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18 Giugno

18 giugno

Il 18 giugno è il 169° giorno del Calendario Gregoriano (il 170° negli anni bisestili). Mancano 196 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 1155 - Italia: Incoronazione di Federico Barbarossa
- 1778 - Stati Uniti, Guerra d'indipendenza americana: le truppe britanniche abbandonano Philadelphia (Pennsylvania)
- 1812 - Stati Uniti, Guerra del 1812: Il Congresso degli Stati Uniti dichiara guerra al Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda.
- 1815 - Europa, Guerre napoleoniche: La Battaglia di Waterloo porta all'abdicazione di Napoleone Bonaparte dal trono di Francia per la seconda volta.
- 1858 - Charles Darwin riceve da Alfred Russel Wallace un documento che contiene conclusioni quasi identiche alle sue sull'evoluzione. Questo fatto spinge Darwin a pubblicare la teoria.
- 1873 - Stati Uniti: Susan B. Anthony (femminista) viene multata di 100 dollari per aver tentato di votare alle elezioni presidenziali statunitensi, benché donna
- 1923 - Stati Uniti: La Checker Cab mette in strada il suo primo taxi.
- 1940 - Francia: Appello del 18 giugno di Charles de Gaulle.
- 1945 - William Joyce (Lord Haw-Haw) viene accusato di tradimento.
- 1953 - Un C-124 dell'USAF si schianta vicino a Tokyo, 129 vittime.
- 1954 - Francia: Pierre Mendès-France diventa Primo Ministro
- 1965 - Guerra del Vietnam: Gli Stati Uniti usano i bombardieri B-52 per attaccare i guerriglieri del Fronte di Liberazione Nazionale nel Vietnam del Sud.
- 1979 - L'accordo SALT II viene firmato da Stati Uniti ed Unione Sovietica.
- 1982 - Londra, sotto il Blackfriars Bridge, viene trovato il cadavere del banchiere italiano Roberto Calvi. È l'epilogo della vicenda del bancarottiere Michele Sindona, dopo l'omicidio Ambrosoli
- 1983 - Sally Ride diventa la prima donna americana nello spazio.
- 1999 - Italia, Milano: inizia l'hackmeeting 99

Nati


- 1757 - Gervasio Antonio de Posadas, leader argentino († 1833)
- 1799 - William Lassell, astronomo britannico († 1880)
- 1812 - Ivan Goncharov, scrittore russo, autore di Oblomov († 1891)
- 1854 - E.W. Scripps, giornalista, editore († 1926)
- 1868
  - Georges Lacombe, pittore († 1916)
  - Miklós Horthy, ammiraglio e reggente ungherese († 1957)
- 1877 - James Montgomery Flagg, illustratore († 1960)
- 1886 - Alexander Wetmore, ornitologo († 1978)
- 1901 - Granduchessa Anastasia, della famiglia imperiale russa († 1918)
- 1903
  - Jeanette MacDonald, attrice, cantante († 1965)
  - Raymond Radiguet, scrittore francese († 1923)
- 1904 - Keye Luke, attore († 1991)
- 1909 - Willi Kramp, scrittore († 1986)
- 1910 - E.G. Marshall, attore († 1998)
- 1913 - Sammy Cahn, compositore († 1993)
- 1914 - Brunetto Bucciarelli-Ducci, giudice († 1994)
- 1915 - Paul Neil "Red" Adair, pompiere
- 1917 - Richard Bopone, attore († 1981)
- 1918
  - Jerome Karle, cristallografo, vincitore del Premio Nobel per la chimica 1985
  - Franco Modigliani, economista, vincitore del Premio Nobel per l'economia 1985 († 2003)
- 1929 - Jürgen Habermas, sociologo e filosofo
- 1937
  - Gail Godwin, scrittore
  - Vitali Zholobov, astronauta
- 1942
  - Roger Ebert, critico cinematografico
  - Sir Paul McCartney, cantante, bassista, pianista, chitarrista dei The Beatles e dei Wings
- 1943 - Raffaella Carrà, showgirl italiana
- 1946 - Fabio Capello, giocatore e allenatore di calcio italiano
- 1952
  - Isabella Rossellini, attice
  - Carol Kane, attice
  - Marcella Bella, cantante
- 1957 - Richard Powers, scrittore
- 1964 - Uday Hussein, figlio di Saddam Hussein († 2003)
- 1966 - Kurt Browning, pattinatore artistico
- 1974 - Vincenzo Montella, calciatore italiano
- 1980 - Immacolata Cerasuolo, nuotatrice italiana

Morti


- 1291 - Re Alfonso III di Aragona (n. 1265)
- 1704 - Tom Brown, satirico inglese (n. 1662)
- 1835 - William Cobbett, giornalista e scrittore
- 1922 - Jacobus Kapteyn, astronomo olandese
- 1824 - Ferdinando III di Asburgo-Lorena
- 1928 - Roald Amundsen, esploratore
- 1936 - Maksim Gorkij, scrittore russo
- 1959
  - Vincenzo Cardarelli, poeta italiano (n. 1887)
  - Ethel Barrymore, attrice statunitense
- 1982 - John Cheever, scrittore
- 1991 - Jean Arthur, attrice statunitense
- 1996 - Gino Bramieri, attore (n. 1928)
- 2000 - Nancy Marchand, attrice statunitense
- 2005 - Cay Forrester, attrice statunitense (n. 1921)

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Alena da Forest, vergine e martire
- San Calogero, eremita in Sicilia
- Sant'Equizio, diacono
- Sant'Erasmo, anacoreta e confessore
- San Gregorio Giovanni Barbarigo, vescovo
- Santa Marina (Marino), monaca
- San Simplicio e familiari, eremiti

Laiche

18 ja:6月18日 ko:6월 18일 ms:18 Jun simple:June 18 th:18 มิถุนายน

Calendario gregoriano

Il Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582, che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano. Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni. Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo. Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato. La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400. Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365
- (300 + 3) + 366
- (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ... È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21. Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria. In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753. In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane. A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica. Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste. Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001. il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala. Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.

Voci correlate


- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua

Collegamenti esterni

Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano] Gregoriano als:Gregorianischer Kalender ja:グレゴリオ暦 ko:그레고리력 ms:Kalendar Gregory simple:Gregorian calendar th:ปฏิทินเกรกอเรียน

Anno

Un anno indica un periodo di tempo pari a quello impiegato dalla Terra per completare la sua orbita attorno al Sole. Un anno è diviso in 365 giorni, ma poiché la Terra completa la sua orbita in un tempo leggermente superiore si è reso necessario introdurre degli anni bisestili composti da 366 giorni, per correggere la discrepanza. Per estensione il termine anno si applica al periodo orbitale di qualsiasi pianeta, nel qual caso anno viene fatto seguire da un aggettivo (come in anno marziano). In astronomia, vengono definiti diversi tipi di anno:
- anno siderale: definisce il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della propria orbita, misurata relativamente a un insieme di punti di riferimento (come le stelle fisse). La sua durata media è di 365,256363051 giorni (365g 6h 9m 10s). :La reale durata dell'anno varia, in quanto il movimento della Terra è influenzato dalla gravità della Luna e degli altri pianeti.
- anno tropico: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione, con riferimento alla struttura formata dall'intersezione tra l'ellittica (il piano su cui orbita la Terra) e il piano dell'equatore (il piano perpendicolare all'asse di rotazione della Terra). A causa della precessione, questa struttura arretra leggermente lungo l'ellittica, rispetto alle stelle fisse. Come conseguenza, l'anno tropico è leggermente più breve di quello siderale. La sua durata media corrisponde a 365,24218967 giorni (365d 5h 48m 45s).
- anno anomalo: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della sua orbita con rispetto ai suoi apsidi. L'orbita terrestre è ellittica; i punti estremi dell'ellisse, chiamati apsidi, sono: # il perielio, dove la Terra è più vicina al Sole (attorno al 2 gennaio) # l'afelio, quando la Terra è più lontana dal Sole (attorno al 2 luglio). :A causa dell'interferenza gravitazionale degli altri pianeti, la forma e l'orientamento dell'orbita non sono fissi, e gli apsidi si spostano lentamente rispetto ai punti di riferimento. Per questo, l'anno anomalo è leggermente più lungo dell'anno siderale. In media 365,259635864 giorni (365g 6h 13m 52s).
- anno eclittico: il periodo impiegato dal Sole (come viene visto dalla Terra) per completare una rivoluzione con riferimento a un nodo lunare, dell'orbita della Luna (il punto in cui l'orbita lunare interseca l'ellittica). Questo periodo è associato con le eclissi: avviene solo quando sia il Sole che la Luna sono vicini a uno di questi nodi; quindi le eclissi avvengono entro circa un mese ogni mezzo anno eclittico. Ci sono quindi due stagioni eclittiche ogni anno. La durata media dell'anno eclittico è di 346,620075883 giorni.
- similarmente all'anno eclittico, viene definito un periodo in cui il Sole (come viene visto dalla Terra) completa una rivoluzione con riferimento al perigeo dell'orbita lunare. Questo periodo, poco citato nella letteratura astronomica, è associato con la dimensione apparente della Luna piena, e anche con la durata variabile del mese sinodico. La durata di questo periodo è di 411,78443029 giorni. Il Calendario normalmente cerca di adeguarsi all'anno tropico, poiché le stagioni sono determinate da questo tipo di anno. Per ragioni pratiche l'anno del calendario è composto da un numero intero di giorni. Nel calendario attualmente in uso della società occidentale, il calendario gregoriano, gli anni hanno 365 giorni. Allo scopo di tenerlo sincronizzato con l'anno tropico, ogni quattro anni il calendario conta 366 giorni. La principale eccezione al calendario gregoriano è il calendario islamico, un calendario lunare senza anni bisestili, nel quale le ricorrenze si spostano attraverso le stagioni. L'anno giuliano: base del calendario giuliano aveva una durata di 365,25 giorni. L'anno gaussiano dura 365,2568983 giorni, ed è derivato dalla "costante gravitazionale gaussiana" che viene espressa in unità del sistema solare. L'anno besseliano: è un anno tropico che inizia quando il Sole raggiunge la longitudine ellittica di 280°. Tale longitudine viene sempre raggiunta attorno al 1 gennaio. Prende il nome dall'astronomo e matematico del XIX secolo Friedrich Bessel.

Voci correlate


- Anno luce Categoria:Astronomia e Astrofisica Categoria:Unità di tempo ja:年 ms:Tahun simple:Year zh-min-nan:Nî

1155

Eventi


- 18 giugno: Italia - Federico I Barbarossa incoronato Imperatore del Sacro Romano Impero

Nati

Morti

055 ko:1155년

Italia

L'Italia è una repubblica dell'Europa meridionale, che si distende a sud delle Alpi, lungo una penisola tradizionalmente chiamata stivale per la sua forma, e con due isole principali: Sicilia (che costituisce un'estensione peninsulare con la Calabria) e Sardegna. La capitale della Repubblica italiana è Roma, che divenne tale nel 1870, durante il Regno d'Italia; le precedenti capitali furono Torino (dal 1861 al 1865), e Firenze (dal 1865 al 1870). L'Italia conta circa 58 milioni di abitanti (stime ISTAT del 2005), con due milioni in più di donne, per una densità di quasi 196 abitanti per km2. L'Italia è amministrativamente suddivisa in 20 regioni (di cui 5 a statuto speciale) e 110 province (una senza ente associato), alcune delle quali in fase di creazione.

Storia

La storia dell'Italia ha pesantemente influenzato la cultura e lo sviluppo sociale in Europa e nel resto del mondo. In Italia sono stati trovati importanti resti archeologici di attività umane risalenti alla preistoria. Molte civiltà sono nate in Italia: in particolare è importante lo sviluppo che si è avuto nelle zone del Lazio, della Toscana, della Basilicata e delle zone definite Magna Grecia. La civiltà più importante che è nata e si è sviluppata in Italia è ovviamente la civiltà Romana che con il suo Impero ha conquistato gran parte dell'Europa e del nord Africa e tutte le regioni che si affacciavano sul Mare Mediterraneo. Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, in Italia si assistette a un lungo interregno dove moltissime forze locali si combatterono per centinaia d'anni per cercare di ottenere la supremazia. Durante questo periodo si formarono le signorie e i vari stati che costellavano il suolo italiano. Sotto le signorie ebbe inizio il Rinascimento, un periodo storico costellato da relativa pace tra i vari stati e da un'esplosione delle arti che permisero ad artisti come Michelangelo, Raffaello, Tiziano, Palladio, ecc. di realizzare dei capolavori per abbellire le corti dei principi. L'Italia moderna nacque come stato quando il 17 marzo 1861 la maggior parte degli stati della penisola e le due isole principali vennero unite sotto il re Vittorio Emanuele II della dinastia dei Savoia. Architetto dell'unificazione dell'Italia è il primo ministro del Re, Camillo Benso Conte di Cavour che dando mezzi e supporto (seppur non riconoscendolo direttamente) a Giuseppe Garibaldi consentì l'annessione del regno delle Due Sicilie all'Italia. Dall'unificazione rimaneva esclusa Roma e i territori limitrofi, che erano sotto il controllo del Papa; ma grazie a una rapida guerra il 20 settembre 1870 anche Roma venne annessa all'Italia. In seguito, con i Patti lateranensi del 1929, il Papa ottenne il possedimento di un'enclave dentro Roma che divenne lo Stato del Vaticano. Un'altra entità autonoma all'interno dei confini italiani è la citta di San Marino. Dopo la prima guerra mondiale si affermò in Italia il partito Fascista che con l'appoggio delle classi agiate e con intimidazioni e colpi di mano prese il governo della nazione. Dopo la fine della seconda guerra mondiale il 2 giugno 1946 un referendum stabilì l'abbandono della monarchia come forma di governo e l'adozione della Repubblica parlamentare. La nuova costituzione venne resa operativa il 1 gennaio 1948. L'Italia è un membro fondatore della NATO e dell'Unione Europea e ha partecipato a tutti i principali trattati di unificazione europea compreso l'ingresso dell'Euro nel 1999. L'Italia è l'unica regione geografica che nonostante i cambiamenti apportati dalle varie rivoluzioni che si sono svolte nei millenni di storia abbia sempre mantenuto lo stesso nome: fin dal tempo dei Romani questa regione veniva chiamata Penisola Italica.

Geografia

L'Italia è una vasta penisola che si estende nel Mare Mediterraneo. Il suo territorio comprende anche la Sardegna e la Sicilia, due isole di grandi dimensioni, oltre a una serie di isole minori. Il mare che si trova a est della penisola è il mar Adriatico, a sud-est si estende il mar Ionio, a ovest, lungo tutta la penisola, si trova il mar Tirreno mentre a nord-ovest della penisola si estende il mar Ligure. Le catene montuose coprono buona parte della nazione. Del sistema alpino appartiene all'Italia tutto il versante meridionale per una lunghezza di circa 1.000 km. Le vette più elevate si trovano nelle Alpi Occidentali, dove numerose sono le cime che superano i 4.000 m tra cui il Monte Rosa (4.637 m.), il Cervino (4.476 m.) e il Monte Bianco che con i suoi 4.810 m è la montagna più alta d'Italia. A sud delle Alpi si trova la Pianura Padana, una grande distesa alluvionale formata dal Po e dai suoi affluenti. La catena degli Appennini percorre tutta la lunghezza della penisola, dalla Liguria alla Sicilia, fino a concludersi nelle Madonie in quest'ultima regione, raggiungendo l'altezza massima con il Gran Sasso (2.912 m). L'Italia è famosa anche per la presenza di numerosi vulcani: i più famosi sono il Vesuvio vicino a Napoli, l'Etna vicino Catania che con i suoi 3.323 m. è il vulcano più alto d'Europa, e lo Stromboli.

Regioni italiane

L'Italia è suddivisa in venti regioni, cinque di queste (con asterisco) sono a statuto speciale. regioni
- Valle d'Aosta / Vallée d'Aoste
-
- Piemonte
- Liguria
- Lombardia
- Trentino - Alto Adige / Trentino-Südtirol
-
- Veneto
- Friuli-Venezia Giulia
-
- Emilia-Romagna
- Toscana
- Umbria
- Marche
- Lazio
- Abruzzo
- Molise
- Campania
- Puglia
- Basilicata
- Calabria
- Sicilia
-
- Sardegna
-

Principali aree metropolitane italiane

Clima

La regione italiana (compresa tra il 47° ed il 36° parallelo nord) si trova quasi al centro della zona temperata dell'emisfero boreale. Da punto di vista climatico è, inoltre, favorita dalla grande massa d'acqua dei mari mediterranei che la circondano quasi da ogni lato. Tali mari costituiscono soprattutto per la nostra penisola (meno per quelle ellenica, iberica ed anatolica) un benefico serbatoio di calore e di umidità. Determinano infatti, nell'ambito della zona temperata, un clima particolare detto temperato mediterraneo.

Montagne

In quanto stretta tra la placca africana e la placca euroasiatica, l'Italia è territorio soggetto a terremoti. La pressione delle due placche ha provocato con il trascorrere dei millenni le formazioni rocciose che attraversano tutto il territorio Italiano. Per fare un esempio, le rocce che formano le Dolomiti in realtà sono dei minuscoli molluschi che per millenni hanno vissuto sul fondo del mare; la pressione della placca africana ne ha prodotto il sollevamento del fondo del mare.

Pianure

Solo 1/4 della superficie della regione italiana è occupato da pianure vere e proprie: tali infatti non possono essere considerate le conche appenniniche dell'Italia centrale, le strisce costiere dei golfi del mar Tirreno, le maremme, o le foci pianeggianti dei fiumi appenninici lungo l'Adriatico. Le vere e proprie pianure italiane sono: # la Pianura padana # la Pianura pisana (val d'Arno inferiore) # la Campagna romana (che si prolunga in direzione sud est nella bonifica pontina) # la Pianura campana che si estende dal Golfo di Gaeta fino a sud del Vesuvio, verso Nocera e Torre Annunziata # il Tavoliere delle Puglie retrostante al Golfo di Manfredonia # la Piana di Catania in Sicilia, a sud dell'Etna # il Campidano (Sardegna, che si estende dal Golfo di Cagliari a quello di Oristano)

Mari e arcipelaghi

quello di Oristano]] Mar Mediterraneo
- Mar Adriatico
- Canale d'Otranto
- Mar Ionio (Stretto di Messina)
- Canale di Malta
- Stretto di Sicilia
- Mar Tirreno (Stretto di Messina), (Bocche di Bonifacio)
- Mar di Sardegna (Bocche di Bonifacio)
- Mar Ligure

Isole italiane


- Isole maggiori
  - Sicilia
  - Sardegna
- Arcipelago Toscano
  - Gorgona, Capraia, Isola d'Elba, Pianosa, Isola di Montecristo, Isola del Giglio, Giannutri
- Isole Ponziane (o Pontine)
  - Ponza, Palmarola, Ventotene
- Isole Flegree
  - Ischia, Procida
- Capri
- Isole Eolie (o Lipari)
  - Lipari, Vulcano, Salina, Stromboli, Panarea, Alicudi, Filicudi
- Ustica
- Isole Egadi
  - Levanzo, Favignana, Marettimo
- Pantelleria
- Isole Pelagie
  - Lampedusa, Linosa (v.a. Malta)
- Isole Tremiti
  - Caprara, Cretaccio, Pianosa, San Domino, San Nicola
- Arcipelago della Maddalena
  - Sant'Antioco, San Pietro, Asinara, La Maddalena, Caprera, Tavolara

Fiumi

Tavolara La conformazione fisica dell'Italia, con un elevato numero di montagne, fa sì che sia attraversata da molti fiumi, anche se nessuno di essi è estremamente lungo. Il maggiore come lunghezza e portata è il Po. Il Po attraversa la pianura padana e con i suoi affluenti l'ha creata, essendo la pianura padana di origine alluvionale (cioè prodotta dai detriti trascinati a valle dai fiumi). Come si può notare dalla cartina a destra la maggior parte delle montagne dotate di ghiacciai si concentrano nel nord del paese. Infatti la parte centrale del paese è attraversata dagli Appennini, montagne relativamente basse e quindi di norma dotate di fiumi dalla ridotta portata, tanto che nelle regioni meridionali spesso durante le estati si assiste in molte zone a una parziale mancanza d'acqua che crea notevoli disagi alla popolazione e alle coltivazioni.

Laghi e Lagune


- Laghi alpini e prealpini: Lago d'Orta (Cusio), Lago Maggiore (Verbano), Lago di Como (Lario), Lago di Lugano (Ceresio), Lago d'Iseo (Sebino), Lago d'Idro (Eridio), Lago di Garda (Benaco)
- Laghi dell'Italia centrale: Lago Trasimeno, Lago di Bolsena, Lago di Vico, Lago di Bracciano, Lago Albano, Lago di Nemi
- Laghi della penisola flegrea e del litorale domitio: Averno, Fusaro, Lucrino, Miseno, Patria
- Lagune e laghi costieri: Laguna di Grado, Laguna di Marano, Laguna di Venezia, Valli di Comacchio, Lago di Lesina, Lago di Varano Mare Piccolo di Taranto, Mare Grande di Taranto, Laguna di Sabaudia, Laguna di Orbetello, Stagno di Cagliari, Stagno di Marceddi, Stagno di Santa Giusta

Vulcani

Il numero dei vulcani, sia attivi che spenti, è una caratteristica della regione italiana. I principali vulcani tuttora attivi sono almeno quattro: # il maggiore è l'Etna, che domina la Sicilia nord-orientale con il suocratere principale (3279m). Esso mantiene attivi pure altri crateri secondari, i quali si aprono sul lento declivio delle sue pendici. # il Vesuvio (1277m) domina la città di Napoli ed il golfo omonimo, di cui costituisce un elemento paesaggistico noto in tutto il mondo. Famosa è la sua erezione avvenuta nel 79 a.C., quando venne completametne sepolta sotto la lava e le ceneri la regione di Ercolano e Pompei. # Lo Stromboli eleva direttamente dal mare il suo cono eruttivo e fa parte delle isole Eolie. Nel medesimo arcipelago vi è pure Vulcano, oggi mediocramente attivo, dal quale hanno preso nome tutti i vulcani del genere. Più numerosi, anche se meno grandiosi, sono invece i vulcani spenti ormai da molti secoli. Sono specialmente disseminati in tutta la fascia dell'antiappennino toscano, dove le numerose sorgenti termali ed i famosi soffioni boraciferi (Larderello) non sono che le postume manifestazioni del vulcanesimo locale. I Monti Amiata, nelle cui viscere abbondano i minerali, i monti Vulsini, Cimini e Sabatini situati sulla destra del fiume Tevere, ed i colli Albani, sulla sinistra del medesimo, sono anchessi residui di grandi vulcani, che hanno un tempo largamente profuso intorno le loro lave; attualmente perciò hanno pendici molto fertili.In cima a questi colli, entro gli antichi crateri, si trovano i maggiori laghi della penisola: lago di bolsena, (monti Vulsini), Lago di Vico (monti Cimini), lago di Bracciano (monti Sabatini), lago di Albano e lago di Nemi (colli Albani). Nell'Antiappennino Campano, oltre al Vesuvio, una manifestazione postuma di attività vulcanica si incontra nei Campi Flegrei, situati poco a nord di Napoli; tali sono anche le solfatare di Pozzuali e di Agnano. I monti di Roccamorfina (tra il Volturno ed il Liri), l'Epomeo nell'isola d'Ischia e gli isolotti vicini dell'arcipelago campano hanno pure origine vulcanica; cosìdicasi del monte Vulture, sulla destra dell'Ofanto in Basilicata, ed in parte dei colli Euganei e dei colli Berici della pianura veneta tra Verona e Padova.

Terremoti

I fenomeni sismici costituiscono, purtroppo, un primato italiano in Europa. Essi sono per lo più connessi a fenomeni vulcanici. Non tutte le regioni italiane vanno però egualmente soggette ai moti sismici; ma anche là dove il fenomeno si manifesta più volte in un anno, i danni non sono in genere gravi. La regione alpina è quella che meno ne va soggetta, eccettuate le zone di Belluno, della Carnia e delle Alpi Marittime. Dovuti spesso a a movimenti rapidi di enormi masse rocciose situate in profondità sotto la superficie terrestre, sono invece i frequenti e spesso disastrosi terremoti che avvengono nella zona degli Appennini. Fra i più rovinosi terremoti si ricordano:
- 1908: terremoto di Messina
- 1915: Terremoto di Avezzano
- 1930: terremoto di Bologna
- 1932: terremoto dell'Abruzzo
- 1976: terremoto del Friuli
- 1980: terremoto dell'Irpinia
- 1997: terremoto in Umbria e Marche
- 2002: Terremoto di San Giuliano di Puglia

Ambiente

Protezione e Preservazione

Trasporti

Economia

L'Italia ha un'economia industriale, con una diversificazione comparabile a quella della Francia o del Regno Unito. La maggior parte delle grandi aziende sono concentrate nel nord e nel centro del paese, mentre la parte meridionale del paese risulta più orientata verso una produzione di tipo agricolo e turistica: i tentativi di industrializzazione del meridione hanno generalmente avuto scarsi risultati. Queste attività comunque non riescono a impiegare la totalità della forza lavoro. La disoccupazione nel sud Italia è mediamente del 20%, mentre nel nord Italia esistono zone con disoccupazione al 4%. L'economia italiana è prevalentemente formata da piccole e piccolissime imprese: le poche grandi imprese sono gestite quasi sempre dalle famiglie dei fondatori o da gruppi stranieri, e il modello di public company non ha mai attecchito. Anche in campo finanziario, nonostante una tendenza alla concentrazione, le banche hanno dimensioni modeste rispetto ai grandi gruppi europei. La maggior parte delle materie prime e il 75% dell'energia deve essere importato, dato che l'Italia non dispone di elevati giacimenti di materie prime. Negli ultimi anni l'Italia è stata spesso invitata dall'Unione Europea a prendere misure incisive per ridurre il suo debito pubblico (uno dei più elevati in Europa) e le sue spese previdenziali. L'economia italiana attualmente affronta un periodo di recessione. Le azioni intraprese, basate soprattutto sul reperimento di risorse una tantum e sulla riduzione delle imposte per i contribuenti più ricchi, non hanno prodotto i risultati di rilancio dell'economia sperati.
- Lista dell'Imprese Italiane

Politica

Demografia

Lista dell'Imprese Italiane

Cultura

L'Italia è conosciuta nel mondo per l'arte la cultura e i monumenti che abbelliscono l'intera nazione. La torre di Pisa, il Colosseo, le città di Venezia e Firenze sono simboli Italiani conosciuti in tutto il mondo. L'Italia è famosa in tutto il mondo anche per cucina (pasta, pizza, ecc...) il vino, lo stile di vita, l'eleganza, il design, il teatro, la letteratura, la poesia, la musica (l'Opera in particolare), le sue caratteristiche feste e più in generale per il gusto. Il rinascimento europeo nacque in Italia tra il XIV e il XV secolo. La letteratura fiorì e poeti come Dante, Petrarca, Torquato Tasso, Ludovico Ariosto, Giovanni Boccaccio e altri produssero capolavori di tale bellezza che influenzarono la cultura europea. Non solo la letteratura si sviluppò, ma grazie alla generosità dei principi (smaniosi di aumentare la loro influenza tramite l'arte) in quel periodo tutte le arti ebbero uno sviluppo notevole. Artisti come Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, Botticelli, ecc... permisero alla scultura, alla pittura e all'architettura di toccare nuove vette di bellezza e eleganza. L'influenza di compositori italiani come Palestrina, Corelli, Monteverdi e Vivaldi fu epocale. Nel XIX secolo compositori come Gioacchino Rossini, Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini fecero fiorire l'Opera romantica. L'Italia continua a contribuire alla cultura occidentale con artisti, scrittori, registri, architetti, compositori e designer. Il calcio è indubbiamente lo sport nazionale e gli Italiani sono famosi per la loro passione per questo sport. La nazionale Italiana ha vinto 3 Campionati mondiali di calcio, il primo nel 1934, il secondo nel 1938 e l'ultimo nel 1982. :Per le arti vedi anche: Cinema italiano, Musica italiana

Lingue

Religioni

Festività

Voci correlate


- Repubblica Italiana
- Nascita della Repubblica Italiana
- Costituzione della Repubblica Italiana
- Parlamento Italiano
- Stati italiani preunitari (elenco degli stati italiani prima dell'unificazione)
- Italiani celebri
- Regioni d'Italia (da questa pagina si giunge agli elenchi dei comuni, suddivisi per provincia)
- Lista delle province italiane
- Made in Italy
- Targhe automobilistiche italiane
- Coste italiane

Collegamenti esterni


- [http://www.governo.it Governo Italiano]
- [http://www.parlamento.it Parlamento]
- [http://www.senato.it Senato]
- [http://www.enit.it Ente Nazionale per il Turismo Italiano]
- [http://www.atlanteitaliano.it Atlante Italiano] Portale dedicato alla visione on-line della Cartografia a base Nazionale dell'intero territorio italiano.
- [http://en.wikipedia.org/wiki/Portal:Italy Portale Italia su en.wiki]
- [http://fr.wikipedia.org/wiki/Portail:Italie Portale Italia su fr.wiki]
- [http://de.wikipedia.org/wiki/Portal:Italien Portale Italia su de.wiki] als:Italien fiu-vro:Itaalia ja:イタリア ko:이탈리아 ms:Itali simple:Italy th:ประเทศอิตาลี zh-min-nan:Italia

Federico I del Sacro Romano Impero

Federico I, anche noto come Federico Barbarossa (1125 - 10 giugno 1190) salì al trono di Germania il 4 marzo 1152 succedendo allo zio Corrado III, e fu incoronato Imperatore del Sacro Romano Impero il 18 giugno 1155. Come il figlio di Federico di Hohenstaufen, duca di Svevia, e Giuditta di Baviera, della rivale dinastia Guelfa, Federico discendeva da una delle due principali famiglie tedesche, e ciò lo rendeva agli occhi dei principali elettori dell'Impero una scelta accettabile per la corona imperiale. Egli intraprese, a partire dal 1154, ben sei spedizioni in Italia, durante la prima delle quali fu incoronato Imperatore in Roma dal Papa Adriano IV. Dopo di ciò, le relazioni fra l'Imperatore ed il Papa precipitarono in un duro conflitto culminato con la disfatta di Federico nella Battaglia di Legnano presso Milano (1176) per mano della filo-papale Lega Lombarda delle città del nord Italia. La pace, che prevedeva numerosi privilegi per i comuni lombardi, arrivò a Costanza nel 1183. Dopo la pace stipulata con il Papa Alessandro III, Federico si imbarcò per la Terza Crociata (1189) con Filippo Augusto di Francia e Riccardo I d'Inghilterra (noto anche come Riccardo Cuor di Leone) ma affogò traversando il fiume Saleph in Cilicia nel Sud-Est dell'Anatolia. Anatolia Tuttavia Federico divenne il soggetto della leggenda dell'Eroe dormiente. Si dice infatti che non sia morto, ma giaccia addormentato con i suoi cavalieri in una grotta del monte Kyffhäuser in Sassonia, e che quando i corvi smetteranno di volare intorno alla montagna, egli si sveglierà e riporterà la Germania alla sua antica grandezza. Secondo la leggenda la sua barba rossa è cresciuta attraverso la tavola dietro la quale egli siede. I suoi occhi sono chiusi nel sonno, ma di tanto in tanto alza una mano e manda un ragazzo a vedere se i corvi hanno smesso di volare. Sassonia A Federico successe sul trono reale e imperiale il figlio Enrico VI L'invasione tedesca dell'Unione Sovietica nel 1941 fu chiamata Operazione Barbarossa in ricordo di Federico I.
Categoria:Sovrani tedeschi Categoria:Biografie Categoria:Imperatori del Sacro Romano Impero ja:フリードリヒ1世 (神聖ローマ皇帝)

1778

Eventi

L'Arcivescovo di Firenze Antonio Martini completa la prima Bibbia in italiano approvata dalla Chiesa Cattolica, tradotta comunque ancora dalla Vulgata latina.

Nati


- 4 febbraio - Augustin Pyrame de Candolle, botanico svizzero († 1841)
- 6 febbraio - Ugo Foscolo, poeta italiano
- 20 settembre - Fabian Gottlieb von Bellingshausen († 1852)
- 17 dicembre - Humphry Davy, chimico inglese

Morti


- 10 gennaio - Karl von Linné "Linneo"
- 30 maggio - Voltaire, filosofo illuminista
- 2 luglio - Jean-Jacques Rousseau, filosofo illuminista 078 ko:1778년 ms:1778



Philadelphia (Pennsylvania)

Philadelphia (detta a volte Philly) è la più importante città dello stato USA della Pennsylvania e la quinta città per popolazione negli Stati Uniti. Nel 2002 essa contava 1.492.000 abitanti; invece la sua area metropolitana, estesa anche su parti dei vicini stati del Delaware e del New Jersey raggiungeva i 5.7 milioni di abitanti. Fondata nel 1681 dal quacchero William Penn, Philadelphia è una delle città più antiche degli Stati Uniti, e fra la fine del XVIII secolo e l'inizio del XIX fu la città più grande degli Stati Uniti. In quell'epoca vi furono redatte la dichiarazione di Indipendenza (1776) e la costituzione statunitense. Philadelphia sorge sulla riva occidentale del fiume Delaware, ed è attraversata da un suo affluente, il fiume Schuylkill; il centro storico della cittá è compreso fra questi due fiumi.

Geografia

Philadelphia è situata alla latitudine 39°59'53" Nord ed alla longitudine 75°8'41" Ovest (39.998012, -75.144793), sulle rive occidentali dell'estuario del fiume Delaware, che la separa da Camden, nel vicino stato del New Jersey. Essendo il Delaware navigabile anche da navi di grosso tonnellaggio, Philadelphia è dotata di un importante porto. L'altro corso d'acqua di rilievo che attraversa la città è il fiume Schuylkill, che convenzionalmente segna il confine orientale del centro storico. Secondo il Census Bureau statunitense, la città si estende su un'area totale di 369.4 km² (142.6 miglia quadrate), di cui 19.6 km² (il 5.29%) sono coperti da fiumi o altre superfici acquatiche, fra cui i fiumi Delaware, Schuylkill, Cobbs Creek, Wissahickon Creek, e Pennypack Creek.

Quartieri

New Jersey Philadelphia è ufficiosamente divisa in numerosi quartieri. Fra questi, i più importanti sono Andorra, Roxborough, Northern Liberties, Old City, Bustleton, Somerton, Manayunk, Center City, Queen Village, Kensington, Frankford, University City, Strawberry Mansion, Chestnut Hill, Fishtown, Port Richmond, Germantown, Mount Airy, Wynnefield, Chinatown, Fox Chase, South Philly, Society Hill ed il Museum District.

Demografia

Secondo il censimento del 2000 nella città di Philadelphia vivevano 1.517.550 persone (cifra scesa a circa 1.492.000 nel 2002). La densità di popolazione è di 4.337,3 abitanti per km². Vi sono 661.958 unità abitative, per una densità media di 1.891,9 unità per km². Dal punto di vista razziale, gli abitanti di Philadelphia sono per il 45.02% bianchi, per 43.22% afro-americani, per lo 0.27% nativi americani, per il 4.46% asiatici, per lo 0.05% provengono dalle isole del Pacifico, per il 4.77% sono di altre razze, e per il 2.21% sono di due o più razze. Fra i bianchi, l'8.50% della popolazione è costituito da ispanici, mentre una suddivisione per nazionalità di origine vede un 13.6% di irlandesi, un 9.2% di italiani, un 8.1% di tedeschi, un 6.4% di portoricani ed un 4.3% di polacchi. Dei 590.071 gruppi abitativi, il 27,6% sono famiglie con figli a carico, il 32,1% sono coppie sposate senza figli a carico, il 22,3% hanno per capofamiglia una donna single, ed il 40,3% non sono famiglie. Il 38.3% di tutte i gruppi abitativi sono costituiti da un'unica persona, ed in particolare l'11,9% è costituito da anziani (ultrasessantacinquenni) che vivono soli. Il gruppo abitativo medio è composto di 2,48 persone, mentre la famiglia media è di 3,22 persone. Il 25,3% della popolazione cittadina ha meno di 18 anni, l'11,1% ha tra 18 e 24 anni, il 29,3% ha fra 25 e 44 anni, il 20,3% ha tar 45 e 64 anni ed il 14.1% ha più di 65 anni. L'eta mediana è di 34 anni. Per ogni 100 donne vi sono 86,8 uomini, ed in particolare nella popolazione sopra i 18 anni vi sono 81,8 uomini per ogni 100 donne. Il reddito medio di un gruppo abitativo che risiede in città è di 30.746 $ all'anno, mentre il reddito medio di una famiglia è di 37.036 $ all'anno. Gli uomini hanno un reddito medio di 34.199 $ annui, contro soli 28.477 $ annui per le donne. Il reddito pro-capite è di 16.509 $ all'anno. Il 22,9% della popolazione ed il 18,4% delle famiglie è al di sotto della soglia di povertà. In particolare, il 31,3% di coloro che hanno meno di 18 anni ed il 16,9% di coloro che hanno più di 65 anni vivono al di sotto della soglia di povertà.

Storia della città

Prima dell'arrivo degli europei nel luogo oggi occupato da Philadelphia sorgeva una cittá degli indiani Delaware (o Lenape), nota come Shackamaxon. I primi colonizzatori, guidati dal missionario svedese Johannes Campanius, giunsero nella zona nel 1646: nel 1669 l'area era nota come Nuova Svezia ma negli anni immediatamente successivi passò rapidamente sotto il controllo britannico. Quando nel 1681 William Penn fondò Philadelphia (in greco antico, Città dell'amore fraterno) lo fece con un preciso piano urbanistico, sperando che la capitale della sua nuova colonia (la Pennsylvania) fondata su principi di libertà e tolleranza religiosa servisse da modello visibile di questa filosofia. A livello pratico, il progetto seguito da Penn lasciava ampi spazi fra le costruzioni, allo scopo di controllare meglio gli incendi e le epidemie (che all'epoca erano i più gravi problemi delle grandi città come Londra). Londra Penn ebbe successo, e nella seconda metà del XVIII secolo Philadelphia era diventata la seconda città d'America (dopo Città del Messico) e dell'Impero britannico (dopo Londra). Philadelphia fu uno dei centri più importanti della Rivoluzione Americana e la Dichiarazione di Indipendenza statunitense (4 luglio 1776) e la Costituzione degli Stati Uniti (1787) furono firmate nella cosiddetta Independence Hall. Nel 1790, a seguito di un accordo fra un gruppo di rappresentanti degli stati del Sud ed Alexander Hamilton (potente Segretario del Tesoro del governo federale) che prevedeva la costruzione nel Sud di una nuova capitale (Washington DC), a sede del governo federale fu spostata dalla Federal Hall di New York alla Congress Hall di Philadelphia, che divenne così capitale (provvisoria) degli Stati Uniti, titolo che perse nel 1800 con l'inaugurazione del nuovo Campidoglio di Washington. Philadelphia divenne successivamente uno dei centri principali dell'industria ferroviaria, ospitando ad esempio la Baldwin Locomotive Works, il principale costruttore mondiale di locomotive a vapore. Nel 1876, in occasione dei 100 anni della Dichiarazione di Indipendenza, Philadelphia ospitó un'esposizione universale, così come nel 1926 in occasione dei 150 anni. Tuttavia nel 1976 il centro delle celebrazioni per i 200 anni di indipendenza non fu Philadelphia bensì New York.

Ordinamento amministrativo

A differenza di quanto accade in quasi tutto il resto degli Stati Uniti, da un punto di vista amministrativo la Contea di Philadelphia è legalmente una nullitá ed esiste solo nominalmente, in quanto tutte le sue funzioni sono state assunte dalla Città di Philadelphia nel 1952. Città e contea si estendevano sull'identico territorio fin dal 1854.

Potere esecutivo

La città di Philadelphia è guidata da un sindaco, eletto direttamente dai cittadini per un mandato di 4 anni. Un sindaco non può presentarsi per più di due mandati consecutivi (ma può presentarsi per un terzo mandato se lascia passare 4 anni dalla fine del secondo). Attualmente (2005) il sindaco di Philadelphia è il democratico John Street, eletto per la prima volta nel 1999 e riconfermato a larga maggioranza nel 2003.

Potere legislativo

Nella città di Philadelphia il potere legislativo è esercitato da un Consiglio Cittadino. Il consiglio è composto di 17 membri, 10 dei quali rappresentano specifici distretti, mentre 7 rappresentano la città in generale. Attualmente (2005) il consiglio cittadino è presieduto da Anna C. Verna.

Potere giudiziario

La Corte delle lamentele comuni (Court of Common Pleas) della contea di Philadelphia è la corte processuale che generalmente ha competenza sulla città, ed è finanziata e gestita dalla Città di Philadelphia. Per casi di minore importanza e per le dispute sul traffico esistono una Corte Municipale ed una Corte del Traffico. Le tre corti d'appello della Pennsylvania hanno sedi a Philadelphia, e la Corte Suprema della Pennsylvania (che è il massimo organo giudiziario dello stato) si riunisce solitamente nella City Hall (municipio). Anche altri organi giudiziari dello stato (la Corte superiore della Pennsylvania e la Corte del Commonwealth della Pennsylvania) si riuniscono a Philadelphia diverse volte l'anno. I membri di tutte queste corti sono eletti dalla popolazione dei relativi distretti di competenza.

Economia

L'economia di Philadelphia è basata sulla produzione industriale (acciaio, raffinerie, prodotti alimentari) e sui servizi finanziari. Philadelphia è anche sede di una borsa valori. Le più importanti multinazionali con sede a Philadelphia sono la Aramark (servizi), la GlaxoSmithKline (prodotti farmaceutici), la Sunoco (petrolio e derivati), la Comcast (trasmissioni televisive via cavo), e la Pep Boys (meccanica). Anche il governo federale ha un ruolo importante nell'economia cittadina. In particolare, la filiale orientale della zecca degli Stati Uniti ha sede nei pressi del centro storico, così come una delle filiali principali della Federal Reserve. Per via della forte presenza di istituzioni federali, Philadelphia è sede anche di un gran numero di studi legali.

Trasporti e mobilità

Trasporto locale

Il trasporto pubblico entro la città di Philadelphia è fornito dalla SouthEastern Pennsylvania Transportation Authority (SEPTA), che è responsabile per i servizi di autobus urbani, treni locali, metropolitana e tram, sia nel centro che nell'area metropolitana (le linee della SEPTA arrivano ad esempio a Trenton, nel New Jersey, alcune decine di km a nord del centro cittadino). Un'altra compagnia, la PATCO (Port Authority Transit Corporation) fornisce il collegamento con le località del New Jersey (Camden, Collingswood, Haddonfield, Cherry Hill, Ashland e Lindenwold) che si trovano dirimpetto a Philadelphia, sull'altra riva del fiume Delaware.

Strade e ferrovie

Philadelphia si trova sul cosiddetto corridoio di nord-est (Washington-Baltimora-Philadelphia-New York-Boston) servito dalle ferrovie dell'Amtrak (equivalente USA delle Ferrovie dello Stato italiane). La stazione dell'Amtrak sulla trentesima strada (notevole anche dal punto di vista architettonico) è una delle più importanti degli Stati Uniti; vi fanno scalo sia treni a lunga distanza dell'Amtrak che treni locali della SEPTA e della New Jersey Transit. Philadelphia giace anche sulla autostrada I-95, che corre lungo la costa orientale degli USA, dal Maine alla Florida. I collegamenti verso ovest sono invece assicurati dalla I-76 (nota coi nomi di Schuylkill Expressway nel primo tratto e di Pennsylvania Turnpike per il resto della sua estensione), che unisce Philadelphia e Pittsburgh, seconda città della Pennsylvania. Le due sono collegate dalla I-676 (Vine Street Expressway), che corre sotto il centro cittadino. I collegamenti col vicino New Jersey sono assicurati da tre ponti principali sul fiume Delaware, il Ponte Benjamin Franklin (I-676), il Ponte Walt Whitman (I-76) ed il Ponte Betsy Ross.

Aeroporti

Entro i confini cittadini si trovano due aeroporti, il Philadelphia International Airport (cod. PHL; parte di esso si estende però sul territorio della cittadina di Tinicum) ed il Northeast Philadelphia Airport (cod. PNE). Il più importante è sicuramente il Philadelphia International Airport, sede di tutte le grandi compagnie, per voli sia domestici che internazionali. Questo aeroporto è collegato al centro cittadino (ed in particolare alla stazione ferroviaria) da una linea della metropolitana. Invece il Northeast Philadelphia Airport viene usato solo per voli privati (charter ed executive) e cargo.

Il centro storico

Thomas Holme, il progettista incaricato da William Penn, scelse una planimetria strettamente basata su una griglia, con tutte le vie che correvano (e corrono tuttora) in direzione nord-sud o in direzione est-ovest. Le vie in direzione nord-sud sono numerate in sequenza, a partire dalla riva del fiume Delaware, fino alla 28th Street, sulla riva del fiume Schuylkill; questo sistema prosegue poi oltre il fiume stesso (ad es. la stazione ferroviaria, che si trova poco oltre lo Schuylkill, è sulla 30th Street). Vi sono tuttavia due eccezioni a questo sistema, ovvero il lungofiume sul Delaware (noto come Front Street invece di 1st Street) e la principale arteria nord-sud (Broad Street invece di 14th Street). Le vie in direzione est-ovest prendono generalmente nomi di alberi (Chestnut, Walnut, Locust, Spruce ecc.), ordinate in base alla durezza dei vari tipi di legno (i più soffici all'estremo sud, procedendo verso tipi via via più duri andando verso nord), ma la principale di queste vie è Market Street (il nome originario scelto da Penn è però High Street) ed un'altra eccezione è costituita da South Street (6 isolati più a sud di Market Street), nota per la vivace vita notturna. Questo progetto è stato largamente rispettato anche in tempi moderni, con la sola eccezione della Benjamin Franklin Parkway, che corre in direzione nord-ovest dal centro cittadino. Holme progettò anche cinque parchi pubblici: uno all'incrocio fra High Street e Broad Street, al centro geometrico della città (questo spazio è ora occupato dalla City Hall) e gli altri quattro (ora noti come Washington Square, Rittenhouse Square, Logan Square e Franklin Square) attorno ad esso (anche se in modo non perfettamente simmetrico: ad es. Rittenhouse Square e Washington Square sono rispettivamente 4 isolati ad ovest e 6 isolati ad est della City Hall). La City Hall è il più alto edificio in marmo del mondo, e fino alla fine degli anni '80 era anche il più alto edificio di Philadelphia. Sulla sua guglia più alta, a 167 metri dal suolo, si erge una statua di William Penn. Comunque, nel marzo 1987 l'edificio in One Liberty Place (che attualmente è l'edificio più alto di tutta la Pennsylvania) infranse il gentlemen's agreement in base al quale nessun edificio doveva superare in altezza la statua di Penn e da allora sette grattacieli hanno superato la City Hall. Curiosamente, è dallo stesso 1987 che le squadre professionistiche di Philadelphia non vincono più un titolo nazionale, per cui si è iniziato a parlare della Maledizione di Billy Penn. Dirimpetto alla City Hall si trova anche un tempio massonico, un'eredità dell'epoca della Dichiarazione di Indipendenza, in quanto molti dei Padri Fondatori erano dei framassoni. Prima di un ampiamento avvenuto nel 1854 (con il quale il territorio cittadino fu allargato fino ad includere l'intera contea omonima, ovvero fino ai suoi attuali confini) Philadelphia consisteva solo della zona fra le attuali South Street (a sud), Vine Street (a nord), ed i fiumi Delaware (ad est) e Schuylkill (ad ovest).

Cinema

Pur non essendo sede di importanti studi cinematografici, Philadelphia fa da sfondo a numerosi film. Fra questi, i più famosi sono probabilmente Philadelphia (del 1993, diretto da Jonathan Demme con Tom Hanks) e soprattutto 4 dei 5 film della serie di Rocky (con Sylvester Stallone. Fra gli altri si segnalano L'esercito delle 12 scimmie (Terry Gilliam, 1996), Blow Out (Brian De Palma, 1981), National Treasure (Jon Turteltaub, 2004) ed Il sesto senso (M. Night Shyamalan, 1999).

Sport

Philadelphia è sede di diverse squadre professionistiche dei principali sport americani:
- I Philadelphia Eagles (NFL - football americano) giocano al Lincoln Financial Field
- I Philadelphia Sixers (NBA - basket) giocano al Wachovia Center
- I Philadelphia Flyers (NHL - hockey su ghiaccio) giocano al Wachovia Center
- I Philadelphia Phillies (MLB - baseball) giocano al Citizens Bank Park Tutti questi stadi sono stati costruiti recentemente (negli ultimi 10 anni) ed hanno sostituito alcuni impianti storici quali il Veterans Stadium (abbattuto nel 2004) ed il Wachovia Spectrum (attualmente utilizzato da alcune squadre minori).

Città gemellate


- 20px Firenze (Italia)
- 20px Nizza (Francia)
- 20px Aix-en-Provence (Francia)
- 20px Kobe (Giappone)
- 20px Tel Aviv (Israele)
- 20px Mossul (Iraq)
- 20px Torum (Polonia)
- 20px Tianjin (Cina)
- 20px Nizhniy Novgorod (Russia)
- 20px Incheon (Corea del Sud)
- 20px Douala (Camerun)

Collegamenti esterni


- Sito della città di Philadelphia [http://www.phila.gov]
- Ufficio del Turismo [http://www.pcvb.org]
- Independence Hall [http://www.nps.gov/inde]
- Philadelphia Inquirer [http://www.philly.com/mld/philly/]
- Philadelphia Public Art - monumenti, mostre e musei [http://www.philart.net] Categoria:Città degli USA ja:フィラデルフィア



1815

Eventi


- 26 febbraio - Italia: Napoleone fugge dall'Elba
- 20 marzo - Francia: Inizio dei Cento giorni di Napoleone
- 9 giugno - Si conclude il Congresso di Vienna
- 18 giugno - Belgio: Battaglia di Waterloo

Nati


- 15 febbraio - Germain Sommeiller, ingegnere italiano († 1871)
- 24 aprile - Anthony Trollope, scrittore e novellista inglese
- 13 giugno - Ferdinando Palasciano, patriota italiano († 1891)
- 24 luglio - Arnaud Michel d'Abbadie, esploratore e geografo francese († 1893)
- 16 agosto - San Giovanni Bosco
- 2 novembre - George Boole, matematico e logico britannico
- 10 dicembre - Ada Lovelace, matematica inglese († 1852)

Morti


- 5 marzo - Anton Mesmer, medico e filosofo tedesco 015 ko:1815년 ms:1815 simple:1815 th:พ.ศ. 2358

Europa

In senso geologico e geografico, l'Europa è una penisola, parte occidentale dell'Eurasia. È comunque considerato un continente, per motivi culturali. È un continente piccolo, solo 10.400.000 km², soltanto l'Australia è più piccola, ma ha 799.000.000 abitanti (statistiche del 2003) che la portano ad essere il terzo continente più popolato (dopo Asia ed Africa), ovvero, un ottavo della popolazione mondiale. Per storia e cultura l'Europa ha influenzato notevolmente tutto il mondo civilizzato. La posizione centrale dell'Europa, rispetto agli altri continenti, e la penetrazione del mare hanno sempre favorito le comunicazioni fra le popolazioni delle diverse regioni e le migrazioni verso le altre regioni del mondo. Il clima mite di buona parte del continente, inoltre, ha fatto sì che divenisse densamente abitata. Il mare costituisce, per un lungo tratto, il confine naturale dell'Europa. È delimitata a Nord dal Mare Glaciale Artico, ad Ovest dall'Oceano Atlantico, a Sud dal Mediterraneo, dal Mar Nero, e dal Caucaso, ad Est dal Mar Caspio, dalla catena montuosa degli Urali e dal fiume Ural. Urali

Etimologia

Urali Incerta è l'etimologia del nome: secondo alcuni significherebbe il paese di ponente, secondo altri il paese dei bianchi o la terra largamente pianeggiante. Inizialmente, il nome Europa (in greco: Ευρώπη) era stato dato alla Grecia centrale. Successivamente è stato esteso a tutta la Grecia e dal 500 AC è stato ampliato a tutte le terre a nord. È stato anche detto che il termine Europa deriva dalle parole greche significanti vasto (eurys) e faccia (ops). Molti vedono un'origine semitica dalla parola che in ebraico significa "tramonto" (gharob), dal punto di vista del Medio Oriente il sole scende sull'Europa, e quindi viene indicata come terra dell'ovest o di ponente. Nella mitologia greca, Europa era una principessa fenicia rapita da Zeus sotto le sembianze di un toro, e portata all'isola di Creta, dove partorì Minosse. Omero parla di Europa come di una mitologica regina cretese.

Storia

L'Europa ha una lunga storia di grandi successi culturali ed economici che hanno inizio nell'età del bronzo. L'origine della cultura occidentale è generalmente attribuita agli antichi greci e l'impero romano ha dominato il continente, spingendosi fino al Reno e al Danubio, per molti secoli. Dopo la caduta dell'impero romano, l'Europa è entrata in un lungo periodo di stasi, riportato dai pensatori rinascimentali come l'età buia, e indicato dagli storici moderni come Medioevo. In questo periodo molte comunità monastiche hanno salvaguardato le conoscenze accumulate precedentemente trascrivendole. La fine del Medioevo si ha con l'inizio del rinascimento e le nuove monarchie che hanno permesso l'inizio di un periodo di nuove scoperte, esplorazioni e l'aumento della conoscenza scientifica. Nel 15-esimo secolo il Portogallo aprì la strada delle scoperte, presto seguito dalla Spagna, e quindi diverse altre nazioni europee, in particolare Francia e Gran Bretagna, che hanno costruito vasti imperi coloniali nei territori di Africa, America ed Asia. Dopo l'età delle scoperte, fu l'idea della democrazia a farsi strada in Europa. Cominciarono le lotte per l'indipendenza, in particolare in Francia, nel periodo noto come la Rivoluzione Francese. Si susseguirono molte altre rivoluzioni, come queste idee si propagarono nel continente. Subito, la nascita della democrazia accrebbe le tensioni già preesistenti, dovute alle competizioni per il Nuovo Mondo, e in particolare Napoleone Bonaparte riuscì a formare un nuovo impero francese, che pur presto cedette. Successivamente, l'Europa si stabilizzò, anche se così non sarebbe stato per sempre. La rivoluzione industriale, intanto, aveva avuto inizio in Europa nel XVIII secolo, portando una prosperità generale ed un corrispondente aumento della popolazione. Molti stati europei, presero la loro forma originaria dalle conseguenze della Prima e della Seconda Guerra Mondiale. Dopo, fino alla fine della guerra fredda, l'Europa è rimasta divisa in due principali blocchi politici ed economici: le nazioni comuniste nell'Europa Orientale ed i paesi capitalistici nell'Europa Occidentale che a partire dal 1950 hanno dato inizio a un processo d'integrazione economica e in minor misura anche politica. Intorno al 1990 il blocco dell'est si è sfaldato.

Geografia

Geograficamente l'Europa è una parte del supercontinente Eurasia. Il confine ad est del continente parte dai monti Urali in Russia e continua con il fiume Ural, il mar Caspio, e le montagne del Caucaso a sud, separandolo dall'Asia. Il confine sud-orientale con l'Asia non è mai stato precisamente definito. Oltre al fiume Ural, anche l'Emba può essere usato come confine, e i fiumi Kuma e Manych possono sostituirsi al Caucaso. Il Mar Nero, il Bosforo, il Mare di Marmara e i Dardanelli concludono il confine con l'Asia. Il Mar Mediterraneo a sud separa l'Europa dall'Africa, mentre ad ovest il confine è dato dall'Oceano Atlantico, includendo l'Islanda. Non è ancora stato concluso il dibattito su dove sia il centro geografico dell'Europa. Queste frontiere ad est dell'Europa sono soltanto politiche, economiche e culturali, ma non geografiche. Questo ha dato origine a diverse interpretazioni sui confini europei e quindi sul territorio di cui l'Europa è composta, includendo o escludendo interi paesi. Quasi tutti i paesi europei fanno parte del Consiglio d'Europa, eccetto Bielorussia, la santa sede (Città del Vaticano) e il Principato di Monaco. L'idea del continente Europeo, però, non è universalmente accettata. Alcune aree geografiche all'esterno dell'Europa tendono a riferirsi al continente Euroasiatico o vedono l'Europa come un sub-continente, non essendo completamente circondato dal mare, definibile più come un'area culturale che geografica. In passato questa suddivisione era ritenuta valida per il fatto che separava il territorio dei cristiani dai non cristiani. La parola Europa è alle volte usata come abbreviazione per la Comunità Europea (CE) (in seguito diventata Unione Europea) e dei suoi stati membri. Dal 1° maggio 2004 i paesi membri dell'Unione Europea sono diventati 25 e ci sono altri stati che stanno negoziando la loro entrata nel prossimo futuro, vedi: Allargamento dell'Unione Europea.

Caratteristiche fisiche

In termini di forma, l'Europa è un insieme di penisole connesse. Le più grandi tra queste sono la "terraferma" europea e la Scandinavia a nord, divise dal Mar Baltico. Tre penisole minori, Iberia, Italia e Balcani, spuntano dal margine meridionale dell'entroterra nel Mediterraneo, che le separa dall'Africa. Ad est, la terraferma europea si allarga fino al confine con l'Asia sui monti Urali. I rilievi in Europa mostrano grandi dislivelli in aree relativamente piccole. Le regioni meridionali, comunque, sono prevalentemente montagnose, mentre, procedendo verso nord, il terreno scende da Alpi, Pirenei e Carpazi, verso altipiani collinosi e poi le ampie e basse pianure del nord, particolarmente vaste a oriente. La zona pianeggiante è conosciuta come la Grande Pianura Europea, e ha il suo centro nella Pianura Tedesca del Nord. Un arco montano esiste anche sulla costa nord-occidentale, comincia ad ovest con le Isole Britanniche e continua lungo l'asse montagnoso, tagliato dai fiordi, della Norvegia. Questa è una descrizione semplificata. Sotto regioni come l'Iberia e l'Italia contengono le loro proprie complesse caratteristiche, come la terraferma europea stessa, dove i rilievi contengono molti altopiani, valli dei fiumi e bacini che complicano la struttura generale. L'Islanda e le Isole Britanniche sono casi speciali. Si credeva che fossero terre a sé nell'oceano settentrionale che viene considerato come una parte dell'Europa, mentre adesso si pensa che siano aree montagnose un tempo unite alla terraferma finché l'innalzamento del livello del mare non le ha tagliate fuori. A causa delle poche generalizzazioni che si possono fare riguardo ai rilievi dell'Europa, non è sorprendente che tante regioni separate hanno ospitato tante nazioni separate nella storia.

Flora e fauna europea

Avendo vissuto fianco a fianco con la civilizzazione agricola e industriale per millenni, animali e piante europei sono profondamente segnati dalla presenza e attività dell'uomo. Con l'eccezione della Scandinavia e della Russia, si possono trovare poche aree incontaminate e selvatiche in Europa, eccetto i parchi naturali. La principale vegetazione naturale che ricopre l'Europa è la foresta. Le condizioni per la sua crescita sono molto favorevoli. A nord, la Corrente del Golfo e la Corrente del Nord Atlantico riscaldano il continente, a sud il clima è mediterraneo, e ci sono frequenti siccità estive in questa regione. Le creste delle montagne hanno spesso molta influenza sulle condizioni climatiche, alcune (Alpi, Pirenei), sono orientate dall'est all'ovest e permettono al vento di portare grandi masse d'acqua dall'oceano verso l'interno. Altre sono orientate da sud a nord (Montagne Scandinave, Alpi Dinariche, Carpazi, Appennini) e siccome la pioggia cade prima dal lato delle montagne orientato verso il mare, le foreste crescono meglio da questa parte, mentre dall'altro lato, le condizioni sono molto meno favorevoli. Su pochi angoli dell'Europa non è pascolato il bestiame nei millenni, e la massiccia deforestazione ha causato danni incalcolabili all'ecosistema originario. Un tempo l'Europa era coperta tra l'80% e il 90% dalle foreste, che si estendevano dal Mediterraneo all'Artico. Sebbene più della metà delle foreste originarie siano scomparse nei secoli di colonizzazione, l'Europa ha ancora più di un quarto delle foreste mondiali, abeti nelle foreste della Scandinavia, vaste foreste di pini in Russia, castani nel Caucaso, e la quercia da sughero nel Mediterraneo. Recentemente, la deforestazione si è arrestata e molti alberi sono stati piantati. Comunque, spesso le conifere sono state preferiti agli origini alberi decidui, per via del veloce tempo di crescita. Le piantagioni e le monocolture adesso coprono vaste aree di terra, e questo offre pochi habitat per le specie animali originarie delle foreste europee. L'ammontare delle foreste originarie in Europa Occidentale è solo dal due al tre per cento, nella Russia europea dal cinque al dieci per cento. Il paese meno coperto da foreste è l'Irlanda (8%), quello più coperto è la Finlandia (72%). Nella terraferma, prevalgono le foreste decidue. Le specie più importanti sono il faggio, la betulla e la quercia. Nel nord, dove cresce la taiga, la betulla è molto comune. Nel Mediterraneo, molti ulivi sono stati piantati, i quali si adattano molto bene al clima arido. Un'altra specie comune nell'Europa Meridionale sono i cipressi. Le foreste di conifere prevalgono ad altitudini elevate, sopra il confine delle foreste, e nel nord di Russia e Scandinavia, all'avvicinarsi dell'Artico, predomina la tundra. Le regioni semi-aride del mediterraneo ospitano anche piante del sottobosco. Una stretta lingua della prateria euroasiatica, la steppa, si estende verso est dall'Ucraina e la Russia meridionale verso l'Ungheria, e attraversa la taiga nel nord. La più recente glaciazione e la presenza dell'uomo, hanno influenzato la distribuzione della fauna europea. In molte parti dell'Europa, predatori e grandi animali sono stati cacciati fino all'estinzione. Il mammut e l'uro si sono estinti, e oggi, lupi (carnivori) e orsi (onnivori), sono a rischio di estinzione, mentre un tempo si trovavano quasi ovunque nell'Europa. Comunque, la deforestazione ha costretto questi animali a ritirarsi sempre di più. Già nel medioevo l'habitat degli orsi era limitato a montagne più o meno inaccessibili con abbastanza copertura boschiva. Oggi, l'orso bruno vive principalmente nella penisola balcanica, nel nord e nella Russia; un minor numero di esemplari persiste ancora in Europa (Austria, Pirenei, ecc.) ma in queste aree sono frammentati ed emarginati per la distruzione del loro habitat. Nell'estremo nord dell'Europa si può trovare l'orso polare. Il lupo, il secondo più grande predatore in Europa dopo l'orso bruno, si può trovare principalmente nell'Europa Orientale e nei Balcani. Altri carnivori importanti sono la lince eurasiatica, il gatto selvatico, le volpi (specialmente la volpe rossa), sciacalli, martore, ricci, serpenti (vipere, bisce...), diversi uccelli e mammiferi, c