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12 Gennaio

12 gennaio

Il 12 gennaio è il 12° giorno del Calendario Gregoriano, mancano 353 giorni alla fine dell'anno (354 negli anni bisestili).

Eventi


- 1528 - Gustavo I viene incoronato re di Svezia.
- 1709 - Piccola era glaciale: Un periodo di gelo di due mesi inizia in Francia - La costa atlantica e la Senna congelano, le coltivazioni vanno perdute e almeno 24.000 parigini muoiono.
- 1773 - Il primo museo americano apre al pubblico a Charleston (Carolina del Sud).
- 1777 - Viene fondata la Mission Santa Clara de Asís, l'odierna Santa Clara (California).
- 1838 - Allo scopo di evitare le persecuzioni anti mormoniche, Joseph Smith, Jr. e i suoi seguaci lasciano l'Ohio per il Missouri.
- 1866 - La Royal Aeronautical Society viene formata a (Londra).
- 1875 - Kwang-su diventa imperatore di Cina.
- 1896 - H.L. Smith scatta la prima fotografia ai raggi x.
- 1898 - Ito Hirobumi inizia il suo terzo mandato come Primo Ministro del Giappone.
- 1901 - Charlotte Cooper, pluricampionessa di Wimbledon, sposa Alfred Sterry.
- 1908 - Per la prima volta un messaggio radio a lunga distanza viene inviato dalla Torre Eiffel.
- 1915 - Il Rocky Mountain National Park viene costituito con un atto del Congresso degli Stati Uniti.
- 1915 - La Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti respinge una proposta per dare alle donne il diritto di voto.
- 1932 - Hattie W. Caraway diventa la prima donna eletta al Senato degli Stati Uniti.
- 1940 - Seconda guerra mondiale: L'Unione Sovietica bombarda delle città finlandesi.
- 1942 - Il presidente statunitense Franklin Roosevelt crea la National War Labor Board.
- 1945 - Seconda guerra mondiale: i sovietici iniziano una vasta offensiva in Europa orientale contro i nazisti.
- 1964 - A Zanzibar, ribelli iniziano una rivolta e proclameranno in seguito una repubblica.
- 1966 - Lyndon B. Johnson dichiara che gli Stati Uniti devono restare nel vietnam del Sud fino a quando non finirà l'aggressione comunista.
- 1969 - I Led Zeppelin pubblicano il loro primo album.
- 1970 - Il Biafra capitola, finisce la guerra civile nigeriana.
- 1971 - I Sei di Harrisburg: Il reverendo Philip Berrigan e cinque altri vengono indagati con l'accusa di aver cospirato per rapire Henry Kissinger e far saltare in aria le condotte di riscaldamento di edifici federali a Washington DC.
- 1976 - Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite vota 11-1 per permettere all'OLP di partecipare ad un dibattito del Consiglio di sicurezza (senza diritto di voto).
- 1991 - Guerra del Golfo: Un atto del Congresso degli Stati Uniti autorizza l'uso della forza militare per scacciare l'Iraq dal Kuwait.
- 1995 - La figlia di Malcolm X, Qubilah Shabazz, viene arrestata per aver progettato di uccidere Louis Farrakhan.
- 1998 - 19 nazioni europee concordano di vietare la clonazione umana.
- 2004 - A Milano uno sciopero non proclamato degli auto-ferro-tranvieri che paralizza tutta la città.

Nati


- 1628 - Charles Perrault, folclorista († 1703)
- 1729 - Edmund Burke, statista e filosofo († 1797)
- 1737 - John Hancock, statista († 1793)
- 1746 - Johann Heinrich Pestalozzi, pedagogo svizzero († 1827)
- 1810 - Ferdinando II delle Due Sicilie, re delle due Sicilie
- 1849 - Jean Béraud, pittore francese impressionista (m. 1935)
- 1852 - Joseph Joffre, militare francese (m. 1930)
- 1853 - Gregorio Ricci-Curbastro, matematico italiano († 1925)
- 1856 - John Singer Sargent, pittore statunitense († 1925)
- 1863 - Swami Vivekananda, guru († 1902)
- 1873 - Spiridon Louis, atleta greco († 1940)
- 1876 - Jack London, scrittore statunitense († 1916)
- 1876 - Ermanno Wolf-Ferrari, compositore († 1948)
- 1878 - Ferenc Molnár, scrittore ungherese († 1952)
- 1879 - Ray Harroun, pilota di auto da corsa († 1968)
- 1884 - Texas Guinan, artista di vaudeville († 1933)
- 1893 - Hermann Göring, politico tedesco († 1946)
- 1893 - Alfred Rosenberg, ufficiale nazista († 1946)
- 1896 - Rex Ingram, regista e attore († 1950)
- 1899 - Paul Hermann Müller, chimico, Premio Nobel per la medicina 1948 († 1965)
- 1905 - Tex Ritter, attore e cantante († 1974)
- 1908 - Jean Delannoy, regista
- 1910 - Luise Rainer, attrice
- 1915 - Paul Jarrico, scrittore († 1997)
- 1916 - Pieter Willem Botha, politico sudafricano
- 1930 - Glenn Yarborough, cantante e compositore
- 1930 - Pino Calvi, pianista e compositore italiano
- 1935 - Kreskin, mentalista
- 1943 - Ray Manzarek, tastierista (The Doors)
- 1944 - Joe Frazier, pugile
- 1946 - George Duke, pianista e tastierista jazz
- 1949 - Wayne Wang, regista
- 1950 - Sheila Jackson Lee, politico statunitense
- 1951 - Kirstie Alley, attrice
- 1951 - Rush Limbaugh, conduttore radiofonico
- 1952 - Ricky Van Shelton, musicista
- 1954 - Howard Stern, conduttore radiofonico
- 1955 - Rockne O'Bannon, scrittore e produttore
- 1957 - John Lasseter, regista, scrittore e animatore
- 1959 - Blixa Bargeld, cantante (Einstürzende Neubauten)
- 1960 - Oliver Platt, attore
- 1961 - Andrea Carnevale, calciatore italiano
- 1962 - Gunde Svan, fondista svedese
- 1964 - Jeff Bezos, imprenditore statunitense
- 1966 - Rob Zombie, musicista, artista, scrittore
- 1970 - Zack de la Rocha, cantante (Rage against the machine)
- 1971 - Richard deCosta, compositore

Morti


- 1519 - Massimiliano I del Sacro Romano Impero (n. 1459)
- 1665 - Pierre de Fermat, matematico ed avvocato francese (n. 1601)
- 1674 - Giacomo Carissimi, compositore italiano
- 1817 - Juan Andres, gesuita spagnolo (n. 1740)
- 1943 - Jan Campert, giornalista e scrittore olandese (n. 1902)
- 1960 - Nevil Shute, scrittore britannico (n. 1899)
- 1965 - Lorraine Hansberry, scrittrice
- 1976 - Agatha Christie, scrittrice britannica (n. 1890)
- 1991 - Vasco Pratolini, scrittore italiano
- 1995 - Tino Carraro, attore teatrale italiano (n. 1910)
- 2001 - William Hewlett, industriale statunitense (n. 1913)
- 2001 - Gianluigi Bonelli, fumettista italiano
- 2002 - Stanley Unwin, comico
- 2002 - Cyrus Vance, politico statunitense (n.1917)
- 2003 - Leopoldo Galtieri, dittatore argentino (n. 1926)
- 2003 - Kinji Fukasaku, regista giapponese (n. 1930)
- 2003 - Maurice Gibb, cantante e bassista (Bee Gees) (n. 1949)
- 2005 - Dorothy Stang, missionaria cattolica. (n. 1931)

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Aelredo di Rielvaux, abate
- Sant'Antonio Maria Pucci, religioso
- Sant'Arcadio di Cesarea di Mauritania, martire
- San Benedetto Biscop, abate
- San Bernardo da Corleone, religioso
- Santa Cesira di Arles, sorella di S. Cesario
- Santa Marguerite Bourgeoys
- San Modesto
- Santa Taziana di Roma, martire

Laiche

12 ja:1月12日 ko:1월 12일 simple:January 12

Calendario gregoriano

Il Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582, che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano. Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni. Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo. Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato. La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400. Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365
- (300 + 3) + 366
- (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ... È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21. Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria. In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753. In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane. A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica. Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste. Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001. il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala. Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.

Voci correlate


- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua

Collegamenti esterni

Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano] Gregoriano als:Gregorianischer Kalender ja:グレゴリオ暦 ko:그레고리력 ms:Kalendar Gregory simple:Gregorian calendar th:ปฏิทินเกรกอเรียน

Anno

Un anno indica un periodo di tempo pari a quello impiegato dalla Terra per completare la sua orbita attorno al Sole. Un anno è diviso in 365 giorni, ma poiché la Terra completa la sua orbita in un tempo leggermente superiore si è reso necessario introdurre degli anni bisestili composti da 366 giorni, per correggere la discrepanza. Per estensione il termine anno si applica al periodo orbitale di qualsiasi pianeta, nel qual caso anno viene fatto seguire da un aggettivo (come in anno marziano). In astronomia, vengono definiti diversi tipi di anno:
- anno siderale: definisce il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della propria orbita, misurata relativamente a un insieme di punti di riferimento (come le stelle fisse). La sua durata media è di 365,256363051 giorni (365g 6h 9m 10s). :La reale durata dell'anno varia, in quanto il movimento della Terra è influenzato dalla gravità della Luna e degli altri pianeti.
- anno tropico: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione, con riferimento alla struttura formata dall'intersezione tra l'ellittica (il piano su cui orbita la Terra) e il piano dell'equatore (il piano perpendicolare all'asse di rotazione della Terra). A causa della precessione, questa struttura arretra leggermente lungo l'ellittica, rispetto alle stelle fisse. Come conseguenza, l'anno tropico è leggermente più breve di quello siderale. La sua durata media corrisponde a 365,24218967 giorni (365d 5h 48m 45s).
- anno anomalo: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della sua orbita con rispetto ai suoi apsidi. L'orbita terrestre è ellittica; i punti estremi dell'ellisse, chiamati apsidi, sono: # il perielio, dove la Terra è più vicina al Sole (attorno al 2 gennaio) # l'afelio, quando la Terra è più lontana dal Sole (attorno al 2 luglio). :A causa dell'interferenza gravitazionale degli altri pianeti, la forma e l'orientamento dell'orbita non sono fissi, e gli apsidi si spostano lentamente rispetto ai punti di riferimento. Per questo, l'anno anomalo è leggermente più lungo dell'anno siderale. In media 365,259635864 giorni (365g 6h 13m 52s).
- anno eclittico: il periodo impiegato dal Sole (come viene visto dalla Terra) per completare una rivoluzione con riferimento a un nodo lunare, dell'orbita della Luna (il punto in cui l'orbita lunare interseca l'ellittica). Questo periodo è associato con le eclissi: avviene solo quando sia il Sole che la Luna sono vicini a uno di questi nodi; quindi le eclissi avvengono entro circa un mese ogni mezzo anno eclittico. Ci sono quindi due stagioni eclittiche ogni anno. La durata media dell'anno eclittico è di 346,620075883 giorni.
- similarmente all'anno eclittico, viene definito un periodo in cui il Sole (come viene visto dalla Terra) completa una rivoluzione con riferimento al perigeo dell'orbita lunare. Questo periodo, poco citato nella letteratura astronomica, è associato con la dimensione apparente della Luna piena, e anche con la durata variabile del mese sinodico. La durata di questo periodo è di 411,78443029 giorni. Il Calendario normalmente cerca di adeguarsi all'anno tropico, poiché le stagioni sono determinate da questo tipo di anno. Per ragioni pratiche l'anno del calendario è composto da un numero intero di giorni. Nel calendario attualmente in uso della società occidentale, il calendario gregoriano, gli anni hanno 365 giorni. Allo scopo di tenerlo sincronizzato con l'anno tropico, ogni quattro anni il calendario conta 366 giorni. La principale eccezione al calendario gregoriano è il calendario islamico, un calendario lunare senza anni bisestili, nel quale le ricorrenze si spostano attraverso le stagioni. L'anno giuliano: base del calendario giuliano aveva una durata di 365,25 giorni. L'anno gaussiano dura 365,2568983 giorni, ed è derivato dalla "costante gravitazionale gaussiana" che viene espressa in unità del sistema solare. L'anno besseliano: è un anno tropico che inizia quando il Sole raggiunge la longitudine ellittica di 280°. Tale longitudine viene sempre raggiunta attorno al 1 gennaio. Prende il nome dall'astronomo e matematico del XIX secolo Friedrich Bessel.

Voci correlate


- Anno luce Categoria:Astronomia e Astrofisica Categoria:Unità di tempo ja:年 ms:Tahun simple:Year zh-min-nan:Nî

Anno bisestile

L'anno bisestile è un accorgimento utilizzato nel Calendario Giuliano e nel Calendario Gregoriano per mantenere in sincronia l'anno civile con il ciclo delle stagioni. Le stagioni si ripetono una volta ogni anno tropico (il tempo che intercorre tra due equinozi o solstizi dello stesso tipo). Questo periodo è di circa 365.2422 giorni, cosicché un calendario di solo 365 giorni farebbe pian piano slittare le stagioni. Intercalando ogni 4 anni di calendario un anno bisestile, lungo 366 giorni anziché 365, questo slittamento può essere corretto con sufficiente approssimazione. Il giorno "aggiuntivo" viene inserito alla fine del mese di Febbraio, con l'addizione del 29 febbraio. Inoltre, per evitare la necessità di ulteriori slittamenti di sincronizzazione, il giorno non viene aggiunto agli anni divisibili per 100 (anno zero del secolo), escluso quelli divisibili per 400; in questo modo, in media, la mancata sincronizzazione si mantiene sempre minore di un giorno. C'è quindi una semplice regola per verificare se un dato anno è bisestile solo conoscendo il suo numero: :Un anno è bisestile se il suo numero è divisibile per 4, tranne che se sia divisibile per 100 (ma è bisestile se è divisibile per 400). Categoria:Calendari als:Schaltjahr ja:閏年 ko:윤년 simple:Leap year th:ปีอธิกสุรทิน

Svezia

Il Regno di Svezia (Konungariket Sverige in Svedese) è un paese che si trova nell'Europa del Nord, nella penisola Scandinava. Confina con la Norvegia ad ovest e con la Finlandia a nord-est; per il resto i confini del paese sono bagnati dal Mar Baltico e dal Golfo di Botnia ad est e dagli stretti dello Skagerrak e del Kattegat a sud-ovest. A causa del numero relativamente piccolo di abitanti, la Svezia ha ovunque una bassa densità di popolazione, tranne che nelle principali aree metropolitane. Per il resto, il paese è caratterizzato da ampie foreste e da montagne selvagge. Fino al XIX secolo la Svezia era uno dei paesi più poveri d'Europa. In seguito, lo sviluppo dei trasporti permise un intenso sfruttamento delle sue risorse naturali (legname e ferro), fattore che portò ad un vigoroso sviluppo. Nei primi decenni del XX secolo furono caratterizzati dall'affemarsi del welfare state che, ancora oggi, rimane uno dei più efficienti al mondo. La Svezia attuale si distingue per l'alto livello di vita dei suoi abitanti (è saldamente ai primi posti nelle classifiche dell'ONU sullo sviluppo umano), per la loro mentalità progressista ed il grande rilievo che danno all'uguaglianza.

Storia

Vedi anche: Storia della Svezia
- Elenco di monarchi svedesi
- Elenco dei Primi Ministri Svedesi Esistono prove sufficienti a sostenere che l'area comprendente l'attuale Svezia fu colonizzata durante l'età della pietra, quando i ghiacciai dell'ultima era glaciale si ritirarono. Si crede che i primi abitanti fossero cacciatori e raccoglitori, che vivevano principalmente di quello che il mare offriva loro. Alcuni indizi supportano la teoria che la Svezia meridionale fosse densamente popolata durante l'età del bronzo, in quanto sono stati rinvenuti i resti di alcune grosse comunità commerciali. Durante il IX e X secolo, la cultura vichinga fiorì in Svezia, con commerci, incursioni e colonizzazioni che si estendevano principalmente verso est in direzione degli Stati Baltici, della Russia e del Mar Nero. Nel 1389, le tre nazioni di Norvegia, Danimarca e Svezia erano unite sotto un unico monarca. L'Unione di Kalmar ebbe carattere personale e non politico, e durante il XV secolo, la Svezia resistette ai tentativi di centralizzare il governo sotto il re danese, fino al punto di giungere alla ribellione armata. La Svezia successivamente si separò nel 1523, quando Gustav Eriksson Vasa, più tardi conosciuto come Gustavo I di Svezia ristabilì la separazione della Corona Svedese dall'Unione. Il XVII secolo vide la Svezia emergere come una delle grandi potenze europee, a causa della sua vittoriosa partecipazione, iniziata dal Re Gustavo Adolfo, nella Guerra dei Trent'Anni. Questa posizione sarebbe crollata nel XVIII secolo quando la Russia prese le redini del nord Europa durante la Grande Guerra del Nord. Decisiva fu la Battaglia di Poltava, nell'Ucraina centrale, combattuta nel luglio 1709, nella quale l'esercito svedese, comandato dal Feldmaresciallo Rehnskiöld e dal re Carlo XII, costretto su una barella da una ferita, venne pesantemente sconfitto dall'esercito russo di Pietro il Grande. Cent'anni dopo, nel 1809, inoltre, la Russia divise la metà orientale della Svezia, creando la Finlandia come un granducato Russo. La storia recente della Svezia è stata pacifica, l'ultima guerra e stata la campagna contro la Norvegia nel 1814 che stabilì una unione dei due paesi dominata dalla Svezia. L'unione venne dissolta pacificamente nel 1905. La Svezia rimase neutrale durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale (con l'eccezione della Guerra d'inverno). La prima cerimonia di consegna del Premio Nobel si tenne alla vecchia Accademia Reale di Musica a Stoccolma nel 1901; a partire dal 1902, i premi sono stati formalmente consegnati dal Re di Svezia.

Politica

La Svezia è una monarchia da quasi un millennio, con la fiducia controllata del parlamento fino al 1866, e il potere legislativo condiviso tra il Re e il Parlamento (fino al 1975). Il potere esecutivo era diviso tra il Re e un nobile fino al 1680, successivamente si passò al governo autocratico del Re. Come reazione al fallimento della grande Guerra del Nord, venne introdotto il parlamentarismo nel 1719, seguito da tre differenti versioni di monarchia costituzionale nel 1772, 1789 e 1809, quest'ultima garantiva svariate libertà civili. Il parlamentarismo venne reintrodotto nel 1917 quando Gustavo V di Svezia, dopo decenni di lotta, accettò di nominare dei gabinetti supportati dalla maggioranza del parlamento, seguito dal suffragio semplice e universale, introdotti nel 1918-21. Il Parlamentarismo fu sostenuto dal suo successore Gustavo VI Adolfo di Svezia fin quando una nuova costituzione nel 1975 aboli il potere politico del monarca. Il Re rimane come formale, ma puramente simbolico, capo dello stato, con funzioni principalmente cerimoniali. La Socialdemocrazia ha giocato un ruolo politico dominante sin dal 1917, dopo che i riformisti confermarono la loro forze e i rivoluzionari lasciarono il partito. L'influenza Socialdemocratica sulla società e il governo è spesso descritta come egemonica. Dopo il 1932 i gabinetti sono stati guidati e dominati dai Socialdemocratici con l'eccezione di pochi mesi nel 1936; sei anni dal 1976 al 1982; e tre anni dal 1991 al 1994. Costituzionalmente, il Parlamento unicamerale o Riksdag, di 349 membri, detiene autorità suprema in Svezia. Può alterare la costituzione e i suoi atti non sono soggetti a revisione giudiziaria. Nuove leggi possono essere promulgate dal gabinetto o dai membri del parlamento. I parlamentari sono eletti con il sistema proporzionale e dispongono di un mandato quadriennale. La costituzione può essere modificata dal Riksdag, che richiede una maggioranza qualificata e una conferma dopo le elezioni generali successive. Il sistema giudiziario e diviso tra corti con una regolare giurisdizione civile e criminale, e corti speciali con responsabilità sui contenziosi tra il pubblico e il governo o le autorità municipali. La legge Svedese è codificata e il sistema giuridico consiste di corti locali, corti d'appello regionali e una corte suprema.

Regioni

La Svezia è divisa in 21 regioni o län. In ogni regione c'è un Consiglio Amministrativo Regionale o länsstyrelse che viene nominato dal governo. In ogni regione c'è anche un Consiglio Regionale separato (landsting), che è una rappresentanza municipale nominata dall'elettorato della regione. Ogni regione si divide ulteriormente in comuni (kommuner), per un totale di 289 nel 2002. Esistono inoltre antiche divisioni storiche del Reame di Svezia in province e terre.
- Blekinge
- Dalarna
- Gotland
- Gävleborg
- Halland
- Jämtland
- Jönköping
- Kalmar
- Kronoberg
- Norrbotten
- Scania (Skåne)
- Smaland ( Smaland)
- Stoccolma
- Södermanland
- Uppsala
- Värmland
- Västerbotten
- Västernorrland
- Västmanland
- Västra Götaland
- Örebro
- Östergötland

Geografia

Östergötland La Svezia presenta un clima freddo, nonostante quella che può essere l'influenza della Corrente del Golfo. Nella Svezia settentrionale predomina un clima artico, in quella centrale molto più riscaldato fino ad arrivare ad un clima freddo temperato, per poi raffreddarsi drasticamente nella Svezia Meridionale, dove predomina un clima subartico. In alcuni periodi dell'anno, come al Circolo Polare Artico, il sole non tramonta durante l'estate e in inverno la notte non termina. A est della Svezia si trovano il Mar Baltico e il Golfo di Botnia, che bagnano una lunga costa e ammorbidiscono ulteriormente il clima. A ovest si trovano le montagne della Catena Scandinava, una barriera naturale che separa la Svezia dalla Norvegia. La parte meridionale del paese è principalmente agricola, con foreste che coprono una percentuale crescente del territorio man mano che ci si sposta verso nord. La densità della popolazione è maggiore nella Svezia meridionale, soprattutto nella valle del lago Mälaren e nella regione di Öresund. Gotland e Öland sono le due principali isole svedesi.

Economia

Aiutata da pace e neutralità per tutto il XX secolo, la Svezia ha raggiunto un invidiabile standard di vita tramite un sistema misto di capitalismo e benefici dello stato sociale. Ha un moderno sistema di distribuzione, eccellenti comunicazioni interne ed esterne, e una forza lavoro qualificata. Legname, energia idroelettrica, e minerali ferrosi costituiscono le risorse di base di un economia pesantemente orientata verso il commercio con l'estero. L'industria privata è responsabile di circa il 90% della produzione industriale, nella quale il settore dell'ingegneria rappresenta il 50% della produzione e delle esportazioni. L'agricoltura rappresenta solo il 2% del Prodotto Interno Lordo e il 2% dei posti di lavoro. L'impegno del governo nella disciplina fiscale ha prodotto un sostanzioso surplus di bilancio nel 2001, che è stato più che dimezzato nel 2002, a causa del rallentamento globale dell'economia, del declino delle entrate e dell'incremento delle spese. La Banca Nazionale Svedese (Riksbank) è concentrata sulla stabilità dei prezzi con un obbiettivo di inflazione al 2%. La crescita dovrebbe raggiungere il 2,3% nel 2003, presupponendo una moderata ripresa economica. Il sistema delle comunicazioni e dei trasporti svedesi è una componente importante dell'infrastruttura.

Cultura

La cultura svedese del XX secolo e caratterizzata dai lavori pionieristici agli albori del cinema, di Mauritz Stiller e Victor Sjöström. Più tardi, mostri sacri come Ingmar Bergman e attrici del calibro di Greta Garbo, Ingrid Bergman e Anita Ekberg hanno fatto fortuna all'estero. Molto importanti artisti quali i noti ABBA, che hanno profondamente inciso nel panorama europeo della musica scandinava. La musica svedese è da molti associata al gruppo Ace of Base, agli Ark ed ai The Cardigans, anche se gruppi meno conosciuti quali Soundtrack of our lives e The Hives hanno iniziato ad acquisire una fama internazionale. La Svezia vanta inoltre un panorama di artisti emergenti, in special modo per quanto concerne l'hard rock/metal (death/black in special modo). Tra i gruppi veterani del genere metal svedese vi sono: i Dark Tranquillity, gli In flames, i Soilwork e i Pain. La letteratura svedese è anch'essa vibrante e attiva, la Svezia è terza tra le nazioni per il numero di Premi Nobel per la letteratura.

Festività

Il calendario delle festività svedesi è composto principalmente da festività cristiane. Molte di queste comunque sono una continuazione di costumi pre-cristiani come la Festa di Mezza Estate o la Notte di Walpurgis. Il lunedì di Pentecoste non è più festività nazionale a partire dal 2005.

Voci correlate


- Targhe automobilistiche svedesi
- Elenco di monarchi svedesi
- Elenco dei Primi Ministri Svedesi

Collegamenti esterni


- CIA World Factbook - [http://www.cia.gov/cia/publications/factbook/geos/sw.html Svezia]
- United States Department of State - [http://www.state.gov/r/pa/ei/bgn/2880.htm Svezia] als:Schweden fiu-vro:Roodsi [[got:

1709

Eventi

Nati

Morti

009 ko:1709년 ms:1709

Francia

La Francia o Repubblica francese (in francese, France o République française) è una nazione dell'Europa Occidentale, confinante con Belgio, Lussemburgo, Germania, Svizzera, Italia, Monaco, Andorra, e Spagna. È uno dei membri fondatori dell'Unione Europea.

Storia

I confini della Francia moderna coincidono molto con quelli dell'antico territorio della Gallia, abitata dai Galli, una popolazione celtica. I Galli vennero sottomessi nel I secolo AC dai Romani, con i quali si fusero adottandone linguaggio e cultura. Anche il Cristianesimo mise radici, nel II e III secolo DC. Le frontiere orientali della Gallia, lungo il Reno, vennero invase dalle tribú germaniche nel IV secolo, principalmente dai Franchi, dai quali deriva l'antico nome di "Francie", il nome moderno, "Francia" deriva dal nome del dominio feudale dei Re Capetingi di Francia, attorno a Parigi (vedi Île-de-France). Anche se la monarchia francese viene spesso datata al V secolo, l'esistenza continua della Francia come entità a se stante inizia con il IX secolo e la divisione dell'Impero Franco di Carlomagno in una parte orientale e una occidentale. La parte orientale può essere vista come l'inizio di quella che oggi è la Germania, quella occidentale come la Francia. I discendenti di Carlomagno governarono la Francia fino al 987, quando Ugo Capeto, Duca di Francia e Conte di Parigi, venne incoronato Re di Francia. I suoi discendenti iniziarono la dinastia dei Capetingi, che governò la Francia fino al 1792, quando la rivoluzione Francese fondò una Repubblica, in un periodo di cambiamenti sempre piú radicali che iniziò nel 1789. Napoleone Bonaparte prese il controllo della Repubblica nel 1799, autoproclamandosi Imperatore. Le sue armate si impegnarono in diverse guerre attraverso l'Europa, conquistarono molte nazioni e fondarono nuovi regni, guidati dai familiari di Napoleone. A seguito della sua sconfitta nel 1815, la monarchia venne restaurata in Francia, per essere successivamente abolita legislativamente e sostituita dalla Seconda Repubblica francese. La Seconda Repubblica finí quando il nipote del primo Imperatore, Luigi Napoleone Bonaparte, venne eletto Presidente e proclamò un Secondo Impero. Meno ambizioso dello zio, il secondo Napoleone venne anch'egli spodestato, e la Repubblica tornò per la terza volta. Anche se vincitrice nella prima e nella seconda guerra mondiale, la Francia soffrí gravi perdite in termini di vite, impero, benessere, forza lavoro e grado di nazione dominante. Dal 1958, ha costruito una democrazia presidenziale (nota come Quinta Repubblica) che non ha ceduto alle instabilità sperimentate nei precedenti regimi parlamentari. Negli ultimi decenni, la riconciliazione e la cooperazione della Francia con la Germania si è rivelata centrale per l'integrazione economica dell'Europa, compresa l'introduzione dell'Euro nel gennaio 1999. Oggi, la Francia è in prima fila tra gli stati europei che cercano di sfruttare lo slancio dato dall'unione monetaria per portare avanti la creazione d'un apparato politico, di difesa e di sicurezza europeo piú unificato ed efficace. La Francia è anche uno dei cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

Politica

La costituzione della Quinta Repubblica venne approvata tramite referendum il 28 settembre 1958. Essa rafforzava fortemente l'autorità dell'esecutivo in relazione al Parlamento. In base alla costituzione, il Presidente viene eletto direttamente per un mandato di 5 anni (in origine 7 anni). L'arbitraggio presidenziale assicura il regolare funzionamento dei poteri pubblici e la continuità dello stato. Il Presidente nomina il Primo Ministro, presiede il gabinetto, comanda le forze armate e conclude i trattati. L'Assemblea Nazionale (Assemblée Nationale) è il principale corpo legislativo. I suoi deputati sono eletti direttamente con mandato di 5 anni, tutti i seggi vengono votati ad ogni elezione. I senatori vengono scelti da un collegio elettorale per un mandato di 6 anni (prima 9 anni), e un terzo del senato viene rinnovato ogni 2 anni (prima ogni 3). Il potere legislativo del Senato è limitato; l'Assemblea Nazionale ha l'ultima parola in caso di disaccordo tra le due camere. Il governo ha una forte influenza sulla stesura dell'ordine del giorno del Parlamento. Vedi anche:
- Costituzione francese
- Elenco di monarchi francesi
- Capi di stato francesi
- Elenco di Primi Ministri della Francia
- Elenco di Ministri degli Esteri della Francia

Divisioni amministrative

La Francia è divisa in 26 regioni (in francese: région), che sono ulteriormente suddivise in 100 dipartimenti (in francese départements). I dipartimenti sono numerati (principalmente in ordine alfabetico) e i numeri vengono usati ad esempio per i codici postali o le targhe automobilistiche. Tra parentesi sono indicati i capoluoghi. dipartimenti I dipartimenti sono ulteriormente suddivisi in 342 zone (in francese arrondissements). I dipartimenti d'oltremare sono ex-colonie che ora godono d'uno status simile a quello della Francia Europea o metropolitana. Sono considerati una parte della Francia (e dell'UE) piuttosto che territori dipendenti. I paesi e territori d'oltremare formano parte della Repubblica francese, ma non sono parte del territorio europeo della Repubblica o dell'area fiscale dell'UE. Continuano ad usare il Franco francese del pacifico come valuta, che non è stata influenzata dalla sostituzione del Franco francese con l'Euro nel 2002. Le collettività territoriali hanno uno status a metà tra i dipartimenti d'oltremare e i territori d'oltremare. La Francia inoltre mantiene il controllo su numerose piccole isole dell'Oceano Indiano e dell'Oceano Pacifico, comprese Bassas da India, Isola Clipperton, Isola Europa, Isole Glorioso, Isola Juan de Nova, Isola Tromelin. Si veda Isole controllate dalla Francia nell'oceano indiano e nel pacifico.

Geografia

La Francia possiede un'ampia varietà di paesaggi, che vanno dalle pianure costiere a nord e ad ovest, dove la Francia confina con il Mare del Nord e l'Oceano Atlantico, fino alle catene montuose dei Pirenei a sud e delle Alpi a sud-est; queste ultime contengono la seconda montagna piú alta d'Europa, le cui pendici orientali sono in territorio italiano: il Monte Bianco (4.810 m) (la montagna piú alta d'Europa è il monte Elbrus (5.642 m), in Russia, nella catena del Caucaso). Nel mezzo si trovano altre regioni elevate, come il Massiccio Centrale o le Montagne dei Vosgi, e vasti bacini fluviali come quelli della Loira, del Rodano, della Garonna e della Senna. Le principali città della Francia sono: :Aix-en-Provence, Ajaccio, Albi, Amiens, Angers, Angouleme, Bastia, Belfort, Besançon, Bordeaux, Brest, Caen, Calais, Cannes, Carcassonne, Charleville-Mézières, Clermont-Ferrand, Colmar, Digione, Dunkerque, Evreux, Grenoble, La Rochelle, Le Havre, Le Mans, Lilla, Limoges, Lione, Marsiglia, Metz, Montpellier, Mulhouse, Nancy, Nantes, Nizza, Nîmes, Orléans, Parigi, Perpignan, Poitiers, Quimper, Reims, Rennes, Roubaix, Rouen, Saint-Étienne, Saint-Nazaire, Strasburgo, Tarbes, Tolone, Tolosa, Tourcoing, Tours e Valence. Vedi anche:
- la lista città della Francia per le schede ancora da sviluppare
- la :categoria:Città della Francia per le schede già categorizzate.

Economia

L'economia francese combina un'estesa imprenditoria privata, con un sostanziale, ma in declino, intervento governativo. Ampi tratti di terra fertile, l'applicazione delle tecnologie moderne e i sussidi, si sono combinati per rendere la Francia il principale produttore agricolo dell'Europa Occidentale. Il governo mantiene una considerevole influenza sui segmenti chiave del settore delle infrastrutture, con quote di maggioranza in ferrovie, elettricità, aeronautica, e telecomunicazioni. Ha comunque gradualmente rilasciato il controllo su questi settori fin dai primi anni '90. Il governo sta lentamente vendendo le sue partecipazioni in France Telecom, Air France, e nei settori assicurativo, bancario e della difesa. La Francia si uní ad altri 10 paesi UE per lanciare l'Euro il 1 gennaio 1999, valuta che ha rimpiazzato completamente il franco francese all'inizio del 2002.

Demografia

la lingua ufficiale è il francese. Esistono diverse lingue locali (basco, bretone, catalano, corso, olandese (fiammingo), alsaziano, occitano), ma il governo francese e il sistema scolastico ne hanno scoraggiato l'uso fino a poco tempo fa. Le lingue regionali vengono ora insegnate in alcune scuole, anche se il francese rimane l'unica lingua ufficiale in uso dal governo, locale o nazionale.

Religione

A seguito della Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino del 1789, la Francia garantisce la libertà di religione come diritto costituzionale. Una legge del 1905 istituisce la separazione di chiesa e stato e proibisce al governo di riconoscere, stipendiare o sussidiare qualsiasi religione. Nella situazione precedente, stabilita nel 1801-1808 dal Concordat, lo stato appoggiava la Chiesa cattolica, la Chiesa luterana, la Chiesa calvinista e la Religione ebraica e forniva l'insegnamento scolastico delle suddette (per ragioni storiche, questa situazione vige ancora nell'Alsazia-Mosella). Il governo francese non mantiene statistiche sulla religione. Il CIA World Factbook del 2003 elenca le religioni in Francia come: Cattolici Romani 83-88%, Protestanti 2%, Ebrei 1%, Musulmani 5-10%, non affiliati 4%. Non è chiaro da dove provengano queste cifre. Comunque, in un [http://a1692.g.akamai.net/f/1692/2042/1h/medias.lemonde.fr/medias/pdf_obj/sondage030416.pdf sondaggio del 2003] il 41% dichiara che l'esistenza di Dio è "esclusa" o "improbabile". Il 33% dichiara che il termine "ateo" li descrive abbastanza o molto bene, mentre il 51% si dichiara "Cristiano". Quando interrogati sulla loro religione, il 62% ha risposto Cattolico Romano, il 6% Musulmano, il 2% Protestante, l'1% ebraico, il 2% "altre religioni" (eccetto per Ortodossi o Buddisti, che avevano percentuali trascurabili), il 26% "nessuna religione" e l'1% si è rifiutato di rispondere. La discrepanza tra il numero di "atei" (41%) e il numero di "nessuna religione" (26%) può essere attribuito a persone che si sentono culturalmente vicine a una religione, seguono i suoi valori morali e le sue tradizione, ma difficilmente credono in Dio. In Francia esiste una forte distinzione tra religione e vita civile. La religione è considerata come un fatto privato. I francesi in generale si oppongono al potere clericale ed alla sua influenza nella politica. Il fondamentalismo islamico è considerato una reale minaccia per la coesione della società francese, dove il comunitarismo non è accettato. Questo è già successo con i Cattolici prima della Rivoluzione Francese del 1789. Vedi anche:
- Chiesa cattolica francese
- Islam in Francia.

Cultura


- Académie française
- Letteratura francese
- Francesi celebri
- Cucina francese
- Cinema francese
- Musica francese Il governo sta considerando la soppressione del lunedi di Pentecoste come festività pubblica.

Voci correlate


- Comunicazioni in Francia
- Trasporti in Francia
- Esercito Francese
- Educazione in Francia
- Elenco d'università francesi
- Relazioni estere della Francia
- Turismo in Francia
- Impero coloniale francese
- Parchi Nazionali (Francia)

Classifiche internazionali


- Indice di sviluppo umano, 2003: 17a (su 175)
- [http://www.rsf.fr/article.php3?id_article=4116 indice della libertà di stampa] 11a su 139 nazioni

Collegamenti esterni


- [http://www.assemblee-nat.fr/italiano/index.asp Assemblée Nationale] - L'assemblea nazionale francese
- [http://www.elysee.fr/ Sito ufficiale dell'ufficio del Presidente francese] - Il Palazzo dell'Eliseo
- [http://www.premier-ministre.gouv.fr/fr/ Sito ufficiale dell'ufficio del Primo Ministro francese]
- [http://www.senat.fr/international/english/ Sénat] - Il senato francese
- [http://www.service-public.fr/etranger/english.html Sito ufficiale del servizio pubblico francese] - Contiene molti link a diverse istituzioni e amministrazioni als:Frankreich fiu-vro:Prantsusmaa ja:フランス ko:프랑스 ms:Perancis simple:France th:ประเทศฝรั่งเศส zh-min-nan:Hoat-kok

Senna

La Senna (Seine) è uno dei principali fiumi della Francia. La lunghezza approssimativa del fiume è di 776 km, le sue fonti sono in Borgogna, a 470 mt. d'altezza, a Saint-Germain-Source-Seine sull'altopiano di Langres, e la foce è nella Manica, a Nord della Francia, presso Le Havre.

Etimologia

Il nome francese «Seine» viene dal latino Sequana, che ricalcava il nome dato al fiume dalle popolazioni celtiche autoctone. L'origine del nome è oscura. Secondo alcuni si tratta di un errore di trascrizione di uno o più termini celtici. Secondo altri è un toponimo addirittura preceltico, in quanto il gruppo kw non esiste nel celtico continentale, dove il suono qu è evoluto in p (esempio: 5 si dice pimp nel linguaggio gallico, ma quinque in latino, dalla radice indo-europea kwenkw).
Tuttavia è possibile che questa evoluzione qw -> p si sia prodotta successivamente all'attribuzione del nome Sequana da parte dei primi Celti: sembrerebbe in effetti, stando ad alcune iscrizioni celtibere ritrovate in Spagna, che queste popolazioni parlassero una lingua proto-celtica nella quale la mutazione qw -> p non si era ancora prodotta.

Geografia ed economia

La Senna attraversa Troyes, Parigi e Rouen, con un orientamento da sud-est a nord-ovest. La superficie del versante est del bacino, che occupa una parte importante del bacino parigino, è di circa 75.000 km². La scarsa pendenza della vallata della Senna, nell'Île-de-France e in Normandia, ha generato la formazione di molti profondi meandri. Per questa stessa ragione, la marea riesce a risalire per un centinaio di chilometri, fino a Poses, che è lo sbarramento situato più a valle, dando luogo ad una potente ondata, chiamata « mascaret ». La potenza del fenomeno, pressochè sconosciuto in Italia e anche nel Mediterraneo, mare privo di grandi estuari e dove le maree hanno una portata minima, rispetto a quelle oceaniche, varia secondo l'altezza della marea, la topografia e la portata del fiume in quel momento. Nel basso corso della Senna si manifestò fino agli anni '60, ed era celebre quello di Caudebec-en-Caux.
Il mascaret può essere pericoloso sia per la navigazione - in particolare per le chiatte e i battelli fluviali, che non sono concepiti per affrontare le onde - che per le persone che si attardano sulla riva a rimirare la marea (si disse ad esempio che era stato un mascaret , a portarsi via la figlioletta di Victor Hugo). Per questa ragione, negli anni '60 vennero fatti grandi lavori finalizzati ad "addomesticare" il basso corso della Senna, sia a monte, creando il lago artificiale de la Forêt d'Orient per regolarizzare la portata del fiume, che a valle, con opere che hanno praticamente annullato il fenomeno. La Senna è infatti una via navigabile molto importante, che collega Parigi alla Manica (non a caso la nave dei mercanti del fiume compare nel blasone della città). Per questa ragione la Senna ospita due dei più importanti porti fluviali di Francia: Parigi (porto di Gennevilliers) e Rouen, che è anche un importante porto marittimo che consente la conversione del traffico fluviale in traffico marittimo, ed è il primo porto cerealicolo d'Europa.
A monte di Parigi la Senna è navigabile fino a Nogent-sur-Seine, che è un altro importante porto cerealicolo. Altri porti fluviali importanti, gestiti dall'autorità portuale di Parigi, sono Limay-Porcheville (area Mantes-la-Jolie), e Montereau. La vallata della Senna ospita molte industrie, automobilistiche (a Poissy la Peugeot, a Flins, Cléon e Sandouville la Renault), chimiche e petrolchimiche (a Port-Jérôme la Bayer, e poi raffinerie e chimica varia a Gonfreville l'Orcher, Notre-Dame-de-Gravenchon, Petit-Couronne), e inoltre centrali termiche (a Porcheville e Saint-Ouen) e la centrale nucleare di Nogent-sur-Seine. Curiosità: le sorgenti della Senna furono acquisite in proprietà dalla città di Parigi nel 1864. L'anno dopo fu costruita una grotta artificiale per riparare la sorgente principale, adornata, nel più puro stile Secondo Impero, dalla statua di una ninfa che simboleggiava il fiume. Dopodiché, la capitale si disinteressò del sito, e la regione Borgogna lo rivorrebbe indietro per valorizzarlo turisticamente, anche perché esso ospita le vestigia di un tempio gallo-romano. Oggetti che testimoniano un culto alla Dea Sequana alle sorgenti del fiume sono esposti al museo archeologico di Digione.

Gli affluenti

I principali affluenti della Senna sono (a partire dalla sorgente):
- l'Aube (D) - 248 km
- l'Yonne (S) - 293 km
- il Loing (S) - 166 km
- l'Essonne (S) - 90 km
- l'Orge (S) - 50 km
- la Marna (D) - 525 km
- l'Oise (D) - 302 km
- l'Epte (D) - 100 km
- l'Andelle (D) - 54 km
- l'Eure (S) - 225 km
- la Risle (S) - 140 km. Sfocia nell'estuario della Senna. NB : D=Destra S=Sinistra

La Senna a Parigi

Parigi è nata dalla Senna, e non lo dimentica. La distinzione fondamentale tra i quartieri storici della città è nell'essere situati sulla più ampia riva destra (la rive droite) o sulla riva sinistra (la rive gauche), essendo dal lato della rive droite la Parigi degli affari, della finanza e delle istituzioni (il Louvre, la Borsa), mentre sulla rive gauche si sviluppa la Parigi intellettuale, colta, musicale, spettacolare (la Sorbonne, il quartiere latino, Montparnasse). In città, il corso del fiume è di circa 13 km, la sua profondità varia dai 3,5 ai 6 metri, e la larghezza va dai 30 ai 200 metri.
Le due sponde sono unite da ben 38 ponti (il più antico dei quali, malgrado il nome, è il pont Neuf) e 3 passerelle. Pare che ancora oggi la Senna fornisca ai parigini più del 50% dell'acqua potabile. E' certo che l'acqua bevuta a Parigi fino al XIX secolo era solo quella della Senna, che alimentava le fontane della città. Risle Il fiume è sempre stato soggetto a grandi piene, pur essendo stato arginato, in città. Si ricordano ancora quelle del gennaio 1924, del 1955, del 1982 e del 1995. Ma l'alluvione formidabile, ancora oggi ricordata come "la grande crue", fu quella del 1910, durata dal 21 al 30 di gennaio, durante la quale la Senna raggiunse anche l'altezza di 9 metri e mezzo, e costrinse i parigini a muoversi in barca fino agli Champs Élysées. Fino alla fine degli anni '60, nella Senna si poteva fare il bagno (come del resto sul Tevere a Roma). La crescita urbana, l'industrializzazione e il conseguente inquinamento l'hanno man mano reso impossibile.
Jacques Chirac, da sindaco di Parigi, nel 1988 aveva proposto un'operazione di disinquinamento che permettesse di rendere nuovamente balneabile l'acqua del fiume entro il 1994. Al 2005 il bagno ancora non si fa, ma in compenso dal 2002 la Mairie, tra luglio e agosto, approfittando della riduzione fisologica del traffico, interrompe la circolazione sul lungosenna della rive droite per circa 3 km sotto l'Hotel de Ville, e attrezza «Paris Plage», con sabbia, prati, palme ecc., in modo che i parigini possano almeno prendere bagni di sole. L'iniziativa è molto apprezzata. La Senna ha diverse isole. Nel centro della capitale riposano l'"Île de la Cité", che della città fu la culla, e l'Île Saint Louis urbanizzata più tardi, ed ora piccolo quartiere elegantissimo. Nella sua prossimità Caterina de' Medici volle realizzare i giardini delle Tuileries. I "lungosenna", localmente chiamati "quais" ed immortalati in decine di opere pittoriche fotografiche e cinematografiche, sono stati dichiarati "patrimonio dell'unamità" dall'UNESCO. Dal punto di vista turistico, una delle attrazioni più conosciute della Senna sono le gite in battello, che consentono una affascinante esplorazione della città e del fiume. Se invece si vule viaggiare, sul fiume, si può cercare un passaggio sulle chiatte commerciali, alcune delle quali offrono ospitalità (spartana) a pagamento e consentono giri assai più lunghi lungo il fiume e i suoi canali. Alla Senna il poeta Jacques Prévert dedicò la nota "Canzone della Senna". Il fiume è stato anche fonte d'ispirazione per molti pittori, specialmente impressionisti.

Collegamenti esterni


- Paris-Plage su fr.wiki Categoria:Fiumi della Francia Categoria:Francia Categoria:Parigi ja:セーヌ川

1773

Eventi


- 17 gennaio - James Cook è il primo europeo a oltrepassare il Circolo polare antartico

Nati


- 3 maggio - Giuseppe Acerbi, esploratore italiano
- 15 maggio - Klemens von Metternich, statista austriaco

Morti

Luigi Vanvitelli, architetto italiano (n. 1700) 073 ko:1773년 ms:1773 simple:1773

1777

Eventi


- Viene pubblicata la seconda edizione della Encyclopaedia Britannica

Nati


- 30 aprile - Carl Friedrich Gauss, matematico, astronomo e fisico tedesco
- 14 agosto - Hans Christian Ørsted, fisico e chimico danese († 1851)
- 23 dicembre - Alessandro I di Russia († 1825)

Morti


- Johann Heinrich Lambert, matematico, fisico, astronomo e filosofo svizzero 077 ko:1777년 ms:1777

1838

Eventi


- Bessel esegue la prima misura della distanza di una stella (61 Cygni)

Nati


- 29 gennaio - Edward Morley, fisico statunitense
- 8 giugno - Paolo Boselli, politico italiano († 1932)
- 6 ottobre - Giuseppe Cesare Abba, patriota e scrittore italiano († 1910)

Morti


- Antonio Caccianino, matematico italiano 038 ko:1838년 simple:1838

Ohio

L'Ohio è uno stato del Midwest, nell'angolo nordorientale degli Stati Uniti. Fu il primo e più orientale tra gli stati del Midwest amessi nell'Unione in base alla Northwest Ordinance. Ohio è una parola irochese che significa "grande acqua". Il nome si riferisce al fiume Ohio, che limita il confine meridionale dello stato. La sua capitale è Columbus, sede di aziende commerciali ed industriali. L'economia dello stato si basa su importanti insediamenti agricoli ed industriali; in particolare Cleveland è denominata la capitale mondiale del pneuamtico, perché sede di numerose case produttrici.

Storia

Geografia

Città importanti

Governo e politica

Economia

ja:オハイオ州 ko:오하이오 주 simple:Ohio th:มลรัฐโอไฮโอ

Missouri

Il Missouri, che prende il nome dalla tribù indiana Siouan dei Missouri, che significa canoa, è uno stato del Midwest degli Stati Uniti con capitale Jefferson City; la città più grande è quella di Kansas City, mentre l'area metropolitana più grande è quella di Saint Louis. Attraverso lo stato scorrono i due grandi fiumi Mississippi e Missouri.

Collegamenti esterni


- [http://www.state.mo.us/ Sito ufficiale] (in inglese)
- [http://www.deathpenaltyinfo.org/article.php?scid=11&did=507 Pena di morte nello stato] (in inglese) ja:ミズーリ州 ko:미주리 주 simple:Missouri

1866

Eventi


- 31 ottobre - Riapre il teatro La Fenice a Venezia, era chiuso dal 1859 a causa dell'occupazione austriaca
- Italia - Terza Guerra d'Indipendenza
- Alfred Nobel scopre la dinamite.
- Dopo due tentativi falliti, Cyrus Field stende con successo il primo cavo telegrafico sul fondo dell'Oceano Atlantico.

Nati


- 1 aprile - Ferruccio Busoni, compositore e pianista († 1924)
- 16 maggio - Ernest Burgess, sociologo canadese
- 1 giugno - Charles Davenport, biologo statunitense
- 28 luglio - Beatrix Potter, scrittrice britannica
- 13 agosto - Giovanni Agnelli, industriale († 1945)
- 15 agosto - Italo Santelli, maestro di scherma italiano († 1945)
- 10 settembre - Jeppe Aakjær, scrittore danese († 1930)
- 4 dicembre - Vasily Kandinsky, pittore russo

Morti

066 ko:1866년

Londra

Londra è la capitale del Regno Unito e dell'Inghilterra ed una delle città più grandi d'Europa. È la terza piazza borsistica al mondo, dopo New York e Tokyo, e una delle principali città che influenzano il resto del mondo in fatto di cultura, comunicazione, politica, economia e nelle arti. Londra è la città più popolata dell'Unione Europea, con una popolazione nella Greater London di 7.421.328 abitanti e di 12,5 milioni circa nell'area metropolitana. Gli abitanti, chiamati "londinesi" (londoners), appartengono alle più diverse nazionalità, religioni e culture, facendone una delle città più cosmopolite del mondo ed una delle più differenziate linguisticamente: vi sono parlate oltre 300 lingue. A Londra hanno sede numerose istituzioni, organizzazioni e società internazionali, a conferma del suo ruolo mondiale. Vi si trovano importanti musei, teatri, sale da concerto. I suoi affollatissimi aeroporti ne fanno uno dei maggiori snodi del traffico aereo mondiale. Nel luglio 2005 Londra subì una grave serie attacchi terroristici che colpirono la popolazione civile.

Definire Londra

Al giorno d'oggi, "Londra" si riferisce amministrativamente alla conurbazione conosciuta come Grande Londra, composta da 32 Distretti e dalla City of London. Storicamente Londra era costituita nient'altro che dal miglio quadrato della City, da cui la città ha avuto origine; dal 1889 al 1965 identificò la non più esistente County of London (oggi coincidente con la zona chiamata Inner London): soppressa quest'ultima, con la costituzione di Greater London il concetto si riferisce all'attuale regione. E' tuttavia comune fra gli abitanti indicare come "Londra" tutto il territorio interno all'autostrada anulare M25.

Geografia e clima

M25 e il Westminster Bridge]] La Grande Londra copre un'area di circa 1.579 chilometri quadrati e si trova nel sud della Gran Bretagna, sul fiume Tamigi a poche ore dal Passo di Calais, che separa il Regno Unito dalla Francia. A nord si trova la città di Cambridge (nota sede universitaria) mentre a sud c'è quella di Brighton, famosa località turistica sul canale della Manica. Ad ovest invece procedendo sulla M4 si arriva alla cittadina di Windsor, nota residenza estiva della Corona Inglese, non lontano dall'aeroporto di Heatrow. Il Tamigi è navigabile e Londra ha sfruttato questa caratteristica con un porto fluviale che, data la vicinanza al mare, è stato fino a pochi decenni fa uno degli scali più importanti del mondo. Il fiume, che la attraversa scorrendo da ovest ad est, ha avuto un'enorme influenza sullo sviluppo della città. Londra è stata fondata sulla riva settentrionale del fiume che, per molti secoli, è stata collegata alla sponda opposta da un solo ponte, il London Bridge. Come conseguenza, il centro di gravità cittadino è posto storicamente nella parte a nord del Tamigi. Quando, a partire dal XVIII secolo, si costruirono nuovi ponti (il più famoso dei quali è il neogotico Tower Bridge) la città prese ad espandersi in tutte le direzioni, favorita dal fatto che il suolo cittadino, una pianura alluvionale, non offre ostacoli alla crescita urbana. A Londra si possono trovare dei rilievi, ad esempio Parliament Hill e Primrose Hill, che comunque risultano irrilevanti nell'assetto urbanistico della città, la quale presenta, di conseguenza, un'estensione dalla forma vagamente circolare. Un tempo il fiume aveva un letto più largo, che oggi è stato ristretto dagli argini. Analogamente, molti suoi affluenti sono stati incanalati in tubature sotterranee. Il Tamigi risente delle maree e così Londra è a rischio d'inondazioni. Il problema è aggravato dalla lenta "inclinazione" della Gran Bretagna, che, per motivi geologici, si sta alzando nella parte settentrionale ed abbassando in quella meridionale. A fronte del pericolo, negli anni '70 si è costruita, a Woolwich, la Thames Barrier.

Clima

Il clima è temperato, con estati non esageratamente calde ed inverni freddi, ma raramente duri, e piogge regolari, ma leggere, durante il resto dell'anno. D'estate difficilmente si superano i 33 °C, anche se temperature più elevate stanno diventando meno infrequenti. La temperatura massima mai registrata a Londra è stata di 39,7 °C all'Heathrow Airport durante la torrida estate del 2003. Anche le nevicate abbondanti sono una cosa del tutto inusuale: negli ultimi inverni le precipitazioni nevose sono avvenute al massimo un paio di volte e con accumuli sempre inferiori ai 25 mm. Sebbene sia diffuso lo stereotipo di Londra come città piovosa, la media annuale di precipitazioni è ben inferiore a quella di città come Roma o Sidney: 600 mm. Il gran numero di costruzioni ha creato un microclima londinese: il caldo viene "immagazzinato" dagli edifici, al punto che in città le temperature sono spesso superiori anche di 5°C, rispetto a quelle che si registrano nelle zone circostanti.

Storia

Originariamente città celtica, fu fortificata dai Romani che la chiamarono Londinium e la usarono come porto sul fiume Tamigi. Durante questo periodo Londra fu eretta a capitale della Britannia da parte dei Romani che la abbandonarono all'inizio del V secolo quando le legioni lasciarono l'intera isola. Nel periodo medievale Londra accrebbe la sua importanza sancita anche dalla Abbazia di Westminster. In questa abbazia (da non confondere con la Cattedrale di Westminster, che è sede dell'arcivescovo cattolico) fin dal Medioevo vengono incoronati tutti i re di Inghilterra. La residenza dei reali di Inghilterra fin da periodo normanno fu nel castello-fortezza della Torre di Londra dove oggi sono custoditi i gioielli della Corona. Con il passare degli anni sulla Londra romana si sviluppò quello che oggi è il distretto finanziario (la City). Londra si è poi notevolmente ingrandita in ogni direzione, inglobando campagne, boschi, villaggi e paesi. Dal XVI secolo fino alla prima metà del XX secolo è stata la capitale dell'Impero Britannico. Nel 1666 un grande incendio distrusse gran parte della City. La ricostruzione durò una decina d'anni e vide all'opera il grande architetto Christopher Wren, che riedificò molte chiese distrutte, tra cui la Cattedrale di St. Paul, dove oggi riposano gli eroi della nazione britannica. La crescita cittadina ebbe una grande accelerazione nel XVIII secolo e, agli inizi del XIX secolo, Londra era la città più grande del mondo. L'amministrazione locale cercò di fronteggiare questa enorme espansione, specialmente per fornire adeguate infrastrutture alla città. Nel 1855 si creò il Metropolitan Board of Works, con lo scopo, appunto, di sovrintendere alle costruzione delle infrastrutture necessarie. Nel 1889 il MBW venne liquidato ed al suo posto fu istituita la County of London, governata dalla prima assemblea eletta da tutta la Londra "allargata", il London County Council. Nel corso della Seconda Guerra Mondiale, Londra venne bombardata dalla Luftwaffe, con largo uso di bombardieri durante la Battaglia d'Inghilterra e poi con i razzi V1 e V2. Le incursioni uccisero oltre 30.000 londinesi e distrussero varie zone della città, ricostruite con vari stili architettonici nei decenni successivi. L'espansione esterna di Londra fu notevolmente rallentata a partire dalla fine della Seconda Guerra Mondiale con l'adozione di diversi piani regolatori, tesi alla salvaguardia di un anello di verde intorno alla città (c.d. Green Belt). Fino al cessate il fuoco del 1997, Londra fu un bersaglio regolare per le bombe dell'IRA che in questo modo cercava di spingere il Governo Britannico a negoziare con il Sinn Féin nell'Irlanda del Nord. Il 6 luglio 2005, il Comitato Olimpico Internazionale ha designato Londra come sede dei XXX Giochi Olimpici moderni del 2012. Londra sarà così la prima città al mondo ad ospitare tre edizioni dei Giochi, dopo la IV edizione nel 1908 e la XIV nel 1948. Il 7 luglio 2005, in concomitanza con l'inizio del summit del G8 a Gleneagles, in Scozia, una serie coordinata di attacchi terroristici, condotti da estremisti islamici, colpirono i passeggeri di tre linee della metropolitana ed di un autobus. Quella mattina si fecero esplodere quattro uomini bomba, a partire dalle 08:50. Uno nella metropolitana di Aldgate nella City, un altro su un treno carico di viaggiatori che percorreva una galleria della Piccadilly Line, un terzo su un treno all'interno della stazione di Edgware Road. Circa un'ora dopo, alle 09:47, un ordigno portato da un quarto attentatore squarciò un bus a due piani che transitava per Russel Square. Questi attentati hanno provocato cinquantacinque morti, oltre a diverse centinaia di feriti. Un'ulteriore serie d'attacchi si verificò il 21 luglio successivo, questa volta senza causare vittime.

Londra moderna

21 luglio da Edward Blore e risistemata nel 1913 di Sir Aston Webb]] Aston Webb tra la galleria Tate Modern e la St Paul's Cathedral]] Oggi la Grande Londra comprende la City of London e i 32 Distretti (inclusa la City of Westminster). Il fulcro dominante della vita di Londra è la City of Westminster (che comprende anche gran parte del West End), principale distretto culturale, d'intrattenimento e shopping, oltre che sede di gran parte delle principali società londinesi non operanti nel settore finanziario, e, infine, centro della politica. La City of London (anche conosciuta come Square Mile o City) è il principale centro bancario del mondo, e il principale centro di affari europeo. Più di 100 delle 500 principali società europee hanno sede a Londra, mentre il mercato dei cambi è il più grande del mondo, con un cambio medio giornaliero di 504 bilioni di dollari, più di quelli di Tokyo e New York insieme. Affollatissima durante la settimana lavorativa, gran parte della City tende a calmarsi durante il fine settimana, essendo una zona poco residenziale. Londra attira un enorme numero di visitatori e turisti. Le principali attrazioni turistiche sono situate in Central London, comprendendo la città storica; il West End per i cinema, bar, club, teatri, negozi e ristoranti; Westminster con la Westminster Abbey, il palazzo reale di Buckingham Palace, Clarence House e altro, il Royal Borough of Kensington and Chelsea con i suoi musei (lo Science Museum, Natural History Museum, e Victoria and Albert Museum) e Hyde Park. Altre importanti attrazioni turistiche includono St Paul's Cathedral, la National Gallery, il Bankside di Southwark con il Globe Theatre, Tate Modern, e London Bridge, il Tower Bridge e la Torre di Londra, Tate Britain, il British Museum a Bloomsbury. Oltre ai principali esposti, molti altri sono i luoghi di interesse in città.

Distretti di Londra

Vedere anche: