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| 2 Ottobre |
2 ottobre
Il 2 ottobre è il 275° giorno del Calendario Gregoriano (il 276° negli anni bisestili).
Mancano 90 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 1187 - Saladino cattura Gerusalemme dopo 88 anni di regno Crociato.
- 1535 - Jacques Cartier scopre Montreal (Quebec).
- 1780 - Guerra d'indipendenza americana: La spia britannica John Andre viene impiccata dalle forze americane.
- 1835 - Inizia la rivoluzione texana: Battaglia di Gonzales - i soldati messicani tentano di disarmare la popolazione di Gonzales (Texas), ma incontra una forte resistenza da parte di una milizia assemblata in tutta fretta.
- 1836 - Charles Darwin fa ritorno a Falmouth, Inghilterra, a bordo della HMS Beagle dopo un viaggio durato 5 anni in cui ha raccolto dati che userà in seguito per sviluppare la sua teorie dell'evoluzione.
- 1864 - Guerra civile americana: Battaglia di Saltville - le forze dell'Unione attaccano Saltville (Virginia), ma vengono sconfitte dai Confederati.
- 1889 - A Washington, DC, si apre la prima conferenza degli stati americani.
- 1919 - Il presidente statunitense Woodrow Wilson viene colpito da un attacco cardiaco che lo lascia parzialmente paralizzato.
- 1924 - Il Protocollo di Ginevra viene adottato come metodo per rafforzare la Società delle Nazioni.
- 1935 - L'Italia invade l'Abissinia (Etiopia): inizia la Seconda guerra Italo-Abissina.
- 1941 - Seconda guerra mondiale: Operazione Tifone - La Germania avvia un offensiva totale contro Mosca.
- 1944 - Olocausto: le truppe naziste pongono fine alla Rivolta di Varsavia.
- 1950 - La striscia Peanuts di Charles M. Schulz viene pubblicata per la prima volta, su sette quotidiani statunitensi.
- 1955 - Il computer ENIAC viene disattivato.
- 1958 - La Guinea dichiara l'indipendenza dalla Francia.
- 1959 - Il primo episodio di Ai confini della realtà viene mandato in onda negli USA.
- 1967 - Thurgood Marshall presta giuramento come primo giudice afro-americano della Corte Suprema degli Stati Uniti.
- 1968 - Una pacifica dimostrazione studentesca a Città del Messico finisce nel Massacro di Tlatelolco.
- 1996 - Gli Emendamenti dell'Electronic Freedom of Information Act vengono firmati dal presidente statunitense Bill Clinton.
- 2004 - Le Samoa Americane entrano nel North American Numbering Plan.
Nati
- 1452 - Re Riccardo III d'Inghilterra († 1485)
- 1538 - San Carlo Borromeo
- 1737 - Francis Hopkinson, scrittore statunitense e firmatario della Dichiarazione d'indipendenza († 1791)
- 1798 - Carlo Alberto di Savoia († 1849)
- 1800 - Nat Turner, leader della rivolta degli schiavi negli Stati Uniti († 1831)
- 1821 - Nino Bixio, patriota italiano († 1873)
- 1826 - Giuseppe Zanardelli, statista italiano († 1903)
- 1832 - Edward Burnett Tylor, antropologo († 1917)
- 1847 - Paul von Hindenburg, politico tedesco († 1934)
- 1851 - Ferdinand Foch, maresciallo francese († 1929)
- 1852 - William Ramsay, chimico scozzese († 1916)
- 1869 - Mohandas Gandhi, leader politico indiano († 1948)
- 1871 - Cordell Hull, Segretario di Stato statunitense († 1955)
- 1878 - Ayumi Hamasaki, cantante giapponese
- 1879 - Wallace Stevens, poeta († 1955)
- 1890 - Groucho Marx, comico e attore statunitense († 1977)
- 1895 - Bud Abbott, attore, comico († 1974)
- 1901 - Alice Prin, cantante, artista († 1953)
- 1904 - Graham Greene, romanziere britannico († 1991)
- 1905 - Fumiko Enchi, scrittrice giapponese († 1986)
- 1911 - Jack Finney, scrittore († 1995)
- 1914 - Jack Parsons, scienziato americano
- 1920 - Giuseppe Colombo, matematico italiano († 1984)
- 1921 - Giorgio Scarlatti, pilota italiano
- 1928 - George McFarland, attore statunitense († 1993)
- 1935 - Omar Sivori, calciatore italo-argentino († 2005)
- 1938 - Rex Reed, attore e critico cinematografico
- 1940 - Nanni Galli, pilota automobilistico italiano
- 1943
- Franklin Rosemont, cofondatore del movimento surrealista negli Stati Uniti
- Paul Van Himst, calciatore belga
- 1945 - Don McLean, compositore statunitense
- 1948
- Avery Brooks, attore
- Donna Karan, stilista
- 1949 - Richard Hell, musicista
- 1951
- Sting, cantante, bassista e attore britannico
- Romina Power, cantante italiana
- 1954 - Lani O'Grady, attrice (†2001)
- 1955 - Lorraine Bracco, attrice
- 1967 - Frankie Fredericks, atleta namibiano
- 1968
- Jana Novotná, tennista ceca
- Stefano Rusconi, cestista italiano
- 1970 - Kelly Ripa, attrice, conduttrice televisiva
- 1973 - Susana Gonzalez, attrice messicana
Morti
- 534 - Atalarico re degli ostrogoti
- 1264 - Papa Urbano IV (n. ca. 1195)
- 1629
- Antonio Cifra, compositore italiano
- Pierre de Bérulle, politico francese
- 1637 - Angelo Sala, medico italiano
- 1782 - Charles Lee, generale britannico e statunitense (n. 1732)
- 1803 - Samuel Adams, rivoluzionario statunitense (n. 1722)
- 1853 - François Jean Dominique Arago, matematico francese (n. 1786)
- 1927 - Svante Arrhenius, scienziato svedese (n. 1857)
- 1962 - Boris Y. Bukreev, matematico sovietico (n. 1859)
- 1968 - Marcel Duchamp, artista francese (n. 1887)
- 1973 - Paavo Nurmi, atleta finlandese (n. 1897)
- 1981 - Hazel Scott, cantante (n. 1920)
- 1985
- Rock Hudson, attore (n. 1925)
- George Savalas, attore
- 1998
- Gene Autry, cantante, attore, imprenditore (n. 1907)
- Olivier Gendebien, pilota belga
- 2003 - Gunther Philipp, attore comico austriaco
- 2005
- Gina Roma, pittrice italiana
- Giuseppe Fiori, giornalista (n. 1923)
- Nipsey Russel, attore statunitense
Feste e ricorrenze
Nazionali
Religiose
Santi cattolici:
- Santi Angeli Custodi
- Santi Eleuterio e compagni di Nicomedia, martiri
- San Gerino, martire venerato a St-Vivant
- San Leodegario di Autun, vescovo
- San Modesto, diacono e martire
- San Teofilo di Bulgaria, monaco
Laiche
02
ja:10月2日
ko:10월 2일
ms:2 Oktober
simple:October 2
th:2 ตุลาคม
Calendario gregorianoIl Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582,
che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano.
Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni.
Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo.
Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato.
La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400.
Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365 - (300 + 3) + 366 - (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ...
È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21.
Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria.
In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753.
In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane.
A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica.
Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste.
Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001.
il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala.
Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.
Voci correlate
- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua
Collegamenti esterni
Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano]
Gregoriano
als:Gregorianischer Kalender
ja:グレゴリオ暦
ko:그레고리력
ms:Kalendar Gregory
simple:Gregorian calendar
th:ปฏิทินเกรกอเรียน
Anno bisestileL'anno bisestile è un accorgimento utilizzato nel Calendario Giuliano e nel Calendario Gregoriano per mantenere in sincronia l'anno civile con il ciclo delle stagioni.
Le stagioni si ripetono una volta ogni anno tropico (il tempo che intercorre tra due equinozi o solstizi dello stesso tipo). Questo periodo è di circa 365.2422 giorni, cosicché un calendario di solo 365 giorni farebbe pian piano slittare le stagioni. Intercalando ogni 4 anni di calendario un anno bisestile, lungo 366 giorni anziché 365, questo slittamento può essere corretto con sufficiente approssimazione. Il giorno "aggiuntivo" viene inserito alla fine del mese di Febbraio, con l'addizione del 29 febbraio. Inoltre, per evitare la necessità di ulteriori slittamenti di sincronizzazione, il giorno non viene aggiunto agli anni divisibili per 100 (anno zero del secolo), escluso quelli divisibili per 400; in questo modo, in media, la mancata sincronizzazione si mantiene sempre minore di un giorno.
C'è quindi una semplice regola per verificare se un dato anno è bisestile solo conoscendo il suo numero:
:Un anno è bisestile se il suo numero è divisibile per 4, tranne che se sia divisibile per 100 (ma è bisestile se è divisibile per 400).
Categoria:Calendari
als:Schaltjahr
ja:閏年
ko:윤년
simple:Leap year
th:ปีอธิกสุรทิน
AnnoUn anno indica un periodo di tempo pari a quello impiegato dalla Terra per completare la sua orbita attorno al Sole. Un anno è diviso in 365 giorni, ma poiché la Terra completa la sua orbita in un tempo leggermente superiore si è reso necessario introdurre degli anni bisestili composti da 366 giorni, per correggere la discrepanza. Per estensione il termine anno si applica al periodo orbitale di qualsiasi pianeta, nel qual caso anno viene fatto seguire da un aggettivo (come in anno marziano).
In astronomia, vengono definiti diversi tipi di anno:
- anno siderale: definisce il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della propria orbita, misurata relativamente a un insieme di punti di riferimento (come le stelle fisse). La sua durata media è di 365,256363051 giorni (365g 6h 9m 10s).
:La reale durata dell'anno varia, in quanto il movimento della Terra è influenzato dalla gravità della Luna e degli altri pianeti.
- anno tropico: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione, con riferimento alla struttura formata dall'intersezione tra l'ellittica (il piano su cui orbita la Terra) e il piano dell'equatore (il piano perpendicolare all'asse di rotazione della Terra). A causa della precessione, questa struttura arretra leggermente lungo l'ellittica, rispetto alle stelle fisse. Come conseguenza, l'anno tropico è leggermente più breve di quello siderale. La sua durata media corrisponde a 365,24218967 giorni (365d 5h 48m 45s).
- anno anomalo: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della sua orbita con rispetto ai suoi apsidi. L'orbita terrestre è ellittica; i punti estremi dell'ellisse, chiamati apsidi, sono:
# il perielio, dove la Terra è più vicina al Sole (attorno al 2 gennaio)
# l'afelio, quando la Terra è più lontana dal Sole (attorno al 2 luglio).
:A causa dell'interferenza gravitazionale degli altri pianeti, la forma e l'orientamento dell'orbita non sono fissi, e gli apsidi si spostano lentamente rispetto ai punti di riferimento. Per questo, l'anno anomalo è leggermente più lungo dell'anno siderale. In media 365,259635864 giorni (365g 6h 13m 52s).
- anno eclittico: il periodo impiegato dal Sole (come viene visto dalla Terra) per completare una rivoluzione con riferimento a un nodo lunare, dell'orbita della Luna (il punto in cui l'orbita lunare interseca l'ellittica). Questo periodo è associato con le eclissi: avviene solo quando sia il Sole che la Luna sono vicini a uno di questi nodi; quindi le eclissi avvengono entro circa un mese ogni mezzo anno eclittico. Ci sono quindi due stagioni eclittiche ogni anno. La durata media dell'anno eclittico è di 346,620075883 giorni.
- similarmente all'anno eclittico, viene definito un periodo in cui il Sole (come viene visto dalla Terra) completa una rivoluzione con riferimento al perigeo dell'orbita lunare. Questo periodo, poco citato nella letteratura astronomica, è associato con la dimensione apparente della Luna piena, e anche con la durata variabile del mese sinodico. La durata di questo periodo è di 411,78443029 giorni.
Il Calendario normalmente cerca di adeguarsi all'anno tropico, poiché le stagioni sono determinate da questo tipo di anno.
Per ragioni pratiche l'anno del calendario è composto da un numero intero di giorni. Nel calendario attualmente in uso della società occidentale, il calendario gregoriano, gli anni hanno 365 giorni. Allo scopo di tenerlo sincronizzato con l'anno tropico, ogni quattro anni il calendario conta 366 giorni.
La principale eccezione al calendario gregoriano è il calendario islamico, un calendario lunare senza anni bisestili, nel quale le ricorrenze si spostano attraverso le stagioni.
L'anno giuliano: base del calendario giuliano aveva una durata di 365,25 giorni.
L'anno gaussiano dura 365,2568983 giorni, ed è derivato dalla "costante gravitazionale gaussiana" che viene espressa in unità del sistema solare.
L'anno besseliano: è un anno tropico che inizia quando il Sole raggiunge la longitudine ellittica di 280°. Tale longitudine viene sempre raggiunta attorno al 1 gennaio. Prende il nome dall'astronomo e matematico del XIX secolo Friedrich Bessel.
Voci correlate
- Anno luce
Categoria:Astronomia e Astrofisica
Categoria:Unità di tempo
ja:年
ms:Tahun
simple:Year
zh-min-nan:Nî
SaladinoSaladino (صلاح الدين ابن أيّوب), in arabo Salāh al-Dīn ibn Ayyūb(1138-1193), fu un grande condottiero curdo musulmano e fondatore della dinastia ayyubide in Egitto, messosi in luce al servizio di Nūr al-Dīn ibn Zankī. Da giovane studiò a lungo e con brillanti risultati tanto materie giuridiche quanto letterarie, secondo uno schema affermatosi nell'ambito islamico, secondo cui chi era chiamato a governare doveva presentarsi con un ottimo corredo conoscitivo ai propri sudditi.
Entrò nondimeno al servizio della famiglia zangide nell'area settentrionale siro-irachena dalla Jazira. Con suo padre Ayyūb e con suo zio Shīrkūh, acquisì un'ottima preparazione anche militare, pur se sembra che egli preferisse lo studio dal quale si sentiva particolarmente attratto.
Fu mandato da Norandino al seguito dello zio nel teatro palestinese, allora conteso da Crociati, Fatimidi, Selgiuchidi e da un vario numero di signori locali. Nel corso di una spedizione vittoriosa dello zio in Egitto fu chiamato a succedergli non appena questi morì in modo inatteso. Divenne in tal modo, lui sunnita, il vizir degli ultimi Imàm fatimidi, sciiti-ismailiti.
Alla morte di Norandino, di cui egli era rimasto vassallo, iniziò la sua personale opera di conquista dell'area siro-palestinese ed egiziana.
Tra la II Crociata e la III Crociata riuscì a prendere il controllo di Damasco (1174), di Aleppo (1183) e di Mossul (1186). Attaccò quindi il Regno di Gerusalemme e, grazie alla insipiente smania aggressiva del Reggente del regno Guido di Lusignano, di Rinaldo di Chatillon, di Honfroi II di Toron e del nuovo Patriarca Eraclio, arcivescovo di Cesarea - che erano riusciti a vanificare l'assennata linea strategica del defunto re lebbroso di Gerusalemme, Baldovino IV, orientata a un accordo con le forze musulmane dell'area - Saladino riuscì a cogliere una schiacciante vittoria il 4 luglio 1187 ai Corni di Hattin, che gli aprì la strada per la riconquista di Gerusalemme, realizzata il 2 ottobre 1187.
La Città Santa non fu sottoposta agli eccidi che avevano invece caratterizzato la conquista cristiana nel 1099 e la fama di ferocia, almeno in Italia, gli derivò più che altro dalla rarità di una figurina dedicatagli (Il feroce Saladino), stampata dalla casa alimentare Liebig per un suo concorso che incontrò vasto successo fra i consumatori.
Sotto il suo potere caddero poi altre città cristiane di Outremer, come Giaffa, Beirut e San Giovanni d'Acri, quest'ultimo diventato il principale centro di resistenza in grado di resistere all'avanzata musulmana ancora per circa 90 anni.
Sconfitto da Riccardo Cuor di Leone ad Arsuf ebbe col sovrano plantageneto rapporti di stima ma il re d'Inghilterra non rimase in Terra Santa abbastanza a lungo per mettere a frutto le sue indubbie qualità guerriere.
Dante definì Saladino "grande spirito non toccato da Dio", collocando l'ombra del sultano nel Limbo, accanto agli eroi e agli antichi saggi che non avevano potuto usufruire della Salvezza predicata da Gesù Cristo.
Categoria:Biografie
ja:サラーフッディーン
ms:Salahuddin Al-Ayubbi
Crociata
Storicamente, le Crociate furono una serie di campagne militari, tipicamente sancite dal papato, che si svolsero dall'XI al XIII secolo. In origine, furono tentativi da parte della Chiesa Romana di riconquistare la Terra Santa ai Musulmani. Alcune vennero dirette contro altri Cristiani, come la quarta crociata contro Costantinopoli e la crociata albigese contro i Catari della Francia Meridionale.
In senso più ampio, il termine "crociata" può essere usato per indicare una qualsiasi guerra dichiarata per motivi religiosi (vedi guerra santa), o anche per alcune campagne religiose, ideologiche o sociali (ad esempio, "crociata contro l'aborto", "crociata contro il fumo").
La parola spagnola cruzada risale alla metà del XIII secolo, allorchè l'epoca di quelle che oggi chiamamo Crociate era praticamente conclusa. L'uso storiografico della parola Crociata fu affare della fine del XVIII secolo. Si può dire insomma che le Crociate sono un idealtipo storiografico moderno e non corrispondono affatto alla percezione di chi allora le visse.
In effetti, secondo alcuni storici (come Franco Cardini), l'intenzione dei civili senz'armi e dei soldati e cavalieri che li accompagnarono durante il viaggio della Prima Crociata (1096-1099) doveva essere eminentemente pia e usuale all'epoca: il pellegrinaggio a Gerusalemme.
Fu però un pellegrinaggio armato, anzitutto per motivi di sicurezza. Da oltre un secolo le orde nomadi turche che sciamando dall'Asia centrale si erano stabilite nel bacino mesopotamico e siriano, avevano sconvolto la vita delle popolazioni locali. Benchè condividessero la fede musulmana di molti autoctoni, i Turchi governavano nell'assoluto arbitrio e non si erano fusi con la popolazione stanziale. Non avevano nemmeno appreso la lingua.
Tra l'altro avevano preso a vessare le carovane di pellegrini cristiani d'oriente e d'occidente che da secoli si recavano a Gerusalemme in pellegrinaggio sui luoghi dove visse Cristo. Rapine, sequestri, uccisioni, stupri di gruppi di pellegrini divennero abituali, e questi iniziarono a viaggiare sotto la scorta di piccoli gruppi armati. Sotto la sovranità araba dei primi secoli, invece, non si erano verificati incidenti di sorta, a parte sotto il sovrano fatimide d'Egitto al-Hakim (inizio XI secolo).
XI secolo
Quando Papa Urbano II indisse un pellegrinaggio armato al concilio di Clermont (1095) nessuno pronunciò la parola crociata. Lo scopo, garantito da Dio (Deus lo vult, Dio lo vuole) era l'arrivo di una massa mai vista prima di pellegrini nei luoghi santi della Cristianità. Molti ritengono tuttavia che l'uso della forza militare fu uno strumento preventivato sin dall'inizio.
Fu solo con la Seconda crociata (1135), causata dalla caduta di Edessa, che il fine bellico divenne esplicito.
Il teologo San Bernardo di Chiaravalle teorizzò, in risposta alla difficoltà per un cristiano di conciliare la guerra non difensiva con la parola di Dio, la teoria del malicidio: chi uccide un uomo intrinsecamente cattivo, quale è chi si oppone a Cristo, non uccide in realtà un uomo, ma il male che è in lui; dunque egli non è un omicida bensì un malicida.
Questa episodica giustificazione, in risposta a un espresso quesito dei Cavalieri templari, non assunse tuttavia il carattere di giustificazione generalizzata di quella che fu, in effetti, una campagna per la ripresa di Antiochia.
Voci correlate
- Guerra santa
als:Kreuzzug
ja:十字軍
ko:십자군
simple:The Crusades
th:สงครามครูเสด
Jacques Cartier
Jacques Cartier (Saint-Malo (Francia), 31 dicembre 1491 - 19 gennaio 1557) fu un esploratore francese .
Il Re di Francia, Francesco I, lo scelse per trovare certaines îles et pays où l'on dit qu'il se doit trouver grande quantité d'or et autres riches choses ("certe isole e terre dove si dice ci siano grandi quantità di oro e altre ricchezze"). Nel 1534 salpò in cerca di un passaggio occidentale per l'Asia. Egli esplorò parti di quella che oggi è Terranova (a partire dal 10 maggio di quell'anno) e delle Maritimes canadesi e apprese di un fiume più a ovest (il fiume San Lorenzo) che egli credeva potesse essere il da tempo cercato passaggio a nord-ovest. Durante questo viaggio rapì i due figli di Capo Donnacona, Domagaya e Taignoagny e li portò con se in Europa.
Cartier salpò per un secondo viaggio il 19 maggio dell'anno seguente, con 3 navi, 110 uomini e i ragazzi rapiti (che vennero restituiti al padre). Egli risalì il fiume fino ai villaggi Uroni di Stadacona (nel punto dove oggi sorge Quebec City) e Hochelaga (Montreal) dove arrivò il 2 ottobre 1535. Li udì di una nazione più a nord, chiamata Saguenay, che si diceva fosse piena d'oro e altri tesori.
Il 23 maggio 1541 partì da Saint-Malo per il suo terzo viaggio. Questa volta era alla ricerca di Saguenay; comunque, ancora una volta non riuscì ad andare oltre Hochelaga. Dopo un inverno terribile speso in Cananda, ritornò in Francia l'anno successivo. Cartier spese il resto della sua vita a Saint-Malo e nella sua vicina tenuta, morì nel 1557.
Cartier, Jacques Cartier, Jacques
ja:ジャック・カルティエ
simple:Jacques Cartier
th:ชาก การ์ติเยร์
1780
Eventi
- Horace de Saussure costruisce il primo igrometro usando un capello
Nati
- 1 giugno - Carl Von Clausewitz, stratega prussiano
- Pasquale Bruno brigante di Bauso (oggi Villafranca Tirrena) le sue gesta raccontate da Alexandre Dumas
Morti
080
ko:1780년
ms:1780
1836
Eventi
- Fondazione di Houston, Texas
Nati
Morti
- 10 giugno: André-Marie Ampère, fisico francese
036
ko:1836년
ms:1836
simple:1836
th:พ.ศ. 2379
Charles Darwin
Charles Robert Darwin - (12 febbraio 1809 - 19 aprile 1882) - era un naturalista inglese, famoso per aver formulato la teoria dell'evoluzione delle specie animali e vegetali per selezione naturale di mutazioni casuali congenite ereditarie, e per aver teorizzato la discendenza di tutti i primati (uomo compreso) da un antenato comune.
Ha pubblicato la sua teoria sull'evoluzione delle specie nel libro "L'origine delle specie" (1859), che è rimasto il suo lavoro più noto. Ha raccolto molti dei dati su cui ha basato la sua teoria durante un viaggio intorno al mondo sulla nave Beagle, e in particolare durante la sua sosta sulle Isole Galápagos.
La vita
Nacque a Shrewsbury, in Inghilterra, quinto dei sei figli di Robert Darwin e Susannah Wedgwood; era nipote di Erasmus Darwin e Josiah Wedgwood.
Completati gli studi, si iscrisse a Medicina ad Edimburgo nel 1825. Il suo disgusto per la dissezione e la rozzezza della chirurgia del tempo lo portarono ad abbandonare la Scuola di Medicina nel 1827. In quell'istituto fu comunque influenzato dal lamarkiano Robert Edmund Grant. Suo padre, insoddisfatto che non fosse diventato medico e temendo divenisse un buono a nulla, lo spedì a Cambridge, sperando che entrasse a far parte del clero.
A Cambridge, Darwin fu fortemente influenzato da personalità scientifiche quali William Whewell e John Stevens Henslow: questo, unitamente all'interesse per le collezioni di coleotteri lo indirizzò, incoraggiato da suo cugino William Darwin Fox, verso la storia naturale. Darwin rimase a Cambridge per ulteriori studi in Geologia, per la quale dimostrava predisposizione. Nell'estate del 1831 lavorò col grande geologo Adam Sedwick in rilievi stratigrafici nel Galles.
Dopo che ebbe finito i suoi studi, il giovane studioso venne raccomandato da Henslow come accompagnatore di Robert Fitzroy, capitano della nave Beagle che era in partenza per una spedizione cartografica di cinque anni attorno alle coste del Sud America. Il lavoro di Darwin durante la spedizione gli permise di studiare di prima mano sia le caratteristiche geologiche di continenti ed isole, sia un gran numero di organismi viventi e fossili. Egli raccolse metodicamente un gran numero di campioni sconosciuti alla scienza: tali campioni, conferiti al British Museum, erano già di per sé un notevole e ineguagliato contributo scientifico.
Fra Capo Verde e le Falkland
Nel suo viaggio visitò le isole di Capo Verde, le Isole Falkland (o Isole Malvinas), la costa del Sud America, le Isole Galápagos e l'Australia. Di ritorno nel 1836, Darwin analizzò campioni di specie animali e vegetali, che aveva raccolto , e notò somiglianze tra fossili e specie viventi della stessa area geografica. In particolare, notò che ogni isola dell'Arcipelago delle Galápagos aveva proprie specie di tartarughe e di uccelli differenti per aspetto, dieta, etc., ma per altri versi simili.
Nella primavera del 1837 ornitologi del British Museum informarono Darwin che le numerose e piuttosto differenti specie che egli aveva raccolto alle Galapagos erano tutte di fringuelli. Ciò, unitamente alla rilettura del saggio del 1798 di Thomas Malthus sulla popolazione, innescò una catena di pensieri che culminarono nella teoria dell'evoluzione per selezione naturale e sessuale. Darwin ipotizzò che, ad esempio, le differenti tartarughe avessero avuto origine da un'unica specie e si fossero diversamente adattate nelle diverse isole.
Teorie abbozzate
teoria dell'evoluzione
Seguendo questi ragionamenti, egli formulò le sue idee sui cambiamenti e lo sviluppo delle specie nei suoi Appunti sulla Trasformazione delle Specie, in sintonia con i Principi di Geologia di Charles_Lyell e col Saggio sui Principi della Popolazione di Malthus, che poneva il limite alla consistenza di una popolazione nelle risorse alimentari disponibili.
Consapevole delle potenzialità di tale ragionamento, Darwin si dedicò ad esperimenti con piante e piccioni e consultò esperti selezionatori di varie specie animali, cercando falle e limiti della sua ipotesi. Nel 1842, Darwin stese un breve abbozzo della sua teoria e a partire dal 1844 scrisse un saggio di duecentoquaranta pagine comprendente una versione più articolata della sua idea originaria sulla selezione naturale. Da lì al 1858 - quando avrebbe presentato la sua teoria alla "Linneian Society" di Londra - Darwin avrebbe limato e modificato le sue idee al riguardo.
Altri trattati e l'avventura del "Beagle"
Darwin pubblicò altri trattati scientifici, tra cui la spiegazione della formazione degli atolli corallini nel Pacifico del sud e il resoconto del suo viaggio a bordo del Beagle.
Darwin sposò nel 1839 sua cugina Emma Wedgwood. Dopo aver vissuto alcuni anni a Londra, la coppia si trasferì alla Down House (ora aperta al pubblico), a Downe nel Kent. I Darwin ebbero dieci figli, di cui tre morti in tenera età.
Tra il 1839 e il 1843 la Zoologia del viaggio della H. M. S. Beagle fu pubblicata in cinque volumi. Darwin ebbe una corrispondenza scientifica con Algred Russel Wallace, che lavorava nelle Isole del Pacifico meridionale. Nel giugno del 1858, Wallace gli espose gli elementi essenziali di una teoria evolutiva da lui sviluppata che rispecchiava sostanzialmente le sue idee al riguardo. Scienziati amici persuasero allora Darwin a rendere pubblica la sua teoria.
L'origine delle specie
Il 1 luglio 1858 una comunicazione di Darwin riguardo all"Origine delle Specie per mezzo della Selezione Naturale" fu letta alla Linneian Society di Londra, unitamente ad una di Wallace. L'opera di Darwin fu pubblicata un anno più tardi e suscitò un tale interesse che la prima edizione andò esaurita in un giorno.
In diversi suoi libri successivi - quali La variazione degli animali e delle piante allo stato domestico, L'origine dell'Uomo e la selezione sessuale e L'espressione delle emozioni negli animali e nell'Uomo - Darwin sviluppò parecchi temi affrontati nellOrigine delle specie.
Accanto a Newton
La sua opera fu apprezzata dalla comunità scientifica. Egli divenne membro della Royal Society nel 1839 (per le raccolte effettuate durante il suo viaggio) e dellAcademie des Sciences francese nel 1878.
Morì a Downe il 19 aprile del 1882; ricevette funerali di stato e fu sepolto nell'abbazia di Westminster accanto a Newton.
Darwin, Charles
Darwin, Charles
Darwin, Charles
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Inghilterra
L'Inghilterra è la più vasta, più popolosa e più densamente popolata nazione del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord. È situata nella parte sud-orientale dell'Isola della Gran Bretagna.
Il nome Inghilterra deriva dagli Angli, una delle numerose popolazioni di origine germanica che vi si insediarono nel V e VI secolo.
Il capoluogo dell'Inghilterra è Londra.
Storia
Vedi articolo principale (e serie di articoli): Storia dell'Inghilterra
Geografia fisica
L'Inghilterra comprende la parte meridionale dell'isola della Gran Bretagna più le isole situate a sud della Gran Bretagna, fra cui l'isola di Wight.
Confina a nord con la Scozia, a ovest con il Galles e il Mare d'Irlanda, a est con il Mare del Nord e a sud con il canale della Manica. È collegata al continente europeo tramite il tunnel sotto la Manica.
Il territorio è per lo più collinare, a nord vi si trovano alcune aree montuose. La linea di demarcazione fra le due aree è nota come Tees-Exe line. Nella parte orientale del paese si trova una zona pianeggiante le cui paludi sono state bonificate per consentirne la coltivazione.
Le città più grandi sono: Londra, Birmingham, Leeds, Sheffield, Liverpool, e Manchester.
I fiumi principali sono:
- Tamigi
- Severn
- Trent
- Humber
- Yorkshire Ouse
- Tyne
- Mersey
- Dee
- Avon
Geografia umana
L'Inghilterra, con i suoi 49 milioni di abitanti, non è solo la più popolosa ma anche la nazione con più gruppi etnici: un decimo circa della popolazione appartiene a etnie diverse da quella britannica.
Le ondate di immigrazione sono state molte, a partire dai Celti intorno al 600 AC. I Romani con le loro legioni composte da soldati di molte etnie giunsero tra il 50 AC e il 300 DC; Seguirono nel periodo 350–550 gli Angli, i Sassoni e gli Iuti; nel periodo 800–900, i Vichinghi e i Danesi; nel 1066, i Normanni; nel 1650–1750, rifugiati dall'Europa continentale ed Ugonotti; tra il 1880 e il 1940, molti Ebrei; negli anni 1950–1985, persone originarie dell'area Caraibica, dell'Africa e dell'Asia; dal 1985 ci sono state ondate di abitanti est europei e rifugiati Curdi.
La prosperità della nazione ha anche attirato flussi di immigrazione dalle vicine Scozia e Irlanda.
Politica
La sede del governo si trova a Londra, anche se tecnicamente la città è la capitale di Inghilterra e Galles. Contrariamente alla Scozia, al Galles (entrambe a partire dal 1999) e all'Irlanda del Nord, l'Inghilterra non ha un governo e un parlamento propri: le funzioni di governo sono esercitate da parlamento e governo del Regno Unito. Nelle decisioni riguardanti la sola Inghilterra i rappresentanti delle altre parti del regno si astengono.
Suddivisione amministrativa
L'Inghilterra è suddivisa in 9 regioni tra le quali l'area di "Greater London", escludendo quest'ultima le 8 regioni sono divise in 35 contee (counties) e 6 contee metropolitane (Metropolitan counties).
Le 35 contee sono ulteriormente suddivise in 283 distretti non-urbani (Non-Metropolitan districts).
Le 6 aree metropolitane, che dal 1986 non hanno organi amministrativi e consigli di governo, sono suddivise in 36 distretti metropolitani (Metropolitan districts). Contando anche i 32 distretti londinesi (boroughs) e la città di Londra (City of London, che ha status a parte) si ha un totale di 353 distretti, 354 con l'Isola di Wight.
Le regioni sono:
Voci correlate
- Gran Bretagna
- Regno Unito
Collegamenti esterni
- [http://www.enjoyengland.com/ Turismo in Inghilterra - Enjoy England]
- [http://www.thecep.org.uk/ Campagna per un parlamento inglese]
categoria:Regno Unito
ja:イングランド
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ms:England
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1864
Eventi
- 12 giugno - Guerra civile americana: Battaglia di Cold Harbor: Il Generale Ulysses S. Grant toglie le sue truppe dalle posizioni di Cold Harbor (Virginia) e marcia verso sud.
- 22 agosto - Ratifica della prima convenzione di Ginevra per il miglioramento della sorte dei feriti in campagna
- 25 agosto - M. Beachroft, D. W. Freshfield, I.D. Walker, F. Devouassoud salgono per primi la Presanella, 3.463 metri la montagna più alta del Trentino.
- 30 ottobre - Busto Arsizio viene insignita del titolo di città
- 31 ottobre - USA: il Nevada diventa il 36° stato dell'Unione
- Jules Verne pubblica Viaggio al centro della Terra
Nati
- 6 maggio - Eugenio Tosi, Arcivescovo di Milano (7 marzo 1922-7 gennaio 1929), Cardinale (nominato nel Concistoro dell'11 dicembre 1922 da Papa Pio XI)
- 24 agosto - Hermann Weingärtner, ginnasta tedesco († 1919)
- 5 ottobre - Louis Lumière, pioniere del cinema assieme al fratello Auguste († 1948)
- 24 novembre - Henri de Toulouse-Lautrec, pittore francese
Morti
- 19 maggio - Nathaniel Hawthorne, autore
- 8 dicembre - George Boole, matematico e logico britannico
- 19 aprile - Eugenio Barsanti, inventore italiano
064
ko:1864년
1889
Eventi
- 31 marzo - Viene inaugurata la Torre Eiffel a Parigi
Nati
- 1 gennaio - Wanda Capodaglio, attrice italiana († 1980)
- 12 febbraio - Enrico Bompiani, Matematico († 1975)
- 16 aprile - Charlie Chaplin, attore e regista inglese († 1977)
- 20 aprile - Adolf Hitler, dittatore tedesco († 1945)
- 26 aprile - Ludwig Wittgenstein, filosofo austriaco († 1951)
- 28 aprile - António de Oliveira Salazar, dittatore portoghese († 1970)
- 26 settembre - Gerhard Bersu, archeologo tedesco († 1964)
- 20 novembre - Edwin Hubble, astronomo statunitense († 1953)
- 12 dicembre - Otto Scheff, nuotatore austriaco
Morti
- Churchill Babington, archeologo inglese
- 17 maggio - Giacomo Zanella, poeta e sacerdote vicentino
- 18 ottobre - Antonio Meucci, inventore italiano del telefono
089
ko:1889년
1919
Eventi
- 5 gennaio - Viene fondato in Germania il nazionalsocialismo. Adolf Hitler vi aderisce nel 1921.
- 15 gennaio - Berlino: assassinio di Rosa Luxemburg.
- 16 gennaio - Viene approvato il XVIII emendamento alla Costituzione degli Stati Uniti che proibisce la produzione e il commercio di bevande alcoliche. Entrerà in vigore il 16 gennaio dell'anno successivo. Inizia l'era del Proibizionismo (destinata a durare fino al 1933 quando si avrà l'abrogazione dell'emendamento).
- 23 marzo - Fondazione da parte di Benito Mussolini dei Fasci italiani di combattimento
- 31 luglio - Ungheria: viene restaurata la monarchia; con essa verrà dato l'avvio ad un regime totalitario di tipo fascista
- 12 settembre - Impresa di Fiume: Gabriele d'Annunzio a capo di 2500 legionari al motto di "O Fiume o morte" libera la città istriana.
Altri eventi
- marzo - Fondazione della Terza Internazionale Comunista (Comintern)
Nati
- 14 gennaio - Giulio Andreotti, politico italiano
- 13 febbraio - Tennessee Ernie Ford, musicista statunitense
- 26 gennaio - Valentino Mazzola, calciatore italiano
- 26 febbraio - Rie Mastenbroek, campionessa olimpica di nuoto olandese
- 19 marzo - Lennie Tristano, musicista jazz statunitense
- 23 aprile - Yoshitaro Nomura, regista giapponese († 2005)
- 7 maggio - Evita Perón, moglie del presidente argentino Juan Domingo Perón († 1952)
- 10 maggio - Ella Grasso, politica statunitense († 1981)
- 4 luglio - Agenore Incrocci (Age e Scarpelli), autore cinematografico († 2005)
- 21 luglio - Nuto Revelli, capo partigiano e scrittore († 2004)
- 31 luglio - Primo Levi, scrittore († 1987)
- 2 settembre - Ezio Loik, calciatore italiano
- 11 ottobre - Art Blakey, batterista jazz († 1990)
- 28 ottobre - Walter Hansgen, pilota automobilistico statunitense († 1966)
- 10 novembre - Mikhail Kalashnikov, inventore del famoso fucile AK-47
- 12 dicembre - Ferruccio Valcareggi, giocatore e allenatore di calcio († 2005)
Morti
- Angelo Morbelli, pittore italiano
- Eugenio Spreafico, pittore italiano
- Jean Henri Dunant, fondatore della Croce Rossa, premio Nobel per la pace
- 6 gennaio - Theodore Roosevelt, politico statunitense
- 15 gennaio - Rosa Luxemburg, socialista
- 10 aprile - Emiliano Zapata, rivoluzionario messicano
- 9 agosto - Ruggero Leoncavallo, compositore italiano (n. 1857)
- 28 agosto - Adolf Schaml, ciclista olimpico austriaco (n. 1872)
- 22 ottobre - Hermann Weingärtner, ginnasta tedesco (n.1864)
- 3 dicembre - Pierre-Auguste Renoir, pittore francese
- per la Pace: Thomas Woodrow Wilson
- per la Letteratura: Carl Friedrich Georg Spitteler
- per la Medicina: Jules Bordet
- per la Fisica: Johannes Stark
019
ja:1919年
ko:1919년
simple:1919
th:พ.ศ. 2462
1935
Eventi
- febbraio - Inizia la mobilitazione dell'esercito italiano in vista della spedizione in Africa Orientale. Per "misure di carattere precauzionale" vengono mobilitate cinque Divisioni. I primi scaglioni partono per l'Africa.
- marzo - In Germania viene ripristinato il servizio militare obbligatorio in violazione delle clausole del trattato di Versailles.
- aprile - Nella conferenza di Stresa, Italia, Francia e Gran Bretagna affermano di voler agire di comune accordo per mantenere la pace in Europa.
- giugno - L'Etiopia chiede alla Società delle Nazioni di inviare osservatori neutrali alle sue frontiere, temendo un'invasione italiana.
- ottobre - Le truppe italiane di stanza in Eritrea, senza dichiarazione di guerra, varcano il confine dell'Etiopia. Comincia la Seconda guerra Italo-Abissina.
- novembre - L'Assemblea della Società delle Nazioni Unite decide di applicare sanzioni economiche e finanziarie nei confronti dell'Italia, come stato aggressore. In Italia viene avviata una politica di autarchia.
Nati
- 1 gennaio - B. Kliban, disegnatore di cartoon statunitense († 1990)
- 4 gennaio - Floyd Patterson, pugile
- 8 gennaio - Elvis Presley, cantante americano
- 12 gennaio - Kreskin, mentalist
- 16 gennaio
- Udo Lattek, football allenatore
- A.J. Foyt, corridore automobilistico
- 30 gennaio - Richard Brautigan, scrittore e poeta
- 31 gennaio - Kenzaburō Ōe, scrittore giapponese, Premio Nobel per la letteratura
- 1 febbraio - Dieter Kühn, narratore, drammaturgo e saggista
- 5 febbraio - Sandra Paretti, scrittrice († 1994)
- 11 febbraio
- Gerry Goffin.
- Bent Lorentzen, compositore.
- 16 febbraio - Sonny Bono, cantante, attore
- 22 marzo - Lea Pericoli, tennista italiana
- 19 aprile
- Giancarlo Dondi, Presidente Federazione Rugby Italiana
- Dudley Moore, attore britannico
- 3 giugno - Enzo Jannacci, cantautore italiano
- 21 giugno - Françoise Sagan, scrittrice
- 6 luglio - Tenzin Ghiatzo, XIV Dalai Lama
- 9 luglio - Wim Duisenberg, banchiere e uomo politico olandese, († 2005)
- 17 luglio - Peter Schickele, compositore
- 7 agosto - Pedro Manfredini, calciatore argentino
- 9 settembre - Chaim Topol, attore israeliano
- 16 settembre - Carl Andre, artista
- 17 settembre - Ken Kesey, scrittore
- 18 settembre - Dimitri, clown e mimo svizzero
- 2 ottobre - Omar Sivori, calciatore italo-argentino († 2005)
- 12 ottobre - Luciano Pavarotti, cantante lirico italiano
- 14 ottobre - La Monte Young, compositore
- 10 novembre - Igor Dmitrievich Novikov, astrofisico teorico, cosmologo russo
- 17 novembre - Toni Sailer, sciatore austriaco
- 1 dicembre - Woody Allen, regista cinematografico americano
Morti
- 10 gennaio - Edwin Teddy Flack, atleta australiano (n.1873)
- 8 febbraio - Max Liebermann, pittore tedesco (n.1847)
- 12 marzo - Auguste Escoffier, cuoco francese (n. 1846)
- 16 marzo - Aaron Nimzowitsch, grande maestro di scacchi di origine lettone (n. 1886)
- 12 maggio - Jozef Pilsudski, leader politico polacco
- 17 maggio - Paul Dukas, compositore francese
- 19 maggio - Thomas Edward Lawrence, scrittore, soldato
- 3 luglio - André Citroën, pioniere dell'automobile
- 12 luglio - Alfred Dreyfus, ufficiale francese
- 30 agosto - Henri Barbusse, scrittore e giornalista francese
- 4 ottobre - Jean Béraud, pittore francese impressionista (n. 1849)
- 30 novembre - Fernando Pessoa, scrittore portoghese
- 2 dicembre - James Henry Breasted, archeologo e storico statunitense
- 21 dicembre - Kurt Tucholsky, giornalista e satirico tedesco
- 24 dicembre - Alban Berg, compositore austriaco (n. 1885)
- per la Pace: Carl Von Ossietzky
- per la Medicina: Hans Spemann
- per la Fisica: James Chadwick
- per la Chimica: Irene Joliot-Curie, Frederic Joliot
035
ja:1935年
ko:1935년
simple:1935
Italia
L'Italia è una repubblica dell'Europa meridionale, che si distende a sud delle Alpi, lungo una penisola tradizionalmente chiamata stivale per la sua forma, e con due isole principali: Sicilia (che costituisce un'estensione peninsulare con la Calabria) e Sardegna.
La capitale della Repubblica italiana è Roma, che divenne tale nel 1870, durante il Regno d'Italia; le precedenti capitali furono Torino (dal 1861 al 1865), e Firenze (dal 1865 al 1870). L'Italia conta circa 58 milioni di abitanti (stime ISTAT del 2005), con due milioni in più di donne, per una densità di quasi 196 abitanti per km2.
L'Italia è amministrativamente suddivisa in 20 regioni (di cui 5 a statuto speciale) e 110 province (una senza ente associato), alcune delle quali in fase di creazione.
Storia
La storia dell'Italia ha pesantemente influenzato la cultura e lo sviluppo sociale in Europa e nel resto del mondo. In Italia sono stati trovati importanti resti archeologici di attività umane risalenti alla preistoria. Molte civiltà sono nate in Italia: in particolare è importante lo sviluppo che si è avuto nelle zone del Lazio, della Toscana, della Basilicata e delle zone definite Magna Grecia. La civiltà più importante che è nata e si è sviluppata in Italia è ovviamente la civiltà Romana che con il suo Impero ha conquistato gran parte dell'Europa e del nord Africa e tutte le regioni che si affacciavano sul Mare Mediterraneo. Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, in Italia si assistette a un lungo interregno dove moltissime forze locali si combatterono per centinaia d'anni per cercare di ottenere la supremazia. Durante questo periodo si formarono le signorie e i vari stati che costellavano il suolo italiano. Sotto le signorie ebbe inizio il Rinascimento, un periodo storico costellato da relativa pace tra i vari stati e da un'esplosione delle arti che permisero ad artisti come Michelangelo, Raffaello, Tiziano, Palladio, ecc. di realizzare dei capolavori per abbellire le corti dei principi.
L'Italia moderna nacque come stato quando il 17 marzo 1861 la maggior parte degli stati della penisola e le due isole principali vennero unite sotto il re Vittorio Emanuele II della dinastia dei Savoia. Architetto dell'unificazione dell'Italia è il primo ministro del Re, Camillo Benso Conte di Cavour che dando mezzi e supporto (seppur non riconoscendolo direttamente) a Giuseppe Garibaldi consentì l'annessione del regno delle Due Sicilie all'Italia. Dall'unificazione rimaneva esclusa Roma e i territori limitrofi, che erano sotto il controllo del Papa; ma grazie a una rapida guerra il 20 settembre 1870 anche Roma venne annessa all'Italia. In seguito, con i Patti lateranensi del 1929, il Papa ottenne il possedimento di un'enclave dentro Roma che divenne lo Stato del Vaticano. Un'altra entità autonoma all'interno dei confini italiani è la citta di San Marino.
Dopo la prima guerra mondiale si affermò in Italia il partito Fascista che con l'appoggio delle classi agiate e con intimidazioni e colpi di mano prese il governo della nazione. Dopo la fine della seconda guerra mondiale il 2 giugno 1946 un referendum stabilì l'abbandono della monarchia come forma di governo e l'adozione della Repubblica parlamentare. La nuova costituzione venne resa operativa il 1 gennaio 1948.
L'Italia è un membro fondatore della NATO e dell'Unione Europea e ha partecipato a tutti i principali trattati di unificazione europea compreso l'ingresso dell'Euro nel 1999.
L'Italia è l'unica regione geografica che nonostante i cambiamenti apportati dalle varie rivoluzioni che si sono svolte nei millenni di storia abbia sempre mantenuto lo stesso nome: fin dal tempo dei Romani questa regione veniva chiamata Penisola Italica.
Geografia
L'Italia è una vasta penisola che si estende nel Mare Mediterraneo. Il suo territorio comprende anche la Sardegna e la Sicilia, due isole di grandi dimensioni, oltre a una serie di isole minori. Il mare che si trova a est della penisola è il mar Adriatico, a sud-est si estende il mar Ionio, a ovest, lungo tutta la penisola, si trova il mar Tirreno mentre a nord-ovest della penisola si estende il mar Ligure.
Le catene montuose coprono buona parte della nazione. Del sistema alpino appartiene all'Italia tutto il versante meridionale per una lunghezza di circa 1.000 km. Le vette più elevate si trovano nelle Alpi Occidentali, dove numerose sono le cime che superano i 4.000 m tra cui il Monte Rosa (4.637 m.), il Cervino (4.476 m.) e il Monte Bianco che con i suoi 4.810 m è la montagna più alta d'Italia. A sud delle Alpi si trova la Pianura Padana, una grande distesa alluvionale formata dal Po e dai suoi affluenti. La catena degli Appennini percorre tutta la lunghezza della penisola, dalla Liguria alla Sicilia, fino a concludersi nelle Madonie in quest'ultima regione, raggiungendo l'altezza massima con il Gran Sasso (2.912 m). L'Italia è famosa anche per la presenza di numerosi vulcani: i più famosi sono il Vesuvio vicino a Napoli, l'Etna vicino Catania che con i suoi 3.323 m. è il vulcano più alto d'Europa, e lo Stromboli.
Regioni italiane
L'Italia è suddivisa in venti regioni, cinque di queste (con asterisco) sono a statuto speciale.
regioni
- Valle d'Aosta / Vallée d'Aoste -
- Piemonte
- Liguria
- Lombardia
- Trentino - Alto Adige / Trentino-Südtirol -
- Veneto
- Friuli-Venezia Giulia -
- Emilia-Romagna
- Toscana
- Umbria
- Marche
- Lazio
- Abruzzo
- Molise
- Campania
- Puglia
- Basilicata
- Calabria
- Sicilia -
- Sardegna -
Clima
La regione italiana (compresa tra il 47° ed il 36° parallelo nord) si trova quasi al centro della zona temperata dell'emisfero boreale.
Da punto di vista climatico è, inoltre, favorita dalla grande massa d'acqua dei mari mediterranei che la circondano quasi da ogni lato. Tali mari costituiscono soprattutto per la nostra penisola (meno per quelle ellenica, iberica ed anatolica) un benefico serbatoio di calore e di umidità. Determinano infatti, nell'ambito della zona temperata, un clima particolare detto temperato mediterraneo.
Montagne
In quanto stretta tra la placca africana e la placca euroasiatica, l'Italia è territorio soggetto a terremoti. La pressione delle due placche ha provocato con il trascorrere dei millenni le formazioni rocciose che attraversano tutto il territorio Italiano. Per fare un esempio, le rocce che formano le Dolomiti in realtà sono dei minuscoli molluschi che per millenni hanno vissuto sul fondo del mare; la pressione della placca africana ne ha prodotto il sollevamento del fondo del mare.
Pianure
Solo 1/4 della superficie della regione italiana è occupato da pianure vere e proprie: tali infatti non possono essere considerate le conche appenniniche dell'Italia centrale, le strisce costiere dei golfi del mar Tirreno, le maremme, o le foci pianeggianti dei fiumi appenninici lungo l'Adriatico.
Le vere e proprie pianure italiane sono:
# la Pianura padana
# la Pianura pisana (val d'Arno inferiore)
# la Campagna romana (che si prolunga in direzione sud est nella bonifica pontina)
# la Pianura campana che si estende dal Golfo di Gaeta fino a sud del Vesuvio, verso Nocera e Torre Annunziata
# il Tavoliere delle Puglie retrostante al Golfo di Manfredonia
# la Piana di Catania in Sicilia, a sud dell'Etna
# il Campidano (Sardegna, che si estende dal Golfo di Cagliari a quello di Oristano)
Mari e arcipelaghi
quello di Oristano]]
Mar Mediterraneo
- Mar Adriatico
- Canale d'Otranto
- Mar Ionio (Stretto di Messina)
- Canale di Malta
- Stretto di Sicilia
- Mar Tirreno (Stretto di Messina), (Bocche di Bonifacio)
- Mar di Sardegna (Bocche di Bonifacio)
- Mar Ligure
- Isole maggiori
- Sicilia
- Sardegna
- Arcipelago Toscano
- Gorgona, Capraia, Isola d'Elba, Pianosa, Isola di Montecristo, Isola del Giglio, Giannutri
- Isole Ponziane (o Pontine)
- Ponza, Palmarola, Ventotene
- Isole Flegree
- Ischia, Procida
- Capri
- Isole Eolie (o Lipari)
- Lipari, Vulcano, Salina, Stromboli, Panarea, Alicudi, Filicudi
- Ustica
- Isole Egadi
- Levanzo, Favignana, Marettimo
- Pantelleria
- Isole Pelagie
- Lampedusa, Linosa (v.a. Malta)
- Isole Tremiti
- Caprara, Cretaccio, Pianosa, San Domino, San Nicola
- Arcipelago della Maddalena
- Sant'Antioco, San Pietro, Asinara, La Maddalena, Caprera, Tavolara
Fiumi
Tavolara
La conformazione fisica dell'Italia, con un elevato numero di montagne, fa sì che sia attraversata da molti fiumi, anche se nessuno di essi è estremamente lungo. Il maggiore come lunghezza e portata è il Po. Il Po attraversa la pianura padana e con i suoi affluenti l'ha creata, essendo la pianura padana di origine alluvionale (cioè prodotta dai detriti trascinati a valle dai fiumi). Come si può notare dalla cartina a destra la maggior parte delle montagne dotate di ghiacciai si concentrano nel nord del paese. Infatti la parte centrale del paese è attraversata dagli Appennini, montagne relativamente basse e quindi di norma dotate di fiumi dalla ridotta portata, tanto che nelle regioni meridionali spesso durante le estati si assiste in molte zone a una parziale mancanza d'acqua che crea notevoli disagi alla popolazione e alle coltivazioni.
Laghi e Lagune
- Laghi alpini e prealpini: Lago d'Orta (Cusio), Lago Maggiore (Verbano), Lago di Como (Lario), Lago di Lugano (Ceresio), Lago d'Iseo (Sebino), Lago d'Idro (Eridio), Lago di Garda (Benaco)
- Laghi dell'Italia centrale: Lago Trasimeno, Lago di Bolsena, Lago di Vico, Lago di Bracciano, Lago Albano, Lago di Nemi
- Laghi della penisola flegrea e del litorale domitio: Averno, Fusaro, Lucrino, Miseno, Patria
- Lagune e laghi costieri: Laguna di Grado, Laguna di Marano, Laguna di Venezia, Valli di Comacchio, Lago di Lesina, Lago di Varano Mare Piccolo di Taranto, Mare Grande di Taranto, Laguna di Sabaudia, Laguna di Orbetello, Stagno di Cagliari, Stagno di Marceddi, Stagno di Santa Giusta
Vulcani
Il numero dei vulcani, sia attivi che spenti, è una caratteristica della regione italiana.
I principali vulcani tuttora attivi sono almeno quattro:
# il maggiore è l'Etna, che domina la Sicilia nord-orientale con il suocratere principale (3279m). Esso mantiene attivi pure altri crateri secondari, i quali si aprono sul lento declivio delle sue pendici.
# il Vesuvio (1277m) domina la città di Napoli ed il golfo omonimo, di cui costituisce un elemento paesaggistico noto in tutto il mondo. Famosa è la sua erezione avvenuta nel 79 a.C., quando venne completametne sepolta sotto la lava e le ceneri la regione di Ercolano e Pompei.
# Lo Stromboli eleva direttamente dal mare il suo cono eruttivo e fa parte delle isole Eolie. Nel medesimo arcipelago vi è pure Vulcano, oggi mediocramente attivo, dal quale hanno preso nome tutti i vulcani del genere.
Più numerosi, anche se meno grandiosi, sono invece i vulcani spenti ormai da molti secoli.
Sono specialmente disseminati in tutta la fascia dell'antiappennino toscano, dove le numerose sorgenti termali ed i famosi soffioni boraciferi (Larderello) non sono che le postume manifestazioni del vulcanesimo locale.
I Monti Amiata, nelle cui viscere abbondano i minerali, i monti Vulsini, Cimini e Sabatini situati sulla destra del fiume Tevere, ed i colli Albani, sulla sinistra del medesimo, sono anchessi residui di grandi vulcani, che hanno un tempo largamente profuso intorno le loro lave; attualmente perciò hanno pendici molto fertili.In cima a questi colli, entro gli antichi crateri, si trovano i maggiori laghi della penisola: lago di bolsena, (monti Vulsini), Lago di Vico (monti Cimini), lago di Bracciano (monti Sabatini), lago di Albano e lago di Nemi (colli Albani).
Nell'Antiappennino Campano, oltre al Vesuvio, una manifestazione postuma di attività vulcanica si incontra nei Campi Flegrei, situati poco a nord di Napoli; tali sono anche le solfatare di Pozzuali e di Agnano.
I monti di Roccamorfina | | |