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| 1534 |
1534
Eventi
- È ucciso, in Forlì, da sicari del partito guelfo, il celebre condottiero Cesare Hercolani, il vincitore di Pavia
Nati
Morti
- Muore, in Forlì, ucciso da sicari del partito guelfo, il celebre condottiero Cesare Hercolani, il vincitore di Pavia
- 5 marzo - il Correggio, pittore italiano
- 25 settembre - Papa Clemente VII
034
ko:1534년
Forlì
Forlì, in dialetto forlivese "Furlè", è un comune di 110.209 abitanti della provincia di Forlì-Cesena,
capoluogo della provincia di Forlì e Cesena, già capoluogo, per quasi tutto il XX secolo, della provincia di Forlì, nome sotto il quale era compreso anche il territorio ora facente parte della provincia di Rimini.
Forlì è una città Emiliano-Romagnola ed in particolare si trova in Romagna, di cui è, come dice Dante nel De Vulgari eloquentia, "meditullium", cioè l'area centrale. Questo primato è anche inguistico anche se in questo caso il forlivese deve spartire questa centralità con il faentino costituendo assieme a quest'ultimo il dialetto romagnolo tipico (anche se fra i due esistono comunque differenze), visto che il romagnolo tende a perdere questa o quella peculiarità a mano a mano che si avanza verso la periferia della Romagna e che la lingua subisce, per ciò, gli influssi delle zone circostanti.
Storia
Personaggi illustri
Luoghi d'interesse
- Piazza Aurelio Saffi: ai tempi del forum romano era solo un largo spazio ai confini della centuriazione, lungo la via Emilia verso Rimini. Diventa, come a tutt'oggi, luogo centrale della città nel Medioevo e viene conosciuta col nome di piazza Maggiore; dopo l'unificazione viene dedicata a Vittorio Emanuele II, per poi assumere il nome attuale con l'avvento della repubblica. Sul lato a ovest sorge la Residenza comunale, un tempo palazzo degli Ordelaffi, già signori della città; l'edificio è stato notevolmente rimaneggiato nei secoli, la facciata odierna risale ai primi anni dell'Ottocento. Sul lato opposto, a nord-est, sorge l'Abbazia di San Mercuriale: chiesa di architettura romanica, in mattoni, costruita sul primo luogo di culto cristiano a Forlì; il campanile è famoso per essere uno dei più alti d'Italia, in stile romanico. Il chiostro fu aperto al passaggio pubblico durante il Ventennio, quando architetti e urbanisti del regime fascista ridisegnarono ampie parti della città e della piazza stessa, come si può notare dalle costruzioni, verso nord, del Palazzo delle Poste e del Palazzo degli Uffici statali. Sul versante sud, altri due pregevoli palazzine rinascimentali: il palazzo del Podestà e l'adiacente palazzo Albertini.
[http://www.turismoforlivese.it/index.asp?id=5030402&nscheda=0000000101787&lingua=IT Abbazia di San Mercuriale]
- Piazza del Duomo/Piazza Ordelaffi: i due spiazzi contigui sono sovrastati dalla fabbrica del Duomo, già chiesa di S.Croce, la cattedrale cittadina. A nord di piazza Ordelaffi si trova l'imponente palazzo Paolucci-Piazza, antica famiglia nobiliare, ora sede della Prefettura, palazzo del XVII secolo. Al centro di piazza del Duomo si erge la colonna votiva della Madonna del Fuoco, protettrice della città; fu eretta originariamente in piazza Saffi, da dove fu spostata alla fine dell'Ottocento per lasciar posto al monumento commemorativo del patriota forlivese.
- Corso della Repubblica: è la principale strada cittadina. Costituisce il ramo della via Emilia verso est interno al centro storico. Vi sorge la barocca chiesa di Santa Lucia, protettrice della vista e festeggiata il 13 dicembre, nonché la biblioteca e la sede dei principali musei comunali, compresa la pinacoteca nell'imponente palazzo Merenda, già sede dell'antico ospedale cittadino.
- Corso Giuseppe Mazzini: via di porticati e negozi, congiunge piazza Saffi con la via Ravegnana per Ravenna, verso nord, dove un tempo sorgeva la Porta di San Pietro. Importante la chiesa del Carmine, che ospita il convento dei carmelitani: l'ingresso presenta un pregevole fregio in marmo d'Istria, in origine abbellimento dell'entrata del Duomo.
- Corso Giuseppe Garibaldi: il corso più lungo, da piazza Saffi arriva a Porta Schiavonia e costituisce la parte di via Emilia verso ovest e verso Faenza e Bologna. Notevoli palazzi signorili si sono conservati fino a oggi: il Monte di Pietà (quattrocentesco), palazzo Albicini, palazzo Gaddi, con notevoli affreschi di Felice Giani (sede di alcuni musei comunali: etnografico e del teatro), palazzo Reggiani. All'altezza di piazza Melozzo, in corrispondenza della chiesa, già cattedrale, della SS.Trinità - dove sono conservati, oltre all'antica cattedra di S. Mercuriale, i resti del pittore forlivese -, sono state trovate le testimonianze del centro romano: lì sorgeva l'incrocio fra cardum e decumanum maximum. Al termine del corso si arriva a Porta Schiavonia, unico dei quattro ingressi rimasti in piedi: le altre barriere, insieme alle mura medievali, sono state demolite in epoca fascista per permettere lo sviluppo della rete stradale e la costruzione dei viali di circonvallazione del centro storico; l'aspetto attuale della porta risale al Settecento.
- Corso Armando Diaz: da piazza Saffi porta al piazzale di Porta Ravaldino, non più esistente, e al viale dell'Appennino che, verso sud, collega la città a Predappio e Castrocaro Terme. Vicino al centro sorgono il palazzo Orsi Mangelli, ora sede centrale del polo universitario decentrato dell'ateneo di Bologna, e il teatro comunale intitolato al drammaturgo forlivese Diego Fabbri. Il tratto finale affianca la possente Rocca di Ravaldino, cittadella centrale nel sistema difensivo delle mura medievali già ai tempi degli Ordelaffi e centro di governo, in particolare sotto Caterina Sforza: la Rocca fu il principale teatro dello scontro con le truppe frncesi e pontificie di Cesare Borgia.
Altre Chiese di Forlì
- [http://www.romagnaoggi.it/showarticle.php?articleID=3681§ion=rubriche/Storia%20locale Le Chiese di Forlì: San Tommaso Apostolo]
- [http://www.romagnaoggi.it/showarticle.php?articleID=3682§ion=rubriche/Storia%20locale Le Chiese di Forlì: San Domenico]
- [http://www.romagnaoggi.it/showarticle.php?articleID=3683§ion=rubriche/Storia%20locale Le Chiese di Forlì: San Tommaso Cantuariense]
- [http://www.romagnaoggi.it/showarticle.php?articleID=3684§ion=rubriche/Storia%20locale Le Chiese di Forlì: Santa Maria dei Servi, detta di San Pellegrino]
- [http://www.romagnaoggi.it/showarticle.php?articleID=5875§ion=rubriche/Storia%20locale Le Chiese di Forlì: Santa Maria della Neve]
- [http://www.romagnaoggi.it/showarticle.php?articleID=12234§ion=rubriche/Storia%20locale Le Chiese di Forlì: Sant'Anna]
- [http://www.romagnaoggi.it/showarticle.php?articleID=20322§ion=rubriche/Storia%20locale Le Chiese di Forlì: Chiesa del Carmine]
- [http://www.romagnaoggi.it/showarticle.php?articleID=21600§ion=rubriche/Storia%20locale Le Chiese di Forlì: Chiesa e Monastero del Corpus Domini]
- [http://www.romagnaoggi.it/showarticle.php?articleID=25390§ion=rubriche/Storia%20locale Le Chiese di Forlì: antica Chiesa di San Biagio (sconsacrata)]
Frazioni
Bagnolo, Barisano, Borgo Sisa, Branzolino, Carpena, Carpinello, Casemurate, Caserma, Castiglione, Cava, Collina, Coriano, Durazzanino, Forniolo, Grisignano, Ladino, Magliano, Malmissole, Massa, Para, Pescaccia, Petrignone, Pianta, Pieve Acquedotto, Pievequinta, Poggio, Ponte Vico, Quattro, Ravaldino, Roncadello, Ronco, Rotta, Rovere, San Giorgio, San Leonardo in Schiova, San Lorenzo in Noceto, San Martino in Strada, San Martino in Villafranca, San Tomé, San Varano, Vecchiazzano, Villa Rovere, Villa Selva, Villafranca di Forlì, Villagrappa, Villanova
Amministrazione Comunale
Elezioni del 13/14 giugno 2004
- Sindaco: Nadia Masini ( Membro del partito DS )
- Giunta comunale:
Evangelista Castrucci - vice sindaco, sviluppo economico, commercio e mercati, turismo
Loretta Bertozzi - politiche di welfare
Giovanni Bucci - sport, rapporti internazionali
Lodovico Buffadini - bilancio, finanze, patrimonio, logistica
Palmiro Capacci - ambiente, energia, protezione civile
Elvio Galassi - lavori pubblici, programma opere pubbliche, aeroporto
Loretta Lega - politiche educative e formative
Tiziano Marchi - servizi generali, pubblica amministrazione, servizi informatici e demografici
Gianfranco Marzocchi - cultura, università
Sandra Morelli - mobilità, consumatori, verde, parchi e arredo urbano
Liviana Zanetti - decentramento, politiche giovanili, partecipazione civica, comunicazione e rapporti coi cittadini, pace e diritti umani
Gabriele Zelli - pianificazione territoriale, urbanistica, edilizia
Gemellaggi
- Aveiro (Portogallo)
- Bourges (Francia)
- Chichester (Regno Unito)
- Elektrenai (Lituania)
- Karlsruhe (Germania)
- Peterborough (Regno Unito)
- Plock (Polonia)
- Skövde (Svezia)
- Szolnok (Ungheria)
Galleria
Immagine:Main_square_SAFFI_Forli_Italy_December-2004.jpg|Piazza Aurelio Saffi
Immagine:Piazza_Saffi.jpg|Piazza Aurelio Saffi
Immagine:porta_schiavonia.jpg|Porta Schiavonia
Immagine:rocca_ravaldino.jpg|Rocca di Ravaldino
Immagine:piazzale_vittoria.jpg|Piazzale della Vittoria
Immagine:San_mercuriale.jpg|Abbazia di San Mercuriale
Voci correlate
- Aeroporto di Forlì
- [http://www.comune.forli.fo.it/contenuti/stemma Storia dello stemma]
- [http://www.almanaccodiforli.it/ Sito dell'Almanacco di Forlì, volume che raccoglie un anno di cronaca della città e offre notizie sempre aggiornate su Forlì]
- [http://www.almanaccodiforli.it/forum Il forum di Forlì e dintorni]
- [http://www.romagnaoggi.it Portale di informazione sull'Emilia-Romagna, con tante news anche su Forlì]
- [http://www.atr-online.it/ ATR trasporti pubblici locali]
- [http://www.poloforli.unibo.it/ Alma mater studiorum Università di Bologna - polo didattico-scientifico di Forlì]
- [http://www.legacoopforlicesena.it/ Sito dell'associazione di cooperative Legacoop Forlì-Cesena]
- [http://www.casafc.it/ Sito casafc.it dedicato alla casa in provincia di Forlì-Cesena]
- [http://www.forlibasket.it/ Sito dedicato al basket forlivese]
- [http://www.salastampa.info/ La sala stampa virtuale di Forlì-Cesena
- È sede del Forlì Linux Users Group (LUG) [http://www.folug.org FOLUG]
- [http://www.fluidifikas.it Fluidifikas Basket Forlì]
Categoria:Comuni della provincia di Forlì-Cesena
Categoria:Comuni dell'Emilia-Romagna
Categoria:Comuni italiani
Categoria:Forlì
ja:フォルリ
Cesare HercolaniCesare Hercolani nacque a Forlì dalla nobile famiglia Hercolani nel 1499.
Capitano di ventura, militò sotto le bandiere imperiali acquistando fama come partecipante alla battaglia di Pavia (1525). La sua azione permise la cattura del re di Francia Francesco I.
L'impresa gli valse l'epiteto di vincitore di Pavia nonché la gratitudine di Carlo V del Sacro Romano Impero.
Nel 1534 venne ucciso a Forlì da sicari guelfi.
Hercolani, Cesare
Hercolani, Cesare
Vincitore di Pavia
Soprannome con cui è conosciuto il condottiero forlivese Cesare Hercolani, la cui azione portò, nella battaglia di Pavia del 1525 tra soldati francesi ed imperiali, alla cattura del re Francesco I di Francia. Tale cattura fu decisiva per le sorti della battaglia, che così arrisero all'imperatore Carlo V del Sacro Romano Impero.
Forlì
Forlì, in dialetto forlivese "Furlè", è un comune di 110.209 abitanti della provincia di Forlì-Cesena,
capoluogo della provincia di Forlì e Cesena, già capoluogo, per quasi tutto il XX secolo, della provincia di Forlì, nome sotto il quale era compreso anche il territorio ora facente parte della provincia di Rimini.
Forlì è una città Emiliano-Romagnola ed in particolare si trova in Romagna, di cui è, come dice Dante nel De Vulgari eloquentia, "meditullium", cioè l'area centrale. Questo primato è anche inguistico anche se in questo caso il forlivese deve spartire questa centralità con il faentino costituendo assieme a quest'ultimo il dialetto romagnolo tipico (anche se fra i due esistono comunque differenze), visto che il romagnolo tende a perdere questa o quella peculiarità a mano a mano che si avanza verso la periferia della Romagna e che la lingua subisce, per ciò, gli influssi delle zone circostanti.
Storia
Personaggi illustri
Luoghi d'interesse
- Piazza Aurelio Saffi: ai tempi del forum romano era solo un largo spazio ai confini della centuriazione, lungo la via Emilia verso Rimini. Diventa, come a tutt'oggi, luogo centrale della città nel Medioevo e viene conosciuta col nome di piazza Maggiore; dopo l'unificazione viene dedicata a Vittorio Emanuele II, per poi assumere il nome attuale con l'avvento della repubblica. Sul lato a ovest sorge la Residenza comunale, un tempo palazzo degli Ordelaffi, già signori della città; l'edificio è stato notevolmente rimaneggiato nei secoli, la facciata odierna risale ai primi anni dell'Ottocento. Sul lato opposto, a nord-est, sorge l'Abbazia di San Mercuriale: chiesa di architettura romanica, in mattoni, costruita sul primo luogo di culto cristiano a Forlì; il campanile è famoso per essere uno dei più alti d'Italia, in stile romanico. Il chiostro fu aperto al passaggio pubblico durante il Ventennio, quando architetti e urbanisti del regime fascista ridisegnarono ampie parti della città e della piazza stessa, come si può notare dalle costruzioni, verso nord, del Palazzo delle Poste e del Palazzo degli Uffici statali. Sul versante sud, altri due pregevoli palazzine rinascimentali: il palazzo del Podestà e l'adiacente palazzo Albertini.
[http://www.turismoforlivese.it/index.asp?id=5030402&nscheda=0000000101787&lingua=IT Abbazia di San Mercuriale]
- Piazza del Duomo/Piazza Ordelaffi: i due spiazzi contigui sono sovrastati dalla fabbrica del Duomo, già chiesa di S.Croce, la cattedrale cittadina. A nord di piazza Ordelaffi si trova l'imponente palazzo Paolucci-Piazza, antica famiglia nobiliare, ora sede della Prefettura, palazzo del XVII secolo. Al centro di piazza del Duomo si erge la colonna votiva della Madonna del Fuoco, protettrice della città; fu eretta originariamente in piazza Saffi, da dove fu spostata alla fine dell'Ottocento per lasciar posto al monumento commemorativo del patriota forlivese.
- Corso della Repubblica: è la principale strada cittadina. Costituisce il ramo della via Emilia verso est interno al centro storico. Vi sorge la barocca chiesa di Santa Lucia, protettrice della vista e festeggiata il 13 dicembre, nonché la biblioteca e la sede dei principali musei comunali, compresa la pinacoteca nell'imponente palazzo Merenda, già sede dell'antico ospedale cittadino.
- Corso Giuseppe Mazzini: via di porticati e negozi, congiunge piazza Saffi con la via Ravegnana per Ravenna, verso nord, dove un tempo sorgeva la Porta di San Pietro. Importante la chiesa del Carmine, che ospita il convento dei carmelitani: l'ingresso presenta un pregevole fregio in marmo d'Istria, in origine abbellimento dell'entrata del Duomo.
- Corso Giuseppe Garibaldi: il corso più lungo, da piazza Saffi arriva a Porta Schiavonia e costituisce la parte di via Emilia verso ovest e verso Faenza e Bologna. Notevoli palazzi signorili si sono conservati fino a oggi: il Monte di Pietà (quattrocentesco), palazzo Albicini, palazzo Gaddi, con notevoli affreschi di Felice Giani (sede di alcuni musei comunali: etnografico e del teatro), palazzo Reggiani. All'altezza di piazza Melozzo, in corrispondenza della chiesa, già cattedrale, della SS.Trinità - dove sono conservati, oltre all'antica cattedra di S. Mercuriale, i resti del pittore forlivese -, sono state trovate le testimonianze del centro romano: lì sorgeva l'incrocio fra cardum e decumanum maximum. Al termine del corso si arriva a Porta Schiavonia, unico dei quattro ingressi rimasti in piedi: le altre barriere, insieme alle mura medievali, sono state demolite in epoca fascista per permettere lo sviluppo della rete stradale e la costruzione dei viali di circonvallazione del centro storico; l'aspetto attuale della porta risale al Settecento.
- Corso Armando Diaz: da piazza Saffi porta al piazzale di Porta Ravaldino, non più esistente, e al viale dell'Appennino che, verso sud, collega la città a Predappio e Castrocaro Terme. Vicino al centro sorgono il palazzo Orsi Mangelli, ora sede centrale del polo universitario decentrato dell'ateneo di Bologna, e il teatro comunale intitolato al drammaturgo forlivese Diego Fabbri. Il tratto finale affianca la possente Rocca di Ravaldino, cittadella centrale nel sistema difensivo delle mura medievali già ai tempi degli Ordelaffi e centro di governo, in particolare sotto Caterina Sforza: la Rocca fu il principale teatro dello scontro con le truppe frncesi e pontificie di Cesare Borgia.
Altre Chiese di Forlì
- [http://www.romagnaoggi.it/showarticle.php?articleID=3681§ion=rubriche/Storia%20locale Le Chiese di Forlì: San Tommaso Apostolo]
- [http://www.romagnaoggi.it/showarticle.php?articleID=3682§ion=rubriche/Storia%20locale Le Chiese di Forlì: San Domenico]
- [http://www.romagnaoggi.it/showarticle.php?articleID=3683§ion=rubriche/Storia%20locale Le Chiese di Forlì: San Tommaso Cantuariense]
- [http://www.romagnaoggi.it/showarticle.php?articleID=3684§ion=rubriche/Storia%20locale Le Chiese di Forlì: Santa Maria dei Servi, detta di San Pellegrino]
- [http://www.romagnaoggi.it/showarticle.php?articleID=5875§ion=rubriche/Storia%20locale Le Chiese di Forlì: Santa Maria della Neve]
- [http://www.romagnaoggi.it/showarticle.php?articleID=12234§ion=rubriche/Storia%20locale Le Chiese di Forlì: Sant'Anna]
- [http://www.romagnaoggi.it/showarticle.php?articleID=20322§ion=rubriche/Storia%20locale Le Chiese di Forlì: Chiesa del Carmine]
- [http://www.romagnaoggi.it/showarticle.php?articleID=21600§ion=rubriche/Storia%20locale Le Chiese di Forlì: Chiesa e Monastero del Corpus Domini]
- [http://www.romagnaoggi.it/showarticle.php?articleID=25390§ion=rubriche/Storia%20locale Le Chiese di Forlì: antica Chiesa di San Biagio (sconsacrata)]
Frazioni
Bagnolo, Barisano, Borgo Sisa, Branzolino, Carpena, Carpinello, Casemurate, Caserma, Castiglione, Cava, Collina, Coriano, Durazzanino, Forniolo, Grisignano, Ladino, Magliano, Malmissole, Massa, Para, Pescaccia, Petrignone, Pianta, Pieve Acquedotto, Pievequinta, Poggio, Ponte Vico, Quattro, Ravaldino, Roncadello, Ronco, Rotta, Rovere, San Giorgio, San Leonardo in Schiova, San Lorenzo in Noceto, San Martino in Strada, San Martino in Villafranca, San Tomé, San Varano, Vecchiazzano, Villa Rovere, Villa Selva, Villafranca di Forlì, Villagrappa, Villanova
Amministrazione Comunale
Elezioni del 13/14 giugno 2004
- Sindaco: Nadia Masini ( Membro del partito DS )
- Giunta comunale:
Evangelista Castrucci - vice sindaco, sviluppo economico, commercio e mercati, turismo
Loretta Bertozzi - politiche di welfare
Giovanni Bucci - sport, rapporti internazionali
Lodovico Buffadini - bilancio, finanze, patrimonio, logistica
Palmiro Capacci - ambiente, energia, protezione civile
Elvio Galassi - lavori pubblici, programma opere pubbliche, aeroporto
Loretta Lega - politiche educative e formative
Tiziano Marchi - servizi generali, pubblica amministrazione, servizi informatici e demografici
Gianfranco Marzocchi - cultura, università
Sandra Morelli - mobilità, consumatori, verde, parchi e arredo urbano
Liviana Zanetti - decentramento, politiche giovanili, partecipazione civica, comunicazione e rapporti coi cittadini, pace e diritti umani
Gabriele Zelli - pianificazione territoriale, urbanistica, edilizia
Gemellaggi
- Aveiro (Portogallo)
- Bourges (Francia)
- Chichester (Regno Unito)
- Elektrenai (Lituania)
- Karlsruhe (Germania)
- Peterborough (Regno Unito)
- Plock (Polonia)
- Skövde (Svezia)
- Szolnok (Ungheria)
Galleria
Immagine:Main_square_SAFFI_Forli_Italy_December-2004.jpg|Piazza Aurelio Saffi
Immagine:Piazza_Saffi.jpg|Piazza Aurelio Saffi
Immagine:porta_schiavonia.jpg|Porta Schiavonia
Immagine:rocca_ravaldino.jpg|Rocca di Ravaldino
Immagine:piazzale_vittoria.jpg|Piazzale della Vittoria
Immagine:San_mercuriale.jpg|Abbazia di San Mercuriale
Voci correlate
- Aeroporto di Forlì
- [http://www.comune.forli.fo.it/contenuti/stemma Storia dello stemma]
- [http://www.almanaccodiforli.it/ Sito dell'Almanacco di Forlì, volume che raccoglie un anno di cronaca della città e offre notizie sempre aggiornate su Forlì]
- [http://www.almanaccodiforli.it/forum Il forum di Forlì e dintorni]
- [http://www.romagnaoggi.it Portale di informazione sull'Emilia-Romagna, con tante news anche su Forlì]
- [http://www.atr-online.it/ ATR trasporti pubblici locali]
- [http://www.poloforli.unibo.it/ Alma mater studiorum Università di Bologna - polo didattico-scientifico di Forlì]
- [http://www.legacoopforlicesena.it/ Sito dell'associazione di cooperative Legacoop Forlì-Cesena]
- [http://www.casafc.it/ Sito casafc.it dedicato alla casa in provincia di Forlì-Cesena]
- [http://www.forlibasket.it/ Sito dedicato al basket forlivese]
- [http://www.salastampa.info/ La sala stampa virtuale di Forlì-Cesena
- È sede del Forlì Linux Users Group (LUG) [http://www.folug.org FOLUG]
- [http://www.fluidifikas.it Fluidifikas Basket Forlì]
Categoria:Comuni della provincia di Forlì-Cesena
Categoria:Comuni dell'Emilia-Romagna
Categoria:Comuni italiani
Categoria:Forlì
ja:フォルリ
Vincitore di Pavia
Soprannome con cui è conosciuto il condottiero forlivese Cesare Hercolani, la cui azione portò, nella battaglia di Pavia del 1525 tra soldati francesi ed imperiali, alla cattura del re Francesco I di Francia. Tale cattura fu decisiva per le sorti della battaglia, che così arrisero all'imperatore Carlo V del Sacro Romano Impero.
5 marzo
Il 5 marzo è il 64° giorno del Calendario Gregoriano
(il 65° negli anni bisestili).
Mancano 301 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
Fino al 1899
- 1046 - Naser Khosrow inizia il suo "itinerario" che descriverà successivamente nel Safarnameh.
- 1689 - Daniel Finch, II Conte di Nottingham viene nominato Segretario di stato per il Dipartimento del Nord.
- 1766 - Antonio de Ulloa, primo governatore spagnolo della Louisiana, arriva a New Orleans.
- 1770 - Massacro di Boston: cinque americani, compreso Crispus Attucks, vengono uccisi da truppe britanniche in un episodio che aiuterà a dare il via alla Guerra d'indipendenza americana cinque anni dopo.
- 1793 - Le truppe francesi vengono sconfitte dagli austriaci che ricatturano Liegi.
- 1821 - James Monroe viene insediato per il suo secondo termine come presidente degli Stati Uniti.
- 1824 - Prima guerra birmana: I britannici dichiarano ufficialmente guerra alla Birmania.
- 1836 - Samuel Colt fabbrica il primo modello di revolver destinato alla produzione.
- 1842 - Oltre 500 soldati messicani guidati da Rafael Vasquez invadono il Texas, occupando brevemente San Antonio e tornando quindi verso il Río Grande. Questa è la prima di queste invasioni dalla Rivoluzione Texana.
- 1848 - Louis Antoine Garnier-Pages viene nominato Ministro delle Finanze di Francia.
- 1849 - Zachary Taylor diventa il 12° presidente degli Stati Uniti.
- 1860 - Parma, Toscana, Modena e Romagna votano in un referendum per unirsi al Regno di Sardegna.
- 1868 - Una corte per l'impeachment viene organizzata nel Senato degli Stati Uniti per ascoltare le accuse contro il presidente Andrew Johnson.
- 1872 - George Westinghouse brevetta il freno ad aria.
- 1876 - Esce il primo numero del quotidiano Corriere della Sera.
- 1877 - Al teatro La Scala di Milano prima dell'opera lirica Mefistofele di Arrigo Boito: fu un clamoroso fiasco.
Dal 1900 al 1949
- 1904 - Nikola Tesla, in Electrical World and Engineer, descrive il processo di formazione del fulmine globulare.
- 1905 - Le truppe russe iniziano la ritirata da Mukden, in Manciuria, dopo aver perso 100.000 uomini in tre giorni.
- 1907 - La seconda Duma apre a San Pietroburgo, e 40.000 dimostranti vengono dispersi dall'esercito russo.
- 1912 - L'esercito italiano è il primo ad usare i dirigibili per scopi militari, utilizzandoli per ricognizione ad ovest di Tripoli, dietro le linee turche, durante la Guerra Italo-Turca.
- 1915 - Prima guerra mondiale: LLZ 33, uno Zeppelin, viene danneggiato dal fuoco nemico durante una missione di pattugliamento, atterrerà a sud di Ostenda.
- 1916 - Viene fondata la squadra di calcio spagnola del Real Club Deportivo Mallorca.
- 1918 - L'Unione Sovietica sposta la capitale da Pietrogrado a Mosca.
- 1924 - Shefqet Verlaci diventa primo ministro dell'Albania.
- 1931 - Daniel Salamanca Urey viene nominato presidente di Bolivia.
- 1933 - Grande Depressione: il presidente statunitense Franklin D. Roosevelt dichiara la "bank holiday", chiudendo tutte le banche degli Stati Uniti e congelando tutte le transazioni finanziarie.
- 1933 - In Germania, i nazisti ottengono il 44% dei voti alle elezioni parlamentari.
- 1936 - A Planica, in Slovenia, Sepp Bradl è il primo uomo a superare i 100 metri nel salto con gli sci.
- 1936 - Primo volo del caccia Spitfire Type 300.
- 1940 - Membri del politbiuro sovietico firmano l'ordine per l'esecuzione di 25.700 polacchi, tra cui 14.700 prigionieri di guerra. L'episodio è noto come il Massacro di Katyn.
- 1946 - Winston Churchill nomina per la prima volta la Cortina di Ferro nel suo discorso al Westminster College di Fulton (Missouri). Questo episodio è spesso considerato come l'inizio della Guerra Fredda.
Dal 1950 al 1999
- 1955 - Il presidente lituano, Antanas Merkys muore, dopo essere stato imprigionato e deportato a Saratov, in Unione Sovietica.
- 1958 - Fallisce il lancio della sonda spaziale Explorer 2, parte del Programma Explorer.
- 1960 - Elvis Presley viene congedato dall'esercito degli Stati Uniti.
- 1970
- Entra in vigore un trattato di non-proliferazione nucleare, ratificato da 43 nazioni.
- Atomi di Dubnio vengono individuati con certezza per la prima volta.
- 1973 - Donald DeFreeze, futuro capo dell'Esercito di Liberazione Simbionese, evade dalla Prigione di Vacaville
- 1974 - Guerra dello Yom Kippur: le truppe israeliane si ritirano dalla riva ovest del Canale di Suez.
- 1976 - Seymour Cray presenta il primo supercomputer Cray: il Cray-1
- 1978 - Viene lanciato il satellite Landsat 3.
- 1979 - Strumenti di rilevazione captano una esplosione di raggi gamma originatasi dalla Grande Nube di Magellano, portando alla scoperta dei soft gamma repeater.
- 1981 - Il cannibale Alferd Packer viene graziato postumamente.
- 1982
- L'attore e stella del Saturday Night Live John Belushi muore di overdose nella sua camera di hotel del Chateau Marmont sul Sunset Boulevard.
- Venera 14, un satellite artificiale sovietico, arriva sul pianeta Venere.
- 1988 - la costituzione delle Isole Turks e Caicos viene ripristinata e rivista.
- 1991 - L'Iraq rilascia tutti i prigionieri della Guerra del Golfo.
- 1993 - Il velocista canadese Ben Johnson viene squalificato a vita dalle competizioni internazionali dopo essere risultato positivo al doping per la seconda volta.
- 1998 - La NASA annuncia che la sonda Clementine in orbita attorno alla Luna, ha trovato abbastanza acqua nei crateri polari da poter sostenere una colonia umana e una stazione di rifornimento per i razzi. Annuncia inoltre la scelta del Tenente Colonnello Eileen Collins come prima donna comandante di una missione dello Space Shuttle.
Dal 2000 in poi
- 2001 - 35 pellegrini musulmani restano uccisi schiacciati dalla calca durante l'annuale pellegrinaggio dell'Hajj.
- 2003 - Nature ritira diversi lavori come conseguenza dello Scandalo Jan Hendrik Schön.
Nati
Fino al 1899
- 1133 - Re Enrico II d'Inghilterra, († 1189)
- 1324 - Re Davide II di Scozia, († 1371)
- 1512 - Gerardus Mercator, cartografo († 1594)
- 1563 - John Coke, politico inglese († 1644)
- 1575 - William Oughtred, matematico inglese
- 1658 - Antoine Laumet de La Mothe, esploratore († 1730)
- 1693 - Johann Jakob Wettstein, teologo († 1754)
- 1696 - Giovanni Battista Tiepolo, pittore italiano († 1770)
- 1748
- Jonas C. Dryander, botanico († 1810)
- William Shield, musicista († 1829)
- 1750 - Jean-Baptiste Gaspard d'Ansse de Villoison, studioso classico († 1805)
- 1814 - Wilhelm von Giesebrecht, storico († 1889)
- 1815 - John Wentworth, politico statunitense († 1888)
- 1817 - Austen Henry Layard, archeologo († 1894)
- 1836 - Charles Goodnight, cowboy († 1929)
- 1851 - Václav Brožík, artista
- 1867 - Louis-Alexandre Taschereau, politico canadese
- 1869 - Michael von Faulhaber, cardinale e arcivescovo († 1952)
- 1870 - Frank Norris, scrittore
- 1870 o 1871 - Rosa Luxemburg, rivoluzionaria socialista tedesca
- 1879 - William Beveridge, economista
- 1880 - Sergei Natanovic Bernstein, statistico russo
- 1886 - Dong Biwu, fondatore del Partito Comunista Cinese
- 1887 - Heitor Villa-Lobos, compositore brasiliano
- 1897 - Madame Chiang Kai-Shek, figura politica cinese († 2003)
- 1898 - Zhou Enlai, politico cinese († 1976)
dal 1900 in poi
- 1904 - Karl Rahner, teologo
- 1905 - Günther Lüders, attore e regista († 1975)
- 1908 - Rex Harrison, attore
- 1910 - Ennio Flaiano, giornalista e sceneggiatore cinematografico italiano († 1972)
- 1910 - Józef Marcinkiewicz, matematico
- 1915 - Laurent Schwartz, matematico
- 1918 - James Tobin, economista
- 1922 - Pier Paolo Pasolini, scrittore, poeta e regista italiano
- 1923 - Mario Brega, attore italiano
- 1933 - Samantha Eggar, attrice
- 1936 - Dean Stockwell, attore
- 1939 - Pierre Wynants, chef belga
- 1942 - Felipe González Márquez, politico spagnolo
- 1943
- Lucio Battisti, cantante italiano
- Billy Backus, pugile
- 1947 - Clodagh Rodgers, cantante nordirlandese
- 1951
- Francesco Marino Mannoia, mafioso italiano, poi collaboratore di giustizia negli USA
- Elaine Paige, cantante, attrice
- 1955 - Penn Jillette, prestigiatore, comico
- 1958 - Andy Gibb, cantante († 1988)
- 1964 - Gino De Crescenzo, in arte Pacifico, cantautore
- 1970 - John Frusciante, musicista ("The Red Hot Chili Peppers")
- 1974 - Jens Jeremies, calciatore tedesco
- 1975
- Jolene Blalock, attrice
- Niki Taylor, modella
- 1976 - Sarunas Jasikevicius, cestista lituano
- 1977 - Wally Szczerbiak, cestista
- 1981 - Frances Ashton, modella
- 1989 - Jake Lloyd, attore
Morti
Fino al 1899
- 1534 - Correggio, pittore italiano
- 1605 - Papa Clemente VIII
- 1611 - Shimazu Yoshihisa, daimyo e samurai giapponese (n. 1533)
- 1622 - Ranuccio I Farnese, Duca di Parma (n. 1569)
- 1726 - Evelyn Pierrepont, I Duca di Kingston-upon-Hull
- 1790 - Flora Macdonald, eroina giacobita
- 1815 - Anton Mesmer, medico e filosofo tedesco
- 1827
- Alessandro Volta, scienziato italiano
- Pierre Simon Laplace, matematico e fisico francese
- 1829 - John Adams, ultimo ammutinato del Bounty sopravissuto
- 1849 - David Scott, pittore
- 1876 - Marie d'Agoult, scrittore
- 1893 - Hippolyte Taine, storico
- 1895 - Henry Rawlinson, soldato
Dal 1900 al 1999
- 1903 - George Francis Robert Henderson, soldato
- 1907 - Friedrich Blass, studioso
- 1926 - Clément Ader, ingegnere
- 1927 - Franz Mertens, matematico
- 1940 - Cai Yuanpei, educatore
- 1944 - Max Jacob, poeta e scrittore
- 1947 - Alfredo Casella, compositore italiano
- 1953
- Sergei Prokofiev, compositore russo (n. 1891)
- Josif Stalin, leader del PCUS e dell'Unione Sovietica (n. 1879)
- Herman J. Mankiewicz, sceneggiatore
- 1965 - Chen Cheng, politico cinese
- 1966 - Anna Akhmatova, poeta
- 1967 - Georges Vanier, politico canadese
- 1974 - Sol Hurok, impresario
- 1980
- Jay Silverheels, attore
- Winifred Wagner, organizzatrice del Festival di Bayreuth
- 1981 - Yip Harburg, paroliere
- 1982 - John Belushi, attore statunitense (n. 1949)
- 1984
- Tito Gobbi, Italian baritone (n. 1915)
- William Powell, attore (n. 1892)
- 1988 - Alberto Olmedo, comico
- 1991 - Salvo Randone, attore italiano
- 1997 - Samm Sinclair Baker, dietologo
- 1999 - Richard Kiley, attore
Dal 2000 in poi
- 2003 - Hellmuth Buddenberg, imprenditore
Feste e ricorrenze
Nazionali
Religiose
FESTE:
- Festa del santo patrono San Foca Martire a Francavilla Angitola
Ebraismo:
- 2004 - Purim
Santi cattolici:
- Sant'Adriano di Cesarea, martire
- San Conone l'ortolano, martire in Panfilia
- San Giovan Giuseppe della Croce, francescano Alcantarino
- San Teofilo di Cesarea di Palestina, vescovo
- San Foca di Antiochia, martire
Laiche
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Correggio (pittore)
Correggio (pseudonimo di Antonio Allegri, Correggio agosto 1489 - 5 marzo 1534), pittore italiano.
La sua formazione dopo una fase di semplice apprendistato, si svolge dalla prima determinante esperienza dell'ambiente mantovano, con l'illusionismo prospettico del Mantegna e il garbato classicismo del Costa, ai successivi arricchimenti forniti dalla conoscenza dello sfumato leonardesco e dal tonalismo del Giorgione, dallo studio di Raffaello; mentre nella maturità artistica riesce a creare uno stile personale che avrebbe poi posto le basi per una pittura rivoluzionaria.
Uno degli elementi fondamentali dei dipinti del pittore è la "luce", più volte le ha attribuito il ruolo principale all'interno della composizione.
Correggio riesce ad evidenziare con le sue pennellate la differenza fra luce terrena e la luce divina divulgata dai santi.
Nel corso della sua attività artistica Correggio si è più volte cimentato nell'esecuzione di importanti pale d'altare, oppure realizzò anche molti dipinti che avevano come soggetto il "Matrimonio di Santa Caterina"
Realizzò anche una serie di dipinti che aveva come soggetto episodi mitologici.
Biografia
Nacque nel 1489 circa a Correggio, città dalla quale prese il nome con cui divenne famoso.
Suo padre era Pellegrino de Alegris e sua madre Bernardina Ormani, ma non vi è nulla di certo sulla loro condizione sociale.
Giorgio Vasari scrive nelle Vite che la famiglia di origine del pittore era molto povera, mentre una ricostruzione storica successiva racconta di una famiglia facoltosa.
Anche gli inizi di Correggio come pittore sono molto incerti: la memoria locale attribuisce le sue prime nozioni di disegno allo zio Lorenzo Allegri; un'altra lo vorrebbe giovane apprendista a Modena, presso la bottega di Francesco Bianchi Ferrari; realisticamente la sua prima formazione si svolse in ambito emiliano, tra gli altri a contatto con l'opera dello scultore in terracotta Antonio Begarelli, poi presso Andrea Mantegna a Mantova alla corte della famiglia Gonzaga, da cui apprende la resa prospettico-illusionistica, successivamente venne influenzato dalle opere di Leonardo, da cui riprende la tecnica dello sfumato, possiamo aggiungere che nelle sue opere la morbidezza del colore è data sia dalla conoscenza dell'arte di Raffaello sia dell'arte centro-italia, anche se secondo il Vasari non fu mai a Roma.
In questa città Correggio realizzò, insieme ai figli di Mantegna, alcuni lavori presso la Chiesa di Sant'Andrea (soprattutto la Cappella funeraria del maestro e l'atrio d'ingresso).
Nel 1514 stipula un contratto per l'esecuzione della "Madonna di San Francesco" presso un convento francescano di Correggio.
Tre anni dopo gli viene commissionata una pala d'altare, oggi dispersa, dalla chiesa di San Prospero ad Albinea.
Nel 1518 probabilmente si reca a Roma dove entrerebbe in contatto con i grandi maestri del Rinascimento.
Rinascimento
L'anno successivo si sposa con Girolama Merlini, dalla quale in seguito ebbe tre figli: Pomponio Quirino nato nel 1521, Francesca Letizia nata nel 1524 e Anna Geria nata nel 1527.
Un anno dopo la nascita dell'ultima figlia Girolama morì.
Nel 1519 esegue gli affreschi per la camera della badessa nel convento di San Paolo, in questi nel soffitto simula un pergolato con tondi di ghirlande da cui si affacciano dei putti, nella zona inferiore inserisce delle lunette a monocromo con bassorilievi antichi, con un chiaroscuro tenue e vibrante.
L'anno successivo decora l'abside e la cupola della Chiesa di San Giovanni Evangelista, oggi la decorazione in loco comprende solo la cupola con la Visione di san Giovanni a Patmos e la figura di apostolo nel transetto sinistro, mente l'Incoronazione della Vergine è nella Pinacoteca Nazionale di Parma. Nella cupola usa lo sfondato, cioè simula un cielo aperto con le monumentali figure degli apostoli a fare da corona, seguendo il perimetro della cupola, al Cristo sospeso a mezzaria. Il tono cromatico forte e violente accresce la suggestione della scena, a questi affreschi si ispirerà tutta la successiva pittura barocca.
Stipula il contratto per la decorazione del coro e della cupola del duomo di Parma nel 1522 e si stabilisce in questa città. Nella cupola è la scena dell'Assunzione della Vergine in cui una moltitudine di angeli a cerchi concentrici accompagnano l'ascesa della Madonna su un cielo nuvoloso, qui le figure perdono la individualità, diventando parte integrante di una grandioso scena corale, esaltata e maggiormente unificata dall'uso di tinte chiare, leggeri e fluenti che creano un continuo armonico fino al punto di volta.
Tra il 1527 e il 1528 realizza la Pala detta La Madonna di san Gerolamo, costruita sulla linea orizzontale che parte dalla testa del santo a sinistra e passa per tutti i volti dei maggiori protagonisti della scena.
Tra il 1524 e il 1527 esegue [http://cartelen.louvre.fr/pub/fr/image/28431_p0003571.001.jpg Giove e Antiope], oggi conservata al Louvre. Fose in pendant con [http://www.nationalgallery.org.uk/WebMedia/Images/10/NG10/eNG10.jpg L'educazione di Amore] della National Gallery di Londra, che rappresenta l'Amore celesta, mentre questa tela rappresenta l'Amore terrestre, forse le tele sono state realizzate per il conte Nicola Maffei, nella cui casa si trovavano le opere nel 1536.
Tra il 1529 e il 1530 realizza l'Adorazione dei Pastori, di ambientazione notturna e costruita su le linee oblique che si incontrano ad x nel punto luminoso interno al dipinto costituito dal Bambino, da questo punto partiranno le ricerche sulla luministica dei Carracci.
Dal 1530 esegue le quattro tele con Danae, Leda, Io, e Gaminmede del ciclo con "Gli amori di Giove" per Federico II Gonzaga.
Il 5 marzo 1534 muore nella sua città natale (Correggio) e viene sepolto nella Chiesa di San Francesco.
Vasari scrive che il pittore fu colpito da una forte febbre mentre tornava a piedi a Correggio da Parma, dove si era recato a riscuotere il denaro di una commissione.
febbre
Opere
- Madonna di San Francesco
- L'Adorazione dei magi (1517 circa)
- La Camera di San Paolo (1519-1520)
- Visione di San Giovanni a Patos (1520-1521)
- La Vergine che adora il Bambino (1522 circa)
- San Matteo (1523)
- Martirio dei santi Placido, Flavia, Eutichio e Vittorino (1524-1525)
- Madonna di San Gerolamo (1527-1528)
- Venere e Amore spiati da un satiro (1528 circa)
- Assunzione della Vergine (1526-1530)
- Testa del Cristo (1530)
Musei
Elenco dei musei che espongono opere dell'artista:
- Galleria degli Uffizi di Firenze
- Galleria Nazionale di Parma
- Getty Museum di Los Angeles
- Musée du Louvre di Parigi
- Museo di Belle Arti di Budapest
- Staatliche Gemaeldegalerie di Dresda
Collegamenti esterni
- [http://www.artcyclopedia.com/artists/correggio.html Correggio su artcylopedia.com]
- [http://bepi1949.altervista.org/vasari/vasari97.htm Antonio da Correggio in Le vite di Giorgio Vasari]
Correggio
Categoria:Correggio
Correggio
ja:コレッジョ
Papa Clemente VIIPer l'antipapa (1378-1394) si veda Antipapa Clemente VII.
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Antipapa Clemente VII
Giulio de' Medici (Firenze 26 maggio 1478 – Roma 25 settembre 1534) esponente della famiglia fiorentina dei Medici, fu papa della Chiesa cattolica dal novembre del 1523 al 25 settembre del 1534 con il nome di Papa Clemente VII.
Prima di essere eletto Papa ricoprì la carica di arcivescovo di Firenze grazie all'appoggio del cugino Papa Leone X (Giovanni de' Medici). In seguito divenne governatore della città di Firenze in nome del papa stesso. Nominato cardinale (1513) dallo stesso Leone X Giulio De' Medici mostrò subito grandi doti diplomatiche ed economiche e il suo carattere serio lo distinse dal cugino Leone X che mostrava invece un modo di vivere mondano e dissoluto.
Giulio de' Medici divenne papa nel novembre del 1523 con il nome di Clemente VII e cercò di circondarsi sempre di uomini dalla spiccata arguzia che si intrattenevano con lui durante i pasti.
Il periodo papale di Clemente VII fu un periodo ostico e complesso a causa del conflitto tra Carlo V d'Asburgo e Francesco I di Francia. Il suo compito,quindi, sarebbe stato quello di schierarsi o da una parte o dall'altra. Questo arduo dilemma era intralciato anche dai consiglieri papali che avevano diversi orientamenti politici.
Clemente VII fu così costretto a mantenersi neutrale per un lungo periodo di tempo cercando di tenere buono l'ambiente circostante.
Nel 1525 indisse il nono giubileo.
giubileo
Finalmente il 22 maggio 1526 Clemente VII si decise schierandosi con i francesi e creò la Lega Santa, anche conosciuta come "lega di Cognac" a cui aderirono Venezia, Firenze, Francesco I di Francia e lo Sforza.
Ma ormai era troppo tardi e, sebbene per i primi periodi la Lega riuscì ad imporsi, il papa fu costretto a capitolare di fronte all'alleanza tra Carlo V e la famiglia Colonna.
Questi infatti tramarono una finta riconciliazione con Clemente VII e approfittarono per invadere Roma costringendo il papa a rifugiarsi a Castel Sant'Angelo, saccheggiando il palazzo apostolico.
Clemente VII dovette arrendersi abbandonando la Lega Santa e i francesi.
Successivamente al sacco dei colonnesi il papa sancì una serie di accordi dapprima con gli Spagnoli, in seguito con la Francia e la Lega Santa, ed infine con il filo-spagnolo Charles de Lannoy, vicerè di Napoli.
Ma ormai i Lanzichenecchi, assoldati dalle fazioni spagnole, erano in marcia su Roma e la riconciliazione di Clemente VII con il vicerè di Napoli non impedì alle armate di assalire Roma il 6 maggio 1527.
La città fu saccheggiata per interi mesi costringendo Clemente VII dapprima a barricarsi a Castel Sant'Angelo e poi ad abbandonare Roma per raggiungere Orvieto.
In questa occasione si stima che perirono 147 guardie svizzere e 42 riuscirono a salvarsi con Clemente VII all'interno di Castel Sant'Angelo.
Alla fine Clemente VII dovette cedere e accordarsi con Carlo V d'Asburgo incoronandolo imperatore in quel di Bologna nel febbraio del 1530. Successivamente, nell'ottobre del 1533, celebrò le nozze della nipote Caterina de' Medici con Enrico II, figlio di Francesco I di Francia.
Tornato a Roma Clemente VII proseguì la sua opera di mecenate e mise in atto diverse opere di grande valore artistico: sviluppò ulteriormente la Biblioteca Vaticana, proseguì nella costruzione della Basilica di S.Pietro, portò a termine i lavori del Cortile di San Damaso e Villa Madama ed incaricò Michelangelo di affrescare la Cappella Sistina con il "Giudizio Universale" seguendone personalmente i lavori.
A seguito di una malattia che lo colpì nel gennaio del 1529 e che lo perseguito per cinque anni papa Clemente VII morì il 25 settembre del 1534. Venne sepolto a Santa Maria sopra Minerva. Il suo mausoleo si trova di fronte a quello del cugino Leone X e fu disegnato da Antonio da Sangallo.
Voci correlate
- Carlo V e i Papi - i due poteri
Clemente 07
ja:クレメンス7世 (ローマ教皇)
ko:교황 클레멘스 7세
th:สมเด็จพระสันตะปาปาคลีเมนต์ที่ 7
Categoria:Anni del XVI secoloIl XVI secolo comprende gli anni che vanno dal 1501 al 1600
__NOTOC__
01-16
ja:Category:16世紀
Relatief priemTwee gehele getallen worden ten opzichte van elkaar relatief priem genoemd, wanneer er geen positief geheel getal groter dan 1 bestaat dat beiden deelt.
Anders gezegd: de grootste gemene deler is 1.
Twee getallen die relatief priem zijn hebben geen priemfactoren gemeenschappelijk. Zo zijn bijvoorbeeld 6 en 35 relatief priem; 6 = 2 × 3 en 35 = 5 × 7. Een speciaal geval hiervan vormen twee verschillende priemgetallen die altijd relatief priem zijn.
Toepassingen
Wanneer twee tandwielen tegen elkaar draaien, en de hoeveelheden tanden op de twee wielen zijn relatief priem, dan komen alle tanden elkaar bij ronddraaien tegen. Dit kan worden gedaan om bepaalde soorten slijtage tegen te gaan.
Categorie:Getaltheorie
ko:서로 소
th:จำนวนเฉพาะสัมพัทธ์
sylwester na sowacji slots wegetarianizm pociel Conspiracy
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Banda paulistana fundada por Eloi e Fernando no dia 9 de maio de 2003 com a intenção de formar uma banda cover do "Rammstein". Ainda na época de escola foi reunida a primeira formação: Alécio (vocal), Eloi
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Centros
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