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| 20 Luglio |
20 luglio
Il 20 luglio è il 201° giorno del Calendario Gregoriano (il 202° negli anni bisestili).
Mancano 164 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 1304 - Edoardo I d'Inghilterra cattura l'ultima roccaforte ribelle delle Guerre d'indipendenza scozzese, il Castello di Stirling.
- 1810 - La Colombia dichiara l'indipendenza dalla Spagna.
- 1833 - Una folla contraria ai Mormoni distrugge la pressa per il Libro dei comandamenti, oggi uno dei libri più preziosi del XIX secolo.
- 1864 - Guerra civile americana: Battaglia di Peachtree Creek - Nei pressi di Atlanta (Georgia), le forze confederate guidate dal Generale John Bell Hood attaccano senza successo le truppe unioniste del Generale William T. Sherman.
- 1871 - La Columbia Britannica si unisce alla confederazione del Canada.
- 1881 - Guerre indiane: il capo Sioux, Toro Seduto porta gli ultimi fuggitivi del suo popolo alla resa alle truppe statunitensi, a Fort Buford nel Montana.
- 1917 - La Dichiarazione di Corfù, che creerà il Regno di Jugoslavia dopo la fine della prima guerra mondiale, viene firmata dal comitato jugoslavo e dal Regno di Serbia.
- 1940 - La rivista Billboard magazine pubblica la sua prima "Hit Parade".
- 1944 - Adolf Hitler sopravvive al Complotto del 20 luglio, un tentativo di assassinio guidato da Claus von Stauffenberg.
- 1948 - Guerra Fredda: il Presidente statunitense Harry S. Truman istituisce il primo arruolamento di leva in tempo di pace degli Stati Uniti, in un periodo di crescente tensione con l'Unione Sovietica.
- 1951 - Re Abdullah I di Giordania viene assassinato mentre partecipa alle preghiere del venerdì a Gerusalemme.
- 1960 - Lo Sri Lanka (all'epoca Ceylon) elegge Sirimavo Bandaranaike come Primo Ministro, è la prima donna al mondo ad essere a capo di un governo.
- 1964 - Guerra del Vietnam - le forze Viet Cong attaccano Cai Be, la capitale della Provincia di Dinh Tuong, uccidendo 11 soldati sudvietnamiti e 40 civili (30 dei quali sono bambini).
- 1969 - Programma Apollo: l'Apollo 11 si posa sulla Luna e, poche ore dopo, Neil A. Armstrong ed Edwin "Buzz" Aldrin diventano i primi esseri umani a camminare sulla sua superficie.
- 1974 - Guerra del luglio 1974: Le forze turche invadono Cipro.
- 1976 - Programma Viking: La sonda Viking 1 atterra su Marte.
- 1982 - L'IRA fa esplodere due bombe nel centro di Londra, uccidendo 8 soldati, ferendo 47 persone e causando la morte di 7 cavalli.
- 1985 - Il luogo in cui affondò il galeone spagnolo Nuestra Señora de Atocha (nel 1622), viene trovato a 60 chilometri dalla costa di Key West (Florida), da cercatori di tesori che recupereranno 400 milioni di dollari in monete ed argento.
- 1992 - Václav Havel si dimette da presidente della Cecoslovacchia.
- 1999 - Programma Mercury: La Liberty Bell 7 viene ripescata dall'Oceano Atlantico.
- 2001 - Genova: Durante scontri in piazza in occasione del G8 viene ucciso Carlo Giuliani, con un colpo di pistola sparato da un carabiniere
Nati
- 356 a.c. - Alessandro Magno, condottiero († 323 a.c.)
- 1304 - Francesco Petrarca, poeta italiano († 1374)
- 1847 - Max Liebermann, pittore tedesco († 1935)
- 1894 - Errett Cord, fabbricante di automobili
- 1895 - László Moholy-Nagy, pittore, fotografo, scultore († 1946)
- 1919 - Sir Edmund Hillary, alpinista
- 1920 - Elliot Richardson, politico americano († 1999)
- 1925 - Jacques Delors, ex Presidente della Commissione Europea
- 1928 - Pavel Kohout, scrittore
- 1930 - Chuck Daly, allenatore di pallacanestro
- 1932 - Otto Schily, politico
- 1933 - Cormac McCarthy, scrittore
- 1934 - Uwe Johnson, scrittore
- 1936 - Elizabeth Dole, politica americana
- 1938
- Dama Diana Rigg, attrice
- Natalie Wood, attrice († 1981)
- 1945 - Kim Carnes, cantante
- 1946 - Randal Kleiser, regista
- 1947 - Carlos Santana, chitarrista, cantante
- 1948 - Giacomo Balestra, stilista
- 1952 - Corrado Tedeschi, presentatore
- 1953 - Rocco Mattioli, pugile
- 1973
- Haakon Magnus, Principe della Corona di Norvegia
- Peter Forsberg, giocatore di hockey su ghiaccio svedese
- 1975 - Casey Shaw, cestista statunitense
- 1976 - Alex Yoong, pilota malese
- 1978 - Denny Mendez, Miss Italia 1996
Morti
- 1031 - Roberto II, Re di Francia
- 1823 - William Playfair, scozzese, è considerato colui che introdusse le rappresentazioni grafiche in statistica.
- 1870 - Jules Alfred Huot de Goncourt, Premio Goncourt
- 1897 - Jean Ingelow, poeta inglese (n. 1820)
- 1901 - William Cosmo Monkhouse, poeta, critico letterario (n. 1840)
- 1903 - Papa Leone XIII
- 1908 - Demetrius Vikelas, primo presidente del CIO, greco
- 1922 - Andrej Andreevic Markov (padre), matematico russo
- 1923 - Pancho Villa, rivoluzionario
- 1926 - Felix Edmundovich Dzerzhinskiy, capo della polizia segreta sovietica
- 1937 - Guglielmo Marconi, scienziato italiano
- 1945 - Paul Valéry, Francese scrittore e poeta
- 1951
- King Abdullah, Re di Giordania
- Federico Guglielmo Hohenzollern, Principe della Corona di Germania
- 1973 - Bruce Lee, attore ed esperto di arti marziali
- 1985 - Bruno de Finetti, matematico e statistico italiano
- 1997 - John Akii-Bua ostacolista ugandese
- 2001 - Carlo Giuliani, attivista (vedi Fatti del G8 di Genova)
- 2004 - Antonio Gades, ballerino e coreografo spagnolo
- 2005 - James Doohan, attore canadese, famoso per il ruolo di Scott nella serie televisiva Star Trek (n. 1920)
Feste e ricorrenze
Nazionali
- Colombia - Giorno dell'Indipendenza
- Cipro (zona settentrionale) - Giorno della pace e della libertà
Religiose
Santi cattolici:
- Sant'Apollinare di Ravenna, vescovo e martire
- Sant'Aurelio di Cartagine, vescovo
- San Cassiano, abate di san Saba
- Sant'Elia, profeta
- Santa Marina d'Antiochia di Pisidia, vergine e martire
- Santa Wang-Hoei, martire in Cina
- San Wang-Tsong-Loung, martire in Cina
- San Xi Guigi, martire in Cina
Laiche
- Giappone - Giorno del mare (Umi-no-hi)
20
ja:7月20日
ko:7월 20일
ms:20 Julai
simple:July 20
th:20 กรกฎาคม
Calendario gregorianoIl Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582,
che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano.
Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni.
Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo.
Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato.
La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400.
Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365 - (300 + 3) + 366 - (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ...
È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21.
Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria.
In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753.
In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane.
A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica.
Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste.
Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001.
il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala.
Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.
Voci correlate
- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua
Collegamenti esterni
Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano]
Gregoriano
als:Gregorianischer Kalender
ja:グレゴリオ暦
ko:그레고리력
ms:Kalendar Gregory
simple:Gregorian calendar
th:ปฏิทินเกรกอเรียน
Anno bisestileL'anno bisestile è un accorgimento utilizzato nel Calendario Giuliano e nel Calendario Gregoriano per mantenere in sincronia l'anno civile con il ciclo delle stagioni.
Le stagioni si ripetono una volta ogni anno tropico (il tempo che intercorre tra due equinozi o solstizi dello stesso tipo). Questo periodo è di circa 365.2422 giorni, cosicché un calendario di solo 365 giorni farebbe pian piano slittare le stagioni. Intercalando ogni 4 anni di calendario un anno bisestile, lungo 366 giorni anziché 365, questo slittamento può essere corretto con sufficiente approssimazione. Il giorno "aggiuntivo" viene inserito alla fine del mese di Febbraio, con l'addizione del 29 febbraio. Inoltre, per evitare la necessità di ulteriori slittamenti di sincronizzazione, il giorno non viene aggiunto agli anni divisibili per 100 (anno zero del secolo), escluso quelli divisibili per 400; in questo modo, in media, la mancata sincronizzazione si mantiene sempre minore di un giorno.
C'è quindi una semplice regola per verificare se un dato anno è bisestile solo conoscendo il suo numero:
:Un anno è bisestile se il suo numero è divisibile per 4, tranne che se sia divisibile per 100 (ma è bisestile se è divisibile per 400).
Categoria:Calendari
als:Schaltjahr
ja:閏年
ko:윤년
simple:Leap year
th:ปีอธิกสุรทิน
1304
Eventi
Nati
- 20 luglio - Francesco Petrarca, poeta italiano († 1374)
Morti
- 7 luglio - Papa Benedetto XI
004
ko:1304년
1810
Eventi
- 11 aprile - Francia: L'imperatore Napoleone Bonaparte divorzia da Giuseppina Beauharnais e sposa l'arciduchessa Maria Luisa d'Austria, figlia dell'imperatore Francesco I. La mossa, puramente politica, gli permette di "imparentarsi" con l'Austria nel tentativo di procurarsi una pace duratura, su consiglio del Ministro degli Esteri austriaco, il principe Metternich.
- 25 maggio - In Argentina si scatena la rivoluzione di Maggio che porterà all'indipendenza dalla Spagna nel 1816
- 5 luglio - Bologna, Italia: viene inaugurata l'Arena del Sole
- 18 settembre - il Cile ottiene l'indipendenza dalla Spagna
- 3 novembre - Prima rappresentazione dell'opera La cambiale di matrimonio di Gioachino Rossini
Nati
- 3 gennaio - Antoine Thomson d'Abbadie, esploratore e geografo francese († 1897)
- 11 febbraio - Loisa Puget, compositore
- 13 febbraio - Eugenio Villoresi, ingegnere italiano († 1879)
- 15 febbraio - Giovanni Lanza, politico († 1882)
- 1 marzo - Frédéric Chopin, compositore polacco
- 2 marzo - Papa Leone XIII († 1903)
- 8 giugno - Robert Schumann, compositore, pianista
- 10 agosto - Camillo Benso conte di Cavour, statista
- 23 dicembre - Edward Blyth, naturalista e zoologo britannico († 1873)
- 30 dicembre - Atto Vannucci, storico italiano († 1883)
Morti
- 24 febbraio - Henry Cavendish, chimico e fisico britannico
010
ko:1810년
ms:1810
Colombia
La Colombia è uno stato (1.138.914 km², 44.531.434 abitanti, capitale Bogotá) dell'America meridionale.
Confina a
- nord: Mare Caraibico
- sud: Perù, Ecuador
- ovest: Panamá, Oceano Pacifico
- est: Venezuela, Brasile.
La Colombia è una repubblica unitaria di tipo presidenziale; il potere legislativo è esercitato dal Congresso, composto da Camera (102 membri) e Senato (166). La lingua ufficiale è quella spagnola, altre lingue parlate sono la chibcha e quelle della popolazione amazzonica.
Storia
Il periodo coloniale
La storia della Colombia precolombiana corrisponde alla storia dei Chibcha. I coloni spagnoli all'inizio del XVI secolo occuparono la parte Atlantica dell'attuale istmo di Panamá, fondando nel 1510 la città di Darien, quindi quella di Santa Maria. La mitica ricchezza delle città-stato chibcha e le leggende riguardanti El Dorado, attirarono numerosi avventurieri.
Alcuni, guidati da N. Federmann, invasero (1535) le pianure orientali; altri guidati da Jimenez de Quesnada, risalirono il corso del rio Magdalena radendo completamente al suolo in una decina di anni tutte le città stato chibcha. Le popolazioni furono in gran parte massacrate, i monumenti distrutti, così come i templi e le opere d'arte, tranne gli oggetti in oro e argento, che vennero fusi.
De Quesnada fondò, probabilmente sull'antica Bacatà, il centro di Santa Fé di Bogotá (1538). In seguito sorsero altre città, ma le comunicazioni difficoltose, le isolarono, creando un'economia a ciclo chiuso.
Fino al 1718 la colonia fu chiamata Nuova Granada e fu unita al vicereame di Lima; successivamente formò il vicereame di Terra Ferma insieme al Venezuela, con capitale Bogotá.
Gli spagnoli non trovarono i giacimenti di metalli preziosi che si aspettavano, ma sfruttarono al meglio quelli di smeraldi e di salgemma.
La prosperità della colonia fu assicurata dai grandi possedimenti fondiari valorizzati dal lavoro forzato degli indigeni (sostituiti in seguito dagli schiavi africani) e dal commercio transitante dall'istmo.
I prodotti di Perù, Messico e Filippine passavano da Cartagena, e i galeoni spagnoli alimentavano annualmente la fiera di Nombre de Dios.
Fin dal XVI secolo qui si organizzò la Chiesa cattolica: nel 1534 Cartagena ebbe il suo primo vescovo, e nel 1563 Bogotá un arcivescovo; in seguito l'evangelizzazione fu attiva e proficua. La chiesa si assicurò un notevole potere temporale con il possesso di latifondi; provvide per secoli all'istruzione, fondando l'Università di Bogotá (XVI sec.), come conseguenza, le lingue indigene furono soppiantate dallo spagnolo.
Nel secolo XVIII la società creola produsse scienziati come Caldas e Mutis.
La lotta per l'indipendenza
Il regime coloniale del XVIII secolo fu mal sopportato dai creoli. Dal 1768 il vicereame di Terra Ferma commerciava liberamente con il Perù.
L'occupazione della Spagna da parte di Napoleone stimolò il popolo al desiderio d'indipendenza.
Il 20 luglio 1810 fu costituita a Bogotá una giunta che, un anno più tardi, proclamò una federazione (Nuova Granada) che si staccò dalla Spagna, sotto la guida di Antonio Nariño. Gli spagnoli reagirono con una sanguinosa repressione condotta dal generale Morillo: nel 1815 venne riconquistata Cartagena e nel 1817 vi fu la resa generale.
Ma nel 1819, Simon Bolivar e il suo luogotenente Francisco de Paula Santander, riaccesero il fuoco insurrezionale, che culminò con le vittorie di Boyaca (7 agosto 1819), di Carabobo (Venezuela) (1821) e di Pichincha (Perù) (1822).
Indipendenza
Nel 1819 Bolivar proclamò l'unione della Nuova Granada, del Panamá e del Venezuela col nome di Stati Uniti di Colombia. Il 17 dicembre 1819 il Congresso di Angostura, promulgò la costituzione della repubblica della Grande Colombia, cui si unì l'Ecuador nel 1822.
Nel 1830 il Venezuela, ed in seguito l'Ecuador, si resero indipendenti. Fu costituita nel 1831 la Repubblica di Nuova Granada.
Sono di quest'epoca i due grandi partiti che dominano anche nei giorni nostri: i conservatori centralisti (che si appoggiavano alla chiesa cattolica) e quello dei liberali federalisti.
All'inizio i conservatori diedero vita a una costituzione unitaria, ma nel 1845, i liberali, con i presidenti Mosquera, Lopez e Obando, tentarono di far prevalere la concezione federalista: ne scaturì una guerra civile che portò alla dittatura militare del generale Melo (1854).
Col presidente Ospina Rodriguez ritornarono al potere i conservatori moderati e nel 1858 fu adottata una costituzione semifederale.
Il liberale Tomas de Mosquera attuò una politica anticlericale espellendo i Gesuiti e confiscando i beni della chiesa. Nel 1861 furono creati gli Stati Uniti della Nuova Granada, di effimera durata. Infatti, nel 1862, si ebbe una nuova costituzione di carattere federale che diede inizio agli Stati Uniti di Colombia (1863). Fino al 1880 si ebbe un periodo di vita politica relativamente calmo. Tornarono al potere i conservatori con Nuñez che, con l'appoggio di clero e latifondisti, governò in regime di dittatura fino al 1895. Da allora, lo stato prese il nome definitivo di Repubblica della Colombia.
Influenza economica degli USA
Alla morte di Nuñez iniziò un periodo di guerre civile che durò fino al 1902. La firma da parte di Aquiles Parra della convenzione per la costituzione del Canale di Panamá con Ferdinando di Lesseps avrebbe potuto portare un contributo considerevole alla prosperità del paese, dandogli il controllo del commercio oceanico.
La Compagnia del Canale di Panamá però fallì e l'opera fu ripresa dagli USA, col risultato di danneggiare gravemente l'economia colombiana.
Infatti gli americani favorirono la secessione del Panamá dalla Colombia, costituendosi in repubblica indipendente nel 1903. Le complicazioni che nacquero si appianarono solo nel 1921 con gli accordi Thompson-Urrutia.
Fra il 1904 e il 1930 la stabilità politica fece passare in primo piano i problemi economici. Iniziarono i prestiti statunitensi che permisero la costruzione di strade ed i collegamenti aerei.
L'influenza economica degli USA aumentò sempre più; il controllo di società americane sulle piantagioni di banane, il mercato del caffè e lo sfruttamento del petrolio dura tuttora. Per questo la crisi del 1929 ebbe influsso anche sulla Colombia, provocando la salita al potere dei liberali di Olaya Herrera e segnando la fine dei conservatori.
Nel 1934 il presidente A. Lopez Pumarejo promulgò una riforma agraria provocando così le proteste dei liberali di destra che nel 1938 fecero eleggere Santos. Nel 1942 Lopez venne rieletto, ma costretto a dare le dimissioni nel 1945.
Una politica di unione nazionale fu allora tentata da Alberto Lleras Camargo raggruppando conservatori e liberali, ma provocò l'opposizione di Gaitan, capo dell'ala sinistra liberale. L'elezione del 1946 del presidente conservatore Ospina non impedì una spinta democratica sempre più intensa: il 9 aprile 1948 Gaitan fu assassinato provocando violente sommosse popolari soprattutto a Bogotá, mentre era in corso la Conferenza Panamericana. Il presidente mantenne il potere decretando la legge marziale. I disordini si moltiplicarono con i suoi successori Gomez (1950) e Roberto Urdaneta Arbelaez (1951).
Governo militare
Il colpo di stato del generale Gustavo Rojas Pinilla (1953) fu inizialmente ben accolto, ma la progressiva soppressione delle libertà suscito forte opposizione, sia nei liberali che nei conservatori. Quando Pinilla tentò di farsi rieleggere scioperi violenti e continue proteste lo costrinsero a dimettersi (13 maggio 1957), lasciando il potere ad una giunta militare. Con l'accordo dei due maggiori partiti, la giunta sottopose a referendum popolare la nuova costituzione. Per cercare di consolidare
l'unione nazionale, ognuno dei due partiti ha avuto, fino al 1968, la metà degli eletti del Congresso. Il presidente deve distribuire allo stesso modo i suoi ministeri. Il plebiscito approvò a maggioranza assoluta la costituzione, e Camargo riprese la politica di unione nazionale dal 1958 al 1961.
Indipendenza economica e guerriglia
La Colombia tentò di spezzare la dipendenza economica dagli USA, tentando un'unione economica coi paesi dell'America meridionale, come con il Venezuela e l'Ecuador. La prima mossa per l'indipendenza economica fu la creazione di una flotta mercantile. Furono aumentati gli scambi con
l'Europa, utilizzando la sua esperienza industriale. La situazione politica rimase stabile solo all'apparenza, in quanto si sviluppo un movimento comunista filocastrista, che scelse la via della guerriglia per giungere all'autodeterminazione del popolo colombiano.
I guerriglieri, alla cui lotta ha portato il suo contributo di sociologo e sacerdote cattolico Camilo Torres Restrepo, vedono nelle lotte politiche dei due partiti al governo, solo un gioco di potere fatto sopra la vera volontà popolare.
Nel 1979 due dei principali gruppi di guerriglieri, l'M-19 e il FARC, si fusero, creando notevoli problemi alla Colombia.
Un altro grave problema della Colombia è quello del narcotraffico: nel maggio del 1984, i mercanti della droga, fecero assassinare il ministro della giustizia Lodrigo Lara Bonilla, costringendo il presidente della repubblica a proclamare lo stato d'assedio.
Nel 1984, con l'elezione a presidente di Belisario Betancur, viene firmato un cessate il fuoco con il fronte rivoluzionario, che termina il 6 novembre 1985 con l'attacco dell'M-19 al Palazzo di Giustizia di Bogotá; mentre l'ala del FARC rinnova la tregua nel marzo 1986, continua invece la guerriglia dell'M-19 e quella di un nuovo gruppo armato, l'Esercito di Liberazione Nazionale.
Il narcotraffico
Viene scritta una nuova costituzione che viene attuata nel 1991, il movimento gurrigliero M-19 si sciolse, fondando l'omonimo partito (1990). Prima dell'elezione a presidente di César Gaviria Trujillo (1990), vengono uccisi dai narcotrafficanti ben tre candidati a presidente. Alla morte di Pablo Escobar i corpi di polizia tentano di abbattere il "cartello" della droga, ma nonostante i metodi sbrigativi e gli atti indiscriminati di violenza, i trafficanti continuano la loro attività.
Verso il 2000
Ernesto Samper viene eletto presidente nel 1994, seguito, il 7 agosto 1998 da Andres Pastrana (Partito conservatore) e, nel maggio 2002 da Alvaro Uribe.
Nel 1999 un forte terremoto provocò migliaia tra morti e feriti.
Geografia
Geografia fisica
La Colombia è situata per un terzo nell'area andina, mentre il resto si riallaccia alle Guiane e all'Amazzonia. Grandi pianure attraversate dai fiumi andini, disposti a ventaglio, costituisco le regioni orientali.
A nord i fiumi Guaviare (1.610 km) e Meta (1.109 km) attraversano le regioni dei llanos e confluiscono poi nell'Orinoco.
Le zone pedemontane situate a sud, nella regione attraversata dai fiumi Caquetà (2.200 km) e Putumayo (1.845 km) sono le più sviluppate.
Dal Pacifico, ad ovest, sino alle pianure orientali, si susseguono regioni pressoché parallele e orientate approssimativamente da nord a sud.
Vicino alla costa del Pacifico la Serrania de Baudo raggiunge i 1.810 m.
Nella regione a sud di Buenaventura la regione litoranea si allarga notevolmente in corrispondenza del delta del Patia.
A ovest la Cordigliera occidentale raggiunge i 4.250 m; è formata prevalentemente da rocce cristalline, ricoperte a tratti da terreni
sedimentari o arenarie, e da apparati vulcanici soprattutto a sud; la gola del Rio Patia (488 km) la taglia nettamente a sud; a est è separata dalla Cordigliera centrale dal Rio Cauca (1.128 km), che in questa zona forma bacini di diversa ampiezza.
La parte più alta della Cordigliera centrale si allunga per 800 km ed è larga fino a 100 km, ed è anche la più alta catena montuosa nazionale.
Cime vulcaniche ricoperte di neve si ergono su uno zoccolo cristallino di forme massicce: Nevado del Ruiz (5.400 m), Nevado de Tolima (5.620 m), Nevado del Huila (5.750 m).
A circa 5° di latitudine nord, prevale l'altopiano: i pianori di Antioquia e delle Alteterre, solcati dal Rio Porce; a questo punti l'altitudine decresce e la catena termina tra i fiumi Cauca e Magdalena.
Il Rio Magdalena (1.476 km) occupa una fossa di sprofondamento larga tra i 30 e i 60 km e lunga 600, tra la massa cristallina della Cordigliera centrale e i primi corrugamenti della Cordigliera orientale.
La Cordigliera orientale, chiamata anche Cordigliera di Bogotá, è una catena a pieghe che nella parte settentrionale si trasforma in una serie di altipiani cristallini, alla quota di oltre 4.000 m. In questa catena si hanno tre tipi principali di paesaggi: le creste (orientate da sud-ovest a nord-est), i bacini colmati da materiali alluvionali e detriti, le gole selvagge formate dai corsi d'acqua.
Lungo il Mare delle Antille le regioni sono notevolmente differenti da quelle andine. Nella loro parte nord-orientale si eleva repentinamente la Sierra Nevada de Santa Marta, che possiede la cima più alta della Colombia, il picco Cristobal Colon (5.775 m): massiccio triangolare, solitario, formato da rocce cristalline così come la vicina penisola di La Guajira, piattaforma alta 852 m dominata da colline di origine vulcanica.
Morfologia
La Guajira
La sezione orientale è formata da un triplice allineamento montuoso: la Cordigliera Orientale, la Cordigliera Centrale e la Cordigliera Occidentale che si annodano a sud nell'altopiano di Pasto, in prossimità del confine con l'Ecuador.
Tra le cordigliere si aprono le grandi e lunghe vallate di Cauca e Magdalena.
La Cordigliera Orientale è il sistema montuoso più complesso. Nel tratto centrale è formata da una serie di altipiani posti ad una media di 2.500 m di altitudine; verso nord, dopo il Nevado del Cocuy (5.493), si biforca in due catene che racchiudono la depressione tettonica occupata dal lago
Maracaibo: la Cordigliera di Merida e la Sierra de Perijá, alla quale si allaccia la Sierra Nevada de Santa Marta.
La Cordigliera Centrale ha un rilievo più vigoroso, specie nella sezione mediana, dove si elevano alcuni coni vulcanici, tra cui il Nevado del Huila (5.750 m) e il Nevado del Tolima (5.215 m); verso nord degrada in una serie di altopiani digradanti alla pianura del Magdalena dove la catena spinge alcune appendici collinose, come la Serrania de San Jerónimo.
La Cordigliera Occidentale è più compatta, unitaria, ma è nel complesso meno elevata delle altre; il suo versante esterno digrada verso la pianura costiera del Pacifico, fascia alluvionale solcata da fiumi andini e il cui contorno è frammentato da una serie di isole e formazioni deltizie. Nella parte più settentrionale la pianura è orlata da un basso allineamento montuoso, la Serrania de Baudo, che continua i corrugamenti occidentali dell'istmo panamense.
Il rilievo colombiano è nel complesso il risultato dei corrugamenti cenozoici che hanno sollevato formazioni prevalentemente mesozoiche e paleozoiche; queste ultime, molto metamorfosate, predominano nella Cordigliera Centrale, nella quale appaiono anche possenti masse di rocce intrusive ed estese coperture vulcaniche in corrispondenza dei grandi vulcani che sormontano la catena. Le formazioni cenozoiche coprono alcune sezioni delle valli del Magdalena e del Cauca, oltre che le pianure costiere, benché siano spesso obliterate dalle alluvioni recenti. Nel complesso la regione andina della Colombia è una delle più aspre dell'intero sistema per le profonde vallate che la dividono, la ripidità dei versanti, la varietà delle morfologie.
L'Oriente è invece una zona dalla struttura pochissimo disturbata. Essa è essenzialmente una sezione rigida dello zoccolo sudamericano, che in molte zone affiora con le sue tipiche formazioni archeozoiche. Morfologicamente è un vasto penepiano, coperto da sedimenti mesozoici e cenozoici, che degrada verso le bassure alluvionali solcate dagli affluenti dell'Orinoco e del Rio delle Amazzoni.
Idrografia
Idrograficamente il territorio colombiano appartiene sia al bacino Pacifico che, soprattutto, a quello atlantico. La sezione andina ha i suoi assi idrografici nel fiume Magdalena e nel suo affluente Cauca, che si snodano paralleli nelle lunghe vallate comprese tra le cordigliere, man mano ampliando il loro fondovalle verso la pianura costiera caraibica, dove confluiscono. Il Magdalena è uno dei più importanti fiumi sudamericani: già a Puerto Berrio, 800 km dal delta, comincia ad essere navigabile; il Cauca lo è per oltre 600 km. Altri minori tributari del bacino sono: Sinú, Atrato. Al bacino Pacifico appartengono i numerosi ma piccoli fiumi che scendono dal versante esterno della Cordigliera Occidentale. Sul versante orientale delle Ande, che appartiene al bacino dell'Atlantico, la divisione idrografica principale è tra i tributari dell'Orinoco e quelli del Rio delle Amazzoni. I primi convergono verso due fiumi principali, Meta e Guaviare, che nascono nella sezione mediana della Cordigliera Orientale e scorrono verso i bassipiani dell'Orinoco incidendo il penepiano interposto con corsi veloci, spesso rotti da cascate. I fiumi amazzonici sono essenzialmente rappresentati dall'Anaporis e dal Caquetá, oltre che dal Putumayo che segna il confine con il Perù. Tutti questi fiumi orientali hanno il corso inferiore navigabile e rappresentano gli assi di penetrazione della regione
Clima
Il clima colombiano è assai vario, ma vista la sua posizione equatoriale non presenta stagioni differenziate da variazioni termiche sensibili.
Le precipitazioni sono abbondanti, specialmente lungo la fascia costiera; le piogge sono più scarse nella parte settentrionale (Sierra Nevada de Santa Marta e Penisola di La Guajira). Il fattore principale della differenziazione climatica è l'altitudine:
- fino a 900 m: tierras calientes
- fino a 2.000 m: tierras templadas (dove prevale la coltura del caffè)
- fino a 3.000 m: tierras frias (dove prevalgono cereali ed allevamento)
- fino a 4.500 m: parámos (priva di vegetazione arborea)
- oltre: tierras heladas (la zona delle nevi perenni).
Temperatura e precipitazioni
In quasi tutto il paese le piogge registrano valori elevati: dai 1.500-2.000 mm nei versanti esterni della cordigliera si passa ai 2.500 mm delle sottostanti tierras calientes occidentali ed orientali. Le precipitazioni si riducono però negli altopiani interni (1.000 mm di Bogotá) e ancor più nelle pianure settentrionali e nei llanos dell'Orinoco (500 mm) dove assume caratteri molto marcati la stagione secca. Le temperature variano con l'altitudine. Nell'Oriente registrano variazioni annue insignificanti (26-27° C), com'è caratteristico del clima equatoriale amazzonico. Valori medi quasi costanti, resi però sopportabili dall'umidità, si hanno nella fascia costiera del Pacifico, mentre nella pianura caraibica a una stagione asciutta se ne alterna una piovosa, cui si collegano escursioni termiche già marcate: nel periodo che precede la stagione delle piogge si registrano non di rado massimi assoluti di 44° C. Nelle terre temperate le medie termiche assumono valori più o meno ridotti a seconda dell'altitudine.
Geografia umana
Popolazione
Densità: 36,9 per km²
Etnie
Varie le civiltà precolombiane della Colombia:
- la civiltà tairona: caratterizzata dagli strumenti di pietra levigata (Sierra Nevada de Santa Marta)
- la civiltà di San Augustin: ci ha lasciato santuari formati da monoliti verticali di pietra e statue con realismo accentuato (alta valle della Magdalena)
- la civiltà di Quinbaya: conosciuta per i monumenti funerari in cui abbondavano gli oggetti d'oro, predati dai profanatori huaqueros.
Il gruppo etnico più importante è quello dei Chibcha, antichi abitatori delle savane dei bacini occidentali, che ha influenzato tutta la parte settentrionale dell'America meridionale.
L'infiltrazione bianca ebbe inizio nel XVI secolo, con il tedesco Federmann che esplorò per primo i llanos venezuelani (1535), spingendosi, con Jimenez de Quesnada e Sebastian di Belalcazar, fino alla Valle Magdalena.
Durante il XVII secolo iniziarono le importazioni di schiavi africani, per lavorare nelle piantagioni della costa del Pacifico e sostituire gli amerindi decimati dalle malattie portate dagli europei.
Attualmente gli indigeni puri sono circa il 2%, mentre i meticci sono oltre la metà.
Religione
La religione dominante è quella cattolica, con minoranze protestanti ed animiste.
Geografia politica
La Colombia è divisa in 32 dipartimenti e un distretto capitale. L'attuale configurazione risale al 5 luglio 1991 quando è entrata in vigore la nuova Costituzione. Con la nuova Carta Costituzionale sono state abolite le precedenti suddivisioni (dipartimenti, commissariati, intendenze e distretti speciali) per dare un'uniformità politica alla geografia e all'amministrazione dello Stato.
Geografia economica
Prodotto Nazionale Lordo: 2.180$ pro capite (39° posto della classifica mondiale).
Bilancia dei pagamenti: -5.682 milioni di $.
Inflazione: 18,5%.
Disoccupazione: 12,00%.
Punti di forza: gli importanti giacimenti di petrolio e di carbone e la ben sviluppata produzione di energia idroelettrica rendono la Colombia quasi autosufficiente dal punto di vista energetico. Esportazioni buone e diversificate. Mercato mondiale della cocaina.
Punti di debolezza: violenza legata alle droghe, corruzione e instabilità politica dissuadono gli investitori esteri. Industria nazionale non competitiva a causa del protezionismo. Disoccupazione elevata.
Risorse
Produzione di energia elettrica: 10.800.000 kw.
Pesca: 167.080 tonnellate.
Petrolio: 444.508 b/g.
Allevamento: pecore 2,4 milioni, bovini 28,3 milioni, suini 2,5 milioni, cavalli 2,5 milioni.
Minerali: petrolio, gas naturale, carbone, nichel, smeraldi, oro, uranio e plutonio.
L'economia della Colombia è in piena evoluzione nonostante le difficoltà create dall'ambiente geografico e dalla scarsa importanza del commercio estero.
Agricoltura
La varietà del clima, la presenza di altipiani e la qualità dei terreni infraandini, sono all'origine di una produzione agricola estremamente diversificata, che unisce coltivazioni tropicali a coltivazioni di climi temperati.
I cereali sono sufficienti al fabbisogno nazionale: sono coltivati grano, riso e soprattutto mais. Nella valle del Cauca si coltivano la canna da zucchero, il cacao, il cotone; le banane sono coltivate nella Valle Magdalena, attualmente in regresso, e il caffe, il prodotto agricolo principale del paese.
Allevamento
Gli allevamenti di notevole importanza (bovini, equini, suini) sono diffusi non soltanto nei llanos, ma anche nelle savane del Cundinamarca, di Bolivar e nei dipartimenti di Tolima e di Huila.
Risorse minerarie
Importanti sono i giacimenti d'oro e di smeraldi colombiani. Notevoli le riserve delle miniere di ferro a cielo aperto di Paz del Rio e anche giacimenti di carbone di Cali. In sviluppo la produzione di petrolio.
Industria
Dopo la seconda guerra mondiale, l'industria ha registrato un rapido sviluppo. Le industrie principali sono quelle tessili e quelle siderurgiche.
Trasporti
Rete stradale: 11.970 km.
Rete ferroviaria: 2.113 km.
Rete canali navigabili: 14.300 km
Le strade del nord sono in buone condizioni, mentre quelle del sud e dell'est, sono dissestate per le piogge frequenti.
A causa delle morfologia, trasporti sono molto difficoltosi.
Gli assi principali della circolazione sono costituiti dai fiumi Cauca e Magdalena.
I porti principali sono quelli di Cartagena, Barranquilla, Santa Marta (dedicato alle banane) e Buenaventura (utilizzato per l'esportazione del caffè).
Flotta mercantile: 118 navi; 117.700 tsl.
Turismo
1 turista l'anno per ogni 32 abitanti.
Provenienza: Venezuela 55%, Ecuador 15%, USA 11%, Canada 3%, Costa Rica 1%, altri paesi 15%.
Esportazioni
USA 38%, Venezuela 8%, Germania 7%, Ecuador 4%, Perù 3%, altri 40%.
Importazioni
USA 36%, Venezuela 10%, Giappone 6%, Germania 5%, Messico 4%, altri 39%.
Cultura
Alfabetizzazione
Tasso di alfabetizzazione: 91%.
Studenti universitari: 644.188.
Istruzione
Obbligo scolastico fino a 12 anni, istruzione gratuita.
Sanità
Sistema sanitario pubblico
Ambiente
Il 9,0% del territorio è protetto.
Trattati ambientali a cui la Colombia ha aderito: Ramsar (protezione aree umide), CITES, Basilea (rifiuti tossici), protocollo di Montreal (emissione di CFC), CBD (biodiversità).
Flora
La maggior parte del territorio è occupata dalla foresta tropicale sempreverde, particolarmente fitta sulla costa occidentale, che raggiunge i 2.800 m sulla Cordigliera Centrale, con formazioni di felci e di alberi della china; ad altezze maggiori si hanno foreste caduciformi. Caratteristiche le palme da cera, che formano foreste dense fino a 3.200 m, e la foresta umida che fornisce legno di balsa per le imbarcazioni.
L'antica penisola della Gujira e l'antica valle infossata del Magdalena sono rivestite da Mimosacee e Cactacee, che ben sopportano il clima arido. I bacini infra-andini e i llanos orientali sono coperti da savane e da palme.
Verso i 3.000 m ed oltre, nella zona dei paramos, si trovano arbusti di Mirtacee e rododendri, cui succedono, più in quota, praterie di Graminacee.
Fauna
Letteratura
Poesia
La poesia nazionale ha inizio con Josefa Acevedo de Gomez, durante il periodo romantico fu rappresentata da Josè Eusebio Caro, Julio Arboleda, Josè Joaquin Ortiz e Gregorio Gutierrez y Gonzales. Riccardo Carrasquilla pubblicò numerosi coplas e poesie
epigrammatiche, Rafael Pombo poesie amorose, morali e filosofiche, Julio Florez liriche in cui si avverte l'influsso di Lamartine. Josè Asunzion Silva fu l'iniziatore del rinnovamento moderno. Di notevole importanza anche l'opera di Guillermo Valencia, cultore di lettere greche e poeta di ispirazione parnassiana.
Romanzo
Il primo romanziere colombiano fu Isaacs con "Maria", una storia d'amore. Più realistico invece Eugenio Diaz, con il suo "Manuela". Juan de Dios Restrepo, Josè Manuel Marroquin, Tomas Carrasquilla, furono tra i più notevoli narratori colombiani.
Il romanzo storico fu trattato da Josè Caicedo Rojas. Altra personalità di rilievo fu Emilio Cuervo Marquez, che ha lasciato un romanzo autobiografico ("Sulla mensa") e uno sull'epoca in cui visse Gesù Cristo ("Finea") e romanzi dedicati alla descrizione della vita dell'alta società di Bogotá.
Josè Maria Vargas Vila scrisse "Il fiore di loto", "Ibis", "Rose della sera", "Alba rossa"; Lorenzo Morraquin fu autore di "Pax"; Climaco Soto Borda scrisse romanzi realistici ("Diana cacciatrice" e "Polvere e cenere"); Eduardo Zulueta fu autore di "Terra vergine"; Julio Posada scrisse un romanzo regionalista "Il coltellaccio".
Il capolavoro della letteratura nazionale è considerato "La voragine" (1924) di Josè Eustasio Rivera, che descrive le foreste amazzoniche di caucciù e l'esistenza degli uomini che vivono nell'inferno verde. Tra gli altri romanzieri, Eduardo Caballero Calderon, autore di un interessante romanzo dal titolo "Cristo di spalle", nel quel descrive l'esistenza ardua di un giovane sacerdote fra la popolazione di un sperduto villaggio dell'altopiano.
Il XX secolo ha visto anche la nascita di altri due grandi romanzieri noti in tutto il mondo: Gabriel García Márquez - che nel 1982 ha ricevuto il Premio Nobel per la letteratura - e Álvaro Mutis.
Saggistica e storiografia
Il poeta Carlos Arturo Torres pubblicò importanti saggi di carattere filosofico sotto il titolo di "Idola Fori". Vergas Vila, romanziere, fu anche polemista, filosofo e saggista, in opere quali "L'arcipelago sonoro" e il "Rosaio pensante". Miguel Antonio Caro si occupò di storia letteraria, mentre Luis Lopez de Mesa scrisse autorevoli saggi.
Tra gli storici si distinguono Max Grillo e Cornelio Hispano; una tra le migliori storie della letteratura colombiana fu scritta da Josè Maria Vergara y Vergara e Antonio Gomez Restrepo.
Arte
La regione colombiana è divisa in 8 zone archeologiche: San Augustin, Tierradentro, Nariño, Alto Cauca, Quinbaya, Sinù, Chibcha e Tairona. All'epoca della conquista spagnola, diverse di queste culture erano già scomparse; le civiltà rimaste si integrarono progressivamente. L'architettura coloniale non ha molte differenze rispetto a quelle delle nazioni vicine. La pittura fiorì particolarmente con Gaspar Figueroa e con i suoi figli Baltazar e Nicolas e con uno dei suoi allievi più famosi Gregorio Vasquez de Arce y Ceballoz. Tra le opere di scultura notevoli sono le opere in legno che decorano le chiese.
Musica Tipica
Bambuco;Cumbia
scusate ma il vallenatoo!!!=!=?!?!?!??!?!?!?!
se non è tipico questo...
vabbè non di tutta la Colombia, però......
besos a todos
Daria
Politica
Repubblica presidenziale, presidente eletto a suffragio universale diretto
ogni 4 anni, a capo anche del potere esecutivo.
Il potere legislativo spetta al Congresso Nazionale, composto da Camera (102 membri) e Senato (166 membri).
Politica estera
Bibliografia
Collegamenti esterni
- [http://www.gobiernoenlinea.gov.co/ Portal del Estado Colombiano] - Repubblica di Colombia (in spagnolo)
- [http://cne.presidencia.gov.co/ Casa de Nariño] - Presidenza della Repubblica di Colombia (in spagnolo)
Voci correlate
Città
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- Tomo
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- Vichada
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Mari
- Mar dei Caraibi
- Oceano Pacifico
ja:コロンビア
ko:콜롬비아
ms:Colombia
zh-min-nan:Colombia
Spagna
La Spagna (Reino de España) è una monarchia nel sudovest dell'Europa.
Assieme al Portogallo forma la penisola iberica.
Nel nordest confina, separata dai Pirenei, con la Francia e
il ministato Andorra.
- La Spagna ha una superficie di 505.782 km² e conta circa 43.197.684 abitanti (2004).
- Fin dal 1591 la capitale è Madrid.
- Dal primo gennaio 1986 è membro dell'Unione Europea.
- Dal 1982 fa parte della NATO
- La lingua ufficiale del paese è lo spagnolo (ovvero il castigliano), si parla inoltre catalano, basco, galiziano e occitano che sono lingue ufficiali nelle rispettive regioni autonome.
- Le principali città sono (2003):
- Madrid 3.092.759
- Barcellona 1.582.738
- Valencia 780.653
- Siviglia 709.975
- Saragozza 626.081
- Malaga 547.105
- Murcia 391.146
- Las Palmas de Gran Canaria 377.600
- Palma de Mallorca 367.277
- Bilbao 353.567
- Valladolid 321.143
- Cordova 318.628
- Alicante 305.911
- I principali fiumi sono: Ebro, Duero, Tago, Guadiana, Guadalquivir, Jucar, Segura, Turia, Miño.
Geografia
Regioni
La Spagna è suddivisa in 17 regioni autonome (comunidad autónoma, al plurale: comunidades autónomas) che sono ulteriormente suddivise in 50 province, più due città autonome (Ceuta e Melilla).
Le regioni autonome sono:
- Andalusia (Andalucia)
- Aragona (Aragon)
- Asturie (Principado de Asturias)
- Baleari (Illes Balears)
- Canarie (Islas Canarias)
- Cantabria
- Castiglia e Leon (Castilla y León)
- Castiglia-La Mancia (Castilla-La Mancha)
- Catalogna (Catalunya)
- Comunità Valenciana (Comunitat Valenciana)
- Estremadura (Extremadura)
- Galizia (Galicia)
- La Rioja
- Madrid (Comunidad de Madrid)
- Murcia (Región de Murcia)
- Navarra (Comunidad Foral de Navarra)
- Paesi baschi (Pais vasco - Euskadi)
.
Storia
Turismo
Voci correlate
- Comunità autonome della Spagna
- Province spagnole
- Targhe automobilistiche spagnole
fiu-vro:Hispaania
ja:スペイン
ko:에스파냐
ms:Sepanyol
simple:Spain
th:ประเทศสเปน
zh-min-nan:Se-pan-gâ
1864
Eventi
- 12 giugno - Guerra civile americana: Battaglia di Cold Harbor: Il Generale Ulysses S. Grant toglie le sue truppe dalle posizioni di Cold Harbor (Virginia) e marcia verso sud.
- 22 agosto - Ratifica della prima convenzione di Ginevra per il miglioramento della sorte dei feriti in campagna
- 25 agosto - M. Beachroft, D. W. Freshfield, I.D. Walker, F. Devouassoud salgono per primi la Presanella, 3.463 metri la montagna più alta del Trentino.
- 30 ottobre - Busto Arsizio viene insignita del titolo di città
- 31 ottobre - USA: il Nevada diventa il 36° stato dell'Unione
- Jules Verne pubblica Viaggio al centro della Terra
Nati
- 6 maggio - Eugenio Tosi, Arcivescovo di Milano (7 marzo 1922-7 gennaio 1929), Cardinale (nominato nel Concistoro dell'11 dicembre 1922 da Papa Pio XI)
- 24 agosto - Hermann Weingärtner, ginnasta tedesco († 1919)
- 5 ottobre - Louis Lumière, pioniere del cinema assieme al fratello Auguste († 1948)
- 24 novembre - Henri de Toulouse-Lautrec, pittore francese
Morti
- 19 maggio - Nathaniel Hawthorne, autore
- 8 dicembre - George Boole, matematico e logico britannico
- 19 aprile - Eugenio Barsanti, inventore italiano
064
ko:1864년
Guerra civile americana
La Guerra civile americana, nota anche come Guerra di secessione, venne combattuta negli Stati Uniti dal 1861 al 1865 tra gli Stati settentrionali, abitualmente indicati come USA, l'Unione, il Nord, o gli Yankees, e una parte degli Stati secessionisti meridionali, per i quali vale solitamente l'indicazione di Stati Confederati d'America (CSA), la Confederazione, il Sud, i Ribelli, o i Dixies.
Quadro generale
Dixie
Nella prima metà dell'800, il problema della schiavitù divise gli Stati Uniti. La schiavitù era scomparsa nel nord industrializzato, i cui prodotti erano protetti dai dazi, e che anzi accoglieva gli schiavi fuggitivi che trovavano impiego nell'industria come manodopera a basso costo, ma la schiavitù pareva ineliminabile nel Sud, prevalentemente agricolo, che aveva mantenuto attivi gli scambi economici con la madrepatria britannica.
800
I piantatori di cotone e i produttori di tabacco del Sud non potevano fare a meno (in un'epoca di carenza assoluta di meccanizzazione) di mano d'opera a buon prezzo mentre i dazi, con i quali il Nord proteggeva i propri prodotti, danneggiavano i commerci degli Stati meridionali.
Il contrasto fra schiavisti e antischiavisti si fece sempre più aspro. La borghesia cittadina del Nord presentava l'abolizione della schiavitù come un obbligo morale e una necessità nazionale. I più accesi degli schiavisti appoggiarono la secessione del Sud dall'Unione per difendere l'autonomia, anche legislativa, degli Stati che avevano formato la primitiva Confederazione. La guerra civile appariva inevitabile anche agli abolizionisti del Nord, che fondarono il partito repubblicano.
Il problema dell'abolizione da parte di Washington della legislazione che consentiva in certi Stati la schiavitù, esorbitava secondo molti cittadini del Sud dal problema squisitamente morale della liceità o meno della schiavitù.
Uno dei principi su cui si era basato il primitivo Patto che nel XVIII secolo aveva portato alla nascita degli USA era quello che concedeva un riservato dominio legislativo dei singoli Stati in materia civile, commerciale e perfino penale (comprese determinate forme d'omicidio), a totale esclusione della legislazione federale che, invece, tendeva ad allargare nel XIX secolo il proprio raggio d'intervento e ad intromettersi in alcuni settori che fino ad allora erano rimasti propri degli Stati. La libertà di mantenere una legislazione che consentiva l'obbrobrio dello schiavismo era ritenuto - al di là del tema specifico - un irrinunciabile diritto da una parte degli Stati (non tutti del Sud) e come tale la schiavitù rimase infatti, fino al terzo anno della Guerra civile, in vigore in certuni Stati che s'erano opposti militarmente col Nord al processo secessionista intentato da una parte del Sud.
La questione della schiavitù
tabacco
L'abolizionista repubblicano Abraham Lincoln fu eletto presidente nel 1860. Gli Stati del sud, nel 1861, dichiararono la secessione e si diedero un nuovo governo come Confederazione degli Stati d'America (Confederate States of America, CSA). Il 12 aprile 1861, scoppiò la guerra di secessione, tra gli Stati Confederati del Sud e gli Stati dell'Unione del Nord. Lincoln proclamò la libertà di tutti gli schiavi dal 1 gennaio 1863, ma nel 1863 ci fu una serie di vittorie sudiste e solo a fatica il nuovo comandante in capo delle forze unioniste, il generale Ulysses S. Grant, riuscì a capovolgere la situazione. I secessionisti ormai travolti dalla crisi economica, subirono una serie di sconfitte nella seconda metà del 1864. Grant entrò a Richmond e il generale secessionista (ma anch'egli abolizionista) Robert E. Lee fu costretto alla resa (9 aprile 1865) ad Appomattox Court House (Virginia). Poco dopo Abraham Lincoln fu assassinato da un sudista il 14 aprile 1865.
Analogie
Le cause che portarono alla guerra civile americana non sono peculiari dello stato d'oltreoceano ma si ritrovano anche in altri Stati come la Svizzera. Qui, nel 1847-48, si ebbe la Guerra del Sonderbund che partiva dalla stesse motivazioni di quella americana.
Voci correlate
- Storia degli Stati Uniti d'America
- Guerra di indipendenza americana
- Storia degli Stati Uniti (1784-1861)
Civile americana
categoria:Storia degli Stati Uniti
ja:南北戦争
ko:남북 전쟁
simple:American Civil War
th:สงครามกลางเมืองอเมริกา
Columbia Britannica
La Columbia Britannica (in francese la Colombie-Britannique e in inglese British Columbia) è la più occidentale delle provincie canadesi. Si affaccia sull'Oceano Pacifico ed è stata la sesta provincia in ordine di tempo a unirsi alla confederazione del Canada nel 1871.
Nel 2004, la popolazione ammonta a 4.168.123 persone.
Il suo capoluogo è Victoria che si trova sull'isola di Vancouver. La città più popolosa è invece Vancouver che si trova nella parte sud-occidentale della terraferma (e non sull'isola di Vancouver).
Geografia
La Columbia Britannica si trova nella parte occidentale del Canada sulla costa dell'Oceano Pacifico. Confina a nord-ovest con lo stato americano dell'Alaska, a nord con lo Yukon e i Territori del Nord-Ovest, a est con l'Alberta e a sud con gli stati americani del Washington (stato), Idaho, e Montana. Il confine meridionale della Columbia Britannica fu stabilito nel 1846 dal Trattato dell'Oregon.
Le Montagne Rocciose canadesi ed i fiordi dell'Inside Passage offrono i panorami più noti della Columbia Britannica e anche un contesto interessante per l'industria del turismo. La regione di Okanagan è una delle principali regioni vinicole del Canada. Le piccole città rurali di Penticton, di Oliver e di Osoyoos sono tra le località del Canada con il clima estivo più caldo e offrono ospitalità a visitatori di tutto il mondo.
Gran parte dell'isola di Vancouver è coperta da una fitta foresta pluviale temperata ed è una delle poche aree al mondo con questo ecosistema (altre sono sulla penisola Olympic nello stato del Washington e in Cile).
Altre città della Columbia Britannica sono: Surrey, Burnaby, Richmond, e New Westminster che si trovano nell'area metropolitana di Vancouver, Nanaimo sull'isola di Vancouver, e Kelowna e Kamloops nell'interno della regione.
Storia
Kamloops
Dal 1818 al 1846, la parte che si trova a sud della latitudine di 54°40' ed ad ovest delle Montagne Rocciose dell'attuale Columbia Britannica, faceva parte dell'Oregon Country sotto il controllo della Hudson Bay Company ed era divisa nei dipartimenti della Columbia (a sud del fiume Columbia) e della Nuova Caledonia (a nord del fiume).
Nel 1846, il Trattato dell'Oregon divise il territorio lungo il 49° parallelo fino allo stretto della Georgia, l'area a nord di questo confine e tutta l'isola di Vancouver divennero territori del britannici.
Nel 1858, in seguito alla corsa all'oro nel canyon di Fraser, nella parte continentale della regione venne istituita la colonia della Columbia Britannica. Nella regione di Cariboo ebbe luogo una corsa all'oro tra il 1862 e il 1865 con conseguente afflusso di minatori e nascita di insediamenti. Le autorità coloniali per il timore che la corsa all'oro potesse espandersi oltre la frontiera settentrionale della Columbia Britannica (54°40' N), crearono il territorio di Stikine nel 1862. L'anno sucessivo questo territorio venne smantellato e fu in gran parte annesso alla Columbia la cui frontiera settentrionale raggiunse l'attuale latitudine a 60° N.
Le tracce maggiori di questo periodo storico si trovano nel cosiddetto Gold Rush Trail: luoghi storici ed altri siti di interesse storico che si trovano lungo la strada da Lillooet a Barkerville e oltre. Alcune delle città lungo questo itinerario sono numerate secondo la loro distanza dall'estremità della parte navigable del fiume Fraser a Lillooet. La più nota è la città di 100 Mile House che insieme alla zona residenziale di 108 Mile Ranch, forma un centro residenziale, turistico e commerciale notevole per questa regione.
Dopo la fine delle corse all'oro la colonia rischiò la bancarotta per gli elevati costi di costruzione di strade. Le colonie dell'Isola di Vancouver e della Columbia decisero di fondersi per dividire i costi. La fusione avvenne nel 1866 e il nome della nuova colonia fu British Columbia.
Molti furono i fattori che influenzarono la decisione della Columbia Britannica di unirsi al Dominion of Canada nel 1871. Il timore di un'annessione da parte degli Stati Uniti, il debito elevato generato dal rapido sviluppo della popolazione, il fabbisogno di servizi pubblici per la popolazione e la depressione economica causata dalla fine delle corse all'oro.
Il motivo che influenzò la decisione definitiva fu che il governo canadese offrì di collegare la Columbia Britannica alle zone più popolose del Canada tramite la linea ferroviaria della Canadian Pacific Railway e si offrì di rimborsare $1.000.000 di debiti della colonia. Il 20 luglio 1871, la Columbia britannica divenne quindi parte del Canada.
Il completamento della ferrovia diede una spinta notevole allo sviluppo di Vancouver (capolinea della ferrovia) che divenne ben presto una delle città più grandi del paese. La regione divenne un importante centro per la pesca, l'estrazione mineraria e la produzione di legname.
Nel 1907 il territorio della Columbia Britannica venne ridotto in seguito ad una disputa sui confini dell'Alaska che assegnò parte del territorio nordoccidentale allo stato americano.
Grazie alla sua posizione la Columbia ha sempre avuto ottimi rapporti commerciali con i paesi dell'estremo oriente. Non sono mancati gli attriti con gli immigranti asiatici. Ciò si manifestò in particolar modo durante la seconda guerra mondiale quando molti immigranti di origine giapponese furono internati nelle zone più interne della regione.
Negli anni del dopoguerra Vancouver e Victoria divennero importanti centri culturali, molti artisti e poeti vi si insediarono. Il turismo inoltre ha cominciato a svolgere un ruolo importante nell'economia dell'area. L'espansione dell'economia giapponese portò notevoli benefici anche all'economia della Columbia Britannica.
categoria:Province canadesi
ja:ブリティッシュコロンビア州
ko:브리티시컬럼비아 주
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Canada
Il Canada è un paese dell'America settentrionale, a nord degli Stati Uniti d'America, ed è il secondo più grande paese del mondo.
In Canada sono riconosciute due lingue ufficiali, l'inglese ed il francese. Il Francese è parlato come prima lingua nella provincia del Quebec e anche in alcune parti delle province di New Brunswick, Terranova e Ontario. Tre quarti del popolo canadese parlano invece l'inglese come prima lingua. Alcune città, notabilmente la capitale, Ottawa, sono bilingui.
Il 75% del popolo canadese abita a meno di 250 chilometri dalla frontiera con gli Usa, un confine non presidiato militarmente e probabilmente la più lunga tra le frontiere nel mondo, estesa per non meno di 10.000 km.
Del resto, anche le dimensioni territoriali del Canada sono assai estese, 9.976.140 kmq. La differenza di fuso orario fra le coste orientale ed occidentale, è di 4,5 ore.
Il Canada è una federazione costituita di dieci province e tre territori:
Province:
- Columbia Britannica (British Columbia/Colombie-Britannique),
- Alberta,
- Saskatchewan,
- Manitoba,
- Ontario,
- Quebec,
- New Brunswick (Nouveau-Brunswick),
- Nuova Scozia (Nova Scotia/Nouvelle-Écosse),
- Isola del Principe Edoardo (Prince Edward Island/Île-du-Prince-Édouard), e
- Terranova e Labrador (Newfoundland and Labrador/Terre-Neuve-et-Labrador).
Territori:
- Yukon,
- Territori del Nord-Ovest (Northwest Territories/Territoires du Nord-Ouest), e
- Nunavut.
Il capo di stato del Canada, paese aderente al Commonwealth, è la regina Elisabetta II, ma la reale autorità politica è il Primo Ministro, attualmente Paul Martin Jr..
La capitale del Canada è Ottawa, nell'Ontario; le città più grandi sono Toronto (Ontario), Montréal (Quebec) e Vancouver (Columbia Britannica).
Storia
Intorno all'anno Mille i Vichinghi, i primi visitatori europei, avevano tentato di stabilirsi nella zona settentrionale del Newfoundland. Quando giunsero i successivi europei, le tribù indigene del Canada avevano già sviluppato una moltitudine di lingue, costumi, credenze religiose, modelli commerciali, arti e mestieri, leggi e forme di governo. A parte i vichinghi, i primi europei ad arrivare sulle coste canadesi, furono gli inglesi, con Giovanni Caboto che nel 1497 raggiunse l'isola di Terranova. Nel 1509 Sebastiano Caboto esplorò tutte le coste nordamericane, dall'isola di Baffin alla Florida.
Il Canada divenne possedimento francese nel 1534, quando l'esploratore francese Jacques Cartier ne prese possesso in nome del re Francesco I nella zona circostante il fiume St. Lawrence. Per oltre cento anni il Canada è stata una colonia francese. Samuel de Champlain, nel 1604, stabilizzò la prima colonia permanente nel Nord America a Port Royal, Arcadia (attuale Annapolis Royal, Nova Scotia). 4 anni dopo fondò la colonia del Quebec. Sempre lui nel 1615 scoprì i laghi Huron e Ontario. Dal 1615 furono accolti i primi missionari che tentarono di convertire gli irochesi, nativi del luogo. Il progetto di un impero americano francese fece, inevitabilmente, scoppiare un conflitto tra Francia e Gran Bretagna. Nel 1713 l'impero Britannico acquisì Hudson Bay, Newfoundland e Nova Scotia. Dopo la guerra dei Sette Anni, tutto il resto della Nuova Francia venne ceduto nel 1763 dalla Francia alla Gran Bretagna dovuto, in maggior parte, dalla vittoria schiacciante di James Wolfe, vicino Quebec. Nel 1867 fu promulgato il British North American Act, che istituiva la Confederazione del Canada, la quale ottenne l'indipendenza definitiva nel 1931. Dalla fine dell'Ottocento, con l'espansione verso il Nord Ovest, ricco di risorse naturali, il paese ebbe un forte sviluppo economico. Attualmente il Canada è il settimo paese più industrializzato del mondo.
1931
Sport
Lo sport nazionale canadese è l'hockey su ghiaccio, che viene giocato su una pista rettangolare coperta di ghiaccio, usando stecche di legno e un disco di gomma vulcanizzata. Lo scopo di questo sport è di infilare questo disco in una porta alta circa 1,5 metri. Il Canada è il paese dominante in questo sport, avendo avuto grandi portieri come Max Mussner. Molti dicono che questo sport è molto violento. In realtà è solo molto duro.
Lo sport nazionale estivo invece è il lacrosse, praticato con mazze con all'estremità una rete solida e lo scopo è di tirare una pallina in porta. viene praticato su di un manto erboso.
Voci correlate
- Targhe automobilistiche canadesi
- Bandiere delle regioni e territori del Canada
Collegamenti esterni
- [http://www.canada.it un sito italiano sul Canada]
- [http://iicto-ca.org il sito dell'Istituto Italiano di Cultura di Toronto]
- [http://www.canadianbusinessdirectory.ca indice canadese di affari]
- [http://www.justlanded.com JustLanded] Informazioni per gli ospiti o espatria nel Canada
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ja:カナダ
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ms:Kanada
simple:Canada
th:ประเทศแคนาดา
zh-min-nan:Canada
1881
Eventi
Nati
- 9 gennaio - Giovanni Papini, scrittore italiano
- 4 febbraio - Fernand Léger, pittore francese († 1955)
- 11 febbraio - Carlo Carrà, pittore
- 2 giugno - Vincenzo Amato, matematico italiano († 1963)
- 6 agosto - Alexander Fleming, batteriologo inglese Premio Nobel per la medicina
- 8 agosto - Albert Kesselring, feldmaresciallo tedesco († 1960)
- 12 agosto - Cecil B. DeMille, regista († 1959)
- 24 agosto - Vincenzo Lancia, fondatore dell'indutria omonima
- 8 settembre - Harry Hillman, atleta statunitense
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