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10 Giugno

10 giugno

Il 10 giugno è il 161° giorno del Calendario Gregoriano (il 162° negli anni bisestili). Mancano 204 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 1610 - I primo coloni olandesi si insediano sull'Isola di Manhattan
- 1692 - Processo alle streghe di Salem: Bridget Bishop viene impiccata come strega.
- 1829 - Prima gara di canottaggio tra le università di Oxford e Cambridge
- 1846 - Guerra Messicano-Americana: La Repubblica di California dichiara l'indipendenza dal Messico.
- 1854 - Primi laureati dell'Accademia Navale degli Stati Uniti di Annapolis (Maryland).
- 1886 - L'eruzione del Monte Tarawera in Nuova Zelanda, uccide 153 persone e distrugge le famose Pink and White Terraces.
- 1898 - Guerra Ispano-Americana: I Marines statunitensi sbarcano a Cuba.
- 1924 - Italia - Delitto Matteotti, Giacomo Matteotti viene assassinato dai fascisti
- 1935 - A New York viene fondata l'Anonima alcolisti.
- 1938 - USA - Sul numero 1 della rivista Action Comics appare la prima storia del personaggio a fumetti Superman.
- 1940
  - Seconda guerra mondiale: l'Italia dichiara guerra a Francia e Regno Unito
  - Le forze tedesche guidate dal Generale Rommel, raggiungono il Canale della Manica.
  - Il Canada dichiara guerra all'Italia
- 1944 - Massacro di Oradour-sur-Glane, Francia, 642 uomini, donne e bambini vengono uccisi.
- 1947 - La Saab produce la sua prima automobile.
- 1956 - XVI Olimpiade: a causa della quarantena sugli animali vigente in Australia le gare di Equitazione iniziano a Stoccolma, in Svezia.
- 1967 - Fine della Guerra dei Sei Giorni.
- 1977 - James Earl Ray fugge di prigione.
- 1990 - Nelson Mandela viene liberato dalla prigione.

Nati


- 1657 - James Cragg il Vecchio, politico britannico († 1721)
- 1688 - James Francis Edward Stuart, pretendente al trono di Scozia e Inghilterra († 1766)
- 1803 - Henry Darcy, scienziato francese († 1858)
- 1819 - Gustave Courbet, pittore († 1877)
- 1832 - Nikolaus August Otto, ingegnere tedesco inventore del motore a combustione interna a quattro tempi
- 1835 - Rebecca Latimer Felton, prima senatrice degli USA († 1930)
- 1861 - Pierre Duhem, fisico e filosofo della scienza francese († 1916)
- 1887 - Vladimir Smirnov, matematico russo
- 1880 - André Derain, pittore francese († 1954)
- 1895 - Hattie McDaniel, attrice, e prima afroamericana a vincere un Premio Oscar († 1952)
- 1897 - Granduchessa Tatiana di Russia († 1918)
- 1901 - Frederick Loewe, compositore († 1988)
- 1903
  - Theo Lingen attore († 1978)
  - Clyde Beatty, cacciatore, impresario di circo († 1965)
- 1907 - Fairfield Porter, pittore americano († 1975)
- 1910 - Howlin' Wolf, musicista blues († 1976)
- 1911
  - Terence Rattigan, commediografo († 1977)
  - Ralph Kirkpatrick, musicista, musicologo e clavicembalista statunitense († 1984)
- 1913 - Tikhon Khrennikov, compositore
- 1915 - Saul Bellow, scrittore, vincitore del Premio Nobel per la letteratura, († 1976)
- 1921 - Principe Filippo, Duca di Edimburgo
- 1922 - Judy Garland, attrice, cantante († 1969)
- 1923 - Robert Maxwell, proprietario del Mirror Group Newspapers († 1991)
- 1927 - Lin Yang-kang, politico taiwanese
- 1928 - Maurice Sendak, scrittore, produttore, illustratore
- 1929
  - Ian McCahon Sinclair, politico australiano
  - James McDivitt, astronauta americano
- 1930 - Theo Sommer, giornalista
- 1940 - John Stevens, batterista britannico († 1994)
- 1941 - Jürgen Prochnow, attore
- 1942 - Preston Manning, politico canadese
- 1957 - Lindsay Hoyle, politico britannico
- 1962 - Gina Gershon, attrice americana
- 1964 - Jimmy Chamberlin, musicista
- 1965
  - Elizabeth Hurley, attrice
  - Linda Evangelista, fotomodella
- 1973 - Chris Wyatt, rugbysta gallese
- 1975 - Risto Jussilainen, saltatore con gli sci finlandese
- 1981 - Miranda Gard, cantante
- 1982
  - Principessa Madeleine di Svezia
  - Tara Lipinski, pattinatrice

Morti


- 323 AC - Alessandro Magno (n. 356 AC)
- 373 - Efraim il Siriano diacono cristiano e scrittore di inni (n. ca. 306)
- 1190 - Federico Barbarossa, Sacro Romano Imperatore
- 1580 - Luis de Camões, poeta Portoghese (n. 1524)
- 1654 - Alessandro Algardi, scultore italiano (n. 1598)
- 1692 - Bridget Bishop, accusata di stregoneria
- 1831 - Hans Karl Friedrich Anton, Conte von Diebitsch, Maresciallo di campo russo (n. 1785)
- 1836 - André-Marie Ampère, fisico francese (n. 1775)
- 1883 - Atto Vannucci, storico italiano (n. 1810)
- 1901 - Robert Williams Buchanan, poeta, romanziere e drammaturgo britannico (n. 1841)
- 1902 - Jacint Verdaguer, poeta catalano (n. 1845)
- 1909 - Edward Everett Hale, scrittore
- 1918 - Arrigo Boito, poeta e compositore (n. 1842)
- 1923 - Pierre Loti, navigatore e scrittore francese (n. 1850)
- 1926 - Antoni Gaudí, architetto catalano (n. 1852)
- 1930 - Adolf Harnack, teologo tedesco (n. 1851)
- 1934 - Frederick Delius, compositore inglese (n. 1862)
- 1937 - Robert Borden, ottavo primo ministro del Canada (n. 1854)
- 1940 - Marcus Garvey, attivista dei diritti civili
- 1946 - Jack Johnson, pugile (n. 1878)
- 1949 - Sigrid Undset, scrittrice, vincitrice del Premio Nobel per la letteratura, 1928 (n. 1882)
- 1955 - Margaret Abbott, prima campionessa olimpica statunitense
- 1958 - Angelina Weld Grimke, giornalista e poeta (n. 1880)
- 1967
  - Spencer Tracy, attore (n. 1900)
  - Aage Neutzsky-Wulff, poeta danese (n. 1891)
- 1971 - Michael Rennie, attore
- 1973
  - William Inge, commediografo (n. 1913)
  - Erich von Manstein, militare tedesco
- 1974 - Prince Henry, Duca di Gloucester (n. 1900)
- 1976 - Adolph Zukor, produttore (n. 1873)
- 1982 - Rainer Werner Fassbinder, scrittore, regista (n. 1945)
- 1988 - Louis L'Amour, scrittore
- 1993 - Les Dawson, comico britannico (n. 1933 o 34)
- 1996 - George Hees, politico canadese (n. 1910)
- 1998 - Hammond Innes, scrittore britannico (n. 1914)
- 2000 - Hafez al-Assad, presidente della Siria (n. 1930)
- 2001
  - Principessa Leila dell'Iran (n. 1970)
  - Mike Mentzer filosofo, scrittore (n. 1951
- 2002 - John Gotti, boss della mafia (n. 1940)
- 2003
  - Donald Regan, Segretario al Tesoro statunitense (n. 1918)
  - Dott. Phil Williams, politico e scienziato gallese (n. 1939)
- 2004 - Ray Charles, cantante e pianista

Feste e ricorrenze

Nazionali


- Portogallo - Giorno Nazionale del Portogallo, e delle Comunità Portoghesi

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Asterio, vescovo
- San Bogumilo di Gnesna, vescovo eremita
- San Crispolo, martire in Spagna
- San Deodato, monaco in Ebersheimmunster
- San Getulio, martire
- San Massimo d'Aveia, martire
- San Massimo di Napoli, vescovo e martire
- San Maurino di Colonia, abate
- San Pantaleone, vescovo
- San Restituto, martire in Spagna

Laiche


- Impero Romano - quarto giorno dei Vestalia in onore di Vesta 10 ja:6月10日 ko:6월 10일 ms:10 Jun simple:June 10 th:10 มิถุนายน

Calendario gregoriano

Il Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582, che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano. Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni. Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo. Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato. La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400. Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365
- (300 + 3) + 366
- (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ... È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21. Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria. In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753. In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane. A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica. Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste. Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001. il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala. Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.

Voci correlate


- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua

Collegamenti esterni

Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano] Gregoriano als:Gregorianischer Kalender ja:グレゴリオ暦 ko:그레고리력 ms:Kalendar Gregory simple:Gregorian calendar th:ปฏิทินเกรกอเรียน

Anno bisestile

L'anno bisestile è un accorgimento utilizzato nel Calendario Giuliano e nel Calendario Gregoriano per mantenere in sincronia l'anno civile con il ciclo delle stagioni. Le stagioni si ripetono una volta ogni anno tropico (il tempo che intercorre tra due equinozi o solstizi dello stesso tipo). Questo periodo è di circa 365.2422 giorni, cosicché un calendario di solo 365 giorni farebbe pian piano slittare le stagioni. Intercalando ogni 4 anni di calendario un anno bisestile, lungo 366 giorni anziché 365, questo slittamento può essere corretto con sufficiente approssimazione. Il giorno "aggiuntivo" viene inserito alla fine del mese di Febbraio, con l'addizione del 29 febbraio. Inoltre, per evitare la necessità di ulteriori slittamenti di sincronizzazione, il giorno non viene aggiunto agli anni divisibili per 100 (anno zero del secolo), escluso quelli divisibili per 400; in questo modo, in media, la mancata sincronizzazione si mantiene sempre minore di un giorno. C'è quindi una semplice regola per verificare se un dato anno è bisestile solo conoscendo il suo numero: :Un anno è bisestile se il suo numero è divisibile per 4, tranne che se sia divisibile per 100 (ma è bisestile se è divisibile per 400). Categoria:Calendari als:Schaltjahr ja:閏年 ko:윤년 simple:Leap year th:ปีอธิกสุรทิน

1610

Eventi


- 7 gennaio - Galileo Galilei osserva per la prima volta le lune di Giove, dette Lune galileiane.

Nati

Morti


- 11 maggio - Matteo Ricci, matematico italiano (n. 1552)
- 14 maggio - Enrico IV di Francia, Re di Francia
- 18 luglio - Caravaggio, pittore 010 ko:1610년 ms:1610

1692

Eventi

Nati

Morti


- Antonio Carneo, pittore italiano 092 ko:1692년

Strega

Con i termini strega o stregone s'intende tradizionalmente una persona che esercita la stregoneria, ovvero si ritiene sia dotata di poteri occulti, attribuiti generalmente a rapporti con il diavolo. La figura della strega ha però radici che precedono il cristianesimo ed è presente in quasi tutte le culture come figura a metà strada tra lo sciamano e chi, dotato di poteri occulti, possa utilizzarli per nuocere alla comunità, soprattutto agricola. Il termine deriverebbe dal latino stryx, "barbagianni", e in Italia varia molto a seconda della zona a cui ci si riferisce. Nel latino medioevale il termine utilizzato è lamia. Possiamo perciò trovare:
- Masca (Piemonte)
- Borde (Toscana)
- Strìa (Lombardia)
- Janara (Campania)
- Cogas (Sardegna)
- Striga/Strigo (Veneto)

La strega come seguace di religione

Al giorno d'oggi, strega viene inteso in senso religioso come seguace della Wicca o della stregoneria tradizionale, appartenente all'ambito del Neopaganesimo.

La strega nella letteratura e nei media

Nella serie di Harry Potter, tuttavia, le streghe sono semplicemente gli esseri umani femmine dotate di magia; di conseguenza non hanno la malvagità innata. Anche nella serie televisiva Streghe le streghe sono buone. Nella storia della letteratura la figura della strega e quella della maga sono spesso intrecciate partendo da Medea, che è al tempo stesso una sacerdotessa di Ecate ed una guaritrice o avvelenatrice, passando per Circe fino ad arrivare alle figure di Alcina nellOrlando Furioso di Ludovico Ariosto. In comune hanno la capacità di essere incantratrici e tessitrici di illusioni. Il romanzo storico di Sebastiano Vassalli La chimera racconta le vicissitudini di una bella ragazza processata per stregoneria. Un tema simile viene affrontato anche nei romanzi di Celia Rees Il viaggio della strega bambina e Se fossi una strega.

Voci correlate


- Stregoneria Categoria:Creature leggendarie Categoria:Neopaganesimo ja:魔女


Canottaggio

, Paesi Bassi]] Il canottaggio è un'attività sportiva o ricreativa consistente nel muovere un'imbarcazione dotata di remi sfruttando solamente la forza fisica dei rematori.

Lo sport

Il canottaggio è uno sport di velocità che utilizza delle barche, in legno o materiali compositi, dalla forma estremamente affusolata (lunghe e molto strette), nella quale gli atleti siedono su seggiolini scorrevoli, orientati verso poppa, e usano dei remi per far muovere l'imbarcazione. Questo sport può essere praticato su fiumi, laghi o sul mare. Le principali differenze nelle imbarcazioni usate per il canottaggio sono date dai componenti dell'equipaggio, dal numero di remi azionati da ogni vogatore, che possono essere uno o due (di coppia) e dalla presenza o meno di un timoniere (si parla quindi di "con" e "senza"). Le imbarcazioni da canottaggio sono lunghe e strette, allo scopo di ridurre la resitenza offerta dall'acqua. Questa forma le rende instabili e soggette a rovesciarsi. Essere in grado di tenere in equilibrio la barca, ponendo al tempo stesso il massimo dello sforzo nei remi, è una dote essenziale per il canottaggio. Le imbarcazioni, in origine costruite in legno, sono oggi fabbricate in fibra di carbonio, le imbarcazioni da competizione sono ormai quasi tutte in materiali compositi. I vogatori praticano questo sport per diletto o per agonismo. Esistono diversi tipi di competizioni nel canottaggio. Le regate si tengono in primavera ed in estate e sono generalmente gare di velocità. La distanza regolamentare su cui si svolgono le gare è di 2.000 metri, ma occasionalmente si disputano anche sui 1.000 o sui 500 metri. Le imbarcazioni prendono il via contemporaneamente da posizione ferma (vengono "ancorate" a un molo da un inserviente che le regge per la poppa), il primo equipaggio a tagliare la linea di arrivo è il vincitore. Generalmente il campo di regata permette di gareggiare ad un massimo di otto imbarcazioni (ognuna ha una sua corsia delimitata dalle altre), per questo motivo la gara viene suddivisa in una serie di turni preliminari, semifinali e una finale. Esiste un altro tipo di regate che si svolge di solito dall'autunno alla primavera (a secondo delle condizioni locali). Le imbarcazioni partono in movimento una alla volta, a intervalli di 10-20 secondi, e gareggiano contro il tempo. Le distanze possono variare dai 2.000 metri a oltre 12.000. Un terzo tipo di regata detta bumps, si svolge a Oxford e a Cambridge. In queste gare le imbarcazioni partono allineate lungo il fiume a intervalli regolari, e partono contemporaneamente. Lo scopo della gara è quello di raggiungere l'imbarcazione che sta davanti, senza farsi raggiungere da quella posta indietro. Se un equipaggio raggiunge quello che gli sta davanti, ottiene un bump, entrambi gli equipaggi accostano a riva e non prendono più parte alla gara. Comunque, il giorno seguente, gli equipaggi che hanno ottenuto il bump, partono davanti a quelli che sono stati raggiunti. Questo tipo di gare si svolge su un periodo di diversi giorni, e le posizioni alla fine dell'ultima gara sono usate per stabilire l'ordine di partenza del primo giorno di gara dell'anno seguente. Oxford e Cambridge disputano queste gare due volte all'anno, per gli equipaggi dei rispettivi college. Esitono anche bumps cittadine, aperte a tutti gli equipaggi. Questo tipo di gara è estremamante raro al di fuori del Regno Unito. Il canottaggio è atipico per quanto riguarda lo sforzo richiesto ai concorrenti. La distanza di gara standard di 2.000 m è abbastanza lunga da richiedere doti di resistenza, ma abbastanza corta (di solito da 5'30" a 7'30") da sembrare uno sprint. Ciò significa che i vogatori possiedono una potenza tra le più alte di tutti gli sport. Al tempo stesso i movimenti richiesti da questo sport comprimono i polmoni degli atleti, limitando la quantità di ossigeno disponibile. Ciò richiede che il vogatore adatti la respirazione al ritmo della remata, tipicamente inalando ed esalando due volte per remata, contrariamente ad altri sport, come ad esempio il ciclismo, dove l'atleta può respirare liberamente. Un pezzo dell'equipaggiamento comunemente usato per gli allenamenti al coperto, il vogatore, è divenuto popolare anche al di fuori di questo sport. Il nome più appropriato di questo attrezzo è in realtà "remoergometro" (o, in inglese, "rowing ergometer"); esso riproduce piuttosto fedelmente il gesto che il canottiere compie in barca, con la naturale differenza della diversa sensibilità: in barca l'atleta poggia su un mezzo liquido, mentre sul remoergometro è saldamente poggiato a terra. Questo attrezzo viene molto utilizzato sia dagli atleti professionisti che dalle scuole di voga, perché permette di allenarsi in modo piuttosto verosimile anche durante il periodo invernale. Il remoergometro è sostanzialmente formato da una rotaia, su cui scorre il carrello mobile su cui siede l'atleta, e da una ventola al termine della rotaia stessa: a questa ventola è attaccata una catena, il cui fattore di resistenza (drag) può essere regolato a seconda delle preferenze. Questa catena va tirata verso l'atleta, prendendola con un apposito manubrio, con la forza di (nell'ordine) gambe-schiena-braccia.

Storia

Le barche da canottaggio (o imbarcazioni simili) esistono da secoli, ma prima del XVIII secolo, si fa poca menzione di gare di barche. Nel XIII secolo un festival veneziano chiamato regata comprendeva anche gare tra barche. Da questo termine deriva la parola in uso ancora oggi per indicare una gara tra imbarcazioni. Le prime gare moderne di canottaggio, nella seconda metà del XVIII secolo, erano disputate tra barcaioli del fiume Tamigi in Inghilterra. In seguito, il canottaggio divenne estremamente popolare come sport amatoriale, spesso con migliaia di spettatori per gara. Dalla prima gara tra Oxford e Cambridge sul Tamigi, il canottaggio divenne maggiormente popolare tra gli studenti. Nel mondo Anglo-Sassone esiste una notevole comunità di canottaggio all'interno delle istituzioni scolasitiche. La gara tra Harvard e Yale è il più antico evento sportivo tra università degli Stati Uniti. Oggi il canottaggio è governato dalla FISA (Fédération Internationale des Sociétés d'Aviron), che organizza i Campionati del mondo dal 1962. Gare di canottaggio si disputano anche ai Giochi Olimpici fin dal 1900] (vennero cancellate nella prima edizionedel 1896). Tra le nazioni più forti nel canottaggio si trovano Italia, Regno Unito, Stati Uniti, Francia, Germania e Australia. Tra i più noti atleti di questo sport troviamo i fratelli Giuseppe e Carmine Abbagnale, Sir Steve Redgrave (GB), Rob Waddell (Nuova Zelanda) e Xeno Muller (Svizzera), Tra le donne: Ekaterina Karsten (Bielorussia) e Katrin Boron (Germania).

Tipi di equipaggi

Ai Campionati del mondo si disputano gare per i seguenti equipaggi (maschili e femminili):
- singolo
- due di coppia
- due senza
- quattro di coppia
- quattro con
- quattro senza
- otto con (o semplicemente otto) Esiste anche una categoria "pesi leggeri" (per gli uomini sotto i 72,5 kg e per le donne sotto i 57.5 kg) degli equipaggi summenzionati. Tutte le gare si disputano sulla distanza di 2.000 metri. Il "quattro con" e il "due con" non sono più gare olimpiche. Si dice che questa decisione sia stata presa per fare posto alle gare dei "pesi leggeri" maschili e femminili. Come risultato della cancellazione di questi equipaggi alle Olimpiadi, i vogatori sono meno interessati a partecipare a questo tipo di barche anche ai Campionati del mondo.

La remata


- La remata inizia con il remo fuori dall'acqua e con la pala parallela all'acqua. Il rematore ha le gambe distese, il corpo diritto e le braccia estese in avanti.
- Il rematore inclina il corpo leggermente in avanti mantenendo il remo in posizione e le gambe distese.
- Il rematore piega le gambe, facendo scorrere in avanti il seggiolino, mentre il remo resta in posizione.
- La pala del remo viene ruotata di 90° in modo che sia perpendicolare all acqua.
- La pala viene inserita rapidamente in acqua.
- Il rematore spinge la barca facendo leva attorno alla punta del remo, tramite la distensione delle gambe, mentre il corpo resta inclinato in avanti e le braccia stese.
- Il rematore continua a spingere con le gambe, mentre il corpo si raddrizza, e inizia a tirare il manico del remo verso il corpo.
- Il rematore completa la distensione delle gambe e si inclina all'indietro col corpo mentre tira il remo verso il petto piegando le braccia.
- Il rematore spinge il manico del remo verso il basso in modo che la pala esca dall'acqua.
- Il remo viene ruotato di 90° portando la pala parallela all'acqua.
- Le braccia vengono ridistese davanti al corpo.
- Il corpo ritorna in pozizione verticale, ed ora ci si trova nella posizione di partenza.

Collegamenti esterni


- [http://www.canottaggio.org FIC] (Federazione Italiana Canottaggio)
- [http://www.fisa.org FISA] (Fédération Internationale des Sociétés d'Aviron) Categoria:Sport remieri Categoria:Sport olimpici Categoria:Sport individuali Categoria:Sport di squadra ja:ボート

Università di Oxford

L'Università di Oxford è la più antica università del mondo anglosassone. Talvolta, si usa l'espressione Oxbridge per riferirsi allo stesso tempo sia all'università di Oxford sia all'università di Cambridge. Le due università hanno una grande tradizione di competizione l'una nei confronti dell'altra, in quanto si tratta delle due università più antiche e più prestigiose d'Inghilterra (cfr. rivalità di Oxbridge). Oxford è recentemente risultata prima in ben due classifiche universitarie stilate dai quotidiani britannici (The Guardian e, per il quarto anno consecutivo, The Times). L'università di Oxford è membro del gruppo di istituti universitari di ricerca britannici denominato Russell Group, del Coimbra group (una rete formata dalle principali università europee), del LERU (League of European Research Universities) ed è anche fra i principali membri di Europaeum.

Storia

La data di fondazione dell'università è incerta e potrebbe essere avvenuta a più riprese in diverse occasioni, ma esistono prove della presenza di un centro di studio e insegnamento almeno a partire dal 1096. Quando Enrico II d'Inghilterra proibì agli studenti inglesi di studiare all'Università di Parigi nel 1167, Oxford cominciò a crescere molto rapidamente. La fondazione della prima delle residenze per gli studenti, che più tardi presero il nome di 'colleges', risale a tale periodo o negli anni successivi. A seguito dell'uccisione di due studenti accusati di aver commesso dei crimini nel 1209, l'università fu smantellata, dando origine alla fondazione dell'Università di Cambridge. Il 20 Giugno 1214 l'università torno ad Oxford con uno statuto negoziato da Nicholas de Romanis, un legato papale. Lo status dell'Università di Oxford fu poi formalmente confermato dall' Act for the Incorporation of Both Universities nel 1571, nel quale il titolo ufficiale dell'università risulta The Chancellor, Masters and Scholars of the University of Oxford.

Organizzazione

Oxford è un'università di tipo collegiale, le centrali funzioni dell'università, sono i dipartimenti e le facoltà, biblioteche e laboratori scientifici, e 39 college e 7 permanenti corridoi privati (PPHs). Tutti gli insegnanti e gli studenti laureati devono appartenere a uno dei college (or PPHs). Questi college non sono solo case di residenza, ma hanno sostanziale importanza per l'insegnamento dei laureati di primo livello e di secondo livello. Alcuni college accettano solo laureati di secondo livello. Solo uno dei college St Hilda's, accetta solo donne (sebbene diversi college religiosi acccettino solo uomini). Oxford's collegiate system springs from the fact that the University came into existence through the gradual agglomeration of independent institutions in the city of Oxford. St Hilda's St Hilda's St Hilda's I College sono: Le Permanent Private Halls sono:
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Brasenose College in the 1670s
As well as the collegiate level of organisation, the university is subdivided into departments on a subject basis, much like most other universities. Departments take a major role in graduate education and an increasing role in undergraduate education, providing lectures and classes and organising examinations. Departments are also a centre of research, funded by outside bodies including the major research councils; while colleges have an interest in research, most are not subject specialist in organisation. The main legislative body of the university is Congregation, the assembly of all academics who teach in the university. Another body, Convocation, encompasses all graduates of the university, was formerly the main legislative body of the university, and until 1949 elected the two Members of Parliament for the University. Convocation now has very limited functions, chief of which is to elect the (largely symbolic) Chancellor of the University, most recently in 2003 with the election of Chris Patten. The executive body of the university is the Hebdomadal Council, which consists of the Vice-Chancellor, Dr John Hood (succeeding Sir Colin Lucas), heads of departments and other members elected by Congregation. Apart from the present House of Congregation, there is also an Ancient House of Congregation which somehow survived the university reforms in the 19th century and is summoned today for the sole purpose of granting degrees. The academic year is divided into three terms, each of eight weeks' duration. Michaelmas term lasts from early October to early December; Hilary normally from January until before Easter; and Trinity normally from after Easter until June. These terms are among the shortest of any British university, and the workload is intense.

Ammissione

Admission to the University of Oxford is on academic merit and potential. Admission for undergraduates is undertaken by individual colleges working together to ensure that the very best students gain a place at the university. Selection is based on school references, personal statements, achieved results, predicted results, written work, written tests and interviews. For graduate students, admission is firstly by the university department in which each will study, and then secondarily with the college with which they are associated. Oxford, like Cambridge, has traditionally been perceived to be a preserve of the wealthy, although this is today not the case. The cost of taking a course, in the days before student grants were available, was prohibitive unless one was a scholar (or in even earlier times, a servitor — one who had to serve his fellow undergraduates in exchange for tuition). Public schools and grammar schools prepared their pupils more specifically for the entrance examination, some even going so far as to encourage applicants to spend an extra year in the sixth form in order to study for it: pupils from other state schools rarely had this luxury. In recent years, Oxford has made greater efforts to attract pupils from state schools, and admission to Oxford and Cambridge remains on academic merit and potential. Around half of the students in Oxford come from state school backgrounds. However, there is still much public debate in Britain about whether more could be done to attract those from poorer social backgrounds. Students successful in early examinations are rewarded with scholarships and exhibitions, normally the result of a long-standing endowment, although when tuition fees were first abolished the amounts of money available became purely nominal: much larger funded bursaries are available on the basis of need for current and prospective students. ("Closed" scholarships, which were accessible only by candidates from specific schools, exist now only in name.) Scholars, and exhibitioners in some colleges, are entitled to wear a more voluminous undergraduate gown; "commoners" (i.e. those who had to pay for their "commons", or food and lodging) being restricted to a short sleeveless garment. The term, "scholar", in relation to Oxbridge, therefore has a specific meaning as well as the more general meaning of someone of outstanding academic ability. In previous times there were "noblemen commoners" and "gentlemen commoners", but these ranks were abolished in the 19th century. Until 1866 one had to belong to the Church of England to receive the BA degree from Oxford,and "dissenters" were only permitted to receive the MA in 1871. Knowledge of Ancient Greek was required until 1920, and Latin until 1960. Women were admitted to degrees in 1920.

Nomi delle lauree

The system of academic degrees in the university is very confusing to those not familiar with it. This is not merely due to the fact that many degree titles date from the Middle Ages, but also due to the fact that in recent years many changes have been haphazardly introduced. See also Degrees of Oxford University.

Famosi Studenti Oxfordiani

Nell'Università di Oxford si sono laureati 4 re inglesi e 5 stranieri, 47 vincitori di premio Nobel, 25 primi ministri inglesi, 6 santi, 86 arcivescovi e 18 cardinali. Informazioni più complete sui membri famosi dell'Università si trovano negli articoli individuali dei [http://en.wikipedia.org/wiki/Colleges_of_Oxford_University college]. Da notare che una singola persona può essere associata a due o più college, come studente, dottorando, e/o membro dello staff (ricercatore/docente). : Vedi anche: [http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_notable_Oxford_students].

Gli "altri" studenti di Oxford

C'è una seconda università ad Oxford - [http://www.brookes.ac.uk/ Oxford Brookes University], nota come Politecnico di Oxford - i cui requisiti di ammissione sono meno stringenti; i suoi campus sono collocati nella periferia est della città. In zona sono anche presenti una serie di "college" indipendenti, che non hanno alcuna relazione con le due università, ma sono famosi, soprattutto fra gli studenti stranieri, forse perché consente a loro di affermare, correttamente, di aver studiato a Oxford; queste istituzioni differiscono in maniera considerevole nello standard di insegnamento che offrono. Il college Ruskin, un college per l'insegnamento agli adulti, sebbene non faccia parte dell'università, ha stretti legami con essa.

Istituzioni

Events and organisations connected with the university include:
- The Oxford University Student Union
- The Oxford Union Society
- The Oxford University Museum of Natural History (sometimes called The Oxford University Museum)
- The Pitt Rivers Museum
- The Ashmolean Museum
- The Taylor Institution
- Gaudy celebrations
- Eights Week
- The Boat Race against Cambridge University
- Oxford University Press
- Bodleian Library
- University Church of St Mary the Virgin
- The Oxford University Parks

Oxford nella letteratura e nei media

Oxford University is the setting for numerous works of fiction, including:
- Gaudy Night, a Lord Peter Wimsey mystery by Dorothy L. Sayers (who was herself a graduate of Somerville).
- Brideshead Revisited by Evelyn Waugh.
- A Staircase in Surrey, a quintet of novels by J. I. M. Stewart.
- A series of whodunnits by Veronica Stallwood, including Oxford Blue, Oxford Exit, etc.
- The His Dark Materials trilogy of Philip Pullman (alternative reality)
- The Inspector Morse series by Colin Dexter is set in Oxford and frequently refers to the University (although most of the college names are fictional).
- An Instance of the Fingerpost by Iain Pears
- Where the Rivers Meet, a trilogy of novels by John Wain Fictional universities based on Oxford include Terry Pratchett's Unseen University and "Christminster" in Thomas Hardy's Jude the Obscure. For a list of fictional colleges of Oxford University see fictional Oxford colleges. Many poets have been inspired by the university:
- The Oxford Sausage was an anthology published in 1764 and edited by Thomas Warton.
- Duns Scotus' Oxford is one of Gerard Manley Hopkins' better-known poems. Films set in the university include:
- A Yank at Oxford, starring Robert Taylor and Vivien Leigh
- Oxford Blues, starring Rob Lowe, Ally Sheedy and Amanda Pays.
- American Friends, starring Michael Palin
- Iris, starring Judi Dench, Jim Broadbent and Kate Winslet, about the life of Iris Murdoch
- Shadowlands, starring Anthony Hopkins and Debra Winger, about the life of CS Lewis
- Young Sherlock Holmes, starring Nicholas Rowe
- True Blue, about the Mutiny Oxford-Cambridge Boat Race of 1987
- The Saint, film starring Val Kilmer of 1997
- A Chump at Oxford (1940) starring Stan Laurel and Oliver Hardy

This does not include movies that used the University as a set but were not depicted as Oxford University, such as the Harry Potter movies.

Collegamenti esterni


- [http://www.ox.ac.uk Sito dell'University of Oxford]
- [http://www.oup.co.uk/ Oxford University Press]
- [http://www.chem.ox.ac.uk/oxfordtour/ Tour virtuale dell'Università di Oxford]
- [http://www.oxford.gov.uk/tourism/index.cfm/graphics/1 Sito turistico di Oxford] – Mappe dell'università e della città, eventi, ecc.
- [http://archive.museophile.org/ox/ Informazioni su Oxford]
- [http://archive.museophile.org/ox/guide/ The Aliens' Guide to Oxford] Oxford ja:オックスフォード大学

Università di Cambridge

L'Università di Cambridge è la seconda per anzianità delle università anglosassoni, dopo l'Università di Oxford. Secondo la leggenda venne fondata da alcuni studenti nel 1209, dopo essere fuggiti da Oxford a seguito di una lite coi locali. Come l'Università di Oxford, è divisa in college (tra parentesi l'anno di fondazione):
- Christ's College (1505)
- Churchill College (1960)
- Clare College (1326)
- Clare Hall (1965)
- Corpus Christi College (1352)
- Darwin College (1964)
- Downing College (1800)
- Emmanuel College (1584)
- Fitzwilliam College (1966)
- Girton College (1869)
- Gonville and Caius College (1348)
- Homerton College (1976)
- Hughes Hall (1885)
- Jesus College (1496)
- King's College (1441)
- Lucy Cavendish College (1965)
- Magdalene College (1428)
- New Hall (1954)
- Newnham College (1871)
- Pembroke College (1347)
- Peterhouse (1284)
- Queens' College (1448)
- Robinson College (1979)
- St Catharine's College (1473)
- St Edmund's College (1896)
- St John's College (1511)
- Selwyn College (1882)
- Sydney Sussex (1596)
- Trinity College (1546)
- Trinity Hall (1350)
- Wolfson College (1965)

Collegamenti esterni


- [http://www.cam.ac.uk/ University of Cambridge official website]
- [http://www.cambridge2000.com/cambridge2000/ Cambridge 2000] - a large collection of photographs of Cambridge architecture
- [http://www.quns.cam.ac.uk/Queens/Misc/jargon/CUjargon-all.html Cambridge University jargon]
- [http://www.coimbra-group.be Coimbra Group] (Network of leading European universities) Categoria:Cambridge Cambridge ja:ケンブリッジ大学 ko:케임브리지 대학교 ms:Universiti Cambridge th:มหาวิทยาลัยเคมบริดจ์

1846

Eventi


- 22 giugno - Adolphe Sax brevetta il Sassofono.

Nati


- 5 maggio - Henryk Sienkiewicz, scrittore polacco
- 19 giugno - Antonio Abetti, astronomo e fisico italiano († 1928)
- 21 ottobre - Edmondo de Amicis, scrittore italiano
- 29 ottobre - Auguste Escoffier, cuoco francese († 1935)

Morti


- 17 marzo - Bessel, filosofo e matematico tedesco
- 25 agosto - Giuseppe Acerbi, esploratore italiano. 046 ko:1846년 nb:1846 th:พ.ศ. 2389

Messico

Il Messico (in spagnolo: Estados Unidos Mexicanos, ma spesso si usano anche México e Méjico) è uno stato (1.972.550 km², 104.959.594 abitanti - stima luglio 2004 -, capitale Città del Messico) dell'America settentrionale.
Confina a nord con gli Stati Uniti d'America e a sud-est con il Guatemala e il Belize, si affaccia sull'Oceano Pacifico a ovest e sul Golfo del Messico e sul Mar dei Caraibi a est. È il paese più settentrionale dell'America Latina e costituisce la più grande e la più popolata nazione ispanofona del mondo. E' diffusa sulla stampa e alla TV la tendenza a considerare il Messico uno Stato appartenente all'America Centrale; forse confondendo "America latina" con "America centrale e meridionale". Pur appartenendo il Messico all'America latina, dove si parlano, con alcune rare eccezioni, solo lingue che derivano dal latino, lo Stato fa parte della parte settentrionale del continente. Alcuni autori (soprattutto in Spagna) preferiscono la variante Méjico al più conosciuto termine México. Entrambe le forme sono ritenute corrette dalla Real Academia de la Lengua Española, che, comunque, suggerisce la forma México e l'uso della "x" in tutte le parole da essa derivate. Storicamente, la maggior parte dei paesi di lingua spagnola hanno usato la forma contente la "x". Il Messico è una repubblica federale costituita da 31 stati. La capitale federale è Città del Messico (quasi 8 milioni e 600 mila abitanti), in spagnolo Ciudad de México, capoluogo del distretto federale (districto federal, D.F.), che conta 18 milioni di abitanti.

Storia

In seguito all'arrivo degli spagnoli nel XVI secolo e alla distruzione del regno azteco nel 1521 il Messico divenne la colonia spagnola dal nome Nuova Spagna. Nel 1810 dichiarò l'indipendenza dalla Spagna, seguì una lunga guerra che portò all'indipendenza definitiva nel 1821. In seguito all'invasione statunitense e a vendite di ampie porzioni di territorio la superficie del Messico diminuì drasticamente. Nel 1861 il paese fu invaso da una spedizione voluta da Napoleone III che culminò nella conquista e nella costituzione dell'impero messicano dell'arciduca Massimiliano d'Asburgo che venne poi ucciso per ordine dell'ex presidente Benito Juarez. La lunga dittatura di Porfirio Diaz portò alla rivoluzione messicana del 1910. Le forze rivoluzionarie sconfissero le truppe regolari ma a causa di conflitti interni il paese subì un ventennio di disordini.
- Presidenti del Messico

Demografia

Con una popolazione di 105 milioni di persone (stima del 2004) Messico è la nazione ispanofona più popolata del mondo ed è, subito dopo il Brasile, il paese più popolato dell'America Latina. Il 60% della popolazione è costituita da meticci (mestizo), di discendenza mista europea (soprattutto spagnola) e indigena. Gli amerindi, appartenenti a varie nazioni indigene, rappresentano il 30% dei messicani. Il 9% degli abitanti è invece di origine europea (si tratta soprattutto di creoli, anche se vi sono anche italiani, francesi, tedeschi, polacchi, russi e inglesi). Il restante 1% è composta da ebrei, arabi, turchi, cinesi e giapponesi. Il Messico è lo stato che ospita il maggior numero di statunitensi che vivono al di fuori degli U.S.A. Ciò è dovuto in primo luogo ai legami economici, sempre più importanti, fra i due paesi a seguito dell'entrata del Messico nel NAFTA. Inoltre, gli statunitensi considerano il Messico un'ottima meta di ritiro dalla vita frenetica: questo vale in particolare per San Miguel de Allende, Guanajuato, e per altre località della Baja California. In Messico coesistono 56 differenti etnie indigene, le quali affondano le loro radici nella storia precedente al colonialismo. Dallo stato di Sinaloa (confine con il Oceano Pacifico) al Chiapas (confine con il Guatemala) vivono 10 milioni di indios. Il Messico è il paese dell'America latina con la più bassa presenza di popolazione di origine italiana.

Geografia politica

Il Messico è diviso in 31 stati (estados) e un distretto federale (Distrito Federal). Ogni stato ha una costituzione propria e un governatore eletto direttamente.

Religione

La religione predominante è la cattolica (89%), seguono varie confessioni protestanti (6%) e un 5% di altri credenti o atei. Alcuni amerindi, pur dichiarandosi cattolici, praticano in realtà una religione sincretista, che mescola il cristianesimo e alcuni elementi degli antichi culti aztechi e maya. La Chiesa dei Santi dell'Ultimo Giorno (mormoni) si sta diffondendo in modo significativo nelle principali città presso il confine nord-orientale. L'ebraismo è presente da molti secoli in Messico e attualmente vi sono circa 100.000 ebrei nel paese. I musulmani (di origine araba o turca) sono alcune migliaia.

Lingue

Lo spagnolo (castigliano) è la lingua ufficiale del Messico ed è anche quella parlata dalla maggioranza degli abitanti. Circa il 7% dei messicani parla una lingua amerindia. Ufficialmente, il governo riconosce 62 lingue amerindie, tra le quali le più parlate sono il nahuatl e il maya (entrambe con 1,5 milioni di parlanti). Altre, come il lacadon, sono usate da meno di 100 persone. Il governo ha promosso programmi educativi bilingue (in spagnolo e in una lingua locale) presso le comunità indigene rurali. L'inglese è molto conosciuto nelle grandi città, presso il confine statunitense e nelle località balneari. L'inglese sta diventando popolare soprattutto fra i giovani, mentre le più prestigiose scuole private offrono un'educazione bilingue. Da segnalare è inoltre la comunità di Chipilo nello stato di Puebla, documentata da vari linguisti (tra cui Carolyn McKay). La città, infatti, venne fondata nel 1882 da immigrati provenienti dal Veneto. Mentre tutti gli altri europei di origine non-spagnola hanno finito col perdere la loro lingua originaria, gli abitanti di Chipilo (e di alcune zone vicine) conservano in modo straordinariamente inalterato il dialetto veneto parlato dai loro nonni, rappresentando perciò una minoranza linguistica non riconosciuta ufficialmente.

Vulcani


- El Chichonal
- Chiapas

Voci correlate


- Rivoluzione messicana
- Rivoluzione verde

Collegamenti esterni


- [http://www.presidencia.gob.mx Messico, Governo della Repubblica]
- [http://amolt.interfree.it/Messico/ Messico, sito dedicato]
- [http://www.elbalero.gob.mx/italiano/index_it.html Il Messico spiegato ai bambini] ja:メキシコ ko:멕시코 ms:Mexico simple:Mexico zh-min-nan:México

1886

Eventi


- Tecnologia
  - La Suprema Corte degli Stati Uniti stabilisce che Antonio Meucci ha la priorità come inventore del telefono.

Nati


- 30 gennaio - Annibale Comessatti, matematico italiano († 1945)
- 1 marzo - Oskar Kokoschka, pittore austriaco († 1980)
- 16 marzo - Emilio Lunghi, atleta italiano († 1925)
- 10 aprile - Johnny Hayes, atleta statunitense († 1965)
- 29 giugno - Robert Schuman, statista († 1963)
- 11 settembre - Herbert George Wells, scrittore († 1946)
- 14 settembre - Jan Masaryk, politico cecoslovacco († 1948)
- 15 settembre - Paul Lévy, matematico e statistico francese
- 7 novembre - Aaron Nimzowitsch, grande maestro di scacchi di origine lettone († 1935)
- 1 dicembre - Rex Stout, scrittore statunitense
- 13 dicembre - Diego Rivera, pittore messicano († 1957)

Morti


- 16 gennaio - Amilcare Ponchielli, compositore italiano
- 15 maggio - Emily Dickinson, poetessa e scrittrice nordamericana.
- 31 luglio - Franz Liszt, pianista e compositore ungherese
- 11 agosto - Lydia Koidula, poetessa estone
- ?? - Ferdinando Cicconi, pittore 086 ko:1886년 simple:1886

Nuova Zelanda

La Nuova Zelanda è uno stato (270.534 km², circa 4 milioni di abitanti, comprese le dipendenze; capitale Wellington) dell'Oceania nell'Oceano Pacifico meridionale.

Storia

I Maori arrivarono in Nuova Zelanda probabilmente tra il 950 e il 1350, sconfiggendo i nativi Moriori, vi si insediarono, sostituendoli. La Nuova Zelanda fu scoperta nel 1642 dall'olandese Abel Tasman per la Compagnie Olandese delle Indie Orientali; la scoperta fu tenuta segreta per prevenire eventuali insediamenti della rivale Compagnia Britannica delle Indie Orientali. Gli olandesi chiamarono le isole Nieuw Zeeland (nuova Zelanda, provincia olandese). Nessun altro europeo vi giunse fino al 1769, con l'inglese James Cook, seguito da varie spedizioni commerciali inglesi, francesi, spagnole, americane e russe. Nel 1814 i missionari inglesi fondarono una missione, ma "l'ostilità" degli indigeni spinse il governo britannico ad occupare la Nuova Zelanda per la difesa dei missionari. Nel 1840 viene firmato il Trattato di Waitangi, con cui i Maori cedono la Nuova Zelanda alla Gran Bretagna. La politica discriminatoria intrapresa dagli inglesi a danno degli indigeni fu la causa di sanguinose rivolte fra il 1843 e il 1869. Nel 1852 la Gran Bretagna creò la Costituzione per la Nuova Zelanda. Mentre nel 1861 la scoperta dell'oro, incrementò l'immigrazione europea. Già alla fine del secolo la Nuova Zelanda era uno degli stati dell'impero britannico a più avanzata legislazione sociale. Il ministro Seddon (1893-1906) intraprese diverse nazionalizzazioni, estese il suffragio universale alle donne (1893) e introdusse la pensione di vecchiaia. La Nuova Zelanda divenne Dominion britannico nel 1907. Nel 1914 partecipò a fianco della Gran Bretagna alla prima guerra mondiale, ottenendo il mandato sulle isole Samoa Occidentali e sull'isola di Nauru (1920), nel 1931 venne creato lo stato indipendente nell'ambito del Commonwealth. Nel corso della seconda guerra mondiale la Nuova Zelanda, minacciata direttamente dall'espansione giapponese inviò le sue truppe in Asia, Africa ed Europa e nel 1949 estese il proprio dominio alle Samoa Occidentali e alle Isole dell'Unione. La Nuova Zelanda partecipò tra le forze ONU alla Guerra di Corea del 1950-1953. Nel 1955 entrò nell'Organizzazione del Sud-Est Asiatico. Nel 1961, la Nuova Zelanda accolse le richieste di indipendenza delle isole Samoa occidentali.
Nel 1965 mandò proprie truppe nel Vietnam del Sud in appoggio al governo, durante la Guerra del Vietnam, nello stesso anno le isole Cook ottengono l'autogoverno.
Nelle elezioni del 1975 vince il National Party, il premier Robert Muldoon introduce un programma di austerità. Nel 1984 diventa premier David Lange. La Nuova Zelanda vieta l'accesso ai suoi porti alle navi nucleari (1985).
Nelle elezioni del 1987 vince il Labour Party, Lange si dimette (1989), sostituito da Geoffrey Palmer, che si dimette l'anno successivo, il National Party sconfigge il Labour Party alle elezioni, James Bolger diventa primo ministro.
Nel 1996 le prime elezioni con il sistema proporzionale. Jenny Shipley diviene primo ministro (1997).
Le elezioni del 1999 vengono vinte dal Labour Party, guidato da Helen Clark.

Geografia

Geografia fisica

Dal punto di vista fisico la Nuova Zelanda è un arcipelago formato da due grandi isole (North Island, South Island) divise dallo Stretto di Cook, e da molte altre isole minori (Stewart, Chatham, Kermadec, Three Kings, Auckland, Campbell, isole degli Antipodi, Bounty, Snares, Solander). È situata nell'Oceano Pacifico meridionale tra 34°15' e 47°30' latitudine sud, a circa 2.000 km a sud-est dall'Australia e si estende per 1.500 km in direzione SO-NE.

Geologia

Australia Le isole sorgono su una platea profonda non oltre i 1.000 m che a ovest sprofonda verso il piano abissale del Mare di Tasman e a sud-est verso i fondali del settore oceanico delimitato dalla dorsale delle Macquarie e da quella pacifico-antartica. Immediatamente a est delle isole Kermadec si apre la profonda e lunga incisione occupata dalla fossa delle Kermadec e da quella delle Tonga, che precipitano a oltre 10.000 m. L'emersione ed il conseguente delineamento strutturale della Nuova Zelanda si è verificata in tempi relativamente recenti, in conseguenza del sollevamento di una zolla crostale nell'ambito dell'attività tettogenetica che durante il Cenozoico ha investito l'arco melanesiano. Il processo di sollevamento si è sviluppato in diverse fasi, l'ultima delle quali sembra essersi conclusa agli inizi del Pleistocene (Neozoico). Le varie sollecitazioni cui sono state sottoposte le formazioni rocciose in conseguenza del sollevamento hanno provocato numerose fratture ed effusione di magma; la stessa separazione tra le due isole principali si è prodotta per frattura. L'attività vulcanica ha avuto notevole sviluppo nella North Island, attestata dalla presenza di imponenti coni vulcanici e dove tuttora permangono segni di vulcanismo non completamento sopito, mentre nella South Island si è espressa l'erezione di due apparati che costituiscono le penisole di Otago e di Banks; molto più intensa, per questa isola, è stata l'azione orogenetica, culminata con il sollevamento della grande dorsale montuosa delle Alpi Neozelandesi.

Morfologia

La Nuova Zelanda si allunga da sud-ovest a nord-est per circa 1.500 km; la costa occidentale e quella orientale non distano molto di più di 200 km. Le coste, in genere frastagliate, si sviluppano per 4.800 km. La North Island ha coste molto articolate, nella parte settentrionale si sviluppa la lunga penisola di Auckland (330 km), saldata al resto dell'isola da un sottile istmo, tra le insenature di Waitemata a est e di Manukau a ovest, su cui è sorta la città di Aukland. Altra importante insenatura è Port Nicholson, sulla quale si affaccia la capitale Wellington. Altre rientranze con ottimi approdi sono: baia di Taranaki, baia di Hawke, golfo di Hauraki (chiusa dalla penisola di Coromandel), baia Plenty.
L'isola presenta una morfologia tormentata e varia: al centro un altopiano (400-600 m), antico massiccio calcareo-arenaceo spianato dall'erosione e ricoperto da espandimenti lavici e sedimenti piroclastici; numerosi sono i coni vulcanici presenti, anche raggruppati in catene, come i monti Huahungaroa. Sono quasi tutti considerati attivi, come il Ruapehu (2.797 m), il Ngauruhoe (2.291 m) e il Tongariro (1.968 m). Sicuramente spento è l'Egmont (2.518 m). Numerose sono le espressioni vulcaniche di tipo secondario, fumarole, solfatare, geyser e sorgenti termali, soprattutto nella parte nord-occidentale. Per il resto l'ossatura dell'isola è costituita dal succedersi di brevi catene con altitudine massima tra i 1.400 e i 1.750 m, disposte sul lato orientale e dirette secondo l'allineamento generale dei rilievi locali, cioè da sudovest a nordest, dalla Tararua Range alla Raukumara Range; la lunga appendice della penisola di Auckland presenta un rilievo disarticolato e di aspetto collinare che non oltrepassa gli 800 m. Nella parte occidentale si estende, sempre in direzione SO-NE, la catena dei monti Ruhaine (1.737 m). La South Island è molto più compatta ed omogenea, lungo il bordo occidentale è percorsa dalle Alpi Neozelandesi, particolarmente elevate nella parte centrale, con numerose cime oltre i 3.000 m, la più alta delle quali è il monte Cook (3.764 m), seguita dal Tasman (3.499 m).
A nord si diramano in numerose catene minori (monti Leyell 1.876 m, Spenser 2.288 m), divise da gole selvagge e pittoresche, che danno vita ad un paesaggio a rias. Il versante orientale delle Alpi Neozelandesi digrada lentamente spegnendosi nella pianura costiera di Canterbury, profonda 30 km e lunga 150 km e in quella di Southland, nei pressi dello stretto di Foveaux, delimitata a nordest da modeste alture, oltre le quali si trova un'altra area pianeggiante che si estende fino alla penisola di Otago. Le coste si fanno irregolari solo nei pressi dei promontori di Otago e Banks. Sul versante occidentale, le catene scendono generalmente a picco sul mare formando coste alte e frastagliate incise da numerosi fiordi. Lo stretto di Foveaux separa la South Island dall'isola Stewart, con modesti rilievi (monte Anglem 980 m, monte Allen), in parte di natura vulcanica (a nord) e i restanti di natura granitica. Anche le altre isole presentano, più o meno evidente, una natura vulcanica: Auckland, Campbell, le isole Kermadec (la maggiore, isola Raoul, presenta ancora un vulcanismo attivo di tipo secondario), le Catham.

Idrografia

La Nuova Zelanda è ricca di fiumi ben alimentati dalle copiose precipitazioni e, nella South Island, dalla fusione dei ghiacciai: il loro corso è però breve e a forte pendenza. I fiumi più importanti nella North Island sono il Waikato (425 km), emissario del lago Taupo (626 km²) di origine vulcanica e il Wanganui (290 km); altri fiumi importanti sono: Rangitaiki (160 km), Rangitikei (134 km), Wairoa. A completare l'idrografia dell'isola i laghi Rotorua (80 km²), Rotoiti, Rotoehu, Rotoma, Tarawera. Nella South Island i principali fiumi scendono verso l'Oceano Pacifico: Clutha (322 km), Waitaki (209 km), Taieri, Mataura. Molti sono anche i laghi di origine glaciale: Te Anau (344 km²), Wakatipu (294 km²), Wanaka (184 km²), Manapouri (145 km²), Hawea (114 km²), Tekapo, Pukaki e Ohau.

Clima

Nonostante la sua posizione geografica, il clima della Nuova Zelanda non ha forti differenziazioni sia per il forte influsso marino che per i forti venti occidentali (westerlies), promossi dall'anticiclone indiano e attirati dalle depressioni australiane. Le precipitazioni sono abbondanti soprattutto sui versanti occidentali (2.500 mm annui). I valori medi di temperatura non sono elevati e le escursioni termiche alquanto contenute; in generale il clima può essere definito temperato oceanico. Nella parte settentrionale della North Island si hanno condizioni climatiche semitropicali, di tipo mediterraneo, risentendo del passaggio delle perturbazioni cicloniche tropicali. Mentre all'estremo sud, nelle regioni di Otago e Southland, il clima tende a divenire continentale. Le precipitazioni nevose sono intense e diffuse sui rilievi; sulle cime più elevate si hanno nevicate per almeno trenta giorni l'anno. Soprattutto nella South Island, la neve permane al suolo tutto l'anno, fino a 2.100 m, alimentando i numerosi ghiacciai.

Temperatura e precipitazioni

Geografia umana

Popolazione

Densità: 15 per km²

Etnie

La popolazione della Nuova Zelanda è costituita per l'82% da bianchi di origine inglese e scozzese; gli indigeni di razza polinesiana sono circa 201.000; esistono minoranze di cinesi, indiani, olandesi, italiane. Europei 82%, maori 9%, altre popolazioni del Pacifico 3%, altri (inclusi cinesi) 6%.

Religione

La religione più diffusa è quella protestante, seguita da quella cattolica. Anglicani 24%, presbiteriani 18%, non praticanti 16%, cattolici 15%, metodisti 5%, altri 22%.

Geografia politica

Sono dipendenze esterne della Nuova Zelanda, con autonomia interna, le Isole Cook (235 km², 118.000 abitanti), le isole Tokelau (10 km², 2.000 abitanti) e l'isola Niue.

Geografia economica

Prodotto Nazionale Lordo: 15.830$ pro capite (47° posto della classifica mondiale).
Bilancia dei pagamenti: - 5,2 miliardi di $.
Inflazione: 1,2%.
Disoccupazione: 7%. La Nuova Zelanda è uno dei paesi del mondo a più elevato tenore di vita e il reddito annuale pro capite è superiore a quello della Gran Bretagna. Punti di forza. Agricoltura moderna; maggiore esportatore mondiale di burro e di lana. Turismo in rapida espansione. Una delle economie più aperta del mondo. Forti legami all'interno delle nazioni del Pacifico. Punti di debolezza. Livello di indebitamento pubblico tra i più alti del mondo sviluppato. Perenne dipendenza dall'import per le manifatture e dagli investimenti stranieri.

Risorse

Produzione di energia elettrica: 7.500.000 kw.
Pesca: 612.223 tonnellate.
Petrolio: 34.546 b/g.
Allevamento: pecore 46,6 milioni, capre 227.000, bovini 8,7 milioni, maiali 340.000.
Minerali: carbone, petrolio, gas naturale, ferro, oro, silice.
Agricoltura : Arativo e culture arboree coprono il 2% del territorio nazionale; prevalgono oltre alle foraggere, le colture cerealicole (frumento, orzo, avena, mais), importanti i prodotti ortofrutticoli (patate, pomodori, pere, mele). Tra le colture industriali prevalgono tabacco e Phormium tenax (pianta tessile). Le foreste coprono circa il 23% del territorio, con una buona produzione di legname (10 milioni di m³).
Allevamento : La risorsa più notevole del paese è rappresentata dal patrimonio zootecnico (ovini, bovini, suini), favorito dalla grande estensione dei prati e dei pascoli (1/4 circa del territorio), dalle condizioni climatiche ed ambientali. Pesca La pesca praticata da flottiglie di pescherecci è sviluppata soprattutto lungo le coste orientali, con porti ad Auckland, Gisborne, Napier.
Risorse minerarie Le risorse minerarie (carbone, lignite, oro, argento, sale, amianto, petrolio, bentonite, gas naturale, ferro, rame) non sono ingenti.
Industria L'industria è sviluppata soprattutto nella lavorazione dei prodotti zootecnici (carni, lana, pellame, latticini), manca quasi completamente l'industria pesante mentre è notevole l'industria manifatturiera (tessuti, articoli di abbigliamento, prodotti farmaceutici, sigarette, apparecchiature elettriche, radio, televisori, mobili). La produzione di energia elettrica è considerevole. Un elettrodotto sottomarino porta l'energia della South Island alla North Island, attraverso lo stretto di Cook.

Trasporti

Efficienti le comunicazioni con 3.913 km di ferrovie, 92.975 km di strade e servizi aerei interni veloci. La marina mercantile con 176 navi, ha una stazza lorda di 385.733 t. I porti principali sono Auckland, Wellington e Lyttelton.

Turismo

Un visitatore ogni 2,3 abitanti. Provenienza dei turisti: Australia 30%, USA 12%, Giappone 11%, Gran Bretagna 9%, Corea del Sud 5%, altri 33%.

Esportazioni

Australia 21%, Giappone 14%, Gran Bretagna 6%, Corea del Sud 4%, altri 44%.

Importazioni

Australia 24%, USA 18%, Giappone 12%, Cina 5%, Gran Bretagna 5%, altri 36%.

Cultura

Alfabetizzazione

Tasso di alfabetizzazione: 99%.
Studenti universitari: 162.350.

Istruzione

La scuola primaria è suddivisa in tre cicli: infantile, biennale, quinquennale. Università: Otago (Dunedin, 1869), Canterbury (Christchurch, 1873), Victoria (Wellington, 1897), Auckland (1957), Massey (Palmerston. 1963), Waikato (Hamilton, 1964).

Sanità

Sistema sanitario pubblico.

Ambiente

Il 24% del territorio è protetto.
Trattati ambientali: Ramsar (protezione zone umide), CITES, Basilea (rifiuti tossici), Protocollo di Montreal (emissioni di CFC), CBD (biodiversità), Protocollo di Kyoto (effetto serra).

Flora

Caratteristica della Nuova Zelanda è la mancanza dei generi tipicamente australiani. La vegetazione, di tipo melanesiano, varia nella diverse zone del paese. Nelle regioni settentrionali domina la foresta pluviale subtropicale composta da conifere (pino kauri), verso sud e verso le cime dei monti al tipo malese si unisce quello antartico; nelle regioni sudoccidentali infine si ha la foresta subantartica in cui sono presenti i faggi australi (Nothofagus). Nelle boscaglie si trovano mirtacee e felci che raggiungono dimensioni notevoli.

Fauna

La fauna terrestre è scarsa: unico esemplare notevole fra i rettili è lHatteria punctata ultimo superstite degli estinti Prosauri. Fra gli anfibi, le rane del genere Leiopelma. Vari sono invece gli uccelli fra cui i pinguini, i kiwi, i takahe e i pappagalli, tra i quali il Kea. Ricca la fauna marina (foche, leoni marini, elefanti marini, trichechi, balene).

Politica

Il potere esecutivo è affidato al Consiglio esecutivo presieduto dal Primo Ministro; quello legislativo al Parlamento unicamerale, la Camera dei rappresentanti. La Camera, eletta tramite metodo proporzionale, ha 120 membri di cui 7 maori eletti in un collegio speciale, in carica per 3 anni). Capo dello stato è il sovrano della Gran Bretagna rappresentato da un governatore generale.

Politica estera

Bibliografia

Altre voci


- Illustri
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- Montagne
- Fiumi
- Laghi
- Mari
- Isole als:Neuseeland ja:ニュージーランド ko:뉴질랜드 ms:New Zealand simple:New Zealand th:ประเทศนิวซีแลนด์ zh-min-nan:Aotearoa


1898

Eventi


- 15 febbraio L'affondamento della nave da guerra USS Maine all'Avana segna l'inizio della guerra ispano-americana (tra Spagna e Stati Uniti)
- 7 maggio - Il Generale Fiorenzo Bava-Beccaris usa i cannoni contro la folla che protesta a Milano facendo 80 morti. Riceverà una onorificenza dal re Umberto I.
- 16 marzo - A Torino è fondata la Federazione Italiana Giuoco Calcio
- 8 maggio - A Torino si disputa in un'unica giornata il primo Campionato di calcio italiano: se lo aggiudica il Genoa, che supera in finale l'Internazionale di Torino.
- 12 giugno - Il Generale Emilio Aguinaldo dichiara l'indipendenza delle Filippine dalla Spagna.
- 13 luglio - Guglielmo Marconi deposita il brevetto della radio.

Nati


- 10 gennaio - Sergei Eisenstein, regista russo († 1948)
- 3 febbraio - Alvar Aalto, designer ed architetto finlandese († 1976)
- 9 febbraio - Helene Engelmann, pattinatrice austriaca
- 10 febbraio -