita tra Uppsala e Hammarmìby dedicandosi ai suoi amati studi botanici, le lezioni e la riorganizzazione del giardino botanico. Morì a Uppsala nel 1778.

Classificazione degli organismi

Caratteristiche fondamentali di Linneo sono il suo spiccato senso dell'ordine e la profonda religiosità, presenti in tutte le sue opere. Rivelare all'umanità in modo ordinato tutto quanto era stato creato da Dio, classificando gli organismi allora noti in gruppi principali, fu la missione della sua vita. La mente di Linneo era pratica e realistica e percepiva in modo diretto le caratteristiche concrete ed osservabili dei particolari. Nel suo Systema Naturae, egli classificò oltre 4000 animali, utilizzando una "classificazione artificiale" degli organismi, basata su caratteri esterni ed evidenti, come, per esempio, la disposizione dei denti nei Mammiferi, il tipo di becco e zampe negli Uccelli, o la posizione delle pinne nei Pesci. Così si raggruppavano insieme organismi che avevano almeno un carattere comune, facilmente riscontrabile, pur differendo tra loro per altri particolari. Questo metodo, o sistema, era inoltre più conveniente e rapido per l'identificazione di vegetali e di animali. È stato lui a introdurre i simboli ♂ - (Marte) e ♀ - (Venere) per indicare rispettivamente il maschio o la femmina.

Nomenclatura binomiale

Merito grandissimo dello svedese fu l'introduzione nel 1753 della nomenclatura binomiale nel sistema di classificazione delle piante e degli animali. Con questo metodo tassonomico (concepito due secoli prima da Bauhin) si attribuiscono due nomi latini a ciascun organismo: il primo nome si riferisce al genere di appartenenza dell'organismo stesso ed è uguale per tutte le specie che condividono alcuni caratteri principali (nomen genericum); il secondo termine, che è spesso descrittivo, designa la specie propriamente detta (nome triviale o nome specifico).

Voci correlate


- Classificazione scientifica
- Botanica
- Paleontologia

Collegamenti esterni


- [http://www.linnaeus.uu.se/LTeng.html Linnéträdgården] - Giardino Botanico Linneo (in svedese)
- [http://www.systbot.uu.se/history/linneaus.html Università di Uppsala - Dipartimento di Botanica] - Biografia (in inglese)
- [http://www.ucmp.berkeley.edu/history/linnaeus.html Università della California - Museo di Paleontologia] - Biografia (in inglese) Linné, Carl von Linné, Carl von Linné, Carl von Linné, Carl von ja:カール・フォン・リンネ ko:칼 폰 린네 zh-min-nan:Carolus Linnaeus

Pianta


- Anthocerotophyta
- Bryophyta
- Charophyta
- Chlorophyta
- Chrysophyta
- Craspedophyta
- Cryptophycophyta
- Euglenophycota
- Haptophyta
- Hepatophyta
- Phaeophyta
- Prasinophyta
- Pyrrophycophyta
- Rhodophyta
- Xanthophyta Sottoregno Chromista
- Bacillariophyta Sottoregno Tracheobionta
- Cycadophyta
- Equisetophyta
- Ginkgophyta
- Gnetophyta
- Lycopodiophyta
- Magnoliophyta
- Pinophyta
- Psilophyta
- Pteridophyta Vedi fonte: [http://www.itis.usda.gov/] Il regno delle Piante comprende gli organismi fotosintetici pluricellulari autotrofi con differenziamento in tessuti. Le Piante svolgono tutte (con pochissime eccezioni) la fotosintesi clorofilliana e possiedono un ciclo vitale aplodiplonte.

Sistematica

Le classi del regno vegetale vengono riunite in cinque divisioni: ciclo vitale aplodiplonte
- Schizofite
- Tallofite
- Briofite
- Pteridofite
- Spermatofite Talvolta vengono inseriti nel regno Piante anche i licheni che sono un'associazione simbiotica tra un'alga (di norma unicellulare) ed un fungo Gimnosperme ed Angiosperme vengono riunite nel superphylum delle Spermatofite che, insieme alle Pteridofite formano il sottoregno delle Cormofite.

Classificazione prima di Linneo

Il primo tentativo di classificazione di cui siamo a conoscenza è l'opera in nove libri Historia Plantarum di Teofrasto (370-285 a. C.) che classificò 480 piante in base al portamento, (alberi, frutici, suffrutici ed erbe) e ad alcune caratteristiche floreali. Altro autore degno di nota nell'antichità fu Dioscoride un botanico greco, nato in Cilicia nel I° secolo a. C., che scrisse 5 volumi sulle piante medicinali che per secoli, vennero tradotte in tutti i paesi del mondo conosciuto. Nei secoli seguenti, e per tutto il medioevo, lo studio della botanica si limitò allo studio delle proprietà delle piante medicinali, senza ulteriori apporti scientifici, ad esclusione del botanico padovano Alberto Magno (1193 - 1280), che con l'opera De vegetalibus si distacca dalle opere fino allora prodotte e tramandate (con nozioni il più delle volte di pura fantasia), descrivendo accuratamente e con precisione le specie trattate, sviluppando grazie all'osservazione diretta in tutta Europa, la prima teoria sulla mutabilità della specie, che molti secoli dopo verrà ripresa da Darwin; egli propose inoltre una classificazione dei vegetali che riprendeva in parte quella di Teofrasto, e che riportiamo di seguito:
- Piante prive di foglie
- Piante con foglie
  - Piante con corteccia e midollo
  - Piante con tunica
    - Erbacee con nodi
    - Legnose con nodi Solo nel XVI° secolo, si ebbe la svolta nello studio sistematico delle piante su basi scientifiche grazie ad alcuni botanici (stimolati dalla scoperta di nuove specie, in seguito all'esplorazione di nuovi continenti, che rendevano impellente una nuova classificazione), come l'aretino Andrea Cesalpino (1519 -1603), il bolognese Ulisse Aldrovandi (1522 - 1605), e all'opera di Gaspard Bauhin (15601624) di Basilea, che pubblicando Pinax theatri botanici (1596), introdusse elementi di riflessione sulla classificazione delle piante seguita fino ad allora, cercando di individuare dei gruppi omogenei di piante, tenendo conto delle loro somiglianze. Successivamente il naturalista inglese John Ray (1628-1705), propose un nuovo sistema di classificazione, che prendeva in considerazione il più grande numero possibile di caratteristiche morfologiche dei fiori e delle foglie; cui seguì l'ideazione del termine famiglia da parte di Pierre Magnol (1638-1715) che classificò 76 famiglie di piante, mentre il concetto di genere e specie fu introdotto da Joseph Pitton de Tournefort (1656-1708) che stabilì una classificazione dei vegetali in base alla struttura dei fiori. Per arrivare infine a Carl von Linné (1707-1771) botanico svedese, che codificò la nomenclatura binomiale, di piante e animali, utilizzando due nomi in lingua latina; il primo indicante il genere e il secondo la singola specie animale o vegetale.

Classificazione secondo Linneo

Il tipo di classificazione delle piante adottato da Linneo noto come Sistema sessuale si basava essenzialmente sui rapporti numerici e sulla morfologia di stami e pistilli, suddividendo le piante in 24 classi, che riportiamo di seguito:
- I Monandria
- II Diandria
- III Triandria
- IV Tetrandia
- V Pentandria
- VI Esandria
- VII Ettandria
- VIII Ottandria
- IX Enneandria
- X Decandria
- XI Dodecandria
- XII Icosandria
- XIII Polyandria
- XIV Didynamia
- XV Tetradynamia
- XVI Monadelphia
- XVII Diadelphia
- XVIII Polyadelphia
- IXX Syngenesia
- XX Ginandria
- XXI Monoecia
- XXII Dioecia
- XXIII Polygamia
- XXIV Cryptogamia La determinazione sistematica di Linneo, in base al numero e morfologia degli organi sessuali delle piante, è stata di fondamentale importanza nel momento in cui è stata introdotta, ma ha anche costituito più tardi un limite al progresso della classificazione delle piante. Comunque, alla classificazione introdotta da Linneo sono state apportate numerose modifiche in varie epoche. L'ultima versione della classificazione sistematica classica è dovuta a Cronquist (Sistema Cronquist, 1981-1988). Sono stati già proposti peraltro ulteriori raffinamenti (p.es. Judd, anni '90).

Classificazione filogenetica

Un approccio nuovo è stato proposto da un gruppo di lavoro internazionale tra università e giardini botanici (Angiosperm Phylogeny Group, APG), il cui obbiettivo è di costruire un sistema di classificazione basato sulle affinità genetiche delle piante e non tanto sull'aspetto morfologico. (In pratica, come suggerisce la parola Phylogeny, la classificazione mira a riflettere la storia evolutiva delle piante.) La classificazione APG o Sistema APG è stata pubblicata nel 1998 con alcune lacune. Successivamente, essa è stata completata e revisionata nel 2003 (Classificazione APG II). Uno spirito simile a quello dell'APG ha generato il progetto PhyloCode, che riunisce alcuni tra i maggiori esperti di botanica del mondo per stilare una classificazione filogenetica totalmente innovativa. In questo ambizioso progetto, non solo verrebbe rivista la classificazione, ma anche il concetto stesso di nomenclatura binomiale. Ad oggi, non si è trovato un'accordo internazionale, su quale classificazione adottare ufficialmente, anche se la classificazione filogenetica, riportata schematicamente di seguito, ha ottenuto il maggior numero di consensi. Albero filogenetico ,____________________________________________ Ulvophyceae ,___| | |___________________________________________ Chlorophyeae | __|_________________________________________ Micromonadophyceae | | ,_______________________________________________ Charales |___| | ,_____________________________________ Coleochaetales | | |___| ,____________________________________ Hepatophyta | | | |_________________________________ Anthocerophyta |___| | ,__________________________________ Bryophyta | | |___| ,_________________________ Rhynophyta (†) | | | | ,_________ Zosterophyllophyta (†) |___| | | ,___| ,___________________ Lycopoda | | | | | | |___| ,________ Selaginellaceae | | |___| | | |______________ Isoetales |___| | ,_______________ Trimerophyta (†) | | | |_____________________ Psilophyta | | | |____________________ Sphenophyta |___| |_____________________ Pterophyta | | ,________ Progimnospermas (†) | | | | ,____________ Cycadophyta |___| | | |____________ Ginkgophyta | | |___|__________ Coniferophyta | | ,_Cycadeoidophyta (†) | | |___|_________ Gnetophyta | |_______ Angiospermae (†): Gruppo estinto.

Voci correlate


- Botanica
- Specie botaniche in Italia
- Piante succulente o grasse
- Piante nell'arte
- Piante decorative
- Piante ornamentali
- Piante aromatiche
- Piante officinali
- Piante medicinali
- Piante da giardino
- Giardinaggio Categoria:Botanica ja:植物 ko:식물 ms:Tumbuhan simple:Plant th:พืช zh-min-nan:Si̍t-bu̍t

Codice Internazionale di Nomenclatura Botanica

Il Codice Internazionale di Nomenclatura Botanica (ICBN) è costituito da un insieme di articoli che regolano come debbano venire dati i nomi dei vegetali e dei funghi. Il codice viene scritto mantenuto aggiornato da botanici provenienti da tutto il mondo che si riuniscono ogni 5 anni in una sessione precongressuale dell'"International Botanical Congress". Durante queste sedute vengono votati gli emendamenti (cambiamenti) al codice proposti dai botanici nei cinque anni che intercorrono tra un congresso ed un altro. A queste sedute possono partecipare tutti i soci dell'IAPT (international Asociation for Plant taxonomy) ed hanno diritto al voto i soci (singolo voto) e le istituzioni botaniche (n. di voti proporzionale alla quantità di campioni conservati nei propri erbari). Il codice sancisce quali sono i requisiti per i quali un nome sia validamente pubblicato, cosa è un tipo nomenclaturale e come debba venire designato, ecc.. In allegato vi è un elenco dei Nomina conservanda ovvero di quei nomi che malgrado non rispettino gli articoli del codice devono continuare a essere adoperati perché ormai di uso comune ed universale. Categoria:Botanica

1776

Eventi


- 4 luglio, dichiarazione di indipendenza americana

Nati


- 1 aprile - Sophie Germain, studiosa di matematica († 1831)
- 11 giugno - John Constable, pittore inglese († 1837)
- 6 agosto - Amedeo Avogadro, scienziato italiano († 1856)

Morti


- David Hume, filosofo dell'empirismo (n. Edimburgo Scozia 26 aprile 1711) 076 ko:1776년 ms:1776 simple:1776

Illuminati

Con il motto «Annuit Coeptis Novus Ordro Seclorum» (Una nuova Era arride agli iniziati), la Società degli Illuminati di Baviera fu fondata da Adam Weishaupt a Ingolstadt il primo maggio del 1776 come movimento contro l’assolutismo e contro le religioni. Weishaupt, ebreo, ateo, eppure professore universitario di diritto canonico, intendeva restituire all’uomo la libertà naturale, limitata dalle forze politiche e religiose; con il nome segreto di Spartaco, era al vertice della setta, la cui organizzazione gerarchica era basata sull’esempio della Massoneria; sin dall’inizio gli adepti si infiltrarono nelle varie logge massoniche, dove le strutture materiali (luoghi di incontro) e le regole iniziatiche e di segretezza erano già predisposte. L’ispirazione della nomenclatura era di derivazione greco-romana (sia per i nomi degli adepti che per i luoghi geografici, ad esempio la Baviera era la Grecia e Monaco era Atene). La strategia era quella di riunire la Germania e poi l’Europa per creare infine un nuovo Ordine mondiale col ritorno allo stato di Natura in cui gli uomini sarebbero vissuti in pace tra loro. Chiaramente ispirata dalle scuole di pensiero illuministe ed in particolare dalla teoria “dell’uomo buono per natura” di Jean-Jacques Rousseau, la setta vide molte delle sue idee riflesse su personaggi di spicco del mondo culturale germanico (Mozart e Goethe su tutti). Gli illuminati predicavano l’eguaglianza la libertà e il ritorno allo stato di “Natura”, proponendo la visione di una società basata sulla bontà e sulla pace, ma le contraddizioni erano evidenti (dal sessismo alle rigide gerarchie che contraddicevano l’uguaglianza e l’utopia anarchica) e non tardarono a sgretolare l’organizzazione; nel 1785 la setta veniva sciolta e Waishaupt esiliato. Le fasi di iniziazione erano le seguenti:
- il vivaio: dalla fase “preparatoria” al “noviziato” fino ad arrivare al rango di “illuminatus minor”, cui veniva richiesto giuramento di fedeltà ed obbedienza assoluta;
- la maturità: “apprendista”, “fratello”, “maestro”, “illuminatus major” ed infine “illuminatus dirigens”, cui era richiesto di prestare un giuramento particolare per attestare saggezza e virtù;
- i misteri: i “misteri minori” prevedevano i ranghi di “prete” e “reggente”, i “misteri maggiori” erano riservati al Mago ed al Re, coscienti dell’identità tra Dio e Natura (panteismo materialista). La notorietà della setta si deve quasi esclusivamente ai suoi detrattori ed in piccola parte a chi cercò di sfruttarne le parti funzionali ai propri interessi (pangermanesimo). Alcuni religiosi e studiosi (da Augustine Barruel a Nesta Webster) ipotizzavano nell’opera degli Illuminati influenze nella Rivoluzione Francese, quella Americana e nell’ideologia comunista. In tempi più recenti anche la Rivoluzione Russa, la Guerra Fredda, i trent’anni di terrore atomico, secondo alcuni fautori della teoria del complotto, sarebbero da addebitarsi al sotterraneo lavoro degli Illuminati. Gli scettici fanno tuttavia notare che in realtà non furono mai così potenti né così numerosi da modificare significativamente il corso della storia. Categoria:società segrete ja:イルミナティ

Ingolstadt

Ingolstadt (in latino: Auripolis) è una città tedesca situata nel Land della Baviera sulle rive del Danubio.

Collegamenti esterni


- [http://www.ingolstadt.tk Ingolstadt] Web site ufficiale della città Categoria:Città della Baviera ja:インゴルシュタット

1786

Eventi


- Il Granduca Pietro Leopoldo di Toscana, futuro imperatore Lepoldo II, riforma il codice penale del suo Stato moderno abolendo la tortura e la pena di morte per la prima volta nella storia.

Nati

Morti


- 21 maggio - Carl Scheele, chimico svedese 086 ko:1786년 ms:1786

Opera

Il termine Opera può riferirsi a diversi articoli:
- Opera, comune situato in provincia di Milano
- Opera, browser per internet
- Opera, film di Dario Argento
- Opera, gruppo musicale Altri significati cui il termine opera può essere riferito:
- Un'opera dell'arte, che può non essere necessariamente un capolavoro o un capo d'opera
- Un'opera della letteratura, cioè un'opera letteraria
- Un'opera lirica (con i relativi significati annessi: Teatro d'Opera, Grand-opéra, Opéra-comique, <