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16 Ottobre

16 ottobre

Il 16 ottobre è il 289° giorno del Calendario Gregoriano (il 290° negli anni bisestili). Mancano 76 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 456 - Il Conte Ricimero sconfigge l'Imperatore Romano Avito a Piacenza e diventa signore dell'Impero d'Occidente.
- 1775 - I britannici incendiano Portland (Maine).
- 1781 - George Washington cattura Yorktown (Virginia).
- 1834 - A Londra brucia la Casa del Parlamento.
- 1859 - John Brown guida un incursione ad Harper's Ferry (Virginia dell'Ovest)
- 1869 - Viene scoperto il Gigante di Cardiff, una delle più famose burle americane.
- 1934 - I comunisti cinesi di Mao Zedong iniziano la loro lunga marcia.
- 1940 - creazione del Ghetto di Varsavia.
- 1943 - Deportazione dal Ghetto di Roma di mille ebrei verso il campo di concentramento di Auschwitz
- 1945 - Fondazione della FAO
- 1946 - Dieci criminali di guerra nazisti della seconda guerra mondiale, condannati al processo di Norimberga, vengono giustiziati tramite impiccagione. Sono: Hans Frank, Wilhelm Frick, Alfred Jodl, Ernst Kaltenbrunner, Wilhelm Keitel, Joachim von Ribbentrop, Alfred Rosenberg, Fritz Sauckel, Arthur Seyss-Inquart e Julius Streicher. Hermann Göring si suicidò la notte prima dell'esecuzione.
- 1951 - Il primo Primo Ministro del Pakistan, Liaquat Ali Khan viene assassinato a Rawalpindi.
- 1964 - La Repubblica Popolare Cinese fa esplodere la sua prima arma nucleare.
- 1970 - Anwar Sadat viene eletto Presidente dell'Egitto
- 1973 - Henry Kissinger e Le Duc Tho ricevono il Premio Nobel per la pace.
- 1978 - Karol Wojtyla diventa Papa Giovanni Paolo II
- 1984 - Desmond Tutu riceve il Premio Nobel per la pace
- 1995 - A Washington DC si svolge la marcia del milione di uomini.
- 2005 - Alle 04:32 ora locale atterra con successo a Siziwangqi l' astronave Shenzhou VI, seconda missione spaziale cinese.

Nati


- 1430 - Giacomo II di Scozia († 1460)
- 1483 - Gasparo Contarini, diplomatico e cardinale italiano († 1542)
- 1663 - Eugenio di Savoia, generale dell'esercito austriaco.
- 1714 - Giovanni Arduino, geologo († 1795)
- 1758 - Noah Webster, lessicografo statunitense
- 1815 - Francis Lubbock, Governatore del Texas († 1905)
- 1854 - Oscar Wilde, scrittore irlandese († 1900)
- 1861 - J. B. Bury, storico († 1927)
- 1863 - Austen Chamberlain, politico inglese Premio Nobel
- 1878 - Maxey Long, atleta statunitense
- 1884 - Rembrandt Bugatti, scultore italiano
- 1885 - Dorando Pietri, maratoneta italiano
- 1886 - David Ben-Gurion, primo Primo Ministro di Israele († 1973)
- 1888 - Eugene O'Neill, autore teatrale († 1953)
- 1890
  - Michael Collins, patriota irlandese († 1922)
  - Paul Strand, fotografo
  - Santa Maria Goretti
- 1900 - Primo Conti, pittore futurista
- 1906 - Dino Buzzati, scrittore e giornalista italiano
- 1908 - Enver Hoxha, politico albanese
- 1914 - Zahir Shah, Re dell'Afghanistan
- 1925 - Angela Lansbury, attrice
- 1927 - Günter Grass, scrittore tedesco
- 1931 - Charles Colson, cospiratore dello Scandalo Watergate
- 1936 - Andrei Chikatilo, serial killer russo
- 1940
  - Barry Corbin, attore
  - Dave DeBusschere, cestista († 2003)
- 1946 - Suzanne Somers, attrice
- 1947 - Bob Weir, musicista (The Grateful Dead)
- 1952 - Boogie Mosson, musicista (P Funk)
- 1953 - Paulo Roberto Falcão, calciatore brasiliano
- 1958 - Tim Robbins, attore, regista e scrittore statunitense
- 1959 - Gary Kemp, musicista, attore
- 1962 - Flea, bassista (Red Hot Chili Peppers)
- 1966 - Stefan Reuter, calciatore tedesco
- 1970 - Mehmet Scholl, calciatore tedesco

Morti


- 1591 - Papa Gregorio XIV
- 1628 - François de Malherbe, scrittore francese
- 1680 - Raimondo Montecuccoli, scrittore italiano
- 1793 - Maria Antonietta, Regina di Francia
- 1796 - Vittorio Amedeo III di Savoia
- 1877 - Theodore Barrière, drammaturgo francese
- 1937 - William Sealy Gosset, statistico
- 1946
  - Hans Frank, criminale di guerra tedesco
  - Wilhelm Frick, criminale di guerra tedesco
  - Alfred Jodl, ufficiale militare tedesco
  - Ernst Kaltenbrunner, ufficiale delle SS austriaco
  - Wilhelm Keitel, ufficiale militare tedesco
  - Joachim von Ribbentrop, ministro degli esteri della Germania Nazista
  - Alfred Rosenberg, ideologo nazista
  - Fritz Sauckel, criminale di guerra tedesco
  - Arthur Seyss-Inquart, capo nazista austriaco, governatore dei paesi Bassi durante l'occupazione tedesca (1940-1945).
  - Julius Streicher, propagandista tedesco
- 1951 - Liaquat Ali Khan, primo Primo Ministro del Pakistan
- 1956 - Jules Rimet, dirigente sportivo francese
- 1959 - George C. Marshall, generale statunitense
- 1965 - Vincenzo Cimatti, religioso italiano (n. 1879)
- 1972 - Leo G. Carroll, attore inglese
- 1973 - Gene Krupa, musicista statunitense
- 1978 - Dan Dailey, attore statunitense
- 1981 - Moshe Dayan, generale israeliano
- 1982 - Mario Del Monaco, tenore italiano
- 1983 - Jakov Gotovac, compositore croato
- 1989 - Cornel Wilde, attore statunitense
- 1990 - Art Blakey, batterista jazz statunitense
- 1992 - Shirley Booth, attrice statunitense
- 1997 - James Michener, scrittore statunitense
- 1998 - Jon Postel, pioniere di internet statunitense
- 1999 - Jean Shepherd, scrittore ed attore statunitense
- 2004
  - Bruce Palmer, bassista dei "Buffalo Springfield"
  - Michael Grant, storico inglese

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose

Islam:
- 2004 - Ramadan 1 Ramadan 1425 Santi cattolici:
- Sant'Edvige, religiosa e Duchessa di Slesia e di Polonia
- San Fortunato di Casei, martire
- San Gallo, eremita a Bregenz
- San Gerardo Maiella, religioso
- San Guglielmo il Grande
- Santa Margherita Maria Alacoque, vergine

Laiche

16 ja:10月16日 ko:10월 16일 ms:16 Oktober simple:October 16 th:16 ตุลาคม

Calendario gregoriano

Il Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582, che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano. Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni. Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo. Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato. La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400. Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365
- (300 + 3) + 366
- (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ... È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21. Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria. In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753. In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane. A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica. Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste. Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001. il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala. Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.

Voci correlate


- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua

Collegamenti esterni

Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano] Gregoriano als:Gregorianischer Kalender ja:グレゴリオ暦 ko:그레고리력 ms:Kalendar Gregory simple:Gregorian calendar th:ปฏิทินเกรกอเรียน

Anno

Un anno indica un periodo di tempo pari a quello impiegato dalla Terra per completare la sua orbita attorno al Sole. Un anno è diviso in 365 giorni, ma poiché la Terra completa la sua orbita in un tempo leggermente superiore si è reso necessario introdurre degli anni bisestili composti da 366 giorni, per correggere la discrepanza. Per estensione il termine anno si applica al periodo orbitale di qualsiasi pianeta, nel qual caso anno viene fatto seguire da un aggettivo (come in anno marziano). In astronomia, vengono definiti diversi tipi di anno:
- anno siderale: definisce il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della propria orbita, misurata relativamente a un insieme di punti di riferimento (come le stelle fisse). La sua durata media è di 365,256363051 giorni (365g 6h 9m 10s). :La reale durata dell'anno varia, in quanto il movimento della Terra è influenzato dalla gravità della Luna e degli altri pianeti.
- anno tropico: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione, con riferimento alla struttura formata dall'intersezione tra l'ellittica (il piano su cui orbita la Terra) e il piano dell'equatore (il piano perpendicolare all'asse di rotazione della Terra). A causa della precessione, questa struttura arretra leggermente lungo l'ellittica, rispetto alle stelle fisse. Come conseguenza, l'anno tropico è leggermente più breve di quello siderale. La sua durata media corrisponde a 365,24218967 giorni (365d 5h 48m 45s).
- anno anomalo: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della sua orbita con rispetto ai suoi apsidi. L'orbita terrestre è ellittica; i punti estremi dell'ellisse, chiamati apsidi, sono: # il perielio, dove la Terra è più vicina al Sole (attorno al 2 gennaio) # l'afelio, quando la Terra è più lontana dal Sole (attorno al 2 luglio). :A causa dell'interferenza gravitazionale degli altri pianeti, la forma e l'orientamento dell'orbita non sono fissi, e gli apsidi si spostano lentamente rispetto ai punti di riferimento. Per questo, l'anno anomalo è leggermente più lungo dell'anno siderale. In media 365,259635864 giorni (365g 6h 13m 52s).
- anno eclittico: il periodo impiegato dal Sole (come viene visto dalla Terra) per completare una rivoluzione con riferimento a un nodo lunare, dell'orbita della Luna (il punto in cui l'orbita lunare interseca l'ellittica). Questo periodo è associato con le eclissi: avviene solo quando sia il Sole che la Luna sono vicini a uno di questi nodi; quindi le eclissi avvengono entro circa un mese ogni mezzo anno eclittico. Ci sono quindi due stagioni eclittiche ogni anno. La durata media dell'anno eclittico è di 346,620075883 giorni.
- similarmente all'anno eclittico, viene definito un periodo in cui il Sole (come viene visto dalla Terra) completa una rivoluzione con riferimento al perigeo dell'orbita lunare. Questo periodo, poco citato nella letteratura astronomica, è associato con la dimensione apparente della Luna piena, e anche con la durata variabile del mese sinodico. La durata di questo periodo è di 411,78443029 giorni. Il Calendario normalmente cerca di adeguarsi all'anno tropico, poiché le stagioni sono determinate da questo tipo di anno. Per ragioni pratiche l'anno del calendario è composto da un numero intero di giorni. Nel calendario attualmente in uso della società occidentale, il calendario gregoriano, gli anni hanno 365 giorni. Allo scopo di tenerlo sincronizzato con l'anno tropico, ogni quattro anni il calendario conta 366 giorni. La principale eccezione al calendario gregoriano è il calendario islamico, un calendario lunare senza anni bisestili, nel quale le ricorrenze si spostano attraverso le stagioni. L'anno giuliano: base del calendario giuliano aveva una durata di 365,25 giorni. L'anno gaussiano dura 365,2568983 giorni, ed è derivato dalla "costante gravitazionale gaussiana" che viene espressa in unità del sistema solare. L'anno besseliano: è un anno tropico che inizia quando il Sole raggiunge la longitudine ellittica di 280°. Tale longitudine viene sempre raggiunta attorno al 1 gennaio. Prende il nome dall'astronomo e matematico del XIX secolo Friedrich Bessel.

Voci correlate


- Anno luce Categoria:Astronomia e Astrofisica Categoria:Unità di tempo ja:年 ms:Tahun simple:Year zh-min-nan:Nî

456

Eventi

Nati

Morti

056 ko:456년 nb:456

1775

Eventi


- 9 luglio - John Outram inventa il primo veicolo pubblico su rotaie, trainato da cavalli, successivamente in suo onore sarà chiamato tram. Per il primo tram elettrico bisognerà attendere il 1879.

Nati


- 22 gennaio - André-Marie Ampère, fisico francese († 1836)
- 23 aprile - William Turner, pittore inglese

Morti


- Georg Friedrich Schmidt, incisore tedesco (n. 1712) 075 ko:1775년 ms:1775

1781

Eventi


- L'astronomo William Herschel scopre il pianeta Urano.

Nati


- 21 giugno - Siméon-Denis Poisson, scienziato francese

Morti


- Túpac Amaru II - capo di una rivolta indigena nel Perù coloniale 081 ko:1781년 ms:1781

George Washington

George Washington (22 febbraio 1732 - 14 dicembre 1799) è stato un generale e comandante dell'esercito americano nella guerra di rivoluzione (17751783) ed è divenuto in seguito il primo Presidente (1789 - 1797). È considerato uno dei grandi padri fondatori della nazione, ed il suo volto è ritratto sul Monte Rushmore, insieme a quello di Abramo Lincoln, Thomas Jefferson e Theodore Roosevelt. Ha anche ricoperto la carica di Presidente nel 1787 della Convenzione per la Costituzione. Nacque a Bridges Creek,in Virginia,il 22 febbraio 1732. Il padre era un proprietario terriero piuttosto benestante che morì quando George aveva 12 anni. La madre Mary Ball e il fratellastro Lawrence provvedettero alla sua educazione.
Ottene un diploma di geometra e a 17 anni già lavorava, nel 1752 acquistò una proprietà, la morte del fratellastro gli fece ereditare la proprietà di famiglia, Mount Vernon. Nello stesso anno si arruolò nella milizia della Virginia che difendeva le colonie dagli attacchi degli indiani e dei francesi. Poiché veniva da una famiglia abbastanza agiata ottenne il grado di maggiore.
Con l'arrivo dalla madrepatria del generale Edward Braddock fu nominato aiutante di campo. Questa esperienza fu probabilmente fondamentale per Washington che iniziò qui a sentirsi come un "americano" e non un inglese, cittadino di una madrepatria lontana che non aveva mai neanche visto. In uno scontro armato il generale Braddock fu ferito e l'assemblea della Virginia affidò a Washington la difesa della frontiera. Ottenne il grado di colonnello. A soli 23 anni dunque aveva già una notevole esperienza militare. Finita la guerra con la Francia il giovane George tornò a Mount Vernon. Si era anche sposato ebbe in seguito due figli.
Fino al 1775 Washington si occupò di agricoltura. Eletto al Parlamento della Virginia,qui Washington conobbe fra gli altri Thomas Jefferson e udì i dibattiti sulle divergenze fra Gran Bretagna e colonie d'oltremare. Nel 1774, dopo i drammatici fatti del porto di Boston, Washington fece parte del Congresso continentale e fu nominato comandante in capo dell'esercito ribelle. Nonostante avesse una certa esperienza con la milizia della Virginia,il futuro presidente disponeva di un'esercito mal preparato, poco professionale, decisamente inferiore all'esercito inglese. Ma gli stessi inglesi sottovalutarono le capacità dei coloni americani. Washington infatti evitò gli scontri in campo aperto, nei quali avrebbe probabilmente avuto la peggio ma logorò gli inglesi con attacchi a sorpresa. Per ben 7 anni riuscì a tenere unito l'esercito rivoluzionario. Dopo la vittoria finale,Washington si ritirò a Mount Vernon per continuare la sua vita di agricoltore. Il Congresso lo richiamò per incaricarlo di formare il governo federale. Nel 1789 divenne così il primo presidente degli Stati Uniti d'America. Nel 1793 fu rieletto ma poi rifiutò il terzo mandato sostenendo, come poi avrebbe fatto anche Jefferson, che era pericoloso accentrare il potere per troppo tempo nelle mani di un solo uomo. Ritiratosi a Mount Vernon morì il 14 dicembre 1799. Durante la sua vita aveva accumulato una certa fortuna, che fu valutata attorno al milione di dollari. Nella sua tenuta aveva anche molti schiavi neri, ma non vendette mai uno ne nè acquisto altri. Infatti sperava che un giorno si sarebbe arrivati all'abolizione della schiavitù. In suo onore gli americani costruirono,non lontano da Mount Vernon,la nuova capitale della nazione,a cui fa dato il suo nome. Washington, George Washington, George ja:ジョージ・ワシントン ko:조지 워싱턴 simple:George Washington th:จอร์จ วอชิงตัน

1834

Eventi


- Su proposta di Lambert-Adolphe-Jacques Quételet viene fondata la Statistical Society of London diventata nel 1887 Royal Statistical Society

Nati


- 7 febbraio - Dmitri Mendeleev, chimico russo
- 10 luglio - James Abbott McNeill Whistler, pittore statunitense († 1903)
- 19 luglio - Edgar Degas, pittore († 1917)
- 4 agosto - John Venn, matematico britannico
- 31 agosto - Amilcare Ponchielli, compositore italiano († 1886)
- 28 novembre - Etienne Laspeyres, economista e statistico tedesco

Morti


- 25 luglio - Samuel Taylor Coleridge, poeta inglese (n. 1772)
- 23 dicembre - Thomas Malthus, economista inglese 034 ko:1834년 ms:1834 simple:1834 th:พ.ศ. 2377

1859

Eventi


- Costruzione del primo pozzo di petrolio a Titusville (Pennsylvania, USA).
- 4 giugno - Battaglia di Magenta.
- 8 giugno - Vittorio Emanuele II e Napoleone III entrano a Milano.
- 8 giugno - Battaglia di Melegnano.
- 20 giugno - A Perugia i mercenari svizzeri di Pio IX abbattono il Governo Provvisorio che chiede l'indipendenza dallo Stato Pontificio e dopo essere entrati in città risalgono verso il centro massacrando sia i cittadini armati che le famiglie rifugiate nelle case.
- 24 giugno - Battaglia di Solferino.
- 11 luglio - Pace di Villafranca.
- 13 luglio - Esce il primo numero del quotidiano La Nazione, di Firenze.
- 24 novembre - Il naturalista britannico Charles Darwin pubblica L'origine delle specie, un libro che sostiene che gli organismi si sono evoluti gradualmente attraverso la selezione naturale (la prima edizione verrà subito esaurita).

Nati


- 22 maggio - Sir Arthur Conan Doyle, medico e scrittore britannico († 1930)
- 20 giugno - Giovanni Boccardi, matematico italiano († 1936)
- 11 agosto - Vittorio Martinetti, matematico italiano († 1936)
- 18 ottobre - Henri Bergson, filosofo francese
- 2 dicembre - Georges-Pierre Seurat, pittore francese
- 15 dicembre - Ludwik Lejzer Zamenhof, inventore dell'Esperanto († 1917)
- Filippo Castelli, pittore italiano

Morti


- 11 giugno - Klemens von Metternich, statista austriaco 059 ko:1859년 ms:1859 simple:1859 th:พ.ศ. 2402

John Brown (abolizionista)

John Brown (Torrington, Connecticut, 9-5-1800 - Charlestown, Virginia, 2-12-1859) fu il simbolo della causa antischiavista statunitense. Di fede puritana, si dedicò alla causa dell'abolizione della schiavitù, anche mediante lotta violenta. Durante la Guerra Civile, John Brown (soprannominato il Capitano per aver militato con tale grado nella milizia dello Stato del Kansas, di sentimenti anti-sudisti, dei cosiddetti Freesoilers) venne acclamato come un eroe. In seguito è stato considerato dagli storici più che altro un fanatico, forse anche in ricordo del feroce massacro da lui perpetrato il 24 maggio 1856 di 5 coloni sudisti schiavisti che vivevano presso Pottawatomie Creek, nel Kansas sud-orientale. Attivo negli Stati del Sud, il 16 ottobre 1859 John Brown attaccò l'arsenale federale di Harpers Ferry, allo scopo di provocare una rivolta degli schiavi neri della Virginia che sarebbero stati armati col materiale prelevato dall'arsenale stesso. Il tentativo fallì, mentre gli schiavi che avrebbero tratto vantaggio dalla riuscita dell'azione rimasero del tutto apatici, forse per timore delle reazioni governative. Nell'assalto delle truppe regolari che intendevano stroncare l'azione morirono due Marines e dieci seguaci di John Brown. Questi, catturato con altri cinque suoi compagni, fu condannato a morte il 2 novembre 1859 per cospirazione, omicidio e insurrezione armata e il 2 dicembre impiccato. L'azione fu tuttavia utilizzata come pretesto dagli Stati del Sud per rivedere la loro posizione nell'Unione. Fu solo nel 1861, dopo l'elezione di Abraham Lincoln, contrario all'estensione della schiavitù, che gli Stati del Sud si convinsero che l'unico mezzo per salvaguardare i propri interessi socio-economici fosse il recupero della propria indipendenza. Nel mese di marzo, 6 Stati (Mississippi, Florida, Alabama, Georgia, Louisiana e Texas) si unirono alla South Carolina e adottarono ordinanze di secessione dando vita agli Stati Confederati d'America ed elessero Jefferson Davis a Presidente. Iniziò cosi la Guerra Civile americana, nota anche come Guerra di secessione. Brown, John

Mao Zedong

Mao Zedong, scritto anche Mao Tse-Tung, (26 dicembre 1893 - 9 settembre 1976) fu presidente del Partito Comunista Cinese dal 1935 alla sua morte. Sotto la sua guida, il partito salì al governo della Cina continentale, come risultato della sua vittoria nella guerra civile cinese e della fondazione della Repubblica Popolare Cinese (di cui fu presidente) nel 1949. Mao sviluppò un Marxismo-Leninismo "cinesizzato", noto come Maoismo, parallelo all'ideologia politica nota come Stalinismo, e mentre era al potere collettivizzò l'agricoltura con il "grande balzo in avanti". Mao forgiò, e in seguito ruppe, un'alleanza con l'Unione Sovietica, e lanciò la Rivoluzione Culturale. A Mao viene diffusamente attribuita la creazione di una Cina in gran parte unificata e libera dalla dominazione straniera, per la prima volta dalla guerra dell'Oppio, ed al tempo stesso criticato per la carestia del 1958–1961 e la violenza della Rivoluzione Culturale. Mao Zedong viene comunemente chiamato Presidente Mao (毛主席, Mao Zhuxi). Ai vertici del suo culto della personalità, Mao era comunemente noto in Cina come il "Quattro volte grande": "Grande Maestro, Grande Capo, Grande Comandante Supremo, Grande Timoniere (伟大导师,伟大领袖,伟大统帅,伟大舵手)".

Gioventù

Ultimo di quattro figli di una famiglia di coltivatori agricoli moderatamente prospera, Mao Zedong nacque nel villaggio di Shaoshan, nella Contea di Xiangtan (湘潭縣), Provincia di Hunan. I suoi antentati vi erano migrati dalla provincia di Jiangxi, durante l'epoca della Dinastia Ming, e si erano dedicati all'agricoltura per generazioni. Dinastia Ming Durante la Rivoluzione del 1911 prestò servizio nell'esercito provinciale di Hunan. Negli anni '10 Mao ritornò a scuola, dove divenne un sostenitore della forma fisica e dell'azione collettiva. Dopo essersi diplomato alla Scuola Normale di Hunan nel 1918, Mao viaggiò a Pechino con il suo insegnante delle superiori e futuro suocero, Professor Yang Changji (杨昌济), durante il "movimento del quattro maggio", quando Yang tenne delle lezioni all'Università di Pechino. Seguendo le raccomandazioni di Yang, Mao lavorò sotto Li Dazhao, direttore della biblioteca universitaria, e presenziò ai discorsi di Chen Duxiu. Mentre lavorava per la biblioteca dell'Università di Pechino come assistente bibliotecario, Mao acquistò il gusto per i libri, che mantenne negli anni successivi. Sempre a Pechino sposò la prima moglie, Yang Kaihui, una studentessa universitaria e figlia di Yang Changji. (Quando Mao aveva 14 anni, suo padre gli aveva organizzato un matrimonio con una compaesana, Luo Shi [羅氏], ma Mao non riconobbe mai quel matrimonio.) Invece di trasferirsi all'estero come molti dei suoi compatrioti radicali, Mao spese l'inizio degli anni '20 viaggiando attraverso la Cina, e infine fece ritorno nello Hunan, dove prese a guidare la promozione delle azioni collettive e per i diritti dei lavoratori. All'età di 27 anni, Mao partecipò al primo congresso del Partito Comunista Cinese a Shanghai (luglio 1921). Due anni dopo venne eletto nel comitato centrale del partito, nel corso del terzo congresso. Durante il primo fronte unito Kuomintang-PCC, Mao funse da direttore dell'Istituto di Addestramento dei Contadini del Kuomintang (il Partito Nazionalista), e all'inizio del 1927 venne inviato nella Provincia di Hunan per relazionare sulle recenti sollevazioni contadine avvenute alla luce della "spedizione settentrionale". La relazione che Mao produsse da questa indagine è considerata il primo importante lavoro della teoria maoista.

Idee politiche

Articolo principale: Maoismo Durante questo periodo, Mao sviluppò molte delle sue teorie politiche. In campo filosofico, le idee di Mao erano considerate più importanti dal punto di vista culturale che originali; eppure, le sue idee hanno avuto un enorme impatto su generazioni di cinesi ed hanno influenzato significativamente il resto del mondo. Un concetto molto importante era la sua visione dei contadini come sorgente della rivoluzione. La teoria Marxista-Leninista tradizionale aveva visto i lavoratori urbani come forza motrice della rivoluzione, Mao invece sosteneva che nel caso della Cina era la classe contadina quella dalla quale si sarebbe sviluppata la rivoluzione. Poiché la Cina non aveva una significativa popolazione appartenente alla classe operaia urbana, ma molti contadini insoddisfatti, questa idea era necessaria per sostenere che il comunismo era applicabile in Cina. Mao aggiunse anche alle teorie di Engels e Marx, per creare una nuova teoria del materialismo dialettico. Inizialmente applicando la teoria della dialettica ai conflitti del mondo reale, e successivamente asserendo che solo la realtà empirica del conflitto aveva importanza, Mao sviluppò un tipo di teoria dialettica che venne studiato per decenni. Comunque è difficile determinare la reale validità di questa teoria, poiché molte delle analisi fatte su di essa sono state influenzate dall'appartenenza politica. In questo periodo, Mao sviluppò anche delle idee più pratiche, come una teoria a tre stadi della guerriglia e il concetto di "dittatura democratica del popolo".

Guerra e rivoluzione

Mao sfuggì al terrore bianco nella primavera/estate del 1927 e guidò la sfortunata rivolta del raccolto autunnale a Changsha, nello Hunan, in autunno. Mao sopravvisse a malapena a questo rovescio (sfuggì alle sue guardie mentre veniva portato ad essere giustiziato) ed assieme alla sua malandata banda di leali guerriglieri trovò rifugio nelle Montagne dello Jinggang, nella Cina sud-orientale. Li, dal 1931 al 1934, Mao aiutò a fondare la Repubblica Sovietica Cinese della quale venne eletto presidente. Fu in questo periodo che Mao sposò He Zizhen, dopo che Yang Kaihui era stata uccisa da forze del Kuomintang. Mao, con l'aiuto di Zhu De, costruì un modesto ma efficace esercito guerrigliero, intraprese esperimenti nella riforma rurale e nel governo, e fornì rifugio ai comunisti che sfuggivano alle purghe effettuate dalla destra nelle città. Sotto la crescente attuata dalle campagne di accerchiamento del Kuomintang, ci fu una lotta di potere all'interno della dirigenza comunista. Mao venne rimosso dalla sua importante posizione e sostituito da individui (compreso Zhou Enlai) che apparivano fedeli alla linea ortodossa sostenuta da Mosca e rappresentata all'interno del PCC da un gruppo noto come i 28 bolscevichi. Chiang Kai-shek, che aveva in precedenza assunto il controllo nominale della Cina, in parte grazie alla "spedizione settentrionale", era determinato ad eliminare i comunisti. Per sfuggire alle forze del Kuomintang, i comunisti si impegnarono nella "Lunga Marcia", una ritirata da Jiangxi, nel sud-est, a Shaanxi, nel nord-ovest della Cina. Fu durante questo viaggio, lungo 9.600 km e durato un anno, che Mao emerse come capo dei comunisti cinesi, aiutato dalla Conferenza di Zunyi e dalla defezione di Zhou Enlai che gli divenne alleato. Dalla sua base a Yan'an, Mao guidò la resistenza comunista contro i giapponesi nella Guerra Cino-Giapponese (1937-1945). Mao consolidò ulteriormente il potere sul Partito Comunista nel 1942, lanciando la "Cheng Feng", o campagna di "Rettifica", contro i rivali interni al PCC, come Wang Ming, Wang Shiwei, e Ding Ling. Sempre mentre era a Yan'an, Mao divorziò da He Zizhen e sposò l'attrice Lan Ping, che sarebbe divenuta nota con il nome di Jiang Qing. Durante la guerra Cino-Giapponese, le strategie di Mao Zedong venivano avversate sia da Chiang Kai-shek che dagli Stati Uniti. Gli USA consideravano Chiang come un importante alleato, in grado di aiutarli ad abbreviare la guerra impegnando i giapponesi in Cina. Chiang, per contro, cercava di costruire l'esercito della Repubblica di Cina, in funzione di un conflitto con i comunisti di Mao dopo la fine della seconda guerra mondiale. Questo fatto non venne ben compreso dagli USA che continuarono a fornire preziosi armamenti al Kuomintang. Dopo la fine della seconda guerra mondiale, gli USA continuarono ad appoggiare Chiang Kai-shek, ora apertamente schierato contro l'Esercito di Liberazione Popolare guidato da Mao Zedong nella guerra civile per il controllo della Cina, come parte della loro politica di contenimento e sconfitta del "comunismo mondiale". Similarmente, l'Unione Sovietica diede aperto supporto a Mao e grandi forniture di armamenti ai comunisti cinesi. Il 21 gennaio 1949, le forze del Kuomintang soffrirono enormi perdite contro l'"Armata Rossa" di Mao. All'alba del 10 dicembre 1949, l'esercito comunista aveva cinto d'assedio Chengdu, l'ultima città controllata dal Kuomintang nella Cina continentale, e Chiang Kai-shek fu costretto a trovare rifugio a Taiwan quello stesso giorno.

Alla guida della Cina

Taiwan 1949]] Dopo aver sconfitto i nazionalisti del Kuomintang nella guerra civile, i comunisti fondarono la Repubblica Popolare Cinese il 1 ottobre 1949. Fu il culmine di oltre due decenni di lotta popolare diretta dal Partito Comunista. Dal 1954 al 1959, Mao fu Presidente della RPC e del PCC. Egli prese residenza a Zhongnanhai, un complesso vicino alla Città Proibita di Pechino, nel quale decise la costruzione di una piscina al coperto e di altri edifici. Durante la sua presidenza, Mao portò spesso avanti il suo lavoro mentre era a letto o dal bordo di una piscina, secondo quanto dichiarato dal dottor Li Zhisui, che sostenne di essere stato il suo medico. (Il libro di Li, The Life of Chairman Mao, ha suscitato molto dibattito.) A seguito del consolidamento del potere, Mao avviò una fase di collettivizzazione rapida e forzata, che durò all'incirca fino al 1958. Il PCC introdusse un controllo dei prezzi che riuscì con ampio successo a spezzare la spirale inflattiva della precedente Repubblica di Cina, ed una semplificazione della scrittura cinese che mirava ad aumentare l'alfabetizzazione. La terra venne ridistribuite dai proprietari terrieri ai contandini poveri e vennero intrapresi progetti di industrializzazione su larga scala, che contribuirono alla costruzione di una moderna infrastruttura nazionale. Durante questo periodo la Cina sostenne incrementi annui del PIL del 4-9%, oltra a un drastico miglioramento degli indicatori della qualità della vita, quali aspettativa di vita e alfabetizzazione. Il PCC adottò inoltre delle politiche intese a promuovere la scienza, i diritti delle donne e delle minoranze, combattendo al tempo stesso l'uso di droghe e la prostituzione. In questo periodo vennero portati avanti programmi quali la "Campagna dei Cento Fiori", nel quale Mao indicò la sua volontà di prendere in considerazione opinioni differenti su come doveva essere governata la Cina. Datagli la possibilità di esprimersi, molti cinesi iniziarono ad opporsi al Partito Comunista e a metterne in discussione la leadership. Questo venne inizialmente tollerato e addirittura incoraggiato, poiché si pensava che la critica costruttiva sarebbe stata di beneficio al Partito. Comunque, dopo pochi mesi, il governo di Mao ribaltò la sua politica: fece bloccare la campagna ed iniziò una battaglia contro il nazionalismo. L'incarico di questa offensiva venne affidato a quello che venne successivamente chiamato Movimento Anti-Destra. Nel 1958, Mao lancia il "grande balzo in avanti", un piano inteso come modello alternativo per la crescita economica, il quale contraddiceva il modello sovietico basato sull'industria pesante che veniva sostenuto da altri all'interno del Partito. In base a questo programma economico l'agricoltura cinese sarebbe stata collettivizata e la piccola industria rurale sarebbe stata incentivata. Nel mezzo del grande balzo, Khrushchev annullò il supporto tecnico sovietico perché Mao era troppo radicale nello spingere per una rivoluzione comunista globale. Sempre in quel periodo si ebbe anche una grave siccità, che aumentò le difficoltà. Il grande balzo finì nel 1960, dopo che la scarsità di alimentari afflisse sia la città natale del presidente che la stessa Zhongnanhai. Sia in Cina che fuori, il grande balzo in avanti viene ora guardato come una politica disastrosa che contribuì alla morte di milioni di persone. Il ritiro dell'aiuto sovietico, le dispute di confine, quelle sul controllo del comunismo mondiale, se questo dovesse essere rivoluzionario o mantenere lo status quo, e altre questioni riguardanti la politica estera, contribuirono alla scissione Cino-Sovietca negli anni '60. A seguito di questo, altri membri del Partito Comunista, compresi Liu Shaoqi e Deng Xiaoping, decisero che Mao doveva essere privato del potere reale e rivestire solo un ruolo principalmente simbolico e cerimoniale. Essi cercarono di emarginare Mao, e nel 1959, Liu Shaoqi divenne Presidente dello stato, mentre Mao lasciò la carica, mantenendo quella di Presidente del Partito Comunista. Davanti al fatto di non essere più ascoltato sul piano politico, Mao rispose a Liu e Deng lanciando nel 1966 la Rivoluzione Culturale, nella quale la gerarchia comunista venne scavalcata, affidando il potere direttamente alle Guardie Rosse, gruppi di giovani, spesso adolescenti, che mettevano in piedi dei tribunali propri. La rivoluzione portò alla distruzione di molto del patrimonio culturale "borghese" della Cina e all'imprigionamento di un gran numero di dissidenti cinesi, oltre ad altri sconvolgimenti sociali. Fu durante questo periodo che Mao scelse Lin Biao come suo successore, ma questi tuttavia tentò un colpo di stato militare nel 1971, che risultò fallimentare nella sua morte in un incidente aereo. Da quel momento in poi, Mao perse fiducia in molti dei vertici del PCC. La Rivoluzione Culturale ebbe un grande impatto sulla Cina ma Mao, che temeva la degenerazione del movimento, definì chiusa questa stagione nell'aprile del 1969, durante il IX congresso del PCC (anche se la storia ufficiale della Repubblica Popolare Cinese ne indica la fine nel 1976, alla morte di Mao). 1976 Negli ultimi anni della sua vita, Mao dovette affrontare una salute in declino, a causa del Morbo di Parkinson o, secondo Li Zhisui, di un'altra malattia neuro-motoria, oltre ai danni ai polmoni causati dal fumo e ai problemi cardiaci, e rimase passivo mentre diverse fazioni del Partito Comunista si mobilitavano nella lotta per il potere in previsione della sua morte. Quando Mao non potè più nuotare, la piscina coperta che aveva a Zhongnanhai venne convertita, sempre secondo Li Zhisui, in un grande salone d'accoglienza. Durante questo decennio, venne creato attorno a Mao un culto della personalità nel quale la sua immagine veniva mostrata ovunque e le sue citazioni venivano inserite in grassetto o in caratteri rossi anche nelle pubblicazioni più mondane. Ormai stanco e malato, il "Grande Timoniere" iniziò una politica di avvicinamento all'Occidente che ebbe come risultati l'ingresso della Cina nell'ONU (1971) e la visita ufficiale nel 1972 del presidente Richard Nixon a Pechino. In seguito agli accordi SALT I dello stesso anno, iniziò anche un disgelo tra Mao e Leonid Brežnev: anche se non risolta definitivamente, la questione dei confini russo-cinesi non fu più un motivo di scontro tra le due superpotenze. Dopo la sua morte, avvenuta il 9 settembre 1976, si svolse una lotta per il controllo del potere in Cina. Da una parte c'era la sinistra della Banda dei quattro, che voleva proseguire la politica di mobilitazione delle masse rivoluzionarie. Dall'altra la destra, che consisteva di due gruppi; i restaurazionisti guidati da Hua Guofeng, che sostenevano il ritorno ad una pianificazione centralizzata in stile sovietico, e i riformatori, guidati da Deng Xiaoping, che volevano una revisione dell'economia cinese, basata su politiche pragmatiche, e la deenfatizzazione del ruolo dell'ideologia nel determinare le regole politiche ed economiche. Dopo l'arresto della Banda dei Quattro e l'iniziale dominio di Hua (che fino al 1980 sarebbe stato capo del governo e fino al 1981 guidò il PCC), questa lotta fu vinta da Deng Xiaoping, il quale introdusse riforme economiche che si sono rivelate di ampio successo, aiutando la Cina a sostenere il più alto tasso di crescita economica del mondo negli ultimi due decenni.

Eredità

Mao si considerava un nemico dei proprietari terrieri, degli uomini d'affari, e dell'imperialismo occidentale e statunitense, e un alleato dei contadini impoveriti, dei coltivatori e dei lavoratori. Le sue teorie militari e le sue idee filosofiche sono riassunte nelle Citazioni del Presidente Mao Zedong (note in occidente come il Libretto rosso) e nelle Opere scelte di Mao Zedong. Numerosi manifesti e componimenti musicali dell'epoca citavano Mao come "Un sole rosso al centro dei nostri cuori" (我们心中的红太阳) e un "Salvatore del popolo" (人民的大救星). Mao amava nuotare ed era un forte fumatore. L'eredità di Mao ha prodotto un grande quantitativo di controversie. Alcuni si concentrano sui fallimenti del "grande balzo" e sui disastri della Rivoluzione Culturale, altri invece fanno notare che il gran numero di morti durante il periodo di consolidamento del potere successivo alla vittoria nella guerra civile cinese, fu piccolo in confronto al numero di morti causato da carestia, anarchia, guerra e invasione straniera, negli anni precedenti alla presa del potere da parte dei comunisti. Il punto di vista ufficiale della Repubblica Popolare Cinese è che Mao Zedong fu un grande leader rivoluzionario, anche se commise gravi errori nell'ultima parte della sua vita. Secondo Deng Xiaoping, Mao aveva "ragione al 70% e torto al 30%", e i suoi "contributi sono importanti e i suoi errori secondari." I sostenitori di Mao evidenziano, ad esempio, che prima del 1949 il tasso di analfabetismo in Cina era dell'80%, e l'aspettativa di vita arrivava a soli 35 anni. Alla sua morte, essi sostengono, l'analfabetismo era calato a meno del sette percento, e l'aspettativa media di vita aveva oltrepassato i 70 anni (statistiche alternative citano miglioramenti, anche se non così impressionanti). In aggiunta a questi miglioramenti, la popolazione totale della Cina aumentò del 57% a 700 milioni, dalla cifra costante di 400 milioni del periodo che va dalla guerra dell'oppio alla guerra civile cinese. I sostenitori affermano che sotto il regime di Mao, la Cina chiuse il suo "secolo di umiliazioni" e tornò allo status di grande potenza mondiale, e che Mao industrializzò la nazione in modo considerevole e assicurò la sovranità della Cina durante il suo governo. Alcuni dei sostenitori di Mao vedono il Kuomintang come un partito corrotto e danno a Mao il merito di averlo scacciato dalla Cina continentale e costretto al rifugio su Taiwan. Essi sostengono inoltre che l'epoca maoista migliorò la condizione femminile e abolì la prostituzione, un fenomeno che sarebbe ritornato dopo che Deng Xiaoping e i leader post-Maoisti del PCC aumentarono la liberalizzazione dell'economia. In effetti, Mao una volta affermò che "le donne reggono l'altra metà del cielo". Gli scettici osservano che simili miglioramenti nell'aspettativa di vita si sono aveute anche nelle Tigri del Sud-Est Asiatico, soprattutto a Taiwan, governata dagli avversari di Mao, il Kuomintang. Alcuni dei miglioramenti potrebbero semplicemente essere conseguenza di una nazione non più in guerra, quindi forse qualsiasi regime avrebbe potuto ottenerli. D'altra parte, il regime che governò Taiwan era composto dalle stesse persone che governarono la Cina per oltre 20 anni quando l'aspettativa di vita era così bassa. Forse fu solo la sconfitta da parte dei comunisti che creò il clima politico che rese questi miglioramenti possibili a Taiwan. Altri politici filo-statunitensi e in rapporti amichevoli con il Kuomintang, di nazioni asiatiche principalmente rurali, non ottennero tali miglioramenti - Filippine, Thailandia, e l'Indonesia di Suharto. Le esperienze delle Tigri Asiatiche e delle riforme di Deng Xiaoping suggeriscono che la politica economica di Mao portò a risultati economici molto più poveri rispetto a quelli basati sul mercato. Comunque, Mao stesso credeva che il "socialismo è l'unica via d'uscita per la Cina", poiché gli Stati Uniti e altre nazioni imperialiste non volevano permetterle di entrare nelle fila del capitalismo avanzato. Come a supportare questa teoria, gli USA posero un embargo commerciale sulla Cina che durò fino a quando Richard Nixon decise che Mao aveva reso se e la Cina una forza con cui fare i conti. Mentre le Tigri ottennero delle condizioni commerciali favorevoli dagli Stati Uniti, gran parte delle nazioni capitaliste del terzo mondo non godettero dello stesso trattamento, e queste non videro nienete di simile ai miglioramenti sociali della Cina o alla crescita economica delle Tigri. Quindi, si ripropone la questione dell'uovo e della gallina. Fu il successo comunista a spingere gli USA a fare concessioni commerciali ai paesi anti-comunisti circostanti, o fu il comunismo cinese che fece sorgere gli ostacoli al commercio posti nei suoi confronti? Molti, compreso il Partito Comunista Cinese, ritengono Mao largamente resopnsabile per il "grande balzo in avanti" e per la Rivoluzione Culturale, entrambe ampiamente ritenute un disastro economico e politico. Altri critici di Mao lo incolpano per non aver incoraggiato il controllo delle nascite e per aver creato il balzo demografico cui i successivi leader cinesi risposero adottando la politica del figlio unico. Esiste un maggiore consenso sul ruolo di Mao come stratega e tattico militare durante la guerra civile cinese e la guerra di Corea. Anche tra quelli che trovano l'ideologia di Mao impraticabile o abominevole, si ha il riconoscimento che Mao fu uno dei più brillanti strateghi politici e militari del XX secolo, e gli scritti militari di Mao continuano in buona misura a influenzare quelli che cercano di creare un'insurrezione e quelli che cercano di reprimerla. XX secolo L'ideologia del Maoismo ha influenzato molti comunisti in tutto il mondo, compresi i movimenti rivoluzionari del terzo mondo, come i Khmer Rossi in Cambogia, Sendero Luminoso in Perù, il movimento rivoluzionario del Nepal e persino il Partito Comunista Rivoluzionario degli Stati Uniti. Ironicamente, la Cina si è distanziata nettamente dal Maoismo fin dalla morte di Mao, e molte delle persone al di fuori della Cina che si descrivono come Maoiste, considerano le riforme di Deng Xiaoping come un tradimento dell'eredità di Mao. Nella Cina continentale molte persone considerano ancora Mao come un eroe nella prima metà della sua vita, ma sostengono che divenne un mostro dopo aver ottenuto il potere. In particolare Mao viene criticato per aver creato un culto della personalità. Comunque, in un'epoca dove la crescita economica ha provocato l'aumento della corruzione in Cina, c'è chi guarda a Mao come a un simbolo di incorruttibilità morale e di auto-sacirficio, in contrasto con l'attuale leadership. Nella metà degli anni '90, il ritratto di Mao iniziò a comparire su tutti i nuovi renminbi, la valuta della Repubblica Popolare Cinese. La scelta era concepita principalmente come misura anti-contraffazione, poiché il volto di Mao è ampiamente conosciuto, al contrario delle figure generiche che comparivano sulle vecchie banconote.

Famiglia

Mogli: # Yang Kaihui (杨开慧, 1901-1930) da Changsha: moglie dal 1921 al 1927, giustiziata dal Kuomintang nel 1930. # He Zizhen (贺子珍, 1909-1984) dallo Jiangxi: moglie dal maggio 1928 al 1939. # Jiang Qing: moglie dal 1939 alla morte di Mao. Jiang Qing, Wen Qimei, Mao Zedong. A Changsha, 1919.]] Parenti:
- Wen Qimei (文七妹),madre
- Mao Yichang (毛贻昌), padre, nome di cortesia Mao Shunsheng (毛顺生)
- Mao Enpu (毛恩普), nonno paterno Fratelli e sorelle:
- Mao Zemin (毛泽民, 1895-1943), fratello minore
- Mao Zetan (毛泽覃, 1905-1935), fratello minore
- Mao Zehong, sorella (giustiziata dal Kuomintang nel 1930) :I genitori di Mao Zedong ebbero complessivamente cinque figli e due figlie. Due dei figli ed una figlia morirono giovani. Come le tre mogli di Mao, Mao Zemin e Mao Zetan erano comunisti. Come Yang Kaihui, sia Zemin che Zetan vennero uccisi in guerra mentre Mao Zedong era in vita. Si noti che il carattere ze (泽) appare nei nomi di tutti i figli, una comune convenzione cinese. Figli:
- Mao Anying (毛岸英): avuto da Yang, spostatosi con Liu Siqi (刘思齐), che nacque come Liu Songlin (刘松林)
- Mao Anqing (毛岸青):avuto da Yang, sposatosi con Zhao Hua (邵华), ebbe un figlio, Mao Xinyu (毛新宇)
- Li Min (李敏): avuta da He, sposatasi con Kong Linghua (孔令华), ebbe un figlio, Kong Ji'ning (孔继宁), e una figlia Kong Dongmei (孔冬梅)
- Li Na (李讷): avuta da Jiang (il cui nome di nascita era Li), sposatasi con Wang Jingqing (王景清), ebbe un figlio, Wang Xiaozhi (王效芝) :Alcune fonti suggeriscono che Mao ebbe altri figli durante i giorni della rivoluzione; in molti casi i figli vennero affidati a famiglie di contadini perché era difficile prendersene cura e concentrarsi sulla rivoluzione.

Opere

Mao è accreditato come autore delle Citazioni del Presidente Mao Zedong, note ad occidente come "Il libretto rosso": si tratta di una collezione di estratti dai suoi discorsi e articoli. Mao scrisse diversi altri trattati filosofici, sia prima che dopo aver assunto il potere. Questi comprendono:
- Sulla pratica; 1937
- Sulla contraddizione; 1937
- Sulla nuova democrazia; 1940
- Sulla letteratura e l'arte; 1942
- Sulla corretta gestione delle contraddizioni tra il popolo. 1957 Mao scrisse poesie, principalmente in forma ci. I suoi meriti letterari sono difficili da valutare alla luce del controverso status politico dell'autore, e sono più tenuti in cosiderazione in Cina che all'estero.

Voci correlate


- Chiang Kai-shek
- Guerra civile cinese
- Maoismo

Collegamenti esterni


- [http://art-bin.com/art/omaotoc.html Il libretto rosso]
- [http://www.etext.org/Politics/MIM/classics/mao/index.html Opere selezionate di Mao Zedong]
- [http://www.marxists.org/glossary/people/m/a.htm#mao-tse-tung L'Enciclopedia del Marxismo] da una visione Trotskyista della vita di Mao. Parti di questo articolo si basano su di essa.
- [http://marxists.org/glossary/terms/m/a.htm#maoism L'Enciclopedia del Marxismo] da una visione Marxista (Trotskyista) del pensiero di Zedong.
- [http://www.etext.org/Politics/MIM/ MIM] Movimento Maoista Internazionalista, una corrente del Maoismo
- [http://artchina.free.fr/items/creasite.php?params=Mao%20Zedong_CATEGORY_0 Mao Zedong sui manifesti propagandistici]
- [http://www.spartacus.schoolnet.co.uk/COLDmao.htm Biografia di Mao Zedong] Da Spartacus Educational
- [http://www.asiasource.org/society/mao.cfm Biografia su Asia Source]

Filmati


- [http://www.chairmanmao.org/gb/yingxiang/shikuang/002.asf Mao dichiara la fondazione della Repubblica Popolare Cinesee] - 852 Kb ASF (In cinese con sottotitoli in cinese) Categoria:Biografie Categoria:Politici cinesi ja:毛沢東 ko:마오쩌둥 simple:Mao Zedong th:เหมาเจ๋อตุง

Lunga Marcia

La Lunga Marcia (長征, pinyin:Chángzhēng) fu una gigantesca ritirata militare intrapresa dall'esercito comunista (solo in seguito chiamato Esercito di liberazione del popolo) per scappare dal "quinto accerchiamento" da parte delle truppe del Kuomintang agli ordini di Chiang Kai-shek nel 1934. L'esercito impiegò 370 giorni per passare dal Jiangxi allo Shaanxi e per percorrere circa 6000 km tra altopiani aridi, montagne prive di strade, cime innevate e fiumi imponenti come il Chang Jiang. Il tutto continuando a combattere per aprirsi la strada. (Nel 2003 Ed Jocelyn e and Andy McEwan rifecero il percorso impiegando 384 giorni [http://www.chinadaily.com.cn/en/doc/2003-11/23/content_283948.htm] [http://www.taipeitimes.com/News/front/archives/2003/11/06/2003074739]).

L'inizio della ritirata

Nell'ottobre del 1934 il soviet della provincia del Jiangxi era oramai incapace di fronteggiare la gigantesca macchina militare che lo circondava. Dal 1927, anno in cui il Partito Comunista Cinese era stato eliminato dalle città, si erano formati vari soviet nelle aree rurali, il più grande dei quali era nel Jiangxi. Dopo quattro accerchiamenti volti alla sua distruzione brillantemente sconfitti, al quinto la situazione sembrò priva di soluzione se non quella della fuga. I comandanti comunisti He Long, Xiao Ke, Xu Xiangqian e Fang Zhimin iniziarono una serie di sfondamenti volti a distrarre l'attenzione del grosso delle truppe del Kuomintang. Fang Zhimin in giugno fu il primo a rompere le linee nemiche. seguito in agosto da Xiao Ke. In ottobre Mao Zedong e Zhu De con 130.000 soldati riuscirono a sfondare l'accerchiamento di 400.000 nemici.

Mao prende il comando

Dopo vari mesi di marce forzate e combattimenti, privi di tutto l'armamento pesante, privi di linee logistiche in grado di fornire approvvigionamenti alle truppe e alla popolazione in fuga, la dirigenza del Partito Comunista Cinese tenne, dal 6 gennaio al 8 gennaio 1935, una decisiva conferenza nella città di Zunyi nella provincia del Guizhou. n questo drammatico frangente la precedente dirigenza politica perse l'appoggio di Zhou Enlai che si volse ad appoggiare Mao Zedong, prima emarginato per le sue dottrine poco ortodosse rispetto alle direttive del Comintern. Mao riuscì a prendere il controllo del partito grazie alla sua visione che permetteva di dare un senso alla situazione. Anziché considerarsi semplicemente in fuga Mao decise che quella doveva essere una marcia d'attacco contro il Giappone che stava penetrando in Cina dalla Corea e dalla Manciuria. Propose quindi che si marciasse sullo Shaanxi, una provincia semidesertica a ridosso del fiume Huang he, per combattere contro le truppe giapponesi. Dirigenti comunisti come Zhang Guotao, pur riconoscendo la nuova dirigenza di Mao, preferirono però dirigersi altrove, più prossimi ai confini con l'Unione Sovietica. La marcia proseguì nello Yunnan e nelle regioni montagnose del Sichuan occidentale, tra popolazioni non-han ostili ai cinesi che talora cooperarono con i comunisti, talora tesero loro imboscate e attacchi alle spalle. A luglio le truppe di Mao si unirono a quelle del soviet del Henan, anch'esse in fuga. Infine, in ottobre, l'esercito, oramai composto da solo 20.000 uomini, raggiunse la provincia dello Shaanxi dove le truppe comandate da Lin Biao presero la capitale provinciale Yan'an e si schierarono lungo la linea del Huang he da dove avrebbero fronteggiato con successo i giapponesi fino al 1945.

Conclusioni

1945 Dalla remota provincia dello Shaanxi il Partito Comunista Cinese fu in grado di dimostrare la sua voglia e capacità di resistere al Giappone, più di quanto riuscisse a fare il governo di Chiang Kai-shek, tanto che nel 1936 la guarnigione ribelle del Kuomintang di Xi'an lo catturò e lo consegnò a Mao. Questi lo liberò con l'ausilio di Zhou Enlai dietro ordine di Stalin. Alla fine della Seconda guerra mondiale fu da questa nuova base che Lin Biao partì alla riconquista della Cina settentrionale e, alla fine, a vincere la guerra civile. La Lunga Marcia portò Mao alla dirigenza della rivoluzione e diede a tutti i comandanti e a tutti i partecipanti, tra cui Liu Shaoqi, Zhu De, Lin Biao e Deng Xiaoping. un'aura e un prestigio duraturo.

Collegamenti esterni


- [http://users.erols.com/mwhite28/longmarc.htm map of primary route] Categoria:Cina

1940

Eventi


- 27 maggio - il Quartetto Egie (che diverrà poi Quartetto Cetra) debutta al Teatro Valle di Roma
- 29 agosto - Olanda: la velocista Fanny Koen sposa il suo allenatore Jan Blankers, e prende il nome di Fanny Blankers-Koen
- 15 ottobre - Prima mondiale del film "Il Grande Dittatore" di Charlie Chaplin. Si tratta del primo film in cui Chaplin stesso parla
- 26 ottobre - Roma: viene inaugurata la stazione ferroviaria Ostiense, progettata dall'architetto Roberto Narducci. La stazione nasce da una struttura precedente che lo stesso Narducci aveva progettato nel 1938 per la visita di Adolf Hitler in Italia

Seconda Guerra Mondiale e Shoah


- marzo
  - 5 marzo - I membri del Politburo sovietico: Stalin, Molotov, Lazar Kaganovich, Mikhail Kalinin, Kliment Voroshilov e Lavrenty Beria approvato il piano preparato dallo stesso Beria e ordinano l'esecuzione di 25.700 intellettuali polacchi, 14.700 prigionieri di guerra polacchi, meglio conosciuto come massacro di Katyn.
  - 18 marzo - Adolf Hitler e Benito Mussolini si incontrano al passo del Brennero e rinnovano l'alleanza contro Francia e Gran Bretagna.
- aprile
  - 9 aprile - La Germania invade Danimarca e Norvegia nell'ambito dell'Operazione Weserübung. La Gran Bretagna invia un corpo di spedizione a sostegno dell'esercito norvegese.
- maggio
  - 2 maggio - Vengono ufficialmente annullati i Giochi Olimpici di Helsinki.
  - 9 maggio - L'U-Boot U-9 tedesco affonda il sottomarino francese Doris al largo di Den Helder.
  - 10 maggio - La Germania invade Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo.
  - 13 maggio - La Germania inizia l'invasione della Francia con l'attraversamento del fiume Mosa.
  - 14 maggio - La città olandese di Rotterdam viene bombardata dalla Luftwaffe tedesca.
  - 14 maggio - I Paesi Bassi firmano la resa.
  - 15 maggio - Amsterdam viene occupata dalla Wehrmacht, e nel contempo inizia l'invasione del nord della Francia.
  - 17 maggio - Bruxelles viene occupata dalla Wehrmacht.
  - 20 maggio - Shoah: i primi prigionieri giungono al campo di concentramento di Auschwitz.
  - 25 maggio - Inizia la battaglia di Dunkerque.
  - 26 maggio - Battaglia di Dunkerque: truppe francesi e britanniche evacuano in massa in massa Dunkerque.
  - 28 maggio - Il Belgio firma la resa.
- giugno
  - 4 giugno - Battaglia di Dunkerque: le forze britanniche completano l'evacuazione di 300.000 soldati da Dunkerque.
  - 10 giugno - L'Italia dichiara guerra alla Francia e alla Gran Bretagna. Comincia per l'Italia il conflitto mondiale, a fianco della Germania. Si concluderà cinque anni dopo, il 25 aprile 1945 a fianco degli Alleati.
  - 10 giugno - Le forze tedesche del generale Erwin Rommel raggiungono La Manica.
  - 10 giugno - Il Canada dichiara guerra all'Italia.
  - 10 giugno - La Norvegia firma la resa.
  - 12 giugno - 13.000 soldati britannici e francesi si arrendono al generale Erwin Rommel a St. Valery-en-Caux.
  - 14 giugno - Parigi viene occupata dalla Wehrmacht.
  - 14 giugno - Shoah: un primo gruppo di 728 prigionieri politici polacchi provenienti da Tarnów diventano i primi internati nel campo di concentramento di Auschwitz.
  - 17 giugno - I tre Stati baltici, Estonia, Lettonia e Lituania vengono occupati dall'Unione Sovietica.
  - 17 giugno - Inizio dell'Operazione Ariel, l'evacuazione delle truppe Alleate dalla Francia.
  - 18 giugno - I bombardieri Junkers Ju 88 della Luftwaffe bombardano la nave da crociera inglese Lancastria, che stava evacuando truppe Alleate dal porto di Saint-Nazaire. Muoiono più di 2.500 persone.
  - 23 giugno - Adolf Hitler si reca in visita nella Parigi occupata.
- luglio
  - 5 luglio - La Gran Bretagna e la Repubblica di Vichy interrompono le relazioni diplomatiche.
  - 10 luglio - Viene ufficialmente creata la Repubblica di Vichy sotto la guida del maresciallo Philippe Pétain.
  - 10 luglio - Battaglia d'Inghilterra: la Luftwaffe tedesca in preparazione dell'Operazione Leone Marino, inizia a colpire i convogli inglesi che nevigano nella Manica.
  - 21 luglio - Estonia, Lettonia e Lituania si proclamano repubbliche indipendenti all'interno dell'Unione Sovietica.
- settembre
  - 4 settembre - La Greer è la prima nave statunitense attacca dagli U-Boot tedeschi.
  - 7 settembre - Trattato di Cracovia: la Romania cede il sud della Dobruja alla Bulgaria.
  - 7 settembre - Battaglia d'Inghilterra: la Luftwaffe inizia il bombardamento strategico di Londra per 47 notti consecutive.
- ottobre
  - 28 ottobre - L'Italia invade la Grecia.
  - 31 ottobre - Termina la battaglia d'Inghilterra.
- novembre
  - 11 novembre - Battaglia di Taranto: la Royal Navy inglese lancia il primo attacco aereo da una portaerei della storia, contro la flotta italiana ancorata a Taranto.
  - 11 novembre - L'incrociatore "fantasma" tedesco Atlantis entra in possesso di posta militare segreta inglese diretta in Giappone.
  - 14 novembre - La città inglese di Coventry viene pesantemente bomdardata dalla Luftwaffe tedesca, distruggendo 60.000 delle 75.000 abitazione della città e provocando 568 morti.
  - 16 novembre - In risposta al bombardamento di Coventry la RAF bombarda Amburgo.
  - 18 novembre - Adolf Hitler incontra Galeazzo Ciano per ottenere informazioni sulla disastrosa campagna italiana in Grecia.
  - 20 novembre - Ungheria, Romania e Slovacchia si schierano a fianco dell'Asse.
  - 25 novembre - Mosca: Firma del Trattato di amicizia tedesco-sovietico. La Triplice alleanza - Germania, Italia e Giappone - diventa ora Quadruplice. Grazie a questo trattato Stalin e Hitler si spartiscono la Polonia. Germania e Russia ritornano così ad essere paesi confinanti, come nel 1914. Tutto si svolge secondo i piani di Stalin.
  - 27 novembre - In Romania un colpo di stato del generale Ion Antonescu porta all'uccisione di oltre 60 persone e all'esilio del re Carol II di Romania.
  - 27 novembre - La Royal Navy e la Regia Marina si scontrano nella battglia di Capo Spartivento.

Nati


- 5 febbraio - Hans Ruedi Giger, pittore e scultore svizzero
- 18 febbraio - Fabrizio De Andrè, cantautore italiano († 1999)
- 22 febbraio - Chet Walker, cestista statunitense
- 25 marzo - Anna Maria Mazzini, in arte Mina, cantante italiana
- 25 aprile - Al Pacino, attore statunitense
- 23 giugno - Wilma Rudolph, atleta statunitense († 1994)
- 14 luglio - Renato Pozzetto, attore comico italiano
- 2 ottobre - Nanni Galli, pilota automobilistico italiano
- 9 ottobre - John Lennon, cantante inglese († 1980)
- 23 ottobre - Edson Arantes Do Nacimiento, detto Pelè, calciatore brasiliano
- 11 settembre - Brian De Palma, regista e sceneggiatore statunitense
- 2 novembre - Gigi Proietti, attore italiano
- 27 novembre - Bruce Lee, maestro di arti marziali ed attore († 1973)

Morti


- 29 gennaio - Nedo Nadi, schermidore italiano, vincitore di 6 ori olimpici (n. 1894)
- 26 marzo - Spiridon Louis, atleta greco (n. 1873)
- 5 aprile - Agostino Maria Trucco, economista creativo (n. 1865)
- 14 maggio - Emma Goldman, attivista anarchica, femminista (n. 1869)
- 29 giugno - Paul Klee, pittore svizzero (n. 1879)
- 21 agosto - Leon Trotsky, uomo politico russo (n. 1879)

Premi Nobel

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Ghetto di Varsavia

Il ghetto di Varsavia fu istituito dal regime nazista nel 1940 nella città vecchia di Varsavia, fu il più grande ghetto europeo. L'intera zona, oggi tristemente nota come l'antico "ghetto ebraico" di Varsavia, prima dello scoppio del secondo conflitto mondiale era abitata, in prevalenza da ebrei, i quali costituivano la più grande comunità ebraica dopo quella di New York. Il quartiere, detto Nalewki, era pieno di condomini e privo di spazi verdi, si parlavano l'yiddish, l'ebraico e il russo (dagli ebrei che erano fuggiti dalla Russia) e gli abitanti avevano la libertà di spostarsi e stabilirsi anche negli altri quartieri della città. Con l'inizio della seconda guerra mondiale, i nazisti trasformarono l'intera zona in ghetto erigendo il 16 novembre 1940 un muro che la circondava completamente e iniziando un processo di distruzione e devastazione che culminò nel 1943, quando il 19 aprile l'Organizzazione di Lotta Ebraica si rivoltò alla presenza tedesca con lo scopo di sfidare i nazisti e morire con dignità ed onore; il ghetto fu completamente raso al suolo. Già precedentemente erano state uccise centinaia di migliaia di persone: all'inizio, il ghetto ospitava 450.000 ebrei, i quali abitavano anche in dieci dentro ad una stanza. Ufficialmente, esisteva un'amministrazione, il Consiglio Ebraico (Judenrat), ma si trattava solo di una copertura per eseguire ordini nazisti: sterminare gli abitanti del ghetto, creando condizioni drammatiche e adottando la strategia della paura e del terrore. Introdussero il lavoro schiavistico nelle fabbriche ebraiche, dopo essersene impadroniti e nell'estate del 1942 cominciò l'evacuazione del ghetto e il trasporto degli abitanti verso i campi di sterminio (principalmente Treblinka) dove trovarno la morte oltre 300.000 persone nelle camere a gas. Dopo la fine della guerra, la zona fu completamente ricostruita con complessi residenziali ma vi sono stati cotruiti numerosi monumenti in memoria degli orrori. La "Via della Memoria" (Trakt Męczeństwa i Walki Żydów), all'interno dell'antico ghetto, ricorda oggi le atrocità commesse in quegli anni.
Si parte dal Monumento agli Eroi del Ghetto (Pomnik Bohaterów Getta), eretto nel 1948 dallo scultore Natan Rapaport e dall'architetto Marek Suzin. Il monumento rappresenta uomini, donne e bambini che lottano tra le fiamme che lentamente divorano il ghetto e una processione di ebrei condotti ai campi di concentramento dalle baionette naziste. Il percorso della Via della Memoria è segnato da 16 blocchi di granito, con iscrizioni in polacco, yiddish ed ebraico, che commemorano i 450.000 ebrei uccisi nel ghetto e gli eroi della rivolta. Poco lontano si trova anche il "Monumento al Bunker" (Pomnik Bunkra), un