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1930
Eventi
- Gran Bretagna: l'economista britannico John Maynard Keynes pubblica il Trattato sulla moneta
- 8 gennaio - Roma: il principe Umberto di Savoia sposa Maria José del Belgio
- 1 febbraio - Unione Sovietica: il governo ordina l'esproprio delle terre dei kulaki (contadini agiati) e la deportazione della popolazione, dando inizio alla collettivizzazione forzata dell'agricoltura
- 18 febbraio - Stati Uniti: viene scoperto il pianeta Plutone
- 30 luglio - Uruguay: si disputa la prima edizione della Coppa del Mondo di calcio. L'Uruguay conquista il titolo battendo l'Argentina 4 a 2.
Nati
- 4 gennaio - Don Shula, allenatore di football americano
- 12 gennaio - Pino Calvi, pianista e compositore italiano
- 19 febbraio - John Frankenheimer, regista statunitense
- 21 aprile - Silvana Mangano, attrice italiana
- 2 maggio - Marco Pannella, politico italiano
- 11 maggio - Edsger Dijkstra († 2002)
- 12 luglio - Alberto Lionello, attore comico teatrale italiano
- 21 agosto - Gogliardo Fiaschi, partigiano italiano
- 25 agosto - Sean Connery, attore scozzese
- 1 ottobre - Frank Gardner - pilota automobilistico australiano
- 28 ottobre - Bernie Ecclestone, uomo d'affari britannico
- 3 dicembre - Jean-Luc Godard, regista e critico cinematografico
Morti
- 22 aprile - Jeppe Aakjær, scrittore danese
- 9 maggio - Augusto Bompiani, pittore italiano (n. 1852)
- 17 maggio - Max Valier, scrittore, astronomo e pioniere della missilistica austriaco (n. 1895)
- 7 luglio - Sir Arthur Conan Doyle, scrittore e medico britannico
- 8 agosto - Launceston Elliot, atleta inglese (n. 1874)
- 20 settembre - Moritz Pasch, matematico tedesco
- 2 novembre - Viggo Jensen, atleta e tiratore danese (n.1874)
- 17 dicembre - Peter Warlock, compositore inglese (n. 1894)
- per la Pace: Lars Olof Nathan Soederblom
- per la Letteratura: Sinclair Lewis
- per la Medicina: Karl Landsteiner
- per la Fisica: Chandrasekhara Venkata Raman
- per la Chimica: Hans Fischer
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Gran Bretagna(Nota: Il termine Gran Bretagna viene spesso utilizzato in senso non del tutto appropriato per riferirsi al Regno Unito)
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Regno Unito
La Gran Bretagna è un'isola situata nell'Oceano Atlantico a nord-ovest dell'Europa continentale, che compone la maggior parte del territorio del Regno Unito. Con una superficie di 229.850 km2 è la più grande delle Isole Britanniche, un arcipelago che comprende anche l'Irlanda, le Isole Faroe e l'Isola di Man tra le altre.
Il termine Gran Bretagna è più comunemente usato in un senso che include sia l'isola principale che le isole vicine come Anglesey, l'Isola di Wight, le Isole Ebridi, le Isole Orcadi e le Isole Shetland. In questo senso quindi comprende le nazioni di Inghilterra, Scozia e Galles.
Origini e nomenclatura
Galles
Lungo i secoli la Gran Bretagna è evoluta politicamente da diversi stati indipendenti (Inghilterra, Scozia e Galles), passando attraverso due regni con un singolo monarca (Inghilterra e Scozia), un singolo Regno di Gran Bretagna, fino alla situazione attuale, a partire dal 1801, nel quale la Gran Bretagna assieme all'Irlanda del Nord compone il Regno Unito, che viene spesso erroneamente riferito come "Gran Bretagna" o semplicemente".
Due regni per un monarca
Il termine Gran Bretagna venne inizialmente usato in modo diffuso durante il regno di Re Giacomo VI di Scozia, I d'Inghilterra per descrivere l'isola sulla quale coesistevano due regni governati dallo stesso monarca. Anche se Inghilterra e Scozia rimanevano legalmente in esistenza come due stati separati con i rispettivi parlamenti, collettivamente venivano indicati come Gran Bretagna.
Nel 1707, un Atto di Unione unì assieme i due stati. L'Atto usava due differenti termini per descrivere il nuovo stato insulare, un 'Regno unito' e il 'Regno di Gran Bretagna'. Il primo termine viene generalmente, anche se non universalmente, visto come una descrizione dell'unione piuttosto che come il suo nome. Molti libri di testo descrivono il regno di tutta l'isola, che esistette tra il 1707 e il 1800 come il Regno di Gran Bretagna.
Nel 1801, sotto il nuovo Atto di Unione questo regno si fuse con il Regno d'Irlanda, sul quale il monarca di Gran Bretagna aveva regnato. Il nuovo regno veniva chiamato, in maniera non ambigua, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda. Nel 1922, ventisei delle trentadue contee irlandesi si separarono per formare lo Stato Libero d'Irlanda. Il regno così troncato è ora conosciuto come Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, che ora include anche un numero di Territori d'Oltremare.
Isole Britanniche
Spesso i termini Britannia e Britannico si riferiscono all'intero Regno Unito o ai suoi predecessori, o a istituzioni ad esso associate, e non solo alla Gran Bretagna. Ad esempio, i monarchi del Regno Unito sono spesso chiamati "monarchi Britannici", il primo ministro del Regno Unito diventa il "primo ministro britannico". Tale uso è generalmente ritenuto corretto. Comunque il termine Inglese per Britannico, come in "Regina d'Inghilterra" è chiaramente sbagliato; l'Inghilterra, nel senso di uno stato separato, non esiste dal 1707.
Il termine Isole del Nord Atlantico o IONA è stato usato recentemente per le Isole Britanniche. Venne coniato come termine neutrale da usare nel tentativo di trovare l'accordo su una più ampiamente accettabile struttura politica per l'Irlanda del Nord. Comunque rimane sconosciuto alla gran parte della popolazione britannica, e sembra ricevere poco riconoscimento al di fuori della ristretta cerchia politica che lo ha coniato.
Perché "Gran" Bretagna invece che Bretagna (Britannia)?
In realtà esistono due Bretagne: l'isola di Bretagna, nelle Isole Britanniche, e la terra di Bretagna in Francia. In francese sono conosciute come Grande Bretagne e Bretagne, in inglese come "Great Britain" e "Brittany", dove great significa appunto "grande", mentre la y finale di Brittany va intesa come diminutivo e significa "piccolo". Questa doppia nomenclatura si deve al Medioevo, quando i Re d'Inghilterra possedevanpo vaste zone territoriali in Francia (la Bretagna appunto) e altre zone d'influenza (il Ducato di Borgogna).
Impero britannico
All'incirca dal XVI al XX secolo, il controllo politico e militare della Gran Bretagna e del Regno Unito si è esteso su un grande numero di territori sparsi per tutto il mondo, l'insieme di tutte queste entità era conosciuto come "Impero britannico".
categoria:Regno Unito
ja:グレートブリテン島
simple:Great Britain
John Maynard Keynes
John Maynard Keynes, primo Barone Keynes di Tilton (Cambridge, 5 giugno 1883 - 21 aprile 1946), da molti considerato il più grande economista del XX secolo, ha influenzato grazie alle sue idee sia l'economia che la politica.
Viene ricordato soprattutto per aver sostenuto la necessità dell'intervento pubblico nell'economia con misure sia fiscali che monetarie qualora una insufficiente domanda aggregata non riesca a garantire la piena occupazione.
Le sue idee sono state sviluppate e formalizzate nel dopoguerra dagli economisti keynesiani (della scuola keynesiana). È inoltre considerato il padre della moderna macroeconomia.
Carriera
Studi
Figlio dell'economista di Cambridge John Neville Keynes e della scrittrice attivista per i diritti civili Florence Ada Brown, John Maynard Keynes frequenta l'elitaria scuola di Eton, distinguendosi in ogni ambito dei suoi inusitatamente vasti interessi. Viene in seguito ammesso, al King's College, presso l'università di Cambridge, al corso di matematica; il suo interesse per la politica lo conduce però presto a passare al campo dell'economia, che studia, sempre a Cambridge, sotto la guida di Alfred Marshall e Arthur Cecil Pigou.
Gli anni dall'università alla conferenza di pace di Versailles
In cerca di una fonte di reddito, Keynes pospone la scrittura della tesi a Cambridge e partecipa al concorso per l'ammissione al civil service, qualificandosi secondo. Paradossalmente, consegue la votazione peggiore nella sezione dell'esame dedicata all'economia; a ciò commenterà in seguito che "gli esaminatori presumibilmente ne sapevano meno di me". Keynes accetta dunque un posto presso lIndia Office, i cui impegni sono di entità tanto modesta che - affermò in seguito - il suo tempo si divide tra la lettura dei giornali e la corrispondenza privata.
Nello stesso periodo lavora alla stesura della tesi per l'università. Questa non sarà accettata, con la conseguenza che la fellowship vitalizia per Cambridge che normalmente ne deriverebbe non gli è assicurata. Accetta comunque un posto di lettore, finanziato personalmente da Alfred Marshall; da tale posizione comincia a costruire la propria reputazione di economista.
Dal 1912 è direttore dellEconomic Journal, la principale rivista accademica economica dell'epoca. Secondo una serie di aneddoti riportati da Gans e Shepherd (1994), diversi economisti che avrebbero in seguito acquisito una considerevole fama si vedono rifiutare la pubblicazione, apparentemente a causa di una valutazione troppo frettolosa dei loro contributi da parte di Keynes.
È presto assegnato alla Royal Commission on Indian Currency and Finance, una posizione che gli consente di mostrare il suo considerevole talento nell'applicare la teoria economica a problemi di ordine pratico. La sua provata abilità in tal senso, con particolare riferimento alle questioni riguardanti le valute e il credito, gli consente di diventare, alla vigilia della Prima Guerra Mondiale, consigliere del Cancelliere dello Scacchiere e del Ministero del Tesoro per le questioni economiche e finanziarie. Tra le sue responsabilità rientra la definizione dei rapporti di credito tra la Gran Bretagna e i suoi alleati continentali durante la guerra, nonché l'acquisizione di valute rare. Il "polso e la maestria [di Keynes] divennero leggendari", nelle parole di Robert Lekachman; ad esempio in una circostanza Keynes riesce, con difficoltà, a mettere insieme un quantitativo di pesetas spagnole e a venderle tutte, con un effetto dirompente sul mercato: funziona, e le pesetas diventano meno scarse e costose. Questi successi gli fruttano un incarico che avrà un enorme impatto sullo sviluppo della sua vita e della sua carriera, quello di rappresentante economico del Tesoro alla Conferenza di pace di Versailles del 1919.
È in seguito a tale esperienza che pubblica Gli effetti economici della pace (The economic consequences of peace, 1919), nonché Per una revisione del Trattato (A revision of the Treaty, 1922), in cui sostiene che le pesanti riparazioni imposte alla Germania dai paesi vincitori avrebbero portato alla rovina l'economia tedesca a causa degli squilibri che le avrebbero apportato. Questa previsione viene confermata durante la repubblica di Weimar: solo piccola parte delle riparazioni vengono pagate ai vincitori, che nel tentativo di rispettare gli obblighi sviluppano una potenza industriale di tutto rispetto, destinata a contribuire al riarmo tedesco. Inoltre l'iperinflazione del 1923 pesa duramente sull'economia tedesca, causa un forte scontento che prepara la strada all'avvento del nazismo.
Nel 1920 pubblica il Treatise on Probability (Trattato sulla probabilità), contributo di notevole spessore per il sostegno filosofico e matematico alla teoria della probabilità. Con il Trattato sulla riforma monetaria (A tract on monetary reform, 1923) attacca le politiche deflazioniste britanniche degli anni '20, sostenendo l'obiettivo della stabilità dei prezzi interni e proponendo tassi di cambio flessibili. Nel Trattato sulla moneta (Treatise on money, 1930), in 2 volumi, sviluppa ulteriormente la sua teoria del ciclo del credito di stampo Wickselliano.
La Teoria generale
La sua opera principale è la Teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta (The general theory of employment, interest and money, 1936), un volume che ha un notevole impatto sulla scienza economica, e costituisce il primo nucleo della moderna macroeconomia.
In esso Keynes pone le basi per la teoria basata sul concetto di domanda aggregata, spiegando le variazioni del livello complessivo delle attività economiche così come osservate durante la Grande depressione. Il reddito nazionale sarebbe dato dalla somma di consumi e investimenti; in uno stato di sotto-occupazione e capacità produttiva inutilizzata, sarebbe dunque possibile incrementare l'occupazione e il reddito soltanto passando tramite un aumento della spesa per consumi o con investimenti. L'ammontare complessivo di risparmio sarebbe inoltre determinato dal reddito nazionale, e sarebbe dunque possibile ottenere un incremento del risparmio anche riducendo il tasso di interesse, allo scopo di incentivare l'investimento in beni capitali.
Nel Teoria generale, Keynes afferma che sono giustificabili le politiche destinate a stimolare la domanda in periodi di disoccupazione, ad esempio tramite un incremento della spesa pubblica. Poiché Keynes non ha piena fiducia nella capacità del mercato lasciato a se stesso di esprimere una domanda di piena occupazione, ritiene necessario che in talune circostanze sia lo Stato a stimolare la domanda. Queste argomentazioni trovano conferma nei risultati della politica del New Deal, varata negli stessi anni dal presidente Roosevelt negli Stati Uniti.
Gli anni '40 e la Seconda Guerra Mondiale
Nel 1942 Keynes, ormai celebre, ottiene il titolo di baronetto, diventando il primo Barone Keynes di Tilton.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, Keynes sostiene con Come pagare per la guerra (How to pay for the war), che lo sforzo bellico dovrebbe essere finanziato con un maggiore livello di imposizione fiscale, piuttosto che con un bilancio negativo, per evitare spinte inflazioniste.
Con l'approssimarsi della vittoria alleata, Keynes è nel 1944 alla guida della delegazione inglese a Bretton Woods, negoziando l'accordo finanziario tra la Gran Bretagna e gli Stati Uniti, nonché a capo della commissione per l'istituzione della Banca Mondiale.
Non riesce tuttavia a raggiungere i suoi obiettivi. Keynes sa che il sistema di cambi fissi stabilito dagli accordi può essere mantenuto nel tempo, in presenza di economie molto diverse quanto a tassi di crescita, inflazione e saldi finanziari, solo a patto di costringere gli Stati Uniti, destinati ad avere una bilancia commerciale e finanziaria positiva, a finanziare i paesi con saldi finanziari negativi. Ma incontra l'opposizione americana verso la predisposizione di fondi, che Keynes avrebbe voluto essere assai ingenti, destinati a tale scopo.
I fondi vengono predisposti ma sono, per volere americano e grazie all'azione del negoziatore statunitense Harry Dexter White, di dimensioni contenute. Risulteranno insufficienti a finanziare i saldi finanziari negativi dei paesi più deboli e a fronteggiare la speculazione sui cambi, che nel corso del tempo, e in particolare dopo che la crisi petrolifera degli anni '70 avrà riempito di dollari le casse dei paesi produttori di petrolio, diventa sempre più aggressiva.
Il sistema di Bretton Woods resisterà fino alla prima metà degli anni '70, quando le pressioni sulle diverse monete causeranno la fine dei cambi fissi ed il passaggio ad un regime di cambi flessibili, ad opera del presidente americano Richard Nixon.
Tra le altre opere di Keynes, meritano di essere ricordate le raccolte Essays in biography e Essays in persuasion; nella prima, Keynes presenta ritratti di economisti e notabili; la seconda raccoglie alcune delle argomentazioni di Keynes volte a influenzare lestablishment politico ed economico negli anni della Grande depressione.
Vita privata
Keynes era piuttosto alto, per gli standard dell'epoca come moderni. Pare inoltre che nella prima metà della sua vita abbia avuto diverse esperienze omosessuali; in particolare, ciò sarebbe avvenuto negli anni dell'università. Ebbe in seguito un'importante relazione omosessuale con il pittore Duncan Grant del Bloomsbury group, di cui lo stesso Keynes era membro, tra il 1908 e il 1915; Keynes avrebbe continuato ad assistere finanziariamente Grant per il resto della sua vita.
Nel 1918, Keynes fa la conoscenza della nota ballerina russa Lydia Lopokova; a dispetto del passato omosessuale di lui, i due convolano a nozze; sarà, secondo i principali testimoni, un matrimonio felice. Per ragioni di salute, non avranno tuttavia dei figli.
Keynes fu inoltre un investitore di successo (v. oltre), e riuscì a mettere insieme un ingente patrimonio, sebbene all'epoca del crollo di Wall Street fu quasi rovinato. Amava inoltre collezionare libri, e nel corso della sua vita collezionò e custodì numerosi lavori di Isaac Newton.
Morì di infarto, probabilmente a causa delle tensioni accumulate lavorando nell'ambito delle istituzioni finanziarie internazionali nel secondo dopoguerra.
Suo fratello sir Geoffrey Keynes (1887-1982) fu un noto chirurgo, studioso e bibliofilo. I suoi nipoti furono Richard Keynes (1919), fisiologo, e Quentin Keynes (1921-2003), avventuriero e anch'egli bibliofilo.
Keynes investitore
I brillanti risultati di Keynes come investitore sono testimoniati dai dati, disponibili pubblicamente, su un fondo che amministrò personalmente per conto del King's College a Cambridge.
Tra il 1928 e il 1945, nonostante una caduta rovinosa durante la Crisi del 1929, il fondo amministrato da Keynes genera un rendimento medio del 13.2% annuo, contro il magro risultato del mercato britannico in generale, che negli stessi anni mostra un declino medio dello 0.5% annuo.
L'approccio generalmente adottato da Keynes nei suoi investimenti è stato riassunto brevemente come segue:
- Selezione di un numero ridotto di investimenti, con attenzione alla loro economicità in relazione al valore intrinseco effettivo probabile e potenziale, per un periodo di anni in futuro, e in rapporto a possibili investimenti alternativi;
- Mantenimento delle posizioni assunte nel tempo, anche per anni, finché esse non hanno mantenuto le loro promesse, o finché non è evidente che l'acquisto è stato un errore;
- Una posizione di investimento bilanciata: assumere, ossia, una varietà di rischi, nonostante le singole posizioni possano anche essere rilevanti, e possibilmente rischi contrapposti (ad esempio, detenere una posizione nell'oro e nelle azioni, dal momento che i corsi delle due attività possono tendere a muoversi in direzioni opposte, compensandosi, in caso di fluttuazioni del mercato).
Keynes sostiene che "È un errore pensare di limitare il rischio spalmandolo su diverse attività, delle quali si conosce poco, e nelle quali non si ha motivo di riporre alcuna fiducia... La conoscenza e l'esperienza personali sono limitate, e raramente ci sono più di due o tre imprese, in ogni istante di tempo, cui darei piena fiducia".
Secondo alcuni, il parere di Keynes sulla speculazione sarebbe immortale:
:[L'investimento è] intollerabilmente noioso e dispendioso per chi sia interamente libero dall'istinto del giocatore; ma chi abbia [tale istinto] dovrebbe prestarvi appropriata attenzione.
Rivedendo le bozze di un importante contributo sugli investimenti azionari, Keynes ebbe a commentare che "le compagnie industriali ben gestite, di regola, non distribuiscono per intero agli azionisti i propri profitti. Negli anni migliori, se non tutti gli anni, trattengono una parte di tali profitti e la reinvestono nella propria attività. C'è una sorta di interesse composto che opera a favore di un solido investimento industriale".
Autori che hanno influenzato il pensiero keynesiano
Dichiaratamente Keynes sviluppa il proprio lavoro sulla base, e come critica costruttiva, dell'opera degli economisti classici. Egli fu in particolare un grande stimatore del lavoro di Thomas Malthus, di cui contribuì a rivalutare l'opera e i contributi.
Gli economisti Alfred Marshall e Arthur Cecil Pigou, coi quali lavora a Cambridge, ebbero inoltre una rilevante influenza sullo sviluppo del suo pensiero, oltre a divenire l'oggetto di critiche molto severe nella sua opera maggiore, la Teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta.
Keynes e Marx
Controverso e particolare è stato il rapporto tra Keynes e Marx. Keynes giudicò sempre Marx e la sua dottrina in modo molto critico. Ne La fine del laissez-faire (1926), nel criticare il liberismo economico, Keynes osserva incidentalmente:
:"Ma i principi del laissez-faire hanno avuto altri alleati oltre i manuali di economia. Va riconosciuto che tali principi hanno potuto far breccia nelle menti dei filosofi e delle masse anche grazie alla qualità scadente delle correnti alternative - da un lato il protezionismo, dall'altro il socialismo di Marx. Queste dottrine risultano in fin dei conti caratterizzate, non solo e non tanto dal fatto di contraddire la presunzione generale in favore del laissez-faire, quanto dalla loro semplice debolezza logica. Sono entrambe esempio di un pensiero povero, e dell'incapacità di analizzare un processo portandolo alle sue logiche conseguenze.[...] Il socialismo marxista deve sempre rimanere un mistero per gli storici del pensiero; come una dottrina così illogica e vuota possa aver esercitato un'influenza così potente e durevole sulle menti degli uomini e, attraverso questi, sugli eventi della storia." (Keynes, 1926)
Del disprezzo nutrito da Keynes nei confronti della dottrina marxista vi è traccia anche nella sua corrispondenza. Così, come recentemente notato dalla Marcuzzo (2005), in una lettera inviata a Sraffa, che gli aveva consigliato la lettura del Capitale, Keynes scrive:
:"Ho provato sinceramente a leggere i volumi di Marx, ma ti giuro che non sono proprio riuscito a capire cosa tu ci abbia trovato e cosa ti aspetti che ci trovi io! Non ho trovato neanche una sola frase che abbia un qualche interesse per un essere umano dotato di ragione. Per le prossime vacanze dovresti prestarmi una copia del libro sottolineata." (John Maynard Keynes a Piero Sraffa, 5 Aprile 1932; SP : 03/11:65 53)
Nonostante il palese disprezzo di Keynes, molti autori rintracciano in Marx alcune anticipazioni del pensiero keynesiano. Così, ad esempio, la possibilità di crisi da sottoconsumo e la critica radicale della legge di Say.
Opere
- La Moneta e le Finanze dell'India (Indian Currency and Finance), 1913)
- The Economic Consequences of the Peace (1919)
- Treatise on Probability (1921)
- Saggio sulla Riforma Monetaria (A Tract on Monetary Reform), (1923)
- Le Conseguenze Economiche di Winston Churchill (The Economic Consequences of Mr. Churchill), (1925)
- La Fine del laissez-faire (The End of Laissez-Faire), (1926)
- Trattato sulla Moneta (A Treatise on Money), (1930)
- The General Theory of Employment, Interest and Money (Teoria Generale dell'Occupazione, dell'Interesse e della Moneta, 1936)
- How to Pay For the War (1940)
Riferimenti bibliografici
- Gans, J.S. e Shepherd G.B. (1994), How Are the Mighty Fallen: Rejected Classics by Leading Economists, Journal of Economic Perspectives 8(1), 165-179;
- Marcuzzo, Cristina (2005), Piero Sraffa at the University of Cambridge, European Journal of History of Economic Thought, 12:3, 425–452;
- Milo Keynes (Editor) (1975) Essays on John Maynard Keynes, Cambridge University Press, ISBN 0521205344;
- (1992) John Maynard Keynes: Hopes Betrayed 1883-1920, Papermac, ISBN 033357379X (Edizione USA: ISBN 014023554X);
- Robert Skidelsky (1994) John Maynard Keynes: The Economist as Saviour 1920-1937, Papermac, ISBN 0333584996 (Edizione USA: ISBN 0140238069);
- Yergin, D. e Stanislaw, J. (1998) The Commanding Heights: The Battle for the World Economy, New York: Simon & Schuster, ISBN 0684829754;
- Robert Skidelsky (2001) John Maynard Keynes: Fighting for Britain 1937-1946, Papermac, 2001, ISBN 0333779711 (pubblicato negli Stati Uniti come Fighting for Freedom, ISBN 0142001678).
Collegamenti esterni
- [http://www.criticamente.com/economia/economia_politica/Keynes_John_Maynard_-_La_fine_del_laissez-faire.htm La fine del lassez faire(1926)]
- [http://www.criticamente.com/economia/economia_politica/Keynes_John_Maynard_-_Autarchia_Economica.htm Autarchia economica (1933)]
- [http://www.criticamente.com/economia/economia_politica/ECONOMIA_POLITICA.htm Criticamente, sezione di scritti su Keynes ed altri economisti]
Keynes, John Maynard
Keynes, John Maynard
Keynes, John Maynard
ja:ジョン・メイナード・ケインズ
8 gennaio
L'8 gennaio è l'8° giorno del Calendario Gregoriano, mancano 357 giorni alla fine dell'anno (358 negli anni bisestili).
Eventi
- 871 - Battaglia di Ashdown - Etelredo del Wessex sconfigge l'esercito danese invasore.
- 1198 - Innocenzo III diventa Papa.
- 1734 - Prima dell'Ariodante di George Frideric Handel alla Royal Opera House, Covent Garden, Londra.
- 1746 - Bonnie Prince Charlie occupa Stirling.
- 1790 - Primo discorso di George Washington sullo stato dell'Unione.
- 1806 - La Colonia del Capo diventa una colonia britannica.
- 1815 - Guerra del 1812: Nella Battaglia di New Orleans Andrew Jackson guida le forze statunitense alla vittoria sui britannici.
- 1838 - Alfred Vail dimostra il funzionamento del telegrafo usando puntini e lineette (è il predecessore del Codice Morse).
- 1856 - John Veatch scopre il Borace (o Borax).
- 1867 - Gli uomini di colore ottengono il diritto di voto nel Distretto di Columbia.
- 1877 - Cavallo Pazzo e i suoi guerrieri combattono la loro ultima battaglia contro la Cavalleria degli Stati Uniti.
- 1889 - Herman Hollerith riceve un brevetto per la sua macchina tabulatrice elettrica.
- 1900 - Il presidente statunitense William McKinley pone l'Alaska sotto controllo militare.
- 1916 - Prima guerra mondiale: le forze degli Alleati si ritirano da Gallipoli.
- 1918 - Il Presidente statunitense Woodrow Wilson annuncia i suoi "Quattordici punti" per l'epilogo della prima guerra mondiale.
- 1926 - Abdul-Aziz ibn Saud diventa Re di Hejaz e la rinomina Arabia Saudita.
- 8 gennaio - Roma: il principe Umberto di Savoia sposa Maria José del Belgio
- 1935 - A.C. Hardy brevetta lo spettrofotometro.
- 1953 - René Mayer diventa primo ministro di Francia.
- 1958 - Il 14enne Bobby Fischer vince i campionati statunitensi di scacchi.
- 1959 - Fidel Castro entra all'Avana dopo l'abbandono del paese da parte del generale Batista
- 1959 - Michel Debré diventa primo ministro di Francia.
- 1962 - La Monna Lisa di Leonardo da Vinci viene esibita negli USA per la prima volta (National Gallery of Art di Washington DC).
- 1964 - Il presidente statunitense Lyndon B. Johnson dichiara una "Guerra alla povertà" negli USA.
- 1973 - Scandalo Watergate: Inizia il processo di sette uomini accusati di aver piazzato cimici negli uffici del Partito Democratico.
- 1992 - Il presidente statunitense George H. W. Bush si ammala mentre è in visita in Giappone e vomita sul Primo Ministro giapponese.
- 1998 - Saul Perlmutter del Berkeley Lab annuncia che i dati sulle supernova Ia indicano un'universo in accelerazione, che si espanderà per sempre
- 1998 - Ramzi Yousef viene condannato all'ergastolo per la pianificazione dell'attentato al World Trade Center e del Progetto Bojinka.
Nati
- 1556 - Uesugi Kagekatsu, samurai e signore della guerra giapponese († 1623)
- 1735 - John Carroll, primo arcivescovo cattolico negli USA († 1815)
- 1821 - James Longstreet, generale confederato († 1904)
- 1823 - Alfred Russel Wallace, naturalista e biologo britannico († 1913)
- 1824 - Wilkie Collins, scrittore britannico († 1889)
- 1867 - Emily Greene Balch, scrittrice e pacifista statunitense († 1961)
- 1870 - Miguel Primo de Rivera, dittatore spagnolo († 1930)
- 1873 - Elena del Montenegro, regina italiana
- 1885 - John Curtin, politico australiano († 1945)
- 1891 - Walther Bothe, fisico tedesco († 1957)
- 1905 - Carl Gustav Hempel, filosofo tedesco
- 1908 - William Hartnell, attore inglese
- 1909 - Willy Millowitsch, attore tedesco († 1999)
- 1910 - Galina Sergeyevna Ulanova, ballerina († 1988)
- 1912 - José Ferrer, attore portoricano († 1992)
- 1918 - Sepp Bradl, saltatore con gli sci austriaco
- 1921 - Leonardo Sciascia, scrittore italiano
- 1925
- Gerald Durrell, naturalista e scrittore britannico († 1995)
- James Saunders, drammaturgo
- 1926
- Evelyn Lear, soprano statunitense
- Soupy Sales, comico statunitense
- Hanae Mori, stilista giapponese
- 1928 - Sander Vanocur, giornalista
- 1931 - Bill Graham, promotore musicale tedesco (d. 1991)
- 1933 - Charles Osgood, giornalista e commentatore statunitense
- 1934 - Jacques Anquetil, corridore ciclista francese
- 1935 - Elvis Presley, cantante statunitense († 1977)
- 1937 - Shirley Bassey, cantante gallese
- 1941 - Graham Chapman, comico britannico († 1989)
- 1942
- Stephen Hawking, fisico e scrittore inglese
- Junichiro Koizumi, politico giapponese
- Yvette Mimieux, attrice
- 1946 - Robby Krieger, musicista statunitense ("The Doors")
- 1947
- David Bowie, cantante britannico
- Samuel Schmid, politico svizzero
- 1949 - Wolfgang Puck, chef austriaco
- 1959 - Paul Hester, batterista australiano
- 1960 - Dave Weckl, musicista compositore statunitense
- 1961 - Calvin Smith, atleta statunitense
- 1967
- Michelle Forbes, attrice statunitense
- R. Kelly, cantante statunitense
- 1973 - Sean Paul, cantante giamaicano
- 1980 - Lucia Recchia, sciatrice italiana
- 1986 - Jackyn Linetsky, attrice († 2003)
Morti
- 482 - San Severino abate, monaco (n. c.a. 410)
- 1107 - Re Edgar di Scotland (n. ca. 1072)
- 1198 - Papa Celestino III (n. ca. 1106)
- 1324 - Marco Polo, esploratore italiano (n. 1254)
- 1642 - Galileo Galilei, scienziato italiano, padre della moderna astronomia (n. 1564)
- 1713 - Arcangelo Corelli, violinista e compositore italiano
- 1775 - John Baskerville, stampatore inglese (n. 1706)
- 1880 - Joshua A. Norton, "Imperatore Norton I degli Stati Uniti d'America" (n. 1811)
- 1891 - Fredrik Pacius, compositore tedesco
- 1896 - Paul Verlaine, poeta francese (n. 1844)
- 1911 - Pietro Gori, intellettuale anarchico
- 1941 - Lord Baden-Powell, detto B.-P., soldato, scrittore e fondatore dello scoutismo (n. 1857)
- 1956 - Jim Elliot, martire e missionario cristiano in Ecuador (n. 1928)
- 1958 - Paul Pilgrim, atleta statunitense
- 1969 - Albert Hill, atleta britannico
- 1972 - Kenneth Patchen, poeta e pittore statunitense (n. 1911)
- 1975 - Richard Tucker, tenore statunitense (n. 1913)
- 1976 - Zhou Enlai, politico cinese (n. 1898)
- 1980 - John Mauchly, fisico e informatico statunitense (n. 1907)
- 1989 - Bruce Chatwin, scrittore inglese (n. 1940)
- 1990 - Terry-Thomas, attore comico britannico (n. 1911)
- 1991 - Steve Clark, chitarrista inglese (Def Leppard)
- 1994 - Vittorio Mezzogiorno, attore italiano
- 1996 - François Mitterrand, politico francese (n. 1916)
- 1998 - Michael Tippett, compositore inglese (n. 1905)
- 2000 - Fritz Thiedemann, cavallerizzo tedesco (n. 1918)
- 2002
- Dave Thomas, imprenditore (n. 1932)
- Alexander Prochorow, fisico russo (n. 1916)
- 2003 - Ron Goodwin, musicista britannico
- 2004 - Ingrid Thulin, attrice svedese
Feste e ricorrenze
Nazionali
Religiose
Santi cattolici:
- San Massimo di Pavia, vescovo
- San Pier Tommaso
- San Severino, abate
- San Severino di Settempeda, vescovo
Laiche
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Roma
Roma (RM) è la capitale d'Italia, comune capoluogo della provincia omonima e della regione Lazio. È tra le metropoli più grandi d'Europa, con circa due milioni e ottocentomila abitanti.
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Geografia
Il nucleo urbano sorse sulle alture fiancheggianti il Tevere in corrispondenza dell'ansa in cui si trova l'isola Tiberina.
Sia a destra che a sinistra del fiume si trovano rilievi di modesta entità, che rappresentano i resti dell'antico apparato vulcanico complessivamente denominato Vulcano Laziale, come i monti Tiburtini e i monti Prenestini, mentre i più vicini sono i Castelli romani tra i quali svetta il Monte Cavo.
La valle del Tevere è in genere larga circa 3 km, ma, in prossimità dell'isola Tiberina, si restringe a meno di 1 km.
I pendii dei colli anticamente erano più scoscesi, rendendoli facilmente fortificabili. Oggi i colli, tranne alcune pendici del Campidoglio e dell'Aventino, sono molto più dolci e il fondovalle è stato colmato sia dai detriti fluviali sia artificialmente.
Roma è attraversata anche da un altro fiume, l'Aniene, che confluisce nel Tevere in territorio urbano.
Territorio
Il comune comprende molte borgate e frazioni, tra cui Ostia cresciute insieme alla città nel '900 . Roma, al contrario di altre grandi città europee, ha un'area metropolitana modesta se paragonata con il suo stesso comune. Infatti, la superficie comunale è vastissima, inglobando alcune zone urbane che in seguito al fenomeno spontaneo dell'abusivismo crebbero dal nulla grazie all'immigrazione che non trovava spazi abitativi ufficiali nella città.
Ne risulta, quindi, che l'effettiva area metropolitana della capitale italiana supera di poco i 3.600.000 abitanti. Il vantaggio che, però, deriva da una tale vastità di superficie è notevole; infatti, dove altre città hanno difficoltà a trovare accordi con le altre municipalità dell'area metropolitana, questo problema è totalmente assente a Roma, dove un'unica amministrazione comunale governa un'area che per dimensione è paragonabile alla provincia di Milano o a quella di Napoli.
Conosciuta universalmente come l'Urbe o la Città eterna, Roma sorge sulle rive del fiume Tevere ed il suo centro storico comprende i sette colli: Palatino, Aventino, Campidoglio, Quirinale, Viminale, Esquilino e
Celio.
Storia
Celio
Popolazione e lingua
La popolazione ha sempre parlato il romanesco che però, come la maggior parte dei dialetti italiani, non ha alcuna ufficialità.
Il romanesco, come tutte le lingue, si è evoluto negli anni, tanto che, per esempio, il Belli (prima metà del 1800) usa delle forme linguistiche che non vengono utilizzate da Trilussa (inizio '900). Questa evoluzione non ha alterato profondamente il dialetto almeno fino agli anni cinquanta, a partire dai quali Roma fu meta di ingenti migrazioni dalle altre regioni italiane. Il dialetto subì allora contaminazioni soprattutto dall'italiano formando la parlata che spesso si sente : il cosiddetto "romano moderno".
Oramai il dialetto romanesco come era quello del Belli è praticamente scomparso, poiché ha perso molte delle sue parole e modi di dire a favore dell'italiano, ma su di esso si è sviluppato un tipo di dialetto che, se è utilizzato correttamente in tutte le sue caratteristiche piú tipiche, è una parlata allegra e vivace di cui i romani vanno molto fieri.
La forte immigrazione degli anni Cinquanta, oltre a riflettersi sul linguaggio, ha cambiato le componenti della popolazione: al "romano de Roma", di origine romana, si sono affiancati i nuovi arrivati. Capita così che spesso nelle famiglie oggi più che il romano si parli l'italiano o, al più la lingua nazionale con leggere influenze dialettiche.
Amministrazione, suddivisioni e quartieri
- Sindaco: Walter Veltroni, dal 05/2001.
- Comune: Centralino 06 06 06
- Sindaci di Roma
- Classificazione climatica: zona D, 1415 GR/G
Suddivisioni
Per scopi amministrativi e per aumentare la decentralizzazione, il grande territorio del comune di Roma è stato ufficialmente diviso in 19 Municipi. Ogni Municipio riunisce parti di diversi quartieri. I rioni invece sono le ripartizioni in cui è suddiviso il centro storico.
L'istituzione dei rioni risale all'Antica Roma, e il loro numero è cresciuto con la crescita della città. Tutti tranne uno (Prati) si trovano all'interno delle Mura aureliane.
Il comune di Roma utilizza sia la divisione in quartieri che in zone.
Città Gemellate
- Parigi, Francia 20px, dal 1956
- New York, Stati Uniti 20px
Trasporti e mobilità urbana
20px
Come recita il noto proverbio, "Tutte le strade conducono a Roma". E sono molte e varie, queste strade.
Trasporto su strada
La città è al centro di una struttura radiale di vie di comunicazione che ricalcano le direttrici delle antiche vie consolari, che partendo dal Campidoglio congiungevano Roma antica a tutti gli angoli dell'impero.
Il punto di partenza delle strade che partono da Roma - il km 0 fisico - rimane il miliarium, la colonna un tempo dorata e posta nel Foro, ora di marmo e posta in cima alla Cordonata.
Lo spazio urbano, un tempo delimitato dalle mura, è oggi definito dall'anello esterno di raccordo tra le vie di penetrazione, il Grande Raccordo Anulare.
Trasporto su ferro
Essendo posta al centro della penisola, Roma è anche il principale nodo ferroviario dell'Italia centrale. Le direttrici di traffico sono 4 e ricalcano - almeno nella parte iniziale del percorso - il tracciato delle principali consolari: quella tirrenica (Roma-Genova, lungo la via Aurelia), quella verso nord (Roma-Firenze-Bologna, lungo la via Salaria), quella adriatica (Roma-Pescara, lungo la via Tiburtina) e quella meridionale (Roma-Napoli, lungo la via Appia).
Le principali stazioni sono Roma Termini (che è la stazione ferroviaria più grande e trafficata d'Europa con più di 600'000 transiti giornalieri, con al suo interno un centro commerciale, chiamato "Forum Termini", di oltre cento negozi), Roma Tiburtina (dove è previsto l'arrivo della nuova linea ad alta capacità), Roma Ostiense, Roma Trastevere, Roma Tuscolana, Roma S. Pietro.
Trasporto aereo
La città è servita attualmente da tre aeroporti:
- Aeroporto intercontinentale Leonardo da Vinci (più noto semplicemente come Fiumicino, nome del comune che lo ospita, dopo essere stato scorporato dal comune di Roma nel 1992, a cui era stato aggregato sotto il Fascismo);
- Aeroporto internazionale Giovan Battista Pastine (più noto come Ciampino), situato ancora in territorio romano nei pressi del confine tra Roma e Ciampino (già frazione di Marino). È un areoporto sia civile che militare lungo la Via Appia, che riceve molti voli di linea da tutt'Europa inclusi voli di compagnie a basso costo.
- Aeroporto dell'Urbe, situato sulla via Salaria a soli 6 km dal centro e utilizzato come scalo secondario e come eliporto.
L'Aeroporto di Centocelle, nella parte orientale di Roma tra la Via Tuscolana e Via Casilina, fino a qualche anno fa in funzione, adesso è stato abbandonato, e verrà riadattato come un grande parco pubblico.
Trasporti pubblici urbani
Roma è attualmente dotata di due linee di metropolitana, aperte nel 1955, che servono gli assi di traffico est-ovest (linea A) e nord-sud (linea B). Altre linee sono in costruzione (linea B1 e linea C) e in progettazione (linea D). La lunghezza totale attuale è di 38 km. Le due linee si intersecano solo in un punto, alla stazione di Roma Termini.
Il sistema dei trasporti pubblici urbani integra anche una ventina di stazioni urbane della rete ferroviaria. Le più utilizzate sono Roma Tuscolana, Roma Trastevere, Roma San Pietro, Roma Nomentana, Roma Nuovo Salario, Roma Magliana, Roma Muratella, Roma Aurelia.
Nelle stazioni interne fermano sia i treni a media percorrenza (lunga nelle stazioni Termini, Ostiense e Tiburtina) che i treni metropolitani (detti "trenini effeemme"), che sono parte integrante del trasporto urbano e si possono prendere con il relativo biglietto ATAC. Esiste inoltre una linea espressa che collega la città all'aeroporto di Fiumicino.
L'altro ramo del servizio di trasporti pubblici urbano è costituito dalla rete ATAC di autobus, tram e filobus (ritornati in uso nel 2005).
La forte presenza di macchine negli ultimi decenni hanno portato alla creazione di una zona a traffico limitato nella parte centrale del centro nei giorni lavorativi dalle 6 alle 18. Il traffico anche durante la notte ha poi portato alla creazione di un'altra zona a traffico limitato notturna in Trastevere e S. Lorenzo, e ci sono progetti per allargarla al quartiere di Testaccio. I parcheggi sono sempre più spesso convertiti a pagamento, e allo stesso tempo sono pochi,ma si continuano a costruirne di sotterranei.
La situazione del traffico romano è comunque difficile per molte cause, come ad esempio:
- la scarsità della rete di trasporto pubblico su ferro (dovuta alla difficoltà di realizzazione di metropolitane per la conformazione del territorio) e, secondo alcuni, anche per decenni di mancanza di investimenti nel trasporto pubblico;
- l'altissima densità di automobili (si pensi che il Lazio è la seconda regione d'Italia per automobili ogni 100 persone) insieme alla carenza di parcheggi;
- la strutturazione dei quartieri creati o rimodellati nel dopoguerra, destinati ad edilizia intensiva ma con sistema viario inadeguato;
- l'assenza di sufficienti direttrici interne (sebbene di recente siano state aperte nuove strade di scorrimento nel settore nord-orientale);
- la frequenza quasi giornaliera di manifestazioni di vario tipo e ragione, dovuta ai ruoli istituzionali e simbolici di Roma (scioperi, manifestazioni, eventi religiosi, visite di stato, eventi sportivi o di spettacolo e altro); la creazione di nuovi insediamenti abitativi distanti dal centro e difficili da servire con la rete pubblica.
Economia
Roma, sviluppatasi inizialmente intorno all'artigianato dei rioni e successivamente allaamministrazione pubblica (statale, regionale, provinciale, comunale) e agli enti parastatali storicamente presenti nella città e , possiede oggigiorno un'economia dinamica e diversificata che produce il 6,5% del PIL nazionale (più di ogni altra città della nazione) e continua a crescere con un tasso superiore alla media nazionale.
Oltre ai servizi ed all'indotto generato dalla presenza delle strutture amministrative, è l'edilizia a rappresentare il settore economico più importante per la città. Questa, da un lato ha comportato la crescita scriteriata delle periferie romane (dando luogo alla figura "professionale" dei palazzinari) e dall'altro ha favorito lo sviluppo di alcuni tra i più grossi gruppi nazionali del settore.
Ovviamente, anche il turismo rappresenta una delle voci più importanti per il bilancio cittadino, perché l'offerta culturale di Roma ha pochi eguali nel mondo.
La città è anche il centro di molte istituzioni finanziarie (banche ed assicurazioni), di centri di produzione televisiva e cinematografica (tra cui spicca la cittadella artistica di Cinecittà), di aziende operanti nella moda e nella pubblicità.
La presenza di tre poli universitari insieme ai dieci a carattere privato recentemente ha favorito lo sviluppo di attività legate alla ricerca e ai servizi tecnologici avanzati.
Forse inaspettatamente, a Roma è presente una forte realtà industriale, costituita di aziende di medio-piccole dimensioni, che si è sviluppata intorno ad alcuni poli di sviluppo, come la via Tiburtina o Acilia tanto da scavalcare Torino nel ruolo di secondo polo industriale.
L'agricoltura e l'allevamento (soprattutto la pastorizia) stanno sempre più perdendo d'importanza, stante la connotazione sempre più urbana assunta dal territorio comunale, anche se non è infrequente ancor'oggi trovare greggi pascolare nelle zone periferiche della città ma la città. Roma è il comune d'Europa maggiore per le attività agricole.
Educazione e cultura
pastorizia
Roma continua ad essere il più grande centro di istruzione italiano con molte delle maggiori università del territorio:
- Università degli studi di Roma "La Sapienza" (fondata nel 1303), è uno dei centri più prestigiosi e anche la più grande università d'Europa con quasi 150.000 studenti. Anche detta Roma 1 [http://www.uniroma1.it/]
- Università degli studi di Roma "Tor Vergata", anche conosciuta come Roma 2 [http://www2.uniroma2.it/index.shtml]
- Università degli studi Roma Tre [http://www.uniroma3.it/]
- Istituto universitario di scienze motorie. [http://www.iusm.it/]
Anche molte università private si trovano a Roma, come:
- LUISS - Libera università internazionale degli studi sociali "Guido Carli", probabilmente la più prestigiosa università privata di Roma; [http://www.luiss.it/]
- Università Cattolica del Sacro Cuore, molto rinomata in tutta Italia;
- Università Campus bio-medico di Roma [http://www.unicampus.it/]
- Università John Cabot, un'università privata americana;
- LUMSA - Libera università Maria Ss. Assunta [http://www.lumsa.it/]
- Università di Malta, un'università internazionale;
- Leonardo da Vinci Libera Università di Roma;
- Libera Università Degli Studi S. Pio V;
- Università UPTER;
- Università I.S.S.A.S.
Sempre a Roma si trova l'Accademia di Santa Cecilia, la più antica accademia di musica al mondo (fondata nel 1584).
La facoltà di Medicina e chirurgia "Agostino Gemelli" dell'Università Cattolica del Sacro Cuore è anche la prima facoltà di Medicina italiana ad essersi dotata di un policlinico proprio.
Inoltre sono presenti sedi di enti che hanno finalità (esclusiva o meno) di ricerca (lista da completare):
- Consiglio Nazionale delle Ricerche [http://www.cnr.it]
- ISTAT [http://www.istat.it]
- Istituto Superiore di Sanità [http://www.iss.it]
- Istituto italiano per l'Africa e l'Oriente (IsIAO) [http://www.isiao.it/]
- Istituto per l'Oriente Carlo Alfonso Nallino (IPOCAN) [http://www.ipocan.it/]
ed alcuni IRCCS
- Istituto per lo Studio e la Cura dei Tumori Regina Elena - Istituto Dermatologico Santa Maria e San Gallicano
- Istituto per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani (Istituto Nazionale Malattie Infettive)
- Ospedale pediatrico Bambin Gesù (territorio dello Stato della Città del Vaticano)
- Fondazione Santa Lucia
- Istituto Dermopatico dell'Immacolata (IDI).
Ricorrenze, Feste e Fiere
Stato della Città del Vaticano
- Epifania, il 6 gennaio, che si festeggia a Piazza Navona tra le caratteristiche bancarelle;
- San Giuseppe, il 19 marzo, con i classici "Bignè di San Giuseppe" preparati un tempo nei friggitori per le strade;
- Natale di Roma, il 21 aprile; è la data tradizionale di fondazione della città;
- Primo maggio, la festa dei lavoratori: i sindacati unitari organizzano un concerto gratuito in Piazza San Giovanni, a cui assistono centinaia di migliaia di spettatori;
- Festa della Repubblica, il 2 giugno, con parata militare in via dei Fori Imperiali;
- San Giovanni, il 24 giugno, con la famosa notte "di streghe ed incantesimi"; festività antichissima e mitologica di cui si è persa la memoria;
- San Pietro e Paolo; sono i patroni della città e sono festeggiati il 29 giugno;
- Festa de' Noantri, è la festa che si svolge a Trastevere, forse il più caratteristico tra i quartieri di Roma. Si festeggia il primo sabato dopo il 16 luglio (Festa del Carmelo) con una processione tra le vie del quartiere, tra canti, balli, mercatini e fuochi;
- Estateromana, inventata dall'allora assessore comunale Nicolini, rappresenta, nelle sue varie forme, un appuntamento fisso per i romani. Il comune organizza, per tutta l'estate, una serie di eventi culturali e di spettacoli;
- La Madonna della Neve, il 5 agosto, con nevicata artificiale ricreata a Santa Maria Maggiore per ricordare la celebre leggenda della nevicata estiva;
- Notte Bianca alla fine dell'estate, mutuata dall'analoga festa parigina;
- 20 settembre, a Porta Pia, commemorazione dell'episodio della Breccia e dell'annessione di Roma all'Italia;
- 31 dicembre a Piazza del Popolo, tradizionale punto di ritrovo dei Romani in attesa del nuovo anno.
Monumenti e luoghi d'interesse
31 dicembre
Nel corso della sua storia, più di due volte millenaria, Roma ha accumulato notevoli tesori d'arte ed un patrimonio archeologico che non ha uguali nel resto del mondo. Questo aspetto della città è costituito da due caratteri principali storicamente e culturalmente differenti:
- la Roma antica
- la Roma papale
Innumerevoli sono i resti archeologici, gli edifici monumentali, le chiese, le biblioteche, musei e gli istituti culturali.
I monumenti, nel loro insieme, permettono di ricostruire la storia della città.
Nel periodo regio, e in particolare nel VI secolo, periodo di grande prosperità per la città sotto l'influenza etrusca, si realizzano le prime importanti opere pubbliche: il tempio di Giove sul Campidoglio, il santuario arcaico dell'area di S.Omobono, la costruzione della Cloaca Massima, che permise la bonifica dell'area del Foro Romano e la sua prima pavimentazione.
Dopo l'invasione gallica (390 AC) venne costruita una grande cinta muraria, tuttora conservata in alcuni tratti, e nota con l'erroneo nome di Mura serviane. La città venne rapidamente ricostruita e a questa rapida ricostruzione gli storici romani attribuirono l'aspetto disordinato dell'urbanistica della città; in effetti questo si dovette alla sua crescita continua, che non seguì alcun piano preordinato, con gli edifici e le vie che si adattavano all'orografia. All'età repubblicana risale la fondazione di diversi edifici pubblici e templi, soprattutto nell'area del Foro Romano, che conosciamo solo nelle loro fasi successive. Si creano le prime strade consolari e i loro ponti sul Tevere e i primi acquedotti.
acquedotti
Solo a partire dal II secolo AC si vanno sviluppando le prime trasformazioni monumentali inserite in piani urbanistici coerenti (per esempio i templi repubblicani dell'area sacra di Largo Argentina, costruiti separatamente e unificati dall'inserimento in un grande portico. Nascono i tipi edilizi della basilica civile e dell'arco onorario. Per la prima volta viene applicata la tecnica edilizia del cementizio, che consentirà all'architettura romana di avere un suo originale sviluppo, e inizia l'importazione del marmo come ornamento degli edifici. Il primo tempio interamente in marmo è il Tempio rotondo del Foro Boario. I personaggi che conquistano grande prestigio personale e si contendono il potere iniziano a sviluppare progetti urbanistici di respiro sempre maggiore, a partire dai grandi portici della zona del Circo Flaminio, al Tabularium di Silla, che tuttora fa da sfondo al Foro Romano verso il Campidoglio, insieme al restauro del tempio capitolino. Pompeo lascia la sua traccia nella città con la costruzione di un grande teatro in muratura. Giulio Cesare crea una nuova piazza a suo nome, il Foro di Cesare, in contemporanea con il restauro della Curia, sede del Senato.
Curia
Il maggiore sviluppo urbanistico e monumentale si ebbe nell'età imperiale.
Con Augusto la città viene divisa in 14 regioni. Si completano gli interventi di Cesare e si avviano nuovi grandi progetti urbanistici, a partire dalla costruzione di un nuovo Foro di Augusto e dalla regolarizzazione dei lati della piazza del Foro Romano con la costruzione della basilica Giulia e il rifacimento della basilica Emilia. Augusto, in particolare con l'aiuto di Agrippa, suo amico e consigliere, si occupa anche della sistemazione del Campo Marzio, che si va arricchendo di edifici pubblici e monumenti. Nella zona più periferica si costruisce il suo mausoleo, e vengono eretti un grande orologio solare, che usa un obelisco come gnomone e l'Ara Pacis. Nell'area del Circo Flaminio viene costruito il teatro dedicato al nipote Marcello e, in più fasi, il tempio di Apollo Sosiano. Innumerevoli i restauri e gli adattamenti degli edifici più antichi, che gli permisero di affermare di aver trovato una città di mattoni e di lasciarla di marmo.
La monumentalizzazione della città prosegue sotto i successori di Augusto. Nel 64, sotto il regno di Nerone uno spaventoso incendio quasi rase al suolo l'intera città. Per favorire un'ordinata ricostruzione e impedire le condizioni che favorivano il diffondersi degli incendi, sarà creato un nuovo piano regolatore, attuato però solo in parte. Nerone costruirà quindi la sua Domus Aurea e occuperà gli spazi compresi tra Celio, Esquilino (Oppio) e Palatino con un enorme villa.
Dopo la morte di Nerone, gli imperatori Flavi, restituirono ad uso pubblico parte degli spazi occupati dalla sua residenza, costruendo le terme di Tito sul colle Oppio e il Colosseo. Sotto i Flavi si eressero inoltre, l'arco di Tito, il Tempio della Pace, il Foro di Nerva, i palazzi imperiali sul Palatino ("Domus Flavia e "Domus Augustana") e uno Stadio di Domiziano, oggi ricalcato da piazza Navona.
piazza Navona
Con Traiano si completa la serie dei Fori Imperiali con la grande piazza del Foro di Traiano con la celebre Colonna coclide e il contiguo complesso dei Mercati di Traiano. Vengono inoltre costruite le terme sul colle Oppio. Ad Adriano si deve il Pantheon nel suo attuale aspetto e la costruzione di un Mausoleo, oggi trasformato in Castel Sant'Angelo, ma l'attività edilizia rallenta. Si hanno ancora il tempio di Adriano, inserito più tardi nel Palazzo della Borsa, il tempio di Antonino e Faustina nel Foro Romano, la Colonna antonina dedicata a Marco Aurelio. Sotto i Severi vengono innalzati l'arco di Settimio Severo e le terme di Caracalla.
Nel corso del III secolo a Roma, dove gli imperatori non sono quasi mai presenti, l'attività edilizia si arresta quasi del tutto. Vengono però costruite le Mura Aureliane volute dall'imperatore Aureliano a partire dal 272 DC: dopo secoli si teme nuovamente per la sicurezza della città. Le mura saranno successivamente rialzate e rafforzate più volte fino a raggiungere l'attuale e monumentale aspetto.
Con la Tetrarchia si ha una ripresa dell'attività edilizia, con la costruzione delle terme di Diocleziano, della basilica e della grande villa di Massenzio sulla via Appia e dell'arco di Costantino. A partire da Costantino si cominciano ad erigere le prime grandi chiese cristiane: le basiliche di San Giovanni in Laterano, Santa Croce in Gerusalemme, San Pietro in Vaticano e le basiliche cimiteriali sorte presso le tombe dei martiri, collegati ai mausolei della famiglia imperiale, e ancora negli anni successivi Santa Maria Maggiore e San Paolo fuori le mura. Fino alla fine del secolo si continuarono tuttavia a restaurare gli edifici pubblici e i templi pagani.
Il potere temporale dei papi ha poi riempito il territorio cittadino di chiese monumentali.
Innumerevoli i resti architettonici sparsi nella campagna romana.
- Mura Aureliane
- Mura serviane
- Porte di Roma
Musei
Palazzi
Luoghi d'interesse
- Antico Caffè Greco
- Cordonata
- il Teatro dell'Opera di Roma
- Villa Borghese
- il Vittoriano
Ambiente
Roma ha al suo interno numerose aree verdi. Le aree protette sono:
- la Riserva Naturale della Marcigliana (ettari 4696)
- la Riserva Naturale della Valle dell'Aniene (ettari 620)
- la Riserva Naturale di Decima-Malafede (ettari 6145)
- la Riserva Naturale del Laurentino (ettari 152)
- la Riserva Naturale della Tenuta dei Massimi (ettari 774)
- la Riserva Naturale della Valle dei Casali (ettari 469)
- la Riserva Naturale dell'Acquafredda (ettari 249)
- la Riserva Naturale di Monte Mario (ettari 204)
- la Riserva Naturale dell'Insugherata (ettari 697)
- il Parco Regionale Urbano di Aguzzano (ettari 60)
- il Parco Regionale Urbano del Pineto (ettari 243)
- il Monumento naturale di Mazzalupetto - Quarto degli Ebrei (ettari 180)
- il Monumento Naturale di Galeria Antica (ettari 40)
- l'Area Marina protetta delle Secche di Tor Paterno (ettari 1200) [http://www.ampsecchetorpaterno.it/]
Inoltre sono presenti diversi giardini, molti facenti parte nel passato di dimore nobiliari:
la Riserva Naturale della Valle dell'Aniene
- Colle Oppio, il parco antistante il Colosseo in cui si trova la Domus Aurea.
- Villa Ada, lungo la via Salaria.
- Villa Aldobrandini, su via Nazionale.
- Villa Borghese, grande parco al centro di Roma.
- Villa Celimontana, molto curata, sul colle del Celio, vicino al Colosseo.
- Villa Corsini, nei pressi del Lungotevere, ospita l'orto botanico comunale.
- Villa Doria-Pamphili, il più grande parco cittadino, che parte dalla Città del Vaticano per arrivare quasi fino al Grande Raccordo Anulare, lungo la via Aurelia.
- Villa della Farnesina, a via della Lungara, ospita l'Accademia dei Lincei.
- Villa Giulia, in prossimità di Piazzale delle Belle Arti, ospita il Museo d'Arte Etrusca.
- Villa Medici, a Trinità dei Monti, è sede dell'Accademia di Francia.
- Villa Sciarra, a via Calandrelli, spicca per la bellezza botanica ed artistica.
- Villa Stuart, su Monte Mario, ospita l'omonima casa di cura privata.
- Villa Torlonia, lungo via Nomentana.
Sono presenti numerose altre aree verdi e terreni dedicati all'agricoltura.
Sport
Ha ospitato le Olimpiadi del 1960 (vedi XVII Olimpiade).
La città è ufficialmente candidata ad ospitare i Giochi Olimpici del 2016. (Roma 2016).
Impianti Sportivi
- Stadio Olimpico di Roma
- Stadio Flaminio
- PalaLottomatica (precedentemente PalaEUR)
- Palazzetto dello Sport di viale Tiziano
- Palazzetto dello Sport di Ostia
Calcio
Ospita le gare interne della A.S. Roma, della S.S. Lazio, della Cisco Roma e della S.S. Lazio Calcio femminile.
Ciclismo
Roma è stata più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia:
- 1989 (27 maggio): 7^ tappa, vinta dallo svizzero Urs Freuler.
- 2000 (13 maggio): cronoprologo, vinto dal ceco Jan Hruska.
Pallacanestro
Ospita le gare interne della Virtus Pallacanestro Roma.
Pallamano
Ospita le gare interne della S.S. Lazio.
Pallavolo
Ospita le gare interne della Roma Volley e della S.S. Lazio.
Pallanuoto
Ospita le gare interne della squadra di pallanuoto di Roma e della S.S. Lazio.
Rugby
Ospita le gare interne della Rugby Roma e della S.S. Lazio.
Curiosità su Roma
S.S. Lazio
A causa della sua storia millenaria a Roma sono associati diversi simboli, il Colosseo, la Lupa Capitolina, l'aquila imperiale, e i simboli della cristianità, nonché il famoso acronimo S.P.Q.R. che richiama l'età antica e l'unità tra il Senato e la popolazione.
Roma possiede anche diversi appellativi: L'urbe, caput mundi (testa del mondo), Città Eterna, e Limen Apostolorum (soglio apostolico).
I colori della città sono oro e porpora.
Roma ha due festività proprie, 21 aprile (il Natale di Roma), e il 29 giugno (i santi patroni, Pietro e Paolo).
Esistono anche dei proverbi che la riguardano:
- A Roma, comportati come i Romani.
- Tutte le strade portano a Roma.
- Roma non fu costruita in un giorno.
Durante la sua lunga storia, e data la sua importanza, Roma ha sempre avuto una popolazione caratterizzata da notevoli flussi migratori, così per tradizione un "vero" romano è uno la cui famiglia ha vissuto a Roma per almeno sette generazioni: questo è l'originale "Romano de Roma".
Voci correlate
- Fondazione di Roma
- I sette Re di Roma
- Consoli Repubblicani Romani
- Consoli e dittatori romani
- Imperatori Romani
- Impero Romano
- Limes
- Accademia dei Lincei
- Sindaci di Roma
- Municipi di Roma
- Diocesi di Roma
- Provincia di Roma, Lazio
- Museo Archeologico Nazionale di Napoli
- Arte romana
- Dialetto romanesco
- Passatella
Enti romani
- [http://www.comune.roma.it Sito ufficiale del Comune di Roma]
- [http://www.atac.roma.it/ Sito dell'azienda di trasporti pubblici di Roma (ATAC)], utile anche per cercare itinerari.
- [http://www.metroroma.it/MetroRoma/HTML/IT Sito della Metropolitana di Roma]
- [http://www.operaroma.it/ Teatro dell'Opera di Roma]
- [http://www.auditorium.com/ Auditorium Parco della Musica]
- [http://www.teatrodiroma.net/ Teatro di Roma]
- [http://www.romanatura.roma.it/ RomaNatura], ente gestore dei parchi romani
Altri siti
- [http://www.archeorm.arti.beniculturali.it/sar2000 Soprintendenza archeologica di Roma]
- [http://www.romabeniculturali.it/servizio/8/home.asp Sovraintendenza ai beni culturali del Comune di Roma]
- [http://www.info.roma.it Elenco dei monumenti del centro storico di Roma con foto e mappe]
- [http://www.comuni-italiani.it/058/091/ Informazioni e utili link sul comune di Roma]
- [http://penelope.uchicago.edu/Thayer/I/Gazetteer/Places/Europe/Italy/Lazio/Roma/Rome/home.html Taccuino di Roma] (it/eng)
- [http://www.compart-multimedia.com/virtuale/it/roma/home.htm Roma in Realtà Virtuale] Filmati e Photo Gallery (it/eng/fr)
- [http://www.essepiquerre.it/ la Roma dei papi]
- [http://www.activitaly.it/infobase/index.php?lang=it Mappa di Roma navigabile e zoomabile collegata ad una banca dati]
- [http://www.iterconficere.net/presentazione.htm#collagevie Le vie consolari]
- [http://www.ilmondodeitreni.it/RomaTram/tramindice.html i tram di Roma]: storia, immagini, notizie
- [http://www.alberghi-a.roma.it/informazioni.htm Informazioni utili sulla città di Roma]
- [http://formaurbis.stanford.edu/ Progetto "Forma Urbis Romae" della Stanford Digital - La storica mappa di Roma dell'inizio del III secolo in digitale]
- [http://w1.131.comhem.se/~u13117202/main.htm Le Chiese nascoste di Roma]
- [http://wikitravel.org/en/Rome Wikitravel.Roma]
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Maria José del BelgioMaria José del Belgio (Marie-José Charlotte Sophie Amélie Henriette Gabrielle (Ostend, Belgio 4 agosto 1906 - Ginevra, Svizzera 27 gennaio 2001) principessa del Belgio e ultima regina d'Italia.
Figlia di Alberto I, poi re dei Belgi (famiglia Sassonia-Coburgo), e di Elisabetta di Baviera, studiò in Italia al Collegio di Poggio Imperiale (Firenze).
L'8 gennaio 1930 sposò a Roma il principe ereditario Umberto di Savoia. Non ebbe simpatia per il regime fascista ed instaurò contatti con intellettuali di opposizione, come Benedetto Croce e Umberto Zanotti Bianco.
Quando l'Italia entrò, a fianco della Germania, nella Seconda guerra mondiale, si adoperò invano per una pace separata. Nel 1943 riparò in Svizzera con i quattro figli per sfuggire alle minacce naziste. Rientrò a Roma nel 1945 e nel maggio del 1946 divenne regina d'Italia a fianco del marito Umberto II.
Dopo il referendum istituzionale del 2 giugno 1946 visse in esilio prima in Portogallo, poi in Svizzera, dedicandosi soprattutto agli studi storici su Casa Savoia (pubblicando vari volumi) e alla cultura musicale (istituì anche un Premio di composizione). È morta ultranovantenne ed è sepolta nell'abbazia di Hautecombe (Savoia).
Maria José
Categoria:Biografie
Categoria:Casa Savoia
1 febbraio
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Il 1° Febbraio è il 32° giorno del Calendario Gregoriano, mancano 333 giorni alla fine dell'anno (334 negli anni bisestili).
Eventi
- 1662 - Il pirata cinese Koxinga cattura 'isola di Taiwan dopo nove mesi di assedio.
- 1788 - Isaac Briggs e William Longstreet brevettano la nave a vapore.
- 1790 - A New York si riunisce per la prima volta la Corte Suprema degli Stati Uniti.
- 1793 - La Francia dichiara guerra a Regno Unito e Paesi Bassi.
- 1796 - La capitale dell'Alto Canada viene spostata da Newark a York.
- 1814 - Il vulcano Mayon, nelle Filippine erutta facendo circa 1.200 vittime.
- 1861 - Guerra civile americana: il Texas secede dagli Stati Uniti.
- 1881 - Iniziano i lavori per la costruzione del canale di Panama.
- 1884 - Viene pubblicata la prima edizione dell'Oxford English Dictionary.
- 1893 - A Torino viene rappresentata per la prima volta l'opera di Giacomo Puccini Manon Lescaut.
- 1893 - Thomas A. Edison finisce la costruzione del primo studio cinematografico.
- 1896 - A Torino viene rappresentata per la prima volta l'opera di Giacomo Puccini La Bohème.
- 1908 - Re Carlo I del Portogallo e suo figlio, Principe Luigi Filippo vengono uccisi a Terreiro do Paco, Lisbona.
- 1913 - Apre il Grand Central Terminal di New York, è la più grande stazione ferroviaria del mondo.
- 1918 - La Russia adotta il calendario Gregoriano.
- 1919 - La prima Miss America viene incoronata a New York.
- 1920 - Entrano in servizio le Giubbe Rosse canadesi.
- 1924 - Il Regno Unito riconosce l'URSS.
- 1943 - Seconda guerra mondiale: Vidkun Quisling viene nominato Primo Ministro di Norvegia dagli occupanti nazisti.
- 1946 - Il norvegese Trygve Lie viene scelto come primo Segretario Generale delle Nazioni Unite.
- 1953 - Nei Paesi Bassi, nell'alluvione del secolo, si rompono molti argini, causando la morte di 1853 persone.
- 1958 - Egitto e Siria formano la Repubblica Araba Unita, che durerà fino al 1961.
- 1968 - Guerra del Vietnam: Un ufficiale Viet Cong viene giustiziato da Nguyen Ngoc Loan, capo della polizia sudvietnamita. L'esecuzione viene filmata e fotografata ed aiuterà a far schierare l'opinione pubblica contro la guerra.
- 1978 - Il regista Roman Polanski evade dalla libertà su cauzione e si rifugia in Francia, dopo essersi dichiarato colpevole di aver avuto rapporti sessuali con una tredicenne.
- 1979 - La rapinatrice di banche Patty Hearst viene scarcerata dopo essere stata graziata dal presidente statunitense Jimmy Carter.
- 1979 - L'Ayatollah Khomeini viene accolto a Tehran (Iran), dopo quasi 15 anni di esilio.
- 1982 - Senegal e Gambia formano una confederazione detta Senegambia.
- 1989 - Nell'Antartide si verifica un'inquinamento da 1000 litri di carburante seguito al naufragio nella tempesta della nave oceanografica argentina Bahaia Paraiso.
- 1991 - Il governo del Sudafrica abolisce le ultime leggi razziali ancora in vigore: finisce così l'Apartheid.
- 1992 - Il magistrato capo della corte di Bhopal dichiara fuggitivo in base alla legge indiana Warren Anderson, ex-amministratore delegato della Union Carbide, per non essersi presentato al processo per il disastro di Bhopal.
- 1996 - Il Congresso degli Stati Uniti approva il Communications Decency Act.
- 2003
- Lo Space Shuttle Columbia esplode in volo, a 60km di quota sopra il Texas. Perdono la vita tutti e sette i membri dell'equipaggio.
- Entra in vigore il Trattato di Nizza
- 2004 - Oltre duecentoquaranta persone muoiono, per lo più calpestate dalla folla, durante l'annuale pellegrinaggio alla Mecca.
- 2008 - la Svezia progetta di cessare le trasmissioni televisive analogiche.
- 2019 - Data della possibile collisione di (89959) 2002 NT7 con la Terra.
Nati
- 1690 - Francesco Maria Veracini, compositore († 1768)
- 1761 - | | |