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| 14 Ottobre |
14 ottobre
Il 14 ottobre è il 287° giorno del Calendario Gregoriano (il 288° negli anni bisestili).
Mancano 78 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 1066 - Battaglia di Hastings - I Normanni guidati da Guglielmo il Conquistatore sconfiggono l'esercito inglese.
- 1806 - Battaglia di Jena
- 1863 - Guerra civile americana: Battaglia di Bristol Station - Le forze del Generale confederato Robert E. Lee non riescono a cacciare le truppe unioniste fuori dalla Virginia.
- 1912 - Mentre è in campagna elettorale a Milwaukee, l'ex presidente statunitense Theodore Roosevelt viene ferito da William Schrank. Con la ferita aperta e il proiettile ancora all'interno, Roosevelt tiene comunque il suo discorso.
- 1926 - Il libro per ragazzi Winnie the Pooh, di A. A. Milne, viene pubblicato per la prima volta.
- 1933 - La Germania nazista abbandona la Lega delle Nazioni.
- 1943 - Seconda guerra mondiale: l'Impero giapponese dichiara l' "indipendenza" delle Filippine.
- 1943 - Seconda guerra mondiale: l'8° Forza area americana perde 60 B-17 Flying Fortress nell'attacco su Schweinfurt.
- 1944 - Seconda guerra mondiale: le truppe Alleate sbarcano a Corfù.
- 1944 - Seconda guerra mondiale: truppe britanniche marciano su Atene.
- 1944 - Seconda guerra mondiale: dopo essergli stata data la scelta tra un processo pubblico per tradimento, con una fucilazione certa, e il suicidio con onore, il Feldmaresciallo tedesco Erwin Rommel si toglie la vita.
- 1947 - Chuck Yeager fa volare un Bell X-1 più veloce della velocità del suono.
- 1960 - Il candidato alla presidenza statunitense John F. Kennedy suggerisce per la prima volta l'idea dei Corpi della Pace.
- 1962 - Inizia la crisi dei missili di Cuba: un aereo-spia U-2 vola sopra Cuba, prendendo foto di installazioni sovietiche per missili nucleari.
- 1964 - Leonid Brežnev diventa segretario generale del PCUS e capo dell'Unione Sovietica, estromettendo Nikita Khruščёv.
- 1964 - Il capo del Movimento americano per i diritti civili, Martin Luther King, diventa il più giovane vincitore del Premio Nobel per la pace, che gli venne assegnato per la guida della resistenza non-violenta alla fine del pregiudizio razziale negli Stati Uniti.
- 1966 - La città di Montreal inaugura il suo sistema di metropolitana (si veda: Metropolitana di Montreal).
- 1968 - Guerra del Vietnam: il Dipartimento della Difesa statunitense annuncia che l'Esercito statunitense e i Marines rispediranno circa 24.000 soldati in Vietnam per un secondo servizio non volontario.
- 1979 - La prima marcia per i diritti gay negli Stati Uniti si svolge a Washington DC, con la partecipazione di decine di migliaia di persone.
- 1980 - Per le vie di Torino si compie la Marcia dei quarantamila. Si tratta di quadri, impiegati della Fiat, ma anche di operai e comuni cittadini che, inaspettatamente ed in contrapposizione ai sindacati, manifestano per il ritorno alla normalità della città, scossa dalle proteste per la messa in Cassa integrazione guadagni di ben 24.669 operai. Dal punto di vista sociale essa rappresenta l'emergere della cosiddetta Maggioranza silenziosa, piccolo borghesi affermatisi nella stagione del riflusso che saranno i nuovi protagonisti dell'Italia terziarizzata, a partire dagli anni ottanta.
- 1981 - Il Vice Presidente Hosni Mubarak viene eletto Presidente dell'Egitto, una settimana dopo l'assassinio di Anwar Sadat.
- 1998 - Eric Robert Rudolph viene accusato per 6 attentati, compreso l'Attentato del Centennial Olympic Park del 1996 ad Atlanta.
Nati
- 1630 - Sofia di Hanover
- 1633 - Giacomo II d'Inghilterra e VII di Scozia († 1701)
- 1644 - William Penn, fondatore della colonia della Pennsylvania († 1718)
- 1850 - Andrea Balletti, storico italiano († 1938)
- 1857 - Elwood Haynes, pioniere dell'automobile
- 1861 - Artur Gavazzi, geografo croato († 1944)
- 1872 - Reginald Doherty, tennista inglese († 1910)
- 1873
- Ray Ewry, atleta statunitense vincitore di 8 ori olimpici († 1937)
- Jules Rimet, dirigente sportivo francese
- 1882 - Eamon de Valera, politico e patriota irlandese († 1975)
- 1890 - Dwight D. Eisenhower, Generale e Presidente statunitense († 1969)
- 1893 - Lillian Gish, attrice († 1993)
- 1894 - E. E. Cummings, poeta statunitense († 1962)
- 1904 - Christian Pineau, partigiano francese della seconda guerra mondiale ePrimo Ministro nel 1955 († 1995)
- 1906 - Hannah Arendt, intellettuale († 1975)
- 1906 - Hassan al Banna, fondatore del movimento Fratelli Musulmani.
- 1908 - Allan Jones, attore, cantante († 1992)
- 1910 - John Wooden, allenatore di pallacanestro
- 1911 - Le Duc Tho, vincitore del Premio Nobel per la pace († 1990)
- 1914 - Dick Durrance, sciatore statunitense († 2004)
- 1927 - Roger Moore, attore
- 1930 - Mobutu Sese Seko, presidente dello Zaire († 1997)
- 1935 - La Monte Young, compositore statunitense
- 1938
- John W. Dean III, ex consigliere della Casa Bianca, figura dello Scandalo Watergate.
- Imperatrice Farah Diba dell'Iran
- 1939 - Ralph Lauren, stilista
- 1940 - Cliff Richard, cantante britannico
- 1944 - Udo Kier, attore
- 1946
- Justin Hayward, musicista ("The Moody Blues")
- Craig Venter, biologo statunitense
- Demond Wilson, attore
- 1947 - Rikky von Opel, pilota automobilistico statunitense
- 1958 - Thomas Dolby, musicista
- 1969 - David Strickland, attore statunitense (m. 1999)
- 1971 - Jorge Costa, calciatore
- 1975 - Carlos Spencer, giocatore di rugby neozelandese
- 1976 - Andreas Widhölzl, saltatore con gli sci austriaco
- 1978 - Usher Raymond, cantante, attore
Morti
- 1066 - Harold Godwinson, Re d'Inghilterra
- 1637 - Gabriello Chiabrera, poeta italiano
- 1660 - Thomas Harrison, soldato inglese
- 1669 - Antonio Cesti, compositore italiano
- 1944 - Erwin Rommel, feldmaresciallo tedesco
- 1959 - Errol Flynn, attore australiano
- 1967 - Marcel Aymé, scrittore francese
- 1976 - Dama Edith Evans, attrice
- 1977
- Bing Crosby, cantante e attore statunitense
- Keenan Wynn, attore statunitense
- 1984 - Martin Ryle, fisico inglese Premio Nobel
- 1990 - Leonard Bernstein, compositore e direttore d'orchestra statunitense
- 1997 - Harold Robbins, romanziere statunitense
- 1998 - Frankie Yankovic, musicista
- 1998 - Cleveland Amory, scrittore, animalista
- 2003 - Patrick Dalzel-Job, inspiratore della figura di James Bond
Feste e ricorrenze
Nazionali
Religiose
Santi cattolici:
- San Burcardo di Würzburg, vescovo
- San Celeste di Metz, vescovo
- San Domenico Loricato, monaco
- San Donaziano di Reims, vescovo
- Santa Fortunata
- San Gaudenzio di Rimini, vescovo e martire
Laiche
14
ja:10月14日
ko:10월 14일
simple:October 14
th:14 ตุลาคม
Calendario gregorianoIl Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582,
che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano.
Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni.
Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo.
Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato.
La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400.
Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365 - (300 + 3) + 366 - (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ...
È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21.
Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria.
In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753.
In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane.
A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica.
Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste.
Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001.
il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala.
Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.
Voci correlate
- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua
Collegamenti esterni
Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano]
Gregoriano
als:Gregorianischer Kalender
ja:グレゴリオ暦
ko:그레고리력
ms:Kalendar Gregory
simple:Gregorian calendar
th:ปฏิทินเกรกอเรียน
AnnoUn anno indica un periodo di tempo pari a quello impiegato dalla Terra per completare la sua orbita attorno al Sole. Un anno è diviso in 365 giorni, ma poiché la Terra completa la sua orbita in un tempo leggermente superiore si è reso necessario introdurre degli anni bisestili composti da 366 giorni, per correggere la discrepanza. Per estensione il termine anno si applica al periodo orbitale di qualsiasi pianeta, nel qual caso anno viene fatto seguire da un aggettivo (come in anno marziano).
In astronomia, vengono definiti diversi tipi di anno:
- anno siderale: definisce il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della propria orbita, misurata relativamente a un insieme di punti di riferimento (come le stelle fisse). La sua durata media è di 365,256363051 giorni (365g 6h 9m 10s).
:La reale durata dell'anno varia, in quanto il movimento della Terra è influenzato dalla gravità della Luna e degli altri pianeti.
- anno tropico: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione, con riferimento alla struttura formata dall'intersezione tra l'ellittica (il piano su cui orbita la Terra) e il piano dell'equatore (il piano perpendicolare all'asse di rotazione della Terra). A causa della precessione, questa struttura arretra leggermente lungo l'ellittica, rispetto alle stelle fisse. Come conseguenza, l'anno tropico è leggermente più breve di quello siderale. La sua durata media corrisponde a 365,24218967 giorni (365d 5h 48m 45s).
- anno anomalo: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della sua orbita con rispetto ai suoi apsidi. L'orbita terrestre è ellittica; i punti estremi dell'ellisse, chiamati apsidi, sono:
# il perielio, dove la Terra è più vicina al Sole (attorno al 2 gennaio)
# l'afelio, quando la Terra è più lontana dal Sole (attorno al 2 luglio).
:A causa dell'interferenza gravitazionale degli altri pianeti, la forma e l'orientamento dell'orbita non sono fissi, e gli apsidi si spostano lentamente rispetto ai punti di riferimento. Per questo, l'anno anomalo è leggermente più lungo dell'anno siderale. In media 365,259635864 giorni (365g 6h 13m 52s).
- anno eclittico: il periodo impiegato dal Sole (come viene visto dalla Terra) per completare una rivoluzione con riferimento a un nodo lunare, dell'orbita della Luna (il punto in cui l'orbita lunare interseca l'ellittica). Questo periodo è associato con le eclissi: avviene solo quando sia il Sole che la Luna sono vicini a uno di questi nodi; quindi le eclissi avvengono entro circa un mese ogni mezzo anno eclittico. Ci sono quindi due stagioni eclittiche ogni anno. La durata media dell'anno eclittico è di 346,620075883 giorni.
- similarmente all'anno eclittico, viene definito un periodo in cui il Sole (come viene visto dalla Terra) completa una rivoluzione con riferimento al perigeo dell'orbita lunare. Questo periodo, poco citato nella letteratura astronomica, è associato con la dimensione apparente della Luna piena, e anche con la durata variabile del mese sinodico. La durata di questo periodo è di 411,78443029 giorni.
Il Calendario normalmente cerca di adeguarsi all'anno tropico, poiché le stagioni sono determinate da questo tipo di anno.
Per ragioni pratiche l'anno del calendario è composto da un numero intero di giorni. Nel calendario attualmente in uso della società occidentale, il calendario gregoriano, gli anni hanno 365 giorni. Allo scopo di tenerlo sincronizzato con l'anno tropico, ogni quattro anni il calendario conta 366 giorni.
La principale eccezione al calendario gregoriano è il calendario islamico, un calendario lunare senza anni bisestili, nel quale le ricorrenze si spostano attraverso le stagioni.
L'anno giuliano: base del calendario giuliano aveva una durata di 365,25 giorni.
L'anno gaussiano dura 365,2568983 giorni, ed è derivato dalla "costante gravitazionale gaussiana" che viene espressa in unità del sistema solare.
L'anno besseliano: è un anno tropico che inizia quando il Sole raggiunge la longitudine ellittica di 280°. Tale longitudine viene sempre raggiunta attorno al 1 gennaio. Prende il nome dall'astronomo e matematico del XIX secolo Friedrich Bessel.
Voci correlate
- Anno luce
Categoria:Astronomia e Astrofisica
Categoria:Unità di tempo
ja:年
ms:Tahun
simple:Year
zh-min-nan:Nî
Battaglia di Hastings
La battaglia di Hastings ebbe luogo il 14 ottobre 1066 a circa 13 km da Hastings, tra le truppe di Aroldo II, re degli Anglosassoni, e Guglielmo (detto poi Il Conquistatore), duca di Normandia come Guglielmo II, per il controllo dell'Inghilterra.
Inghilterra
L'Inghilterra durante il Medioevo fu per anni territorio di scorrerie e devastazioni dei Vichinghi. Le orde vichinghe partivano dalle loro basi tra i fiordi danesi e con i loro veloci Drakkar sbarcavano sulle coste inglesi saccheggiando e distruggendo ogni cosa. Il Duca di Normandia approfittò di una grande scorreria guidata da Harald di Norvegia per radunare un esercito e sbarcare in territorio inglese. L'esercito di Aroldo era costituito soprattutto da manipoli di fanteria pesante, molto potente ma assai poco manovrabile in battaglia mentre il forte dell'esercito di Guglielmo era formato soprattutto dalla cavalleria.
Harald di Norvegia
Quando Guglielmo sbarcò sul suolo inglese l'esercito Sassone mosse immediatamente contro l'invasore. La fanteria sassone prese posizione su di una bassa collina che dominava la pianura antistante il punto di sbarco dell'esercito normanno.
L'agile esercito di Guglielmo mosse ripetutamente all'assalto contro lo schieramento nemico ma senza grandi risultati. Si dice che i generali normanni a quel punto ordinarono ai propri uomini di arretrare lo schieramento. La fanteria sassone cadde nel tranello e mosse disordinatamente all'attacco dei Normanni. In quel momento la cavalleria normanna astutamente si riorganizzo e sfondò le linee sassoni.
L'esercito anglosassone, sfiancato dagli scontri con le bande vichinghe combattè a lungo, si stima tra le due e le sei ore ma i normanni, grazie soprattutto alla schiacciante tattica di Guglielmo (che, tra l'altro, si era recato lì con il benestare del papa) e alla forza della propria cavalleria, ebbero la meglio.
Durante lo scontro persero la vita Aroldo e i suoi fratelli, mentre Guglielmo divenne re effettivo d'Inghilterra con il nome di Guglielmo I. In seguito fece costruire un'abbazia nel luogo dello scontro per ringraziare Dio della vittoria.
Hastings, battaglia di
1806
Eventi
- 1 gennaio - Francia: Viene abolito il Calendario Rivoluzionario Francese
- 15 marzo - Napoleone sconfigge re Ferdinando I, dei Borboni, e nomina Re di Napoli suo fratello maggiore Giuseppe.
- 5 giugno - Napoleone trasforma la Repubblica Batava in regno d'Olanda nominando Re il fratello Luigi.
- 12 luglio - Napoleone costituisce la Confederazione del Reno, comprendente la Baviera, Baden e Wurtemberg, ma sempre sotto l'egemonia francese. La Prussia reagisce inviando un ultimatum ai francesi di lasciare la zona tedesca fino al Reno.
- 15 ottobre - L'esercito prussiano viene affrontato e battuto nella Battaglia di Jena. I prussiani sono inseguiti da Napoleone fino alla città di Berlino che viene così occupata dai soldati dell'imperatore francesi.
- In Germania dopo la sconfitta dei prussiani, nella Confederazione del Reno entra anche la Sassonia. A perdere il titolo d'Imperatore del Sacro Romano Impero, è Francesco II d'Asburgo, cui resta soltanto il titolo di imperatore d'Austria e cambia il nome in Francesco I, ciò comporta l'estinzione formale del Sacro Romano Impero (6 agosto).
- In Egitto. Gli inglesi sono sconfitti a Rosetta dall'esercito egiziano. Il Pascià dell'Egitto Mohammed Ali intima l'immediata espulsione delle truppe inglesi dalla sua terra. Inizia per l'Egitto la grande riforma.
Nati
- 9 aprile - Isambard Kingdom Brunel, ingegnere britannico.
- 20 maggio - John Stuart Mill, filosofo britannico.
- Elizabeth Barrett Browning, poeta britannico
Morti
- 11 febbraio - Vicente Martin y Soler, compositore
006
ko:1806년
ms:1806
simple:1806
Guerra civile americana
La Guerra civile americana, nota anche come Guerra di secessione, venne combattuta negli Stati Uniti dal 1861 al 1865 tra gli Stati settentrionali, abitualmente indicati come USA, l'Unione, il Nord, o gli Yankees, e una parte degli Stati secessionisti meridionali, per i quali vale solitamente l'indicazione di Stati Confederati d'America (CSA), la Confederazione, il Sud, i Ribelli, o i Dixies.
Quadro generale
Dixie
Nella prima metà dell'800, il problema della schiavitù divise gli Stati Uniti. La schiavitù era scomparsa nel nord industrializzato, i cui prodotti erano protetti dai dazi, e che anzi accoglieva gli schiavi fuggitivi che trovavano impiego nell'industria come manodopera a basso costo, ma la schiavitù pareva ineliminabile nel Sud, prevalentemente agricolo, che aveva mantenuto attivi gli scambi economici con la madrepatria britannica.
800
I piantatori di cotone e i produttori di tabacco del Sud non potevano fare a meno (in un'epoca di carenza assoluta di meccanizzazione) di mano d'opera a buon prezzo mentre i dazi, con i quali il Nord proteggeva i propri prodotti, danneggiavano i commerci degli Stati meridionali.
Il contrasto fra schiavisti e antischiavisti si fece sempre più aspro. La borghesia cittadina del Nord presentava l'abolizione della schiavitù come un obbligo morale e una necessità nazionale. I più accesi degli schiavisti appoggiarono la secessione del Sud dall'Unione per difendere l'autonomia, anche legislativa, degli Stati che avevano formato la primitiva Confederazione. La guerra civile appariva inevitabile anche agli abolizionisti del Nord, che fondarono il partito repubblicano.
Il problema dell'abolizione da parte di Washington della legislazione che consentiva in certi Stati la schiavitù, esorbitava secondo molti cittadini del Sud dal problema squisitamente morale della liceità o meno della schiavitù.
Uno dei principi su cui si era basato il primitivo Patto che nel XVIII secolo aveva portato alla nascita degli USA era quello che concedeva un riservato dominio legislativo dei singoli Stati in materia civile, commerciale e perfino penale (comprese determinate forme d'omicidio), a totale esclusione della legislazione federale che, invece, tendeva ad allargare nel XIX secolo il proprio raggio d'intervento e ad intromettersi in alcuni settori che fino ad allora erano rimasti propri degli Stati. La libertà di mantenere una legislazione che consentiva l'obbrobrio dello schiavismo era ritenuto - al di là del tema specifico - un irrinunciabile diritto da una parte degli Stati (non tutti del Sud) e come tale la schiavitù rimase infatti, fino al terzo anno della Guerra civile, in vigore in certuni Stati che s'erano opposti militarmente col Nord al processo secessionista intentato da una parte del Sud.
La questione della schiavitù
tabacco
L'abolizionista repubblicano Abraham Lincoln fu eletto presidente nel 1860. Gli Stati del sud, nel 1861, dichiararono la secessione e si diedero un nuovo governo come Confederazione degli Stati d'America (Confederate States of America, CSA). Il 12 aprile 1861, scoppiò la guerra di secessione, tra gli Stati Confederati del Sud e gli Stati dell'Unione del Nord. Lincoln proclamò la libertà di tutti gli schiavi dal 1 gennaio 1863, ma nel 1863 ci fu una serie di vittorie sudiste e solo a fatica il nuovo comandante in capo delle forze unioniste, il generale Ulysses S. Grant, riuscì a capovolgere la situazione. I secessionisti ormai travolti dalla crisi economica, subirono una serie di sconfitte nella seconda metà del 1864. Grant entrò a Richmond e il generale secessionista (ma anch'egli abolizionista) Robert E. Lee fu costretto alla resa (9 aprile 1865) ad Appomattox Court House (Virginia). Poco dopo Abraham Lincoln fu assassinato da un sudista il 14 aprile 1865.
Analogie
Le cause che portarono alla guerra civile americana non sono peculiari dello stato d'oltreoceano ma si ritrovano anche in altri Stati come la Svizzera. Qui, nel 1847-48, si ebbe la Guerra del Sonderbund che partiva dalla stesse motivazioni di quella americana.
Voci correlate
- Storia degli Stati Uniti d'America
- Guerra di indipendenza americana
- Storia degli Stati Uniti (1784-1861)
Civile americana
categoria:Storia degli Stati Uniti
ja:南北戦争
ko:남북 전쟁
simple:American Civil War
th:สงครามกลางเมืองอเมริกา
Virginia
La Virginia è uno degli stati originari degli USA, che si ribellarono al dominio britannico nella Rivoluzione Americana, e viene generalmene considerato come appartenente al sud degli Stati Uniti. Il suo nome ufficiale è Commonwealth of Virginia; è uno dei quattro Commonwealth tra i cinquanta stati.
Kentucky e Virginia Occidentale erano parte della Virginia all'epoca della fondazione degli Stati Uniti, ma il primo venne ammesso nell'Unione come stato separato nel 1792, mentre il secondo si separò dalla Virginia durante la guerra civile americana.
La Virginia è nota come la "Madre dei Presidenti", poiché ben otto di essi sono nati in questo stato. Cinque di questi vennero rieletti per un secondo mandato: George Washington, Thomas Jefferson, James Madison, James Monroe, e Woodrow Wilson. William Henry Harrison, John Tyler, e Zachary Taylor sono gli altri tre. (Curiosità storica: sia Harrison che Taylor morirono mentre erano in carica.)
ja:バージニア州
ko:버지니아 주
1926
Eventi
- Italia: viene ultimata la costruzione dell'Autostrada dei laghi, la prima autostrada del mondo.
- Gran Bretagna: a Londra entrano in funzione moderni semafori automatici
- Stati Uniti: Walt Disney crea il personaggio di Mickey Mouse(Topolino)
- 27 gennaio - Gran Bretagna: a Londra l'ingegnere John Baird presenta il primo prototipo di apparecchio televisivo
- 24 aprile - Germania: a Berlino, Unione Sovietica e Germania sottoscrivono un patto di neutralità e d'amicizia
- 9 maggio - Artico: gli statunitensi Floyd Bennet e Richard Byrd sorvolano per la prima volta il Polo Nord con un aeroplano
- 6 agosto - Gran Bretagna: la statunitense Gertrude Ederle è la prima donna ad attraversare a nuoto il Canale della Manica
- 27 agosto - New York: ticker-tape parade in onore di Gertrude Ederle, la prima donna ad attraversare la Manica a nuoto
- 18 novembre - Gran Bretagna: l'impero inglese si trasforma in Commonwealth
Nati
- 2 febbraio
- Luigi Veronelli, enologo, gastronomo e intellettuale italiano († 2004)
- Valéry Giscard d'Estaing, politico francese
- 26 febbraio - Flora Carabella, attrice italiana († 1999)
- 13 marzo - Lenny Montana, attore italo-americano († 1992)
- 16 marzo - Joseph Levitch, nome d'arte Jerry Lewis, attore comico statunitense
- 24 marzo - Dario Fo, scrittore italiano, premio Nobel per la letteratura del 1997
- 5 aprile - Roger Corman, regista e scrittore statunitense
- 21 aprile - Regina Elisabetta II del Regno Unito
- 26 maggio - Miles Davis musicista jazz († 1991)
- 23 giugno - Arnaldo Pomodoro, scultore italiano
- 10 luglio - Fred Gwynne, attore statunitense († 1993)
- 11 agosto - Nini Rosso, trombettista jazz italiano († 1994)
- 13 agosto - Fidel Castro, rivoluzionario e politico
- 23 settembre - John Coltrane, sassofonista e compositore († 1967)
- 15 ottobre
- Ed McBain, scrittore statunitense di origine italiana († 2005)
- Michel Foucault, sociologo, storico e filosofo († 1984)
- 20 ottobre - Ursula Happe, nuotatrice tedesca
- 23 novembre - Sathya Sai Baba, maestro spirituale indiano
Morti
- Antonio De Zolt, matematico italiano
- 15 febbraio - Piero Gobetti, giornalista e uomo politico italiano
- 12 giugno - Antoni Gaudí, architetto catalano
- 14 giugno Mary Cassatt, pittrice statunitense
- 31 ottobre Harry Houdini, illusionista statunitense
- 6 dicembre - Claude Monet, pittore francese
- per la Pace: Aristide Briand, Gustav Stresemann
- per la Letteratura: Grazia Deledda
- per la Medicina: Johannes Andreas Grib Fibiger
- per la Fisica: Jean Baptiste Perrin
- per la Chimica: The Svedberg
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A. A. MilneAlan Alexander Milne (18 gennaio 1882 - 31 gennaio 1956), meglio conosciuto come A. A. Milne, fu uno scrittore britannico, noto soprattutto per una serie di libri per bambini con protagonista l'orsacchiotto Winnie Puh.
Biografia
Milne nacque in Scozia ma fin dalla prima infanzia visse a Londra, dove frequentò una piccola scuola privata a Kilburn, diretta da suo padre John Vine Milne. Uno dei suoi insegnanti fu H. G. Wells. In seguito frequentò la Scuola di Westminster e il Trinity College di Cambridge dove studiò matematica grazie a una borsa di studio. Mentre era al Trinity si occupò della redazione della rivista scolastica Granta, per la quale scrisse anche, insieme al fratello Kenneth, diversi articoli che furono pubblicati con la firma "AKM". Gli scritti di Milne suscitarono l'interesse della principale rivista umoristica inglese, Punch, della quale Milne divenne in seguito collaboratore e assistente di redazione.
Suo figlio Christopher Robin nacque nel 1920. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Milne entrò nell'esercito, ma al termine della guerra espose posizioni fortemente critiche nei confronti del conflitto, riportate poi nel suo saggio Peace with Honour ("pace onorevole", 1934), posizioni che avrebbe in seguito ritrattato nel 1940 con War with Honour ("guerra onorevole"). Nel 1925 acquistò una villa di campagna, Cotchford Farm, a Hartfield nello East Sussex, dove si sarebbe ritirato a partire dal 1952 dopo un grave intervento al cervello che lo avrebbe reso invalido in modo permanente.
Fra la fine della guerra e la metà degli anni '20 Milne pubblicò parecchie opere di diversi generi, soprattutto romanzi (tra cui anche il romanzo giallo The Red House Mistery) e lavori teatrali. Questi lavori lo resero celebre sia in Inghilterra che negli Stati Uniti.
Nel 1925 Milne decise di dedicarsi alla letteratura per ragazzi con Gallery of Children, e l'anno successivo pubblicò un lavoro destinato a un successo tanto travolgente da oscurare tutta la sua precedente carriera: Winnie Puh (Winnie-the-Pooh). Il libro era in gran parte una trascrizione delle storie che Milne era solito raccontare a suo figlio, e che avevano come protagonisti, oltre allo stesso Christopher Robin, i suoi animali di pezza, tra cui il celebre orsacchiotto Winnie Puh. I giocattoli di Christopher Robin sono ora esposti a New York.
Nel 1927 Milne pubblicò Now We Are Six, un libro di poesie per bambini in cui ancora compariva Puh, e nel 1928 La strada di Puh (The House at Pooh Corner).
I libri di Puh, illustrati nella versione originale da E. H. Shepard (che trasse ispirazione per la figura di Puh dal proprio orsacchiotto "Growler") divennero rapidamente classici della letteratura per ragazzi. Essi vengono talvolta paragonati alle opere di un altro inglese della generazione precedente, Lewis Carroll, soprattutto per il ruolo importante che vi svolono la logica e l'uso creativo del linguaggio (sebbene i libri di Milne siano certamente più spensierati e giocosi dei romanzi di Alice).
Dopo il secondo libro di Puh, Milne decise, per usare le sue parole, di "dire addio a tutto ciò con 70.000 parole" (la lunghezza approssimativa dei suoi quattro libri per bambini). Mente eclettica, Milne non amava ripetersi; e Christopher Robin, sua fonte d'ispirazione, stava diventando grande.
Paradossalmente, uno degli effetti dei libri di Puh fu quello di far tramontare il nome di Milne nel settore della letteratura "per adulti". Persino Punch alla fine iniziò a rifiutarlo, sebbene l'editore Methuen continuasse a pubblicare tutto quello che Milne scriveva.
Dopo la morte di Milne, i diritti sui personaggi del mondo di Puh passarono prima alla sua vedova Daphne, giungendo però alla fine nelle mani della Walt Disney, che fece del personaggio Winnie Puh uno dei suoi marchi di maggior successo, realizzando film d'animazione, cartoni animati, libri e merchandising di ogni tipo.
Bibliografia parziale
Romanzi
- Lovers in London, (1905)
- Once on a Time, (1917)
- Mr. Pim Passes By, (1921)
- The Red House Mystery, (1921)
- Two People, (1931)
- Four Days Wonder, (1933)
- Chloe Marr, (1946)
Opene non di narrativa
- Peace with Honour, (1934)
- It's Too Late Now, (1939) (autobiografia)
- War with Honour, (1940)
- Year In, Year Out, (1952)
Articoli per Punch
- The Day's Play, (1910)
- Once a Week, (1914)
- The Holiday Round, (1912)
- The Sunny Side, (1921)
- Those Were the Days, (1929
Altri articoli
- Not That It Matters, (1920)
- By Way of Introduction, (1929)
Libri per ragazzi
- Gallery of Children, (1925)
- Winnie Puh (Winnie-the-Pooh, 1926), Gl'Istrici Salani 1993, ISBN 8877822783
- La strada di Puh (The House at Pooh Corner, 1928), Gl'Istrici Salani 1993, ISBN 8877822791
Racconti
- A Table by the Band
Poesie
- When We Were Very Young, (1924)
- Now We Are Six, (1927)
- Behind the Lines, (1940)
- The Norman Church, (1948)
Opere teatrali (parziale)
- Wurzel-Flummery, (1917)
- Belinda, (1918)
- The Boy Comes Home, (1918)
- Make-Believe, (1918)
- The Camberley Triangle, (1919)
- Mr. Pim Passes By, (1919)
- The Red Feathers, (1920)
- The Romantic Age, (1920)
- The Stepmother, (1920)
- The Truth about Blayds, (1920)
- The Dover Road, (1921)
- The Lucky One, (1922)
- The Artist: a Duologue, (1923)
- Give Me Yesterday, (1923)
- The Great Broxopp, (1923)
- Ariadne, (1924)
- The Man in the Bowler Hat, (1924) [one act]
- To Have the Honour, (1924)
- Portrait of a Gentleman in Slippers, (1926)
- Success; a play in three acts, (1926)
- Miss Marlow at Play, (1927)
- The Fourth Wall or The Perfect Alibi, (1928)
- The Ivory Door, (1929)
- Toad of Toad Hall, (1929)
- Other People's Lives, (1933)
- Miss Elizabeth Bennett
- Sarah Simple, (1937)
- Gentleman Unknown, (1938)
- The Ugly Duckling basato su Il piccolo anatroccolo di Hans Christian Andersen (1946)
- Before the Flood, (1951)
- Michael and Mary
Collegamenti esterni
- [http://www.gutenberg.org/browse/authors/m#a730 E-books di Milne] da Progetto Gutenberg
Milne
Milne
ja:A・A・ミルン
Germania nazista
Con il termine Germania Nazista, o l'equivalente Terzo Reich, ci si riferisce comunemente alla Germania degli anni tra il 1933 e il 1945, quando si trovò sotto il fermo controllo della dittatura di Adolf Hitler e dell'ideologia Nazista.
Il termine Nazismo è un'abbreviazione di Nazionalsocialismo; l'ideologia che venne istituzionalizzata dall'NSDAP (Nationalsozialistische Deutsche Arbeiterpartei) , Il Partito Nazional Socialista dei Lavoratori Tedeschi, o in breve, Partito Nazista.
Il regime nazista fu caratterizzato dal controllo politico di ogni aspetto della società (Gleichschaltung) nella ricerca della purezza razziale (Ariana, Nordica, Bianca), sociale e culturale. Il partito nazista perseguì i suoi scopi attraverso la persecuzione delle persone considerate impure, specialmente nei confronti di ben precise minoranze come gli ebrei, gli zingari e gli omosessuali, così come contro gli oppositori politici. Per le opposizioni politiche in questo periodo si veda: movimenti di resistenza tedeschi.
Queste persecuzioni raggiunsero un picco negli ultimi anni del regime, durante i quali 6 milioni di ebrei, 10 milioni di slavi e numerosi altri vennero uccisi sistematicamente. Questo genocidio viene indicato come Olocausto in italiano, o "Shoah" in ebraico. (I nazisti usarono il termine eufemistico "Endlösung", "soluzione finale" in tedesco).
Cronologia degli eventi
- Repubblica di Weimar (include gli eventi che portarono alla nomina di Hitler a Cancelliere della Germania nel 1933)
- Gleichschaltung (per le misure legali prese dai nazisti per instaurare la loro dittatura)
- Politiche razziali della Germania Nazista (storia delle discriminazioni razziali)
- Seconda guerra mondiale (per un dettaglio sugli eventi militari)
- Potenze dell'Asse
Seconda guerra mondiale
Inizio della guerra
Nel settembre del 1939 l'invasione tedesca della Polonia portò Regno Unito, Australia, Canada, Nuova Zelanda, Sud Africa e Francia a dichiarare guerra al Terzo Reich. Dopo la capitolazione della Polonia la guerra entrò in un periodo di relativa inattività conosciuto come la "Finta Guerra", che terminò quando la Germania invase Danimarca e Norvegia nell'aprile del 1940, e Paesi Bassi, Belgio e Francia nel maggio dello stesso anno. Tutte le nazioni invase capitolarono rapidamente e le forze britanniche e dei suoi alleati del Commonwealth subirono un umiliante sconfitta in Norvegia (si veda Campagna britannica in Norvegia) e una quasi disastrosa ritirata dalla Francia (si veda Battaglia di Dunkerque). La Gran Bretagna era minacciata da un invasione anfibia (si veda Operazione Leone Marino) ma durante la Battaglia d'Inghilterra la Luftwaffe non riuscì a conseguire la supremazia aerea e l'invasione venne posticipata indefinitamente.
Africa del nord
Dopo la dichiarazione di guerra dell'Italia a Francia e Gran Bretagna, nel giugno del 1940, le truppe italiane in Libia subirono un'attacco punitivo da parte delle forze britanniche in Egitto. Le forze italiane presero subito l'iniziativa occupando la Somalia Britannica in agosto e invadendo l'Egitto in settembre. Le forze britanniche e del Commonwealth inizialmente persero terreno ma riuscirono a ribaltare la situazione quando dei rinforzi furono mandati nella regione in dicembre. Nel febbraio del 1941 gli Afrika Korps vennero inviati in Libia per rinforzare gli alleati italiani, a quel momento fece seguito una campagna combattuta duramente.
Europa sudorientale
L'invasione italiana della Grecia nel dicembre 1940 fu un disastro e le forze italiane vennero respinte in Albania, che l'Italia aveva occupato nel 1939. La Germania attaccò la Jugoslavia e la Grecia nel maggio del 1941 per assistere i suoi alleati e prevenire la possibilità di interruzione della produzione di petrolio dei loro campi in Romania da parte di forze ostili.
Unione Sovietica
L'Unione Sovietica aveva invaso la Polonia, in base ad un accordo segreto con la Germania, nel 1939 (si veda Patto Molotov-Ribbentrop) e occupò metà della nazione. L'URSS sembrava ignorare i preparativi di invasione tedeschi e approntò scarse difese. Le campagne tedesche in Grecia e Nordafrica ritardarono l'invasione di parecchie settimane, sprecando un ampio periodo di bel tempo al momento in cui l'invasione venne lanciata, il 22 giugno 1941. Per dettagli su questa campagna si veda Operazione Barbarossa.
Le prime grandi sconfitte
La germania dichiarò guerra agli Stati Uniti immediatamente dopo l'attacco dell'Impero giapponese a Pearl Harbor del 7 dicembre 1941. Gli USA avevano rifornito e offerto un crescente supporto non-bellico ai britannici fin dallo scoppio della guerra, ed ora la piena forza dell'esercito americano e la sua immensa capacità di produzione bellica scendevano in campo nel conflitto contro la Germania. La prima grossa sconfitta fu in Nordafrica, nella Seconda battaglia di El Alamein del 1942. Più o meno nello stesso periodo si rovesciarono anche le sorti tedesche in Russia. La sconfitta nella Battaglia di Stalingrado sconvolse molti componenti dell'Alto Comando Tedesco e la realizzazione che le truppe tedesche non erano più invincibili cominciò a permeare attraverso le menti della popolazione.
L'armistizio italiano
Le sconfitte italo-tedesche in Nordafrica permisero alle forze alleate di contemplare l'apertura di un nuovo teatro di guerra a sud.
La Sicilia venne invasa nel luglio 1943 portando al rovesciamento e all'imprigionamento di Benito Mussolini. In settembre l'Italia continentale veniva invasa.
Poco dopo la firma dell'armistizio le truppe italiane si trovarono arrestate e imprigionate dai tedeschi. I tedeschi continuarono a combattere in Italia e in ottobre il nuovo governo italiano dichiarò guerra alla Germania.
La campagna in Italia si impantanò mentre l'attenzione degli alleati occidentali si concentrava sull'apertura di un nuovo fronte.
Sconfitta a est, sbarco in Normandia e sconfitta finale
Ad est i tedeschi avevano continuato ad indietreggiare, confrontati dalla crescente capacità offensiva dell'Armata Rossa. Mentre la Battaglia di Kursk del luglio 1943 non fu una soverchiante vittoria per i sovietici, questa privò seriamente l'arsenale tedesco della disponibilità di veicoli corazzati e i tedeschi non furono in grado di lanciare altre serie offensive sul Fronte Orientale. Al momento dello Sbarco in Normandia, il 6 giugno 1944, le forze tedesche erano disperse su tre fronti. In agosto le forze sovietiche entrarono nella Germania orientale. Le forze alleate attraversarono il Reno un mese dopo. Nel dicembre 1944 un ultimo disperato sforzo di assestare un colpo decisivo alle forze alleate (l'Offensiva delle Ardenne) si interruppe bruscamente a causa della mancanza di carburante e rifornimenti. All'inizio del 1945 il regime iniziò a disintegrarsi. Alla fine di aprile, Hitler si suicidò e la Germania si arrese infine nella prima settimana di maggio.
Epilogo
Dopo la guerra, i capi nazisti sopravvissuti vennero processati da un tribunale militare a Norimberga per crimini contro l'umanità. In tutte le nazioni europee non-fasciste vennero stabilite delle purghe legali per punire i membri dei partiti filo-fascisti e filo-nazisti. Una punizione incontrollata colpi i figli dei nazisti e i bambini nati da soldati tedeschi nei territori occupati.
Organizzazione del terzo Reich
I capi della Germania Nazista crearono un largo numero di differenti organizzazioni allo scopo di aiutarli a mantenere il potere. Il carattere di molte di queste è tipico dei regimi totalitari, anche se molte nazioni hanno forze armate di qualche tipo.
Militari
- Oberkommando der Wehrmacht (OKW) -- Alto Comando delle Forze Armate
- Oberkommando des Heeres (OKH) -- Alto Comando dell'Esercito
- Oberkommando der Marine (OKM) -- Alto Comando della Marina
- Oberkommando der Luftwaffe (OKL) -- Alto Comando dell'Aeronautica
- Wehrmacht -- Forze Armate
- Heer -- Esercito
- Luftwaffe -- Aeronautica
- Kriegsmarine -- Marina
- Oberbefehlshaber West
- Abwehr -- Servizi Segreti Militari
Organizzazioni paramilitari
- SA -- Sturmabteilung
- SS -- Schutzstaffel
- Waffen-SS
- Deutscher Volkssturm
Polizia di Stato
Ufficio Centrale della Sicurezza del Reich - Reichssicherheitshauptamt (RSHA)
- Polizia - Ordnungspolizei (ORPO)
- Schutzpolizei (Pubblica di protezione)
- Gendarmerie (Polizia rurale)
- Verwaltungspolizei (Polizia amministrativa)
- Verkehrspolizei (Polizia municipale addetta al traffico)
- Wasserschutzpolizei (Polizie delle vie d'acqua)
- Bahnschutzpolizei (Polizia ferroviaria)
- Postschutz (Servizio di protezione postale)
- Feuerschutzpolizei (Polizia antincendio)
- Luftschutzpolizei (Protezione civile)
- Technische Nothilfe (Corpo tecnico di mergenza)
- SS-Funkschutz (Guardia delle stazioni radio)
- Wehrschutzpolizei (Polizia delle fabbriche)
- Forze di Sicurezza - Sicherheitspolizei (SIPO)
- Geheime Staatspolizei (Gestapo)
- Reichskriminalpolizei (Kripo)
- Sicherheitsdienst (SD)
Organizzazioni Politiche
- NSDAP Partito Nazista
- Organizzazioni giovanili
- Hitlerjugend -- Gioventù Hitleriana (per i ragazzi)
- Bund Deutscher Mädel (per le ragazze)
- Organizzazioni dei lavoratori
- Deutsche Arbeitsfront
- Kraft durch Freude
Personaggi di spicco della Germania Nazista
Capi e ufficiali del Partito nazista
- Gunter d'Alquen
- Ludolf von Alvensleben
- Max Amann
- Benno von Arent
- Heinz Auerswald
- Hans Aumeier
- Arthur Axmann
- Erich von dem Bach
- Herbert Backe
- Richard Baer
- Alfred Baeumler
- Gottlob Berger
- Werner Best
- Hans Biebow
- Gottfried Graf von Bismarck-Schönhausen
- Paul Blobel
- Werner von Blomberg
- Hans-Friedrich Blunck
- Josef Blösche
- Horst Böhme
- Ernst Boepple
- Ernst Wilhelm Bohle
- Martin Bormann
- Philipp Bouhler
- Viktor Brack
- Karl Brandt
- Alois Brunner
- Walter Buch
- Karl Buck
- Josef Bürckel
- Anton Burger
- Werner Catel
- Heinrich Class
- Carl Clauberg
- Leonardo Conti
- Kurt Daluege
- Richard Walther Darré
- Josef "Sepp" Dietrich
- Otto Dietrich
- Oskar Dirlewanger
- Horst Dressler-Andress
- Irmfried Eberl
- Adolf Eichmann
- Theodor Eicke
- August Eigruber
- Hermann Esser
- Richard Euringer
- Karl Fiehler
- Ludwig Fischer
- Albert Forster
- Hans Frank
- Karl Hermann Frank
- Roland Freisler
- Wilhelm Frick
- Hans Fritzsche
- Walther Funk
- Karl Gebhardt
- Achim Gercke
- Kurt Gerstein
- Odilo Globocnik
- Richard Glücks
- Joseph Goebbels
- Wilhelm Göcke
- Hermann Göring
- Amon Göth
- Ulrich Greifelt
- Robert Ritter von Greim
- Arthur Greiser
- Wilhelm Grimm
- Walter Groß
- Kurt Gruber
- Hans Günther (da non confondersi con Hans Friedrich Karl Günther)
- Franz Gürtner
- Eugen Hadamovsky
- Ernst Hanfstaengel
- Karl Hanke
- Fritz Hartjenstein
- Paul Hausser
- Franz Hayler
- Heinrich Heim
- August Heißmeyer
- Otto Herzog
- Rudolf Hess (da non confondersi con Rudolf Höss)
- Walther Hewel
- Werner Heyde
- Reinhard Heydrich
- Konstantin Hierl
- Erich Hilgenfeldt
- Heinrich Himmler
- Hans Hinkel
- August Hirt
- Adolf Hitler
- Hermann Höfle
- Rudolf Höss (Da non confondersi con Rudolf Hess)
- Franz Hofer
- Karl Holz
- Karl Jäger
- Ernst Jarosch
- Friedrich Jeckeln
- Alfred Jodl
- Hanns Johst
- Hans Jüttner
- Rudolf Jung
- Ernst Kaltenbrunner
- Karoly Kampmann
- Karl Kaufmann
- Wilhelm Keitel
- Wilhelm Keppler
- Hanns Kerrl
- Albert Kesselring
- Dietrich Klagges
- Wilhelm Kleinmann
- Helmut Knochen
- Erich Koch
- Ilse Koch
- Karl Otto Koch
- Max Kögel
- Franz Konrad
- Wilhelm Koppe
- Josef Kramer
- Fritz Krebs
- Bernhard Krüger
- Friedrich Wilhelm Krüger
- Gustav Krupp
- Hans Lammers
- Herbert Lange
- Adolf Lenk
- Robert Ley
- Arthur Liebehenschel
- Julius Lippert
- Michael Lippert
- Dietrich Loder
- Wilhelm Loeper
- Georg Lörner
- Hinrich Lohse
- Werner von Lorenz
- Hanns Ludin
- Martin Luther
- Viktor Lutze
- Emile Maurice
- Kurt Mayer
- Herbert Mehlborn
- Josef Mengele
- Alfred Meyer
- Konrad Meyer
- Kurt Meyer
- Heinrich Müller
- Eugen Mündler
- Alfred Helmut Naujoks
- Arthur Nebe
- Hermann Neef
- Karl Neuhaus
- Konstantin Freiherr von Neurath
- Herta Oberheuser
- Otto Ohlendorf
- Helmuth von Pannwitz
- Otto Paul
- Joachim Peiper
- Salomon Franz von Pfeffer
- Henry Picker
- Paul Pleiger
- Oswald Pohl
- Franz von Pfeffer
- Erich Priebke
- Hans-Adolf Prützmann
- Karl Rahm
- Rudolf Rahn
- Friedrich Rainer
- Erich Rajakowitsch
- Sigmund Rascher
- Walther Rauff
- Hermann Rauschning
- Hanns Rauter
- Walter Reder
- Wilhelm Reinhard
- Fritz Reinhardt
- Adrian von Renteln
- Joachim von Ribbentrop
- Rolf Rienhardt
- Ernst Röhm
- Erwin Rommel
- Erwin Rösener
- Alfred Rosenberg
- Wilhelm Ruder
- Ernst Rudin
- Bernhard Rust
- Fritz Sauckel
- Hjalmar Schacht
- Emanuel Schaefer
- Gustav Adolf Scheel
- Walter Schellenberg
- Hans Schemm
- Wilhelm Schepmann
- Baldur von Schirach
- Franz Schlegelberger
- Albrecht Schmelt
- Carl Schmitt
- Kurt Schmitt
- Paul Schmitthenner
- Gertrud Scholtz-Klink
- Kurt Freiherr von Schröder
- Walther Schultze
- Arthur Schürmann
- Franz Xaver Schwarz
- Heinrich Schwarz
- Siegfried Seidl
- Franz Seldte
- Arthur Seyss-Inquart
- Gustav Simon
- Albert Speer
- Walter Stang
- Franz Stangl
- Johannes Stark
- Otto Steinbrink
- Gregor Strasser
- Otto Strasser
- Julius Streicher
- Jürgen Stroop
- Otto von Stülpnagel
- Friedrich Syrup
- Josef Terboven
- Otto Thierack
- Fritz Todt
- Hans Trummler
- Hans von Tschammer und Osten
- Xavier Vallat
- Albert Vögler
- Hermann Voss
- Hilmar Wäckerle
- Otto Wagener
- Adolf Wagner
- Gerhard Wagner
- Josef Wagner
- Robert Wagner
- Christian Weber
- Wilhelm Weiss
- Horst Wessel
- Robert Wetzel
- Max Winkler
- Giselher Wirsing
- Christian Wirth
- Hermann Wirth
- Karl Wolff
- Adolf Ziegler
- Matthes Ziegler
- Wilhelm Ziegler
- Hans Zöberlein
- Franz Ziereis
Militari
- Wilhelm Canaris
- Karl Dönitz
- Alfred Jodl
- Wilhelm Keitel
- Friedrich Paulus
- Hanna Reitsch
- Erwin Rommel
- Ernst Udet
- Claus von Stauffenberg
Altri personaggi legati alle vicende del Terzo Reich
- Gottfried Benn
- Eva Braun
- Wernher von Braun
- Houston Stewart Chamberlain
- Anton Drexler
- Gottfried Feder
- Friedrich Flick
- Theodor Fritsch
- Wilheim Furtwangler
- Hans Friedrich Karl Günther (da non confondersi con Hans Günther)
- Karl Harrer
- Willibald Hentschel
- Alfred Hoche
- Herbert Von Karajan
- Armin D. Lehmann
- Lanz von Liebenfels
- Karl Lueger
- Papa Pio XI
- Papa Pio XII
- Alfred Ploetz
- Geli Raubal
- Leni Riefenstahl
- Oskar Schindler
- Rudolf von Sebottendorf
- Richard Sorge
- Richard Wagner
- Winifred Wagner
- Raoul Wallenberg
- Konrad Zuse
Vittime famose
- Anna Frank
- Janusz Korczak
- La Rosa Bianca (Sophie e Hans Scholl e altri)
Rifugiati famosi
- Albert Bassermann
- Johannes R. Becher
- Rudolf Belling
- Walter Benjamin
- Bertolt Brecht
- Marlene Dietrich
- Albert Einstein
- Sigmund Freud
- Friedrich Hayek
- Heinrich Eduard Jacob
- Thomas Mann
- Heinrich Mann
- Ludwig von Mises
Termini strettamente legati alla Germania Nazista
Molti dei termini seguenti sono espressioni tedesche che sono entrate nell'uso comune della lingua italiana o per le quali non esiste un termine equivalente - ne viene data una breve descrizione in italiano oltre alla spiegazione che si può trovare negli articoli stessi.
- Anschluss -- annessione (letteralmente: "inclusione"), in particolare l'annessione dell'Austria nel 1938;
- Arbeit macht frei -- "Il lavoro rende liberi". Motto cinico dei campi di concentramento.
- Blitzkrieg -- guerra lampo, rapida invasione dell'esercito supportato da carri armati e aviazione.
- Campo di concentramento -- (in tedesco: Konzentrationslager, KZ) originariamente centri di detenzione, in seguito, a volte, fabbriche di omicidi in massa (campo di sterminio)
- coventrieren, coventrizzare| -- radere al suolo le città (il termine venne coniato da Joseph Goebbels dopo il bombardamento di Coventry);
- fabbrica della morte - campo di concentramento designato all'uccisione dei suoi internati.
- Arte degenerata - così veniva chiamata l'arte astratta e la maggior parte dell'arte d'avanguardia del XX secolo.
- Ersatz - un prodotto sostitutivo. La Germania non aveva facile accesso ad alcune risorse strategiche. Ad esempio, gli scienziati tedeschi dovettero ricercare come produrre la gomma artificiale (Buna).
- Eutanasia - Il Programma Eutanasia T-4 per mantenere la purezza della razza dominante tedesca.
- Soluzione finale (in tedesco: Endlösung der Judenfrage) -- la soluzione finale (alla questione giudea), eufemismo per descrivere l'estinzione totale di tutti gli ebrei.
- Führer -- capo; come Adolf Hitler pretese di essere chiamato.
- Gauleiter -- governatore di una regione.
- Gestapo -- la Geheime Staatspolizei, Polizia segreta nazista.
- Gleichschaltung -- letteralmente "sincronizzazione", controllo totale di tutti gli aspetti della società, così come del potere.
- Olocausto -- il genocidio commesso dai nazisti.
- Hakenkreuz -- la svastica;
- IG Farben -- l'impresa più vicina al governo nazista, produsse gas per la soppressione degli ebrei di Auschwitz e degli altri campi di concetramento e fu il principale esempio di corporativismo nella Germania Nazista.
- Kapo -- un internato di un campo di concentramento scelto per controllare i suoi pari.
- Kraft durch Freude (KdF) -- la "forza attraverso la gioia", programma sponsorizzato dallo stato, inteso a organizzare il tempo libero delle persone, offendo vacanze economiche, concerti, altre attività di svago e (senza successo) un'automobile (Kdf-Schiff, KdF-Wagen);
- Kristallnacht -- "la notte dei cristalli", 9 novembre 1938, Quando il governo nazista organizzo un pogrom contro le imprese ebraiche; l'eufemismo venne usato perché le numerose vetrine rotte fecero sembrare le strade come coperte di cristalli.
- Lebensraum -- spazio vitale: un pretesto per lanciare la guerra in Europa orientale.
- Razza eletta (in tedesco: Herrenvolk) -- un termine caricato politicamente, usato dai nazisti per descrivere la cosidetta Razza ariana;
- "[http://www.vatican.va/holy_father/pius_xi/encyclicals/documents/hf_p-xi_enc_14031937_mit-brennender-sorge_en.html Mit brennender Sorge]" -- una lettera del Papa che avvertiva del pericolo nazista.
- Nacht und Nebel -- "Notte e nebbia", codice per indicare alcuni prigionieri che dovevano sparire senza lasciare traccia.
- Nazi -- abbreviazione di Nazionalsocialismo, dal tedesco Nationalsozialismus.
- Notte dei lunghi coltelli -- l'epurazione delle SA dagli oppositori politici di Hitler;
- Processo di Norimberga -- il processo dei gerarchi nazisti per crimini di guerra e contro l'umanità, che si tenne alla fine del conflitto.
- Reich -- Impero.
- Stuka -- un bombardiere usato nella Blitzkrieg.
- Terzo Reich -- nome usato dai nazisti per descrivere il loro regime.
- Thule Gesellschaft -- "Società di Thule". I nazisti cercavano temi per la loro ideologia nell'occulto e nelle tradizioni germaniche e nordiche
- V-1 e V-2 -- Missili usati per attaccare la Gran Bretagna e altre nazioni liberate dalle forze alleate.
- Volkswagen -- "l'auto del popolo".
- Conferenza di Wannsee -- una conferenza tenutasi a Wannsee, vicino a Berlino che portò alla decisione di attuare la Soluzione Finale.
- Zeppelin -- I dirigibili che furono un simbolo della tecnologia aerea tedesca.
Voci correlate
- Membri del Governo Hitler
Categoria:Nazismo
Categoria:Storia della Germania
Categoria:AntisemitismoCategoria:Dittature
ja:ナチス・ドイツ
Lega delle NazioniLa Società delle Nazioni fu un'organizzazione internazionale fondata il 25 gennaio | | |