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1754
Eventi
Nati
- 19 febbraio - Vincenzo Monti, poeta italiano
- 31 maggio - Andrea Appiani, pittore italiano
- 5 novembre - Alessandro Malaspina, navigatore italiano al servizio della Spagna
Morti
- 27 novembre - Abraham de Moivre, matematico francese
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19 febbraio
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Il 19 febbraio è il 50° giorno del Calendario Gregoriano, mancano 315 giorni alla fine dell'anno (316 negli anni bisestili).
Il Sole entra nel segno astrologico dei Pesci.
Eventi
- 607 - Inizio del pontificato di Papa Bonifacio III.
- 1674 - Inghilterra e Olanda sanciscono la pace di Westminster. L'accordo prevede anche il trasferimento della colonia olandese di Nuova Amsterdam all'Inghilterra, che la ribattezza New York.
- 1807 - In Alabama, l'ex Vixe presidente statunitense Aaron Burr viene arrestato per tradimento.
- 1846 - Ad Austin viene insediato l'appena costituito governo dello stato del Texas.
- 1861 - In Russia viene abolita la servitù della gleba.
- 1878 - Il fonografo viene brevettato da Thomas Edison.
- 1881 - Il Kansas diventa il primo stato degli USA a vietare tutte le bevande alcoliche.
- 1928 - Si chiude a Sankt Moritz, in Svizzera, la II Olimpiade Invernale.
- 1942 - Seconda guerra mondiale: Circa 150 aerei giapponesi attaccano Darwin (Australia).
- 1942 - Seconda guerra mondiale: Il presidente statunitense Franklin D. Roosevelt firma un'ordine esecutivo che consente all'esercito statunitense di trasferire i cittadini nippo-americani in campi di internamento.
- 1945 - Seconda guerra mondiale: circa 30.000 Marines statunitensi sbarcano su Iwo Jima, dando il via alla battaglia.
- 1949 - Ezra Pound riceve in primo Premio Bollingen di poesia dalla Fondazione Bollingen e dall'Università di Yale.
- 1953 - Censura: La Georgia approva il primo comitato di censura letteraria degli Stati Uniti.
- 1959 - Il Regno Unito concede a Cipro l'indipendenza.
- 1964 - Si chiude a Innsbruck, in Austria, la IX Olimpiade Invernale.
- 1985 - William Schroeder è il primo paziente dotato di un cuore artificiale a lasciare l'ospedale.
- 1986 - l'Unione Sovietica lancia la stazione spaziale Mir.
- 1986 - Dopo 37 anni di attesa, il Senato degli Stati Uniti approva un trattato che dichiara illegale il genocidio.
- 2002 - La sonda Mars Odyssey della NASA inizia a tracciare una mappa della superficie di Marte.
- 2003 - Iran, precipita un aeroplano militare con a bordo 270 soldati. Nessun sopravvissuto.
Nati
- 1473 - Mikołaj Kopernik noto come Nicolaus Copernicus, astronomo († 1543)
- 1660 - Friedrich Hoffmann, chimico e fisico tedesco († 1742)
- 1717 - David Garrick, attore († 1779)
- 1743 - Luigi Boccherini, compositore italiano († 1805)
- 1754 - Vincenzo Monti, poeta italiano
- 1802 - Wilhelm Matthias Näff, politico svizzero († 1881)
- 1804 - David Wark, politico canadese († 1905)
- 1821 - August Schleicher, linguista († 1868)
- 1865 - Sven Hedin, scienziato († 1952)
- 1876 - Constantin Brancusi, scultore († 1957)
- 1877 - Gabriele Münter, pittore († 1962)
- 1888 - José Eustasio Rivera, scrittore colombiano († 1928)
- 1911 - Merle Oberon, attrice († 1979)
- 1912 - Stan Kenton, musicista († 1979)
- 1917 - Carson McCullers, scrittore († 1967)
- 1924 - Lee Marvin, attore americano († 1987)
- 1930 - John Frankenheimer, regista statunitense († 2002)
- 1931 - Camillo Ruini, cardinale, vicario di Roma, presidente della CEI (dal 1991)
- 1939 - Alfredo Bryce-Echenique, scrittore peruviano
- 1940 - Smokey Robinson, musicista
- 1949 - Dan Bunten, programmatore († 1998)
- 1952 - Amy Tan, scrittore
- 1953 - Massimo Troisi, attore, regista e sceneggiatore
- 1954 - Socrates, calciatore brasiliano
- 1955 - Jeff Daniels, attore
- 1957
- Falco, cantante († 1998)
- Ray Winstone, attore britannico
- 1960 - Principe Andrea, secondogenito di Elisabetta II del Regno Unito
- 1962 - Hana Mandlikova, tennista
- 1963 - Seal, cantante
- 1966
- Justine Bateman, attrice
- Paul Haarhuis, tennista olandese
- 1967 - Benicio Del Toro, attore
- 1968 - Gordon J Pownall, psicoterapeuta, scrittore
- 1979 - Eva-Maria Bisschop, cantante belga
Morti
- 1670 - Re Federico III di Danimarca (n. 1609)
- 1799 - Jean-Charles de Borda, matematico, fisico e politologo francese (n. 1733)
- 1897 - Karl Weierstrass, matematico tedesco (n. 1815)
- 1936 - Billy Mitchell, pioniere dell'aviazione militare (n. 1879)
- 1942 - Frank Abbandando, sicario della mafia (n. 1910)
- 1945 - Achille Beltrame, illustratore della Domenica del Corriere
- 1951 - André Gide, scrittore (n. 1869)
- 1952 - Knut Hamsun, scrittore (n. 1859)
- 1962 - Georgios Papanicolaou, medico e ricercatore greco
- 1973 - Joseph Szigeti, violinista ungherese (n. 1892)
- 1975 - Luigi Dallapiccola, compositore e pianista (n. 1904)
- 1980 - Bon Scott, musicista ("AC/DC") (n. 1946)
- 1997 - Deng Xiaoping, rivoluzionario e politico cinese (n. 1904)
- 1999 - Mohammad Sadeq al-Sadr, leader sciita iracheno (n. 1943?)
- 2000 - Friedensreich Hundertwasser, artista austriaco (n. 1928)
- 2001 - Stanley Kramer, regista cinematografico americano (n. 1913)
- 2001 - Charles Trenet, cantante francese
- 2003 - Johnny Paycheck, cantante
Feste e ricorrenze
Nazionali
Religiose
Santi cattolici:
- San Barbato di Benevento, vescovo
- San Conone di Alessandria d'Egitto, monaco in Palestina
- San Corrado Confalonieri
- San Dositeo, monaco
- San Mansueto di Milano, vescovo
- San Tullio
Laiche
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Vincenzo MontiVincenzo Monti (Alfonsine, Ravenna, 19 febbraio 1754 - Milano, 13 ottobre 1828) è stato uno dei massimi scrittori e poeti italiani.
Nell'attività del Monti si possono individuare quattro periodi:
- ferrarese (1771-1778 Arcadia)
- romano (papale, o del Monti abate 1778 - 1797)
- milanese (rivoluzionario, o del Monti cittadino 1797 - 1801)
- imperiale (o del Monti cavaliere, 1801- 1815)
Biografia
Il periodo ferrarese
Monti trascorse alcuni anni in seminario, studiò legge e poi medicina a Ferrara ed infine si dedicò alla letteratura, entrando a far parte dell'Arcadia (1775). Nel 1776, scrisse la Visione di Ezechiello ad imitazione delle "visioni" di Alfonso Varano. Durante gli anni trascorsi a Ferrara, ai componimenti di ispirazione arcadica, se ne affiancarono altri con suggestioni preromantiche (Cesarotti traduce i Canti di Ossian di Macpherson 1763-1772).
Il periodo romano
Nel 1778, Monti si trasferì a Roma, dove entrò nell'ambiente della corte papale 1778-1797). A Roma, il classicismo dominante si esprimeva in due correnti: quella dell'Arcadia e quella del neoclassicismo, diffuso dagli scavi di Ercolano e Pompei e dagli scritti del Winckelmann e del Mengs. Nelle opere del periodo romano si fondono movenze arcadiche, elementi illuministici, motivi preromantici e neoclassicismo stilistico. L'eclettismo è un tratto caratteristico della personalità del Monti ed il suo neoclassicismo è un attingere ai miti, non reinterpretandoli come Ugo Foscolo, bensì cristallizzandoli in simboli. Nel 1779 Monti presentò la prosopopea di Pericle (prosopopea = personificazione), celebrazione del classicismo archeologico e manifesto dell'elegante neoclassicismo arcadico.
Nel 1781, in occasione delle nozze del principe Luigi Braschi Onesti, nipote di Pio VI, recitò una delle migliori opere del periodo romano, La bellezza dell'Universo, nel 1782, in occasione di un viaggio del papa a Vienna, scrisse, con intento encomiastico e mediocre risultato, Il pellegrino apostolico nello stile delle visioni, nel 1783, dedicò i versi sciolti Al principe Don Sigismondo Chigi, abbandonando i toni declamatori per un tono preromantico malinconicamente fluido e discorsivo, indulgendo ad accenti sepolcrali ed all'elegiaca descrizione della natura.
I contemporanei Pensieri d'amore riprendono i motivi degli sciolti al Chigi. Nelle opere successive, però, i motivi preromantici restano secondari, rispetto al gusto istintivamente aulico e baroccheggiante del poeta. Rilevante, per le nitide figurazioni neoclassiche coniugate all'affermazione illuministica nelle magnifiche sorti e progressive schiuse all'umanità dalla nuova filosofia, è l'ode al signor di Montgolfier (1784). Come molte liriche del Monti, anche questa è d'occasione. Monti ama proiettare nella dimensione mitica, con un processo peraltro meccanico ed esteriore, gli avvenimenti contemporanei che colpiscono la sua fantasia. I fratelli Montgolfier avevano fatto sollevare un pallone aerostatico nel 1782, Monti celebra l'ascensione compiuta nel 1783, dai fratelli Robert e Charles (i Montgolfier non presero parte all'ascensione).
Nel 1784, il Giornale delle belle Arti riportò la notizia dell'ascensione, definendo il pallone mongolfiera e paragonando Robert e Charles agli argonauti, fornendo spunto al Monti per la mitizzazione dell'avvenimento. L'entusiasmo del poeta è sincero, ma le parti meglio riuscite dell'ode non sono quelle che inneggiano alla nuova scienza, bensì le altre, che rappresentano le stelle, Orfeo e lo stupore degli uomini. Dello stesso periodo è la Feroniade , poemetto incompiuto sulla bonifica dell'agro romano voluta dal pontefice (Feronia: divinità guaritrice di origine italica). La Feroniade è la migliore testimonianza del limpido classicismo cristallizzato del Monti. Espressione di classicismo illuministico è la composizione dedicata alla marchesa Anna Malaspina della Bastia, opera di tono medio, non narrativo, bensì espositivo e didascalico.
Negli stessi anni Monti scrisse alcuni apprezzati sonetti e, nel 1793, la Basvilliana, opera disorganica, realizzata secondo la tecnica delle visioni. Basville, segretario della legazione francese a Napoli, inviato a Roma per sostenere la causa repubblicana, fu assassinato. Prima di morire, manifestò sentimenti cristiani e Pio VI gli rese solenni esequie e, in segno di perdono, si assunse il mantenimento della sua famiglia.
Nell'opera, lo spirito di Basville chiede perdono a quello di Luigi XVI (1754 - 1793), ritratto un martire il cui sangue ricade sulla Francia, dando inizio alla coalizione europea contro la Francia regicida) la Basvilliana, superficiale, decorativa, spettacolare, pur non essendo un'opera eccelsa, è, però, un discreto poema romantico ed è la maggiore delle opere del periodo romano del Monti, pur essendo rimasta incompiuta, ma l'importanza del poema è nel suo contenuto, che riassume efficacemente la polemica antirivoluzionaria e l'orrore diffuso, suscitati dal Terrore (invece il Misogallo dell'Alfieri dà voce ad un'opinione personale che trascende i fatti), ciò fa della Basvilliana il capolavoro della letteratura reazionaria antifrancese, anche se essa non rispecchia completamente il pensiero dell'autore, certamente influenzato dalla violentissima propaganda antirivoluzionaria, che, nello Stato della Chiesa assunse toni da caccia alle streghe, con delazioni e condanne di sospetti giacobini. Infatti il poeta, nelle lettere ai fratelli palesa molte perplessità e rivela la propria preoccupazione per la sicurezza della famiglia. Quasi contemporaneo alla Basvilliana è il poema mitologico Musogonia (sulla nascita delle Muse).
Tra il 1784 ed il 1800 il poeta scrisse anche tre tragedie (I Messeni, Galeotto Manfredi, Caio Gracco). Negli anni tra il 1793 ed il 1797, l'incertezza esistenziale influì sull'opera letteraria. Monti scrisse vari componimenti minori, il più impegnativo dei quali fu la lettera a nome di Francesco Piranesi al generale Giovanni Acton, composta nel 1794 per difendere Piranesi, rappresentante della Svezia a Roma ed accusato di aver congiurato contro il reazionario barone d'Armfelt, ex ministro svedese. L'opera, il cui autore doveva restare segreto, e scritta per calcolo politico è connotata dalla forza polemica della prosa che denuncia le ingiustizie e le sopraffazioni di un governo dispotico ed esalta la sovranità popolare (Foscolo l'apprezzò e, nel 1798, ne rivelò l'autore). Nel 1796, dovette scagionarsi dall'accusa di giacobinismo, nel frattempo, però, frequentava i rappresentanti a Roma del Bonaparte.
Il periodo milanese
Nel marzo del 1797, il poeta lasciò Roma di nascosto, recandosi a Firenze, Bologna, Venezia ed infine a Milano (1797 - è costituita la Repubblica Cisalpina, il papa, sconfitto, deve cedere a Napoleone Firenze e la Romagna). È il periodo del Monti cittadino (1797 – 1801), sono gli anni in cui il poeta ritratta opere ed atteggiamenti del periodo romano con i poemetti, fortemente antipapali, il fanatismo e la superstizione , la visione, il pericolo etc. e tenta di far dimenticare la Basvilliana.
Nel 1799, caduta la Cisalpina, all'arrivo degli austro–russi a Milano, Monti si rifugiò a Parigi dove restò fino al 1801, quando rientrò a Milano. Nella Mascheroniana, visione di scarso pregio ideata nel 1800, subito dopo la morte del Mascheroni, il poeta esaltò l'insigne matematico. A Parigi, a contatto della borghesia, ormai incline ad accettare il governo di un uomo capace di imporre l'ordine, Monti aveva adottato l'interpretazione ufficiale dell'operato di Napoleone: i cittadini della cisalpina non avevano saputo usare la libertà portata da Napoleone, il quale, restauratola, se ne era fatto personalmente Garante. Nella "Mascheroniana", il matematico annuncia al Parini la vittoria di Marengo (1800) ed il poeta enuncia, a sostegno del Bonaparte, la succitata tesi, pertanto la "Mascheroniana" diviene espressione della delusione e dell'involuzione politica per la mancata rivoluzione Durante il periodo milanese, Monti collaborò con il Giordani alla "antologia della letteratura italiana", fu professore di eloquenza e poesia all'università di Pavia e dedicò alcune opere encomiastiche a Napoleone, considerandole una mera necessità del poeta aulico.
Durante il periodo dell'insegnamento a Pavia, Monti non solo diede prova della propria vastissima cultura, ma anche rinnovò i metodi di lettura ed interpretazione dei testi antichi, concentrando l'attenzione sulla lettera del testo, stabilito criticamente, commentato mediante la comparazione degli scolii e collegato all'età in cui visse lo scrittore ed alle sue vicende personali. In tale contesto è interessante la traduzione(1803) delle Satire di Persio (34 – 62 d.C.) esaltandone le affermazioni antitiranniche. La traduzione di Persio fu l'ultima opera repubblicana del Monti.
Il periodo imperiale
Nel 1804, Napoleone, ormai imperatore, nominò Monti poeta del governo Italiano e Assessore consulente dell'Interno ed il poeta divenne il maggior rappresentane della cultura ufficiale napoleonica, esecutore di ordini impartiti dall'alto e ed interprete del fasto imperiale del Regno d'Italia, dello "stile impero", fastoso, monumentale, coreografico, elegante e freddo, la cui cristallizzazione sovratemporale si rispecchia nella sospensione del mito in simbolo, tipica del Monti.
Tutta la sua produzione, per un decennio fu dedicata alla celebrazione dell'imperatore, egli, però teneva fede ad un principio nazionale che lo portò a polemizzare con la cultura francese, nonostante l'ammirazione per la Staël, ma che corrispondeva alle direttive della politica napoleonica che voleva un'Italia unita e satellite della Francia (nonostante alcune affermazioni antinapoleoniche nelle lettere alla Staël, nel 1805).
Il ciclo napoleonico
La prima opera del ciclo napoleonico è il Prometeo (già iniziato nel 1797, ma terminato nel 1821 e pubblicato postumo). La figura di Prometeo adombra Napoleone, apportatore di pace e civiltà. L'opera non raggiunge né lo scopo dichiarato di promuovere l'amore per i latini ed i greci, né quello di scrivere da uomo libero, infatti è smaccatamente adulatoria. Monti, dopo aver celebrato il cittadino Bonaparte e poi il Presidente della Repubblica, dovette celebrare Napoleone Imperatore e Re ed iniziò il poema Il bardo della Selva Nera (1806), assecondando il gusto di Bonaparte, che prediligeva i Canti di Ossian.
Il poema è di concezione alquanto semplicistica: Monti, nel 1805, incontra nella selva Nera un bardo, la cui figlia è innamorata di un ufficiale napoleonico che è stato ferito in battaglia. Questi decanta i meriti e le imprese di Napoleone, convincendo il bardo dei vantaggi del dispotismo imperiale, tanto che il poeta canta profetizzando il regno assoluto di Bonaparte trionfatore.
Assai freddi sono i poemetti La spada di Federico II (1806, vittoria di Jena) e La palingenesi politica (palingenesi = rinnovamento) (1809 – a Giuseppe Bonaparte re di Spagna). Al periodo napoleonico risale la traduzione dell'Iliade, il capolavoro del Monti e l'opera più rappresentativa del classicismo napoleonico (Caro: Eneide, Pindemonte: Odissea, Monti: Iliade).
Come Pindemonte, Monti crea il proprio capolavoro traducendo, l'Iliade è la sua unica opera unitaria ed il miglior prodotto del neoclassicismo italiano. Monti aveva una conoscenza solo scolastica del greco e quindi si servì della versione letterale latina del Clarke, ponendosi come modello la traduzione dell'Eneide del Caro, ma la sua Iliade, abbandonando lepos epigrafico e scarno dell'originale, si riveste dell'eleganza classica e si trasforma in mito, infatti la scarsa conoscenza del greco e del mondo omerico non intralciano l'opera d'arte, poiché il poeta sa calarsi nel mito.
Mentre il Foscolo nel suo "esperimento di traduzione dell'Iliade" (l canto) cercava di approfondire il significato di ogni parola per i contemporanei di Omero, per renderla fedelmente in italiano, per il Monti tradurre significa dare nuova veste poetica l'opera di Omero, mediando il testo omerico con la cultura ed il gusto contemporanei, senza indulgere ad eccessive libertà, ma anche senza il rigore filologico del Foscolo, il quale sceglieva le parole del testo originale più pregne di significato, costruendovi intorno il verso e creando un linguaggio poetico originale.
Monti elabora quindi un linguaggio poetico, che, anche se non rende appieno lepos omerico, riprendendo la poetica del Winkelmann (nobile semplicità, serena grandezza) nonché i propri principi poetici di decoro classico, sublime ed entusiasmo, crea figure e gesti, raffigura passioni e drammi indimenticabili, traendo suggerimenti dall'originale, calcando le tinte, accentuando i sentimenti.
L'autore non cerca l'originalità e la lingua raramente si discosta dalla tradizione letteraria, mirando unicamente allo splendore dell'espressione ed avendo ben presente la musicalità dei versi virgiliani. La descrizione è spesso occasione di intermezzi pittorici e, rinunciando deliberatamente al realismo omerico, Monti resta più fedele al tono che alla lettera del testo originale.
Quando cadde Napoleone ed a Milano tornarono gli Austriaci preoccupati di non dissipare la preziosa eredità napoleonica, tentarono di mantenere la loro posto le figure più eminenti, ma il Monti non poteva riconoscersi in quel classicismo restaurato che cercava di continuare un'esperienza ormai conclusa, trasformando in strumento della reazione la base illuministica della cultura lombarda. Nei primi anni della Restaurazione Monti fu ancora al centro della vita intellettuale milanese, impegnato a difendere i principi illuministici della lingua. Le tre mediocri Cantate per sua Maestà Imperiale Reale (Francesco I d'Austria 1804 - 1835): mistico omaggio (1815) il ritorno di Astrea (1816) invito a Pallade (1819), sono solo la dimostrazione della povertà del contenuto del neoclassicismo postnapoleonico.
Il Monti "privato"
Nel decennio seguente, tutta la poesia del Monti è una questione privata. Monti scrisse versi d'occasione, riprese la Feroniade e si dedicò alla filologia, assumendo una posizione intermedia fra puristi ed innovatori, compose la Proposta di alcune correzioni ed aggiunte al vocabolario della Crusca (1817 - 1824). Con la propria opera il Monti intese servire la causa dell'Italia, sebbene solamente sotto il profilo letterario e culturale. Negli ultimi anni scrisse il sonetto Sopra se stesso, un Sermone sulla mitologia, l'idillio, garbato ma freddo Le nozze di Cadmo e di Ermione ed i versi Nel giorno onomastico della sua donna.
Morì nel 1828.
Monti fu ammirato da Goethe, Byron, dalla Staël, da Foscolo, Leopardi e Manzoni (che a Pavia frequentò le sue lezioni e ne mutuò il grandioso linguaggio neoclassico e la concezione celebrativa della poesia), come colui che aveva tentato di rinnovare la poesia italiana, conferendole un impegno civile ed un riferimento alla realtà contemporanea e coniugando il gusto classico con l'apertura alla grande poesia europea.
La sua poesia, per circa vent'anni, nonostante le polemiche relative alla disinvolta occasionalità, per i contemporanei, fu, indipendentemente dai contenuti, la poesia Italiana per eccellenza. Monti fu portavoce delle inquietudini intellettuali del tempo di cui rappresenta gli entusiasmi, il retaggio illuministico e le contraddizioni.
Monti V
Monti V
Monti V
31 maggio
Il 31 maggio è il 151° giorno del Calendario Gregoriano (il 152° negli anni bisestili).
Mancano 214 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 1578 - Martin Frobisher salpa da Harwich, Inghilterra, destinato a Frobisher Bay, ad estrarre pirite ferrosa, che viene usata per pavimentare le strade di Londra.
- 1678 - A Coventry si svolge la prima processione di Godiva.
- 1740 - Federico II Hohenzollern è incoronato re di Prussia, dopo la morte del padre Federico Guglielmo I.
- 1759 - La Provincia di Pennsylvania vieta tutte le produzioni teatrali.
- 1790 - Alferez Manuel Quimper esplora lo Stretto di Juan de Fuca.
- 1862 - Guerra civile americana: Battaglia di Seven Pines.
- 1864 - Guerra civile americana: inizia la Battaglia di Cold Harbor.
- 1866 - Nell'Invasione canadese dei Fenian, John O'Neill guida 800 banditi del Fenian attraverso il fiume Niagara a Buffalo (New York)/Fort Erie (Ontario), come parte di un tentativo di liberare l'Irlanda dai britannici.
- 1884 - John Harvey Kellogg brevetta i corn flakes.
- 1902 - Seconda guerra boera: Le ultime forze di resistenza degli Afrikaner firmano un trattato di pace con il Regno Unito a Pretoria, mettendo fine alla guerra, ed assicurando il controllo britannico sul Sudafrica.
- 1910 - Creazione dell'Unione del Sud Africa.
- 1913 - Viene ratificato il XVII emendamento della costituzione degli Stati Uniti, che autorizza l'elezione diretta dei senatori.
- 1916 - Prima guerra mondiale: Battaglia dello Jutland.
- 1921 - Il comico Buster Keaton sposa l'attrice Natalie Talmadge.
- 1924 - L'Unione Sovietica firma un accordo con il governo di Pechino, nel quale si definisce la Mongolia Esterna come "parte integrale della Repubblica di Cina", la cui "sovranità", l'Unione Sovietica promette di rispettare.
- 1942 - La Luftwaffe bombarda Coventry, Inghilterra
- 1952 - Dwight D. Eisenhower si ritira dal servizio attivo nell'esercito statunitense.
- 1960 - Theodore Maiman, sperimenta il primo laser.
- 1961 - Creazione della Repubblica del Sud Africa.
- 1962 - Si dissolve la Federazione delle Indie Occidentali.
- 1972 - A Peteano una pattuglia di carabinieri, accorsa in seguito ad una telefonata, incappa in una bomba: tre le vittime. L'attentato è impropriamente noto come strage di Peteano
- 1974 - Siria e Israele firmano un accordo di disimpegno che risolve la Guerra dello Yom Kippur
- 1977 - Viene completata la Trans-Alaska Pipeline System.
- 1997 - Viene inaugurato il Confederation Bridge.
- 2002 - Inaugurazione dei Mondiali di calcio in Giappone e Corea del Sud.
- 2003 - Ultimo volo di un Concorde dell'Air France.
Nati
- 1048 - Omar Khayyam, poeta Persiano, astronomo, matematico e filosofo († 1131)
- 1443 - Margherita Beaufort, madre di Enrico VII d'Inghilterra († 1509)
- 1469 - Re Manuele I del Portogallo († 1521)
- 1557 - Fedor I di Russia, zar di Russia († 1598)
- 1664 - Giulio Alberoni, cardinale († 1752)
- 1750 - Karl August di Hardenberg, statista e riformatore († 1822)
- 1753 - Pierre Victurnien Vergniaud, rivoluzionario († 1793)
- 1754 - Andrea Appiani, pittore italiano († 1817)
- 1773 - Ludwig Tieck, poeta e scrittore († 1853)
- 1801 - Johann Georg Baiter, filologo († 1887)
- 1819 - Walt Whitman, poeta statunitense († 1892)
- 1838 - Henry Sidgwick, filosofo († 1900)
- 1857 - Papa Pio XI († 1939)
- 1860 - Walter Sickert, pittore inglese († 1942)
- 1872 - Heath Robinson, fumettista († 1944)
- 1883 - Lauri Kristian Relander, presidente finlandese († 1942)
- 1894 - Fred Allen, comico († 1956)
- 1898 - Dott. Norman Vincent Peale, ecclesiastico († 1993)
- 1908 - Don Ameche, attore († 1993)
- 1912 - Alfred Deller, cantante († 1979)
- 1922 - Denholm Elliott, attore († 1992)
- 1923 - Principe Ranieri III di Monaco († 2005)
- 1926
- James Krüss, scrittore († 1997)
- Edda Albertini, attrice († 1988)
- 1928 - Edoardo Vesentini, matematico italiano
- 1929 - Menahem Golan, produttore
- 1930 - Clint Eastwood, attore, regista, produttore
- 1932 - Jay Miner, progettista di microchip († 1994)
- 1938
- Johnny PayCheck, cantante country († 2003)
- John Prescott, Vice Primo Ministro britannico
- Peter Yarrow, cantante ("Peter, Paul and Mary")
- 1939
- Magnus, disegnatore italiano († 1996)
- Terry Waite, operatore umanitario
- 1943 - Sharon Gless, attrice
- 1946 - Rainer Werner Fassbinder, regista († 1982)
- 1948 - John Bonham, batterista ("Led Zeppelin") († 1980)
- 1949 - Tom Berenger, attore
- 1950
- Gregory Harrison, attore
- Gilda, cantante
- 1959 - Andrea De Cesaris, pilota di formula 1
- 1960 - Chris Elliott, comico
- 1961 - Lea Thompson, attrice
- 1962 - Corey Hart, cantante
- 1965
- Brooke Shields, modella e attrice
- Gigi Finizio, cantante
- 1967 - Sandrine Bonnaire, attrice francese
- 1975 - Toni Nieminen, saltatore con gli sci finlandese
- 1976
- Colin Farrell, attore
- Roar Ljøkelsøy, saltatore con gli sci norvegese
- 1977 - Domenico Fioravanti, campione olimpico italiano di nuoto
- 1981 - Marlies Schild, sciatrice alpina austriaca
Morti
- 455
- Valentiniano III, Imperatore Romano
- Petronio Massimo, Imperatore Romano
- 1246 - Regina consorte Isabella di Angouleme
- 1594 - Tintoretto, pittore (n. ca. 1518)
- 1680 - Joachim Neander, ecclesiastico
- 1740 - Re Federico Guglielmo I di Prussia
- 1799 - Pierre Lemonnier, astronomo
- 1809 - Joseph Haydn, compositore
- 1831 - Samuel Bentham, ingegnere meccanico
- 1832 - Evariste Galois, matematico francese († 1832)
- 1848 - Eugénie de Guérin, scrittore
- 1910 - Elizabeth Blackwell, primo medico donna degli Stati Uniti
- 1960 - Walther Funk, gerarca nazista
- 1962 - Adolf Eichmann, gerarca nazista
- 1977 - William Castle, regista statunitense (n. 1914)
- 1983 - Jack Dempsey, pugile
- 1994 - Barone Marcel Bich, inventore della penna a sfera
- 1996
- Paul Peter Piech, artista statunitense, di origine ucraina (n. 1920)
- Timothy Leary, scrittore e sostenitore dell'LSD (n. 1920)
- 1999 - Massimo Riva, chitarrista italiano (n. 1963)
- 2000
- Tito Puente, musicista portoricano (n. 1923)
- Johnnie Taylor, corista
- 2003 - Cai Li, atleta e sollevatore di pesi cinese
- 2005 - Grisélidis Réal, prostituta e scrittrice svizzera (n. 1929)
Feste e ricorrenze
Nazionali
Religiose
Santi cattolici:
- Visitazione della Beata Vergine Maria
- Santa Petronilla, martire
- San Silvio di Tolosa, vescovo
- San Vitale di Assisi, monaco eremita
Laiche
31
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ko:5월 31일
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th:31 พฤษภาคม
Andrea Appiani
Andrea Appiani (Milano, 31 maggio 1754 - Milano, 8 novembre 1817), è stato un pittore.
pittore
Studia pittura con Carlo Maria Giudici, Martin Knoller e Giuliano Traballesi.
Con l'arrivo di Napoleone a Milano nel 1796, diventa il pittore ufficiale dell'imperatore.
Le sue opere più importanti sono il ciclo di affreschi celebrativi nel Palazzo Reale di Milano, fra cui l'Apoteosi di Napoleone e il grande Fregio napoleonico per la Sala delle Cariatidi, oggi quasi completamente distrutto.
Alcuni affreschi si possono ammirare nelle sale della Villa Reale di Monza (1789).
Opere
- Ritratto di Gaetano Cattaneo (Brescia, Pinacoteca Tosio, Martinengo)
- Ritratto del generale Desaix (Musée national des chateaux de Versailles et de Trianon)
- Apollo incorona Parini (Milano, Castello Sforzesco, Civico Gabinetto dei Disegni)
- Il generale Anne-Jean-Marie-René Savary, Duca di Rovigo (Milano, Biblioteca Ambrosiana)
- Atena e Cupido (Milano, Biblioteca Ambrosiana)
- Studi di mani (Milano, Biblioteca Ambrosiana)
- Morte di Adone (Milano, Biblioteca Ambrosiana)
- Ritratto di Charles-Jean Lafolie (Milano, Biblioteca Ambrosiana)
Appiani A
Appiani A
27 novembre
Il 27 novembre è il 331° giorno del Calendario Gregoriano (il 332° negli anni bisestili).
Mancano 34 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 399 - Sant'Anastasio I diventa Papa.
- 1095 - Papa Urbano II dichiara la Prima Crociata al Concilio di Clermont.
- 1703 - Il primo Faro di Eddystone viene distrutto da una tempesta.
- 1839 - A Boston (Massachusetts), viene fondata la American Statistical Association.
- 1863 - Guerra civile americana: Il comandante della cavalleria confederata John Hunt Morgan, e diversi dei suoi uomini, evadono dalla prigione di stato dell'Ohio e tornano sani a salvi al Sud.
- 1868 - Guerre indiane: Battaglia di Washita River - George Armstrong Custer, tenente colonnello dell'esercito statunitense, guida un attacco contro un gruppo di pacifici Cheyenne che vivono nelle riserve.
- 1895 - Alfred Nobel sottoscrive il suo famoso testamento, con il quale istituisce quei riconoscimenti oggi noti come Premio Nobel.
- 1912 - La Spagna dichiara un protettorato sulle coste settentrionali del Marocco.
- 1922 - Howard Carter e Lord Carnarvon diventano le prime persone dell'era moderna ad entrare nella tomba del faraone egiziano Tutankhamon.
- 1940 - In Romania, le Guardie di ferro del Generale Ion Antonescu arrestano e giustiziano oltre 60 degli aiutanti del Re in esilio Carol II di Romania, compresi ex ministri e il noto storico Nicolae Iorga.
- 1946 - Guerra Fredda: Il primo ministro Indiano Jawaharlal Nehru si appella a Stati Uniti ed Unione Sovietica per cessare i test nucleari e iniziare il disarmo nucleare, dichiarando che una tale azione "salverebbe l'umanità dal disastro finale".
- 1965 - Guerra dei Vietnam: Il Pentagono dice al presidente statunitense Lyndon B. Johnson, che per far si che le operazioni pianificate abbiano successo, il numero di soldati americani in Vietnam deve essere incrementato da 120.000 a 400.000.
- 1971 - la sonda russa Mars 2 raggiunge Marte, ma non ottiene alcun dato utile.
- 1973 - Il Senato degli Stati Uniti vota 92 a 3 per la conferma di Gerald Ford come Vice Presidente degli Stati Uniti (il 6 dicembre, la Camera lo confermerà con 387 voti a 35).
- 1978 - A San Francisco, il sindaco George Moscone e il supervisore cittadino Harvey Milk vengono assassinati dall'ex supervisore Dan White.
- 1990 - Unione Europea: L'Italia firma gli Accordi di Schengen.
- 1990 - Il Partito conservatore britannico sceglie John Major come successore di Margaret Thatcher a Primo Ministro del Regno Unito.
- 1991 - Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite adotta la Risoluzione ONU 721, che porta alla creazione di operazioni di peacekeeping in Jugoslavia.
- 2002 - Nazioni Unite: Hans Blix diventa responsabile degli ispettori inviati in Iraq nell'ambito della Risoluzione ONU 1441, riguardante le armi di distruzione di massa detenute da quel paese, mentre Mohamed ElBaradei diventa capo degli ispettori ONU e della IAEA nell'ambito della stessa Risoluzione ONU 1441 per il disarmo delle armi di distruzione di massa.
- 2005 - Il fiume Tevere esonda in Umbria e a Roma raggiunge i 12 metri, livello record che viene superato solo dai 12 metri e 41 centimetri del 1986.
Nati
- 1380 - Ferdinando I d'Aragona
- 1701 - Anders Celsius, inventore, astronomo († 1744)
- 1710 - Robert Lowth, vescovo della Chiesa d'Inghilterra (v 1787)
- 1746 - Robert Livingston, politico († 1813)
- 1804 - Julius Benedict, compositore († 1885)
- 1809 - Fanny Kemble, attrice († 1893)
- 1843 - Cornelius Vanderbilt, uomo d'affari, filantropo († 1899)
- 1857 - Charles Scott Sherrington, fisiologo, vincitore del Premio Nobel per la medicina 1932 († 1952)
- 1865 - Jose Asuncion Silva, poeta († 1896)
- 1867 - Charles Koechlin, compositore († 1950)
- 1874 - Chaim Weizmann, primo Presidente di Israele († 1952)
- 1874 - Charles A. Beard, storico († 1948)
- 1900 - Leon Barzin, direttore d'orchestra († 1999)
- 1903 - Mona Washbourne, attrice († 1988)
- 1907 - L. Sprague de Camp, scrittore di fantascienza († 2000)
- 1909 - James Agee, scrittore († 1955)
- 1911 - David Merrick, produttore di Broadway († 2000)
- 1921 - Alexander Dubček, politico cecoslovacco († 1992)
- 1925 - Ernie Wise, comico († 1999)
- 1925 - Marshall Thompson, attore († 1992)
- 1925 - Michael Tolan, attore
- 1932 - Benigno Aquino Jr., politico filippino († 1983)
- 1936 - Jacqueline Danno, attrice
- 1937 - Gail Sheehy, scrittore
- 1940 - Bruce Lee, attore, regista e maestro di arti marziali († 1973)
- 1942 - Jimi Hendrix, chitarrista statunitense († 1970)
- 1942 - Henry Carr, atleta statunitense
- 1944 - Eddie Rabbitt, cantante († 1998)
- 1945 - Barbara Anderson, attrice
- 1952 - James D. Wetherbee, astronauta
- 1954 - Curtis Armstrong, attore
- 1957 - Caroline Kennedy Schlossberg, giornalista
- 1959 - Charlie Burchill, musicista
- 1962 - Charlie Benante, musicista
- 1963 - Fisher Stevens, attore
- 1964 - Robin Givens, attrice
- 1965 - Fiachna O'Broanain, musicista
- 1968 - Paul J. Perrone, scrittore e esperto di robotica
- 1968 - Michael Vartan, attore
- 1970 - Humberto Ramos, fumettista messicano
- 1971 - Edward Schocker, compositore
- 1976 - Jaleel White, attore
Morti
- 8 AC - Orazio, poeta, satirico
- 450 - Galla Placidia, nobildonna romana
- 511 - Clodoveo I, Re dei Franchi
- 835 - Muhammad at-Taqi, Imam sciita
- 1680 - Athanasius Kircher, gesuita ed erudito tedesco (n. 1602)
- 1754 - Abraham de Moivre, matematico francese
- 1811 - Andrew Meikle, ingegnere meccanico
- 1852 - Ada Lovelace, matematica inglese (n. 1815)
- 1895 - Alexandre Dumas figlio, scrittore francese
- 1920 - Alexius Meinong, filosofo austriaco
- 1934 - Baby Face Nelson, gangster
- 1953 - Eugene O'Neill, autore teatrale statunitense (n. 1888)
- 1955 - Arthur Honegger, compositore francese (n. 1892)
- 1973 - Frank Christian, musicista jazz (n. 1887)
- 1975 - Ross McWhirter, fondatore del Guinness dei primati
- 1978 - George Moscone, politico
- 1978 - Harvey Milk, politico
- 1981 - Lotte Lenya, cantante ed attrice ungherese
- 1984 - Percy Norris, deputato alto commissario dell'India
- 1986 - Steve Tracy, attore statunitense (n. 1952)
- 1988 - John Carradine, attore statunitense (n. 1906)
- 1992 - Ivan Generalić, pittore croato
- 2004 - Gunder Hägg, mezzofondista svedese
- 2005 - Carlo Gervasi, arredatore cinematografico italiano
Feste e ricorrenze
Nazionali
Religiose
Santi cattolici:
- San Apollinare di Montecassino abate
- Santa Bililde, duchessa
- Sant'Eusicio, eremita a Celles
- San Facondo, martire in Galizia
- San Giacomo l'Interciso, martire in Persia
- San Giovanni Vincenzo, vescovo ed eremita
- San Primitivo, martire in Galizia
- San Teodosio di Turnovo, anacoreta
- San Valeriano di Aquileia, vescovo
- San Virgilio, vescovo
Laiche
- 2004 - Quarto LinuxDay
27
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Abraham de Moivre
Abraham de Moivre, nato il 26 maggio 1667 a Vitry (presso Parigi) e morto il 27 novembre 1754 a Londra, matematico francese, amico di Isaac Newton.
È noto per la formula di de Moivre (che collega i numeri complessi con la trigonometria), i suoi lavori sulla distribuzione Normale e la teoria della probabilità, nonché scoprì (anche se in forma incompleta) l'approssimazione di Stirling.
Quest'ultima venne usata nel 1733 da de Moivre per derivare la variabile casuale Normale come una approssimazione della variabile casuale binomiale.
Nella seconda edizione, pubblicata nel 1738 de Moivre accreditò a James Stirling i miglioramenti apportati alla formula.
Pubblicazioni
- Doctrine des chances (1718), dove introduce la variabile casuale Poissoniana antelitteram
- Miscellanea Analytica (1730), dove appare l'approssimazione di Stirling antelitteram
Voci correlate
- statistica
- formula di de Moivre
- variabile casuale Normale
- variabile casuale Poissoniana
- approssimazione di Stirling
Moivre, Abraham de
Moivre, Abraham de
ja:アブラーム・ド・モアブル
Category:1959Category:1950s
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