Home About us Products Services Contact us Bookmark
:: wikimiki.org ::
1931

1931

Eventi


- Italia: sotto il regime fascista entra in vigore il nuovo codice penale Rocco, che ripristina la pena di morte anche per i reati non politici.
- 24 gennaio - Libia: le formazioni italiane conquistano l'oasi di Kufra
- 14 aprile - Spagna: la vittoria elettorale delle forze repubblicane induce il re a rinunciare al trono e viene proclamata la repubblica
- Tecnologia
  - George Southworth realizza la trasmissione di onde radio entro guide d'onda.

Nati


- 5 gennaio - Robert Duvall attore statunitense
- 15 gennaio - Ileana Ghione, attrice italiana († 2005)
- 21 marzo - Alda Merini, poetessa italiana
- 27 luglio - Jerry Van Dyke, attore statunitense
- 1 agosto - Isabel de Castro, attrice portoghese († 2005)
- 8 agosto - Roger Penrose, matematico e fisico
- 23 ottobre - Sergio Corbucci regista cinematografico italiano
- 1 novembre - Elvino Scavolini, fondatore della ditta Scavolini Cucine
- 3 novembre - Monica Vitti, attrice italiana
- 26 novembre - Giuliana Chenal Minuzzo, sciatrice italiana
- 16 dicembre - Kenneth Gilbert, direttore d'orchestra e clavicembalista canadese

Morti


- 13 gennaio - Joseph Joffre, militare francese
- 11 marzo - Friedrich Wilhelm Murnau, regista tedesco
- 4 maggio - Miguel Lillo, naturalista argentino
- 12 maggio - Eugène Ysaÿe, compositore belga
- 15 luglio - Ladislaus Bortkiewicz, economista e statistico
- 21 ottobre - Arthur Schnitzler, scrittore e drammaturgo austriaco
- 17 dicembre - Alfredo Testoni, commediografo italiano

Premi Nobel


- per la Pace: Jane Addams, Nicholas Murray Butler
- per la Letteratura: Erik Axel Karlfeldt
- per la Medicina: Otto Heinrich Warburg
- per la Chimica: Friedrich Bergius, Carl Bosch 031 ja:1931年 ko:1931년 simple:1931

Italia

L'Italia è una repubblica dell'Europa meridionale, che si distende a sud delle Alpi, lungo una penisola tradizionalmente chiamata stivale per la sua forma, e con due isole principali: Sicilia (che costituisce un'estensione peninsulare con la Calabria) e Sardegna. La capitale della Repubblica italiana è Roma, che divenne tale nel 1870, durante il Regno d'Italia; le precedenti capitali furono Torino (dal 1861 al 1865), e Firenze (dal 1865 al 1870). L'Italia conta circa 58 milioni di abitanti (stime ISTAT del 2005), con due milioni in più di donne, per una densità di quasi 196 abitanti per km2. L'Italia è amministrativamente suddivisa in 20 regioni (di cui 5 a statuto speciale) e 110 province (una senza ente associato), alcune delle quali in fase di creazione.

Storia

La storia dell'Italia ha pesantemente influenzato la cultura e lo sviluppo sociale in Europa e nel resto del mondo. In Italia sono stati trovati importanti resti archeologici di attività umane risalenti alla preistoria. Molte civiltà sono nate in Italia: in particolare è importante lo sviluppo che si è avuto nelle zone del Lazio, della Toscana, della Basilicata e delle zone definite Magna Grecia. La civiltà più importante che è nata e si è sviluppata in Italia è ovviamente la civiltà Romana che con il suo Impero ha conquistato gran parte dell'Europa e del nord Africa e tutte le regioni che si affacciavano sul Mare Mediterraneo. Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, in Italia si assistette a un lungo interregno dove moltissime forze locali si combatterono per centinaia d'anni per cercare di ottenere la supremazia. Durante questo periodo si formarono le signorie e i vari stati che costellavano il suolo italiano. Sotto le signorie ebbe inizio il Rinascimento, un periodo storico costellato da relativa pace tra i vari stati e da un'esplosione delle arti che permisero ad artisti come Michelangelo, Raffaello, Tiziano, Palladio, ecc. di realizzare dei capolavori per abbellire le corti dei principi. L'Italia moderna nacque come stato quando il 17 marzo 1861 la maggior parte degli stati della penisola e le due isole principali vennero unite sotto il re Vittorio Emanuele II della dinastia dei Savoia. Architetto dell'unificazione dell'Italia è il primo ministro del Re, Camillo Benso Conte di Cavour che dando mezzi e supporto (seppur non riconoscendolo direttamente) a Giuseppe Garibaldi consentì l'annessione del regno delle Due Sicilie all'Italia. Dall'unificazione rimaneva esclusa Roma e i territori limitrofi, che erano sotto il controllo del Papa; ma grazie a una rapida guerra il 20 settembre 1870 anche Roma venne annessa all'Italia. In seguito, con i Patti lateranensi del 1929, il Papa ottenne il possedimento di un'enclave dentro Roma che divenne lo Stato del Vaticano. Un'altra entità autonoma all'interno dei confini italiani è la citta di San Marino. Dopo la prima guerra mondiale si affermò in Italia il partito Fascista che con l'appoggio delle classi agiate e con intimidazioni e colpi di mano prese il governo della nazione. Dopo la fine della seconda guerra mondiale il 2 giugno 1946 un referendum stabilì l'abbandono della monarchia come forma di governo e l'adozione della Repubblica parlamentare. La nuova costituzione venne resa operativa il 1 gennaio 1948. L'Italia è un membro fondatore della NATO e dell'Unione Europea e ha partecipato a tutti i principali trattati di unificazione europea compreso l'ingresso dell'Euro nel 1999. L'Italia è l'unica regione geografica che nonostante i cambiamenti apportati dalle varie rivoluzioni che si sono svolte nei millenni di storia abbia sempre mantenuto lo stesso nome: fin dal tempo dei Romani questa regione veniva chiamata Penisola Italica.

Geografia

L'Italia è una vasta penisola che si estende nel Mare Mediterraneo. Il suo territorio comprende anche la Sardegna e la Sicilia, due isole di grandi dimensioni, oltre a una serie di isole minori. Il mare che si trova a est della penisola è il mar Adriatico, a sud-est si estende il mar Ionio, a ovest, lungo tutta la penisola, si trova il mar Tirreno mentre a nord-ovest della penisola si estende il mar Ligure. Le catene montuose coprono buona parte della nazione. Del sistema alpino appartiene all'Italia tutto il versante meridionale per una lunghezza di circa 1.000 km. Le vette più elevate si trovano nelle Alpi Occidentali, dove numerose sono le cime che superano i 4.000 m tra cui il Monte Rosa (4.637 m.), il Cervino (4.476 m.) e il Monte Bianco che con i suoi 4.810 m è la montagna più alta d'Italia. A sud delle Alpi si trova la Pianura Padana, una grande distesa alluvionale formata dal Po e dai suoi affluenti. La catena degli Appennini percorre tutta la lunghezza della penisola, dalla Liguria alla Sicilia, fino a concludersi nelle Madonie in quest'ultima regione, raggiungendo l'altezza massima con il Gran Sasso (2.912 m). L'Italia è famosa anche per la presenza di numerosi vulcani: i più famosi sono il Vesuvio vicino a Napoli, l'Etna vicino Catania che con i suoi 3.323 m. è il vulcano più alto d'Europa, e lo Stromboli.

Regioni italiane

L'Italia è suddivisa in venti regioni, cinque di queste (con asterisco) sono a statuto speciale. regioni
- Valle d'Aosta / Vallée d'Aoste
-
- Piemonte
- Liguria
- Lombardia
- Trentino - Alto Adige / Trentino-Südtirol
-
- Veneto
- Friuli-Venezia Giulia
-
- Emilia-Romagna
- Toscana
- Umbria
- Marche
- Lazio
- Abruzzo
- Molise
- Campania
- Puglia
- Basilicata
- Calabria
- Sicilia
-
- Sardegna
-

Principali aree metropolitane italiane

Clima

La regione italiana (compresa tra il 47° ed il 36° parallelo nord) si trova quasi al centro della zona temperata dell'emisfero boreale. Da punto di vista climatico è, inoltre, favorita dalla grande massa d'acqua dei mari mediterranei che la circondano quasi da ogni lato. Tali mari costituiscono soprattutto per la nostra penisola (meno per quelle ellenica, iberica ed anatolica) un benefico serbatoio di calore e di umidità. Determinano infatti, nell'ambito della zona temperata, un clima particolare detto temperato mediterraneo.

Montagne

In quanto stretta tra la placca africana e la placca euroasiatica, l'Italia è territorio soggetto a terremoti. La pressione delle due placche ha provocato con il trascorrere dei millenni le formazioni rocciose che attraversano tutto il territorio Italiano. Per fare un esempio, le rocce che formano le Dolomiti in realtà sono dei minuscoli molluschi che per millenni hanno vissuto sul fondo del mare; la pressione della placca africana ne ha prodotto il sollevamento del fondo del mare.

Pianure

Solo 1/4 della superficie della regione italiana è occupato da pianure vere e proprie: tali infatti non possono essere considerate le conche appenniniche dell'Italia centrale, le strisce costiere dei golfi del mar Tirreno, le maremme, o le foci pianeggianti dei fiumi appenninici lungo l'Adriatico. Le vere e proprie pianure italiane sono: # la Pianura padana # la Pianura pisana (val d'Arno inferiore) # la Campagna romana (che si prolunga in direzione sud est nella bonifica pontina) # la Pianura campana che si estende dal Golfo di Gaeta fino a sud del Vesuvio, verso Nocera e Torre Annunziata # il Tavoliere delle Puglie retrostante al Golfo di Manfredonia # la Piana di Catania in Sicilia, a sud dell'Etna # il Campidano (Sardegna, che si estende dal Golfo di Cagliari a quello di Oristano)

Mari e arcipelaghi

quello di Oristano]] Mar Mediterraneo
- Mar Adriatico
- Canale d'Otranto
- Mar Ionio (Stretto di Messina)
- Canale di Malta
- Stretto di Sicilia
- Mar Tirreno (Stretto di Messina), (Bocche di Bonifacio)
- Mar di Sardegna (Bocche di Bonifacio)
- Mar Ligure

Isole italiane


- Isole maggiori
  - Sicilia
  - Sardegna
- Arcipelago Toscano
  - Gorgona, Capraia, Isola d'Elba, Pianosa, Isola di Montecristo, Isola del Giglio, Giannutri
- Isole Ponziane (o Pontine)
  - Ponza, Palmarola, Ventotene
- Isole Flegree
  - Ischia, Procida
- Capri
- Isole Eolie (o Lipari)
  - Lipari, Vulcano, Salina, Stromboli, Panarea, Alicudi, Filicudi
- Ustica
- Isole Egadi
  - Levanzo, Favignana, Marettimo
- Pantelleria
- Isole Pelagie
  - Lampedusa, Linosa (v.a. Malta)
- Isole Tremiti
  - Caprara, Cretaccio, Pianosa, San Domino, San Nicola
- Arcipelago della Maddalena
  - Sant'Antioco, San Pietro, Asinara, La Maddalena, Caprera, Tavolara

Fiumi

Tavolara La conformazione fisica dell'Italia, con un elevato numero di montagne, fa sì che sia attraversata da molti fiumi, anche se nessuno di essi è estremamente lungo. Il maggiore come lunghezza e portata è il Po. Il Po attraversa la pianura padana e con i suoi affluenti l'ha creata, essendo la pianura padana di origine alluvionale (cioè prodotta dai detriti trascinati a valle dai fiumi). Come si può notare dalla cartina a destra la maggior parte delle montagne dotate di ghiacciai si concentrano nel nord del paese. Infatti la parte centrale del paese è attraversata dagli Appennini, montagne relativamente basse e quindi di norma dotate di fiumi dalla ridotta portata, tanto che nelle regioni meridionali spesso durante le estati si assiste in molte zone a una parziale mancanza d'acqua che crea notevoli disagi alla popolazione e alle coltivazioni.

Laghi e Lagune


- Laghi alpini e prealpini: Lago d'Orta (Cusio), Lago Maggiore (Verbano), Lago di Como (Lario), Lago di Lugano (Ceresio), Lago d'Iseo (Sebino), Lago d'Idro (Eridio), Lago di Garda (Benaco)
- Laghi dell'Italia centrale: Lago Trasimeno, Lago di Bolsena, Lago di Vico, Lago di Bracciano, Lago Albano, Lago di Nemi
- Laghi della penisola flegrea e del litorale domitio: Averno, Fusaro, Lucrino, Miseno, Patria
- Lagune e laghi costieri: Laguna di Grado, Laguna di Marano, Laguna di Venezia, Valli di Comacchio, Lago di Lesina, Lago di Varano Mare Piccolo di Taranto, Mare Grande di Taranto, Laguna di Sabaudia, Laguna di Orbetello, Stagno di Cagliari, Stagno di Marceddi, Stagno di Santa Giusta

Vulcani

Il numero dei vulcani, sia attivi che spenti, è una caratteristica della regione italiana. I principali vulcani tuttora attivi sono almeno quattro: # il maggiore è l'Etna, che domina la Sicilia nord-orientale con il suocratere principale (3279m). Esso mantiene attivi pure altri crateri secondari, i quali si aprono sul lento declivio delle sue pendici. # il Vesuvio (1277m) domina la città di Napoli ed il golfo omonimo, di cui costituisce un elemento paesaggistico noto in tutto il mondo. Famosa è la sua erezione avvenuta nel 79 a.C., quando venne completametne sepolta sotto la lava e le ceneri la regione di Ercolano e Pompei. # Lo Stromboli eleva direttamente dal mare il suo cono eruttivo e fa parte delle isole Eolie. Nel medesimo arcipelago vi è pure Vulcano, oggi mediocramente attivo, dal quale hanno preso nome tutti i vulcani del genere. Più numerosi, anche se meno grandiosi, sono invece i vulcani spenti ormai da molti secoli. Sono specialmente disseminati in tutta la fascia dell'antiappennino toscano, dove le numerose sorgenti termali ed i famosi soffioni boraciferi (Larderello) non sono che le postume manifestazioni del vulcanesimo locale. I Monti Amiata, nelle cui viscere abbondano i minerali, i monti Vulsini, Cimini e Sabatini situati sulla destra del fiume Tevere, ed i colli Albani, sulla sinistra del medesimo, sono anchessi residui di grandi vulcani, che hanno un tempo largamente profuso intorno le loro lave; attualmente perciò hanno pendici molto fertili.In cima a questi colli, entro gli antichi crateri, si trovano i maggiori laghi della penisola: lago di bolsena, (monti Vulsini), Lago di Vico (monti Cimini), lago di Bracciano (monti Sabatini), lago di Albano e lago di Nemi (colli Albani). Nell'Antiappennino Campano, oltre al Vesuvio, una manifestazione postuma di attività vulcanica si incontra nei Campi Flegrei, situati poco a nord di Napoli; tali sono anche le solfatare di Pozzuali e di Agnano. I monti di Roccamorfina (tra il Volturno ed il Liri), l'Epomeo nell'isola d'Ischia e gli isolotti vicini dell'arcipelago campano hanno pure origine vulcanica; cosìdicasi del monte Vulture, sulla destra dell'Ofanto in Basilicata, ed in parte dei colli Euganei e dei colli Berici della pianura veneta tra Verona e Padova.

Terremoti

I fenomeni sismici costituiscono, purtroppo, un primato italiano in Europa. Essi sono per lo più connessi a fenomeni vulcanici. Non tutte le regioni italiane vanno però egualmente soggette ai moti sismici; ma anche là dove il fenomeno si manifesta più volte in un anno, i danni non sono in genere gravi. La regione alpina è quella che meno ne va soggetta, eccettuate le zone di Belluno, della Carnia e delle Alpi Marittime. Dovuti spesso a a movimenti rapidi di enormi masse rocciose situate in profondità sotto la superficie terrestre, sono invece i frequenti e spesso disastrosi terremoti che avvengono nella zona degli Appennini. Fra i più rovinosi terremoti si ricordano:
- 1908: terremoto di Messina
- 1915: Terremoto di Avezzano
- 1930: terremoto di Bologna
- 1932: terremoto dell'Abruzzo
- 1976: terremoto del Friuli
- 1980: terremoto dell'Irpinia
- 1997: terremoto in Umbria e Marche
- 2002: Terremoto di San Giuliano di Puglia

Ambiente

Protezione e Preservazione

Trasporti

Economia

L'Italia ha un'economia industriale, con una diversificazione comparabile a quella della Francia o del Regno Unito. La maggior parte delle grandi aziende sono concentrate nel nord e nel centro del paese, mentre la parte meridionale del paese risulta più orientata verso una produzione di tipo agricolo e turistica: i tentativi di industrializzazione del meridione hanno generalmente avuto scarsi risultati. Queste attività comunque non riescono a impiegare la totalità della forza lavoro. La disoccupazione nel sud Italia è mediamente del 20%, mentre nel nord Italia esistono zone con disoccupazione al 4%. L'economia italiana è prevalentemente formata da piccole e piccolissime imprese: le poche grandi imprese sono gestite quasi sempre dalle famiglie dei fondatori o da gruppi stranieri, e il modello di public company non ha mai attecchito. Anche in campo finanziario, nonostante una tendenza alla concentrazione, le banche hanno dimensioni modeste rispetto ai grandi gruppi europei. La maggior parte delle materie prime e il 75% dell'energia deve essere importato, dato che l'Italia non dispone di elevati giacimenti di materie prime. Negli ultimi anni l'Italia è stata spesso invitata dall'Unione Europea a prendere misure incisive per ridurre il suo debito pubblico (uno dei più elevati in Europa) e le sue spese previdenziali. L'economia italiana attualmente affronta un periodo di recessione. Le azioni intraprese, basate soprattutto sul reperimento di risorse una tantum e sulla riduzione delle imposte per i contribuenti più ricchi, non hanno prodotto i risultati di rilancio dell'economia sperati.
- Lista dell'Imprese Italiane

Politica

Demografia

Lista dell'Imprese Italiane

Cultura

L'Italia è conosciuta nel mondo per l'arte la cultura e i monumenti che abbelliscono l'intera nazione. La torre di Pisa, il Colosseo, le città di Venezia e Firenze sono simboli Italiani conosciuti in tutto il mondo. L'Italia è famosa in tutto il mondo anche per cucina (pasta, pizza, ecc...) il vino, lo stile di vita, l'eleganza, il design, il teatro, la letteratura, la poesia, la musica (l'Opera in particolare), le sue caratteristiche feste e più in generale per il gusto. Il rinascimento europeo nacque in Italia tra il XIV e il XV secolo. La letteratura fiorì e poeti come Dante, Petrarca, Torquato Tasso, Ludovico Ariosto, Giovanni Boccaccio e altri produssero capolavori di tale bellezza che influenzarono la cultura europea. Non solo la letteratura si sviluppò, ma grazie alla generosità dei principi (smaniosi di aumentare la loro influenza tramite l'arte) in quel periodo tutte le arti ebbero uno sviluppo notevole. Artisti come Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, Botticelli, ecc... permisero alla scultura, alla pittura e all'architettura di toccare nuove vette di bellezza e eleganza. L'influenza di compositori italiani come Palestrina, Corelli, Monteverdi e Vivaldi fu epocale. Nel XIX secolo compositori come Gioacchino Rossini, Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini fecero fiorire l'Opera romantica. L'Italia continua a contribuire alla cultura occidentale con artisti, scrittori, registri, architetti, compositori e designer. Il calcio è indubbiamente lo sport nazionale e gli Italiani sono famosi per la loro passione per questo sport. La nazionale Italiana ha vinto 3 Campionati mondiali di calcio, il primo nel 1934, il secondo nel 1938 e l'ultimo nel 1982. :Per le arti vedi anche: Cinema italiano, Musica italiana

Lingue

Religioni

Festività

Voci correlate


- Repubblica Italiana
- Nascita della Repubblica Italiana
- Costituzione della Repubblica Italiana
- Parlamento Italiano
- Stati italiani preunitari (elenco degli stati italiani prima dell'unificazione)
- Italiani celebri
- Regioni d'Italia (da questa pagina si giunge agli elenchi dei comuni, suddivisi per provincia)
- Lista delle province italiane
- Made in Italy
- Targhe automobilistiche italiane
- Coste italiane

Collegamenti esterni


- [http://www.governo.it Governo Italiano]
- [http://www.parlamento.it Parlamento]
- [http://www.senato.it Senato]
- [http://www.enit.it Ente Nazionale per il Turismo Italiano]
- [http://www.atlanteitaliano.it Atlante Italiano] Portale dedicato alla visione on-line della Cartografia a base Nazionale dell'intero territorio italiano.
- [http://en.wikipedia.org/wiki/Portal:Italy Portale Italia su en.wiki]
- [http://fr.wikipedia.org/wiki/Portail:Italie Portale Italia su fr.wiki]
- [http://de.wikipedia.org/wiki/Portal:Italien Portale Italia su de.wiki] als:Italien fiu-vro:Itaalia ja:イタリア ko:이탈리아 ms:Itali simple:Italy th:ประเทศอิตาลี zh-min-nan:Italia

Fascismo

Il fascismo fu un movimento politico del XX secolo che sorse in Italia a partire dalla fine della prima guerra mondiale, in parte come reazione alla Rivoluzione Bolscevica del 1917 e alle prime lotte sindacali operaie, in parte in polemica con la società liberal-democratica uscita lacerata dall’esperienza della guerra. Il nome deriva dalla parola fascio (lat.: fascis) e fa riferimento ai fasci usati dagli antichi littori come simbolo di unione. L’ascia presente nel fascio simbolizzava il loro potere, in particolare il loro potere giurisdizionale. Fondatore ed ispiratore del movimento fascista fu Benito Mussolini, che il 23 marzo 1919 dette vita a Milano ad un piccolo gruppo denominato Fasci italiani di combattimento. Il fascismo fu uno dei grandi movimenti nazionalisti diffusisi rapidamente in Europa negli anni venti e trenta del secolo scorso in molti paesi europei, accomunati da una matrice comune di conservatorismo, nazionalismo, razzismo, autoritarismo e culto della personalità del capo: il nazismo in Germania, le guardie di ferro in Romania, il franchismo in Spagna. Il fascismo tendeva ad imporre una preminenza del partito fascista, identificato con lo Stato, in ogni aspetto della vita politica e sociale. Pur combattendo il comunismo e il socialismo come nemici della patria e della società (col diretto appoggio, in questo, della grande industria e dei capitalisti privati, spaventati dalle rivendicazioni sindacali, con cui il fascismo ebbe sempre un rapporto privilegiato) Mussolini mutuò dalla dottrina socialista molte idee, creando uno stato fortemente centralizzato ed efficiente e strutturando l’economia in un modello molto simile al socialismo corporativista. Le radici del fascismo, come degli altri regimi totalitari europei “cugini” del periodo, vanno individuate nella profonda crisi della società italiana del primo dopoguerra e nelle deboli radici della sua democrazia liberale. L’ideologia del fascismo fu elaborata negli anni '20 da Sergio Panunzio e successivamente stilata in un articolo scritto da Giovanni Gentile durante il suo incarico di ministro dell’Istruzione e poi siglato da Mussolini, ma non venne mai veramente applicata, restando un documento privo di seguito. Il fascismo visse soprattutto della volontà di Mussolini e si limitò a seguire alcuni principî di massima da lui indicati di volta in volta e ad alimentare il culto della personalità, adoperando i mezzi di comunicazione di massa per trasmettere un ideale di uomo forte, deciso e risoluto. Di certo il fascismo si riallaccia a correnti di pensiero ultraconservatrici, che risalgono al XIX secolo, in generale contraddistinte dalla critica contro il preteso materialismo e l’idea di progresso delle società capitaliste borghesi, ritenute distruttrici dei valori più profondi della civiltà europea. Tali scuole di pensiero tendono a rievocare un’idea romantica, e secondo molti storicamente inesatta, di una mitica società premoderna, armonica ed ordinata, in cui i diversi ceti della società, ciascuno nel suo ambito, collaborano per il bene comune. Da questo promana la critica alla democrazia liberale e alla società di massa che avvilisce l’uomo (il numero contro la qualità), fino a giungere a pensatori che sul finire del XIX secolo e l’inizio del XX secolo ritenevano esaurita la funzione della civiltà occidentale (Alfred Rosenberg Il mito del XX secolo, Oswald Spengler, Il tramonto dell’Occidente).

Storia del Fascismo

In Italia il fascismo trovò i suoi precursori, negli anni precedenti alla prima guerra mondiale, nel movimento artistico del futurismo (il cui ispiratore, Filippo Tommaso Marinetti, aderì successivamente al movimento di Mussolini), nel decadentismo e nell’arditismo di Gabriele D%27Annunzio e in numerosi altri pensatori ed azionisti politici nazionalisti che si ritrovarono nella rivista Il Regno (Giuseppe Prezzolini, Luigi Federzoni, Giovanni Papini), molti dei quali militarono in seguito nelle fila fasciste. Fu l’indiscutibile abilità di politico di Benito Mussolini, ex leader massimalista del Partito Socialista Italiano, convertito alla causa del nazionalismo e della Grande Guerra, a fondere la confusa congerie di idee, aspirazioni, frustrazioni degli ex combattenti reduci dalla dura esperienza della guerra di trincea, in un movimento politico che all’inizio ebbe una chiara ispirazione socialista e rivoluzionaria (vedi il programma dei fasci di combattimento del marzo 1919) e che si contraddistinse fin da subito per la violenza dei metodi impiegati contro gli oppositori. La crisi economica del dopoguerra, la disoccupazione e l’inflazione crescenti, la smobilitazione dell’esercito (che restituì alla vita civile migliaia di persone), i conflitti sociali e gli scioperi nelle fabbriche del nord, l’avanzata del partito socialista divenuto il primo partito alle elezioni del 1919, crearono, negli anni 1919-1922, le condizioni per un grave indebolimento delle strutture statali e per un crescente timore da parte dei ceti agrari e industriali di una rivoluzione comunista in Italia sul modello di quella in corso in Russia. In questa situazione fluida, Mussolini colse l’occasione e, abbandonando rapidamente il programma socialista e repubblicano, si pose al servizio della causa antisocialista; le milizie fasciste, appoggiate dai ceti possidenti e da buona parte dell’apparato statale che vedeva in lui il restauratore dell’ordine, lanciarono una violenta offensiva contro i sindacati e i partiti di ispirazione socialista (ma anche cattolici), in particolar modo nel nord d’Italia (Emilia Romagna, Toscana in particolar modo), causando numerose vittime nella sostanziale indifferenza delle forze dell’ordine. Le violenze furono nella gran parte dei casi provocate dagli squadristi fascisti, che sempre più apertamente furono appoggiati da Dino Grandi, l’unico reale competitore di Mussolini per la leadership all’interno del partito, che nel congresso di Roma del 1921 si fece da parte e diede via libera al futuro Duce. Dino Grandi i fascisti incendiarono la Narodni Dom (Casa Nazionale), centro culturale degli Sloveni]] La violenza crebbe considerevolmente negli anni 1920-22 fino alla Marcia su Roma (28 ottobre 1922). Di fronte all’avanzata di milizie fasciste mal armate e guidate su Roma, il Re Vittorio Emanuele III di Savoia, preferendo evitare ogni spargimento di sangue decise di affidare l’incarico di Presidente del Consiglio a Mussolini, che in quel momento aveva in Parlamento non più di 22 deputati. Vittorio Emanuele mantenne sempre il controllo dell’esercito: se avesse voluto, avrebbe potuto senza problemi cacciare da Roma Mussolini e le forze fasciste, inferiori in tutto alle guarnigioni di stanza nella capitale; quindi non si può parlare, a rigor di termini, di colpo di stato in quanto Mussolini ottenne il governo legalmente, con un incarico (quantunque oggetto di molte e profonde critiche) del sovrano. Da primo ministro, i primi anni di Mussolini (1922-1925) furono caratterizzati da un governo di coalizione, composto da nazionalisti, liberali e popolari, che non assunse fino al delitto Matteotti connotati dittatoriali. In politica interna Mussolini favorì la completa restaurazione dell’autorità statale, con l’inserimento dei fasci di combattimento nell’interno dell’esercito (fondazione nel gennaio 1923 della Milizia volontaria per la sicurezza nazionale) e la progressiva identificazione del Partito in Stato. In politica economica e sociale vennero emanati provvedimenti che favorivano i ceti industriali e agrari (privatizzazioni, liberalizzazione degli affitti, smantellamento dei sindacati). Nel luglio 1923 venne approvata una nuova legge elettorale maggioritaria, che assegnava due terzi dei seggi alla coalizione che avesse ottenuto almeno il 25% dei suffragi, regola puntualmente applicata nelle elezioni del 6 aprile 1924, nelle quali il “listone fascista” ottenne uno straordinario successo, agevolato anche dai brogli, dalle violenze e dalle intimidazioni contro gli oppositori. L’assassinio del deputato socialista Giacomo Matteotti, che aveva chiesto l’annullamento delle elezioni per le irregolarità commesse, provocò una momentanea crisi del governo Mussolini. La debole risposta delle opposizioni (secessione dell’Aventino), incapaci di trasformare il loro gesto in un’azione antifascista di massa, non fu sufficiente ad allontanare le classi dirigenti e la Monarchia da Mussolini che, il 3 gennaio 1925, ruppe gli indugi e, con un noto discorso nel quale assumeva su di sé l’intera responsabilità del delitto Matteotti e delle altre violenze squadriste, di fatto proclamò la dittatura, sopprimendo ogni residua libertà e completando l’identificazione assoluta del Partito Nazionale Fascista con lo Stato. Dal 1925 fino alla metà degli anni trenta il fascismo non conobbe che pochi ed isolati oppositori, seppur memorabili (in buona parte comunisti come Antonio Gramsci, socialisti come Pietro Nenni, demo-liberali come Giovanni Amendola, liberali come Piero Gobetti), molti dei quali pagarono con la vita, l’esilio, pene detentive o il confino il loro rifiuto del fascismo. La stragrande maggioranza degli italiani, anche quella vicina al partito popolare, trovò un modus vivendi con la nuova situazione, vedendo forse in Mussolini un baluardo contro il materialismo e il socialismo e soprattutto contro il disordine economico successivo alla guerra '15-18: da parte sua, il fascismo italiano non esercitò mai una grande opera di indottrinamento della popolazione come quella intrapresa dal nazismo in Germania, ma piuttosto, come il franchismo spagnolo, si limitò nella maggior parte dei casi ad esigere solo una partecipazione di facciata. Tale situazione venne favorita dal riavvicinamento con la Chiesa Cattolica, che culminò nel Concordato dell’11 febbraio 1929, con cui si chiudeva l’annosa questione dei rapporti tra Stato e Chiesa aperta nel 1870 dalla breccia di Porta Pia e che restituiva al cattolicesimo il ruolo di religione di Stato. Inoltre è proprio a questo periodo che risalgono i notevoli risultati del regime nel campo dei lavori pubblici e delle politiche sociali, che giovarono al regime stesso altissimi consensi: sono gli anni, infatti, della bonifica delle paludi pontine e dell'appoderamento delle vaste aree del latifondo paludoso-malarico a favore delle famiglie degli strati più indigenti tra gli ex combattenti del primo conflitto mondiale, gli anni che danno inizio alla politica delle bonificazioni e delle fondazioni delle "città nuove" rurali che, oltre al consenso popolare, donarono un'ampia visibilità internazionale al regime. In politica estera Mussolini, dopo l’incidente di Corfù del 1923, per un lungo periodo non si discostò dall’obiettivo del mantenimento dello status quo in Europa con una politica prudente e scevra da avventure militari, nonostante la retorica nazionalista. L’Italia mantenne ottime relazioni con Francia e Inghilterra, collaborò al ritorno della Germania nel sistema delle potenze europee pur nei limiti del Trattato di Versailles, tentando altresì di estendere la sua influenza verso i Paesi sorti dallo sfacelo dell’Impero austro-ungarico (Austria e Ungheria) e nei Balcani (Albania, Grecia) in funzione anti-jugoslava. L’Italia fu inoltre uno dei primi paesi europei a stabilire nel 1929 relazioni diplomatiche con l’Unione Sovietica. Nel 1934 Mussolini si erse a difensore dell’indipendenza dell’Austria contro le mire annessionistiche della Germania hitleriana, sebbene l’avvicinamento italiano col Paese confinante, che il Duce portò sino alla personale amicizia col cancelliere Dolfuss (ucciso appunto dai tedeschi), non avesse secondo alcuni obiettivi tanto differenti. L’affermazione del nazismo in Germania ed il successo di Hitler negli anni 1934-36, di fronte alla sostanziale inazione delle democrazie occidentali, convinsero Mussolini che vi fosse per l’Italia l’opportunità di espandere ulteriormente il suo prestigio e le sue conquiste territoriali, pur con un apparato industriale gracile e provato dalla crisi economica del 1929 e con un esercito arretrato e mal equipaggiato. Nel 1935 l’Italia, con un pretesto l’invaseEtiopia, che venne rapidamente conquistata (maggio 1936: proclamazione dell’Impero) pur con atrocità quali l’impiego di gas e stragi indiscriminate contro l’opposizione della popolazione locale. Pochi mesi dopo l’Italia fascista si schierò coi franchisti nella guerra civile spagnola, inviando anche un corpo di spedizione di 20'000 uomini. Lungi dal rafforzare economicamente il paese, queste imprese indebolirono il consenso al regime gettando i primi semi del risentimento popolare, e in politica estera lo allontanarono da Francia e Inghilterra spingendolo ad allinearsi in maniera crescente con la Germania nazista (1936: Asse Roma-Berlino, 1937: Patto Anticomintern comprendente anche l'Impero giapponese; 1938: acquiescenza di Mussolini all’annessione dell’Austria; 1939: Patto d'Acciaio in funzione offensiva). Nel 1938 Mussolini fece promulgare dal Re le leggi razziali antisemite, che non avevano precedenti in Italia e che furono applicate senza entusiasmo. Nel marzo 1939, senza alcuna vera ragione, ordinò l’occupazione dell’Albania già saldamente nella sfera d’influenza italiana, ponendovi come governatore (viceré) il genero Galeazzo Ciano. Nonostante le clausole del Patto d’Acciaio (assistenza automatica in caso di guerra), nel settembre 1939 Mussolini si dichiarò non belligerante, ma nel giugno 1940, contro la volontà di gran parte delle gerarchie fasciste, entrò in guerra contro Francia ed Inghilterra, fidando nella rapida vittoria tedesca. L’impreparazione dell’esercito e l’incapacità dei suoi comandanti condussero a terribili sconfitte su tutti i fronti (Grecia 1940) e alla rapida perdita delle colonie dell’Africa Orientale (1941) e della Libia (1943), creando un indebolimento delle difese che aprì le porte all’invasione della Sicilia. Il 25 luglio 1943 una manovra ordita da parte di alcuni importanti gerarchi (Grandi, Bottai e Ciano) con l’appoggio del Re, si tradusse in un famoso Ordine del giorno presentato al Gran Consiglio del Fascismo col quale si chiedeva al Re di riprendere il potere, e portò all’arresto di Mussolini e all’improvviso crollo del fascismo, che si dissolse tra il giubilo della popolazione; ma la caduta di Mussolini non preludeva alla conclusione della guerra, che si protrasse per alcune settimane nella crescente ambiguità del nuovo governo Badoglio. Con l’8 settembre iniziò l’ultima fase del fascismo, che ritornò alle sue origini repubblicane e socialisteggianti con la fondazione della Repubblica Sociale Italiana (RSI, detta anche Repubblica di Salò dalla località in cui ebbe sede), con a capo uno sfiduciato e ormai spento Mussolini. La RSI, ultimo governo fascista in Italia che governò sui territori settentrionali non ancora occupati dalle forze alleate, vide anche la partecipazione di alcuni effettivi dell’esercito, ormai sbandato, ed altri elementi non appartenenti al fascismo. L’adesione alla RSI, soprattutto nell’ottica di questi ultimi, fu un tentativo di riscattare qualcosa dell’onore italiano perduto l’8 settembre con l’improvviso cambio di alleanza a favore degli Alleati, fatto ritenuto vergognoso anche per le modalità con cui avvenne e per il comportamento, ritenuto inqualificabile, tenuto dal maresciallo Badoglio, dal Re Vittorio Emanuele III e dallo stato maggiore dell’esercito italiano. Come la Repubblica di Vichy in Francia, anche quella di Salò fu sostanzialmente uno stato satellite della Germania Nazista, seppur con un minimo di autonomia in più dovuto alla stima che Hitler ancora nutriva per Mussolini, e le forze repubblichine furono soprattutto impegnate nel controllo del territorio e nella repressione dei movimenti partigiani. Il 25 aprile 1945 la liberazione del nord Italia e la fucilazione di Mussolini segnarono la fine della guerra e del fascismo in Italia, che almeno per nostalgia sopravvisse, nonostante il divieto della Costituzione Repubblicana, nei partitini monarchici e soprattutto nel Movimento Sociale Italiano di Arturo Michelini: molti ex-ministri fascisti e notabili del partito si riciclarono poi nella neonata Democrazia Cristiana, che vinse le elezioni del 1948 con una maggioranza schiacciante e governò l’Italia del dopoguerra per decenni. L’MSI ridusse nel 1994 i legami col movimento mussoliniano e si trasformò in Alleanza Nazionale.

Il Fascismo nel mondo

Voci correlate


- Fascismo giapponese
- Movimenti fascisti
- Neofascismo
- Repubblica Sociale Italiana

Collegamenti esterni


- [http://digilander.libero.it/storiafascismo/ Storia del fascismo 1]
- [http://www.fascismo.too.it/ Storia del fascismo 2] Categoria:Forme di governo Categoria:Dittature Categoria:Fascismo Categoria:Antisemitismo Categoria:Ideologie politiche ja:ファシズム

24 gennaio

Il 24 gennaio è il 24° giorno del Calendario Gregoriano, mancano 341 giorni alla fine dell'anno (342 negli anni bisestili).

Eventi


- 41 - Claudio viene nominato imperatore di Roma dopo l'assassinio di suo nipote Caligola.
- 1458 - Mattia I Corvino diventa Re d'Ungheria.
- 1679 - Re Carlo II d'Inghilterra scioglie il Parlamento inglese.
- 1742 - Carlo VII Alberto diventa Sacro Romano Imperatore.
- 1848 - Corsa all'oro della California: James W. Marshall trova l'oro a Sutter's Mill, nei pressi di Sacramento.
- 1859 - Valachia e Moldavia vengono unite sotto Alessandro Giovanni Cuza con il nome di Romania (si veda 1 dicembre 1918 per l'unificazione definitiva, all'epoca mancavano ancora la Transilvania e altre regioni).
- 1888 - Jacob L. Wortman brevetta il nastro della macchina da scrivere.
- 1897 - Freud lavora sul folklore.
- 1908 - Robert Baden-Powell da il via al movimento dei boy-scout.
- 1924 - San Pietroburgo, viene ribattezzata Leningrado.
- 1935 - Mussolini si prepara a invadre l'Etiopia.
- 1936 - Albert Sarraut diventa Primo Ministro di Francia.
- 1943 - Seconda guerra mondiale: Franklin D. Roosevelt e Winston Churchill concludono una conferenza a Casablanca.
- 1949 - La Francia riconosce lo stato di Israele.
- 1960 - Settimana delle barricate ad Algeri.
- 1962 - Brian Epstein firma il contratto per fare da manager ai The Beatles.
- 1966 - Un Boeing 707 dell'Air India si schianta sul Monte Bianco, al confine tra [

Libia

La Grande Jamahiriya Araba Socialista del Popolo Libico o Libia (in Arabo: ليبيا) è uno stato dell'Africa settentrionale confinante con il Mar Mediterraneo e compreso tra l'Egitto ad est, il Sudan a sudest, il Ciad e la Nigeria a sud e l'Algeria e la Tunisia ad ovest. La sua capitale è Tripoli.

Storia

Le prime tracce nella storia libica vengono lasciate da una serie di insediamenti Fenici, poi assorbiti da Cartagine nel VI secolo avanti Cristo insieme a tutta la fascia costiera: l'interno, desertico e praticamente privo di risorse, viene lasciato a se stesso dai cartaginesi e un secolo dopo (V secolo A.C.) sorge nel Fezzan l'impero Garamanti. Dopo la definitiva conquista (e distruzione) romana di Cartagine nel 107 A.C., la Libia nord-occidentale entra a far parte del dominio romano, e poco più tardi viene costituita come provincia col nome di Tripolitania. Circa trent'anni dopo, nel 74 A.C., le legioni romane conquistano la Cirenaica ma la loro avanzata verso Sud viene fermata dai Garamanti. Dopo la caduta dell'impero romano i Vandali provenienti dalla Spagna occupano la Libia nel 455, per venirne scacciati due secoli dopo dagli arabi del nascente impero musulmano. La dominazione musulmana dura fino al 1146 quando la Libia viene conquistata dai Normanni di Sicilia. LA dominazione normanna dura fino al 1521, quando l'impero ottomano arriva a lambire la Libia nordorientale che vi si sottomette, sia pure solo nominalmente: ma trent'anni dopo la sottomissione formale è diventata annessione per tutta la Libia. Nel 1711 sorge a Tripoli la dinastia dei Karamanli, plenipotenziari del Sultano, che prosperano proteggendo le attività dei pirati che facevano base nel porto di tripoli, e favorendo attivamente il commercio degli schiavi destinati alle colonie americane. Ma l'attività corsara nel Mediterraneo irrita sempre di più le potenze europee, ed alla fine le pressioni sull'impero ottomano perché abolisca il commercio di schiavi e combatta la pirateria hanno effetto: nel 1835 il Sultano della Sublime Porta rimuove i Karamanli dall'incarico di suoi rappresentanti. Pochi anni dopo, nel 1843 Mohammed Ibn Ali s-Sanussiy, capo di un importante movimento religioso, si stabilisce in Cirenaica e fa proseliti in tutta la Libia. È contro questo movimento che nel 1911, dopo la vittoriosa Guerra Italo-Turca, si scontra la colonizzazione italiana della Libia, che per vent'anni deve combattere la resistenza organizzata dai Sanussiys. Il regno italiano sulla Libia dura fino alla caduta del paese in mani alleate nel 1943. Divenuta indipendente come monarchia parlamentare nel 1951, sotto re Idris, la Libia entra nella Lega Araba nel 1953 e nell'ONU nel 1955. Sei anni dopo (1961) inizia l'estrazione del petrolio libico. Nel 1969 un colpo di stato contro il Re Idris, ordito da giovani ufficiali, ha successo: il governo provvisorio è presieduto da Muammar Gheddafi che resterà a capo del paese da quel momento in poi fino ad oggi; il nuovo governo nazionalizza tutte le imprese di estrazione petrolifera, nonché tutti i possedimenti italiani in Libia.

Geografia

Circa il 90% del territorio libico è desertico o semidesertico: le uniche estensioni verdi sono lungo la fascia costiera, dove il clima è mediterraneo. I rilievi della catena dell'Atlante separano la linea di territorio verde dall'interno desertico del paese, che altrimenti è essenzialmente pianeggiante, con dune di sabbia, depressioni e occasionali zone rocciose. ja:リビア ko:리비아 ms:Libya th:ประเทศลิเบีย zh-min-nan:Libya

Spagna

La Spagna (Reino de España) è una monarchia nel sudovest dell'Europa. Assieme al Portogallo forma la penisola iberica. Nel nordest confina, separata dai Pirenei, con la Francia e il ministato Andorra.
- La Spagna ha una superficie di 505.782 km² e conta circa 43.197.684 abitanti (2004).
- Fin dal 1591 la capitale è Madrid.
- Dal primo gennaio 1986 è membro dell'Unione Europea.
- Dal 1982 fa parte della NATO
- La lingua ufficiale del paese è lo spagnolo (ovvero il castigliano), si parla inoltre catalano, basco, galiziano e occitano che sono lingue ufficiali nelle rispettive regioni autonome.
- Le principali città sono (2003):
  - Madrid 3.092.759
  - Barcellona 1.582.738
  - Valencia 780.653
  - Siviglia 709.975
  - Saragozza 626.081
  - Malaga 547.105
  - Murcia 391.146
  - Las Palmas de Gran Canaria 377.600
  - Palma de Mallorca 367.277
  - Bilbao 353.567
  - Valladolid 321.143
  - Cordova 318.628
  - Alicante 305.911
- I principali fiumi sono: Ebro, Duero, Tago, Guadiana, Guadalquivir, Jucar, Segura, Turia, Miño.

Geografia

Regioni

La Spagna è suddivisa in 17 regioni autonome (comunidad autónoma, al plurale: comunidades autónomas) che sono ulteriormente suddivise in 50 province, più due città autonome (Ceuta e Melilla).
Le regioni autonome sono:
- Andalusia (Andalucia)
- Aragona (Aragon)
- Asturie (Principado de Asturias)
- Baleari (Illes Balears)
- Canarie (Islas Canarias)
- Cantabria
- Castiglia e Leon (Castilla y León)
- Castiglia-La Mancia (Castilla-La Mancha)
- Catalogna (Catalunya)
- Comunità Valenciana (Comunitat Valenciana)
- Estremadura (Extremadura)
- Galizia (Galicia)
- La Rioja
- Madrid (Comunidad de Madrid)
- Murcia (Región de Murcia)
- Navarra (Comunidad Foral de Navarra)
- Paesi baschi (Pais vasco - Euskadi) .

Storia

Turismo

Voci correlate


- Comunità autonome della Spagna
- Province spagnole
- Targhe automobilistiche spagnole fiu-vro:Hispaania ja:スペイン ko:에스파냐 ms:Sepanyol simple:Spain th:ประเทศสเปน zh-min-nan:Se-pan-gâ

Tecnologia

Per tecnologia si intende l'applicazione della scienza per la produzione di beni e servizi. L'ingegneria aggiunge caratteristiche umane come immaginazione, giudizio, e disciplina intellettuale alla conoscenza preesistente per creare o usare la tecnologia in modo sicuro ed efficente . Ad esempio: tutti gli edifici richiedono l'uso di qualche tipo di tecnologia per essere costruiti.

Voci correlate


- Materie plastiche
- Materiale composito
- Materiale sinterizzato
- Informatica
- Telematica Categoria:Tecnologia ja:工業 ko:기술 ms:Teknologi th:เทคโนโลยี

Guida d'onda

In fisica, ottica, e telecomunicazioni, una guida d'onda è una struttura ad un solo conduttore o dielettrico che confina e guida un campo elettromagnetico. Nel campo delle microonde, una guida d'onda è in genere un tubo metallico cavo di sezione rettangolare, circolare o ellittica. È possibile che la guida sia riempita con un mezzo dielettrico, in genere plastico. Si puo' pensare che il campo elettromagnetico sia confinato attraverso la "riflessione" sulle pareti della guida d'onda. Nel campo delle frequenze ottiche, una guida d'onda è sovente realizzata con una guida dielettrica. Questa è costituita da un innalzamento locale dell'indice di rifrazione in un materiale trasparente alla lunghezza d'onda che si vuole trasportare. Questo fenomeno permette di confinare la luce attraverso la riflessione totale interna. Nel caso delle fibre ottiche, l'innalzamento dell'indice è realizzato drogando opportunamente il centro della fibra durante la fabbricazione. In questo modo, è possibile ottenere fibre aventi caratteristiche abbastanza varie relativamente agli usi necessari. Per le esigenze di illuminazione e trasporto dell'informazione su corta e cortissima distanza sono utilizzate delle fibre in plastica, per le telecomunicazioni a lunga distanza si utilizzano delle fibre in silice. Ad una lunghezza d'onda di 1550nm, la attenuazione tipica di una fibra monomodale in silice si aggira intorno a 0,2dB al chilometro. Questo vuole dire che la potenza del segnale si attenua di 10 volte su una tratta di 50km. Queste ottime caratteristiche hanno reso possibile le attuali reti di telecomunicazione ad alta velocità. In ottica integrata, la guida d'onda rappresenta l'elemento di base che viene combinato per ottenere funzioni più complesse. Esistono diverse tecnologie che si differenziano principalmente in base al substrato utilizzato ed alla tecnica usata per ottenere l'innalzamento locale di indice di rifrazione. Fra di esse, ricordiamo le tecniche mutuate direttamente dalla microelettronica che usano in qualche modo come substrato il silicio (perfettamente trasparente nell'infrarosso), oppure i semiconduttori III-V come l'arseniuro di gallio, particolarmente interessanti per le proprietà optoelettroniche. Ricordiamo anche le tecnologie di scambio protonico e in-diffusione su niobato di litio usate per le proprietà elettroottiche di quest'ultimo e quelle di scambio ionico su vetro, apprezzabili per la qualità delle guide realizzate per la compatibilità con le fibre ottiche in silice. Il confinamento della luce puo' essere ottenuto anche tramite i cosiddetti cristalli fotonici, i quali sono costituiti da strutture periodiche di indice di rifrazione in cui sono stati introdotti dei "difetti". La periodicità dei materiali introduce (un po' come con i cristalli) una struttura a bande in cui certe condizioni di propagazione elettromagnetica sono vietate. L'introduzione dei difetti consente di confinare la luce (che non puo' propagarsi altrove), realizzando cosi' una guida d'onda. Tuttavia, a causa della notevole difficoltà tecnica di realizzazione di queste strutture, le guide realizzate in pratica evidenziano delle perdite di propagazione lineare abbastanza rilevanti. Nel campo delle radiofrequenze, alcune zone della stratosfera cariche di ioni o alcune regioni riflettenti della troposfera possono agire da guida d'onda atmosferica. Nel calcolo numerico, il termine guida d'onda può anche essere usato in riferimento ad un data buffer usato come linea di ritardo che simulano il comportamento fisico di una guida d'onda, come nella sintesi digitale di guida d'onda. Si puo' pensare al campo totale che si propaga in una guida d'onda come una combinazione lineare di modi di propagazione. Ogni modo di propagazione è una configurazione "semplice" di campo che si propaga nella guida, mantenendosi immutata (salvo ovviamente che la guida non cambi di sezione trasversale, ovviamente). Ad ogni modo di propagazione è associata una diversa costante di propagazione che ne caratterizza, tra l'altro, la velocità di fase. Un modo è una autofunzione delle equazioni di propagazione guidata ed il relativo autovettore è la costante di propagazione. Oltre a questo, si puo' calcolare che un modo di propagazione non puo' esistere ad ogni frequenza, ma che esiste una "frequenza di taglio" (cutoff frequency), al di sotto della quale il modo non è piu' supportato. In guide metalliche, i modi in guida d'onda si suddividono in modi trasverso-elettrici (TE) o trasverso-magnetici (TM), a seconda che il campo elettrico o quello magnetico siano puramente trasversali rispetto alla direzione di propagazione. Per le guide d'onda metalliche cave, il modo fondamentale (cioè quello con la frequenza critica più bassa) è il TE1,0 per le guide rettangolari e il TE1,1 per le guide circolari; la loro topografia di campo è raffigurata di seguito. In certi casi, un modo di propagazione possiede sia il campo elettrico che quello magnetico nel piano trasversale alla direzione di propagazione (modo TEM). Perché questo avvenga, è necessario che la guida sia composta almeno da due conduttori isolati fra di loro, come in un cavo coassiale. Diventa allora possibile descrivere la propagazione del modo con valori di tensione e di corrente misurabili idealmente in ogni sezione della linea di trasmissione. In guide dielettriche, la propagazione TE o TM ha una definizione leggermente diversa e si riferisce al fatto che il campo elettrico sia parallelo o meno alle pareti dielettriche che compongono la guida. Una guida d'onda chiusa è una guida d'onda (a) tubolare, di solito rettangolare o circolare, (b) con pareti di materiale conduttore (metalliche), (c) cava o riempita con materiale dielettrico, (d) che permette la propagazione di un elevato numero di modi (anche se in pratica si cerca di propagarne pochi), (e) in cui a ogni singolo modo è associata la costante di propagazione per quel modo, (f) in cui il campo in ogni punto è esprimibile come combinazione lineare dei modi soprataglio, (g) in cui non c'è campo irradiato, e (h) in cui le discontinuità e le curvature meccaniche determinano un'alterazione della topologia di campo ma non irradiazione all'esterno della guida. Una guida d'onda corrugata trova applicazione nella progettazione di radar e altri apparecchi simili.

Bibliografia

In parte da Federal Standard 1037C e da MIL-STD-188, e ATIS

Voci correlate


- Onda radio
- Frequenza di taglio
- Propagazione radio
- Modo d'irradiazione
- Mezzo trasmissivo
- Costante dielettrica
- Antenna a tromba
- Cavo coassiale
- T magico
- Circolatore Category:Elettromagnetismo

5 gennaio

Il 5 gennaio è il 5° giorno del Calendario Gregoriano, mancano 360 giorni alla fine dell'anno (361 negli anni bisestili).

Eventi


- 1463 - Il poeta François Villon viene bandito da Parigi.
- 1477 - Battaglia di Nancy, Carlo il Temerario viene ucciso, la Borgogna diventa parte della Francia.
- 1484 - Il Papa Innocenzo III emana la bolla pontificia Summis desiderantes affectibus, atto di condanna dell'astrologia.
- 1500 - Il Duca Ludovico Sforza conquista Milan.
- 1527 - Martirio di Felix Manz, un anabattista svizzero.
- 1554 - Grande incendio di Eindhoven (Paesi Bassi).
- 1675 - Battaglia di Colmar, l'esercito francese batte Brandeburgo.
- 1759 - George Washington sposa Martha Dandridge Custis.
- 1781 - Guerra d'indipendenza americana: Richmond (Virginia) viene incendiata dalle forze navali britanniche guidate da Benedict Arnold.
- 1846 - La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti vota per cessare la condivisione del Territorio dell'Oregon con il Regno Unito.
- 1895 - Affare Dreyfus: l'ufficiale francese Alfred Dreyfus viene ingiustamente degradato e condannato all'ergastolo sull'Isola del diavolo per presunto spionaggio a favore della Germania. Verrà scagionato solo nel 1906.
- 1896 - Un giornale austriaco riporta la notizia della scoperta fatta da Wilhelm Roentgen, di un tipo di radiazione in seguito nota come raggi X.
- 1900 - Il leader irlandese John Edward Redmond incita alla rivolta contro il governo britannico.
- 1909 - La Colombia riconosce l'indipendenza di Panama.
- 1914 - La Ford Motor Company annuncia una giornata lavorativa di 8 ore e uno stipendio minimo di 5 dollari al giorno.
- 1919 - Viene fondato in Germania il nazionalsocialismo. Adolf Hitler vi aderisce nel 1921.
- 1925 - Nellie Tayloe Ross diventa la prima donna governatrice di uno stato degli USA.
- 1933 - A San Francisco (USA) inizia la costruzione del Golden Gate Bridge
- 1940 - Negli Stati Uniti la radio FM viene dimostrata per la prima volta alla FCC.
- 1944 - Il Daily Mail diventa il primo quotidiano transoceanico.
- 1945 - L'Unione Sovietica riconosce il nuovo governo filo-sovietico della Polonia.
- 1946 - A Norimberga comincia il processo contro 23 ex-medici che operarono nei campi di concentramento accusati di crimini contro l'umanità.
- 1956 - Elvis Presley registra Heartbreak Hotel.
- 1964 - Papa Paolo VI incontra il Patriarca greco Atenagora I a Gerusalemme, è il primo incontro tra i capi della chiesa Cattolica e di quella Ortodossa dal 1439.
- 1968 - Alexander Dubček sale al potere, in Cecoslovacchia comincia la "Primavera di Praga".
- 1972 - Il presidente statunitense Richard Nixon ordina lo sviluppo del programma space shuttle.
- 1973 - I Paesi Bassi riconoscono la Germania Est.
- 1976 - La Cambogia viene ribattezzata Campuchea Democratica.
- 1980 - La Hewlett-Packard annuncia la messa in vendita del suo primo personal computer.
- 1984 - Richard Stallman inizia a sviluppare GNU.
- 1993 - La petroliera MV Braer si incaglia sulla costa delle Isole Shetland, versando in mare 84.700 tonnellate di petrolio.
- 1993 - Lo stato di Washington giustizia Westley Allan Dodd per impiccagione (e la prima impiccagione legale negli USA dal 1965).
- 1996 - Il militante di Hamas Yahya Ayyash viene ucciso da una trappola esplosiva inserita da agenti israeliani in un telefono cellulare.
- 1997 - Le forze russe di ritirano dalla Chechnya.
- 2000 - Primo giorno del Summit di Al Qaeda del 2000.

Nati


- 1596 - Henry Lawes, compositore inglese († 1662)
- 1717 - William Wildman Shute Barrington, statista britannico († 1793)
- 1779 - Stephen Decatur, ufficiale di marina statunitense († 1820)
- 1779 - Zebulon Pike, esploratore statunitense († 1813)
- 1811 - Cyrus Hamlin, educatore, inventore, architetto, missionario
- 1855 - King Camp Gillette, inventore statunitense († 1932)
- 1865 - Julio Garavito Armero, astronomo colombiano († 1920)
- 1876 - Konrad Adenauer, politico e statista tedesco († 1967)
- 1880 - Nikolay Medtner, compositore russo († 1951)
- 1893 - Paramahansa Yogananda, guru indiano († 1952)
- 1900 - Yves Tanguy, pittore francese († 1955)
- 1905 - Michele Navarra, mafioso siciliano († 1958)
- 1909 - Stephen Kleene, matematico statunitense († 1994)
- 1910 - Jack Lovelock, atleta neozelandese († 1949)
- 1913 - Jack Hannah, disegnatore e regista di animazione statunitense
- 1913 - Jean-Pierre Aumont, attore francese († 2001)
- 1914 - George Reeves, attore statunitense († 1959)
- 1915 - Arthur H. Robinson, cartografo statunitense († 2004)
- 1917 - Adolfo Consolini, discobolo italiano
- 1920 - Arturo Benedetti Michelangeli, pianista italiano († 1995)
- 1921 - Friedrich Dürrenmatt, scrittore svizzero († 1990)
- 1928 - Walter Mondale, politico statunitense
- 1928 - Ali Bhutto, politico pachistano († 1979)
- 1931 - Alvin Ailey, coreografo statunitense († 1989)
- 1931 - Alfred Brendel, pianista austriaco
- 1931 - Robert Duvall, attore statunitense
- 1932 - Umberto Eco, scrittore e semiologo italiano
- 1932 - Raisa Gorbačëva, moglie di Mikhail Gorbačëv († 1999)
- 1938 - Juan Carlos I di Spagna
- 1941 - Hayao Miyazaki, regista giapponese
- 1941 - Grady Thomas, cantante (P-Funk)
- 1942 - Maurizio Pollini, pianista e direttore d'orchestra italiano
- 1946 - Diane Keaton, attrice statunitense
- 1948
  - Peppino Impastato, ragazzo siciliano vittima della mafia
  - Ted Lange, attore statunitense
- 1951 - Christian De Sica, attore
- 1953 - George Tenet, direttore della CIA
- 1961 - Suzy Amis, attrice
- 1962 - Joe Monzo, compositore statunitense
- 1968 - Andrea Cionna, atleta italiano
- 1969 - Marilyn Manson, musicista statunitense
  - Sasha, cantante
- 1975 - Bradley Cooper, attore statunitense
- 1979 - Giuseppe Gibilisco, astista italiano
- 1982 - Janica Kostelic, sciatrice croata

Morti


- 842 - Al-Mu'tasim, califfo abbaside (n. 794)
- 1066 - Edoardo il Confessore, Re d'Inghilterra
- 1387 - Pedro IV d'Aragona (n. 1320)
- 1589 - Caterina de' Medici, regina di Francia (n. 1519)
- 1655 - Papa Innocenzo X (n. 1574)
- 1740 - Antonio Lotti, compositore italiano (n. 1667)
- 1762 - Elisabetta di Russia, imperatrice russa
- 1821 - Carlo Porta, poeta in Milanese
- 1858 - Josef Radetzky, militare austriaco (n. 1766)
- 1878 - Alfonso La Marmora, generale italiano
- 1891 - Emma Abbott, cantante d'opera statunitense (n. 1849)
- 1922 - Ernest Henry Shackleton, esploratore irlandese (n. 1874)
- 1929 - Nikolai Nikolaevich Romanov, Granduca di Russia
- 1933 - Calvin Coolidge, politico statunitense (n. 1872)
- 1941 - Amy Johnson, aviatore inglese (n. 1903)
- 1943 - George Washington Carver, educatore, attivista e botanico statunitense (n. 1860)
- 1956 - Mistinguett, cantante francese (n. 1875)
- 1970 - Max Born, fisico tedesco Premio Nobel per la fisica 1954 (n. 1882)
- 1970 - Roberto Gerhard, compositore
- 1970 - Jock Yablonski, sindacalista
- 1971 - Douglas Shearer, ingegnere del suono canadese (n. 1899)
- 1979 - Charles Mingus, musicista statunitense (n. 1922)
- 1981 - Lanza del Vasto, filosofo, poeta e attivista italiano (n. 1901)
- 1985 - Giuseppe Fava, scrittore italiano
- 1988 - Pete Maravich, cestista statunitense (n. 1947)
- 1994 - Thomas P. O'Neill, politico statunitense (n. 1912)
- 1996 - Yahya Ayyash, terrorista palestinese (n. 1966)
- 1998 - Sonny Bono, cantante, attore e politico statunitense (n. 1935)
- 2003 - Roy Jenkins, politico britannico (n. 1920)

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Amata della Tebaide, vergine
- Sant'Amelia, vergine e martire
- Sant'Edoardo il Confessore, re
- Santa Genoveva Torres Morales
- San Giovanni Nepomuceno Neumann, vescovo

Laiche

05 ja:1月5日 ko:1월 5일 simple:January 5

Robert Duvall

Robert Duvall (nato il 5 gennaio 1931 a San Diego, California) è un attore e regista statunitense. Dotato di grande carisma e fascino, è stato grande interprete di pellicole passate alla storia, quali Il Padrino (1972) e Il Padrino parte II (1974) nei panni del segretario della famiglia Corleone. Negli anni '80 è di nuovo al fianco di Robert De Niro in L'assoluzione (1981), mentre negli anni recenti regala un'altra intensa performance nel drammatico Un giorno di ordinaria follia (1993), con Michael Douglas. Duvall, Robert Duvall, Robert Duvall, Robert

Ileana Ghione

Ileana Ghione (Cortemilia, CN, 15 gennaio 1931 - Roma, 4 dicembre 2005) è stata un'attrice televisiva e teatrale italiana. Dopo avere studiato negli anni '50 all'Accademia d'Arte drammatica Silvio D'Amico di Roma sotto Sergio Tofano, partecipò a diversi sceneggiati televisivi negli anni anni '60, tra cui il David Copperfield, I Buddenbrook, Madame Curie, oltre che a trasmissioni radiofoniche. In seguito si diede alla carriera teatrale; divenne anche imprenditrice, acquistando e riadattando il 22 marzo 1982 a Roma con il suo compagno Christopher Axworthy il vecchio teatro di via delle Fornaci che fu rinominato Teatro Ghione. Per il suo impegno, nel 2001 venne insignita del titolo di Grande Ufficiale della Repubblica Italiana. È morta per un aneurisma all'aorta dopo avere avuto un malore mentre recitava nel suo teatro l'Ecuba di Euripide. Ghione, Ileana

21 marzo

Il 21 marzo è l'80° giorno del Calendario Gregoriano (l'81° negli anni bisestili). Mancano 285 giorni alla fine dell'anno. Primo giorno di primavera.
Il Sole entra nel segno astrologico dell'Ariete.

Eventi


- 1556 - A Oxford, l'Arcivescovo di Canterbury Thomas Cranmer è messo al rogo
- 1788 - Un devastante incendio distrugge buona parte di New Orleans
- 1800 - Viene eletto Papa Pio VII
- 1804 - Adozione del Codice napoleonico
- 1918 - Prima guerra mondiale: inizia la seconda Battaglia di Somme (1918)
- 1928 - Festeggiamenti a Charles Lindbergh, autore del primo volo transoceanico
- 1935 - La Persia viene rinominata Iran
- 1945 - Seconda guerra mondiale: intervento delle truppe inglesi a Mandalay, Burma
- 1952 - Alan Freed presenta il primo concerto di rock and roll a Cleveland,