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13 Ottobre

13 ottobre

Il 13 ottobre è il 286° giorno del Calendario Gregoriano (il 287° negli anni bisestili). Mancano 79 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 1307 - Tutti i Cavalieri Templari in Francia vengono arrestati simultaneamente da agenti di Filippo il Giusto. Verranno in seguito torturati fino ad "ammettere" di essere eretici.
- 1775 - Il Congresso Continentale ordina la costituzione della Marina Continentale (che diverrà in seguito la US Navy).
- 1792 - A Washington DC, viene posata la prima pietra di quella che dal 1818 sarà conosciuta come Casa Bianca.
- 1812 - Guerra del 1812: Battaglia di Queenston Heights - Sulla frontiera del Niagara, in Ontario, le forze statunitensi del generale Stephen Van Rensselaerof vengono impedite dall'invadere il Canada da truppe britanniche e di nativi americani guidate da Sir Isaac Brock.
- 1843 - A New York, Henry Jones e altri 11 fondano il B'nai B'rith (la più vecchia organizzazione di servizio ebraica del mondo).
- 1845 - La maggioranza dei votanti nella Repubblica del Texas approva una proposta di costituzione, che se accettata dal Congresso degli Stati Uniti, renderà il Texas uno stato degli USA.
- 1918 - Talaat Pasha e i ministri dei "Giovani Turchi" si dimettono e firmano l'armistizio, terminando la partecipazione dell'Impero Ottomano alla prima guerra mondiale.
- 1943 - Seconda guerra mondiale: Il nuovo governo italiano si schiera con gli Alleati e dichiara guerra alla Germania.
- 1944 - Seconda guerra mondiale: Riga, capitale della Lettonia, viene liberata dalle forze dell'Armata Rossa.
- 1946 - La Francia adotta la costituzione della Quarta Repubblica.
- 1962 - Chi ha paura di Virginia Woolf? debutta a Broadway.
- 1977 - Quattro terroristi palestinesi dirottano un volo Lufthansa in Somalia e richiedono il rilascio di 11 membri della Rote Armee Fraktion.
- 1999 - Il Senato degli Stati Uniti rigetta la ratifica del Comprehensive Test Ban Treaty (CTBT).
- 2003 - La Public Library of Science inizia la pubblicazione di una rivista scientifica ad accesso libero, PLoS Biology.

Nati


- 1474 - Mariotto Albertinelli, pittore italiano
- 1821 - Rudolf Virchow, medico, patologo, biologo e politico tedesco († 1902)
- 1853 - Lillie Langtry, attrice
- 1862 - Mary Kingsley, scrittrice inglese
- 1887 - Jozef Tiso, politico cecoslovacco
- 1909 - Art Tatum, pianista jazz († 1956)
- 1909 - Herbert Block ("Herblock"), vignettista († 2001)
- 1910 - Ernest McGann, scrittore († 1991)
- 1911 - Ashok Kumar, attore indiano († 2001)
- 1915 - Cornel Wilde, attore († 1989)
- 1917 - Burr Tillstrom, marionettista
- 1918 - Robert Walker, attore († 1951)
- 1921 - Yves Montand, cantante e attore francese († 1991)
- 1923 - Faas Wilkes, calciatore olandese
- 1924 - Nipsey Russell, attore, comico
- 1925
  - Margaret Thatcher, Primo Ministro del Regno Unito
  - Lenny Bruce, comico († 1966)
- 1927 - Turgut Özal, statista turco († 1993)
- 1931 - Raymond Kopa, calciatore francese
- 1934 - Nana Mouskouri, cantante greca
- 1938 - Hugo Young, giornalista († 2003)
- 1940 - Pharoah Sanders, sassofonista jazz
- 1941 - Paul Simon, musicista
- 1942 - Jerry Jones, proprietario dei Dallas Cowboys
- 1943 - Peter Sauber, proprietario di scuderia di Formula 1
- 1946 - Edwina Currie, politico britannico
- 1947 - Sammy Hagar, cantante
- 1953 - Pat Day, fantino
- 1954 - Mordechai Vanunu, scienziato israeliano
- 1959 - Marie Osmond, cantante, attrice
- 1962 - Jerry Rice, giocatore di football americano
- 1965 - Johan Museeuw, ciclista belga
- 1967 - Javier Sotomayor, olimpionico cubano
- 1969 - Nancy Kerrigan, pattinatrice artistica
- 1978 - Jermaine O'Neal, cestista
- 1980 - Ashanti, musicista statunitense
- 1982 - Ian Thorpe, nuotatore australiano
- 1987 - Elisa Blanchi, ginnasta italiana

Morti


- 54 - Claudio Imperatore Romano
- 1282 - Nichiren, monaco, fondatore del Buddismo Nichiren
- 1687 - Geminiano Montanari, astronomo italiano
- 1715 - Nicolas Malebranche, filosofo francese
- 1812 - Sir Isaac Brock, generale
- 1915 - Gioacchino Murat re di Napoli
- 1822 - Antonio Canova, scultore italiano
- 1828 - Vincenzo Monti, poeta italiano
- 1869 - Charles Augustin Sainte-Beuve, scrittore francese
- 1899 - Aristide Cavaillé-Coll, costruttore di strumenti musicali francese
- 1909 - Francisco Ferrer Guardia, libero pensatore spagnolo
- 1919 - Karl Adolph Gjellerup, poeta danese Premio Nobel
- 1928 - Dagmar di Danimarca, zarina di Russia (n. 1847)
- 1917 - Florence La Badie, attrice statunitense
- 1945 - Milton S. Hershey, fondatore della Hershey Chocolate Company
- 1955 - Manuel Ávila Camacho, politico messicano
- 1961 - Augustus John, pittore e incisore inglese (n. 1878)
- 1966 - Clifton Webb, attore statunitense
- 1968 - Bea Benaderet, attrice statunitense
- 1974 - Ed Sullivan, personalità televisiva statunitense
- 1979 - Rebecca Clarke, compositrice e violinista inglese
- 1981 - Philippe Etançelin, pilota automobilistico francese
- 1987 - Walter Brattain, fisico americano Premio Nobel
- 1990 - Le Duc Tho, vincitore del Premio Nobel per la pace (n. 1911)
- 2002 - Stephen Ambrose, storico e biografo di Dwight D. Eisenhower.
- 2003 - Bertram Brockhouse, fisico canadese Premio Nobel
- 2004
  - Timothy John Binyon, scrittore inglese
  - Bernice Rubens, scrittrice inglese

Feste e ricorrenze

Nazionali


- Canada - Giorno del ringraziamento

Religiose

Santi cattolici:
- San Benedetto, martire
- Santa Chelidonia di Subiaco, solitaria
- Santa Parasceve la Giovane, eremita
- San Romolo di Genova, vescovo
- San Teofilo di Antiochia, vescovo
- Sant'Edoardo re

Laiche

13 ja:10月13日 ko:10월 13일 simple:October 13 th:13 ตุลาคม

Calendario gregoriano

Il Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582, che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano. Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni. Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo. Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato. La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400. Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365
- (300 + 3) + 366
- (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ... È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21. Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria. In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753. In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane. A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica. Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste. Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001. il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala. Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.

Voci correlate


- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua

Collegamenti esterni

Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano] Gregoriano als:Gregorianischer Kalender ja:グレゴリオ暦 ko:그레고리력 ms:Kalendar Gregory simple:Gregorian calendar th:ปฏิทินเกรกอเรียน

Anno bisestile

L'anno bisestile è un accorgimento utilizzato nel Calendario Giuliano e nel Calendario Gregoriano per mantenere in sincronia l'anno civile con il ciclo delle stagioni. Le stagioni si ripetono una volta ogni anno tropico (il tempo che intercorre tra due equinozi o solstizi dello stesso tipo). Questo periodo è di circa 365.2422 giorni, cosicché un calendario di solo 365 giorni farebbe pian piano slittare le stagioni. Intercalando ogni 4 anni di calendario un anno bisestile, lungo 366 giorni anziché 365, questo slittamento può essere corretto con sufficiente approssimazione. Il giorno "aggiuntivo" viene inserito alla fine del mese di Febbraio, con l'addizione del 29 febbraio. Inoltre, per evitare la necessità di ulteriori slittamenti di sincronizzazione, il giorno non viene aggiunto agli anni divisibili per 100 (anno zero del secolo), escluso quelli divisibili per 400; in questo modo, in media, la mancata sincronizzazione si mantiene sempre minore di un giorno. C'è quindi una semplice regola per verificare se un dato anno è bisestile solo conoscendo il suo numero: :Un anno è bisestile se il suo numero è divisibile per 4, tranne che se sia divisibile per 100 (ma è bisestile se è divisibile per 400). Categoria:Calendari als:Schaltjahr ja:閏年 ko:윤년 simple:Leap year th:ปีอธิกสุรทิน

1307

Eventi


- 13 ottobre - Tutti i Cavalieri Templari in Francia vengono arrestati simultaneamente da agenti di Filippo il Giusto. Verranno in seguito torturati fino ad "ammettere" di essere eretici.
- 18 novembre - secondo la leggenda, Guglielmo Tell colpisce con una freccia la mela tenuta sul capo da suo figlio.

Nati

Morti


- 7 luglio: Re Edoardo I d'Inghilterra (n. 1239)
- Fra Dolcino - Condottiero che portò avanti una battaglia contro il feudalesimo 007 ko:1307년

Cavalieri templari

I Pauperes Commilitones Christi Templique Salomonis (Poveri Cavalieri di Cristo e del Tempio di Salomone), meglio noti come Cavalieri templari o semplicemente Templari o Tempieri, furono tra i primi e più noti ordini militari cristiani. L'origine di quest'ordine viene fatta risalire agli anni 1118-1119, subito dopo la prima crociata del 1096, per aiutare il nuovo Regno di Gerusalemme a resistere contro gli sconfitti musulmani e per assicurare la sicurezza dei numerosi pellegrini europei che visitavano Gerusalemme dopo la sua conquista. L'ordine fu ufficializzato il 29 marzo 1139 con la Bolla pontificia Omne datum optimum.

Struttura dell'ordine

I Templari erano organizzati come un ordine monastico, la cui regola sarebbe stata ispirata da Bernardo di Chiaravalle, il santo fondatore dell'ordine dei Cistercensi. Venivano reclutati soprattutto tra i giovani della nobiltà, desiderosi di impegnarsi nella difesa della cristianità in Medio Oriente. L'ordine militare così formato aveva una gerarchia assai rigida. I suoi membri facevano voto di povertà e lasciavano all'ordine tutte le loro proprietà ed eredità. La presenza del Templari sul territorio era assicurata dalle diverse sedi templari: le Precettorie e le Mansioni (meno importanti delle precettorie), largamente autonome dal punto di vista gestionale. Nelle grandi capitali (Parigi, Londra, Roma e altre) avevano, invece, le Case che avevano responsabilità di controllo su Precettorie e Mansioni di interi regni. Al massimo del loro fulgore, arrivarono ad avere migliaia di sedi distribuite capillarmente in tutta Europa e Medio Oriente, il che diede loro una grande influenza economica e politica nel periodo delle Crociate. La crescita dell'Ordine fu ulteriormente accentuata dal favore papale. Innocenzo II nel 1139 con la Bolla Omne datum optimum aveva concesso all'Ordine la totale indipendenza dal potere temporale, compreso l'esonero dal pagamento di tasse e gabelle, oltre al privilegio di rendere conto solo al Papa in persona e di esigere le decime. Vi erano quattro divisioni di confratelli nei Templari:
- cavalieri, equipaggiati come cavalleria pesante
- sergenti, equipaggiati come cavalleria leggera, provenienti da classi sociali più umili dei cavalieri
- fattori, che amministravano le proprietà dell'Ordine
- cappellani, che erano ordinati sacerdoti e curavano le esigenze spirituali dell'Ordine Ciascun cavaliere aveva sempre alcune decine di persone che lo aiutavano. Alcuni confratelli si occupavano esclusivamente di attività bancarie, in quanto l'Ordine trattava frequentemente le merci preziose dei partecipanti alle Crociate. La maggioranza dei Cavalieri templari si dedicava tuttavia alle manovre militari. Alcuni li considerano precursori delle unità speciali d'elite. I Templari usavano le loro ricchezze per costruire numerose fortificazioni in tutta la Terra Santa ed erano probabilmente le unità da combattimento meglio addestrate e disciplinate del loro tempo.

Storia

:"Nello stesso anno (1118), alcuni nobili cavalieri, pieni di devozione per Dio, religiosi e timorati di Dio, rimettendosi nelle mani del signore patriarca per servire Cristo, professarono di voler vivere perpetuamente secondo le consuetudini delle regole dei canonici, osservando la castità e l'obbedienza e rifiutando ogni proprietà. Tra loro i primi e i principali furono questi due uomini venerabili, Ugo di Payns e Goffredo di Saint-Omer… " In queste righe, scritte alla fine del XII secolo, Guglielmo di Tiro narra i primi anni dei pauperes milites Christi. La sua Historia, però, compilata successivamente alla fondazione della Nova Militia e durante il regno di Aimerico I (1163-1174), come quella di Giacomo di Vitry (Historia orientalis seu Hierosolymitani scritta nel XIII secolo) non conobbe gli anni in cui i primi cristiani giunsero in outremar per la riconquista della Terrasanta e non vide la nascita di quegli Ordini che tanti onori meritarono sul campo. Purtroppo, in mancanza di documenti utili alla ricostruzione dei primi anni dell'Ordine del Tempio, così come il numero esatto dei cavalieri che vi aderirono, è solo possibile impostare la ricerca attraverso ipotesi e supposizioni, basate sui diversi documenti dell'epoca. Uno dei pochi documenti coevi all'epoca di fondazione fu il testo della regola, conosciuto come regola primitiva, approvato nel 1128 nel Concilio di Troyes e volgarizzato in antico-francese fra il 1139 e il 1148. Un testo che, seppur diffuso dagli stessi Templari, poco aiuta ad identificare con esattezza i momenti della fondazione. Il terzo articolo di questa regola si riferisce al 1119 come anno di nascita dell'Ordine: :pertanto, in letizia e fratellanza, su richiesta del maestro Ugo de Payns, dal quale fu fondata, per grazia dello Spirito Santo, la nostra congregazione, convenimmo a Troyes da diverse province al di là delle montagne, nel giorno di S. Ilario, nell'anno 1128 dall'incarnazione di Cristo, essendo trascorsi nove anni dalla fondazione del suddetto Ordine. Alcuni studiosi, comunque, propendono per la data del 1118. Sarebbe stato in quell'anno che il re Baldovino II avrebbe dato ai "poveri cavalieri di Cristo" alcuni locali del palazzo reale, situato in prossimità del Tempio di Salomone, dal quale l'ordine prese il nome. La scarsa disponibilità di documenti non esime gli studiosi dal tracciare, comunque, una storia della sua fondazione, stando a testimonianze e scritti successivi, e alle motivazioni che spinsero alcuni cavalieri ad abbandonare gli agi di corte e ad abbracciare la povertà. Alla fine del 1099 - dopo che all'appello di Papa Urbano II nel concilio di Clermont, al grido "Deus lo vult", i cristiani riconquistarono la Terra Santa "in mano" agli infedeli - si presentò il problema di come difendere i luoghi santi e quei pellegrini che ivi giungevano da tutta Europa. Nacquero così i diversi Ordini religiosi. Il primo Ordine fu quello del Santo Sepolcro, fondato nel 1099 da Goffredo di Buglione. Successivamente vennero a costituirsi quello di San Giovanni dell'Ospedale, di Santa Maria di Gerusalemme o dei Teutonici e quello del Tempio. Il primo sigillo del nuovo Ordine rappresentava da una parte la Cupola della Roccia e dall'altra due cavalieri su un cavallo. Nel 1120, dinanzi al patriarca di Gerusalemme Gormond de Picquigny, pronunciarono i voti monastici, castità, povertà e obbedienza, a cui ne aggiunsero un quarto, "inusuale" per quei tempi e benedetto dalla Chiesa: la lotta armata senza quartiere agli infedeli. La loro costituzione fu sancita nel Concilio di Troyes nel 1128 e benedetta da Bernardo di Chiaravalle con la sua "De Laude Novae Militiae". Da allora, per oltre due secoli, i Cavalieri templari, grazie anche ai concili loro favorevoli (Pisano, 1135 e Lateranense II, 1139), acquisirono - attraverso lasciti, donazioni e altre forme di liberalità laiche ed ecclesiastiche - terre, castelli, casali in quantità tali da farli diventare l'Ordine più potente, dunque "invidiato" e temuto, dell'epoca. Essi avviarono con meticolosità e professionalità la loro organizzazione nell'intero Occidente, trasformandolo in un gran magazzino per l'approvvigionamento dell'oltre mare, costituendo in tutti gli stati d'Europa loro insediamenti agricoli, economici e politici. L'Ordine approdò nel Regno di Sicilia e vi si diffuse in epoca normanna, successivamente al 1139, anno in cui fu raggiunta la pace tra Ruggero II d'Altavilla ( fedele alla causa di Anacleto II) ed Innocenzo II. La Puglia fu la regione italiana che prima fra le altre accolse le domus gerosolimitane rosso-crociate grazie all'importanza strategica e commerciale dei suoi porti e delle sue città. Tutto il Meridione d'Italia venne compreso inizialmente nella provincia templare d'Apulia e, solo in epoca sveva, indicato quale provincia d'Apulia e Sicilia. Tra le prime fondazioni dell'ordine, oltre quella di Trani, va ricordata la casa di Molfetta (documentata nel 1148), Barletta (1169), Matera (1170), Brindisi (1169) con possedimenti nel leccese, Bari, Andria, Foggia (nel periodo di transizione normanno-svevo), Troia (anteriore al 1190) e Salpi (documentata nel 1196). Tra le sedi più importanti, va menzionata la Casa Templare di Barletta, che ricoprì il ruolo di Casa Provinciale sino al processo del 1312. Essi si affermarono in combattimento come nella conduzione e nell'organizzazione agricola. Le aziende agrarie del Tempio si chiamavano casali, grange, masserie. I casali della Puglia talora ricordavano le fattorie fortificate d'Outremer. I Templari davano da lavorare le loro terre a concessionari (conductores); ma, dove il personale delle commende rurali era più numeroso, essi coltivavano direttamente il suolo. In tal caso, secondo il modello cistercense, si ricorreva al lavoro dei campi ai membri più umili dell'Ordine, quando non addirittura alla manodopera servile, rappresentata dai Saraceni del regno di Sicilia o di Siria. L'allevamento del bestiame da carne, da latte, da lana e da lavoro costituiva una voce primaria nel bilancio del Tempio: le fertili campagne della Puglia offrivano ricchi pascoli alle mandrie di buoi e bufali di proprietà dei Templari, mentre in Toscana le loro greggi di pecore praticavano la transumanza; allevamenti di suini nei boschi del Tempio erano infine segnalati in Piemonte, come in Sicilia. Le colture più diffuse erano quelle dei cereali, della vite, dei legumi. Generalmente in Italia la produzione agricola dell'Ordine serviva al consumo interno, le eccedenze erano destinate alla vendita e parte del ricavato veniva versato al tesoro centrale sotto forma di responsiones; ma è soprattutto dai porti della Puglia che nella seconda metà del Duecento salpavano navi cariche di cereali e legumi, per andare a rifornire le case dei templari in Siria, rese sempre più dipendenti dalle occidentali sotto l'aspetto alimentare a causa della progressiva perdita di territori e aree coltivabili a vantaggio dei Saraceni. Dopo la catastrofe del 1291 divenne Cipro la destinazione delle vettovaglie pugliesi. Oltre che in Palestina, l'Ordine combatté anche nella Reconquista di Spagna e Portogallo, guadagnandosi estesi possedimenti e numerosi castelli lungo le frontiere tra le terre cattoliche e quelle musulmane. Arrivarono anche ad ereditare, insieme con altri Ordini militari, il Regno d'Aragona. Il nome con cui sono popolari allude al loro storico quartier generale nella Cupola della Roccia (Qubbat es-Sakhrah), un tempio islamico in cima al Monte Moriah a Gerusalemme, che essi ribattezzarono Templum Domini (Tempio del Signore). La sommità è sacra ad ebrei e cristiani come Monte del Tempio così come ai mussulmani, che si riferiscono ad essa anche come Moschea of Omar. I Templari credevano erroneamente che la Cupola della Roccia costituisse i resti del biblico Tempio di Gerusalemme. Il Templum Domini divenne il modello per molte chiese edificate successivamente in Europa, come la Temple Church a Londra ed era rappresentato in molti sigilli templari. I Templari erano identificabili per la loro sopravveste bianca con una distinta croce rossa blasonata sopra il cuore o sul torace, come si vede in molte rappresentazioni dei cavalieri crociati.

Attività bancarie

I Templari entrarono nelle attività bancarie quasi per caso. Quando dei nuovi membri si univano all'ordine, generalmente donavano ad esso ingenti somme di denaro o proprietà, poiché tutti dovevano prendere il voto di povertà. Grazie anche ai vari privilegi papali, la potenza finanziaria dei Cavalieri fu assicurata dall'inizio. Poiché i Templari mantenevano denaro contante in tutte le loro case e templi, fu nel 1135 che l'ordine cominciò a prestare soldi ai pellegrini spagnoli che desideravano viaggiare fino alla Terra Santa. Il coinvolgimento dei Cavalieri nelle attività bancarie crebbe nel tempo verso una nuova base per il finanziamento, dato che fornivano anche servizi di intermediazione bancaria. Sotto l'aspetto economico-finanziario, i Templari rivestirono un ruolo così importante da arrivare a "prestare" agli stati occidentali ingenti somme di danaro e gestire perfino "le casse" di stati come la Francia. Un'indicazione dei loro potenti legami politici è che il coinvolgimento dei Templari nell'usura non portò a particolari controversie all'interno dell'ordine e nella Chiesa in generale. Il problema dell'interesse fu generalmente eluso, grazie ad un accordo con cui i Templari detenevano i diritti della produzione sulle proprietà ipotecate. Le connessioni politiche dei Templari e la consapevolezza della natura eminentemente cittadina e commerciale delle comunità d'oltremare portarono l'Ordine a raggiungere una posizione significativa di potenza, sia in Europa che in Terrasanta. Il loro successo attrasse la preoccupazione di molti altri Ordini, come pure della nobiltà e delle monarchie europee, le quali a quel tempo cercavano di monopolizzare il controllo del denaro e delle banche, dopo un lungo periodo nel quale la società civile, specialmente la Chiesa ed i suoi ordini, aveva dominato le attività finanziarie. Le tenute dei Templari erano estese sia in Europa che nel Medio Oriente e tra queste vi fu, per un certo periodo, l'intera isola di Cipro.

La caduta

L'Ordine dopo la definitiva perdita di Acri e degli Stati Latini in Terra Santa nel 1291 si avviava al tramonto: la ragione per la quale era nato, due secoli prima, era ormai venuta meno. Il suo scioglimento, tuttavia, non fu mosso, per via ordinaria, dalla Santa Chiesa ma, attraverso una serie di accuse infamanti esposte dal Re di Francia, Filippo IV il Bello, desideroso di azzerare i propri debiti e impossessarsi del patrimonio templare. Filippo IV] Il 14 settembre 1307 Il Re invia messaggi sigillati a tutti i balivi e siniscalchi del Regno ordinando l'arresto dei Templari e la confisca dei loro beni, che vengono eseguite il 13 ottobre 1307. La mossa riesce in quanto viene astutamente avviata in contemporanea contro tutte le sedi templari; i Cavalieri, convocati con la scusa di accertamenti fiscali, vengono arrestati. L'accusa che investe il Tempio è infamante: omosessuali, eretici, idolatri. Nelle carceri del Re gli arrestati vengono torturati finché non iniziano ad ammettere l'eresia. Il 22 novembre 1307 il Papa Clemente V, di fronte alle confessioni, con la Bolla Pastoralis præminentiæ ordina a sua volta l'arresto dei Templari in tutta la cristianità. Il 12 agosto 1308 con la bolla Faciens misericordam furono definite le accuse portate contro il Tempio. Il re fa avviare dal 1308 sino al 1312, grazie anche alla debolezza di Papa Clemente V, diversi processi tesi a dimostrare le colpe dei cavalieri rosso-crociati di Parigi, Brindisi, Penne, Chieti e Cipro. L'Ordine fu infine soppresso con la bolla Vox in excelso (1) del 3 aprile 1312 ed i suoi beni trasferiti agli Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme e di Rodi e di Malta il 2 maggio seguente (bolla Ad providam). Il 18 marzo 1314 Jacques de Molay, ultimo Gran Maestro dell'Ordine, che in un primo momento aveva confermato le accuse, le ritrattò, spinto da un'ultima fiammata di orgoglio e dignità, il 18 marzo 1314 davanti alla cattedrale di Parigi, venendo arso sul rogo assieme a Geoffroy de Charnay sull'isola della Senna detta dei giudei. Filippo il Bello, che incamerò il tesoro dei monaci e distrusse il loro sistema bancario, avrebbe cercato semplicemente di gestirlo per sé. Questi eventi e le operazioni bancarie originali dei Templari dei beni depositati improvvisamente mobilizzati, furono due dei molti movimenti verso un sistema di autorizzazione militare per riavere le finanze europee, rimuovendo questo potere dagli ordini della Chiesa. Visto il destino dei Templari, gli Ospitalieri di San Giovanni furono convinti ugualmente a cessare le operazioni bancarie. Molti re e nobili sostennero inizialmente i cavalieri e dissolsero l'Ordine nei loro reami solo quando fu loro comandato da Papa Clemente V. Roberto I, re degli Scoti, era già stato scomunicato per altri motivi e quindi non era disposto a prestare attenzione ai comandi papali. Di conseguenza, molti dell'Ordine fuggirono in Scozia ed in Portogallo, dove il nome dell'Ordine fu cambiato in "Ordine di Cristo" e si ritiene abbia contribuito alle prime scoperte navali portoghesi. Il principe Enrico il Navigatore guidò tale ordine per vent'anni, fino alla propria morte. In Spagna, dove il re a sua volta si opponeva all'incorporazione del patrimonio templare da parte dell'Ordine degli Ospitalieri, l'Ordine di Montesa subentrò a quello dei Templari.

Persecuzione e perdono

I Templari furono accusati di "connivenza col nemico", in quanto strinsero rapporti di buon vicinato, se non di amicizia, con signori musulmani. Con alcuni di loro, come Usāma b. Munqidh, arrivarono a veri e propri favori, come quello di concedergli di pregare nella Cupola della Roccia, benché già trasformata in chiesa. È tuttora aperto il dibattito sulla fondatezza delle accuse di eresia formulate agli appartenenti dell'Ordine. I Templari furono accusati di rinnegare Cristo, di sputare sulla Croce, di praticare la sodomia e di adorare un idolo barbuto, il Baphomet o Bafometto. Il Gran Maestro Jacques de Molay, che aveva ceduto inizialmente di fronte alla marea di accuse, si riebbe e rigettò le sue parziali ammissioni. Ma era tardi, il rogo accolse il Gran Maestro e i suoi dignitari e l'Ordine fu sciolto. Recentemente si è fatta strada la teoria secondo la quale la vera causa della fine dei Templari fu una cospirazione indotta dal Re di Francia Filippo IV il Bello. Infatti, mentre il re si trovava senza un soldo, l'Ordine risultava proprietario di palazzi, castelli, fortezze ed abbazie: un tesoro immenso. Fu probabilmente lui che, dopo aver tentato inutilmente di entrare a farne parte, incaricò i suoi consiglieri di formulare delle precise accuse contro l'Ordine e di richiedere l'intervento del papato, da poco trasferitosi in Francia. Quando la Chiesa si rese conto dell'errore nel condannarlo e di essere stata manipolata, fu troppo tardi. La studiosa Barbara Frale (1) ha recentemente rinvenuto negli Archivi vaticani un documento che dimostra come papa Clemente V perdonò segretamente i Templari nel 1314, assolvendo il loro Gran Maestro dall'accusa di eresia.

Ordini moderni e pretese di discendenza

Si tende a credere che i Templari siano all'origine sia dei riti che di vari rami della Massoneria. Il Rito scozzese, nato in Francia nel XVIII secolo, ha riferimenti ai Templari in diversi suoi livelli — innanzitutto nella sezione nota come Consiglio di Kadosh (livelli 19-30) ed i due livelli finali (31 e 32), noti come Concistori. Frank S. Land apparteneva al DeMolay Council of Kadosh di Kansas City nel primo dopoguerra quando sviluppò l'idea di una fratellanza per ragazzi. Nacque così un'altra organizzazione massonica moderna correlata ai Templari nel 1919 — l'Ordine di DeMolay. Sebbene l'organizzazione non discenda direttamente dai Templari, il nome di Jacques de Molay, l'ultimo dei Gran Maestri, è strettamente legato a molti dei suoi rituali. Mentre l'unico prerequisito per associarsi al Rito scozzese è di essere Massone di buona reputazione, l'Ordine di DeMolay non richiede ai suoi membri di professare il credo in un Essere Supremo in alcuna parte del rituale. Appartenenti all'Ordine di DeMolay provengono da un'ampia varietà di fedi religiose. Un altro ramo della Massoneria, comunque, il Rito di York, richiede ai suoi membri di essere di fede cristiana. Il rito di York, diviso in tre rami uno dei quali è la Gran Commenda dei Cavalieri Templari d'Italia, assieme alla massoneria cavalleresca rivendica di essere stato ispirato dai Templari, tuttavia non vi è alcuna discendenza diretta. Anche qui i Templari vengono incardinati saldamente negli ordini e nei rituali. Malgrado alcuni storici abbiano tentato di disegnare un collegamento tra la massoneria con i suoi vari rami e i Templari, un collegamento di questo tipo non è mai stato reclamato né provato. L'Ordine del tempio solare, ricreato da Luc Jouret e Joseph Di Mambro nel 1984, sulle ceneri del precedente OTS, fondato da Jean-Louis Marsan, è stato un esempio di gruppo "neo-templare" che tenta di rifarsi falsamente agli originali Cavalieri templari. Altro esempio di questo genere è quello dell'Ordine del Tempio di Gerusalemme Celeste (OTJC) o anche denominato Ordine dei Nuovi Templari Operativi (ONTO). "Ufficialmente" sciolto sotto la pressione delle autorità francesi alla fine degli anni 80, in quanto pericolosamente operante negli ambienti socio-sanitari. Più tardi il rapporto Guyard sullo stato delle sette in francia, lo etichetterà in realtà come una setta gnostico-esoterica, lontana quindi dai valori ispiratori dei veri Templari. Una società cavalleresca cristiana ecumenica chiamata Ordo Supremus Militaris Templi Hierosolymitani (OSMTH), fondata nel 1804 con l'appoggio di Napoleone, si dedica alle opere caritatevoli e alla ricerca antiquaria. Quest'ordine opera sulla base della tradizione dei Cavalieri templari del medioevo. È probabilmente l'organizzazione moderna che richiama più efficacemente lo spirito dell'antico ordine, ma senza asserire alcuna diretta discendenza da esso. Nel 2001 le Nazioni Unite hanno conferito all'OSMTH una speciale funzione consultiva.

Miti

La rapida successione dell'ultimo diretto re della dinastia dei Capetingi di Francia tra il 1314 e il 1328, i tre figli di Filippo il Bello, ha portato molti a credere che la dinastia fosse maledetta, da cui il nome di "re maledetti" (rois maudits). Infatti Jacques de Molay, ultimo Gran Maestro dell'Ordine, mentre giaceva sulla pira, avrebbe maledetto il re Filippo e addirittura il Papa. Entrambi morirono entro un anno. I commentatori dell'epoca, compiaciuti da un simile sviluppo della vicenda, riportavano spesso questa storia nelle loro cronache. I Cavalieri templari in seguito furono sommersi da leggende riguardanti segreti e misteri che sarebbero stati tramandati da prescelti fin dai tempi antichi. Forse i più noti sono quelli riguardanti il Santo Graal, l'Arca dell'Alleanza e i segreti delle costruzioni. Alcune fonti dicono che il Santo Graal, o Sangreal, sarebbe stato ritrovato dall'ordine e portato in Scozia nel corso della caduta dell'ordine nel 1307, e che ciò che ne rimane sarebbe sepolto sotto la Cappella di Rosslyn. Altre voci sostengono che l'ordine avrebbe ritrovato anche l'Arca dell'Alleanza, lo scrigno che conteneva gli oggetti sacri dell'antico Israele, compresa l'asta di Aronne e le tavole di pietra scolpite da Dio con i dieci comandamenti. Questi miti sono connessi con la lunga occupazione, da parte dell'ordine, del Monte del Tempio a Gerusalemme. Alcune fonti registrano che avrebbero scoperto i segreti dei maestri costruttori che avevano costruito il tempio originale e il secondo tempio, nascosti lì assieme alla conoscenza che l'Arca sarebbe stata spostata in Etiopia prima della distruzione del primo tempio. Viene fatta allusione a questo in rappresentazioni nella Cattedrale di Chartres (considerata con le cattedrali di Amiens e Reims come uno degli esempi migliori di gotico), sulla cui costruzione ha avuto grande influenza Bernardo di Clairvaux, che fu egualmente influente nella formazione dell'ordine. Ulteriori collegamenti sia sulla ricerca da parte dell'ordine dell'Arca che della relativa scoperta degli antichi segreti del costruire sono suggeriti dall'esistenza della chiesa monolitica di San Giorgio a Lalibela in Etiopia, tuttora esistente, la cui la costruzione è erroneamente attribuita ai Cavalieri templari. Vi è allo stesso modo una chiesa sotterranea che risale allo stesso periodo ad Aubeterre in Francia. Si stanno poi sviluppando speculazioni su reperti che indicano la possibilità che i Cavalieri templari possano avere intrapreso viaggi in America prima di Colombo. Alcuni ricercatori dell'argomento e aficionados di esoterismo hanno sostenuto che l'ordine sarebbe stato depositario di conoscenze segrete. Secondo costoro nei 200 anni della loro storia i monaci-militari si sarebbero rivelati anche un'organizzazione sapienziale esoterica e occultistica, custode di conoscenze iniziatiche. In quest'ottica i Templari sono stati collegati ad altri argomenti leggendari o fortemente controversi come Rosacroce, Priorato di Sion, Rex Deus, Catari, Ermetismo, Gnosi, Esseni e, infine, a reliquie o supposti insegnamenti perduti di Gesù tra cui la Sacra Sindone o il "testamento di Giuda". Alcuni ritengono che i Cavalieri del Tempio avrebbero avuto legami, oltre che con la tradizione esoterica di ispirazione cristiana ed ebraica, anche con organizzazioni mistico-esoteriche ispirate all'Islamismo.

I Templari nei media

La suggestione per i Cavalieri templari e i misteri che sono stati a loro collegati (come il Graal) è un elemento centrale della trama di varie opere di fantasia, dai romanzi ai film, dai fumetti alle serie televisive. Celebri esempi ne sono il romanzo di Umberto Eco Il pendolo di Foucault (1988) e il film Indiana Jones e l'ultima crociata (1989). Una serie italiana a fumetti che ha esplorato a lungo i luoghi legati ai templari e i miti connessi è Martin Mystère. Di recente l'interesse per il mito templare si è ulteriormente diffuso grazie alla sua riproposizione nel romanzo di Dan Brown intitolato Il codice da Vinci (The Da Vinci Code) (2003), un bestseller mondiale, e nel film Il mistero dei templari (National Treasure) del 2004.

Gran maestri dell'Ordine del Tempio

# Hugues de Paynes (1118-24 maggio 1136) # Robert de Craon (1136-13 gennaio 1147) # Everard des Barres (1147-1151) # Bernard de Tremelay (1151-1153) # André de Montbard (1153-17 gennaio 1156) # Bertrand de Blanchefort (1156-1169) # Philippe de Milly (1169-3 aprile 1171) # Eudes de Saint-Amand (1171-18 ottobre 1179) # Arnaud de Toroge (1179-30 settembre 1184) # Gérard de Ridefort (1184-1 ottobre 1189) # Robert de Sablé (1189-13 gennaio 1193) # Gilbert Hérail (1193-20 dicembre 1200) # Phillippe du Plaissis (1201-12 novembre 1209) # Guillaume de Chartres (1209-26 agosto 1218) # Pierre de Montaigu (1218-1232) # Armand de Périgord (1232-1244) # Richard de Bures (1244-1247) (?) # Guillaume de Sonnac (1247-3 luglio 1250) # Renaud de Vichiers (1250-19 gennaio 1252) # Thomas Béraud (1252-25 marzo 1273) # Guillaume de Beaujeu (1273-18 maggio 1291) # Thibaud Gaudin (1291-16 aprile 1292) # Jacques de Molay (1292-3 aprile 1312)

Luoghi associati ai Cavalieri templari

1312
- Castello di Almourol, in Portogallo
- Castello di Kolossi, a Cipro
- Temple Church, a Londra
- Cappella di Rosslyn, in Scozia
- Rennes-le-Château, in Francia
- Monte del Tempio, Cupola della Roccia e Muro del pianto a Gerusalemme
- Chiesa di San Jacopo in Campo Corbolini, a Firenze
- Monastero di Tomar, in Portogallo
- Castel del Monte, in Italia

Bibliografia


- Barbara Frale, I Templari, 2004, ed. Il Mulino
- Fulvio Bramato, Storia dell'Ordine dei Templari in Italia. Fondazioni, 1991, ed. Atanor
- Fulvio Bramato, Storia dell'Ordine dei Templari in Italia. Le inquisizioni. Le fonti, 1994, ed. Atanor
- Georges Bordonove, La vita quotidiana dei Templari nel XIII secolo1995 ed. Bur
- Georges Bordonove, I Templari, 1993, ed. Sugarco
- Georges Bordonove, La tragedia dei Templari, 1998, ed. Rusconi
- Alain Demurger, Vita e morte dell'Ordine del Tempio, 1996, ed. Garzanti
- Roberto Pinotti & Enrico Baccarini, Italia Esoterica, 2004, Editoriale Olimpia
- Oronzo Cilli, I Templari a Barletta - Nuove acquisizioni, 2002, Ed. CRSEC Puglia
- Oronzo Cilli, Nuovi particolari sulla precettoria templare di Barletta in Atti del XX Convegno di Ricerche Templari, 2002, Ed. Penne & Papiri
- Piers Paul Read, La vera storia dei templari (collana "I volti della storia", titolo originale: The Templars), prima edizione 2001, Roma, Newton & Compton Editori, ISBN 88-8289-540-8

Voci correlate


- Crociata
- Eresia
- Massoneria
- Ordini militari
- Ordini religiosi
- Monachesimo
- Baphomet
- Sedi templari

Collegamenti esterni


- [http://www.totustuus.biz/users/denziger/cl5voxin.htm Testo della bolla papale Vox in Excelso del 1312]
- [http://www.bluedragon.it/medioevo/templari.htm I Templari]
- [http://www.storiamedievale2.net/Medioevotemplare/indice.htm I Templari nella Puglia medievale]
- [http://www.lamelagrana.net/%C2%A5_letture/letture05/A001/A00024.html I Templari ed il Tempio di Salomone]
- [http://www.enricobaccarini.com/templari.htm Templari e Templarismo] Categoria:Crociate Categoria:Ordini religiosi cattolici ja:テンプル騎士団

Francia

La Francia o Repubblica francese (in francese, France o République française) è una nazione dell'Europa Occidentale, confinante con Belgio, Lussemburgo, Germania, Svizzera, Italia, Monaco, Andorra, e Spagna. È uno dei membri fondatori dell'Unione Europea.

Storia

I confini della Francia moderna coincidono molto con quelli dell'antico territorio della Gallia, abitata dai Galli, una popolazione celtica. I Galli vennero sottomessi nel I secolo AC dai Romani, con i quali si fusero adottandone linguaggio e cultura. Anche il Cristianesimo mise radici, nel II e III secolo DC. Le frontiere orientali della Gallia, lungo il Reno, vennero invase dalle tribú germaniche nel IV secolo, principalmente dai Franchi, dai quali deriva l'antico nome di "Francie", il nome moderno, "Francia" deriva dal nome del dominio feudale dei Re Capetingi di Francia, attorno a Parigi (vedi Île-de-France). Anche se la monarchia francese viene spesso datata al V secolo, l'esistenza continua della Francia come entità a se stante inizia con il IX secolo e la divisione dell'Impero Franco di Carlomagno in una parte orientale e una occidentale. La parte orientale può essere vista come l'inizio di quella che oggi è la Germania, quella occidentale come la Francia. I discendenti di Carlomagno governarono la Francia fino al 987, quando Ugo Capeto, Duca di Francia e Conte di Parigi, venne incoronato Re di Francia. I suoi discendenti iniziarono la dinastia dei Capetingi, che governò la Francia fino al 1792, quando la rivoluzione Francese fondò una Repubblica, in un periodo di cambiamenti sempre piú radicali che iniziò nel 1789. Napoleone Bonaparte prese il controllo della Repubblica nel 1799, autoproclamandosi Imperatore. Le sue armate si impegnarono in diverse guerre attraverso l'Europa, conquistarono molte nazioni e fondarono nuovi regni, guidati dai familiari di Napoleone. A seguito della sua sconfitta nel 1815, la monarchia venne restaurata in Francia, per essere successivamente abolita legislativamente e sostituita dalla Seconda Repubblica francese. La Seconda Repubblica finí quando il nipote del primo Imperatore, Luigi Napoleone Bonaparte, venne eletto Presidente e proclamò un Secondo Impero. Meno ambizioso dello zio, il secondo Napoleone venne anch'egli spodestato, e la Repubblica tornò per la terza volta. Anche se vincitrice nella prima e nella seconda guerra mondiale, la Francia soffrí gravi perdite in termini di vite, impero, benessere, forza lavoro e grado di nazione dominante. Dal 1958, ha costruito una democrazia presidenziale (nota come Quinta Repubblica) che non ha ceduto alle instabilità sperimentate nei precedenti regimi parlamentari. Negli ultimi decenni, la riconciliazione e la cooperazione della Francia con la Germania si è rivelata centrale per l'integrazione economica dell'Europa, compresa l'introduzione dell'Euro nel gennaio 1999. Oggi, la Francia è in prima fila tra gli stati europei che cercano di sfruttare lo slancio dato dall'unione monetaria per portare avanti la creazione d'un apparato politico, di difesa e di sicurezza europeo piú unificato ed efficace. La Francia è anche uno dei cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

Politica

La costituzione della Quinta Repubblica venne approvata tramite referendum il 28 settembre 1958. Essa rafforzava fortemente l'autorità dell'esecutivo in relazione al Parlamento. In base alla costituzione, il Presidente viene eletto direttamente per un mandato di 5 anni (in origine 7 anni). L'arbitraggio presidenziale assicura il regolare funzionamento dei poteri pubblici e la continuità dello stato. Il Presidente nomina il Primo Ministro, presiede il gabinetto, comanda le forze armate e conclude i trattati. L'Assemblea Nazionale (Assemblée Nationale) è il principale corpo legislativo. I suoi deputati sono eletti direttamente con mandato di 5 anni, tutti i seggi vengono votati ad ogni elezione. I senatori vengono scelti da un collegio elettorale per un mandato di 6 anni (prima 9 anni), e un terzo del senato viene rinnovato ogni 2 anni (prima ogni 3). Il potere legislativo del Senato è limitato; l'Assemblea Nazionale ha l'ultima parola in caso di disaccordo tra le due camere. Il governo ha una forte influenza sulla stesura dell'ordine del giorno del Parlamento. Vedi anche:
- Costituzione francese
- Elenco di monarchi francesi
- Capi di stato francesi
- Elenco di Primi Ministri della Francia
- Elenco di Ministri degli Esteri della Francia

Divisioni amministrative

La Francia è divisa in 26 regioni (in francese: région), che sono ulteriormente suddivise in 100 dipartimenti (in francese départements). I dipartimenti sono numerati (principalmente in ordine alfabetico) e i numeri vengono usati ad esempio per i codici postali o le targhe automobilistiche. Tra parentesi sono indicati i capoluoghi. dipartimenti I dipartimenti sono ulteriormente suddivisi in 342 zone (in francese arrondissements). I dipartimenti d'oltremare sono ex-colonie che ora godono d'uno status simile a quello della Francia Europea o metropolitana. Sono considerati una parte della Francia (e dell'UE) piuttosto che territori dipendenti. I paesi e territori d'oltremare formano parte della Repubblica francese, ma non sono parte del territorio europeo della Repubblica o dell'area fiscale dell'UE. Continuano ad usare il Franco francese del pacifico come valuta, che non è stata influenzata dalla sostituzione del Franco francese con l'Euro nel 2002. Le collettività territoriali hanno uno status a metà tra i dipartimenti d'oltremare e i territori d'oltremare. La Francia inoltre mantiene il controllo su numerose piccole isole dell'Oceano Indiano e dell'Oceano Pacifico, comprese Bassas da India, Isola Clipperton, Isola Europa, Isole Glorioso, Isola Juan de Nova, Isola Tromelin. Si veda Isole controllate dalla Francia nell'oceano indiano e nel pacifico.

Geografia

La Francia possiede un'ampia varietà di paesaggi, che vanno dalle pianure costiere a nord e ad ovest, dove la Francia confina con il Mare del Nord e l'Oceano Atlantico, fino alle catene montuose dei Pirenei a sud e delle Alpi a sud-est; queste ultime contengono la seconda montagna piú alta d'Europa, le cui pendici orientali sono in territorio italiano: il Monte Bianco (4.810 m) (la montagna piú alta d'Europa è il monte Elbrus (5.642 m), in Russia, nella catena del Caucaso). Nel mezzo si trovano altre regioni elevate, come il Massiccio Centrale o le Montagne dei Vosgi, e vasti bacini fluviali come quelli della Loira, del Rodano, della Garonna e della Senna. Le principali città della Francia sono: :Aix-en-Provence, Ajaccio, Albi, Amiens, Angers, Angouleme, Bastia, Belfort, Besançon, Bordeaux, Brest, Caen, Calais, Cannes, Carcassonne, Charleville-Mézières, Clermont-Ferrand, Colmar, Digione, Dunkerque, Evreux, Grenoble, La Rochelle, Le Havre, Le Mans, Lilla, Limoges, Lione, Marsiglia, Metz, Montpellier, Mulhouse, Nancy, Nantes, Nizza, Nîmes, Orléans, Parigi, Perpignan, Poitiers, Quimper, Reims, Rennes, Roubaix, Rouen, Saint-Étienne, Saint-Nazaire, Strasburgo, Tarbes, Tolone, Tolosa, Tourcoing, Tours e Valence. Vedi anche:
- la lista città della Francia per le schede ancora da sviluppare
- la :categoria:Città della Francia per le schede già categorizzate.

Economia

L'economia francese combina un'estesa imprenditoria privata, con un sostanziale, ma in declino, intervento governativo. Ampi tratti di terra fertile, l'applicazione delle tecnologie moderne e i sussidi, si sono combinati per rendere la Francia il principale produttore agricolo dell'Europa Occidentale. Il governo mantiene una considerevole influenza sui segmenti chiave del settore delle infrastrutture, con quote di maggioranza in ferrovie, elettricità, aeronautica, e telecomunicazioni. Ha comunque gradualmente rilasciato il controllo su questi settori fin dai primi anni '90. Il governo sta lentamente vendendo le sue partecipazioni in France Telecom, Air France, e nei settori assicurativo, bancario e della difesa. La Francia si uní ad altri 10 paesi UE per lanciare l'Euro il 1 gennaio 1999, valuta che ha rimpiazzato completamente il franco francese all'inizio del 2002.

Demografia

la lingua ufficiale è il francese. Esistono diverse lingue locali (basco, bretone, catalano, corso, olandese (fiammingo), alsaziano, occitano), ma il governo francese e il sistema scolastico ne hanno scoraggiato l'uso fino a poco tempo fa. Le lingue regionali vengono ora insegnate in alcune scuole, anche se il francese rimane l'unica lingua ufficiale in uso dal governo, locale o nazionale.

Religione

A seguito della Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino del 1789, la Francia garantisce la libertà di religione come diritto costituzionale. Una legge del 1905 istituisce la separazione di chiesa e stato e proibisce al governo di riconoscere, stipendiare o sussidiare qualsiasi religione. Nella situazione precedente, stabilita nel 1801-1808 dal Concordat, lo stato appoggiava la Chiesa cattolica, la Chiesa luterana, la Chiesa calvinista e la Religione ebraica e forniva l'insegnamento scolastico delle suddette (per ragioni storiche, questa situazione vige ancora nell'Alsazia-Mosella). Il governo francese non mantiene statistiche sulla religione. Il CIA World Factbook del 2003 elenca le religioni in Francia come: Cattolici Romani 83-88%, Protestanti 2%, Ebrei 1%, Musulmani 5-10%, non affiliati 4%. Non è chiaro da dove provengano queste cifre. Comunque, in un [http://a1692.g.akamai.net/f/1692/2042/1h/medias.lemonde.fr/medias/pdf_obj/sondage030416.pdf sondaggio del 2003] il 41% dichiara che l'esistenza di Dio è "esclusa" o "improbabile". Il 33% dichiara che il termine "ateo" li descrive abbastanza o molto bene, mentre il 51% si dichiara "Cristiano". Quando interrogati sulla loro religione, il 62% ha risposto Cattolico Romano, il 6% Musulmano, il 2% Protestante, l'1% ebraico, il 2% "altre religioni" (eccetto per Ortodossi o Buddisti, che avevano percentuali trascurabili), il 26% "nessuna religione" e l'1% si è rifiutato di rispondere. La discrepanza tra il numero di "atei" (41%) e il numero di "nessuna religione" (26%) può essere attribuito a persone che si sentono culturalmente vicine a una religione, seguono i suoi valori morali e le sue tradizione, ma difficilmente credono in Dio. In Francia esiste una forte distinzione tra religione e vita civile. La religione è considerata come un fatto privato. I francesi in generale si oppongono al potere clericale ed alla sua influenza nella politica. Il fondamentalismo islamico è considerato una reale minaccia per la coesione della società francese, dove il comunitarismo non è accettato. Questo è già successo con i Cattolici prima della Rivoluzione Francese del 1789. Vedi anche:
- Chiesa cattolica francese
- Islam in Francia.

Cultura


- Académie française
- Letteratura francese
- Francesi celebri
- Cucina francese
- Cinema francese
- Musica francese Il governo sta considerando la soppressione del lunedi di Pentecoste come festività pubblica.

Voci correlate


- Comunicazioni in Francia
- Trasporti in Francia
- Esercito Francese
- Educazione in Francia
- Elenco d'università francesi
- Relazioni estere della Francia
- Turismo in Francia
- Impero coloniale francese
- Parchi Nazionali (Francia)

Classifiche internazionali


- Indice di sviluppo umano, 2003: 17a (su 175)
- [http://www.rsf.fr/article.php3?id_article=4116 indice della libertà di stampa] 11a su 139 nazioni

Collegamenti esterni


- [http://www.assemblee-nat.fr/italiano/index.asp Assemblée Nationale] - L'assemblea nazionale francese
- [http://www.elysee.fr/ Sito ufficiale dell'ufficio del Presidente francese] - Il Palazzo dell'Eliseo
- [http://www.premier-ministre.gouv.fr/fr/ Sito ufficiale dell'ufficio del Primo Ministro francese]
- [http://www.senat.fr/international/english/ Sénat] - Il senato francese
- [http://www.service-public.fr/etranger/english.html Sito ufficiale del servizio pubblico francese] - Contiene molti link a diverse istituzioni e amministrazioni als:Frankreich fiu-vro:Prantsusmaa ja:フランス ko:프랑스 ms:Perancis simple:France th:ประเทศฝรั่งเศส zh-min-nan:Hoat-kok

Filippo IV di Francia

Filippo IV (in francese: Philippe IV; 126829 Novembre, 1314) fu re di Francia dal 1285 fino alla sua morte. Membro della dinastia dei Capetingi, Filippo nacque nel palazzo di Fontainebleau a Seine-et-Marne, figlio del re Filippo III e Isabella d'Aragona. Filippo è soprannominato il Bello (le Bel) per la sua bella apparenza.

Filippo e lo stato

Isabella d'Aragona] Come re, Filippo fu intento in gran parte della sua vita ad un'opera di consolidamento e rafforzamento della monarchia, che lo portò ad innescare un sistema burocratico professionale e legalizzato. Il suo contributo verso la modernizzazione dello stato indipendente fu importantissimo, segnando l'età di passaggio da una monarchia incentrata sulla figura del re (che poteva in ogni momento collassare in caso di incompetenza di quest'ultimo) ad una monarchia burocratica. Filippo sposò Giovanna I di Navarra il 16 agosto 1284, unione molto importante in ambito territoriale, dato che quest'ultima regnava su Champagne e Brie, regioni adiacenti all'Île-de-France che si unificarono al regno di Filippo con il risultato di un vasto regno. Durante la vita di sua moglie e dei loro tre figli, queste terre entrarono a tal punto nell'intreccio degli affari reali, che alla morte di Giovanna, non essendo Filippo suo erede, furono scambiate da quest'ultimo con la titolare di diritto, Giovanna II con delle terre della Normandia. Il regno di Navarra, situato nei Pirenei, non era così importante in quei tempi, e rimase unito dal 1284 al 1329, quando si separò nuovamente.

Filippo e la Chiesa

Filippo il Bello è passato alla storia soprattutto per i suoi attriti fortissimi con la Chiesa cattolica che hanno segnato la svolta di un periodo storico importantissimo. Avendo già colpito gli ebrei duramente per risollevare l'economia francese, in situazione sfavorevole per il modernamento politico della nazione, impose una tassa anche al clero: questo comportò l'immediata reazione della Chiesa, che già nutriva ostilità verso Filippo e il suo stile di vita, e del papa, che allora era il controverso Bonifacio VIII, il quale ordinò l'immediata revoca delle imposte. Filippo, però, si oppose inaspettatamente con molta risolutezza, non curandosi della scomunica che gli venne inflitta successivamente e delle arroganti bolle papali emanate dal pontefice, tra le quali la Ausculta Filii e Unam sanctam, ed anzi chiese un processo per invalidare l'elezione di Bonifacio (da molti paventata come irregolare) e per condannarlo come eretico, oltre che la revoca dellUnam sancta. Non ottenendo risultati, Filippo convocò gli Stati generali francesi sottoponendo il questito se il papa avesse la facoltà di immettersi nelle questioni nazionali, e ottenne un no unanime (anche dal clero): decise, così, di mortificare il pontefice e il pontificato, spedendo un'armata capeggiata da Sciarra Colonna (acerrimo nemico del papa) che occupò il palazzo del papa a Roma e poi ad Anagni, residenza di Bonifacio, dando atto a quel che poi dagli storici venne chiamato Schiaffo di Anagni. Con questo episodio, grazie a Filippo, finisce quella fase teocratica della Chiesa Romana che aveva assunto dimensioni esasperate e che aveva portato al risultato opposto di una mortificazione e sottomissione totale di essa. Il papa successivo, infatti, Clemente V, fu eletto con forte condizionamento del sovrano francese, ed iniziò di fatto quella che viene chiamata cattività avignonese, ovvero l'abbandono da parte del papa di Roma per Avignone: il pontefice perde gran parte della sua autorità e viene addirittura definito talvolta cappellano del Re di Francia. Filippo riesce ad ottenere la revoca parziale dellUnam Sancta, l'istituzione di un processo postumo a Bonifacio (che però non venne mai portato a termine) e, soprattutto, la soppressione dell'ordine dei Templari, ricchissimo e potentissimo ordine di cavalieri religiosi, i quali furono accusati di reati e di empietà spesso false o travisate e massacrati. Morì in una caccia e fu seppellito nella basilica di Saint-Denis dov'è conservato tutt'oggi un suo sarcofago. Gli succedette il figlio Luigi X di Francia.

Eredi al trono

#Margherita (1288-1300) #Luigi X - (1289 - 1316) #Filippo V - (1291 - 1322) #Isabella - (1292 - 1358) #Carlo IV - (1294 - 1328) #Roberto (1297-1308) Tutti i figli che raggiunsero l'età adulta divennero re di Francia mentre sua figlia regina d'Inghilterra, in quanto sposata ad Edoardo II.

Argomenti collegati


- Schiaffo di Anagni
- Guillaume de Nogaret
- Enguerrand de Marigny

Bibliografia


- Goyau, Georges. "Philip IV (the Fair)." The Catholic Encyclopedia, Volume XII. 1911. [http://www.newadvent.org/cathen/12004a.htm]
- Knights Templar History and Mythology [http://www.templarhistory.com]

Collegamenti esterni


- [http://www.newadvent.org/cathen/12004a.htm Philip IV (The Fair) - Catholic Encyclopedia]
- [http://www.templarhistory.com/philip.html Philip IV - 1268 - 1314 - templarhistory.com] categoria:biografie categoria:sovrani francesi ja:フィリップ4世 (フランス王)

1775

Eventi


- 9 luglio - John Outram inventa il primo veicolo pubblico su rotaie, trainato da cavalli, successivamente in suo onore sarà chiamato tram. Per il primo tram elettrico bisognerà attendere il 1879.

Nati


- 22 gennaio - André-Marie Ampère, fisico francese († 1836)
- 23 aprile - William Turner, pittore inglese

Morti


- Georg Friedrich Schmidt, incisore tedesco (n. 1712) 075 ko:1775년 ms:1775

1792

Eventi


- Inaugurato il Teatro La Fenice di Venezia con I giochi di Agrigento (opera di Giovanni Paisiello)
- Rouget de Lisle scrive e musica la Marseillaise (La Marsigliese): l'inno nazionale francese.

Nati


- 29 febbraio - Gioacchino Rossini, compositore italiano († 1868)
- 7 marzo - John Herschel, astronomo inglese († 1871)

Morti

092 ko:1792년 ms:1792 simple:1792 th:พ.ศ. 2335

Washington DC

Washington DC (DC sta per District of Columbia) è la capitale degli Stati Uniti d'America. La città conta oltre 563.384 abitanti (censimento 2003) e fa parte di una grande area metropolitana. Washington DC si trova sulla costa est degli Stati Uniti, a sud dello stato del Maryland, a nord dello stato della Virginia e 233 miglia a sud di New York City. L'area metropolitana di Washington DC si riferisce al District of Columbia più altre 7 province del Maryland (Anne Arundel, Calvert, Charles, Frederick, Howard, Montgomery e Prince George's), 5 della Virginia (Arlington, Fairfax, Loudon, Prince William e Stafford) e 6 città della Virginia (Arlington, Alexandria, Fairfax City, Falls Church, Manassas e Manassas Park) Vi ha sede la Casa Bianca, residenza ufficiale del Presidente degli Stati Uniti d'America.

Economia

L'economia di Washington si basa principalmente sul governo federale che impiega, direttamente o indirettamente, una buona parte della forza lavoro. Oltre all'impiego diretto negli uffici, infatti, la presenza delle strutture governative ha richiamato nella capitale federale o nelle sue immediate vicinanze (nel Distretto di Columbia, ma anche nelle contee più prossime della Virginia settentrionale e del Maryland) un gran numero di attività. Non si tratta solo di aziende che forniscono beni e servizi alla pubblica amministrazione, ma anche di studi legali, organizzazioni no profit, società di lobbisti, eccetera. Questo ha fatto dell'area metropolitana cresciuta attorno alla capitale federale una zona relativamente "a prova di recessione". Le attività governative, infatti, continuano a funzionare a prescindere dallo stato dell'economia e, anzi, in tempi di crisi il settore pubblico tende ad espandersi. Dopo il governo federale ed alle attività ad esso collegate, settori importanti sono anche quello dei media, del turismo, dello scambio di merci (Washington vanta un numero maggiore di Associazioni di Trading rispetto a tutte le altre città statunitensi).

Sport

Washington è rappresentata in tutte le principali leghe sportive:
- I Washington Redskins nella NFL (football americano) giocano al FedEx Field
- I Washington Nationals nella MLB (baseball) giocano allRFK Stadium
- I Washington Wizards nella NBA (pallacanestro) giocano allMCI Center

- I Washington Mystics nella WNBA (pallacanestro femminile) giocano allMCI Center
- I Washington Capitals nella NHL (hockey su ghiaccio) giocano allMCI Center

- I D.C. United nella MLS (calcio) giocano allRFK Stadium

Città gemellate

calcio
- 20px Pechino (Cina)
- 20px Dakar (Senegal)
- 20px Bangkok (Tailandia)

Collegamenti esterni


- [http://www.dc.gov Sito ufficiale]
- [http://www.washington.org Ufficio del turismo di Washington]
- [http://www.citymuseumdc.org Musei di Washington]
- [http://www.washingtonpost.com Washington Post] Categoria:Capitali di stato Categoria:Città degli USA ja:ワシントンD.C. ko:워싱턴 D.C.


1818

Eventi


- Mary Shelley scrive Frankenstein

Nati


- 17 aprile - Alessandro II di Russia († 1881)
- 5 maggio - Karl Marx, filosofo, economista e pensatore politico tedesco († 1883)
- 30 luglio - Emily Brontë, scrittrice inglese († 1848)
- 15 settembre - beato Giuseppe Benedetto Dusmet, cardinale italiano († 1894)
- 17 settembre - Rudolf von Jhering, giurista tedesco.
- 23 ottobre - Michele Novaro, musicista genovese e dell'Inno di Mameli († 1885)

Morti


- 20 marzo - Johann Nikolaus Forkel, musicista e musicologo tedesco (n. 1749) 018 ko:1818년 ms:1818

1812

Eventi


- 24 febbraio - Alleanza tra Prussia e Francia.

Nati


- 22 agosto - Marina Videmari, fondatrice delle Suore di Santa Marcellina († 1891)
- 14 novembre - Aleardo Aleardi, poeta italiano († 1878)
- 10 dicembre - Paul Abadie, architetto francese

Morti

012 ko:1812년 ms:1812 simple:1812

Ontario

L'Ontario è una provincia del Canada centrale, sui Grandi Laghi. Il suo capoluogo è Toronto. In Ontario si trova anche la capitale federale canadese Ottawa. È popolato da circa 12 m