:: wikimiki.org ::
| 13 Marzo |
13 marzo
Il 13 marzo è il 72° giorno del Calendario Gregoriano
(il 73° negli anni bisestili).
Mancano 293 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 483 - Felice III diventa Papa.
- 874 - Le ossa di San Niceforo vengono interrate nella Chiesa degli Apostoli di Costantinopoli.
- 1138 - Il Cardinal Gregorio viene eletto antipapa col nome di Vittorio IV, succedendo a Anacleto II.
- 1639 - L'Università di Harvard viene intitolata all'ecclesiastico John Harvard.
- 1781 - L'astronomo William Herschel scopre il pianeta Urano.
- 1845 - La Florida viene ammessa come 27° stato degli USA.
- 1865 - Guerra civile americana: Gli Stati Confederati d'America accettano con riluttanza di impiegare truppe afro-americane.
- 1881 - Alessandro II di Russia viene assassinato con una bomba presso il Palazzo d'inverno di San Pietroburgo.
- 1884 - Inizia l'assedio di Khartoum, in Sudan (finirà il 26 gennaio 1885).
- 1900 - Guerre Boere: le truppe britanniche occupano Bloemfontein, nello Stato Libero di Orange.
- 1900 - In Francia la lunghezza della giornata lavorativa per le donne e i bambini viene limitata per legge a 11 ore.
- 1921 - La Mongolia dichiara l'indipendenza dalla Cina.
- 1925 - Processo Scopes: Una legge del Tennessee proibisce l'insegnamento della teoria dell'evoluzione.
- 1943 - Seconda guerra mondiale: A Bougainville, le truppe giapponesi cessano il loro assalto agli statunitensi sulla Quota 700.
- 1943 - Olocausto: le truppe tedesche liquidano gli ebrei del ghetto di Cracovia.
- 1954 - Battaglia di Dien Bien Phu: le truppe Viet Minh attaccano i francesi.
- 1957 - L'FBI arresta Jimmy Hoffa e lo accusa di corruzione.
- 1969 - Programma Apollo: la Apollo 9 rientra sulla Terra dopo aver testato il modulo lunare.
- 1991 - Il Dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti annuncia che la Exxon ha accettato di pagare 1.000 milioni di dollari per la bonifica delle coste dell'Alaska richiesta dal Disastro della Exxon Valdez.
- 1992 - Nella Turchia orientale, un terremoto di magnitudo 6,8 della Scala Richter, fa 500 vittime.
- 1995 - A Copenhagen viene firmato il manifesto del movimento cinematografico Dogma 95.
- 1996 - Massacro di Dunblane.
- 1997 - Le Missionarie della Carità indiane scelgono Sorella Nirmala per succedere a Madre Teresa di Calcutta.
- 2003 - La rivista Nature riporta che impronte di un umano dall'andatura eretta vecchie di 350.000 anni sono state trovate in Italia.
Nati
- 1615 - Papa Innocenzo XII, († 1700)
- 1733 - Joseph Priestley, chimico, teologo e ministro inglese († 1804)
- 1741 - Giuseppe II del Sacro Romano Impero, († 1790)
- 1763 - Guillaume Marie Anne Brune, soldato francese († 1815)
- 1764 - Earl Grey, politico britannico († 1845)
- 1781 - Karl Friedrich Schinkel, costruttore († 1841)
- 1784 - Jean Moufot, filosofo e matematico francese († 1842)
- 1798 - Abigail Fillmore, First Lady degli Stati Uniti († 1853)
- 1855 - Percival Lowell, astronomo statunitense († 1916)
- 1860 - Hugo Wolf, compositore († 1903)
- 1864 - Alexej von Jawlensky, pittore russo († 1941)
- 1866 - Dayton Miller, fisico statunitense († 1941)
- 1874 - Ellery Clark, atleta statunitense († 1949)
- 1880 - Frank Thiess, scrittore († 1977)
- 1884 - Oskar Loerke, poeta, narratore e saggista († 1941)
- 1884 - Sir Hugh Walpole, scrittore († 1941)
- 1900 - George Seferis, poeta († 1971)
- 1908 - Walter Annenberg, editore, filantropo († 2002)
- 1910 - Karl Gustav Ahlefeldt, attore danese († 1985)
- 1911 - L. Ron Hubbard, scrittore († 1986)
- 1913 - William Casey, direttore della CIA († 1987)
- 1914 - Edward O'Hare, pilota statunitense († 1943)
- 1926 - Lenny Montana, attore italo-americano († 1992)
- 1934 - Barry Hughart, scrittore
- 1935 - Michael Walzer, filosofo
- 1938 - Erma Franklin, cantante († 2002)
- 1939 - Neil Sedaka, cantante
- 1942 - Dave Cutler, programmatore
- 1945 - Aldo Ossola, cestista italiano
- 1946 - Athina Cenci, attrice cinematografica, teatrale e televisiva italiana
- 1949 - Julia Migenes, soprano
- 1950 - William H. Macy, attore
- 1952 - Wolfgang Rihm, compositore
- 1956 - Dana Delany, attrice
- 1960 - Luciano Ligabue, cantante, scrittore e regista italiano
- 1960 - Adam Clayton, bassista U2
- 1961 - Carlo Conti, presentatore televisivo
- 1966 - Ela Weber, presentatrice televisiva tedesca
- 1967 - Billy Corgan, musicista
- 1973 - David Draiman, musicista
- 1974 - Cillian Murphy, musicista
Morti
- 1619 - Richard Burbage, attore (n. 1567)
- 1808 - Re Cristiano VII di Danimarca (n. 1749)
- 1842 - Henry Shrapnel, soldato, inventore (n. 1761)
- 1881 - Alessandro II, Zar di Russia (n. 1818)
- 1901 - Benjamin Harrison, politico statunitense (n. 1833)
- 1906 - Susan B. Anthony, suffragetta (n. 1820)
- 1938 - Nikolai Ivanovich Bukharin, politico ed intellettuale sovietico (n. 1888)
- 1943 - Stephen Vincent Benét, scrittore (n. 1898)
- 1955 - Re Tribhuvan del Nepal (n. 1906)
- 1965 - Corrado Gini, statistico (n. 1884)
- 1965 - Fan S. Noli, vescovo, poeta e figura politica albanese (n. 1882)
- 1972 - Tony Ray-Jones, fotografo britannico (n. 1941)
- 1975 - Ivo Andrić, scrittore (n. 1892)
- 1990 - Bruno Bettelheim, psicologo infantile e psichiatra
- 1991 - Karl Münchinger, direttore d'orchestra tedesco (n. 1915)
- 1996 - Krzysztof Kieslowski, regista cinematografico polacco (n. 1941)
- 1998 - Bill Reid, artista canadese (n. 1920)
- 1999 - Garson Kanin, scrittore, regista
- 1999 - Lee Falk, fumettista
- 2002 - Michaël Milon, karateka francese
Feste e ricorrenze
Nazionali
Religiose
Santi cattolici:
- Sant'Ansovino di Camerino, vescovo
- Sant'Eldrado di Novalesa, abate
- Sant'Eufrasia di Nicomedia, vergine e martire
- Sant'Eulogio, vescovo e martire
- Santa Giuditta di Ringelheim, badessa
- San Macedonio di Nicomedia, martire
- Santa Modesta di Nicomedia, martire
- Santa Patrizia di Nicomedia, martire
- San Rodrigo di Cordova, sacerdote e martire
- San Salomone, martire
Laiche
13
ja:3月13日
ko:3월 13일
simple:March 13
th:13 มีนาคม
Calendario gregorianoIl Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582,
che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano.
Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni.
Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo.
Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato.
La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400.
Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365 - (300 + 3) + 366 - (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ...
È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21.
Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria.
In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753.
In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane.
A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica.
Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste.
Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001.
il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala.
Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.
Voci correlate
- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua
Collegamenti esterni
Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano]
Gregoriano
als:Gregorianischer Kalender
ja:グレゴリオ暦
ko:그레고리력
ms:Kalendar Gregory
simple:Gregorian calendar
th:ปฏิทินเกรกอเรียน
AnnoUn anno indica un periodo di tempo pari a quello impiegato dalla Terra per completare la sua orbita attorno al Sole. Un anno è diviso in 365 giorni, ma poiché la Terra completa la sua orbita in un tempo leggermente superiore si è reso necessario introdurre degli anni bisestili composti da 366 giorni, per correggere la discrepanza. Per estensione il termine anno si applica al periodo orbitale di qualsiasi pianeta, nel qual caso anno viene fatto seguire da un aggettivo (come in anno marziano).
In astronomia, vengono definiti diversi tipi di anno:
- anno siderale: definisce il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della propria orbita, misurata relativamente a un insieme di punti di riferimento (come le stelle fisse). La sua durata media è di 365,256363051 giorni (365g 6h 9m 10s).
:La reale durata dell'anno varia, in quanto il movimento della Terra è influenzato dalla gravità della Luna e degli altri pianeti.
- anno tropico: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione, con riferimento alla struttura formata dall'intersezione tra l'ellittica (il piano su cui orbita la Terra) e il piano dell'equatore (il piano perpendicolare all'asse di rotazione della Terra). A causa della precessione, questa struttura arretra leggermente lungo l'ellittica, rispetto alle stelle fisse. Come conseguenza, l'anno tropico è leggermente più breve di quello siderale. La sua durata media corrisponde a 365,24218967 giorni (365d 5h 48m 45s).
- anno anomalo: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della sua orbita con rispetto ai suoi apsidi. L'orbita terrestre è ellittica; i punti estremi dell'ellisse, chiamati apsidi, sono:
# il perielio, dove la Terra è più vicina al Sole (attorno al 2 gennaio)
# l'afelio, quando la Terra è più lontana dal Sole (attorno al 2 luglio).
:A causa dell'interferenza gravitazionale degli altri pianeti, la forma e l'orientamento dell'orbita non sono fissi, e gli apsidi si spostano lentamente rispetto ai punti di riferimento. Per questo, l'anno anomalo è leggermente più lungo dell'anno siderale. In media 365,259635864 giorni (365g 6h 13m 52s).
- anno eclittico: il periodo impiegato dal Sole (come viene visto dalla Terra) per completare una rivoluzione con riferimento a un nodo lunare, dell'orbita della Luna (il punto in cui l'orbita lunare interseca l'ellittica). Questo periodo è associato con le eclissi: avviene solo quando sia il Sole che la Luna sono vicini a uno di questi nodi; quindi le eclissi avvengono entro circa un mese ogni mezzo anno eclittico. Ci sono quindi due stagioni eclittiche ogni anno. La durata media dell'anno eclittico è di 346,620075883 giorni.
- similarmente all'anno eclittico, viene definito un periodo in cui il Sole (come viene visto dalla Terra) completa una rivoluzione con riferimento al perigeo dell'orbita lunare. Questo periodo, poco citato nella letteratura astronomica, è associato con la dimensione apparente della Luna piena, e anche con la durata variabile del mese sinodico. La durata di questo periodo è di 411,78443029 giorni.
Il Calendario normalmente cerca di adeguarsi all'anno tropico, poiché le stagioni sono determinate da questo tipo di anno.
Per ragioni pratiche l'anno del calendario è composto da un numero intero di giorni. Nel calendario attualmente in uso della società occidentale, il calendario gregoriano, gli anni hanno 365 giorni. Allo scopo di tenerlo sincronizzato con l'anno tropico, ogni quattro anni il calendario conta 366 giorni.
La principale eccezione al calendario gregoriano è il calendario islamico, un calendario lunare senza anni bisestili, nel quale le ricorrenze si spostano attraverso le stagioni.
L'anno giuliano: base del calendario giuliano aveva una durata di 365,25 giorni.
L'anno gaussiano dura 365,2568983 giorni, ed è derivato dalla "costante gravitazionale gaussiana" che viene espressa in unità del sistema solare.
L'anno besseliano: è un anno tropico che inizia quando il Sole raggiunge la longitudine ellittica di 280°. Tale longitudine viene sempre raggiunta attorno al 1 gennaio. Prende il nome dall'astronomo e matematico del XIX secolo Friedrich Bessel.
Voci correlate
- Anno luce
Categoria:Astronomia e Astrofisica
Categoria:Unità di tempo
ja:年
ms:Tahun
simple:Year
zh-min-nan:Nî
Papa Felice IIIFelice III fu Papa dal 13 marzo 483 al 492. Nacque in una famiglia senatoriale romana e si dice sia stato un antenato di San Gregorio il Grande. Niente di certo si sa di Felice, fino a quando non successe come Papa a San Simplicio.
Il suo primo atto fu quello di ripudiare l'Enotico, un atto di unione, probabilmente originato dal patriarca Acacio di Costantinopoli e pubblicato dall'imperatore Zenone, con l'intento di dissipare il conflitto tra i Monofisiti e i loro oppositori nella Chiesa Ortodossa. Egli indirizzò inoltre una lettera di rimostranze ad Acacio. Quest'ultimo si mostrò refrattario e una sentenza di deposizione venne emessa nei suoi confronti.
Nel suo primo sinodo Felice scomunicò Pietro Fullo, un monofisita che aveva assunto la sede di Antiochia contro il volere papale. Nel 484, Felice scomunicò inoltre Pietro Mongo, che si era preso la sede di Alessandria, un atto che portò ad uno scisma tra Oriente ed Occidente che non venne ricomposto fino al 519.
A causa di un emendamento nella numerazione dei papi, Felice III dovrebbe più correttamente essere chiamato Felice II, in quanto Papa Felice II è considerato un antipapa.
Felice 03
ko:교황 펠릭스 3세
874
Eventi
Nati
Morti
074
ko:874년
nb:874
1138
Eventi
Nati
Morti
038
ko:1138년
AntipapaIn occasione di certi periodi di turbolenza all'interno della Chiesa Cattolica Romana, elezioni in seguito determinate come nulle hanno prodotto pretendenti al Papato, e di solito in contrasto con un Papa specifico. Una persona scelta in tal modo viene detta un antipapa. Il primo di questi, Ippolito, venne eletto per protesta contro Papa Callisto I, da un gruppo scismatico di Roma nel III secolo. Ippolito comunque finì la sua vita in esilio, nelle miniere della Sardegna, durante le persecuzioni imperiali romane, in compagnia del successore di Callisto, Papa Ponziano, e venne riconciliato dalla Chiesa Cattolica.
La fine del XIV secolo e l'inizio del XV videro l'elezione di una serie di Papi rivali, con la conseguente nascita di varie linee di successione. Una di esse fu riconosciuta come ufficiale dalla Chiesa Cattolica, mentre le altre poterono eleggere solo degli antipapi. Lo scandalo dei pretendenti multipli si aggiunse alle altre richieste di riforma che produsse la riforma protestante all'inizio del XVI secolo. Si veda inoltre Scisma d'Occidente e Antipapa Benedetto XIII.
Non era necessariamente evidente, in periodi in cui esistevano due (o tre) pretendenti rivali, quale fosse l'antipapa e quale il papa, e le nette distinzioni fatte tra di essi in retrospettiva possono dare una falsa idea che esistesse certezza tra i loro contemporanei. I sostenitori davano appoggio a un certo candidato, ma non potevano sapere quale sarebbe stato determinato essere l'antipapa e quale il papa, fino al compiersi degli eventi.
Non ci sono più stati antipapi dal 1499, a meno che non si contino i sedevacantisti (vedi sotto). Altri scismi, come quello della Chiesa d'Inghilterra, sono controllati da sovrani laici che non vogliono avere un rivale ecclesiastico, o come la Vecchia Chiesa Cattolica e l'Associazione Cattolica Patriottica Cinese rigettano un dogma principale del papato.
Oggi, l'atto di diventare antipapa è considerato un atto scismatico dalla Chiesa Cattolica Romana. Ciò provoca una scomunica immediata per la persona che diventa antipapa.
Elenco degli antipapi
- Sant'Ippolito (si riconciliò con Papa Ponziano e morì come martire della Chiesa), 217-235
- Novaziano, 251-258
- Felice II (considerato un Papa autentico fino in tempi recenti), 355-365
- Ursino, 366-367
- Eulalio, 418-419
- Laurenzio, 498-499, 501-506
- Dioscuro (legittimo in quanto opposto a Bonifacio II, ma morì 22 giorni dopo l'elezione), 530
- Teodoro (opposto all'antipapa Pasquale), 687
- Pasquale (opposto all'antipapa Teodoro), 687
- Teofilatto, 757
- Costantino II, 767-768
- Filippo (rimpiazzò brevemente l'antipapa Costantino II; regnò per un giorno e fece ritorno al suo monastero), 768
- Giovanni, 844
- Anastasio III Bibliotecario, 855
- Cristoforo, 903-904
- Bonifacio VII, 974, 984-985
- Dono II, circa 974
- Giovanni Filagato (Giovanni XVI), 997-998
- Gregorio VI, 1012
- Silvestro III, 1045
- Giovanni Mincio (Benedetto X), 1058-1059
- Pietro Cadalo (Onorio II), 1061-1064
- Guiberto di Ravenna (Clemente III), 1080 & 1084-1100
- Teodorico, 1100-1101
- Adalberto, 1101
- Maginulfo (Silvestro IV), 1105-1111
- Maurizio Burdano (Gregorio VIII), 1118-1121
- Tebaldo Buccapeco (Celestino II) (legittimo ma sottomesso all'avversario Onorio II, e in seguito considerato un antipapa), 1124
- Pietro Pierleoni (Anacleto II), 1130-1138
- Gregorio Conti (Vittore IV), 1138
- Ottavio di Montecelio (Vittore IV), 1159-1164
- Guido di Crema (Pasquale III), 1164-1168
- Giovanni di Struma (Callisto III), 1168-1178
- Lanzo di Sezza (Innocenzo III), 1179-1180
- Pietro Rainalducci (Niccolò V), antipapa a Roma, 1328-1330
- Duca Amedeo VIII di Savoia (Felice V), 5 novembre 1439 - 7 aprile 1449
Linea di Avignone
- Roberto di Ginevra (Clemente VII), 20 settembre 1378 - 16 settembre 1394
- Pedro de Luna (Benedetto XIII), 1394-1423
- Gil Sanchez Munoz (Clemente VIII), 1423-1429
- Bernard Garnier (Benedetto XIV), 1425-1430
- Jean Carrier (Benedetto XIV 'II'), 1433-1437
- Pierre Tifane (Benedetto XV), 1437-1470
- Jean Langlade (Benedetto XVI), 1470-1499
Linea di Pisa
- Pietro Philarghi Alessandro V, antipapa a Pisa, 1409-1410
- Baldassarre Cossa (Giovanni XXIII), antipapa a Pisa, 1410-1415
Sedevacantisti
Alcuni moderni cattolici dissidenti, chiamati sedevacantisti, sostengono che gli attuali Papi sono eretici, per aver sostituito la Messa latina tridentina con quella che chiamano la Novus Ordo Missæ e per aver permesso la celebrazione della messa in lingua vernacolare. Alcuni di essi hanno i propri papi a rimpiazzare quelli che hanno rigettato. Questi vengono talvolta chiamati antipapi, anche se va notato che a differenza degli antipapi storici, il numero dei loro seguaci è nettamente inferiore.
Tra i moderni "antipapi" del ventesimo e ventunesimo secolo troviamo:
- Gino Frediani (Antipapa Emanuele I) autoproclamatosi dal 1973 al 1984 in Italia
- Chester Olszewski (Antipapa Pietro II) autoproclamatosi nel 1980 in Pennsylvania, Stati Uniti
- Aimè Baudet (Antipapa Pietro II) autoproclamatosi nel 1984 in Belgio
- Francis Konrad Schuckardt (Antipapa Adriano VII) autoproclamatosi nel 1984 a Coeur d'Alene, Stati Uniti
- Pierre Henri Bubois (Antipapa Pietro II) autoproclamatosi nel 1985 a Bruxelles, Belgio
- Valeriano Vestini (Antipapa Valeriano I) autoproclamatosi nel 1990 a Chieti, Italia
- David Allen Bawden (Antipapa Michele) autoproclamatosi nel 1990 nel Kansas, Stati Uniti
- Timothy Blasio Ahitler, autoproclamatosi nel 1991 in Kenya
- Victor Von Pentz (Antipapa Lino II) autoproclamatosi nel 1994 nel Regno Unito
- Maurice Achieri of Le Perreux (Antipapa Pietro II), autoproclamatosi nel 1995 in Francia
- Julius Tischler (Antipapa Pietro II), autoproclamatosi nel 1998 in Germania
- Lucian Pulvermacher (Antipapa Pio XIII) autoproclamatosi nel 1998 nel Montana, Stati Uniti
- Thsung Zhong Huai-de (Joseph) (Antipapa Pio XIV), autoproclamatosi dal 1998 al 2002
- Reinaldus Michael Benjamins (Antipapa Gregorio XIX) autoproclamatosi nel 2001 a New York, Stati Uniti
Si parla anche dei seguenti antipapi:
- Leone XIV
- Benedetto XXV
- Benedetto XL della linea di Avignone
Va infine citato il caso di "Little Pebble", il quale (in Australia) sostiene che l'attuale Papa Benedetto XVI non è legittimo, e di essere egli stesso il vero erede di Papa Giovanni Paolo II; lo stesso Giovanni Paolo II (che Little Pebble sostiene non essere veramente morto) tornerà ad indicarlo, e in quello stesso momento Little Pebble salirà al soglio di Pietro col nome di Pietro Romano II, ultimo papa secondo la Profezia di San Malachia.
Chiesa Rinnovata
- Michel Collin (Antipapa Clemente XV) autoproclamatosi dal 1950 al 1968 in Canada
- Gaston Tremblay (Antipapa Gregorio XVII) successe a Clemente XV nel 1968 in Canada
Sembra che una donna sia pronta a subentrare a Tremblay, nel momento in cui il suo seggio sarà vacante, col nome di Gregoria XVIII
- Clemente Dominguez y Gomez (Antipapa Gregorio XVII) autoproclamatosi dal 1978 in Spagna
- Manuel Alonso Corral (Antipapa Pietro II) successe a Gregorio XVII nel 2005 in Spagna
Categoria:Liste di persone
Categoria:Antipapi
ja:対立教皇
1639
Eventi
Nati
22 dicembre - Jean Racine drammaturgo e poeta francese († 1699)
Morti
039
ko:1639년
Astronomia
L'astronomia, che etimologicamente significa leggi delle stelle (dal greco: αστρονομία = άστρον + νόμος), è la scienza il cui oggetto è l'osservazione e la spiegazione degli eventi celesti. Studia le origini e l'evoluzione, le proprietà fisiche, chimiche e temporali degli oggetti che formano l'Universo e che possono essere osservati sulla sfera celeste.
L'astronomia non va confusa con l'astrologia, una pseudoscienza la quale sostiene che i fenomeni celesti hanno un'influenza sugli eventi che accadono sulla Terra ed in particolare sull'uomo. Anche se le due discipline hanno un'origine comune, esse sono totalmente differenti: gli astronomi hanno abbracciato il metodo scientifico a differenza degli astrologi.
Cenni storici
All'inizio della sua storia, l'astronomia si occupò unicamente dell'osservazione e della previsione dei movimenti degli oggetti celesti che potevano essere osservati ad occhio nudo dall'uomo. I primi astronomi erano rappresentati dai sacerdoti di uno specifico culto religioso, in grado di svolgere una funzione utile alla società, creando i primi calendari, indispensabili per l'organizzazione della vita sociale ed agricolo-pastorale.
I Greci diedero importanti contributi all'astronomia, soprattutto attraverso Ipparco ed Eudosso; culminati con l'opera di Claudio Tolomeo.
Durante il Medioevo nel mondo occidentale l'astronomia ristagnò, mentre alcuni astronomi Arabi ne proseguirono lo studio.
Durante il Rinascimento, Nicolò Copernico realizzò l'importante lavoro di un sistema eliocentrico (non fu il primo a proporre l'ipotesi di un sistema con al centro il Sole, ma di certo il primo ad argomentare in maniera scientifica la sua teoria). Il suo lavoro fu difeso, sviluppato e corretto da Galileo Galilei e Keplero. Quest'ultimo fu il primo astronomo a fornire leggi che descrivessero correttamente i dettagli del movimento dei pianeti intorno al Sole, anche se non comprese le cause fisiche delle sue scoperte, la cui comprensione fu in seguito merito di Newton che elaborò i principi della meccanica celeste e la legge di gravitazione universale, che eliminava del tutto la distinzione tra i fenomeni terrestri e celesti.
Solo molto dopo si scoprì che le stelle sono oggetti molto lontani, e, con l'avvento della spettroscopia fu provato che esse erano sì, simili al Sole, ma differenti quanto a massa, temperatura e dimensioni. Con l'avvento della spettroscopia fu infatti possibile
studiare la natura fisica degli astri, che portò all'astrofisica, ovvero alla fisica applicata allo studio dei corpi celesti.
L'esistenza della nostra galassia, la Via Lattea, e la comprensione che essa fosse un ammasso isolato di stelle rispetto al resto dell'Universo, fu provata solamente nel XX secolo, assieme alla scoperta dell'esistenza di altre galassie. Molto presto, grazie all'utilizzo della spettroscopia, ci si accorse che molti oggetti presentavano spettri spostati verso il rosso rispetto a quanto ci si attendeva. Questo era spiegabile solo con l'effetto Doppler, che fu interpretato come una differenza di moto negativa, ovvero di allontanamento rispetto al nostro pianeta. Venne formulata allora la teoria dell'espansione dell'Universo (vedi cosmologia), teoria tutt'oggi molto controversa.
La cosmologia, una disciplina che ha larghi settori in comune con l'astronomia, ha fatto enormi passi in avanti nel nostro secolo, con il modello del Big Bang, supportato da prove sperimentali fornite dall'astronomia e dalla fisica, come l'esistenza e le proprietà della radiazione cosmica di fondo, la Legge di Hubble e lo studio dell'abbondanza cosmologica degli elementi chimici.
Per una più dettagliata storia dell'Astronomia, vedi Storia dell'astronomia.
Suddivisioni
Dato il grande numero di fenomeni di cui si occupa, l'astronomia è divisa in molti campi. Le divisioni non sono uniche e le intersezioni sono piuttosto la regola che non l'eccezione.
Per metodo impiegato per ottenere le informazioni
In astronomia, il metodo principale per ottenere informazioni richiede la rilevazione e l'analisi di radiazioni elettromagnetiche. Una tradizionale divisione dell'astronomia è data seguendo le differenti regioni dello spettro elettromagnetico che vengono osservate:
- Astronomia ottica - si riferisce alle tecniche usate per rilevare ed analizzare la luce che può essere percepita dall'occhio umano (tra i 400 - 800 nm circa). Il più comune strumento usato è il telescopio.
- Astronomia dell'infrarosso - si basa sul rilevamento della radiazione infrarossa (che ha, cioè, una lunghezza d'onda maggiore della luce rossa). Lo strumento più usato è il telescopio, ottimizzato per tali usi. I telescopi posti in orbita sono utilizzati per "pulire" il "rumore" delle interferenze elettromagnetiche causate dall'atmosfera.
- Radioastronomia - usa degli strumenti completamente differenti per rilevare radiazioni con una lunghezza d'onda che va dal millimetro al centimetro circa. I ricevitori impiegati sono simili agli strumenti utilizzati per trasmettere segnali televisivi o radiofonici. Vedere anche Radiotelescopi.
L'astronomia ottica e la radioastronomia impiegano osservatori installati a terra, poiché l'atmosfera è trasparente alle lunghezze d'onda visibili. Gli osservatori astronomici per l'infrarosso vengono costruiti in alta montagna, in luoghi con un clima secco, in quanto la luce infrarossa è lievemente assorbita dal vapore acqueo. Comunque il luogo migliore per intercettare la radiazione infrarossa è nello spazio, per cui sono stati costruiti telescopi spaziali.
L'atmosfera blocca le lunghezze d'onda dei raggi X, dei raggi gamma, dell'ultravioletto e, fatta eccezione per alcune "finestre", del lontano infrarosso. A causa di questo le osservazioni astronomiche possono essere effettuate solo da palloni atmosferici o dallo spazio.
Tutte le precedenti discipline sono basate sulla rilevazione di fotoni, ma è possibile ottenere informazioni anche rilevando (solamente dallo spazio) i raggi cosmici, i neutrini e, nel prossimo futuro, le onde gravitazionali (vedere LIGO e LISA).
Per oggetto di studio
Gli astronomi studiano oggetti come pianeti, stelle, novae, ammassi stellari, galassie, nebulose, ecc. ma nessun astronomo osserva ogni tipo di oggetto. Una differente suddivisione può essere fatta per regioni dello spazio e tematiche correlate:
- Astronomia galattica
- Astronomia extragalattica
- Formazione ed evoluzione delle galassie
- Formazione stellare
- Evoluzione stellare
- Astronomia stellare
- Astrometria: lo studio della posizione degli oggetti sulla sfera celeste e dei loro movimenti. L'astrometria si occupa inoltre della definizione dei sistemi di riferimento e della cinematica degli oggetti appartenenti alla nostra galassia
- Cosmologia: lo studio dell'Universo nel suo insieme, della sua nascita ed evoluzione
- Esobiologia o Astrobiologia: lo studio della formazione di vita biologica al di fuori del nostro pianeta
- Planetologia: lo studio dei pianeti del Sistema Solare.
Inoltre, vi sono altre discipline che possono essere considerate parte dell'astronomia, o scienze interdisciplinari che si occupano anche di astronomia:
- Archeoastronomia: lo studio delle conoscenze astronomiche dei popoli antichi
- Astrochimica: lo studio della chimica del mezzo interstellare
- Astronomica nautica:parte dell'astronomia che studia la risoluzione dei problemi di posizione e direzione, in mare o in volo, utilizzando i principi dell'Astronomia sferica
- Astronomia sferica: lo studio del moto apparente degli astri sulla sfera celeste
più tutta una serie di branche della fisica.
L'astronomia è una delle poche scienze in cui il lavoro di ricerca del dilettante o dell'amatore (l'astrofilo) può giocare un ruolo rilevante, fornendo dati sulle stelle variabili o scoprendo comete, novae, supernovae, asteroidi o altri oggetti.
Concetti base
- Sfera celeste
- Coordinate celesti
- Precessione
- Eclittica
- Orbita
- Orbita retrograda
- Rotazione
- Fasi
- Afelio
- Perielio
- Eclisse
- Punti di Lagrange
- Stella
- Costellazione
- Pianeta
- Asteroide
- Galassia
- Parallasse
- Magnitudine
- Rivoluzione orbitale
- Eccentricità
- Unità astronomica
- Cometa
- Diagramma H-R
- Classificazione stellare
- Supernova
- Buco nero
- Anno luce
Voci correlate
- Portale Astronautica
- Astronomo
- Astrofisico
- Astronomia amatoriale
- Storia dell'astronomia
- Scienze dello spazio
- Sonda spaziale
- Satellite artificiale
- Telescopio
- Inquinamento luminoso
- Missile
- Apollo 13
- Viaggi interstellari
Collegamenti esterni
- [http://www.tecalibri.info/Classi/A/Astronomia_A_0001.htm Autori in TecaLibri]
- [http://www.tecalibri.info/Classi/A/Astronomia_C_2000.htm Opere in TecaLibri]
ja:天文学
ko:천문학
ms:Astronomi
simple:Astronomy
th:ดาราศาสตร์
William Herschel
Friedrich Wilhelm Herschel (Hannover, Germania, 15 novembre 1738 - Slough, Inghilterra, 25 agosto 1822) fu un astronomo e musicista tedesco. Per via del lungo periodo passato in Inghilterra, dove si reca nel 1757, è noto anche con il nome di William al posto di Wilhelm.
Musicista e compositore, Herschel si dedica allo studio dell'astronomia solo dopo essersi trasferito in territorio britannico. Con i telescopi a specchio, che egli stesso realizza e che risultano essere tra i più potenti dell'epoca, compie alcune notevoli scoperte:
- nel 1781 osserva Urano;
- nel 1787 Titania e Oberon, lune di Urano;
- nel 1789 Mimas e Enceladus, satelliti di Saturno.
In "On the Construction of the Heavens" 1785 riesce a descrivere la struttura tridimensionale della Via Lattea. Frutto delle sue osservazioni della sfera celeste sono tre cataloghi contenenti la descrizione di circa 2500 nebulose, che vengono presentate come i luoghi di nascita delle galassie.
A Herschel spetta infine la scoperta dei raggi infrarossi, compiuta con un ingegnoso esperimento eseguito nel 1800. Pose un termometro a mercurio nello spettro prodotto da un prisma di vetro, per misurare il calore delle differenti bande di luce colorate. Scoprì che il termometro continuava a salire anche dopo essersi mosso oltre il bordo rosso dello spettro, dove non c'era più luce visibile. Fu il primo esperimento che mostrò come il calore poteva trasmettersi grazie ad una forma invisibile di energia.
Nel 1816 è insignito del titolo nobiliare per i notevoli risultati conseguiti nelle scienze.
Gli è stato intitolato il William Herschel Telescope (WHT), un telescopio inglese situato nelle Isole Canarie e il futuro telescopio spaziale dell'Agenzia Spaziale Europea, l'Herschel Space Observatory (HSO).
Voci correlate
- John Herschel - suo figlio, anche lui astronomo
- Raggi infrarossi
- Astronomia, Astronomi celebri
Herschel, Friedrich Wilhelm
Herschel, Friedrich Wilhelm
ja:ウィリアム・ハーシェル
th:วิลเลียม เฮอร์เชล
1845
Eventi
Nati
- 2 gennaio - Rodolfo Lanciani, archeologo († 1929)
- 3 marzo - Georg Cantor, matematico tedesco
- 27 aprile - Douglas William Freshfield, alpinista inglese († 1934)
- 12 maggio - Henri Brocard, matematico francese († 1922)
- 24 dicembre - Giorgio I di Grecia, re di Grecia († 1913)
- Gerardo Bianchi, pittore italiano
Morti
- 8 maggio - Wilhelm August Schlegel, scrittore tedesco
045
ko:1845년
ms:1845
simple:1845
1865
Eventi
- USA - Fondazione del primo Ku Klux Klan
- Italia - Vengono promulgati il codice civile e il codice del commercio.
Nati
- Axel Johann Einar Lönnberg, zoologo svedese († 1942)
- Suzanne Valadon, pittrice francese
- 19 gennaio - Pierre-Joseph Proudhon. il primo anarchico
- 20 marzo - Agostino Maria Trucco
- 14 agosto - Pietro Gori, intellettuale anarchico († 1911)
- 27 agosto - James Henry Breasted, archeologo e storico statunitense († 1935)
- 28 dicembre - Felix Vallotton, pittore svizzero († 1925)
Morti
- 15 aprile - Abraham Lincoln, presidente degli Stati Uniti
065
ko:1865년
simple:1865
Guerra civile americana
La Guerra civile americana, nota anche come Guerra di secessione, venne combattuta negli Stati Uniti dal 1861 al 1865 tra gli Stati settentrionali, abitualmente indicati come USA, l'Unione, il Nord, o gli Yankees, e una parte degli Stati secessionisti meridionali, per i quali vale solitamente l'indicazione di Stati Confederati d'America (CSA), la Confederazione, il Sud, i Ribelli, o i Dixies.
Quadro generale
Dixie
Nella prima metà dell'800, il problema della schiavitù divise gli Stati Uniti. La schiavitù era scomparsa nel nord industrializzato, i cui prodotti erano protetti dai dazi, e che anzi accoglieva gli schiavi fuggitivi che trovavano impiego nell'industria come manodopera a basso costo, ma la schiavitù pareva ineliminabile nel Sud, prevalentemente agricolo, che aveva mantenuto attivi gli scambi economici con la madrepatria britannica.
800
I piantatori di cotone e i produttori di tabacco del Sud non potevano fare a meno (in un'epoca di carenza assoluta di meccanizzazione) di mano d'opera a buon prezzo mentre i dazi, con i quali il Nord proteggeva i propri prodotti, danneggiavano i commerci degli Stati meridionali.
Il contrasto fra schiavisti e antischiavisti si fece sempre più aspro. La borghesia cittadina del Nord presentava l'abolizione della schiavitù come un obbligo morale e una necessità nazionale. I più accesi degli schiavisti appoggiarono la secessione del Sud dall'Unione per difendere l'autonomia, anche legislativa, degli Stati che avevano formato la primitiva Confederazione. La guerra civile appariva inevitabile anche agli abolizionisti del Nord, che fondarono il partito repubblicano.
Il problema dell'abolizione da parte di Washington della legislazione che consentiva in certi Stati la schiavitù, esorbitava secondo molti cittadini del Sud dal problema squisitamente morale della liceità o meno della schiavitù.
Uno dei principi su cui si era basato il primitivo Patto che nel XVIII secolo aveva portato alla nascita degli USA era quello che concedeva un riservato dominio legislativo dei singoli Stati in materia civile, commerciale e perfino penale (comprese determinate forme d'omicidio), a totale esclusione della legislazione federale che, invece, tendeva ad allargare nel XIX secolo il proprio raggio d'intervento e ad intromettersi in alcuni settori che fino ad allora erano rimasti propri degli Stati. La libertà di mantenere una legislazione che consentiva l'obbrobrio dello schiavismo era ritenuto - al di là del tema specifico - un irrinunciabile diritto da una parte degli Stati (non tutti del Sud) e come tale la schiavitù rimase infatti, fino al terzo anno della Guerra civile, in vigore in certuni Stati che s'erano opposti militarmente col Nord al processo secessionista intentato da una parte del Sud.
La questione della schiavitù
tabacco
L'abolizionista repubblicano Abraham Lincoln fu eletto presidente nel 1860. Gli Stati del sud, nel 1861, dichiararono la secessione e si diedero un nuovo governo come Confederazione degli Stati d'America (Confederate States of America, CSA). Il 12 aprile 1861, scoppiò la guerra di secessione, tra gli Stati Confederati del Sud e gli Stati dell'Unione del Nord. Lincoln proclamò la libertà di tutti gli schiavi dal 1 gennaio 1863, ma nel 1863 ci fu una serie di vittorie sudiste e solo a fatica il nuovo comandante in capo delle forze unioniste, il generale Ulysses S. Grant, riuscì a capovolgere la situazione. I secessionisti ormai travolti dalla crisi economica, subirono una serie di sconfitte nella seconda metà del 1864. Grant entrò a Richmond e il generale secessionista (ma anch'egli abolizionista) Robert E. Lee fu costretto alla resa (9 aprile 1865) ad Appomattox Court House (Virginia). Poco dopo Abraham Lincoln fu assassinato da un sudista il 14 aprile 1865.
Analogie
Le cause che portarono alla guerra civile americana non sono peculiari dello stato d'oltreoceano ma si ritrovano anche in altri Stati come la Svizzera. Qui, nel 1847-48, si ebbe la Guerra del Sonderbund che partiva dalla stesse motivazioni di quella americana.
Voci correlate
- Storia degli Stati Uniti d'America
- Guerra di indipendenza americana
- Storia degli Stati Uniti (1784-1861)
Civile americana
categoria:Storia degli Stati Uniti
ja:南北戦争
ko:남북 전쟁
simple:American Civil War
th:สงครามกลางเมืองอเมริกา
1881
Eventi
Nati
- 9 gennaio - Giovanni Papini, scrittore italiano
- 4 febbraio - Fernand Léger, pittore francese († 1955)
- 11 febbraio - Carlo Carrà, pittore
- 2 giugno - Vincenzo Amato, matematico italiano († 1963)
- 6 agosto - Alexander Fleming, batteriologo inglese Premio Nobel per la medicina
- 8 agosto - Albert Kesselring, feldmaresciallo tedesco († 1960)
- 12 agosto - Cecil B. DeMille, regista († 1959)
- 24 agosto - Vincenzo Lancia, fondatore dell'indutria omonima
- 8 settembre - Harry Hillman, atleta statunitense
- 25 ottobre - Pablo Picasso, pittore spagnolo
- 25 novembre - Angelo Giuseppe Roncalli Papa Giovanni XXIII († 1963)
- 28 novembre - Stefan Zweig, scrittore austriaco
- 31 dicembre - Max Pechstein, pittore e incisore tedesco († 1955)
Morti
- 28 gennaio - Fëdor Mikhailovič Dostoevskij, scrittore russo
- 13 marzo - Alessandro II di Russia
- 10 ottobre - Daniele Comboni, missionario
081
ko:1881년
Alessandro II di RussiaAlessandro II Romanov ( Александр II Николаевич), (17 aprile 1818 – 13 marzo 1881), imperatore e zar di Russia, e duca di Finlandia, dal 2 marzo 1855 alla sua morte, figlio maggiore di Nicola I.
È conosciuto come un riformatore che tenta di rinnovare la cristallizzata società russa; muore assassinato da un anarchico.
Nicola I
Infanzia e gioventù
Alessandro si forma nello spirito reazionario predominante in Europa nei primi anni del XIX secolo e che in Russia è ancora presente alla fine del regno del padre. Nei trent'anni che lo zar trascorre come erede al trono l'atmosfera di San Pietroburgo non è certo favorevole allo sviluppo di un qualunque pensiero originale. Il principio di governo è la repressione di qualunque libertà di pensiero e di iniziativa privata. Censori sono diffusi ad ogni livello e le critiche sono viste dalle autorità come una profonda minaccia.
Alessandro riceve la tipica educazione dei giovani russi di buona famiglia: un'infarinatura di cultura generale ed una buona conoscenza delle lingue europee. Il futuro zar dimostra di avere poco interesse per le questioni militari, cosa che è disapprovata dal padre.
Nel 1841 sposa la figlia del granduca Luigi II di Hesse, Massimiliana Guglielmina Maria, in seguito conosciuta come Maria Aleksandrovna. Da questo matrimonio nascono 6 figli e due figlie.
I primi anni di regno
Il primo anno del suo regno Alessandro lo dedica alla prosecuzione della guerra di Crimea e, dopo la caduta di Sebastopoli alle trattative di pace. Questi avvenimenti aprono la strada al periodo delle riforme più radicali, appoggiate dall'opinione pubblica ma applicate con principio autocratico: il governo di Nicola I, che ha sacrificato tutti gli altri interessi per fare della Russia una potenza militare, ha dimostrato la sua inefficienza durante la guerra di Crimea. Un nuovo sistema è necessario e quindi deve essere adottato.
Malgrado sia un attento guardiano dei diritti e dei privilegi autocratici e resista ad ogni tentativo di forzargli la mano Alessandro tende a darsi un'immagine, durante la maggior parte del suo regno, di un sovrano costituzionale di stampo europeo. Subito dopo la conclusione della pace che mette fine alla guerra di Crimea promulga una serie modifiche alla legislazione dell'industria e del commercio che hanno come conseguenza la nascita di un grande numero di Compagnie a Responsabilità Limitata.
Nello stesso tempo viene redatto un piano per la realizzazione di una grande rete ferroviaria sia per migliorare lo sfruttamento delle risorse naturali che per incrementare il potere di attacco e difesa dell'esercito.
Emancipazione dei servi
Ulteriori progressi sono però bloccati da un formidabile ostacolo: l'esistenza della servitù della gleba. Alessandro mostra subito di voler prendere di petto questo problema, che il padre ha sempre preferito accantonare. Prendendo spunto da una petizione presentata dai proprietari terrieri delle province polacche e lituane e sperando che le loro relazioni con i servi possano essere gestite in modo più soddisfacente (intendendo il termine nei sensi della soddisfazione dei proprietari) lo zar autorizza la formazione di comitati "per il miglioramento delle condizioni di vita dei contadini" ed illustra i principi in base a cui devono essere effettuati i miglioramenti. Questo passo è seguito da uno ancora più importante. Senza consultare i suoi soliti consiglieri Alessandro ordina al ministro dell'interno di inviare una circolare ai governatori della Russia Europea con le istruzioni inviate al governatore generale della Lituania. La circolare loda le, presunte, intenzioni patriottiche dei proprietari terrieri della Lituania e suggerisce ai proprietari delle altre province di formulare analoghi propositi. L'obiettivo è presto raggiunto, in tutte le province ove vi sono servi della gleba vengono formati i comitati per l'emancipazione.
La questione dell'emancipazione dei servi solleva un gran numero di spinosi problemi in quanto non si tratta di una questione umanitaria risolvibile con un ukase imperiale bensì di cambiare radicalmente gli equilibri politici e sociali della Russia.
Alessandro ha una conoscenza minima di ciò che è necessario per condurre in porto felicemente una simile operazione che vede come la semplice scelta tra due possibili strade.
Molti consigliano allo zar di trasformare i servi in lavoratori agricoli dipendenti dal punto di vista economico e amministrativo dai loro datori di lavoro mentre altri sostengono la loro trasformazione in proprietari indipendenti.
L'imperatore da il suo supporto alla seconda soluzione ed i contadini russi di conseguenza acquisiscono, almeno formalmente, diritti e privilegi persino maggiori degli altri contadini europei.
In realtà tutta l'operazione di riforma agraria conseguente si avvierà con tempi così lenti che nel 1914 solo una minima frazione degli ex servi è diventata realmente proprietaria.
Il 3 marzo 1861, nel sesto anniversario dell'incoronazione di Alessandro II, la legge di emancipazione è firmata e pubblicata.
Vedi anche Russia imperiale (Le riforme in Russia e i loro limiti, 1855-1892)
Altre riforme
A questa seguono altre riforme: la riorganizzazione dell'esercito e della marina; un nuovo sistema giudiziario basato sul modello di quelle della Francia, introdotto in questa nel 1864; un nuovo codice penale ed una semplificazione nella procedura civile e penale; un elaborato schema di autogoverno locale per i distretti rurali (1864) e le grandi città (1870) con assemblee elettive con limitati poteri di tassazione; una nuova polizia rurale sotto il controllo diretto del ministero degli interni.
Queste nuove istituzioni pur migliorando alcune situazioni non sono sufficienti per modificare i reali rapporti tra le classi nella cristallizzata società russa, società segrete vecchie e nuove continuano ad operare mentre dall'occidente giungono nuove idee come l'anarchismo ed il socialismo.
Alessandro risponde a tutto ciò alternando repressione e promesse di ulteriori riforme.
Repressione dei movimenti nazionalistici
All'inizio del suo regno Alessandro afferma, in riferimento a polacchi, ukraini, lituani, livoni bielorussi, "nessun sogno" riguardo a possibili movimenti indipendentistici.
La conseguenza è la rivolta del gennaio 1863 che viene repressa dopo un anno e mezzo di combattimenti. Migliaia di polacchi vengono giustiziati e decine di migliaia deportati in Siberia.
Il prezzo che la Russia paga per aver mano libera nei confronti delle nazionalità non russe è l'appoggio all'unificazione della Germania da parte della Prussia.
Tutti i territori polacchi e lituani sono esclusi dalle riforme introdotte da Alessandro. In Lituania la legge marziale introdotta nel 1863 viene abolita solamente 50 anni dopo.
Le lingue nazionali di Lituania, Ukraina e Bielorussia sono assolutamente proibite nei testi scritti mentre il polacco è vietato sia come lingua scritta che parlata in tutte le province tranne che nel Ducato di Varsavia.
La morte
Proprio il giorno della firma del decreto (13 marzo 1881) di soppressione delle lingue non russe Alessandro II cade vittima di un attentato nichilista. Mentre transita per la strada centrale di San Pietroburgo, nei pressi del Palazzo d'Inverno viene mortalmente ferito dall'esplosione di una granata costruita manualmente e muore poche ore dopo.
Gli attentatori fanno parte del gruppo rivoluzionario Naradnaya Volya (Speranza del popolo) che spera che l'azione inneschi una rivoluzione sociale.
I membri del complotto sono arrestati e giustiziati mentre l'esecutore materiale, il polacco Ignacy Hryniewiecki muore durante l'azione.
categoria:biografie
categoria:Sovrani russi
ja:アレクサンドル2世 (ロシア皇帝)
Palazzo d'Inverno (San Pietroburgo)Il Palazzo d'Inverno (in russo Zimnyi Dvorets) è la prima residenza dello Zar, che domina la piazza del Palazzo da un lato ed il fiume Neva dall'altro.
Neva
La costruzione visibile oggi è la quarta e ultima modifica apportata dall'architetto italiano Bartolomeo Rastrelli e completata nel 1762.
Si tratta di un classico esempio dell'arte barocca; il palazzo, dipinto di bianco e verde, possiede 1786 stanze e ben 1945 finestre. La regina Caterina II di Russia ne fu la prima inquilina stabile.
Questo palazzo ha sempre rivestito nella storia della Russia una notevole importanza come simbolo, infatti fu la sua conquista da parte dei rivoluzionari, il 26 ottobre 1917, a segnare una tappa importante della rivoluzione russa.
Dopo la rivoluzione d'ottobre il museo che era ospitato all'interno del palazzo fu notevolmente esteso, ed oggi l'Hermitage rappresenta una delle più famose collezioni d'arte a livello mondiale.
Voci correlate
- San Pietroburgo
- Domenico Trezzini
categoria:San Pietroburgo
Categoria:Architetture
ja:冬宮殿
San Pietroburgo
San Pietroburgo (in russo Санкт-Петербург, Sankt Peterburg) è una città situata nella Russia nord-occidentale, sul Mar Baltico ed è l'ex capitale della nazione. Fondata dallo Zar Pietro il Grande, è uno dei principali centri culturali dell'Europa. Con oltre 4,7 milioni di abitanti (2002), è attualmente la seconda città della Russia per dimensioni, nonché il porto più importante.
Altri nomi
- Pietrogrado (in russo Петроград Petrograd), dal 31 agosto (18 agosto, del Calendario Giuliano), 1914 fino al 26 gennaio 1924.
- Leningrado (in russo Ленинград Leningrad), fino al 6 settembre, 1991.
1991
Storia
Lo Zar Pietro il Grande fondò la città il 27 maggio (16 maggio) 1703 dopo aver riconquistato dalla Svezia i territori attraversati dalla Neva. Diede alla città il nome del suo santo patrono, l'apostolo San Pietro. Il nome originale di Sankt Piter burkh era in realtà olandese; Pietro il Grande aveva vissuto e studiato in quel paese per un periodo di tempo ed era un'ammiratore della corte e dell'architettura olandese. Le fortezze svedesi di Nyen e successivamente di Nöteborg avevano in precedenza occupato l'area, nelle paludi dove la Neva sfocia nel Golfo di Finlandia. I servi fornirono gran parte della manodopera per il progetto, che comprese il prosciugamento delle paludi e la costruzione degli edifici. Secondo una delle stime morirono 30.000 persone.
San Pietroburgo venne fondata per divenire la nuova capitale della Russia. In virtù della sua posizione sul Mar Baltico era una finestra sull'occidente, che permetteva gli scambi commerciali e culturali. La Russia sarebbe stata uno dei principali partner commerciali della Gran Bretagna negli anni a venire. Era anche la base della marina di Pietro il Grande, protetta dall'isola-fortezza di Kronstadt.
Kronstadt
Nel tardo XIX secolo, la città era diventata il centro culturale della nazione, con compositori (come I cinque grandi), artisti, e socialisti. Un gruppo socialista fu responsabile dell'assassinio di Alessandro II nel 1881. La Rivoluzione Russa del 1905 iniziò qui e si diffuse rapidamente nelle province. Durante la prima guerra mondiale, il nome Sankt Peterburg era visto come troppo germanico e la città venne ribattezzata Petrograd su iniziativa dello zar Nicola II.
Il 1917 vide l'inizio della Rivoluzione Russa. Il primo passo, in febbraio, fu la rimozione del governo zarista e l'istituzione di un sistema multi-partitico. Il nuovo governo non durò e venne seguito dalla Rivoluzione d'ottobre, con i Bolscevichi in carico del governo, e dalla guerra civile. La vicinanza della città alle armate anti-bolsceviche costrinse il capo rivoluzionario Vladimir Lenin a fuggire verso l'allora ex-capitale di Mosca il 5 marzo 1918. La mossa era intesa come temporanea (sicuramente venne dipinta come tale), ma Mosca è rimasta da allora la capitale. Con la morte di Lenin nel 1924, la città venne ribattezzata Leningrad in suo onore.
Un ricordo di quest'epoca è anche l'Incrociatore Aurora, che diede il segnale dell'inizio della rivoluzione e che, dopo essere stato autoaffondato durante la seconda guerra mondiale, è stato riportato alla superficie, facendo ancor oggi bella mostra di sè alla fonda nella Neva.
Se l'emancipazione dei servi da parte di Alessandro II aveva causato un massiccio afflusso di persone e la costruzione di edifici in periferia, la rimozione del governo in favore di Mosca causò un'emigrazione di massa. I benefici di città capitale erano passati a Mosca. La popolazione di Pietrogrado nel 1920 era un terzo di quella che era stata nel 1915 (vedi tabella più sotto).
Durante la seconda guerra mondiale, la città venne circondata ed assediata dall'esercito tedesco dall'8 settembre 1941 fino al 27 gennaio 1944, per un totale di 29 mesi (vedi Assedio di Leningrado). Un corridoio per i rifornimenti e l'evacuazione, che correva attraverso la linea del fronte, venne approntato il 18 gennaio 1943, ma era aperto agli attacchi aerei tedeschi. Si stima che qualcosa come 800.000 dei tre milioni di abitanti della città siano morti durante l'assedio: un enorme monumento è stato eretto in loro ricordo in Ploschad Pobedy, piazza della Vittoria. (Secondo alcuni storici, il leader sovietico Josif Stalin ritardò la rottura dell'assedio e ostacolò l'evacuazione della città per il suo desiderio di frenarne le tendenze al libero pensiero e alla sofisticatezza intellettuale).
Il nome originale, San Pietroburgo, venne ripristinato il 6 settembre 1991. Comunque, il nome dell' Oblast (la provincia amministrativa) di cui la città è capitale rimane Oblast di Leningrado.
Popolazione
Secondo i risultati dell'ultimo censimento (9 ottobre 2002), San Pietroburgo conta 4.159.635 abitanti, pari a circa il 3% della popolazione complessiva della Russia. Il salario medio nel 2003 era di 6.179 rubli (circa 176 euro).
Fin dalla sua fondazione la città ha vissuto forti contrasti sociali, situazione aggravatasi successivamente alla Perestroika. Mendicanti e donne anziane che vendono quanto hanno portato dalle campagne sono ora un'immagine frequente. Circa il 15% della popolazione vive in "Kommunalka" (коммуналка), appartementi condivisi, in cui bagno, wc e cucina sono usati da più famiglie.
È possibile immigrare in San Pietroburgo solo se si può dimostrare di possedere un'abitazione ed un lavoro o se si è sposati con un abitante della città stessa. Questo può farci pensare che probabilmente molte persone non siano registrate legalmente (e quindi nemmeno incluse nei dati del censimento). Secondo una stima del 2000 dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro ci sono circa 16.000 bambini che vivono sulle strade.
Ufficialmente la città è abitata per l'89,1% da russi, il 2,1% da ebrei, l'1,9% ucraini, l'1,9% bielorussi, così come da un numero sostanziale di tartari, caucasici, uzbechi, finnici e azerbagiani. Come già detto, molti sarebbero gli immigrati illegali.
Per quanto riguarda la religione la maggior parte sono russi ortodossi, mentre altri sono atei o appartenenti a altre religioni.
Sviluppo della popolazione
Le seguenti tabelle mostrano il numero di abitanti della città di San Pietroburgo.
Fondata in una zona inabitata il 27 maggio 1703, i dati precedenti al 1944 sono principalmente stime, dal 1959 fino al 2002 sono dati del censimento ufficiale, mentre quelli relativi al 2005 sono un calcolo statistico.
2005
Punti di riferimento e attrazioni turistiche
2005
2005
San Pietroburgo contiene molti luoghi famosi. Il Museo dell'Ermitage, ospitato nell'ex-Palazzo d'Inverno, mette in mostra alcuni dei più preziosi dipinti del mondo. Tra gli altri musei degni di nota si può ricordare il Museo Etnografico Russo. Altri luoghi degni di nota sono la Cattedrale di Sant'Isacco, la Colonna di Alessandro, il Cimitero Tikhvin nell'Alexander Nevsky Lavra (monastero), la Chiesa del Sangue Versato, l'Ammiragliato.
Le attrazioni architettoniche del XVIII e XIX secolo comprendono la Fortezza di San Pietro e San Paolo, il monastero Alexander Nevsky (Alexander Nevsky Lavra) (dove molti membri della famiglia reale russa ricevettero la loro educazione), l'Istituto Smolny, la Piazza del Palazzo con il Palazzo d'Inverno, la Prospettiva Nevsky, il palazzo della borsa sull'Isola Vasilyevskiy, Piazza Dekabristov con il monumento a Pietro il Grande (eretto nel 1782), il Teatro Mariinsky, Via Rossi e Piazza Ostrovskiy, Piazza delle Arti. Nel periodo 1950-1980 furono sviluppate molte nuove aree residenziali, edifici pubblici e amministrativi. Il complesso memoriale al Cimitero Piskarevsky venne creato nel 1960. Il centro storico di San Pietroburgo è compreso nella lista dell'UNESCO dei Patrimoni dell'umanità.
L'aspetto maestoso di San Pietroburgo è ottenuto attraverso una varietà di dettagli architettonici, compresi viali lunghi e diritti, vasti spazi, giardini e parchi, sculture monumentali e decorative. Il fiume Neva e i numerosi canali sono ben integrati con gli spazi cittadini. Tutte queste vie d'acqua sono in evidente rilievo attraverso tutta la città, con i loro argini e ponti che aggiungono dettagli ulteriori di fascino all'atmosfera già unica di San Pietroburgo.
Durante la costruzione originale della città, la foce della Neva venne instradata in una serie di canali, che ancora si intrecciano nella parte centrale della città, facendole meritare il nome di Venezia del Nord.
La posizione di San Pietroburgo, vicina al circolo polare artico, fa si che il crepuscolo duri per tutta la notte in maggio e in giugno; questo fenomeno è conosciuto come notti bianche e in questo periodo la vita culturale della città è ancora più fervente e attiva.
Molti edifici storici della città sono stati restaurati per il trecentesimo anniversario della fondazione di San Pietroburgo (27 maggio 2003).
Economia
La città è un importante centro per le costruzioni meccaniche, inclusi equipaggiamenti elettrici, macchinari, cantieristica navale, fabbricazione di strumentistica, metallurgia ferrosa e non-ferrosa (produzione di leghe di alluminio), chimica e stampa.
- Porti del Mar Baltico
Trasporti
La città è un principale nodo di comunicazione. È il centro del sistema stradale e ferroviario locale, e ha un porto marino (nel Golfo di Finlandia del Mar Baltico) e un porto fluviale (nel delta della Neva). È il terminale della via d'acqua volgo-baltica che collega il Baltico al Mar Nero. La città è servita dall'Aeroporto Pulkovo, che ospita voli interni e internazionali.
La | | |