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17 Giugno

17 giugno

Il 17 giugno è il 168° giorno del Calendario Gregoriano (il 169° negli anni bisestili). Mancano 197 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 1497 - Battaglia di Deptford Bridge.
- 1579 - Sir Francis Drake reclama la California in nome dell'Inghilterra.
- 1775 - Guerra d'indipendenza americana: Viene combattuta la Battaglia di Bunker Hill.
- 1776 - Termina l'invasione americana del Quebec.
- 1856 - Il Partito Repubblicano degli Stati Uniti tiene la sua prima convention, a Philadelphia (Pennsylvania) (nominerà John C. Fremont come suo primo candidato alla Presidenza).
- 1885 - La Statua della libertà arriva a New York.
- 1903 - Roald Amundsen comincia la prima traversata da est a ovest del passaggio a nord-ovest.
- 1944 - L'Islanda diventa indipendente dalla Danimarca e forma una Repubblica.
- 1953 - Moti operai nella Germania Est.
- 1967 - La Cina sperimenta la sua prima bomba all'idrogeno.
- 1970 - Città del Messico: Semifinale dei campionati del mondo di calcio fra Italia e Germania Ovest (4-3 dts.) passerà alla storia come la "partita del secolo"
- 1972 - Scandalo Watergate: Cinque funzionari della Casa Bianca vengono arrestati per aver scassinato gli uffici del Comitato del Partito Democratico.
- 1982 - Il corpo del "Banchiere di Dio", Roberto Calvi viene trovato penzolante dal Blackfriars Bridge di Londra.
- 1994 - O. J. Simpson viene arrestato per l'omicidio della moglie e di un amico di lei.
- 2001 L'A.S. Roma dopo 18 anni si laurea di campione d'talia per la terza volta
- 2005 - I Wikipediani italiani costituiscono a Canino, nella maremma laziale, l'Associazione Wikimedia Italia

Nati


- 1239 - Re Edoardo I d'Inghilterra († 1307)
- 1603 - San Giuseppe da Copertino († 1663)
- 1682 - Re Carlo XII di Svezia († 1718)
- 1703 - John Wesley, teologo, fondatore della Chiesa Metodista († 1791)
- 1800 - William Parsons, astronomo britannico († 1867)
- 1810 - Ferdinand Freiligrath († 1876)
- 1818 - Charles Gounod, compositore († 1893)
- 1832 - Sir William Crookes, fisico, chimico († 1919)
- 1880 - Carl Van Vechten, scrittore e fotografo statunitense
- 1881 - Tommy Burns, campione mondiale dei pesi massimi di boxe († 1955)
- 1882 - Igor Stravinsky, compositore († 1971)
- 1888 - Heinz Guderian, generale tedesco
- 1890 - Ludlow Griscom, ornitologa statunitense († 1959)
- 1898 - Maurits Cornelis Escher, pittore e incisore olandese († 1972)
- 1900 - Martin Bormann, ufficiale nazista († 1945)
- 1904 - Ralph Bellamy, attore († 1991)
- 1907 - Charles Eames, designer ed architetto americano († 1978)
- 1910 - Red Foley, musicista country († 1968)
- 1914 - John Hersey, scrittore († 1993)
- 1917 - Lena Horne, cantante
- 1929 - Tigran Petrosian, campione del mondo di scacchi
- 1936 - Ken Loach, regista britannico
- 1943 - Newt Gingrich, politico americano
- 1945
  - Eddy Merckx, ciclista belga
  - Anupam Kher, attore indiano
- 1946
  - Barry Manilow, musicista
  - Peter Rosei, scrittore
- 1948 - Shō Kosugi, artista marziale ed attore giapponese
- 1958
  - Pierre Berbizier, rugbysta francese
  - Jello Biafra, musicista, politico
- 1964 - Michael Gross, nuotatore tedesco
- 1966 - Jason Patric, attore
- 1980 - Venus Williams, tennista americana

Morti


- 1696 - Giovanni III Sobieski, monarca polacco (n. 1629)
- 1719 - Joseph Addison, politico britannico (n. 1672)
- 1897 - Sebastian Kneipp, abate e medico tedesco (n. 1821)
- 1898 - Edward Burne-Jones, artista inglese (n. 1833)
- 1907 - Sergio Corazzini, poeta italiano (n. 1886)
- 1939 - Eugen Weidmann, ultimo giustiziato con la ghigliottina in Francia
- 1961 - Jeff Chandler, attore
- 1982 - Roberto Calvi, banchiere
- 1986 - Kate Smith, cantante
- 1994
  - Frank Yates, pioniere della statistica moderna
  - Orfeo Tamburi, pittore italiano
- 1996 - Thomas Kuhn, storico e filosofo della scienza
- 2002
  - Fritz Walter, giocatore di calcio
  - Willie Davenport, atleta

Feste e ricorrenze

Nazionali


- Islanda: Festa dell'Indipendenza (dalla Danimarca)

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Adolfo
- Sant'Alberto Chmielowski
- Sant'Erveo, eremita in Bretagna
- Sant'Imerio di Amelia, vescovo
- Sant'Ipazio Egumeno, abate
- San Marciano, martire
- San Nicandro, martire
- San Ranieri di Pisa
- Santa Valeriana e compagne martiri

Laiche

17 ja:6月17日 ko:6월 17일 simple:June 17 th:17 มิถุนายน

Calendario gregoriano

Il Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582, che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano. Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni. Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo. Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato. La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400. Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365
- (300 + 3) + 366
- (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ... È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21. Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria. In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753. In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane. A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica. Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste. Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001. il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala. Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.

Voci correlate


- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua

Collegamenti esterni

Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano] Gregoriano als:Gregorianischer Kalender ja:グレゴリオ暦 ko:그레고리력 ms:Kalendar Gregory simple:Gregorian calendar th:ปฏิทินเกรกอเรียน

Anno bisestile

L'anno bisestile è un accorgimento utilizzato nel Calendario Giuliano e nel Calendario Gregoriano per mantenere in sincronia l'anno civile con il ciclo delle stagioni. Le stagioni si ripetono una volta ogni anno tropico (il tempo che intercorre tra due equinozi o solstizi dello stesso tipo). Questo periodo è di circa 365.2422 giorni, cosicché un calendario di solo 365 giorni farebbe pian piano slittare le stagioni. Intercalando ogni 4 anni di calendario un anno bisestile, lungo 366 giorni anziché 365, questo slittamento può essere corretto con sufficiente approssimazione. Il giorno "aggiuntivo" viene inserito alla fine del mese di Febbraio, con l'addizione del 29 febbraio. Inoltre, per evitare la necessità di ulteriori slittamenti di sincronizzazione, il giorno non viene aggiunto agli anni divisibili per 100 (anno zero del secolo), escluso quelli divisibili per 400; in questo modo, in media, la mancata sincronizzazione si mantiene sempre minore di un giorno. C'è quindi una semplice regola per verificare se un dato anno è bisestile solo conoscendo il suo numero: :Un anno è bisestile se il suo numero è divisibile per 4, tranne che se sia divisibile per 100 (ma è bisestile se è divisibile per 400). Categoria:Calendari als:Schaltjahr ja:閏年 ko:윤년 simple:Leap year th:ปีอธิกสุรทิน

1497

Eventi


- Giovanni Caboto raggiunge l'isola di Terranova in Canada.
- Caterina Sforza, signora di Forlì ed Imola, sposa Giovanni de' Medici (detto "il Popolano"): da loro nascerà Giovanni dalle Bande Nere, padre, a sua volta, di Cosimo I de' Medici, che sarà il primo Granduca di Toscana.

Nati

Morti

097 ko:1497년

1579

Eventi

Nati

Morti

079 ko:1579년

California

La California è uno stato situato nell'ovest degli Stati Uniti d'America e che si affaccia sull'Oceano Pacifico. Stato più popoloso e terzo più esteso degli USA, la California è sia fisicamente che demograficamente variegata. Il soprannome ufficiale dello stato è "The Golden State" (Lo stato d'oro, con riferimento alla corsa all'oro) mentre la sua abbreviazione postale è CA. La California meridionale è densamente popolata, mentre la California settentrionale, più vasta, è meno densamente popolata. La grande maggioranza della popolazione vive entro le 50 miglia (80 km) di distanza dall'Oceano Pacifico. Il nome deriva da Las sergas de Espladián (Le avventure di Spladian), un romanzo del XVI secolo di Garci Rodríguez de Montalvo, nel quale veniva descritta una isola paradisiaca di nome California.

Storia

Guarda l'articolo principale Storia della California Il primo Europeo a esplorare la costa californiana fu Juan Rodriguez Cabrillo nel 1542, seguito da Francis Drake nel 1579. A partire dal tardo 1700, i missionari spagnoli impiantarono minuscoli insediamenti su enormi concessioni di terreni nell'ampio territorio a nord della California spagnola propriamente detta (l'attuale Baja California). Dopo l'indipendenza del Messico dalla Spagna, le missioni californiane divennero proprietà del governo messicano e furono rapidamente dismesse e abbandonate. California era il nome dato alla parte nordoccidentale dell'Impero spagnolo nel Nordamerica. In seguito alla Guerra Messicano-Americana del 1847, la regione venne divisa tra Messico e Stati Uniti. La parte messicana, Baja (ossia bassa) California fu poi suddivisa negli stati della Baja California e Baja California Sur. La parte americana, Alta California, divenne lo stato USA della California nel 1850. Nel 1848, la popolazione di lingua spagnola della lontana alta California era di circa 4.000 persone. Ma dopo che venne scoperta la presenza di oro, la popolazione aumentò rapidamente grazie all'afflusso di americani e qualche europeo per la corsa all'oro. Venne fondata una Repubblica della California, con una sua bandiera che raffigurava un orso d'oro e una stella. La Repubblica giunse alla fine quando il Commodoro John D. Sloat della marina degli Stati Uniti entrò nella Baia di San Francisco rivendicando la California per gli Stati Uniti. Nel 1850, lo stato venne ammesso nell'Unione. Durante la Guerra civile americana, il supporto popolare rimase diviso tra i partigiani del Nord e quelli del Sud, e sebbene ufficialmente la California si schierasse con il Nord, volontari parteciparono alla guerra su entrambi i fronti. La connessione della costa pacifica con le già popolose metropoli dell'est arrivò nel 1869, con il completamento della prima ferrovia transcontinentale. I residenti intanto stavano inziando a scoprire che la California era molto adatta alla coltivazione di frutta e all'agricoltura in genere. Gli agrumi, in particolare le arance, vi crescevano rigogliosi e furono quindi gettate le basi per la prodigiosa produzione agricola dello stato al giorno d'oggi. Nel periodo 1900 - 1965 la popolazione, inizialmente di meno di un milione di abitanti, crebbe fino a far diventare questo stato il più popoloso nell'Unione, e guadagnando così il maggior numero di grandi elettori per le elezioni presidenziali. A partire dal 1965, la popolazione si trasformò fino a diventare una delle più varie dal punto di vista etnico nel mondo. La California è uno stato con tendenze liberali, avveduto tecnologicamente e culturalmente, centro mondiale nel campo dell'ingegneria, dell'industria cinematografica e televisiva e, come menzionato in precedenza, della produzione agricola degli Stati Uniti.

Geografia

La California confina a nord con l'Oregon, a est con il Nevada, a sudest con l'Arizona, e a sud con lo stato messicano della Baja California, e a ovest è bagnata dall'Oceano Pacifico.

Clima

Il clima californiano è abbastanza variabile, data la varietà nella latitudine e la diversa distanza dall'oceano delle singole località. Una serie di montagne basse lungo la costa fungono quasi da schermo rispetto all'influsso dell'oceano nelle zone interne. La valle centrale forma uno dei centri agricoli produttivi nel paese. Verso l'interno si trova la massiccia cordigliera montagnosa del Sierra Nevada che forma in un certo senso una colonna vertebrale dello stato

Ecologia


- Parco Nazionale di Yosemite
- Valle della Morte

Città importanti


- Popolazione superiore a 10.000.000 abitanti (area metropolitana)
  - Los Angeles
- Popolazione superiore a 1.000.000 abitanti (area metropolitana)
  - San Diego
  - San Francisco
  - San Jose
  - Sacramento
- Popolazione superiore a 500.000 abitanti (area metropolitana)
  - Bakersfield
  - Fresno
- Popolazione superiore a 100.000 abitanti (area metropolitana)
  - Antelope Valley
- Sobborghi importanti
  - Anaheim
  - Berkeley
  - Glendale
  - Huntington Beach
  - Laguna Beach
  - Monterey
  - Oakland
  - Ontario
  - Palo Alto
  - Santa Ana
  - Santa Cruz
  - Santa Barbara
  - Santa Monica
  - Riverside
  - San Bernardino

Personaggi famosi

Arnold Schwarzenegger - Attuale (2004) governatore della California

Collegamenti esterni


- [http://www.mediatico.com/en Newspapers from California]
- [http://www.state.ca.us/ State of California Official Website]
- [http://www.HavenWorks.com/california California News]
- [http://www.dot.ca.gov/hq/rail/amcalroutes/rtes.htm Amtrak train and bus routes]
- [http://www.uprr.com/aboutup/usguide/usa-ca-m.shtml Union Pacific Railroad]
- [http://www.bnsf.com/about_bnsf/html/division_maps.html Burlington Northern Santa Fe Railway]
- [http://www.greyhound.com/maps/ Greyhound bus map]
- [http://www.deathpenaltyinfo.org/article.php?scid=11&did=493 Pena di morte nello stato] (in inglese) ja:カリフォルニア州 ko:캘리포니아 주 simple:California th:มลรัฐแคลิฟอร์เนีย

Inghilterra

L'Inghilterra è la più vasta, più popolosa e più densamente popolata nazione del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord. È situata nella parte sud-orientale dell'Isola della Gran Bretagna. Il nome Inghilterra deriva dagli Angli, una delle numerose popolazioni di origine germanica che vi si insediarono nel V e VI secolo. Il capoluogo dell'Inghilterra è Londra.

Storia

Vedi articolo principale (e serie di articoli): Storia dell'Inghilterra

Geografia fisica

L'Inghilterra comprende la parte meridionale dell'isola della Gran Bretagna più le isole situate a sud della Gran Bretagna, fra cui l'isola di Wight. Confina a nord con la Scozia, a ovest con il Galles e il Mare d'Irlanda, a est con il Mare del Nord e a sud con il canale della Manica. È collegata al continente europeo tramite il tunnel sotto la Manica. Il territorio è per lo più collinare, a nord vi si trovano alcune aree montuose. La linea di demarcazione fra le due aree è nota come Tees-Exe line. Nella parte orientale del paese si trova una zona pianeggiante le cui paludi sono state bonificate per consentirne la coltivazione. Le città più grandi sono: Londra, Birmingham, Leeds, Sheffield, Liverpool, e Manchester. I fiumi principali sono:
- Tamigi
- Severn
- Trent
- Humber
- Yorkshire Ouse
- Tyne
- Mersey
- Dee
- Avon

Geografia umana

L'Inghilterra, con i suoi 49 milioni di abitanti, non è solo la più popolosa ma anche la nazione con più gruppi etnici: un decimo circa della popolazione appartiene a etnie diverse da quella britannica. Le ondate di immigrazione sono state molte, a partire dai Celti intorno al 600 AC. I Romani con le loro legioni composte da soldati di molte etnie giunsero tra il 50 AC e il 300 DC; Seguirono nel periodo 350–550 gli Angli, i Sassoni e gli Iuti; nel periodo 800900, i Vichinghi e i Danesi; nel 1066, i Normanni; nel 16501750, rifugiati dall'Europa continentale ed Ugonotti; tra il 1880 e il 1940, molti Ebrei; negli anni 19501985, persone originarie dell'area Caraibica, dell'Africa e dell'Asia; dal 1985 ci sono state ondate di abitanti est europei e rifugiati Curdi. La prosperità della nazione ha anche attirato flussi di immigrazione dalle vicine Scozia e Irlanda.

Politica

La sede del governo si trova a Londra, anche se tecnicamente la città è la capitale di Inghilterra e Galles. Contrariamente alla Scozia, al Galles (entrambe a partire dal 1999) e all'Irlanda del Nord, l'Inghilterra non ha un governo e un parlamento propri: le funzioni di governo sono esercitate da parlamento e governo del Regno Unito. Nelle decisioni riguardanti la sola Inghilterra i rappresentanti delle altre parti del regno si astengono.

Suddivisione amministrativa

L'Inghilterra è suddivisa in 9 regioni tra le quali l'area di "Greater London", escludendo quest'ultima le 8 regioni sono divise in 35 contee (counties) e 6 contee metropolitane (Metropolitan counties). Le 35 contee sono ulteriormente suddivise in 283 distretti non-urbani (Non-Metropolitan districts). Le 6 aree metropolitane, che dal 1986 non hanno organi amministrativi e consigli di governo, sono suddivise in 36 distretti metropolitani (Metropolitan districts). Contando anche i 32 distretti londinesi (boroughs) e la città di Londra (City of London, che ha status a parte) si ha un totale di 353 distretti, 354 con l'Isola di Wight. Le regioni sono:

Voci correlate


- Gran Bretagna
- Regno Unito

Collegamenti esterni


- [http://www.enjoyengland.com/ Turismo in Inghilterra - Enjoy England]
- [http://www.thecep.org.uk/ Campagna per un parlamento inglese] categoria:Regno Unito ja:イングランド ko:잉글랜드 ms:England simple:England th:แคว้นอังกฤษ zh-min-nan:England

1775

Eventi


- 9 luglio - John Outram inventa il primo veicolo pubblico su rotaie, trainato da cavalli, successivamente in suo onore sarà chiamato tram. Per il primo tram elettrico bisognerà attendere il 1879.

Nati


- 22 gennaio - André-Marie Ampère, fisico francese († 1836)
- 23 aprile - William Turner, pittore inglese

Morti


- Georg Friedrich Schmidt, incisore tedesco (n. 1712) 075 ko:1775년 ms:1775

Guerra di indipendenza americana

Per Guerra di indipendenza americana (o Rivoluzione americana) si intende l'insieme di eventi che per vent'anni, fra il 1763 e il 1783, vide su fronti opposti la Gran Bretagna e le sue tredici colonie dislocate sulla costa atlantica dell'America del Nord, a sud del Canada. Alla base del conflitto - che portò il 4 luglio 1776 alla dichiarazione di indipendenza e all'incarico a George Washington di costituire un esercito regolare - vi erano motivi di ordine economico, politico e militare.

Motivazioni della rivoluzione

Uno dei sostegni della prosperità dell'impero inglese era il commercio con le colonie nordamericane, dalle quali la madrepatria importava materie prime a basso costo e dove esportava manufatti, arricchiti da un alto contenuto di lavoro. Alle colonie era preclusa ogni prospettiva di sviluppo industriale autonomo. Una legge del 1750 vietava alle colonie di costruire laminatoi, fonderie, acciaierie e in generale fabbriche adibite alla siderurgia. Fra le tredici colonie atlantiche, sussistevano però anche profondi motivi di divisione. Le differenze di prospettiva nascevano da differenze strutturali. Da questo punto di vista, le colonie possono essere distinte in tre gruppi: # nelle quattro colonie del Nord che costituivano la Nuova Inghilterra (New Hampshire, Massachusetts, Rhode lsland, Connecticut) prevalevano le attività commerciali e industriali: segherie, lavorazione del pesce conservato fornito dalla pesca molto abbondante, cantieri navali; qui la vita culturale e gli interessi politici erano particolarmente vivaci, sicché la Nuova Inghilterra ebbe un peso determinante nello svolgimento della storia americana. # nelle quattro colonie del Centro (New York, Pennsylvania, New Jersey, Delaware) l'attività era molto varia: aziende contadine di modeste proporzioni, attività commerciali riguardanti soprattutto le pellicce; i coloni di origine inglese costituivano il gruppo più numeroso della popolazione, ma erano in minoranza rispetto agli Olandesi, Svedesi e Tedeschi presi nel loro complesso. # nelle cinque colonie del Sud (Maryland, Virginia, Carolina del Nord, Carolina del Sud, Georgia), nettamente differenziate da quelle del Nord e del Centro, prevalevano le attività agricole: canna da zucchero, tabacco, riso e, più tardi, cotone, coltivati in grandi piantagioni con massiccio impiego di schiavi neri, erano le maggiori fonti di ricchezza del Sud. Londra esigeva che i sudditi d'America contribuissero al pagamento delle spese dell'impero, ribadiva il monopolio e il divieto a uno sviluppo industriale autonomo delle colonie e si preoccupava, com'era ovvio, non tanto dei loro particolari interessi, quanto degli interessi globali dell'impero, ma né da una parte né dall'altra esisteva una aperta volontà di scontro. Se si giunse alla completa rottura fra le colonie e la madrepatria, alla dichiarazione d'indipendenza e alla guerra, è perché agivano ragioni profonde e oggettive da individuare come cause reali della rivoluzione americana però le colonie non si sarebbero potute sviluppare sino a diventare il primo nucleo degli Stati Uniti d'America, se fossero rimaste inquadrate e soffocate nell'organizzazione imperiale inglese. Fin dal 1743, Benjamin Franklin aveva proposto d'inventariare le risorse agricole, minerali, industriali che la scienza avrebbe permesso di mettere a buon frutto. George Washington per quanto appartenente a una famiglia di ricchi proprietari di piantagioni della Virginia, aveva esperienza sufficiente per ragionare non nei termini provinciali del profondo Sud, ma secondo prospettive globali di sviluppo. La guerra dei sette anni aveva posto fine alla dominazione francese sui territori americani, cosicché i coloni non avevano più quel bisogno di protezione che era stato uno dei principali motivi di attaccamento alla patria di origine. Ciò li rendeva più insofferenti dei privilegi che l'Inghilterra si era riservati, che risultavano tanto più odiosi in quanto la cultura illuministica diffusasi anche oltreoceano, denunciava l'assurdità delle restrizioni frapposte alla libertà di commercio. La conclusione della guerra fu per i coloni un'amara delusione: essi si aspettavano che la Louisiana fosse aperta alla loro libera espansione, mentre una disposizione regia precluse immediatamente questa possibilità dichiarando che le terre di recente conquista appartenevano all'impero. A ciò si aggiunsero molteplici iniziative del Parlamento, intese, come abbiamo detto, a imporre anche ai coloni l'obbligo di contribuire alle spese dell'impero. Si trattava di imposte indirette su generi che, avevano per gli Americani un'importanza non trascurabile. Le dogane percepite dal governo inglese non erano sufficienti a pagare le spese dei corpi militari e dei funzionari stanziati in America. D'altra parte i coloni erano abituati a pagare soltanto le imposte locali. Nel 1765 il governo inglese volle estendere alle colonie una tassa del bollo, già in vigore nella madrepatria, per la quale ogni uso della carta, nei giornali, nei documenti commerciali, negli atti legali, eccetera, era sottoposto a un tributo, che veniva pagato mediante l'apposizione di un bollo. Poiché il consenso dei contribuenti nella determinazione delle imposte era uno dei cardini tradizionali della libertà inglese, i coloni si rifiutarono di ottemperare alla legge e posero l'alternativa o di poter inviare i propri rappresentanti in Parlamento, o di essere esonerati da ogni tassa non approvata dai loro rappresentanti. Di fronte alla protesta dei coloni, la legge sul bollo fu abrogata, ma fu sostituita con una serie di imposte indirette su alcune merci (carta, vernici, piombo, ), che le colonie importavano dall'Inghilterra. La portata economica di questi provvedimenti era molto limitata, ma con essi il Parlamento intendeva porre una questione di principio, facendo valere concretamente il suo diritto di tassare tutti i sudditi dell'impero. I coloni non accettarono l'impostazione del Parlamento e la questione di principio rimase irrisolta, nel 1770 le imposte indirette furono tutte abolite, salvo quella sul tè.
Immagine:Stampa-Revere.jpg
Scontri di Boston (1773) - stampa di Paul Revere

Le prime avvisaglie

Nel 1773 la Compagnia Britannica delle Indie Orientali ottenne dal Parlamento il diritto di vendere in esclusiva e mediante i suoi stessi agenti il tè ch'essa importava dalla Cina, tagliando fuori gli intermediari americani che avevano fino allora goduto di un ampio e fruttuoso giro di affari. I commercianti americani di tè, sostenuti dall'opinione pubblica e dalle organizzazioni popolari dei Figli della libertà, organizzarono di rimando il boicottaggio delle merci inglesi. Un boicottaggio che culminò in un episodio particolarmente clamoroso che scatenò la fase acuta del conflitto: lo scontro fra i coloni americani e le truppe britanniche, specialmente nelle strade della città di Boston (intorno a quella linea rossa - la red line - che ancor oggi ricorda quegli eventi), fu inevitabile. La rivolta di quello che è ricordato come "Boston Tea Party" (dicembre 1773), ebbe inizio con l'assalto di un gruppo di coloni mascherati da indiani ad una nave della Compagnia alla fonda nel porto di Boston, carica di tè; intendevano protestare contro nuove gabelle ritenute ingiuste. Al grido di Niente tasse senza una rappresentanza politica una ventina di balle di tè furono gettate a mare. Il moto insurrezionale si concluse nel sangue, con la morte di una decina di civili, ma segnava un chiaro punto di svolta. Il governo di Londra bloccò il porto dì Boston e tentò di privare il Massachusetts di ogni autonomia amministrativa inviando sul posto un gruppo di funzionari inglesi, nominati dal re. In tale situazione, già molto tesa, subentrò una nuova decisiva ragione di conflitto quando, nel 1774, il Parlamento approvò il Quebec Act (Legge di Quebec) che assicurava ai sudditi del Canada, di nazionalità francese e di recente acquisizione, la più ampia libertà religiosa e civile e assegnava al Canada tutti i territori a nord del fiume Ohio, nei quali i sudditi delle tredici vecchie colonie aspiravano ad espandersi.
Mitica cavalcata

Fra i molti eroi della Guerra di indipendenza Paul Revere è uno fra i più celebrati., Con una leggendaria cavalcata notturna si recò a Lexington ad avvisare i coloni insorti mettendoli in guardia sull'arrivo di un battaglione di soldati inglesi appena sbarcati nella zona di North Beach, vicino a Boston.
Il Quebec Act, subito definito intolerable Act (Legge intollerabile) accelerò il processo di ribellione ormai in corso. Nelle colonie meridionali i grandi proprietari terrieri, i mercanti, i ricchi professionisti consideravano il governo inglese come garante della conservazione sociale, ma, specie nel Nord, i lavoratori, il popolo minuto, i piccoli agricoltori e gli uomini di frontiera abbracciarono la tesi dell'indipendenza. Ciò nondimeno, un Congresso continentale riunitosi a Philadelphia nell'autunno del 1774, al quale parteciparono i delegati di tutte le colonie eccetto la Georgia, si limitò a rivendicare l'autonomia amministrativa dei coloni e votò il boicottaggio sistematico delle merci inglesi, da imporre con la forza anche a quegli Americani che non l'avessero praticato spontaneamente. Di secessione, per il momento, non si parlava ancora, anzi Franklin, che si trovava in Inghilterra per tentare una ragionevole transazione, collaborava alla stesura di un progetto che prevedeva la costituzione di un impero federale, in cui i singoli paesi avrebbero goduto di larga autonomia pur rimanendo uniti nella persona del re. La tensione determinata dal boicottaggio costituiva un terreno propiziò al nascere di incidenti atti a far precipitare la situazione. Nell'aprile del 1775, in occasione di un ordine di confisca di armi impartito dal comandante militare britannico di Boston, si verificò a Lexington una sparatoria fra i patrioti americani e le truppe inglesi, dalla quale ebbe inizio la guerra civile.

Guerra d'indipendenza

Anche se nel maggio del 1776 gli insorti riuscirono a costringere gli Inglesi a sgomberare Boston, le loro truppe erano improvvisate e poco numerose, mancavano di equipaggiamento e di istruzione militare, inoltre una minoranza significativa della popolazione rimaneva fedele al governo di Londra, sicché la guerra non era rivolta solo contro un nemico esterno, ma assumeva anche il carattere di una guerra civile in senso stretto. La speranza dei coloni di ottenere l'appoggio delle popolazioni francesi del Canada fu delusa, ma l'opinione pubblica internazionale progressista appoggiava la causa dei ribelli. L'appoggio dell'opinione pubblica europea alla rivoluzione alimentò un certo flusso di volontari i quali, come il francese marchese di La Fayette, andavano a battersi per la libertà dei coloni, ma in seguito tale appoggio contribuì a facilitare l'intervento della Francia e di altri stati a fianco degli insorti, anche se i governi si muovevano per ben altri motivi che non quelli ideali. Mentre Franklin sì recava in Francia per ottenere aiuti concreti, la responsabilità di organizzare i ribelli era affidata a George Washington. Nell'ottobre del 1777 una colonna inglese proveniente dal Canada, che procedeva lungo il fiume Hudson con l'intenzione di accerchiare e isolare gli Stati del Nord, fu battuta a Saratoga: tale successo non avrebbe potuto evitare la sconfitta finale cui gli insorti erano votati per la loro inferiorità di mezzi, ma divenne decisivo in quanto dimostrò che gli Americani erano abbastanza risoluti perché i governi europei se ne potessero fidare. La Francia, che da tempo li sosteneva con l'invio di armi, di munizioni e di danaro e che attendeva solo l'occasione propizia per vendicare la sconfitta subita nella guerra dei sette anni, si decise ad intervenire direttamente contro l'Inghilterra (febbraio 1778), seguita l'anno successivo anche dalla Spagna. L'intervento della Francia mutò profondamente le sorti della guerra, che divampa ormai anche nel Mediterraneo, sulle coste dell'Africa e in India. Nel 1780 la situazione della Gran Bretagna divenne anche più pericolosa, perché non solo essa aveva dichiarato guerra all'Olanda che forniva il suo appoggio agli insorti, ma pretendeva di ispezionare le navi dei Paesi neutrali per accertare che essi non rifornissero gli Americani. Questo modo di procedere determinò la reazione di Caterina II di Russia, che rivendicò piena libertà di navigazione sui mari e promosse una Lega dei Neutri (1781) ostile all'Inghilterra. Alla Lega aderirono la Danimarca, la Svezia, la Prussia, l'Austria e il Portogallo. In America: le truppe inglesi bloccate nella penisola di Yarktown dal corpo di spedizione francese e dall'esercito americano, dovettero capitolare (ottobre 1781). Gli Inglesi stipularono pertanto con gli Americani e con i loro alleati la Pace di Versailles (3 settembre del 1783) con la quale l'Inghilterra riconosceva la piena indipendenza degli Stati Uniti e restituiva alla Spagna Minorca e la Florida; la Francia recuperava alcune delle Antille, in America, e il Senegal, sulle coste dell'Africa occidentale.

Le conseguenze della rivoluzione americana

In Inghilterra, lo scacco subito costrinse Giorgio III a rinunciare al tentativo di far prevalere le prerogative della corona a scapito del Parlamento. Dopo che anche il Canada era riuscito ad ottenere dalla Gran Bretagna il diritto all'autogoverno, il processo di emancipazione - sospinto dall'esito della Rivoluzione Francese - si estese a macchia d'olio. Nell'America Latina, l'esempio statunitense e la presenza concreta degli Stati Uniti posero le premesse per il movimento indipendentistico che si sviluppò nei primi decenni dell'Ottocento. Nel 1810, con il coinvolgimento della Spagna nelle Guerre napoleoniche, le colonie spagnole nelle Americhe cominciarono anch'esse a lottare per l'indipendenza: nello stesso anno il Messico insorse contro la Spagna, riuscendo però ad ottenere l'indipendenza solo nel 1821. In Francia, la monarchia dei Borbone aveva contribuito ad innescare un processo di enormi proporzioni che l'avrebbe presto travolta. Non solo, infatti, le spese sostenute nella guerra accentuarono le difficoltà del bilancio francese, ma la rivoluzione americana, ispirata a principi democratici illuministici, aveva dato la prova concreta che la sovranità popolare e il diritto-dovere di resistere a un governo vessatorio non erano semplici utopie dei filosofi, ma potevano tradursi in realtà come di lì a poco avrebbe confermato la rivoluzione francese. Le tredici colonie della costa atlantica, conquistando l'indipendenza, prepararono il terreno per quell'esplosione produttiva del capitalismo che in un secolo e mezzo portò gli Stati Uniti ad affermarsi come la più grande potenza industriale e imperialistica del mondo.

Collegamenti esterni


- http://www.thefreedomtrail.org/ (in inglese) Indipendenza americana Categoria:Storia degli Stati Uniti ja:アメリカ独立戦争

1776

Eventi


- 4 luglio, dichiarazione di indipendenza americana

Nati


- 1 aprile - Sophie Germain, studiosa di matematica († 1831)
- 11 giugno - John Constable, pittore inglese († 1837)
- 6 agosto - Amedeo Avogadro, scienziato italiano († 1856)

Morti


- David Hume, filosofo dell'empirismo (n. Edimburgo Scozia 26 aprile 1711) 076 ko:1776년 ms:1776 simple:1776

Quebec

Esistono almeno due significati distinti per Quebec:
- la provincia canadese del Quebec;
- la città di Quebec, capoluogo dell'omonima provincia. als:Québec ja:ケベック ko:퀘벡

Partito Repubblicano degli Stati Uniti

Il Partito Repubblicano degli Stati Uniti (Republican Party), spesso conosciuto anche come GOP Grand Old Party è, assieme al Partito Democratico, uno dei due maggiori partiti politici degli Stati Uniti d'America. Nella dialettica politica, i repubblicani si sono spesso identificati con la parte più conservatrice e sensibile alle tematiche liberiste del bipartitismo americano. Ciò non toglie che, soprattutto nel passato, esponenti del partito abbiano promosso politiche progressiste. Basti pensare all'azione antitrust del presidente (in carica dal 1901 al 1909) Theodore Roosevelt, o le riforme avviate dal Governatore del Wisconsin Robert La Follette (in carica dal 1901 al 1906, quando divenne Senatore degli Stati Uniti). L'attuale Presidente degli Stati Uniti d'America, George W. Bush appartiene al Partito Repubblicano, di cui è il leader de facto. Il Partito è stato fondato il 28 febbraio 1854 a Ripon per ostacolare l'espansione della schiavitù nei nuovi territori. La prima convention repubblicana venne tenuta il 6 luglio dello stesso anno, a Jackson. Il Partito Repubblicano non deve confondersi con il Partito Democratico Repubblicano di Thomas Jefferson. I veri antenati dei Repubblicani furono infatti Alexander Hamilton e John Adams con il loro Partito Federalista, nonchè il Partito Wigh, fondato nell'inverno 1833 - 1834 e che cessò le proprie attività nel periodo della Guerra Civile Americana. Il primo presidente eletto per il partito repubblicano fu Abraham Lincoln.

Voci correlate


- Elenco dei Nominati alla Presidenza degli Stati Uniti per il Partito Repubblicano
- Partito Democratico (Stati Uniti d'America) Categoria:Partiti politici statunitensi ja:共和党 ko:공화당 (미국) simple:United States Republican Party

Statua della Libertà

La Statua della Libertà, soprannominata Lady Liberty, è una enorme statua (93m da terra alla punta della fiaccola e 46m dalla superficie del piedistallo alla punta della fiaccola) che svetta all'entrata del porto del fiume Hudson dalla Liberty Island a New York City, come ideale benvenuto a tutti coloro che arrivano negli Usa. La scultura è di Frederic Auguste Bartholdi, mentre la struttura metallica è opera di Gustave Eiffel, il creatore dell'omonima torre parigina.

Collegamenti esterni


- [http://www.nps.gov/stli/ Statue of Liberty National Monument] (National Park Service)
- [http://www.cr.nps.gov/history/online_books/hh/11/hh11g.htm The official Historical Site handbook]
- [http://www.americanparknetwork.com/parkinfo/sl/history/liberty.html American Park Network]
- [http://statueofliberty.org Statueofliberty.org]
- [http://www.nationalparksgallery.com/parks/Statue-of-Liberty-National-Monument Statue of Liberty National Monument Pictures]
- [http://perrin.olivier.free.fr/galerie%20graphique%20nyc%202005/statue%20de%20la%20liberte/index.html un altro modo di vedere la statua della libertà (animazione, 24 ore con la statua della libertà)] Categoria:New York (città) Categoria:Architetture Categoria:Patrimoni dell'umanità negli Stati Uniti Categoria:Sculture ja:自由の女神像

1903

Eventi


- 23 marzo - Stati Uniti: I fratelli Wright presentano il brevetto (US821393, poi GB6732/1904) per un velivolo a motore
- 16 giugno - Stati Uniti: Nasce la bibita Pepsi Cola
- 28 agosto - Viene fondata a Milwaukee (Wisconsin) la Harley-Davidson una delle case motociclistiche più famose al mondo.
- 17 dicembre - Stati Uniti: Primo volo dei fratelli Wright, nella spiaggia di Kitty Hawk, nella Carolina del Nord, riuscirono ad alzare da terra per 12 secondi il loro velivolo.

Nati


- Will Mastin, ballerino e cantante statunitense († 1975)
- 12 febbraio - Georges Simenon, scrittore belga († 1989)
- 26 febbraio - Giulio Natta, Premio Nobel per la chimica († 1979)
- 18 marzo - Galeazzo Ciano, Ministro degli Esteri fascista († 1944)
- 25 aprile - Andrey Nikolaevich Kolmogorov, statistico russo († 1987)
- 2 maggio - Bing Crosby, cantante e attore statunitense († 1977)
- 25 maggio
  - Cele Abba, attrice italiana
  - Charles Spaak, sceneggiatore belga
- 8 giugno - Marguerite Yourcenar, scrittrice statunitense di origine belga († 1987)
- 25 giugno - George Orwell, scrittore inglese († 1950)
- 11 settembre - Theodor Adorno, filosofo e sociologo tedesco († 1969)
- 7 novembre - Konrad Lorenz, etologo austriaco, premio Nobel († 1989)
- 4 dicembre - Cornell Woolrich, scrittore († 1968)
- 10 dicembre - Emilio Giuseppe Dossena, pittore, († 1987)
- 12 dicembre - Yasujiro Ozu, regista giapponese († 1963)

Morti


- aprile - Attilio Crepas, matematico italiano (n. 1880)
- 8 maggio - Paul Gauguin, pittore (n. 1848)
- 17 luglio - James Abbott McNeill Whistler, pittore statunitense (n. 1834)
- 2 dicembre - Giuseppe Zanardelli, statista italiano (n. 1826)

Premi Nobel


- per la Pace: William Randal Cremer
- per la Letteratura: Bjornstjerne Martinus Bjornson
- per la Medicina: Niels Ryberg Finsen
- per la Fisica: Antoine Henri Becquerel, Marie Curie, Pierre Curie
- per la Chimica: Svante August Arrhenius 003 ja:1903年 ko:1903년 simple:1903

Roald Amundsen

Roald Engelbregt Gravning Amundsen (Borge, Norvegia, 16 luglio 1872 - 18 Giugno 1928) esploratore norvegese delle regioni polari condusse la prima spedizione capace di raggiungere il Polo Sud nel (1911-1912). Amundsen, insieme a Olav Bjaaland, Helmer Hanssen, Sverre Hassel, e Oscar Wisting, arrivò al polo il 14 dicembre 1911, 35 giorni prima della spedizione guidata da Robert Falcon Scott. Dal momento che nessuna delle due spedizioni aveva portato con sé il troppo ingombrante telegrafo senza fili, l'unica apparecchiatura che avrebbe consentito loro di comunicare direttamente dal Polo, il successo della spedizione di Amundsen fu reso noto solo il 7 marzo 1912. Amundsen raccontò il suo viaggio nel libro The South Pole: An Account of the Norwegian Antarctic Expedition in the "Fram", 1910-1912. In precedenza Amundsen aveva già dato prova del suo valore guidando la spedizione che nel 1905-1906 a bordo della nave Gjöa (o Gjøa) aveva compiuto la prima traversata del Passaggio di Nordovest dalla baia di Baffin allo stretto di Bering. La missione ottenne anche un altro importante risultato scientifico riuscendo a determinare la posizione del polo magnetico boreale. Amundsen tentò di raggiungere anche il Polo Nord ma con minore fortuna. Solo il 12 maggio riuscì a sorvolarlo con il dirigibile Norge. Morì nel 1928 in un incidente aereo avvenuto sopra i cieli del Mare Glaciale Artico. Informato dell'incidente dell'aeronave Italia, andò generosamente in soccorso dell'esploratore italiano Umberto Nobile e del suo equipaggio, ma il velivolo su cui salì scomparì in mare senza mai essere ritrovato. Amundsen, Roald Amundsen, Roald ja:ロアルド・アムンゼン ko:로알 아문센 simple:Roald Amundsen th:โรอัลด์ อะมุนด์เซน

1944

Eventi


- gennaio
  - Mussolini, da Salò, proclama la "socializzazione delle aziende", per creare una spaccatura politica tra il CLN e gli operai delle grandi città industriali del nord
  - Il Tribunale speciale della RSI condanna a morte i membri del Gran Consiglio che il 25 luglio 1943 votarono l'ordine del giorno contro Mussolini. Fucilati Ciano, De Bono e altri tre, mentre 13 condannati si danno alla fuga.
- 2 aprile - Appena rientrato in Italia da Mosca, Palmiro Togliatti, segretario dal Partito Comunista Italiano tiene un discorso a Salerno nel quale riconosce la necessità di "un nuovo governo di carattere transitorio ma forte e autorevole con l'adesione dei grandi partiti di massa"; è la svolta politica con cui il PCI riconosce la necessità di una via democratica non rivoluzionaria in Italia, da attuarsi col consenso popolare, in pieno accordo con le intenzioni di Stalin.
- 12 aprile - Il re Vittorio Emanuele III annuncia alla radio la sua abdicazione a favore del figlio Umberto II, da attuarsi non appena Roma sarà stata liberata.
- 17 giugno - Islanda/Danimarca: L'Islanda proclama la propria indipendenza dalla Danimarca
- 20 luglio - Germania: Adolf Hitler sopravvive all'attentato di Claus von Stauffenberg
- 22 luglio firma degli accordi di Bretton Woods
- 10 agosto - Italia: un atto di terrorismo nazifascista insanguina Milano. Un plotone della Legione Ettore Muti fucila senza processo 15 partigiani prelevati dal carcere di San Vittore. I loro corpi vengono esposti nella centrale piazza Loreto.
- 19 agosto - Virgilio Savona, componente del Quartetto Cetra, sposa la cantante Lucia Mannucci, che entrerà nel gruppo tre anni più tardi.
- 16 settembre - Un gruppo di mafiosi, guidati da Calogero Vizzini, spara al segretario regionale del PCI siciliano Girolamo Li Causi, senza conseguenze. Nel 1946 Li Causi sarà eletto deputato nell'Assemblea Costituente.
- 17 ottobre - Scoppia una rivolta popolare nella città di Palermo per la mancanza di pane e gli insopportabili razionamenti alimentari aggravati dal fenomeno della "borsa nera"; l'esercito spara sulla folla causando un centinaio di vittime tra morti e feriti.
- 16 novembre - Si svolge un incontro segreto sull'isola di Montisola, al centro del lago d'Iseo. Sono presenti, da una parte, il comandante della X Mas Junio Valerio Borghese,il generale Barracu, sottosegretario alla presidenza della RSI,l'ambasciatore tedesco Rahn e il generale Karl Wolff, comandante delle SS in Italia. Dall'altra parte si trovano i plenipotenziari dei governi americano e britannico. La riunione, sollecitata da Winston Churchill, si proponeva di verificare se sarebbe stato possibile un cambiamento di fronte che prevedesse la fine delle ostilità in Italia, ma le parti non raggiunsero un accordo.

Seconda Guerra Mondiale e Shoah

Gennaio


- 4 gennaio - Italia: Inizia la Battaglia di Monte Cassino
- 11 gennaio - Verona: fucilazione di Galeazzo Ciano.
- 14 gennaio - L'Armata Rossa inizia l'offensiva intorno a [Leningrado]] e Novgorod.
- 17 gennaio - Le forze britanniche in Italia attraversano il Garigliano.
- 20 gennaio - Germania: I britannici bombardano Berlino con 2.300 tonnellate di bombe.
- 20 gennaio - In Italia truppe americane tentano di attreversa il fiume Rapido.
- 22 gennaio - Italia: gli Alleati lanciano l'Operazione Shingle, l'assalto ad Anzio.
- 26 gennaio - A Bari si apre il congresso del Comitato di liberazione.
- 27 gennaio - Unione Sovietica: dopo 29 mesi viene rotto l'assedio di Leningrado.
- 29 gennaio - Inizia la Battaglia di Cisterna.
- 30 gennaio - Truppe americane invadono l'isola di Majuro.
- 31 gennaio - Truppe americane sbarcano a Kwajalein e in altri atolli delle Isole Marshall occupate dai giapponesi.

Febbraio


- 1 febbraio - Truppe americane invadono le Isole Marshall.
- 3 febbraio - Le Isole Marshall sono totalmente liberate dalle forze americane.
- 7 febbraio - Ad Anzio forze italiane lanciano una controffensiva contro le teste di ponte americane.
- 14 febbraio - Rivolta anti-giapponese a Giava.
- 15 febbraio - Battaglia di Monte Cassino: distruzione dell'Abbazia di Montecassino.
- 17 febbraio - Inizio della battaglia di Battaglia di Eniwetok.
- 20 febbraio - Inizio dei bombardamenti sui centri industriali della Germania da parte delle forze aeree Alleate.
- 22 febbraio - L'atollo di Eniwetok viene conquistato dalle truppe americane.
- 29 febbraio - Le Isole dell'Ammiragliato sono invase dalle truppe americane dell'Ammiraglio Douglas MacArthur nell'ambito dell'Operazione Brewer.

Marzo


- 1 marzo - I giapponesi lanciano un'offensiva nel sud e nel centro della Cina contro le forze comuniste di Mao Zedong.
- 12 marzo - Viene costituito il Comitato nazionale per la liberazione della Grecia.
- 15 marzo - Battaglia di Monte Cassino: nuovo bombardamento Alleato sulle postazioni difensive tenute dai paracadutisti della 1. Fallschirmjäger Division.
- 17 marzo - I nazisti uccidono a Rîbniţa (Moldavia) almeno 400 persone, in gran parte cittadini sovietici e anti-fascisti romeni.
- 18 marzo - La Wehrmacht occupa l'Ungheria.
- 24 marzo - Italia: a Roma attentato in via Rasella, 33 soldati tedeschi sono uccisi. Il comando tedesco annuncia l'immediata rappresaglia: dieci prigionieri italiani per ogni tedesco ucciso vengono trucidati alle Fosse Ardeatine.

Aprile


- aprile - Le truppe sovietiche travolgono i tedeschi e marciano verso la Germania.

Maggio


- 9 maggio - L'Armata Rossa libera Sebastopoli.
- 12 maggio - Le truppe sovietiche completano la liberazione della Crimea.
- 18 maggio - Battaglia di Monte Cassino: i tedeschi evacuano le proprie posizioni dalla cima di Monte Cassino.
- 18 maggio - Inizia la deportazioni dei Tartari di Crimea da parte delle governo sovietico.

Giugno


- 4 giugno - Le forze navali americane catturano l'U-Boot U-505.
- 4 giugno - Italia: Roma viene liberata dagli Alleati.
- 5 giugno - Più di 1.000 bombardieri inglesi sganciano 5.000 tonnellate di bome sulle spiagge della Normandia in preparazione dello sbarco.
- 6 giugno - Francia: gli Alleati iniziano lo sbarco in Normandia (Operazione Overlord). Più di 155.000 soldati Alleati si scontrano contro le forze tedesche trincerate nel Vallo Atlantico.
- 9 giugno - L'Armata Rossa lancia un'offensiva contro la Finlandia nel tentativo di portare alla resa il paese scandinavo.
- 10 giugno - 642 tra uomini, donne e bambini vengono massacrati dalle SS a Oradour-sur-Glane, Francia.
- 13 giugno - I tedeschi lanciano il primo attacco missilistico della storia, impiegando i missili V1 contro l'Inghilterra.
- 15 giugno - Battaglia di Saipan: gli Stati Uniti invadono Saipan.
- 19 giugno - Battaglia aerea delle Marianne fra aerei giapponesi e aerei americani. La forza aerea giapponese viene completamente distrutta.
- 22 giugno - Operazione Bagration: i sovietici lanciano un'ampia offensiva contro la Wehrmacht, liberando la Bielorussia e arrivando al confine con la Polonia.
- 25 giugno - Inizia la Battaglia di Tali-Ihantala tra le forze finlandesi e quelle sovietiche.
- 26 giugno - Le truppe americane occupano Cherbourg.

Luglio


- 3 luglio - Le truppe sovietiche liberano Minsk.
- 9 luglio - Truppe britanniche e canadesi occupano Caen.
- 10 luglio - Le truppe sovietiche iniziano a liberare gli Stati baltici.
- 13 luglio - Liberazione di Vilnius.
- 18 luglio - Hideki Tojo rassegna le dimissioni da Primo Ministro del Giappone a seguito degli ultimi roveschi militari.
- 20 luglio - Alti ufficiali tedeschi organizzano un attentato contro Adolf Hitler, che rimane solo ferito.
- 21 luglio - Battaglia di Guam: truppe americane sbarcano a Guam.
- 21 luglio - Creazione del Comitato polacco di liberazione.
- 25 luglio - Nell'ambito dell'Operazione Spring le truppe canadesi perdono 18.444 uomini, di cui 5.021 morti.

Agosto


- 1 agosto - Inizia la Rivolta di Varsavia.
- 2 agosto - La Turchia sospende le relazioni politiche ed economiche con la Germania.
- 4 agosto - Un informatore olandese della Gestapo comunica alle forze naziste il nascondiglio della famiglia di Anna Frank.
- 10 agosto - Battaglia di Guam: truppe americane liberano Guam.
- 12 agosto - Truppe americane liberano Firenze.
- 15 agosto - Operazione Dragoon: truppe americane sbarcano nel sud della Francia.
- 19 agosto - Insurrezione di Parigi (si veda Liberazione di Parigi).
- 23 agosto - Ion Antonescu, primo ministro della Romania, viene arrestato, e viene creato un nuovo governo. La Romania si schiera a fianco degli Alleati.
- 24 agosto - Gli Alleati entrano a Parigi (si veda Liberazione di Parigi).
- 25 agosto - L'Ungheria decide di continuare la guerra a fianco della Germania.
- 25 agosto-30 settembre: Si combatte la Battaglia di Rimini, il più grande scontro di mezzi mai combattuto in Italia, e il secondo più grande scontro terrestre in Europa dopo Volgograd (l'ex Stalingrado). Le forze alleate riescono a sfondare la Linea Gotica.
- 29 agosto - Inizio della rivolta nazionale Slovacca.

Settembre


- 1 settembre - In Bulgaria il governo Bagraniov rassegna le dimissioni.
- 2 settembre - Shoah: Anna Frank e la sua famiglia vengono caricati su un treno merci che li trasporta da Westerbork al campo di concentramento di Auschwitz, dove arriveranno dopo 3 giorni.
- 3 settembre - Gli Alleati liberano Bruxelles.
- 4 settembre - La Finlandia interrompe le relazioni diplomatiche con la Germania.
- 8 settembre - Londra viene bombardata per la prima volta dai missili V2 tedeschi.
- 9 settembre - Insurrezione di Sofia.
- 11 settembre - Le forze Alleate provenienti dal nord e dal sud della Francia si incontrano a Digione.
- 17 settembre - Inizio dell'Operazione Market Garden.
- 19 settembre - Viene firmato l'armistizio tra la Finlandia e l'Unione Sovietica.
- 26 settembre - Si conclude l'Operazione Market Garden con una completa sconfitta delle forze Alleate.
- 29 settembre-1 ottobre - I tedeschi in ritirata compiono una strage a Marzabotto, nell'Appennino bolognese. Per rappresaglia vengono uccise 1.836 persone.

Ottobre


- 1 ottobre - Termina la rivolta di Varsavia.
- 9 ottobre - Winston Churchill, preoccupato dalla rapidità dell'avanzata sovietica, si reca a Mosca per un incontro riservato con Stalin, durante il quale definisce la futura divisione geopolitica dell'Europa.
- 10 ottobre - Shoah: 800 bambini rom vengono sistematicamente uccisi ad Auschwitz.
- 12 ottobre - Gli Alleati sbarcano ad Atene.
- 13 ottobre - Riga viene liberata dall'Armata Rossa.
- 14 ottobre - Il Feldmaresciallo Erwin Rommel si suicida dopo le accuse mossegli in seguito all'attentato contro Hitler.
- 20 ottobre - Jugoslavia: i partigiani di Tito e l'Armata rossa liberano Belgrado.
- 21 ottobre - Aachen è la prima città della Germania ad essere occupata dalle forze Alleate.
- 23 ottobre - Inizia la Battaglia del Golfo di Leyte nelle Filippine.
- 25 ottobre - L'Armata Rossa libera Kirkenes, la prima città della Norvegia ad essere liberata dall'occupazione tedesca.
- 26 ottobre - Si conclude la Battaglia del Golfo di Leyte.

Novembre


- novembre - Il comandante delle forze alleate generale Alexander ordina ai partigiani italiani di sospendere tutte le operazioni di guerriglia, in attesa dell'offensiva alleata di primavera. 250.000 uomini si trovano così isolati e accerchiati dalle forze tedesche su tutto l'arco alpino.
- 12 novembre - La corazzata tedesca Tirpitz viene distrutta in Norvegia da un bombardamento della RAF.
- 24 novembre - Bombardamento di Tokyo: primo raid di 88 bombardieri americani sulla capitale giapponese.
- 26 novembre - Shoah: le camere a gas dei campi di Auschwitz e Stutthof vengono distrutti.

Dicembre


- 7 dicembre - Giancarlo Pajetta, Ferruccio Parri e Edgardo Sogno ottengono dal generale Wilson un appoggio militare per paracadutare i viveri necessari alla sopravvivenza dei partigiani del Nord.
- 16 dicembre - La Wehrmacht lancia l'Offensiva delle Ardenne.
- 17 dicembre - Truppe delle SS compiono il massacro di Malmedy.
- 26 dicembre - Truppe americane respingono le forze tedesche a Bastogne.
- 29 dicembre - L'Albania viene liberata.
- 31 dicembre - L'Ungheria dichiara guerra alla Germania.

Accadde anche


- Vengono istituiti i premi Golden Globe per il cinema
- Svezia - viene abolita la legge del 1864 che criminalizzava l'omosessualità
- USA - viene definitivamente sciolto il Ku Klux Klan
- Tecnologia
  - Iniziano ad essere utilizzati i ponti radio per realizzare sistemi di telecomunicazione.

Nati


- Daniel Pennac - Scrittore francese
- 9 gennaio - Jimmy Page, chitarrista
- 24 gennaio - Neil Diamond, cantante
- 23 marzo - Michael Nyman, musicista inglese
- 7 aprile - Gerhard Schröder, politico, cancelliere tedesco (Bundeskanzler) dal 1998
- 14 maggio - George Lucas, regista e produttore cinematografico
- 9 maggio - Laurence Owen, pattinatrice statunitense
- 20 maggio - Joe Cocker, cantante britannico
- 24 giugno - Jeff Beck, chitarrista britannico
- 29 giugno - Lars Grini, saltatore con gli sci norvegese
- 31 luglio - Paolo Pileri, motociclista italiano
- 21 agosto - Peter Weir, regista cinematografico australiano
- 26 agosto - Neroli Fairhall, arciera neozelandese

Morti


- 11 gennaio - Galeazzo Ciano, Ministro degli Esteri fascista
- 23 gennaio - Edvard Munch, pittore e incisore norvegese
- 1 febbraio - Piet Mondrian, pittore olandese
- 4 febbraio - Arsen Kotsoyev, scrittore russo
- 18 febbraio - Charles Davenport, biologo statunitense
- 31 luglio - Antoine de Saint-Exupery, scrittore francese
- 27 settembre - Serghej Prokudin-Gorskij, pioniere della fotografia a colori russo
- 14 ottobre - Erwin Johannes Eugen Rommel, generale tedesco
- 30 novembre - Paul Masson, ciclista francese (n.1874)
- 13 dicembre - Vasily Kandinsky, pittore russo
- 15 dicembre - Glenn Miller, jazzista statunitense

Premi Nobel


- per la Pace: International Committee Of The Red Cross
- per la Letteratura: Johannes Vilhelm Jensen
- per la Medicina: Joseph Erlanger, Herbert Spencer Gasser
- per la Fisica: Isidor Isaac Rabi
- per la Chimica: Otto Hahn 044 ja:1944年 ko:1944년 ms:1944 simple:1944 th:พ.ศ. 2487

Islanda

L'Islanda è un'isola ed uno stato dell'Europa settentrionale, nell'Oceano Atlantico settentrionale, situata tra la Groenlandia (200km) e la Gran Bretagna, a nordovest delle Isole Fær Øer. La capitale islandese è Reykjavik.

Storia

Reykjavik

Luogo di eremitaggio

L'Islanda è stata abitata inizialmente da monaci irland