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1812

1812

Eventi


- 24 febbraio - Alleanza tra Prussia e Francia.

Nati


- 22 agosto - Marina Videmari, fondatrice delle Suore di Santa Marcellina († 1891)
- 14 novembre - Aleardo Aleardi, poeta italiano († 1878)
- 10 dicembre - Paul Abadie, architetto francese

Morti

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24 febbraio

---- Il 24 febbraio è il 55° giorno del Calendario Gregoriano. Mancano 310 giorni alla fine dell'anno (311 negli anni bisestili).

Eventi


- 303 - L'imperatore romano Galerio pubblica l'editto che da il via alla persecuzione dei cristiani sotto il suo regno.
- 1582 - Papa Gregorio XIII annuncia il calendario gregoriano.
- 1826 - Firma del Trattato di Yandaboo, che segna la fine della prima guerra birmana.
- 1836 - Samuel Colt ottiene il brevetto per il revolver Colt.
- 1839 - William Otis ottiene il brevetto per la scavatrice a vapore.
- 1848 - Re Luigi Filippo di Francia abdica.
- 1863 - L'Arizona viene organizzata come Territorio degli Stati Uniti.
- 1868 - Prima parata del martedì grasso a New Orleans (Louisiana).
- 1868 - Andrew Johnson diventa il primo presidente statunitense a subire l'impeachment della Camera dei Rappresentanti. Verrà poi prosciolto.
- 1881 - Cina e Russia firmano il Trattato Cino-Russo di Ili.
- 1917 - Prima guerra mondiale: all'ambasciatore statunitense nel Regno Unito viene consegnato il telegramma Zimmermann, nel quale la Germania si impegna a restituire Nuovo Messico, Texas, e Arizona al Messico se questo dichiara guerra agli USA.
- 1922 - Va in scena al Teatro Manzoni di Milano la prima dell'Enrico IV di Pirandello
- 1938 - Uno spazzolino da denti con setole in nylon è il primo prodotto commerciale che impiega il nuovo materiale.
- 1942 - Propaganda: L'emittente radio Voice of America inizia le trasmissioni.
- 1945 - Il premier egiziano Ahmed Maher Pasha viene ucciso nel parlamento dopo aver letto un decreto.
- 1946 - Juan Domingo Perón viene eletto presidente dall'Argentina.
- 1948 - In Cecoslovacchia prende il potere il partito comunista.
- 1968 - Guerra del Vietnam: Viene bloccata l'offensiva del Têt, i sudvietnamiti ricatturano Hué.
- 1969 - Viene lanciata la quinta sonda diretta verso Marte, nell'ambito della missione americana Mariner 6: raggiungerà il pianeta il 31 luglio dello stesso anno
- 1975 - I Led Zeppelin pubblicano il classico doppio album Physical Graffiti.
- 1980 - A Lake Placid, negli Stati Uniti, si chiude la XIII Olimpiade Invernale.
- 1981 - Buckingham Palace annuncia il fidanzamento del Principe Carlo del Galles con Lady Diana Spencer.
- 1983 - Una commissione speciale del Congresso degli Stati Uniti pubblica un rapporto che condanna la pratica dell'internamento dei giapponesi durante la seconda guerra mondiale.
- 1988 - La Corte Suprema degli Stati Uniti da ragione a Larry Flynt e alla sua rivista Hustler, rovesciando una decisione stabilita da un grado inferiore di giudizio che riconosceva a Jerry Falwell un risarcimento di 200.000 dollari per diffamazione.
- 1989 - L'Ayatollah Ruhollah Khomeini offre una taglia di 3 milioni di dollari per la morte di Salman Rushdie, autore de I versetti satanici.
- 1995 - Il programma di satelliti da ricognizione Corona, esistito dal 1959 al 1972, viene reso pubblico.
- 2002 - Si chiude la XIX Olimpiade Invernale di Salt Lake City

Nati


- 1463 - Giovanni Pico della Mirandola, umanista italiano
- 1500 - Carlo V del Sacro Romano Impero († 1558)
- 1557 - Matteo del Sacro Romano Impero
- 1709 - Jacques de Vaucanson, inventore († 1782)
- 1774 - Principe Adolfo, I Duca di Cambridge († 1850)
- 1786 - Wilhelm Grimm, filologo, folklorista († 1859)
- 1836 - Winslow Homer, artista († 1910)
- 1846 - Luigi Denza, compositore († 1922)
- 1848 - Andrew Inglis Clark, politico australiano († 1907)
- 1852 - George Moore, scrittore († 1933)
- 1885
  - Chester Nimitz, ammiraglio statunitense († 1966)
  - Stanisław Ignacy Witkiewicz (alias “Witkacy”), scrittore e pittore polacco († 1939)
- 1890 - Marjorie Main, attrice († 1975)
- 1903 - Franz Burda, editore tedesco († 1986)
- 1909
  - August Derleth, scrittore († 1971)
  - Riccardo Freda, regista († 1999)
- 1914 - Zachary Scott, attore († 1965)
- 1916 - Guglielmo Gabetto, calciatore italiano
- 1921 - Abe Vigoda, attore
- 1922
  - Richard Hamilton, pittore
  - Steven Hill, attore
- 1932 - Michel Legrand, compositore
- 1934
  - Bettino Craxi, politico italiano († 2000)
  - Renata Scotto, soprano italiana
- 1938 - Phil Knight, imprenditore
- 1940 - Maria Gabriella di Savoia
- 1942
  - Joseph Lieberman, politico statunitense
  - John Neumeier, coreografo
- 1943
  - George Harrison, chitarrista (The Beatles) († 2001)
  - Luigi Meroni, calciatore italiano
  - Hristo Prodanov, alpinista bulgaro
- 1945 - Barry Bostwick, attore
- 1947 - Edward James Olmos, attore
- 1948 - J. Jayalalithaa, politico indiano
- 1955
  - Alain Prost, pilota di auto da corsa
  - Steve Jobs, imprenditore
- 1956 - Paula Zahn, giornalista
- 1958 - Sammy Kershaw, musicista
- 1962 - Michelle Shocked, musicista
- 1966 - Billy Zane, attore
- 1973 - Jordan Jovtchev, ginnasta bulgaro
- 1974 - Chad Hugo, musicista e produttore
- 1976 - Zuzana Belohorcova, attrice slovacca
- 1981
  - Lleyton Hewitt, tennista australiano
  - Georg Späth, saltatore con gli sci tedesco

Morti


- 616 - Etelberto, Re del Kent e di Bretwalda
- 1777 - Giuseppe I del Portogallo
- 1799 - Georg Christoph Lichtenberg, fisico tedesco
- 1810 - Henry Cavendish, chimico inglese (n. 1756)
- 1815 - Robert Fulton, inventore (n. 1765)
- 1825 - Thomas Bowdler, medico ed editore (n. 1754)
- 1856 - Nikolai Ivanovich Lobachevsky, matematico russo (n. 1792)
- 1923 - Edward Morley, fisico|statunitense (n. 1838)
- 1953 - August Fieldorf, generale e capo della resistenza polacca (n. 1895)
- 1975 - Nikolai Bulganin, politico sovietico
- 1990 - Sandro Pertini, politico italiano
- 1990 - Lech Falandysz, politico polacco
- 1990 - Malcolm Forbes, editore (n. 1917)
- 1991 - George Gobel, comico (n. 1919)
- 1993 - Bobby Moore, calciatore inglese (n. 1941)
- 1994 - Dinah Shore, attrice, cantante (n. 1916)
- 1998 - Henny Youngman, comico (n. 1906)
- 1999 - Andre Dubus, scrittore
- 2001 - Claude E. Shannon, informatico (n. 1916)
- 2002 - Leo Ornstein, compositore e pianista (n. 1912)
- 2003 - Christopher Hill, storico (n. 1912)
- 2003 - Bernard Loiseau, chef

Feste e ricorrenze

Nazionali


- Estonia - giorno dell'indipendenza

Religiose

Martedì grasso (2004, 2009)
Santi cattolici:
- Sant'Adele
- San Sergio di Cesarea, martire, protettore dei militari

Laiche

24 ja:2月24日 ko:2월 24일 simple:February 24 th:24 กุมภาพันธ์

Prussia

Il nome Prussia (in latino: Borussia, Prussia oppure Prutenia; in polacco: Prusy; in russo: Prussija) si riferisce in origine al territorio occupato dall'antica tribù baltica dei Pruzzi o Prussiani corrispondente all'attuale Lituania meridionale, all'exclave russa della regione di Kaliningrad e alla Polonia nord orientale; in seguito il nome Prussia identificò una delle regioni dell'Ordine Teutonico e dal XVI secolo un ducato degli Hohenzollern, il feudo polacco-lituano, chiamato anche Prussia Ducale e unito dal 1618 alla marca del Brandeburgo. In seguito alla pace di Oliwa (1660) alcune aree della Prussia ottennero la sovranità e nel 1701 si costituì il regno di Prussia, comprendente tutti i territori degli Hohenzollern, che dal 1815 al 1866 fece parte (tranne le province di Posen, della Prussia Orientale e della Prussia Occidentale) della Confederazione tedesca, dal 1867 fino al 1871 l'intero territorio entrò a far parte della Confederazione della Germania del nord. Dal 1871 al 1945 era uno stato dell'Impero germanico, della successiva Repubblica di Weimar e del terzo Reich. Nel 1947 il Consiglio di controllo alleato ne dispose de jure la dissoluzione. La regione storica che fu la Prussia Orientale venne in buona parte incorporata dalla Russia e divenne la regione di Kaliningrad, dal nuovo nome assunto dalla antica capitale Königsberg, mentre la Prussia Occidentale è stata prevalentemente accorpata alla Polonia, e i pochi tedeschi rimasti nell'area dopo la seconda guerra mondiale furono espulsi. Geograficamente la Prussia era costituita dai territori attualmente compresi fra la Germania, la Polonia e la Federazione Russa. I confini dellla Prussia sono variati nel corso dei secoli. Attualmente il termine non ha più significato geografico o politico ma solo storico e culturale.

Storia

Le origini

Già Erodoto sembra che fosse a conoscenza dell'esistenza dei popoli baltici orientali. Nel 98 AC Tacito cita la Aestii gentes, ma non si sa se si riferisse a tutti i baltici o solo ai Pruzzi. Dal II secolo compaiono nomi di tribù prussiane: Tolomeo rammenta i Soudinoi e i Galindai; il goto Giordane del VI secolo localizza gli Aestii a oriente della foce della Vistola comprendendoli fra i Goti.
In generale, i culti religiosi dei baltici ebbero una grande persistenza nel tempo, forse perché le popolazioni baltiche non erano state molto toccate dalle migrazioni dei popoli .
Intorno all'850 sono citati nel Geografo Bavarese i Brus.
L'arabo Ibrahim ibn-Jakub nel 965 parla di Brus o Burus e li descrive impegnati contro i Vichinghi (Rus). Homines humanissimi li definisce l'arcivescovo Adamo di Brema nel 1075.
Nel 1326 Dusburg, annalista dei cavalieri teutonici, enumera dieci tribù prussiane: Sudowite (detti anche Jatvingi), Galindite, Pomesani, Pogesani, Varmienses, Nattangi, Sambite, Nadrowite, Barthi, Scalowite. La prima descrizione dei lituani che erano balti orientali (i pruzzi erano occidentali) risale all XI secolo ma è solo all'inizio dell'evangelizzazione e della conseguente costruzione di chiese che si cominciano ad avere informazioni e documenti scritti sulle popolazioni locali. I prussiani si avvicinarono alla scrittura solo molto tardi; i primi documenti nella loro lingua risalgono infatti al XIV secolo. La lingua cessò di essere parlata forse nel 1600 o poco dopo. Già nel XII secolo, i Pomerani potevano essere capiti da tedeschi o polacchi solo col ricorso di un interprete. Idronimi e toponimi prussiani sono molto numerosi nell'area fra i fiumi Nemunas e Vistola; si pensa anche che l'areale baltico fosse esteso nell'alto Dnepr. Gli imprestiti culturali agli ugro-finnici devono essere stati molto consistenti. Ricerche su Leutizi, Sorbi e Abodriti confermano che erano suddivisi in tribù (civitates; circa 50 per i Sorbi). Nel secolo IX-X, gli Abodriti realizzarono una federazione con Varnabi e Polabi. In quel periodo Hevell, Smeldingi e Linoni si servivano di una lingua con forti influssi germanici. Assai note sono le credenze religiose di quei popoli, specie dei Leutizi che avevano un pantheon indogermanico . Le terre a est dell'Elba nell'alto Medioevo erano popolate da tribù slave. Sembra che la loro area giungesse fino al Saale.
Adamo di Brema e Ditmaro di Merseburgo hanno evidenziato che nel XI secolo le istituzioni politiche slave erano sostanzialmente uniformi; così Cosma di Praga . Importante fu l'azione di Enrico I l'Uccellatore, che contro le popolazioni slave eresse fortificazioni in forma di vallo e condusse nel 928-29 una spedizione contro gli Hevell, ottenendo la sottomisione di Sorbi, Abodriti e Leutizi. Nel giugno 983 i Leutizi, spalleggiati dagli Abodriti del principe Mistiwoi, si impadronirono del Brandeburgo e di parte della Sassonia; la rivolta ebbe carattere di restaurazione del paganesimo. I Turingi si convertirono per opera di missionari e militari Sassoni e sono da considerarsi assimilati alla fine del IX secolo.
Il vantaggio dei vescovi del Brandeburgo fu rappresentato dal loro percepire delle decime regolari. Il manso (Hufe) corrisponde a 15-60 Morgen (da 3,5 a 14 ettari a seconda delle zone di coltura) il manso slavo-sassone arriva a 9,95 ettari, quello sassone a 19,92.
Il ceto signorile degli Junker trae la sua lontana origine da funzionari (ministeriales del tempo di Alberto l'Orso in Brandeburgo) sotto la tutela dei grandi signori come i margravi.
In epoca molto più tarda sono rammentati i casciubi (slavi della Pomerania orientale e Prussia occidentale, specie nella zona di Karthaus e di Putzing) e i masuri, che risiedevano nei pressi dei laghi omonimi e che parlavano un patois tedesco-polacco. Poi c'erano i lituani; il dott. Gailagat li rappresentava al Reichstag alla fine del XIX secolo.
Nella regione elbana furono fondati degli edifici ecclesiastici a scopi missionari. Nel decimo secolo i tedeschi attraversarono il medio Elba . I villaggi slavi sembra fossero piccoli; al centro della terra c'era di solito un castello (grad). La coltivazione era primordiale e si basava sull'aratro di legno (uncus, o kuritz per i Sorabi), che poteva servire solo su terreni sciolti o sabbiosi, con scarse rese agricole.
Si ritiene che i villaggi con terminazione hagen fossero esclusivamente germanici (hagen = recintare, per lo più di aree disboscate).
Nel 1134 Alberto l'Orso, ricevette in feudo la Nordmark dall'Imperatore Lotario. Poi il suo potere si estese al Prignitz, riva destra dell'Elba. I successori si espansero nel Barnim, nel Teltow (nord e sud di Berlino) e raggiunsero l'Oder. Non riuscirono, tuttavia, a arrivare alle foci della Vistola, perché osteggiati dall'Ordine teutonico. L'Ordine teutonico era uno degli ordini operanti nell'area. I cavalieri portaspada nacquero nel 1202, presso il vescovo tedesco Alberto di Buxtehude che tentava di convertire i Livoni. Inoltre erano operanti i cavalieri del vescovo di Prussia, chiamati i cavalieri di Dobrin. Nel 1220 l'Ordine teutonico compilò un proprio Statuto, che somiglia molto a quello templare(De Curzon H.La Règle du Temple,Paris,1886). Papa Onorio III, e il vescovo Cristiano, propugnarono a partire dal 1217 una crociata all'est. Le crociate partite dalla Polonia contro la Prussia nel 1222-3 non ottennero esito. Hermann von Salza, gran maestro dell'Ordine teutonico, inviò un distaccamento sulla Vistola nel 1229. L'alimentazione dei militi dell'Ordine teutonico era costituita da latte, uova, una minestra di fiocchi d'avena e acqua. Chi aderiva non poteva far mostra del blasone, nè cacciare (se non lupi e orsi). I crociati costruivano castelli in pietra - dal secolo XIV in mattoni - e questo fu di capitale importanza (Christiansen E. The Northern Crusades.London,MacMillan,1980). Importante era anche l'impiego della balestra e della catapulta, perché consentivano di difendersi con piccoli contingenti. L'armata inizio' costruendo nel 1230 il forte di Kulm, e fortezze fluviali. Nel 1231 fu costruito un forte a Thorn e nel 1232 a Marienwerder. Furono fondate Elbing e Christburg, poi Pomesani e Pogesani chiesero la pace. Nel 1242 il duca Swantopelk di Danzica si accordò coi Prussiani e distrusse molti castelli dell'Ordine. I Prussiani sconfissero l'Ordine a Rensen nel 1244 e a Krucken nel 1249. In seguito Swantopelk si accordo' per una pace. La bolla emessa a Rimini da Federico II, lo statuto di Kruszwica del duca di Masovia, le bolle di Gregorio IX concedevano ampia autonomia all'Ordine teutonico. Nel 1245 Innocenzo III concesse la piena indulgenza a chi si fosse recato in Prussia rispondendo all'appello papale. Fra il 1210 e il 1230 il totale delle donazioni all'Ordine teutonico triplico' e nel 1290 quest'ultima somma era raddoppiata. Molti cavalieri provenivano da Wurzburg e Norimberga; dal 1300 furono numerosi anche i Renani, mentre i Bavaresi furono attivi dopo il 1400. Fu usata la forma liturgica - più sintetica - dei Domenicani. L'Ordine era salvo, ma a caro prezzo (garantire le liberta' civili ai convertiti, e accettare arcivescovati indipendenti). Ottocaro di Boemia verso' forti somme per costruire la fortezza di Konigsberg, e re Mindaugas di Lituania contribui' a edificare i forti di Georgenburg e di Memel. Quanto al principe Daniele di Galizia, invadendo il Bug coopero' nella sottomissione degli Yatvingi, la più forte tribu' prussiana. I prussiani si ribellarono nel 1260, e sconfissero delle aliquote dell'Ordine a Pokarwis. La rivolta dei Prussi fu descritta anche da Treitsche (von Treitsche H.Das deutsche Ordensland Preussen,a cura di Lyon W.S.,London,1893). Fu presa anche Marienwerder, e uccisi due maestri. Alleati dei prussiani furono nell'occasione Mestwin, figlio di Swantopelk e alcuni capi Yatvingi. Le condizioni furono aggravate da disastri naturali: la cronaca frisone di Menko ha descritto una crisi agricola a far data dal 1272, con triplicarsi del prezzo dei cereali e carestia successiva. Tuttavia,il duca di Brunswick e i margravi di Brandeburgo ristabilirono la situazione, tant'e' che nel 1277 troviamo che parte dei Barti, degli Scalovi e dei Nadrovi si erano trasferiti sul Njemen e che nel 1283 avvenne la resa degli Yatvingi. È anche importante sottolineare come tra il 1000 e il 1300 si possa parlare di una notevole espansione demografica(Jager H.Zur Methodik der genetischen Kulturlandschaftsforschung.Bd +Ldk,XXX,1963). L'Ordine dopo la sottomissione dei Prussiani ebbe compiti militari meno importanti e preferi' i censi dei villaggi contadini. I Prussiani furono divisi fra liberi Prussiani (quelli che erano rimasti leali) e soggiogati. Culturalmente si germanizzarono(Stralsundische Chroniken,erster Theil,a cura di G.C.F. Mohnicke e H.Zober,Stralsund,1833 vol .I P.164-6,e Kantzow T.Pomerania,ed.1908 a cura di G.Gaebel Stettin,due voll.). I liberi Prussiani rimasero sotto la giurisdizione dell'Ordine(Lohmeyer K.Gestchichte von Ost-und Westpreussens in F.B.P.G.Vol. XVII,1904,pp.383 e segg). Cio' significava che essi erano sottoposti alla legge di Kulm, o anche alla legge prussiana di successione, che comportava maggiori obblighi (Toppen M,Die Zins-Verfassung Preussens unter der Herrschaft des Deutsche Ordens in :Zeitschrift fur Preussische Geschiehte und Landeskunde,IV,1867). Carstens esclude che i cavalieri teutonici fossero fautori di una politica razzista,ma cita anche voci che sostengono quest'ultima tesi (Jedlicki M.Z. The Cambridge History of Poland). I Prussiani servi erano la parte più misera della popolazione; Taylor parla di loro come di "braccianti senza terra". L'Ordine, dopo aver perduto la Transilvania, era in cerca di nuovi territori. Nel 1308 i cavalieri teutonici si impadronirono di Danzica e si spinsero nella Pomerania orientale; l'anno successivo, il gran maestro trasferi' la capitale a Marienburg. Rugen si uni' alla Pomerania nel 1325. La disposizione psicologica dei coloni non era dissimile da quella dei pionieri americani nella corsa al West: senso di grandi possibilita', una fede accesa, frugalita', vigilanza verso popolazioni ostili. Gli antesignani dei pionieri furono gli ordini religiosi: non solo i cavalieri teutonici, ma anche i cistercensi( il loro primo monastero fu a Dargun nel 1172) e i premostratensi, che agivano in Pomerania e nel Brandeburgo. Sulla scorta di W.von Sommerfeld, Carstens afferma che tedeschi e slavi si fusero presto(von Sommerfeld W.,Geschichte der Germanisierung des Herzogtuums Pommern oder slavien bis zum Ablauf des 13.Jahrhundert.In:Staats-und socialwissenschlaftliche Forschungen,XIII(1896),n.5). Nomi slavi ricorrono anche in famiglie nobili fino al 1400 (a esempio,Ivan e Paridam nei von dem Knesebeck,o Prizbar e Ivan nei von Redigsdorf(Riedel A.F.Die Mark Brandenburg in Jahre 1250 oder historische Beschreibung den brandenburgischen Lande und ihrer politischen und kirchlichen Verhaltnisse umdiese Zeit,Berlino,1831-2,2 voll). Alcuni storici hanno parlato di matrimoni misti fra capi tedeschi e vendi(slavi del Brandeburgo);cosi' in Gorlitz W.Die Junker:Adel und Bauer im deutschen Osten.Gluckberg,1956). Si ritiene generalmente che a causa della scarsa fertilita' del terreno, le proprieta' tendessero al latifondo, o addirittura al gigantismo. Proprieta' piccole erano considerate quelle con poche Hufen di terra, ma la Hufe misurava ben 16,8 ettari ossia 490,9 acri.Nel secolo XIII,un cavaliere poteva affittare a fittavoli(locatores). Questi ultimi procuravano coloni e diventavano capi dei villaggi(sculteti); esercitavano la bassa giurisdizione, quella cioe' che non comportava pene corporali o capitali. Scarsi sono gli esempi riportanti allontanamento di contadini slavi, al contrario, spesso veniva sollecitato il loro insediamento, che sottostava a due condizioni: la fede cristiana e la dedizione al lavoro. Procurarsi nuova terra arabile richiedeva lavori faticosi e lunghi (disboscamento, regimentazione delle acque); percio' dice Taylor (Taylor A.J.P.Storia della Germania.Longanesi,1971,Milano) che le fattorie degli Junker non erano mai feudali, ma erano imprese capitaliste, che rassomigliavano da vicino alle grandi fattorie capitalistiche della prateria americana, pur esse il risultato dell'espropriazione coloniale degli indiani d'America. Proprio per la necessita' di bonificare un suolo spesso acquitrinoso, erano richiesti coloni olandesi, che si presupponevano maestri in quell'arte. L'aliquota di terra coltivabile variava dall'8 della Pomerania al 23% della Slesia e le rese agricole erano piuttosto scarse. Oltre a cio', il periodo utile per coltivare cereali e patate era circa del 40% più breve che in Germania centrale. Con la Riforma i sovrani divennero proprietari di vastissimi territori(che vendettero per buona parte ai nobili). I cavalieri feudali diventarono mercanti e imprenditori; contrariamente alla gentry inglese, non sopportavano le citta' che pure sfruttavano.La guerra dei Trenta anni, e il conseguente impoverimento dei ceti cittadini, consenti' a Federico Guglielmo di imporre un assolutismo reso necessario peraltro dal frazionamento e dalle rilevanti differenze fra i territori che possedeva.

Formazione dello stato prussiano

Nella seconda metà del XVII secolo la politica egemonica di Luigi XIV favorì la ripresa del mondo germanico dalle distruzioni della Guerra dei Trent'Anni. Di fronte alla minaccia francese, infatti, i principi tedeschi seppero costituire un fronte unico della nazione germanica. Da questo emersero l'Austria e la Prussia. Dopo la Pace di Westfalia (1648) l'Austria, soprattutto grazie all'opera dell'imperatore Leopoldo I (1658-1705), persegui una politica di parsimonia e, nei limiti del possibile, di pace. L'inizio della fortuna dello stato prussiano fu merito di Federico Guglielmo (1640-1688), detto il Grande Elettore. Il Casato degli Hohenzollern cui egli apparteneva, dopo aver ottenuta la Marca di Brandeburgo all'inizio del XV secolo, si era successivamente insediato nel Ducato di Kleve (sul Reno) e nel Ducato di Prussia. Per l'estinzione dei rami cadetti di Kleve e di Prussia, all'inizio del '600 i tre possessi erano passati tutti nelle mani dei principi del ramo primogenito del casato, che mirarono a renderne omogenee le strutture economico-politiche, con la speranza di poterli unire in un unico blocco territoriale, ma gli Hohenzollern non esercitavano una completa sovranità, infatti detenevano la Prussia come dipendenza del Regno di Polonia, e gli altri due distretti come dipendenze del Sacro Romano Impero. Ciò nonostante, Federico Guglielmo riuscì a far assumere ai suoi domini una certa importanza europea: provvide a bonificarli, contendendoli ai boschi e alle paludi; attirò sul sua territorio gli ugonotti francesi (costretti ad emigrare dalla politica persecutoria di Luigi XIV), garantendo loro la più ampia libertà religiosa pur di potersi avvantaggiare delle loro preziose capacità di lavoro; sopperì alla discontinuità territoriale uniformando il più possibile le strutture politiche e amministrative di Kleve, del Brandeburgo e della Prussia. Nella politica estera, egli riuscì a sganciare il Ducato di Prussia dalla Polonia, e nella Guerra d'Olanda (1672-1678) aumentò il proprio prestigio sconfiggendo gli Svedesi, alleati di Luigi XIV e ritenuti imbattibili. Gli Hohenzollern ottennero in seguito il titolo di Re di Prussia e diventarono uno dei principali punti di riferimento del mondo germanico.

Dispotismo illuminato in Prussia

Federico II (1712-1786), divenuto imperatore nel 1740, per quanto amico di filosofi e filosofo a sua volta, subordinò ogni convinzione personale alla ragion di stato. Entro questi limiti l'opera di Federico II fu comunque assai rilevante. Federico II riaprì l'Accademia delle scienze di Berlino, che suo padre aveva fatto chiudere, non tenne conto della nazionalità dei suoi collaboratori, bensì della loro capacità nelle tecniche, nelle scienze, nell'economia ed in tutte le attività necessarie ad uno Stato. Furono colonizzate nuove terre e furono introdotte coltivazioni più produttive, ma i grandi proprietari terrieri, i cosiddetti Junker, conservarono intatto il loro potere sui contadini, infatti, essi fornivano i quadri dell'esercito prussiano, pertanto l'istituto medievale della servitù della gleba non fu toccato, per non danneggiarli. La preoccupazione di non rovesciare l'ordinamento della società prussiana si fece sentire anche nelle riforme legislative di Federico il Grande, che col Codice fredericiano attuò non tanto una riforma quanto una razionalizzazione del regime feudale. ------------------------------------Dagli inizi (aggiornamento) Dopo il 1653 non si hanno notizie di convocazioni dei ceti nel Brandeburgo; il che sta a significare che l'assolutismo regio aveva avuto la meglio. In quell'anno in cambio di 530.000 talleri, l'elettore riconobbe privilegi agli Junker, tra i quali il diritto esclusivo a acquisire proprieta' e riconobbe la piena giurisdizione e l'esenzione dalle imposte per quella classe(Rosenberg H.The Rise of the Junkers. American Historical Review ,XLIX, n.2 ,1944). Fu pure unificato il comando sotto von Sparr, e standardizzata la logistica e il finanziamento per opera di Carl Ernst von Platen; von Gumbkow, che successe a quest'ultimo, amplio' ancora le proprie prerogative. La struttura dei distretti di reclutamento fu stabilita su base cantonale nel 1732; gia' allora era prevista l'obbligatorieta' del servizio militare. Il patto fra monarchia e nobilta' fu quindi peculiare: gli Junker accettarono la monarchia perché offriva loro privilegi nei confronti della borghesia emergente; in cambio, la appoggiarono militarmente. Perfino i ministri di stato apparivano spesso come dei meri esecutori del volere regio (Isaacssohn S. Geschichte des preussischen Beamtentums.Berlin,1884). Federico II, il campione dell'assolutismo paternalista, ebbe pure il demerito di bloccare l'evoluzione politico-sociale e di cristallizzarla in forme anacronistiche. Il risveglio fu brusco e si ebbe con Jena, dove Napoleone fece letteralmente a pezzi l'esercito prussiano. Gia' da alcuni anni von Courbière e von Knesebeck avevano proposto alcune riforme in materia militare,ma non avevano ottenuto molto. Le innovazioni nella tecnica militare avanzate in Francia erano state propugnate, nei primi anni dell800, da Georg Heinrich von Behrenhorst e dal suo allievo Dietrich Heinrich von Bulow ma osteggiate dal più illustre superstite della guerra dei sette anni, von Mollendorff, oltre che da Saldern, Venturini, Massenbach, ancora legati agli schemi federiciani (Jahns M.Geschichte der kriegwissenschaften vornehmlich in Deutschland.Munchen 1891,sez III,pp.2121 e segg.). Descrizioni della guerra del 1806 si trova in von Lettow-Vorbeck (Von Lettow-Vorbeck O.Der Krieg von 1806 und 1807,Berlin,1892-99) oppure in Leidolph (Leidolph E. Die Schlacht bei Jena.Jena,1901). Per problematiche inerenti il comando vedi Gorlitz(Gorlitz W.History of the German General Staff. New York,1953,pp.20-21) e per quel che riguarda le resistenze all'innovazione in campo militare anche dopo la sconfitta di Jena vedi Jani (Jani C.Geschichte der königlich-preussischen Armee bis zum Jahre 1807.Berlin,1828-29,vol IV,pp.2-3). Questi e altri problemi sono sviscerati con grande acume e ricchissima bibliografia dal Craig (Craig G.A.Il potere delle armi.Storia e politica dell'esercito prussiano 1640-1945.Societa' editrice il Mulino,Bologna,1984). In particolare molti critici hanno messo in rilievo l'ignoranza del corpo ufficiali (Schwertfeger B.Die grossen erzieher des deutschen Heeres :Aus der Geschichte der Kriegsakademie.Potsdam,1936). Stein e Schanhorst non avevano molto fiducia negli Junker (Meinecke F.Das Leben des Generalfeldmarschalls Hermann von Boyen.Stuttgart,1895-99,vol.I,p.169). Fra i primi capi di stato maggiore generale si possono rammentare Müffling(1821-29), Krauseneck(1829-48), la cui azione è stata commentata da Bockmann (Bockmann.Von Schanhorst zu Schlieffen,a cura di F.Cochenhausen.Berlin,1933). Cosi' siamo arrivati alle soglie del breve periodo liberale in Prussia. La prima Dieta unificata fu convocata per l' 11-04-1847. Il malcontento sociale non poteva essere contenuto più a lungo, tanto che l'apertura della Dieta-che rappresentava il primo anche se timido passo verso una monarchia costituzionale e basata su principi liberali-coincise con la "rivolta delle patate" a Berlino, originata dall'aumento del prezzo dei tuberi. Poi venne la rivoluzione di Parigi e forte fu la tentazione di rispondere ai fermenti liberali con l'uso della forza: cosi' si pronunciarono il Generaladjutant Leopold von Gerlach e il generale von Prittwitz (assistente del governatore militare di Berlino, von Ditfurth). Minutoli, capo della polizia, chiese l'aiuto dell'esercito; ne seguirono gravi scontri con i dimostranti, nonostante i consigli di moderazione caldeggiati da von Pfuehl, divenuto governatore militare di Berlino. A aggravare la situazione giunse la notizia della rivoluzione a Vienna. A Berlino furono erette barricate. Il re era incerto; secondo von Thile era preferibile che si allontanasse dalla citta'. Mentre Edwin von Manteuffel, aiutante del principe Alberto, voleva che il re rimanesse, e la spunto'. Il re difatti rimase a Berlino, ma dovette piegarsi a molte richieste dei rivoltosi. La prima assemblea nazionale venne insediata il 22-05-1848; come logico in epoca liberale, vi era ampiamente rappresentata la classe media, ma a causa della gracilita' in Prussia della borghesia commerciale e imprenditoriale, era composta prevalentemente da funzionari e avvocati. Inoltre fin dall'inizio era in azione una camarilla reazionaria di cui facevano parte von Gerlach, il generale von Rauch, il conte Dohna, von der Groeben e von Manteuffel. Acceso propagandista di queste posizioni era il tenente colonnello von Griesheim, che pubblicava opuscoli antiliberali. Passiamo ora a considerare chi fossero gli Junker, la classe dominante in Prussia per cosi' lungo tempo. Gli storici si sono chiesti spesso come mai una classe sostanzialmente feudale sia riuscita a prolungare il proprio predominio politico fino al XIX secolo, fatto che non si è verificato in quasi nessun altro paese europeo, e certamente non in paesi di una qualche importanza. A me sembra convincente la spiegazione che ne da' Taylor(op.cit.) che sottolinea come a causa della scarsa resa delle terre gli Junker fossero costretti a una "instancabile efficienza"; cosi', essi tagliarono letteralmente l'erba sotto i piedi alla borghesia emergente, peraltro poco robusta e consapevole di se' per le scarsezze del mercato interno. Taylor evidenzia anche che la Germania non ha di per se' confini ben definiti; certo, non li ha a Est, dove fino a tempi recenti è stata la regola il frammischiarsi di varie popolazioni (non solo tedeschi,ma anche slavi e baltici); pertanto, gli Junker mantennero per secoli la loro funzione primaria, quella cioe' di proteggere militarmente la linea dell'Oder e della Vistola. La classe degli agrari fu quindi mantenuta concedendo privilegi, primo fra tutti la preminenza nelle cariche civili e militari. Si trovano citati prima del 1300 in Brandeburgo: Pfuel, Katte, Itzenplitz, Rochow, Bredow, Jagow, Quitzow, Winterfeld. Nella Neumark: Wedel, Goltz, Marwitz. Nell'Oder occidentale: Rohr, Behr, Romin, Schwerin. Nell'Oder orientale: Zitzewitz, Pirch, Kameke, Dewitz, Eberstein. Nella Pomerania del Sud: Manteuffel, Glasenapp, Lettow. Di origine slava dell'Oder orientale: Puttkamer, Kleist. Slavi originari della Slesia: Brauchitsch, Heydebrand, Rothkirch, Schonaich, Seherr-Thoss, Seydlitz, Aulock, Kessel, Nostitz, Prittwitz, Puckler, Kalckreuth, Schaffgostsch. Della Prussia orientale: Lehndorff, Donhoff. Antiche brandeburghesi: Plotho, Putlitz. Della regione di Thorn: Unruh, Goltz, Zehnen, Blankenburg. Famiglie di Prussi nella Prussia orientale: Saucken, Perbrandt, Bronsant von Schellendorf. Famiglie prusso-tedesche nella Prussia orientale: Dohna, Eulenburg, Schlieben, Donhoff, Egloffstein, Wallenrodt, Truchsess, Lehndorff, Kulmheim, Finckenstein. Baltici: Schreubner-Richter, Rosen, Ungern, Uexkull, Keyserling. Brema: Oldenburg-Januschau. Meclemburgo: Blucher, Moltke, Bulow, Below, Flotow, Bernsdorff. Brandeburgo:Arnim, Bredow, Jagow, Klitzing. Poiche' amministrazione e giustizia erano esercitati da rettori civici(scelti fra nobili e dai nobili) si ribellarono spesso comuni e gilde. Nel complesso la struttura della societa' era meno feudale che in Occidente: conseguenza della origine coloniale del territorio. Con la peste che devasto' le popolazioni nel 1340 circa, molte terre furono abbandonate, e una serie di cattivi raccolti completo' il quadro (1412,1415-6,1437-9). Fu emesso un calmiere sui salari dei braccianti, mentre si moltiplicavano le richieste di servizi da parte dell'Ordine e veniva impedito ai contadini di trasferirsi. Con la pace di Thorn, l'Ordine mantenne solo alcuni territori orientali. Verso il 1570 circa meta' delle tenute abbandonate erano di nuovo coltivate, anche perché i contadini erano stati trasformati in servi della gleba nel 1526 e il prezzo del grano era triplicato nel corso del secolo. L'Ordine era ormai in piena decadenza; cosi' fu costretto a vendere molti privilegi ai nobili, che li usarono contro i contadini. In questa cornice di declino dell'Ordine si inserisce con valore di paradigma il dibattito di Costanza(1414-18). Esso fu originato dalla volonta' dell'Ordine di proseguire le crociate rivolgendosi contro popoli gia' cristianizzati come la Polonia e la Russia. L'avvocato dell'Ordine, Wormditt, esordi' infatti con un attacco deciso alla Polonia. Il Papa non lo ascolto'; a tal punto che Witold e Wladyslaw, avversari lituano-polacchi dell'Ordine, furono nominati vicari generali. Il portavoce di Wladyslaw, Vladimiri ( rettore di Cracovia e allievo di Zabarella), replico' rivendicando la conversione pacifica dei Lituani a opera dei polacchi. Nego' che il Papa potesse ordinare l'attacco a una nazione sovrana infedele,tranne che in Terrasanta : in tutti gli altri casi, era una violazione della legge naturale. Ne' gli infedeli potevano essere convertiti con la forza, altrimenti si violava il libero arbitrio, indispensabile per una conversione sincera. Ne' l'Imperatore poteva ordinare guerre contro chi stava al di fuori dei confini dell'Impero. Tuttavia, Enrico di Susa aveva sostenuto-sulla base dei Decretali di Gregorio IX(III,34,8) che "…con la nascita di Cristo ogni onore e diritto …erano stati tolti agli infedeli e conferiti ai cristiani". Vladimiri obietto' che Enrico di Susa aveva torto; è vero che aveva molti seguaci (Giles di Roma, Oldradus, Andrea e Pietro di Anchorano), ma per esempio San Tommaso d'Aquino riteneva inviolabile la proprieta' degli infedeli. La guerra giusta doveva evitare alla cristianita', e era giustificabile, solo in caso di pericolo imminente. I poteri papali, inoltre, non erano stati trasmessi agli imperatori. I cavalieri cristiani avevano il dovere di accertare la giustizia della causa per cui combattevano. Il Concilio tergiverso', ma Vladimiri presento' dei Samogizi (che si lagnarono dell'Ordine) e una lettera di Wladyslaw, che si lagnava di non poter combattere i Turchi perché vessato dall'Ordine teutonico. Vladimiri fu duramente attaccato da Domenico da San Gemignano, da Urbach, e dal domenicano Falkenberg, rivendicando la potesta' imperiale. Falkenberg ebbe il torto, pero', di presentare la controversia alla Sorbona, auspicando l'uccisione di Wladyslaw e dei polacchi in genere. Era troppo, e Falkenberg fu imprigionato per sei anni, anche se riusci' a scampare alla condanna per eresia(per aver difeso il tirannicidio). Un argomento insidioso, a favore della crociata contro i Polacchi fu esposto da Ardecino de Porta,novarese.Nel suo Tractatus sostenne che, poiché Dio aveva concesso ai pagani le loro terre, essi erano obbligati a seguire la sua legge. A tirare le fila della disputa fu un pensatore indipendente, Pierre d'Ailly. Egli ammise che i cristiani potevano servirsi di pagani per condurre una guerra. Defini' la guerra giusta se a)serviva a riconquistare territori cristiani; b)serviva a reprimere pagani troppo aggressivi, o che disonoravano il Creatore. In conclusione, Vladimiri, con la sua condotta processuale aggressiva, impedi' che vi fossero ritorsioni contro la Polonia. Cosi' Papa Martino riconfermo' vicari generali Wladyslaw e Witold, e il senso dellla rinnovata nomina era chiaro: era precluso ogni attacco ai polacchi. Inoltre,fu svalutata la moneta per l'80% nel secolo quindicesimo(Vossberg F.A. Geschichte der preussischen .Munzel und Siegel,1843,pp.208-210). Interessante è istituire un parallelo con l'Inghilterra: lì i nobili furono costretti a fare concessioni, in Prussia divennero più opprimenti;cause simili (ad esempio, la peste, che creava scarsita' di manodopera) provocarono effetti opposti.Fosse la scoperta dell'America, che mando' in frantumi la prosperita' delle citta' anseatiche (legate strettamente all'Ordine), fosse la politica protezionistica dell'Hansa, l'est tedesco usci' a pezzi dal 15° secolo. Su questo concordano molti storici; cio' consenti' agli aristocratici di conservare il potere. Nel 1809 il maggiore Ferdinand von Schill del II Ussari di Brandeburgo creo' il primo Freikorps, e fu seguito dal barone Adolf von Lutzow. Schanorst, Gneisenau e Clausewitz attirarono Johann von York nella loro orbita filorussa, e entrarono nell'esercito russo. Fu Clausewitz a redigere la convenzione di Tauroggen, e Yorck spedi' von Seydlitz a ottenere il consenso del re. La questione dell'insubordinazione di Yorck è stata ampiamente dibattuta ma in genere i commenti sono stati positivi (Von Elze W.Der Streit um Tauroggen.Breslau,1926). Ufficiali di stato maggiore vennero a affiancarsi a tutti i comandanti (Gneisenau a Blücher, Boyen a von Bülow, Grolman a Kleist, Rauch a Yorck, Clausewitz a Thielmann, Reiche a Zeiten). Gneisenau rimpiazzo' Schanhorst come capo di stato maggiore e ne segui' l'impronta riformista. Il 10 marzo 1813 il re fondo' l'ordine della croce di ferro, e il 31 marzo 1814 Blucher entrava a Parigi. Dopo Waterloo, la Prussia ottenne la Pomerania svedese e mantenne il granducato di Posnania dei territori polacchi. La Prussia si estendeva adesso su una superficie di 278.000 Kmq e una popolazione di 10.000.000 di abitanti. Federico Guglielmo IV fondo' una chiesa di Stato, secondo alcuni storici ledendo il principio della tolleranza religiosa; egli era influenzato dalla ideologia conservatrice e poliziesca di F.Stahl, di E.L. von Gerlach, e il suo Kultusminister era J.Eichorn, una specie di alter ego del ministro di polizia. A est in quel periodo si sviluppò il pietismo. Nel 1850 fu concessa la Costituzione: parlamento alto (Herrenhaus) e basso a suffragio universale ma col sistema delle tre classi. Joseph von Radowitz cerco' di creare uno stato federale, ma l'Austria era ancora troppo forte e era chiaro che avrebbe impedito ogni riunificazione tedesca; il nuovo cancelliere Otto von Manteuffel dovette piegarsi agli accordi di Olmutz, umiliante per la Prussia. La crisi portò alla nomina di Otto von Bismarck-Schonehause, che condusse a tappe forzate il suo programma di unificazione tedesca con esclusione dei tedeschi dei Sudeti, del sudest europeo e dell'Austria. Questa soluzione fu chiamata "piccolo-tedesca" e, dopo l'unificazione, cozzo' inevitabilmente con le concezioni pangermaniche. Già all'inizio del XIX secolo lo junkerismo era in crisi; nel 1825 furono sequestrate 112 tenute. Più tardi,avrebbero lottato per mantenere le proprie terre perfino un Oberprasident, Theodor von Schon molti altri, fra cui Jakob von Auerfeld. La crisi più grave delle tenute sopravvenne fra 1882 e 1895: furono vendute all'asta circa 1000 proprietà tra 100 e 1000 ettari. I conti Finckenstein-Gilgenburg persero un totale di 32 tenute; gli Hindenburg ne mantennero una. Il Bund dei Landwirte (Unione dei proprietari terrieri) comprendeva Elard von Oldenburg-Januschau, l'Oberprasident Adolf von Batocki, e wolfgang Kapp. Alcuni Junker vagheggiarono uno Stato posto fra Germania e Polonia (il conte Hans von Oppersdorff). Nel 1930, il ministro Schange-Schoningen calcolava che 600.000 ettari fossero stati ipotecati al 150% del loro valore e altri 1.215.000 al 100%. Il successore, Magnus von Braun, sostenne che l'est avesse il 40% in meno di strade rispetto alla Vestfalia, e il 60% di ferrovie in meno rispetto alla Renania. A Posen, sotto il cancelliere Caprivi, il barone Hugo von Wilamowitz-Mollendorf fu abbastanza favorevole ai polacchi; l'espulsione di polacchi e ebrei dalla Polonia prussiana del 1883 fu criticata anche dal generale slesiano Hans von Schweinitz. Nel 1913 il 32% del corpo ufficiali era nobile, i ¾ dei generali appartenevano all'antica nobilta'. Il più famoso reggimento delle guardie era l'Erster Garde-Regiment zu Fuss; la sua 1° compagnia(Leibkompagnie) aveva le funzioni di guardia reale. L'Infanterie Regiment 9 era quello forse col più alto tasso di ufficiali nobili. Molto noti anche gli ulani di Pomerania, dove presto' servizio von Schwerin-Krosigk. Nel 1932 il generale von Beck era ancora contrario alla guerra corazzata. Seekt esautoro' i generali reazionari in occasione del putsch di Kapp (Maercker,Esdorff,Lettow-Vorbeck).Il colonnello urt von Hammerstein-Equord si rifiuto' di seguire il suocero, il generale von Luttwitz. Cio' dimostra che l'obbedienza prussiana non era come quella "dei cadaveri". Il barone Jesko von Puttkamer ricordo' un ufficiale a Koniggratz: "Signore, questo è il motivo principale per cui il re di Prussia l'ha fatta ufficiale di campo, perché lei sapesse quando non doveva eseguire un ordine!".

Note


- 1
The Balts Marija Gimbutas - Thames & Hudson,London, 1967
- 2
Analisi linguistica dei nomi di fiumi nel bacino dell'alto Dnepr Toporov e Trubachev
- 3
Historia ecclesiastica Orderico Vitale
- 4
Chronica Bohemorum Cosma di Praga
- 5
The Origins of Prussia Carsten Francis L.- Oxford, Oxford University Press, 1954

Voci correlate


- Elenco dei monarchi di Prussia ja:プロイセン ko:프로이센 simple:Prussia


22 agosto

Il 22 agosto è il 234° giorno del Calendario Gregoriano (il 235° negli anni bisestili). Mancano 131 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 1485 - Con la Battaglia di Bosworth Field finisce definitivamente la Guerra delle Due Rose.
- 1559 - Bartolomeo de Carranza, arcivescovo spagnolo, viene arrestato per eresia.
- 1572 - Francia: dopo le nozze di Enrico IV di Francia con la cattolica Margherita di Valois, viene eseguito un attentato a Gaspard de Coligny, capo degli ugonotti: l'azione terminerà nella Notte di San Bartolomeo
- 1642 - Carlo I accusa di tradimento il Parlamento inglese, dando inizio alla guerra civile inglese.
- 1654 - Jacob Barsimson arriva a New Amsterdam. È il primo immigrante ebraico in quelli che diventeranno gli Stati Uniti.
- 1717 - Truppe spagnole sbarcano in Sardegna.
- 1770 - La spedizione di James Cook sbarca sulla costa orientale dell'Australia.
- 1775 - Re Giorgio III del Regno Unito dichiara che le colonie americane sono in aperta ribellione.
- 1780 - La nave di James Cook, la Resolution, ritorna in Inghilterra (Cook rimase ucciso alle Hawaii durante il viaggio)
- 1791 - Inizio della Rivoluzione degli schiavi ad Haiti.
- 1846 - Gli Stati Uniti si annettono il Nuovo Messico.
- 1851 - L'oro viene scoperto in Australia.
- 1851 - La prima America's Cup viene vinta dallo yacht America.
- 1864 - Ratifica della prima convenzione di Ginevra per il miglioramento della sorte dei feriti in battaglia. Viene fondata la Croce Rossa.
- 1901 - Viene fondata la Cadillac Motor Company.
- 1902 - Theodore Roosevelt diventa il primo Presidente degli Stati Uniti a viaggiare in automobile.
- 1910 - Il Giappone si annette la Corea.
- 1911 - Un italiano ruba la Monna Lisa dal Museo del Louvre di Parigi.
- 1914 - In Belgio, le truppe britanniche e tedesche si scontrano per la prima volta nel corso della prima guerra mondiale.
- 1926 - L'oro viene scoperto a Johannesburg, Sud Africa
- 1941 - Le truppe tedesche raggiungono Leningrado, portando all'assedio di Leningrado
- 1942 - Il Brasile dichiara guerra alle potenze dell'Asse (Germania nazista, Italia fascista e Impero giapponese).
- 1944 - Ultimo trasporto di ebrei francesi verso i campi di concentramento in Germania.
- 1944 - 32 spagnoli e 4 francesi contrastano una colonna tedesca (1.300 uomini in 60 camion, con 6 carri armati e 2 pezzi d'artiglieria semoventi), a La Madeiline, Francia. Tre Maquis feriti, 110 soldati tedeschi uccisi e 200 feriti.
- 1950 - Althea Gibson diventa la prima giocatrice di colore del tennis internazionale.
- 1953 - Viene chiusa la prigione di Devil's Island.
- 1962 - Fallito tentativo di assassinio del presidente francese Charles de Gaulle.
- 1962 - La Savannah, la prima nave a propulsione atomica del mondo, completa il suo viaggio inaugurale.
- 1968 - Papa Paolo VI arriva a Bogotá, Colombia. È la prima visita di un Papa in America Latina.
- 1972 - La Rhodesia viene espulsa dal Comitato Olimpico Internazionale per le sue politiche razziste.
- 1975 - Fallito tentativo di assassinare il presidente statunitense Gerald Ford.
- 1984 - Il paleoantropologo Alan Walker ed il suo team trovano i resti del Ragazzo del Turkana, un Homo erectus quasi perfettamente conservato.
- 1988 - Il koala australiano, la prima moneta di platino del mondo, viene emesso.
- 1989 - Viene scoperto il primo anello di Nettuno.
- 2005 - Roma: alle 14.02 un terremoto di 4,5 gradi della scala Richter desta preoccupazione fra la popolazione. L'ipocentro è a 30 chilometri di profondità nel Mar Tirreno, e l'epicentro a 5 chilometri al largo di Anzio, ma la scossa viene avvertita sia in città che in provincia. Le prime notizie di una vittima vengono subito smentite: non si registrano, infatti, se non danni lievi ad alcune strutture cittadine, come il Teatro dell'Opera in città, o ad un palazzo ad Anzio. Il clamore della notizia è dovuto alla scarsa sismicità della capitale ed alla rarità di terremoti.

Nati


- 1647 - Denis Papin, inventore
- 1760 - Papa Leone XII
- 1771 - Henry Maudslay, inventore
- 1800 - William S. Harney, generale statunitense
- 1818 - Rudolf von Jhering, giurista tedesco.
- 1854 - Re Milan I di Serbia
- 1860 - Paul Nipkow, inventore, pioniere della televisione
- 1862 - Claude Debussy, compositore francese († 1918)
- 1867 - Maximilian Bircher-Benner, medico svizzero inventore del Muesli († 1939)
- 1874 - Max Scheler, filosofo
- 1880 - George Herriman, fumettista (Krazy Kat)
- 1893 - Dorothy Parker, scrittrice († 1967)
- 1900 - Sergei Ozhegov, lessicografo russo († 1964)
- 1902 - Leni Riefenstahl, regista († 2003)
- 1904 - Deng Xiaoping, leader della Repubblica Popolare Cinese (1976-1983) († 1997)
- 1908 - Henri Cartier-Bresson, fotografo francese († 2004)
- 1913 - Guy Owen, pattinatore canadese
- 1915 - Hugh Paddick, attore britannico († 2000)
- 1917 - John Lee Hooker, chitarrista e cantante blues († 2001)
- 1920
  - Ray Bradbury, scrittore statunitense
  - Dottor Denton Cooley, chirurgo cardiaco
- 1924 - James Kirkwood Jr., scrittore († 1989)
- 1928 - Karlheinz Stockhausen, compositore
- 1929 - Honor Blackman, attrice
- 1934 - Norman Schwarzkopf, generale statunitense
- 1935 - E. Annie Proulx, vincitrice del Premio Pulitzer
- 1940 - Valerie Harper, attrice
- 1947 - Cindy Williams, attrice
- 1955 - Will Shetterly, scrittore
- 1958 - Vernon Reid, musicista (Living Colour)
- 1960 - Debbi Peterson, batterista (The Bangles)
- 1961 - Roland Orzabal, cantante, chitarrista (Tears for Fears)
- 1963 - Tori Amos, cantante, pianista
- 1964 - Mats Wilander, tennista

Morti


- 408 - Stilicone, generale romano
- 1188 - Re Ferdinando II di Leon
- 1241 - Papa Gregorio IX
- 1280 - Papa Niccolò III
- 1286 - Erik V Klipping, Re di Danimarca
- 1350 - Filippo VI di Francia
- 1485 - Riccardo III d'Inghilterra
- 1553 - John Dudley, ammiraglio inglese e politico
- 1599 - Luca Marenzio, compositore italiano
- 1791 - Giustiniana Wynne, avventuriera e scrittrice italiana (n. 1737)
- 1818 - Warren Hastings, governatore generale dell'India (1773-1784)
- 1891 - Jan Neruda, scrittore
- 1903 - Robert Salisbury, primo ministro britannico
- 1904 - Kate Chopin, scrittrice
- 1912 - Papa Gregorio IX
- 1922 - Michael Collins, rivoluzionario irlandese
- 1977 - Sebastian Cabot, attore
- 1978 - Jomo Kenyatta, primo Primo Ministro del Kenya (1963-1978)
- 1989 - Huey P. Newton, cofondatore delle Pantere Nere
- 1991 - Colleen Dewhurst, attrice

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Andrea da Fiesole, confessore
- San Fabrizio
- San Filiberto, martire
- San Filippo Benizi, sacerdote
- San Carlo Filosofo

Laiche

22 ja:8月22日 ko:8월 22일 simple:August 22 th:22 สิงหาคม

Suore di Santa Marcellina

Le Suore di Santa Marcellina sono una congregazione religiosa fondata nel 1838 dal beato Luigi Biraghi e dalla religiosa madre Marina Videmari. La casa madre si trova a Milano, mentre diverse comunità sono presenti oltre che in Italia, in Gran Bretagna, in Svizzera, in Albania, in Canada, in Messico e in Brasile. La congregazione si occupa di attività missionarie e scolastiche.

Collegamenti esterni


- [http://www.marcelline.org Sito ufficiale]
- [http://www.marcellinebolzano.it Istituto Marcelline di Bolzano]

14 novembre

Il 14 novembre è il 318° giorno del Calendario Gregoriano (il 319° negli anni bisestili). Mancano 47 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 1851 - Viene pubblicato Moby Dick di Herman Melville.
- 1862 - Guerra civile americana: Il presidente statunitense Abramo Lincoln approva il piano del Generale Ambrose Burnside per catturare la capitale confederata di Richmond (Virginia), che porterà alla battaglia di Fredericksburg.
- 1889 - La giornalista Nellie Bly (Elizabeth Cochrane), inizia un tentativo coronato da successo di compiere il giro del mondo in meno di 80 giorni.
- 1918 - La Cecoslovacchia diventa una repubblica.
- 1922 - La British Broadcasting Corporation (BBC) inizia le trasmissioni radio nel Regno Unito.
- 1940 - Seconda guerra mondiale: In Inghilterra, la città di Coventry viene distrutta dai bombardieri tedeschi della Luftwaffe.
- 1941 - Seconda guerra mondiale: La portaerei HMS Ark Royal affonda a causa dei danni subiti il 13 novembre dai siluri dell'U 81.
- 1965 - Guerra del Vietnam: Inizio della Battaglia di Ia Drang - il primo grosso scontro tra truppe regolari statunitensi e forze nordvietnamite.
- 1969 - Programma Apollo: La NASA lancia l'Apollo 12, la seconda missione con uomini a bordo ad atterrare sulla superficie della Luna.
- 1971 - Programma Mariner: La sonda spaziale Mariner 9 raggiunge Marte, diventando il primo mezzo spaziale ad orbitare attorno ad un altro pianeta.
- 1972 - Il Dow Jones Industrial Average chiude sopra i 1.000 punti (1.003,16) per la prima volta.
- 1973
  - Nel Regno Unito, la Principessa Anna sposa il capitano Mark Phillips, nell'Abbazia di Westminster.
  - A Wembley la Nazionale di calcio italiana vince per la prima volta in Inghilterra grazie ad un goal di Fabio Capello ed alle miracolose parate di Dino Zoff
- 1975 - La Spagna abbandona il Sahara Occidentale.
- 1979 - Crisi degli ostaggi in Iran: il presidente statunitense Jimmy Carter emana l'ordine esecutivo 12170, che congela tutti i beni iraniani negli USA e nelle banche statunitensi, in risposta alla crisi degli ostaggi.
- 1982 - Lech Walesa, capo del movimento polacco messo fuorilegge Solidarnosc, viene rilasciato dopo 11 mesi di internamento vicino al confine con l'Unione Sovietica.
- 1990 - Germania e Polonia firmano un trattato che conferma il confine sulla linea Oder-Neisse.
- 1991
  - Le autorità statunitensi e britanniche annunciano l'incriminazione di due ufficiali dei servizi segreti libici in relazione all'abbattimento del volo Pan Am 103.
  - Il principe Cambogiano Norodom Sihanouk ritorna a Phnom Penh dopo 13 anni di esilio.
- 1995 - Una discussione sul bilancio tra Democratici e Repubblicani al Congresso degli Stati Uniti, costringe il governo federale a chiudere temporaneamente i parchi nazionali e i musei, mentre molti uffici governativi funzionano con un personale ridotto all'osso.
- 1998 - Dennis Rodman e Carmen Electra si sposano a Las Vegas (Nevada).
- 2000 - Netscape Navigator versione 6.0 viene lanciato a seguito di due anni di sviluppo open source.
- 2001 - Attacco all'Afghanistan: combattenti dell'Alleanza del Nord occupano la capitale Kabul.
- 2002
  - Argentina va in default su un pagamento di 805 milioni di dollari statunitensi alla Banca mondiale.
  - La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti vota contro la creazione di una commissione indipendente che investighi sugli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001.
- 2003 - Viene osservato per la prima volta Sedna, candidato ad essere il decimo pianeta del sistema solare.
- 2004 - Band Aid 20, gruppo musicale formato da vari musicisti uniti insieme per scopi benefici, incide il brano Do They Know It's Christmas? (Feed the World) negli studi discografici Air Studios di George Martin, a Londra. La canzone è il rifacimento della stessa cantata 20 anni prima, nell'ambito della stessa iniziativa.

Nati


- 1493 - Paracelso, alchimista († 1541)
- 1650 - Guglielmo III d'Inghilterra
- 1668 - Johann von Hildebrandt, architetto austriaco († 1745)
- 1719 - Leopold Mozart, compositore austriaco, padre di Wolfgang Amadeus Mozart
- 1765 - Robert Fulton, costruttore navale statunitense (v 1815)
- 1771 - Marie François Xavier Bichat, anatomista e fisiologo francese
- 1776 - Henri Dutrochet, fisiologo francese († 1847)
- 1779 - Adam Gottlob Oehlenschläger, poeta danese
- 1797 - Charles Lyell, geologo britannico
- 1803 - Jacob Abbott, scrittore statunitense
- 1805 - Fanny Hensel ovvero Fanny Mendelssohn, compositrice e pianista tedesca († 1847)
- 1812 - Aleardo Aleardi, poeta italiano († 1878)
- 1828 - James B. McPherson, Generale statunitense († 1864)
- 1838 - August Senoa, scrittore croato († 1881)
- 1840 - Claude Monet, pittore francese († 1926)
- 1878 - Leopold Staff, poeta polacco († 1957)
- 1883 - Fred Quimby, produttore cinematografico statunitense
- 1885 - Sonia Terk Delaunay, pittrice ucraina († 1979)
- 1889 - Jawaharlal Nehru, politico indiano († 1964)
- 1891 - Frederick G. Banting, medico canadese, Premio Nobel per la medicina 1923 († 1941)
- 1893 - Carlo Emilio Gadda, scrittore italiano
- 1896 - Mamie Eisenhower, First Lady degli Stati Uniti († 1979)
- 1900 - Aaron Copland, compositore statunitense († 1990)
- 1904 - Dick Powell, attore († 1963)
- 1906 - Louise Brooks, attrice († 1985)
- 1907 - Astrid Lindgren, scrittrice svedese († 2002)
- 1908 - Joseph McCarthy, politico statunitense († 1957)
- 1912 - Barbara Hutton, ereditiera americana
- 1916 - Sherwood Schwartz, autore e produttore televisivo
- 1919 - Veronica Lake, attrice († 1973)
- 1921 - Brian Keith, attore († 1997)
- 1922 - Boutros Boutros-Ghali, segretario generale dell'ONU
- 1929
  - Horst Janssen, disegnatore tedesco
  - McLean Stevenson, attore († 1996)
- 1930 - Edward White, astronauta statunitense († 1967)
- 1933 - Fred Haise, astronauta statunitense
- 1934 - Carlo De Benedetti, industriale italiano
- 1935 - Hussein II, re di Giordania († 1999)
- 1937 - Vittorio Adorni, ciclista
- 1939 - Wendy Carlos, compositore statunitense
- 1943 - Peter Norton, softwarista americano
- 1947 - P. J. O'Rourke, scrittore
- 1948
  - Carlo, Principe del Galles
  - Carl Weathers, attore
- 1951
  - Zhāng Yìmóu, regista cinese
  - Stephen Bishop, musicista
- 1952 - Michele Cucuzza - conduttore tv
- 1953 - Dominique de Villepin, politico francese
- 1954
  - Mario Peci, trader
  - Condoleezza Rice, consigliere per la sicurezza statunitense
  - Bernard Hinault, ciclista francese
  - Yanni, musicista
- 1959 - Paul McGann, attore britannico
- 1962
  - Stefano Gabbana, stilista
  - Laura San Giacomo, attrice
- 1967
  - Letitia Dean, attrice britannica
  - Max Pezzali, cantante italiano
- 1975 - Gabriela Szabo, atleta rumena

Morti


- 565 - Giustiniano I di Bisanzio
- 1263 - Aleksandr Nevskij, principe russo
- 1556 - Giovanni della Casa, scrittore italiano
- 1716 - Gottfried Wilhelm Leibniz, filosofo e matematico tedesco
- 1746 - Georg Steller, naturalista tedesco (b. 1709)
- 1825 - Jean Paul (Johann Paul Friedrich Richter), scrittore tedesco
- 1829 - Louis Nicolas Vauquelin, chimico francese
- 1831 - Georg Hegel, filosofo
- 1832 - Charles Carroll di Carrollton, firmatario della Dichiarazione d'indipendenza degli Stati Uniti, senatore (n. 1732)
- 1844 - John Abercrombie, medico britannico
- 1866 - Michele di Portogallo
- 1907 - Andrew Inglis Clark, politico australiano
- 1915 - Booker T. Washington, inventore
- 1916 - H.H. "Saki" Munro, scrittore britannico (n. 1870)
- 1946 - Manuel de Falla, compositore spagnolo (n. 1876)
- 1986 - Fumiko Enchi, scrittrice giapponese
- 1997 - Eddie Arcaro, fantino
- 2000 - Robert Trout, giornalista
- 2003 - Gene Anthony Ray, attore americano
- 2004 - Mario Scarpetta, regista ed attore italiano

Feste e ricorrenze


- Giornata mondiale del diabete (dal 1891)

Nazionali


- India - Compleanno di Jawaharlal Nehru: Giornata dei bambini

Religiose

Santi cattolici:
- San Clementino, martire
- San Giocondo di Bologna, vescovo
- San Lorenzo O'Toole arcivescovo di Dublino
- Santi Nicola Tavelic e compagni
- San Serapio, martire mercedario
- San Serapione di Alessandria, martire
- Santo Stefano da Cuneo, martire
- Santo Stefano Teodoro Cuénot, martire in Cocincina
- Santa Veneranda, martire

Laiche

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Aleardo Aleardi

Aleardo Aleardi (Verona, 14 novembre 1812 - Firenze, 17 luglio 1878) fu un poeta italiano dell'Ottocento appartenente alla corrente del cosiddetto secondo romanticismo.

Biografia

Aleardo Aleardi - il cui nome di battesimo era Gaetano Maria, poi mutato in Aleardo - nacque a Verona nel 1812 e prese parte attiva ai moti del risorgimento. Nel 1848 si recò a Parigi, come inviato di Manin, a chiedere aiuti per la repubblica veneta. Fu arrestato due volte: a Mantova nel 1852 e a Josephstadt in Boemia nel 1859. Fu poi deputato, senatore, professore di estetica a Firenze dove morì nel 1878.

Poetica

Aleardi non scrisse molto e la sua produzione sembra concentrarsi soprattutto intorno ai temi della patria e della storia. Egli infatti fu chiamato il "poeta della storia" per la sua tendenza a ricercare e a rivivere il passato, anche quello lontano della preistoria e della infanzia mitica del mondo (Il monte Circello, 1856 e Le prime storie, 1857). É possibile notare, però, che questa nostalgia del passato è, il più delle volte, un pretesto per fare sfoggio della sua eloquenza.

Collegamenti esterni


- [http://www.liberliber.it/biblioteca/a/aleardi/index.htm I Canti di Aleardi su LiberLiber] Aleardi A Aleardi A Aleardi, Aleardo

1878

Eventi

Nati


- 1 gennaio - Agner Krarup Erlang, matematico e statistico danese
- 4 gennaio - Augustus John, pittore e incisore inglese († 1961)
- 12 gennaio - Ferenc Molnár, scrittore ungherese
- 1 febbraio - Alfréd Hajós, sportivo poi architetto ungherese († 1955)
- 5 giugno - Francisco Villa, rivoluzionario messicano
- 15 giugno - Margaret Abbott, prima campionessa olimpica statunitense
- 16 giugno - Gustav Schuft, ginnasta tedesco († 1948)
- 26 luglio - Ernst Hoppenberg, nuotatore tedesco

Morti


- 5 gennaio - Alfonso La Marmora, generale italiano.
- 9 gennaio - Vittorio Emanuele II, Re d'Italia.
- 17 luglio - Aleardo Aleardi, poeta italiano (n. 1812)
- 19 luglio - Egor Ivanovich Zolotarev, matematico russo
- 19 ottobre - Irenée-Jules Bienaymé, statistico francese 078 ko:1878년

10 dicembre

Il 10 dicembre è il 344° giorno del Calendario Gregoriano (il 345° negli anni bisestili). Mancano 21 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 1041 - L'imperatrice Zoe di Bisanzio eleva al trono il figlio adottivo Michele.
- 1817 - Il Mississippi diventa il 20° stato degli USA.
- 1848 - Luigi Napoleone Bonaparte viene eletto Presidente della Repubblica Francese
- 1864 - Guerra civile americana - William Tecumseh Sherman raggiunge Savannah (Georgia), terminando la sua "marcia verso il mare".
- 1869 - Il Wyoming concede il diritto di voto alle donne.
- 1898 - A Parigi viene firmato il trattato che pone fine alla Guerra Ispano-Americana.
- 1901 - Vengono assegnati i primi Premi Nobel.
- 1936 - Edoardo VIII firma l'atto di abdicazione al trono britannico.
- 1941 - Le forze giapponesi sbarcano nelle Filippine, catturano Guam e affondano le navi britanniche HMS Prince of Wales e HMS Repulse.
- 1948 - Approvazione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani promossa dalle Nazioni Unite.
- 1949 - Guerra civile cinese: L'Esercito popolare cinese inizia l'assedio di Chengdu, l'ultima città tenuta dai nazionalisti sulla Cina continentale. Chiang Kai-shek parte per Taiwan.
- 1953 - Albert Schweitzer ottiene il Premio Nobel per la pace.
- 1965 - I Grateful Dead eseguono il loro primo concerto al the Fillmore di San Francisco.
- 1975 - Andrei Sakharov vince il Premio Nobel per la pace. Il premio viene ritirato da sua moglie Yelena Bonner.
- 1978 - Menachem Begin e Anwar Sadat vincono il Premio Nobel per la pace.
- 1983 - Lech Walesa vince il Premio Nobel per la pace. Il premio viene ritirato da sua moglie Danuta.
- 1984 - Desmond Tutu vince il Premio Nobel per la pace.
- 1986 - Elie Wiesel vince il Premio Nobel per la pace.
- 1993 - Viene rilasciata la versione shareware di Doom.

Nati


- 1787 - Thomas Hopkins Gallaudet, educatore († 1851)
- 1805 - William Lloyd Garrison, giornalista abolizionista († 1879)
- 1812 - Paul Abadie, architetto francese
- 1815 - Ada Lovelace, matematica inglese († 1852)
- 1822 - César Franck, compositore ed organista († 1890)
- 1830 - Emily Dickinson, scrittrice statunitense († 1886)
- 1845 - Wilhelm von Bode, storico dell'arte († 1929)
- 1851 - Melvil Dewey, bibliotecario († 1931)
- 1870 - Adolf Loos, architetto († 1933)
- 1882 - Otto Neurath, filosofo e sociologo austriaco († 1945)
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