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13 Agosto

13 agosto

Il 13 agosto è il 225° giorno del Calendario Gregoriano (il 226° negli anni bisestili). Mancano 140 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 1521 - Tenochtitlán (l'odierna Città del Messico) cade nelle mani del conquistador Hernán Cortés
- 1704 - Guerra di successione spagnola: Battaglia di Blenheim - Inglesi e austriaci sconfiggono francesi e bavaresi.
- 1920 - Guerra Polacco-Sovietica: inizia la battaglia di Varsavia, durerò fino al 25 agosto. L'Armata Rossa viene sconfitta.
- 1923 - La prima grande nave arriva a Gdynia, il nuovo porto di mare polacco appena completato.
- 1940 - Seconda guerra mondiale: inizia la Battaglia d'Inghilterra - La Luftwaffe lancia una serie di attacchi sulle basi aeree britanniche e sulle installazioni radar.
- 1942 - Prima del cartone animato "Bambi", di Walt Disney.
- 1960 - La Repubblica Centrafricana dichiara l'indipendenza dalla Francia
- 1961 - Berlino (Germania): il governo della Germania Est fa erigere il Muro di Berlino

Nati


- 1422 - William Caxton, stampatore
- 1625 - Rasmus Bartholin, medico, matematico e fisico († 1698)
- 1792 - Adelaide di Saxe-Meiningen - Regina consorte di Re Guglielmo IV del Regno Unito
- 1814 - Anders Jonas Ångström, fisico svedese († 1874)
- 1818 - Lucy Stone, attivista per i diritti delle donne
- 1819 - Aurelio Saffi, politico e patriota italiano († 1890)
- 1820 - Sir George Grove, autore del Dizionario della musica e dei musicisti († 1900)
- 1823 - Goldwin Smith, storico e giornalista († 1910)
- 1836 - Nikolai del Giappone, monaco e teologo russo († 1912)
- 1851 - Felix Adler, educatore, fondatore del Movimento Etico († 1933)
- 1860 - Annie Oakley, tiratrice scelta († 1926)
- 1866 - Giovanni Agnelli, industriale († 1945)
- 1871 - Karl Liebknecht, uomo politico tedesco, cofondatore della Lega Spartachista († 1919)
- 1888 - John Logie Baird, pioniere della televisione († 1946)
- 1895 - Bert Lahr, attore († 1967)
- 1899 - Alfred Hitchcock, regista britannico († 1980)
- 1902 - Felix Wankel, ingegnere ed inventore († 1988)
- 1904 - Charles Rogers, attore († 1999)
- 1907 - Sir Basil Spence, architetto († 1976)
- 1912
  - Salvador Luria, biologo; Premio Nobel nel 1969 († 1991)
  - Ben Hogan, golfista
- 1913 - Arcivescovo Makarios III di Cipro, primate della chiesa greco-ortodossa e primo Presidente della Repubblica di Cipro († 1977)
- 1919 - George Shearing, musicista
- 1920 - Neville Brand, attore († 1992)
- 1926 - Fidel Castro, rivoluzionario e politico
- 1930 - Don Ho, musicista
- 1941 - Ambrogio Fogar, esploratore italiano
- 1943 - Walter Villa, pilota motociclistico italiano
- 1948 - Kathleen Battle, cantante operistica
- 1951 - Dan Fogelberg, cantante
- 1952 - Herb Ritts, fotografo († 2002)
- 1959
  - Danny Bonaduce, attore
  - Tiziana Rivale, cantante italiana
- 1969
  - Midori Ito, pattinatrice artistica giapponese
  - Enrico Marini, fumettista svizzero
- 1970 - Alan Shearer, calciatore inglese

Morti


- 1863 - Eugène Delacroix, pittore
- 1910 - Florence Nightingale, infermiera britannica, pioniera della sua professione (n. 1820)
- 1946 - Herbert George Wells, scrittore (n.1886)
- 1964 - Gwynne Owen Evans e Peter Anthony Allen, omicidi. Le ultime persone giustiziate in Gran Bretagna
- 1979 - Fukunaga Takehiko, scrittore giapponese
- 1984 - Tigran Petrosian, campione del mondo di scacchi
- 1996 - David Tudor, pianista e compositore
- 1998 - Nino Ferrer, cantante italiano

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose

Santi cattolici:
- San Benildo, religioso
- San Cassiano di Imola, martire
- San Cassiano di Todi, vescovo e martire
- Santa Concordia, martire
- Santi Felice e Fortunato, martiri di Aquileia
- San Giovanni Berchmans
- Sant'Ippolito, sacerdote e martire
- Sant'Irene d'Ungheria, Imperatrice
- San Ponziano, Papa e martire
- Santa Radegonda, Regina di Francia

Laiche


- Giornata internazionale dei mancini 13 ja:8月13日 ko:8월 13일 simple:August 13 th:13 สิงหาคม

Calendario gregoriano

Il Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582, che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano. Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni. Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo. Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato. La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400. Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365
- (300 + 3) + 366
- (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ... È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21. Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria. In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753. In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane. A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica. Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste. Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001. il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala. Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.

Voci correlate


- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua

Collegamenti esterni

Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano] Gregoriano als:Gregorianischer Kalender ja:グレゴリオ暦 ko:그레고리력 ms:Kalendar Gregory simple:Gregorian calendar th:ปฏิทินเกรกอเรียน

Anno bisestile

L'anno bisestile è un accorgimento utilizzato nel Calendario Giuliano e nel Calendario Gregoriano per mantenere in sincronia l'anno civile con il ciclo delle stagioni. Le stagioni si ripetono una volta ogni anno tropico (il tempo che intercorre tra due equinozi o solstizi dello stesso tipo). Questo periodo è di circa 365.2422 giorni, cosicché un calendario di solo 365 giorni farebbe pian piano slittare le stagioni. Intercalando ogni 4 anni di calendario un anno bisestile, lungo 366 giorni anziché 365, questo slittamento può essere corretto con sufficiente approssimazione. Il giorno "aggiuntivo" viene inserito alla fine del mese di Febbraio, con l'addizione del 29 febbraio. Inoltre, per evitare la necessità di ulteriori slittamenti di sincronizzazione, il giorno non viene aggiunto agli anni divisibili per 100 (anno zero del secolo), escluso quelli divisibili per 400; in questo modo, in media, la mancata sincronizzazione si mantiene sempre minore di un giorno. C'è quindi una semplice regola per verificare se un dato anno è bisestile solo conoscendo il suo numero: :Un anno è bisestile se il suo numero è divisibile per 4, tranne che se sia divisibile per 100 (ma è bisestile se è divisibile per 400). Categoria:Calendari als:Schaltjahr ja:閏年 ko:윤년 simple:Leap year th:ปีอธิกสุรทิน

Anno

Un anno indica un periodo di tempo pari a quello impiegato dalla Terra per completare la sua orbita attorno al Sole. Un anno è diviso in 365 giorni, ma poiché la Terra completa la sua orbita in un tempo leggermente superiore si è reso necessario introdurre degli anni bisestili composti da 366 giorni, per correggere la discrepanza. Per estensione il termine anno si applica al periodo orbitale di qualsiasi pianeta, nel qual caso anno viene fatto seguire da un aggettivo (come in anno marziano). In astronomia, vengono definiti diversi tipi di anno:
- anno siderale: definisce il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della propria orbita, misurata relativamente a un insieme di punti di riferimento (come le stelle fisse). La sua durata media è di 365,256363051 giorni (365g 6h 9m 10s). :La reale durata dell'anno varia, in quanto il movimento della Terra è influenzato dalla gravità della Luna e degli altri pianeti.
- anno tropico: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione, con riferimento alla struttura formata dall'intersezione tra l'ellittica (il piano su cui orbita la Terra) e il piano dell'equatore (il piano perpendicolare all'asse di rotazione della Terra). A causa della precessione, questa struttura arretra leggermente lungo l'ellittica, rispetto alle stelle fisse. Come conseguenza, l'anno tropico è leggermente più breve di quello siderale. La sua durata media corrisponde a 365,24218967 giorni (365d 5h 48m 45s).
- anno anomalo: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della sua orbita con rispetto ai suoi apsidi. L'orbita terrestre è ellittica; i punti estremi dell'ellisse, chiamati apsidi, sono: # il perielio, dove la Terra è più vicina al Sole (attorno al 2 gennaio) # l'afelio, quando la Terra è più lontana dal Sole (attorno al 2 luglio). :A causa dell'interferenza gravitazionale degli altri pianeti, la forma e l'orientamento dell'orbita non sono fissi, e gli apsidi si spostano lentamente rispetto ai punti di riferimento. Per questo, l'anno anomalo è leggermente più lungo dell'anno siderale. In media 365,259635864 giorni (365g 6h 13m 52s).
- anno eclittico: il periodo impiegato dal Sole (come viene visto dalla Terra) per completare una rivoluzione con riferimento a un nodo lunare, dell'orbita della Luna (il punto in cui l'orbita lunare interseca l'ellittica). Questo periodo è associato con le eclissi: avviene solo quando sia il Sole che la Luna sono vicini a uno di questi nodi; quindi le eclissi avvengono entro circa un mese ogni mezzo anno eclittico. Ci sono quindi due stagioni eclittiche ogni anno. La durata media dell'anno eclittico è di 346,620075883 giorni.
- similarmente all'anno eclittico, viene definito un periodo in cui il Sole (come viene visto dalla Terra) completa una rivoluzione con riferimento al perigeo dell'orbita lunare. Questo periodo, poco citato nella letteratura astronomica, è associato con la dimensione apparente della Luna piena, e anche con la durata variabile del mese sinodico. La durata di questo periodo è di 411,78443029 giorni. Il Calendario normalmente cerca di adeguarsi all'anno tropico, poiché le stagioni sono determinate da questo tipo di anno. Per ragioni pratiche l'anno del calendario è composto da un numero intero di giorni. Nel calendario attualmente in uso della società occidentale, il calendario gregoriano, gli anni hanno 365 giorni. Allo scopo di tenerlo sincronizzato con l'anno tropico, ogni quattro anni il calendario conta 366 giorni. La principale eccezione al calendario gregoriano è il calendario islamico, un calendario lunare senza anni bisestili, nel quale le ricorrenze si spostano attraverso le stagioni. L'anno giuliano: base del calendario giuliano aveva una durata di 365,25 giorni. L'anno gaussiano dura 365,2568983 giorni, ed è derivato dalla "costante gravitazionale gaussiana" che viene espressa in unità del sistema solare. L'anno besseliano: è un anno tropico che inizia quando il Sole raggiunge la longitudine ellittica di 280°. Tale longitudine viene sempre raggiunta attorno al 1 gennaio. Prende il nome dall'astronomo e matematico del XIX secolo Friedrich Bessel.

Voci correlate


- Anno luce Categoria:Astronomia e Astrofisica Categoria:Unità di tempo ja:年 ms:Tahun simple:Year zh-min-nan:Nî

Conquistadores

Con il termine Conquistadores (ovvero Conquistatori) si indicano delle compagnie di soldati, esploratori e avventurieri che portarono gran parte delle Americhe sotto il controllo spagnolo, nel periodo che va dal XV al XVII secolo. Nei primi decenni del 1500, gli Europei conobbero le civiltà più evolute del nuovo continente. Si trattò di una vera e propria invasione che provocò la scomparsa di tali civiltà, ad opera dei conquistadores, spesso riuniti in compagnie di soldati sotto il comando di avventurieri, spinti dall'avidità suscitata dalle enormi ricchezze del continente. Un conquistador frai più celebri fu Hernán Cortés, un nobile castigliano che, nel 1519, con poche centinaia di soldati, pochi cavalli e qualche pezzo di artiglieria sbarcò nell'America Centrale, dove fu accolto amichevolmente dagli Aztechi. Quando però questi si ribellarono alle esorbitanti richieste di Cortés, costui non esitò ad usare le armi da fuoco per sterminarli e ridurre in schiavitù i superstiti. Tra i conquistadores più noti ci fu anche Francisco Pizarro, conquistador spagnolo che annientò gli Inca impadronendosi delle loro immense ricchezze. Bartolomeo de Las Casas, un domenicano, denunciò all'imperatore Carlo V ed al governo spagnolo le atrocità commesse dai conquistadores, ma fu ostacolato da alcuni teologi che, per favorire gli interessi degli affaristi, affermarono che gli indigeni erano privi d'anima e che, quindi, potevano essere trattati come animali da soma. Solo alcuni decenni più tardi il governo spagnolo intervenne mitigando la situazione degli indigeni, quando però le civiltà precolombiane erano già state distrutte.

Voci correlate


- Civiltà precolombiane
- Colonizzazione europea delle Americhe
- Hernán Cortés
- Francisco Pizarro Categoria:Storia ja:コンキスタドール

Hernán Cortés

Hernán Cortés (1485 - 2 dicembre 1547) (noto in vita come Hernando o Fernando Cortés, firmò tutte le proprie lettere come Fernán Cortés) conquistador che conquistò l'impero azteco, in due anni e mezzo, con poco più di 500 uomini. Cortés iniziò la sua spedizione come ribelle. In fatti, per via di tensioni interne, il governatore di Cuba Velázquez firmerà la sua destituzione dall'incarico di suo segretario, ma in contemporanea Cortés parte con i suoi uomini verso il centro America. Dopo il successo della spedizione, Carlo V nominerà Cortés governatore.

Biografia

Cortés nacque a Medellín, nella provincia dell'Extremadura, nel Regno di Castiglia in Spagna, unico figlio di Martín Cortés e di Catalina Pizarro Altamirano. Attraverso la madre, era cugino secondo di Francisco Pizarro, che in seguito conquistò l'impero Inca corrispondente all'attuale Perù. Cortés ja:エルナン・コルテス ms:Hernan Cortez simple:Hernán Cortés th:เฮอร์นัน กอร์เตซ

1704

Eventi


- Costruzione del Monumento degli Studenti ad Aiud, Romania.
- 29 febbraio - I Nativi Americani saccheggiano Deerfield (Massachusetts)
- 13 agosto - Guerra di successione spagnola: Battaglia di Blenheim
- Il Sultanato del Brunei cede i suoi territori nord-orientali al Sultanato di Sulu.
- Le tre contee meridionali della Provincia di Pennsylvania diventano la colonia del Delaware.

Nati


- 22 giugno - John Taylor - studioso classico inglese († 1766)
- 31 luglio: Gabriel Cramer, matematico svizzero († 1752)
- 9 agosto: Achille Valenciennes, zoologo francese († 1865)
- 3 settembre: Joseph de Jussieu, botanico francese († 1779)
- 5 settembre: Maurice Quentin de Latour, pittore francese († 1788)

Morti


- 2 febbraio - Guillaume François Antoine, Marchese de l'Hôpital, matematico francese (n. 1661)
- 23 febbraio - Georg Muffat, compositore tedesco (n. 1645)
- 24 febbraio - Marc-Antoine Charpentier, compositore francese (n. ca. 1643)
- 3 maggio - Heinrich Ignaz Franz von Biber, compositore austriaco (n. 1644)
- 18 giugno - Tom Brown, satirico inglese (n. 1662)
- 28 ottobre - John Locke, filosofo (n. 1632) 004 ko:1704년 ms:1704

Guerra di successione spagnola

di Spagna. La sua morte fu causa della Guerra di successione spagnola]] La Guerra di successione spagnola fu combattuta tra il 1701 e il 1714.

Cause

Il 1 novembre del 1700 moriva Carlo II di Spagna. Il giorno 6 successivo, per disposizione testamentaria del defunto Re, veniva proclamato nuovo Re di Spagna il Duca Filippo d'Angiò, nipote del Re di Francia Luigi XIV, il quale assumeva il nome di Filippo V. A causa delle pessime condizioni di salute in cui versava Carlo II fin dalla nascita, già da molto tempo prima della scomparsa del sovrano, le grandi monarchie d'Europa avevano cominciato ad esaminare le varie ipotesi di successione al trono. Tutte le ipotesi formulate avevano come obiettivo principale lo smembramento della grande potenza economica e militare della Spagna. Il perché era fin troppo evidente. L' “impero” spagnolo, infatti, se fosse stato unito integralmente ad uno qualunque dei troni delle grandi potenze europee, avrebbe fatto spostare certamente l'asse dell'equilibrio politico-militare, nonché quello economico, a favore di quest'ultimo, con la conseguenza di rendere difficilmente governabile il rapporto tra gli stati e impossibile il mantenimento della pace. Carlo d'Asburgo, invece, nel fare testamento, aveva adottato proprio l'unica soluzione rigettata unanimemente da tutti gli altri regnanti, seppur vincolata alla rigida, formale e sostanziale separazione delle relative corone. Poiché il designato Filippo d'Angiò, sostenuto dal Re di Francia, non avrebbe mai rinunciato ai benefici testamentari di cui era stato gratificato da Carlo II, fu inevitabile il ricorso alle armi, che ebbe la sua genesi nella grande alleanza dell'Aja del 7 settembre 1701, con la quale l'Inghilterra, i Paesi Bassi e l'Austria si impegnavano ad impedire che le volontà testamentarie del defunto Re di Spagna trovassero definitiva attuazione. L'alleanza dell'Aja, in funzione anti francese ed anti spagnola, non fu indolore, soprattutto per i paesi appartenenti all'area germanica. Infatti, la frattura che si creò all'interno dell'Impero portò il Brandeburgo, da poco elevato al rango di Regno col nome di Prussia, ed alcuni altri stati, a dare il loro appoggio agli Asburgo e ai suoi alleati. Mentre gli Elettori di Colonia e della Baviera si schierarono apertamente con la Francia.

Prima fase 1701-1706

La guerra ebbe inizio, di fatto, nel 1701, con l'occupazione dei Paesi Bassi spagnoli da parte della Francia, a cui fece seguito, immediatamente, la controffensiva dell'esercito austriaco che, al comando del Duca Eugenio di Savoia, dopo aver sconfitto i francesi a Carpi e conquistato tutto il milanese, conseguì una seconda schiacciante vittoria nella battaglia di Chiara. Lo stesso anno vide la nascita ufficiale del Regno di Prussia mediante l'incoronazione di Federico III Hohenzollern (1657-1713), principe elettore di Brandeburgo, che salì al trono con il nome di Federico I. L'anno seguente vide l'adesione alla grande alleanza anche da parte dell'Imperatore Leopoldo I d'Asburgo, con la conseguente formale dichiarazione di guerra alla Francia. In Italia la città di Cremona cadde nelle mani di Eugenio di Savoia, mentre Modena fu conquistata dall'esercito franco-spagnolo. La discesa in campo della Gran Bretagna, invece, ebbe inizio con un'offensiva antifrancese, mediante l'occupazione di Liegi e della parte settentrionale dei Paesi Bassi spagnoli. Gli inglesi aprirono le ostilità anche oltre Atlantico, attaccando le colonie francesi in Florida. L'anno 1703 fu denso di avvenimenti, se non proprio decisivi per le sorti della guerra, ma alquanto significativi per una svolta strategica nelle operazioni militari. L'esercito inglese, al comando del Conte di Marlborough attaccò la Francia occupando Colonia e Bonn, sue alleate. Contemporaneamente si registrò l'avanzata delle truppe imperiali di Eugenio di Savoia in Renania e in Baviera. Il Portogallo diede la sua adesione alla Grande Alleanza e il Duca Vittorio Amedeo II di Savoia, con un rovesciamento di alleanza, passò nel campo imperiale ed avviò le operazioni belliche occupando Casale. L'arciduca Carlo d'Asburgo, secondogenito dell'Imperatore Leopoldo, venne proclamato Re di Spagna al posto di Filippo V. Nell'anno seguente si dovette registrare la prevedibile e prevista occupazione della Savoia da parte della Francia, mentre, sul fronte opposto, una grande offensiva delle truppe congiunte anglo-imperiali in Germania costò una pesante sconfitta all'esercito franco-bavarese, prima nella battaglia di Donauworth, poi in quella di Hochstadt-Blenheim (12-13 agosto 1704), cui si aggiunse anche l'occupazione della rocca di Gibilterra da parte della flotta inglese al comando di Sir George Rooke. Un'altra squadra navale inglese, al comando di Lord Peterborough occupò Barcellona nel 1705. Questa occupazione indusse la Catalogna, l'Aragona e Valencia a riconoscere l'Arciduca Carlo d'Asburgo come legittimo Re di Spagna con il nome di Carlo III, il quale pose la nuova capitale proprio a Barcellona. Nello stesso anno morì l'Imperatore Leopoldo I e gli successe il fratello Giuseppe I, ma l'avvicendamento della corona imperiale non portò alcun mutamento nella strategia perseguita fino a quel momento da Leopoldo. L'anno 1706 fu per la Francia il peggiore sul piano strategico e militare. Le truppe inglesi, al comando del Duca di Marlborough, ottennero una prestigiosa vittoria nella battaglia di Ramillies (23 maggio 1706) e occuparono l'intera regione dei Paesi Bassi spagnoli. Barcellona fu liberata dall'assedio delle truppe francesi e un contingente anglo-portoghese invase la Spagna e occupò Madrid. Luigi XIV fu sconfitto nella ben nota battaglia di Torino (7 settembre 1706) dalle truppe imperiali di Eugenio di Savoia, appoggiate da quelle savoiarde di Vittorio Amedeo II e dovette subire anche una nuova occupazione del milanese ad opera proprio di quest'ultimo. Con gli ultimi rovesci militari francesi si può dire che si concluse la prima fase della guerra. Luigi XIV, infatti, dovette rendersi conto che non avrebbe mai concluso vittoriosamente il conflitto. La qual cosa lo indusse ad intavolare trattative di pace con la Grande Alleanza. Evidentemente, però, le clausole eccessivamente vessatorie impostegli dalla controparte indussero il Borbone a respingere ogni ipotesi di pace e ad allontanarsi dal tavolo dei negoziati riprendendo le operazioni belliche.

Seconda fase 1707-1711

Il 1707, anche se dovette registrare un'Italia tutta nelle mani austriache, vide anche un recupero dell'alleanza franco-ispanica sul piano strettamente militare, con il fallimento dell'assedio di Tolone da parte di Eugenio di Savoia e la sconfitta delle truppe anglo-portoghesi nella battaglia di Al Mansa in Spagna. Questi avvenimenti consentirono a Filippo d'Angiò di riconquistare Madrid e gran parte della Spagna. Ma la controffensiva della Grande Alleanza non si fece attendere. L'esercito anglo-imperiale, l'anno successivo, riprese le operazioni belliche nei Paesi Bassi spagnoli e inflisse ai francesi una cocente sconfitta nella battaglia di Oudenarde (11 luglio 1708) nel Belgio orientale, conquistando la città di Lilla. Sul fronte della guerra sui mari si dovette registrare anche l'occupazione delle isole di Minorca e della Sardegna da parte della flotta inglese. Nel 1709 Re Luigi, scosso dalle ultime sconfitte, tentò di riprendere le trattative di pace all'Aja. Ma, ancora una volta, le clausole imposte dagli alleati furono giudicate tanto inaccettabili da indurre il monarca francese ad abbandonare nuovamente i negoziati di pace. La qual cosa, però, costò la ripresa delle operazioni militari nei Paesi Bassi spagnoli ad opera delle truppe inglesi e imperiali con la conquista della città di Tornai. I francesi furono nuovamente sconfitti, ancora una volta da Eugenio di Savoia e dal Duca di Marlborough, nella sanguinosissima battaglia di Malplaquet (11 settembre 1709) dopo di che la città di Mons cadde nelle mani dell'Alleanza. Questi ripetuti rovesci militari delle truppe franco-spagnole si protrasse anche l'anno successivo che vide ancora una nuova vittoria della Grande Alleanza nella battaglia di Almenara in Spagna e la sconfitta dei francesi in America che dovettero cedere agli inglesi Port-Royal e la regione dell'Acadia. Pur tuttavia, nonostante queste numerose vittorie della Grande Alleanza, Carlo d'Asburgo, rientrato a Madrid per riprendere il possesso del trono, fu nuovamente scacciato da Filippo d'Angiò a seguito della vittoriosa battaglia di Villaviciosa, combattuta il 10 dicembre 1710, nella quale le truppe franco-spagnole erano comandate dallo stesso Filippo e dal Granduca di Vendome, Louis Joseph di Borbone.

Terza fase 1711-1712

Quando tutto lasciava presagire una definitiva sconfitta della Francia che avrebbe trascinato con sé anche il designato nuovo Re di Spagna Filippo V, nel 1711 si registrò una svolta politica inaspettata e decisiva per la risoluzione del conflitto. Moriva, infatti, l'Imperatore Giuseppe I e gli succedeva il fratello già pretendente al trono di Spagna, l'Arciduca Carlo d'Asburgo, col nome di Carlo VI. Questa nuova circostanza indusse alcune potenze della Grande Alleanza antifrancese a prendere in considerazione l'ipotesi di non appoggiare più l'Asburgo nella sua pretesa al trono di Spagna, bensì l'Angiò. La motivazione era fin troppo evidente ed era dettata dal fatto che gli Asburgo, già regnanti in Austria, Boemia e Ungheria e in possesso della corona imperiale, se avessero avuto nelle mani anche la Spagna e tutti i suoi possedimenti, sarebbero diventati la più potente dinastia al mondo, ancor più di quanto non lo fossero stati ai tempi di Carlo V, con conseguenze devastanti sul piano dell'equilibrio internazionale. I timori di Papa Innocenzo XII non erano poi tanto infondati. Tutto ciò ebbe come conseguenza che la Francia, destinata ad una sconfitta più che certa, rientrò in gioco a pieno titolo e fu invitata al tavolo dei negoziati di pace che si aprirono nella città olandese di Utrecht nel 1712. L'apertura dei negoziati di pace ebbe come effetto immediato la sottoscrizione di una tregua tra la Francia e l'Inghilterra cui diede la propria adesione anche l'Olanda, soprattutto dopo che le truppe austro-olandesi erano state sconfitte dai francesi nella battaglia di Denain (24 luglio 1712), ove Eugenio di Savoia dovette registrare la sua prima sconfitta in tutta la guerra di successione ad opera del maresciallo francese De Villars. Nel mese di novembre dello stesso anno, Filippo V, nuovamente padrone della Spagna, rinunciò formalmente ad ogni pretesa alla corona di Francia. Dopo lunghe e laboriose trattative, protrattesi per circa un anno, il 13 luglio del 1713 fu firmato il trattato di pace di Utrecht tra la Francia, da una parte, e l'Inghilterra, il Portogallo, la Prussia, l'Olanda e la Savoia, dall'altra, che metteva, così, fine alla guerra di successione spagnola.

Pace di Utrecht 1713

Gli impegni assunti a Utrecht furono i seguenti: # Filippo d'Angiò veniva riconosciuto legittimo Re di Spagna con il nome di Filippo V, ma la sua corona veniva separata da quella di Francia. # La Spagna cedeva all'Austria i Paesi Bassi spagnoli, il regno di Napoli e quello di Sardegna, nonché il Ducato di Milano e lo Stato dei Presidi in Toscana. # La Spagna cedeva all'Inghilterra la rocca di Gibilterra e l'isola di Minorca nelle Baleari. # La Francia cedeva all'Inghilterra i territori nordamericani di Terranova, l'Acadia e la Baia di Hudson. Inoltre si impegnava a non più appoggiare le rivendicazioni dei cattolici Stuart al trono inglese espellendo Giacomo III dalla Lorena e riconoscendo quale legittimo Re d'Inghilterra Guglielmo d'Orange, marito di Anna, figlia primogenita del defunto Giacomo II. # Agli olandesi veniva concesso il diritto di costruire fortificazioni militari lungo il confine tra i Paesi Bassi ex spagnoli, ora austriaci, e la Francia. # Al Duca Vittorio Amedeo II di Savoia venne assegnata la Sicilia con il relativo titolo regio, nonché Casale e tutto il Monferrato, parte della Lomellina e la Valsesia. # La città di Mantova rimaneva all'Austria. # La regione della Gheldria veniva ceduta alla Prussia # La Spagna cedeva all'Inghilterra lasiento de negros, ovvero il monopolio del commercio degli schiavi africani verso l'America, nonché il cosiddetto vascello di permissione, ovvero l'autorizzazione ad un vascello inglese di attraccare una volta l'anno in uno dei porti dell'America meridionale per poter commerciare liberamente le proprie merci. Per poter mettere definitivamente la parola fine alla guerra di successione spagnola, era necessario, però, che anche l'Austria sottoscrivesse il trattato di pace con la Francia. La qual cosa avvenne il 6 marzo 1714 nella città di Rastadt.

Pace di Rastadt 1714

Gli impegni assunti dalla Francia e dall'Austria a Rastadt furono i seguenti: # La Francia riconosceva tutti i nuovi possedimenti asburgici in Italia: il milanese, il napoletano e la Sardegna e riconosceva, altresì, l'assegnazione definitiva all'Impero dei Paesi Bassi spagnoli. # I Principi elettori di Baviera e di Colonia venivano reintegrati nei loro possedimenti.

Conclusioni

I trattati di Utrecht e Rastadt, dopo aver smembrato l'impero spagnolo, sancirono molti cambiamenti nel rapporto di forze tra le maggiori potenze europee e mondiali. Sinteticamente potremmo così riassumerli: # Il tramonto definitivo della Spagna come grande potenza, nonostante le colonie d'oltremare fossero rimaste legate alla madrepatria. # Il fallimento delle mire espansionistiche ed egemoniche della Francia di Luigi XIV. # La rinuncia definitiva da parte della Francia e a favore dell'Inghilterra di tutti i suoi possedimenti continentali nell'America del Nord, riservandosi soltanto poche presenza nell'area caraibica. # L'affermazione dell'Inghilterra come potenza marittima egemone nel mondo e suo monopolio, unitamente agli olandesi, del controllo sulle rotte commerciali verso l'America e verso l'oriente. # L'affermazione dell'Austria asburgica come prima e più grande potenza presente sul continente europeo. # La nascita del nuovo Regno di Prussia nell'Europa orientale. # L'acquisizione del titolo regio da parte dei Savoia, del quale il primo a fregiarsene fu Vittorio Amedeo II. # L'avvicendamento della dinastia Borbone sul trono di Spagna, dopo due secoli di dinastia asburgica. # L'attracco di un vascello inglese, una volta l'anno, in uno dei porti spagnoli dell'America meridionale, notoriamente chiusi a tutti i Paesi non appartenenti alla Spagna, per poter liberamente commerciare significava l'inizio dello scardinamento delle misure protezionistiche adottate dalla Spagna per favorire le proprie navi nel trasporto delle merci da e verso l'Europa. Si chiudeva, così, dopo oltre un decennio di sanguinosi conflitti, combattuti per terra, per mare e oltre atlantico, la cosiddetta “guerra di successione spagnola”, forse la vera prima guerra mondiale della storia.

Voci correlate


- L'Europa alla vigilia delle guerre di successione
- Guerra di successione polacca (1733-1739)
- Guerra di successione austriaca (1741-1748)
- Papa Clemente XI Successione spagnola Categoria:Storia della Spagna ja:スペイン継承戦争 ko:에스파냐 왕위계승전쟁


1920

Eventi


- 3 gennaio - USA: Babe Ruth viene ceduto dai Boston Red Sox ai New York Yankees
- 10 gennaio - Germania: con l'entrata in vigore del trattato di pace di Versailles, la Germania è costretta a cedere Danzica e la zona di Memel
- 16 gennaio - Entra in vigore negli USA il Proibizionismo
- 1 marzo - India: Gandhi dà inizio alla campagna di resistenza passiva e non violenta, volta ad ottenere l'indipendenza del proprio Paese dalla Gran Bretagna
- 31 agosto - Viene combattuta l'ultima grande battaglia di cavalleria della storia, tra sovietici e polacchi. L'Armata a Cavallo russa ha la meglio sulla cavalleria polacca, ma a prezzo di gravi perdite.
- 25 ottobre - Muore Alessandro I di Grecia, re di Grecia
- 2 novembre
  - Stati Uniti: il repubblicano Warren G. Harding viene eletto ventinovesimo presidente degli Stati Uniti
  - Stati Uniti: viene inaugurata la prima stazione radio
- 12 novembre - Dublino: durante una partita di football gaelico allo stadio di Croke Park i reparti inglesi dei Black and Tans per rappresaglia entrano in campo e sparano su tifosi e giocatori, causando 12 morti.
- 15 novembre - Svizzera: viene tenuta a Ginevra la prima seduta dell'assemblea plenaria della Società delle Nazioni
- 19 dicembre - Costantino I di Grecia ritorna sul trono di Grecia dopo la morte del precedente sovrano, il figlio Alessandro I di Grecia

Nati


- 1 gennaio - Virgilio Savona, cantante e compositore italiano
- 2 gennaio - Isaac Asimov, scrittore russo-statunitense († 1992)
- 3 gennaio - Renato Carosone, musicista e cantante italiano
- 5 gennaio - Arturo Benedetti Michelangeli, pianista italiano († 1995)
- 20 gennaio - Federico Fellini, regista italiano
- 3 marzo - James Doohan, attore canadese, famoso per il ruolo di Scott nella serie televisiva Star Trek († 2005)
- 10 marzo - Boris Vian, scrittore francese
- 20 aprile - Gianrico Tedeschi, attore italiano
- 18 maggio
  - Lucia Mannucci, cantante italiana
  - Papa Giovanni Paolo II, al secolo Karol Wojtyla
- 6 giugno - Dino Asciolla, violinista e violista italiano († 1994)
- 15 giugno - Alberto Sordi, attore e regista italiano
- 30 giugno - Zeno Colò, sciatore italiano
- 17 luglio - Louis Lachenal, alpinista francese
- 19 luglio - Aldo Protti, cantante lirico italiano
- 23 luglio - Amália Rodrigues, cantante e attrice portoghese
- 31 luglio - Franca Valeri, attrice italiana
- 8 agosto - Leo Chiosso, paroliere e autore italiano
- 9 agosto - Enzo Biagi, giornalista italiano
- 16 agosto - Charles Bukowski, scrittore statunitense
- 22 agosto - Ray Bradbury, scrittore statunitense
- 10 settembre - Calyampudi Radhakrishna Rao, statistico indiano
- 1 ottobre - Walter Matthau, attore statunitense
- 2 ottobre - Giuseppe Colombo, matematico italiano
- 8 ottobre - Frank Herbert, scrittore statunitense di fantascienza
- 23 ottobre - Gianni Rodari, scrittore e giornalista italiano († 1980)
- 30 ottobre - Paolo Sylos Labini, economista italiano († 2005)
- 30 novembre - Peppe Romano, scultore italiano
- 6 dicembre - Dave Brubeck, jazzista statunitense
- 7 dicembre - Fiorenzo Magni, ciclista italiano
- 9 dicembre - Carlo Azeglio Ciampi, X Presidente della Repubblica Italiana
- 10 dicembre - Ragnhild Hveger, nuotatrice danese

Morti


- 24 gennaio - Amedeo Modigliani, pittore italiano
- 21 marzo - Federigo Tozzi, scrittore italiano
- 29 settembre - Michele Rajna, astronomo italiano
- 2 novembre - Luigi Bodio, statistico italiano
- 27 novembre - Alexius Meinong, filosofo austriaco

Premi Nobel


- per la Pace: Leon Victor Auguste Bourgeois
- per la Letteratura: Knut Pedersen Hamsun
- per la Medicina: Schack August Steenberger Krogh
- per la Fisica: Charles Edouard Guillaume
- per la Chimica: Walther Hermann Nernst 020 ja:1920年 ko:1920년 ms:1920 simple:1920 th:พ.ศ. 2463

25 agosto

Il 25 agosto è il 237° giorno del Calendario Gregoriano (il 238° negli anni bisestili). Mancano 128 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 1580 - Battaglia di Alcantara. La Spagna sconfigge il Portogallo.
- 1609 - Galileo Galilei presenta il suo primo telescopio al Senato di Venezia.
- 1718 - Viene fondata New Orleans (Louisiana).
- 1768 - James Cook inizia il suo primo viaggio.
- 1825 - L'Uruguay dichiara l'indipendenza dal Brasile.
- 1830 - Il Belgio si rivolta contro i Paesi Bassi.
- 1835 - Il New York Sun pubblica The Great Moon Hoax, una delle più celebri burle americane nel campo astronomico.
- 1864 - M. Beachroft, D. W. Freshfield, I.D. Walker, F. Devouassoud salgono per primi la Presanella, 3.463 metri la montagna più alta del Trentino.
- 1875 - Matthew Webb diventa la prima persona ad attraversare a nuoto la Manica.
- 1910 - Viene fondata la Yellow Cab.
- 1912 - Viene fondato il Kuomintang, il Partito Nazionalista Cinese.
- 1916 - Viene fondato lo United States National Park Service.
- 1920 - Guerra Russo-Polacca: finisce la Battaglia di Varsavia, iniziata il 13 agosto. L'Armata Rossa viene sconfitta.
- 1942 - Battaglia di Milne Bay, in Papua Nuova Guinea.
- 1944 - Seconda guerra mondiale: Parigi viene liberata dagli Alleati (si veda Liberazione di Parigi).
- 1960 - A Roma si apre la XVII Olimpiade.
- 1980 - La Microsoft annuncia la sua versione di UNIX: Xenix.
- 1989 - La sonda spaziale Voyager 2 oltrepassa Nettuno.
- 2003 - 52 morti in due attentati eseguiti da terroristi islamici a Mumbai, in India.

Nati


- 1530 - Ivan IV di Russia ("Ivan il Terribile") († 1584)
- 1635 - Sir Henry Morgan, pirata († 1688)
- 1767 - Louis Antoine Leon de Saint Just, scrittore e rivoluzionario francese († 1794)
- 1819 - Allan Pinkerton, fondatore dell'Agenzia Pinkerton († 1884)
- 1836 - Bret Harte, scrittore († 1902)
- 1841 - Emil Kocher, ricercatore medico
- 1845 - Re Ludovico II di Baviera
- 1850 - Charles Richet, scienziato
- 1880 - Robert Stolz, compositore austriaco
- 1891 - Alberto Savinio, scrittore italiano
- 1894 - Alfred Berger, pattinatore austriaco
- 1900 - Sir Hans Adolf Krebs, scienziato
- 1902 - Stefan Wolpe, compositore († 1972)
- 1909 - Michael Rennie, attore († 1971)
- 1909 - Ruby Keeler, cantante, attrice († 1993)
- 1912 - Erich Honecker, capo di stato della Germania Est († 1994)
- 1913 - Walt Kelly, fumettista americano († 1917)
- 1916 - Van Johnson, attore
- 1917 - Mel Ferrer, attore
- 1918 - Leonard Bernstein, direttore d'orchestra e compositore († 1990)
- 1918 - Richard Greene, attore
- 1919 - George Wallace, Governatore dell'Alabama († 1998)
- 1927 - Althea Gibson, tennista
- 1930 - Sean Connery, attore scozzese
- 1933 - Tom Skerritt, attore
- 1933 - Wayne Shorter, musicista jazz
- 1938 - Frederick Forsyth, scrittore
- 1938 - David Canary, attore
- 1941 - Marshall Brickman, sceneggiatore
- 1941 - Dom Rosario di Bragança, pretendente al trono di Portogallo e Duca di Bragança
- 1944 - Anthony Heald, attore
- 1945 - John Birch, soldato, missionario, prima vittima della Guerra Fredda
- 1947 - Anne Archer, attrice
- 1949 - Gene Simmons, bassista
- 1949 - Martin Amis, romanziere
- 1949 - John Savage, attore
- 1952
  - Peter Wolf, cantante, compositore
  - Geoffrey Downes, musicista inglese
- 1954 - Elvis Costello, cantante, musicista
- 1956 - Henri Toivonen, pilota finlandese
- 1958 - Tim Burton, regista, produttore, sceneggiatore
- 1961 - Billy Ray Cyrus, cantante
- 1962 - Viv Campbell, chitarrista (Def Leppard)
- 1964 - Maxim Kontsevich, matematico russo
- 1964 - Blair Underwood, attore
- 1966 - Agostino Abbagnale, canottiere italiano
- 1968 - Rafet El Roman, cantante, compositore
- 1970 - Claudia Schiffer, modella

Morti


- 79     - Plinio il Vecchio, scrittore latino
- 1192 - Ugo III, Duca di Borgogna
- 1774 - Niccolò Jommelli, compositore
- 1867 - Michael Faraday, fisico e chimico inglese
- 1900 - Friedrich Nietzsche, filosofo tedesco
- 1904 - Henri Fantin-Latour, pittore
- 1908 - Antoine Henri Becquerel, fisico francese, premio Nobel per la fisica 1903
- 1925 - Franz Conrad von Hötzendorf, capo di stato maggiore austro-ungarico
- 1942 - George Edward Alexander Windsor, Duca di Kent
- 1957 - Umberto Saba, poeta italiano
- 1965 - Johnny Hayes, atleta statunitense
- 1967 - Stanley Bruce, ottavo Primo Ministro d'Australia
- 1967 - Paul Muni, attore, vincitore del Premio Oscar
- 1967 - George Lincoln Rockwell, leader del Partito Nazista Americano
- 1971 - Ted Lewis, musicista jazz (n. 1890)
- 1979 - Stan Kenton, musicista jazz
- 1979 - Ray Eberle, musicista jazz
- 1980 - Gower Champion, ballerino, attore, coreografo
- 1984 - Truman Capote, scrittore
- 1985 - Samantha Smith, attrice e attivista sociale statunitense
- 1990 - Morley Callaghan, scrittore canadese
- 2000 - Carl Barks, fumettista americano creatore di Paperon de' Paperoni (Scrooge McDuck)
- 2001 - Aaliyah, cantante

Feste e ricorrenze

Nazionali


- Uruguay - Festa nazionale

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Aredio di Limoges, abate
- Sant'Erminia, venerata a Reims
- Sant'Eusebio di Roma, martire
- San Genesio di Arles, vescovo e martire
- San Genesio di Brescello
- San Genesio di Roma, martire
- Santi Giulio e Ermete
- San Giuseppe Calasanzio, sacerdote
- San Ludovico (Luigi IX) Re di Francia
- Santa Maria Michela del SS. Sacramento, fondatrice
- Santa Patrizia di Costantinopoli, vergine
- San Pellegrino, martire

Laiche

25 ja:8月25日 ko:8월 25일 simple:August 25 th:25 สิงหาคม

1923

Eventi


- 20 gennaio - Lettonia: la bandiera lettone, usata dal 18 novembre 1918, viene formalmente adottata dal parlamento nazionale.
- 6 marzo - Stati Uniti: Johnny Weissmuller nuota i 400 metri in 4'57"0, nuovo record mondiale
- 10 luglio- Italia, sono sciolti tutti i partiti diversi dal Partito Fascista
- 24 luglio - Svizzera: il Trattato di Losanna pone fine alla guerra greco-turca. I due Paesi decidono uno scambio di popolazione
- 29 ottobre - Nasce la Repubblica di Turchia
- 3 novembre - Germania: Adolf Hitler proclama a Monaco la "rivoluzione nazionale" e organizza un tentativo insurrezionale, represso il 9 novembre. Verrà condannato a cinque anni di reclusione.
- 26 dicembre - a Davos, inizia la prima Spengler Cup, il più antico torneo internazionale di hockey su ghiaccio
- Vladimir Zworykin brevetta il tubo iconoscopio.

Nati


- 19 gennaio - Marcus Wolf, fondatore della Stasi
- 5 marzo - Mario Brega, attore italiano († 1994)
- 27 aprile - Lelio Luttazzi, cantante e presentatore
- 24 giugno - Cesare Romiti, industriale italiano
- 1 agosto - Dino Battaglia, fumettista († 1983)
- 21 agosto - Shimon Peres, politico israeliano
- 30 agosto - Giacomo Rondinella, cantante ed attore italiano
- 15 ottobre - Italo Calvino, scrittore italiano
- 1 settembre - Rocky Marciano, pugile statunitense
- 2 settembre - René Thom, matematico e filosofo francese
- 13 settembre - Aurelio Fierro, cantante italiano († 2005)
- 2 novembre - Cesare Rubini, pallanuotista, giocatore e allenatore di pallacanestro italiano
- 8 novembre - Jack St. Clair Kilby, fisico statunitense, inventore del circuito integrato e premio Nobel per la fisica nel 2000
- 18 novembre - Alan Shepard, primo astronauta americano
- 2 dicembre - Maria Callas cantante lirica statunitense di origine greca
- 4 dicembre - Angelo Maria Ripellino, slavista, traduttore e poeta italiano († 1978)

Morti


- 11 gennaio - Costantino I di Grecia Re di Grecia (n.1868)
- 24 febbraio - Edward Morley, fisico statunitense
- 8 marzo - Johannes Diderik van der Waals, scienziato olandese
- 4 aprile - John Venn, matematico britannico
- 20 luglio - Francisco Villa, rivoluzionario messicano
- 16 agosto - Ennio Tardini, avvocato italiano, che fece costruire lo stadio di Parma

Premi Nobel


- per la Letteratura: William Butler Yeats
- per la Medicina: Frederick Grant Banting, John James Richard Macleod
- per la Fisica: Robert Andrews Millikan
- per la Chimica: Fritz Pregl 023 ja:1923年 ko:1923년 simple:1923

1940

Eventi


- 27 maggio - il Quartetto Egie (che diverrà poi Quartetto Cetra) debutta al Teatro Valle di Roma
- 29 agosto - Olanda: la velocista Fanny Koen sposa il suo allenatore Jan Blankers, e prende il nome di Fanny Blankers-Koen
- 15 ottobre - Prima mondiale del film "Il Grande Dittatore" di Charlie Chaplin. Si tratta del primo film in cui Chaplin stesso parla
- 26 ottobre - Roma: viene inaugurata la stazione ferroviaria Ostiense, progettata dall'architetto Roberto Narducci. La stazione nasce da una struttura precedente che lo stesso Narducci aveva progettato nel 1938 per la visita di Adolf Hitler in Italia

Seconda Guerra Mondiale e Shoah


- marzo
  - 5 marzo - I membri del Politburo sovietico: Stalin, Molotov, Lazar Kaganovich, Mikhail Kalinin, Kliment Voroshilov e Lavrenty Beria approvato il piano preparato dallo stesso Beria e ordinano l'esecuzione di 25.700 intellettuali polacchi, 14.700 prigionieri di guerra polacchi, meglio conosciuto come massacro di Katyn.
  - 18 marzo - Adolf Hitler e Benito Mussolini si incontrano al passo del Brennero e rinnovano l'alleanza contro Francia e Gran Bretagna.
- aprile
  - 9 aprile - La Germania invade Danimarca e Norvegia nell'ambito dell'Operazione Weserübung. La Gran Bretagna invia un corpo di spedizione a sostegno dell'esercito norvegese.
- maggio
  - 2 maggio - Vengono ufficialmente annullati i Giochi Olimpici di Helsinki.
  - 9 maggio - L'U-Boot U-9 tedesco affonda il sottomarino francese Doris al largo di Den Helder.
  - 10 maggio - La Germania invade Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo.
  - 13 maggio - La Germania inizia l'invasione della Francia con l'attraversamento del fiume Mosa.
  - 14 maggio - La città olandese di Rotterdam viene bombardata dalla Luftwaffe tedesca.
  - 14 maggio - I Paesi Bassi firmano la resa.
  - 15 maggio - Amsterdam viene occupata dalla Wehrmacht, e nel contempo inizia l'invasione del nord della Francia.
  - 17 maggio - Bruxelles viene occupata dalla Wehrmacht.
  - 20 maggio - Shoah: i primi prigionieri giungono al campo di concentramento di Auschwitz.
  - 25 maggio - Inizia la battaglia di Dunkerque.
  - 26 maggio - Battaglia di Dunkerque: truppe francesi e britanniche evacuano in massa in massa Dunkerque.
  - 28 maggio - Il Belgio firma la resa.
- giugno
  - 4 giugno - Battaglia di Dunkerque: le forze britanniche completano l'evacuazione di 300.000 soldati da Dunkerque.
  - 10 giugno - L'Italia dichiara guerra alla Francia e alla Gran Bretagna. Comincia per l'Italia il conflitto mondiale, a fianco della Germania. Si concluderà cinque anni dopo, il 25 aprile 1945 a fianco degli Alleati.
  - 10 giugno - Le forze tedesche del generale Erwin Rommel raggiungono La Manica.
  - 10 giugno - Il Canada dichiara guerra all'Italia.
  - 10 giugno - La Norvegia firma la resa.
  - 12 giugno - 13.000 soldati britannici e francesi si arrendono al generale Erwin Rommel a St. Valery-en-Caux.
  - 14 giugno - Parigi viene occupata dalla Wehrmacht.
  - 14 giugno - Shoah: un primo gruppo di 728 prigionieri politici polacchi provenienti da Tarnów diventano i primi internati nel campo di concentramento di Auschwitz.
  - 17 giugno - I tre Stati baltici, Estonia, Lettonia e Lituania vengono occupati dall'Unione Sovietica.
  - 17 giugno - Inizio dell'Operazione Ariel, l'evacuazione delle truppe Alleate dalla Francia.
  - 18 giugno - I bombardieri Junkers Ju 88 della Luftwaffe bombardano la nave da crociera inglese Lancastria, che stava evacuando truppe Alleate dal porto di Saint-Nazaire. Muoiono più di 2.500 persone.
  - 23 giugno - Adolf Hitler si reca in visita nella Parigi occupata.
- luglio
  - 5 luglio - La Gran Bretagna e la Repubblica di Vichy interrompono le relazioni diplomatiche.
  - 10 luglio - Viene ufficialmente creata la Repubblica di Vichy sotto la guida del maresciallo Philippe Pétain.
  - 10 luglio - Battaglia d'Inghilterra: la Luftwaffe tedesca in preparazione dell'Operazione Leone Marino, inizia a colpire i convogli inglesi che nevigano nella Manica.
  - 21 luglio - Estonia, Lettonia e Lituania si proclamano repubbliche indipendenti all'interno dell'Unione Sovietica.
- settembre
  - 4 settembre - La Greer è la prima nave statunitense attacca dagli U-Boot tedeschi.
  - 7 settembre - Trattato di Cracovia: la Romania cede il sud della Dobruja alla Bulgaria.
  - 7 settembre - Battaglia d'Inghilterra: la Luftwaffe inizia il bombardamento strategico di Londra per 47 notti consecutive.
- ottobre
  - 28 ottobre - L'Italia invade la Grecia.
  - 31 ottobre - Termina la battaglia d'Inghilterra.
- novembre
  - 11 novembre - Battaglia di Taranto: la Royal Navy inglese lancia il primo attacco aereo da una portaerei della storia, contro la flotta italiana ancorata a Taranto.
  - 11 novembre - L'incrociatore "fantasma" tedesco Atlantis entra in possesso di posta militare segreta inglese diretta in Giappone.
  - 14 novembre - La città inglese di Coventry viene pesantemente bomdardata dalla Luftwaffe tedesca, distruggendo 60.000 delle 75.000 abitazione della città e provocando 568 morti.
  - 16 novembre - In risposta al bombardamento di Coventry la RAF bombarda Amburgo.
  - 18 novembre - Adolf Hitler incontra Galeazzo Ciano per ottenere informazioni sulla disastrosa campagna italiana in Grecia.
  - 20 novembre - Ungheria, Romania e Slovacchia si schierano a fianco dell'Asse.
  - 25 novembre - Mosca: Firma del Trattato di amicizia tedesco-sovietico. La Triplice alleanza - Germania, Italia e Giappone - diventa ora Quadruplice. Grazie a questo trattato Stalin e Hitler si spartiscono la Polonia. Germania e Russia ritornano così ad essere paesi confinanti, come nel 1914. Tutto si svolge secondo i piani di Stalin.
  - 27 novembre - In Romania un colpo di stato del generale Ion Antonescu porta all'uccisione di oltre 60 persone e all'esilio del re Carol II di Romania.
  - 27 novembre - La Royal Navy e la Regia Marina si scontrano nella battglia di Capo Spartivento.

Nati


- 5 febbraio - Hans Ruedi Giger, pittore e scultore svizzero
- 18 febbraio - Fabrizio De Andrè, cantautore italiano († 1999)
- 22 febbraio - Chet Walker, cestista statunitense
- 25 marzo - Anna Maria Mazzini, in arte Mina, cantante italiana
- 25 aprile - Al Pacino, attore statunitense
- 23 giugno - Wilma Rudolph, atleta statunitense († 1994)
- 14 luglio - Renato Pozzetto, attore comico italiano
- 2 ottobre - Nanni Galli, pilota automobilistico italiano
- 9 ottobre - John Lennon, cantante inglese († 1980)
- 23 ottobre - Edson Arantes Do Nacimiento, detto Pelè, calciatore brasiliano
- 11 settembre - Brian De Palma, regista e sceneggiatore statunitense
- 2 novembre - Gigi Proietti, attore italiano
- 27 novembre - Bruce Lee, maestro di arti marziali ed attore († 1973)

Morti


- 29 gennaio - Nedo Nadi, schermidore italiano, vincitore di 6 ori olimpici (n. 1894)
- 26 marzo - Spiridon Louis, atleta greco (n. 1873)
- 5 aprile - Agostino Maria Trucco, economista creativo (n. 1865)
- 14 maggio - Emma Goldman, attivista anarchica, femminista (n. 1869)
- 29 giugno - Paul Klee, pittore svizzero (n. 1879)
- 21 agosto - Leon Trotsky, uomo politico russo (n. 1879)

Premi Nobel

Non sono stati assegnati 040 ja:1940年 ko:1940년 ms:1940 simple:1940 th:พ.ศ. 2483

Battaglia d'Inghilterra

La Battaglia d'Inghilterra è il nome storico della campagna aerea combattuta sui cieli della Manica e dell'Inghilterra fra l'aviazione britannica e quella tedesca, supportata da unità italiane e di altre nazioni alleate dei nazifascisti, nel corso della Seconda guerra mondiale. Il motivo strategico della battaglia fu la volontà tedesca di conquistare la supremazia sui cieli della Manica e dell'Inghilterra meridionale, come condizione preliminare per l'attuazione del piano d'invasione dell'isola (Operazione Leone Marino) per vanificare la supremazia della Royal Navy che avrebbe impedito qualunque tentativo di attraversamento del canale della manica. La battaglia terminò con un pieno successo da parte dell'aviazione britannica, che mantenne il controllo aereo della Manica e segnò un punto di svolta importante a favore delle forze alleate nel corso della guerra, costringendo Hitler a rinunciare al piano di invasione dell'Inghilterra. Gli storici di scuola inglese affermano che la battaglia durò dal 10 luglio al 31 ottobre 1940 (periodo di maggior intensità delle incursioni aeree diurne). Per contro, le fonti tedesche danno come inizio della battaglia la metà di agosto 1940 e ne pongono la fine nel maggio 1941, quando furono ritirate dal fronte le unità di bombardieri in previsione dell'attacco alla Russia, operazione Barbarossa. La Battaglia d'Inghilterra non fu la prima grande battaglia condotta interamente dalle forze a