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| 15 Dicembre |
15 dicembre
Il 15 dicembre è il 349° giorno del Calendario Gregoriano (il 350° negli anni bisestili).
Mancano 16 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 687 - Sergio I diventa papa
- 1702 - Quarantasette ronin, in precedenza al servizio di Asano Naganori, assaltano la dimora di Kira Yoshinaka, e lo uccidono per vendicare il loro signore. Il loro sfoggio degli ideali del bushido diventa una leggenda nazionale.
- 1709 - Le truppe francese riconquistano Roma e occupano il Regno di Napoli.
- 1711 - Scoppia una epidemia di peste a Copenaghen.
- 1791 - Viene approvata la Carta dei diritti degli Stati Uniti.
- 1799 - Napoleone Bonaparte diventa Primo Console di Francia.
- 1806 - L'armata napoleonica occupa Varsavia.
- 1840 - Le spoglie di Napoleone Bonaparte vengono riportate agli Invalides.
- 1891 - James Naismith inventa la pallacanestro.
- 1896 - Il medico italiano Scipione Riva-Rocci presenta alla stampa scientifica lo sfigmomanometro di sua ideazione.
- 1899 - A Milano nasce il Milan Football and Cricket Club, poi divenuto A.C. Milan.
- 1902 - In Gran Bretagna viene fondata la BBC (The British Broadcasting Corporation).
- 1914 - Prima Guerra Mondiale: si conclude la Battaglia di Lodz con la ritirata dei russi verso Mosca.
- 1916 - Prima Guerra Mondiale: la Francia vince la Battaglia di Verdun.
- 1939 - Prima cinematografica di Via col vento.
- 1945 - Il generale statunitense Douglas MacArthur ordina la fine dello Shintoismo come religione di stato in Giappone.
- 1961 - Un tribunale per i crimini di guerra israeliano condanna a morte Adolph Eichmann per il suo ruolo nell'Olocausto.
- 1964 - Dal poligono di Wallops Island, Virginia, viene lanciato il primo satellite italiano, il San Marco I.
- 1965 - Programma Gemini: lancio della Gemini 6A.
- 1976 - Samoa diventa membro dell'ONU.
- 1991 - Egitto: naufragio del traghetto Salem Express: 471 morti.
- 1994 - Viene rilasciato il browser Netscape Navigator 1.0.
- 1994 - Palau diventa membro dell'ONU.
- 1995 - La Corte di Giustizia della Comunità Europea emette la Sentenza Bosman.
- 1996 - Boeing e McDonnel Douglas, giganti dell'aeronautica, annunciano la loro fusione.
- 1999
- In Venezuela si svolge un referendum per l'adozione della nuova costituzione.
- Piogge torrenziali provocano presso Caracas smottamenti e inondazioni. Si stimano 50 mila morti e altrettanti feriti. Le cifre dei morti non possono essere verificate in quanto il fango ha ricoperto tutto.
- 2000 - Chiusura definitiva della centrale nucleare di Cernobyl.
- 2001 - La torre pendente di Pisa riapre al pubblico dopo undici anni di lavori.
Nati
- 37 - Nerone, imperatore romano († 68)
- 130 - Lucio Vero, imperatore romano († 169)
- 1613 - La Rochefoucauld, scrittore († 1680)
- 1802 - János Bolyai, matematico ungherese
- 1832 - Gustave Eiffel, ingegnere francese († 1923)
- 1852 - Antoine Henri Becquerel, fisico francese, premio Nobel per la fisica 1903 († 1908)
- 1859 - Ludwik Lejzer Zamenhof, inventore dell'Esperanto († 1917)
- 1861 - Charles Duryea, pioniere dell'automobile († 1938)
- 1888 - Maxwell Anderson, scrittore statunitense († 1959)
- 1892 - Jean Paul Getty, petroliere statunitense († 1976)
- 1899 - Harold Abrahams, atleta britannico († 1978)
- 1903 - Yasujiro Ozu, regista giapponese († 1963)
- 1907 - Oscar Niemeyer, architetto brasiliano
- 1910 - John Hammond, musicista († 1987)
- 1912 - Ray Eames, designer statunitense († 1988)
- 1912 - Stan Kenton, musicista statunitense († 1979)
- 1916 - Buddy Cole, pianista statunitense († 1964)
- 1918 - Jeff Chandler, attore statunitense († 1961)
- 1922 - Alan Freed, disc jockey († 1965)
- 1923 - Freeman Dyson, fisico
- 1928 - Friedensreich Hundertwasser, pittore e architetto austriaco († 2000)
- 1933 - Tim Conway, attore statunitense
- 1938 - Michael Bogdanov, regista e direttore teatrale britannico
- 1939 - Cindy Birdsong, cantante statunitense ("Supremes")
- 1942 - Dave Clark, musicista ("Dave Clark Five")
- 1949 - Don Johnson, attore statunitense
- 1952 - Cassandra Harris, attrice australiana († 1991)
- 1953 - Ghigo Renzulli, chitarrista italiano
- 1958 - Alfredo Ormando, scrittore siciliano
- 1968 - Javid Hussain, produttore cinematografico
- 1969
- Rick Law, illustratore e produttore
- Giuseppe Pinelli, anarchico
- 1973 - Surya Bonaly, pattinatrice artistica
- 1976 - Baichung Bhutia, calciatore
Morti
- 1025 - Basilio II di Bisanzio, Imperatore bizantino (n. 958)
- 1072 - Alp Arslan, sultano (n. 1029)
- 1263 - Re Haakon IV di Norvegia (n. 1204)
- 1651 - Santa Virginia Centurione Bracelli (n. 1587)
- 1683 - Izaak Walton, scrittore (n. 1593)
- 1792 - Joseph Martin Kraus, compositore (n. 1756)
- 1816 - Charles Stanhope, ingegnere ed inventore
- 1819 - Daniel Rutherford, chimico scozzese
- 1872 - Mary Anne Evans, moglie di Benjamin Disraeli (n. 1792)
- 1890 - Toro Seduto, capo Sioux (n. ca. 1831)
- 1943 - Fats Waller, musicista statunitense (n. 1904)
- 1944 - Glenn Miller, musicista e compositore jazz statunitense (n. 1904)
- 1958 - Wolfgang Pauli, fisico austriaco, premio Nobel per la fisica 1945 (n. 1900)
- 1966 - Walt Disney, creatore di personaggi quali Topolino e Paperino (n. 1901)
- 1968 - Jess Willard, pugile
- 1971 - Paul Lévy, matematico e statistico francese
- 1975 - Anatole Litvak, regista, produttore e sceneggiatore ucraino (n. 1902)
- 1984 - Jan Peerce, tenore statunitense (n. 1904)
- 2001 - Rufus Thomas, musicista statunitense (n. 1917)
- 2003 - George Fisher, vignettista statunitense
- 2004 - August von Kageneck, scrittore e giornalista tedesco
Feste e ricorrenze
Nazionali
Religiose
Santi cattolici:
- San Bacco il Giovane
- San Candido, martire
- Santa Cristiana, vergine
- Santa Maria Crocifissa di Rosa, vergine
Laiche
15
ja:12月15日
ko:12월 15일
ms:15 Disember
simple:December 15
th:15 ธันวาคม
Calendario gregorianoIl Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582,
che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano.
Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni.
Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo.
Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato.
La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400.
Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365 - (300 + 3) + 366 - (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ...
È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21.
Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria.
In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753.
In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane.
A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica.
Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste.
Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001.
il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala.
Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.
Voci correlate
- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua
Collegamenti esterni
Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano]
Gregoriano
als:Gregorianischer Kalender
ja:グレゴリオ暦
ko:그레고리력
ms:Kalendar Gregory
simple:Gregorian calendar
th:ปฏิทินเกรกอเรียน
AnnoUn anno indica un periodo di tempo pari a quello impiegato dalla Terra per completare la sua orbita attorno al Sole. Un anno è diviso in 365 giorni, ma poiché la Terra completa la sua orbita in un tempo leggermente superiore si è reso necessario introdurre degli anni bisestili composti da 366 giorni, per correggere la discrepanza. Per estensione il termine anno si applica al periodo orbitale di qualsiasi pianeta, nel qual caso anno viene fatto seguire da un aggettivo (come in anno marziano).
In astronomia, vengono definiti diversi tipi di anno:
- anno siderale: definisce il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della propria orbita, misurata relativamente a un insieme di punti di riferimento (come le stelle fisse). La sua durata media è di 365,256363051 giorni (365g 6h 9m 10s).
:La reale durata dell'anno varia, in quanto il movimento della Terra è influenzato dalla gravità della Luna e degli altri pianeti.
- anno tropico: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione, con riferimento alla struttura formata dall'intersezione tra l'ellittica (il piano su cui orbita la Terra) e il piano dell'equatore (il piano perpendicolare all'asse di rotazione della Terra). A causa della precessione, questa struttura arretra leggermente lungo l'ellittica, rispetto alle stelle fisse. Come conseguenza, l'anno tropico è leggermente più breve di quello siderale. La sua durata media corrisponde a 365,24218967 giorni (365d 5h 48m 45s).
- anno anomalo: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della sua orbita con rispetto ai suoi apsidi. L'orbita terrestre è ellittica; i punti estremi dell'ellisse, chiamati apsidi, sono:
# il perielio, dove la Terra è più vicina al Sole (attorno al 2 gennaio)
# l'afelio, quando la Terra è più lontana dal Sole (attorno al 2 luglio).
:A causa dell'interferenza gravitazionale degli altri pianeti, la forma e l'orientamento dell'orbita non sono fissi, e gli apsidi si spostano lentamente rispetto ai punti di riferimento. Per questo, l'anno anomalo è leggermente più lungo dell'anno siderale. In media 365,259635864 giorni (365g 6h 13m 52s).
- anno eclittico: il periodo impiegato dal Sole (come viene visto dalla Terra) per completare una rivoluzione con riferimento a un nodo lunare, dell'orbita della Luna (il punto in cui l'orbita lunare interseca l'ellittica). Questo periodo è associato con le eclissi: avviene solo quando sia il Sole che la Luna sono vicini a uno di questi nodi; quindi le eclissi avvengono entro circa un mese ogni mezzo anno eclittico. Ci sono quindi due stagioni eclittiche ogni anno. La durata media dell'anno eclittico è di 346,620075883 giorni.
- similarmente all'anno eclittico, viene definito un periodo in cui il Sole (come viene visto dalla Terra) completa una rivoluzione con riferimento al perigeo dell'orbita lunare. Questo periodo, poco citato nella letteratura astronomica, è associato con la dimensione apparente della Luna piena, e anche con la durata variabile del mese sinodico. La durata di questo periodo è di 411,78443029 giorni.
Il Calendario normalmente cerca di adeguarsi all'anno tropico, poiché le stagioni sono determinate da questo tipo di anno.
Per ragioni pratiche l'anno del calendario è composto da un numero intero di giorni. Nel calendario attualmente in uso della società occidentale, il calendario gregoriano, gli anni hanno 365 giorni. Allo scopo di tenerlo sincronizzato con l'anno tropico, ogni quattro anni il calendario conta 366 giorni.
La principale eccezione al calendario gregoriano è il calendario islamico, un calendario lunare senza anni bisestili, nel quale le ricorrenze si spostano attraverso le stagioni.
L'anno giuliano: base del calendario giuliano aveva una durata di 365,25 giorni.
L'anno gaussiano dura 365,2568983 giorni, ed è derivato dalla "costante gravitazionale gaussiana" che viene espressa in unità del sistema solare.
L'anno besseliano: è un anno tropico che inizia quando il Sole raggiunge la longitudine ellittica di 280°. Tale longitudine viene sempre raggiunta attorno al 1 gennaio. Prende il nome dall'astronomo e matematico del XIX secolo Friedrich Bessel.
Voci correlate
- Anno luce
Categoria:Astronomia e Astrofisica
Categoria:Unità di tempo
ja:年
ms:Tahun
simple:Year
zh-min-nan:Nî
Papa Sergio ISergio I fu Papa dal 687 alla sua morte, avvenuta l'8 settembre 701. Proveniente da una famiglia Antioco-Siriana che si era stabilita a Palermo, deve la sua elezione a successore di Papa Conone ai suoi abili intrighi contro Pasquale e Teodoro, gli altri candidati. Venne consacrato il 15 dicembre 687.
Il 10 aprile 689, battezzò a Roma Re Caedwalla del Wessex. Per aver rigettato alcuni canoni del Concilio di Trullo del 692, Giustiniano II ne ordinò l'arresto e il trasporto a Costantinopoli, ma la milizia di Ravenna e della Pentapoli costrinsero il protospatario imperiale a rinunciare al tentativo di eseguirne gli ordini. Sergio ordinò San Willibrordo come vescovo dei Frisoni, e il Liber Pontificalis sostiene che ordinò anche Bertvaldo come Arcivescovo di Canterbury.
Sergio 01
ko:교황 세르지오 1세
1702
Eventi
- Cervia: Terminata la Cattedrale
Nati
- Thomas Bayes, matematico britannico
Morti
002
ko:1702년
ms:1702
Bushido Definizione
Bushidō (武士道) è un termine giapponese che sta ad indicare "La Via del Guerriero" giapponese o Samurai.
Etimologia
Esso si compone, nella lingua giapponese, di tre ideogrammi:
# Bu: arti guerriere
# Shi: spirito
# Dō: via
Il "Bushidō", la Via del [http://en.wikipedia.org/wiki/Category:Japanese_warriors Guerriero giapponese], nasce dalla fusione di due religioni:
- Buddhismo
- Shintoismo
I Sette Principi
# Gi: Verità, ricercare sempre la verità
# Yu: Coraggio, affrontare le avversità con forza e dignità
# Jin: Amore Universale, benevolenza verso l'umanità
# Rei: Rettitudine, comportarsi con fondamentale giustizia
# Makoto: Sincerità, dire sempre e in modo totale, la verità
# Meiyo: Onore, comportarsi sempre secondo dei principi etici
# Chugi: Lealtà, essere onesto nei confronti di amici e nemici
Da questi Sette Principi Universali, imperativi ed assoluti, è lampante che la Via del Guerriero è la forgia di una tecnica di spada giapponese accompagnata da un'etica, ossia è l'adozione di speciali regole di comportamento, per ottenere il risultato di una presa di coscienza, che si chiama illuminazione, allo scopo di attuare un Combattimento Perfetto.
Le tre tappe
# Shojin prima tappa: pratica zazen, allenamento con volontà e coscienza
# Shiho seconda tappa: concentrazione senza coscienza
# °|//--\\ terza tappa: la vera libertà o contemplazione della morte
La prima tappa, la pratica [http://en.wikipedia.org/wiki/Zazen zazen], dura da tre a cinque a dieci anni, a seconda della caparbietà dell'allievo a impare, di solito è tramandata e insegnata dal padre e serve per prendere coscienza di sè e dei propri pensieri, è un allenamento a pensare, senza spaventarsi di fronte alle proprie fantasie più disparate.
La seconda tappa, si inizia a praticare quando avendo imparato a non spaventarsi di fronte ai prorpi pensieri e fantasie più disturbanti e avendoli quindi fatti rientrare nell'ambito della coscienza, che si chiama dominio del sé, si è sereni e in pace. Adesso si può diventare assistente del Maestro e aspirare a diventare Maestro a propria volta e insegnare alle altre persone.
La terza tappa è quando lo spirito raggiunge la vera libertà.
Slogan di Deshimaru: A spirito libero, universo libero.
Dopo la morte del Maestro si diventa Maestro completo. Evidentemente non è necessario attendere o desiderare la morte del Maestro, per diventare così liberi.
La vera libertà è la contemplazione della morte, perché solo chi è capace di contemplare la morte, e si viene indotti in questo pensiero aspettando la morte del Maestro, solo chi è capace di contemplare la morte, non ne ha più paura di morire e vive nella serenità più assoluta, è libero dalle malattie, è libero dalla contingenza, è libero dalle emozioni, è libero da qualsisi legame, desiderio, è Libero.
Storia
Il Bushidō in Giappone, al tempo degli Stati Combattenti, è la regola etica, degli spadaccini giapponesi, persone che in combattimento, tagliavano letteralmente una persona a metà.
Facevano questo, con tecnica chirurgica, usando la spada come una mannaia.
Se non avessero avuto un Etica Superiore, sarebbero morti di senso di colpa, nel combattimento successivo.
Per ammazzare a cuor leggero, bisogna farlo a fin di bene. Anche così è problematico, perché il senso di colpa incombe e ci trascina sotto.
La tecnica di spada giapponese, insegnava a sfoderare la spada, in modo che fosse l'avversario a dare il primo colpo e il colpo fatale del Bushidò era semplicemente un colpo di difesa ma definitivo e mortale.
Adottando la regola del Bushidò e questa speciale tecnica di combattimento, la coscienza morale del Samurai era sempre a posto, serena, anche se in guerra compiva stragi tremende, una macchina per uccidere.
Un Bushidoka non attacca mai, sempre si difende da solo.
Abbiamo visto che il Bushidò nasce dalla fusione di due religioni, il Buddhismo e lo Shintoismo, dunque il guerriero giapponese era molto religioso e adottava tecniche [http://en.wikipedia.org/wiki/Category:Zen Zen], tratte dal Buddhismo e pratiche sciamaniche, tratte dallo Shintoismo. Quindi era una somma di autocoscienza e magia sciamanica. Il tutto finalizzato a difendersi in battaglia. Qui, troviamo per la seconda volta, dopo il guerriero induista, la mistica del combattimento. Una forza di guerriero puro, incredibile e travolgente.
Famosi sono i film:
- I Sette Samurai (Sichinin no samurai, Giappone 1954, di Akira Kurosawa con Toshiro Mifune, un capolavoro, in bianco e nero, con una fotografia eccezionale, che conserva tuttora la propria attualità; viene visto in edizione italiana ridotta ma per apprezzarlo veramente viene rivisto in edizione originale. Gli attori giapponesi sono talmente espressivi che solo dalla loro espressione si capisce quello che dicono.
- L'Ultimo Samurai di Tom Cruise, Stati Uniti 2003, un altro commovente capolavoro a colori, che racconta la storia romanzata di [http://en.wikipedia.org/wiki/Hosokawa_Katsumoto Katsumoto] l'ultimo erede di una dinastia di [http://en.wikipedia.org/wiki/Category:Japanese_samurai_leaders guerrieri Samurai], che consacrò la Sua vita al servizio dell'Imperatore e del Giappone, contro il dilagante consumismo guerrafondaio occidentale, già presente all'epoca.
Finita l'epoca degli Stati Combattenti e riunificatosi il Giappone sotto la guida unica dell'Imperatore, tutti questi spadaccini giapponesi, si trovarono alla fame, senza lavoro, e per sopravvivere fondarono una propria scuola.
Dopo di allora nessuno avrebbe mai più combattuto una battaglia, però le tecniche, l'etica e la mistica guerriera, vennero tramandate fino ai giorni nostri. Dunque oggi troviamo che i più grandi spadaccini giapponesi non sono altro che preti, che insegnano lo Zen alle persone più violente, quelle che vanno da loro per imparare ad uccidere con la spada.
Questi grandi e santi guerrieri Zen, sì, insegnano la spada a dei volgari prepotenti, ma li trasformano in gigli di correttezza, svolgendo quindi un'azione sociale importantissima nell'abbassare il livello di violenza nella nostra società.
Uno di questi grandi Maestri si chiama [http://en.wikipedia.org/wiki/Taisen_Deshimaru Taisen Deshimaru] e ci tramanda la dottrina degli [http://en.wikipedia.org/wiki/Category:Japanese_warrior_monks antichi monaci guerrieri] in un libro intitolato proprio Bushido, la Via del Samurai,
Bibliografia
Taisen Deshimaru, Zen a Arti Marziali, Edizione AVP.
Categoria:Giappone
ja:武士道
Roma
Roma (RM) è la capitale d'Italia, comune capoluogo della provincia omonima e della regione Lazio. È tra le metropoli più grandi d'Europa, con circa due milioni e ottocentomila abitanti.
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Geografia
Il nucleo urbano sorse sulle alture fiancheggianti il Tevere in corrispondenza dell'ansa in cui si trova l'isola Tiberina.
Sia a destra che a sinistra del fiume si trovano rilievi di modesta entità, che rappresentano i resti dell'antico apparato vulcanico complessivamente denominato Vulcano Laziale, come i monti Tiburtini e i monti Prenestini, mentre i più vicini sono i Castelli romani tra i quali svetta il Monte Cavo.
La valle del Tevere è in genere larga circa 3 km, ma, in prossimità dell'isola Tiberina, si restringe a meno di 1 km.
I pendii dei colli anticamente erano più scoscesi, rendendoli facilmente fortificabili. Oggi i colli, tranne alcune pendici del Campidoglio e dell'Aventino, sono molto più dolci e il fondovalle è stato colmato sia dai detriti fluviali sia artificialmente.
Roma è attraversata anche da un altro fiume, l'Aniene, che confluisce nel Tevere in territorio urbano.
Territorio
Il comune comprende molte borgate e frazioni, tra cui Ostia cresciute insieme alla città nel '900 . Roma, al contrario di altre grandi città europee, ha un'area metropolitana modesta se paragonata con il suo stesso comune. Infatti, la superficie comunale è vastissima, inglobando alcune zone urbane che in seguito al fenomeno spontaneo dell'abusivismo crebbero dal nulla grazie all'immigrazione che non trovava spazi abitativi ufficiali nella città.
Ne risulta, quindi, che l'effettiva area metropolitana della capitale italiana supera di poco i 3.600.000 abitanti. Il vantaggio che, però, deriva da una tale vastità di superficie è notevole; infatti, dove altre città hanno difficoltà a trovare accordi con le altre municipalità dell'area metropolitana, questo problema è totalmente assente a Roma, dove un'unica amministrazione comunale governa un'area che per dimensione è paragonabile alla provincia di Milano o a quella di Napoli.
Conosciuta universalmente come l'Urbe o la Città eterna, Roma sorge sulle rive del fiume Tevere ed il suo centro storico comprende i sette colli: Palatino, Aventino, Campidoglio, Quirinale, Viminale, Esquilino e
Celio.
Storia
Celio
Popolazione e lingua
La popolazione ha sempre parlato il romanesco che però, come la maggior parte dei dialetti italiani, non ha alcuna ufficialità.
Il romanesco, come tutte le lingue, si è evoluto negli anni, tanto che, per esempio, il Belli (prima metà del 1800) usa delle forme linguistiche che non vengono utilizzate da Trilussa (inizio '900). Questa evoluzione non ha alterato profondamente il dialetto almeno fino agli anni cinquanta, a partire dai quali Roma fu meta di ingenti migrazioni dalle altre regioni italiane. Il dialetto subì allora contaminazioni soprattutto dall'italiano formando la parlata che spesso si sente : il cosiddetto "romano moderno".
Oramai il dialetto romanesco come era quello del Belli è praticamente scomparso, poiché ha perso molte delle sue parole e modi di dire a favore dell'italiano, ma su di esso si è sviluppato un tipo di dialetto che, se è utilizzato correttamente in tutte le sue caratteristiche piú tipiche, è una parlata allegra e vivace di cui i romani vanno molto fieri.
La forte immigrazione degli anni Cinquanta, oltre a riflettersi sul linguaggio, ha cambiato le componenti della popolazione: al "romano de Roma", di origine romana, si sono affiancati i nuovi arrivati. Capita così che spesso nelle famiglie oggi più che il romano si parli l'italiano o, al più la lingua nazionale con leggere influenze dialettiche.
Amministrazione, suddivisioni e quartieri
- Sindaco: Walter Veltroni, dal 05/2001.
- Comune: Centralino 06 06 06
- Sindaci di Roma
- Classificazione climatica: zona D, 1415 GR/G
Suddivisioni
Per scopi amministrativi e per aumentare la decentralizzazione, il grande territorio del comune di Roma è stato ufficialmente diviso in 19 Municipi. Ogni Municipio riunisce parti di diversi quartieri. I rioni invece sono le ripartizioni in cui è suddiviso il centro storico.
L'istituzione dei rioni risale all'Antica Roma, e il loro numero è cresciuto con la crescita della città. Tutti tranne uno (Prati) si trovano all'interno delle Mura aureliane.
Il comune di Roma utilizza sia la divisione in quartieri che in zone.
Città Gemellate
- Parigi, Francia 20px, dal 1956
- New York, Stati Uniti 20px
Trasporti e mobilità urbana
20px
Come recita il noto proverbio, "Tutte le strade conducono a Roma". E sono molte e varie, queste strade.
Trasporto su strada
La città è al centro di una struttura radiale di vie di comunicazione che ricalcano le direttrici delle antiche vie consolari, che partendo dal Campidoglio congiungevano Roma antica a tutti gli angoli dell'impero.
Il punto di partenza delle strade che partono da Roma - il km 0 fisico - rimane il miliarium, la colonna un tempo dorata e posta nel Foro, ora di marmo e posta in cima alla Cordonata.
Lo spazio urbano, un tempo delimitato dalle mura, è oggi definito dall'anello esterno di raccordo tra le vie di penetrazione, il Grande Raccordo Anulare.
Trasporto su ferro
Essendo posta al centro della penisola, Roma è anche il principale nodo ferroviario dell'Italia centrale. Le direttrici di traffico sono 4 e ricalcano - almeno nella parte iniziale del percorso - il tracciato delle principali consolari: quella tirrenica (Roma-Genova, lungo la via Aurelia), quella verso nord (Roma-Firenze-Bologna, lungo la via Salaria), quella adriatica (Roma-Pescara, lungo la via Tiburtina) e quella meridionale (Roma-Napoli, lungo la via Appia).
Le principali stazioni sono Roma Termini (che è la stazione ferroviaria più grande e trafficata d'Europa con più di 600'000 transiti giornalieri, con al suo interno un centro commerciale, chiamato "Forum Termini", di oltre cento negozi), Roma Tiburtina (dove è previsto l'arrivo della nuova linea ad alta capacità), Roma Ostiense, Roma Trastevere, Roma Tuscolana, Roma S. Pietro.
Trasporto aereo
La città è servita attualmente da tre aeroporti:
- Aeroporto intercontinentale Leonardo da Vinci (più noto semplicemente come Fiumicino, nome del comune che lo ospita, dopo essere stato scorporato dal comune di Roma nel 1992, a cui era stato aggregato sotto il Fascismo);
- Aeroporto internazionale Giovan Battista Pastine (più noto come Ciampino), situato ancora in territorio romano nei pressi del confine tra Roma e Ciampino (già frazione di Marino). È un areoporto sia civile che militare lungo la Via Appia, che riceve molti voli di linea da tutt'Europa inclusi voli di compagnie a basso costo.
- Aeroporto dell'Urbe, situato sulla via Salaria a soli 6 km dal centro e utilizzato come scalo secondario e come eliporto.
L'Aeroporto di Centocelle, nella parte orientale di Roma tra la Via Tuscolana e Via Casilina, fino a qualche anno fa in funzione, adesso è stato abbandonato, e verrà riadattato come un grande parco pubblico.
Trasporti pubblici urbani
Roma è attualmente dotata di due linee di metropolitana, aperte nel 1955, che servono gli assi di traffico est-ovest (linea A) e nord-sud (linea B). Altre linee sono in costruzione (linea B1 e linea C) e in progettazione (linea D). La lunghezza totale attuale è di 38 km. Le due linee si intersecano solo in un punto, alla stazione di Roma Termini.
Il sistema dei trasporti pubblici urbani integra anche una ventina di stazioni urbane della rete ferroviaria. Le più utilizzate sono Roma Tuscolana, Roma Trastevere, Roma San Pietro, Roma Nomentana, Roma Nuovo Salario, Roma Magliana, Roma Muratella, Roma Aurelia.
Nelle stazioni interne fermano sia i treni a media percorrenza (lunga nelle stazioni Termini, Ostiense e Tiburtina) che i treni metropolitani (detti "trenini effeemme"), che sono parte integrante del trasporto urbano e si possono prendere con il relativo biglietto ATAC. Esiste inoltre una linea espressa che collega la città all'aeroporto di Fiumicino.
L'altro ramo del servizio di trasporti pubblici urbano è costituito dalla rete ATAC di autobus, tram e filobus (ritornati in uso nel 2005).
La forte presenza di macchine negli ultimi decenni hanno portato alla creazione di una zona a traffico limitato nella parte centrale del centro nei giorni lavorativi dalle 6 alle 18. Il traffico anche durante la notte ha poi portato alla creazione di un'altra zona a traffico limitato notturna in Trastevere e S. Lorenzo, e ci sono progetti per allargarla al quartiere di Testaccio. I parcheggi sono sempre più spesso convertiti a pagamento, e allo stesso tempo sono pochi,ma si continuano a costruirne di sotterranei.
La situazione del traffico romano è comunque difficile per molte cause, come ad esempio:
- la scarsità della rete di trasporto pubblico su ferro (dovuta alla difficoltà di realizzazione di metropolitane per la conformazione del territorio) e, secondo alcuni, anche per decenni di mancanza di investimenti nel trasporto pubblico;
- l'altissima densità di automobili (si pensi che il Lazio è la seconda regione d'Italia per automobili ogni 100 persone) insieme alla carenza di parcheggi;
- la strutturazione dei quartieri creati o rimodellati nel dopoguerra, destinati ad edilizia intensiva ma con sistema viario inadeguato;
- l'assenza di sufficienti direttrici interne (sebbene di recente siano state aperte nuove strade di scorrimento nel settore nord-orientale);
- la frequenza quasi giornaliera di manifestazioni di vario tipo e ragione, dovuta ai ruoli istituzionali e simbolici di Roma (scioperi, manifestazioni, eventi religiosi, visite di stato, eventi sportivi o di spettacolo e altro); la creazione di nuovi insediamenti abitativi distanti dal centro e difficili da servire con la rete pubblica.
Economia
Roma, sviluppatasi inizialmente intorno all'artigianato dei rioni e successivamente allaamministrazione pubblica (statale, regionale, provinciale, comunale) e agli enti parastatali storicamente presenti nella città e , possiede oggigiorno un'economia dinamica e diversificata che produce il 6,5% del PIL nazionale (più di ogni altra città della nazione) e continua a crescere con un tasso superiore alla media nazionale.
Oltre ai servizi ed all'indotto generato dalla presenza delle strutture amministrative, è l'edilizia a rappresentare il settore economico più importante per la città. Questa, da un lato ha comportato la crescita scriteriata delle periferie romane (dando luogo alla figura "professionale" dei palazzinari) e dall'altro ha favorito lo sviluppo di alcuni tra i più grossi gruppi nazionali del settore.
Ovviamente, anche il turismo rappresenta una delle voci più importanti per il bilancio cittadino, perché l'offerta culturale di Roma ha pochi eguali nel mondo.
La città è anche il centro di molte istituzioni finanziarie (banche ed assicurazioni), di centri di produzione televisiva e cinematografica (tra cui spicca la cittadella artistica di Cinecittà), di aziende operanti nella moda e nella pubblicità.
La presenza di tre poli universitari insieme ai dieci a carattere privato recentemente ha favorito lo sviluppo di attività legate alla ricerca e ai servizi tecnologici avanzati.
Forse inaspettatamente, a Roma è presente una forte realtà industriale, costituita di aziende di medio-piccole dimensioni, che si è sviluppata intorno ad alcuni poli di sviluppo, come la via Tiburtina o Acilia tanto da scavalcare Torino nel ruolo di secondo polo industriale.
L'agricoltura e l'allevamento (soprattutto la pastorizia) stanno sempre più perdendo d'importanza, stante la connotazione sempre più urbana assunta dal territorio comunale, anche se non è infrequente ancor'oggi trovare greggi pascolare nelle zone periferiche della città ma la città. Roma è il comune d'Europa maggiore per le attività agricole.
Educazione e cultura
pastorizia
Roma continua ad essere il più grande centro di istruzione italiano con molte delle maggiori università del territorio:
- Università degli studi di Roma "La Sapienza" (fondata nel 1303), è uno dei centri più prestigiosi e anche la più grande università d'Europa con quasi 150.000 studenti. Anche detta Roma 1 [http://www.uniroma1.it/]
- Università degli studi di Roma "Tor Vergata", anche conosciuta come Roma 2 [http://www2.uniroma2.it/index.shtml]
- Università degli studi Roma Tre [http://www.uniroma3.it/]
- Istituto universitario di scienze motorie. [http://www.iusm.it/]
Anche molte università private si trovano a Roma, come:
- LUISS - Libera università internazionale degli studi sociali "Guido Carli", probabilmente la più prestigiosa università privata di Roma; [http://www.luiss.it/]
- Università Cattolica del Sacro Cuore, molto rinomata in tutta Italia;
- Università Campus bio-medico di Roma [http://www.unicampus.it/]
- Università John Cabot, un'università privata americana;
- LUMSA - Libera università Maria Ss. Assunta [http://www.lumsa.it/]
- Università di Malta, un'università internazionale;
- Leonardo da Vinci Libera Università di Roma;
- Libera Università Degli Studi S. Pio V;
- Università UPTER;
- Università I.S.S.A.S.
Sempre a Roma si trova l'Accademia di Santa Cecilia, la più antica accademia di musica al mondo (fondata nel 1584).
La facoltà di Medicina e chirurgia "Agostino Gemelli" dell'Università Cattolica del Sacro Cuore è anche la prima facoltà di Medicina italiana ad essersi dotata di un policlinico proprio.
Inoltre sono presenti sedi di enti che hanno finalità (esclusiva o meno) di ricerca (lista da completare):
- Consiglio Nazionale delle Ricerche [http://www.cnr.it]
- ISTAT [http://www.istat.it]
- Istituto Superiore di Sanità [http://www.iss.it]
- Istituto italiano per l'Africa e l'Oriente (IsIAO) [http://www.isiao.it/]
- Istituto per l'Oriente Carlo Alfonso Nallino (IPOCAN) [http://www.ipocan.it/]
ed alcuni IRCCS
- Istituto per lo Studio e la Cura dei Tumori Regina Elena - Istituto Dermatologico Santa Maria e San Gallicano
- Istituto per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani (Istituto Nazionale Malattie Infettive)
- Ospedale pediatrico Bambin Gesù (territorio dello Stato della Città del Vaticano)
- Fondazione Santa Lucia
- Istituto Dermopatico dell'Immacolata (IDI).
Ricorrenze, Feste e Fiere
Stato della Città del Vaticano
- Epifania, il 6 gennaio, che si festeggia a Piazza Navona tra le caratteristiche bancarelle;
- San Giuseppe, il 19 marzo, con i classici "Bignè di San Giuseppe" preparati un tempo nei friggitori per le strade;
- Natale di Roma, il 21 aprile; è la data tradizionale di fondazione della città;
- Primo maggio, la festa dei lavoratori: i sindacati unitari organizzano un concerto gratuito in Piazza San Giovanni, a cui assistono centinaia di migliaia di spettatori;
- Festa della Repubblica, il 2 giugno, con parata militare in via dei Fori Imperiali;
- San Giovanni, il 24 giugno, con la famosa notte "di streghe ed incantesimi"; festività antichissima e mitologica di cui si è persa la memoria;
- San Pietro e Paolo; sono i patroni della città e sono festeggiati il 29 giugno;
- Festa de' Noantri, è la festa che si svolge a Trastevere, forse il più caratteristico tra i quartieri di Roma. Si festeggia il primo sabato dopo il 16 luglio (Festa del Carmelo) con una processione tra le vie del quartiere, tra canti, balli, mercatini e fuochi;
- Estateromana, inventata dall'allora assessore comunale Nicolini, rappresenta, nelle sue varie forme, un appuntamento fisso per i romani. Il comune organizza, per tutta l'estate, una serie di eventi culturali e di spettacoli;
- La Madonna della Neve, il 5 agosto, con nevicata artificiale ricreata a Santa Maria Maggiore per ricordare la celebre leggenda della nevicata estiva;
- Notte Bianca alla fine dell'estate, mutuata dall'analoga festa parigina;
- 20 settembre, a Porta Pia, commemorazione dell'episodio della Breccia e dell'annessione di Roma all'Italia;
- 31 dicembre a Piazza del Popolo, tradizionale punto di ritrovo dei Romani in attesa del nuovo anno.
Monumenti e luoghi d'interesse
31 dicembre
Nel corso della sua storia, più di due volte millenaria, Roma ha accumulato notevoli tesori d'arte ed un patrimonio archeologico che non ha uguali nel resto del mondo. Questo aspetto della città è costituito da due caratteri principali storicamente e culturalmente differenti:
- la Roma antica
- la Roma papale
Innumerevoli sono i resti archeologici, gli edifici monumentali, le chiese, le biblioteche, musei e gli istituti culturali.
I monumenti, nel loro insieme, permettono di ricostruire la storia della città.
Nel periodo regio, e in particolare nel VI secolo, periodo di grande prosperità per la città sotto l'influenza etrusca, si realizzano le prime importanti opere pubbliche: il tempio di Giove sul Campidoglio, il santuario arcaico dell'area di S.Omobono, la costruzione della Cloaca Massima, che permise la bonifica dell'area del Foro Romano e la sua prima pavimentazione.
Dopo l'invasione gallica (390 AC) venne costruita una grande cinta muraria, tuttora conservata in alcuni tratti, e nota con l'erroneo nome di Mura serviane. La città venne rapidamente ricostruita e a questa rapida ricostruzione gli storici romani attribuirono l'aspetto disordinato dell'urbanistica della città; in effetti questo si dovette alla sua crescita continua, che non seguì alcun piano preordinato, con gli edifici e le vie che si adattavano all'orografia. All'età repubblicana risale la fondazione di diversi edifici pubblici e templi, soprattutto nell'area del Foro Romano, che conosciamo solo nelle loro fasi successive. Si creano le prime strade consolari e i loro ponti sul Tevere e i primi acquedotti.
acquedotti
Solo a partire dal II secolo AC si vanno sviluppando le prime trasformazioni monumentali inserite in piani urbanistici coerenti (per esempio i templi repubblicani dell'area sacra di Largo Argentina, costruiti separatamente e unificati dall'inserimento in un grande portico. Nascono i tipi edilizi della basilica civile e dell'arco onorario. Per la prima volta viene applicata la tecnica edilizia del cementizio, che consentirà all'architettura romana di avere un suo originale sviluppo, e inizia l'importazione del marmo come ornamento degli edifici. Il primo tempio interamente in marmo è il Tempio rotondo del Foro Boario. I personaggi che conquistano grande prestigio personale e si contendono il potere iniziano a sviluppare progetti urbanistici di respiro sempre maggiore, a partire dai grandi portici della zona del Circo Flaminio, al Tabularium di Silla, che tuttora fa da sfondo al Foro Romano verso il Campidoglio, insieme al restauro del tempio capitolino. Pompeo lascia la sua traccia nella città con la costruzione di un grande teatro in muratura. Giulio Cesare crea una nuova piazza a suo nome, il Foro di Cesare, in contemporanea con il restauro della Curia, sede del Senato.
Curia
Il maggiore sviluppo urbanistico e monumentale si ebbe nell'età imperiale.
Con Augusto la città viene divisa in 14 regioni. Si completano gli interventi di Cesare e si avviano nuovi grandi progetti urbanistici, a partire dalla costruzione di un nuovo Foro di Augusto e dalla regolarizzazione dei lati della piazza del Foro Romano con la costruzione della basilica Giulia e il rifacimento della basilica Emilia. Augusto, in particolare con l'aiuto di Agrippa, suo amico e consigliere, si occupa anche della sistemazione del Campo Marzio, che si va arricchendo di edifici pubblici e monumenti. Nella zona più periferica si costruisce il suo mausoleo, e vengono eretti un grande orologio solare, che usa un obelisco come gnomone e l'Ara Pacis. Nell'area del Circo Flaminio viene costruito il teatro dedicato al nipote Marcello e, in più fasi, il tempio di Apollo Sosiano. Innumerevoli i restauri e gli adattamenti degli edifici più antichi, che gli permisero di affermare di aver trovato una città di mattoni e di lasciarla di marmo.
La monumentalizzazione della città prosegue sotto i successori di Augusto. Nel 64, sotto il regno di Nerone uno spaventoso incendio quasi rase al suolo l'intera città. Per favorire un'ordinata ricostruzione e impedire le condizioni che favorivano il diffondersi degli incendi, sarà creato un nuovo piano regolatore, attuato però solo in parte. Nerone costruirà quindi la sua Domus Aurea e occuperà gli spazi compresi tra Celio, Esquilino (Oppio) e Palatino con un enorme villa.
Dopo la morte di Nerone, gli imperatori Flavi, restituirono ad uso pubblico parte degli spazi occupati dalla sua residenza, costruendo le terme di Tito sul colle Oppio e il Colosseo. Sotto i Flavi si eressero inoltre, l'arco di Tito, il Tempio della Pace, il Foro di Nerva, i palazzi imperiali sul Palatino ("Domus Flavia e "Domus Augustana") e uno Stadio di Domiziano, oggi ricalcato da piazza Navona.
piazza Navona
Con Traiano si completa la serie dei Fori Imperiali con la grande piazza del Foro di Traiano con la celebre Colonna coclide e il contiguo complesso dei Mercati di Traiano. Vengono inoltre costruite le terme sul colle Oppio. Ad Adriano si deve il Pantheon nel suo attuale aspetto e la costruzione di un Mausoleo, oggi trasformato in Castel Sant'Angelo, ma l'attività edilizia rallenta. Si hanno ancora il tempio di Adriano, inserito più tardi nel Palazzo della Borsa, il tempio di Antonino e Faustina nel Foro Romano, la Colonna antonina dedicata a Marco Aurelio. Sotto i Severi vengono innalzati l'arco di Settimio Severo e le terme di Caracalla.
Nel corso del III secolo a Roma, dove gli imperatori non sono quasi mai presenti, l'attività edilizia si arresta quasi del tutto. Vengono però costruite le Mura Aureliane volute dall'imperatore Aureliano a partire dal 272 DC: dopo secoli si teme nuovamente per la sicurezza della città. Le mura saranno successivamente rialzate e rafforzate più volte fino a raggiungere l'attuale e monumentale aspetto.
Con la Tetrarchia si ha una ripresa dell'attività edilizia, con la costruzione delle terme di Diocleziano, della basilica e della grande villa di Massenzio sulla via Appia e dell'arco di Costantino. A partire da Costantino si cominciano ad erigere le prime grandi chiese cristiane: le basiliche di San Giovanni in Laterano, Santa Croce in Gerusalemme, San Pietro in Vaticano e le basiliche cimiteriali sorte presso le tombe dei martiri, collegati ai mausolei della famiglia imperiale, e ancora negli anni successivi Santa Maria Maggiore e San Paolo fuori le mura. Fino alla fine del secolo si continuarono tuttavia a restaurare gli edifici pubblici e i templi pagani.
Il potere temporale dei papi ha poi riempito il territorio cittadino di chiese monumentali.
Innumerevoli i resti architettonici sparsi nella campagna romana.
- Mura Aureliane
- Mura serviane
- Porte di Roma
Musei
Palazzi
Luoghi d'interesse
- Antico Caffè Greco
- Cordonata
- il Teatro dell'Opera di Roma
- Villa Borghese
- il Vittoriano
Ambiente
Roma ha al suo interno numerose aree verdi. Le aree protette sono:
- la Riserva Naturale della Marcigliana (ettari 4696)
- la Riserva Naturale della Valle dell'Aniene (ettari 620)
- la Riserva Naturale di Decima-Malafede (ettari 6145)
- la Riserva Naturale del Laurentino (ettari 152)
- la Riserva Naturale della Tenuta dei Massimi (ettari 774)
- la Riserva Naturale della Valle dei Casali (ettari 469)
- la Riserva Naturale dell'Acquafredda (ettari 249)
- la Riserva Naturale di Monte Mario (ettari 204)
- la Riserva Naturale dell'Insugherata (ettari 697)
- il Parco Regionale Urbano di Aguzzano (ettari 60)
- il Parco Regionale Urbano del Pineto (ettari 243)
- il Monumento naturale di Mazzalupetto - Quarto degli Ebrei (ettari 180)
- il Monumento Naturale di Galeria Antica (ettari 40)
- l'Area Marina protetta delle Secche di Tor Paterno (ettari 1200) [http://www.ampsecchetorpaterno.it/]
Inoltre sono presenti diversi giardini, molti facenti parte nel passato di dimore nobiliari:
la Riserva Naturale della Valle dell'Aniene
- Colle Oppio, il parco antistante il Colosseo in cui si trova la Domus Aurea.
- Villa Ada, lungo la via Salaria.
- Villa Aldobrandini, su via Nazionale.
- Villa Borghese, grande parco al centro di Roma.
- Villa Celimontana, molto curata, sul colle del Celio, vicino al Colosseo.
- Villa Corsini, nei pressi del Lungotevere, ospita l'orto botanico comunale.
- Villa Doria-Pamphili, il più grande parco cittadino, che parte dalla Città del Vaticano per arrivare quasi fino al Grande Raccordo Anulare, lungo la via Aurelia.
- Villa della Farnesina, a via della Lungara, ospita l'Accademia dei Lincei.
- Villa Giulia, in prossimità di Piazzale delle Belle Arti, ospita il Museo d'Arte Etrusca.
- Villa Medici, a Trinità dei Monti, è sede dell'Accademia di Francia.
- Villa Sciarra, a via Calandrelli, spicca per la bellezza botanica ed artistica.
- Villa Stuart, su Monte Mario, ospita l'omonima casa di cura privata.
- Villa Torlonia, lungo via Nomentana.
Sono presenti numerose altre aree verdi e terreni dedicati all'agricoltura.
Sport
Ha ospitato le Olimpiadi del 1960 (vedi XVII Olimpiade).
La città è ufficialmente candidata ad ospitare i Giochi Olimpici del 2016. (Roma 2016).
Impianti Sportivi
- Stadio Olimpico di Roma
- Stadio Flaminio
- PalaLottomatica (precedentemente PalaEUR)
- Palazzetto dello Sport di viale Tiziano
- Palazzetto dello Sport di Ostia
Calcio
Ospita le gare interne della A.S. Roma, della S.S. Lazio, della Cisco Roma e della S.S. Lazio Calcio femminile.
Ciclismo
Roma è stata più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia:
- 1989 (27 maggio): 7^ tappa, vinta dallo svizzero Urs Freuler.
- 2000 (13 maggio): cronoprologo, vinto dal ceco Jan Hruska.
Pallacanestro
Ospita le gare interne della Virtus Pallacanestro Roma.
Pallamano
Ospita le gare interne della S.S. Lazio.
Pallavolo
Ospita le gare interne della Roma Volley e della S.S. Lazio.
Pallanuoto
Ospita le gare interne della squadra di pallanuoto di Roma e della S.S. Lazio.
Rugby
Ospita le gare interne della Rugby Roma e della S.S. Lazio.
Curiosità su Roma
S.S. Lazio
A causa della sua storia millenaria a Roma sono associati diversi simboli, il Colosseo, la Lupa Capitolina, l'aquila imperiale, e i simboli della cristianità, nonché il famoso acronimo S.P.Q.R. che richiama l'età antica e l'unità tra il Senato e la popolazione.
Roma possiede anche diversi appellativi: L'urbe, caput mundi (testa del mondo), Città Eterna, e Limen Apostolorum (soglio apostolico).
I colori della città sono oro e porpora.
Roma ha due festività proprie, 21 aprile (il Natale di Roma), e il 29 giugno (i santi patroni, Pietro e Paolo).
Esistono anche dei proverbi che la riguardano:
- A Roma, comportati come i Romani.
- Tutte le strade portano a Roma.
- Roma non fu costruita in un giorno.
Durante la sua lunga storia, e data la sua importanza, Roma ha sempre avuto una popolazione caratterizzata da notevoli flussi migratori, così per tradizione un "vero" romano è uno la cui famiglia ha vissuto a Roma per almeno sette generazioni: questo è l'originale "Romano de Roma".
Voci correlate
- Fondazione di Roma
- I sette Re di Roma
- Consoli Repubblicani Romani
- Consoli e dittatori romani
- Imperatori Romani
- Impero Romano
- Limes
- Accademia dei Lincei
- Sindaci di Roma
- Municipi di Roma
- Diocesi di Roma
- Provincia di Roma, Lazio
- Museo Archeologico Nazionale di Napoli
- Arte romana
- Dialetto romanesco
- Passatella
Enti romani
- [http://www.comune.roma.it Sito ufficiale del Comune di Roma]
- [http://www.atac.roma.it/ Sito dell'azienda di trasporti pubblici di Roma (ATAC)], utile anche per cercare itinerari.
- [http://www.metroroma.it/MetroRoma/HTML/IT Sito della Metropolitana di Roma]
- [http://www.operaroma.it/ Teatro dell'Opera di Roma]
- [http://www.auditorium.com/ Auditorium Parco della Musica]
- [http://www.teatrodiroma.net/ Teatro di Roma]
- [http://www.romanatura.roma.it/ RomaNatura], ente gestore dei parchi romani
Altri siti
- [http://www.archeorm.arti.beniculturali.it/sar2000 Soprintendenza archeologica di Roma]
- [http://www.romabeniculturali.it/servizio/8/home.asp Sovraintendenza ai beni culturali del Comune di Roma]
- [http://www.info.roma.it Elenco dei monumenti del centro storico di Roma con foto e mappe]
- [http://www.comuni-italiani.it/058/091/ Informazioni e utili link sul comune di Roma]
- [http://penelope.uchicago.edu/Thayer/I/Gazetteer/Places/Europe/Italy/Lazio/Roma/Rome/home.html Taccuino di Roma] (it/eng)
- [http://www.compart-multimedia.com/virtuale/it/roma/home.htm Roma in Realtà Virtuale] Filmati e Photo Gallery (it/eng/fr)
- [http://www.essepiquerre.it/ la Roma dei papi]
- [http://www.activitaly.it/infobase/index.php?lang=it Mappa di Roma navigabile e zoomabile collegata ad una banca dati]
- [http://www.iterconficere.net/presentazione.htm#collagevie Le vie consolari]
- [http://www.ilmondodeitreni.it/RomaTram/tramindice.html i tram di Roma]: storia, immagini, notizie
- [http://www.alberghi-a.roma.it/informazioni.htm Informazioni utili sulla città di Roma]
- [http://formaurbis.stanford.edu/ Progetto "Forma Urbis Romae" della Stanford Digital - La storica mappa di Roma dell'inizio del III secolo in digitale]
- [http://w1.131.comhem.se/~u13117202/main.htm Le Chiese nascoste di Roma]
- [http://wikitravel.org/en/Rome Wikitravel.Roma]
simple:Rome
Categoria:Capitali di stato
Categoria:Comuni della provincia di Roma
Categoria:Comuni del Lazio
Categoria:Comuni italiani
Categoria:Patrimoni dell'umanità in Italia
als:Rom
ja:ローマ
ko:로마
1711
Eventi
Nati
- David Hume, filosofo scozzese dell'empirismo († 1776)
Morti
011
ko:1711년
Copenaghen
Copenaghen (København) è la capitale della Danimarca. Il nome della citta in danese è una corruzione di Købmandshavn, che significa Porto dei Mercanti.
Danimarca
Geografia
Copenaghen è situata sulla costa orientale dell'isola di Zelanda (Sjælland) e in parte sull'isola Amager, di fronte allo stretto di Øresund, sul lato opposto del quale si trovano le città svedesi di Malmö e Landskrona.
1,8 milioni di persone vivono nell'area metropolitana di Copenaghen; di queste, 500.000 vivono nel comune di Copenaghen, 90.000 nel comune di Frederiksberg, altre 500.000 nella Contea di Copenhagen, e le restanti in comuni vicini. La regione di Øresund, che consiste della Zelanda orientale e della Scania occidentale (in Svezia), ha una popolazione di 2,8 milioni di persone.
Cultura
Copenaghen viene costantemente classificata come una delle migliori città del mondo come qualità della vita in diversi sondaggi internazionali, nonostante l'alto costo della vita.
Strøget, una lunga via pedonale commerciale nel centro di Copenaghen, è la più lunga del suo tipo in tutto il mondo.
Se la Danimarca è il regno della ragione, come dice il detto, allora Copenaghen è la metropoli dell'educazione e della civiltà. I suoi abitanti le praticano entrambe, sia tra di loro che con i visitatori stranieri. Spesso aggiungendoci un pizzico di humor.
Cucina
Copenaghen offre una grande varietà di buoni ristoranti e modeste trattorie, tutte deliziose testimoni della passione danese per la buona cucina. L'intera città infatti è il paradiso dei gourmet, con centinaia di piccoli negozi che vendono di tutto, dai gelati fino alla pasticceria sopraffina.
Storia
gourmet
Copenaghen fu un villaggio di pescatori fino alla metà del XII secolo, quando crebbe in importanza dopo essere divenuta possesso del vescovo Absalon, che la fortificò nel 1167. L'eccellente porto incoraggiò la crescita di Copenaghen fino a che divenne un importante centro di commercio (da cui il suo nome). Venne ripetutamente attaccata dalla Lega Anseatica. Nel 1658-59 fu sottoposta a un duro assedio da parte degli svedesi guidati da Carlo X. Nel 1801 una flotta britannica guidata da Horatio Nelson vi combattè una grande battaglia, la Battaglia di Copenaghen, contro la marina danese. Quando i vascelli della marina britannica bombardarono Copenaghen nel 1807, per impedire che la Danimarca arrendesse la sua flotta a Napoleone, la città subì gravi danni e centinaia furono le vittime. Durante la seconda guerra mondiale, Copenaghen fu occupata dalle truppe tedesche, così come il resto della nazione, dall'aprile 1940 fino al maggio 1945. Dal dopoguerra la crescita della città è proseguita notevolmente.
1945
Dall'estate del 2000, le città di Copenaghen e Malmö sono collegate da un ponte a pagamento il Ponte di Øresund, che permette ai passeggeri su strada o ferrovia di attraversare lo stretto. È stato inaugurato nel luglio 2001 dal Re di Svezia e dalla regina Margrethe II di Danimarca. Come risultato, Copenaghen è diventata il centro di una vasta area metropolitana che si estende su tutte e due le nazioni. La costruzione del ponte ha portato un grande numero di cambiamenti nel sistema del trasporto pubblico e a un'estensiva ripianificazione di Amager, a sud della città. Comunque, il ponte non è stato utilizzato intensamente come si sperava, probabilmente a causa dell'elevato pedaggio, rallentando la pianificata integrazione della regione.
Voci correlate
- Trasporti in Danimarca
Luoghi di interesse a Copenaghen e dintorni
- Arken, Museo per l'Arte Moderna
- Il Palazzo di Amalienborg
- Bakken
- Christiania
- Christiansborg
- Zoo di Copenaghen
- Statens Museum for Kunst (Galleria Nazionale Danese)
- Dyrehaven (il Parco dei Cervi)
- Il Palazzo di Frederiksborg a Hillerød
- La fontana di Gefion
- Kongens Have
- Il Castello di Kronborg - Il castello di Amleto a Elsinore
- La Statua della Sirenetta
- Louisiana, Museo d'Arte Contemporanea
- Il Museo Nazionale Danese
- Ny Carlsberg Glyptotek
- Nyhavn
- Il Palazzo di Rosenborg
- Strøget
- I Giardini di Tivoli
- [http://www.iic.dk Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen]
Personaggi famosi legati a Copenaghen
- Hans Christian Andersen
- Niels Bohr
- Tycho Brahe
- Nicolai Grundtvig
- Ludvig Holberg
- Søren Kierkegaard
Categoria:Capitali di stato
Categoria:Città della Danimarca
Categoria:Comuni della contea di Copenhagen
ja:コペンハーゲン
ko:코펜하겐
1791
Eventi
- Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) compone il "Flauto Magico" (KV 620), singpiel tedesco su libretto di Emmanuel Schikaneder.
Nati
- 7 marzo - Giuseppe Gioacchino Belli, poeta italiano († 1863)
- 27 aprile - Samuel Morse, inventore del telegrafo e dell'alfabeto Morse († 1872)
- 22 settembre - Michael Faraday, fisico e chimico inglese († 1867)
Morti
- 22 agosto - Giustiniana Wynne, avventuriera e scrittrice italiana (n. 1737)
- 5 dicembre - Wolfgang Amadeus Mozart, compositore austriaco (n. 1756)
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1799
Nati
- 19 settembre: Terenzio Mamiani († 1885), filosofo e politico italiano
Morti
- 9 gennaio - Maria Gaetana Agnesi, matematica e studiosa
- 15 agosto - Giuseppe Parini, poeta italiano
- 6 dicembre - Joseph Black, chimico e fisico scozzese
- 6 febbraio - Étienne-Louis Boullée, architetto francese
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th:พ.ศ. 2342
Napoleone Bonaparte
Napoleone Bonaparte (15 agosto 1769 - 5 maggio 1821) - Figura storica assai discussa ma di straordinaria importanza: di fatto impose dal 1799 una dittatura alla Francia, come Imperatore dei Francesi con il nome di Napoleone I dal 18 maggio 1804 al 6 aprile 1814.
Governò inoltre sulla maggior parte dell'Europa occidentale e centrale di inizio XIX secolo. Fu il primo regnante della dinastia dei Bonaparte. Sposò in seconde nozze l'Arciduchessa Maria Luisa d'Austria l'11 febbraio 1810. Ebbe come figlio Napoleone Luigi detto il re di Roma (1811-1832). Napoleone ebbe inoltre almeno due figli illegittimi: Carlo, Conte Leone 1806 - 1881 (figlio di Catherine Eléonore Denuelle
de la Plaigne 1787 - 1868) e Alessandro Giuseppe Colonna, Conte Walewski (1810 - 1868) (figlio di Maria, Contessa Walewski 1789 - 1817), ministro degli esteri di Napoleone III.
La sua figura ispirò artisti, letterati, musicisti, politici e storici per tutto l'Ottocento fino ad oggi.
Primi anni e carriera nell'esercito
Napoleone Bonaparte nacque ad Ajaccio in Corsica appena dopo la vendita dell'isola alla Francia da parte della Repubblica di Genova. La sua famiglia apparteneva alla piccola nobiltà corsa. Suo padre, di origine toscana, Carlo Maria Buonaparte (solo più tardi il cognome fu mutato in Bonaparte), organizzò l'istruzione di Napoleone, ma morì giovane nel 1785. La madre, Letizia Ramolino, sopravviverà allo stesso Napoleone, vivendo poi gli ultimi anni della sua vita a Roma. Letizia Ramolino ebbe 13 figli, di cui solo otto sopravvissero: i fratelli Giuseppe, Luciano, Luigi e Gerolamo; le sorelle Elisa, Paolina e Carolina. Ad ognuno di essi Napoleone darà poi un titolo nobiliare durante il suo impero.
All'età di nove anni, il padre Carlo portò Napoleone in Francia, alla Scuola militare di Brienne, dove rimarrà per cinque anni. Napoleone inizialmente si considerava straniero ed estraneo; anzi, l'accusa di essere straniero l'avrebbe inseguito per tutta la vita. Egli era un ufficiale dell'esercito francese quando cominciò la Rivoluzione Francese nel 1789.
Napoleone tornò in Corsica quando un movimento nazionalista proclamò la separazione dalla
Francia. Scoppiò la guerra civile, capitanata dall'eroe nazionale Pasquale Paoli, e la famiglia di Napoleone - accusata di tradimento - dovette fuggire in Francia, stanziandosi a Nizza.
Napoleone sostenne la Rivoluzione e rapidamente salì di grado. Nel dicembre 1793, col ruolo di tenente colonnello addetto all'artiglieria, liberò Tolone (Toulon) dai monarchici e dalle truppe inglesi che li sostenevano. Fu il suo primo clamoroso successo militare, che gli valse la nomina a generale di brigata e l'attenzione del futuro membro del Direttorio, Barras, che lo aiuterà nella scalata al potere. La sua amicizia con Augustin Robespierre, fratello di Maximilien, lo portò a cadere in disgrazia all'indomani della giornata del 9 Termidoro e la conseguente caduta del Terrore. Tuttavia, la fortuna gli arrise quando il 13 Vendemmiaio del 1795 Barras lo nominò improvvisamente comandante della piazza di Parigi con l'incarico di salvare la Convenzione Nazionale dalla minaccia dei monarchici, che in quella spaventosa giornata vi marciavano contro. Con l'aiuto di Gioacchino Murat al comando della cavalleria, Napoleone colpì duramente i rivoltosi salvando la Francia da un nuovo colpo di Stato. Immediatamente, Barras lo nominava generale del Corpo d'armata dell'Interno.
La Campagna d'Italia
Gioacchino MuratIl 9 marzo 1796 Napoleone sposò Joséphine de Beauharnais, vedova di un valente ufficiale della Rivoluzione ghigliottinato, e solo due giorni dopo partì per il fronte italiano al comando di 38.000 uomini malissimo equipaggiati, per una campagna che nei piani del Direttorio doveva essere semplicemente di 'diversione', perché l'attacco all'Austria sarebbe avvenuto attraverso due direttrici sul Reno. Iniziava così la campagna d'Italia che avrebbe dimostrato l'ineguagliato genio militare e politico di Napoleone che, nonostante l'inferiorità numerica e logistica, riuscì a sconfiggere ripetutamente le forze austriache. Celebri le battaglie contro le forze armate austro/piemontesi a Dego, Millesimo, Cairo Montenotte e Cosseria. Il 10 maggio 1796 sbaragliò l'ultima difesa austriaca nelle celebre Battaglia al Ponte di Lodi e il 15 maggio dello stesso anno entrò trionfalmente a Milano. Nel giugno 1796 venne proclamata la Repubblica Cisalpina (capitale Milano) e nell'Ottobre del 1796 si costituì la Legione Lombarda, prima forza armata composta da italiani ad adottare quale bandiera di guerra il Tricolore (Verde, Bianco e Rosso). Contemporanemente le ex-legazioni pontificie si costituirono in Repubblica Cispadana e adottarono (7 gennaio 1797) il tricolore quale bandiera nazionale.
Le forze sabaude furono costrette a firmare il 28 aprile 1796 l'armistizio di Cherasco, che cedeva alla Francia Nizza e l'alta Savoia. Le forze austriache, comandate dall'Arciduca Carlo, terrorizzate dalla rapida marcia di Napoleone verso Vienna, dovettero accettare una tregua sfavorevole, che si concretizzò nel trattato di Campoformio il 17 ottobre 1797. Oltre all'indipendenza delle nuove repubbliche formatesi, la Francia acquisiva i Paesi Bassi e la riva sinistra del Reno, limitandosi a cedere Venezia agli austriaci. Terminava così, con uno smacco colossale all'Austria, la campagna d'Italia.
Nel corso della campagna d'Italia, Napoleone, soprannominato il Piccolo Caporale, dimostrò la sua brillante capacità strategica, capace di assorbire il sostanzioso "corpo" delle conoscenze militari del suo tempo e di applicarlo al mondo reale che lo circondava. Ufficiale di artiglieria per formazione, la utilizzò in modo innovativo come supporto mobile agli attacchi della fanteria. Dipinti contemporanei del suo Quartier Generale mostrano che in queste battaglie utilizzò, primo al mondo, un sistema di telecomunicazioni basato su linee di segnalazione realizzate col semaforo di Chappe, appena implementato nel 1792.
La Campagna d'Egitto e di Siria
Nel 1798 il Direttorio, geloso della popolarità del Bonaparte, lo incaricò di occupare l'Egitto per contrastare l'accesso inglese all'India. Un indizio della devozione di Napoleone ai principi dell'Illuminismo fu la sua decisione di affiancare gli studiosi alla sua spedizione: la spedizione d'Egitto ebbe il merito di far riscoprire, dopo centinaia di anni, la grandezza di quella terra, e fu proprio l'opera di Napoleone a far nascere la moderna egittologia, soprattutto grazie alla scoperta della Stele di Rosetta da parte dei soldati al seguito della spedizione. Napoleone aveva da anni accarezzato l'idea di una campagna in oriente, sognando di seguire le orme di Alessandro Magno ed essendo dell'idea che L'Europa è una tana di talpe. Tutte le grandi cose vengono dall'Oriente.
Alessandro Magno Dopo un'importante vittoria nella Battaglia delle Piramidi, Napoleone schiacciò i mamelucchi di Murad Bay ed entrando al Cairo divenne padrone dell'Egitto. Pochi giorni dopo, il 1° agosto 1798, la flotta di Napoleone in Egitto fu completamente distrutta da Orazio Nelson, nella baia di Abukir, cosicché Napoleone rimase bloccato a terra. Dopo una ricognizione sul Mar Rosso, Napoleone decise di recarsi in Siria, col pretesto di inseguire il tiranno Djezzar che aveva tentato di attaccarlo. Giunto, però, il 19 marzo 1799 dinanzi a San Giovanni d'Acri, l'antica fortezza dei crociati in Terra Santa, Napoleone perse più di due mesi in un inutile assedio e la campagna di Siria si concluse con un fallimento.
Ritornato al Cairo, Napoleone sconfisse i turchi ad Abukir, proprio dove l'anno prima era stato privato di tutta la sua flotta. Preoccupato tuttavia delle terribili notizie dalla Francia - l'esercito in ripiegamento su tutti i fronti, il Direttorio ormai privo di potere - e consapevole che la campagna d'Egitto non avesse conseguito il successo sperato, Napoleone s'imbarcò in gran segreto il 22 agosto 1799 su un piccolo bastimento alla volta della Francia.
Il 18 brumaio e il Consolato
Il 9 ottobre Napoleone sbarcò a Fréjus, e la sua corsa verso Parigi fu accompagnata dall'entusiasmo dell'intera Francia, certa che il generale fosse tornato in patria per assumere il controllo della situazione ormai ingestibile. Ed in effetti era questa l'intenzione di Napoleone. Giunto a Parigi, egli riunì i cospiratori decisi a rovesciare il Direttorio. Dalla sua si schierarono il fratello maggiore Giuseppe e soprattutto il fratello Luciano, allora presidente del Consiglio dei Cinquecento, che con il Consiglio degli Anziani costituiva il potere legislativo della repubblica. Dalla sua Napoleone riuscì ad avere il membro del Direttorio Roger Ducos e soprattutto | | |