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11 Gennaio

11 gennaio

Il 11 gennaio è il 11° giorno del Calendario Gregoriano, mancano 354 giorni alla fine dell'anno (355 negli anni bisestili).

Eventi


- 532 - Rivolte di Nica a Costantinopoli.
- 1158 - Vladislav II diventa Re di Boemia.
- 1569 - Prima lotteria di cui si ha notizia in Inghilterra.
- 1571 - La nobiltà austriaca ottiene la libertà di religione.
- 1693 - Terremoto della Val di Noto: La Val di Noto viene colpita da un terremoto che farà circa 60.000 vittime.
- 1787 - William Herschel scopre Titania e Oberon, due satelliti naturali di Urano.
- 1805 - Viene creato il Territorio del Michigan.
- 1861 - L'Alabama secede dagli Stati Uniti.
- 1863 - Guerra civile americana: Battaglia di Arkansas Post - Il Generale John McClernand e l'Ammiraglio David Porter strappano all'Unione il fiume Arkansas.
- 1867 - Benito Juárez ridiventa presidente del Messico.
- 1879 - Inizia la Guerra Anglo-Zulu.
- 1881 - Teatro alla Scala, Milano: va in scena la prima di Ballo Excelsior
- 1908 - Viene creato il Grand Canyon National Monument.
- 1919 - La Romania si annette la Transilvania.
- 1922 - Primo utilizzo dell'insulina per trattare il diabete in un paziente umano.
- 1923 - Truppe francesi e belghe occupano la Ruhr per costringere la Germania a pagare le riparazioni di guerra.
- 1935 - Amelia Earhart è la prima donna a volare in solitaria dalle Hawaii alla California.
- 1942
  - L'Impero giapponese dichiara guerra ai Paesi Bassi e invade le Indie Orientali Olandesi.
  - I giapponesi catturano Kuala Lumpur.
- 1943 - Gli Stati Uniti e il Regno Unito cedono i diritti territoriali sulla Cina.
- 1944 - Verona: fucilazione di Galeazzo Ciano.
- 1946 - Enver Hoxha fonda la Repubblica Popolare d'Albania e ne diviene il dittatore.
- 1946 - Le ceneri di Porfirio Barba-Jacob ritornano in Colombia.
- 1949 - Primo caso registrato di nevicata a Los Angeles (California).
- 1955 - Fondazione della Autobianchi
- 1962 - Eruzione del vulcano Huascaran in Perù; 4000 morti.
- 1972 - Il Pakistan orientale diventa Bangladesh.
- 1973 - Inizia il processo agli scassinatori del Watergate.
- 1980 - Nigel Short, 14 anni, è il più giovane giocatore di scacchi ad ottenere il titolo di Maestro Internazionale.
- 1990 - 300.000 persone manifestano in favore dell'indipendenza della Lituania.
- 1991 - USA: il Congresso autorizza George Bush ad attaccare l'Iraq nella Guerra del Golfo.
- 1992 - Paul Simon è il primo artista famoso ad andare in tour in Sudafrica dopo la fine del boicottaggio culturale.
- 1996 - Haiti diventa un membro della Convenzione di Berna sul copyright.
- 2004 - Inaugurata a Firenze una via intitolata a Fabrizio De Andrè.

Nati


- 347 - Teodosio I, imperatore romano
- 1449 - Domenico Ghirlandaio, pittore italiano
- 1503 - Il Parmigianino, pittore italiano
- 1757 - Alexander Hamilton, politico statunitense († 1804)
- 1757 - Samuel Bentham, ingegnere meccanico inglese († 1831)
- 1800 - Nat Turner, schiavo statunitense († 1831)
- 1807 - Ezra Cornell, uomo d'affari statunitense († 1874)
- 1815 - John A. Macdonald, politico canadese († 1891)
- 1826 - Giuseppe Battaglini, matematico a cui si deve un notevole contributo allo sviluppo della geometria non euclidea in Italia
- 1842 - William James, filosofo, psicologo e scrittore. Fu tra i fondatori del pragmatismo
- 1856 - Christian Sinding, compositore norvegese († 1941)
- 1859 - George Nathaniel Curzon (Lord Curzon), statista britannico († 1925)
- 1860 - Marie Bashkirtseff, artista ucraina († 1884)
- 1885 - Alice Paul, attivista per i diritti delle donne
- 1899 - Eva LeGallienne, attrice († 1991)
- 1903 - Alan Paton, scrittore sudafricano († 1988)
- 1906 - Albert Hofmann, chimico svizzero
- 1923 - Jacqueline Maillan, attrice francese
- 1924 - Sam B. Hall, politico statunitense († 1994)
- 1924 - Slim Harpo, musicista statunitense († 1970)
- 1925 - William Styron, scrittore statunitense
- 1926 - Lev Demin, astronauta († 1998)
- 1928 - David L. Wolper, produttore
- 1930 - Rod Taylor, attore australiano
- 1934 - Jean Chrétien, politico canadese
- 1938 - Arthur Scargill, sindacalista britannico
- 1942 - Clarence Clemons, musicista (E Street Band)
- 1944 - Shibu Soren, politico indiano
- 1946 - John Piper, teologo statunitense
- 1947 - Bryan Robson, calciatore e allenatore inglese
- 1952 - Lee Ritenour, musicista, compositore
- 1952 - Ben Crenshaw, golfista
- 1960 - Stanley Tucci, attore statunitense
- 1962 - Brian Moore, rugbysta inglese
- 1970 - Giovanni Pellielo, tiratore italiano
- 1971 - Mary J. Blige, cantante statunitense

Morti


- 314 - San Milziade, Papa
- 705 - Papa Giovanni VI
- 1055 - Costantino IX Monomaco, imperatore bizantino (n. ca. 1000)
- 1801 - Domenico Cimarosa, compositore italiano
- 1829 - Friedrich Schlegel, filosofo tedesco
- 1843 - Francis Scott Key, avvocato statunitense, compositore di The Star-Spangled Banner (n. 1779)
- 1857 - Eli Smith, missionario cristiano e traduttore della Bibbia (n. 1801)
- 1901 - Vasily Kalinnikov, compositore russo (n. 1866)
- 1923 - Costantino I di Grecia Re di Grecia (n.1868)
- 1928 - Thomas Hardy, scrittore inglese (n. 1840)
- 1944 - Galeazzo Ciano, Ministro degli Esteri fascista
- 1958 - Edna Purviance, attrice (n. 1895)
- 1966 - Alberto Giacometti, pittore e scultore svizzero (n. 1901)
- 1966 - Hannes Kolehmainen, fondista finlandese
- 1970 - Richmal Crompton, scrittore britannico (n. 1890)
- 1980 - Barbara Pym, scrittrice britannica (n. 1913)
- 1983 - Shri Ghanshyam Das Birla, industriale indiano (n. 1894)
- 1988 - Pappy Boyington, aviatore statunitense (n. 1912)
- 1998 - Klaus Tennstedt, direttore d'orchestra tedesco (n. 1926)
- 1999 - Fabrizio De Andrè, cantautore italiano
- 2001 - Sir Denys Lasdun, architetto inglese (n. 1914)
- 2003 - Mickey Finn, batterista (T. Rex)
- 2003 - Maurice Pialat, regista francese (n. 1925)
- 2003 - Richard Simmons, attore statunitense (n. 1948)
- 2005 - Fabrizio Meoni, motociclista italiano

Feste e ricorrenze

Nazionali


- Albania - Festa della Repubblica (1946)
- Nepal - Giorno dell'Unità

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Aspasio, vescovo in Gallia
- Sant'Igino, Papa
- San Leucio di Brindisi, vescovo
- Santa Liberata, vergine e martire
- Santa Luminosa di Pavia, vergine
- Sant'Onorata di Pavia, vergine
- San Paolino d'Aquileia, vescovo
- Santa Speciosa di Pavia, vergine
- San Tommaso da Cori, sacerdote

Laiche

11 ja:1月11日 ko:1월 11일 simple:January 11

Calendario gregoriano

Il Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582, che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano. Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni. Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo. Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato. La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400. Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365
- (300 + 3) + 366
- (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ... È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21. Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria. In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753. In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane. A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica. Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste. Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001. il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala. Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.

Voci correlate


- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua

Collegamenti esterni

Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano] Gregoriano als:Gregorianischer Kalender ja:グレゴリオ暦 ko:그레고리력 ms:Kalendar Gregory simple:Gregorian calendar th:ปฏิทินเกรกอเรียน

Anno

Un anno indica un periodo di tempo pari a quello impiegato dalla Terra per completare la sua orbita attorno al Sole. Un anno è diviso in 365 giorni, ma poiché la Terra completa la sua orbita in un tempo leggermente superiore si è reso necessario introdurre degli anni bisestili composti da 366 giorni, per correggere la discrepanza. Per estensione il termine anno si applica al periodo orbitale di qualsiasi pianeta, nel qual caso anno viene fatto seguire da un aggettivo (come in anno marziano). In astronomia, vengono definiti diversi tipi di anno:
- anno siderale: definisce il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della propria orbita, misurata relativamente a un insieme di punti di riferimento (come le stelle fisse). La sua durata media è di 365,256363051 giorni (365g 6h 9m 10s). :La reale durata dell'anno varia, in quanto il movimento della Terra è influenzato dalla gravità della Luna e degli altri pianeti.
- anno tropico: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione, con riferimento alla struttura formata dall'intersezione tra l'ellittica (il piano su cui orbita la Terra) e il piano dell'equatore (il piano perpendicolare all'asse di rotazione della Terra). A causa della precessione, questa struttura arretra leggermente lungo l'ellittica, rispetto alle stelle fisse. Come conseguenza, l'anno tropico è leggermente più breve di quello siderale. La sua durata media corrisponde a 365,24218967 giorni (365d 5h 48m 45s).
- anno anomalo: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della sua orbita con rispetto ai suoi apsidi. L'orbita terrestre è ellittica; i punti estremi dell'ellisse, chiamati apsidi, sono: # il perielio, dove la Terra è più vicina al Sole (attorno al 2 gennaio) # l'afelio, quando la Terra è più lontana dal Sole (attorno al 2 luglio). :A causa dell'interferenza gravitazionale degli altri pianeti, la forma e l'orientamento dell'orbita non sono fissi, e gli apsidi si spostano lentamente rispetto ai punti di riferimento. Per questo, l'anno anomalo è leggermente più lungo dell'anno siderale. In media 365,259635864 giorni (365g 6h 13m 52s).
- anno eclittico: il periodo impiegato dal Sole (come viene visto dalla Terra) per completare una rivoluzione con riferimento a un nodo lunare, dell'orbita della Luna (il punto in cui l'orbita lunare interseca l'ellittica). Questo periodo è associato con le eclissi: avviene solo quando sia il Sole che la Luna sono vicini a uno di questi nodi; quindi le eclissi avvengono entro circa un mese ogni mezzo anno eclittico. Ci sono quindi due stagioni eclittiche ogni anno. La durata media dell'anno eclittico è di 346,620075883 giorni.
- similarmente all'anno eclittico, viene definito un periodo in cui il Sole (come viene visto dalla Terra) completa una rivoluzione con riferimento al perigeo dell'orbita lunare. Questo periodo, poco citato nella letteratura astronomica, è associato con la dimensione apparente della Luna piena, e anche con la durata variabile del mese sinodico. La durata di questo periodo è di 411,78443029 giorni. Il Calendario normalmente cerca di adeguarsi all'anno tropico, poiché le stagioni sono determinate da questo tipo di anno. Per ragioni pratiche l'anno del calendario è composto da un numero intero di giorni. Nel calendario attualmente in uso della società occidentale, il calendario gregoriano, gli anni hanno 365 giorni. Allo scopo di tenerlo sincronizzato con l'anno tropico, ogni quattro anni il calendario conta 366 giorni. La principale eccezione al calendario gregoriano è il calendario islamico, un calendario lunare senza anni bisestili, nel quale le ricorrenze si spostano attraverso le stagioni. L'anno giuliano: base del calendario giuliano aveva una durata di 365,25 giorni. L'anno gaussiano dura 365,2568983 giorni, ed è derivato dalla "costante gravitazionale gaussiana" che viene espressa in unità del sistema solare. L'anno besseliano: è un anno tropico che inizia quando il Sole raggiunge la longitudine ellittica di 280°. Tale longitudine viene sempre raggiunta attorno al 1 gennaio. Prende il nome dall'astronomo e matematico del XIX secolo Friedrich Bessel.

Voci correlate


- Anno luce Categoria:Astronomia e Astrofisica Categoria:Unità di tempo ja:年 ms:Tahun simple:Year zh-min-nan:Nî

532

Eventi

Nati

Morti

032 ko:532년 nb:532

1158

Eventi

dieta di roncaglia:l'imperatore federico barbarossa vuole restaurare lo status quo ante

Nati

Morti

058 ko:1158년 simple:1158

1569

Eventi


- 9 gennaio - Ivan IV di Russia fa strangolare San Filippo di Mosca, primate della Chiesa ortodossa russa.

Nati

Morti


- 9 gennaio - San Filippo di Mosca, primate della Chiesa ortodossa russa. 069 ko:1569년 nb:1569

Inghilterra

L'Inghilterra è la più vasta, più popolosa e più densamente popolata nazione del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord. È situata nella parte sud-orientale dell'Isola della Gran Bretagna. Il nome Inghilterra deriva dagli Angli, una delle numerose popolazioni di origine germanica che vi si insediarono nel V e VI secolo. Il capoluogo dell'Inghilterra è Londra.

Storia

Vedi articolo principale (e serie di articoli): Storia dell'Inghilterra

Geografia fisica

L'Inghilterra comprende la parte meridionale dell'isola della Gran Bretagna più le isole situate a sud della Gran Bretagna, fra cui l'isola di Wight. Confina a nord con la Scozia, a ovest con il Galles e il Mare d'Irlanda, a est con il Mare del Nord e a sud con il canale della Manica. È collegata al continente europeo tramite il tunnel sotto la Manica. Il territorio è per lo più collinare, a nord vi si trovano alcune aree montuose. La linea di demarcazione fra le due aree è nota come Tees-Exe line. Nella parte orientale del paese si trova una zona pianeggiante le cui paludi sono state bonificate per consentirne la coltivazione. Le città più grandi sono: Londra, Birmingham, Leeds, Sheffield, Liverpool, e Manchester. I fiumi principali sono:
- Tamigi
- Severn
- Trent
- Humber
- Yorkshire Ouse
- Tyne
- Mersey
- Dee
- Avon

Geografia umana

L'Inghilterra, con i suoi 49 milioni di abitanti, non è solo la più popolosa ma anche la nazione con più gruppi etnici: un decimo circa della popolazione appartiene a etnie diverse da quella britannica. Le ondate di immigrazione sono state molte, a partire dai Celti intorno al 600 AC. I Romani con le loro legioni composte da soldati di molte etnie giunsero tra il 50 AC e il 300 DC; Seguirono nel periodo 350–550 gli Angli, i Sassoni e gli Iuti; nel periodo 800900, i Vichinghi e i Danesi; nel 1066, i Normanni; nel 16501750, rifugiati dall'Europa continentale ed Ugonotti; tra il 1880 e il 1940, molti Ebrei; negli anni 19501985, persone originarie dell'area Caraibica, dell'Africa e dell'Asia; dal 1985 ci sono state ondate di abitanti est europei e rifugiati Curdi. La prosperità della nazione ha anche attirato flussi di immigrazione dalle vicine Scozia e Irlanda.

Politica

La sede del governo si trova a Londra, anche se tecnicamente la città è la capitale di Inghilterra e Galles. Contrariamente alla Scozia, al Galles (entrambe a partire dal 1999) e all'Irlanda del Nord, l'Inghilterra non ha un governo e un parlamento propri: le funzioni di governo sono esercitate da parlamento e governo del Regno Unito. Nelle decisioni riguardanti la sola Inghilterra i rappresentanti delle altre parti del regno si astengono.

Suddivisione amministrativa

L'Inghilterra è suddivisa in 9 regioni tra le quali l'area di "Greater London", escludendo quest'ultima le 8 regioni sono divise in 35 contee (counties) e 6 contee metropolitane (Metropolitan counties). Le 35 contee sono ulteriormente suddivise in 283 distretti non-urbani (Non-Metropolitan districts). Le 6 aree metropolitane, che dal 1986 non hanno organi amministrativi e consigli di governo, sono suddivise in 36 distretti metropolitani (Metropolitan districts). Contando anche i 32 distretti londinesi (boroughs) e la città di Londra (City of London, che ha status a parte) si ha un totale di 353 distretti, 354 con l'Isola di Wight. Le regioni sono:

Voci correlate


- Gran Bretagna
- Regno Unito

Collegamenti esterni


- [http://www.enjoyengland.com/ Turismo in Inghilterra - Enjoy England]
- [http://www.thecep.org.uk/ Campagna per un parlamento inglese] categoria:Regno Unito ja:イングランド ko:잉글랜드 ms:England simple:England th:แคว้นอังกฤษ zh-min-nan:England

Terremoto della Val di Noto

Il terremoto della Val di Noto dell'11 gennaio 1693 rappresenta, assieme al terremoto di Messina del Dicembre 1908, l'evento catastrofico di maggiori dimensioni che abbia colpito il territorio italiano in tempi storici. L'evento ha provocato la distruzione totale di oltre 45 centri abitati, interessando con effetti pari o superiori al IX grado MCS (scala Mercalli) una superficie di circa 5600 Km2 e causando un numero complessivo di circa 60.000 vittime. La sequenza sismica che comprende questo terremoto con effetti devastanti, è iniziata il giorno 9 gennaio 1693 e si è protratta per circa 2 anni con un numero elevatissimo di repliche (circa 1500 eventi). L'evento principale (XI grado MCS) si è verificato alle ore 9 della sera dell'11 gennaio, dopo che alcune scosse di minore intensità (circa VIII grado MCS) si erano già fatte sentire la sera del giorno 9 e la mattina dello stesso giorno 11. Il numero più elevato di vittime è stato registrato nella città di Catania, dove sono morti circa i 2/3 della popolazione. Le caratteristiche dell'evento principale consentono di considerarlo, per molti aspetti, simile al terremoto del 4 febbraio 1169 e suggeriscono che la struttura sismogenetica sia posta in mare, non lontano dalla costa tra Catania e Siracusa. Una indiretta conferma di questa ipotesi è fornita dal maremoto associato all'evento sismico che, anche in questo caso come nel 1169, ha colpito la costa ionica della Sicilia. La profondità ipocentrale stimata per l'evento principale è di circa 20 Km. Di recente sono state effettuate indagini approfondite per identificarne la sorgente l'ipotesi odierna più accreditata è quella del sistema Ibleo-Maltese, anche sulla scorta delle evidenze dello tsunami. Val di Noto Terremoto della Val di Noto

Terremoto

Un terremoto è uno scuotimento o un tremore della superficie terrestre. I terremoti sono tipicamente il risultato del movimento delle zone di deformazione delle faglie geologiche negli strati superiori. La terraferma è in lento ma costante movimento (vedi placca tettonica) e i terremoti si verificano quando la tensione risultante eccede la capacità del materiale di sopportarla. Questa condizione occorre molto spesso (e la conseguente maggior frequenza dei terremoti serve a definirli) sui confini delle placche tettoniche nelle quali la litosfera terrestre può essere divisa. Gli eventi che si verificano nei confini tra placche sono detti terremoti interplacca; quelli meno frequenti che avvengono all'interno delle placche della litosfera sono detti terremoti intraplacca. I terremoti si verificano ogni giorno sulla Terra, ma la stragrande maggioranza causa poco o nessun danno. La durata media di una scossa è molto al di sotto dei 30 secondi; per i terremoti più forti però può arrivare fino a qualche minuto. Le scosse di terremoto sono orizzontali, dette anche ondulatorie, e verticali, dette anche sussultorie. Un terremoto può essere formato da scosse di un solo tipo o di entrambi. Un terremoto può essere accompagnato da forti rumori sotterranei che possono ricordare boati, tuoni, sequenze di spari, ...; questi suoni sono più vari vicino al centro del terremoto e sono dovuti dalle vibrazioni della crosta terrestre.

Danni dei terremoti

I grandi terremoti possono causare gravi distruzioni e alte perdite in vite, attraverso una serie di agenti distruttivi, il principale dei quali è il movimento sussultorio e ondulatorio del terreno, accompagnato da effetti correlati: frattura della faglia, inondazione (ad esempio, maremoto o rottura di dighe), cedimenti del terreno (frane, smottamenti), incendi o fuoriuscite di materiali pericolosi. In un particolare terremoto, ognuno di questi agenti può essere predominante, e storicamente ognuno ha causato gravi danni o numerose vittime.

Ipocentro ed epicentro

I terremoti più grandi sono di norma accompagnati da altri più piccoli, noti come scosse di assestamento quando seguono la scossa principale. La fonte del terremoto è distribuita su un'area significativa -- nel caso dei terremoti più grossi, ha un raggio di oltre un migliaio di chilometri -- ma è normalmente possibile identificare un punto preciso dal quale le onde sismiche sono apparentemente emanate. Questo punto viene detto "fuoco", e di solito risulta essere il punto in cui si è originata la frattura della faglia. La posizione del "fuoco" è conosciuta come "ipocentro" e la proiezione dell'ipocentro sulla superficie terrestre viene detta "epicentro".

Le onde sismiche

Le onde sismiche si propagano per tutto il territorio circostante a partire dall’ipocentro, ossia il punto da dove si sprigiona l’energia. Si distinguono tre tipi di onde sismiche:

Onde longitudinali o di compressione (P)

Le onde P fanno oscillare le particelle avanti e indietro nella stessa direzione in cui si propagano. Sono le onde più veloci a propagarsi, viaggiando nella crosta con una velocità compresa tra 4 e 8 km/s, e possono propagarsi con ogni mezzo. È dovuto a loro il boato del terremoto, e probabilmente anche la presunta preveggenza in materia da parte degli animali, dotati di un finissimo udito.

Onde di taglio o trasversali (S)

Le onde S muovono le particelle perpendicolarmente alla loro direzione di propagazione. Sono più lente delle onde P, viaggando nella crosta con una velocità tra 2,3 e 4,6 km/s, e non possono propagarsi attraverso i fluidi.

Onde superficiali (R e L)

Le onde superficiali si manifestano dall’epicentro (il corrispondente verticale sulla superficie dell’ipocentro), e sono il frutto del combinarsi delle prime due. Sono perciò molto complicate. Le onde di Rayleigh, dette anche onde R, muovono le particelle secondo orbite ellittiche in un piano verticale lungo la direzione di propagazione, come avviene per le onde in acqua. Le onde di Love, dette anche onde L, muovono invece le particelle trasversalmente alla direzione di propagazione (come le onde S), ma solo sul piano orizzontale.

I maremoti

I terremoti, specialmente quelli che avvengono sotto il mare o sotto aree coperte dall'oceano, possono provocare maremoti (detti anche tsunami), sia come risultato diretto della deformazione del letto marino causata dal terremoto, sia come risultato di uno smottamento subacqueo indirettamente innescato da questo. Altri effetti dei terremoti possono essere: la formazione di crepacci dai quali alle volte possono fuoriuscire acque, fanghi o gas; abbassamento od innalzamento dei suoli; frane di parti scoscese.

Le scale di misurazione

I sismografi sono degli apparecchi speciali in grado di rilevare con precisione l'ora, la direzione e la durata di una scossa. Questi rilevano anche tutte le scosse non percepibili dall'uomo. Negli anni '30, un sismologo Californiano, Charles F. Richter sviluppò una semplice scala numerica (che chiamò magnitudine) per descrivere le dimensioni relative dei terremoti, la quale sarebbe stata in seguito chiamata Scala Richter. Dopo Richter, i sismologi hanno sviluppato diverse scale di magnitudine. La maggior parte delle scale in uso nel mondo occidentale sono mutuamente consistenti al punto da usare comunque il termine "Scala Richter" quando si riferiscono i valori al pubblico. Altre scale (e modi di descrivere la dimensione dei terremoti) sono usate in altre aree geografiche e dagli specialisti in terremoti. La stampa talvolta riporta questi valori come "magnitudine Richter", creando confusione nel pubblico. Gli effetti del terremoto sono descritti in termini di intensità in una scala che tenta di quantificare la gravità dello scuotimento in un dato punto. Esistono diverse scale di intensità, con diversi gradi di consistenza le une con le altre. La più conosciuta è la Scala Mercalli, inventata dal vulcanologo italiano Giuseppe Mercalli, ma la più consistente e analitica Scala Macrosismica Europea sta divenendo d'utilizzo sempre più frequente. Scala Macrosismica Europea, dopo il terremoto del 1989]]

Cause dei terremoti

Alcuni terremoti sono causati dal movimento magmatico all'interno di un vulcano, e possono essere indicatori di una imminente eruzione. In rarissimi casi dei terremoti sono stati associati all'accumulo di grandi masse d'acqua dietro a delle dighe, come per la Diga di Kariba in Zambia, Africa, e con l'iniezione o estrazione di fluidi dalla crosta terrestre (Arsenale delle Montagne Rocciose). Tali terremoti avvengono perché la resistenza della crosta terrestre può essere modificata dalla pressione del fluido. Infine, i terremoti (in senso molto ampio) possono essere il risultato della detonazione di esplosivi. Gli scienziati sono stati in grado di rilevare, usando strumenti sismologici, i test nucleari eseguiti dai governi che non rilasciavano informazioni sui loro programmi atomici attraverso i canali normali.

I più forti terremoti dal 1900

#Cile - magnitudo 9.5 - 22 maggio 1960 #Prince William Sound, Alaska - magnitudo 9.2 - 28 marzo 1964 #Al largo della costa nord di Sumatra - magnitudo 9.0 - 26 dicembre 2004 #Kamchatka, Russia - magnitudo 9.0 - 4 novembre 1952 #Al largo della costa dell'Ecuador - magnitudo 8.8 - 31 gennaio 1906 #Sumatra, Indonesia - magnitudo 8.7 - 28 marzo 2005 #Isole Rat, Alaska - magnitudo 8.7 - 4 febbraio 1965 #Isole Andreanof, Alaska - magnitudo 8.6 - 9 marzo 1957 #Assam, Tibet - magnitudo 8.6 - 15 agosto 1950 #Isole Kurili, Russia - magnitudo 8.5 - 13 ottobre 1963 #Mare di Banda, Indonesia - magnitudo 8.5 - 1 febbraio 1938 #Kamchatka, Russia - magnitudo 8.5 - 3 febbraio 1923

I terremoti più distruttivi nel mondo

#Shansi, Cina - 830.000 morti - 23 gennaio 1556 #Sumatra - 283.106 morti - 26 dicembre 2004 #Tangshan, Cina - 255.000 morti - 27 luglio 1976 #Aleppo, Siria - 230.000 morti - 9 agosto 1138 #Damghan, Iran - 200.000 morti - 22 dicembre 856 #Tsinghai, Cina - 200.000 morti - 22 maggio 1927 #Gansu, Cina - 200.000 morti - 16 dicembre 1920 #Ardabil, Iran - 150.00 morti - 23 marzo 823 #Kwanto, Giappone - 143.000 morti - 1 settembre 1923 #Ashgabat, URSS - 110.000 morti - 5 ottobre 1948 #Messina, Italia - tra 70.000 e 100.000 morti - 28 dicembre 1908 #Chihli, Cina - 100.000 morti - settembre 1290 #Pakistan - 80.361 morti - 8 ottobre 2005 #Caucaso - 80.000 morti - novembre 1667 #Tabriz, Iran - 77.000 morti - 18 novembre 1727 #Gansu, Cina - 70.000 morti - 25 dicembre 1932 #Lisbona, Portogallo - 70.000 morti - 1 novembre 1755 #Perù - 66.000 morti - 31 maggio 1970 #Quetta, Pakistan - tra 30.000 e 60.000 morti - 30 maggio 1935 #Sicilia, Italia - 60.000 morti - 11 gennaio 1693

Voci correlate


- Lista di terremoti
- Sismologia
- Geofisica
- Faglia di Sant'Andrea
- Terremoto del 3 gennaio 1117 categoria:sismologia ja:地震 ko:지진 ms:Gempa bumi simple:Earthquake th:แผ่นดินไหว

1787

Eventi


- William Herschel scopre Titania e Oberon, lune del pianeta Urano

Nati

Morti


- 15 novembre - Christoph Willibald Gluck, compositore tedesco
- 28 Maggio - Leopold Mozart, compositore tedesco 087 ko:1787년 ms:1787 simple:1787

Titania (astronomia)

Titania è la più grande luna di Urano.
Fu scoperta l'11 gennaio del 1787 da William Herschel.

Nome

Il nome "Titania", e i nomi di tutti i quattro satelliti di Urano allora conosciuti, furono suggeriti dal figlio di Herschel, John Herschel, nel 1852 su richiesta di William Lassell che l'anno prima aveva scoperto Ariel e Umbriel. Lassell aveva appoggiato lo schema proposto da Herschel nel 1847 per i sette satelliti allora conosciuti di Saturno e nel 1848 aveva chiamato l'ottavo satellite di Saturno da lui scoperto Iperione, in accordo con lo schema di Herschel che prevedeva per le lune di Saturno i nomi dei fratelli e delle sorelle di Crono, il Saturno greco.
Tutte le lune di Urano sono chiamate come i personaggi delle opere di William Shakespeare o di Alexander Pope. Titania è la Regina delle Fate e sposa di Oberon in Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare.
Il satellite è anche designato Urano III.

Caratteristiche fisiche

Finora le uniche immagini ravvicinate di Titania provengono dalla sonda Voyager 2 che ha fotografato la luna durante il flyby di Urano nel gennaio 1986. Al tempo del flyby l'emisfero meridionale della luna era puntato verso il Sole. Titania è composta per circa il 50% di ghiaccio d'acqua, 30% silicati e per il 20% di composti organici di metano.
Una notevole caratteristica di superficie di Titania è un enorme canyon, molto più grande del Grand Canyon sulla Terra, paragonabile al Valles Marineris su Marte o Ithaca Chasma sulla luna di Saturno Teti.

Titania nella finzione


- In Marte blu di Kim Stanley Robinson, c'è la descrizione di una colonia su Titania, dove gli umani si sono adattati alla bassa gravità e ai bassi livelli di luce.

Voci correlate


- Satelliti naturali di Urano Categoria:Satelliti di Urano Categoria:lune ja:チタニア

Urano (astronomia)



1805

Eventi


- La Svezia dichiara guerra alla Francia
- 26 maggio - Milano: Napoleone diventa re d'Italia. Napoleone riceve la corona e pronuncia la storica frase "Dio me l'ha data, guai a chi la tocca".
- 10 luglio. Nasce una forte coalizione antifrancese, la terza, capeggiata dagli inglesi cui aderiscono ora Russia, Austria, Svezia; mentre la Spagna si schiera con la Francia.
- 21 ottobre - Battaglia navale di Trafalgar. Gli inglesi distruggono quasi completamente la flotta francese e spagnola comandate dal generale Villeneuve. Nello scontro muore Orazio Nelson, ammiraglio inglese, ma gli inglesi con questa vittoria si assicurano il predominio del mare.
- 22 ottobre - Napoleone dà battaglia sulla terra ferma attaccando gli austriaci a Uhlm. Bonaparte scompagina i piani del generale austriaco Mack. Infligge agli austriaci una pesante sconfitta, catturando 30.000 prigionieri. Poi occupa Vienna il 13 novembre.
- 2 dicembre - Battaglia di Austerlitz. L'esercito napoleonico infligge una pesante sconfitta alle forze austriaco-russe. L'imperatore austriaco Francesco I, sfiduciato da questa ennesima disfatta, si arrende e firma la Pace di Presburgo il 26 dicembre.

Nati


- 2 aprile - Hans Christian Andersen, scrittore di fiabe danese († 1875)
- 22 maggio - Giuseppe Mazzini, patriota risorgimentale italiano († 1872)
- 14 novembre - Fanny Mendelssohn, compositrice e pianista tedesca († 1847)
- 16 dicembre - Isidore Geoffroy Saint-Hilaire, zoologo francese († 1861)
- 23 dicembre - Joseph Smith, fondatore del mormonismo († 1844)

Morti


- 20 aprile - Heinrich Floris Schopenhauer, mercante tedesco, padre del più noto filosofo Arthur Schopenhauer
- 9 maggio - Friedrich Schiller, poeta, storico e drammaturgo tedesco (n. 1759)
- 21 ottobre - Horatio Nelson, ammiraglio inglese (n. 1758) 005 ko:1805년 ms:1805 simple:1805

1861

Eventi


- 13 febbraio - Gaeta: Firmata la capitolazione della fortezza.
- 19 febbraio - Russia: abolizione della servitù della gleba
- 17 marzo: Apertura dei lavori del neonato Parlamento italiano. Vittorio Emanuele II di Savoia assume il titolo di re d'Italia.
- Giugno - Viene introdotta in Italia la coscrizione militare obbligatoria. La durata del servizio di leva viene fissata inizialmente a sei anni. Successivamente verranno ridotti a due o tre.
- 1 luglio - A Roma, inizia le pubblicazioni L'Osservatore Romano, fondato da due avvocati, il forlivese Nicola Zanchini ed il bolognese Giuseppe Bastia.
- 11 agosto 41 soldati dell'esercito vengono uccisi dai briganti della banda guidata da Cosimo Giordano, ingrossata da cittadini di Casalduni, Pontelandolfo e Cerreto, centri agricoli situati tra il matese e il beneventano.
- 14 agosto Viene comandata un'azione di rappresaglia militare per la strage dell'11 agosto. Un battaglione di 400 bersaglieri, entrata a Pontelandolfo, uccideva quanti vi erano rimasti, saccheggiava tutte le case e poi metteva fuoco all'intero villaggio, che veniva completamente distrutto. Stessa sorte toccava alla vicina Casalduni.
- USA: Inizia la Guerra Civile Americana (guerra di secessione)

Nati


- 15 febbraio - Alfred North Whitehead, filosofo e matematico inglese († 1947)
- 6 maggio - Rabindranath Tagore, poeta indiano, Premio Nobel per la letteratura († 1941)
- 9 agosto - Luigi Boccardo, sacerdote italiano, fondatore delle Suore di Gesù Re († 1936)
- 6 novembre- James Naismith, inventore della pallacanestro
- 8 dicembre - Georges Méliès, regista francese e pioniere del cinema († 1938)
- 16 dicembre - Antonio de la Gandara, pittore, disegnatore e pastellista francese († 1917)
- 19 dicembre - Italo Svevo, scrittore italiano († 1928)

Morti


- 6 giugno - Camillo Benso conte di Cavour
- 28 agosto - Thomas Bateman, antiquario e archeologo britannico
- 10 novembre - Isidore Geoffroy Saint-Hilaire, zoologo francese 061 ko:1861년



1863

__TOC__

Eventi


- 1 gennaio - Abramo Lincoln proclama l'abolizione della schiavitù negli Stati Uniti.
- 10 gennaio - Apre la prima sezione della Metropolitana di Londra (da Paddington a Farringdon Street).
- 22 gennaio - In Polonia, Lituania e Bielorussia esplode la rivolta di gennaio.
- 10 febbraio - Alanson Crane brevetta l'estintore.
- 10 marzo - Matrimonio di Edoardo VII del Regno Unito, Principe del Galles, con la Principessa Alessandra di Danimarca
- 30 marzo - Il Principe Guglielmo Giorgio di Danimarca viene scelto come Re Giorgio I di Grecia.
- 1 maggio - 7 maggio - Guerra civile americana: Il Generale Robert E. Lee sconfigge le forze dell'Unione nella Battaglia di Chancellorsville
- 18 maggio - Guerra civile americana: Inizia l'Assedio di Vicksburg (finirà il 4 luglio).
- 31 maggio - Prima edizione della corsa ippica del Prix de l'Arc de Triomphe.
- 20 giugno - La Virginia Occidentale viene ammessa come 35o stato degli USA.
- 1-3 luglio: Guerra di secessione - i nordisti vincono la battaglia di Gettysburg.
- 23 ottobre - Quintino Sella fonda il Club Alpino Italiano.
- 29 ottobre - A Ginevra i rappresentanti di sedici nazioni danno vita alla Croce Rossa Internazionale.

Nati


- 1 gennaio - Pierre de Coubertin, ideatore delle Olimpiadi moderne
- 12 gennaio
  - Swami Vivekananda († 1902)
  - Edvard Munch, pittore e incisore norvegese († 1944)
- 15 gennaio - Wilhelm Marx, politico tedesco, cancelliere della Repubblica di Weimar († 1946)
- 17 gennaio - David Lloyd George, primo ministro del Regno Unito († 1945)
- 12 marzo - Gabriele D'Annunzio, poeta, drammaturgo, politico italiano († 1938)
- 25 marzo - Simon Flexner, patologo († 1946)
- 27 marzo - Sir Henry Royce, pioniere dell'automobile († 1933)
- 5 maggio - Demetrio Tolosani (Bajardo), enigmista
- 24 maggio - George Grey Barnard, scultore statunitense († 1938)
- 2 giugno - Felix Weingartner, direttore d'orchestra jugoslavo († 1942)
- 1 luglio - William Stairs, esploratore britannico († 1892)
- 30 luglio - Henry Ford, industriale americano († 1947)
- 20 agosto - Corrado Segre, matematico italiano († 1924)
- 31 agosto - Serghej Prokudin-Gorskij, pioniere della fotografia a colori russo
- 10 settembre - Charles Spearman, psicologo britannico
- 21 settembre - John Bunny, attore del cinema muto († 1915)
- 7 dicembre - Pietro Mascagni, compositore italiano († 1945)
- 11 dicembre - Annie Jump Cannon, astronomo († 1941)
- 12 dicembre - Edvard Munch, pittore norvegese

Morti


- 10 maggio - Thomas "Stonewall" Jackson, generale dell'esercito confederato
- 26 luglio - Sam Houston, primo presidente della Repubblica del Texas (n. 1793)
- 13 agosto - Eugène Delacroix, pittore
- 17 settembre - Alfred de Vigny, scrittore
- 21 dicembre - Giuseppe Gioacchino Belli, poeta italiano 063 ko:1863년 simple:1863

Guerra civile americana

La Guerra civile americana, nota anche come Guerra di secessione, venne combattuta negli Stati Uniti dal 1861 al 1865 tra gli Stati settentrionali, abitualmente indicati come USA, l'Unione, il Nord, o gli Yankees, e una parte degli Stati secessionisti meridionali, per i quali vale solitamente l'indicazione di Stati Confederati d'America (CSA), la Confederazione, il Sud, i Ribelli, o i Dixies.

Quadro generale

Dixie Nella prima metà dell'800, il problema della schiavitù divise gli Stati Uniti. La schiavitù era scomparsa nel nord industrializzato, i cui prodotti erano protetti dai dazi, e che anzi accoglieva gli schiavi fuggitivi che trovavano impiego nell'industria come manodopera a basso costo, ma la schiavitù pareva ineliminabile nel Sud, prevalentemente agricolo, che aveva mantenuto attivi gli scambi economici con la madrepatria britannica. 800 I piantatori di cotone e i produttori di tabacco del Sud non potevano fare a meno (in un'epoca di carenza assoluta di meccanizzazione) di mano d'opera a buon prezzo mentre i dazi, con i quali il Nord proteggeva i propri prodotti, danneggiavano i commerci degli Stati meridionali.
Il contrasto fra schiavisti e antischiavisti si fece sempre più aspro. La borghesia cittadina del Nord presentava l'abolizione della schiavitù come un obbligo morale e una necessità nazionale. I più accesi degli schiavisti appoggiarono la secessione del Sud dall'Unione per difendere l'autonomia, anche legislativa, degli Stati che avevano formato la primitiva Confederazione. La guerra civile appariva inevitabile anche agli abolizionisti del Nord, che fondarono il partito repubblicano. Il problema dell'abolizione da parte di Washington della legislazione che consentiva in certi Stati la schiavitù, esorbitava secondo molti cittadini del Sud dal problema squisitamente morale della liceità o meno della schiavitù. Uno dei principi su cui si era basato il primitivo Patto che nel XVIII secolo aveva portato alla nascita degli USA era quello che concedeva un riservato dominio legislativo dei singoli Stati in materia civile, commerciale e perfino penale (comprese determinate forme d'omicidio), a totale esclusione della legislazione federale che, invece, tendeva ad allargare nel XIX secolo il proprio raggio d'intervento e ad intromettersi in alcuni settori che fino ad allora erano rimasti propri degli Stati. La libertà di mantenere una legislazione che consentiva l'obbrobrio dello schiavismo era ritenuto - al di là del tema specifico - un irrinunciabile diritto da una parte degli Stati (non tutti del Sud) e come tale la schiavitù rimase infatti, fino al terzo anno della Guerra civile, in vigore in certuni Stati che s'erano opposti militarmente col Nord al processo secessionista intentato da una parte del Sud.

La questione della schiavitù

tabacco L'abolizionista repubblicano Abraham Lincoln fu eletto presidente nel 1860. Gli Stati del sud, nel 1861, dichiararono la secessione e si diedero un nuovo governo come Confederazione degli Stati d'America (Confederate States of America, CSA). Il 12 aprile 1861, scoppiò la guerra di secessione, tra gli Stati Confederati del Sud e gli Stati dell'Unione del Nord. Lincoln proclamò la libertà di tutti gli schiavi dal 1 gennaio 1863, ma nel 1863 ci fu una serie di vittorie sudiste e solo a fatica il nuovo comandante in capo delle forze unioniste, il generale Ulysses S. Grant, riuscì a capovolgere la situazione. I secessionisti ormai travolti dalla crisi economica, subirono una serie di sconfitte nella seconda metà del 1864. Grant entrò a Richmond e il generale secessionista (ma anch'egli abolizionista) Robert E. Lee fu costretto alla resa (9 aprile 1865) ad Appomattox Court House (Virginia). Poco dopo Abraham Lincoln fu assassinato da un sudista il 14 aprile 1865.

Analogie

Le cause che portarono alla guerra civile americana non sono peculiari dello stato d'oltreoceano ma si ritrovano anche in altri Stati come la Svizzera. Qui, nel 1847-48, si ebbe la Guerra del Sonderbund che partiva dalla stesse motivazioni di quella americana.

Voci correlate


- Storia degli Stati Uniti d'America
- Guerra di indipendenza americana
- Storia degli Stati Uniti (1784-1861) Civile americana categoria:Storia degli Stati Uniti ja:南北戦争 ko:남북 전쟁 simple:American Civil War th:สงครามกลางเมืองอเมริกา

1867

Eventi


- Trieste divenne capitale della regione del litorale adriatico austriaco "Küstenland".
- l'Alaska viene ceduta dalla Russia agli Stati Uniti
- 1 giugno - viene fondato l'ordine missionario dei Comboniani

Nati


- Antonio Conte - campione olimpico italiano nella scherma
- 27 febbraio - Irving Fisher, economista americano
- 25 marzo - Arturo Toscanini, direttore d'orchestra italiano († 1957)
- 16 aprile - Wilbur Wright, pioniere del volo († 1912)
- 28 giugno - Luigi Pirandello, drammaturgo e scrittore italiano
- 7 agosto - Emil Nolde, pittore tedesco († 1956)
- 15 agosto - Anathon Aall, filosofo norvegese
- 22 agosto - Maximilian Bircher-Benner, medico e nutrizionista svizzero
- 23 settembre - Suzanne Valadon, pittrice francese
- 3 ottobre - Pierre Bonnard, pittore francese († 1947)
- 7 novembre - Marie Curie, fisica e chimica franco-polacca, due volte premio Nobel († 1934)

Morti


- 25 agosto - Michael Faraday, fisico e chimico inglese
- 31 agosto - Charles Baudelaire, poeta francese 067 ja:1867年 ko:1867년 simple:1867

Benito Juárez

Benito Pablo Juárez García (San Pablo Guelatao, Oaxaca 1806 - Città del Messico 18 luglio 1872), uomo di stato, presidente del Messico dal 1858 al 1864 e dal 1867 al 1872 ed eroe nazionale. Nasce da una famiglia di contadini dell'etnia degli indiani Zapotec. Orfano in tenera età, lavora nei campi e come pastore, finché a 12 anni nel 1818, quando è ancora analfabeta, si reca ad Oaxaca per cercare una vita migliore. Qui si impegna duramente e con l'aiuto del francescano Antonio Salanueva, viene ospitato dal locale seminario e nel 1834 diventa avvocato. Dopo essere diventato giudice nel 1842, entra in politica assumendo atteggiamenti liberali e anticlericali. È governatore dello Stato di Oxaca dal 1847 al 1853 ed avvia una politica di annullamento dei privilegi ecclesiatici. Costretto all'esilio durante la dittatura di Antonio Lopez de Santa Anna, vive a New Orleans, Louisiana lavorando in una fabbrica di sigari. Ritorna in Messico nel 1855 e viene nominato ministro della giustizia e diventa vice primo ministro del governo capeggiato da Ignazio Comonfort nel 1857. Dopo il colpo di stato dei conservadores del generale Zuloaga nel gennaio 1858, organizza il governo provvisorio a Veracruz e capeggia la guerra civile che nel 1861 si conclude con la sconfitta delle forze reazionarie e la sua nomina a presidente della repubblica. Gli intrighi di Miramon e del banchierr Jecker portano all'intervento di Inghilterra, Spagna e Francia. La successiva firma della convenzione di Soledad soddisfa le richieste delle prime due potenze europee, ma non la Francia di Napoleone III che invade il Messico, occupa la capitale 1863 costituisce l'Impero del Messico e ne da lo scettro all'arciduca Massimiliano d'Asburgo. Nasce allora una fiera resistenza da parte di Juarez e dei suoi seguaci, detti Juaristi; Juarez ottiene un certo appoggio degli Stati Uniti e guida una guerriglia che si conclude con la cattura di Massimiliano, la sua fucilazione a Queretaro il 19 giugno 1867 e il ritiro dei francesi. Juarez viene rieletto alla presidenza e si adopera, pur entro gravi difficoltà finanziarie e di ordine pubblico, per riformare le istituzioni e consolidare la struttura dello stato. Muore per un attacco cardiaco al suo tavolo di lavoro. Viene ora considerato il fondatore del Messico moderno; il giorno del suo compleanno, il 21 marzo è festa nazionale. Nel suo paese è spesso citata la sua massima: El respeto al derecho ajeno es la paz.

Vedi anche:


- Rivoluzione messicana
- Pancho Villa
- Emiliano Zapata Juarez, Benito Juarez, Benito Juarez, Benito ja:ベニート・フアレス

Messico

Il Messico (in spagnolo: Estados Unidos Mexicanos, ma spesso si usano anche México e Méjico) è uno stato (1.972.550 km², 104.959.594 abitanti - stima luglio 2004 -, capitale Città del Messico) dell'America settentrionale.
Confina a nord con gli Stati Uniti d'America e a sud-est con il Guatemala e il Belize, si affaccia sull'Oceano Pacifico a ovest e sul Golfo del Messico e sul Mar dei Caraibi a est. È il paese più settentrionale dell'America Latina e costituisce la più grande e la più popolata nazione ispanofona del mondo. E' diffusa sulla stampa e alla TV la tendenza a considerare il Messico uno Stato appartenente all'America Centrale; forse confondendo "America latina" con "America centrale e meridionale". Pur appartenendo il Messico all'America latina, dove si parlano, con alcune rare eccezioni, solo lingue che derivano dal latino, lo Stato fa parte della parte settentrionale del continente. Alcuni autori (soprattutto in Spagna) preferiscono la variante Méjico al più conosciuto termine México. Entrambe le forme sono ritenute corrette dalla Real Academia de la Lengua Española, che, comunque, suggerisce la forma México e l'uso della "x" in tutte le parole da essa derivate. Storicamente, la maggior parte dei paesi di lingua spagnola hanno usato la forma contente la "x". Il Messico è una repubblica federale costituita da 31 stati. La capitale federale è Città del Messico (quasi 8 milioni e 600 mila abitanti), in spagnolo Ciudad de México, capoluogo del distretto federale (districto federal, D.F.), che conta 18 milioni di abitanti.

Storia

In seguito all'arrivo degli spagnoli nel XVI secolo e alla distruzione del regno azteco nel 1521 il Messico divenne la colonia spagnola dal nome Nuova Spagna. Nel 1810 dichiarò l'indipendenza dalla Spagna, seguì una lunga guerra che portò all'indipendenza definitiva nel 1821. In seguito all'invasione statunitense e a vendite di ampie porzioni di territorio la superficie del Messico diminuì drasticamente. Nel 1861 il paese fu invaso da una spedizione voluta da Napoleone III che culminò nella conquista e nella costituzione dell'impero messicano dell'arciduca Massimiliano d'Asburgo che venne poi ucciso per ordine dell'ex presidente Benito Juarez. La lunga dittatura di Porfirio Diaz portò alla rivoluzione messicana del 1910. Le forze rivoluzionarie sconfissero le truppe regolari ma a causa di conflitti interni il paese subì un ventennio di disordini.
- Presidenti del Messico

Demografia

Con una popolazione di 105 milioni di persone (stima del 2004) Messico è la nazione ispanofona più popolata del mondo ed è, subito dopo il Brasile, il paese più popolato dell'America Latina. Il 60% della popolazione è costituita da meticci (mestizo), di discendenza mista europea (soprattutto spagnola) e indigena. Gli amerindi, appartenenti a varie nazioni indigene, rappresentano il 30% dei messicani. Il 9% degli abitanti è invece di origine europea (si tratta soprattutto di creoli, anche se vi sono anche italiani, francesi, tedeschi, polacchi, russi e inglesi). Il restante 1% è composta da ebrei, arabi, turchi, cinesi e giapponesi. Il Messico è lo stato che ospita il maggior numero di statunitensi che vivono al di fuori degli U.S.A. Ciò è dovuto in primo luogo ai legami economici, sempre più importanti, fra i due paesi a seguito dell'entrata del Messico nel NAFTA. Inoltre, gli statunitensi considerano il Messico un'ottima meta di ritiro dalla vita frenetica: questo vale in particolare per San Miguel de Allende, Guanajuato, e per altre località della Baja California. In Messico coesistono 56 differenti etnie indigene, le quali affondano le loro radici nella storia precedente al colonialismo. Dallo stato di Sinaloa (confine con il Oceano Pacifico) al Chiapas (confine con il Guatemala) vivono 10 milioni di indios. Il Messico è il paese dell'America latina con la più bassa presenza di popolazione di origine italiana.

Geografia politica

Il Messico è diviso in 31 stati (estados) e un distretto federale (Distrito Federal). Ogni stato ha una costituzione propria e un governatore eletto direttamente.

Religione

La religione predominante è la cattolica (89%), seguono varie confessioni protestanti (6%) e un 5% di altri credenti o atei. Alcuni amerindi, pur dichiarandosi cattolici, praticano in realtà una religione sincretista, che mescola il cristianesimo e alcuni elementi degli antichi culti aztechi e maya. La Chiesa dei Santi dell'Ultimo Giorno (mormoni) si sta diffondendo in modo significativo nelle principali città presso il confine nord-orientale. L'ebraismo è presente da molti secoli in Messico e attualmente vi sono circa 100.000 ebrei nel paese. I musulmani (di origine araba o turca) sono alcune migliaia.

Lingue

Lo spagnolo (castigliano) è la lingua ufficiale del Messico ed è anche quella parlata dalla maggioranza degli abitanti. Circa il 7% dei messicani parla una lingua amerindia. Ufficialmente, il governo riconosce 62 lingue amerindie, tra le quali le più parlate sono il nahuatl e il maya (entrambe con 1,5 milioni di parlanti). Altre, come il lacadon, sono usate da meno di 100 persone. Il governo ha promosso programmi educativi bilingue (in spagnolo e in una lingua locale) presso le comunità indigene rurali. L'inglese è molto conosciuto nelle grandi città, presso il confine statunitense e nelle località balneari. L'inglese sta diventando popolare soprattutto fra i giovani, mentre le più prestigiose scuole private offrono un'educazione bilingue. Da segnalare è inoltre la comunità di Chipilo nello stato di Puebla, documentata da vari linguisti (tra cui Carolyn McKay). La città, infatti, venne fondata nel 1882 da immigrati provenienti dal Veneto. Mentre tutti gli altri europei di origine non-spagnola hanno finito col perdere la loro lingua originaria, gli abitanti di Chipilo (e di alcune zone vicine) conservano in modo straordinariamente inalterato il dialetto veneto parlato dai loro nonni, rappresentando perciò una minoranza linguistica non riconosciuta ufficialmente.

Vulcani


- El Chichonal
- Chiapas

Voci correlate


- Rivoluzione messicana
- Rivoluzione verde

Collegamenti esterni


- [http://www.presidencia.gob.mx Messico, Governo della Repubblica]
- [http://amolt.interfree.it/Messico/ Messico, sito dedicato]
- [http://www.elbalero.gob.mx/italiano/index_it.html Il Messico spiegato ai bambini] ja:メキシコ ko:멕시코 ms:Mexico simple:Mexico zh-min-nan:México

1879

Eventi


- Primo tentativo di realizzazione della televisione, utilizzando celle fotosensibili al selenio.
- 21 agosto - Apparizione della Vergine Maria con San Giuseppe e San Giovanni Evangelista a Knock, co. Mayo, Irlanda

Nati


- 1 gennaio - E. M. Forster, scrittore inglese († 1970)
- 14 marzo - Albert Einstein, fisico tedesco († 1955)
- 13 aprile - Francesco Severi, matematico italiano († 1961)
- 8 agosto - Emiliano Zapata, rivoluzionario messicano
- 5 novembre - Otto Wahle, nuotatore e allenatore di nuoto austriaco
- 10 novembre - Giuseppe Visconti, discendente della nobile famiglia dei Visconti, padre del regista Luchino
- Ennio Tardini, avvocato italiano, che fece costruire lo stadio di Parma

Morti


- 9 aprile - Antonio Panizzi, patriota ed avvocato italiano
- 11 Agosto - Luigi Biraghi, Fondatore delle Suore Marcelline (n. 1801) 079 ko:1879년 simple:1879

1881

Eventi

Nati


- 9 gennaio - Giovanni Papini, scrittore italiano
- 4 febbraio - Fernand Léger, pittore francese († 1955)
- 11 febbraio - Carlo Carrà, pittore
- 2 giugno - Vincenzo Amato, matematico italiano († 1963)
- 6 agosto - Alexander Fleming, batteriologo inglese Premio Nobel per la medicina
- 8 agosto - Albert Kesselring, feldmaresciallo tedesco († 1960)
- 12 agosto - Cecil B. DeMille, regista († 1959)
- 24 agosto - Vincenzo Lancia, fondatore dell'indutria omonima
- 8 settembre - Harry Hillman, atleta statunitense
- 25 ottobre - Pablo Picasso, pittore spagnolo
- 25 novembre - Angelo Giuseppe Roncalli Papa Giovanni XXIII († 1963)
- 28 novembre - Stefan Zweig, scrittore austriaco
- 31 dicembre - Max Pechstein, pittore e incisore tedesco († 1955)

Morti


- 28 gennaio - Fëdor Mikhailovič Dostoevskij, scrittore russo
- 13 marzo - Alessandro II di Russia
- 10 ottobre - Daniele Comboni, missionario 081 ko:1881년

The Order of the Rising Sun

The Order of the Rising Sun or Kyokujitsu sho(旭日章) is a Japanese Order (decoration), established in 1875 by Emperor Meiji of Japan. It is the second most prestigious Japanese decoration after the Order of the Chrysanthemum (Kikka sho). Originally it had eight classes, but on January 4, 1888 a special class, known as the Order of the Rising Sun with Paulownia Blossoms, Grand Cordon, was added. Until 2003 the order was reserved for males (women could be awarded the Order of the Precious Crown instead), and may be awarded for both civil and military merit. Unlike its European counterparts, the order may be conferred posthumously. The order consisted of nine classes, each with a distinctive name:
- 1st Class, Order of the Rising Sun with Paulownia Blossoms, Grand Cordon;
- 1st Class, Order of the Rising Sun, Grand Cordon;
- 2nd Class, Order of the Rising Sun, Double Rays;
- 3rd Class, Order of the Rising Sun, Medium Ribbon;
- 4th Class, Order of the Rising Sun, Small Ribbon;
- 5th Class, Order of the Rising Sun, Twin Rays;
- 6th Class, Order of the Rising Sun, Single Ray;
- 7th Class, Green Paulownia Leaves Medal;
- 8th Class, White Paulownia Leaves Medal. Order of the Rising Sun ribbon The badge for the Order of the Rising Sun with Paulownia Blossoms, Grand Cordon is a gilt cross with white enamelled rays, bearing a central emblem of a red enamelled sun disc surrounded by red rays, and with three paulownia blossoms between each arm of the cross. It is suspended from three enamelled paulownia leaves on a sash in red with white border stripes, and is worn on the right shoulder. The star for the Order of the Rising Sun with Paulownia Blossoms, Grand Cordon is the same as the badge, but without the paulownia leaves suspension. It is worn on the left chest. The badge for the First to Sixth Classes is an eight-pointed badge, in gilt (1st-4th Classes), gilt and silver (5th Class), or silver (6th Class), with white enamelled rays, bearing a central red enamelled sun disc. It is suspended from three enamelled paulownia leaves (not chrysanthemum as the Decoration Bureau page claims) on a ribbon in white with red border stripes, worn as a sash on the right shoulder for the 1st Class, as a necklet for the 2nd and 3rd Classes, on the left chest for the 4th to 6th Classes (with a rosette for the 4th Class). The star for the First and Second Classes is an eight-pointed silver badge, bearing a central emblem identical to the 4th Class badge without the paulownia leaves suspension. It is worn on the left chest for the 1st Class, on the right chest for the 2nd Class. The badge for the Seventh and Eighth Classes consists of just a silver medal in the shape of three paulownia leaves, enamelled for the 7th Class and plain for the 8th Class. It is suspended on a ribbon, again in white with red border stripes, worn on the left chest.

The order after the 2003 reform

In 2003 the lowest two classes of the order were abolished, and the Order of the Rising Sun with Paulownia Blossoms, Grand Cordon became an independent order known as the Order of the Paulownia Blossoms, Grand Cordon. Furthermore, these orders became available to women.

See also


- Order of the Chrysanthemum
- Order of the Precious Crown
- Order of the Golden Kite
- Order of the Sacred Treasures
- Order of Culture
- Medals of Honor (Japan)

External links


- [http://www8.cao.go.jp/english/decoration/touka.html Decoration Bureau Page on the Order of the Paulownia Blossoms]
- [http://www8.cao.go.jp/english/decoration/kyoku.html Decoration Bureau page on the Order of the Rising Sun]
- [http://www.geocities.com/athens/4795/Japan.htm Japanese honours]
- [http://home.t-online.de/home/matthias-vollmer/orden.htm Orden] (in German) Category:Japanese honours system Rising Sun, Order of the ja:旭日章

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]] White Power is a slogan which describes the aspiration of many people of varying degrees of European descent for national self-determination. The term describes a conscious choice for whites to nurture and promote their own models of value, rather than look for other races to validate them. It calls for whites to identify their historical struggle and work to help themselves. The phrase is thought to have been coined by