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16 Settembre

16 settembre

Il 16 settembre è il 259° giorno del Calendario Gregoriano (il 260° negli anni bisestili). Mancano 106 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 1776 - Battaglia di Harlem Heights.
- 1795 - Il Regno Unito conquista Città del Capo, in Sud Africa.
- 1810 - Indipendenza del Messico dalla Spagna, una delle Fiestas Patrias messicane.
- 1893 - Corsa alla terra dell'Oklahoma, i coloni corrono per la terra migliore del Cherokee Outlet.
- 1904 - In Italia inizia il primo sciopero generale che durerà sino al 21 settembre, innescato dalla strage dei minatori sardi il 4 settembre ad opera dei carabinieri.
- 1908 - Viene fondata la General Motors.
- 1919 - American Legion
- 1940 - Il governo degli Stati Uniti avvia il Selective Service Act, che istituisce la leva militare.
- 1940 - Sam Rayburn viene eletto portavoce della Camera dei Rappresentanti statunitense.
- 1941 - Lo scià dell'Iran è costretto ad abdicare in favore del figlio Mohammad sotto la pressione di Gran Bretagna e URSS.
- 1955 - Il Play-Doh viene lanciato sul mercato.
- 1963 - La Malesia viene formata da Malaya, Singapore, Borneo Settentrionale Britannico e Sarawak.
- 1975 - La Papua Nuova Guinea ottiene l'indipendenza dall'Australia.
- 1981 - Sugar Ray Leonard sconfigge Thomas Hearns per KO al quattordicesimo round, a Las Vegas, unificando il titolo mondiale di pugilato dei pesi welter.
- 1982 - Massacro di Sabra e Shatila.
- 1991 - Negli Stati Uniti inizia il processo a Manuel Noriega.
- 1992 - Mercoledì nero - la Sterlina britannica esce dal Sistema Monetario Europeo e viene svalutata nei confronti del Marco tedesco.

Nati


- 1745 - Mikhail Illarionovich Kutuzov, maresciallo di campo russo, († 1813)
- 1797 - Antonio Panizzi, patriota ed avvocato italiano († 1879)
- 1823 - Francis Parkman, scrittore († 1893)
- 1870 - John Pius Boland, tennista irlandese, campione olimpico alla I Olimpiade († 1958)
- 1875 - James C. Penney, fondatore di un grande magazzino († 1971)
- 1886 - Jean Arp, scultore, pittore e poeta († 1966)
- 1888 - Frans Eemil Sillanpää, scrittore finlandese, Premio Nobel per la letteratura († 1964)
- 1893 - Alexander Korda, regista († 1956)
- 1901 - Ugo Frigerio, marciatore italiano
- 1924 - Lauren Bacall, attrice
- 1925 - B. B. King, musicista
- 1925 - Charlie Byrd, musicista jazz († 1999)
- 1927 - Peter Falk, attore
- 1934 - Elgin Baylor, cestista
- 1934 - George Chakiris, attore
- 1935 - Carl Andre, artista
- 1939 - Breyten Breytenbach, poeta, scrittore e pittore sudafricano
- 1943 - James Alan McPherson, scrittore, vincitore del Premio Pulitzer
- 1947 - Russ Abbott, comico
- 1949 - Ed Begley Jr, attore
- 1950 - Mickey Rourke, attore
- 1955 - Charles J. Haughey, ex Primo Ministro della Repubblica d'Irlanda
- 1955 - Yolandita Monge, cantante portoricana
- 1956 - David Copperfield, illusionista
- 1958 - Jennifer Tilly, attrice
- 1958 - Barbara Lora, giornalista e kendoka messicana
- 1963 - Richard Marx, cantante
- 1964 - Molly Shannon, stella del Saturday Night Live
- 1969 - Mark Anthony, cantante
- 1975 - Gal Fridman, campione di windsurf israeliano
- 1978 - Michael Uhrmann, saltatore con gli sci tedesco
- 1981 - Alexis Bledel, attrice

Morti


- 655 - Papa Martino I
- 1087 - Papa Vittore III
- 1380 - Carlo V di Francia
- 1498 - Tomás de Torquemada, inquisitore spagnolo
- 1701 - Giacomo II d'Inghilterra
- 1736 - Gabriel Fahrenheit, fisico
- 1824
  - Luigi XVIII di Francia, Re di Francia
  - Giacomo Tritto, compositore italiano
- 1977 - Marc Bolan (vero nome Marc Feld), cantante rock
- 1977 - Maria Callas, cantante lirica greca
- 1979 - Gio Ponti, architetto italiano
- 1980 - Jean Piaget, psicologo dell'età evolutiva
- 1993 - Rok Petrovič, sciatore sloveno
- 1996 - McGeorge Bundy, consigliere nazionale per la sicurezza statunitense
- 2001 - Samuel A. Arkoff, produttore cinematografico
- 2004
  - Giovanni Raboni, poeta e saggista italiano
  - Dolly Rathebe, cantante jazz e attivista anti-apartheid
- 2005 - Gordon Gould, inventore del laser (n. 1920)

Feste e ricorrenze

Nazionali


- Messico - Festa dell'indipendenza

Religiose

Ebraismo:
- 2004 - Rosh Hashanah 1 Tisri 5765 Santi cattolici:
- San Cipriano, vescovo e martire
- San Cornelio, Papa e martire
- Santa Dolcissima, vergine e martire
- Sante Einbetta, Vorbetta e Vilbetta, vergini
- Santa Eufemia di Calcedonia, martire
- Santa Eufemia di Orense, martire
- Santa Eugenia di Hohenburg, badessa
- Santa Innocenza, vergine e martire
- San Kuksa il Novello di Odessa, monaco
- Santa Ludmilla, martire boema
- San Prisco di Nocera, vescovo
- San Romolo, diacono venerato a Atripalda

Laiche

16 ja:9月16日 ko:9월 16일 ms:16 September simple:September 16 th:16 กันยายน

Calendario gregoriano

Il Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582, che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano. Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni. Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo. Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato. La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400. Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365
- (300 + 3) + 366
- (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ... È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21. Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria. In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753. In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane. A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica. Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste. Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001. il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala. Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.

Voci correlate


- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua

Collegamenti esterni

Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano] Gregoriano als:Gregorianischer Kalender ja:グレゴリオ暦 ko:그레고리력 ms:Kalendar Gregory simple:Gregorian calendar th:ปฏิทินเกรกอเรียน

Anno bisestile

L'anno bisestile è un accorgimento utilizzato nel Calendario Giuliano e nel Calendario Gregoriano per mantenere in sincronia l'anno civile con il ciclo delle stagioni. Le stagioni si ripetono una volta ogni anno tropico (il tempo che intercorre tra due equinozi o solstizi dello stesso tipo). Questo periodo è di circa 365.2422 giorni, cosicché un calendario di solo 365 giorni farebbe pian piano slittare le stagioni. Intercalando ogni 4 anni di calendario un anno bisestile, lungo 366 giorni anziché 365, questo slittamento può essere corretto con sufficiente approssimazione. Il giorno "aggiuntivo" viene inserito alla fine del mese di Febbraio, con l'addizione del 29 febbraio. Inoltre, per evitare la necessità di ulteriori slittamenti di sincronizzazione, il giorno non viene aggiunto agli anni divisibili per 100 (anno zero del secolo), escluso quelli divisibili per 400; in questo modo, in media, la mancata sincronizzazione si mantiene sempre minore di un giorno. C'è quindi una semplice regola per verificare se un dato anno è bisestile solo conoscendo il suo numero: :Un anno è bisestile se il suo numero è divisibile per 4, tranne che se sia divisibile per 100 (ma è bisestile se è divisibile per 400). Categoria:Calendari als:Schaltjahr ja:閏年 ko:윤년 simple:Leap year th:ปีอธิกสุรทิน

1776

Eventi


- 4 luglio, dichiarazione di indipendenza americana

Nati


- 1 aprile - Sophie Germain, studiosa di matematica († 1831)
- 11 giugno - John Constable, pittore inglese († 1837)
- 6 agosto - Amedeo Avogadro, scienziato italiano († 1856)

Morti


- David Hume, filosofo dell'empirismo (n. Edimburgo Scozia 26 aprile 1711) 076 ko:1776년 ms:1776 simple:1776

1795

Eventi

Nati


- Achille Baraguay-d'Hilliers, Maresciallo di Francia († 1878)
- 17 settembre - Saverio Mercadante, compositore italiano († 1870)

Morti

095 ko:1795년 ms:1795

Città del Capo

Città del Capo (in (afrikaans: Kaapstad, in xhosa: eKapa o SaseKapa, in inglese Cape Town) è la capitale legislativa del Sudafrica (Pretoria è quella esecutiva e Bloemfontein quella giudiziaria) e la terza città più popolosa. Ha circa 2,9 milioni di abitanti (2001) ed è anche il capoluogo della provincia del Western Cape. Si trova alle coordinate . Città del Capo è celebre per il suo porto naturale così come per la sua vicinanza al Capo di Buona Speranza. La sua area centrale è occupata dalla caratteristica Table Mountain, che con la sua sommità pianeggiante sovrasta la città e vi si trova immersa nel cuore, caso più unico che raro al mondo. La sommità della montagna, chiamata "tavola" proprio per la sua inconfondibile sommità piatta, è quasi sempre coperta da una nube, che, per analogia, viene chiamata "la tovaglia". Città del Capo è anche la capitale del turismo del Sudafrica, poiché è la città che ogni anno riceve il maggior numero di visitatori, grazie al suo fascino e alla vicinanza al celebre Capo di Buona Speranza, dove si incontrano Oceano Atlantico e Indiano. L'area è famosa anche per la sua flora unica: il fynbos (un termine Afrikaans che significa "cespuglio sottile"), un arbusto simile a quelli rintracciabili in altre zone climatiche simili, in cui sono diffuse e caratteristiche le protee e in cui non si presentano in nessun altro luogo ma solo nella cintura costiera del Capo, nelle montagne adiacenti e nelle cime isolate dell'entroterra. Il fuoco è una fase necessaria nella vita di quasi tutte le piante di fynbos. Come risposta adattativa agli incendi, la maggior parte delle protee mantiene i semi sul cespuglio per almeno un anno, un comportamento noto come serotinia. I semi vengono mantenuti in involucri che assomigliano alle infiorescenze originali. In alcune specie questi involucri sono bellissimi e duraturie sono usati in composizioni di fiori secchi. Infine, la città è famosa per i vini prodotti nell'area circostante. Lasciando Città del Capo, si attraversano prima i sobborghi e quindi l'Aeroporto Internazionale di Città del Capo. Dopo aver oltrepassato le montagne si entra nel Karoo a nord-est o nelle regioni costiere a nord e ad est.

Storia

Karoo)]] L'area oggi nota come Città del Capo venne colonizzata dai San e dai Khoikhoi, noti collettivamente come Khoisan, molto prima che la Compagnia Olandese delle Indie Occidentali (Vereenigde Oost-Indische Compagnie; VOC) vi fondasse un deposito per rifornimenti nel 1652. In maggioranza la popolazione indigena si rifiutò di trattare con gli olandesi, quindi la VOC importò schiavi da Madagascar, India, Ceylon, Malesia e Indonesia, per gestire la cronica carenza di manodopera della colonia. Esisteva anche una carenza di donne nella colonia, quindi gli europei sfruttarono le schiave sia per il lavoro che sessualmente. Nel tempo gli schiavi si mischiarono anche con i Khoisan. I discendenti di queste unioni formano la base di partenza dell'odierna popolazione di colore della città, e spiegano le caratteristiche uniche della parte di popolazione detta Cape Malay. Durante i 150 anni di governo olandese, Kaapstad, nome con cui divenne noto l'insediamento, prosperò e ottenne un'ampia reputazione come "Taverna dei Mari", un porto riottoso, usato da tutti i marinai che viaggiavano tra l'Europa e l'Oriente. Ma alla fine del XVIII secolo, la Compagnia delle Indie Orientali era praticamente in bancarotta, rendendo Città del Capo un facile bersaglio per gli interessi imperialisti britannici nella regione. A seguito della sconfitta inflitta dai britannici agli olandesi, nel 1806 a Bloubergstrand, 25 km a nord di Città del Capo, la colonia venne ceduta alla Corona Britannica il 13 agosto 1814. La tratta degli schiavi venne abolita nel 1808, e tutti gli schiavi vennero emancipati nel 1833. La scoperta e lo sfruttamento di oro e diamanti nella regione dell'Highveld, negli anni 1870/1880, portò a rapidi cambiamenti. Città del Capo non fu più l'unica metropoli dominante del paese, ma in quanto importante porto anch'essa beneficiò delle ricchezze minerarie che gettarono le fondamenta di una società industriale. Questo stesso benessere portò ai sogni di grandeur imperialistica da parte di Cecil John Rhodes, il premier della Colonia del Capo, nel 1890, che aveva fatto fortuna come capo della De Beers Consolidated Mines. Nel 1901 la peste bubbonica diede al governo una scusa per introdurre la segregazione razziale. Gli africani vennero spostati in due luoghi, uno vicino al porto e l'altro a Ndabeni sul fianco ovest della Table Mountain. Questo fu l'inizio di quelle che in seguito si svilupparono come le township di Cape Flats. Nel 1948, il National Party vinse le elezioni portando avanti la sua politica di apartheid. In una serie di aspre battaglie giudiziarie e costituzionali, i diritti limitati di voto dei neri e dei coloured vennero rimossi, e venne eretto l'apparato dell'apartheid. Ciò risultò nello sradicamento di intere comunità che vennero segregate nei Cape Flats. Il governo cercò per decenni di sradicare città occupate come Crossroads, che furono il punto focale della resistenza nera al regime dell'apartheid. Nell'ultimo tentativo, tra maggio e giugno 1986, si stima che 70.000 persone vennero scacciate dalle loro case e centinaia vennero uccise. Anche questo brutale attacco non riuscì a sradicare queste città e il governo accettò l'inevitabile e cominciò a migliorarne le condizioni. Poche ore dopo essere stato rilasciato di prigione, l'11 febbraio 1990, Nelson Mandela fece il suo primo discorso pubblico in decenni dalla balconata del Municipio di Città del Capo, annunciando l'inizio di una nuova era per il Sudafrica. Da allora molte cose sono migliorate a Città del Capo; i prezzi delle proprietà sono aumentati di molto e il centro città sta diventando più sicuro, con lo sviluppo di appartamenti tipo loft in grandi e antiche strutture come l'Old Mutual Building e il Board of Executors building. La piena integrazione della popolazione mista di Città del Capo, comunque, rimane ancora lontana, se mai sarà possibile ottenerla. L'African National Congress (ANC) e il New National Party (NNP) lavorano assieme nel consiglio cittadino, che è guidato dal sindaco Nomaindia Mfeketo, una donna nera. Intanto la vasta maggioranza degli abitanti che vivono nei Cape Flats è ancora divisa lungo linee razziali e soffre di tremendi problemi economici, sociali e sanitari. Città del Capo sta affrontando in queste aree grandi problemi come l'AIDS e i crimini violenti legati alla droga.

Governo

Città del Capo è governata da un consiglio cittadino di 200 membri, che risponde ad un consiglio esecutivo di 28 membri. Questo a sua volta è presieduto da un city manager e da un sindaco esecutivo. L'attuale sindaco è Nomaindia Mfeketo e l'attuale city manager è Wallace Mgoqi.

Demografia

Wallace Mgoqi Secondo il censimento del 2001 2.893.251 persone e 759.767 famiglie risiedono nell città. La densità di popolazione è 1.158/km². La densità di famiglie è 304/km². La composizione razziale della città è di 31,68% Africani, 48,13% Coloured, 1,43% Indiani/Asiatici e 18.75% Bianchi. Il 16.0% di tutte le famiglie è composto da singles. La media della dimensione delle famiglie è 3,81. In città la popolazione è distribuita con il 26,6% sotto l'età di 15 anni, il 20,0% dai 15 ai 24 anni, il 33,4% dai 25 ai 44 anni, il 15,0% dai 45 ai 64 anni e il 5,0% oltre i 65 anni. L'età media è di 26 anni. Ogni 100 femmine ci sono 92,4 maschi. Ogni 100 femmine maggiorenni ci sono 89,3 maschi. In città il 41,4% dei residenti in casa parla Afrikaans, il 27,9% parla inglese, lo 0,0% parla Ndebele, il 28,7% parla Xhosa, lo 0,3% parla Zulu, lo 0,0% parla Sepedi, lo 0,7% Sesotho, lo 0,1% Setswana, lo 0,0% SiSwati, lo 0,0% Tshivenda e lo 0,0% Xitsonga. Lo 0,7% della popolazione a casa parla una lingua non ufficiale. Il 76,6% dei residenti è cristiano, il 10,7% è ateo, il 9,7% è islamico, lo 0,5% è ebreo e lo 0,2% è induista. Il 2,3% ha altri o indeterminati credi. Il 4,2% dei residenti dai vent'anni in su non ha ricevuto alcun tipo di istruzione, l'11,8% ne ha avuta una parziale e di base primary school senza però portarla a compimento; il 7,1% ha completato solo gli studi elementari primary school, il 38,9% ha iniziato gli studi secondari high school e il 25,4% li ha terminati; il 12,6% ha proseguito gli studi dopo l'istruzione secondaria. Il 38,0% dei residenti ha terminato gli studi secondari. Il 68,6% delle unità abitative ha un telefono e/o un telefono cellulare nell'abitazione stessa, il 29,5% ha accesso ad un telefono nelle vicinanze e l'1,9% non ha un accesso nelle vicinanze o non ha affatto accesso ad un telefono. L'87,4% delle famiglie ha un impianto fognario o un bagno chimico. Al0 94,4% i rifiuti vengono rimossi dalla municipalità almeno una volta a settimana e l'1,4% non ha un servizio di smaltimento del pattume. Il 69,3% ha l'acqua corrente all'interno dell'abitazione, l'84,4% ha l'acqua corrente all'interno della proprietà, e il 98,7% ha accesso all'acqua corrente. L'80,1% delle famiglie usa l'elettricità per cucinare, il 75,0% per il riscaldamento, e l'88,8% per l'illuminazione. L'80,7% delle famiglie ha una radio, il 77,0% ha una televisione, il 21,3% possiede un computer, il 76,4% ha un frigorifero, e il 45.5% ha un telefono cellulare. Il 19,4% della popolazione tra i 15 e i 65 anni è disoccupato. Tra i disoccupati, il 58,3% sono neri africani, il 38,1% sono "coloured", lo 0,5% sono indiani/asiatici, e il 3,1% sono bianchi. Il 34,8% dei neri africani è disoccupato, la percentuale scende al 15,8% per i "coloured", il 7,1% per gli indiani/Asiatici, e al 3,1% per i bianchi. Il reddito medio annuo per gli adulti occupati, tra i 15 e i 65 anni, è di 25.774 Rand ($3.874). Gli uomini hanno un reddito medio annuo di 28.406 Rand ($4.270) contro i 22.265 Rand($3.347) delle donne. Il reddito medio annuo in base all'appartenenza etnica è di 13.471 Rand($2.025) per i neri africani, 23.012 Rand ($3.459) per i "coloured", 44.233 Rand ($6.648) per gli Indiani/Asiatici, e 70.380 Rand ($10.579) per i bianchi. la distribuzione del reddito medio annuo a Città del Capo è:
- Nessun reddito 2,0%
- 12 – 4.800 Rand ($2 - $721) 4,4%
- 4.812 – 9.600 Rand ($723 - $1.443) 10,0%
- 9.612 – 19.200 Rand ($1.445 – $2.886) 25,7%
- 19.212 – 38.400 Rand ($2.888 - $5.772) 23,1%
- 38.412 – 76.800 Rand ($5.774 - $11.543) 18,1%
- 76.812 – 153.600 Rand ($11.545 - $23.087) 10,1%
- 153.612 – 307.200 Rand ($23.089 - $46.174) 4,4%
- 307.212 – 614.400 Rand ($46.176 - $92.348) 1,4%
- 614.412 o più ($92.350+) 0,8% :Fonte: [http://www.statssa.gov.za/census01/Census/Database/Census%202001/Census%202001.asp Statistics South Africa Census 2001]

Turismo

telefono cellulare Città del Capo è una popolare meta turistica che offre ai visitatori una vasta varietà di attività come sport acquatici (tra cui diving, surf e vela), pesca, degustazione di vini, shopping, scenic drives, alpinismo, escursioni, kite-flying, hang-gliding e parasailing, e bird- e whale-watching. Crociere attorno a Capo di Buona Speranza sono molto popolari tra i turisti. Il periodo più popolare per i visitatori è l'estate, da ottobre a marzo, sebbene alcuni visitatori provenienti dai climi più temperati possano trovare il culmine dell'estate (dicembre e gennaio) eccessivamente caldo. La città in questo periodo diventa molto affollata, anche grazie ai locali che scendono in città nel periodo delle vacanze scolastiche estive. Alcune delle attrazioni turistiche più popolari sono: il Victoria & Alfred waterfront, un popolare centro commerciale con migliaia di negozi, hotel, un porto turistico di prima classe e un acquario; la Table Mountain, a cui si può accedere a piedi o con una funivia; Signal Hill con il Noon gun, Cape Point; e Boulders Beach, che ospita una colonia di pinguini. La Penisola del Capo e la regione intorno a Città del Capo offrono magnifiche opportunità per camminate ed escursioni partendo dal centro della città, da cui si può accedere molto facilmente alle montagne (come Lion's Head e Devil's Peak) e alle catene circostanti. Viaggi in barca possono essere intrapresi partendo dal porto di Victoria & Alfred fino a visitare Robben Island. La spiaggia di Blouberg a Nord della centrale Città del Capo è un famoso punto d'incontro per windsurfer e kitesurfer, principalmente nella stagione estiva (da Settembre a Febbraio). Altri viaggi in barca possono essere intrapresi da Simonstown (la principale base navale sudafricana) sulla costa di False Bay per Seal Island e Cape Point, e da Hout Bay, un porto per la pesa sulla costa Atlantica della Penisola del Capo, per Duiker Island che ha una popolazione di 6000 foche nella stagione degli accoppiamenti, che scende a 1500 negli altri periodi. Una delle più grandi popolazioni del mondo di Balene Southern Right si presenta nella stagione della procreazione (da agosto a novembre) e può essere avvistata al largo della costa del Cape Peninsula e nella costa circostante il Western Cape. Molti punti di osservazione locali permettono avvistamenti ravvicinati. Hermanus è il più famoso e le balene spesso si avvicinano a meno di 100 yarde dalla spiaggia ma possono essere viste da False Bay, come anche da Bryde's Whale, in cui sono presenti tutto l'anno. Heaviside's Dolphin è endemico dell'area e può essere visto dalla costa a nord di Città del Capo, soprattutto da Lambert's Bay dove le barche viaggiano per vederli. Il delfino Dusky può essere visto lungo lo stesso tratto di costa ma è più attivo con una pinna dorsale in due tonalità. Queste specie possono essere viste dal traghetto per Robben Island. Le aziende vinicole locali offrono degustazioni e visite guidate. Agosto e Settembre sono il periodo migliore per visitare la costa occidentale, perché il deserto prende vita dopo le piogge invernali e i fiori selvatici sbocciano a profusione. Una funivia porta i visitatori in cima alla Table Mountain, anche se funziona solo con buone condizioni climatiche, poiché il vento forte può renderla pericolosa e le nubi possono oscurare il panorama dall'alto. Lo stato della funivia (aperta o chiusa) viene annunciato da un pannello di segnalazione a Kloof Nek.

Squadre sportive e stadi

Città del Capo ha due squadre di calcio nella Premier League, il Santos (basato ad Athlone) e l'Ajax Cape Town (basato a Parow). Il sobborgo di Newlands è sede della squadra di rugby del Western Province, uno dei più forti del Sudafrica, oltre che del Western Province cricket. Newlands è anche la sede di una delle quattro squadre sudafricane del Super 12 di rugby, gli Stormers. Il clima clemente della regione permette di praticare sport all'aperto per tutto l'anno. Oltre agli sport di squadra, golf e tennis sono molto popolari e in tutta la città esistono strutture per praticarli. La possibilità di praticare immersioni, surf, kite-surg e vela sono eccellenti ed attraggono molti turisti dall'estero.

Trasporti

L'Aeroporto Internazionale di Città del Capo è il secondo aeroporto del Sudafrica e un importante snodo per i passeggeri della Regione del Capo. Offre diversi voli internazionali con destinazioni in Africa, Europa, Asia e Nord America. Quasi tutti gli aeroporti commerciali del Sudafrica sono collegati a questo.

Istruzione a Città del Capo

Sia l'Università di Città del Capo che l'Università del Western Cape si trovano all'interno della metropoli, mentre la Stellenbosch University è a 50 km di distanza. Esiste inoltre la Cape Peninsula University of Technology, formata a seguito della fusione tra Cape Technikon e Peninsula Technikon.

Collegamenti esterni


- [http://wikitravel.org/en/Cape_Town Guida su Wikitravel] Categoria:Capitali di stato Categoria:Città del Sud Africa ja:ケープタウン ko:케이프타운

1810

Eventi


- 11 aprile - Francia: L'imperatore Napoleone Bonaparte divorzia da Giuseppina Beauharnais e sposa l'arciduchessa Maria Luisa d'Austria, figlia dell'imperatore Francesco I. La mossa, puramente politica, gli permette di "imparentarsi" con l'Austria nel tentativo di procurarsi una pace duratura, su consiglio del Ministro degli Esteri austriaco, il principe Metternich.
- 25 maggio - In Argentina si scatena la rivoluzione di Maggio che porterà all'indipendenza dalla Spagna nel 1816
- 5 luglio - Bologna, Italia: viene inaugurata l'Arena del Sole
- 18 settembre - il Cile ottiene l'indipendenza dalla Spagna
- 3 novembre - Prima rappresentazione dell'opera La cambiale di matrimonio di Gioachino Rossini

Nati


- 3 gennaio - Antoine Thomson d'Abbadie, esploratore e geografo francese († 1897)
- 11 febbraio - Loisa Puget, compositore
- 13 febbraio - Eugenio Villoresi, ingegnere italiano († 1879)
- 15 febbraio - Giovanni Lanza, politico († 1882)
- 1 marzo - Frédéric Chopin, compositore polacco
- 2 marzo - Papa Leone XIII († 1903)
- 8 giugno - Robert Schumann, compositore, pianista
- 10 agosto - Camillo Benso conte di Cavour, statista
- 23 dicembre - Edward Blyth, naturalista e zoologo britannico († 1873)
- 30 dicembre - Atto Vannucci, storico italiano († 1883)

Morti


- 24 febbraio - Henry Cavendish, chimico e fisico britannico 010 ko:1810년 ms:1810

Messico

Il Messico (in spagnolo: Estados Unidos Mexicanos, ma spesso si usano anche México e Méjico) è uno stato (1.972.550 km², 104.959.594 abitanti - stima luglio 2004 -, capitale Città del Messico) dell'America settentrionale.
Confina a nord con gli Stati Uniti d'America e a sud-est con il Guatemala e il Belize, si affaccia sull'Oceano Pacifico a ovest e sul Golfo del Messico e sul Mar dei Caraibi a est. È il paese più settentrionale dell'America Latina e costituisce la più grande e la più popolata nazione ispanofona del mondo. E' diffusa sulla stampa e alla TV la tendenza a considerare il Messico uno Stato appartenente all'America Centrale; forse confondendo "America latina" con "America centrale e meridionale". Pur appartenendo il Messico all'America latina, dove si parlano, con alcune rare eccezioni, solo lingue che derivano dal latino, lo Stato fa parte della parte settentrionale del continente. Alcuni autori (soprattutto in Spagna) preferiscono la variante Méjico al più conosciuto termine México. Entrambe le forme sono ritenute corrette dalla Real Academia de la Lengua Española, che, comunque, suggerisce la forma México e l'uso della "x" in tutte le parole da essa derivate. Storicamente, la maggior parte dei paesi di lingua spagnola hanno usato la forma contente la "x". Il Messico è una repubblica federale costituita da 31 stati. La capitale federale è Città del Messico (quasi 8 milioni e 600 mila abitanti), in spagnolo Ciudad de México, capoluogo del distretto federale (districto federal, D.F.), che conta 18 milioni di abitanti.

Storia

In seguito all'arrivo degli spagnoli nel XVI secolo e alla distruzione del regno azteco nel 1521 il Messico divenne la colonia spagnola dal nome Nuova Spagna. Nel 1810 dichiarò l'indipendenza dalla Spagna, seguì una lunga guerra che portò all'indipendenza definitiva nel 1821. In seguito all'invasione statunitense e a vendite di ampie porzioni di territorio la superficie del Messico diminuì drasticamente. Nel 1861 il paese fu invaso da una spedizione voluta da Napoleone III che culminò nella conquista e nella costituzione dell'impero messicano dell'arciduca Massimiliano d'Asburgo che venne poi ucciso per ordine dell'ex presidente Benito Juarez. La lunga dittatura di Porfirio Diaz portò alla rivoluzione messicana del 1910. Le forze rivoluzionarie sconfissero le truppe regolari ma a causa di conflitti interni il paese subì un ventennio di disordini.
- Presidenti del Messico

Demografia

Con una popolazione di 105 milioni di persone (stima del 2004) Messico è la nazione ispanofona più popolata del mondo ed è, subito dopo il Brasile, il paese più popolato dell'America Latina. Il 60% della popolazione è costituita da meticci (mestizo), di discendenza mista europea (soprattutto spagnola) e indigena. Gli amerindi, appartenenti a varie nazioni indigene, rappresentano il 30% dei messicani. Il 9% degli abitanti è invece di origine europea (si tratta soprattutto di creoli, anche se vi sono anche italiani, francesi, tedeschi, polacchi, russi e inglesi). Il restante 1% è composta da ebrei, arabi, turchi, cinesi e giapponesi. Il Messico è lo stato che ospita il maggior numero di statunitensi che vivono al di fuori degli U.S.A. Ciò è dovuto in primo luogo ai legami economici, sempre più importanti, fra i due paesi a seguito dell'entrata del Messico nel NAFTA. Inoltre, gli statunitensi considerano il Messico un'ottima meta di ritiro dalla vita frenetica: questo vale in particolare per San Miguel de Allende, Guanajuato, e per altre località della Baja California. In Messico coesistono 56 differenti etnie indigene, le quali affondano le loro radici nella storia precedente al colonialismo. Dallo stato di Sinaloa (confine con il Oceano Pacifico) al Chiapas (confine con il Guatemala) vivono 10 milioni di indios. Il Messico è il paese dell'America latina con la più bassa presenza di popolazione di origine italiana.

Geografia politica

Il Messico è diviso in 31 stati (estados) e un distretto federale (Distrito Federal). Ogni stato ha una costituzione propria e un governatore eletto direttamente.

Religione

La religione predominante è la cattolica (89%), seguono varie confessioni protestanti (6%) e un 5% di altri credenti o atei. Alcuni amerindi, pur dichiarandosi cattolici, praticano in realtà una religione sincretista, che mescola il cristianesimo e alcuni elementi degli antichi culti aztechi e maya. La Chiesa dei Santi dell'Ultimo Giorno (mormoni) si sta diffondendo in modo significativo nelle principali città presso il confine nord-orientale. L'ebraismo è presente da molti secoli in Messico e attualmente vi sono circa 100.000 ebrei nel paese. I musulmani (di origine araba o turca) sono alcune migliaia.

Lingue

Lo spagnolo (castigliano) è la lingua ufficiale del Messico ed è anche quella parlata dalla maggioranza degli abitanti. Circa il 7% dei messicani parla una lingua amerindia. Ufficialmente, il governo riconosce 62 lingue amerindie, tra le quali le più parlate sono il nahuatl e il maya (entrambe con 1,5 milioni di parlanti). Altre, come il lacadon, sono usate da meno di 100 persone. Il governo ha promosso programmi educativi bilingue (in spagnolo e in una lingua locale) presso le comunità indigene rurali. L'inglese è molto conosciuto nelle grandi città, presso il confine statunitense e nelle località balneari. L'inglese sta diventando popolare soprattutto fra i giovani, mentre le più prestigiose scuole private offrono un'educazione bilingue. Da segnalare è inoltre la comunità di Chipilo nello stato di Puebla, documentata da vari linguisti (tra cui Carolyn McKay). La città, infatti, venne fondata nel 1882 da immigrati provenienti dal Veneto. Mentre tutti gli altri europei di origine non-spagnola hanno finito col perdere la loro lingua originaria, gli abitanti di Chipilo (e di alcune zone vicine) conservano in modo straordinariamente inalterato il dialetto veneto parlato dai loro nonni, rappresentando perciò una minoranza linguistica non riconosciuta ufficialmente.

Vulcani


- El Chichonal
- Chiapas

Voci correlate


- Rivoluzione messicana
- Rivoluzione verde

Collegamenti esterni


- [http://www.presidencia.gob.mx Messico, Governo della Repubblica]
- [http://amolt.interfree.it/Messico/ Messico, sito dedicato]
- [http://www.elbalero.gob.mx/italiano/index_it.html Il Messico spiegato ai bambini] ja:メキシコ ko:멕시코 ms:Mexico simple:Mexico zh-min-nan:México

Spagna

La Spagna (Reino de España) è una monarchia nel sudovest dell'Europa. Assieme al Portogallo forma la penisola iberica. Nel nordest confina, separata dai Pirenei, con la Francia e il ministato Andorra.
- La Spagna ha una superficie di 505.782 km² e conta circa 43.197.684 abitanti (2004).
- Fin dal 1591 la capitale è Madrid.
- Dal primo gennaio 1986 è membro dell'Unione Europea.
- Dal 1982 fa parte della NATO
- La lingua ufficiale del paese è lo spagnolo (ovvero il castigliano), si parla inoltre catalano, basco, galiziano e occitano che sono lingue ufficiali nelle rispettive regioni autonome.
- Le principali città sono (2003):
  - Madrid 3.092.759
  - Barcellona 1.582.738
  - Valencia 780.653
  - Siviglia 709.975
  - Saragozza 626.081
  - Malaga 547.105
  - Murcia 391.146
  - Las Palmas de Gran Canaria 377.600
  - Palma de Mallorca 367.277
  - Bilbao 353.567
  - Valladolid 321.143
  - Cordova 318.628
  - Alicante 305.911
- I principali fiumi sono: Ebro, Duero, Tago, Guadiana, Guadalquivir, Jucar, Segura, Turia, Miño.

Geografia

Regioni

La Spagna è suddivisa in 17 regioni autonome (comunidad autónoma, al plurale: comunidades autónomas) che sono ulteriormente suddivise in 50 province, più due città autonome (Ceuta e Melilla).
Le regioni autonome sono:
- Andalusia (Andalucia)
- Aragona (Aragon)
- Asturie (Principado de Asturias)
- Baleari (Illes Balears)
- Canarie (Islas Canarias)
- Cantabria
- Castiglia e Leon (Castilla y León)
- Castiglia-La Mancia (Castilla-La Mancha)
- Catalogna (Catalunya)
- Comunità Valenciana (Comunitat Valenciana)
- Estremadura (Extremadura)
- Galizia (Galicia)
- La Rioja
- Madrid (Comunidad de Madrid)
- Murcia (Región de Murcia)
- Navarra (Comunidad Foral de Navarra)
- Paesi baschi (Pais vasco - Euskadi) .

Storia

Turismo

Voci correlate


- Comunità autonome della Spagna
- Province spagnole
- Targhe automobilistiche spagnole fiu-vro:Hispaania ja:スペイン ko:에스파냐 ms:Sepanyol simple:Spain th:ประเทศสเปน zh-min-nan:Se-pan-gâ

Corsa alla terra dell'Oklahoma

La corsa alla terra dell'Oklahoma, svoltasi nel 1893, fu una gara senza precedenti per conquistare un appezzamento in una nuova terra ancora vergine, l'Oklahoma. La terra fu suddivisa in 42.000 poderi, disponibili alla prima persona che vi avesse messo piede. Da tutti gli Stati Uniti giunsero circa 100.000 persone, la maggior parte delle quali in groppa a un cavallo, ma c'erano anche carri, carrelli e servizi di treno speciali. I confini furono protetti da soldati dell'esercito americano fino a quando la corsa avrebbe avuto inizio. A mezzogiorno preciso del 16 settembre 1893, un colpo di pistola diede il segnale di partenza. Il fascino della conquista, in aggiunta alla consapevolezza che non tutti sarebbero riusciti a conquistare un pezzo di terra, si univa alla speranza e contribuiva alla motivazione che invadeva quelle persone assetate del tesoro costituito dalla terra, una terra fino ad allora mai colonizzata, per raggiungere la quale era necessario essere anzitutto rapidi e determinati. "Un uomo, per essere ricco, deve possedere un pezzo di terra", quelle erano le parole che tutti, di padre in figlio, all'epoca dicevano, scorgendo davanti a sé un futuro da uomini ricchi e rispettati, dfal momento che la terra che andavano a conquistare era offerta loro, ricca di risorse e non solo coltivabile ma anche edificabile. Un film, "Cuori ribelli", interpretato da Tom Cruise e Nicole Kidman si è ispirato a tale evento storico, rappresentandolo in modo spettacolare. categoria:storia degli Stati Uniti

1904

Eventi


- 7 gennaio - Viene stabilito il segnale d'allarme "CQD", verrà rimpiazzato due anni dopo dall'"SOS".
- 8 aprile - Francia e Gran Bretagna sottoscrivono la cosiddetta Entente Cordiale (intesa cordiale)
- 4 maggio - Viene prodotta la prima Rolls-Royce
- 1 luglio - Stati Uniti: a St. Louis inizia la III Olimpiade
- 21 luglio – Viene completata la Trans-siberiana
- 23 luglio - A St. Louis, nel Missouri, Charles E. Menches inventa il cono gelato.
- 16-21 settembre - Italia: si svolse il primo sciopero generale
- 27 ottobre - Stati Uniti: a New York viene inaugurata la metropolitana
- 24 novembre - Viene inventato il cingolo, molto usato in seguito nell'industria bellica e delle costruzioni
- Francia: Hippolyte Aucouturier vince la gara ciclistica Paris-Roubaix
- Francia: Henri Cornet vince la gara ciclistica Tour de France

Nati


- 18 gennaio - Cary Grant, attore statunitense († 1986)
- 20 gennaio - Renato Caccioppoli, matematico napoletano († 1959)
- 3 febbraio - Luigi Dallapiccola, compositore e pianista († 1975)
- 1 marzo - Glenn Miller, jazzista statunitense († 1944)
- 7 marzo - Reinhard Heydrich, ufficiale nazista († 1942)
- 4 maggio - Oum Kalthoum, cantante egiziana († 1975)
- 11 maggio Salvator Dalì, pittore spagnolo († 1989)
- 2 giugno - Johnny Weissmuller, nuotatore poi attore statunitense († 1984)
- 2 luglio - René Lacoste, tennista francese, creatore dell'omonima linea d'abbigliamento († 1986)
- 24 giugno - Antonio Bellino Rosina, matematico italiano († 1975)
- 5 luglio - Ernst Mayr, biologo e genetista tedesco-americano († 2005)
- 14 luglio - Isaac Bashevis Singer, scrittore polacco († 1991)
- 19 luglio - Goffredo Petrassi, compositore e didatta († 2003)
- 21 agosto - Count Basie, jazzista statunitense († 1984)
- 15 settembre - Umberto II di Savoia, Re d'Italia († 1983)
- 8 ottobre - Yves Giraud-Cabantous, pilota automobilistico francese († 1973)

Morti


- 18 aprile - Sumner Paine, tiratore olimpico statunitense (n. 1868)
- 2 luglio - Anton Cechov, autore teatrale russo (n. 1860)

Premi Nobel


- per la Pace: Institute Of International Law
- per la Letteratura: José Echegaray Y Eizaguirre, Frédéric Mistral
- per la Medicina: Ivan Petrovich Pavlov
- per la Fisica: John William Strutt Rayleigh
- per la Chimica: William Ramsay 004 ja:1904年 ko:1904년 ms:1904 simple:1904 th:พ.ศ. 2447

Italia

L'Italia è una repubblica dell'Europa meridionale, che si distende a sud delle Alpi, lungo una penisola tradizionalmente chiamata stivale per la sua forma, e con due isole principali: Sicilia (che costituisce un'estensione peninsulare con la Calabria) e Sardegna. La capitale della Repubblica italiana è Roma, che divenne tale nel 1870, durante il Regno d'Italia; le precedenti capitali furono Torino (dal 1861 al 1865), e Firenze (dal 1865 al 1870). L'Italia conta circa 58 milioni di abitanti (stime ISTAT del 2005), con due milioni in più di donne, per una densità di quasi 196 abitanti per km2. L'Italia è amministrativamente suddivisa in 20 regioni (di cui 5 a statuto speciale) e 110 province (una senza ente associato), alcune delle quali in fase di creazione.

Storia

La storia dell'Italia ha pesantemente influenzato la cultura e lo sviluppo sociale in Europa e nel resto del mondo. In Italia sono stati trovati importanti resti archeologici di attività umane risalenti alla preistoria. Molte civiltà sono nate in Italia: in particolare è importante lo sviluppo che si è avuto nelle zone del Lazio, della Toscana, della Basilicata e delle zone definite Magna Grecia. La civiltà più importante che è nata e si è sviluppata in Italia è ovviamente la civiltà Romana che con il suo Impero ha conquistato gran parte dell'Europa e del nord Africa e tutte le regioni che si affacciavano sul Mare Mediterraneo. Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, in Italia si assistette a un lungo interregno dove moltissime forze locali si combatterono per centinaia d'anni per cercare di ottenere la supremazia. Durante questo periodo si formarono le signorie e i vari stati che costellavano il suolo italiano. Sotto le signorie ebbe inizio il Rinascimento, un periodo storico costellato da relativa pace tra i vari stati e da un'esplosione delle arti che permisero ad artisti come Michelangelo, Raffaello, Tiziano, Palladio, ecc. di realizzare dei capolavori per abbellire le corti dei principi. L'Italia moderna nacque come stato quando il 17 marzo 1861 la maggior parte degli stati della penisola e le due isole principali vennero unite sotto il re Vittorio Emanuele II della dinastia dei Savoia. Architetto dell'unificazione dell'Italia è il primo ministro del Re, Camillo Benso Conte di Cavour che dando mezzi e supporto (seppur non riconoscendolo direttamente) a Giuseppe Garibaldi consentì l'annessione del regno delle Due Sicilie all'Italia. Dall'unificazione rimaneva esclusa Roma e i territori limitrofi, che erano sotto il controllo del Papa; ma grazie a una rapida guerra il 20 settembre 1870 anche Roma venne annessa all'Italia. In seguito, con i Patti lateranensi del 1929, il Papa ottenne il possedimento di un'enclave dentro Roma che divenne lo Stato del Vaticano. Un'altra entità autonoma all'interno dei confini italiani è la citta di San Marino. Dopo la prima guerra mondiale si affermò in Italia il partito Fascista che con l'appoggio delle classi agiate e con intimidazioni e colpi di mano prese il governo della nazione. Dopo la fine della seconda guerra mondiale il 2 giugno 1946 un referendum stabilì l'abbandono della monarchia come forma di governo e l'adozione della Repubblica parlamentare. La nuova costituzione venne resa operativa il 1 gennaio 1948. L'Italia è un membro fondatore della NATO e dell'Unione Europea e ha partecipato a tutti i principali trattati di unificazione europea compreso l'ingresso dell'Euro nel 1999. L'Italia è l'unica regione geografica che nonostante i cambiamenti apportati dalle varie rivoluzioni che si sono svolte nei millenni di storia abbia sempre mantenuto lo stesso nome: fin dal tempo dei Romani questa regione veniva chiamata Penisola Italica.

Geografia

L'Italia è una vasta penisola che si estende nel Mare Mediterraneo. Il suo territorio comprende anche la Sardegna e la Sicilia, due isole di grandi dimensioni, oltre a una serie di isole minori. Il mare che si trova a est della penisola è il mar Adriatico, a sud-est si estende il mar Ionio, a ovest, lungo tutta la penisola, si trova il mar Tirreno mentre a nord-ovest della penisola si estende il mar Ligure. Le catene montuose coprono buona parte della nazione. Del sistema alpino appartiene all'Italia tutto il versante meridionale per una lunghezza di circa 1.000 km. Le vette più elevate si trovano nelle Alpi Occidentali, dove numerose sono le cime che superano i 4.000 m tra cui il Monte Rosa (4.637 m.), il Cervino (4.476 m.) e il Monte Bianco che con i suoi 4.810 m è la montagna più alta d'Italia. A sud delle Alpi si trova la Pianura Padana, una grande distesa alluvionale formata dal Po e dai suoi affluenti. La catena degli Appennini percorre tutta la lunghezza della penisola, dalla Liguria alla Sicilia, fino a concludersi nelle Madonie in quest'ultima regione, raggiungendo l'altezza massima con il Gran Sasso (2.912 m). L'Italia è famosa anche per la presenza di numerosi vulcani: i più famosi sono il Vesuvio vicino a Napoli, l'Etna vicino Catania che con i suoi 3.323 m. è il vulcano più alto d'Europa, e lo Stromboli.

Regioni italiane

L'Italia è suddivisa in venti regioni, cinque di queste (con asterisco) sono a statuto speciale. regioni
- Valle d'Aosta / Vallée d'Aoste
-
- Piemonte
- Liguria
- Lombardia
- Trentino - Alto Adige / Trentino-Südtirol
-
- Veneto
- Friuli-Venezia Giulia
-
- Emilia-Romagna
- Toscana
- Umbria
- Marche
- Lazio
- Abruzzo
- Molise
- Campania
- Puglia
- Basilicata
- Calabria
- Sicilia
-
- Sardegna
-

Principali aree metropolitane italiane

Clima

La regione italiana (compresa tra il 47° ed il 36° parallelo nord) si trova quasi al centro della zona temperata dell'emisfero boreale. Da punto di vista climatico è, inoltre, favorita dalla grande massa d'acqua dei mari mediterranei che la circondano quasi da ogni lato. Tali mari costituiscono soprattutto per la nostra penisola (meno per quelle ellenica, iberica ed anatolica) un benefico serbatoio di calore e di umidità. Determinano infatti, nell'ambito della zona temperata, un clima particolare detto temperato mediterraneo.

Montagne

In quanto stretta tra la placca africana e la placca euroasiatica, l'Italia è territorio soggetto a terremoti. La pressione delle due placche ha provocato con il trascorrere dei millenni le formazioni rocciose che attraversano tutto il territorio Italiano. Per fare un esempio, le rocce che formano le Dolomiti in realtà sono dei minuscoli molluschi che per millenni hanno vissuto sul fondo del mare; la pressione della placca africana ne ha prodotto il sollevamento del fondo del mare.

Pianure

Solo 1/4 della superficie della regione italiana è occupato da pianure vere e proprie: tali infatti non possono essere considerate le conche appenniniche dell'Italia centrale, le strisce costiere dei golfi del mar Tirreno, le maremme, o le foci pianeggianti dei fiumi appenninici lungo l'Adriatico. Le vere e proprie pianure italiane sono: # la Pianura padana # la Pianura pisana (val d'Arno inferiore) # la Campagna romana (che si prolunga in direzione sud est nella bonifica pontina) # la Pianura campana che si estende dal Golfo di Gaeta fino a sud del Vesuvio, verso Nocera e Torre Annunziata # il Tavoliere delle Puglie retrostante al Golfo di Manfredonia # la Piana di Catania in Sicilia, a sud dell'Etna # il Campidano (Sardegna, che si estende dal Golfo di Cagliari a quello di Oristano)

Mari e arcipelaghi

quello di Oristano]] Mar Mediterraneo
- Mar Adriatico
- Canale d'Otranto
- Mar Ionio (Stretto di Messina)
- Canale di Malta
- Stretto di Sicilia
- Mar Tirreno (Stretto di Messina), (Bocche di Bonifacio)
- Mar di Sardegna (Bocche di Bonifacio)
- Mar Ligure

Isole italiane


- Isole maggiori
  - Sicilia
  - Sardegna
- Arcipelago Toscano
  - Gorgona, Capraia, Isola d'Elba, Pianosa, Isola di Montecristo, Isola del Giglio, Giannutri
- Isole Ponziane (o Pontine)
  - Ponza, Palmarola, Ventotene
- Isole Flegree
  - Ischia, Procida
- Capri
- Isole Eolie (o Lipari)
  - Lipari, Vulcano, Salina, Stromboli, Panarea, Alicudi, Filicudi
- Ustica
- Isole Egadi
  - Levanzo, Favignana, Marettimo
- Pantelleria
- Isole Pelagie
  - Lampedusa, Linosa (v.a. Malta)
- Isole Tremiti
  - Caprara, Cretaccio, Pianosa, San Domino, San Nicola
- Arcipelago della Maddalena
  - Sant'Antioco, San Pietro, Asinara, La Maddalena, Caprera, Tavolara

Fiumi

Tavolara La conformazione fisica dell'Italia, con un elevato numero di montagne, fa sì che sia attraversata da molti fiumi, anche se nessuno di essi è estremamente lungo. Il maggiore come lunghezza e portata è il Po. Il Po attraversa la pianura padana e con i suoi affluenti l'ha creata, essendo la pianura padana di origine alluvionale (cioè prodotta dai detriti trascinati a valle dai fiumi). Come si può notare dalla cartina a destra la maggior parte delle montagne dotate di ghiacciai si concentrano nel nord del paese. Infatti la parte centrale del paese è attraversata dagli Appennini, montagne relativamente basse e quindi di norma dotate di fiumi dalla ridotta portata, tanto che nelle regioni meridionali spesso durante le estati si assiste in molte zone a una parziale mancanza d'acqua che crea notevoli disagi alla popolazione e alle coltivazioni.

Laghi e Lagune


- Laghi alpini e prealpini: Lago d'Orta (Cusio), Lago Maggiore (Verbano), Lago di Como (Lario), Lago di Lugano (Ceresio), Lago d'Iseo (Sebino), Lago d'Idro (Eridio), Lago di Garda (Benaco)
- Laghi dell'Italia centrale: Lago Trasimeno, Lago di Bolsena, Lago di Vico, Lago di Bracciano, Lago Albano, Lago di Nemi
- Laghi della penisola flegrea e del litorale domitio: Averno, Fusaro, Lucrino, Miseno, Patria
- Lagune e laghi costieri: Laguna di Grado, Laguna di Marano, Laguna di Venezia, Valli di Comacchio, Lago di Lesina, Lago di Varano Mare Piccolo di Taranto, Mare Grande di Taranto, Laguna di Sabaudia, Laguna di Orbetello, Stagno di Cagliari, Stagno di Marceddi, Stagno di Santa Giusta

Vulcani

Il numero dei vulcani, sia attivi che spenti, è una caratteristica della regione italiana. I principali vulcani tuttora attivi sono almeno quattro: # il maggiore è l'Etna, che domina la Sicilia nord-orientale con il suocratere principale (3279m). Esso mantiene attivi pure altri crateri secondari, i quali si aprono sul lento declivio delle sue pendici. # il Vesuvio (1277m) domina la città di Napoli ed il golfo omonimo, di cui costituisce un elemento paesaggistico noto in tutto il mondo. Famosa è la sua erezione avvenuta nel 79 a.C., quando venne completametne sepolta sotto la lava e le ceneri la regione di Ercolano e Pompei. # Lo Stromboli eleva direttamente dal mare il suo cono eruttivo e fa parte delle isole Eolie. Nel medesimo arcipelago vi è pure Vulcano, oggi mediocramente attivo, dal quale hanno preso nome tutti i vulcani del genere. Più numerosi, anche se meno grandiosi, sono invece i vulcani spenti ormai da molti secoli. Sono specialmente disseminati in tutta la fascia dell'antiappennino toscano, dove le numerose sorgenti termali ed i famosi soffioni boraciferi (Larderello) non sono che le postume manifestazioni del vulcanesimo locale. I Monti Amiata, nelle cui viscere abbondano i minerali, i monti Vulsini, Cimini e Sabatini situati sulla destra del fiume Tevere, ed i colli Albani, sulla sinistra del medesimo, sono anchessi residui di grandi vulcani, che hanno un tempo largamente profuso intorno le loro lave; attualmente perciò hanno pendici molto fertili.In cima a questi colli, entro gli antichi crateri, si trovano i maggiori laghi della penisola: lago di bolsena, (monti Vulsini), Lago di Vico (monti Cimini), lago di Bracciano (monti Sabatini), lago di Albano e lago di Nemi (colli Albani). Nell'Antiappennino Campano, oltre al Vesuvio, una manifestazione postuma di attività vulcanica si incontra nei Campi Flegrei, situati poco a nord di Napoli; tali sono anche le solfatare di Pozzuali e di Agnano. I monti di Roccamorfina (tra il Volturno ed il Liri), l'Epomeo nell'isola d'Ischia e gli isolotti vicini dell'arcipelago campano hanno pure origine vulcanica; cosìdicasi del monte Vulture, sulla destra dell'Ofanto in Basilicata, ed in parte dei colli Euganei e dei colli Berici della pianura veneta tra Verona e Padova.

Terremoti

I fenomeni sismici costituiscono, purtroppo, un primato italiano in Europa. Essi sono per lo più connessi a fenomeni vulcanici. Non tutte le regioni italiane vanno però egualmente soggette ai moti sismici; ma anche là dove il fenomeno si manifesta più volte in un anno, i danni non sono in genere gravi. La regione alpina è quella che meno ne va soggetta, eccettuate le zone di Belluno, della Carnia e delle Alpi Marittime. Dovuti spesso a a movimenti rapidi di enormi masse rocciose situate in profondità sotto la superficie terrestre, sono invece i frequenti e spesso disastrosi terremoti che avvengono nella zona degli Appennini. Fra i più rovinosi terremoti si ricordano:
- 1908: terremoto di Messina
- 1915: Terremoto di Avezzano
- 1930: terremoto di Bologna
- 1932: terremoto dell'Abruzzo
- 1976: terremoto del Friuli
- 1980: terremoto dell'Irpinia
- 1997: terremoto in Umbria e Marche
- 2002: Terremoto di San Giuliano di Puglia

Ambiente

Protezione e Preservazione

Trasporti

Economia

L'Italia ha un'economia industriale, con una diversificazione comparabile a quella della Francia o del Regno Unito. La maggior parte delle grandi aziende sono concentrate nel nord e nel centro del paese, mentre la parte meridionale del paese risulta più orientata verso una produzione di tipo agricolo e turistica: i tentativi di industrializzazione del meridione hanno generalmente avuto scarsi risultati. Queste attività comunque non riescono a impiegare la totalità della forza lavoro. La disoccupazione nel sud Italia è mediamente del 20%, mentre nel nord Italia esistono zone con disoccupazione al 4%. L'economia italiana è prevalentemente formata da piccole e piccolissime imprese: le poche grandi imprese sono gestite quasi sempre dalle famiglie dei fondatori o da gruppi stranieri, e il modello di public company non ha mai attecchito. Anche in campo finanziario, nonostante una tendenza alla concentrazione, le banche hanno dimensioni modeste rispetto ai grandi gruppi europei. La maggior parte delle materie prime e il 75% dell'energia deve essere importato, dato che l'Italia non dispone di elevati giacimenti di materie prime. Negli ultimi anni l'Italia è stata spesso invitata dall'Unione Europea a prendere misure incisive per ridurre il suo debito pubblico (uno dei più elevati in Europa) e le sue spese previdenziali. L'economia italiana attualmente affronta un periodo di recessione. Le azioni intraprese, basate soprattutto sul reperimento di risorse una tantum e sulla riduzione delle imposte per i contribuenti più ricchi, non hanno prodotto i risultati di rilancio dell'economia sperati.
- Lista dell'Imprese Italiane

Politica

Demografia

Lista dell'Imprese Italiane

Cultura

L'Italia è conosciuta nel mondo per l'arte la cultura e i monumenti che abbelliscono l'intera nazione. La torre di Pisa, il Colosseo, le città di Venezia e Firenze sono simboli Italiani conosciuti in tutto il mondo. L'Italia è famosa in tutto il mondo anche per cucina (pasta, pizza, ecc...) il vino, lo stile di vita, l'eleganza, il design, il teatro, la letteratura, la poesia, la musica (l'Opera in particolare), le sue caratteristiche feste e più in generale per il gusto. Il rinascimento europeo nacque in Italia tra il XIV e il XV secolo. La letteratura fiorì e poeti come Dante, Petrarca, Torquato Tasso, Ludovico Ariosto, Giovanni Boccaccio e altri produssero capolavori di tale bellezza che influenzarono la cultura europea. Non solo la letteratura si sviluppò, ma grazie alla generosità dei principi (smaniosi di aumentare la loro influenza tramite l'arte) in quel periodo tutte le arti ebbero uno sviluppo notevole. Artisti come Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, Botticelli, ecc... permisero alla scultura, alla pittura e all'architettura di toccare nuove vette di bellezza e eleganza. L'influenza di compositori italiani come Palestrina, Corelli, Monteverdi e Vivaldi fu epocale. Nel XIX secolo compositori come Gioacchino Rossini, Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini fecero fiorire l'Opera romantica. L'Italia continua a contribuire alla cultura occidentale con artisti, scrittori, registri, architetti, compositori e designer. Il calcio è indubbiamente lo sport nazionale e gli Italiani sono famosi per la loro passione per questo sport. La nazionale Italiana ha vinto 3 Campionati mondiali di calcio, il primo nel 1934, il secondo nel 1938 e l'ultimo nel 1982. :Per le arti vedi anche: Cinema italiano, Musica italiana

Lingue

Religioni

Festività

Voci correlate


- Repubblica Italiana
- Nascita della Repubblica Italiana
- Costituzione della Repubblica Italiana
- Parlamento Italiano
- Stati italiani preunitari (elenco degli stati italiani prima dell'unificazione)
- Italiani celebri
- Regioni d'Italia (da questa pagina si giunge agli elenchi dei comuni, suddivisi per provincia)
- Lista delle province italiane
- Made in Italy
- Targhe automobilistiche italiane
- Coste italiane

Collegamenti esterni


- [http://www.governo.it Governo Italiano]
- [http://www.parlamento.it Parlamento]
- [http://www.senato.it Senato]
- [http://www.enit.it Ente Nazionale per il Turismo Italiano]
- [http://www.atlanteitaliano.it Atlante Italiano] Portale dedicato alla visione on-line della Cartografia a base Nazionale dell'intero territorio italiano.
- [http://en.wikipedia.org/wiki/Portal:Italy Portale Italia su en.wiki]
- [http://fr.wikipedia.org/wiki/Portail:Italie Portale Italia su fr.wiki]
- [http://de.wikipedia.org/wiki/Portal:Italien Portale Italia su de.wiki] als:Italien fiu-vro:Itaalia ja:イタリア ko:이탈리아 ms:Itali simple:Italy th:ประเทศอิตาลี zh-min-nan:Italia

21 settembre

Il 21 settembre è il 264° giorno del Calendario Gregoriano (il 265° negli anni bisestili). Mancano 101 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 454 - L'imperatore romano Valentiniano III uccide il generale Ezio durante un'udienza.
- 1745 - Battaglia di Prestonpans: L'esercito degli Hanover al comando di John Cope viene sconfitto dalle forze Giacobite del Principe Charles Edward Stuart
- 1792 - La Convenzione Nazionale Francese vota l'abolizione della monarchia.
- 1827 - Joseph Smith, Jr. sostiene di aver ricevuto dall'angelo Moroni un insieme di lastre d'oro, un terzo delle quali viene tradotto nel Libro di Mormon.
- 1860 - Nella Seconda guerra dell'oppio, un contingente Anglo-Francese sconfigge le truppe cinesi nella Battaglia di Baliqiao
- 1896 - Truppe britannic