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| 16 Aprile |
16 aprile
Il 16 aprile è il 106° giorno del Calendario Gregoriano
(il 107° negli anni bisestili).
Mancano 259 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 1178 AC - Una eclisse solare potrebbe segnare il ritorno in patria di Ulisse, il leggendario re di Itaca, dopo la Guerra di Troia
- 69 - Vitellio diviene Imperatore romano
- 529 - Entra in vigore il Codex Iustinianus
- 1071 - Roberto il Guiscardo conquista Bari e pone fine al dominio dell'Impero Bizantino
- 1746 - Scozia: battaglia di Culloden Moor
- 1799 - Guerre napoleoniche: Battaglia del Monte Tabor
- 1821 - A Istanbul, capitale dell'impero musulmano, vengono uccisi migliaia di greci, tra cui il metropolita ortodosso Gregorio V
- 1856 - Parigi, al termine della guerra di Crimea, si svolge la conferenza di pace fra la Russia e Inghilterra, Francia, Regno di Piemonte e Turchia. Primo successo diplomatico del conte di Cavour
- 1917 - Vladimir Lenin ritorna a Stalingrado dall'esilio per preparare la Rivoluzione d'ottobre
- 1919 - India: Gandhi organizza un giorno di preghiera e di astensione dal lavoro dopo il Massacro dell'Amritsar
- 1941 - Seconda Guerra Mondiale: Tunisia, un convoglio navale italiano, il Duisburg, diretto in Libia, alle 02:20 del mattino è attaccato da una squadra navale inglese. Nessuna nave italiana si salva, affondati anche i caccia italiani Lampo, Tarigo, Baleno, e il caccia inglese Mohawk con 4 navi da trasporto inglesi.
- 1943 - Albert Hofmann scopre gli effetti allucinogeni dell'LSD (Lisergid acetil-dietilamide o acido lisergico)
- 1947 - Bernard Baruch conia il termine Guerra fredda per indicare le relazioni diplomatiche tra Stati Uniti ed Unione Sovietica
- 1972
- NASA/ Programma Apollo: l'Apollo 16 viene lanciato verso la luna dalla base di Cape Canaveral, in Florida
- Guerra del Vietnam: Offensiva di Nguyen Hue - Di fronte all'offensiva nordvietnamita gli USA riprendono i bombardamenti su Hanoi e Haiphong
- 1975 - Milano, un gruppo di manifestanti di sinistra viene aggredito al ritorno da un corte da neofascisti. Uno di questi, Antonio Braggion spara alcuni colpi di rivoltella, uccidendo Claudio Varalli
- 1990 - Nepal, il re Birenda Bir Bikram Shah Dev, incarnazione di Vishnu, scioglie l'assemblea nazionale per formare un parlamento democratico
- 1995 - Pakistan, il sindacalista tessile tredicenne Iqbal Masih viene assassinato.
- 1996 - France Telecom inizia il servizio Internet chiamato Wanadoo
- 2002 - Palermo, in un casolare di contrada Massaria, tra Roccapalumba e Vicari, viene arrestato Antonino Giuffrè, mafioso siciliano detto Manuzza
- 2003
- Atene/Unione Europea: venticinque paesi firmano il Trattato di Atene che prevede l'allargamento della UE
- Guerra in Iraq: conquistata Tikrit da parte delle forze della coalizione, ma di Saddam Hussein non c'è traccia. In mano alleata anche Mossul e Kirkuk, i pozzi petroliferi sono vigilati per prevenire incendi come nel 1991
- USA: Michael Jordan lascia definitivamente il basket
- 2004 - Milano, inizia oggi il ramo stralcio del processo SME che riguarda il Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi
Nati
- 1660 - Hans Sloane, naturalista inglese e primo espositore del british Museum di Londra
- 1728 - Joseph Black, chimico e fisico scozzese († 1799)
- 1755 - Elisabeth Vigee-Lebrun, pittrice
- 1821 - Ford Madox Brown, pittore inglese († 1893)
- 1844 - Anatole France, scrittore Premio Nobel per la letteratura († 1924)
- 1867 - Wilbur Wright, pioniere del volo († 1912)
- 1871 - John Millington Synge, drammaturgo
- 1889 - Charles Spencer Chaplin, noto come Charlie Chaplin, attore e regista britannico († 1977)
- 1894 - Jerzy Neyman, statistico polacco († 1981)
- 1897 - John Bagot Glubb, generale creatore della Legione Araba
- 1904 - Fifi D'Orsay, attrice
- 1918 - Spike Milligan, attore
- 1919 - Merce Cunningham, ballerino e coreografo
- 1921 - Peter Ustinov, scrittore, attore e regista
- 1922 - Kingsley Amis, scrittore
- 1924 - Henry Mancini, compositore statunitense († 1994)
- 1927 - Papa Benedetto XVI
- 1930 - Herbie Mann, musicista jazz di flauto
- 1935 - Sarah Kirsch, poetessa
- 1939 - Dusty Springfield, cantante
- 1940 - Regina Margherita II di Danimarca, regina
- 1941 - Vittorio Messori, giornalista italiano
- 1946 - Bobby Vinton, cantante
- 1947 - Kareem Abdul-Jabbar, campione di basket
- 1954 - Roberto "Freak" Antoni, musicista e scrittore demenziale bolognese
- 1956 - Lise-Marie Morerod, sciatrice di slalom
- 1962 - Ian MacKaye, musicista
- 1965 - Martin Lawrence, attore e produttore
- 1971 - Selena Quintanilla Pérez, cantante messicana († 1995)
- 1979 - Christijan Albers, pilota olandese
Morti
- 69 - Otone imperatore romano
- 744 - al-Walid II, ibn Abd al-Malik, califfo
- 1788 - Georges-Louis Leclerc, naturalista
- 1828 - Francisco Goya, pittore spagnolo
- 1846 - Domenico Dragonetti, contrabassista italiano (n. 1763)
- 1879 - Santa Bernadetta Soubirous, mistica francese (n. 1844)
- 1914 - George William Hill, astronomo
- 1946 - Arthur Chevrolet, pioniere dell'automobile e designer
- 1958 - Rosalind Franklin, scienziata (n. 1920)
- 1968 - Edna Ferber, scrittore
- 1972 - Yasunari Kawabata, scrittore giapponese Premio Nobel per la letteratura (1968)
- 1991 - David Lean, regista
- 1992 - Neville Brand, attore
- 1995 - Iqbal Masih, sindacalista (n. 1983)
Feste e ricorrenze
Nazionali
Religiose
Santi cattolici:
- San Benedetto Giuseppe Labre, pellegrino
- Santa Bernardetta Soubirous, vergine
- San Ciriaco di Buonvicino, abate
- San Lamberto di Saragozza
- San Leonida e donne, martiri a Corinto
Laiche
16
ja:4月16日
ko:4월 16일
simple:April 16
th:16 เมษายน
Calendario gregorianoIl Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582,
che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano.
Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni.
Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo.
Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato.
La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400.
Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365 - (300 + 3) + 366 - (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ...
È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21.
Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria.
In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753.
In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane.
A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica.
Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste.
Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001.
il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala.
Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.
Voci correlate
- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua
Collegamenti esterni
Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano]
Gregoriano
als:Gregorianischer Kalender
ja:グレゴリオ暦
ko:그레고리력
ms:Kalendar Gregory
simple:Gregorian calendar
th:ปฏิทินเกรกอเรียน
AnnoUn anno indica un periodo di tempo pari a quello impiegato dalla Terra per completare la sua orbita attorno al Sole. Un anno è diviso in 365 giorni, ma poiché la Terra completa la sua orbita in un tempo leggermente superiore si è reso necessario introdurre degli anni bisestili composti da 366 giorni, per correggere la discrepanza. Per estensione il termine anno si applica al periodo orbitale di qualsiasi pianeta, nel qual caso anno viene fatto seguire da un aggettivo (come in anno marziano).
In astronomia, vengono definiti diversi tipi di anno:
- anno siderale: definisce il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della propria orbita, misurata relativamente a un insieme di punti di riferimento (come le stelle fisse). La sua durata media è di 365,256363051 giorni (365g 6h 9m 10s).
:La reale durata dell'anno varia, in quanto il movimento della Terra è influenzato dalla gravità della Luna e degli altri pianeti.
- anno tropico: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione, con riferimento alla struttura formata dall'intersezione tra l'ellittica (il piano su cui orbita la Terra) e il piano dell'equatore (il piano perpendicolare all'asse di rotazione della Terra). A causa della precessione, questa struttura arretra leggermente lungo l'ellittica, rispetto alle stelle fisse. Come conseguenza, l'anno tropico è leggermente più breve di quello siderale. La sua durata media corrisponde a 365,24218967 giorni (365d 5h 48m 45s).
- anno anomalo: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della sua orbita con rispetto ai suoi apsidi. L'orbita terrestre è ellittica; i punti estremi dell'ellisse, chiamati apsidi, sono:
# il perielio, dove la Terra è più vicina al Sole (attorno al 2 gennaio)
# l'afelio, quando la Terra è più lontana dal Sole (attorno al 2 luglio).
:A causa dell'interferenza gravitazionale degli altri pianeti, la forma e l'orientamento dell'orbita non sono fissi, e gli apsidi si spostano lentamente rispetto ai punti di riferimento. Per questo, l'anno anomalo è leggermente più lungo dell'anno siderale. In media 365,259635864 giorni (365g 6h 13m 52s).
- anno eclittico: il periodo impiegato dal Sole (come viene visto dalla Terra) per completare una rivoluzione con riferimento a un nodo lunare, dell'orbita della Luna (il punto in cui l'orbita lunare interseca l'ellittica). Questo periodo è associato con le eclissi: avviene solo quando sia il Sole che la Luna sono vicini a uno di questi nodi; quindi le eclissi avvengono entro circa un mese ogni mezzo anno eclittico. Ci sono quindi due stagioni eclittiche ogni anno. La durata media dell'anno eclittico è di 346,620075883 giorni.
- similarmente all'anno eclittico, viene definito un periodo in cui il Sole (come viene visto dalla Terra) completa una rivoluzione con riferimento al perigeo dell'orbita lunare. Questo periodo, poco citato nella letteratura astronomica, è associato con la dimensione apparente della Luna piena, e anche con la durata variabile del mese sinodico. La durata di questo periodo è di 411,78443029 giorni.
Il Calendario normalmente cerca di adeguarsi all'anno tropico, poiché le stagioni sono determinate da questo tipo di anno.
Per ragioni pratiche l'anno del calendario è composto da un numero intero di giorni. Nel calendario attualmente in uso della società occidentale, il calendario gregoriano, gli anni hanno 365 giorni. Allo scopo di tenerlo sincronizzato con l'anno tropico, ogni quattro anni il calendario conta 366 giorni.
La principale eccezione al calendario gregoriano è il calendario islamico, un calendario lunare senza anni bisestili, nel quale le ricorrenze si spostano attraverso le stagioni.
L'anno giuliano: base del calendario giuliano aveva una durata di 365,25 giorni.
L'anno gaussiano dura 365,2568983 giorni, ed è derivato dalla "costante gravitazionale gaussiana" che viene espressa in unità del sistema solare.
L'anno besseliano: è un anno tropico che inizia quando il Sole raggiunge la longitudine ellittica di 280°. Tale longitudine viene sempre raggiunta attorno al 1 gennaio. Prende il nome dall'astronomo e matematico del XIX secolo Friedrich Bessel.
Voci correlate
- Anno luce
Categoria:Astronomia e Astrofisica
Categoria:Unità di tempo
ja:年
ms:Tahun
simple:Year
zh-min-nan:Nî
Eclisse solare]]
Un'eclissi solare (o eclisse solare) avviene quando la Luna, passando tra il Sole e la Terra, copre il disco del Sole e proietta sulla superficie terrestre la propria ombra. Quando invece è la Terra a posizionarsi tra Sole e Luna, avviene l'eclissi lunare.
Da notare come sia un caso davvero fortuito che le dimensioni angolari di Sole e Luna siano praticamente coincidenti ed è per questo motivo che i dischi dei due corpi celesti si possono sovrapporre quasi perfettamente. La variazione delle distanze reciproce tra Terra, Luna e Sole può tuttavia far variare le dimensioni angolari e causare diverse tipologie di eclissi solare.
eclissi lunare)]]
Eclissi parziale
L'eclissi si dice parziale quando la Luna copre solo una percentuale più o meno elevata del disco solare. Durante l'eclissi parziale il Sole assume l'aspetto di una mezzaluna, più o meno accentuata a seconda del grado di copertura.
Eclissi totale
L'eclissi è totale quando il Sole viene completamente nascosto dalla Luna: fenomeno che avviene solo in una ristretta zona della Terra. Invece nelle zone circostanti, nonché prima e dopo il conseguimento della totalità, si avrà un'eclissi parziale.
Quando l'eclissi è totale, è possibile, previa opportuna protezione per non danneggiare il proprio apparato visivo, osservare la corona solare.
Eclissi anulare
Avviene quando le dimensioni angolari del disco della Luna sono minime, per cui non è in grado di coprire integralmente il disco solare: si avrà in questo caso un anello luminosissimo attorno allo scuro disco lunare.
Eclissi ibrida
In circa il 5% dei casi, un'eclissi può rivelarsi per certe zone totale, mentre per altre anulare. Questo fenomeno particolare avviene grazie al variare delle dimensioni angolari della Luna, in quanto può accadere che l'eclissi avvenga proprio in concomitanza col ridursi delle dimensioni angolari della Luna al di sotto di quelle del Sole: ne consegue che quando le dimensioni angolari della Luna sono superiori o uguali a quelle del Sole si avrà l'eclissi totale, viceversa si avrà l'eclissi anulare.
Collegamenti esterni
- [http://antwrp.gsfc.nasa.gov/apod/ap050506.html Esempio di eclissi ibrida] - da Astronomy Picture Of The Day
Categoria:Meccanica celeste
ja:日食
ko:일식
ms:Gerhana matahari
th:สุริยุปราคา
Ulisse (Odissea)
Ulisse (od Odisseo, dal greco Ὀδυσσεύς) è una figura della mitologia greca, era figlio di Laerte e di Anticlea.
Il personaggio
Originario di Itaca, è uno degli eroi achei omerici descritti e narrati nell'Iliade e nell'Odissea, il capolavoro della letteratura di ogni tempo che da Odisseo, appunto, prende nome.
Al contrario di Achille - che nellIliade è il personaggio principale, che agisce dominato dagli istinti primordiali (l'Ira in particolare) - Ulisse (uomo dal multiforme ingegno) ricorre sovente a stratagemmi e ai suoi molteplici talenti (è in grado di costruirsi una barca sull'isola di Calipso o di fare il cantastorie presso i Feaci, ad esempio).
Il mito
Il matrimonio con Penelope
Ulisse è uno dei pretendenti di Elena ed è ancora lui che dà il suggerimento a Tindaro del giuramento di protezione ed aiuto a chiunque sposerà Elena.
Ulisse sposa Penelope, nipote di Tindaro, quindi ritorna ad Itaca, dove nasce Telemaco.
Telemaco è ancora bambino, quando Agamennone, Menelao e Palamede si recano da Ulisse, chiedendogli di mantenere fede al giuramento fatto a Tindaro.
Ulisse non vuole partire e si finge pazzo. Attacca all'aratro un asino e un bue, ara il campo e vi semina sale. Ma Palemede scopre l'inganno, così Ulisse è costretto a partire.
La guerra di Troia
Arrivato a Troia, dà prova di coraggio ed ingegno. È lui, con Aiace il grande, che difende il corpo di Achille. Riusciti nell'intento, entrambi reclamano le sue armi, forgiate da Efesto.La scelta cade su Ulisse e ciò provoca la pazzia di Aiace.
Certe versioni lo indicano come l'ideatore del cavallo di legno che porrà fine a Troia.Infatti si dice che organizza in questo modo la presa della città: fa smontare tutti gli accampamenti greci e spostare le navi in una baia riparata. Poi costruisce con alcuni compagni un enorme cavallo in legno con un'apertura nel ventre ben nascosta dove entrano i guerrieri più feroci. Infine la mattina dopo una sentinella troiana si accorge della scomparsa dei greci e dell'apparizione del cavallo. Quasi tutti pensano sia un omaggio a Plutone per aiutare le navi nel viaggio di ritorno. Così lo portano in città e bevono e festeggiano tutta la notte. Appena i troiani si addormentano, però, dal cavallo spuntano i greci che aprono i portoni ai loro compagni per procedere al massacro dei nemici, ubriachi o addormentati.
Ritorno a Itaca
Distrutta Troia, Ulisse diviene protagonista dellOdissea, la grandiosa avventura che lo riporterà ad Itaca dopo molto tempo.
Ulisse vorrebbe ritornare agli affetti familiari e alla nativa Itaca dopo dieci anni passati a Troia, ma l'odio di un dio avverso, Poseidone, glielo impedisce.
Costretto da continui incidenti e peripezie incredibili, dopo altri dieci anni, grazie anche all'aiuto della dea Atena riuscirà a portare a compimento il proprio ritorno a casa.
Lì trova i Proci che insidiano il suo regno. Entra in città come mendicante. Con l'aiuto del figlio e due servitori fedeli, uccide tutti i pretendenti e si rivela alla moglie.
Il perdono di Poseidone
Tutte le sue traversie nel viaggio di ritorno, erano dovute alla collera del dio Poseidone. Quindi, come suggerito da Tiresia, offre un sacrifico in suo nome, ma questo deve avvenire lontano dal mare.
Ulisse prende un remo e viaggia con questo, finché non incontra un popolo che non riconosce l'attrezzo e lo scambia per un'asta per battere il grano: Ulisse può effettuare il sacrifico e placare Poseidone.
La morte
Tornato ad Itaca, scopre che Telemaco ha lasciato la sua casa. Un oracolo gli ha predetto che Ulisse sarebbe morto per mano del figlio. Telemaco ha così scelto l'esilio volontario nella vicina Cefalonia.
Ulisse, senza esserne a conoscenza, ha dato un figlio a Circe, presso la quale aveva soggiornato nel suo lungo viaggio di ritorno da Troia. Questo figlio, Telegono, era alla ricerca del padre.
Un giorno giunge ad Itaca. Viene dato l'allarme, degli stranieri sono sbarcati. Ulisse e le sue guardie, scendono alla riva. Ne nasce una battaglia, in cui Ulisse muore per mano di Telegono.
Ulisse nell'arte
Letteratura
Odissea
L'Odissea è uno dei nostoi (o ritorni) che raccontano le avventure degli eroi omerici dopo la guerra, ma tra tutti questi poemi (in principio trasmessi oralmente) è certamente il più famoso. La fama del poema è certamente legata al suo personaggio principale che rappresenta, anche secondo la nozione comune, luomo moderno. Una caratteristica di Ulisse è certamente la tradizionale καλοσκαγαθια eroica, l'essere di bell'aspetto ed eticamente virtuoso, cui aggiunge uno straordinario senso pratico e una grande curiosità.
La commedia dantesca
Ulisse è, per antonomasia, l'uomo affascinato dall'ignoto. Nell' Inferno di Dante viene rovinato dalla sua smania di conoscenza e condannato, appunto, alla tribolazione dell'inferno quando cerca di oltrepassare le colonne d'Ercole, i limiti previsti da Dio (Canto XXVI). Per Dante, il folle volo rappresenta la volontà di superare i limiti della conoscenza umana; la follia di Ulisse non consiste nella ribellione personale contro un ordine prestabilito, bensì nel tentativo di superare i limiti della finitezza dell'essere umano. Ulisse è sicuramente considerato da Dante un magnanimo: l'eroe non è condannato all'Inferno per aver disubbidito all'avvertimento di non oltrepassare le colonne d'Ercole, ma per i peccati di frode descritti all'inizio del canto. Ma il peccato di Ulisse, oltre essere quello di aver provocato con le sue menzogne dolore e sofferenza, nasce anche dall'aver trasgredito a Dio, portando all'eccesso le sue virtù e volendo farsi simile a Lui; la follia consiste nella dimenticanza di essere una semplice creatura, esaltando la propria intelligenza al punto di trasformare ciò che è positivo (il desiderio di seguire virtute e canoscenza) in un'irragionevole negazione dell'esistenza di ogni limite.
Altre opere
James Joyce prende a modello la sua figura e la sua storia per il suo romanzo, lUlysses. Ugo Foscolo vide nel proprio destino di esule somiglianze con quello dell'eroe omerico. Guido Gozzano, in piena polemica antidannunziana, lo presenta ironicamente come un moderno "viveur".
- Il ritorno di Ulisse - Dramma di Robert Seymour Bridges.
- L'arco di Ulisse - Opera di Gerhart Hauptmann.
- L'ultimo viaggio di Ulisse - Poemetto di Arturo Graf.
- Le avventure di Ulisse - Composizione in prosa di Charles Lamb.
- Los trabajos de Ulises - Commedia di Luis de Belmonte Bermúdez.
- Ulisse - Romanzo di James Joyce.
- Ulisse - Tragedia di Nicholas Rowe.
- Ulisse - Dramma di François Ponsard.
Musica
- Il ritorno di Ulisse - Opera comica di Stéphane Raoul Pugno.
- Il ritorno di Ulisse in patria - Opera di Claudio Monteverdi.
- Ulisse - Opera musicale di Reinhardt Keiser.
- Ulisse - Musiche di scena di Charles François Gounod.
- Ulisse e Telemaco - Opera musicale di Daniel Gottlieb Treu.
- Ulisse errante - Opera musicale di Francesco Sacrati.
- Tale of Brave Ulysses - album discografico dei Cream.
Pittura
- Ulisse schernisce Polifemo - Di William Turner (1829).
Cinema e televisione
Il cinematografica e la televisione non poteva non interessarsi di una figura affascinante e complessa come quella di Ulisse.
La prima trasposizione cinematografica delle gesta dell'eroe greco risale al 1911 per opera di G. De Liguoro. Nel 1954 arriva sul grande schermo l'interpreatzione di Kirk Douglas, con Silvana Mangano nel ruolo di Penelope, sotto la regia di Mario Camerini, ma si tratta di una realizzazione con un estremamente assente rispetto per il testo omerico.
Diverso è il caso della produzione RAI del 1969, per la regia di Franco Rossi, con Bekim Femhiu e Irene Papas. La loro Odissea riassume per intero la storia narrata da Omero e, a parte qualche eccezione, in maniera fedele.
Un altro esempio di contrasto con l'epopea omerica è invece il film per la tv del 1997 di Andrej Končalovskij, ancora dal titolo L'Odissea, interpretato - fra gli altri - da Armand Assante, nella parte del protagonista, Greta Scacchi e Isabella Rossellini.
Categoria:Partecipanti alla guerra di Troia
Categoria:Personaggi letterari
Categoria:Odissea
ja:オデュッセウス
ko:오디세우스
Guerra di Troia
La guerra di Troia incominciò, secondo un mito, quando Paride, uno dei figli più giovani del re di Troia, Priamo, fu invitato a corte del re di Sparta Menelao. Paride si invaghì della moglie di Menelao, Elena, e la portò con sé alla partenza. Menelao chiese aiuto al fratello Agamennone, che radunò tutti i Greci, creò una flotta enorme e la diresse verso Troia. I combattimenti durarono per dieci anni e alla fine Ulisse ebbe l'idea dello strategemma del Cavallo di Troia, un gigantesco cavallo di legno che i troiani portarono all'interno della città credendolo un dono dei Greci al dio Poseidone, mentre invece all'interno erano nascosti guerrieri greci. La sera mentre tutti dormivano i Greci uscirono dal cavallo eaprirono le porte Scee così che l'armata greca riuscì ad entrare e distuggere Troia.
Categoria:Guerra di Troia
Vitellio
Aulo Vitellio Germanico, chiamato generalmente Vitellio, (24 settembre 15 - 22 dicembre 69) fu imperatore romano dal 16 aprile 69 al 22 dicembre dello stesso anno, uno degli imperatori dell'"anno dei quattro Imperatori".
Era figlio di Lucio Vitellio, che era stato console e governatore in Siria sotto Tiberio. Vitellio figlio fu console nel 48, e (forse nel 60 - 61) proconsole in Africa, e si dice che avesse assolto il compito con successo. Alla fine del 68 Galba, fra lo stupore generale, lo scelse per comandare l'esercito dislocato nella Germania meridionale, e qui Vitellio si guadagnò la popolarità presso i subalterni ed i soldati per l'eccessiva prodigalità e buona disposizione, la qual cosa fu fatale all'ordine ed alla disciplina.
Lungi dall'essere ambizioso o scaltro, fu pigro ed autoindulgente, amante del mangiare e del bere, e dovette la salita al trono a Cecina e Fabio Valente, comandanti di due legioni sul Reno. Da questi due uomini fu compiuto un colpo di stato militare, ed all'inizio del 69 Vitellio fu proclamato imperatore a Colonia Agrippinense (l'odierna Colonia), o, più precisamente, imperatore degli eserciti della Germania meridionale e settentrionale.
In effetti non fu mai accettato come imperatore dall'intero mondo romano, anche se a Roma il senato lo accettò e gli attribuì i consueti onori imperiali. Egli entrò in Italia alla testa di soldati licenziosi e rozzi, e Roma divenne lo scenario di rivolte e massacri, spettacoli di gladiatori e fasti stravaganti. Appena si sparse la voce che gli eserciti dell'Est, Dalmazia e Illiria, avevano acclamato Vespasiano, Vitellio, abbandonato da molti dei suoi sostenitori, avrebbe voluto rinunciare al titolo di imperatore.
Vespasiano]]
Si dice che aspettasse le truppe di Vespasiano a Mevania (Bevagna). Si dice anche che le sue dimissioni fossero accettate da Primo, uno dei capi dei sostenitori di Vespasiano,ma che i pretoriani rifiutassero di permetterle, e lo costringessero a rientrare al palazzo ed a depositare le insegne dell'Impero presso il Tempio della Concordia. All'arrivo a Roma delle truppe di Vespasiano fu trascinato fuori da un miserabile nascondiglio, portato sulle Scale Gemonie, e gettato di sotto. "Si, io fui una volta il vostro imperatore", furono le ultime e, per quanto si sa, le più nobili parole di Vitellio.
Durante la sua breve amministrazione Vitellio aveva mostrato l'intenzione di governare saggiamente, ma fu completamente sotto l'influenza di Valente e Cecina, che lo indussero ad una sequenza di eccessi che misero completamente in secondo piano le sue qualità.
Questo articolo include informazioni provenienti dalla Enciclopedia Britannica ed. 1911
Vitellio
Categoria:Imperatori romani
ja:ウィテリウス
ko:비텔리우스
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Eventi
- Redatta la prima edizione del Codice Giustiniano
Nati
Morti
029
1071
Eventi
- 18 agosto - Impero bizantino: il sultano selgiuchide Alp Arslan infligge a Mazincerta/Manzikert una gravissima sconfitta all'esercito bizantino dell'Imperatore Romano IV Diogene. L'Anatolia viene annessa all'impero selgiuchide.
- Regno di Napoli: i Normanni espugnano Bari, ultimo caposaldo dell'Impero bizantino in Italia.
Nati
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Bari
Bari è un comune di 316.532 abitanti capoluogo dell'omonima provincia e della Puglia.
Geografia
Situata sul Mar Adriatico, è al centro della provincia di Bari, a metà strada tra la provincia di Foggia e quella di Brindisi.
Quartieri
Torre a Mare, San Giorgio, Japigia, Madonnella, Murat, San Nicola, San Pasquale, Mungivacca, Picone, Poggiofranco, Carrassi, Santa Rita, Carbonara , Ceglie del Campo, Loseto, Stanic, San Paolo, Libertà, San Girolamo, Fesca, Palese, Santo Spirito, Enziteto.
Storia
«Bari è una città senza ironia né malinconia», diceva lo storico della Letteratura Mario Sansone.
[nome greco Barion; nome latino Barium]
Alcune tracce rivenute nella piazzuola di san Pietro fanno risalire la nascita della città addirittura a 4000 anni fa. Nel III secolo A.C. la città era un fiorente porto della Peucezia, il territorio che occupava la parte centrale dell'Apulia.
Dopo la resistenza all'invasione greca, Bari fu conquistata dai Romani ed ebbe la qualifica di "municipium cum suffagio", cioè la possibilità di avere proprie leggi e istituzioni, pur dipendendo da Roma.
Bari possedette una Zecca ed ebbe un Pantheon, dedicato alle sue divinità pagane. Con la caduta dell'Impero romano d'occidente (476 d. C.) fu invasa dai barbari e occupata dai goti. Nell'840 Bari capitolò nelle mani dei Saraceni, ripresa nell'870 dai Bizantini la città divenne il maggior centro politico, militare e commerciale italiano dell'Impero d'Oriente.
Attorno al Mille la città subì tremendi assalti dai saraceni, il più grave nell'anno 1002 che si protrasse a lungo assedio da cui Bari venne liberata grazie all'intervento della flotta veneziana, guidata dal doge Orsolo II.
Il dominio bizantino cessò nel 1071 in cui prese il potere Roberto il Guiscardo dando inizio alla dominazione normanna. Il 9 maggio 1087, arrivarono a Bari le ossa di San Nicola, vescovo di Mira, trafugate da marinai baresi. Papa Urbano II, nel 1089, raggiunse la città per consacrare la cripta della basilica e per deporre le reliquie del santo. Incominciò, così, l'afflusso di pellegrini da ogni parte del mondo.
Nel 1089, quindi, incomincia la costruzione della Basilica di San Nicola che verrà portata a termine nel 1197.
Il dominio normanno su Bari fu in seguito funestato da ribellioni e da lotte che culminarono nel 1156 quando Gugliemo I detto il Malo, assalità la città, la rase al suolo, salvando solamente la basilica di San Nicola.
Successi ai Normanni gli Svevi, Bari fu ricostruita e trascorse sotto Federico II uno dei periodi più splendidi della sua vita.
Gioacchino Murat, nel 1813, diede inizio ad una nuova urbanizzione cambiando il volto della citta' ed impostando un nuovo modello di crescita (a scacchiera), seguito per molti anni a venire. Il borgo costruito all`epoca alle porte della citta' vecchia, conserva il suo nome.
Nella citta' di Bari l'acqua arriva il 24 aprile 1915: è il primo vagito dell`Acquedotto Pugliese.
La resistenza barese durante la seconda guerra mondiale: i tedeschi fermati da un quattordicenne a barivecchia. [http://www.anpi.it/libri/bari_1943.htm]
Cronologia della storia di Bari
- 1000 a.c. - Fondazione di Bari da parte di profughi illirici, probabilmente Peucezi.
- 700 a.c. - annessione della città alla Magna Grecia fino al 500 a.c.
- 426 a.c. - Bari diventa Municipio romano sotto il consolato di Petilio Libone e Papirio Cursore.
- 336 a.c. - I baresi combattono a fianco dei romani contro i sanniti.
- 280 a.c. - la città è alleata di Taranto e di Pirro contro Roma.
- 218 - 202 a.c. - i baresi si ribellano a Roma e si alleano con Annibale nella seconda Guerra Punica.
- 90 - 89 a.c. - Bari è sottomessa agli Apuli per mano del Console G. Cosconio, in seguito alla sconfitta della Guerra Sociale, in cui la città era alleata alla Lega.
- 300 d.c. - L'Impero Romano è caduto, e Bari subisce le invasioni barbariche dei Goti.
- 554 - Bari passa dai Goti ai Bizantini.
- 690 - Bari è annessa la Ducato di Benevento.
- 773 - Giunge a Bari il dipinto di Nostra Signora di Costantinopoli, il 3 Aprile, per mano di due monaci basiliani arrivati dal mare. Il dipinto, conservato nella Cattedrale di Bari, si vuole dipinto da San Luca. Otto giorni dopo l'arrivo della sacra effige sono indetti i festeggiamenti ai quali intervengono i vescovi Stefano di Salpi, Endolfo di Trani, Serico di Conversano e Sconzio di Canne.
- 747 - Bari è assediata da Kalfun (la data è controversa), il quale dopo averla conquistata la proclama suo Emirato (10 Agosto 847), senza però aver ricevuto l'investitura di Emiro dall'Imperatore. La città viene fortificata.
- 852 - Kalfun, Emiro di Bari, muore.
- 853 - Sale alpotere al-Mufarrag 'ibn Sallàm.
- 857 - Muore assassinato al-Mufarrag 'ibn Sallàm, Emiro di Bari senza investitura, e sale Sawdàn che invece sarà investito ufficialmente nell'864.
- 871 - Dopo 23 anni cade l'Emirato di Bari sotto Ludovico II e Adelchi da Benevento: è il 3 Febbraio. Sawdàn fu un uomo di alta levatura sia militare che politica, ma severo. Abbellì la città con opere e palazzi, tra cui una moschea.
- 876 - Bari di venta capitale dell'Apulia per volontà di Basilio I Imperatore d'Oriente, il quale pose al comando della città una figura di luogotenente detta Stratigò. La sede dello Stratigò si sposterà da Bari per Benevento e poi tornerà indietro nell'894.
- 999 - La città diviene sempre più importante e da sede di Stratigò passa a quella di Catapano, figura con poteri assai più ampi.
- 1002 - Nuovo attacco dei Saraceni che, però, sono respinti dal Doge Orseolo II e dalla sua flotta.
- 1009 - Melo di Bari, un nobile barese, capeggia una rivolta contro i Greci che occupano la città.
- 1010 -
- 1020 - Muore Melo a Bamberg, in Germania. Vi si era recato per ottenere l'aiuto dell'Imperatore Enrico II. Viene sepolto con onori di principe nella cattedrale di Bamberg.
- 1029 - La città scaccia nuovamente i Greci, ma per poco. Nel frattempo acclama Rayca, fratello dell'arcivescovo di Bisanzio, come suo Duca.
- 1042 - Argiro è eletto Principe di Bari e Duca di Puglia. La nomina arriva dopo aver lottato a fianco dei Normanni contro i Greci, ma dopo aver preso la decisone di passare al nemico invogliato dalla nomina suddetta.
- 1068 - Argiro muore ad Atella.
- 1071 - Roberto il Guiscardo conquista Bari il 15 Aprile. Prima, però, ha dovuto combattere Argiro degli Joannacci, Principe di Bari, per tre anni. La figlia di Argiro, Giaquinta, sposò nel 1081 Bodino, erede di Michele Prislavo Re di Shiavonia, della Bulgaria e della Rascia, diventando alla sua morte Regina di questi popoli.
- 1079 - Rivolte dei baresi contro il loro Duca, che distruggono il Castello di Porta Nuova.
- 1085 - Muore Roberto il Guiscardo e la città passa a Boemondo, suo figlio.
- 1087 - Arrivano da Myra le spoglie di San Nicola di Bari. Ruggero Borsa, figlio di Roberto il Giscardo e fratello di Boemondo prende il controllo della città.
- 1089 - Papa Urbano II consacra a Bari la cripta della Basilica di San Nicola di Bari, che è ancora in costruzione.
- 1096 - Boemondo parte per la Prima Crociata.
- 1098 - Papa Urbano II torna a Bari per il Concilio che riunì 185 vescovi per l'unificazione delle chiese.
- 1105 - Muore l'Abbate Elia il 23 Maggio. Fu Arcivescovo di Bari e Canosa, artefice della costruzione della Basilica, capo dei Gregoriani.
- 1111 - Muore Boemondo e sul trono di principe di Taranto, e quindi anche di Bari, sale Boemondo II. Egli, però, è ancora troppo piccolo e per questo sarà sua madre Costanza a guidarlo. È eletto l'Arcivescovo Riso al posto di Elia.
- 1118 - L'Arcivescovo di Bari e Canosa, Riso, è sgozzato dai suoi oppositori nella Chiesa di San Quirico, tra Canne e Barletta, e muore.
- 1119 - Grimoaldo Alferanite, nobile di Bari, arresta Costanza (madre del Principe Boemondo II), e si proclama Principe di Bari.
- 1120 - Costanza è liberata dall'arresto grazie a Papa Callisto II, giunto a Bari, ma a patto che abdichi in favore di Grimoaldo Alferanite. questi poi fu l'artefice dei trattati commerciali tra la città e Venezia.
- 1131 - Grimoaldo è sconfitto e mandato in Sicilia da Ruggiero che conquista la città e nomina il barese Majone Cancelliere. Ruggiero inizia la costruzione del castello che sarà poi detto Svevo.
- 1156 - Guglielmo il Malo, figlio di Ruggiero, distrugge la città quasi totalmente. Majone da Bari riesce a salvare qualcosa, in quanto divenuto nel frattempo Grande Ammirante e Primo Ministro.
- 1169 - Guglielmo dà alla città il permesso di riedificarsi.
- 1233 - Federico II di Svevia ordina la realizzazione di un porto il località San Cataldo.
- 1356 - Giovanni Pipino da Barletta tenta di porre l'assedio a Napoli. Nel farlo si autonomina Principe di Bari dopo averla occupata. Finirà impiccato ad Altamura, ad uno dei merli del castello, dopo essere stato sconfitto ad Ascoli Satriano da Re Luigi.
- 1364 - Il 17 Settembre muore il Principe Roberto Signore di Bari e gli succede il figlio Filippo.
- 1370 - A Filippo segue la sorella Margherita, moglie di Francesco Del Balzo. Suo figlio Giacomo riceve poi la Signoria in dono, ma è costretto ad abbandonare tutto e rifugiarsi in Grecia per aver litigato con la Regina Giovanna di Napoli.
- 1380 - La Regina Giovanna passa tutti i beni a Roberto d'Artois.
- 1382 - Giacomo del Balzo recupera le sue terre e Bari.
- 1390 - A Giacomo segue suo figlio Raimondello Orsini del Balzo.
- 1405 - Raimondello muore e sua moglie Maria d'Enghien eredita tutto per poi donare in dote al suo nuovo marito Re Ladislao piuttosto che al figlio.
- 1426 - Morto Ladislao, la Regina Giovanna II nomina Giacomo Caldora, nobile abruzzese, Duca di Bari con annessi Ascoli Satriano, Latiano, Castellana, Valenzano, Conversano, Loseto, Carovigno e Copertino. Caldora conquista poi Altamura, Bitonto ed Andria.
- 1440 - Antonio, figlio di Giacomo, da tempo ha ereditato il Ducato. Ma il Viceduca Mariano de Riguardatis da Norcia, dà la città in mano a Giovanni Antonio Orsini Del Balzo Principe di Taranto, che quindi diventa anche Duca di Bari. Farà costruire il Fortino.
- 1464 - Bari passa in mano agli Sforza e precisamente a Sforza Maria Sforza, che poi morirà nel 1479 passando il Ducato a Ludovico Maria Sforza detto il Moro.
- 1500 - Isabella Sforza d'Aragona è nominata Duchessa di Bari e raggiunge la città nel 1501, aprendo un periodo considerato d'oro.
- 1524 - Isabella Sforza d'Aragona muore l'11 Febbraio a Napoli. Il Ducato di Bari passa a sua figlia Bona Regina di Polonia.
- 1535 - Stampa del primo libro barese: Le operette morali di Partenopeo Suavio dal francese Gilberto Nehou, in "le case di S. Nicola".
- 1556 - Bona Regina di Polonia e Duchessa di Bari, raggiunge la città.
- 1557 - Bona regina di Polonia e Duchessa di Bari muore ed inizia la dominazione spagnola.
- 1595 - Una invasione di cavallette distrugge i raccolti. Le contromisure furono così drastiche da imporre una multa alle famiglie che non avessero raccolto le uova di questi insetti.
- 1647 - Il marinaio Paolo Ribecco promuove una sommossa popolare pe l'esosità delle tasse e diventa Capopopolo. Dopo aver ottenuto ottimi risultati torna alla sua vita di tutti i giorni.
- 1648 - Una terribile siccità distrugge i raccolti.
- 1650 - A Bari il terribile Governatore Pedro Varais si insedia. Verrà soprannominato Ira di Dio dalla popolazione.
- 1656-1657 - La peste a Bari decima la popolazione: muoiono 12.462 persone in otto mesi.
- 1707 - Finisce la dominazione spagnola ed inizia quella austriaca.
- 1737 - Finisce la dominazione austriaca ed inizia quella borbonica con Carlo III.
- 1741 - Giunge a Bari Carlo III.
- 1799 - In piazza Mercantile è innalzato l'Albero della Libertà.
- 1808 - Giuseppe Bonaparte, Re di Napoli, giunge a Bari ad Aprile.
- 1810 - il 16 Febbraio viene istituita la Società di Agricoltura da Gioacchino Murat, che poi diventerà Reale Società Economica il 30 Luglio 1812.
- 1813 - Gioacchino Murat firma il Decreto per la costruzione del nuovo borgo fuori della città vecchia e posa la prima pietra. È il 25 Aprile.
- 1848 - Il 4 Ottobre è inaugurato il teatro Piccinni. Va di scena il Poliuto di Gaetano Donizetti.
- 1865 - Il primo tratto di ferrovia è inaugurato il 25 Maggio di quest'anno; il tratto collega Bari a Brindisi.
- 1905 - Il 23 Febbraio Bari è sommersa dall'acqua: è il giorno della prima alluvione.
- 1925 - Si inaugura l'Università Adriatica ed il primo Magnifico Rettore è Nicola Pende.
- 1926 - La seconda alluvione barese arriva il 25 ed il 26 Novembre.
- 1943 - Il 28 Luglio un reparto dell'Esercito schierato a difesa della sede del Pnf apre il fuoco contro i manifestanti che festeggiano la caduta del Fascismo: venti morti; il 9 settembre il tentativo tedesco di distruggere il porto viene sventato da reparti militari comandati dal generale Nicola Bellomo e appoggiati da gruppi di civili: è il primo episodio della Guerra di Liberazione; il 2 Dicembre un bombardamento tedesco del porto causa il più grave disastro navale alleato della Seconda guerra mondiale dopo Pearl Harbor: 17 navi affondate e centinaia di vittime. Tra le navi colpite una, la John Harvey, è carica di iprite: il gas diffondendosi nell'acqua e nell'aria causa sul momento e nei giorni successivi altre centinaia di morti, anche tra coloro che recuperarono i corpi delle vittime dal relitto e nel bacino del porto.
- 1945 - Il 9 Aprile muoiono 500 persone e 2.000 rimangono ferite per l'esplosione della nave arsenale Henderson. Il colpo si ripercuote sulle case lungo un raggio vastissimo, causando numerose vittime anche in città e danneggiamenti gravissimi a edifici e monumenti; il porto rimane fuori uso per circa un mese.
Personaggi
- Michele Bellomo: nato a Bari il 2 febbraio 1881, fucilato dagli inglesi l'11 settembre 1945, generale.
- Vito Maurogiovanni: giornalista, scrittore e storiografo barese.
- Alfredo Giovine: storico appassionato barese.
- Giovanni Laterza: editore; fondatore della casa editrice Laterza, amico e controparte imprenditoriale di Benedetto Croce.
- Vito Laterza: editore; successe allo zio Giovanni alla testa della Laterza guidandola dagli anni Cinquanta alla metà degli anni Novanta.
- Niccolò Piccinni: nato a Bari nel 1728, morì a Passy, Parigi, nel 1800, compositore.
- Martino Cassano: fondatore del Corriere delle Puglie.
- Renato Imbriani: nato a Napoli, illustre uomo politico del '900.
- Ottavio Serena: nato ad Altamura, fu senatore nei primi anni del '900.
- Franco Sorrentino: antifascista, avvocato, scrittore, giornalista, presidente della Provincia di Bari negli anni Novanta.
Economia e trasporti
Ha regolari collegamenti marittimi con Durazzo e Bar (ca. 9-10 ore di navigazione),
Corfù (11 ore), Igoumenitsa (12-13 ore) e Patrasso (20 ore).
I collegamenti ferroviari sono assicurati attraverso 10 stazioni attraversate quotidianamente da circa 300 treni diretti sia verso Taranto e la Calabria,
che Lecce, Foggia e tutte le località servite dalla linea adriatica. In particolare la Stazione Centrale rientra nel circuito GrandiStazioni e ben presto sarà sottoposta a lavori di ampliamento e adeguamento delle strutture
Gli accessi all'autostrada A14 avvengono presso Modugno (Bari Nord) e Bitritto (Bari Sud).
È dotata di un nuovissimo aereoporto internazionale (Palese) facilmente raggiungibile in 15 min dal centro.
Eventi
Bari ha ospitato presso la Fiera del Levante dal 21 al 29 maggio 2005 il Congresso Eucaristico nazionale, che ha visto la presenza del papa Benedetto XVI alla sua prima uscita da pontefice.
Dal 7 al 9 maggio si svolge nel centro storico di Bari la festa di san Nicola (patrono della città).
Alla Fiera del levante si è svolto dal 3 al 5 maggio 2005 il V° salone dell'alimentazione mediterranea "CIBUSMED 2005".
Dal 10 al 18 settembre presso la Fiera del Levante si svolgerà, nell'ambito della Fiera vera e propria, la rassegna "Agrilevante", salone internazionale delle macchine per l'agricoltura, il giardinaggio e la zootecnia.
Monumenti
I principali monumenti della città sono la Basilica di San Nicola, la Cattedrale di San Sabino, il Castello Normanno-Svevo di Bari, la Fiera del Levante, il Palazzo della Provincia, il Teatro Petruzzelli, il Teatro Margherita di Bari. A Bari sono inoltre presenti diversi ipogei echiese rupestri, scavati nella roccia o nel sottosuolo. Ricordiamo la chiesa rupestre di S.Candida, il tempio dedicato a S.Giorgio, la cripta della Masseria Milella, l`ipogeo di Madia Diana, di via S.Caterina, della Masseria Torre Bella, di Villa Giustiniani, l`ipogeo "ebraico". Oltre alle chiese già citate' la citta' vecchia ne custodisce molte altre.
Chiese di Bari antica
Cattedrale, Basilica di San Nicola,Cattedrale, Basilica di San Nicola, Sant'Anna, Sant'Antonio Abate, la chiesetta di Sant'Agostino rifatta nel 1508 dalla colonia milanese San Bartolomeo, Santa Chiara, San Domenico, San Francesco alla Scarpa, San Pelagio, San Gaetano, Chiesa del Gesù, San Giacomo,la chiesa trecentesca di San Giovanni Crisostomo (parrocchiale di rito greco), San Giuseppe, San Gregorio, dove per tutto l'anno rimane la statua di San Nicola trasferita nella sua basilica solo nei giorni della Sua festa, San Luca, San Marco dei veneziani, Santa Maria degli Angeli, Santa Maria del buon consiglio, Santa Maria del Monte Carmelo, San Martino, San Michele, Sant'Onofrio, Santa Scolastica, San Sebastiano, Santa Teresa delle Donne, la barocca Santa Teresa dei Maschi, SS. Trinità dei Medici, Chiesa della Vallisa, Cappella di San Nicola al Porto.
Chiese scomparse
San Benedetto, San Giorgio degli Armeni, San Demetrio, San Eustrazio, San Tommaso Apostolo, San Pietro de Sergio Protospathario, San Nicola de ipsa Pusterula, San Giovanni Evangelista, San Apollinare.
Ancora nella città vecchia
via Venezia (ossia la muraglia che sia affaccia sul mare e sul molo), il fortino, l`Arco Meraviglia (perche' si dice costruito in una notte sola), Santa Scolastica.
La Chiesa russa di Bari, fuori del borgo antico, è un simbolo ed un segnale dei rapporti stretti tra la citta' e l`est europa, siglata nel 2004 da una statua bronzea raffigurante San Nicola, donata da Vladimir Putin alla citta' e posta fuori della Basilica.
Un palazzo degno di nota è senz`altro quello dell`Acquedotto Pugliese, ralizzato da Cesare Brunetti ed arredato da Duilio Cambellotti.
Luoghi
Tra i luoghi che caratterizzano Bari citiamo la città vecchia, al cui interno si trovano la Cattedrale e la bellissima Basilica di San Nicola; il Castello Normanno-Svevo; Bari vecchia ha il suo centro in piazza Mercantile, l'antico centro degli affari dominato dal Sedile dei Nobili, antica sede del Municipio, accanto al quale troviamo la colonna infame (o degli infami o della Giustizia), la gogna medioevale per debitori insolventi, ed in cui troviamo l'accesso alla casa di Niccolo' Piccinni. Altri luoghi della città sono lo stadio "della Vittoria", lo stadio "San Nicola"; le vie del centro (Via Sparano, Corso Vittorio Emanuele, Piazza Ferrarese), l'ateneo universitario, le spiagge "Torre Quetta" e "pane&pomodoro", il porto storico "'nderre a la lànze" e il molo di S. Antonio. Altri luoghi sono l'Ateneo, la Biblioteca De Gemmis ora Biblioteca di Santa Teresa dei Maschi.
Tra le ex frazioni spicca lo splendido borgo di Santo Spirito con le sue ville ricche e lussureggianti e la tranquilla marineria.
Sport
Il capoluogo pugliese ha ospitato eventi internazionali: allo stadio "San Nicola" si sono giocate gare dei Mondiali di Calcio del 1990 (tra cui la finale-bronzo, vinta dall'Italia), l'ultima finale di Coppa dei Campioni propriamente detta, datata 1991 e le principali competizioni dei Giochi del Mediterraneo 1997. Il 21 maggio 1990 la 1^ tappa del Giro d'Italia 1990, una cronometro individuale, si è conclusa a Bari con la vittoria di Gianni Bugno che avrebbe poi vinto il Giro vestendo la maglia rosa dalla prima all'ultima tappa.
A Bari hanno sede diverse squadre sportive, prima fra tutte la squadra di calcio del Bari e dei suoi "galletti" in bianco-rosso.
Amministrazione
Bari è una città metropolitana, capofila di una delle nove aree metropolitane italiane - previste dalle Leggi 142/90 e 256/99.
Dopo le elezioni del 12-13 giugno 2004 il Comune di Bari è guidato dal sindaco Michele Emiliano (centrosinistra) che ha sostituito l'uscente Simeone Di Cagno Abbrescia (centrodestra).
- [http://www.barilive.it/ Barilive.it]
- [http://www.uniba.it/ Università di Bari]
- [http://www.poliba.it/ Politecnico di Bari]
- [http://www.teseo.it/archiviodistato/ Archivio di Stato di Bari]
- [http://www.amtabservizio.it/ trasporto pubblico di Bari]
- [http://www.barimia.it/ Il portale di Bari metropolitana]
- [http://www.teatroteam.it/ teatro cittadino]
- [http://www.geocities.com/CapitolHill/5056/ Corte d'Appello di Bari]
- [http://www.seap-puglia.it/default.asp?idlingua=1&idcontenuto=25 Aereoporto di Bari]
- [http://www.fieradellevante.it/ Ente Fiera del Levante]
- [http://www.barisera.it/ Barisera.it Giornale telematico ]
- [http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/ La gazzetta del Mezzogiorno]
- [http://www.museodellastampabari.it/ Museo della Stampa]
- [http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/PUGLIA/landscape/religioso/percorsi_itinerarirupestri_bari.htm/ Chiese, chiese rupestri ed ipogei]
- [http://www.conservatoriopiccinni.it/ Conservatorio Niccolo' Piccinni]
- [http://www.aqp.it/home.htm Il Palazzo dell`Acquedotto Pugliese]
- [http://www.barisera.it/masserie Le masserie di Bari]
- [http://digilander.libero.it/PaleseMacchie/ Il sito della frazione di Palese-Macchie]
- [http://www.modugno.it/archivio/palesesanto_spirito/ News da Palese-Macchie e Santo Spirito]
Categoria:Comuni della provincia di Bari
Categoria:Comuni della Puglia
Categoria:Comuni italiani
ja:バーリ
1746
Eventi
Nati
- 30 marzo - Francisco Goya, pittore spagnolo († 1828)
Morti
- 18 marzo - Anna II di Russia, reggente dell'impero russo
046
ko:1746년
1821
Eventi
- La Spagna riconosce l'indipendenza del Messico (che l'aveva dichiarata 11 anni prima)
Nati
- 10 febbraio - Roma, Roberto Bompiani, pittore italiano
- 27 febbraio - Cristoforo Bonavino, sacerdote, scrittore, teologo e filosofo italiano († 1895)
- 11 marzo - Churchill Babington, archeologo inglese († 1889)
- 9 aprile - Charles Baudelaire, poeta francese
- 16 aprile - Ford Madox Brown, pittore inglese († 1893)
- 16 maggio - Pafnuti Cebicev, matematico russo
- 30 ottobre - Fëdor Mikhailovič Dostoevskij, scrittore russo
- 8 novembre - Thomas Bateman, antiquario e archeologo britannico († 1861)
- 13 dicembre - Gustave Flaubert, scrittore francese
- 12 ottobre - Eugenio Barsanti, inventore italiano († 1864)
Morti
- 5 maggio: Sant'Elena - Napoleone Bonaparte, imperatore di Francia
021
ko:1821년
ms:1821
simple:1821
th:พ.ศ. 2364
Istanbul
Istanbul è la maggiore città della Turchia. È l'antica
Costantinopoli (nome latino: Costantinopolis; greco:
Kostantinoupolis). Il suo nome originale era Bisanzio (greco Byzantion). Il primo insediamento della città è stata la colonia greca di Calcedonia l'attuale Kadikoy sulla sponda asiatica del Bosforo.
È la città più grande della Turchia, con una popolazione compresa tra gli 11 ed i 15 milioni di persone. Si trova sul Bosforo, lo stretto che divide l'Europa dall'Asia ed il Mar Nero dal Mar di Marmara.
Quando nel 1923 fu fondata la Repubblica di Turchia, la capitale venne spostata da Istanbul ad Ankara. Gli abitanti della città la chiamavano con svariati nomi, compreso Costantinopoli. Istanbul divenne il nome ufficiale dal 1930 in poi. Il nome potrebbe derivare dalle parole greche stin poli che significano "alla Città"; infatti questo era un modo di riferirsi dei Greci alla Città delle Città, così come Costantinopoli era conosciuta durante l'era bizantina e successivamente. Ma molto più probabilmente è una semplice corruzione del greco [Kon]stan[inou]pol, con un prefisso I-, come anche per le città di Smirna e di Nicea, diventate Izmir ed Iznik. Il nome Stambul era frequente nell'Ottocento.
Istambul è sede del famoso patriarcato di Costantinopoli, una delle antiche sedi apostoliche.
Il principale monumento di Istanbul è l'Hagia Sophia, o basilica di Santa Sofia.
Musei
basilica di Santa Sofia
- Museo Archeologico
- Moschea Blu
- Museo Ataturk
- Museo Asiyan
- Palazzo Beylerbeyi
- Palazzo Estivo Aynalikavak
- Palazzo Dolmabahce
- Museo dei Tappeti e dei Kilim
- Padiglione Ihlamur
- Santa Sofia o Haghia Sophia
- Palazzo Estivo Maslak
- Palazzo Estivo Kucuksu
- Museo del Mosaico
- Museo Militare
- Museo di Arte Turca e Islamica
- Museo della Letteratura Divan
- Museo del Palazzo Topkapi
- Museo Navale
- Yerebatan Cistern (Basilica Cistern)
- Collezioni del Palazzo Topkapi
- Harem
- Museo del Palazzo di Yildiz
- Museo della Città
Moschea Blu
Una delle più affascinanti moschee di Istanbul è Sultan Ahmet Camii, che universalmente conosciuta come la Moschea Blu. E’ infatti il turchese il colore dominante nel tempio. Pareti, colonne e archi sono ricoperti dalle maioliche di Iznik, decorato in toni che vanno dal blu al verde; rischiarate dalla luce che filtra da 260 finestrelle, conferiscono alla grande sala della preghiera un'atmosfera suggestiva quanto surreale. La Moschea Blu, che risale al XVII secolo, è anche l'unica a poter vantare ben sei minareti: superata in questo solo dalla moschea della Kaaba, alla Mecca, che ne ha sette. Tale particorarità architettonica è l'espressione delle manie di grandezza del Sultano Ahmet I che, non potendo eguagliare la magnificenza della Moschea di Solimano né quella di Aya Sofya, non trovò soluzione migliore per distinguerla da tutte le altre che aggiungervi due minareti supplementari. La Moschea di Santa Sofia o Hagia Sofia (AyaSofia in turco)è il principale monumento di questa città,dotata di 4 minareti. All'interno sono posti dei grandi medaglioni con le scritte in arabo del nome di Allah e dei quattro califfi.
Fra i quartieri più noti di Istanbul vi sono Galata (il cui nome si dice derivi dalla parola greca "galà-ktòs",che vuol dire latte)ed è sede della squadra di calcio del Galatasaray,Fenerhbace e Besiktas,anch'essi sede di famose squadre di calcio turche.
Distretti
Adalar
Avcilar
Bagcilar
Bahcelievler
Bakirkoy
Bayrampasa
Besiktas
Beyoglu
Buyukcekmece
Beykoz
Catalca
Eminonu
Esenler
Fatih
Gaziosmanpasa
Gungoren
Kadikoy
Kagithane
Kartal
Kucukcekmece
Maltepe
Pendik
Sariyer
Sultanbeyli
Sile
Sisli
Tuzla
Umraniye
Uskudar
Zeytinburnu
Aeroporti
- Aeroporto internazionale Ataturk
- Aeroporto internazionale Sabiha Gokcen
Collegamenti esterni
- [http://www.istanbulportal.com/Default.aspx portale su Istanbul e la Turchia] (in inglese)
- [http://www.pbase.com/dosseman/istanbul_aya_sofia Immagini] di Santa Sofia
- [http://www.pbase.com/dosseman/archaeological_museum_istanbul Immagini] dal Museo Archeologico
- [http://members.fortunecity.com/fstav1/patrides/patrides.html Museum in Istanbul]
- [http://www.pbase.com/dosseman/topkapi Immagini] dal Museo Topkapi
- [http://www.pbase.com/dosseman/cinili_kosk Immagini del Museo Cinili Kösk]
- [http://perso.wanadoo.fr/istanbul Istanbul forever!]
Categoria:patrimoni dell'umanità in Turchia
Categoria:Turchia
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Grecia
La Grecia (in greco : Ελλάδα,oppure: Ελλάς, Hellas), nome ufficiale Repubblica Ellenica (in greco: Ελληνική Δημοκρατία, Ellinikí Dimokratía) è uno stato europeo situato nel Mare Mediterraneo nell'estremo Sud della penisola Balcanica ed è considerata la culla della democrazia del pensiero e della civiltà occidentale.
Essa confina a Nord con Albania Macedonia Bulgaria e Turchia nel Nord-Est.
Giovane democrazia la Grecia è riuscita ad entrare nell'Ue nel 1981, ad adottare l'Euro nel 2001 e ad ospitare le Olimpiadi estive di Atene 2004.
Nome
Il nome ufficiale della Grecia in lingua greca è Ελλάς = Ellás . Tale nome è reso in italiano con ‘Hellas’ seguendo le antiche convenzioni politoniche. Meno formalmente, ma più comunemente, è chiamata Ελλάδα = Elláḏa . Nel mito antico, l'eponimo Hellen era l'antenato di tutti i greci.
Il termine utilizzato nelle lingue europee (italiano: Grecia, inglese: Greece, francese: Grèce, tedesco: Griechenland, russo: Греция, serbo-croato: Grčka, ...) deriva da una radice diversa, Γραικός = Graikos (attraverso il latino Graecus) che, secondo Aristotele, era un antico nome per designare i greci.
Nelle lingue mediorientali, invece, (turco Yunanistan, arabo يونان, ebraico יוון, persiano antico Yaunâ) si utilizza la radice Ιωνία = Ionia.
Bandiera
Le nove strisce rappresentano le nove sillabe del motto nazionale:"Libertà o Morte".
La croce simboleggia il trionfo del cristianesimo sull'oppressore turco.
Storia
Ai primissimi abitanti della Grecia viene dato spesso il nome di Pelasgi, il "popolo del mare".
Questi erano stati cacciati verso sud, da invasori nordici durante le loro migrazioni. Nel corso di ondate successive occuparono la penisola greca e si sparsero nelle isole dell'arcipelago.
I nuovi abitanti, arrivati tra il 3200 a.C., portarono con se la lingua indoeuropea, che, fondendosi con i dialetti cretesi, diede luogo alla lingua greca.
Storia dell'Antica Grecia
Storia moderna della Grecia
Storia Contemporanea Della Grecia
Colonie greche in Italia
Geografia
lingua greca
- Superfice:131.957 kmq
- 15.021 kmq di coste e 1.500 isole.(106.778 Kmq. terraferma - 25.166 Kmq isole - pianura 20%).
La Grecia confina a Nord-Ovest con l'Albania, a Nord con la Macedonia e la Bulgaria e ha Nord-Est con la Turchia.
La lunghezza totole dei confini terrestri è di 1.215,5 Km.
La Grecia è formata dalla fine della penisola balcanica e da 2000 isole nei mari Ionio ed Egeo.
Lo stato greco si affaccia interamente sul mare, non esiste parte del territorio nazionale che disti più di 137 Km dalla costa.
La parte continentale della Grecia è formata da un insieme di penisole, quali: la penisola Calcidica,dell'Attica e del Peloponesso
La conformazione delle coste è piuttosto irregolare con numerose frastagliature,tra le quali spiccano i golfi di Corinto ed Egina divisi dall' Istmo di Corinto ,Patrasso,Salonicco,Messenia,Laconia,Argolide,Cassandra,Hagiu òruse diOrfani.
La costa ionica è bassa e paludosa.Quella egea e meridionale,invece sono alte e rocciose
le isole greche si dividono in arcipelaghi, quali:quello delle Isole ionie(Corfù,Zante,Leucas,Itaca e Cefalonia) a sud Creta-la più grande -;nell'Egeo;Eubea vicino all'Attica ,le Sporadi settentrionali e meridionali, le Grandi Egee (Lemnos,Lesbos,Kios Samos e Rodi)di fronte alle coste della Turchia
Turchia
L'entroterra è montagnoso all'80% con una catena- il Pindo- prolungamento delle Alpi dinariche che nasce in Albania e si staglia in direzione sud-est,e la catena dei Rodopi posta nel Nord-est che si staglia da Ovest ad'Est divisi dal confine tra Grecia e Bulgaria.
e vari massicci isolati, come il Monte Olimpo,Monte Parnaso e il Monte Taigeto.
Siccome il territorio greco è montuoso le pianure sono scarse; tuttavia la pianura più importante è composta dal Bacino Pianeggiante della Tessaglia.
I fiumi greci hanno un percorso breve e tortuoso è sono di carattere torrentizio,la portata dipende dalla piovosità e dalla stagione.
I fiumi più importanti sono il Peneiòs che nasce dalla catena montuosa del Pindo è il principale fiume della Tessaglia ,l'Axios,l'Achelòosil secondo fiume per lunghezza che si getta nell'Egeo,l'Arachthosl'Alfeiòs,l'Evròtas,il Néstos,il'Marizzao Hebros che funge da confine con la Turchia e l'Aliakmonas il fiume più lungo della Grecia.
Monti principali
Aliakmonas
Vedere Lista delle Montagne della Grecia
- Monte Olimpo 2917 m
Laghi
- Laghi principali:
- Lago Trichonida 96 Km².
- Lago Volvi 70 Km².
- Lago Vegoritis 54 Km².
- Lago di Prespa 39 Km². (parte greca, totale 3,28 Km²)
Principali Città
Elenco delle città greche che superano i 100.000 abitanti.
- Atene (greco: Αθήνα, Athína) Capitale.
- Salonicco o Thessaloniki (greco Θεσσαλονίκη)
- Pireo (greco moderno: Πειραιάς Peiraiás o Pireás, greco antico / Katharevousa: Πειραιεύς Pireéfs).
- Patrasso (greco moderno: Πάτρα;greco antico: Πάτραι,Pátrai).
- Peristeri (greco, Περιστέρι)
- Herakliono Iraklion (greco: Ηράκλειο).
- Larissa (greco: Λάρισα, Lárisa).
- Kallithea (greco: Καλλιθέα).
Salonicco.Città con quasi 1.400.000 abitanti al Nord del paese. Prese suo nome da Kassandros (genero di Alessandro Magno e suo successore) in onore della sorella di Alessandro Thessaloniki.
Demografia
Sulla base del censo del 2001, la Grecia ha una popolazione di 10.964.020 abitanti. Di questi, il 58,8% vive nelle aree urbane, mentre solo il 28,4% in quelle rurali. Ben 4 milioni di greci vivono nelle due maggiori città, Atene e Salonicco. Sebbene la popolazione continui a crescere, la Grecia affronta oggi un serio problema demografico: per la prima volta, nel 2002, il numero dei decessi ha superato quello delle nascite.
Nel paese vivono numerose comunità di immigrati (forse più di un milione). Di essi, ben il 65% proviene dall' Albania. L'immigrazione albanese in Grecia divenne massiccia in seguito alla caduta del comunismo in Albania, causando una disputa fra il governo di Atene e quello di Tirana: i confini, infatti, furono aperti senza che le autorità greche fossero veramente pronte ad affrontare la situazione. Attualmente, gli albanesi formano circa il 10% della popolazione che abita in Grecia - nella loro maggioranza però vivono in Grecia come clandestini : alcuni di essi sono spesso coinvolti in attività criminali che trovano largo spazio nei media. Ciò fa sì che in molti casi gli albanesi siano malvisti dai greci e, addirittura, discriminati o sfruttati.
Vi sono poi piccoli nuclei di persone immigrate da Bulgaria, Serbia, Romania, Pakistan, Ucraina, Bielorussia, Polonia, Egitto, Palestina, Etiopia, Bangladesh, Cina, Georgia e Russia che principalmente abitano ad Atene. Il loro preciso ammontare rimane sconosciuto, visto che molti di essi sono entrati in Grecia illegalmente. Infine, negli anni Novanta molti sportivi albanesi e georgiani di origine greca hanno preferito migrare in Grecia.
Come risultato della presenza di numerosi clandestini, la xenofobia e il razzismo hanno assunto dimensioni preoccupanti. Attualmente, le forze nazionaliste di destra chiedono un maggiore controllo delle frontiere e l'espulsione degli immigrati illegali.Nelle ultime elezioni la destra "patriotica" greca - in alcune periferie - abbia ottenuto oltre il 3,5% dei voti.
Storicamente, la Grecia è abitata da secoli da molte minoranze linguistiche e religiose. Fra gli altri, vi sono bulgari, vari gruppi rom, turchi, slavi, valacchi (aromuni e megleno-rumeni) e arvaniti. Fra le minoranze religiose, la comunità più rilevante è quella islamica.
Una minoranza - religiosa - in particolare, quella dei musulmani della Tracia, possiede diritti speciali che le furono concessi soprattutto in seguito al Trattato di Losanna, in contraposizione con la minoranza greca di Turchia che veniva riconosciuta dal Trattato di Losanna come minoranza etnica e non religiosa.
Feste della Grecia
:'Ci sono anche altre feste, pricipalmente festività ortodosse.
Politica
Assetto Istituzionale
La Grecia è una repubblica parlamentare in base al referendum del 8 Dicembre 1974.
La costituzione del 11 Giugno 1975;amendata nel Marzo 1986 e nella primavera del 2001 include specifiche garanzie delle libertà civili.
Il presidente della Repubblica è scelto da una maggioranza qualificata del Parlamento per un mandato di cinque anni rinnovabili una seconda volta,ed è formalmente il capo di stato.
Tuttavia, è il primo ministro con il suo governo che svolge il ruolo centrale nel processo politico, mentre il presidente svolge funzioni governative molto limitate,oltre che le funzioni ceremoniali e di rappresentanza.
I greci eleggono i 300 membri del Parlamento unicamerale del paese ( Vouli di Ellinon ) con | | |