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| 1848 |
1848
Eventi
- 4 gennaio - Bruxelles: viene pubblicato il Manifesto del Partito Comunista di Karl Marx e Friedrich Engels
- 11 febbraio - Ferdinando II promulga la Costituzione del Regno delle due Sicilie, concessa il 29 gennaio precedente come risposta alle sommosse scoppiate in tutto il Regno
- 15 marzo Berlino: rivoluzione (poi fallita) nella Confederazione tedesca
- 18 marzo Milano: iniziano le Cinque Giornate
- marzo Parigi: rivoluzione che porterà alla Seconda repubblica
- 10 dicembre: Luigi Napoleone Bonaparte viene eletto Presidente della Repubblica Francese
Nati
- 21 aprile - Carl Stumpf, filosofo e psicologo († 1936)
- 7 giugno - Paul Gauguin, pittore
- 5 agosto - Roma Clelia Bompiani, pittrice romana († 1927)
- 19 agosto - Gustave Caillebotte, pittore francese († 1894)
- 8 novembre - Gottlob Frege, logico e matematico tedesco († 1925)
Morti
- 7 agosto - Jöns Jakob Berzelius, chimico svedese
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4 gennaio
Il 4 gennaio è il 4° giorno del Calendario Gregoriano, mancano 361 giorni alla fine dell'anno (362 negli anni bisestili).
Eventi
- 871 - Battaglia di Reading: Etelredo del Wessex sconfigge l'esercito invasore danese.
- 1493 - Cristoforo Colombo lascia il Nuovo Mondo ponendo fine al suo primo viaggio.
- 1642 - Guerra civile inglese: Re Carlo I d'Inghilterra attacca il Parlamento.
- 1717 - Paesi Bassi, Inghilterra e Francia firmano la Triplice Alleanza.
- 1762 - L'Inghilterra dichiara guerra a Spagna e Napoli.
- 1847 - Samuel Colt vende il suo primo revolver al governo degli Stati Uniti.
- 1848 - Bruxelles: viene pubblicato il Manifesto del Partito Comunista di Karl Marx e Friedrich Engels
- 1884 - A Londra viene fondata la Fabian Society.
- 1885 - Viene eseguita la prima appendicectomia riuscita.
- 1896 - Lo Utah diventa il 45° stato degli USA.
- 1936 - Billboard magazine pubblica la sua prima "Hit Parade".
- 1944 - Inizia la prima battaglia di Cassino che culminò con la distruzione del Monastero.
- 1948 - Burma ottiene l'indipendenza dal Regno Unito.
- 1951 - Guerra di Corea: le truppe cinesi e nordcoreane occupano Seul.
- 1958 - Unione Sovietica: il satellite artificiale Sputnik 1 si decompone a causa dell'attrito al rientro nell'atmosfera
- 1962 - A New York entra in funzione un treno che funziona senza manovratore.
- 1967 - Donald Campbell muore quando il suo Bluebird K7 si schianta durante un tentativo di battere il record mondiale di velocità sull'acqua.
- 1972 - Rose Heilbron diventa il primo giudice donna del Regno Unito.
- 1974 - Il presidente statunitense Richard Nixon si rifiuta di consegnare il materiale richiesto dal Comitato di indagine del Senato sullo Scandalo Watergate.
- 1999 - Un gruppo di fuoco spara sui musulmani sciiti in preghiera in una moschea di Islamabad, uccidendo 16 persone e ferendone 25.
- 2004 - Mikhail Saakashvili vince le elezioni presidenziali in Georgia.
- 2004 - Giungono al centro NASA di Pasadena (California) le prime immagini rilanciate dalla sonda spaziale Spirit atterrata sul pianeta Marte
Nati
- 1643 (Calendario Giuliano) - Isaac Newton, scienziato e filosofo inglese († 1727)
- 1710 - Giovanni Battista Pergolesi, compositore italiano († 1736)
- 1720 - Johann Friedrich Agricola, compositore tedesco († 1774)
- 1785 - Jakob Grimm, filologo tedesco, uno dei due Fratelli Grimm († 1863)
- 1804 - Charlotte Ramsey Lennox, scrittrice e poetessa inglese († 1727)
- 1809 - Louis Braille, inventore francese († 1852)
- 1822 - Georg Büchmann, filologo († 1884)
- 1874 - Josef Suk, compositore e violinista cecoslovacco († 1935)
- 1878 - Augustus John, pittore e incisore inglese († 1961)
- 1881 - Wilhelm Lehmbruck, scultore tedesco († 1919)
- 1883 - Max Eastman, scrittore statunitense († 1969)
- 1896 - Everett Dirksen, politico statunitense († 1969)
- 1896 - André Masson, artista francese († 1987)
- 1914 - Jane Wyman, attrice statunitense
- 1916 - Sidney Siegel, studioso delle scienze compartamentali e studioso della statistica non parametrica
- 1930 - Don Shula, allenatore di football americano
- 1932 - Carlos Saura, regista
- 1935 - Floyd Patterson, pugile statunitense
- 1936 - Gianni Vattimo, filosofo italiano
- 1937 - Dyan Cannon, attrice statunitense
- 1940 - Gao Xingjian, scrittore cinese Premio Nobel per la letteratura (2000)
- 1941 - George Pan Cosmatos, regista cinematografico di origine italiana
- 1943 - Doris Kearns Goodwin, scrittrice
- 1956 - Bernard Sumner, musicista inglese
- 1960 - Michael Stipe, cantante statunitense (R.E.M.)
- 1963
- Till Lindemann, cantante tedesco (Rammstein)
- Sean Fitzpatrick, rugbysta neozelandese
Morti
- 1248 - Re Sancho II del Portogallo (n. 1207)
- 1424 - Muzio Attendolo Sforza, capostipite della dinasita Sforza (n. 1369)
- 1804 - Charlotte Lennox, scrittrice e poetessa inglese
- 1821 - Elizabeth Ann Seton, santa statunitense (n. 1774)
- 1831 - James Monroe, politico statunitense (n. 1758)
- 1877 - Cornelius Vanderbilt, imprenditore statunitense (n. 1794)
- 1896 - Joseph Hubert Reinkens, vescovo tedesco della Vecchia Chiesa Cattolica (n. 1821)
- 1941 - Henri Bergson, filosofo e scrittore francese (n. 1859)
- 1944 - Francesco Innamorati, partigiano italiano
- 1960 - Albert Camus, filosofo e scrittore francese (n. 1913)
- 1961 - Erwin Schrödinger, fisico austriaco (n. 1887)
- 1965 - T. S. Eliot, scrittore britannico (n. 1888)
- 1969 - Violet e Daisy Hilton, gemelle siamesi, attrici
- 1975 - Carlo Levi, scrittore italiano
- 1986 - Christopher Isherwood, scrittore inglese (n. 1904)
- 1989 - Pino Calvi, pianista e compositore italiano
- 1998 - Mae Questel, attrice statunitense (n. 1908)
- 1999 - Iron Eyes Cody, attore statunitense (n. 1904)
- 2002 - Esquivel, musicista (b. 1918)
- 2003 - Conrad Hall, fotografo cinematografico statunitense (n. 1927)
Feste e ricorrenze
Nazionali
Religiose
Santi cattolici:
- Sant'Elisabetta Anna Bayley Seton, vedova
- San Rigoberto di Reims, vescovo
Laiche
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Manifesto del Partito Comunista
Il Manifesto del Partito Comunista fu scritto da Karl Marx e Friedrich Engels fra il 1847 e il 1848 e pubblicato a Londra (Regno Unito) alla fine di febbraio del 1848. In Italia fu tradotto nel 1888. Di questo manifesto è celebre la frase finale: "Proletari di tutti i paesi,unitevi!".
Categoria:Politica
Karl Marx
Karl Heinrich Marx (Treviri 5 maggio 1818 – Londra 14 marzo 1883) fu un grande filosofo, economista e pensatore politico tedesco. Le sue teorie analitiche sullo sfruttamento dei lavoratori diedero alle rivendicazioni del movimento operaio solide basi teoriche, sia filosofiche che economiche. Insieme a Engels è considerato il padre del socialismo scientifico. Ha scritto il Capitale e il Manifesto del Partito Comunista.
Il pensiero marxista
Marx è conosciuto per la sua analisi delle lotte fra le diverse classi sociali. Al centro del suo pensiero sono il capitalismo, il materialismo dialettico e storico e la dittatura del proletariato, fatta poi propria da Lenin quale fulcro del bolscevismo e della Terza internazionale.
Biografia
Gioventù
Terza internazionale
Marx nasce a Treviri nel 1818 da una famiglia borghese di origine ebraica: il padre è avvocato e con la madre, Henrietta Pressburg, si convertono poi al protestantesimo. Il giovane Karl frequenta il ginnasio nella città natale, seguendo gli studi classici; per volere del padre studia diritto all'università di Bonn, ma più che allo studio si dedica alla vita frivola e godereccia, preoccupando i genitori. Ragazzo scapestrato, viene arrestato per ubriachezza molesta, passando persino una notte in carcere; in quel periodo viene ferito ad un sopracciglio in un duello tra studenti; ha dissidi con il padre e, contro il volere di questi, si dedica alla poesia.
Nel 1836 si fidanza in segreto con Jenny von Westphalen, ma contrariamente a quello che supponeva Karl, questa volta i genitori non lo contrastano; nell'autunno dello stesso anno parte per studiare Diritto in un austero ateneo di Berlino, dove aveva insegnato Hegel. A Berlino, Marx scrive poesie alla fidanzata che verranno poi raccolte in due libri: "Libro dei canti" e "Libro dell'amore". Successivamente Marx rinnegherà totalmente questo "periodo poetico" bollato come incoscienza giovanile.
Nonostante questo periodo di romanticismo, la politica gli scorre già nel sangue e, constatata la precarietà in cui vivono i lavoratori dell'epoca, vorrebbe che per loro vi fosse un modo migliore per vivere. Entra così a far parte del circolo dei giovani della "sinistra hegeliana", trovando subito un'intesa con i suoi componenti, con cui condivide la passione per gli studi filosofici.
La sua tesi di laurea - che verrà in seguito pubblicata – riguarda la "Differenza fra la filosofia della natura di Democrito e quella di Epicuro"; ma al suo conseguimento 1841 preferirà all'insegnamento della filosofia la professione di giornalista. Così collabora dal 1842 con Arnold Ruge, anch'egli della sinistra hegeliana e recente fondatore della "Rheinische Zeitung" (la "Gazzetta Renana") . Marx scrive articoli che vanno dalla libertà di stampa alla denuncia di frodi, furti di legname e questioni riguardanti le lottizzazioni terriere. Il giornale avrà vita breve e verrà chiuso dopo poco tempo a causa della censura.
Il periodo di Parigi
Arnold Ruge
Ruge, trasferitosi a Parigi, invita Marx a raggiungerlo e gli offre un lavoro presso la rivista "Annali franco-tedeschi" dietro una retribuzione di 500 talleri. Questa fortuita occasione consente a Marx di sposare Jenny nella chiesa di Kranznach il 19 giugno 1843; dopo di che i due partono insieme per Parigi. Nella capitale francese, Marx conosce Friedrich Engels che diventerà suo amico per la vita e da cui riceverà sempre un aiuto morale e materiale.
Anche la rivista degli annali franco-tedeschi intanto non ha lunga vita, per via di alcuni articoli che Marx scrive sul problema degli ebrei e sulla religione; la conseguenza sarà la chiusura del giornale e la pressione da parte del governo prussiano su quello francese affinché fosse impedito un rientro in Germania per i redattori. Ma poco tempo dopo Marx viene espulso anche dalla Francia, poiché il governo francese non tollerava gli scritti rivoluzionari (soprattutto i Manoscritti economico filosofici, nei quali Marx descriveva l'alienazione del lavoro industrializzato); in questo periodo si era iscritto da poco alla Lega dei giusti iniziando a collaborare con il giornale comunista "Vorwarts". Fa in tempo a frequentare e a conoscere Pierre-Joseph Proudhon, Louis Blanc e Michail Bakunin e il poeta tedesco Heinrich Heine.
Il periodo di Bruxelles e del "Manifesto"
Heinrich Heine
Marx si rifugia quindi a Bruxelles che a quei tempi era una città fra le più tolleranti e dotata di una politica meno confusa. Nel 1845 viene raggiunto dall'amico Friedrich Engels; pubblicano insieme "La sacra famiglia" e iniziano a scrivere "Ideologia tedesca", un'analisi filosofica sul rapporto fra luomo pensante, e quindi spirituale, e la vita materiale (materialismo storico).
Nel 1847 Marx scrive il Manifesto del Partito Comunista (che pubblicherà a Londra l'anno successivo) su incarico del primo congresso dell'allora clandestina "Lega dei comunisti"; il Manifesto – che termina con il celeberrimo appello: "Proletari di tutto il mondo unitevi" - venne tradotto in seguito in tutte le lingue europee. La "Lega dei comunisti" infatti esisteva ovunque ci fossero associazioni di operai tedeschi e fu la prima a formare il movimento operaio di quasi tutta l'Europa.
Ma le cose non vanno bene nemmeno a Bruxelles. Marx viene arrestato, sempre su pressione della Prussia, ed espulso; non c'è più alcun Paese dove si possa rifugiare, ovunque corre il rischio di venire arrestato. Il male minore rimane per lui, tornare in Germania, dove fonda la "Neue Rheinische Zeitung", l'unico giornale a sostenere il punto di vista degli operai e del proletariato. Quando nel 1848 avvenne il colpo di stato in Prussia, il giornale esortava la popolazione a non pagare le tasse e a rispondere alla violenza con la violenza.
Il periodo di Londra e del "Capitale"
Prussia
Due anni dopo Marx viene espulso nuovamente anche dalla Germania. Si ferma per un breve periodo a Parigi, poi si rifugia a Londra, dove vive nel quartiere di Soho, in grandi ristrettezze economiche tanto che - raccontano gli amici - non può uscire da casa perché ha impegnato persino gli abiti.
A Londra scrive un libro sul colpo di stato in Francia del 2 dicembre 1851, "Il 18 Brumaio di Luigi Bonaparte". Intanto, Edgar, uno dei suoi figli, muore a causa dell'ambiente malsano in cui è costretto a vivere con la famiglia; il suo lavoro al British Museum non basta a mantenere la famiglia, ma nel 1856 la moglie riceve una piccola eredità e finalmente possono lasciare il quartiere di Soho, per trasferirsi in una zona più confortevole della periferia di Londra. Siamo giunti alla fine del 1858 e Marx si accinge a scrivere i Lineamenti fondamentali della critica dell'economia politica, lavoro preparatorio in vista della ormai progettata stesura del primo libro de Il Capitale.
Ma le cose non vanno ancora bene: lui e la moglie si ammalano di vaiolo e inoltre, prendendo a pretesto la calligrafia illeggibile, la sua domanda di assunzione presso le ferrovie inglesi non viene accettata. Giunge in soccorso una piccola rendita lasciatagli dalla madre che muore nel 1863.
Il periodo della Prima Internazionale
Marx, nonostante questi eventi tumultuosi, continua nella sua attività di analisi della società del suo tempo e redige il programma e lo statuto, della Prima Internazionale dei lavoratori appena fondata (1863). Entra in conflitto con Michail Bakunin e Pierre-Joseph Proudhon, dei quali non condivide, rispettivamente, le tendenze anarchiche del primo e il conservatorismo del secondo.
Quattro anni dopo, nel 1867, esce il primo volume de Il Capitale, pubblicato dall'editore Meissner di Amburgo; ma l'eredità della madre non basta per vivere, così l'amico Engels vende la propria partecipazione in una fabbrica di Manchester e gli corrisponde una rendita in modo che la famiglia possa vivere in modo decoroso. A Parigi, durante la Comune, Marx elabora una precisa analisi del Capitale in "La guerra civile in Francia del 1871". Quattro anni dopo scrive "Critica al programma di Gotha".
L'orazione funebre di Engels
Capitale
Il 2 dicembre 1881 muore la moglie Jenny: Marx non si riprenderà più da questa grave perdita; si ammala di bronchite iniziando a tossire sempre più intensamente; a gennaio perde anche la sua primogenita, di soli 38 anni; alle già sue precarie condizioni di salute si aggiunge un'ulcera polmonare e il 14 marzo del 1883 alle 14,45 Marx muore. Viene sepolto tre giorni dopo, a Londra nel cimitero di Highgate: il suo amico Engels legge un'orazione funebre che così recita:
:"I governi, assoluti e repubblicani, lo espulsero; i borghesi, conservatori e democratici radicali, lo coprirono a gara di calunnie. Egli sdegnò tutte queste miserie, non prestò loro nessuna attenzione, e non rispose se non in caso di estrema necessità. È morto venerato, amato, rimpianto da milioni di compagni di lavoro rivoluzionari in Europa e in America, dalle miniere siberiane sino alla California. E posso aggiungere senza timore: poteva avere molti avversari, ma nessun nemico personale. Il suo nome vivrà nei secoli, e così la sua opera!".
Marx ha scritto Il Capitale strutturandolo in tre ponderosi tomi (specialmente il terzo) ma senza, probabilmente, terminarlo; molti studiosi sono giunti alla conclusione che il progetto originario dovesse essere molto più ampio. Engels, comunque, integrerà il lavoro di Marx e farà pubblicare nel 1885 (il secondo volume) e nel 1894 (il terzo).
La filosofia marxista
L'economia
1894
Marx individua nell'economia (o meglio nella "struttura", nel rapporto degli uomini con le necessità della loro riproduzione e nella lotta tra le classi sociali) il motore prevalente dell'evoluzione della storia: egli osserva che la libertà e il potere dell'uomo sono solo di accelerare o rallentare gli avvenimenti, ossia stabilirne i tempi e i modi (contenere "le doglie dei parti della storia") di accadimento. La storiografia marxista per lunghi anni ha visto in questa osservazione un carattere determinista (il cosiddetto storicismo). Questa posizione verrà rivista soltanto dopo un acceso dibattito, intorno al 1960, identificando nella storia due motori, gli ideali e le cause economiche. Tale dottrina ha dunque influenzato profondamente molta della storiografia successiva.
La sua visione dell'economia fa riferimento alla "teoria del valore", secondo cui il valore di scambio dei beni dipende strettamente dal lavoro dell'uomo: da esso dipende la quantità di plusvalore aggiunto durante le fasi della produzione ed esso influenza quindi il prezzo finale dell'oggetto prodotto. Il lavoro non è solo fonte del valore economico, ma anche del profitto.
Degli economisti classici (Adam Smith, David Ricardo) riprende il metodo di analisi economica, criticando la visione liberistica per cui il capitalismo e la "mano invisibile del mercato" avrebbero assicurato il massimo benessere possible per l'uomo. Marx ammetteva il ruolo progressivo del capitalismo in una fase della storia umana e la sua capacità di liberare immense forze produttive dai vincoli delle precedenti società, accrescendo la ricchezza delle nazioni. Tuttavia dichiara che tale "modo di produzione" ha esso stesso un carattere storico, adeguato a una certa fase della storia dell'umanità e che a un certo punto del suo sviluppo, incontrerà limiti - dovuti alle proprie contraddizioni interne - superabili solo con una nuova rivoluzione e con un ordinamento sociale superiore. Egli critica quindi le teorie economiche borghesi come prese di posizione a favore dei capitalisti e le considera inconsapevoli che il capitalismo non è una organizzazione sociale "naturale", eterna, ma è solo una particolare formazione sociale e storica che ha una sua nascita e dovrà avere una sua fine. Per primo evidenzia i problemi di alienazione del lavoratore nelle fabbriche ma anche l'alienazione di tutti i soggetti economici, dovuta alla mistificazione dei rapporti sociali tra glòi uomini che assumono l'apparenza, nel mercato, di rapporti di scambio, di rapprti tra cose.
L'economia determina la sovrastruttura e, dunque, l'indagine economica diviene anche filosofica; mentre gli economisti classici (che erano anche filosofi) tenevano distinte le due dimensioni.
Dal filosofo Hegel Marx deriva la concezione dialettica dell'economia e della storia: le contraddizioni ed i conflitti sono inevitabili e vengono superati, fino alla realizzazione finale definitiva. Tuttavia l'idea di Hegel circa l'affermazione dialettica dello spirito al termine del processo storico è fortemente criticata da Marx, che gli rimprovera di aver visto la storia 'a testa in giù': sarà lui a 'raddrizzarla' affermando la sua opinione circa la materialità della produzione sociale.
Il progresso viene, quindi, non da una dialettica hegeliana intrinseca all'essere (servo-padrone), ma da un'analisi economica che evidenzia come le contraddizioni del sistema economico avrebbero creato le condizioni di una rivoluzione sociale.
Secondo Marx le contraddizioni interne al sistema capitalistico lo conducono a crisi cicliche di sovrapproduzione, in cui la capacità produttiva supera la domanda aggeregata, composta da quella per beni di consumo, limitata dalle basse retribuzioni dei lavoratori, e da quella in beni di investimento, limitata dalle aspettative di guadagno dei capitalisti. Connessa a questa difficoltà di poter realizare tutta la ricchezza prodotta, è la tendenza storica alla diminuzione del saggio del profitto, il quale è la vera e unica molla che determina le scelte dei capitalisti. La legge della caduta tendenziale del saggio del profitto viene formulata in base alla previsione che lo sviluppo della produttività accrescerà notevolmente il rapporto tra la grandezza del capitale e il numero dei lavoratori impiegati nella produzione. Ma essendo il lavoro l'unica fonte del valore e del profitto, esso diviene una base troppo ristretta nei confronti del capitale incessantemente accumulato. Altra previsione di Marx è la tendenza del capitalismo a trasformare la società, estendendo numericamente la classe proletaria e riducendo quella dei capitalisti a pochi individui, con fortissime concentrazioni di capitale.
Ludwig Bernstein, socialdemocratico, contesterà con nuovi dati storici e argomenti l'idea di un capitalismo che impoverisce progressivamente e non può essere modificato dall'interno. Dell'analisi marxista si dibatterà anche molto il dopo e il futuro della dittatura del proletariato, non precisata da Marx.
La rivoluzione inevitabile doveva essere anticipata, creando fra i proletari una coscienza di classe, che facesse ammettere loro l'impossibilità teorica di un'evoluzione democratica del capitalismo nei loro confronti, a riconoscergli diritti e tutele. Di qui l'opera divulgativa e l'impegno per la rivoluzione proletaria.
Il materialismo storico
Alla base della attività umana, secondo Marx, vi è la struttura economica, vista come un insieme di individui in relazione tra di loro per produrre e distribuire prodotti che hanno intrinsecamente un valor d'uso. Tale struttura, e gli attriti che all'interno di essa si generano, sono considerati il vero motore della storia. Il termine materialismo deriva proprio da questo, e non va confuso con l'omonima corrente filosofica, vicina ad Epicuro e Lucrezio, secondo cui tutto è materia, l'anima non è immortale e il pensiero è un'illusione. Quello di Marx, piuttosto, può essere chiamato economicismo. Secondo la scuola marxista ogni attività umana (l'arte, il diritto, la filosofia, la religione, ecc.) è una sovrastruttura in rapporto dialettico con la struttura economica di quel determinato periodo storico e di un determinato spazio geografico. Derivando dalla struttura economica, la sovrastruttura è uno strumento funzionale alla conservazione del potere a vantaggio della classe dominante dell'epoca storica in questione (fondamentalmente tre: schiavista, feudale, capitalista). Mezzo di oppressione della classe dominante attraverso la sovrastruttura è l'Ideologia intesa come insieme di idee con cui mistificare la realtà materiale. Esempio cardine che da Marx di sovrastruttura ideologica di oppressione è la religione.
Secondo Marx il mutamento della struttura economica vive diverse fasi:
# Situazione di equilibrio. Le forze di produzione sono adeguate ai rapporti di produzione.
# Squilibrio. Poiché le forze di produzione si evolvono più rapidamente dei rapporti, vi è attrito tra le due entità e questo rimane fino a quando non si modificano i rapporti di produzione in modo che si adeguino alle forze produttive.
# Ritrovato equilibrio. Si ha dopo il suddetto adattamento, ossia dopo una rivoluzione. Un esempio classico che spesso viene citato è quello dell'ascesa della borghesia che segna il passaggio dall'età feudale a quella moderna. Poiché la classe borghese acquisiva col tempo maggiore potere economico, essa non poteva accettare il potere autoritario dell'aristocrazia. Quindi fu portatrice di nuovi ideali di uguaglianza degli uomini e libertà che legittimassero un nuovo sistema sociale favorevole alla classe borghese. Nella storia ciò si traduce nella caduta dell'Ancien régime e nella Rivoluzione francese.
Come si può vedere, Marx sosteneva che fosse la struttura economica a determinare la sovrastruttura filosofica e giuridica, e non viceversa.
In sostanza, l'analisi concettuale, lo studio e lo sviluppo del pensiero marxista risalgono alle prime forme di convivenza fra gli uomini, fin dal tempo dei popoli primitivi, prendendo in considerazione la loro primordiale organizzazione sociale. Da questo punto di partenza, Marx individua alcuni principi basilari che fondano il suo pensiero:
#l'evidente conflittualità storica fra gli interessi dei capitalisti e quelli dei lavoratori, che sono diametralmente opposti
#l'alienazione del lavoro come contraddizione centrale del sistema capitalistico
#la religione, considerata come un oppio dei popoli e come una semplice sovrastruttura
#il diritto, inteso anch'esso come una sovrastruttura ideata dalla proprietà (testamento, contratti, ecc.) per conservare la propria ricchezza
#l'arte, essa pure avvertita come sovrastruttura tesa semplicemente a produrre profitti economici
La lotta di classe
Generalmente le società sono divise in classi. In ogni società ci sono persone che possiedono i mezzi di produzione (classe dominante), ed altri al servizio dei primi in una condizione di lavoro dipendente.
In accordo con l'ottica secondo cui la struttura e le lotte di classe sono il vero motore della storia, Marx individua ed analizza alcuni sistemi tipici di società di classe.
Le società antiche basavano la produzione sullo sfruttamento degli schiavi. Le classi in contrapposizione erano tuttavia quella dei patrizi, la più ricca, quella dei plebei, e la classe intermedia, i cui appartenenti non erano, né possedevano schiavi.
Nelle società feudali la produzione era fondata sul possesso della terra e sui servi della gleba, contadini giuridicamente legati al feudo in cui vivevano. Accanto ad essi si trovavano una classe superiore di proprietari terrieri aristocratici, ed una classe intermedia di artigiani e commercianti residenti in città. In questa fase sono proprio questi ultimi a rivendicare maggiore autonomia: è la cosiddetta ascesa della borghesia.
Nella società capitalista la principale forma di proprietà è il capitale industriale, ossia il denaro e i macchinari industriali che con esso si possono acquistare e sono strumenti necessari, insieme al lavoro dell'uomo, per la produzione. La principale divisione di classe è quella tra capitalisti e proletariato. Secondo Marx il ribaltamento della classe borghese ad opera di quella operaia sarà (un futuro rispetto al tempo in cui egli scrive) automatico ed inevitabile, poiché le forze produttive si evolvono in maniera tale per cui la classe dominante non è più corrispondente a questa evoluzione economica stessa. Tale ribaltamento in modo rivoluzionario sarà l'ultimo nella storia e condurrà ad una società senza classi dove i cambiamenti storici avverranno in maniera controllata da parte dell'uomo e senza guerre o rivoluzioni violente.
L'alienazione
Il concetto di alienazione risiede nella filosofia tedesca precedente a Marx; infatti egli riprende il termine nell'accezione conferitagli da Feuerbach, ossia come un fenomeno negativo che si identifica con la situazione dell'uomo religioso, che scindendosi si sottomette a Dio. A differenza di Feuerbach, che aveva collocato l'alienazione in un'ottica coscienziale, Marx tende a dare al termine un significato reale, di natura socio-economica, che si identifica con la situazione del salariato nella società capitalistica.
L'alienazione dell'operaio viene descritta da Marx sotto quattro aspetti fondamentali, strettamente connessi tra loro:
- il lavoratore è alienato rispetto al prodotto del proprio lavoro (il capitale), poiché esso non gli appartiene, ma piuttosto si pone come una potenza dominatrice nei suoi confronti
- il lavoratore è alienato rispetto alla sua stessa attività, in quanto essa prende la forma di un lavoro costrittivo, in cui egli è strumento nelle mani altrui
- il lavoratore è alienato rispetto alla sua stessa essenza (Wesen) che è quella del lavoro libero, creativo, universale, mentre gli viene imposto un lavoro forzato, ripetitivo e unilaterale
- il lavoratore è alienato rispetto al prossimo, che viene identificato con il capitalista; ciò fa sì che il rapporto tra l'operaio e l'umanità in genere sia conflittuale.
Ideologia e falsa coscienza
Per Marx l'ideologia è la visione del mondo imposta dalla classe dominante a quelle sottoposte e affermata come universale. Essa è dunque uno strumento di dominio e controllo, finalizzato al mantenimento del potere e alla conservazione dello status quo. L'ideologia è l'insieme delle idee politiche, morali, filosofiche, che sono espressione e giustificazione dei rapporti di produzione dominanti.
A questo proposito il diritto borghese sarebbe colpevole di mascherare sotto un'apparente dichiarazione di uguaglianza degli uomini una condizione di sfruttamento economico in cui, nei fatti, gli uomini uguali non sono.
Egli usa anche il termine 'falsa coscienza' per indicare l'ideologia quando questa è considerata dal punto di vista della classe subordinata. Quest'ultima l'accetta considerandola verità, accetta quindi anche la sottomissione considerandola inevitabile e una condizione immutabile della natura. Marx sostiene che solo una 'coscienza di classe' potrà condurre all'affermazione della classe operaia su base mondiale. È infatti suo il motto 'proletari di tutto il mondo, unitevi!'.
La religione, Dio
È di Marx l'espressione: "la religione è l'oppio dei popoli", che predicando un'esistenza ultraterrena migliore, consolerebbe la classe proletaria alla rassegnazione, a credere inutile qualunque rivoluzione, dissuadendola dalla ribellione con la paura del peccato. Come ebreo educato alla Torah fin da bambino e come allievo di Hegel, il filosofo si pose il problema di Dio e non negò la sua esistenza. Disse che la religione era un prodotto della struttura economica: ciò non necessariamente toglieva veridicità ai suoi contenuti; anche se, in ogni filosofia, la religione necessita di contenuti eterni, non mutevoli al variare della struttura economica.
Dalla scuola di Hegel trassero ispirazione Marx, Feuerbach, Kierkegaard, i più grandi pensatori del tempo (tedeschi i primi due, danese il terzo); l'hegelismo li spaccò in destra e sinistra hegeliane. Tutti concordi nel dire che religione e filosofia dicono le stesse cose in forme diverse. Eppure divisi: la destra conservatrice nel privilegiare che "tutto ciò che è reale è razionale", la sinistra progressista nel sottolineare l'altra faccia della medaglia, il secondo ramo dialettico della frase hegeliana: "tutto ciò che è razionale è reale", ossia può anche divenire realtà (ciò che è vero è vero ed è vero anche che può essere).
Le rivoluzioni
Kierkegaard
Stando alla visione dialettica e materialista della storia, le rivoluzioni non sono avvenimenti politici fortuiti, ma l'espressione di necessità storiche. Esse assolvono dunque funzioni necessarie e si producono quando hanno luogo le condizioni.
L'ultima rivoluzione sarà quella proletaria e al termine di essa si affermerà la società ugualitaria senza classi. Su quest'ultimo punto vi sono notevoli divergenze nell'interpretazione del pensiero marxiano. Marx non sembra indicare esplicitamente se la rivoluzione debba essere armata o meno. Egli non si esprime chiaramente neanche sulla fase di transizione dalla società capitalista a quella comunista.
Critiche
Le principali critiche al pensiero marxiano sono le seguenti:
- Il fallimento storico della rivoluzione russa. Attribuito da alcuni critici all'errata previsione di Marx, e dai suoi sostenitori alle scelte politiche inadeguate dei gerarchi sovietici, alla corruzione nel partito, ed in definitiva all'aver realizzato qualcosa di diverso dal progetto di Marx. Secondo alcuni altri studiosi, la vera rivoluzione non è ancora avvenuta, ma attende nel futuro il maturamento delle condizioni, ossia la naturale disgregazione del sistema capitalista.
- Gli imprevisti storico-economici. Secondo alcuni critici Marx non aveva previsto la comparsa delle società industriali e delle multinazionali, ossia di aziende produttive il cui possesso non è appannaggio di un solo capitalista, ma di un gruppo di persone.
- Il ruolo delle idee. È molto diffusa la tesi che, per quanto la struttura economica sia notevolmente influente sulla "sovrastruttura" filosofica, giuridica e dei valori, tuttavia non sia strettamente determinante come pensava Marx. Secondo i critici Marx considera erroneamente nulla l'influenza delle idee e dei movimenti intellettuali e religiosi nelle rivoluzioni e nei cambiamenti sociali: le idee avrebbero dunque anche capacità di determinare il mutamento sociale e non solo di essere determinate da esso.
Voci correlate
- Friedrich Engels
- Il Capitale
- Prospettiva del conflitto in Sociologia
- Comunismo
- Socialismo
- Capitalismo
- Teoria marxiana del valore
- Problema della trasformazione dei valori in prezzi di produzione
- Russia e URSS
Collegamenti esterni
- [http://web.infinito.it/utenti/p/primomaggio/testi/classici_di_marx.htm bibliografia]
- [http://www.marxists.org/italiano/marx-engels/index.htm archivio on-line]
- [http://www.liberliber.it/biblioteca/e/engels/il_manifesto_del_partito_comunista_edizione_berlusconi/html/testo_01.htm Il manifesto del Partito Comunista]
- [http://web.infinito.it/utenti/p/primomaggio/testi/marx/il_capitale/index.htm Il Capitale]
- [http://geneweb.inria.fr/roglo?lang=it;p=karl;n=marx Dati genealogici su Karl Marx]
Convenzione
Per convenzione si usa il termine 'marxiano' per indicare gli scritti ed il pensiero di Marx. Si attribuisce l'aggettivo 'marxista' alle opere e alle teorie dei successori di Marx che, pur sostenendo di possedere l'interpretazione autentica, sono criticate da alcuni studiosi che ne individuano sottili differenze: Lenin, Stalin, ecc..
Marx
Marx Karl
Marx Karl
Marx Karl
ja:カール・マルクス
ko:카를 마르크스
ms:Karl Marx
simple:Karl Marx
th:คาร์ล มาร์กซ
zh-min-nan:Karl Marx
Friedrich Engels
Friedrich Engels (Barmen, ora Wuppertal 28 Novembre 1820 - Londra 5 Agosto 1895) fu un importante economista, filosofo, scrittore e politico
rivoluzionario tedesco che contribuì (con Karl Marx) allo sviluppo del socialismo scientifico.
Nato da una famiglia protestante di media ricchezza, il giovane Engels iniziò la sua carriera lavorativa collaborando con alcune testate giornalistiche della sinistra tedesca. Nel 1841 divenne impiegato nella manifattura tessile del padre, ed un anno dopo aderì al cartismo, un movimento politico progressista inglese che si batteva per i diritti dei più deboli, operai in particolare.
In questo periodo Engels, influenzato dalle teorie di Jean-Jacques Rousseau, affermò che la proprietà privata è la fonte di ogni malessere economico della società. Inoltre, teorizzando che la storia, gli studi sociali e la politica potessero essere spiegati solo in termini economici, arrivò ad una forma di materialismo storico complementare a quella di Karl Marx.
Dopo aver pubblicato la sua prima opera, La condizione della classe operaia in Inghilterra (1844), iniziò la sua collaborazione con Karl Marx, che aveva apprezzato molto il suo libro. Divennero subito amici, e la loro collaborazione scientifica e unione affettiva sarebbe finita solo dopo la loro morte.
Poco prima della scoppio della Rivoluzione del 1848, Marx ed Engels pubblicarono a Londra il Manifesto del Partito Comunista, in cui esponevano sinteticamente le idee fondamentali
del comunismo. Il libro, che terminava con le immortali parole Proletari di tutti i paesi, unitevi, ottenne una rapida diffusione nel movimento operaio internazionale:
fra il febbraio 1848 ed il 1918 fu pubblicato in trentaquattro paesi.
Esso costitui' la base della strategia politica delle organizzazioni operaie rivoluzionarie, a partire dalla Prima Internazionale, associazione nata nel 1864 con l'obiettivo di coordinare il lavoro dei partiti socialisti e comunisti.
Dopo la pubblicazione de Il Capitale, avvenuta nel 1867, Marx ed Engels diventarono notissimi nei circoli intellettuali di tutto il mondo; inoltre, il libro ebbe una grande diffusione (è il saggio economico più letto nella storia): ancor oggi, tanti anni dopo la caduta (nel 1989) del muro di Berlino e la crisi del comunismo, esso è un punto di riferimento per politici ed economisti.
In seguito, Engels arricchì la sua bibliografia con l'opera La rivoluzione scientifica del signor Eugen Dühring (1878, più nota come Anti-Dühring), in cui confutò le tesi "positiviste" ed antisemite di Karl Dühring.
Dopo la morte di Marx, avvenuta nel 1883, Engels si intristì e cadde in un periodo di forte depressione. Riuscì a ristabilirsi in breve tempo, ma solo dopo essersi posto l'ambizione di completare l'opera del fraterno amico, diffondendola ancor di più. Nel 1884 scrisse L'origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato, mentre nel 1892 fece pubblicare L'evoluzione del socialismo dall'utopia alla scienza, ancor oggi il miglior testo di impronta comunista che tratta dei temi inerenti alla sociologia.
In ogni caso, il suo apporto principale alla diffusione del marxismo è legato soprattutto alla pubblicazione de Il Capitale: infatti egli aggiunse, tra il 1885 e il 1894, due volumi all'opera ed inserì inoltre alcuni testi inediti di Karl Marx.
Oltre che con l'elaborazione teorica, Engels partecipò attivamente alla nascita del movimento rivoluzionario. Trasferitosi a Londra nel 1870, entrò nel consiglio della Seconda Internazionale, di cui fu il dirigente più noto ed ascoltato.
Personaggio sottovalutato dalla storiografia, Engels fu celebrato dai comunisti russi, che dedicarono alla sua memoria la città di Pokrovsk, chiamata appunto Engels dal 1931 ad oggi.
È stato recentamente teorizzato da alcuni storici che egli abbia avuto un ruolo fondamentale nella stesura dell'opera Ideologia tedesca, inizialmente attribuita al solo Marx. Il libro, scritto nel 1845-46 e pubblicato postumo nel 1932, getta le basi del nuovo materialismo marxista, secondo cui tutti i fattori coscienziali (le sovrastrutture ideologiche, religiose, politiche e sociali) dipendono fortemente dalle strutture economiche e dalle condizioni materiali nelle quali gli uomini riproducono, nelle varie epoche, la loro esistenza.
Voci correlate
- Karl Marx
Collegamenti esterni
- [http://www.liberliber.it/biblioteca/e/engels/ Engels su LiberLiber]
Engels, Friedrich
Engels, Friedrich
Engels, Friedrich
Engels, Friedrich
ja:フリードリヒ・エンゲルス
ko:프리드리히 엥겔스
simple:Friedrich Engels
15 marzo
Il 15 marzo è il 74° giorno del Calendario Gregoriano
(il 75° negli anni bisestili).
Mancano 291 giorni alla fine dell'anno.
Nel calendario romano erano le Idi di Marzo.
Eventi
- 44 AC - Idi di marzo: Giulio Cesare viene assassinato da un gruppo di senatori romani.
- 1493 - Cristoforo Colombo ritorna dal suo primo viaggio nelle Americhe.
- 1545 - Prima riunione del Concilio di Trento.
- 1672 - Carlo II d'Inghilterra emana la reale dichiarazione d'indulgenza.
- 1781 - Guerra d'indipendenza americana: Battaglia di Guilford Courthouse - Nei pressi dell'odierna Greensboro, nella Carolina del Nord, 1.900 soldati britannici guidati dal generale Charles Cornwallis sconfiggono un contingente americano di 4.400 uomini.
- 1820 - Il Maine diventa il 23° stato degli USA.
- 1848 - Scoppia la rivoluzione a Pest. Gli Asburgo vengono costretti ad andare incontro alle richieste del partito riformatore.
- 1906 - Nasce la Rolls-Royce Ltd.
- 1916 - Il presidente statunitense Woodrow Wilson invia 12.000 soldati oltre il confine col Messico alla ricerca di Pancho Villa.
- 1917 - Lo Zar Nicola II di Russia abdica.
- 1919 - Si forma a Parigi la Legione Americana.
- 1922 - Dopo che l'Egitto ottiene l'indipendenza nominale dal Regno Unito, Fuad I diventa Re d'Egitto.
- 1939 - le truppe naziste occupano la parte restante di Boemia e Moravia; la Cecoslovacchia cessa di esistere.
- 1944 - Le forze anglo-americane tentano il terzo assalto nella battaglia di Monte Cassino
- 1952
- Il Senato Italiano vota l'adesione alla CECA dopo 4 giorni di discussione con 148 sì e 97 no. La Camera voterà il 16 giugno.
- A Cilaos, Réunion, cadono 1.870 mm di pioggia in un giorno.
- 1956 - Il musical My Fair Lady debutta a Broadway.
- 1961
- Esce un articolo pubblicato dal medico australiano William McBride sugli effetti del talidomide sul feto: il farmaco causa la focomelia. Numerosissimi gli aborti, tanto che si assistette al crollo delle nascite nei mesi invernali
- Il Sudafrica esce dal Commonwealth britannico e proclama la Repubblica.
- 1970 - L'esposizione mondiale Expo '70 apre a Osaka, in Giappone.
- 1988 - Viene pubblicata la teoria della società della mente di Marvin Minsky.
- 1990
- Guerra del golfo: L'Iraq impicca il giornalista britannico Farzad Bazoft per spionaggio.
- Mikhail Gorbachev viene eletto come primo presidente esecutivo dell'Unione Sovietica.
- L'Unione Sovietica annuncia che la dichiarazione d'indipendenza della Lituania non è valida.
- 1991 - La Germania riottiene formalmente la piena indipendenza dopo che le quattro potenze occupanti del dopoguerra (USA, URSS, Regno Unito e Francia) cedono tutti i diritti che gli restavano.
- 1995 - Dopo 20 anni, un italiano vince nuovamente la Coppa del Mondo di sci alpino: Alberto Tomba
- 1997 - Prima Giornata internazionale contro le violenze della polizia
- 2004 - annuncio della scoperta di 90377 Sedna, l'oggetto osservato più lontano del sistema solare.
Nati
- 1638 - Imperatore Shunzhi della Cina
- 1738 - Cesare Beccaria, letterato e giurista italiano († 1794)
- 1767 - Andrew Jackson, settimo presidente degli Stati Uniti († 1845)
- 1779 - Lord Melbourne, primo ministro del Regno Unito († 1848)
- 1800 - Heinrich von Dechsen, geologo († 1889)
- 1813 - John Snow, medico inglese († 1858)
- 1830 - Paul Johann Ludwig Heyse, scrittore, Premio Nobel per la letteratura 1910 († 1914)
- 1831 - Daniele Comboni, missionario († 1881)
- 1835 - Eduard Strauss, compositore († 1916)
- 1854 - Emil Adolf von Behring, Premio Nobel per la Medicina 1901 († 1917)
- 1860 - Walter Frank Raphael Weldon, statistico britannico
- 1865 - Johan Halvorsen, compositore norvegese
- 1882 - Jim Lightbody, mezzofondista statunitense († 1882)
- 1886 - Sergei Kirov, rivoluzionario sovietico († 1886)
- 1890 - Boris Nikolaevich Delaunay, matematico russo († 1980)
- 1897 - Jackson Scholz, velocista statunitense
- 1905 - Berthold Schenk von Stauffenberg, giurista e oppositore al nazismo († 1944)
- 1907 - Zarah Leander, attrice e cantante († 1981)
- 1912 - Lightning Hopkins, musicista († 1982)
- 1916 - Harry James, musicista († 1983)
- 1919 - Lawrence Tierney, attore († 2002)
- 1920 - Lawrence Sanders, scrittore († 1998)
- 1924 - Walter Gotell, attore († 1997)
- 1932 - Alan Bean, astronauta statunitense
- 1935
- Jimmy Swaggart, tele-evangelista
- Judd Hirsch, attore
- 1940 - Phil Lesh, musicista (Grateful Dead)
- 1941 - Mike Love, musicista (The Beach Boys)
- 1943 - David Cronenberg, regista canadese
- 1944
- Elisabeth Plessen, scrittrice
- Sly Stone, musicista
- 1945 - Mark J. Green, avvocato, scrittore
- 1947 - Ry Cooder, chitarrista
- 1955
- Roberto Maroni, politico italiano
- Dee Snider, cantante
- 1961 - Ervin Nemeth, educatore, scrittore, traduttore
- 1962 - Terence Trent D'Arby, cantante
- 1968 - Sabrina Salerno, showgirl italiana
- 1967 - Naoko Takeuchi, autore di manga
- 1971 - Mark McGrath, musicista ("Sugar Ray")
- 1972 - Mark Hoppus, musicista ("Blink 182")
- 1975 - Eva Longoria, attrice
Morti
- 44 a.C. Gaio Giulio Cesare, imperatore romano (n. 100 AC)
- 220 - Cao Cao曹操, Re del Regno Wei
- 493 - Odoacre, Re barbaro e di Roma
- 1849 - Giuseppe Caspar Mezzofanti, Cardinale e linguista
- 1891 - Sir Joseph Bazalgette, ingegnere civile (n. 1819)
- 1898 - Henry Bessemer, metallurgo inglese (n. 1813)
- 1937 - Howard Phillips Lovecraft, scrittore (n. 1890)
- 1941 - Alexej von Jawlensky, pittore russo (n. 1864)
- 1955 - Michele Besso, ingegnere svizzero (n. 1873)
- 1862 - Arthur Compton, fisico statunitense
- 1975 - Aristotle Onassis, armatore greco (n. 1906)
- 1983 - Rebecca West, scrittore (n. 1892)
- 1990 - Farzad Bazoft, giornalista
- 1994 - Mai Zetterling, attrice e regista svedese (n. 1925)
- 1995 - Florence Chadwick, nuotatrice statunitense
- 1998 - Benjamin Spock, pediatra, scrittore, olimpionico di canottaggio (n. 1903)
- 2001 - Ann Sothern - attrice statunitense (n. 1909)
- 2003 - Dama Thora Hird, attrice britannica (n. 1911)
- 2004
- Sir William Pickering, pioniere dell'astronautica (n. 1910)
- John Pople, chimico (n. 1925)
Feste e ricorrenze
Nazionali
Religiose
Santi cattolici:
- San Clemente Maria Hofbauer
- San Longino, martire
- Santa Luisa de Marillac, vedova e religiosa
- San Probo di Rieti, vescovo
- San Zaccaria, Papa
Laiche
15
ja:3月15日
ko:3월 15일
simple:March 15
th:15 มีนาคม
Berlino
Berlino (, ) è la capitale, nonché la più grande città della Germania, con i suoi 3.390.444 abitanti (dati del 04/2005).
Berlino sorge sulle rive della Sprea nel nord-est della Germania. È situata, ma non ne fa parte, nel land del Brandeburgo.
Organizzazione politica
In passato Berlino faceva parte della Marca del Brandeburgo, divenne capitale del regno di Prussia (1701) e del Reich (1871); rimase provincia prussiana fino al 1945 ed è oggi una delle tre "città-stato" tra i 16 Länder tedeschi.
Il parlamento cittadino e dello stato (di Berlino) si chiama Abgeordnetenhaus.
Berlino è governata da un Regierender Bürgermeister, che è sindaco della città e capo del Bundesland al tempo stesso. Attualmente, questa carica è ricoperta da Klaus Wowereit; per i sindaci precedenti si veda: elenco dei sindaci di Berlino.
A partire dal 1 gennaio 2001, Berlino è suddivisa in 12 quartieri (in tedesco Bezirke), ottenuti dalla riorganizzazione dei 23 quartieri precedenti. Ogni Bezirk è un'unità amministrativa con diritti politici comparabili alle "comunità incorporate" del resto della Germania (anche se non sono entità legali separate dalla città).
- Charlottenburg-Wilmersdorf
- Friedrichshain-Kreuzberg
- Lichtenberg
- Marzahn-Hellersdorf
- Mitte
- Neukölln
- Pankow
- Reinickendorf
- Spandau
- Steglitz-Zehlendorf
- Tempelhof-Schöneberg
- Treptow-Köpenick
Treptow-Köpenick
Storia
Berlino venne fondata attorno al 1200, originariamente si trattava di due città distinte Berlino e Cölln, che vennero riunite nel 1307. Berlino è dunque abbastanza vecchia, ma purtroppo non molto è giunto fino a noi di quelle antiche comunità. Oggi invece, l'impressione che si ha visitando Berlino è quella di una grande discontinuità, che riflette visibilmente i molti sconvolgimenti della storia tedesca del XX secolo.
Dopo essere stata la residenza dei Re di Prussia, Berlino divenne grande nel XIX secolo, soprattutto quando nel 1871 venne proclamata capitale dell'Impero Germanico. Mantenne lo stato di capitale anche durante la Repubblica di Weimar e sotto il regime Nazista, ragione per cui fu uno degli obbiettivi principali dei raid aerei alleati durante la seconda guerra mondiale.
Dopo la separazione in due della città alla fine della guerra; la parte est di Berlino divenne la capitale della Repubblica Democratica Tedesca DDR, mentre la capitale della Repubblica Federale Tedesca venne spostata a Bonn. Durante la Guerra Fredda, Berlino Ovest fu un isola di occidente oltre la Cortina di Ferro. Lo scontro tra i due blocchi rese visibile la separazione della città quando, il 14 agosto 1961 il governo della Germania Est innalzò il Muro di Berlino. A seguito della caduta del muro nel 1989 e con la riunificazione delle due Germanie, Berlino è tornata ad essere la capitale della Germania unita.
Luoghi d'interesse
1989
1989
Anche se Berlino possiede un buon numero di notevoli edifici dei secoli precedenti, la città odierna è fortemente caratterizzata dal ruolo chiave che ha giocato nella storia tedesca del XX secolo. Da una parte, ogni governo che ha avuto sede a Berlino: l'Impero Germanico del 1871, la Repubblica di Weimar, la Germania Nazista, la DDR e ora la Germania unita, ha portato avanti ambiziosi programmi urbanistici. Ognuno con un suo carattere distintivo. Dall'altra parte, Berlino è stata devastata dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, e molti dei palazzi rimasti in piedi vennero sradicati negli anni 50 e 60, a est come a ovest, per far posto a nuovi programmi architettonici. Anche se non molto è rimasto del Muro di Berlino, è possibile dire in quale parte della città ci si trova, osservando l'architettura dei palazzi.
Il centro storico e moderno della città (mitte), che si sviluppa intorno al fiume Sprea, è suddiviso in otto zone.
Schloss Charlottenburg
- Schloss Charlottenburg
- Schlosspark
Kurfürstendamm
- Kurfürstendamm
- Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche La chiesa fu bombardata durante la seconda guerra mondiale e le sue rovine sono state preservate a ricordo della guerra.
- Zoologischer Garten
Tiergarten
- Tiergarten (il più grande parco di Berlino), le foreste di Tegel e Grunewald.
- Kulturforum
- Kunstgewerbemuseum (museo delle arti e dei mestieri)
- La Gemäldegalerie
- Reichstag, l'antica ed attuale sede del parlamento tedesco, rinnovata da Sir Norman Foster.
- Diplomaten-viertel
- Potsdamer Platz, un intero quartiere costruito da zero dopo il 1995.
- La Neue Nationalgalerie (Nuova Galleria Nazionale), uno degli ultimi edifici di Ludwig Mies van der Rohe
Unter den Linden
- Unter den Linden
- Gendarmenmarkt
- La porta di Brandeburgo
- La Cattedreale di Santa Edvige (St.-Hedwigs-Kathedrale)
- Babelplatz
- Zeughaus (Museo della storia tedesca)
Kreuzberg
- Kreuzberg
- Checkpoint Charlie, i resti di uno dei varchi nel muro di Berlino con annesso un museo.
- Jüdisches Museum
- Il Museo tedesco della tecnologia
Zona nord
- Scheunenviertel, originariamente i sobborghi di Berlino, sono oggi un luogo di cultura alternativa, con numerosi club, bar e gallerie. In questo quartiere si trova la nuova sinagoga, in Oranienburger Straße (originalmente costruita negli anni 1860 in stile moresco e con una grande cupola dorata, e ricostruita nel 1993) e l'Hackesche Höfe, un conglomerato di edifici costruiti attorno a vari cortili, ricostruiti dopo il 1996.
- Hamburger Bahnhof
- Dorotheenstädtischer Friedhof
Zona est
- Alexanderplatz
- Nikolaiviertel, con la Nicolaikirche
- Rotes Rathaus, il municipio rosso
- Marienkirche (chiesa di santa Maria)
- Fernsehturm (torre della televisione)
Isola dei musei
- L'Isola dei Musei, un'isoletta sulla Sprea, nel centro di Berlino, sede di numerosi musei.
- Il Pergamon Museum
- Berliner Dom
- Altes Museum
Dintorni
- Rathaus Schöneberg e Kennedy Platz
Intrattenimento
Teatri
- Schaubühne
- Volksbühne
- Deutsches Theater
- Berliner Ensemble
Teatri dell'Opera
- Deutsche Oper
- Staatsoper Unter den Linden
- Komische Oper
Trasporti e infrastrutture
Trasporti pubblici
Komische Oper]
- U-Bahn, metropolitana sotterranea
- S-Bahn, sistema ferroviario gestito da Deutsch Bahn in gran parte di superficie
- Straßenbahn, principalmente nella zona est
- Autobus
- Traghetti di Berlino per passeggeri
Tutti i mezzi pubblici, - U- e S- Bahn, tram, bus e traghetti - sono accessibili con lo stesso biglietto. Per una mappa delle reti pubbliche vedi [http://www.bvg.de/images/sunetz_aktuell.pdf] (BVG).
Terminal ferroviari
Berlino era, prima del 1945 e della divisione del paese, l'hub ferroviario dell'Europa centrale. Delle stazioni di allora rimangono oggi solo la stazione Ostbahnhof e la Zoologischer Garten. All'inizio degli anni 1950 infatti il governo della DDR tese a isolare Berlino ovest spostando i terminal ferroviari; le stazioni andarono così in disuso e furono abbattute fra gli anni 1950 e 60.
- Stazioni secondarie
- Anhalter Bahnhof
- Stettiner Bahnhof
- Görlitzer Bahnhof
- Potsdamer Bahnhof
- La nuova stazione centrale, la Berlin Hauptbahnhof - Lehrter Bahnhof, che sarà operativa nel 2006 in occasione dei Mondiali di Calcio, sarà la più grande d'Europa.
Porti
- Westhafen (Porto ovest) - il più grande della città con un'area di 173,000 m²: trasporto di cereali e merci pesanti.
- Südhafen (Porto sud) - un'area di circa 103,000 m².
- Osthafen (Porto est) - l'area di 57,500 m² è ancora in uso ma soggetta a opere di riqualificazione urbana.
- Hafen Neukölln (Porto Neukölln) - con solo 19,000 m² è il porto più piccolo usato per il trasporto di materiali da costruzione.
Autostrade
Die Innenstadt wird von Westen her von einem Autobahn-Halbkreis (A 100 – Berliner Stadtring) umgeben, der langfristig zu einem Ring vervollständigt werden soll und eine reine Stadtautobahn darstellt. Rund um Berlin verläuft die Autobahn A 10 (Berliner Ring).
Von der A 100 gibt es innerhalb des Stadtgebiets folgende Autobahnen Richtung Berliner Ring:
- A 111 in Richtung Nordwesten (Richtung Hamburg und Rostock)
- A 113 in Richtung Südosten (Richtung Dresden und Cottbus). Diese Autobahn beginnt derzeit erst am Dreieck Treptow im äußersten Südosten der Stadt. Bis 2007 soll der im Bau befindliche Anschluss von der A 100 (beginnend am Dreieck Neukölln) bis zur Berliner Stadtgrenze fertig gestellt sein. Am 14. Juli 2004 wurde dazu das erste Teilstück vom Dreieck Neukölln bis zur Anschlussstelle Späthstraße für den Verkehr freigegeben.
- A 115 in Richtung Südwesten (Richtung Hannover und Leipzig), deren anfängliches gerades Teilstück umgangssprachlich auch heute noch AVUS genannt wird.
Zusätzlich hierzu gibt es im Norden der Stadt noch die A 114 von der Prenzlauer Promenade im Bezirk Pankow zur A 10 in Richtung Stettin.
Die nur wenige Kilometer lange ehemalige A 104, die im Südwesten der Stadt den Berliner Stadtring (A 100)) nach Süden hin mit Berlin-Steglitz verbindet, wurde inzwischen zur Autostraße herabgestuft. Die A 103 verbindet den Berliner Stadtring – von einem weiter östlich gelegenen Anschluss – nach Südwesten hin mit dem Steglitzer Kreisel in Richtung Potsdam.
Aeroporti
- Aeroporto internazionale di Schönefeld, verrà ribattezzato Aeroporto internazionale di Berlino Brandenburgo nel 2007
- Aeroporto internazionale di Tegel, chiuderà con l'inizio dell'attività del BBI (nel 2007)
- Aeroporto internazionale di Tempelhof, chiuderà dopo l'inizio dei lavori di ampliamento del BBI (nel 2004)
Educazione
Università
2004
A Berlino studiano presso 17 università circa 150.000 studenti:
- Freie Universität Berlin (FU) http://www.fu-berlin.de
- Humboldt-Universität zu Berlin (HU) http://www.hu-berlin.de
- Charité Berlin (facoltà di medicina gestita contemporaneamente dalla FU e HU) http://www.charite.de
- Technische Universität Berlin (TU) http://www.tu-berlin.de
- Fachhochschule für Technik und Wirtschaft (FHTW) http://www.fhtw-berlin.de
- Fachhochschule für Wirtschaft (FHW) http://www.fhw-berlin.de
- Fachhochschule für Verwaltung und Rechtspflege http://www.fhvr-berlin.de
- Universität der Künste Berlin (UdK, un tempo: Hochschule der Künste - HdK) http://www.udk-berlin.de
- Hochschule für Musik "Hanns Eisler" (HfM) http://www.hfm-berlin.de
- Hochschule für Schauspielkunst "Ernst Busch" http://www.hfs-berlin.de/
- Kunsthochschule Berlin-Weißensee Hochschule für Gestaltung (KHB) http://www.kh-berlin.de
- Technische Fachhochschule Berlin (TFH) http://www.tfh-berlin.de
- Alice-Salomon Fachhochschule für Sozialarbeit und Sozialpädagogik (ASFH) http://www.asfh-berlin.de
- Katholische Hochschule für Sozialwesen Berlin (KHSB) http://www.khsb-berlin.de
- Evangelische Fachhochschule Berlin (EFB) http://www.evfh-berlin.de
- Touro College Berlin http://www.touroberlin.de/
- Berufsakademie Berlin http://www.ba-berlin.de/
Cultura
Dopo la caduta del muro di Berlino nel 1989, il centro citta (la ex parte occidentale di Berlino Est) ospitava molte case parzialmente distrutte durante la seconda guerra mondiale e mai più ricostruite. Queste sono diventate un terreno fertile per vari tipi di controcultura e cultura underground, nonché di molti nightclub, compreso il famoso Tresor, che è uno dei più importanti club di Musica techno del mondo. Berlino ha una ricca scena artistica, ma sta subendo una crescente pressione finanziaria, in quanto gli affitti sono aumentati da quando il governo tedesco è tornato ad avere Berlino come sede.
I palazzi e parchi di Berlino sono stati dichiarati patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.
Personaggi importanti
- Georg Wilhelm Friedrich Hegel
- Jacob Grimm e Wilhelm Grimm
- Richard Strauss
- Albert Einstein
- Bertolt Brecht
- Theodor Fontane
Città gemellate con Berlino
- 20px Los Angeles, California USA, dal 1967
- 20px Parigi, Francia, dal 1987
- 20px Madrid, Spagna, dal 1988
- 20px Istanbul, Turchia, dal 1989
- 20px Mosca, Russia, dal 1990
- 20px Varsavia, Polonia, dal 1991
- 20px Budapest, Ungheria, dal 1991
- 20px Bruxelles, Belgio, dal 1992
- 20px Giakarta, Indonesia, dal 1993
- 20px Tashkent, Uzbekistan, dal 1993
- 20px Città del Messico, Messico, dal 1993
- 20px Pechino, Cina, dal 1994
- 20px Tokyo, Giappone, dal 1994
- 20px Buenos Aires, Argentina, dal 1994
- 20px Praga, Repubblica Ceca, dal 1995
- 20px Windhoek, Namibia, dal 2000
Bibliografia
- Alexandra Richie, Berlino - Storia di una metropoli, Milano: Mondadori, 2003, ISBN 8804346930
Voci correlate
- Arcidiocesi di Berlino
Collegamenti esterni
- [http://www.berlin.de Berlin.de - sito ufficiale di Berlino]
- [http://www.digitalberlin.com digital Berlin]
- [http://www.web-bb.de Berlin - Brandenburg]
- [http://www.stadtpanoramen.de/berlin/berlin.html StadtPanoramen Berlin] - Panorama di Berlino
Arcidiocesi di Berlino
Arcidiocesi di Berlino
Categoria:Capitali di stato
Categoria:Berlino
Categoria:Patrimoni dell'umanità in Germania
als:Berlin
ja:ベルリン
ko:베를린
simple:Berlin
th:เบอร์ลิน
18 marzo
Il 18 marzo è il 77° giorno del Calendario Gregoriano
(il 78° negli anni bisestili).
Mancano 288 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 37 - Il senato romano rifiuta il volere di Tiberio e proclama Caligola imperatore di Roma.
- 1229 - Dopo una trattativa col Sultano Malik al-Malik, Federico II è incoronato re a Gerusalemme, grazie al diritto derivato dall'aver sposato Jolanda di Brienne.
- 1438 - Alberto II d'Asburgo diventa Re di Germania.
- 1673 - John Berkeley, I Barone Berkeley di Stratton vende la sua parte del New Jersey ai Quaccheri.
- 1766 - Guerra d'indipendenza americana: Il parlamento britannico annulla lo Stamp Act, che era molto impopolare nelle colonie britanniche.
- 1848 - A Milano Carlo Cattaneo, ottiene alcune concessioni dal vicegovernatore austriaco, subito annullate dal generale austriaco Josef Radetzky. Cattaneo e i suoi insorgono, iniziando le cinque giornate di Milano.
- 1865 - Guerra civile americana: Il Congresso degli Stati Confederati d'America si aggiorna per l'ultima volta.
- 1874 - Le Hawaii firmano un trattato con gli Stati Uniti, garantendogli diritti esclusivi di commercio.
- 1913 - Viene assassinato Giorgio I di Grecia a Salonicco e succede al trono Costantino I di Grecia.
- 1915 - Prima guerra mondiale: Tre navi da guerra vengono affondate durante un fallito attacco navale franco-britannico ai Dardanelli.
- 1921 - Seconda Pace di Riga tra Polonia e Unione Sovietica. Nonostante il successo polacco, i sovietici si annettono Ucraina e Bielorussia. Il governo ucraino emigra in Francia.
- 1922 - In India, il Mahatma Gandhi è condannato a sei anni di reclusione per disubbidienza civile. Verrà scarcerato due anni dopo.
- 1925 - Un incendio distrugge molti personaggi esposti nel famoso museo delle cere di Madame Tussaud a Londra.
- 1937 - guerra civile spagnola: inizia la battaglia di Guadalajara, le forze repubblicane spagnole, aiutate anche da dei garibaldini italiani, impartiscono una dura sconfitta alle truppe fasciste italiane.
- 1938 - I vescovi austriaci, mediante un documento controfirmato dal cardinale Theodor Innitzer, rendono pubblico l'allineamento delle gerarchie ecclesiastiche austriache al nazismo
- 1938 - Il Messico nazionalizza tutte le attività petrolifere di proprietà straniera presenti sul suo territorio.
- 1940 - Seconda guerra mondiale: Adolf Hitler e Benito Mussolini si incontrano al Passo del Brennero e concordano di formare un'alleanza contro Francia e Regno Unito.
- 1945 - Seconda guerra mondiale: 1.250 bombardieri statunitensi attaccano Berlino.
- 1959 - Vietnam, iniziano i bombardamenti degli USA contro i guerriglieri Vietcong.
- 1962 - Si firma il trattato di pace tra il governo francese e il Fronte Nazionale di Liberazione (FLN) dell'Algeria ad Evian
- 1964 - Italia, viene aperto al traffico il traforo del San Bernardo.
- 1965 - Il Cosmonauta Aleksei Leonov, lascia per 12 minuti la navetta Voskhod 2, diventando la prima persona a camminare nello spazio.
- 1967 - Cornovaglia, la petroliera Torrey Canyon si arena sulle rocce di Land's End.
- 1968 - Gold standard: Il Congresso degli Stati Uniti annulla la necessità che una riserva d'oro supporti la valuta statunitense.
- 1970 - Lon Nol estromette il Principe Norodom Sihanouk di Cambogia.
- 1974 - Crisi dell'embargo del petrolio: La maggior parte del paesi dell'OPEC termina un embargo sul petrolio di cinque mesi contro Stati Uniti, Europa e Giappone.
- 1978 - Milano, a due giorni dal sequestro Moro vengono assassinati Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci, del Centro Sociale Leoncavallo, presumibilmente da un commando del NAR.
- 1979 - New York, Michele Sindona è incriminato da un giurì federale USA per il fallimento della Banca Franklyn
- 1980 - In Russia, un razzo Vostok esplode sulla piattaforma di lancio, durante un operazione di rifornimento, uccidendo 50 persone.
- 1986 - Milano, Michele Sindona e Roberto Venetucci vengono condannati all'ergastolo per l'uccisione dell'avvocato Giorgio Ambrosoli.
- 1989 - In Egitto, una mummia vecchia di 4.400 anni viene trovata nella Piramide di Cheope.
- 1990 - 12 dipinti, per un valore totale di 100 milioni di dollari, vengono rubati dal l'Isabella Stewart Gardner Museum di Boston (Massachusetts). È il più grande furto d'arte della storia degli USA.
- 1992 - La Microsoft distribuisce Windows 3.1.
Nati
- 1604 - Giovanni IV di Portogallo
- 1782 - John Calhoun, politico statunitense († 1850)
- 1837 - Grover Cleveland, politico statunitense († 1908)
- 1840 - William Cosmo Monkhouse, poeta, critico († 1901)
- 1842 - Stephane Mallarmé, scrittore francese
- 1844 - Nikolay Andreyevitch Rimsky-Korsakoff, compositore russo († 1908)
- 1858 - Rudolf Diesel, inventore tedesco († 1913)
- 1869 - Neville Chamberlain, politico inglese († 1940)
- 1872 - Anna Held, attrice e cantante († 1918)
- 1882 - Gian Francesco Malipiero, compositore
- 1886 - Edward Everett Horton, attore († 1970)
- 1893 - Costante Girardengo, ciclista italiano
- 1899 - Jean Goldkette, jazzista († 1962)
- 1903 - Galeazzo Ciano, politico italiano († 1944)
- 1904 - Srečko Kosovel, poeta sloveno († 1926)
- 1905 - Thomas Townsend Brown, scienziato († | | |