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2009

2009

Eventi


- A Brema, in Germania, si svolge la 50ª edizione delle Olimpiadi Internazionali di Matematica.
- Entrata in vigore della Costituzione europea, firmata a Roma il 29 ottobre 2004.
- Il Telescopio Spaziale di Nuova Generazione (NGST) sostituisce il Telescopio Spaziale Hubble (HST).
- L'ESA lancia la missione spaziale "Bepi Colombo", in onore di Giuseppe Colombo, volta all'esplorazione di Mercurio.
- Pescara ospita i Giochi del Mediterraneo
- Roma ospita i Campionati mondiali di Nuoto
- a Mendrisio si svolgono i campionati del mondo di ciclismo su strada.

Nati

Morti

Premi Nobel


- ... 009 ja:2009年 ko:2009년 nb:2009 simple:2009

Brema

Brema (in tedesco Bremen) è una città situata nel Nord Ovest della Germania. La città di Brema è il capoluogo del Land Brema al quale appartiene anche la città di Bremerhaven (60 km circa a Nord di Brema) ed è sede della maggior parte degli organi amministrativi del Land omonimo. Le città più vicina è Amburgo a circa 95 km a nord est. Amburgo

Geografia

Brema è situata sulle rive del Weser a circa 126 km prima del punto in cui il fiume sfocia nel Mare del Nord. Il fiume, in corrispondenza della città si allarga e quindi è navigabile da navi di grosse dimensioni permettendo l'esistenza del porto. Brema è la più antica città-stato tedesca, ricca di monumenti e musei, nonché secondo porto commerciale del Paese.

Storia

:782 Prima citazione della città su documenti scritti :787 Carlo il Grande fonda la diocesi di Brema trasformando la città nel centro religioso più importante del Nord Europa :845 Insediamento dell'arcidiocesi Amburgo-Brema :888 Re Arnolfo concede alla città i diritti di mercato :1043-1072 Primo periodo di crescita economica sotto l'arcivescovo Adalberto :1260 entra nella lega anseatica :1076 Adamo di Brema conclude la sua storia dell'arcidiocesi di Amburgo e cita la scoperta dell'America da parte dei Vichinghi :1300 costruzione delle mura cittadine :Nel 13° secolo indipendenza dal potere arcivescovile :1358 Brema diventa membro della Lega Anseatica :1619 Viene iniziata la costruzione del porto :1646 Dopo la guerra contro la Svezia nel corso della Guerra dei Trent'anni Brema diventa libera città :1783 Inizio dei traffici commerciali con gli USA :1815 Brema ottiene dal Congresso di Vienna lo status di stato sovrano e diviene parte della federazione tedesca :1827 fondazione di Bremerhaven :1849 apre la Kunsthalle Bremen. :1871 Fondazione dell'impero tedesco. Brema entra a far parte dell'impero con il titolo di "libera città anseatica". :1928 Inaugurazione dei Columbuskaje a Bremerhaven, dai quali più di sette milioni di emigranti si sono imbarcati per l'America :1945 Brema e Bremerhaven divengono zona d'occupazione americana :1949 Brema (l'unione fra la città di Brema e la città di Bremerhaven) diventa un Land della Repubblica Federale Tedesca :2004 Il municipio storico e il simbolo della città, la statua Roland, entrano nella lista dei Patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO

Economia

Brema è il secondo porto tedesco (il primo è Amburgo). La varietà di merci che vi transitano è molto ampia e va dai prodotti dell'industria peschiera, casearia, carne, tè, riso tabacco vino e agrumi. A Brema si trovano anche industrie automobilistiche (Daimler/Chrysler vi produce i modelli della classe C, il modello T e la Roadster SL), elettroniche, acciaierie e cantieri navali. Vi si trovano anche alcune industrie aerospaziali.

Aziende


- Airbus Deutschland (Costruzione di aerei)
- Beck & Co. KG (Birreria "Beck's", "Haake Beck", "Hemelinger", è il maggiore esportatore di birra tedesco e appartiene alla società belga InBev)
- DaimlerChrysler
- Feodora (Cioccolato e pasticceria)
- Hachez (Cioccolato e pasticceria)
- Kellogg's Deutschland (Alimentari)
- Kraft Foods Deutschland (Alimentari)
- Melitta (Caffè)
- RDE, Rheinmetall Defence Electronics GmbH (Elettronica in ambito militare)
- Tchibo e Eduscho (Caffè)

Gemellaggi

Brema è gemellata con le seguenti città:
- Danzica (Polonia), dal 1976
- Riga (Lettonia), dal 1985
- Dalian (Repubblica Popolare Cinese), dal 1985
- Haifa (Israele), dal 1988
- Bratislava (Slovacchia), dal 1989
- Corinto (Nicaragua), dal 1989
- Izmir (Turchia), dal 1995

Collegamenti esterni


- http://www.bremen.de - Sito ufficiale del Land Brema
- [http://www.stadtpanoramen.de/bremen/bremen.html StadtPanoramen Bremen] - Panorami a 360 gradi della città
- http://www.rathaus-bremen.de - Il Municipio di Brema Categoria:Brema ja:ブレーメン ko:브레멘 simple:Bremen

Germania

La Germania (denominazione ufficiale: Repubblica Federale Tedesca, in tedesco Bundesrepublik Deutschland) è una delle nazioni più industrializzate del mondo, situata nell'Europa occidentale. A nord confina con la Danimarca ed è bagnata dal Mare del Nord e dal Mar Baltico, ad est confina con la Polonia e la Repubblica Ceca, a sud con Austria e Svizzera, e ad ovest con Francia, Lussemburgo, Belgio e Paesi Bassi. La Germania è uno dei membri fondatori dell'Unione Europea. Partecipa inoltre dal 1985 agli accordi di Schengen. Dal 2002 la moneta è l'euro. Precedentemente era stata il marco tedesco.

Storia

La Repubblica Federale Tedesca e la Repubblica Democratica Tedesca (fondate entrambe nel 1949) si sono riunite il 3 ottobre del 1990.
- Elenco dei Presidenti della Repubblica Tedeschi
- Elenco dei Cancellieri Tedeschi
- Elenco dei Presidenti del Bundestag

Geografia

La Germania si estende dalle alte montagne delle Alpi (punto più alto: il Zugspitze a 2.962 m) a sud, fino alle coste del Mare del Nord e del Mar Baltico a nord. Nel mezzo si trovano i territori boscosi della Germania centrale e le terre basse della Germania settentrionale (punto più basso: Neuendorfer/Wilstermarsch a -3,54 m), attraversate da alcuni dei principali fiumi europei: Reno, Danubio ed Elba. Il clima è talvolta imprevedibile. Nel mezzo dell'estate può essere caldo e soleggiato un giorno, e freddo e piovoso il giorno dopo.

Istituzioni

Stati federali

La Germania è divisa in sedici
Bundesländer o stati federali:
- Amburgo (
Hamburg) (città-stato)
- Assia (
Hessen)
- Baden-Württemberg
- Bassa Sassonia (
Niedersachsen)
- Baviera (
Bayern)
- Berlino (
Berlin) (città-stato)
- Brandeburgo (
Brandenburg)
- Brema (
Bremen) (città-stato)
- Meclenburgo-Pomerania Occidentale (
Mecklenburg-Vorpommern)
- Nord Reno-Westfalia (
Nordrhein-Westfalen)
- Renania-Palatinato (
Rheinland-Pfalz)
- Saarland
- Sassonia (
Sachsen)
- Sassonia-Anhalt (
Sachsen-Anhalt)
- Schleswig-Holstein
- Turingia (
Thüringen) La Germania è ulteriormente suddivisa in 438 Kreise (contee).

Demografia

La Germania ha molte grandi città; la popolazione è quindi poco centralizzata e non orientata verso una singola grossa capitale, rispetto a molte altre nazioni europee. Le città principali sono Berlino, Amburgo, Monaco di Baviera, Colonia, Francoforte sul Meno, Stoccarda, Dortmund, Bochum e Essen. Le più grandi aree metropolitane sono l'Area della Ruhr, la Regione del Reno-Meno e la Regione di Stoccarda. La Germania ha circa 7,3 milioni di residenti senza cittadinanza, compresi rifugiati e lavoratori stranieri (
Gastarbeiter). Circa i due terzi di questi sono nella nazione da più di 8 anni, il 20% è nato in Germania; entrambi i gruppi possono fare richiesta di cittadinanza dopo i recenti cambiamenti alla legge sull'immigrazione. La Germania è tuttora una destinazione preferenziale per i rifugiati politici ed economici di molti paesi in via di sviluppo, ma il numero di persone che vi cercano asilo è diminuito negli ultimi anni, raggiungendo i 50.000 nel 2003. Un'adeguata legge sull'immigrazione sta rimbalzando tra Bundestag e Bundesrat, senza molto successo, da quasi cinque anni. Una minoranza di danesi etnici di circa 50.000 persone vive nello Schleswig, la maggior parte vicino al confine con la Danimarca, a nord; un piccolo numero di genti slave, note come Sorbi, vive negli stati della Sassonia (circa 40.000) e del Brandeburgo (circa 20.000). La lingua frisona, considerata quella tra le lingue vive più vicina all'inglese, è lingua madre per circa 22.000 persone in Germania, le altre vivono nei Paesi Bassi. Nelle aree rurali della Germania settentrionale viene ampiamente usato il Basso Sassone. L'immigrazione ha creato una considerevole minoranza turca (circa 1,9 milioni di Curdi e Turchi), e altre comunità più piccole tra cui italiani (600.000), serbi (600.000), greci (400.000), polacchi (300.000) e croati (200.000) (dati del 2002). I sentimenti xenofobi sono indirizzati principalmente contro il gruppo più grande dei musulmani turchi, che viene percepito come meno integrato nella società tedesca rispetto ad altre minoranze più piccole. Esistono anche un grosso numero di tedeschi etnici immigrati dall'ex Unione Sovietica (1,7 milioni), dalla Polonia (700.000) e dalla Romania (300.000) (totale del periodo 19801999), cui viene automaticamente concessa la cittadinanza tedesca, e che quindi non compaiono nelle statistiche dei residenti stranieri; contrarimente agli stranieri questi sono stati insediati dal governo in modo uniforme su tutto il territorio tedesco. Molti di loro a casa parlano la lingua della loro ex nazione di appartenenza. Anche con le menzionate difficoltà, la Germania ha uno dei più alti livelli del mondo per quanto riguarda istruzione, sviluppo tecnologico, e produttività economica. Fin dalla fine della seconda guerra mondiale, il numero di giovani che entrano nell'università è più che triplicato, anche se in termini di frequenza universitaria rimane dietro a molte altre nazioni europee. Nell'annuale classifica delle migliori università, compilata dall'Università di Jiaotong di Shanghai nel 2004, la Germania ha ottenuto un 4° posto complessivo, ma con solo 7 università nei primi 100 posti. L'università meglio posizionata , al 45° posto, è stata l'Università Tecnica di Monaco. Con un reddito pro capite di circa 25.000 dollari, quella tedesca è una società composta principalmente dalla classe media. Un generoso sistema di assistenza pubblica fornisce cure mediche universali (ma non a conduzione statale), sussidi di disoccupazione, e altri bisogni sociali. Al 2004, la pressione economica sta costriungendo la Germania a ridurre la spesa sociale e ulteriori limitazioni sono attese in futuro. I tedeschi si spostano di frequente; milioni di essi viaggiano ogni anno, gran parte delle loro destinazioni preferite sono lungo le coste del Mar Mediterraneo. Secondo lo studio sui viaggi della Dresdner Bank, i tedeschi hanno speso 52,5 miliardi di Euro per viaggi all'estero nel 2003, e si stima ne spenderanno 55 nel 2004.

Economia

Agricoltura

Risorse naturali

Industria

Servizi

Argomenti correlati


- Tedeschi celebri
  - Scrittori di lingua tedesca
    - Johann Wolfgang Goethe
    - Friedrich Schiller
    - Bertolt Brecht (Madre Coraggio e i suoi figli)
- Aziende tedesche
- Città
- Bundestag (Parlamento tedesco)
- sistema elettorale tedesco
- Chiesa cattolica tedesca

Collegamenti esterni


- [http://www.vacanzeingermania.com/index.asp Ente Nazionale Germanico per il Turismo]
- [http://www.stadtpanoramen.de/ StadtPanoramen] - Panorami della Germania
- [http://www.currybu.de/ Germania Fastfood] - Currywurst als:Deutschland fiu-vro:S'aksamaa ja:ドイツ ko:독일 ms:Jerman roa-rup:Ghirmânii simple:Germany th:สหพันธ์สาธารณรัฐเยอรมนี zh-min-nan:Tek-kok


Costituzione Europea

Col termine Costituzione Europea si suole chiamare il "Trattato che istituisce una Costituzione per l'Europa". Il suo scopo, oltre a quello di sostituire i diversi trattati esistenti che al momento costituiscono l'ossatura giuridica dell'Unione, è principalmente quello di dare all'Unione un assetto politico chiaro e definitivo riguardo le sue istituzioni, le sue competenze, le modalità decisionali, la politica estera. La Costituzione europea si compone di un preambolo, di quattro parti (per un totale di 448 articoli), di 36 protocolli, due allegati, un Atto finale. Il preambolo enuncia i principi e gli obiettivi ideali dell'Unione; la prima parte enuncia la sua natura, le sue istituzioni, i suoi simboli; la seconda parte integra la precedente Carta dei diritti fondamentali; la terza parte enuncia le disposizioni e il funzionamento pratico dell'Unione nei vari settori; i protocolli spiegano le regole del funzionamento; i due allegati sono delle postille; l'Atto finale sintetizza la Costituzione e funge da conclusione.

La necessità di una Costituzione per l'Europa

All’inizio del nuovo millennio l’Unione europea, ormai esistente in diverse forme da circa mezzo secolo, si è trovata a dover affrontare nuove importanti sfide. Nel 2000 la legislazione europea veniva rinnovata con il Trattato di Nizza (7-10 dicembre 2000), che introduceva flessibilità e riforme in vista di un allargamento dell’Europa da 15 a 27 membri (entro il 2007). Sebbene le innovazioni introdotte abbiano migliorato i processi decisionali e meglio organizzato le istituzioni dell’UE, il Trattato di Nizza era nato come compromesso tra le diverse idee dei paesi membri e quindi non adeguatamente capace di rispondere alle future sfide dell’Europa. Per tale motivo all’atto finale della conferenza intergovernativa che avrebbe varato il nuovo trattato venne aggiunta all’ultimo momento una “Dichiarazione sul futuro dell’Unione”. In essa si ponevano i nuovi problemi da risolvere entro il 2004, anno dell’allargamento dell’Unione ad altri 10 membri. Esse riguardavano:
- le modalità per stabilire e mantenere una più precisa delimitazione delle competenze tra l'Unione europea e gli Stati membri, che rispecchi il principio di sussidiarietà;
- lo status della Carta dei diritti fondamentali, proclamata a Nizza;
- una semplificazione dei trattati al fine di renderli più chiari e meglio comprensibili senza modificarne la sostanza;
- il ruolo dei Parlamenti nazionali nell'architettura europea;
- migliorare e continuare a garantire la legittimità democratica e la trasparenza dell'Unione e delle sue Istituzioni, per avvicinarle maggiormente ai cittadini degli Stati membri. Il 15 dicembre 2001 al consiglio europeo di Laeken venne proclamata la “Dichiarazione di Leaken” di importanza primaria, poiché oltre a ribadire i problemi sul tavolo fissati fin da Nizza venne convocata ufficialmente una Convenzione europea, un organo straordinario incaricato di giungere alla soluzione concreta dei problemi entro il 2004. La Dichiarazione indicava le due grandi sfide dell’Europa del nuovo millennio: una interna, l’avvicinare cioè le istituzioni europee al cittadino e potenziare la democraticità dell’Unione; una esterna, il ruolo cioè che avrebbe avuto l’Europa unita nello scenario post 11 settembre 2001, in quale modo si sarebbe imposta sullo scenario internazionale per far valere la pace, la democrazia e i diritti dell’uomo. Concretamente venivano richieste le seguenti riforme, prioritarie per creare un’Unione forte:
- introdurre una distinzione più chiara tra tre tipi di competenze: quelle esclusive dell'Unione, quelle degli Stati membri, quelle condivise tra l'Unione e gli Stati membri, chiarire a quale livello le competenze si esercitano nella maniera più efficace e come applicare, a tale riguardo, il principio di sussidiarietà;
- sviluppare una politica estera e di sicurezza comune più coerente;
- decidere se intensificare la cooperazione in materia di inclusione sociale, di ambiente, di sanità, di sicurezza alimentare oppure invece demandare queste questioni agli Stati membri e, ove la loro costituzione lo preveda, alle regioni;
- ridurre il numero di strumenti legislativi e riassumere in un unico documento il vastissimo corpus giuridico dell’Unione, per garantire la massima chiarezza (attualmente le leggi europee sono racchiuse in quattro trattati: quelli di Roma, di Maastricht, di Amsterdam e di Nizza) ;
- decidere se rafforzare l'autorità e l'efficienza della Commissione europea, secondo quali modalità designare il Presidente della Commissione, se rafforzare il ruolo del Parlamento europeo, se introdurre una circoscrizione elettorale europea o continuare ad attenersi a circoscrizioni stabilite a livello nazionale;
- decidere il ruolo e le competenze dei Parlamenti nazionali;
- dare un valore giuridico alla Carta dei diritti fondamentali. A questi complessissimi quesiti la Dichiarazione rispose con la convocazione della Convenzione sul futuro dell’Europa, proclamando presidente Valéry Giscard d'Estaing (ex presidente della repubblica francese) e vicepresidenti Giuliano Amato e Jean-Luc Dehaene. I lavori della Convenzione si aprirono ufficialmente il 28 febbraio 2002.

I lavori della Convenzione europea

2002Conclusisi il 10 luglio 2003, i lavori della Convenzione sul futuro dell’Europa sono durati diciassette mesi, durante i quali i suoi membri hanno quotidianamente discusso i delicati temi sul tavolo del dibattito. I membri della Convenzione, in numero di 102 (più 12 osservatori), nominati dai governi e dai parlamenti nazionali degli stati membri e dei paesi candidati all’adesione, e dal Parlamento europeo e dalla Commissione europea, nel corso dei mesi di lavoro si sono riuniti in vari gruppi specifici ognuno con un tema da affrontare, discutendo poi le loro proposte e le loro soluzioni in 26 assemblee plenarie durante le quali esse sono state votate e/o modificate. I lavori della Convenzione si sono svolti in una completa trasparenza, poiché tutte le sedute plenarie sono state aperte al pubblico e tutta l’enorme mole di documenti prodotti è stata sempre disponibile per la consultazione sui siti Internet istituzionali. Inoltre, nel corso dei lavori la Convenzione ha incontrato numerosi gruppi non istituzionali (confessioni religiose, organizzazioni non-profit, società civile, gruppi di riflessione, organizzazioni locali e regionali) lasciando aperto un forum dove raccogliere contributi di chiunque volesse dire la sua (quasi 1300 contributi) e dedicando una particolare giornata all’incontro con i giovani, le cui proposte sono state al centro di numerosi dibattiti. Pur tuttavia, non adeguatamente pubblicizzata la Convenzione è finita per non attirare l’attenzione della maggioranza dell’opinione pubblica, col risultato che il frutto conclusivo è stato accolto con freddezza. Risultato finale, presentato dal presidente Giscard d’Estaing il 18 luglio 2003 a Roma, è stato il "Trattato che istituisce una Costituzione per l’Europa", in quattro parti, vera e propria costituzione europea che ha in pratica trasformato la Convenzione in una Costituente.

Le due Conferenze intergovernative (CIG)

Dopo la presentazione ufficiale del progetto costituzionale, la presidenza di turno italiana dell’UE ha rapidamente convocato la Conferenza intergovernativa (CIG) incaricata di discutere e se necessario modificare il progetto in vista di una sua ratifica. La CIG è composta dai capi di Stato o di governo dei 25 paesi dell’Unione, dai ministri degli Affari esteri di tali stati, dal presidente della Commissione europea (allora Romano Prodi) e dal presidente del Parlamento europeo (allora Pat Cox) nonché da alcuni membri attivi della Convenzione. La prima seduta è stata convocata per il 4 ottobre 2004. Dopo una modifica redazionale e giuridica del documento costituzionale attuato dal gruppo dei giuristi (un organo incaricato di attuare un approfondito esame giuridico e linguistico del testo per evitare ambiguità o lacune), i membri della CIG hanno iniziato l’esame dei punti controversi del trattato. I principali punti controversi sono stati:
- il nuovo sistema decisionale, basato sulla maggioranza qualificata (50% degli Stati membri che rappresentino il 60% della popolazione dell’Unione) è stato fortemente criticato da Spagna e Polonia, che hanno richiesto il ritorno alla ponderazione dei voti del Trattato di Nizza, che li favoriva;
- la decisione di abolire definitivamente le decisioni a votazione unanime sostituendole con quelle a maggioranza qualificata ha scontentato quei paesi (come la Gran Bretagna) che non vogliono perdere la propria autonomia nei campi della fiscalità e della politica estera;
- l’attribuzione dei seggi del Parlamento europeo, fissato a 736 con una soglia minima di 4, ha scontato i Paesi con bassa popolazione che hanno chiesto un aumento della soglia minima a 5 o a 6;
- Il numero di membri della Commissione europea, attualmente a 15 (uno per stato membro) era stato fissato in occasione dell’allargamento a 25 paesi sempre a 15 commissari più tanti commissari senza diritto di voto quanti erano i paesi senza rappresentanza in Commissione: la decisione ha scontentato i paesi “piccoli”, timorosi di una perdita d’influenza in Commissione;
- La decisione di riunire i vari Consigli dei ministri dell’Unione (eccezion fatta per quello degli esteri) in due soli organi – il Consiglio legislativo e quello per gli Affari generali – ha accontento solo due delegazioni ed è stata dunque abolita;
- la presidenza dei vari Consigli dei ministri dell’Unione, affidata dalla Convenzione a uno stato membro a rotazione per un anno, risultava troppo confusa;
- la formula del preambolo introduttivo sul richiamo alle “eredità culturali, religiose e umanistiche” dell’Europa ha scontentato alcuni paesi che hanno richiesto un esplicito riferimento alle radici cristiano-giudaiche dell’Europa e a Dio; DioLe numerose sessioni presiedute da Silvio Berlusconi, presidente di turno dell’UE, pur risolvendo la maggioranza dei quesiti sul tavolo dei negoziati non erano riuscite a giungere ad un compromesso sulla maggioranza qualificata per via delle forti critiche di Spagna e Polonia. Per tale motivo, durante la sessione conclusiva dal 12 e 13 dicembre 2003 a Bruxelles, veniva dichiarato il fallimento dei negoziati e le questioni passavano alla nuova presidenza di turno irlandese, guidata da Bertie Ahern. Dopo numerosi incontri bilaterali, nel marzo del 2004 un appello del Parlamento europeo faceva seguito a quello dell’ex presidente della Convenzione Giscard d’Estaing nel chiedere la ripresa dei negoziati, poiché la ratifica della Costituzione rimaneva di prioritaria importanza. Le nuove sessioni della CIG, tra l’aprile e il giugno del 2004, si sono concluse nel Consiglio europeo di Bruxelles del 17-18 giugno 2004: il problema della maggioranza qualificata veniva risolto e si giungeva definitivamente a un accordo sul testo.

La firma della Costituzione e l'iter di ratifica

Il 29 ottobre 2004 si è svolta a Roma la cerimonia (trasmessa in eurovisione) della firma del Trattato che adotta una Costituzione per l’Europa. Hanno firmato la Costituzione i capi di Stato o di governo dei 25 paesi dell’Unione europea e i loro ministri degli esteri. Bulgaria, Romania e Turchia, in qualità di paesi candidati, hanno firmato solo l’Atto finale, mentre la Croazia ha partecipato come osservatore.CroaziaLa firma della Costituzione è avvenuta nella Sala degli Orazi e Curiazi , la stessa storica sala in cui il 25 marzo 1957 i sei paesi fondatori firmarono i trattati che istituivano la CEE e l’Euratom (Trattati di Roma). E’ iniziato così il lungo processo di ratifica del testo costituzionale da parte dei 25 paesi dell’Unione europea, ratifica che avviene o per via parlamentare – come nel caso italiano – o tramite referendum popolari. In quest’ultimo caso, hanno risposto favorevolmente alle urne i cittadini di Spagna (20 febbraio 2004) e Lussemburgo (10 luglio 2005), mentre i cittadini di Francia (29 maggio 2005) e Olanda (1 giugno 2005) hanno votato in maggioranza no. Quest’ultimo risultato ha praticamente congelato l’iter di ratifica, da concludersi entro la fine del 2006: alcuni paesi (tra cui Danimarca e Gran Bretagna) che ancora non hanno ratificato la Costituzione non hanno ancora fissato date per eventuali referendum. Del resto, non si sa quale risposta dare ai no di Francia ed Olanda, e ad eventuali possibili no di altri paesi. E’ stato tuttavia deciso che nel secondo semestre del 2006 si terrà una riunione delle alte cariche dell’Unione per decidere cosa fare riguardo la Costituzione.

Date di ratifica

(
- )= Il governo deciderà e organizzerà una consultazione popolare non vincolante.

Le principali innovazioni della Costituzione

Numerose sono le novità introdotte dalla Costituzione rispetto ai precedenti trattati. Tali novità semplificano il processo decisionale e conferiscono all'Unione e alle sue istituzioni maggiori poteri per operare. Le principali sono le seguenti:
- Il Parlamento europeo ora elegge il presidente della Commissione europea; può avere un massimo di 750 seggi con un minimo di 6 per Stato (la Convenzione aveva proposto un minimo di 4 senza soglia massima).
- Viene abolita la presidenza a rotazione del Consiglio europeo: si instaura un presidente stabile, eletto a maggioranza qualificata dal Consiglio stesso con un mandato di due anni e mezzo rinnovabile una sola volta; esso ha gli stessi compiti del presidente di turno attuale e rappresenta l'Unione europea (un po' come il nostro presidente della Repubblica).
- Ora il Consiglio europeo e il Consiglio dei Ministri dell'Unione non adottano più le scelte con la precedente ponderazione dei voti stabilita dal Trattato di Nizza, ma con la formula della maggioranza qualificata: una risoluzione o una legge è approvata con il voto favorevole del 55% degli Stati membri (minimo di 15) che rappresentino il 65% della popolazione europea; la minoranza di blocco deve comprendere almeno quattro Stati.
- Viene introdotta la figura del Ministro degli Affari esteri dell'Unione: esso riassume in sé e dunque elimina le precedenti figure dell'Alto Segretario per la Politica Estera e di Sicurezza Comune (attualmente Javier Solana) e del commissario alle relazioni esterne; guida la politica estera dell'Unione, è vicepresidente della commissione, presiede il Consiglio Affari esteri, è eletto a maggioranza qualificata dal Consiglio europeo con l'accordo del Presidente di commissione.
- La Commissione europea resterà fino al 2014 composta da un componente per Stato membro (dunque 27 membri dopo il 2007); in seguito sarà composta da un numero di membri pari ai 2/3 degli Stati membri e funzionerà a rotazione.
- Vengono formalmente enunciati i campi in cui l'Unione dispone di competenza esclusiva, quelli di competenza concorrente con i singoli Stati membri e quelli in cui ha solo competenza per azioni di sostegno.
- E' introdotto il sistema delle cooperazioni rafforzate, che permette agli Stati che ne fanno richiesta (minimo un terzo degli Stati membri) di avviare cooperazioni più forti nei campi previsti dalla Costituzione rispetto a quelle vigenti nell'Unione.
- In materia di difesa, i compiti di Petersberg sono ampliati; ciò vuol dire che gli eserciti europei possono ora intervenire in casi di missioni di disarmo, stabilizzazione al termine dei conflitti, lotta al terrorismo; è istituita un Agenzia europea degli armamenti.
- Le decisioni all'unanimità, che prima bloccavano il processo decisionale dell'Unione, restano ora solo per la politica estera e di difesa comune e per la fiscalità; sono abolite riguardo il settore della giustizia.
- Cittadini dell'Unione in numero di almeno un milione appartenenti a più Stati membri possono ora invitare formalmente la Commisione a legiferare su un tema da loro ritenuto importante; questa è una delle opzioni più democratiche attuate dalla Costituzione.
- I parlamenti nazionali sono ora detentori di un "meccanismo di allerta precoce" che blocca l'iter decisionale dell'Unione qualora questa scavalchi le norme costituzionali.
- Nei casi di revisione futura della Costituzione, verrà indetta una nuova Convenzione con l'incarico di modificare il testo. Tutte queste novità aumentano indiscutibilmente la democraticità, la trasparenza e i poteri dell'Unione europea.

I punti controversi

PetersbergLe forti critiche al testo costituzionale espresse dalle più disparate correnti politiche si basano su opinioni spesso diametralmente opposte. In buona parte, le critiche e i no verso la Costituzione vengono da parte dell'opinione pubblica meno interessata alla politica, per nulla coinvolta nel lungo iter nonostante gli impulsi alla partecipazione da parte della Convenzione. In questo caso si tratta di un mero rifiuto dell'Unione europea in sé, vista come troppo burocratizzata e poco attenta agli interessi reali dei cittadini. In Francia la vittoria del 'no' è dipesa principalmente dalla contrarietà della sinistra, sopratutto dei socialisti e dei comunisti (a questi vanno aggiunti i no-global e i pacifisti accesi): essi criticano la presenza di principi neoliberisti nel testo, l'eccessiva importanza data ai temi economici e capitalistici, l'assenza di riferimenti al ripudio della guerra e il fatto che gli eserciti europei ora possano intervenire in più occasioni, le troppo scarse garanzie in difesa dei lavoratori, dei 'migranti', del welfare state. Ragioni ben diverse quelle dei no della destra nazionalista, principalmente in Olanda. La paura in questo caso è che la Costituzione ora disponga di poteri tali da svuotare di significato e di autorità i singoli Stati, promuovendo un appiattimento delle identità nazionali in nome di un unione indifferenziata (in questo caso gli oppositori tendono a ignorare il motto dell'Unione, enunciato anche nella Costituzione, che è "Unita nella diversità"). Le critiche al testo costituzionale possono essere viste non tanto come critiche a punti precisi del testo, quando all'Unione in sé e a ciò che rappresenta. Risolvere tutti questi punti è ora l'obiettivo dell'Unione, obiettivo necessario per permettere l'entrata in vigore altrimenti impossibile della Costituzione europea.

Bibliografia

Per informazioni dettagliate sulla Costituzione utilissimi sono i numerosi siti Internet, ma studi approfonditi sono stati compiuti da esperti nei seguenti volumi di facile reperibilità:
- Jacques Ziller, La nuova Costituzione europea, con introduzione di Giuliano Amato, Il Mulino, 2004.
- a cura di G. Zagrebelsky, Diritti e Costituzione nell'Unione europea, Laterza, 2005
- a cura di F. Bassanini, G. Tiberi,
La Costituzione europea: un primo commento (con CD-ROM), Il Mulino, 2004.
- a cura di E. Paciotti,
La Costituzione europea. Luci e ombre, ed. Meltemi, 2003.
- Carlo Curti Gialdino, La Costituzione europea. Genesi - Natura - Struttura - Contenuto (Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ), 2005 Il testo integrale della Costituzione europea in formato cartaceo è acquistabile in ogni libreria in diverse edizioni. Negli uffici informativi e di cittadinanza dell'Unione in tutta Europa il testo è gratuito.

Testi integrale della costituzione europea

Costituzione europea

Numismatica

Nel 2005 la zecca italiana di Roma ha coniato una moneta da due Euro commemorativa della "Costituzione Europea", dicitura che appare lungo il bordo della stessa.

Voci correlate


- Convenzione Europea
- Unione europea
- Trattato di Nizza

Collegamenti esterni


- [http://europa.eu.int/index_ns_it.htm Portale UE]
- [http://ue.eu.int/cms3_fo/showPage.asp?id=735&lang=it&mode=g Documenti e immagini sulla firma del Trattato]
- [http://www.liberliber.it/biblioteca/u/unione_europea/index.htm Il testo del Trattato costituzionale europeo scaricabile da LiberLiber]
- [http://www.governo.it/costituzione_europea/index_costituzione.html Governo.it] Sito del governo italiano, con link all'intera Costituzione in formato PDF
- [http://www.lemonde.fr/web/sequence/0,2-631760,1-0,0.html speciale di Le Monde] (in francese)
- [http://www.eurokonstytucja.pl/ Eurokonstytucja] (in polacco) Categoria:Europa Categoria:Diritto comunitario ja:欧州憲法 ko:유럽 헌법


Roma

Roma (RM) è la capitale d'Italia, comune capoluogo della provincia omonima e della regione Lazio. È tra le metropoli più grandi d'Europa, con circa due milioni e ottocentomila abitanti. __TOC__

Geografia

Il nucleo urbano sorse sulle alture fiancheggianti il Tevere in corrispondenza dell'ansa in cui si trova l'isola Tiberina.
Sia a destra che a sinistra del fiume si trovano rilievi di modesta entità, che rappresentano i resti dell'antico apparato vulcanico complessivamente denominato Vulcano Laziale, come i monti Tiburtini e i monti Prenestini, mentre i più vicini sono i Castelli romani tra i quali svetta il Monte Cavo. La valle del Tevere è in genere larga circa 3 km, ma, in prossimità dell'isola Tiberina, si restringe a meno di 1 km.
I pendii dei colli anticamente erano più scoscesi, rendendoli facilmente fortificabili. Oggi i colli, tranne alcune pendici del Campidoglio e dell'Aventino, sono molto più dolci e il fondovalle è stato colmato sia dai detriti fluviali sia artificialmente. Roma è attraversata anche da un altro fiume, l'Aniene, che confluisce nel Tevere in territorio urbano.

Territorio

Il comune comprende molte borgate e frazioni, tra cui Ostia cresciute insieme alla città nel '900 . Roma, al contrario di altre grandi città europee, ha un'area metropolitana modesta se paragonata con il suo stesso comune. Infatti, la superficie comunale è vastissima, inglobando alcune zone urbane che in seguito al fenomeno spontaneo dell'abusivismo crebbero dal nulla grazie all'immigrazione che non trovava spazi abitativi ufficiali nella città. Ne risulta, quindi, che l'effettiva area metropolitana della capitale italiana supera di poco i 3.600.000 abitanti. Il vantaggio che, però, deriva da una tale vastità di superficie è notevole; infatti, dove altre città hanno difficoltà a trovare accordi con le altre municipalità dell'area metropolitana, questo problema è totalmente assente a Roma, dove un'unica amministrazione comunale governa un'area che per dimensione è paragonabile alla provincia di Milano o a quella di Napoli. Conosciuta universalmente come l'Urbe o la Città eterna, Roma sorge sulle rive del fiume Tevere ed il suo centro storico comprende i sette colli: Palatino, Aventino, Campidoglio, Quirinale, Viminale, Esquilino e Celio.

Storia

Celio

Popolazione e lingua

La popolazione ha sempre parlato il romanesco che però, come la maggior parte dei dialetti italiani, non ha alcuna ufficialità. Il romanesco, come tutte le lingue, si è evoluto negli anni, tanto che, per esempio, il Belli (prima metà del 1800) usa delle forme linguistiche che non vengono utilizzate da Trilussa (inizio '900). Questa evoluzione non ha alterato profondamente il dialetto almeno fino agli anni cinquanta, a partire dai quali Roma fu meta di ingenti migrazioni dalle altre regioni italiane. Il dialetto subì allora contaminazioni soprattutto dall'italiano formando la parlata che spesso si sente : il cosiddetto "romano moderno". Oramai il dialetto romanesco come era quello del Belli è praticamente scomparso, poiché ha perso molte delle sue parole e modi di dire a favore dell'italiano, ma su di esso si è sviluppato un tipo di dialetto che, se è utilizzato correttamente in tutte le sue caratteristiche piú tipiche, è una parlata allegra e vivace di cui i romani vanno molto fieri. La forte immigrazione degli anni Cinquanta, oltre a riflettersi sul linguaggio, ha cambiato le componenti della popolazione: al "romano de Roma", di origine romana, si sono affiancati i nuovi arrivati. Capita così che spesso nelle famiglie oggi più che il romano si parli l'italiano o, al più la lingua nazionale con leggere influenze dialettiche.

Amministrazione, suddivisioni e quartieri


- Sindaco: Walter Veltroni, dal 05/2001.
- Comune: Centralino 06 06 06
- Sindaci di Roma
- Classificazione climatica: zona D, 1415 GR/G

Suddivisioni

Per scopi amministrativi e per aumentare la decentralizzazione, il grande territorio del comune di Roma è stato ufficialmente diviso in 19 Municipi. Ogni Municipio riunisce parti di diversi quartieri. I rioni invece sono le ripartizioni in cui è suddiviso il centro storico. L'istituzione dei rioni risale all'Antica Roma, e il loro numero è cresciuto con la crescita della città. Tutti tranne uno (Prati) si trovano all'interno delle Mura aureliane. Il comune di Roma utilizza sia la divisione in quartieri che in zone.

Città Gemellate


- Parigi, Francia 20px, dal 1956
- New York, Stati Uniti 20px

Trasporti e mobilità urbana

20px Come recita il noto proverbio, "Tutte le strade conducono a Roma". E sono molte e varie, queste strade.

Trasporto su strada

La città è al centro di una struttura radiale di vie di comunicazione che ricalcano le direttrici delle antiche vie consolari, che partendo dal Campidoglio congiungevano Roma antica a tutti gli angoli dell'impero. Il punto di partenza delle strade che partono da Roma - il km 0 fisico - rimane il miliarium, la colonna un tempo dorata e posta nel Foro, ora di marmo e posta in cima alla Cordonata. Lo spazio urbano, un tempo delimitato dalle mura, è oggi definito dall'anello esterno di raccordo tra le vie di penetrazione, il Grande Raccordo Anulare.

Trasporto su ferro

Essendo posta al centro della penisola, Roma è anche il principale nodo ferroviario dell'Italia centrale. Le direttrici di traffico sono 4 e ricalcano - almeno nella parte iniziale del percorso - il tracciato delle principali consolari: quella tirrenica (Roma-Genova, lungo la via Aurelia), quella verso nord (Roma-Firenze-Bologna, lungo la via Salaria), quella adriatica (Roma-Pescara, lungo la via Tiburtina) e quella meridionale (Roma-Napoli, lungo la via Appia). Le principali stazioni sono Roma Termini (che è la stazione ferroviaria più grande e trafficata d'Europa con più di 600'000 transiti giornalieri, con al suo interno un centro commerciale, chiamato "Forum Termini", di oltre cento negozi), Roma Tiburtina (dove è previsto l'arrivo della nuova linea ad alta capacità), Roma Ostiense, Roma Trastevere, Roma Tuscolana, Roma S. Pietro.

Trasporto aereo

La città è servita attualmente da tre aeroporti:
- Aeroporto intercontinentale Leonardo da Vinci (più noto semplicemente come Fiumicino, nome del comune che lo ospita, dopo essere stato scorporato dal comune di Roma nel 1992, a cui era stato aggregato sotto il Fascismo);
- Aeroporto internazionale Giovan Battista Pastine (più noto come Ciampino), situato ancora in territorio romano nei pressi del confine tra Roma e Ciampino (già frazione di Marino). È un areoporto sia civile che militare lungo la Via Appia, che riceve molti voli di linea da tutt'Europa inclusi voli di compagnie a basso costo.
- Aeroporto dell'Urbe, situato sulla via Salaria a soli 6 km dal centro e utilizzato come scalo secondario e come eliporto. L'Aeroporto di Centocelle, nella parte orientale di Roma tra la Via Tuscolana e Via Casilina, fino a qualche anno fa in funzione, adesso è stato abbandonato, e verrà riadattato come un grande parco pubblico.

Trasporti pubblici urbani

Roma è attualmente dotata di due linee di metropolitana, aperte nel 1955, che servono gli assi di traffico est-ovest (linea A) e nord-sud (linea B). Altre linee sono in costruzione (linea B1 e linea C) e in progettazione (linea D). La lunghezza totale attuale è di 38 km. Le due linee si intersecano solo in un punto, alla stazione di Roma Termini. Il sistema dei trasporti pubblici urbani integra anche una ventina di stazioni urbane della rete ferroviaria. Le più utilizzate sono Roma Tuscolana, Roma Trastevere, Roma San Pietro, Roma Nomentana, Roma Nuovo Salario, Roma Magliana, Roma Muratella, Roma Aurelia. Nelle stazioni interne fermano sia i treni a media percorrenza (lunga nelle stazioni Termini, Ostiense e Tiburtina) che i treni metropolitani (detti "trenini effeemme"), che sono parte integrante del trasporto urbano e si possono prendere con il relativo biglietto ATAC. Esiste inoltre una linea espressa che collega la città all'aeroporto di Fiumicino. L'altro ramo del servizio di trasporti pubblici urbano è costituito dalla rete ATAC di autobus, tram e filobus (ritornati in uso nel 2005). La forte presenza di macchine negli ultimi decenni hanno portato alla creazione di una zona a traffico limitato nella parte centrale del centro nei giorni lavorativi dalle 6 alle 18. Il traffico anche durante la notte ha poi portato alla creazione di un'altra zona a traffico limitato notturna in Trastevere e S. Lorenzo, e ci sono progetti per allargarla al quartiere di Testaccio. I parcheggi sono sempre più spesso convertiti a pagamento, e allo stesso tempo sono pochi,ma si continuano a costruirne di sotterranei. La situazione del traffico romano è comunque difficile per molte cause, come ad esempio:
- la scarsità della rete di trasporto pubblico su ferro (dovuta alla difficoltà di realizzazione di metropolitane per la conformazione del territorio) e, secondo alcuni, anche per decenni di mancanza di investimenti nel trasporto pubblico;
- l'altissima densità di automobili (si pensi che il Lazio è la seconda regione d'Italia per automobili ogni 100 persone) insieme alla carenza di parcheggi;
- la strutturazione dei quartieri creati o rimodellati nel dopoguerra, destinati ad edilizia intensiva ma con sistema viario inadeguato;
- l'assenza di sufficienti direttrici interne (sebbene di recente siano state aperte nuove strade di scorrimento nel settore nord-orientale);
- la frequenza quasi giornaliera di manifestazioni di vario tipo e ragione, dovuta ai ruoli istituzionali e simbolici di Roma (scioperi, manifestazioni, eventi religiosi, visite di stato, eventi sportivi o di spettacolo e altro); la creazione di nuovi insediamenti abitativi distanti dal centro e difficili da servire con la rete pubblica.

Economia

Roma, sviluppatasi inizialmente intorno all'artigianato dei rioni e successivamente allaamministrazione pubblica (statale, regionale, provinciale, comunale) e agli enti parastatali storicamente presenti nella città e , possiede oggigiorno un'economia dinamica e diversificata che produce il 6,5% del PIL nazionale (più di ogni altra città della nazione) e continua a crescere con un tasso superiore alla media nazionale. Oltre ai servizi ed all'indotto generato dalla presenza delle strutture amministrative, è l'edilizia a rappresentare il settore economico più importante per la città. Questa, da un lato ha comportato la crescita scriteriata delle periferie romane (dando luogo alla figura "professionale" dei palazzinari) e dall'altro ha favorito lo sviluppo di alcuni tra i più grossi gruppi nazionali del settore. Ovviamente, anche il turismo rappresenta una delle voci più importanti per il bilancio cittadino, perché l'offerta culturale di Roma ha pochi eguali nel mondo. La città è anche il centro di molte istituzioni finanziarie (banche ed assicurazioni), di centri di produzione televisiva e cinematografica (tra cui spicca la cittadella artistica di Cinecittà), di aziende operanti nella moda e nella pubblicità. La presenza di tre poli universitari insieme ai dieci a carattere privato recentemente ha favorito lo sviluppo di attività legate alla ricerca e ai servizi tecnologici avanzati. Forse inaspettatamente, a Roma è presente una forte realtà industriale, costituita di aziende di medio-piccole dimensioni, che si è sviluppata intorno ad alcuni poli di sviluppo, come la via Tiburtina o Acilia tanto da scavalcare Torino nel ruolo di secondo polo industriale. L'agricoltura e l'allevamento (soprattutto la pastorizia) stanno sempre più perdendo d'importanza, stante la connotazione sempre più urbana assunta dal territorio comunale, anche se non è infrequente ancor'oggi trovare greggi pascolare nelle zone periferiche della città ma la città. Roma è il comune d'Europa maggiore per le attività agricole.

Educazione e cultura

pastorizia Roma continua ad essere il più grande centro di istruzione italiano con molte delle maggiori università del territorio:
- Università degli studi di Roma "La Sapienza" (fondata nel 1303), è uno dei centri più prestigiosi e anche la più grande università d'Europa con quasi 150.000 studenti. Anche detta Roma 1 [http://www.uniroma1.it/]
- Università degli studi di Roma "Tor Vergata", anche conosciuta come Roma 2 [http://www2.uniroma2.it/index.shtml]
- Università degli studi Roma Tre [http://www.uniroma3.it/]
- Istituto universitario di scienze motorie. [http://www.iusm.it/] Anche molte università private si trovano a Roma, come:
- LUISS - Libera università internazionale degli studi sociali "Guido Carli", probabilmente la più prestigiosa università privata di Roma; [http://www.luiss.it/]
- Università Cattolica del Sacro Cuore, molto rinomata in tutta Italia;
- Università Campus bio-medico di Roma [http://www.unicampus.it/]
- Università John Cabot, un'università privata americana;
- LUMSA - Libera università Maria Ss. Assunta [http://www.lumsa.it/]
- Università di Malta, un'università internazionale;
- Leonardo da Vinci Libera Università di Roma;
- Libera Università Degli Studi S. Pio V;
- Università UPTER;
- Università I.S.S.A.S. Sempre a Roma si trova l'Accademia di Santa Cecilia, la più antica accademia di musica al mondo (fondata nel 1584). La facoltà di Medicina e chirurgia "Agostino Gemelli" dell'Università Cattolica del Sacro Cuore è anche la prima facoltà di Medicina italiana ad essersi dotata di un policlinico proprio. Inoltre sono presenti sedi di enti che hanno finalità (esclusiva o meno) di ricerca (lista da completare):
- Consiglio Nazionale delle Ricerche [http://www.cnr.it]
- ISTAT [http://www.istat.it]
- Istituto Superiore di Sanità [http://www.iss.it]
- Istituto italiano per l'Africa e l'Oriente (IsIAO) [http://www.isiao.it/]
- Istituto per l'Oriente Carlo Alfonso Nallino (IPOCAN) [http://www.ipocan.it/] ed alcuni IRCCS
- Istituto per lo Studio e la Cura dei Tumori Regina Elena - Istituto Dermatologico Santa Maria e San Gallicano
- Istituto per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani (Istituto Nazionale Malattie Infettive)
- Ospedale pediatrico Bambin Gesù (territorio dello Stato della Città del Vaticano)
- Fondazione Santa Lucia
- Istituto Dermopatico dell'Immacolata (IDI).

Ricorrenze, Feste e Fiere

Stato della Città del Vaticano
- Epifania, il 6 gennaio, che si festeggia a Piazza Navona tra le caratteristiche bancarelle;
- San Giuseppe, il 19 marzo, con i classici "Bignè di San Giuseppe" preparati un tempo nei friggitori per le strade;
- Natale di Roma, il 21 aprile; è la data tradizionale di fondazione della città;
- Primo maggio, la festa dei lavoratori: i sindacati unitari organizzano un concerto gratuito in Piazza San Giovanni, a cui assistono centinaia di migliaia di spettatori;
- Festa della Repubblica, il 2 giugno, con parata militare in via dei Fori Imperiali;
- San Giovanni, il 24 giugno, con la famosa notte "di streghe ed incantesimi"; festività antichissima e mitologica di cui si è persa la memoria;
- San Pietro e Paolo; sono i patroni della città e sono festeggiati il 29 giugno;
- Festa de' Noantri, è la festa che si svolge a Trastevere, forse il più caratteristico tra i quartieri di Roma. Si festeggia il primo sabato dopo il 16 luglio (Festa del Carmelo) con una processione tra le vie del quartiere, tra canti, balli, mercatini e fuochi;
- Estateromana, inventata dall'allora assessore comunale Nicolini, rappresenta, nelle sue varie forme, un appuntamento fisso per i romani. Il comune organizza, per tutta l'estate, una serie di eventi culturali e di spettacoli;
- La Madonna della Neve, il 5 agosto, con nevicata artificiale ricreata a Santa Maria Maggiore per ricordare la celebre leggenda della nevicata estiva;
- Notte Bianca alla fine dell'estate, mutuata dall'analoga festa parigina;
- 20 settembre, a Porta Pia, commemorazione dell'episodio della Breccia e dell'annessione di Roma all'Italia;
- 31 dicembre a Piazza del Popolo, tradizionale punto di ritrovo dei Romani in attesa del nuovo anno.

Monumenti e luoghi d'interesse

31 dicembre Nel corso della sua storia, più di due volte millenaria, Roma ha accumulato notevoli tesori d'arte ed un patrimonio archeologico che non ha uguali nel resto del mondo. Questo aspetto della città è costituito da due caratteri principali storicamente e culturalmente differenti:
- la Roma antica
- la Roma papale Innumerevoli sono i resti archeologici, gli edifici monumentali, le chiese, le biblioteche, musei e gli istituti culturali.
I monumenti, nel loro insieme, permettono di ricostruire la storia della città. Nel periodo regio, e in particolare nel VI secolo, periodo di grande prosperità per la città sotto l'influenza etrusca, si realizzano le prime importanti opere pubbliche: il tempio di Giove sul Campidoglio, il santuario arcaico dell'area di S.Omobono, la costruzione della Cloaca Massima, che permise la bonifica dell'area del Foro Romano e la sua prima pavimentazione. Dopo l'invasione gallica (390 AC) venne costruita una grande cinta muraria, tuttora conservata in alcuni tratti, e nota con l'erroneo nome di Mura serviane. La città venne rapidamente ricostruita e a questa rapida ricostruzione gli storici romani attribuirono l'aspetto disordinato dell'urbanistica della città; in effetti questo si dovette alla sua crescita continua, che non seguì alcun piano preordinato, con gli edifici e le vie che si adattavano all'orografia. All'età repubblicana risale la fondazione di diversi edifici pubblici e templi, soprattutto nell'area del Foro Romano, che conosciamo solo nelle loro fasi successive. Si creano le prime strade consolari e i loro ponti sul Tevere e i primi acquedotti. acquedotti Solo a partire dal II secolo AC si vanno sviluppando le prime trasformazioni monumentali inserite in piani urbanistici coerenti (per esempio i templi repubblicani dell'area sacra di Largo Argentina, costruiti separatamente e unificati dall'inserimento in un grande portico. Nascono i tipi edilizi della basilica civile e dell'arco onorario. Per la prima volta viene applicata la tecnica edilizia del cementizio, che consentirà all'architettura romana di avere un suo originale sviluppo, e inizia l'importazione del marmo come ornamento degli edifici. Il primo tempio interamente in marmo è il Tempio rotondo del Foro Boario. I personaggi che conquistano grande prestigio personale e si contendono il potere iniziano a sviluppare progetti urbanistici di respiro sempre maggiore, a partire dai grandi portici della zona del Circo Flaminio, al Tabularium di Silla, che tuttora fa da sfondo al Foro Romano verso il Campidoglio, insieme al restauro del tempio capitolino. Pompeo lascia la sua traccia nella città con la costruzione di un grande teatro in muratura. Giulio Cesare crea una nuova piazza a suo nome, il Foro di Cesare, in contemporanea con il restauro della Curia, sede del Senato. Curia Il maggiore sviluppo urbanistico e monumentale si ebbe nell'età imperiale. Con Augusto la città viene divisa in 14 regioni. Si completano gli interventi di Cesare e si avviano nuovi grandi progetti urbanistici, a partire dalla costruzione di un nuovo Foro di Augusto e dalla regolarizzazione dei lati della piazza del Foro Romano con la costruzione della basilica Giulia e il rifacimento della basilica Emilia. Augusto, in particolare con l'aiuto di Agrippa, suo amico e consigliere, si occupa anche della sistemazione del Campo Marzio, che si va arricchendo di edifici pubblici e monumenti. Nella zona più periferica si costruisce il suo mausoleo, e vengono eretti un grande orologio solare, che usa un obelisco come gnomone e l'Ara Pacis. Nell'area del Circo Flaminio viene costruito il teatro dedicato al nipote Marcello e, in più fasi, il tempio di Apollo Sosiano. Innumerevoli i restauri e gli adattamenti degli edifici più antichi, che gli permisero di affermare di aver trovato una città di mattoni e di lasciarla di marmo. La monumentalizzazione della città prosegue sotto i successori di Augusto. Nel 64, sotto il regno di Nerone uno spaventoso incendio quasi rase al suolo l'intera città. Per favorire un'ordinata ricostruzione e impedire le condizioni che favorivano il diffondersi degli incendi, sarà creato un nuovo piano regolatore, attuato però solo in parte. Nerone costruirà quindi la sua Domus Aurea e occuperà gli spazi compresi tra Celio, Esquilino (Oppio) e Palatino con un enorme villa. Dopo la morte di Nerone, gli imperatori Flavi, restituirono ad uso pubblico parte degli spazi occupati dalla sua residenza, costruendo le terme di Tito sul colle Oppio e il Colosseo. Sotto i Flavi si eressero inoltre, l'arco di Tito, il Tempio della Pace, il Foro di Nerva, i palazzi imperiali sul Palatino ("Domus Flavia e "Domus Augustana") e uno Stadio di Domiziano, oggi ricalcato da piazza Navona. piazza Navona Con Traiano si completa la serie dei Fori Imperiali con la grande piazza del Foro di Traiano con la celebre Colonna coclide e il contiguo complesso dei Mercati di Traiano. Vengono inoltre costruite le terme sul colle Oppio. Ad Adriano si deve il Pantheon nel suo attuale aspetto e la costruzione di un Mausoleo, oggi trasformato in Castel Sant'Angelo, ma l'attività edilizia rallenta. Si hanno ancora il tempio di Adriano, inserito più tardi nel Palazzo della Borsa, il tempio di Antonino e Faustina nel Foro Romano, la Colonna antonina dedicata a Marco Aurelio. Sotto i Severi vengono innalzati l'arco di Settimio Severo e le terme di Caracalla. Nel corso del III secolo a Roma, dove gli imperatori non sono quasi mai presenti, l'attività edilizia si arresta quasi del tutto. Vengono però costruite le Mura Aureliane volute dall'imperatore Aureliano a partire dal 272 DC: dopo secoli si teme nuovamente per la sicurezza della città. Le mura saranno successivamente rialzate e rafforzate più volte fino a raggiungere l'attuale e monumentale aspetto. Con la Tetrarchia si ha una ripresa dell'attività edilizia, con la costruzione delle terme di Diocleziano, della basilica e della grande villa di Massenzio sulla via Appia e dell'arco di Costantino. A partire da Costantino si cominciano ad erigere le prime grandi chiese cristiane: le basiliche di San Giovanni in Laterano, Santa Croce in Gerusalemme, San Pietro in Vaticano e le basiliche cimiteriali sorte presso le tombe dei martiri, collegati ai mausolei della famiglia imperiale, e ancora negli anni successivi Santa Maria Maggiore e San Paolo fuori le mura. Fino alla fine del secolo si continuarono tuttavia a restaurare gli edifici pubblici e i templi pagani. Il potere temporale dei papi ha poi riempito il territorio cittadino di chiese monumentali. Innumerevoli i resti architettonici sparsi nella campagna romana.

Roma antica

Acquedotti di Roma

Archi di Roma

Obelischi di Roma

Chiese

Fontane

Mura di Roma


- Mura Aureliane
- Mura serviane
- Porte di Roma

Musei

Palazzi

Piazze

Luoghi d'interesse


- Antico Caffè Greco
- Cordonata
- il Teatro dell'Opera di Roma
- Villa Borghese
- il Vittoriano

Ambiente

Roma ha al suo interno numerose aree verdi. Le aree protette sono:
- la Riserva Naturale della Marcigliana (ettari 4696)
- la Riserva Naturale della Valle dell'Aniene (ettari 620)
- la Riserva Naturale di Decima-Malafede (ettari 6145)
- la Riserva Naturale del Laurentino (ettari 152)
- la Riserva Naturale della Tenuta dei Massimi (ettari 774)
- la Riserva Naturale della Valle dei Casali (ettari 469)
- la Riserva Naturale dell'Acquafredda (ettari 249)
- la Riserva Naturale di Monte Mario (ettari 204)
- la Riserva Naturale dell'Insugherata (ettari 697)
- il Parco Regionale Urbano di Aguzzano (ettari 60)
- il Parco Regionale Urbano del Pineto (ettari 243)
- il Monumento naturale di Mazzalupetto - Quarto degli Ebrei (ettari 180)
- il Monumento Naturale di Galeria Antica (ettari 40)
- l'Area Marina protetta delle Secche di Tor Paterno (ettari 1200) [http://www.ampsecchetorpaterno.it/] Inoltre sono presenti diversi giardini, molti facenti parte nel passato di dimore nobiliari: la Riserva Naturale della Valle dell'Aniene
- Colle Oppio, il parco antistante il Colosseo in cui si trova la Domus Aurea.
- Villa Ada, lungo la via Salaria.
- Villa Aldobrandini, su via Nazionale.
- Villa Borghese, grande parco al centro di Roma.
- Villa Celimontana, molto curata, sul colle del Celio, vicino al Colosseo.
- Villa Corsini, nei pressi del Lungotevere, ospita l'orto botanico comunale.
- Villa Doria-Pamphili, il più grande parco cittadino, che parte dalla Città del Vaticano per arrivare quasi fino al Grande Raccordo Anulare, lungo la via Aurelia.
- Villa della Farnesina, a via della Lungara, ospita l'Accademia dei Lincei.
- Villa Giulia, in prossimità di Piazzale delle Belle Arti, ospita il Museo d'Arte Etrusca.
- Villa Medici, a Trinità dei Monti, è sede dell'Accademia di Francia.
- Villa Sciarra, a via Calandrelli, spicca per la bellezza botanica ed artistica.
- Villa Stuart, su Monte Mario, ospita l'omonima casa di cura privata.
- Villa Torlonia, lungo via Nomentana. Sono presenti numerose altre aree verdi e terreni dedicati all'agricoltura.

Sport

Ha ospitato le Olimpiadi del 1960 (vedi XVII Olimpiade). La città è ufficialmente candidata ad ospitare i Giochi Olimpici del 2016. (Roma 2016).

Impianti Sportivi


- Stadio Olimpico di Roma
- Stadio Flaminio
- PalaLottomatica (precedentemente PalaEUR)
- Palazzetto dello Sport di viale Tiziano
- Palazzetto dello Sport di Ostia

Calcio

Ospita le gare interne della A.S. Roma, della S.S. Lazio, della Cisco Roma e della S.S. Lazio Calcio femminile.

Ciclismo

Roma è stata più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia:
- 1989 (27 maggio): 7^ tappa, vinta dallo svizzero Urs Freuler.
- 2000 (13 maggio): cronoprologo, vinto dal ceco Jan Hruska.

Pallacanestro

Ospita le gare interne della Virtus Pallacanestro Roma.

Pallamano

Ospita le gare interne della S.S. Lazio.

Pallavolo

Ospita le gare interne della Roma Volley e della S.S. Lazio.

Pallanuoto

Ospita le gare interne della squadra di pallanuoto di Roma e della S.S. Lazio.

Rugby

Ospita le gare interne della Rugby Roma e della S.S. Lazio.

Curiosità su Roma

S.S. Lazio A causa della sua storia millenaria a Roma sono associati diversi simboli, il Colosseo, la Lupa Capitolina, l'aquila imperiale, e i simboli della cristianità, nonché il famoso acronimo S.P.Q.R. che richiama l'età antica e l'unità tra il Senato e la popolazione. Roma possiede anche diversi appellativi: L'urbe, caput mundi (testa del mondo), Città Eterna, e Limen Apostolorum (soglio apostolico). I colori della città sono oro e porpora. Roma ha due festività proprie, 21 aprile (il Natale di Roma), e il 29 giugno (i santi patroni, Pietro e Paolo). Esistono anche dei proverbi che la riguardano:
- A Roma, comportati come i Romani.
- Tutte le strade portano a Roma.
- Roma non fu costruita in un giorno. Durante la sua lunga storia, e data la sua importanza, Roma ha sempre avuto una popolazione caratterizzata da notevoli flussi migratori, così per tradizione un "vero" romano è uno la cui famiglia ha vissuto a Roma per almeno sette generazioni: questo è l'originale "Romano de Roma".

Voci correlate


- Fondazione di Roma
- I sette Re di Roma
- Consoli Repubblicani Romani
- Consoli e dittatori romani
- Imperatori Romani
- Impero Romano
- Limes
- Accademia dei Lincei
- Sindaci di Roma
- Municipi di Roma
- Diocesi di Roma
- Provincia di Roma, Lazio
- Museo Archeologico Nazionale di Napoli
- Arte romana
- Dialetto romanesco
- Passatella

Enti romani


- [http://www.comune.roma.it Sito ufficiale del Comune di Roma]
- [http://www.atac.roma.it/ Sito dell'azienda di trasporti pubblici di Roma (ATAC)], utile anche per cercare itinerari.
- [http://www.metroroma.it/MetroRoma/HTML/IT Sito della Metropolitana di Roma]
- [http://www.operaroma.it/ Teatro dell'Opera di Roma]
- [http://www.auditorium.com/ Auditorium Parco della Musica]
- [http://www.teatrodiroma.net/ Teatro di Roma]
- [http://www.romanatura.roma.it/ RomaNatura], ente gestore dei parchi romani

Altri siti


- [http://www.archeorm.arti.beniculturali.it/sar2000 Soprintendenza archeologica di Roma]
- [http://www.romabeniculturali.it/servizio/8/home.asp Sovraintendenza ai beni culturali del Comune di Roma]
- [http://www.info.roma.it Elenco dei monumenti del centro storico di Roma con foto e mappe]
- [http://www.comuni-italiani.it/058/091/ Informazioni e utili link sul comune di Roma]
- [http://penelope.uchicago.edu/Thayer/I/Gazetteer/Places/Europe/Italy/Lazio/Roma/Rome/home.html Taccuino di Roma] (it/eng)
- [http://www.compart-multimedia.com/virtuale/it/roma/home.htm Roma in Realtà Virtuale] Filmati e Photo Gallery (it/eng/fr)
- [http://www.essepiquerre.it/ la Roma dei papi]
- [http://www.activitaly.it/infobase/index.php?lang=it Mappa di Roma navigabile e zoomabile collegata ad una banca dati]
- [http://www.iterconficere.net/presentazione.htm#collagevie Le vie consolari]
- [http://www.ilmondodeitreni.it/RomaTram/tramindice.html i tram di Roma]: storia, immagini, notizie
- [http://www.alberghi-a.roma.it/informazioni.htm Informazioni utili sulla città di Roma]
- [http://formaurbis.stanford.edu/ Progetto "Forma Urbis Romae" della Stanford Digital - La storica mappa di Roma dell'inizio del III secolo in digitale]
- [http://w1.131.comhem.se/~u13117202/main.htm Le Chiese nascoste di Roma]
- [http://wikitravel.org/en/Rome Wikitravel.Roma] simple:Rome Categoria:Capitali di stato Categoria:Comuni della provincia di Roma Categoria:Comuni del Lazio Categoria:Comuni italiani Categoria:Patrimoni dell'umanità in Italia als:Rom ja:ローマ ko:로마

29 ottobre

Il 29 ottobre è il 302° giorno del Calendario Gregoriano (il 303° negli anni bisestili). Mancano 63 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 969 - Truppe bizantine occupano Antiochia (Siria).
- 1061 - L'Imperatore Bizantino si sbarazza del Vescovo Cadalo e di Papa Onorio II.
- 1268 - Viene decapitato a Napoli Corradino di Svevia; si conclude definitivamente la vicenda degli Hohenstaufen nell'Italia meridionale
- 1422 - Carlo VII di Francia diventa Re succedendo al padre Carlo VI di Francia.
- 1467 - Battaglia di Brusthem: Carlo il Temerario sconfigge Liegi.
- 1618 - Sir Walter Raleigh, avventuriero, scrittore e cortigiano, viene decapitato per una presunta cospirazione contro Giacomo I d'Inghilterra.
- 1675 - Leibniz utilizza per la prima volta il simbolo dell'integrale (∫).
- 1863 - Sedici nazioni riunitesi a Ginevra concordano sulla formazione della Croce Rossa Internazionale.
- 1863 - Guerra civile americana: Battaglia di Wauhatchie: Le forze del generale unionista Ulysses S. Grant respingono un attacco confederato, comandato dal generale James Longstreet.
- 1901 - Pena capitale: Leon Czolgosz, l'assassino del presidente statunitense William McKinley, viene giustiziato sulla sedia elettrica.
- 1923 - La Turchia diventa una repubblica, a seguito della dissoluzione dell'Impero Ottomano.
- 1929 - Inizia la Grande depressione con il 'martedì nero': la Borsa di New York crolla, innescando quella che sarà una crisi economica a livello mondiale.
- 1942 - Olocausto: Nel Regno Unito, figure di spicco del clero e della politica tengono un incontro pubblico per manifestare indignazione circa la persecuzione degli ebrei da parte della Germania Nazista.
- 1944 - Seconda guerra mondiale: Breda (Paesi Bassi), viene liberata dalla Prima Divisione Corazzata Polacca.
- 1945 - Getulio Vargas, si dimette da Presidente del Brasile.
- 1945 - In un grande magazzino di New York viene messa in vendita la prima penna a sfera (prezzo: 12,50$ l'una).
- 1955 - La nave da guerra sovietica Novorossiisk urta una mina della seconda guerra mondiale nel porto di Sebastopoli.
- 1956 - Inizia la Crisi di Suez: Israele invade la Penisola del Sinai e respinge le forze egiziane oltre il Canale di Suez.
- 1956 - Firma del Protocollo di Tangeri: La città internazionale di Tangeri viene reintegrata nel Marocco.
- 1960 - A Louisville (Kentucky), Cassius Clay (che prenderà poi il nome di Mohammed Ali), vince il suo primo incontro da professionista.
- 1964 - Una collezione di insostituibili gemme, tra cui la Stella dell'India (565 carati, 113 g), viene rubata dal Museo Americano di Storia Naturale di New York.
- 1969 - Viene stabilito il primo collegamento da computer a computer, ARPANET.
- 1971 - Guerra del Vietnam: Vietnamizzazione - Il numero totale di soldati statunitense ancora in Vietnam, scende a 196.700 (il livello più basso dal gennaio 1966).
- 1985 - Il General Maggiore Samuel K. Doe viene annunciato come vincitore delle prime elezioni multipartitiche in Liberia.
- 1988 - In Giappone, il Sega Megadrive viene messo in commercio.
- 1991 - La sonda Galileo compie il suo passaggio più ravvicinato a 951 Gaspra, diventando la prima sonda a visitare un asteroide.
- 1994 - Francisco Martin Duran spara oltre due dozzine di colpi sulla Casa Bianca (Duran verrà in seguito condannato per aver cercato di uccidere il presidente Bill Clinton).
- 1998 - Apartheid: In Sud Africa, la Truth and Reconciliation Commission presenta il suo rapporto, che condanna entrambe le parti per aver commesso atrocità.
- 1998 - Lo Space Shuttle Discovery decolla con a bordo il 77enne John Glenn, che diventa la persona più anziana ad essere andata nello spazio. Glenn fu il primo statunitense ad orbitare attorno alla Terra, il 20 febbraio 1962.
- 1998 - Mentre vola da Adana ad Ankara, un volo della Turkish Airlines viene dirottato da militanti Curdi, che ordinano al pilota di dirigersi in Svizzera. L'aereo atterra comunque ad Ankara, dopo che il pilota è riuscito ad ingannare i dirottatori, facendogli credere di essere atterrato a Sofia, in Bulgaria, per rifornirsi di carburante.
- 2004 - A Roma i 25 paesi membri dell'UE firmano la Costituzione europea.

Nati


- 1017 - Enrico III, Sacro Romano Imperatore
- 1740 - James Boswell, biografo di Samuel Johnson († 1795)
- 1815 - Daniel Emmett, compositore
- 1879 - Leon Trotsky, rivoluzionario russo († 1940)
- 1891 - Fanny Brice, cantante († 1951)
- 1897 - Joseph Goebbels, Ministro della Propaganda della Germania Nazista († 1945)
- 1899 - Akim Tamiroff, attore († 1972)
- 1921 - Bill Mauldin, fumettista
- 1923 - Carl Djerassi, chimico, inventore della pillola contraccettiva
- 1925 - Dominick Dunne, scrittore
- 1929 - Leon Redbone, musicista
- 1935 - Takahata Isao, regista di cartoni animati giapponese
- 1938 - Ralph Bakshi, fumettista, regista, produttore
- 1944 - Otto Wiesheu, politico tedesco
- 1945 - Melba Moore, cantante, attrice
- 1947 - Richard Dreyfuss, attore
- 1948 - Kate Jackson, attrice
- 1950 - Rino Gaetano, cantautore italiano († 1981)
- 1956 - Wilfredo Gomez, pugile
- 1961 - Randy Jackson, musicista statunitense
- 1971 - Winona Ryder, attrice
- 1973 - Gabrielle Union, attrice
- 1980 - Kaine Robertson, giocatore di rugby
- 1981 - Amanda Beard, nuotatrice statunitense

Morti


- 1138 - Boleslav III Kryzwousty, [scheefmond], Duca di Polonia
- 1618 - Sir Walter Raleigh, esploratore
- 1783 - Jean le Rond d'Alembert, matematico ed enciclopedista
- 1877 - Nathan Bedford Forrest, Generale Confederato e leader del Ku Klux Klan
- 1901 - Leon Czolgosz, assassino
- 1905 - Étienne Desmarteau, atleta canadese
- 1911 - Joseph Pulitzer, editore di quotidiani e giornalista
- 1949 - G. I. Gurdjieff, mistico e insegnante di danza greco-armeno
- 1950 - Re Gustavo V di Svezia
- 1956 - Louis Rosier, pilota automobilistico francese
- 1957 - Louis B. Mayer, produttore cinematografico russo (n. 1885)
- 1963 - Adolphe Menjou, attore statunitense (n. 1890)
- 1971 - Duane Allman, musicista statunitense (n. 1946)
- 1981 - Georges Brassens, poeta, scrittore, autore, chansonnier ed attore francese
- 1987 - Woody Herman, attore e musicista jazz statunitense (n. 1913)
- 1997 - Anton LaVey, fondatore della Chiesa di Satana
- 2003 - Franco Corelli, cantante lirico italiano
- 2004 - Alexandre Vona, scrittore romeno

Feste e ricorrenze

Nazionali


- Turchia - Festa della Repubblica Turca

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Ermelinda, vergine nel Brabante
- San Fedele, martire
- San Massimiliano, vescovo
- San Narciso di Gerusalemme, vescovo
- Santo Stefano Minicillo, vescovo e confessore

Laiche

29 ja:10月29日 ko:10월 29일 simple:October 29 th:29 ตุลาคม

2004

Eventi


- Anno internazionale del riso
- Genova e Lilla sono capitali europee della cultura.

Gennaio


- 3 gennaio
  - Egitto: Precipita un boeing 737 con 148 persone - quasi tutti turisti francesi - subito dopo il decollo dall'aeroporto di Sharm el-Sheikh: nessun superstite
  - Italia: La RAI TV compie 50 anni
- 4 gennaio - USA: Giungono al centro NASA di Pasadena (California) le prime immagini rilanciate dalla sonda spaziale Spirit atterrata sul pianeta Marte. Una seconda sonda, Opportunity, atterrerà sulla parte opposta del pianeta qualche settimana più tardi
- 6 gennaio - Afghanistan: due ordigni esplodono nella città di Kandahar, ex roccaforte del deposto regime talebano provocando quindici vittime, per lo più adolescenti in uscita da una vicina scuola
- 8 gennaio - Regno Unito: Viene varata la Queen Mary 2, il più grande transatlantico mai costruito
- 9 gennaio - Libia: La Libia si rende disponibile a pagare 170 milioni di dollari come risarcimento per le 170 vittime dell'attentato del 1989 ad un volo di linea mentre sorvolava i cieli della Scozia
- 11 gennaio - Italia: inaugurata a Firenze una via intitolata a Fabrizio De Andrè
- 16 gennaio - India: a Bombay si aprono i lavori del quarto Forum Sociale Mondiale (finiranno il 21 gennaio)
- 23 gennaio - India: Oltre cinquanta persone muoiono in un incendio durante un banchetto nuziale a Srirangam(Tamil Nadu)

Febbraio


- 1 febbraio
  - Arabia Saudita: oltre duecentoquaranta persone muoiono, prevalentemente calpestate, durante il consueto pellegrinaggio annuale a La Mecca
  - Kurdistan iracheno: attentato terroristico in due sedi di partito a Erbil. Oltre cento le vittime
- 11 febbraio - Italia: Vengono arrestati Sergio Cragnotti, ex patron della Cirio, e i due figli per il crack del colosso alimentare
- 12 febbraio - Il giornale l'Unità, testata del partito dei DS (Democratici di sinistra) compie ottant'anni; fondato da Antonio Gramsci e organo dell'allora Partito Comunista Italiano, uscì infatti la prima volta il 12 febbraio 1924
- 14 febbraio - Italia: Viene ritrovato morto nel residence "Le Rose" di Rimini il ciclista Marco Pantani, accanto ad una confezione di ansiolitici. Nell'appartamento erano presenti anche altri farmaci
- 20 febbraio - Italia: Entra in servizio alla base aerea di Cameri il primo caccia Eurofighter,