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13 Gennaio

13 gennaio

Il 13 gennaio è il 13° giorno del Calendario Gregoriano, mancano 352 giorni alla fine dell'anno (353 negli anni bisestili).

Eventi


- 888 - Odo, Conte di Parigi diventa Re dei Franchi.
- 1610 - Galileo Galilei scopre Ganimede, una luna di Giove.
- 1847 - Il Trattato di Cahuenga pone fine alla Guerra Messicano-Americana in California.
- 1854 - L'accordion viene brevettato da Anthony Faas.
- 1893 - L'Independent Labor Party del Regno Unito tiene il suo primo incontro.
- 1898 - Émile Zola pubblica il J'accuse in difesa di Alfred Dreyfus.
- 1915 - Un forte terremoto distrugge Avezzano e tutto il territorio della Marsica provocando 29.800 vittime.
- 1930 - viene pubblicata la prima striscia di Topolino.
- 1935 - Un plebiscito nella Saarland mostra che il 90,3% dei votanti desidera unirsi alla Germania Nazista.
- 1942 - Henry Ford brevetta un automobile di plastica che pesa il 30 % in meno di un auto normale.
- 1943 - Adolf Hitler proclama la "Guerra totale".
- 1945 - Ungheria: I sovietici arrestano Raoul Wallenberg.
- 1953 - Il Maresciallo Tito diventa presidente della Jugoslavia.
- 1957 - la Wham-O produce il primo frisbee.
- 1958 - L'esercito di liberazione marocchino tende un'imboscata ad una pattuglia spagnola nella Battaglia di Edchera
- 1972 - Il Primo Ministro del Ghana, Kofi Busia, viene estromesso in un colpo di stato incruento.
- 1989 - Nel Piemonte scoperta discarica abusiva con 1000 t di prodotti tossici
- 1991 - Le truppe sovietiche attaccano i sostenitori dell'indipendenza lituana a Vilnius.
- 1992 - Il Giappone chiede scusa per aver costretto le donne coreane ad avere rapporti sessuali con i soldati giapponesi durante la seconda guerra mondiale.
- 1998 - Lo scrittore siciliano omosessuale Alfredo Ormando si dà fuoco a Roma in Piazza San Pietro per protesta contro la Chiesa cattolica.
- 1999 - Michael Jordan dei Chicago Bulls annuncia il suo secondo ritiro dalla pallacanestro.
- 2001 - Un terremoto colpisce El Salvador. Oltre 5.000 morti.

Nati


- 1596 - Jan van Goyen, pittore († 1656)
- 1653 - Philipp Jakob Spener, teologo († 1705)
- 1698 - Pietro Metastasio, poeta italiano
- 1749 - Friedrich Müller, pittore, narratore, lirico e drammaturgo, noto anche come Maler Müller († 1825)
- 1808 - Salmon Chase, politico statunitense († 1873)
- 1859 - Karl Bleibtreu, critico († 1928)
- 1864 - Wilhelm Wien, fisico († 1928)
- 1866? - G. I. Gurdjieff, mistico greco-armeno († 1949)
- 1866 - Vasily Kalinnikov, compositore
- 1867 - Francis Everett Townsend, medico e riformatore sociale statunitense
- 1879 - Melvin Jones, fondatore del Lions Clubs International († 1961)
- 1884 - Sophie Tucker, cantante, comica, artista di vaudeville († 1966)
- 1893 - Clark Ashton Smith, scrittore († 1961)
- 1899 - Kay Francis, attrice († 1968)
- 1900 - Gertrude Mary Cox, statistica statunitense
- 1919 - Army Archerd, giornalista
- 1919 - Robert Stack, attore († 2003)
- 1922 - Albert Lamorisse, regista († 1970)
- 1924 - Paul Feyerabend, filosofo († 1994)
- 1925 - Gwen Verdon, attrice, ballerina († 2000)
- 1926 - Amanda Cross - scrittrice, femminista († 2003)
- 1930 - Frances Sternhagen, attrice
- 1931 - Charles Nelson Reilly, attore
- 1942 - Richard Moll, attore
- 1947 - Luciano Chiarugi, calciatore italiano
- 1955 - Jay McInerney, scrittore
- 1960 - Kevin Anderson, attore
- 1961 - Julia Louis-Dreyfus, attrice
- 1964 - Penelope Ann Miller, attrice
- 1966 - Patrick Dempsey, attore
- 1969 - Stefania Belmondo, fondista italiana
- 1970 - Keith Coogan, attore
- 1970 - Marco Pantani, ciclista italiano († 2004)
- 1973
  - Nikolai Khabibulin, giocatore di hockey russo
  - Juan Diego Flórez, cantante lirico peruviano
- 1977 - Orlando Bloom, attore
- 1980 - Wolfgang Loitzl, saltatore con gli sci austriaco
- 1982 - Guillermo Coria, tennista argentino

Morti


- 86 AC - Gaio Mario, generale e uomo politico romano (n. 157 AC)
- 47 AC - Tolomeo XIII, faraone d'Egitto
- 858 - Etelvulfo, Re del Wessex (n. ca. 800)
- 1151 - Abbot Suger, abate di Saint-Denis (n. 1081)
- 1177 - Henry Jasomirgott, Duca d'Austria
- 1330 - Duca Federico I d'Austria ("il Bello")
- 1599 - Edmund Spenser, poeta (n. 1552)
- 1852 - Fabian Gottlieb von Bellingshausen (n. 1778)
- 1864 - Stephen Foster, compositore (n. 1826)
- 1929 - Wyatt Earp, sceriffo del west (n. 1848)
- 1941 - James Joyce, scrittore irlandese (n. 1882)
- 1960 - Sibilla Aleramo, scrittrice italiana
- 1962 - Ernie Kovacs, attore, comico (n. 1919)
- 1978 - Hubert H. Humphrey politico statunitense (n. 1911)
- 1988 - Chiang Ching-kuo, politico taiwanese (n. 1910)
- 2002 - Ted Demme (37), regista cinematografico e televisivo (n. 1963)
- 2003 - Norman Panama, sceneggiatore e regista
- 2004 - Arne Næss jr., alpinista e imprenditore norvegese (n. 1937)
- 2005 - Rocky Roberts, cantante statunitense

Feste e ricorrenze

Nazionali


- Togo - Festa della Liberazione

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Ilario di Poitiers, vescovo e dottore della chiesa. Festa patronale di Parma.
- San Leonzio di Cesarea di Cappadocia, vescovo
- San Pietro di Capitolias, martire
- San Vivenzio, vescovo

Laiche

13 ja:1月13日 ko:1월 13일 simple:January 13

Calendario gregoriano

Il Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582, che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano. Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni. Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo. Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato. La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400. Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365
- (300 + 3) + 366
- (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ... È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21. Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria. In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753. In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane. A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica. Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste. Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001. il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala. Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.

Voci correlate


- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua

Collegamenti esterni

Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano] Gregoriano als:Gregorianischer Kalender ja:グレゴリオ暦 ko:그레고리력 ms:Kalendar Gregory simple:Gregorian calendar th:ปฏิทินเกรกอเรียน

Anno bisestile

L'anno bisestile è un accorgimento utilizzato nel Calendario Giuliano e nel Calendario Gregoriano per mantenere in sincronia l'anno civile con il ciclo delle stagioni. Le stagioni si ripetono una volta ogni anno tropico (il tempo che intercorre tra due equinozi o solstizi dello stesso tipo). Questo periodo è di circa 365.2422 giorni, cosicché un calendario di solo 365 giorni farebbe pian piano slittare le stagioni. Intercalando ogni 4 anni di calendario un anno bisestile, lungo 366 giorni anziché 365, questo slittamento può essere corretto con sufficiente approssimazione. Il giorno "aggiuntivo" viene inserito alla fine del mese di Febbraio, con l'addizione del 29 febbraio. Inoltre, per evitare la necessità di ulteriori slittamenti di sincronizzazione, il giorno non viene aggiunto agli anni divisibili per 100 (anno zero del secolo), escluso quelli divisibili per 400; in questo modo, in media, la mancata sincronizzazione si mantiene sempre minore di un giorno. C'è quindi una semplice regola per verificare se un dato anno è bisestile solo conoscendo il suo numero: :Un anno è bisestile se il suo numero è divisibile per 4, tranne che se sia divisibile per 100 (ma è bisestile se è divisibile per 400). Categoria:Calendari als:Schaltjahr ja:閏年 ko:윤년 simple:Leap year th:ปีอธิกสุรทิน

888

Eventi

Nati

Morti

088 ko:888년 nb:888

Franchi

I Franchi formavano una delle numerose tribù germaniche occidentali che entrarono nel tardo Impero Romano come foederati e stabilirono un reame duraturo, in un'area che copre parte dell'odierna Francia e della Germania, formando il nucleo storico di queste due nazioni moderne. Il regno dei Franchi fu sottoposto a varie partizioni e ripartizioni, in quanto i Franchi dividevano le loro proprietà tra i propri figli, e senza un ampio concetto di res publica, concepivano il regno come una forma estesa della proprietà privata. Questa pratica spiega in parte la difficoltà di descrivere con precisione le date e i confini fisici dei diversi regni franchi e chi ne governava le varie parti. La contrazione nell'alfabetizzazione durante il dominio dei Franchi pone altri problemi: essi produssero pochi documenti scritti. In sostanza comunque, due dinastie di regnanti si succedettero, i Merovingi e i Carolingi. La parola franchi singificava "liberi". La libertà non si applicava alle donne o alla popolazione di schiavi che si spostava assieme ai Franchi liberi. Inizialmente, all'interno dei Franchi, esistevano due suddivisioni principali: I Franchi Sali ("salati") e i Franchi Ripuari ("del fiume"). Nel IX secolo, se non prima, questa divisione era divenuta in pratica inesistente, ma continuò per un certo tempo ad avere implicazioni per il sistema legale in base al quale una persona poteva essere giudicata.

Fondazione del Regno Franco

Il primo periodo della storia dei Franchi rimane abbastanza oscuro. La fonte principale, il cronista gallo-romano Gregorio di Tours, la cui Storia dei Franchi copre il periodo fino al 594, cita fonti altrimenti perdute come Sulpicio Alessandro e Fredegario e approfitta del contatto personale con molti dei capi franchi attorno a Gergorio. Oltre alla Storia di Gregorio, esistono alcune fonti romane precedenti, come Ammiano Marcellino e Sidonio Apollinare Gli studiosi moderni del periodo delle migrazioni hanno suggerito che le genti franche emersero dall'unificazione di diversi piccoli gruppi germanici precedenti, che abitavano la valle del Reno e le terre immediatamente ad est: uno sviluppo sociale, forse legato al crescente disordine e alle sollevazioni che avvennero nell'area come risultato della guerra tra Roma e i Marcomanni, che iniziò nel 166, e i successivi conflitti della fine del II e del III secolo. Da parte sua, Gregorio sostiene che i Franchi vivevano originariamente in Pannonia ma più tardi si stabilirono sulle sponde del Reno. In una regione a nordest dei moderni Paesi Bassi -- ovvero a nord del confine romano -- che porta il nome di Salland, e potrebbe averlo ricevuto dai Franchi Sali. Attorno al 250 un gruppo di Franchi, avvantaggiandosi di un Impero Romano indebolito, penetrò fino a Tarragona in Spagna, affliggendo la regione per una decade, prima che le forze romane riscissero a sottometterli e a espellerli dal territorio romano. Circa quarant'anni dopo, i Franchi avevano la regione dello Scheldt sotto controllo e interferivano nelle vie di comunicazione acquatiche con le isole britanniche; le forze di Roma pacificarono la regione, ma non espulsero i Franchi. Nel 355 - 358 il tardo Imperatore Giuliano trovò ancora le rotte del Reno sotto il controllo dei Franchi e ancora una volta li pacificò. Roma garantì ai Franchi una fetta considerevole della Belgica. Da questo momento in poi divennero foederati dell'Impero Romano. La regione corrisponde all'incirca alle odierne Fiandre e ai Paesi Bassi a sud del Reno, e rimane ancora oggi una regione di lingua germanica. (attualmente predomina l'olandese e il fiammingo). I Franchi divennero quindi il primo popolo germanico a stabilirsi permanentemente all'interno del territorio romano. Per una mappa si veda il collegamento esterno: [http://www.roman-emperors.org/nouest4.htm Europa Nord Occidentale nel 400] Da questo territorio i Franchi conquistarono gradualmente gran parte della Gallia Romana a nord della valle della Loira e a est dell'Aquitania visigota. Inizialmente contribuirono a difendere i confini in qualità di alleati; ad esempio, quando una grossa invasione, portata principalmente da tribù della Germania orientale, attraversò il Reno (406), i Franchi combatterono contro questi invasori e la loro spinta principale si dirottò quindi a sud della Loira (nella regione di Parigi il controllo romano persistette fino al 486, ovvero un decennio dopo la caduta degli Imperatori di Ravenna, in parte proprio grazie all'alleanza con i Franchi).

I Merovingi

I regni dei primi capi franchi -- Faramondo (419 ca. - 427 ca.) e Clodio (427 ca. - 447 ca.) -- sono attribuiti più al mito che alla realtà e la loro relazione con la linea merovingia è incerta. Gregorio menziona Clodio come il primo re che iniziò la conquista della Gallia prendendo Camaracum (l'odierna Cambrai) ed espandendo il confine fino alle Somme. Questo richiese del tempo; Sidonio ci dice che i Franchi furono sorpresi da Ezio e sospinti indietro (probabilmente attorno al 431). Questo periodo segna l'inizio di una situazione che sarebbe durata per molti secoli: i Franchi germanici divennero i governanti di un numero crescente di entità gallo-romane. Nel 451 Ezio chiamò a raccolta i suoi alleati germanici sul suolo romano per aiutarlo a respingere l'invasione degli Unni. I Franchi Sali risposero alla chiamata, i Ripuari lottarono su entrambi i lati, in quanto alcuni di essi vivevano al di fuori dell'impero. A quel tempo Meroveo era re dei Franchi. Le fonti orali di Gregorio non sanno dire con certezza se Clodio fosse suo padre. Clodoveo si imbarcò in una campagna per consolidare i vari regni franchi in Gallia e in Renania, che incluse la sconfitta di Syagrius nel 486. Questa vittoria pose termine al controllo romano sulla regione di Parigi. Nella Battaglia di Vouillé (507), Clodoveo, con l'aiuto dei Burgundi, sconfisse i Visigoti, espandendo il suo reame verso sudovest fino ai Pirenei. La conversione di Clodoveo al Cristianesimo, dopo il suo matrimonio con la principessa cristiana burgunda Clotilde nel 493 può aver aiutato a mettere in luce la sua posizione agli occhi del Papa e degli altri governanti cristiani. Essendo in grado di pregare assieme ai loro vicini cristiani, gli ex-Ariani Franchi trovarono una più facile accettazione da parte della locale popolazione gallo-romana, di quanto non fosse riuscito a Visigoti, Vandali, e Burgundi. I Merovingi riuscirono quindi a costruire quello che si rivelò in seguito uno dei regni più stabili e di successo dell'Occidente. La stabilità, comunque, non fu una caratteristica quotidiana dell'era merovingia. Mentre esisteva una certa quantità di violenza casuale nella tarda epoca romana, l'introduzione della pratica germanica della faida di sangue, per ottenere giustizia personale, portò alla percezione di un'aumentata illegalità. I commerci si interruppero e la vita civica divenne sempre più difficoltosa, il che portò a una società sempre più frammentata e localizzata, basata su villaggi autosufficienti. L'alfabetizzazione, al di fuori di chiese e monasteri, in pratica scomparve. I capi merovingi aderirono alla pratica germanica di dividere le proprie terre tra i propri figli, e le frequenti divisioni, riunificazioni e ridivisioni del territorio risultavano spesso in assassinii e guerre tra le famiglie principali. Così, alla morte di Clodoveo, nel 511, il suo reame venne diviso tra i quattro figli, e nei due secoli seguenti il regno venne diviso tra i suoi discendenti. L'area dei Franchi si espanse ulteriormente sotto il figlio di Clodoveo, arrivando a coprire la gran parte della Francia odierna, ma comprendendo anche le zone a est del fiume Reno, come l'Alemannia (l'attuale Germania sudoccidentale) e la Turingia (dal 531). La Sassonia venne invece conquistata da Carlomagno solo secoli dopo. Dopo una temporanea riunificazione dei regni separati, sotto Clotario I, le terre dei Franchi vennero nuovamente divise nel 561 in Neustria (a occidente), Austrasia (a oriente) Borgogna (centrata sulla valle della Sâone) e Aquitania (a sud-ovest). Il sistema della partizioni territoriali governate da sovrani diversi, conosciute nel moderno linguaggio storiografico con il termine Teilreiche o "frazioni di regno" , divenne la regola per tutta l'età merovingia, con l'eccezione di occasionali momenti di riunificazione sotto un unico monarca, quale, ad esempio, quello verificatosi tra il 613 e il 639 con Clotario II e, sucessivamente con suo figlio Dagoberto I. Tra il V ed il VI secolo, l'aristocrazia divenne sempre più potente. Fra il VII e l'VIII secolo, gli ultimi re merovingi (detti "re fannulloni") avevano ormai perduto ogni potere e, in realtà, il Paese era governato dai potenti maestri di palazzo Maggiordomi) che avevano il comando dell'esercito e, di fatto, di tutti i territori dipendenti. Nel 687, Pipino di Hérstal, Maggiordomo di Palazzo d'Austrasia, riunificò le regioni franche, anche se la corona restò, ufficialmente, ai re merovingi. Nel 732 Carlo Martello, figlio di Pipino di Hérstal, fermò l'invasione araba (Battaglia di Poitiers del 732) e accrebbe il potere e il prestigio della propria famiglia. Per creare una cavalleria in grado di affrontare gli Arabi, Carlo Martello confiscò i beni della Chiesa e li diede in beneficio ai suoi uomini più fidati, che si impegnarono a combattere per lui. Con tale iniziativa Carlo Martello gettò le basi della società feudale. Il figlio di Carlo Martello, Pipino il Breve (anche lui un usurpatore), si riconciliò con il Papa, in seguito alla promessa di aiuto contro i Longobardi, che non piacevano al pontefice anche per via dell'"eresia" ariana che praticavano, e ottenne da lui il riconoscimento a re dei Franchi, avviando un'alleanza con la Chiesa di Roma che si vide riconosciuta la falsa Donazione di Costantino che alegittimava il potere temporale pontificio. Interessanti sono i miti che attraversano la storia delle popolazioni: i Merovingi, con l'avvicinamento alla chiesa cristiana (con la conversione di Clodoveo), per legittimare il loro lignaggio, andarono a scovare un antico discendente greco Anchise padre di Enea, da cui nacque Meroveo, e quindi i Merovingi, secondo un tragitto ideologico già compiuto dai Bretoni con Bruto, dagli Italici con Italo, dai Toscani con Tosco, tutti a vario titolo legati a Enea. In alcuni casi questi miti vengono anche legittimati: l'incoronazione la notte di Natale dell'800 di Carlo Magno da parte del papa Leone III fa sì che i Franchi diventino il popolo eletto,( Bonifacio VIII dirà che i Franchi non sono un popolo come tutti gli altri) e il territorio franco diventerà territorio sacro. All'incirca verso la fine dell'VIII secolo, i Maggiordomi di Palazzo cominciarono ad operare per gettare le fondamenta della nuova dinastia dei Carolingi.

I Carolingi

Il punto iniziale della linea carolingia viene considerata la deposizione dell'ultimo re merovingio e l'ascesa, nel 751, di Pipino il Breve, padre di Carlomagno. Pipino era succeduto al proprio padre, Carlo Martello, come Maggiore di Palazzo di un regno franco riunito e riedificato, che comprendeva le parti prima indipendenti. Pipino fu un re eletto. Anche se ciò accadeva non di frequente, una regola generale della legge germanica era che il re si affidava al sostegno dei capi. Questi si riservavano il diritto di scegliere un nuovo capo se sentivano che quello vecchio non era in grado di condurli in battaglie in grado di generare vantaggi. Mentre nella Francia più tarda, il regno divenne ereditario, i re del tardo Sacro Romano Impero non furono in grado di abolire questa tradizione e continuarono ad essere eletti fino alla fine formale dell'Impero, nel 1806. Pipino consolidò la sua posizione nel 754 alleandosi con il Papa Stefano III contro i Longobardi; questo sostegno papale fu cruciale nel mettere a tacere le obiezioni alla sua nuova posizione. Pipino donò le aree riconquistate attorno a Roma al Papa, gettando le fondamenta degli Stati Papali, dei quali solo la Città del Vaticano rimane oggi, e in cambio ricevette il titolo di patricius Romanorum, patrizio (e protettore) dei Romani. Alla sua morte nel 768, il Regno venne di nuovo diviso tra i suoi figli, Carlo e Carlomanno. Comunque, Carlomanno si ritirò in monastero e morì poco dopo, lasciando il governo a suo fratello, che sarebbe stato in seguito chiamato Carlomagno e divenne una figura quasi mitica nella successiva storia di Francia e Germania. Carlo conquistò e sconfisse i Sassoni per incorporare il loro reame nel Regno dei Franchi. Questa campagna diffuse la pratica dei governanti cristiani non-romani, di pretendere la conversione dei loro vicini con la forza delle armi; i missionari cristiani franchi, assieme ad altri dall'Irlanda e dall'Inghilterra anglo-sassone, erano entrati nelle terre sassoni fin dalla metà dell'VIII secolo, provocando un crescente conflitto con i Sassoni, che resistevano agli sforzi dei missionari e alle parallele incursioni militari. Il principale avversario di Carlo tra i Sassoni, Widukind, venne battezzato nel 785, come parte degli accordi di pace, ma altri capi sassoni continuarono a combattere. Con la sua vittoria del 787 a Verden, Carlo ordinò l'uccisione di migliaia di prigionieri sassoni pagani. Dopo molte altre sollevazioni, i Sassoni furono sconfitti definitivamente nell'804. Questo espanse il Regno dei Franchi a est verso il fiume Elba, qualcosa che l'Impero Romano aveva tentato una sola volta, fallendo, nella Battaglia della Foresta di Teutoburgo (9 d. C.). Allo scopo di cristianizzare più efficacemente i Sassoni, Carlo fondò diversi vescovadi, tra Brema (città), Münster, Paderborn, e Osnabrück. Allo stesso tempo (773-774), Carlo sconfisse i Longobardi e fu quindi in grado di includere l'Italia del nord nella sua sfera d'influenza. Egli rinnovò la donazione al Vaticano e la promessa al papato di una continuata protezione da parte dei Franchi. Nel 788, Tassilo, duce di Baviera si ribellò contro Carlo. La ribellione venne repressa e la Baviera fu incorporata nel regno di Carlo. Questo, non solo fece bene al fisco del regno, ma ridusse drasticamente il potere e l'influenza degli Agilolfingi (la famiglia di Tassilo), un'altra delle famiglie principali tra i Franchi e i rivali potenziali. Fino al 796, Carlo continuò a espandere il suo regno ancor più a sudest, nell'Austria odierna e in parti della Croazia. Carlo creò quindi un reame che si estendeva dai Pirenei a sudovest (includendo l'area della Spagna settentrionale dopo il 795), sopra quasi tutta la Francia odierna (eccetto la Bretagna, che non venne mai conquistata dai Franchi) e ad est su gran parte della Germania, il Nord Italia e l'Austria. Nella notte tra il 23 e il 24 dicembre 800, Carlo fu incoronato Imperatore da Papa Leone III a Roma, in una cerimonia che riconosceva formalmente l'Impero franco come il successore dell'Impero Romano d'Occidente. L'incoronazione diede all'Impero l'appoggio della Chiesa, e la legittimità permanente del primato carolingio sui Franchi. Questa connessione fu resuscitata dagli Ottoniani nel 962. La posizione di Carlomagno come Imperatore venne in seguito riconosciuta (812) dall'Imperatore bizantino dell'epoca, Michele I. Alla morte, avvenuta il 28 gennaio 814 ad Aquisgrana, Carlomagno fu sepolto nella sua Cappella Palatina. Carlomagno ebbe diversi figli, ma solo uno gli sopravvisse. Questo figlio, Ludovico il Pio, seguì le orme del padre come governante di un impero unito. L'essere erede unico fu una questione del caso più che della volontà. Quando Ludovico morì, nell'840, i Carolingi aderirono al costume della divisione ereditaria, e l'Impero venne diviso in tre con il Trattato di Verdun dell'843: 843] # Il figlio più vecchio di Ludovico, Lotario divenne Imperatore e governante del Regno Franco Centrale. Questo regno venne a sua volta diviso tra i suoi tre figli, in Lotaringia, Borgogna e Italia (settentrionale). Queste aree in seguito scomparevero come regni separati. # Il secondo figlio di Ludovico, Ludovico il Germanico, divenne Re dei Franchi dell'est. Quest'area è il nucleo del successivo Sacro Romano Impero, che si sarebbe evoluto nella moderna Germania. Per una lista dei successori, si veda Lista di re e imperatori tedeschi. # Il terzo figlio, Carlo il Calvo divenne re dei Franchi dell'ovest; quest'area è quella su cui venne fondata in seguito la Francia. Per i suoi successori, si veda Elenco di monarchi francesi. Sulla mappa a destra, l'area evidenziata in verde era controllata da Lotario I, l'area in giallo da Ludovico II (detto il Germanico) e la porzione in viola da Carlo (detto il Calvo).

Eredità

Per quanto incidente storico, l'unificazione di quella che ora è gran parte dell'Europa occidentale e centrale sotto un solo capo, fornì un terreno fertile per la continuazione di quello che è conosciuto come Rinascimento Carolingio. Nonostante le costanti lotte interne, l'Impero Carolingio resistette, l'estensione del dominio franco e della Cristianità Romana su un'area così vasta assicurò un'unità fondamentale a tutto l'Impero. Ogni parte dell'Impero Carolingio si sviluppò differentemente; il governo e la cultura franca erano estrememente dipendenti dal singolo governante e dai suoi obiettivi, i quali cambiavano facilmente, come facilmente cambiavano le alleanze politiche tra le famiglie dominanti dei Franchi. Comunque, queste famiglie, Carolingi inclusi, condividevano tutte le stesse convinzioni di base e idee di governo. Queste idee e convinzioni erano radicate in un retroterra che incorporava parti sia dalla tradizione romana sia di quella germanica, una tradizione che iniziò prima dell'ascesa dei Carolingi e continuò per certi aspetti anche dopo la morte di Luigi il Pio e dei suoi figli. Quando gli storici moderni (dalla fine del XVIII secolo in poi) guardano all'indietro alla ricerca di un esempio di un'Europa unita, si rivolgono all'Impero Carolingio, non a quello Romano. Se l'Impero Carolingio sia durato (o, si potrebbe arguire, sia mai esistito, come Impero per se) in un senso geografico o politico è irrilevante. Il modello di diversi regni individuali (o regna, per dar loro il nome corretto) sotto un unico governo ha una chiara risonanza al giorno d'oggi. Si può arguire se le divisioni di Verdun forniscano ancora i confini generali di Germania, Francia e Italia, ma sarebbe mal posto supporre che essi fornirono una chiara divisione culturale. Non poterono dividere l'eredità germanica e romano-cristiana che iniziò con i Carolingi.

Voci correlate


- Elenco di re franchi
- Elenco di monarchi francesi
- Elenco di re e imperatori tedeschi
- Storia della Francia
- Storia della Germania
- Sacro Romano Impero
- Regni latino-germanici categoria:Regni Romano-Barbarici categoria:storia della Francia categoria:storia della Germania Categoria:Popoli antichi Categoria:Popoli germanici Categoria:Popoli dell'Italia antica als:Franken (Volk) ja:フランク人

1610

Eventi


- 7 gennaio - Galileo Galilei osserva per la prima volta le lune di Giove, dette Lune galileiane.

Nati

Morti


- 11 maggio - Matteo Ricci, matematico italiano (n. 1552)
- 14 maggio - Enrico IV di Francia, Re di Francia
- 18 luglio - Caravaggio, pittore 010 ko:1610년 ms:1610

Ganimede


- Ganimede - Il coppiere degli dei della mitologia greca
- Ganimede - Satellite di Giove ja:ガニメデ

1847

Eventi

Nati


- 3 marzo - Alexander Graham Bell, inventore e fondatore della compagnia telefonica Bell († 1922)
- 12 aprile - Egor Ivanovich Zolotarev, matematico russo
- 21 maggio - Antonio Favaro, matematico italiano († 1922)
- 24 maggio - Alessandro Cruto, inventore della lampada elettrica con filamento in carbonio († 1908)
- 9 luglio - Wong Fei Hung, medico e maestro di arti marziali cinese († 1924)
- 20 luglio - Max Liebermann, pittore tedesco († 1935)
- 8 agosto - Antonio De Zolt, matematico italiano († 1926)
- 26 novembre - Dagmar di Danimarca, zarina di Russia († 1928)

Morti


- Luigi Tosi (nato nel 1765 a Busto Arsizio), canonico presso la Basilica di Sant'Ambrogio a Milano, Vescovo di Pavia. 047 ko:1847년 simple:1847

California

La California è uno stato situato nell'ovest degli Stati Uniti d'America e che si affaccia sull'Oceano Pacifico. Stato più popoloso e terzo più esteso degli USA, la California è sia fisicamente che demograficamente variegata. Il soprannome ufficiale dello stato è "The Golden State" (Lo stato d'oro, con riferimento alla corsa all'oro) mentre la sua abbreviazione postale è CA. La California meridionale è densamente popolata, mentre la California settentrionale, più vasta, è meno densamente popolata. La grande maggioranza della popolazione vive entro le 50 miglia (80 km) di distanza dall'Oceano Pacifico. Il nome deriva da Las sergas de Espladián (Le avventure di Spladian), un romanzo del XVI secolo di Garci Rodríguez de Montalvo, nel quale veniva descritta una isola paradisiaca di nome California.

Storia

Guarda l'articolo principale Storia della California Il primo Europeo a esplorare la costa californiana fu Juan Rodriguez Cabrillo nel 1542, seguito da Francis Drake nel 1579. A partire dal tardo 1700, i missionari spagnoli impiantarono minuscoli insediamenti su enormi concessioni di terreni nell'ampio territorio a nord della California spagnola propriamente detta (l'attuale Baja California). Dopo l'indipendenza del Messico dalla Spagna, le missioni californiane divennero proprietà del governo messicano e furono rapidamente dismesse e abbandonate. California era il nome dato alla parte nordoccidentale dell'Impero spagnolo nel Nordamerica. In seguito alla Guerra Messicano-Americana del 1847, la regione venne divisa tra Messico e Stati Uniti. La parte messicana, Baja (ossia bassa) California fu poi suddivisa negli stati della Baja California e Baja California Sur. La parte americana, Alta California, divenne lo stato USA della California nel 1850. Nel 1848, la popolazione di lingua spagnola della lontana alta California era di circa 4.000 persone. Ma dopo che venne scoperta la presenza di oro, la popolazione aumentò rapidamente grazie all'afflusso di americani e qualche europeo per la corsa all'oro. Venne fondata una Repubblica della California, con una sua bandiera che raffigurava un orso d'oro e una stella. La Repubblica giunse alla fine quando il Commodoro John D. Sloat della marina degli Stati Uniti entrò nella Baia di San Francisco rivendicando la California per gli Stati Uniti. Nel 1850, lo stato venne ammesso nell'Unione. Durante la Guerra civile americana, il supporto popolare rimase diviso tra i partigiani del Nord e quelli del Sud, e sebbene ufficialmente la California si schierasse con il Nord, volontari parteciparono alla guerra su entrambi i fronti. La connessione della costa pacifica con le già popolose metropoli dell'est arrivò nel 1869, con il completamento della prima ferrovia transcontinentale. I residenti intanto stavano inziando a scoprire che la California era molto adatta alla coltivazione di frutta e all'agricoltura in genere. Gli agrumi, in particolare le arance, vi crescevano rigogliosi e furono quindi gettate le basi per la prodigiosa produzione agricola dello stato al giorno d'oggi. Nel periodo 1900 - 1965 la popolazione, inizialmente di meno di un milione di abitanti, crebbe fino a far diventare questo stato il più popoloso nell'Unione, e guadagnando così il maggior numero di grandi elettori per le elezioni presidenziali. A partire dal 1965, la popolazione si trasformò fino a diventare una delle più varie dal punto di vista etnico nel mondo. La California è uno stato con tendenze liberali, avveduto tecnologicamente e culturalmente, centro mondiale nel campo dell'ingegneria, dell'industria cinematografica e televisiva e, come menzionato in precedenza, della produzione agricola degli Stati Uniti.

Geografia

La California confina a nord con l'Oregon, a est con il Nevada, a sudest con l'Arizona, e a sud con lo stato messicano della Baja California, e a ovest è bagnata dall'Oceano Pacifico.

Clima

Il clima californiano è abbastanza variabile, data la varietà nella latitudine e la diversa distanza dall'oceano delle singole località. Una serie di montagne basse lungo la costa fungono quasi da schermo rispetto all'influsso dell'oceano nelle zone interne. La valle centrale forma uno dei centri agricoli produttivi nel paese. Verso l'interno si trova la massiccia cordigliera montagnosa del Sierra Nevada che forma in un certo senso una colonna vertebrale dello stato

Ecologia


- Parco Nazionale di Yosemite
- Valle della Morte

Città importanti


- Popolazione superiore a 10.000.000 abitanti (area metropolitana)
  - Los Angeles
- Popolazione superiore a 1.000.000 abitanti (area metropolitana)
  - San Diego
  - San Francisco
  - San Jose
  - Sacramento
- Popolazione superiore a 500.000 abitanti (area metropolitana)
  - Bakersfield
  - Fresno
- Popolazione superiore a 100.000 abitanti (area metropolitana)
  - Antelope Valley
- Sobborghi importanti
  - Anaheim
  - Berkeley
  - Glendale
  - Huntington Beach
  - Laguna Beach
  - Monterey
  - Oakland
  - Ontario
  - Palo Alto
  - Santa Ana
  - Santa Cruz
  - Santa Barbara
  - Santa Monica
  - Riverside
  - San Bernardino

Personaggi famosi

Arnold Schwarzenegger - Attuale (2004) governatore della California

Collegamenti esterni


- [http://www.mediatico.com/en Newspapers from California]
- [http://www.state.ca.us/ State of California Official Website]
- [http://www.HavenWorks.com/california California News]
- [http://www.dot.ca.gov/hq/rail/amcalroutes/rtes.htm Amtrak train and bus routes]
- [http://www.uprr.com/aboutup/usguide/usa-ca-m.shtml Union Pacific Railroad]
- [http://www.bnsf.com/about_bnsf/html/division_maps.html Burlington Northern Santa Fe Railway]
- [http://www.greyhound.com/maps/ Greyhound bus map]
- [http://www.deathpenaltyinfo.org/article.php?scid=11&did=493 Pena di morte nello stato] (in inglese) ja:カリフォルニア州 ko:캘리포니아 주 simple:California th:มลรัฐแคลิฟอร์เนีย

1854

Eventi


- William Wilkinson inventa il cemento armato
- Eugenio Barsanti e Felice Matteucci depositano a Londra il brevetto del primo motore a scoppio

Nati


- 18 luglio - Angelo Morbelli, pittore italiano († 1919)
- 20 ottobre - Arthur Rimbaud, poeta francese († 1891)
- 28 ottobre - Michele Rajna, astronomo italiano

Morti

054 ko:1854년 ms:1854 simple:1854 th:พ.ศ. 2397

1893

Eventi


- 18 agosto Con la salita alla Punta Gnifetti la Regina Margherita inaugura l'omonimo rifugio sul Monte Rosa, il più alto d'Europa
- 7 settembre nasce il Genoa Cricket and Football Club, la società calcistica più antica d'Italia
- 31 ottobre - Entra in vigore in Italia il sistema di determinazione del tempo legata ai fusi orari con una rettifica di 10 minuti dell'ora in vigente.
- Novosibirsk è fondata in Russia

Nati


- Toti Dal Monte, cantante lirica italiana († 1975)
- 18 marzo - Costante Girardengo, ciclista italiano
- 30 aprile - Joachim von Ribbentrop, ministro degli esteri della Germania Nazista († 1946)
- 7 giugno - Gillis Grafström, pattinatore svedese
- 26 luglio - George Grosz, pittore tedesco († 1959)
- 30 ottobre - Roland Freisler, politico nazista tedesco
- 14 novembre - Carlo Emilio Gadda, scrittore italiano

Morti


- 6 ottobre - Ford Madox Brown, pittore inglese
- 6 novembre - Piotr Ilič Čaikovskij, compositore russo
- 13 novembre - Arnaud Michel d'Abbadie, esploratore e geografo francese 093 ko:1893년 simple:1893

Regno Unito

Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (in ingl.: United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland) è uno stato dell'Europa Occidentale. Il Regno Unito fu formato da una serie di Atti d'Unione che riunirono diverse nazioni: Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda. Gran parte dell'Irlanda si separò nel 1922 costituendo la Repubblica d'Irlanda, la parte restante è ancora sotto il Regno Unito e viene chiamata Irlanda del Nord. Il Regno Unito è situato al largo delle coste occidentali dell'Europa settentrionale, circondato a est dal Mar del Nord, a sud dal Canale della Manica, e a ovest dall'Oceano Atlantico e dal mare d'Irlanda. Sono sottoposte alla sovranità del Regno Unito le Isole del Canale, l'Isola di Man e un cospicuo numero di territori d'oltremare. Gran Bretagna è il nome geografico dell'isola comprendente Inghilterra, Galles e Scozia. Isole britanniche è il nome geografico dell'arcipelago comprendente la Gran Bretagna, l'Irlanda, l'Isola di Man, l'Isola di Wight, le isole Orcadi, le isole Ebridi, le isole Shetland le Isole del Canale e altre.

Storia

Vedi anche: Storia del Regno Unito La Scozia e l'Inghilterra esistono come entità separate dal 10° secolo. Il Galles, che è sotto il controllo dell'Inghilterra dal 1284 entrò a far parte del regno di Inghilterra tramite l'Atto di Unione del 1536. Con l'atto di unione del 1707 i regni separati di Scozia e Inghilterra, che dal 1603 avevano lo stesso sovrano, si uniscono in modo permanente e divengono il Regno di Gran Bretagna. Tramite l'atto di unione del 1800 il Regno di Irlanda entrò a far parte del Regno di Gran Bretagna che prese così il nome di Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda. Nel 1922 26 contee irlandesi, comprese tre contee dell'Ulster (Cavan, Monaghan e Donegal) formarono il libero Stato di Irlanda. Le rimanenti sei contee dell'Ulster rimasero parte del Regno Unito con il nome di Irlanda del Nord, il regno prese l'attuale nome di Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord.
- Monarchi britannici
- Primi Ministri britannici

Geografia

La maggior parte del territorio d'Inghilterra è caratterizzato da colline e pianure divise da est a ovest da alcune catene collinari. Da Nord a Sud le più rilevanti sono: le Cumbrian Mountains, i Monti Pennini, le colline del Peak District , i Cotswolds e i Chiltons. I fiumi principali sono il Tamigi, il Severn, il Trent, l'Humber e il Tyne. Città principali sono Londra, Birmingham, Manchester, Sheffield, Liverpool, Lincoln, Leeds, Bristol e Newcastle upon Tyne. Il Galles è principalmente montuoso, il monte principale è lo Snowdon, alto 1.085 metri. A Nord del Galles si trova l'isola di Anglesey. Capoluogo e città principale è Cardiff situata nella parte meridionale del paese. Il territorio della Scozia è contraddistinto da pianure nelle parti meridionale orientale e da montagne, tra le quali il Ben Nevis 1.343 metri, e altipiani nelle parti settentrionali e occidentali. Vi sono numerosi laghi e profondi fiordi. La Scozia comprende un vasto numero di isole situate al largo delle coste occidentali e settentrionali: Le Ebridi, le Orcadi e le isole Shetland. Le città principali sono Edimburgo, Glasgow e Aberdeen. L'Irlanda del Nord situata nella parte nord-orientale dell'isola irlandese è principalmente collinosa. Le maggiori città sono Belfast e Derry.

Popolazione

Lingua

Il Regno unito non ha una lingua ufficiale anche se di fatto lo è l'inglese. La Carta Europea delle lingue Regionali o minoritarie ha ufficialmente riconosciuto come lingua autoctone e regionali il gallese, il gaelico scozzese, il gaelico irlandese, il cornico, lo Scots e l'Ulster Scots. Nelle altre lingue del Regno il nome ufficiale del paese è:
- Teyrnas Unedig Prydain Fawr a Gogledd Iwerddon (gallese)
- An Rìoghachd Aonaichte na Breatainn Mhòr agus Eirinn a Tuath (gaelico scozzese)
- Ríocht Aontaithe na Breataine Móire agus Thuaisceart Éireann (gaelico irlandese)
- An Rywvaneth Unys a Vreten Veur hag Iwerdhon Glédh (cornico)
- Unitit Kinrick o Great Breetain an Northren Ireland (Scots)

Economia

Il Regno Unito ha un ruolo trainante fra le economie occidentali sia sotto l'aspetto finanziario sia sotto quello commerciale. Negli ultimi due decenni il paese ha fatto fronte ad un intenso processo di privatizzazione. L'agricoltura è di tipo estensivo e altamente meccanizzata e la produzione copre circa il 60% del fabbisogno interno. Il Regno unito è ricco di riserve di carbone, gas e petrolio. La maggior parte del Prodotto Interno Lordo viene dal terziario; banche, assicurazioni e servizi finanziari mentre la parte di PIL dell'industria è in costante declino. Con oltre, 9 milioni di visitatori all'anno il turismo è uno dei settori più importanti, il Regno Unito è il sesto paese più visitato al mondo.

Politica

Il parlamento del Regno Unito è diviso in due Camere (o Houses): la Camera dei Lord (House of Lords), non elettiva e la Camera dei Comuni (House of Commons). In entrambi i rami del parlamento vi sono rappresentanti dell'Inghilterra, della Scozia, del Galles e dell'Irlanda del nord. Il Regno Unito, più precisamente Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è uno stato che comprende l'Inghilterra, il Galles, la Scozia e l'Irlanda del Nord nelle Isole Britanniche. Il Regno Unito comprende inoltre alcuni altri territori, talvolta in regime post-coloniale:
- Anguilla
- Bermuda
- Territori Britannici dell'Antartico
- Territori Britannici dell'Oceano Indiano
- Isole Cayman
- Isole Falkland (dette anche Isole Malvine o Isole Malvinas)
- Georgia del Sud e Isole Sandwich meridionali
- Gibilterra
- Isola di Man
- Montserrat
- Isole Orcadi
- Isole Pitcairn
- Isola di Sant'Elena
- Isole Shetland
- Isole Turks e Caicos
- Isole Vergini Britanniche
- basi militari di Akrotiri e Dhekelia a Cipro Le Isole del Canale (Isole Anglo-Normanne) non fanno parte del Regno Unito ma appartengono al re d'Inghilterra in qualità di duca di Normandia. Il Regno Unito ha rapporti politici e commerciali con numerose altre nazioni del Commonwealth. ja:イギリス ko:영국 ms:United Kingdom simple:United Kingdom th:สหราชอาณาจักร zh-min-nan:Liân-ha̍p Ông-kok

Émile Zola

Émile Zola (Parigi, 2 aprile 1840 - 29 settembre 1902) è stato un giornalista e romanziere francese.
È considerato il creatore del filone naturalista. Figlio di un ingegnere italiano, trascorse l'infanzia e la prima giovinezza ad Aix-en-Provence, dove il padre dirigeva la costruzione di un canale. A questo periodo risale la sua amicizia con Paul Cézanne.

Biografia

Le ristrettezze finanziarie della famiglia lo obbligarono a lasciare presto gli studi, e a tornare a Parigi, dove fece lavori di ogni genere. Assunto alla casa editrice Hachette come fattorino, fu presto promosso all'ufficio pubblicità, e venne quindi in contatto con il mondo letterario ed artistico del tempo. Intrapresa la carriera di giornalista e scrittore, dopo i suoi primi romanzi divenne un seguace del Realismo e studiò le opere di Honoré de Balzac e di Gustave Flaubert. Si interessò anche alle teorie scientifiche più moderne, come quelle di Charles Darwin e di Claude Bernard. Sviluppò quindi la sua concezione del romanzo come "opera sperimentale", applicando una metodologia scientifica all'osservazione della realtà sociale. Tale teoria lo avvicinò ad altri scrittori come Guy de Maupassant e Joris-Karl Huysmans, divenendo il caposcuola del Naturalismo. Negli anni 1870-1893 Zola compose una serie di romanzi incentrati sulla realtà sociale del tempo, i cui personaggi ed ambienti sono osservati e descritti con attenzione spietata. Aderì al socialismo, e nel 1898 intervenne con passione nell'affare Dreyfus in difesa dell'accusato, con una celebre lettera aperta al Presidente, intitolata J'accuse, che fu pubblicata su L'Aurore. Questo intervento lo costrinse a fuggire in Inghilterra, per sfuggire il carcere, e potè rientrare in seguito ad un'amnistia. Morì nel 1902, soffocato dalle esalazioni di una stufa.

Bibliografia

1902]

Romanzi


- Racconti a Ninon (1864)
- La confessione di Claude (1865)
- Teresa Raquin (1867)
- Maddalena Ferrat (1867)

Ciclo de I Rougon-Macquart (1870-1893)

# La fortuna dei Rougon (1871) # La cuccagna (1872) # Il ventre di parigi (1873) # La conquista di Plassans (1874) # La colpa dell'abate Mouret (1875) # Sua eccellenza Eugène Rougon (1876) # L'ammazzatoio (1877) # Una pagina d'amore (1878) # Nanà (1880) # Quel che bolle in pentola (1882) # Al paradiso delle signore (1883) # Gioia di vivere (1884) # Germinale (1885) # L'opera (1886) # La terra (1887) # Il sogno (1888) # La bestia umana (1890) # Il denaro (1891) # La disfatta (1892) # Il dottor Pascal (1893)

Ciclo de I quattro Vangeli

# Fecondità (1900) # Lavoro (1901) # Verità (1903)

Saggi


- Il romanzo sperimentale (1880)
- I romanzieri naturalisti (1881)
- Il naturalismo in teatro (1881)

Collegamenti esterni


- [http://www.cahiers-naturalistes.com/ cahiers-naturalistes.com] - Sito consacrato a Zola e al Naturalismo
- [http://expositions.bnf.fr/zola/ Mostra virtuale della Bibliothèque Nationale de France dedicata a Zola]
- [http://www.biblioweb.org/-ZOLA-Emile-.html Sito su Émile Zola] Zola, Emile Zola, Emile ja:エミール・ゾラ ko:에밀 졸라

1915

Eventi


- Einstein pubblica la teoria della relatività generale
- USA - Inizia l'attività del secondo Ku Klux Klan

Prima Guerra Mondiale


- 26 aprile - L'Italia firma il Patto di Londra con la Triplice Intesa
- 24 maggio - L'Italia dichiara guerra all'Austria ed entra così nella Prima Guerra Mondiale

Nati


- 15 gennaio - Maria Lenk, nuotatrice brasiliana
- 20 marzo - Sviatoslav Richter, pianista russo († 1997)
- 7 aprile - Billie Holiday, cantante statunitense
- 22 maggio - Dino Viola, imprenditore e dirigente sportivo italiano
- 10 luglio - Sandro Giovannini, autore teatrale italiano, membro della famosa coppia Garinei e Giovannini.
- 27 luglio - Mario Del Monaco, tenore († 1982)
- 17 ottobre - Arthur Miller, scrittore e drammaturgo († 2005)
- 16 novembre - Felice Ippolito, geologo e ingegnere italiano († 1997)
- 12 dicembre - Frank Sinatra, cantante e attore statunitense († 1998)

Morti


- 31 marzo - Wyndham Halswelle, atleta britannico
- 17 ottobre - Luigi Nono, pittore italiano

Premi Nobel


- per la Letteratura: Romain Rolland
- per la Fisica: William Henry Bragg, William Lawrence Bragg
- per la Chimica: Richard Martin Willstatter 015 ja:1915年 ko:1915년 simple:1915

Avezzano

La Città di Avezzano è un comune della provincia dell'Aquila ed è il centro principale della Marsica. È sede del LUG MarsicaLUG [http://www.marsicalug.it].

Storia

Toponomastica

La spiegazione più probabile è quella del toponimo prediale Avidianum (o fundus Avidianus) dal gentilizio Avidius, che è ben attestato ad Alba Fucens. Quindi il nome altomedievale di Avez(z)ano era dovuto alla presenza di un fondo Avidianus, ossia di una proprietà agricola appartenente alla famiglia, con relativa villa romana. Un'ipotesi meno accreditata fa derivare il nome da Ave Iane, per l'esistenza in zona di un tempio a Giano e di una statua a cui l'eventuale passante rivolgesse il saluto ave.

Sport

Avezzano è stata più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia:
- 1988: 7^ tappa, vinta dal tedesco Andreas Kappes.
- 2003 (16 maggio): 6^ tappa, vinta da Alessandro Petacchi.


- [http://www.marsica.it/ Portale Istituzionale della Marsica]
- [http://www.avezzanocalcio.it/ Nuova Avezzano Calcio]
- [http://www.tennisteam.it/ Associazione Polisportiva Avezzano]
- [http://edu.supereva.it/lionsmontevelino/ Lions Club Avezzano]
- [http://www.antrosano.it Antrosano - Frazione di Avezzano]
- [http://www.viamichelin.com/viamichelin/ita/dyn/controller/mapPerformPage?expressMap=false&act=&pim=true&strAddress=&strCP=&strLocation=avezzano&strCountry=612&productId=&x=0&y=0 Mappa di Avezzano] Categoria:Comuni della provincia dell'Aquila Categoria:Comuni dell'Abruzzo Categoria:Comuni italiani

1930

Eventi


- Gran Bretagna: l'economista britannico John Maynard Keynes pubblica il Trattato sulla moneta
- 8 gennaio - Roma: il principe Umberto di Savoia sposa Maria José del Belgio
- 1 febbraio - Unione Sovietica: il governo ordina l'esproprio delle terre dei kulaki (contadini agiati) e la deportazione della popolazione, dando inizio alla collettivizzazione forzata dell'agricoltura
- 18 febbraio - Stati Uniti: viene scoperto il pianeta Plutone
- 30 luglio - Uruguay: si disputa la prima edizione della Coppa del Mondo di calcio. L'Uruguay conquista il titolo battendo l'Argentina 4 a 2.

Nati


- 4 gennaio - Don Shula, allenatore di football americano
- 12 gennaio - Pino Calvi, pianista e compositore italiano
- 19 febbraio - John Frankenheimer, regista statunitense
- 21 aprile - Silvana Mangano, attrice italiana
- 2 maggio - Marco Pannella, politico italiano
- 11 maggio - Edsger Dijkstra († 2002)
- 12 luglio - Alberto Lionello, attore comico teatrale italiano
- 21 agosto - Gogliardo Fiaschi, partigiano italiano
- 25 agosto - Sean Connery, attore scozzese
- 1 ottobre - Frank Gardner - pilota automobilistico australiano
- 28 ottobre - Bernie Ecclestone, uomo d'affari britannico
- 3 dicembre - Jean-Luc Godard, regista e critico cinematografico

Morti


- 22 aprile - Jeppe Aakjær, scrittore danese
- 9 maggio - Augusto Bompiani, pittore italiano (n. 1852)
- 17 maggio - Max Valier, scrittore, astronomo e pioniere della missilistica austriaco (n. 1895)
- 7 luglio - Sir Arthur Conan Doyle, scrittore e medico britannico
- 8 agosto - Launceston Elliot, atleta inglese (n. 1874)
- 20 settembre - Moritz Pasch, matematico tedesco
- 2 novembre - Viggo Jensen, atleta e tiratore danese (n.1874)
- 17 dicembre - Peter Warlock, compositore inglese (n. 1894)

Premi Nobel


- per la Pace: Lars Olof Nathan Soederblom
- per la Letteratura: Sinclair Lewis
- per la Medicina: Karl Landsteiner
- per la Fisica: Chandrasekhara Venkata Raman
- per la Chimica: Hans Fischer 030 ja:1930年 ko:1930년 simple:1930

Topolino

]] Topolino (Mickey Mouse in inglese) è un personaggio dei fumetti e dei cartoni animati della Disney, simbolo stesso dell'azienda statunitense. 18 novembre 1928: al Colony Theatre di New York si proietta il film Gang War; all'uscita dal teatro, però, gli spettatori parlano non tanto del film quanto del cortometraggio distribuito come spettacolo di contorno: Steamboat Willie, un'opera vagamente ispirata allo Steamboat Bill di Buster Keaton, attore del cinema muto allora assai in auge. Si trattava del cortometraggio che segnava l'esordio - la nascita vera e propria, di fatto - del mitico Topolino, destinato a conquistare i cuori di grandi e piccini di tutto il mondo.

Strisce quotidiane

Dopo sedici corti, finalmente Topolino esordisce anche nei fumetti e precisamente sulle daily strips: a firmare le sue avventure sono Walt Disney (testi) e Ub Iwerks (disegni), i suoi creatori. Le sue prime storie sono avventure scanzonate, in linea con il personaggio che compare al cinema, sempre pronto al divertimento come un monello qualsiasi in una città rurale senza nome. Tale caratteristica sarà successivamente presente soprattutto nelle tavole domenicali, poiché sulle strisce quotidiane il topo sta crescendo. Il 5 maggio del 1930 fa infatti il suo esordio, sulle pagine di Topolino e la valle della morte, un promettente cartoonist, Floyd Gottfredson, destinato a cambiare il carattere del personaggio, traghettandolo da monello scansafatiche a cittadino modello e infallibile e perspicace detective.

Floyd "Big Bang" Gottfredson

Con queste parole d'affetto, Rota sintetizza l'importanza di Gottfredson nel panorama Disney internazionale. :Posso dire che, personalmente, lo considero il più grande artista Disney di tutti i tempi! Ho cercato di sintetizzare in tre parole il mio pensiero, paragonando Floyd Gottfredson al Big Bang, l'esplosione primordiale che ha dato origine all'universo: nel nostro caso, a... quello disneyano. Dobbiamo tutti riconoscenza a questo impareggiabile disegnatore: i lettori, per le splendide storie che ha realizzato, e i disegnatori, anche per gli insegnamenti che hanno potuto trarre dal suo lavoro (Marco Rota) Il suo esordio è in una storia noir scritta con lo stesso zio Walt e disegnata con Win Smith e molto probabilmente con Hardie Gramatky. Quindi viene lasciato come unico signore e padrone delle strisce topoliniane. Dopo vari tentativi e storie proposte, dopo aver provato varie spalle, iniziando da Paperino (Topolino e il mistero dei cappotti, su testi di Ted Osborne), e passando anche per Orazio (Topolino e i due ladri, con un Gambadilegno magro, accompagnato dal losco Lupo), finalmente vengono trovate in un sol colpo la formula giusta per il Topolino dei quotidiani e la spalla ideale: Topolino poliziotto e Pippo suo aiutante, vera e propria pietra miliare nella storia del personaggio, ristampata anche sul recente 75° Topolino, l'albo che ha celebrato i 75 anni del personaggio. Coadiuvato da Merril de Maris ai testi e da Ted Thwaites alle chine, Gottfredson costruisce una bella storia di investigazione in cui, come spesso accade anche nelle odierne opere della thriller-fiction, ben due vicende sono intrecciate una con l'altra: da un lato dei falsari che stanno inondando la città (ancora chiamata, in originale, Homeville), dall'altro dei curiosi ladri che si accontentano di capelli e mutandoni. Topolino, però, con l'aiuto di Pippo, risolverà entrambi i casi, dimostrando che, in realtà, sono uno solo! Pippo, durante lavori di restauro ai muri esterni di una chiesa della città di Malta, Austria, è stato scoperto questo particolare di un affresco del XIV secolo, raffigurante San Cristoforo, spesso rappresentato in compagnia di creature fantastiche: all'apparenza, un "Mickey Mouse" in pectore]] Alcuni anni più tardi Gottfredson continua con le ambientazioni misteriose proponendo un giallo corale interpretato dal fantastico terzetto Topolino-Paperino-Pippo: mentre le due spalle interpretano gli intermezzi comici, è Topolino a risolvere, con abilità, uno spinoso caso, dall'inquietante titolo di Topolino nella casa dei fantasmi. Per l'occasione Gottfredson viene coadiuvato ai testi da Ted Osborne, altro storico collaboratore del cartoonist dell'Utah insieme a Bill Walsh: i nostri tre eroi aprono un'agenzia investigativa cui si rivolge il colonnello Bassett, il proprietario di una villa infestata dai fantasmi. In un primo momento tutti sono pienamente convinti di avere a che fare con 7 fantasmi, ma Topolino, poco alla volta, riesce a ricostruire l'intera vicenda, un pezzetto dopo l'altro; nella seconda parte della storia, infatti, il nostro eroe scoprirà che, in realtà, l'intera casa è piena di passaggi segreti, che venivano utilizzati da una banda di contrabbandieri per tenere viva la leggenda dei 7 fantasmi e tenere lontane le persone dai loro loschi traffici. La produzione di Gottfredson e le avventure che fece vivere a Topolino sono molto vaste e non tutto si può citare. Con Floyd, il nostro partecipò anche alla Seconda Guerra Mondiale (Topolino e gli orfani di guerra, su testi di Bill Walsh, o Topolino e il corvo misterioso, sulla ripresa economica che l'America intraprese dopo il conflitto, entrambe storie vicine alle tematiche spionistiche), affrontò acerrimi nemici come il già citato Gambadilegno, o l'inafferrabile Macchia Nera, le cui fattezze riprendono quelle del grande capo, Walt Disney in persona. Tra i personaggi che Gottfredson affiancò a Topolino si ricordano poi il prof.Enigm o Eta Beta, la cui storia d'esordio Topolino e l'uomo del 2000, esordisce sul primo numero del Topolino Libretto. Non ci si potrebbe stancare nel lungo gioco delle citazioni di storie gottfredsoniane, tutte caratterizzate dal sapiente incastro tra le gag e le situazioni comiche, in cui a volte si ritrova lo stesso Topolino, e le scene di tensione disegnate con grande sapienza a volte su testi propri, a volte su testi d'altri (soprattutto su testi di Walsh, abilissimo giallista).
Gottfredson, poi, ha anche realizzato pregevoli storie di vita quotidiana, come Topolino e l'elefante, in cui il topo si trovò all'improvviso con un elefantino da accudire, o Topolino e lo struzzo Oscar (con Ted Osborne) in cui ebbe a che fare ancora con un animaletto, uno struzzo, che gli procurò più guai che soddisfazioni. Non si dimentichi poi Topolino e la musica infernale, su testi di Bill Walsh, che con una serie di strisce della metà degli anni Quaranta esplorò le potenzialità comiche del personaggio facendogli canticchiare un motivetto decisamente ossessivo.

Il Topolino di Murry

(in fase di sviluppo)

Le storie italiane

(in fase di sviluppo)

Il nome in altre lingue


- lingua cinese: Miqi Laoshu (米奇老鼠)
- lingua danese: Mickey Mouse, Mikkel Mus
- lingua inglese: Mickey Mouse
- lingua polacca: Myszka Miki
- lingua spagnola: Ratòn Mickey
- lingua svedese: Musse Pigg
- lingua tedesca: Micky Maus Categoria:Banda Disney ja:ミッキーマウス

1935

Eventi


- febbraio - Inizia la mobilitazione dell'esercito italiano in vista della spedizione in Africa Orientale. Per "misure di carattere precauzionale" vengono mobilitate cinque Divisioni. I primi scaglioni partono per l'Africa.
- marzo - In Germania viene ripristinato il servizio militare obbligatorio in violazione delle clausole del trattato di Versailles.
- aprile - Nella conferenza di Stresa, Italia, Francia e Gran Bretagna affermano di voler agire di comune accordo per mantenere la pace in Europa.
- giugno - L'Etiopia chiede alla Società delle Nazioni di inviare osservatori neutrali alle sue frontiere, temendo un'invasione italiana.
- ottobre - Le truppe italiane di stanza in Eritrea, senza dichiarazione di guerra, varcano il confine dell'Etiopia. Comincia la Seconda guerra Italo-Abissina.
- novembre - L'Assemblea della Società delle Nazioni Unite decide di applicare sanzioni economiche e finanziarie nei confronti dell'Italia, come stato aggressore. In Italia viene avviata una politica di autarchia.

Nati


- 1 gennaio - B. Kliban, disegnatore di cartoon statunitense († 1990)
- 4 gennaio - Floyd Patterson, pugile
- 8 gennaio - Elvis Pre