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1968

1968

Eventi


- 30 gennaio - Vietnam: inizia l'Offensiva del Têt (Guerra del Vietnam)
- Dal 6 al 18 febbraio - Grenoble, Francia: si svolge la X Olimpiade Invernale.
- 13 maggio - Parigi: manifestazione della Sinistra che raduna 800.000 persone. È l'inizio del Maggio francese
- La Banca di Svezia costituisce un fondo per un Premio per l'economia dedicato ad Alfred Nobel, riconoscimento che diviene nei fatti una sorta di Premio Nobel aggiuntivo.

Nati


- 5 gennaio - Andrea Cionna, atleta italiano
- 7 gennaio - Mike Rosati, giocatore di hockey su ghiaccio italiano
- 9 marzo - Beniamino Bonomi, campione olimpico e mondiale di kayak italiano
- 30 marzo - Celine Dion, cantante
- 8 giugno - Paul D'Amour, ex bassita dei Tool
- 12 giugno - Francesco Renga, cantante
- 26 giugno - Paolo Maldini, calciatore italiano
- 27 luglio - Maria Grazia Cucinotta, attrice italiana
- 14 agosto - Jason Leonard, giocatore di rugby inglese
- 14 agosto - Catherine Bell, attrice americana
- 20 agosto - Abdelatif Benazzi, giocatore di rugby francese
- 28 settembre - Mika Häkkinen, pilota di Formula 1 finlandese
- 9 novembre - Josef Polig, sciatore italiano
- 18 novembre - Kirk McCarthy, campione di motociclismo
- 19 dicembre - Antonio Rossi, campione olimpico e mondiale di kayak italiano
- 29 dicembre - Alessandro Gramigni, pilota motociclistico italiano

Morti


- 22 gennaio - Duke Kahanamoku, nuotatore e surfista statunitense
- 19 marzo - Alfred Baeumler, intellettuale tedesco
- 27 marzo - Jurij Gagarin, cosmonauta
- 1 aprile - Lev Davidovich Landau, fisico russo
- 4 aprile - Martin Luther King, Premio Nobel per la pace
- 7 aprile - Jim Clark, pilota di Formula 1
- 28 maggio - Kees Van Dongen, pittore olandese
- 6 giugno - Robert Kennedy, Candidato alla Casa Bianca, fratello di JFK
- 14 giugno - Salvatore Quasimodo, poeta italiano
- 7 luglio - Ugo Frigerio, marciatore italiano
- 16 luglio - Tina Pica, attrice napoletana
- 22 luglio - Giovanni Guareschi, scrittore
- 23 settembre - Padre Pio da Pietrelcina, santo
- 25 settembre - Cornell Woolrich, scrittore
- 2 ottobre - Marcel Duchamp, pittore francese
- 19 ottobre - Aldo Capitini, intellettuale nonviolento antifascista
- 26 ottobre - Sergei Natanovic Bernstein, statistico russo
- 2 novembre - Giorgio Monicelli, editore, traduttore e curatore di collane librarie della Mondadori, fratello di Mario Monicelli

Premi Nobel


- per la Pace: Rene Cassin
- per la Letteratura: Yasunari Kawabata
- per la Medicina: Robert W. Holley, Har Gobind Khorana, Marshall W. Nirenberg
- per la Fisica: Luis W. Alvarez
- per la Chimica: Lars Onsager 068 ja:1968年 ko:1968년 simple:1968

30 gennaio

Il 30 gennaio è il 30° giorno del Calendario Gregoriano, mancano 335 giorni alla fine dell'anno (336 negli anni bisestili).

Eventi


- 1595 - L'opera teatrale Romeo e Giulietta di William Shakespeare, viene eseguita per la prima volta.
- 1649 - Re Carlo I d'Inghilterra viene decapitato.
- 1781 - Gli Articoli della Confederazione vengono ratificati dal 13° stato, il Maryland.
- 1790 - La prima barca specializzata come scialuppa di salvataggio viene provata sul fiume Tyne.
- 1820 - Edward Bransfield scopre l'Antartide.
- 1835 - Fallito tentativo di assassinare il presidente statunitense Andrew Jackson.
- 1847 - Yerba Buena, California viene ribattezzata San Francisco.
- 1862 - Viene varata la prima nave da guerra corazzata degli Stati Uniti, la USS Monitor.
- 1900 - Le truppe britanniche che combattono i Boeri in Sudafrica chiedono rinforzi.
- 1911 - La cacciatorpediniere USS Terry effettua la prima azione di soccorso di un aereo precipitato in mare, salvando la vita a James McCurdy, a 16 chilometri da L'Avana (Cuba).
- 1911 - Il Servizio Navale Canadese diventa la Reale Marina Canadese.
- 1913 - La Camera dei Lord respinge la Irish Home Rule Bill.
- 1925 - Il governo turco espelle da Istanbul il Patriarca Costantino VI.
- 1933 - Giuramento di Adolf Hitler nella posizione di cancelliere tedesco.
- 1933 - Il primo dei 2.956 episodi di The Lone Ranger va in onda per radio.
- 1944 - Le truppe statunitensi invadono Majuro nelle Isole Marshall.
- 1948 - Il leader e pacifista indiano Mahatma Gandhi viene ucciso da un estremista Hindu.
- 1948 - Si inaugura a St. Moritz (Svizzera) la V Olimpiade Invernale.
- 1964 - La sonda spaziale Ranger 6 viene lanciata dalla NASA. La sua missione è di trasportare delle telecamere e schiantarsi sulla superficie lunare.
- 1968 - Guerra del Vietnam: L'Offensiva del Têt ha inizio quando le forze Viet Cong lanciano una serie di attacchi a sorpresa nel Vietnam del Sud.
- 1969 - Londra: Ultima esibizione pubblica dei Beatles sul tetto della Apple Records. Il concerto improvvisato viene interrotto dalla polizia.
- 1972 - Derry: Bloody Sunday, le forze del Regno Unito uccidono tredici dimostranti cattolici nordirlandesi.
- 1972 - Il Pakistan esce dal Commonwealth.
- 1989 - L'ambasciata statunitense di Kabul (Afghanistan) viene chiusa.
- 1994 - Péter Lékó diventa il più giovane grande maestro di scacchi.
- 1996 - Il presunto capo della Irish National Liberation Army, Gino Gallagher, viene ucciso mentre è in coda per ritirare il suo sussidio di disoccupazione.
- 1998 - USA: emissione del francobollo commemorativo di Jim Thorpe
- 2002 - Slobodan Milosevic accusa il tribunale per i crimini di guerra delle Nazioni Unite di un "attacco ostile e maligno" nei suoi confronti.
- 2003 - Il Belgio da validità legale al matrimonio omosessuale.
- 2005 - Data prevista delle prime elezioni in Iraq dopo il rovesciamento del 2003 del Partito Ba'ath.

Nati


- 1616 - Thomas Rolfe, figlio di Pocahontas
- 1619 - Michelangelo Ricci, matematico italiano
- 1687 - Johann Balthasar Neumann, architetto tedesco († 1753)
- 1755 - Nicolaus Fuss, matematico svizzero
- 1781 - Adelbert von Chamisso, poeta († 1838)
- 1805 - Edward Sang, matematico, fisico e ingegnere scozzese
- 1861 - Charles Martin Loeffler, compositore statunitense
- 1865 - Georg Landsberg, matematico tedesco
- 1882 - Franklin Delano Roosevelt, politico statunitense († 1945)
- 1886 - Annibale Comessatti, matematico italiano († 1945)
- 1894 - Re Boris III di Bulgaria († 1943)
- 1901 - Rudolf Caracciola, pilota automobilistico tedesco († 1959)
- 1902 - Nikolaus Pevsner, storico dell'arten († 1983)
- 1911 - Roy Eldridge, jazzista († 1989)
- 1912 - Barbara W. Tuchman, storico († 1989)
- 1914 - David Wayne, attore († 1995)
- 1914 - John Ireland, attore († 1992)
- 1920 - Delbert Mann, regista
- 1922 - Dick Martin, comico
- 1924 - Lloyd Alexander, scrittore
- 1925 - Douglas Engelbart, informatico
- 1925 - Dorothy Malone, attrice
- 1927 - Olof Palme, politico svedese († 1986)
- 1928 - Hal Prince, produttore teatrale, regista
- 1930 - Gene Hackman, attore americano
- 1931 - Allan W. Eckert, storico, naturalista e scrittore
- 1931 - Shirley Hazzard, scrittore australiano-statunitense
- 1932 - Knock Yokoyama, comico e politico giapponese
- 1935 - Richard Brautigan, scrittore e poeta americano († 1984)
- 1937 - Vanessa Redgrave, attrice
- 1937 - Boris Spassky, scacchista russo
- 1941 - Dick Cheney, politico
- 1943 - Marty Balin, musicista
- 1945 - Michael Dorris, autore († 1997)
- 1947 - Les Barker, poeta inglese
- 1947 - Steve Marriott, musicista (The Small Faces) († 1991)
- 1951 - Phil Collins, musicista inglese
- 1974 - Christian Bale, attore
- 1975 - Giacomo Galanda, cestista italiano
- 1990 - Jake Thomas, attore

Morti


- 1030 - Guglielmo V, Duca d'Aquitania
- 1629 - Carlo Maderno, architetto
- 1649 - Re Carlo I d'Inghilterra (n. 1600)
- 1889 - Principe Rodolfo d'Austria (n. 1858) e Baronessa Maria Vetsera (n. 1871)
- 1948
  - Mohandas Gandhi, politico indiano (n. 1869)
  - Orville Wright, pioniere del volo (n. 1871)
- 1951 - Ferdinand Porsche, progettista tedesco (n. 1875)
- 1958
  - Jean Crotti, artista svizzero (n. 1878)
  - Ernst Heinkel costruttore di aerei
- 1963 - Francis Poulenc, compositore (n. 1899)
- 1980 - Professor Longhair, musicista (n. 1918)
- 1982 - Lightning Hopkins, musicista
- 1991
  - John Bardeen, fisico, due volte vincitore del premio Nobel per la fisica (n. 1908)
  - John McIntire, attore statunitense
- 1994 - Pierre Boulle, scrittore (n. 1912)
- 1995 - Gerald Durrell, naturalista, scrittore, presentatore televisivo (n. 1925)
- 1999 - Huntz Hall, attore (n. 1919)
- 2001 - Jean-Pierre Aumont, attore (n. 1911)
- 2005
  - Dario Sala, inventore del Das
  - George Best, ex calciatore

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Adelelmo di Burgos
- Santa Giacinta Marescotti, religiosa
- San Glastiano, vescovo
- San Khuong, sacerdote, martire nel Tonchino
- Santa Martina, martire
- San Muziano Maria Wiaux, religioso
- San Pellegrino, vescovo di Triocala
- Santa Savina, matrona

Laiche

30 ja:1月30日 ko:1월 30일 simple:January 30

Offensiva del Têt

L' Offensiva del Têt fu una serie di battaglie che avvennero durante la Guerra del Vietnam. Costituirono una grossa offensiva da parte dell'Esercito Nordvietnamita (NVA) e dei Viet Cong (VC o NLF) che iniziò la notte tra il 30 e il 31 gennaio 1968, Tết Nguyên Ðán (il giorno del capodanno lunare). Si trattò di azioni militari che si svolsero in praticamente tutte le maggiori città del Vietnam del Sud e di attacchi alla base statunitense di Khe Sanh. L'NVA soffrì una pesante sconfitta militare ma raccolse una vittoria propagandistica senza prezzo. Nel luglio 1967, una riunione della dirigenza del Partito Comunista riconobbe il proprio fallimento e decise di riorientare le proprie operazioni per prendere di mira due debolezze politiche fondamentali degli USA. In primo luogo, il grosso divario tra il governo statunitense e l'opinione pubblica circa il supporto alla guerra e i suoi progressi. Secondariamente, le tensioni esistenti tra l'esercito statunitense e i suoi alleati vietnamiti. La dirigenza decise di concentrarsi su poche operazioni di alto profilo, che avrebbero fatto presa sul pubblico americano (e sui media), piuttosto che combattere il conflitto lontano dai maggiori centri urbani. Questo avrebbe sollevato il morale del Nord, possibilmente ispirato sollevazioni a Sud e fornito l'impressione, e magari anche la realtà, che gli USA e l'ARVN non stavano vincendo la guerra e che ci sarebbe voluto molto tempo prima che questo avvenisse. La nuova politica segnò anche una vittoria dei falchi sulle colombe all'interno della dirigenza del Partito Comunista, e alla fine del 1967, circa 200 ufficiali anziani tra le colombe vennero epurati. Una delle ragioni per cui questa strategia si rivelò così efficace fu che i leader statunitensi stavano quantomeno fuorviando, e nel caso peggiore, semplicemente mentendo al pubblico americano circa quello che stava accadendo in Vietnam. Questo fatto venne in seguito ammesso da personalità come l'allora Segretario alla Difesa, Robert McNamara, così come da altri alti ufficiali statunitensi, e c'è abbondanza di prove di questo in forma di documenti, registrazioni audio, eccetera. All'inizio del 1968, gli americani erano stati indotti a credere che i Viet Cong e i Nordvietnamiti fossero sull'orlo della sconfitta, e che gli USA avrebbero presto vinto la guerra. Questa impressione era stata accreditata dalle attività del Presidente Johnson e del Segretario McNamara, che tennero nascoste delle informazioni sulla reale situazione in Vietnam. L'offensiva del Tet smentì la posizione precedentemente sostenuta che il Nord sarebbe stato sconfitto facilmente, ed è una delle ragioni per cui molti americani persero la fiducia nel governo. Un gruppo di eminenti consiglieri di Johnson, conosciuti come i "saggi", si volse contro l'intervento diretto in Vietnam dopo il Têt. La pianificazione complessiva dell'operazione venne condotta dal comandante dell'NVA, Vo Nguyen Giap. Egli pianificò una serie di audaci incursioni in tutto il Sud, coinvolgendo ogni città degna di nota e utilizzanto praticamente tutte le unità, producendo quasi quaranta attacchi principali e innumerevoli scontri minori. In termini puramente militari questa fu quasi una follia, ma Giap stava perseguendo una politica complessiva ed era conscio che la debolezza nella politica militare statunitense poteva produrre un successo a lungo termine da un disastro a breve termine. Egli inoltre sperò fortemente che gli sforzi dell'NLF e dell'NVA avrebbero provocato una sollevazione popolare generale nel Sud. La festività del Têt era stata tradizionalmente una tregua durante la guerra del Vietnam, e l'NLF aveva avuto qualche forma di tregua in quel giorno fin da quando i combattimenti iniziarono contro i francesi. Con il bisogno del fattore sorpresa che era di capitale importanza, l'NLF e l'NVA annunciarono che avrebbero rispettato un cessate il fuoco di sette giorni a partire dal 31 gennaio. Questo periodo di tempo inusualmente lungo venne scelto per confortare i militari americani, che lo avrebbero interpretato come l'atto di una forza in urgente bisogno di una pausa, e avrebbe anche incoraggiato i comandanti dell'ARVN a concedere una licenza alle loro truppe. L'NVA era consapevole del risentimento che attaccare durante il Tet avrebbe causato tra i civili. Con un'altra scommessa per il fattore sorpresa, l'NVA aprì anche degli esitanti colloqui di pace con l'esercito americano. Con questi speravano di incoraggiare l'impressione della loro debolezza e speravano anche che gli USA avrebbero cercato di forzare concessioni da parte del governo Sudvietnamita in risposta alle condizioni impostate dal Nord. L'inganno più significativo e costoso fu quello di offrire agli USA una grossa minaccia lontano dal sud urbanizzato. Due grosse basi statunitensi a nord, vicino al confine, vennero bersagliate. Con il ricordo di Điện Biên Phủ si sperava che gli attacchi ad avamposti isolati avrebbero attratto l'attenzione dell'esercito USA (e dei media). Le due basi erano a Dak To e Khe Sanh. Dak To venne attaccata durante novembre e l'attacco a Khe Sanh sarebbe iniziato pochi giorni prima delle operazioni nel sud. Le similitudini tra Điện Biên Phủ e Khe Sanh erano intese ad incantare i consiglieri statunitensi. Khe Sanh era vicina al Sentiero di Ho Chi Minh, a soli 20 km dal confine tra Nord e Sud e a 8 km dal Laos. In quel terreno elevato e difficile, i rifornimenti potevano essere impossibili con il brutto tempo. Un ulteriore complicazione fu che la base si estendeva su una vasta area. La vicina base delle Forze Speciali di Lang Vei sembrava anch'essa vulnerabile. Khe Sanh venne difesa da due reggimenti dei marines, comandati dal Colonnello Lownds e da una forza numericamente simile delle truppe dell'ARVN. La risposta dei militari statunitensi fu irregolare di fronte a un'intelligence troppo contraddittoria. Il credo che Khe Sanh sarebbe stata una grossa battaglia era ben radicato, il personale del MACV era certo che uno scontro decisivo era imminente. La base americana venne rinforzata e migliaia di UGS vennero sparpagliati nella giungla circostante con l'Operazione Niagara. L'intelligence statunitense identifcò almeno 15.000 uomini dell'NVA nelle vicinanze. I combattimenti furono più intensi attorno a Khe Sanh. Ci furono tre divisioni di regolari dell'NVA attorno alla base, per un totale di circa 25.000 uomini. L'azione iniziò lì attorno, dieci giorni prima del Tet, con attacchi di prova e scambi di colpi di artiglieria. Due posizioni su delle colline vennero catturate il 20 gennaio, tagliando la base dalle rotte terrestri di rifornimento. L'attenzione al MACV e a Washington era ossessionata da Khe Sanh e altri indicatori di problemi vennero trascurati o sminuiti. L'assalto principale non iniziò fino al 5 febbraio. Lang Vei venne travolta il 7 febbraio e le linee a Khe Sanh vennero pesantemente attaccate, il campo venne preservato solo grazie a massicce incursioni aeree e a uno sbarramento di artiglieria (oltre 30.000 missioni vennero fatte volare in difesa della base). Dopodiche il ritmo rallentò, la battaglia divenne più un assedio, anche se ci furono ulteriori assalti dell'NVA il 17-18 e il 29 febbraio. Khe Sanh venne ufficialmente salvata il 6 aprile e i combattimenti cessarono il 14 aprile. Probabilmente circa 8.000 soldati dell'NVA morirono attorno a Khe Sanh. Al sud i combattimenti iniziarono il 29 gennaio quando un numero di unità dell'NLF iniziarono prematuramente i loro attacchi in quattro città provinciali. I restanti attacchi dell'NLF/NVA iniziarono nella notte del 30-31. Tutte le capitali provinciali meno otto vennero attaccate, cinque delle sei città autonome e 58 altre citta importanti. I principali attacchi furono portati a Ban Me Thuot, Quang Nam, Dalat, My Tho, Can Tho, Ben Tre, Nha Trang, e Kontum. Fu solo a Huế, l'antica capitale, e a Saigon che l'NVA ebbe un successo significativo. La sperata sollevazione popolare (khnoi nghai) praticamente non avvenne, molti Sudvietnamiti dimostrarono un forte supporto per l'ARVN. Hué venne attaccata da dieci battaglioni, la città fu quasi completamente travolta e migliaia di civili vennero scelti per essere giustiziati. La città non venne ripresa dalle forze americane e dall'ARVN fino alla fine di febbraio. Il valore storico e culturale di Hué significarono che gli statunitensi non impiegarono i colpi dell'aviazione e dell'artiglieria con la stessa abbondanza di altre città, almeno inizialmente. Ci fu una dura battaglia strada per strada (tutta registrata dai media statunitensi), che si dirigeva verso la "Cittadella", il palazzo imperiale, che venne ripulito dalle truppe dell'NVA dopo quattro giorni di combattimento. Gli USA e l'ARVN avevano perso 482 uomini e l'NVA circa 7.500. Ci furono numerosi attacchi dentro e attorno a Saigon, circa cinque battaglioni dell'NLF si erano infiltrati in città. La base aerea di Tan Son Nhut, il quartier generale dell'ARVN e del MACV, venne attaccata da circa 700 uomini e ci furono pesanti combattimenti ma solo 110 vittime tra i soldati americani. Anche la base aerea di Bien Hoa fu attaccata e venti aeroplani distrutti. Le perdite Vietnamite in questi due assalti e nelle altre azioni a Saigon furono superiori ai 1.100 uomini ma consentirono di prendere il controllo di gran parte della città. La lotta durò quasi una settimana e alcune zone della città furono danneggiate pesantemente dall'artiglieria e dalle incursioni aeree statunitensi, il sobborgo di Cholon venne semi-distrutto in quanto i combattimenti vi si protrassero fino a metà febbraio. Un assalto particolarmente potente fu condotto contro l'ambasciata statunitense da venti commando dell'NLF. Anche se venne respinto rapidamente, fu uno scontro altamente simbolico che produsse immagini memorabili. L'NLF e l'NVA persero circa 35.000 uomini, oltre a 60.000 feriti e 6.000 prigionieri, senza avere un successo militare. I caduti statunitensi e dell'ARVN ammontarono a circa 3.900 (1.100 americani). Ma questo non fu il conflitto che il pubblico americano vide. I rapporti dei media statunitensi sulla battaglia scioccarono sia il pubblico che i politici americani. Apparentemente la profondità della reazione statunitense sorprese perfino la dirigenza Nordvietnamita. Il pesante bombardamento statunitense di Ben Tre produsse la famosa frase, "divenne necessario distruggere la città allo scopo di salvarla". Khe Sanh venne abbandonata dagli USA il 23 giugno 1968.

Voci correlate


- Guerra del Vietnam Categoria:Battaglie Categoria:Guerra del Vietnam ja:テト攻勢

6 febbraio

---- Il 6 febbraio è il 37° giorno del Calendario Gregoriano, mancano 328 giorni alla fine dell'anno (329 negli anni bisestili).

Eventi


- 337 - Giulio I viene eletto Papa.
- 1778 - Guerra d'indipendenza americana: A Parigi vengono firmati il Trattato di alleanza e il Trattato di amicizia e commercio tra Francia e Stati Uniti, che segnalano il riconoscimento ufficiale della neonata repubblica USA.
- 1788 - Il Massachusetts diventa il sesto stato a ratificare la Costituzione degli Stati Uniti.
- 1806 - Azione del 6 febbraio 1806: Vittoria della Royal Navy britannica al largo di Santo Domingo.
- 1819 - Sir Thomas Stamford Raffles fonda Singapore.
- 1840 - Firma del Trattato di Waitangi, documento fondante della Nuova Zelanda.
- 1862 - Guerra civile americana: Ulysses S. Grant da agli Stati Uniti la prima vittoria della guerra, catturando Fort Henry (Tennessee).
- 1899 - Guerra Ispano-Americana: Un trattato di pace tra USA e Spagna viene ratificato dal Senato degli Stati Uniti.
- 1900 - Viene creata la corte di arbitrato internazionale de L'Aia, quando il senato dei Paesi Bassi ratifica un decreto della conferenza di pace del 1899.
- 1922 - Elezione a papa di Achille Ratti col nome di Pio XI
- 1933 - Entra in vigore il XX emendamento della Costituzione degli Stati Uniti.
- 1936 - Inizia la IV Olimpiade Invernale a Garmisch-Partenkirchen, Germania.
- 1952 - Elisabetta II diventa Regina alla morte del padre Giorgio VI del Regno Unito.
- 1959 - A Cape Canaveral, in Florida, viene eseguito il primo lancio coronato da successo di un missile balistico intercontinentale Titan.
- 1968 - Inizia la X Olimpiade Invernale a Grenoble, Francia.
- 1971 - Un terremoto semidistrugge Tuscania, danneggiando gravemente i monumenti romanici e provocando 31 morti.
- 1985 - Steve Wozniak lascia la Apple Computer.
- 2001 - Ariel Sharon, leader del Likud viene eletto primo ministro di Israele.
- 2004 - In Russia, un attacco suicida nella Metropolitana di Mosca provoca la morte di 40 pendolari e il ferimento di altri 129. La responsabilità dell'attentato viene addossata a un gruppo separatista ceceno.

Nati


- 1465 - Scipione del Ferro, matematico italiano († 1526)
- 1564 - Christopher Marlowe, commediografo († 1593)
- 1584 - Mario Bettini, matematico italiano († 1657)
- 1665 - Regina Anna I del Regno Unito († 1714)
- 1748 - Adam Weishaupt, fondatore degli Illuminati († 1811)
- 1756 - Aaron Burr, politico statunitense († 1836)
- 1778 - Ugo Foscolo, scrittore italiano († 1827)
- 1833 - JEB Stuart, generale confederato († 1864)
- 1834 - Ema Puksec alias Ilma de Murska cantante d'opera croata († 1889)
- 1853 - Ignacij Klemenčič, fisico sloveno († 1901)
- 1887 - Josef Frings, ecclesiastico († 1978)
- 1889 - Elmo Lincoln, attore († 1952)
- 1894 - Eric Partridge, lessicografo († 1979)
- 1895 - Babe Ruth, giocatore di baseball statunitense († 1948)
- 1899 - Ramon Novarro, attore († 1968)
- 1902 - George Brunies, jazzista († 1974)
- 1903 - Claudio Arrau, pianista († 1991)
- 1908 - Amintore Fanfani, politico italiano († 1999)
- 1910 - Irmgard Keun, scrittore († 1982)
- 1911 - Ronald Reagan, politico statunitense († 2004)
- 1912 - Eva Braun, compagna di Adolf Hitler († 1945)
- 1913 - Mary Leakey, archeologa e antropologa inglese († 1996)
- 1917 - Zsa Zsa Gabor, attrice
- 1918 - Lothar-Günther Buchheim, scrittore
- 1920 - Giovanni Carini, matematico italiano († 1993)
- 1922 - Patrick Macnee, attore
- 1926 - Haskell Wexler, regista
- 1929 - Pierre Brice, attore
- 1931 - Rip Torn, attore, regista
- 1932 - François Truffaut, regista e attore francese († 1984)
- 1933 - Giuseppe Vita, pittore italiano († 2000)
- 1939 - Mike Farrell, attore
- 1943 - Fabian Forte, cantante
- 1945 - Bob Marley, musicista giamaicano († 1981)
- 1946 - Jim Turner, politico statunitense
- 1950 - Natalie Cole, cantante
- 1951 - Principessa Daphne del Belgio
- 1954 - Argusto Emfazie, occultista, scrittore
- 1957
  - Kathy Najimy, attrice, comica
  - Robert Townsend, comico, attore, regista, produttore
- 1962 - Axl Rose, musicista ("Guns N'Roses")
- 1975 - Svend-Allan Sørensen, artista concettuale danese
- 1976 - Kim Zmeskal, ginnasta statunitense

Morti


- 1617 - Prospero Alpini, scienziato italiano (n. 1553)
- 1685 - Re Carlos II d'Inghilterra (n. 1630)
- 1740 - Papa Clemente XII (n. 1652)
- 1793 - Carlo Goldoni, commediografo italiano (n. 1707)
- 1799 - Étienne-Louis Boullée, architetto francese (n. 1728)
- 1804 - Joseph Priestley, chimico inglese
- 1855 - Josef Munzinger, politico svizzero (n. 1791)
- 1869 - Carlo Cattaneo, patriota italiano (n. 1801)
- 1905 - Timoteo Bertelli, matematico italiano
- 1916 - Rubén Darío, scrittore
- 1918 - Gustav Klimt, pittore austriaco (n. 1862)
- 1934 - Giovanni Di Pirro, matematico italiano
- 1952 - Re Giorgio VI del Regno Unito (n. 1895)
- 1976 - Vince Guaraldi, musicista (n. 1928)
- 1978 - Erasmo Iacovone, calciatore italiano
- 1986 - Minoru Yamasaki, architetto (n. 1912)
- 1989
  - Roy Eldridge, musicista jazz (n. 1911)
  - Chris Gueffroy, ultima persona uccisa mentre tentava la fuga dalla Germania Est
  - Barbara Tuchman, storica (n. 1912)
- 1991 - Danny Thomas, cantante, comico, attore (n. 1914)
- 1993
  - Arthur Ashe, tennista (n. 1943)
  - Joseph Mankiewicz, regista, produttore, scrittore
- 1994
  - Joseph Cotten, attore (n. 1905)
  - Jack Kirby, fumettista (n. 1917)
- 1995 - James Merrill, poeta (n. 1926)
- 1996 - Guy Madison, attore
- 1998
  - Falco, cantante (n. 1957)
  - Carl Wilson, musicista ("The Beach Boys")
- 2002
  - Max Perutz, scienziato (n. 1914)
  - Guy Stockwell, attore statunitense
- 2005
  - Hubert Curien, primo presidente dell'ESA, l'Agenzia Spaziale Europea
  - Lazar Berman, pianista italo-russo (n. 1930)

Feste e ricorrenze

Nazionali


- Festa nazionale - Nuova Zelanda

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Amando di Maastricht, vescovo
- Santa Dorotea, martire di Cesarea di Cappadocia
- Santa Dorotea di Alessandria
- San Gastone di Arras, vescovo
- San Geraldo di Ostia, vescovo
- San Giovanni Soan di Gotò, gesuita martire in Giappone
- San Paolo Miki e compagni, martiri
- San Pietro Battista Blasquez, francescano martire a Nagasaki
- San Silvano di Emesa, vescovo e martire
- San Teofilo, martire di Cesarea di Cappadocia

Laiche


06 ja:2月6日 ko:2월 6일 simple:February 6 th:6 กุมภาพันธ์

18 febbraio

---- Il 18 febbraio è il 49° giorno del Calendario Gregoriano, mancano 316 giorni alla fine dell'anno (317 negli anni bisestili).

Eventi


- 1478 - Giorgio, Duca di Clarence, condannato per tradimento nei confronti del fratello maggiore Edoardo IV d'Inghilterra, viene giustiziato nella Torre di Londra.
- 1685 - Fort St. Louis viene fondata da un francese a Matagorda Bay, costituirà le basi delle pretese francesi sul Texas.
- 1848 - Battaglia di Montereau.
- 1861 - Vittorio Emanuele II di Savoia convoca il primo parlamento del Regno d'Italia.
- 1861 - A Montgomery (Alabama) Jefferson Davis si insedia come primo e unico presidente degli Stati Confederati d'America.
- 1865 - Gli elettori del Delaware rigettano il XIII emendamento della Costituzione degli Stati Uniti e scelgono di continuare a praticare la schiavitù. (Il Delaware ratificherà l'emendamento il 12 febbraio 1901)
- 1885 - Viene pubblicato Le avventure di Huckleberry Finn di Mark Twain.
- 1911 - Il primo volo ufficiale trasportante posta aerea viene effettuato a Allahabad, India Britannica, quando Henri Pequet, un pilota di 23 anni, consegna 6.500 lettere a Naini, a circa 10 km di distanza.
- 1912 - Nasce l'Unione Sportiva Alessandria Calcio 1912.
- 1913 - Raymond Poincaré diventa presidente della Francia.
- 1929 - Vengono annunciati i primi Academy Awards.
- 1930 - Il pianeta Plutone viene scoperto da Clyde Tombaugh.
- 1932 - Il Giappone dichiara la Manciuria indipendente dalla Cina.
- 1943 - I Nazisti arrestano i membri del movimento della Rosa Bianca.
- 1948 - Eamon de Valera si dimette da Presidente d' Irlanda.
- 1953
  - Esce nei cinema il primo film 3D:
Bwana Devil.
  - Lucille Ball e Desi Arnaz firmano un contratto da 8 milioni di dollari per continuare la serie televisiva
I Love Lucy fino al 1955.
  - Unione Europea: nell'ambito della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio viene aperto il mercato del carbone
- 1960 - Si apre a Squaw Valley, in California, l'VIII Olimpiade Invernale.
- 1965 - Il Gambia ottiene l'indipendenza dal Regno Unito.
- 1972 - La Corte Suprema della California annulla la pena di morte nello stato e commuta tutte le sentenze dei reclusi nel braccio della morte in ergastoli.
- 1977 - Il veicolo di test dello Space Shuttle Enterprise effettua il suo primo volo fissato al dorso di un Boeing 747.
- 1998 - Due separatisti bianchi vengono arrestati in Nevada e accusati di progettare un attacco biologico alla Metropolitana di New York.
- 2003 - A Seul uno squilibrato incendia un vagone della metropolitana, causando circa 150 morti.
- 2004 - Circa 300 persone, tra cui quasi 200 soccorritori, muoiono nei pressi di Neyshabur in Iran, quando un treno merci che trasporta zolfo, petrolio e fertilizzante prende fuoco ed esplode.
- 2004 - Italia: Arrestato Giuseppe Morabito, capo della 'ndrangheta calabrese, dopo 12 anni di latitanza.
- 2005 - Beppe Carletti viene nominato Cavaliere Della Repubblica Italiana dal presidente Carlo Azelio Ciampi.

Nati


- 1516 - Maria I, regina d'Inghilterra e d'Irlanda († 1558)
- 1530 - Uesugi Kenshin, samurai e signore della guerra giapponese († 1578)
- 1626 - Francesco Redi, medico italiano († 1697)
- 1745 - Alessandro Volta, scienziato italiano († 1827)
- 1838 - Ernst Mach, fisico e filosofo austriaco († 1916)
- 1846 - Wilson Barrett, attore e commediografo († 1904)
- 1848 - Louis Comfort Tiffany, artista statunitense († 1933)
- 1849 - Alexander Kielland, scrittore norvegese
- 1859 - Sholom Aleichem, umorista e scrittore († 1916)
- 1867 - Hedwig Courths-Mahler, scrittrice († 1950)
- 1871
  - George Udny Yule, statistico scozzese
  - Harry Brearley, inventore dell'acciaio inox († 1948)
- 1887 - Nikos Kazantzakis, poeta († 1957)
- 1890 - Adolphe Menjou, attore († 1963)
- 1892 - Wendell Wilkie, politico statunitense († 1944)
- 1896 - Andre Breton, poeta e teorico del surrealismo († 1966)
- 1898 - Enzo Ferrari, industriale italiano († 1988)
- 1912 - Heinz Kühn, politico († 1992)
- 1920 - Jack Palance, attore
- 1922 - Helen Gurley Brown, editore
- 1925 - George Kennedy, attore
- 1929 - Len Deighton, scrittore
- 1930 - Theodore Freeman, astronauta statunitense
- 1931
  - Johnny Hart, fumettista
  - Toni Morrison, scrittore Premio Nobel per la letteratura 1993
- 1932 - Miloš Forman, regista
- 1933 - Yoko Ono, cantante, artista
- 1934 - Paco Rabanne, stilista
- 1938 - István Szabó, regista
- 1940 - Fabrizio De Andrè, cantautore italiano
- 1943 - Graeme Garden, scrittore, comico, attore
- 1947
  - Augusto Daolio, fondatore e cantante dei Nomadi († 1992)
  - Principessa Cristina dei Paesi Bassi
  - Dennis DeYoung, musicista (Styx)
- 1950 - John Hughes, regista, produttore, scrittore
- 1954 - John Travolta, attore statunitense
- 1960 - Greta Scacchi, attrice italiana
- 1964 - Matt Dillon, attore
- 1965 - Dr. Dre, musicista e produttore
- 1967
  - Roberto Baggio, calciatore italiano
  - Colin Jackson, ostacolista britannico
- 1970 - Raine Maida, cantante (Our Lady Peace).
- 1981 - Andrei Kirilenko, cestista russo

Morti


- 814 - Angilberto, monaco e confidente di Carlomagno
- 901 - Thabit ibn Qurra, astronomo e matematico arabo (n. 826)
- 999 - Papa Gregorio V (n.
ca. 972)
- 1445 - Beato Angelico, pittore italiano
- 1478 - Giorgio, Duca di Clarence (n. 1449)
- 1546 - Martin Lutero, religioso tedesco (n. 1483)
- 1564 - Michelangelo Buonarroti, artista italiano (n. 1475)
- 1931 - Milan Sufflay, politico croato (n. 1879)
- 1933 - James J. Corbett, pugile
- 1942 - Albert Payson Terhune, scrittore (n. 1872)
- 1944 - Charles Davenport, biologo statunitense
- 1957 - Henry Norris Russell, astronomo statunitense (n. 1877)
- 1963 - Beppe Fenoglio, scrittore italiano
- 1967 - Robert Oppenheimer, fisico statunitense (n. 1904)
- 1982 - Ngaio Marsh, scrittore (n. 1895)
- 1986 - Jiddu Krishnamurti, filosofo indiano (n. 1895)
- 1997 - Emily Hahn, scrittrice (n. 1905)
- 2001 - Balthus, pittore francese
- 2001 - Dale Earnhardt, pilota di auto da corsa (n. 1951)
- 2003 - Isser Harel, capo del Mossad

Feste e ricorrenze

Nazionali


- Gambia - Festa nazionale

Religiose

Santi cattolici:
- San Claudio, martire
- Santa Costanza di Vercelli

Laiche

18 ja:2月18日 ko:2월 18일 simple:February 18 th:18 กุมภาพันธ์


Grenoble

Grenoble è una città francese. Il comune ha ca. 150.000 abitanti, l'agglomerazione (insieme di comuni, i cui abitati confinano) ha oltre 350 mila abitanti. È capoluogo della prefettura dell'Isère e della regione Rodano-Alpi (Rhône-Alpes). La città è sede di uno dei grandi centri di studi superiori di Francia (oltre 50 mila studenti), soprattutto nell'ambito scientifico. È attraversata dal fiume Isère. Situata nelle Alpi, Grenoble è stata sede dei giochi olimpici invernali del 1968. Nella zona è diffusa e rinomata la produzioni di noci, note come Noci di Grenoble. Categoria:Comuni del dipartimento dell'Isère Categoria:Comuni della regione del Rodano-Alpi Categoria:Città della Francia ja:グルノーブル

X Olimpiade Invernale

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13 maggio

Il 13 maggio è il 133° giorno del Calendario Gregoriano (il 134° negli anni bisestili). Mancano 232 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 1497 - Papa Alessandro VI scomunica Girolamo Savonarola.
- 1568 - Battaglia di Langside: le forze di Maria I di Scozia vengono sconfitte da una confederazione di protestanti scozzesi, guidati da James Stewart, Conte di Moray, suo fratellastro.
- 1607 - Jamestown (Virginia) viene stabilita come colonia inglese.
- 1610 - Maria de' Medici viene incoronata regina di Francia
- 1619 - Lo statista olandese Johan van Oldenbarnevelt viene giustiziato a L'Aia, dopo essere stato accusato di tradimento.
- 1779 - Guerra di successione bavarese: I mediatori russi e francesi al Congresso di Teschen, negoziano la fine della guerra. Negli accordi, l'Austria riceve una parte del suo territorio, che era stato preso (il Distretto dell'Inn).
- 1787 - Il Capitano Arthur Phillip lascia Portsmouth, Inghilterra con undici navi piene di detenuti, per fondare una colonia penale in Australia.
- 1830 - L'Ecuador ottiene l'indipendenza.
- 1846 - Guerra Messicano-Americana: Gli Stati Uniti dichiarano guerra al Messico.
- 1848 - prima esecuzione dell'inno nazionale finlandese.
- 1861 - Guerra Civile Americana: Vittoria del Regno Unito emana un "proclama di neutralità", che riconosce gli Stati Confederati d'America come aventi diritto alla belligeranza.
- 1864 - Guerra Civile Americana: Battaglia di Resaca - la battaglia comincia con il Generale unionista William Tecumseh Sherman che avanza verso Atlanta.
- 1865 - Guerra Civile Americana: Battaglia di Palmito Ranch - Nel profondo Texas del sud, più di un mese dopo la resa del Generale confederato Lee, l'ultima battaglia della guerra civile finisce con una vittoria dell'Unione.
- 1871 Italia, il Parlamento approva la legge delle Guarentigie
- 1877 - Italia, l'edizione odierna dell'Illustrazione Italiana riferisce del telefono di Alexander Graham Bell, senza menzionare l'apparecchio che l'italiano Antonio Meucci realizzò nel 1871
- 1880 - A Menlo Park (New Jersey), Thomas Edison esegue il primo test di una ferrovia elettrica.
- 1888 - Il Brasile abolisce la schiavitù.
- 1909 - Parte da piazzale Loreto a Milano il primo Giro d'Italia, 8 tappe per 2448 km, vincerà Luigi Ganna
- 1912 - Nel Regno Unito, vengono fondati i Royal Flying Corps (oggi Royal Air Force).
- 1913 - Igor Sikorsky diventa la prima persona a pilotare un aeroplano quadrimotore.
- 1917 - Tre piccoli contadini sostengono di aver visto la Beata Vergine Maria sopra un leccio, a Cova da Irianear vicino a Fatima, Portogallo.
- 1940
  - Seconda guerra mondiale: La Germania Nazista inizia la conquista della Francia, quando le truppe tedesche attraversano la Mosa. Churchill pronuncia il suo famoso discorso su "sangue, lacrime, fatica e sudore" davanti alla Camera dei Comuni britannica.
  - La Regina Guglielmina d'Olanda sfugge all'invasione nazista dei Paesi Bassi e si reca in Gran Bretagna. La Principessa Giuliana porta i suoi figli in Canada, per la loro sicurezza.
- 1943 - Seconda guerra mondiale: Gli Afrika Korps tedeschi e le truppe italiane in Nord Africa, si arrendono alle forze alleate.
- 1958
  - Durante una visita a Caracas, in Venezuela, l'auto del Vice-Presidente degli Stati Uniti Richard M. Nixon, viene attaccata da dimostranti anti-americani.
  - Francia, insurrezione dei Paracadutisti di Algeri, nasce la quinta Repubblica di Francia, con Pierre Pflimlin Primo Ministro e Charles de Gaulle Presidente
  - Viene registrato il marchio del Velcro.
- 1960 - Prima ascesa del Dhaulagiri, settima vetta più alta del mondo
- 1968 - Parigi: manifestazione della Sinistra che raduna 800.000 persone. È l'inizio del Maggio francese
- 1969 - Scontri razziali a Kuala Lumpur, Malesia, successivamente noti come Incidenti del 13 maggio.
- 1978 - Italia, entra in vigore la legge 180, che abolisce i manicomi
- 1980 - New York, Michele Sindona tenta di suicidarsi senza successo in carcere, tagliandosi le vene
- 1981 - Mehmet Ali Agca tenta di assassinare Papa Giovanni Paolo II in Piazza San Pietro a Roma.
- 1985 - Il sindaco di Philadelphia, ordina alla polizia di irrompere nella sede del gruppo radicale MOVE, per porre fine a un confronto. La polizia lancia un ordigno esplosivo sulla sede, causando la morte di 11 membri del MOVE e distruggendo le case di 250 residenti, nell'incendio che ne risulterà.
- 1996 - Nel Bangladesh, violenti temporali e tornado mietono 600 vittime.
- 1998 - A seguito della seconda tornata di test nucleari indiani, gli Stati Uniti e il Giappone impongono sanzioni economiche sulla nazione.
- 1999 - Italia: Carlo Azeglio Ciampi diventa il decimo Presidente della Repubblica Italiana
- 2001 - Italia: Si svolgono le elezioni politiche che vedono vincitrice la Casa delle Libertà guidata da Silvio Berlusconi sull'Ulivo di Francesco Rutelli.
- 2004 - India, l'italiana Sonia Maino, vedova di Rajiv Gandhi, vince le elezioni in India. Pochi giorni dopo, però, rinuncerà alla candidatura alla carica di Primo Ministro per le sue origini straniere, in favore di Manmohan Singh, eletto Premier il 19 maggio

Nati


- 1655 - Papa Innocenzo XIII
- 1699 - Marchese di Pombal, Primo Ministro Portoghese
- 1707 - Karl von Linné, biologo svedese
- 1717 - Imperatrice Maria Teresa d'Austria
- 1740 - Valerio da Pos
- 1750 - Lorenzo Mascheroni, matematico italiano († 1800)
- 1792 - Papa Pio IX
- 1830 - Zebulon Baird Vance, tre volte governatore del Nord Carolina
- 1840 - Alphonse Daudet, romanziere francese
- 1842 - Arthur Sullivan di Gilbert and Sullivan, compositore
- 1868 - Sumner Paine, tiratore olimpico statunitense († 1904)
- 1882 - Georges Braque, pittore († 1963)
- 1833 - Georgios Papanicolaou, medico e ricercatore greco
- 1894 - Ásgeir Ásgeirsson, secondo presidente dell'Islanda
- 1907 - Dama Daphne du Maurier, autrice
- 1913 - Gil Evans, musicista jazz
- 1914 - Joe Louis, pugile
- 1923
  - Bea Arthur, attrice
  - Jim Jones, leader di una setta religiosa
- 1927
  - Herbert Ross, regista
  - Bice Valori, attrice († 1980)
- 1931 - Jim Jones, capo di un culto
- 1934 - Adolf Muschg, autore
- 1937 - Roger Zelazny, scrittore di fantascienza
- 1937 - Roch Carrier, romanziere canadese e bibliotecario nazionale
- 1938 - Toni Renis, cantante
- 1939 - Harvey Keitel, attore
- 1940 - Bruce Chatwin, scrittore († 1989)
- 1941
  - Ritchie Valens, cantante
  - Senta Berger, attrice
- 1944 - Armistead Maupin, autore
- 1945 - Magic Dick, musicista ("J. Geils Band")
- 1947 - Stephen R. Donaldson, autore
- 1950 - Stevie Wonder, cantante, pianista, bassista, batterista
- 1961 - Dennis Rodman, giocatore di pallacanestro, attore
- 1966 - Darius Rucker, musicista Hootie & the Blowfish
- 1969 - Brian A. Ask, scrittore, filantropo
- 1979 - Principe Carlo Filippo di Svezia

Morti


- 1619 - Johan van Oldenbarnevelt, statista olandese
- 1832 - Georges Cuvier, naturalista francese
- 1835 - John Nash, architetto
- 1884 - Cyrus McCormick, inventore
- 1916 - Sholom Aleichem, autore
- 1930 - Fridtjof Nansen, esploratore
- 1945 - Tubby Hall, musicista jazz
- 1961 - Gary Cooper, attore (n. 1901)
- 1972 - Dan Blocker, attore
- 1975 - Bob Wills, musicista country
- 1988 - Willem Drees, primo ministro olandese
- 1999 - Gene Sarazen, giocatore di golf

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose

Santi cattolici:
- Madonna di Fatima
- Sant'Andrea Uberto Fournet
- Santa Maria Domenica Mazzarello, vergine
- San Natale di Milano, vescovo
- San Pietro Nolasco, religioso
- San Pietro Regalado

Laiche

13 ja:5月13日 ko:5월 13일 simple:May 13 th:13 พฤษภาคม

Parigi

Parigi (in francese Paris; anticamente Lutèce, dal latino Lutetia) è la capitale della Francia e della regione dell'Île-de-France. La città, costruita su un'ansa della Senna, oltre che fondamentale snodo di trasporti e traffici del continente europeo, è una delle più importanti metropoli mondiali e centro culturale, politico ed economico molto forte sia a livello nazionale che internazionale Lo stemma della città presenta i gigli di Francia sopra Scilicet (la nave che simboleggiava l'ordine dei mercanti che commerciavano sulla Senna).
Il motto è Fluctuat nec mergitur.
I patroni della città sono San Germano (Saint Germain) e Santa Genoveffa (sainte Geneviève), accreditata di aver convinto Attila a risparmiare la città, nel V secolo.
Gli abitanti della città sono detti Parigini.

Cronologia essenziale

V secolo Si dà qui di seguito solo un breve racconto della storia della città, che comincia così: tribù celtiche sono stanziate da molti secoli in un'ansa della Senna. Il sito è paludoso. Cesare le incontra mentre dà la caccia a Vercingetorige, durante la campagna di conquista della Gallia, nel 53 AC.
Forse sono anche nomadi, se il loro nome Parisii viene da kwar che vuol dire strada. O forse sono semplicemente tribù che i romani hanno incontrato lungo la strada.
E' certo che la posizione dello stanziamento è interessante: aiuta la mobilità delle truppe lungo il fiume e ricorda perfino quella dell'isola Tiberina di Roma, con quei due isolotti che facilitano il guado tra una riva e l'altra del fiume. I romani vi stabiliscono un proprio insediamento e lo chiamano Lutetia Parisiorum (la palude dei Parisii). Conquistata e pacificata la Gallia, Lutetia diventa una città romana, nelle aspirazioni e nello stile civile: il sito è in posizione favorevole per i commerci e i traffici fluviali, le popolazioni locali sono avvantaggiate dall'espansione economica portata dai romani - già dopo circa cinquant'anni Lutetia la palude si presenta come un insediamento in via di espansione sulla riva sinistra della Senna, nel luogo ora conosciuto come Quartiere Latino, e Lutetia sta diventando un nome di città. La città romana si dota delle strutture essenziali per essere degna di questo nome: anzitutto il foro, poi le terme (i cui resti sono visibili, ben scavati, all' Hotel de Cluny), poi l'anfiteatro e un teatro.
Poi arrivano i cristiani, e siccome Lutetia è una città romana, nel 250 fa anch'essa il suo protomartire, il vescovo Dionigi che, come Pietro, qualche secolo dopo sarà eletto a patrono della città (Saint Denis).
La cristianizzazione tuttavia procede alla grande, e probabilmente accentua il senso di identità della città, che verso il 300 prende il nome della propria gente, e diventa Paris, e inoltre si converte così fortemente al cristianesimo romano da divenire il principale baluardo del cristianesimo pietrino contro l'eresia ariana che per alcuni secoli sarà invece la forma dominante di cristianesimo presso i germani. Arrestata l'avanzata di Attila nel 451 grazie a Geneviève, la città si dà ai Franchi Merovingi, nella persona di Clodoveo I che diventa il suo primo re: la civilizzazione romana si tramuta in civiltà romano-barbarica, e Parigi riesce a sopravvivere al Medioevo, tra carestie e faticosa civilizzazione: il IX secolo passa sotto le ripetute estorsioni e la continua minaccia di vichinghi e normanni, ma attorno alle istituzioni cristiane si coagula la nuova civiltà: nel 1021 il capitolo di Notre-Dame è già meta di molti clerici vagantes; nel 1246 l'università di Parigi vedrà riconosciuta la propria autonomia, e nel 1257 nasce la scuola della Sorbona: Parigi si avvia a diventare uno dei centri della cultura europea, nel cuore della Francia medioevale. Il XII e il XIII secolo vedono Parigi al centro di una forte crescita economica, e la corporazione dei mercanti come sua protagonista.
Fino a Filippo Augusto l'urbanizzazione di Parigi può sintetizzarsi nella costruzione delle prime cinte murarie e nel prosciugamento delle paludi. Dell'edilizia romanica restano tuttavia pochissime tracce, ad esempio nell'abside di St-Martin-des-Champs. L'Île de France è invece la culla dell'arte e dell'architettura gotica, che tra il XII secolo e il XV evolve dal gotico primitivo al flamboyant. A metà del XIV secolo, Parigi cerca di fare la propria politica municipale: ha già più di 150mila abitanti e, attraverso sollevazioni e alleanze (la Guerra dei cent'anni) mostra di non voler rinunciare alla propria indipendenza. La città si estende soprattutto sulla riva destra, e le mura di Carlo V (1371-1380) comprendono l'insieme del 3.o e 4.o arrondissement.
Bisogna arrivare al 1437, perché Carlo VII possa fare di Parigi, indiscutibilmente, la capitale dei Valois. La storia della città si intreccia da lì in poi inestricabilmente con la storia di Francia. La città cattolica scaccia l'ugonotto Enrico III nel 1588, ed Enrico IV dovrà convertirsi al cattolicesimo e pagare 200.000 scudi per rientrarvi. Sotto i Borboni, Parigi è scenario e protagonista della Fronda: Luigi XIV sposta la corte a Versailles, per sottrarsi in un solo colpo agli intrighi dei nobili e alle barricate del popolo parigino e procedere liberamente nella propria politica accentratrice. Alla vigilia della Rivoluzione Parigi occupa 1.100 ettari e conta oltre 600mila abitanti. Al di fuori della cinta daziaria (le mura dei Fermiers généraux), i sobborghi sono costituiti da 24 villaggi. Di nuovo protagonista, non meno che testimone, il popolo parigino gioca la propria rivoluzione. Lo spirito di ribellione e d'indipendenza dei parigini viene di nuovo duramente represso, con l'esecuzione della prima Commune rivoluzionaria - il consiglio della città - che segna l'inizio del Terrore di Robespierre: per più di un anno, tra il 1793 e il 1794, le piazze di Parigi ospitano il lavoro indefesso della ghigliottina. Come molti prima e dopo di lui, anche Napoleone cerca di assoggettare la città al potere centrale, nel quadro della propria riforma amministrativa. Questo non impedirà ai parigini di insorgere di nuovo contro Carlo X, nel 1833. Nel 1845 la città ha superato il milione di abitanti, e Thiers allarga di nuovo la cinta muraria, includendo alcuni dei villaggi prima esterni. Ma la vera grande rivoluzione urbanistica è quella condotta da Haussmann per conto di Napoleone III: in trent'anni la città raddoppia, e nel 1876 è arrivata a 2 milioni, nonostante la guerra con la Prussia e il disastro della Comune. La città continua crescere. All'inizio della Prima guerra mondiale, nel 1914, la battaglia della Marna la salva dall'invasione tedesca, ma non andrà così nel 1940, quando il Terzo Reich occupa la città, nel 1940, dichiarandola "città aperta": il governo non oppone alcuna resistenza e si ritira a Vichy, da dove collaborerà con i nazisti. Il 19 agosto del 1944 la città insorge, il 25 i tedeschi si arrendono, il 26 il generale de Gaulle entra in Parigi liberata con le truppe del generale Leclerc e degli alleati.
Il 27 ottobre 1946 all'Hotel de Ville viene proclamata la IV Repubblica. Lo spirito rivoluzionario parigino si ridesta nel maggio 1968, nel quartiere latino, con lo sciopero generale avviato dagli studenti, che per qualche giorno si estende all'intera Francia.
Il risultato, sul piano dell'organizzazione della città, è lo smembramento della Sorbonne in 13 università nella regione di Parigi. La città torna a dedicarsi al proprio sviluppo. Già negli anni Sessanta si era aperto, con il trasferimento dei mercati generali (les Halles) a Rungis, un periodo di grandi lavori pubblici, teso a liberare il centro storico della città dalla pressione del traffico e dagli insediamenti popolari, e a riqualificarlo con funzioni prevalentemente culturali e di rappresentanza.
Le tappe principali della ristrutturazione sono:
- 1969: il trasferimento delle Halles;
- 1970: la creazione delle 13 università della Région parisienne;
- 1973: il completamento del Boulevard périphérique (che diventa il limite della nuova cintura metropolitana, come il raccordo anulare a Roma);
- 1977: l'inaugurazione del Centre Pompidou;
- 1986: l'inaugurazione del Musée d'Orsay;
- 1989: nel bicentenario della Rivoluzione, l'inaugurazione della Pyramide del Louvre, della Grande Arche de la Défense e dell'Opéra Bastille;
- 1995: l'inaugurazione della nuova Bibliothèque nationale de France (che sarà intitolata a François Mitterrand);
- 2003: il nuovo quartiere Paris Rive Gauche attorno alla Biblioteca nazionale. Grandi protagonisti di questa riqualificazione furono i presidenti Georges Pompidou e François Mitterrand.

Geografia

François Mitterrand La città di Parigi occupa una superfice di 105 chilometri quadrati ma la sua agglomerazione è molto più grande. L'altitudine di Parigi varia a seconda delle diverse colline del territorio municipale:
- Montmartre - 130 metri s. l. m.
- Belleville - 115 metri s. l. m.
- Menilmontant
- Buttes-Chaumont
- Passy
- Chaillot
- Montagne Ste-Genevieve
- Butte-aux-Cailles
- Montparnasse (la collina venne spianata nel XVIII secolo)

La metropoli

Parigi, con 2.125.246 abitanti al censimento del 1999, è la città più grande di Francia. Assieme ai suoi sobborghi e città satellite forma l'area metropolitana della Grande Parigi (in francese: aire urbaine de Paris) che copre 14.518 km², ed ha una popolazione di 11.174.743 abitanti (dati del censimento del 1999). L'area metropolitana della Grande Parigi è la più ampia d'Europa (assieme a Londra e Mosca), ed è all'incirca la ventesima al mondo. L'area metropolitana della Grande Parigi, con un PIL complessivo superiore a quello dell'Australia, è il più grande centro economico e finanziario d'Europa alla pari con Londra. Ospita più del 30% dei "colletti bianchi" francesi, e più del 40% delle sedi centrali delle compagnie francesi, con il più grande distretto finanziario d'Europa per dimensioni (La Défense), e la seconda più grande borsa d'Europa (Euronext). Nota in tutto il mondo come la Ville Lumière (la "città delle luci"), Parigi è una delle principali destinazioni turistiche mondiali. La città è rinomata per la bellezza della sua architettura, i suoi viali e i suoi scorci, oltre che per l'abbondanza dei suoi musei. Costruita su un'ansa della Senna, è divisa in due parti la Rive droite a nord e la più piccola Rive gauche a sud. Un tempo capitale di un impero coloniale che si estendeva su cinque continenti, Parigi è tuttora considerata come il centro del mondo francofono ed ha mantenuto una forte posizione internazionale, ospitando il quartier generale dell'