Home About us Products Services Contact us Bookmark
:: wikimiki.org ::
1832

1832

Eventi

Nati


- 6 gennaio - Gustave Doré, illustratore ed incisore francese
- 23 gennaio - Edouard Manet, pittore francese
- 27 gennaio Lewis Carroll, scrittore inglese
- 10 giugno - Nikolaus August Otto, ingegnere tedesco inventore del motore a combustione interna a quattro tempi

Morti


- 22 luglio - Napoleone II di Francia, imperatore per 2 giorni (n. 1811)
- 23 agosto - Johann Georg Wagler, ornitologo tedesco (n. 1800)
- 31 ottobre - Antonio Scarpa, medico italiano (n. 1752) 032 ko:1832년 ms:1832 simple:1832

6 gennaio

Il 6 gennaio è il 6° giorno del Calendario Gregoriano, mancano 359 giorni alla fine dell'anno (360 negli anni bisestili).

Eventi


- 871 - Alfredo d'Inghilterra sconfigge i danesi nella Battaglia di Ashdown.
- 1066 - Harold Godwinson viene incoronato Re d'Inghilterra.
- 1205 - Filippo di Swabia diventa Re dei Romani.
- 1540 - Re Enrico VIII d'Inghilterra sposa Anna di Cleves.
- 1661 - Gli Uomini della quinta monarchia tentano senza successo di prendere il controllo di Londra.
- 1690 - Giuseppe, figlio dell'Imperatore Leopoldo I diventa Re dei Romani.
- 1720 - Il comitato d'indagine sulla bolla dei mari del sud pubblica le sue scoperte.
- 1838 - Samuel Morse compie il suo primo test di successo del telegrafo elettrico.
- 1870 - A Vienna viene inaugurato il Musikverein.
- 1900
  - Viene riportata la notizia che milioni di persone muoiono di fame in India.
  - I Boeri attaccano Ladysmith - oltre 1000 persone uccise.
- 1907 - Maria Montessori apre la sua prima scuola e centro di cura per la classe operaia a Roma.
- 1912 - Il Nuovo Messico diventa il 47° stato degli USA.
- 1926 - Dalla fusione delle compagnie aeree "Deutsche Aero Lloyd" (DAL) e "Junkers Luftverkehr" nasce la Lufthansa
- 1929
  - Adolf Hitler nomina Heinrich Himmler come capo delle SS, che allora contavano solo 280 uomini
  - Re Alessandro di Jugoslavia sospende la costituzione della sua nazione (la cosiddetta "Dittatura del 6 gennaio", Šestojanuarska diktatura.)
- 1931 - Thomas Edison presenta la sua ultima richiesta di brevetto.
- 1940 - Esecuzioni di massa di polacchi, commesse dai tedeschi nella città di Poznan (Warthegau).
- 1942 - La Pan American Airlines diventa la prima compagnia aerea commerciale ad avere un volo che compie il giro del mondo.
- 1946 - William Joyce (Lord Haw-Haw) viene impiccato per tradimento.
- 1950 - Il Regno Unito riconosce la Repubblica Popolare Cinese. La Repubblica di Cina in risposta taglia le relazioni diplomatiche con i britannici.
- 1967 - I Marines degli Stati Uniti e le truppe dell'Esercito della Repubblica del Vietnam del Sud lanciano l'"Operazione Deckhouse Five" nel delta del Mekong.
- 1992 - Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite vota all'unanimità la condanna del trattamento dei palestinesi da parte degli israeliani.
- 1994 - Nancy Kerrigan viene assalita e bastonata sulla gamba destra su ordine della pattinatrice rivale Tonya Harding.
- 1995 - Un incendio in un condominio di Manila porta alla scoperta dei piani del Progetto Bojinka, una attacco terroristico di massa.
- 1998 - La navetta spaziale Lunar Prospector viene lanciata in orbita attorno alla Luna dove in seguito troverà tracce di acqua ghiacciata sulla superficie.
- 2001 - Al Gore, in qualità di Presidente del Senato, certifica che George W. Bush è il vincitore delle elezioni presidenziali statunitensi.

Nati


- 1367 - Re Riccardo II d'Inghilterra († 1400)
- 1412 - Giovanna d'Arco, eroina francese († 1431)
- 1587 - Gaspar de Guzman, Conte di Olivares, Duca di San Lucar († 1645)
- 1787 - Gaspard Théodore Ignace de la Fontaine, politico lussemburghese
- 1822 - Heinrich Schliemann, archeologo tedesco († 1890)
- 1832 - Gustave Doré, illustratore ed incisore francese († 1883)
- 1838 - Max Bruch, compositore tedesco († 1920)
- 1872 - Alexander Scriabin, compositore russo († 1915)
- 1878 - Carl Sandburg, poeta e storico statunitense († 1967)
- 1880 - Tom Mix, attore statunitense († 1940)
- 1881 - Sam Rayburn, politico statunitense († 1961)
- 1882 - Fan S. Noli, vescovo, poeta e figura politica albanese († 1965)
- 1883 - Khalil Gibran, poeta, pittore e scrittore libanese († 1931)
- 1898 - James Fitzmaurice, pioniere dell'aviazione irlandese († 1965)
- 1902 - Max Güde, magistrato († 1984)
- 1903 - Maurice Abravanel, direttore d'orchestra svizzero († 1993)
- 1905 - Eric Russell, scrittore inglese († 1978)
- 1913 - Loretta Young, attrice statunitense († 2000)
- 1914 - Danny Thomas, cantante, attore e comico statunitense († 1991)
- 1920 - Sun Myung Moon, evangelista coreano
- 1923 - Jacobo Timerman, scrittore argentino († 1999)
- 1925
  - Luciano Liggio, detto La Primula Rossa, mafioso siciliano († 1993)
  - John De Lorean, fabbricante di automobili statunitense
- 1931
  - E. L. Doctorow, scrittore statunitense
  - Capucine, attrice francese († 1990)
- 1933
  - Emil Steinberger, cabarettista
  - Oleg Makarov, astronauta russo († 2003)
- 1937 - Paolo Conte, cantante italiano
- 1938
  - Adriano Celentano, cantantautore italiano
  - Silo, scrittore e pensatore argentino
- 1943
  - Osvaldo Soriano, giornalista e scrittore argentino
  - Terry Venables, allenatore di calcio britannico
- 1944 - Bonnie Franklin, attrice statunitense
- 1945 - Barry John, rugbysta gallese
- 1946 - Syd Barrett, chitarrista e cantante britannico, (ex "Pink Floyd")
- 1951 - Kim Wilson, musicista
- 1953 - Malcolm Young, chitarrista britannico del gruppo rock "AC/DC"
- 1954 - Anthony Minghella, regista britannico
- 1955 - Rowan Atkinson, attore e sceneggiatore britannico
- 1957 - Nancy Lopez, golfista statunitense
- 1959 - Kathy Sledge, cantante
- 1964 - Henry Maske, pugile tedesco
- 1966 - Fernando Carrillo, attore venezuelano
- 1968 - John Singleton, regista e sceneggiatore statunitense
- 1972 - Filippo Neviani, in arte Nek, cantantautore italiano

Morti


- 1840 - Fanny Burney, scrittrice britannica (n. 1752)
- 1852 - Louis Braille, inventore francese (n. 1809)
- 1918 - Georg Cantor, matematico tedesco (n. 1845)
- 1919 - Theodore Roosevelt, politico statunitense (n. 1858)
- 1928 - Alvin Kraenzlein, atleta statunitense
- 1937 - Fratello Andre, figura religiosa canadese (n. 1845)
- 1942
  - Henri de Baillet-Latour, presidente belga del CIO
  - Tina Modotti, fotografa italiana.
- 1949 - Victor Fleming, regista statunitense (n. 1883)
- 1981 - A.J. Cronin, scrittore britannico (n. 1896)
- 1989 - Imperatore Hirohito del Giappone
- 1993
  - Rudolf Nureyev, ballerino russo (n. 1938)
  - Dizzy Gillespie, musicista jazz statunitense (n. 1917)
- 2000 - Don Martin, fumettista statunitense (n. 1931)
- 2004
  - Charles Dumas, atleta statunitense
  - Francesco Scavullo, fotografo americano di origine italiana (n. 1921)
- 2005 - Gerard Debreu, economista e matematico statunitense, Premio Nobel (n. 1921)

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose


- Cattolicesimo: Epifania Santi cattolici:
- Santa Basilissa, martire
- San Giuliano, martire
- San Guerrino di Sion, vescovo
- San Guido (Guy) di Auxerre, vescovo

Laiche


- festa della Befana 06 ja:1月6日 ko:1월 6일 simple:January 6

Gustave Doré

Paul Gustave Doré (Strasburgo, 6 gennaio 1832 - Parigi 23 gennaio 1883) è stato un pittore francese. Illustratore di straordinario valore, disegnatore e litografo, è noto soprattutto per le sue illustrazioni della Divina Commedia del Sommo Poeta Dante (1861 - 1868). Le sue incisioni rispecchiano un gusto romantico, accostato a una visione epica, drammatica e a un grande virtuosismo tecnico.

La vita

Nato a Strasburgo, Doré si trasferí giovane a Parigi dove, a sedici anni, cominciò la sua carriera di disegnatore e illustratore. Iniziò come caricaturista per un giornale dell'epoca, affermandosi rapidamente per le sue doti tecniche e artistiche. L'arte di Doré ebbe dei grandi estimatori già tra i suoi contemporanei. La sua edizione della Bibbia (1865) ottenne un enorme successo, e nel 1867 Doré fu protagonista d'una grande mostra delle sue opere a Londra. Questa portò alla creazione della "Doré Gallery", situata in New Bond Street, sempre nella capitale inglese. Nel 1869, Blanchard Jerrold, figlio di Douglas Jerrold, suggerí all'artista di lavorare insieme per produrre un grande ritratto di Londra, prendendo l'ispirazione dal "Microcosmo di Londra", prodotto da Rudolph Ackermann, William Pyne e Thomas Rowlandson nel 1808. Doré firmò un contratto di cinque anni con l'editore Grant & Co, che lo portò a vivere nella capitale inglese per tre mesi all'anno. Fu pagato ben 10.000 sterline all'anno, una cifra stratosferica all'epoca. Il libro, London: A Pilgrimage (Londra: Un Pellegrinaggio), contenente 180 incisioni di Doré, venne pubblicato nel 1872. 1872] Nonostante il successo commerciale, molti critici non apprezzarono il libro. La maggior parte furono in disappunto per la scelta di Doré di concentrarsi in molte tavole sulla povertà e le situazioni di disagio della città inglese. Venne accusato dallArt Journal di "aver inventato invece che riprodotto". London: A Pilgrimage fu comunque un successo commerciale e Doré ricevette commissioni da molti altri editori Britannici, e lavorò anche per lIllustrated London News. Nel suo laboratorio arrivò ad avere, nei momenti di maggior attività, piú di quaranta illustratori, tra collaboratori e allievi. L'artista continuò a lavorare fino alla sua morte, a Parigi, nel 1883, dove è sepolto al cimitero di Père Lachaise.

Le opere maggiori

Tra le opere illustrate da Doré vanno ricordate, oltre alla "Divina Commedia":
- La Bibbia
- Don Chisciotte (Don Quixote) di Miguel de Cervantes
- La ballata del vecchio marinaio (The Rime of the Ancient Mariner) di Samuel Taylor Coleridge
- L'Orlando furioso di Ludovico Ariosto
- Il Paradiso perduto (Paradise Lost) di John Milton
- Il Corvo (The Raven) di Edgar Allan Poe
- L'ebreo errante d'Eugène Sue
- Les Contes Drolatiques d'Honoré de Balzac
- I Racconti (Fables) di Charles Perrault
- Le Favole di La Fontaine
- Molte opere di Lord Byron Si tratta in tutti i casi d'incisioni in legno (xilografiche).

Collegamenti esterni


- [http://etext.library.adelaide.edu.au/aut/dore.html Edizioni online d'opere illustrate da Doré]
- [http://dore.artpassions.net Doré Gallery su Art Passions] Doré, Gustave Doré, Gustave

23 gennaio

Il 23 gennaio è il 23° giorno del Calendario Gregoriano, mancano 342 giorni alla fine dell'anno (343 negli anni bisestili).

Eventi


- 1556 - Terremoto dello Shaanxi: il più letale terremoto della storia, con epicentro nella provincia dello Shaanxi, in Cina. 830.000 persone potrebbero avervi perso la vita.
- 1570 - L'assassinio del reggente James Stewart, Cunte di Moray getta la Scozia nella guerra civile.
- 1571 - Apra a Londra la Royal Exchange.
- 1579 - L'Unione di Utrecht costituisce una repubblica protestante nei Paesi Bassi.
- 1719 - L'Imperatore Carlo VI decreta che le contee di Vaduz e Schellenberg vengano promosse allo status di Principato con il nome di Liechtenstein, come riconoscimento per i servigi di Anton Florian del Liechtenstein
- 1789 - Il Georgetown College di Washington, DC diventa il primo college cattolico degli Stati Uniti.
- 1799 - Le truppe francesi entrano a Napoli, istituendo la Repubblica partenopea.
- 1831 - Viene adottata l'attuale bandiera belga, poco dopo l'ottenuta indipendenza dei Belgi dai Paesi Bassi, del 1830.
- 1904 - La città costiera norvegese di Ålesund viene devastata dal fuoco, lasciando 10.000 persone senza casa. Il Kaiser tedesco Guglielmo II di Germania aiuta a ricostruire la città in Jugendstil.
- 1920 - I Paesi Bassi rifiutano di consegnare l'ex Kaiser Guglielmo II di Germania agli Alleati.
- 1937 - A Mosca, 17 importanti esponenti comunisti vengono processati con l'accusa di aver partecipato ad un piano guidato da Leon Trotsky per rovesciare il regime di Joseph Stalin e assassinarne i capi.
- 1941 - Charles Lindbergh testimonia davanti al Congresso degli Stati Uniti e raccomanda che gli USA negozino un patto di neutralità con la Germania Nazista.
- 1943 - Seconda guerra mondiale: i britannici riprendono ai tedeschi la città di Tripoli
- 1943 - Seconda guerra mondiale: truppe australiane e statunitensi riescono a sconfiggere i giapponesi a Papua. Questo punto di svolta nella Guerra del Pacifico segna l'inizio della fine dell'aggressione giapponese.
- 1943 - Duke Ellington suona per la prima volta alla Carnegie Hall di New York.
- 1950 - La Knesset approva una risoluzione che dichiara Gerusalemme capitale di Israele.
- 1960 - Il batiscafo USS Trieste stabilisce un record di profondità quando scende a 10.750 metri nell'Oceano Pacifico.
- 1968 - La Corea del Nord cattura la USS Pueblo, sostenendo che la nave aveva violato le sue acque territoriali in una missione di spionaggio.
- 1973 - Il presidente statunitense Richard Nixon annuncia che è stato raggiunto un accordo di pace per il Vietnam.
- 1978 - La Svezia diventa la prima nazione a vietare gli spray che si ritiene danneggino lo strato di ozono che protegge la Terra.
- 1979 - Viene ucciso a Genova dalle Brigate Rosse l'operaio-sindacalista Guido Rossa.
- 1986 - I primi musicisti introdotti nella Rock and Roll Hall of Fame sono: Chuck Berry, James Brown, Ray Charles, Fats Domino, Everly Brothers, Buddy Holly, Jerry Lee Lewis e Elvis Presley.
- 1997 - Mir Aimal Kasi viene condannata a morte per l'assalto condotto con un fucile nel 1993 fuori dal quartier generale della CIA, che provocò la morte di due persone e il ferimento di altre tre.
- 2002 - Il "Talebano Americano" John Walker Lindh ritorna negli [

Edouard Manet

Édouard Manet (1832 - 1883) è un famoso pittore francese, conosciuto come il padre dell'Impressionismo.

Biografia

Nacque a Parigi il 23 gennaio 1832 da una famiglia agiata: il padre, Auguste, era un giudice mentre la madre era figlia di un diplomatico. Frequentò il Collège Rollin nel 1839 ma con pochi risultati, infatti era più portato per la pittura sostenuto dallo zio materno che lo portava a visitare il Louvre e gli pagava le lezioni di disegno.
Il padre si oppose fortemente alla carriera artistica del figlio ed accettò che entrasse in marina, ma non passò l'esame d'ammissione all'accademia navale.
Ciò nonostante si arruolò come mozzo su un mercantile e nel 1848 salpò con la nave Le Havre et Guadalupe diretta a Rio de Janeiro. Dopo sei mesi di navigazione riprovò a sostenere l'esame ma senza successo così il padre dovette cambiare idea e permise al figlio di seguire la carriera artistica.
Consigliò di iscriversi all'École des Beaux-Arts, la via più tradizionale per studiare arte, ma il figlio si ribellò e decise di studiare con il ritrattista e pittore storico Thomas Couture.
Manet terminò il corso in sei anni (1850-1856), acquisendo uno stile fortemente e solidamente tradizionale, infatti la sua rivoluzione non era nella tecnica usata ma nella scelta dei temi rappresentati.
Lo stesso anno apre un suo studio con Albert de Balleroy. Nel 1850 inizia la relazione con Suzanne Leenhoff, la sua insegnante di pianoforte, che due anni più tardi diede alla luce un figlio registrato all'anagrafe con il nome di Léon-Édouard Koëlla, del quale Manet era quasi certamente il padre, anche se non vi fu mai alcun riconoscimento ufficiale.
I due si uniranno ufficialmente, sposandosi, solo nel 1863.
Durante questi anni Manet intraprese molti viaggi in giro per l'Europa (Germania, Olanda, Austria, Spagna ed Italia), copiando i lavori nei maggiori musei. Nel 1858 conosce il poeta Charles Baudelaire (1821-1867) che l'anno precedente era stato processato e multato a causa di alcune sue poesie giudicate oltraggiose.
Due anni dopo conosce Berthe Morisot, giovane pittrice che diventerà poi sua cognata. Verso la fine del 1862 il padre del pittore morì e l'eredità gli consentì l'indipendenza economica per il resto della vita e la possibilità di dedicarsi completamente all'arte senza aver più timore di urtare con i suoi dipinti i sentimenti del padre. arte-1863)]] Fu in questo periodo che dipinse la sua opera più controversa "Colazione sull'erba" ("Le déjeuner sur l'herbe") che espose in una personale alla Galerie Martinet ed al Salon des Refusés, il quadro fu giudicato osceno mentre Baudelaire prende le sue difese.
Nel 1865 il dipinto "Olympia" venne esposto al Salon, ma venne accolto in maniera ancora più negativa.
Lo stesso anno decide di partire per la Spagna ma ben presto ritornò in Francia. Nel 1867 la sua personale all'Esposizione Universale è oggetto di scherno, ma cresce la sua influenza presso i giovani artisti e scrittori.
Si incontravano al Café Guerbois e lì conobbe Émile Zola, Claude Monet, Pierre-Auguste Renoir ed Alfred Sisley.
Da questi "riunioni" scaturirono i principi dell'Impressionismo. Si reca a Londra nel 1869 dove conosce Eva Gonzales, l'unica sua allieva.
L'anno dopo scoppiò la guerra franco-prussiana e Manet si arruolò nella Guardia nazionale con il grado di sottotenente. Alla fine della guerra, si formò a Parigi la cosiddetta "banda Manet" che cominciò a progettare un mostra collettiva realizzata nel 1874 nello studio del fotografo Nadar.
Manet però non partecipò mai a nessuna delle mostre impressioniste. Nel 1879 comparvero i primi segni dell'atassia locomotoria, questa malattia lo porterà alla morte.
Negli ultimi anni di vita, cominciò ad ottenere i primi riconoscimenti: nel 1881 venne premiato al Salon e venne insignito della Legion d'Onore, uno dei più alti riconoscimenti della Repubblica francese.
Nella primavera del 1883, nel tentativo di fermare il progredire della malattia, subì l'amputazione della gamba sinistra; ma l'intervento fallì ed il pittore morì il 30 aprile.

Attività Artistica

30 aprile 30 aprile] 30 aprile 30 aprile Manet creò scandalo negli ambienti artistici tradizionali ed ispirò il gruppo dei giovani artisti che stavano dando vita all'Impressionismo. Eppure la sua pittura, sebbene splendidamente innovativa, affonda salde radici nella tradizione. Agli inizi della carriera il pittore si dedicò soprattutto alla "pittura storica", ossia le sue tele raffigurarono scene mitologiche, della Bibbia oppure episodi della storia. Lungo tutta la sua carriera artista Manet fu attratto dagli abiti e molte delle figure in costume, un tema ricorrente in molte sue tele, furono ispirate dal suo interesse per la cultura spagnola (vedi ad esempio "Lola di Valenza", primadonna del popolare gruppo di danza madrileno Mariano Camprubi). Si può considerare Manet come il vero maestro delle nature morte, infatti dedicò a questo tema molteplici tele: "Vaso con peonie", "Mazzo di asparagi", ecc. Manet fu uno degli ispiratori degli impressionisti, ma mantenne sempre un atteggiamento molto cauto. Partecipava attivamente alle loro riunioni ma non partecipò mai alle loro mostre, infatti preferiva esporre le sue opere al Salon anche se molto spesso venivano rifiutate. Inoltre, al contrario degli impressionisti preferiva dipingere nel proprio studio piuttosto che all'aria aperta, anche se nel 1874 trascorse un'estate con Monet ad Argenteuil e lavorò al suo fianco sulla sua barca-studio galleggiante. Il pittore realizzò anche bellissime scene di interni: scene che ritraevano bar, sale da ballo o bordelli. Dipinse anche ampie tele di interni domestici più tradizionali, molto in voga in quel periodo, ma al contrario di altri i quadri di Manet non avevano significati allegorici o morali e questo lasciava perplessi i critici. Negli ultimi anni della sua vita Manet realizzò le sue opere con i pastelli, amava in modo particolare questa tecnica per la freschezza che dava alle sue creazioni. Il pittore ne fece un uso frequente soprattutto per disegnare le figure femminili oppure per sottolineare i sentimenti di solitudine o monotonia.

Opere


- Colazione sull'erba (Le déjeuner sur l'herbe) (1863)
- Olympia (1863)
- Il pifferaio (Le Fifre) (1866)
- L'esecuzione dell'imperatore Massimiliano (1868)
- Ritratto di Émile Zola (1868)
- Monet che dipinge sulla sua barca (1874)
- Ritratto di Irma Brunner con cappello nero (1880)
- Il bar alle Folies-Bergère (1881-1882)
- Vaso con clemantis

Musei

Elenco dei musei che espongono opere dell'artista:
- Art Gallery dell'Università di Yale
- Collezione Bührle di Zurigo
- Courtauld Gallery di Londra
- Musée d'Orsay di Parigi
- Musée Marmottan Monet di Parigi
- Wadsworth Atheneum di Hartford Manet, Edouard Manet, Edouard Manet, Edouard ja:エドゥアール・マネ ko:에두아르 마네

Lewis Carroll

Charles Lutwidge Dodgson, più noto con lo pseudonimo di Lewis Carroll (Daresbury, 27 gennaio 1832 - Guildford, 14 gennaio 1898), è stato un famoso scrittore inglese, oltre che matematico, logico e fotografo. È celebre soprattutto per i due libri Alice nel Paese delle Meraviglie e Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò, opere che sono state apprezzate da una straordinaria varietà di lettori, dai bambini a grandi scienziati e pensatori. Fra gli autori che hanno apertamente dichiarato di considerare Alice una fonte di ispirazione per le loro opere si possono ricordare James Joyce e Jorge Luis Borges. In molti paesi del mondo esistono club e società di estimatori di Carroll. A Lewis Carroll è dedicato un importante premio per la letteratura per ragazzi, il Lewis Carroll Shelf Award.

Biografia

Gioventù

La famiglia di Dodgson era del nord dell'Inghilterra, con una percentuale di sangue irlandese. Anglicani e conservatori, la maggior parte dei Dodgson appartenevano a una delle due professioni tipiche della borghesia medio-alta dell'epoca: l'esercito e la chiesa. Suo bisnonno, anch'egli di nome Charles Dodgson, aveva fatto carriera fino alla carica di vescovo; suo nonno (ancora Charles) era stato capitano nell'esercito, ed era morto in battaglia nel 1803, lasciando due figli molto piccoli. Il maggiore dei due (l'ennesimo Charles!) prese gli ordini religiosi e andò alla scuola di Westminster e poi alla Christ Church di Oxford, rivelandosi estremamente dotato in matematica. Nel 1827, tuttavia, rinunciò alla carriera accademica e sposò una cugina, ritirandosi nell'oscurità di una vita da curato protestante di campagna. Il quarto Charles Dodgson della discendenza nacque a Daresbury nel Cheshire, terzo di undici fratelli (sette femmine e quattro maschi) che, cosa rara in quell'epoca, sopravvissero tutti. Quando Charles aveva 11 anni, la famiglia si trasferì nello Yorkshire del nord, dove rimasero per 25 anni. Il padre di Charles fece una moderata carriera nella Chiesa; pubblicò alcuni sermoni, tradusse Tertulliano, divenne un arcidiacono della Cattedrale di Ripon, e partecipò (talvolta in modo influente) alle intense dispute religiose che all'epoca dividevano la chiesa anglicana. Personalmente era incline all'anglocattolicesimo e ammiratore di John Henry Newman e del movimento di Oxford. Nei primi anni della sua vita, Charles studiò a casa, con un precettore. Il registro delle sue letture, conservato dalla famiglia, testimonia quanto il bambino fosse precoce; all'età di soli sette anni lesse il romanzo allegorico religioso Il viaggio del pellegrino (The Pilgrim's Process, 1678) di John Bunyan. Si è talvolta sostenuto che fosse mancino e che sia stato costretto a contrastare questa tendenza, subendone un trauma; ma non vi sono prove documentarie di questo fatto. Si sa invece che soffriva di balbuzie, problema che a più riprese ebbe effetti negativi sulla sua vita sociale. A dodici anni Charles fu mandato a studiare presso una scuola privata Richmond, dove pare si sia trovato a suo agio. Decisamente meno felice fu alla Rugby School, alla quale passò nel 1845:
nessuna considerazione potrebbe indurmi a ripetere i miei tre anni ... Posso dire onestamente che se fossi stato ... risparmiato dai disturbi notturni, sopportare la durezza della vita diurna sarebbe stato, in confronto, un nonnulla
La natura dei "disturbi notturni" a cui Dodgson allude non è nota, ma si è ipotizzato che si tratti di un delicato riferimento a qualche forma di molestia sessuale. Da un punto di vista scolastico, tuttavia, Charles primeggiava senza alcuna difficoltà. L'insegnante di matematica, in particolare, tale R.B. Mayor, ebbe a dire che non aveva mai avuto un allievo così promettente in tutta la sua carriera.

Carriera accademica

Dodgson lasciò la scuola di Rugby nel 1850, iscrivendosi nel gennaio successivo alla vecchia scuola di suo padre, la Christ Church di Oxford. Vi era entrato da appena due giorni quando ricevette la notizia che sua madre era morta di "infiammazione del cervello" (forse meningite o un ictus). Qualsiasi fossero i sentimenti di Dodgson per la morte della madre, non lasciò che lo distraessero dagli studi. Era eccezionalmente dotato, e ricevette numerosi riconoscimenti formali per i suoi notevoli risultati. La sua carriera accademica, però, rimase sempre in un curioso equilibrio fra brillanti risultati e annoiata pigrizia. Gli fu conferita una cattedra in matematica, che tenne per quasi tutta la vita (26 anni); ma è noto che trovasse l'insegnamento privo di stimoli, e che nelle sue lezioni regnasse l'apatia. A Oxford gli fu anche diagnosticata una forma di epilessia, problema che all'epoca era un notevole fardello sul piano sociale. Recentemente, John Hughes, direttore della clinica di epilessia dell'Università dell'Illinois, ha sostenuto che la diagnosi fatta a Oxford era probabilmente sbagliata.

Fotografia

Università dell'Illinois]] Nel 1856, Dodgson iniziò a interessarsi alla neonata arte della fotografia, alla quale fu introdotto dapprima da uno zio, e più tardi da Reginald Southey (un amico alla Oxford) e il famoso pioniere della fotografia Oscar Rejlander. La fotografia si rivelò uno strumento ideale per esprimere la sua filosofia personale, centrata sull'idea della divinità di ciò che Dodgson chiamava "bellezza": uno stato di grazia, di perfezione morale, estetica e fisica. Dodgson trovava questa bellezza nel teatro, nella poesia, nelle formule matematiche e soprattutto nella figura umana. In seguito, giunse a identificare questa idea di bellezza con il recupero dell'innocenza perduta dell'Eden, Come ebbe a notare il suo biografo Morton Cohen, con questa visione decisamente poco vittoriana Dodgson "rifiutava il principio calvinista del peccato originale, sostituendolo con il concetto opposto di divinità innata". La visione artistica e filosofica di Dodgson domina il suo approccio alla fotografia. Dal saggio Lewis Carroll, Photographer di Roger Taylor (2002), che contiene tutte le foto di Dodgson ancora in nostro possesso, risulta che oltre il cinquanta per cento dei suoi lavori erano ritratti di bambine. La maggior parte delle ragazze ritratte scrivevano il proprio nome in un angolo della stampa, per cui i loro nomi sono quasi tutti noti. La sua modella preferita era Alexandra Kitchin ("Xie"); Dodgson la ritrasse circa cinquanta volte fra i 5 e i 16 anni. Nel 1880 cercò di ottenere il permesso di fotografare la sedicenne Xie in costume da bagno, senza riuscirvi. Si pensa che Dodgson abbia distrutto, o restituito alle famiglie, le fotografie di nudo; tuttavia, almeno sei stampe. Il fatto che Dodgson fotografasse o disegnasse ragazzine nude ha contribuito alla tesi che fosse un pedofilo (vedi sotto). Uno degli obiettivi evidenti della fotografia di Dodgson è quello di liberarsi del pesante fardello della simbologia vittoriana, ritraendo le sue giovani modelle più come fate, libere creature dei boschi, che come beneducate damigelle della buona società inglese. Dodgson utilizzò la fotografia anche per introdursi nei circoli sociali più esclusivi. Fece ritratti per personaggi di spicco del suom tempo come John Everett Millais, Ellen Terry, Dante Gabriel Rossetti, Julia Margaret Cameron e Alfred Tennyson. Si dedicò anche a qualche paesaggio e qualche studio di anatomia. Smise improvvisamente di fotografare nel 1880, dopo 24 anni di attiità e oltre 3000 foto. Meno di un terzo di queste immagini sono sopravvissute; alcune sono state deliberatamente distrutte dallo stesso autore. È andato perduto anche il diario in cui Dodgson annotava minuziosamente le condizioni in cui aveva realizzato ciascuno scatto. Dimenticato dal 1920 al 1960 a causa dell'avvento del modernismo, Carroll/Dodgson viene oggi considerato uno dei più grandi fotografi dell'epoca vittoriana, e certamente uno di quelli che ha maggiormente influito sulla fotografia artistica moderna.

Carattere

Il giovane Dodgson era alto circa 1.80m, magro e affascinante; i riccioli e gli occhi azzurri gli conferivano un'aria vagamente sognante. A diciassette anni ebbe un attacco insolitamente tardivo di pertosse che compromise l'udito del suo orecchio destro e probabilmente contribuì ai problemi al sistema respiratorio che lo afflissero per tutta la vita. Inolte, continuò per tutta la vita a soffrire di quella che chiamava la sua "esitazione", una forma di balbuzie. La balbuzie è stata oggetto di numerose speculazioni. Una componente importante dei miti su Lewis Carroll è la teoria secondo cui egli balbettava in presenza di adulti, mentre con i bambini si sentiva libero e parlava fluentemente. Non vi è alcuna evidenza che ciò sia vero; al contrario, ci sono testimonianze di bambini che sentirono balbettare Dodgson e di adulti che, pur frequentandolo, non si accorsero mai di questo difetto. Il problema aveva probabilmente un proprio corso di alti e bassi, ma non pare che vi fosse alcun particolare legame con la situazione sociale in cui Dodgson si trovava. In generale, sembra che Carroll fosse più consapevole e preoccupato della propria balbuzie di quanto lo fossero le persone che incontrava; in ogni caso, riuscì sempre a impedire che le sue preoccupazioni al riguardo (talvolta ossessioni) oscurassero le qualità che lo rendevano tanto popolare in società. Dodgson era certamente una creatura gregaria, e cercava l'attenzione e ammirazione del prossimo. In un'epoca in cui la capacità di cantare e persino recitare erano requisiti importanti in società, si trovava discretamente a suo agio. Cantava abbastanza bene e non aveva paura di esibirsi in pubblico. Era bravo a raccontare storie ed era noto per la sua abilità nell'intrattenere con arguti indovinelli e sciarade. Era anche socialmente ambizioso, e voleva a tutti i costi fare qualcosa per cui essere ricordato, inizialmente come scrittore o come pittore. La fotografia fu forse, per lo meno all'inizio, un ripiego rispetto alla pittura, nella quale Dodgson pensava di non essere sufficientemente dotato. Nel periodo che intercorse fra le sue prime pubblicazioni e il successo di Alice, Dodgson mosse qualche passo nel circolo dei preraffaelliti. Nel 1857 divenne buon amico di John Ruskin e Dante Gabriel Rossetti, e conobbe anche William Holman Hunt, John Everett Millais e Arthur Hughes. Fu in questo circolo che conobbe anche lo scrittore di fiabe George MacDonald. In seguito, sarebbe stato l'entusiasmo delle figlie di MacDonald per Alice a convincere Dodgson a tentarne la pubblicazione. Nonostante la sua vita fosse focalizzata sulla dimensione sociale, Dodgson coltivava una ricca vita spirituale interiore, che emerge solo sporadicamente anche nei suoi scritti. Commentando una canzone che compariva nel romanzo Alton Locke di Charles Kingsley ebbe a dire:
È una bellissima canzone ... Ricordo di averla sentita cantare ad Albrighton: mi chiedo se alcuno dei presenti sia entrato nello spirito di Alton Locke. Non credo. Penso che il carattere delle persone che incontro sia nella maggior parte dei casi quello di un raffinato animale ... Come sono pochi quelli che sembrano occuparsi di ciò che realmente conta nella vita.

Carriera letteraria

Fra il 1854 e il 1856 Dodgson iniziò a pubblicare poesie e racconti su riviste a tiratura nazionale come The Comic Times e The Train, e su giornali locali come la Whitby Gazette o lo Oxford Critic. In genere, si trattava di lavori comici, talvolta satirici. La sua ambizione andava molto al di là di questi risultati; nel luglio 1855 scrisse "non credo di aver ancora scritto alcunché degno di una vera pubblicazione (ed escludo quindi la Whitby Gazette o lOxonian Advertiser), ma non dispero di poterci riuscire in futuro." Diversi anni prima di Alice iniziò a pensare come realizzare libri per bambini che potessero vendere bene; fra i suoi progetti comparivano libri di Natale e manuali pratici per la costruzione di marionette. Nel 1856 pubblicò con lo pseudonimo "Lewis Carroll" con una poesia romantica non particolarmente originale dal titolo Solitude, pubblicata su The Train. Il nome Lewis Carroll era una deformazione giocosa del suo vero nome: Lewis è infatti la versione inglese di Ludovicus, da cui deriva Lutwidge; Carroll è l'anglicizzazione di Carolus, il latino per Charles. 1856 Nello stesso anno giunse alla Christ Church un nuovo rettore, Henry Liddell. Dodgson divenne ottimo amico famiglia Liddell e in particolare della signore e dei figli. Con le tre figlie Ina, Alice e Edith era solito fare giri in barca e pic-nic, arrivando fino a Godstow e Nuneham. Fu durante una di queste gite, nel 1862, che Dodgson inventò le linee generali di una storia fantastica per divertire le tre bambine. Alice Liddell lo pregò di metterla per iscritto. Ne nacque un manoscritto intitolato Alice's Adventures Under Ground ("Le avventure di Alice sotto la terra"), che si trova oggi nella British Library (sebbene sia naturale ritenere che la Alice del titolo sia Alice Liddell, pare che ciò sia stato smentito da Dodgson). In seguito Dodgson si decise a sottoporre il libro all'editore MacMillan, che lo apprezzò molto. Furono necessarie diverse revisioni (fra i titoli alternativi che furono considerati ci sono Alice Among the Fairies, "Alice tra le fate" e Alice's Golden Hour, "L'ora dorata di Alice") ma alla fine, nel 1865, vide finalmente la luce Le Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie (Alice in Wonderland), firmato da "Lewis Carroll" (lo pseudonimo usato nove anni prima per Solitude), con illustrazioni di John Tenniel. Il libro ebbe un successo immediato e travolgente, e "Lewis Carroll" divenne presto un amatissimo e famosissimo personaggio pubblico, quasi un alter ego che conduceva una vita propria, parallela a quella di Dodgson. Al nome "Lewis Carroll" vennero associati gradualmente una serie di miti, incentrati sull'idea che si trattasse di un personaggio bizzarro, quasi venuto da un mondo fatato fatto di bambine e magia. Dodgson continuò a insegnare (fino al 1881) e rimase alla Christ Church fino alla morte, conducendo la sua solita vita; ma Carroll continuò a scrivere. Nel 1872 pubblicò Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò (Through the Looking-Glass and what Alice Found There); nel 1876 Caccia allo Snark (The Hunting of the Snark), un breve poema epico nonsense dedicato a un'altra bambina, Gertrude Chataway; nel 1889 e nel 1893 i due volumi del suo ultimo romanzo, Sylvie e Bruno (Sylvie and Bruno). Produzione meno nota è, certamente, quella che riguarda la sua passione per la logica e per la matematica. Con il suo vero nome fece pubblicare una serie di trattati di logica di cui si ricordano, tra gli altri, Euclide ed i suoi rivali moderni (1879), Il gioco della logica (1887), Che cosa disse la tartaruga ad Achille (1894) e La logica simbolica, pubblicato nel 1894.

Invenzioni

L'intelligenza fuori dal comune di Dodgson è dimostrata anche da alcune sue invenzioni. Nel 1891 creò un sistema di scrittura detto nyctografia e uno strumento nyctografo, che consentiva di scrivere al buio, usando un codice di segni su una griglia rettangolare dotata di buchi quadrati. Inventò anche un gioco di carta e matita, il word ladder (la "scala delle parole"). Sebbene pochissimi conoscano l'inventore e l'origine di questo gioco, esso è piuttosto diffuso in tutto il mondo.

Morte

Morì a Giudlford, nel Surrey, cinque anni dopo la pubblicazione di
Sylvie e Bruno, di bronchite.

Accuse di pedofilia

La passione di Dodgson per le ragazze e le bambine (e in particolare per Alice Liddell), la sua collezione di foto di bambine di Oscar Rejlander, le foto che lo stesso Dodgson scattò e altri elementi della sua biografia hanno da lungo tempo portato alla nascita di teoria sulla sua presunta pedofilia, sebbene pochissimi siano arrivati a suggerire che Dodgson abbia mai oltrepassato i confini dell'amore platonico per le sue giovani amiche. L'argomento è controverso. Tra l'altro, le fotografie di bambini nudi non era rare all'epoca; altri fotografi vittoriani che si sono cimentati in questo tipo di opere sono per esempio Julia Margaret Cameron, Francis Meadow Sutcliffe e Oscar Rejlander. Il cosiddetto "mito di Carroll" (e di Carroll come pedofilo) iniziò, secondo le ricerche condotte da Karoline Leach, con alcune affermazioni che si trovavano nel saggio
The Life of Lewis Carroll di Langford Reed (1932). Senza alludere in effetti alla pedofilia, Reed osservò che le amicizie di Carroll con le ragazze terminavano quando queste raggiungevano la pubertà. Questa nota fu raccolta da altri biografi che ne trassero le ragionevoli conseguenze. Al tempo stesso, al "mito di Carroll" si aggiunse l'idea che Dodgson non avesse una reale "vita adulta" e che si trovasse a suo agio solo in un mondo mentale infantile. Quest'ultimo elemento venne in seguito dato quasi per scontato, e il dibattito si concentrò sul fatto se l'ossessione di Carroll per le bambine fosse innocente o morbosa. Morton Cohen, nel suo Lewis Carroll, a Biography (1995), scrive:
"Non possiamo sapere fino a che punto la preferenza di Charles per i bambini nei disegni e nelle fotografie nasconda un desiderio sessuale. Lui stesso sostenne che tale preferenza aveva motivi strettamenti estetici. Ma dato il suo attaccamento emotivo ai bambini e il suo apprezzamento estetico per le loro forme, l'affermazione che il suo interesse fosse strettamente estetico è ingenua. Probabilmente sentiva più di quanto volesse ammettere, anche a sé stesso. Certamente, cercò sempre di avere un altro adulto presente quando soggetti prepubescenti posavano per lui.
Cohen nota anche che generalmente Carroll chiese sempre alle madri delle bambine di essere presenti quando si accingeva a ritratte le loro figlie, sebbene anche in questo caso possa porsi il dubbio se questa scelta non fosse un atto di autodisciplina. Quello che anche secondo Cohen è certo è che Carroll, in qualche modo, ispirava fiducia alle famiglie. L'unico caso noto di attrito fra lui e i genitori delle bambine è quello che avvenne nel 1879, ovvero una "improvvisa rottura dell'amicizia" di Dodgson con la famiglia Mayhew dopo che questi gli ebbero rifiutato il permesso di fotografare nude le loro tre figlie maggiori (6, 11 e 13 anni). Recentemente, il dibattito sulla pedofilia e sugli altri elementi del mito di Carroll si è arricchito di un contributo di completamente diverso. Nel libro In the Shadow of the Dreamchild (1999), Karoline Leach sostiene che il sospetto di pedofilia nei confronti di Carroll sia conseguenza di una errata interpretazione della morale vittoriana e dei rapporti con l'autore degli adulti. La Leach porta, tra l'altro, numerose prove che Dodgson abbia avuto molte relazioni con donne adulte, sia sposate che nubili, come Catherine Lloyd, Constance Burch, Edith Shute e Gertrude Thomson. Il libro della Leach è stato attaccatto da molti recensori, tra cui Donald Rackin; molti altri autori, tuttavia, lo considerano un progresso importante nella comprensione della biografia di Carroll.

Bibliografia di Carroll


-
Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie (Alice's Adventures in Wonderland, 1865), disponibile in rete in [http://www.gasl.org/refbib/Carroll__Wonderland.pdf PDF a colori] (
- )
  - [http://www.bl.uk/onlinegallery/ttp/ttpbooks.html
Alice's Adventures Under Ground] Il manoscritto originale di Alice nel Paese delle Meraviglie sfogliabile in tecnologica Macromedia Flash
-
Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò (Through the Looking Glass and What Alice Found There, 1872) (
- )
-
Caccia allo Snark (The Hunting of the Snark, 1876) (
- )
-
Phantamsmagoria and Other Poems (
- )
-
Sylvie e Bruno, (Sylvie & Bruno, 1893) (
- )
-
Il gioco della logica, (The Game of Logic) (
- )
-
Euclide ed i suoi rivali moderni (1879)
-
Che cosa disse la tartaruga ad Achille (1894)
-
La logica simbolica (1894)
- [http://www.gasl.org/refbib/Carroll__Works.pdf Opere complete in PDF]

Bibliografia su Carroll


- Morten Cohen,
Lewis Carroll: A Biography, Vintage 1996.
- Francis Huxley,
The Raven and the Writing Desk, 1976 (ISBN 0060121130).
- Jackie Wullschläger,
Inventing Wonderland (ISBN 0743228928).
-
Dreaming in Pictures: The Photography of Lewis Carroll. Yale University Press & SFMOMA 2004.
- Roger Taylor e Edward Wakeling.
Lewis Carroll, Photographer, 2002.
- [http://www.gutenberg.org/etext/11483
The Life and Letters of Lewis Carroll] di Stuart Dodgson Collingwood

Collegamenti esterni


- [http://lewiscarrollsociety.org.uk/ The Lewis Carroll Society]
- [http://www.lewiscarroll.org/ Lewis Carroll Society of North America]
- [http://www.lookingforlewiscarroll.com/ Looking for Lewis Carroll], sito web di una associazione per lo studio di Carroll
- [http://shadowofthedreamchild.wild-reality.net In the Shadow of the Dreamchild], saggio di Karoline Leach.
- [http://www.victorianweb.org/authors/carroll/bioov.html Victorian Web], biografia di Carroll.
- [http://dx.doi.org/10.1016/j.yebeh.2004.11.011 Did all those famous people really have epilepsy?], saggio di John R. Hughes sull'epilessia (presunta) di Dodgson. Carroll, Lewis Carroll, Lewis Carroll, Lewis ja:ルイス・キャロル simple:Lewis Carroll


Nikolaus August Otto

Nikolaus August Otto (Holzhausen 10 giugno 1832 - Colonia, 26 gennaio 1891), ingegnere tedesco, diffusore del primo motore a combustione interna a quattro tempi. Dopo aver condotto una serie di ricerche sul funzionamento del motore a gas illuminante inventato da Etienne Lenoir, Otto si dedicò alla realizzazione di esperimenti sui motori a combustione interna. Assieme all'ingegner Eugen Langen, fondò una ditta che nel 1866 produsse il primo modello di motore monocilindrico a due tempi, che presentava un consumo molto più basso di quello del motore di Lenoir. Dopo ulteriori ricerche, nel 1876 Otto e Langen presentarono un motore a quattro tempi, noto anche come motore a ciclo Otto, che riscosse grande successo e, nella nascente industria automobilistica, divenne il modello base per la maggior parte dei motori a combustione interna moderni. Studi storici moderni evidenziano che Otto ha probabilmente tratto ispirazione dal motore a gas brevettato a Londra dagli italiani Eugenio Barsanti e Felice Matteucci nel 1854, a cui andrebbe quindi attribuita la priorità dell'invenzione. Otto, Nikolaus August otto, Nikolaus August

Napoleone II di Francia

Napoleone II di Francia o Napoléon François Joseph Charles Bonaparte (Palazzo delle Tuilieries, Parigi 20 marzo 1811, palazzo di Schönbrunn, Vienna 22 luglio 1832), nato nel 1811 da Napoleone I e dalla seconda moglie, l'arciduchessa Maria Luigia d'Asburgo, fu imperatore dei francesi dal 4 aprile al 6 aprile 1814 e dal 22 giugno al 7 luglio 1815, avendo suo padre abdicato.

Nascita

Il suo atto di nascita, posto in un registro speciale, recita:
"Sua Maestà l'Imperatore e Re ci ha dichiarato essere sua intenzione che il re di Roma riceva i nomi di Napoléon, François, Joseph, Charles."
Napoléon era il nome di suo padre, François quello del nonno materno, Charles quello del nonno paterno; quanto a Joseph si ricorda che Giuseppe Bonaparte fu il padrino del bambino con Ferdinando III di Toscana, presente in luogo di suo fratello, l'imperatore Francesco I d'Austria.

Erede dell'Impero

Francesco I d'Austria L'atto con il quale il Senato, il 18 maggio 1804, proclama Napoleone I imperatore della Repubblica francese (giacchè le monete francesi continueranno a portare impressa la dicitura "Napoléon Empereur - République française"), concede il titolo di "Principe imperiale" al figlio maggiore dell'Imperatore e quello di "principe francese" agli altri principi della nuova dinastia. Il giovane Napoleone portò inoltre fin dalla nascita il titolo di re di Roma in virtù della decisione del Senato del 17 febbraio 1810. Questo titolo era destinato a ricordare al papa Pio VII che Roma non era più, ormai, che il capoluogo di uno dei 130 dipartimenti francesi. Inoltre Napoleone raccoglieva in questo modo l'eredità dell'impero romano germanico: più esattamente, i principi elettori (appena riorganizzati sotto la tutela di Napoleone Bonaparte) avevano la possibilità di designare un successore con l'imperatore in vita, e l'erede riceveva allora il titolo di re dei romani.

1814, la caduta dell'Impero

Dopo la campagna di Francia e la presa di Parigi, Maria Luisa e suo figlio risiedettero a Rambouillet, poi a Blois - e Napoleone a Fontainebleau. Il 4 aprile 1814, Napoleone redige un atto di abdicazione che mantiene i diritti di suo figlio. Ma il 6 aprile 1814, Napoléon deve infine rinunciare alla corona per sè e per la sua discendenza. Napoleone saluta i suoi soldati il 20 aprile 1814 a Fontainebleau e parte per l'isola d'Elba. Il 23 aprile 1814 parte da Blois il convoglio che porta a Vienna Maria Luisa e suo figlio. Il regno (teorico) di Napoleone II durò dunque due soli giorni, ma sufficienti a giustificare il suo titolo, come accadde per Giovanni I di Francia, detto il Postumo, che visse (e regnò) per 5 giorni.
ebbe anche il titolo di "principe di Parma", giacchè il trattato di Fontainebleau dell'11 aprile 1814 specificava all'articolo 5: "I ducati di Parma, Piacenza e Guastalla saranno dati in completa proprietà e sovranità a S.M. l'imperatrice Maria Luisa. Passeranno a suo figlio e alla sua discendenza in linea diretta. Il principe, suo figlio, prenderà da quel momento il titolo di principe di Parma, Piacenza e Guastalla." Ma il trattato del 10 giugno 1817 tolse definitivamente al figlio di Maria Luisa sia il titolo che i diritti su Parma, che erano stati già rimessi in causa dall'articolo 99 dell'atto del Congresso di Vienna del 9 giugno 1815. Maria Luisa finì per lasciare suo figlio a Vienna per andarsene a regnare a Parma a titolo vitalizio. Vero è che le fu imposto di considerare suo figlio un bastardo, giacché il matrimonio di Giuseppina Beauharnais con Napoleone non era stato annuallato dal papa in persona.

I cento giorni

Durante i Cento giorni, l'atto aggiuntivo alla Costituzione dell'Impero del 22 aprile 1815 rese al figlio del restaurato Napoleone I il titolo di "Principe imperiale", ma non quello di re di Roma. Alla fine dei Cento giorni, l'abdicazione redatta all'Eliseo il 22 giugno 1815 recita : "La mia vita politica è conclusa, e io proclamo mio figlio, con il titolo di Napoleone II, imperatore dei Francesi". E la commissione di governo lo designa in tutti i propri documenti come l'imperatore, prima di dissolversi il 7 luglio 1815. Ma Napoleone II viveva al momento a Vienna, nella mani del nemico...
Luigi XVIII entrò a Parigi l'8 luglio 1815 per risalire sul suo trono.

In Austria

Con patenti imperiali firmate dal suo nonno materno Francesco I d'Austria il 22 luglio 1818, Napoléon François Joseph Charles Bonaparte fu fatto duca de Reichstadt. Reichstadt è una località della Boemia, chiamata Zákupy in ceco. A questo ducato erano associate rendite importanti. Durante il suo soggiorno a Vienna il suo nome abituale fu soltanto François, o più precisamente Franz. Nel 1830 (il ragazzo aveva 18 anni), durante la rivoluzione che portò all'abdicazione di Carlo X, a Parigi si gridava «Vive Napoléon II», e si pensava ad un trono, per lui, in Belgio (dove i cattolici stavano conquistando l'indipendenza dai protestanti dei Paesi Bassi) o in Polonia (dove erano vivi i movimenti indipendentisti).

La morte

Il giovane Bonaparte morì in Austria, a Schönbrunn, senza aver contratto matrimonio e senza aver generato figli (anche se un gossip dell'epoca attribuiva a lui la vera paternità del futuro imperatore Francesco Giuseppe, che risulterebbe in questo modo, per sangue, nipote di Napoleone...).
Fu seppellito a Vienna nella Cripta dei Cappuccini con gli arciduchi d'Austria.
I suoi resti furono trasferiti agli Invalides il 15 dicembre 1940, per disposizione di Adolf Hitler, in una tomba vicina a quella di Napoleone I, recante l'iscrizione "Napoléon II Roi de Rome" (Napoleone II re di Roma). La data fu scelta per segnare il centenario del trasferimento agli Invalides delle ceneri di Napoleone, avvenuto appunto il 15 dicembre 1840. La cerimonia mancò tuttavia il proprio scopo (promuovere la collaborazione dei francesi con i tedeschi invasori), perché coincise con il siluramento di Pierre Laval.

La leggenda

L'appellativo l'Aiglon (l'aquilotto) derivò al giovane Bonaparte dal poema di Victor Hugo del 1852 intitolato Napoléon le Petit (il piccolo Napoleone), tutto all'interno della mistica napoleonica. Il ragazzo fu oggetto di una certa popolarità tra i nostalgici di suo padre, e la sua morte in Austria lo rese leggendario. Un esempio di questa immagine fu il lavoro teatrale L'Aiglon di Edmond Rostand, che descrive un duca di Reichstadt alla ricerca della figura paterna, con gran disperazione della famiglia materna e degli ufficiali austriaci che lo hanno in custodia educativa. Sotto il Secondo Impero furono intitolati alla sua memoria ben due nuovi spazi pubblici: lavenue du Roi de Rome (che divenne avenue Kléber nel 1879), e la place du Roi de Rome, divenuta nel 1877 la place du Trocadéro.

Napoleone II e Luigi XVII

Attraverso Maria Teresa d'Asburgo, madre dell'ultima regina di Francia Maria Antonietta, e bisnonna di sua madre Maria Luigia, Napoleone II fu cugino di sesto grado di Luigi XVII di Francia: nessuno dei due regnò mai. ja:ナポレオン2世 Categoria:Biografie


1811

Eventi

Nati


- 9 gennaio - Gilbert Abbott a Beckett, scrittore britannico († 1856)
- 20 marzo - Napoleone II di Francia, imperatore per 2 giorni († 1832)
- 31 marzo - Robert Bunsen, chimico e fisico tedesco († 1899)
- 22 ottobre - Franz Liszt, compositore e musicista († 1886)

Morti

011 ko:1811년

Johann Georg Wagler

Johann Georg Wagler (Norimberga, 28 marzo 1800Monaco di Baviera, 23 agosto 1832) zoologo tedesco. Direttore del Museo Zoologico Universitario di Monaco.
Pubblicò la prima descrizione scientifica del Asio stygius (1832).
Morì a causa di una ferita accidentale, che si provocò con un fucile della sua collezione.

Opere


- "Serpentum Brasiliensium Species Novae" (1824)
- "Herpetology of Brazil" Society for the Study of Amphibians and Reptiles (1981) (Con Johann Baptist von Spix)
- "Monographia Psittacorum" Monaco (1832). Wagler, Johann Georg

1800

Eventi


- La popolazione mondiale è di circa 920 milioni di abitanti. Quella dell'Italia di 19 milioni.
- Washington diventa la capitale degli Stati Uniti d'America.
- William Herschel scopre i raggi infrarossi.
- Febbraio - In Francia viene approvato il consolato di Napoleone.
- Marzo - Viene nuovamente ristabilita la residenza papale a Roma. Nuovo Papa è Pio VII (Barnaba Chiaramonti).
- Aprile - L'Austria conquista Genova.
- Maggio - Napoleone parte per la seconda campagna d'Italia, per liberare l'Italia dagli austriaci che da queste terre avrebbero potuto invadere la Francia.
- Giugno - L'esercito francese passa le Alpi e arriva in Lombardia. Si scontrano, il 14 giugno, francesi e austriaci a Bosco Marengo. La Francia vince, soprattutto grazie all'azione del generale Dessaix, che qui mori. Il 18 giugno Napoleone entra trionfante a Milano. Napoleone libera Liguria, Piemonte e Lombardia dagli austriaci.
- Giugno - La Gran Bretagna unisce l'Irlanda al suo regno, praticamente con la forza.
- Dicembre - L'esercito francese sale fino al Reno, occupa il Tirolo e arriva quasi fino a Vienna. Costringe cosi l'Austria alla pace. Napoleone subisce un attentato a Parigi, si salva.

Nati


- 28 marzo - Johann Georg Wagler, ornitologo tedesco († 1832)
- 31 luglio - Friedrich Wöhler, chimico tedesco († 1882)
- 23 settembre - William Holmes McGuffey, professore americano († 1873)
- 4 dicembre - Carl Ludvig Emil Aarestrup, poeta danese

Morti


- 14 giugno - Louis Charles Antoine Desaix, generale francese
- 14 luglio - Lorenzo Mascheroni, matematico italiano (n. 1750) 100 ko:1800년 ms:1800

Antonio Scarpa

Antonio Scarpa (9 maggio 1752 - 31 ottobre 1832), scienziato. Nacque il 9 maggio 1752 a Lorenzaga di Motta di Livenza (TV) da Giuseppe Scarpa e Francesca Corder. Fu lo zio Paolo, prete, che intuite le doti del nipote si occupò di persona degli studi di Antonio e lo inviò al seminario di Portogruaro dove frequentò il ginnasio come esterno alloggiando da una zia. Si narra (Lepido Rocco) che all'insaputa della zia il giovane spietatamente uccidesse a poco a poco una intera covata di pulcini per esaminarne il cuore, il cervello, l'intestino e lo scheletro. Scopertolo, la zia ne fece un dramma. Con questo atto invece Antonio mostrò la vocazione della sua vita. Sempre lo zio Paolo lo avviò agli studi universitari a Padova dove si laureò in medicina e chirurgia il 19 maggio 1770. Nel 1772 ottenne la cattedra anatomo-chirurgica all'Università di Modena che tenne fino al 1783, anno in cui fu chiamato dalla Corte di Vienna all'Università di Pavia che all'epoca costituiva il centro più importante della penisola in campo scientifico. Antonio Scarpa fu dal 1783 al 1832, anno della su morte, una figura di primo piano negli ambienti scientifici europei. Molte e notevoli per importanza ed originalità del contenuto, sono le opere che Scarpa diede alle stampe che riferivano del suo lavoro nel campo dell'anatomia tanto che diverse parti del corpo umano ancora oggi, nella nomenclatura medica internazionale, prendono il suo nome. L'anatomia sviluppata da Scarpa a Pavia non era fine a se stessa ma la base della fisiologia e soprattutto della chirurgia. Nel suo cammino di scienziato infaticabile e geniale stabilisce una grande amicizia con Alessandro Volta. La minore fama rispetto a quest'ultimo non rende merito all'opera di Scarpa in campo scientifico che va considerata almeno alla pari di quella dell'amico Volta assieme al quale viaggia in Europa frequentando gli ambienti scientifici di Londra, Vienna e Parigi. La sua fama gli fece ottenere la Legion d'Onore e l'elezione a membro della Royal Society e delle principali accademie scientifiche europee. Quando Napoleone nel 1805 visitò l'Università di Pavia ricevette l'omaggio del corpo docente, ma non trovando Scarpa tra i professori chiese dove mai egli fosse. Gli venne risposto che non avendo prestato giuramento al nuovo governo aveva dovuto rinunciare al posto. Al che il sovrano replicò: "E che importano i rifiuti del giuramento e le opinioni politiche? Il dottor Scarpa onora l'università e i miei stati". Quando gli venne finalmente presentato gli disse: "Quali che siano i vostri sentimenti io li rispetto ma non posso tollerare che voi restiate separato da un istituto di cui siete l'ornamento. Un uomo come voi deve come un bravo soldato morire sul campo di battaglia". E lo rinominò nel corpo docente dell'università. L'anno successivo gli fu restituito anche l'incarico di rettore. La sua testa è conservata in formalina nel museo per la storia della medicina dell'Università di Pavia. Nessuno sa perché fu mozzata. Forse fu un singolare atto di omaggio come sostenne il Panizza, suo successore: "La testa degli uomini grandi dovrebbe essere sempre conservata poiché l'uomo sta tutto nella sua testa". E quella di Scarpa era stata la testa di un uomo grande davvero. Scarpa, Antonio Scarpa, Antonio

1752

Eventi


- a Limone sul Garda si sposano Cristoforo Pomaroli e Cattarina Zito. Tutti i loro discendenti sono portatori di una mutazione genetica, che garantisce loro un'inviadiabile "resistenza" all'aterosclerosi. L'apolipoproteina A1 Milano, questo il nome della proteina mutante, è stata scoperte nel 1979 dal Dr. Cesare Sirtori

Nati


- 9 maggio - Antonio Scarpa, medico italiano († 1832)

Morti

052 ko:1752년 ms:1752

Zahara de los Atunes

Zahara de los Atunes es una pedanía del municipio de Barbate cercana a Tarifa, en la provincia de Cádiz, España. Sus raíces se hallan en la época de los fenicios aunque hasta el siglo XVI no existió algo parecido a un núcleo urbano. Sus orígenes provienen, como su nombre indica, de la pesca del atún, siendo una de las almadrabas más importantes de Andalucía. La almadraba es un arte de pesca tradicional del atún que ya se utilizaba durante la dominación romana.

Geografía

Conserva una de las últimas grandes playas de Andalucía sin grandes agresiones urbanísticas. La playa mide unos 8 km de largo y es de arena fina. Su ubicación, apartada del movimiento, y sus óptimas condiciones de conservación la han hecho referente turístico de primer orden, alberga turismo de temporada y de lujo hacia la zona denominada Atlanterra, ya perteneciente a Tarifa. Desde su playa se disfruta de una estupenda vista de la costa africana. Localizada al suroeste de la provincia, junto al Estrecho de Gibraltar y a 70 kms de Cádiz Capital.

Economía

Zahara vive del turismo, a pesar de que éste sea de temporada, de manera casi exclusiva. De todos modos aún queda cierta cantidad de pescadores que se dedican a la pesca del atún a principios del verano (época de migración de esta especie). El atún que se pesca es de grandísima calidad y se suele destinar al mercado japonés y en menor medida al consumo local.

Demografía

El censo poblacional en el año 2005 esta en torno a los 2000 habitantes, aunque en la época estival puede llegar a superar los 20.000 debido a la gran afluencia turística. Gentilicios: Zahareños/as. Categoría:Localidades de Cádiz Categoría:Puertos

jelenia gra ogoszenia gry zrcznociowe alojamientos en edimburgo low cost car hire biako










































:: RELATED NEWS ::
The Snow Maiden
The Snow Maiden (Снегурочка in Russian, Snegurochka in transliteration) is an opera in four acts by Nikolai Rimsky-Korsakov to a Russian libretto by the composer, based on the play by Alexandr Ostrovsky. First per
Intonation Music Festival
The Intonation Music Festival was a music festival held on July 16 - July 17, 2005 at the [http://www.planet99.com/chicago/tour/11828x.html Union Park] in Chicago, Illinois. The festival was curated by Pitchfork Media and supported by
Camelaucum
A Kamilavka (Greek Καμιλαυκα — also kamilavkion (καμιλαυκιον), kalimmavkhion (καλυμμαύχιον), or kalimafi (καλιμαυι)) is an item of clerical clothing worn by worn by Orthodox Christian monks (in which case it is bl
Scarlett (novel)
Scarlett is novel written in 1991 by Alexandra Ripley as a sequel to Margaret Mitchell's Gone with the Wind. It was adapted as a television mini-series of the same title in 1994 starring Timothy Dalton as
Detritic
Detritus may refer to:
- In geology, detritus is the name for loose fragments of rock that have been worn away by erosion.
- In biology, detritus is organic waste material from decomposing dead plants or animals.
-
Snegurochka (opera)
The Snow Maiden (Снегурочка in Russian, Snegurochka in transliteration) is an opera in four acts by Nikolai Rimsky-Korsakov to a Russian libretto by the composer, based on the play by Alexandr Ostrovsky. First per
Englezovac
Englezovac is older name for Savinac meaning “Englishtown” – part of Belgrade, owing its name to Francis Mackenzie, who owned most of it. The Society for the Embellishment of Vracar suggested to Belgrade City Council to rename Englezovac to
HK VP70
The VP70 (VP for Volkspistole, engl. pistol for the people, ´70 for the year of the first edition: 1970) is a 9mm, 18-round, double action, semiautomatic/three-round burst capable polymer frame pistol manufactured by German arms firm animated series Batman Beyond and The Batman, and also in DC's Batman comics. The Spellbinders in Batman comics and Batman Beyond share a second name, though their relationship is never explained in either the comics or the TV series. The Spellbinder in The Batman appears to b
One.org
right The ONE Campaign is a part of the international Make Poverty History movement which is dedicated to the goal of energizing people in the United States to lobby Congress to increase humanitarian aid by 1% of the federal budget, specificall
All Rights Reserved 2005 wikimiki.org