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16 Febbraio

16 febbraio

---- Il 16 febbraio è il 47° giorno del Calendario Gregoriano, mancano 318 giorni alla fine dell'anno (319 negli anni bisestili).

Eventi


- 1742 - Spencer Compton, Conte di Wilmington, diventa Primo Ministro del Regno Unito.
- 1804 - Stephen Decatur guida una incursione per bruciare la fregata Philadelphia catturata dai pirati.
- 1862 - Guerra civile americana: il generale unionista Ulysses S. Grant cattura Fort Donelson, nel Tennessee.
- 1918 - La Lituania dichiara l'indipendenza da Russia e Germania.
- 1923 - Viene aperto il sarcofago del faraone Tutankhamon alla presenza dello suo scopritore Howard Carter.
- 1936 - A Garmisch-Partenkirchen, in Germania, si chiude la IV Olimpiade Invernale.
- 1937 - Wallace H. Carothers ottiene il brevetto per il nylon.
- 1943 - Seconda guerra mondiale: La Russia riconquista Kharkov.
- 1945 - Seconda guerra mondiale: forze statunitensi sbarcano sull'isola di Corregidor, nelle Filippine.
- 1945 - Seconda guerra mondiale: forze statunitensi riconquistano la penisola di Bataan.
- 1952 - L'abetonese Zeno Colò conquista la medaglia d'oro per la discesa libera alla VI Olimpiade Invernale
- 1959 - Fidel Castro diventa Premier di Cuba dopo il rovesciamento del presidente Fulgencio Batista avvenuto il 1 gennaio.
- 1961 - Viene lanciata la sonda Explorer 9.
- 1972 - Il giocatore di pallacanestro dell'NBA Wilt Chamberlain segna il suo 30.000 punto.
- 1978 - Il primo bulletin board system viene creato a Chicago.
- 1986 - La nave da crociera sovietica Mikhail Lermontov naufraga a Marlborough Sounds, Nuova Zelanda.
- 1987 - Il processo di John Demjanjuk, accusato di essere la guardia nazista soprannominata "Ivan il terribile" del Campo di sterminio di Treblinka, inizia a Gerusalemme.
- 1989 - Volo Pan Am 103: Gli investigatori annunciano che la causa dello schianto fu una bomba nascosta all'interno di un apparecchio radio.
- 1991 - Prima guerra del Golfo: Aerei da guerra statunitensi e britannici bombardano la periferia di Bagdad, causando la morte di 3 civili e il ferimento di altri 11.
- 1995 - USA: a San Francisco viene arrestato Kevin Mitnick, famoso cracker e ingegnere sociale che da anni rubava segreti miliardari a banche e ad istituti di ricerca.
- 1999 - In Uzbekistan esplode una bomba e si odono colpi d'arma da fuoco nei palazzi governativi, in un apparente tentativo di assassinare il presidente Islam Karimov.
- 1999 - In Europa, ribelli curdi assaltano alcune ambasciate e prendono ostaggi, dopo che la Turchia ha arrestato uno dei loro capi, Abdullah Öcalan.
- 2005 - In Italia entra in vigore il trattato di Kyoto, con l'obiettivo di ridurre le quote di emissione dell'CO2 del 6,5% rispetto al 1990 entro il 2010. A fine 2003, queste erano aumentate del 7%.

Nati


- 1222 - Nichiren, monaco, fondatore del Buddismo Nichiren
- 1497 - Philipp Melanchthon, umanista e riformatore († 1560)
- 1620 - Federico Guglielmo I di Brandeburgo († 1688)
- 1822 - Francis Galton, esploratore, antropologo, patrocinatore dell'eugenetica, statistico († 1911)
- 1826 - Joseph Victor von Scheffel, poeta († 1886)
- 1826 - Julia Grant, First Lady degli Stati Uniti († 1902)
- 1834 - Ernst Haeckel, zoologo e filosofo († 1919)
- 1838 - Henry Adams, storico e scrittore († 1918)
- 1876 - George Macaulay Trevelyan, storico († 1962)
- 1901 - Wayne King, musicista
- 1903 - Edgar Bergen, ventriloquo († 1978)
- 1926 - John Schlesinger, regista britannico († 2003)
- 1927 - June Brown, attrice britannica
- 1931 - Otis Blackwell, cantante e musicista statunitense († 2002)
- 1935 - Sonny Bono, cantante, produttore e politico statunitense († 1998)
- 1944 - Richard Ford, scrittore statunitense
- 1945 - Jeremy Bulloch, attore britannico
- 1948 - Pete Postlethwaite, attore britannico
- 1950 - Peter Hain, politico britannico
- 1951 - William Katt, attore statunitense
- 1954 - Iain M. Banks, scrittore scozzese
- 1957
  - LeVar Burton, attore statunitense
  - James Ingram, cantante
- 1958
  - Ice-T, cantante rap ed attore statunitense
  - Oscar Schmidt, cestista brasiliano
- 1959 - John MacEnroe, tennista statunitense
- 1960 - Pete Willis, chitarrista ("Def Leppard")
- 1964 - Christopher Eccleston, attore britannico
- 1970 - Angelo Peruzzi, calciatore italiano
- 1973 - Cathy Freeman, atleta australiana
- 1975 - Aikawa Nanase, musicista giapponese
- 1977 - Ian Clarke, creatore di Freenet
- 1979
  - Simone Vanni, schermidore italiano
  - Valentino Rossi, campione di motociclismo italiano

Morti


- 1279 - Re Alfonso III del Portogallo (n. 1210)
- 1869 - Carlo Cattaneo, politico e filosofo italiano
- 1898 - Thomas Bracken, poeta neozelandese
- 1907 - Giosuè Carducci, poeta italiano (n. 1835)
- 1912 - Nikolai di Giappone, vescovo e santo ortodosso (n. 1836)
- 1928 - Eddie Foy, attore, cantante e ballerino statunitense (n. 1856)
- 1975 - Morgan Taylor, atleta statunitense
- 1978 - E. Roland Harriman, finanziere (n. 1895)
- 1990 - Keith Haring, artista americano (n. 1958)
- 1992 - Angela Carter, scrittrice (n. 1940)
- 1996
  - Edmund G. Brown, politico statunitense (n. 1905)
  - Brownie McGhee, cantante statunitense (n. 1915)
- 2003 - Alexander Tišma, scrittore
- 2005 - Nicole DeHuff, attrice statunitense (n. 1974)

Feste e ricorrenze

Nazionali


- Lituania - Festa nazionale

Religiose


- Festa di Nikolai, chiesa ortodossa di Giappone e Russia Santi cattolici:
- Santa Giuliana di Nicomedia, martire
- Sant'Onesimo, martire

Laiche


- 2005 - Giornata nazionale del risparmio energetico 16 ja:2月16日 ko:2월 16일 simple:February 16 th:16 กุมภาพันธ์

Calendario gregoriano

Il Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582, che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano. Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni. Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo. Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato. La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400. Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365
- (300 + 3) + 366
- (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ... È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21. Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria. In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753. In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane. A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica. Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste. Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001. il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala. Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.

Voci correlate


- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua

Collegamenti esterni

Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano] Gregoriano als:Gregorianischer Kalender ja:グレゴリオ暦 ko:그레고리력 ms:Kalendar Gregory simple:Gregorian calendar th:ปฏิทินเกรกอเรียน

Anno

Un anno indica un periodo di tempo pari a quello impiegato dalla Terra per completare la sua orbita attorno al Sole. Un anno è diviso in 365 giorni, ma poiché la Terra completa la sua orbita in un tempo leggermente superiore si è reso necessario introdurre degli anni bisestili composti da 366 giorni, per correggere la discrepanza. Per estensione il termine anno si applica al periodo orbitale di qualsiasi pianeta, nel qual caso anno viene fatto seguire da un aggettivo (come in anno marziano). In astronomia, vengono definiti diversi tipi di anno:
- anno siderale: definisce il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della propria orbita, misurata relativamente a un insieme di punti di riferimento (come le stelle fisse). La sua durata media è di 365,256363051 giorni (365g 6h 9m 10s). :La reale durata dell'anno varia, in quanto il movimento della Terra è influenzato dalla gravità della Luna e degli altri pianeti.
- anno tropico: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione, con riferimento alla struttura formata dall'intersezione tra l'ellittica (il piano su cui orbita la Terra) e il piano dell'equatore (il piano perpendicolare all'asse di rotazione della Terra). A causa della precessione, questa struttura arretra leggermente lungo l'ellittica, rispetto alle stelle fisse. Come conseguenza, l'anno tropico è leggermente più breve di quello siderale. La sua durata media corrisponde a 365,24218967 giorni (365d 5h 48m 45s).
- anno anomalo: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della sua orbita con rispetto ai suoi apsidi. L'orbita terrestre è ellittica; i punti estremi dell'ellisse, chiamati apsidi, sono: # il perielio, dove la Terra è più vicina al Sole (attorno al 2 gennaio) # l'afelio, quando la Terra è più lontana dal Sole (attorno al 2 luglio). :A causa dell'interferenza gravitazionale degli altri pianeti, la forma e l'orientamento dell'orbita non sono fissi, e gli apsidi si spostano lentamente rispetto ai punti di riferimento. Per questo, l'anno anomalo è leggermente più lungo dell'anno siderale. In media 365,259635864 giorni (365g 6h 13m 52s).
- anno eclittico: il periodo impiegato dal Sole (come viene visto dalla Terra) per completare una rivoluzione con riferimento a un nodo lunare, dell'orbita della Luna (il punto in cui l'orbita lunare interseca l'ellittica). Questo periodo è associato con le eclissi: avviene solo quando sia il Sole che la Luna sono vicini a uno di questi nodi; quindi le eclissi avvengono entro circa un mese ogni mezzo anno eclittico. Ci sono quindi due stagioni eclittiche ogni anno. La durata media dell'anno eclittico è di 346,620075883 giorni.
- similarmente all'anno eclittico, viene definito un periodo in cui il Sole (come viene visto dalla Terra) completa una rivoluzione con riferimento al perigeo dell'orbita lunare. Questo periodo, poco citato nella letteratura astronomica, è associato con la dimensione apparente della Luna piena, e anche con la durata variabile del mese sinodico. La durata di questo periodo è di 411,78443029 giorni. Il Calendario normalmente cerca di adeguarsi all'anno tropico, poiché le stagioni sono determinate da questo tipo di anno. Per ragioni pratiche l'anno del calendario è composto da un numero intero di giorni. Nel calendario attualmente in uso della società occidentale, il calendario gregoriano, gli anni hanno 365 giorni. Allo scopo di tenerlo sincronizzato con l'anno tropico, ogni quattro anni il calendario conta 366 giorni. La principale eccezione al calendario gregoriano è il calendario islamico, un calendario lunare senza anni bisestili, nel quale le ricorrenze si spostano attraverso le stagioni. L'anno giuliano: base del calendario giuliano aveva una durata di 365,25 giorni. L'anno gaussiano dura 365,2568983 giorni, ed è derivato dalla "costante gravitazionale gaussiana" che viene espressa in unità del sistema solare. L'anno besseliano: è un anno tropico che inizia quando il Sole raggiunge la longitudine ellittica di 280°. Tale longitudine viene sempre raggiunta attorno al 1 gennaio. Prende il nome dall'astronomo e matematico del XIX secolo Friedrich Bessel.

Voci correlate


- Anno luce Categoria:Astronomia e Astrofisica Categoria:Unità di tempo ja:年 ms:Tahun simple:Year zh-min-nan:Nî

Anno bisestile

L'anno bisestile è un accorgimento utilizzato nel Calendario Giuliano e nel Calendario Gregoriano per mantenere in sincronia l'anno civile con il ciclo delle stagioni. Le stagioni si ripetono una volta ogni anno tropico (il tempo che intercorre tra due equinozi o solstizi dello stesso tipo). Questo periodo è di circa 365.2422 giorni, cosicché un calendario di solo 365 giorni farebbe pian piano slittare le stagioni. Intercalando ogni 4 anni di calendario un anno bisestile, lungo 366 giorni anziché 365, questo slittamento può essere corretto con sufficiente approssimazione. Il giorno "aggiuntivo" viene inserito alla fine del mese di Febbraio, con l'addizione del 29 febbraio. Inoltre, per evitare la necessità di ulteriori slittamenti di sincronizzazione, il giorno non viene aggiunto agli anni divisibili per 100 (anno zero del secolo), escluso quelli divisibili per 400; in questo modo, in media, la mancata sincronizzazione si mantiene sempre minore di un giorno. C'è quindi una semplice regola per verificare se un dato anno è bisestile solo conoscendo il suo numero: :Un anno è bisestile se il suo numero è divisibile per 4, tranne che se sia divisibile per 100 (ma è bisestile se è divisibile per 400). Categoria:Calendari als:Schaltjahr ja:閏年 ko:윤년 simple:Leap year th:ปีอธิกสุรทิน

1804

Eventi


- Francia:
  - Napoleone sventa un complotto contro di lui e fa giustiziare il principe borbonico Duca di Enghien.
  - viene adottato il Codice civile Napoleonico
  - viene fondato il cimitero Père Lachaise a Parigi
  - 2 dicembre - Napoleone si autoproclama Imperatore a Parigi. Viene incoronato da Papa Pio VII.
- Smithson Tennant scopre l'elemento (chimico) Osmio
- 12 dicembre - La Spagna dichiara guerra alla Gran Bretagna

Nati


- Ludwig Feuerbach, filosofo tedesco
- Carl Gustav Jakob Jacobi, matematico tedesco († 1851)
- 14 marzo - Johann Strauss (padre), compositore austriaco
- 1 luglio - George Sand (Amantine Aurore Lucile Dupin), scrittrice francese
- 4 luglio - Nathaniel Hawthorne, scrittore († 1864)
- 23 novembre - Franklin Pierce, 14° presidente degli Stati Uniti
- 21 dicembre - Benjamin Disraeli, politico, scrittore britannico

Morti


- Francesco Albergati Capacelli, scrittore, politico e commediografo italiano (n. 1728)
- 6 febbraio - Joseph Priestley, chimico inglese
- 12 febbraio - Immanuel Kant, filosofo tedesco
- 1 novembre - Johann Friedrich Gmelin, naturalista tedesco (n. 1748) 004 ko:1804년 ms:1804 simple:1804 th:พ.ศ. 2347

1862

Eventi

Nati


- 15 maggio - Arthur Schnitzler, scrittore e drammaturgo austriaco († 1931)
- 14 luglio - Gustav Klimt, pittore austriaco († 1918)
- 27 luglio - Miguel Lillo, naturalista argentino
- 21 agosto - Emilio Salgari, scrittore italiano
- 22 agosto - Claude Debussy, compositore francese
- 29 agosto - Maurice Maeterlinck, scrittore belga
- 19 ottobre - Auguste Lumière, pioniere del cinema assieme al fratello Louis († 1954)

Morti

062 ko:1862년

Guerra civile americana

La Guerra civile americana, nota anche come Guerra di secessione, venne combattuta negli Stati Uniti dal 1861 al 1865 tra gli Stati settentrionali, abitualmente indicati come USA, l'Unione, il Nord, o gli Yankees, e una parte degli Stati secessionisti meridionali, per i quali vale solitamente l'indicazione di Stati Confederati d'America (CSA), la Confederazione, il Sud, i Ribelli, o i Dixies.

Quadro generale

Dixie Nella prima metà dell'800, il problema della schiavitù divise gli Stati Uniti. La schiavitù era scomparsa nel nord industrializzato, i cui prodotti erano protetti dai dazi, e che anzi accoglieva gli schiavi fuggitivi che trovavano impiego nell'industria come manodopera a basso costo, ma la schiavitù pareva ineliminabile nel Sud, prevalentemente agricolo, che aveva mantenuto attivi gli scambi economici con la madrepatria britannica. 800 I piantatori di cotone e i produttori di tabacco del Sud non potevano fare a meno (in un'epoca di carenza assoluta di meccanizzazione) di mano d'opera a buon prezzo mentre i dazi, con i quali il Nord proteggeva i propri prodotti, danneggiavano i commerci degli Stati meridionali.
Il contrasto fra schiavisti e antischiavisti si fece sempre più aspro. La borghesia cittadina del Nord presentava l'abolizione della schiavitù come un obbligo morale e una necessità nazionale. I più accesi degli schiavisti appoggiarono la secessione del Sud dall'Unione per difendere l'autonomia, anche legislativa, degli Stati che avevano formato la primitiva Confederazione. La guerra civile appariva inevitabile anche agli abolizionisti del Nord, che fondarono il partito repubblicano. Il problema dell'abolizione da parte di Washington della legislazione che consentiva in certi Stati la schiavitù, esorbitava secondo molti cittadini del Sud dal problema squisitamente morale della liceità o meno della schiavitù. Uno dei principi su cui si era basato il primitivo Patto che nel XVIII secolo aveva portato alla nascita degli USA era quello che concedeva un riservato dominio legislativo dei singoli Stati in materia civile, commerciale e perfino penale (comprese determinate forme d'omicidio), a totale esclusione della legislazione federale che, invece, tendeva ad allargare nel XIX secolo il proprio raggio d'intervento e ad intromettersi in alcuni settori che fino ad allora erano rimasti propri degli Stati. La libertà di mantenere una legislazione che consentiva l'obbrobrio dello schiavismo era ritenuto - al di là del tema specifico - un irrinunciabile diritto da una parte degli Stati (non tutti del Sud) e come tale la schiavitù rimase infatti, fino al terzo anno della Guerra civile, in vigore in certuni Stati che s'erano opposti militarmente col Nord al processo secessionista intentato da una parte del Sud.

La questione della schiavitù

tabacco L'abolizionista repubblicano Abraham Lincoln fu eletto presidente nel 1860. Gli Stati del sud, nel 1861, dichiararono la secessione e si diedero un nuovo governo come Confederazione degli Stati d'America (Confederate States of America, CSA). Il 12 aprile 1861, scoppiò la guerra di secessione, tra gli Stati Confederati del Sud e gli Stati dell'Unione del Nord. Lincoln proclamò la libertà di tutti gli schiavi dal 1 gennaio 1863, ma nel 1863 ci fu una serie di vittorie sudiste e solo a fatica il nuovo comandante in capo delle forze unioniste, il generale Ulysses S. Grant, riuscì a capovolgere la situazione. I secessionisti ormai travolti dalla crisi economica, subirono una serie di sconfitte nella seconda metà del 1864. Grant entrò a Richmond e il generale secessionista (ma anch'egli abolizionista) Robert E. Lee fu costretto alla resa (9 aprile 1865) ad Appomattox Court House (Virginia). Poco dopo Abraham Lincoln fu assassinato da un sudista il 14 aprile 1865.

Analogie

Le cause che portarono alla guerra civile americana non sono peculiari dello stato d'oltreoceano ma si ritrovano anche in altri Stati come la Svizzera. Qui, nel 1847-48, si ebbe la Guerra del Sonderbund che partiva dalla stesse motivazioni di quella americana.

Voci correlate


- Storia degli Stati Uniti d'America
- Guerra di indipendenza americana
- Storia degli Stati Uniti (1784-1861) Civile americana categoria:Storia degli Stati Uniti ja:南北戦争 ko:남북 전쟁 simple:American Civil War th:สงครามกลางเมืองอเมริกา

Tennessee

Il Tennessee è uno stato degli USA. La sua capitale è Nashville, la città più popolosa è Memphis.Lo stato del Tennessee è famoso anche per la produzione del Jack Daniel whisky. ja:テネシー州 ko:테네시 주 ms:Tennessee simple:Tennessee

Lituania

La Lituania è una repubblica europea che confina a nord con la Lettonia, a est con la Bielorussia, a sud con la Polonia, a sudovest con l'enclave russa di Kaliningrad e a ovest con il Mar Baltico.

Storia

Menzionata per la prima volta nel 1009, la Lituania crebbe fino a diventare una importante nazione nel Medioevo. Fu cristianizzata nel XIII secolo dall'ordine tedesco dei Cavalieri Teutonici e incorporata nell'Ordine Teutonico. La Lituania diventò un granducato indipendente e multietnico che si estendeva per gran parte dell'Europa orientale. Nel XVII secolo, si unì con la Polonia con un unico monarca formando la Confederazione polacco-lituana. I due paesi rimasero uniti fino alla spartizione della Polonia nel 1795 quando la Lituania fu annessa dall' Impero russo. Con il trattato di Brest-Litovsk, nel febbraio 1918, in seguito alla Rivoluzione Russa, su pressioni tedesche si dichiarò indipendente. Alla fine del conflitto in novembre si costituì in repubblica. Il nuovo stato rifiutò l'ipotesi di ristabilire l'unione con la Polonia e in seguito ci furono dispute territoriali in merito alla capitale Vilnius e alla città di Klaipeda. Nel 1926 salì al potere un regime dittatoriale. Nel 1940, durante la Seconda Guerra Mondiale, l'Unione Sovietica occupò il paese. Con l'avvento della glasnost l'11 marzo 1990 la Lituania fu il primo stato sovietico a proclamarsi indipendente, alla proclamazione seguirono le truppe sovietiche che tentarono di reprimere la ribellione ma alla fine dovettero cedere. Il 29 marzo 2004 la Lituania entrò nella NATO. Nel vertice UE di Copenhagen svoltosi il 13 dicembre 2002, venne deciso che la Lituania (assieme ad altri 9 stati) sarebbe entrata a far parte dell'Unione Europea. Il 20 settembre 2003 un refendum popolare confermò l'adesione: 69% Si, 31% No (votanti il 72,5% degli aventi diritto). Il 1 maggio 2004 lo stato venne ufficialmente ammesso nell'Unione Europea.

Politica

Il capo di stato lituano è il presidente, che viene eletto direttamente con un mandato di cinque anni, è il responsabile delle politiche estere e della sicurezza. Il presidente, con l'approvazione del parlamento, nomina il primo ministro e il resto del governo, come anche numerose altre alte cariche pubbliche e i giudici di tutte le corti inclusa quella costituzionale (Konstitucinis Teismas). Il parlamento unicamerale lituano (Seimas), ha 141 membri che vengono eletti con un mandato di quattro anni. Circa metà (71) di essi vengono eletti in collegi elettorali (71), mentre l' altra metà (70) viene eletta a livello nazionale con un sistema proporzionale. Un partito deve ricevere almeno il 5% di voti nazionali per esere rappresentato nella Seimas.
- Elenco dei Presidenti della Repubblica della Lituania
- Elenco dei Primi Ministri della Lituania

Regioni

La Lituania è costituita da 10 contee (apskritys, singolare - apskritis), ognuna è chiamata con il nome del proprio capoluogo. Le contee sono a loro volta suddivise in 56 municipalità. Questa suddivisione amministrativa fu introdotta nel 1994.
- Contea di Alytus (Alytaus apskritis)
- Contea di Kaunas (Kauno apskritis)
- Contea di Klaipėda (Klaipėdos apskritis)
- Contea di Marijampolė (Marijampolės apskritis)
- Contea di Panevėžys (Panevėžio apskritis)
- Contea di Šiauliai (Šiaulių apskritis)
- Contea di Tauragė (Tauragės apskritis)
- Contea di Telšiai (Telšių apskritis)
- Contea di Utena (Utenos apskritis)
- Contea di Vilnius (Vilniaus apskritis)

Geografia

La Lituania confina a ovest con il Mar Baltico, dove si trova la città di Klaipeda. Vi si trovano spiagge di sabbia fine, con dune. Verso est il paese diventa collinare, boschivo, ma con meno bosco della Lettonia e Estonia e più attività agricola. Il fiume Nemunas (ted. Memel) nasce al confine sud con la Russia e dopo aver attraversato la parte meridionale del paese forma il confine con l'enclave russa di Kaliningrad, per gettarsi nella laguna Kurskij Zaliv (Mar Baltico). La Lituania confina con la Polonia tra il lago di Vystitis e il luogo di cura Druskininkai. Le principali città sono: Vilnius, Klaipeda (ted. Memel), Kaunas, Panevezys, Siauliai ed Elektrenai, gemellata con il comune italiano di Forlì.

Economia e trasporti

Importanti settori economici sono i mobilifici, le industrie tessile e alimentare. Il paese ha una rete stradale sviluppata e svolge un importante ruolo come paese di transito tra l'Europa centrale e il Nordeuropa e tra l'enclave russa di Kaliningrad e la Russia, nonché tra la Bielorussia e i paesi scandinavi. Viene attraversata dall'autostrada E67 "Via Baltica" che collega Helsinki con Varsavia via Kaunas-Riga-Tallinn e dall'autostrada Vilnius-Kaunas-Klaipeda. La Lituania svolge inoltre un'importante funzione di paese di transito per gli oleodotti. Nei pressi del confine con la Polonia, si trova lo snodo ferroviario di Sestokai, utilizzato per cambiare i treni, dato che le ferrovie lituane sono a scartamento largo "sovietico". Questo punto di transito sta acquistando importanza, anche grazie all'entrata di Polonia e Lituania nell'UE, rispetto alle rotte alternative, che passano per la Bielorussia. Nel 2003 la Lituania aveva il più alto tasso di crescita fra i paesi candidati all'ingresso nell'Unione Europea, arrivando a quota 8,8% nel terzo quadrimestre dell'anno. La lita, la valuta nazionale, ha un cambio fisso con l'euro dal 2 febbraio 2002 a un valore di EUR 1,00 = LTL 3,4528 e il paese probabilmente sarà fra i primi nuovi stati membri dell'UE ad adottare l'euro nei prossimi anni.

Demografia

Più dell'80% della popolazione lituana è di etnia lituana e parla lituano, una delle due lingue baltiche ancora parlate, che è anche l'unica lingua ufficiale dello stato. Esistono numerose altre minoranze come quella russa (8%), quella polacca (7%) e quella bielorussa (1,5%), tutte parlanti le loro rispettive lingue. La maggioranza della popolazione è cattolica ma esistono anche minoranze ortodosse, protestanti ed ebraiche.

Voci correlate


- Targhe automobilistiche lituane
- Unione Sovietica

Collegamenti esterni


- [http://www.lietuva.lt Lithuanian Central Internet Gates] - Portale internet ufficiale della Lituania
- [http://lt.wikipedia.com/ - Wikipedia lituana]
- [http://www.on.lt Lithuania Online] - Raccolta di link sulla Lituania als:Litauen fiu-vro:Leedu ja:リトアニア ko:리투아니아 ms:Lithuania roa-rup:Litva simple:Lithuania th:ประเทศลิทัวเนีย zh-min-nan:Lietuva

Russia

La Federazione Russa è, fra tutti, lo stato più grande nel mondo e va dall'Europa all'Asia. La Russia confina con Norvegia, Finlandia, Estonia, Lettonia, Bielorussia, Lituania, Polonia, Ucraina, Georgia, Azerbaijan, Kazakistan, Cina, Mongolia e Corea del Nord. È bagnata sulle coste esterne dal Mare Glaciale Artico fino all'Oceano Pacifico, sulle coste interne è bagnata dal Mar Baltico, il Mar Nero ed il Mar Caspio. Come principale successore dell'Unione Sovietica, la Russia è ancora uno stato con una forte influenza politica, specialmente all'interno della CSI, che comprende molti stati della ex Unione Sovietica.

Storia

Il primo stato della regione fu quello del Granducato di Kiev (Rus' di Kiev) fondato intorno all'anno 850 da genti normanne provenienti da Novgorod. Nei secoli che seguono il Granducato estende le sue frontiere giungendo ad interagire con altri stati dell'Europa del tempo. Nel 1132, alla morte del figlio di Vladimiro II Monomaco, il potere centrale si disgrega. Allo stato unitario si sostituiscono tre centri di potere: Volinia, Novgorod e Vladimir. Nel 1237 i Tartari irrompono nella Russia Europea suggellando la loro conquista nel 1240 con la distruzione di Kiev. Dal quel momento e per più di due secoli tutti i principi russi agiscono come vassalli e tributari dell'Orda d'Oro . Nel frattempo altre nazioni rivolgono i loro interesse alle terre russe: Svedesi, Livoni (Cavalieri Teutonici), Lituani. Una delle figure più famose della storia russa del periodo è Alessandro detto Nevskij granduca di Vladimir e principe di Novgorod (sconfigge gli Svedesi sulla Neva ed i Livoni sul Lago Peipus).Nel 1280 Daniele, figlio di Alessandro, assume il titolo di Granduca di Mosca. Con Ivan I (1332 - 1341) il granducato di Mosca si avvia a divenire il più importante principato russo. Nel 1380 Dimitrij, principe di Mosca (1358-1389), sconfigge i Tartari al "Campo delle Queglie" ponendo così fine al tabù della loro imbattibilità. Figura di spicco in questo periodo è IvanIV (detto il terribile, 1533-1584), primo a fregiarsi del titolo di Zar, dal latino Caesar, che ridimensionando il potere dei Boiari, ossia dei signori feudali, pose le basi dello stato autocratico in cui si evolse il granducato di Mosca. Sotto Ivan IV la Russia si estese verso est a scapito dei Tartari occupando Kazan ed Astrakan. Alla sua morte seguì un periodo di turbolenze dovute ai tentativi dei boiari di recuperare il potere perduto ed anche all'ingerenza polacca. Nel 1613, con la salita al trono del primo dei Romanov inizia una nuova fase di potenziamento dello stato russo. Sotto il regno degli Zar, la Russia divenne una delle maggiori potenze europee, conosciuta come Russia Imperiale, ammodernata e sempre più espansa a ovest, a partire dal XVIII secolo. Comunque, all'inizio del XX secolo il potere della Russia stava scemando e nel contempo montava lo scontento fra la popolazione, a questo si aggiunga anche la sconfitta militare subita durante la prima guerra mondiale. Tutti questi eventi precipitarono drammaticamente nel 1917 quando la rivoluzione di febbraio, d'ispirazione borghese, spazzò via il regime zarista di Nicola II e la seguente Rivoluzione d'Ottobre portò al potere il partito bolscevico sotto la guida di Vladimir Ulianov detto Lenin. Nel 1918 venne fondata l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche abbreviata in URSS, in cui entrò a far parte anche la Repubblica Russa. Gli anni che seguirono, fino al 1922, videro lo scontro tra l'esercito sovietico, la cosiddetta Armata Rossa, organizzato e comandato da Troskji ed i vari eserciti che si rifacevano al potere zarista, le Armate Bianche. Lenin soffrì una serie di infarti che portarono alla sua morte nel 1924. Dopo una breve lotta per il potere, la guida dell'Unione Sovietica venne consolidata nelle mani del dittatore Josif Dzugasvili, detto Stalin. Il regno brutale di Stalin costò milioni di vittime, tra le quali oppositori politici, noti o sospettati, e ufficiali militari che vennero giustiziati o esiliati in Siberia durante le Grandi Purghe degli anni '30. A seguito della vittoria Sovietica sulla Germania Nazista, durante la seconda guerra mondiale, l'Unione Sovietica si sarebbe sviluppata in una delle due potenze dominanti della Guerra Fredda, fungendo da principale avversario ideologico degli Stati Uniti. Le due nazioni ingaggiarono una lunga lotta geopolitica per il controllo dei cuori e delle menti del Terzo Mondo a partire dalla Crisi di Suez del 1956. I sovietici crearono il Patto di Varsavia per opporsi alla NATO, e le due parti si imbarcarono in una lunga e costosa corsa per accumulare il maggior numero possibile di armi nucleari. Nel 1962 con la crisi dei missili di Cuba, il leader sovietico Nikita Khruščёv quasi fece scoppiare una guerra con gli Stati Uniti, quando fece posizionare delle armi atomiche offensive a Cuba. I sovietici diedero anche il via alla corsa allo spazio lanciando lo Sputnik 1, il primo satellite a orbitare attorno alla Terra, e rendendo il Colonnello Yuri Gagarin, il primo uomo a viaggiare nello spazio. Alla fine degli anni '80, il leader sovietico Mikhail Gorbačëv introdusse delle riforme come la glasnost e la perestroika, ma queste misure non furono in grado di di prevenire il collasso dell'Unione Sovietica, dopo un fallito colpo di stato militare nel 1991. La RSFS Russa dichiarò la sua indipendenza il 24 agosto dello stesso anno come Federazione Russa. In quanto principale erede dell'Unione Sovietica, ha da allora cercato di mantenere la sua influenza globale, ma è stata ostacolata da difficoltà economiche.

Politica

La Federazione Russa è una democrazia federativa con un presidente, eletto direttamente per un mandato di quattro anni, che detiene un notevole potere esecutivo. Il presidente, che risiede al Cremlino, nomina le più alte cariche ufficiali dello stato, compreso il primo ministro, che deve essere approvato dalla Duma, la camera bassa del parlamento. Se la Duma respinge per tre volte la candidatura proposta, il presidente può decretarne lo scioglimento. La Duma può approvare una mozione di sfiducia al governo a maggioranza assoluta, ma il presidente può manifestare il suo dissenso; se la Duma approva entro tre mesi un'altra mozione di sfiducia, il presidente può optare tra l'accettazione delle dimissioni del governo e lo scioglimento dell'assemblea. Il presidente può far passare dei decreti, senza il consenso del parlamento; è il capo delle forze armate e del consiglio nazionale di sicurezza. I forti poteri di cui è titolare hanno determinato una definizione della forma di governo russa come "presidenzialistica". La Russia ha un parlamento bicamerale. L'Assemblea Federativa o Federalnoye Sobraniye consiste in una camera alta conosciuta come Consiglio Federativo (Soviet Federatsii), composta da 178 delegati che prestano un servizio quadriennale (ognuna delle 89 suddivisioni amministrative ne nomina due), e in una camera bassa conosciuta, appunto, come Duma di Stato (Gosudarstvennaya Duma) che comprende 450 deputati, anch'essi in carica per quattro anni, dei quali 225 sono eletti dal voto popolare diretto su base maggioritaria, mentre gli altri 225 sono eletti con il sistema proporzionale da liste di partito a base nazionale.

Presidenti della repubblica Russa


- Boris Eltsin 1991 - 2000
- Vladimir Putin 2000 - in carica

Suddivisioni

La Federazione Russa consiste di un grande numero di differenti suddivisioni politiche, che formano un totale di 89 componenti costituenti. Ci sono 21 repubbliche all'interno della federazione, che godono di un alto livello di autonomia su vari argomenti, e che corrispondono ad alcune delle minoranze etniche russe. I rimanenti territori sono 49 provincie, conosciute come oblast e 6 regioni (krai), nelle quali si trovano 10 distretti autonomi e 1 oblast autonomo. Oltre a queste ci sono due città federali, Mosca e San Pietroburgo. Recentemente, sette estesi distretti federali sono stati aggiunti come nuovo strato tra le suddivisioni di cui sopra e il livello nazionale. Tutte le suddivisioni sono elencate di seguito, raggruppate sotto a questi distretti, con le repubbliche indicate da un
- :

Geografia

La Federazione Russa si estende su gran parte dell'area settentrionale del supercontinente Eurasiatico e per questo motivo conosce una grande varietà di paesaggi e climi. Gran parte del paesaggio consiste di vaste pianure, sia nella parte europea che in quella asiatica. Queste pianure sono predominantemente steppa nella parte meridionale, foresta a nord, e tundra lungo la costa settentrionale. Le catene montuose si trovano lungo i confini meridionali, come il Caucaso (che contiene il Monte Elbrus, il punto più elevato della Russia, a 5.633 m) e i monti Altai, e nella parte orientale, come il massiccio di Verkhoyansk o i vulcani della Kamchatka. Degna di nota è anche la più centrale catena degli Urali, che forma la principale linea di demarcazione tra Europa e Asia. La Russia ha una linea costiera di oltre 37.000 km, lungo il Mare Glaciale Artico e l'Oceano Pacifico, così come lungo i mari interni, come il Baltico, il Mar Nero e il Mar Caspio. Bacini più piccoli fanno parte degli oceani; Mare di Barents, Mar Bianco, Mare di Kara, Mare di Laptev e Mare Siberiano Orientale sono parte dell'Artico, mentre Mare di Bering, Mare di Okhotsk e Mar del Giappone appartengono al Pacifico. Le isole principali che vi si possono trovare comprendono: Novaya Zemlya, la Terra di Francesco-Giuseppe, le Nuove Isole Siberiane, Wrangel, le Isole Kurili e Sakhalin. Molti grandi fiumi scorrono attraverso le pianure per finire nei mari e negli oceani. In Europa ci sono il Volga, il Don, la Kama, la Oka e la Dvina Settentrionale, mentre molti altri fiumi hanno le sorgenti in Russia ma scorrono attraverso altre nazioni, come il Dnepr e la Dvina Occidentale. In Asia si trovano: Ob, Irtysh, Yenisei, Angara, Lena e Amur. I laghi principali comprendono il Lago Baikal, il Lago Ladoga e il Lago Onega.
- Città della Russia

Economia

Un decennio dopo il collasso dell'Unione Sovietica del 1991, la Russia sta ancora lottando per stabilire una moderna economia di mercato e ottenere una forte crescita economica. La Russia ha visto la sua economia contrarsi per cinque anni, mentre l'esecutivo e la legislatura tentennavano di fronte all'implementazione delle riforme e la base industriale russa affrontava un serio declino. La Russia ottenne una leggera ripresa nel 1997. La crisi finanziaria del 1998 culminò ad agosto nel deprezzamento del rublo, nel default del debito governativo, e in un netto deterioramento degli standard di vita per la gran parte della popolazione. L'economia è in seguto rimbalzata, crescendo con una media annuale di oltre il 6%, nel periodo 1999-2002, supportata da un più alto prezzo del petrolio e dal rublo debole. Questa ripresa, unita a un rinnovato sforzo governativo, nel 2000 e 2001, per portare avanti le riforme strutturali lasciate indietro, hanno innalzato la confidenza della finanza e degli investitori sulle prospettive della Russia nel secondo decennio di transizione. La Russia rimane pesantemente dipendente dall'esportazione di materie prime, specialmente petrolio, gas naturale, metalli, e legno, che rappresentano l'80% dell'export, lasciando la nazione vulnerabile alle oscillazioni dei prezzi mondiali.

Demografia

La Russia è scarsamente popolata a causa della sua enorme estensione; La densità della popolazione è maggiore nella parte europea della Russia, nella zona delle Montagne degli Urali, e nella parte sud-orientale della Siberia. La Federazione Russa ospita molti differenti gruppi etnici e popolazioni indigene. Più dell'80% della popolazione è composta da Russi etnici, il resto comprende Bashkiri, Ceceni, Chuvasci, Cosacchi, Evenki, Tedeschi, Ingushezi, Inuit, Ebrei, Calmucchi, Careliani, Coreani, Mordvini, Osseziani, Taimyri, Tatari, Tuvani, Yakutzi e molti altri. La lingua russa è l'unica lingua ufficiale di stato, ma le singole repubbliche hanno spesso reso il loro linguaggio nativo co-ufficiale con il russo. La Chiesa Russa Ortodossa è la confessione cristiana dominante nella Federazione, altre religioni comprendono: Islam, diverse chiese protestanti, Cattolici Romani, Buddhismo ed Ebraismo. Vedi anche: Crisi demografica della Russia

Cultura


- Russi celebri
- Letteratura russa
- Poeti russi

Altri argomenti


- Comunicazioni in Russia
- Trasporti in Russia
- Esercito della Russia
- Relazioni estere della Russia
- Turismo in Russia
- Legge della Federazione Russa
- Targhe automobilistiche russe als:Russland ja:ロシア ko:러시아 ms:Russia roa-rup:Rusii simple:Russia th:สหพันธรัฐรัสเซีย zh-min-nan:Lō·-se-a

Germania

La Germania (denominazione ufficiale: Repubblica Federale Tedesca, in tedesco Bundesrepublik Deutschland) è una delle nazioni più industrializzate del mondo, situata nell'Europa occidentale. A nord confina con la Danimarca ed è bagnata dal Mare del Nord e dal Mar Baltico, ad est confina con la Polonia e la Repubblica Ceca, a sud con Austria e Svizzera, e ad ovest con Francia, Lussemburgo, Belgio e Paesi Bassi. La Germania è uno dei membri fondatori dell'Unione Europea. Partecipa inoltre dal 1985 agli accordi di Schengen. Dal 2002 la moneta è l'euro. Precedentemente era stata il marco tedesco.

Storia

La Repubblica Federale Tedesca e la Repubblica Democratica Tedesca (fondate entrambe nel 1949) si sono riunite il 3 ottobre del 1990.
- Elenco dei Presidenti della Repubblica Tedeschi
- Elenco dei Cancellieri Tedeschi
- Elenco dei Presidenti del Bundestag

Geografia

La Germania si estende dalle alte montagne delle Alpi (punto più alto: il Zugspitze a 2.962 m) a sud, fino alle coste del Mare del Nord e del Mar Baltico a nord. Nel mezzo si trovano i territori boscosi della Germania centrale e le terre basse della Germania settentrionale (punto più basso: Neuendorfer/Wilstermarsch a -3,54 m), attraversate da alcuni dei principali fiumi europei: Reno, Danubio ed Elba. Il clima è talvolta imprevedibile. Nel mezzo dell'estate può essere caldo e soleggiato un giorno, e freddo e piovoso il giorno dopo.

Istituzioni

Stati federali

La Germania è divisa in sedici
Bundesländer o stati federali:
- Amburgo (
Hamburg) (città-stato)
- Assia (
Hessen)
- Baden-Württemberg
- Bassa Sassonia (
Niedersachsen)
- Baviera (
Bayern)
- Berlino (
Berlin) (città-stato)
- Brandeburgo (
Brandenburg)
- Brema (
Bremen) (città-stato)
- Meclenburgo-Pomerania Occidentale (
Mecklenburg-Vorpommern)
- Nord Reno-Westfalia (
Nordrhein-Westfalen)
- Renania-Palatinato (
Rheinland-Pfalz)
- Saarland
- Sassonia (
Sachsen)
- Sassonia-Anhalt (
Sachsen-Anhalt)
- Schleswig-Holstein
- Turingia (
Thüringen) La Germania è ulteriormente suddivisa in 438 Kreise (contee).

Demografia

La Germania ha molte grandi città; la popolazione è quindi poco centralizzata e non orientata verso una singola grossa capitale, rispetto a molte altre nazioni europee. Le città principali sono Berlino, Amburgo, Monaco di Baviera, Colonia, Francoforte sul Meno, Stoccarda, Dortmund, Bochum e Essen. Le più grandi aree metropolitane sono l'Area della Ruhr, la Regione del Reno-Meno e la Regione di Stoccarda. La Germania ha circa 7,3 milioni di residenti senza cittadinanza, compresi rifugiati e lavoratori stranieri (
Gastarbeiter). Circa i due terzi di questi sono nella nazione da più di 8 anni, il 20% è nato in Germania; entrambi i gruppi possono fare richiesta di cittadinanza dopo i recenti cambiamenti alla legge sull'immigrazione. La Germania è tuttora una destinazione preferenziale per i rifugiati politici ed economici di molti paesi in via di sviluppo, ma il numero di persone che vi cercano asilo è diminuito negli ultimi anni, raggiungendo i 50.000 nel 2003. Un'adeguata legge sull'immigrazione sta rimbalzando tra Bundestag e Bundesrat, senza molto successo, da quasi cinque anni. Una minoranza di danesi etnici di circa 50.000 persone vive nello Schleswig, la maggior parte vicino al confine con la Danimarca, a nord; un piccolo numero di genti slave, note come Sorbi, vive negli stati della Sassonia (circa 40.000) e del Brandeburgo (circa 20.000). La lingua frisona, considerata quella tra le lingue vive più vicina all'inglese, è lingua madre per circa 22.000 persone in Germania, le altre vivono nei Paesi Bassi. Nelle aree rurali della Germania settentrionale viene ampiamente usato il Basso Sassone. L'immigrazione ha creato una considerevole minoranza turca (circa 1,9 milioni di Curdi e Turchi), e altre comunità più piccole tra cui italiani (600.000), serbi (600.000), greci (400.000), polacchi (300.000) e croati (200.000) (dati del 2002). I sentimenti xenofobi sono indirizzati principalmente contro il gruppo più grande dei musulmani turchi, che viene percepito come meno integrato nella società tedesca rispetto ad altre minoranze più piccole. Esistono anche un grosso numero di tedeschi etnici immigrati dall'ex Unione Sovietica (1,7 milioni), dalla Polonia (700.000) e dalla Romania (300.000) (totale del periodo 19801999), cui viene automaticamente concessa la cittadinanza tedesca, e che quindi non compaiono nelle statistiche dei residenti stranieri; contrarimente agli stranieri questi sono stati insediati dal governo in modo uniforme su tutto il territorio tedesco. Molti di loro a casa parlano la lingua della loro ex nazione di appartenenza. Anche con le menzionate difficoltà, la Germania ha uno dei più alti livelli del mondo per quanto riguarda istruzione, sviluppo tecnologico, e produttività economica. Fin dalla fine della seconda guerra mondiale, il numero di giovani che entrano nell'università è più che triplicato, anche se in termini di frequenza universitaria rimane dietro a molte altre nazioni europee. Nell'annuale classifica delle migliori università, compilata dall'Università di Jiaotong di Shanghai nel 2004, la Germania ha ottenuto un 4° posto complessivo, ma con solo 7 università nei primi 100 posti. L'università meglio posizionata , al 45° posto, è stata l'Università Tecnica di Monaco. Con un reddito pro capite di circa 25.000 dollari, quella tedesca è una società composta principalmente dalla classe media. Un generoso sistema di assistenza pubblica fornisce cure mediche universali (ma non a conduzione statale), sussidi di disoccupazione, e altri bisogni sociali. Al 2004, la pressione economica sta costriungendo la Germania a ridurre la spesa sociale e ulteriori limitazioni sono attese in futuro. I tedeschi si spostano di frequente; milioni di essi viaggiano ogni anno, gran parte delle loro destinazioni preferite sono lungo le coste del Mar Mediterraneo. Secondo lo studio sui viaggi della Dresdner Bank, i tedeschi hanno speso 52,5 miliardi di Euro per viaggi all'estero nel 2003, e si stima ne spenderanno 55 nel 2004.

Economia

Agricoltura

Risorse naturali

Industria

Servizi

Argomenti correlati


- Tedeschi celebri
  - Scrittori di lingua tedesca
    - Johann Wolfgang Goethe
    - Friedrich Schiller
    - Bertolt Brecht (Madre Coraggio e i suoi figli)
- Aziende tedesche
- Città
- Bundestag (Parlamento tedesco)
- sistema elettorale tedesco
- Chiesa cattolica tedesca

Collegamenti esterni


- [http://www.vacanzeingermania.com/index.asp Ente Nazionale Germanico per il Turismo]
- [http://www.stadtpanoramen.de/ StadtPanoramen] - Panorami della Germania
- [http://www.currybu.de/ Germania Fastfood] - Currywurst als:Deutschland fiu-vro:S'aksamaa ja:ドイツ ko:독일 ms:Jerman roa-rup:Ghirmânii simple:Germany th:สหพันธ์สาธารณรัฐเยอรมนี zh-min-nan:Tek-kok


1923

Eventi


- 20 gennaio - Lettonia: la bandiera lettone, usata dal 18 novembre 1918, viene formalmente adottata dal parlamento nazionale.
- 6 marzo - Stati Uniti: Johnny Weissmuller nuota i 400 metri in 4'57"0, nuovo record mondiale
- 10 luglio- Italia, sono sciolti tutti i partiti diversi dal Partito Fascista
- 24 luglio - Svizzera: il Trattato di Losanna pone fine alla guerra greco-turca. I due Paesi decidono uno scambio di popolazione
- 29 ottobre - Nasce la Repubblica di Turchia
- 3 novembre - Germania: Adolf Hitler proclama a Monaco la "rivoluzione nazionale" e organizza un tentativo insurrezionale, represso il 9 novembre. Verrà condannato a cinque anni di reclusione.
- 26 dicembre - a Davos, inizia la prima Spengler Cup, il più antico torneo internazionale di hockey su ghiaccio
- Vladimir Zworykin brevetta il tubo iconoscopio.

Nati


- 19 gennaio - Marcus Wolf, fondatore della Stasi
- 5 marzo - Mario Brega, attore italiano († 1994)
- 27 aprile - Lelio Luttazzi, cantante e presentatore
- 24 giugno - Cesare Romiti, industriale italiano
- 1 agosto - Dino Battaglia, fumettista († 1983)
- 21 agosto - Shimon Peres, politico israeliano
- 30 agosto - Giacomo Rondinella, cantante ed attore italiano
- 15 ottobre - Italo Calvino, scrittore italiano
- 1 settembre - Rocky Marciano, pugile statunitense
- 2 settembre - René Thom, matematico e filosofo francese
- 13 settembre - Aurelio Fierro, cantante italiano († 2005)
- 2 novembre - Cesare Rubini, pallanuotista, giocatore e allenatore di pallacanestro italiano
- 8 novembre - Jack St. Clair Kilby, fisico statunitense, inventore del circuito integrato e premio Nobel per la fisica nel 2000
- 18 novembre - Alan Shepard, primo astronauta americano
- 2 dicembre - Maria Callas cantante lirica statunitense di origine greca
- 4 dicembre - Angelo Maria Ripellino, slavista, traduttore e poeta italiano († 1978)

Morti


- 11 gennaio - Costantino I di Grecia Re di Grecia (n.1868)
- 24 febbraio - Edward Morley, fisico statunitense
- 8 marzo - Johannes Diderik van der Waals, scienziato olandese
- 4 aprile - John Venn, matematico britannico
- 20 luglio - Francisco Villa, rivoluzionario messicano
- 16 agosto - Ennio Tardini, avvocato italiano, che fece costruire lo stadio di Parma

Premi Nobel


- per la Letteratura: William Butler Yeats
- per la Medicina: Frederick Grant Banting, John James Richard Macleod
- per la Fisica: Robert Andrews Millikan
- per la Chimica: Fritz Pregl 023 ja:1923年 ko:1923년 simple:1923

Howard Carter

Howard Carter (Swaffham, Norfolk, Inghilterra 5 novembre 1873 - Londra, Inghilterra 2 marzo 1939) fu archeologo ed egittologo britannico ed è rimasto alla storia per la scoperta della tomba del Faraone Tutankhamon.

Biografia

I primi anni di vita

Carter nasce in una famiglia dalle poche risorse economiche. Suo padre, Samuel John Carter, lavorava dipingendo ritratti di famiglia per lIllustrated London News in qualità di pittore ed illustratore dal grande talento. In questo ambiente, Howard, imparò a sua volta a disegnare facilmente ad acquerello senza però mostrare un particolare talento. Grazie al padre ebbe la possibilità di conoscere uno dei più grandi collezionisti di antichità egizie dell'Inghilterra, il barone William Amhurst Tyssen-Amherst, che abitava in un paese vicino a quello del futuro archeologo; fu qui che iniziò ad amare la civiltà egizia. Da questo avvenimento si schiusero le porte al futuro di Carter, il barone presentò il giovane all'egittologo Percy Edward Newberry che lo prese in simpatia. Newberry consigliò Howard come disegnatore per una spedizione in egitto finanziata dal British Museum allo scopo di riprodurre ad acquerello le pitture tombali ed altri reperti archeologici.

La carriera in Egitto

Giunto al Cairo, Carter, conobbe Sir William Matthew Flinders Petrie che lo prese nella sua spedizione. Quest'ultima durò sei lunghi anni nei quali Howard apprese le tecniche e metodologie di uno scavo archeologico accurato. Poi alcuni altri scavi in importanti siti quali Beni Hassan (sito del Medio Regno), ad Hatnub con Newberry, a Tell el-Amarna nuovamente con Petrie ed infine al Tempio di Hatshepsut a Tebe (Egitto). A soli 25 anni, nel 1899, fu nominato ispettore capo del sud dell'Egitto e divenne quindi responsabile di siti come Karnak, Luxor, Tebe e la Valle dei Re. Fu questo il suo periodo di massima attività scavando le tombe di Seti I e Nefertari, di scavi importanti come Abu Simbel, Aswan e tanti altri.

Gli anni difficili

Questo stato di grazia finì quando l'incontro fra una comitiva di francesi, in visita, e delle guardie egiziane degenerò in rissa. La Francia pretese scuse formali e Carter, in qualità di responsabile, rifiutò vedendosi così licenziato dal suo incarico e stroncata la sua promettente carriera. Era l'anno 1905 e l'archeologo decise di continuare a vivere in Egitto mantenendosi grazie alla vendita dei suoi acquerelli.

La rinascita

Il caso o la fortuna vollero che lord George Herbert, quinto conte di Carnarvon, si appassionò di antichità egizie proprio in quegli anni. Giunto a Luxor nel 1907 ed ottenuta una concessione di scavo capì immediatamente la necessità di avere sul campo una persona esperta ed a conoscenza delle difficoltà della ricerca. Chiese allora un parere a Gaston Maspero, direttore generale delle antichità egizie (colui che nominò Howard ispettore capo del sud dell'Egitto), che in tutta risposta gli consigliò di ingaggiare Carter non avendo perso la stima nello studioso nonostante l'episodio del 1905. L'intesa fra i due fu immediata e per sette anni scavarono in numerosi siti egiziani arricchendo sempre più la collezione privata di Lord Carnarvon. Ma Carter aveva un sogno...

La più grande scoperta archeologica del XX secolo

Il sogno dell'archeologo era l'ambizioso progetto di scavare nella Valle dei Re alla ricerca delle tombe degli ultimi due faraoni non ancora scoperte: Amenothep IV, il faraone eretico, ed il successore Tutankhamon. La concessione di scavo nella Valle era ancora in mano a Theodore M. Davis ma, grazie alle proprie abilità, Lord Carnarvon riuscì ad ottenerne un'altra permettendo così al progetto di muovere i primi passi sicuri. Il progetto di Carter prevedeva uno scavo sistematico dell'intera Valle accuratamente divisa in settori da esplorare in successione ed iniziò nell'autunno del 1917. Gli insuccessi e le gravose spese sostenute in cinque lunghi anni fecero scemmare l'entusiasmo di Lord Carnarvon che giunse all'idea, nell'estate del 1922, di concludere l'operazione. Ma Carter ancora credeva alla sua scommessa e riuscì a convincere il proprio finanziatore, ed amico, a concedergli ancora una stagione, il tempo necessario per scavare l'ultimo settore da esplorare. Il 3 novembre ripresero gli scavi, in quest'ultimo settore, di fronte alla tomba di Ramesse II. Grande fu la gioia quando dalla sabbia, già il secondo giorno di scavo, riaffiorò un gradino che preso si trasformò in una scala che giungeva ad una porta con ancora intatti i sigilli dei sacerdoti, segno che non era mai stata violata nelle migliaia di anni dalla sua chiusura. Lord Carnarvon venne immediatamente richiamato in Egitto per presenziare all'apertura della porta e giunse ad Alessandria d'Egitto il 20 novembre. Il 26 novembre Howard Carter e Lord Carnarvon erano di fronte alla porta rimasta inviolata dal XIV secolo a.C., venne fatto un foro per ispezionare l'interno e si potè appurare che il corredo funerario era intatto. Il giorno seguente venne finalmente aperta la porta rivelando così tutta la grandiosità del corredo ancora intatto compresi il sarcofago ed i canopi d'oro. Così come da accordi per la concessione di scavo, si iniziò la catalogazione di tutti i reperti del corredo prima di inviarli al museo del Cairo dove sarebbero stati esposti al pubblico. L'operazione richiese molti mesi nei quali giornalisti di tutto il mondo giunsero a testimoniare quella che è considerata a tutti gli effetti la più grande scoperta archeologica del XX secolo. Non per la ricchezza del suo corredo, accumulato utilizzando corredi di altre tombe per effettuare una rapida sepoltura del defunto, ma bensì per la scoperta di una tomba faraonica ancora inviolata. Il 16 febbraio del 1924, alla presenza di Carter ma non di Lord Carnarvon (morto l'anno precedente), venne aperto il sarcofago che rivelò all'interno la mummia intatta del faraone bambino con il volto coperto da una maschera d'oro massiccio, di 110Kg, dalle sembianze del defunto. Molti degli anni seguenti furono impiegati da Carter nella catalogazione degli oltre 2000 reperti rinvenuti e tutt'ora in mostra al Museo Egizio del Cairo con la stessa inventariazione assegnata loro dall'archeologo. In seguito Howard Carter si ritirò dall'archeologia e divenne un collezionista. Morì a Londra nel 1939, all'età di 65 anni, senza aver avuto la possibilità di esporre alla famiglia reale la sensazionale scoperta.

Bibliografia


- 1904 Carter H., Newberry P.E., "
The tomb of Thoutmosis IV with an essay on the king's life and monuments by Gaston Maspero, and a paper on the physical characters of the mummy of Thoutmosis IV by G. Elliot Smith", Westminster
- 1972 "
The Tomb of Tutankhamen", Sphere, Londra.
- "
Five Years' Explorations at Thebes - A Record of Work Done 1907-1911" Carter, H., Lord Carnarvon, 2004, ed. Kegan Paul, ISBN 0-710-30835-3

Su Howard Carter


- "
Howard Carter – The Path to Tutankhamun" T.G.H James, 2001, ed. Tauris Parke, Londra, ISBN 9-774-24613-6
- "
Howard Carter: Before Tutankhamun" Reeves, N., Taylor, J.H., 1992, ed. British Museum Press, Londra, ISBN 0-714-10952-5 Carter H Carter H Carter H ja:ハワード・カーター

1936

Eventi


- Dal 6 al 16 febbraio si svolge la IV Olimpiade Invernale a Garmisch-Partenkirchen, in Germania.
- 5 marzo - Planica, Slovenia: Sepp Bradl è il primo uomo a superare i 100 metri nel salto con gli sci
- maggio - Si arrendono le truppe abissine; Hailé Selassié fugge in Inghilterra. In Italia viene proclamato l'Impero dell'Africa Orientale Italiana. Vittorio Emanuele III assume il titolo di "Imperatore d'Etiopia".
- giugno - Italia: la Topolino, utilitaria della FIAT, viene presentata da Giovanni Agnelli. Il prezzo: 8.900 lire (più di dieci stipendi medi).
- luglio:
  - inizio della Guerra civile spagnola;
  - La Società delle Nazioni abroga le sanzioni contro l'Italia
- Olimpiadi di Berlino:
  - L'americano James Owens compie l'impresa di vincere 4 ori nell'atletica leggera.
  - Ondina Valla è la prima donna italiana a vincere un oro olimpico (80 m ostacoli).
- settembre - Spagna: il generale Francisco Franco è nominato "generalissimo" dell'esercito del Re ed è proclamato Capo dello Stato.
- novembre - Italia: Benito Mussolini annuncia la costituzione dell'Asse Roma-Berlino. L'Italia e la Germania sostengono con truppe e mezzi il generalissimo Franco nella Guerra civile spagnola
- 22 novembre: la BBC diventa la prima emittente televisiva al mondo a fornire un servizio regolare di trasmissioni.
- dicembre - Regno Unito: il Re Edoardo VIII abdica per unirsi in matrimonio con l'americana Wally Simpson. Gli succede al trono il fratello Giorgio VI
- Economia: viene pubblicato "The General Theory of Employment, Interest and Money" di John Maynard Keynes

Nati


  - Abraham Yehoshua, scrittore israeliano
  - Giulio Cesare Barozzi, matematico italiano
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