:: wikimiki.org ::
| 21 Luglio |
21 luglio
Il 21 luglio è il 202° giorno del Calendario Gregoriano (il 203° negli anni bisestili).
Mancano 163 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 1298 - Battaglia di Falkirk: Edoardo I d'Inghilterra sconfigge i ribelli scozzesi guidati da William Wallace.
- 1568 - Battaglia di Jemmingen: Fernando Álvarez de Toledo, Duca d'Alva sconfigge Luigi di Nassau
- 1718 - Firma del trattato di Passarowitz.
- 1774 - Russia e Impero Ottomano firmano il Trattato di Kuchuk-Kainarji, ponendo fine alla Guerra Russo-Turca (1768-74).
- 1831 - Leopoldo I del Belgio, diventa il primo Re dei Belgi.
- 1861 - Guerra civile americana: Prima battaglia di Bull Run - A Manassas Junction (Virginia), inizia la prima grande battaglia della guerra (vittoria dei confederati).
- 1865 - Nella piazza del mercato di Springfield (Missouri), Wild Bill Hickok uccide Dave Tutt in quello che è considerato il primo vero regolamento di conti del West.
- 1873 - Aa Adair (Iowa), Jesse James e la sua banda eseguono la prima rapina al treno del Far West (3.000 dollari di bottino).
- 1877 - Il giorno dopo gli scontri di Baltimora da parte dei lavoratori della Baltimore and Ohio Railroad, e la morte di 9 di loro per mano della milizia del Maryland, i lavoratori di Pittsburgh inscenano uno sciopero di solidarietà contro il quale interviene la milizia di stato - a Pittsburgh scoppierà la rivolta diffusa.
- 1925 - Processo Scopes: A Dayton (Tennessee), l'insegnante di biologia John T. Scopes viene trovato colpevole di insegnamento in classe dell'evoluzionismo e multato di 100 dollari.
- 1927 - Germania: ad Adenau Alfredo Binda vince il 1° Campionato del mondo di ciclismo. I primi posti sono tutti italiani: seguono Binda Costante Girardengo, Domenico Piemontesi e Gaetano Belloni
- 1931 - La stazione di New York della CBS inizia la sua prima regolare programmazione settimanale di programmi televisivi.
- 1944
- Seconda guerra mondiale: Battaglia di Guam - le truppe americane sbarcano su Guam, dando inizio alla battaglia (finirà il 10 agosto).
- Il giorno dopo il complotto del 20 luglio, che mirava al suo assassinio, Adolf Hitler fa un annuncio alla radio tedesca, promettendo che "i conti verranno regolati".
- 1954 - Prima guerra d'Indocina: La Conferenza di Ginevra divide il Vietnam in un Vietnam del Nord ed un Vietnam del Sud.
- 1961 - Programma Mercury: Gus Grissom pilotando la capsula "Liberty Bell 7" della Mercury 4, diventa il secondo americano ad entrare in orbita attorno alla Terra.
- 1969 - Alle ore 2:56 UTC, Neil Armstrong compie il primo passo di un uomo sulla Luna.
- 1970 - Dopo 11 anni di costruzione, la Diga di Assuan in Egitto viene completata.
- 1973 - viene lanciata l'undicesima sonda verso Marte, nell'ambito della missione russa Mars 4. La sonda però non riuscirà ad immettersi nell'orbita del pianeta
- 1995 - Terza crisi dello Stretto di Taiwan: L'Esercito di Liberazione Popolare della Cina, inizia a sparare missili nelle acque a nord di Taiwan.
- 1997 - La USS Constitution, completamente restaurata, celebra il suo 200° compleanno, salpando per la prima volta in 116 anni.
- 2002 - Il gigante delle telecomunicazioni WorldCom fa richiesta di amministrazione controllata per evitare la bancarotta.
Nati
- 356 AC - Alessandro Magno († 323 AC)
- 1414 - Papa Sisto IV († 1484)
- 1515 - San Filippo Neri († 1595)
- 1761 - Giulia Beccaria madre di Alessandro Manzoni († 1841)
- 1810 - Henri Victor Regnault, chimico e fisico
- 1835 - Giosue Carducci, poeta († 1907)
- 1858 - Lovis Corinth, pittore e grafico tedesco († 1925)
- 1870 - Emil Orlik, pittore e grafico († 1932)
- 1893 - Hans Fallada, scrittore († 1947)
- 1899
- Hart Crane, poeta († 1932)
- Ernest Hemingway, scrittore († 1961)
- 1903 - Roy Neuberger, finanziere e collezionista d'arte
- 1911 - Marshall McLuhan, scrittore († 1980)
- 1917 - Armando Trovajoli, cantante
- 1919 - Nuto Revelli, capo partigiano e scrittore († 2004)
- 1920 - Isaac Stern, violinista († 2001)
- 1924 - Don Knotts, attore
- 1926 - Norman Jewison, regista
- 1935 - Norbert Blüm, politico tedesco
- 1938 - Janet Reno, ex Procuratore generale degli Stati Uniti
- 1943
- Letizia Veronese, moglie di Lucio Battisti
- Edward Herrmann, attore
- 1944 - Tony Scott, regista
- 1946 - John Taylor, giocatore di rugby gallese
- 1948
- Beppe Grillo, attore e comico
- Cat Stevens (Yusuf Islam), cantante
- Garry Trudeau, fumettista
- 1952 - Robin Williams, attore statunitense
- 1953 - Daniela Goggi, attrice
- 1957 - Jon Lovitz, comico
- 1958 - Alessandro Bergonzoni, attore e comico
- 1959 - Rossana Casale, cantante
- 1961 - Gianfranco Barbagallo, attore
- 1964 - Jens Weissflog, saltatore con gli sci tedesco
- 1968 - Brandi Chastain, calciatrice americana
- 1975 - Simon Easterby, giocatore di rugby irlandese
- 1974 - Tommy Vee, DJ italiano
- 1978 - Josh Hartnett, attore
- - Julien Laharrague, rugbysta francese
Morti
- 306 - Costanzo Cloro, imperatore romano (n. 250)
- 1425 - Manuele II Paleologo, Imperatore Bizantino
- 1796 - Robert Burns, poeta
- 1833 - Robert G. Ingersoll, capo politico ed oratore americano, ateo, Colonnello durante la Guerra Civile
- 1856 - Carl Ludvig Emil Aarestrup, poeta danese (n. 1800)
- 1870 - Josef Strauss, compositore
- 1938 - Owen Wister, Scrittore
- 1943 - Charlie Paddock, atleta americano
- 1948
- David Wark Griffith, regista (n. 1875)
- Arshil Gorky, pittore armeno
- 1966 - Francesco Paolo Cantelli, statistico italiano (n. 1875)
- 1967 - Basil Rathbone, attore
- 1968 - Ruth St. Denis, ballerina, coreografa
- 1972 - Ralph Craig, atleta americano
- 1998
- Alan Shepard, astronauta (n. 1923)
- Robert Young, attore
- 2004 - Jerry Goldsmith, compositore statunitense (n. 1929)
Feste e ricorrenze
Nazionali
- Belgio: Festa nazionale (1831 - insediamento di Leopolde I, primo Re dei Belgi)
- Bolivia: Giorno dei martiri
- Guam: Giorno della liberazione (1944)
Religiose
Santi cattolici:
- Sant'Alberico Crescitelli, missionario, martire
- San Daniele, profeta
- San Lorenzo da Brindisi, sacerdote e dottore della Chiesa
- Santa Prassede di Roma, vergine e martire
- San Vittore, martire a Marsiglia
Laiche
21
ja:7月21日
ko:7월 21일
ms:21 Julai
simple:July 21
th:21 กรกฎาคม
Calendario gregorianoIl Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582,
che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano.
Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni.
Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo.
Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato.
La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400.
Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365 - (300 + 3) + 366 - (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ...
È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21.
Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria.
In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753.
In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane.
A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica.
Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste.
Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001.
il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala.
Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.
Voci correlate
- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua
Collegamenti esterni
Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano]
Gregoriano
als:Gregorianischer Kalender
ja:グレゴリオ暦
ko:그레고리력
ms:Kalendar Gregory
simple:Gregorian calendar
th:ปฏิทินเกรกอเรียน
AnnoUn anno indica un periodo di tempo pari a quello impiegato dalla Terra per completare la sua orbita attorno al Sole. Un anno è diviso in 365 giorni, ma poiché la Terra completa la sua orbita in un tempo leggermente superiore si è reso necessario introdurre degli anni bisestili composti da 366 giorni, per correggere la discrepanza. Per estensione il termine anno si applica al periodo orbitale di qualsiasi pianeta, nel qual caso anno viene fatto seguire da un aggettivo (come in anno marziano).
In astronomia, vengono definiti diversi tipi di anno:
- anno siderale: definisce il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della propria orbita, misurata relativamente a un insieme di punti di riferimento (come le stelle fisse). La sua durata media è di 365,256363051 giorni (365g 6h 9m 10s).
:La reale durata dell'anno varia, in quanto il movimento della Terra è influenzato dalla gravità della Luna e degli altri pianeti.
- anno tropico: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione, con riferimento alla struttura formata dall'intersezione tra l'ellittica (il piano su cui orbita la Terra) e il piano dell'equatore (il piano perpendicolare all'asse di rotazione della Terra). A causa della precessione, questa struttura arretra leggermente lungo l'ellittica, rispetto alle stelle fisse. Come conseguenza, l'anno tropico è leggermente più breve di quello siderale. La sua durata media corrisponde a 365,24218967 giorni (365d 5h 48m 45s).
- anno anomalo: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della sua orbita con rispetto ai suoi apsidi. L'orbita terrestre è ellittica; i punti estremi dell'ellisse, chiamati apsidi, sono:
# il perielio, dove la Terra è più vicina al Sole (attorno al 2 gennaio)
# l'afelio, quando la Terra è più lontana dal Sole (attorno al 2 luglio).
:A causa dell'interferenza gravitazionale degli altri pianeti, la forma e l'orientamento dell'orbita non sono fissi, e gli apsidi si spostano lentamente rispetto ai punti di riferimento. Per questo, l'anno anomalo è leggermente più lungo dell'anno siderale. In media 365,259635864 giorni (365g 6h 13m 52s).
- anno eclittico: il periodo impiegato dal Sole (come viene visto dalla Terra) per completare una rivoluzione con riferimento a un nodo lunare, dell'orbita della Luna (il punto in cui l'orbita lunare interseca l'ellittica). Questo periodo è associato con le eclissi: avviene solo quando sia il Sole che la Luna sono vicini a uno di questi nodi; quindi le eclissi avvengono entro circa un mese ogni mezzo anno eclittico. Ci sono quindi due stagioni eclittiche ogni anno. La durata media dell'anno eclittico è di 346,620075883 giorni.
- similarmente all'anno eclittico, viene definito un periodo in cui il Sole (come viene visto dalla Terra) completa una rivoluzione con riferimento al perigeo dell'orbita lunare. Questo periodo, poco citato nella letteratura astronomica, è associato con la dimensione apparente della Luna piena, e anche con la durata variabile del mese sinodico. La durata di questo periodo è di 411,78443029 giorni.
Il Calendario normalmente cerca di adeguarsi all'anno tropico, poiché le stagioni sono determinate da questo tipo di anno.
Per ragioni pratiche l'anno del calendario è composto da un numero intero di giorni. Nel calendario attualmente in uso della società occidentale, il calendario gregoriano, gli anni hanno 365 giorni. Allo scopo di tenerlo sincronizzato con l'anno tropico, ogni quattro anni il calendario conta 366 giorni.
La principale eccezione al calendario gregoriano è il calendario islamico, un calendario lunare senza anni bisestili, nel quale le ricorrenze si spostano attraverso le stagioni.
L'anno giuliano: base del calendario giuliano aveva una durata di 365,25 giorni.
L'anno gaussiano dura 365,2568983 giorni, ed è derivato dalla "costante gravitazionale gaussiana" che viene espressa in unità del sistema solare.
L'anno besseliano: è un anno tropico che inizia quando il Sole raggiunge la longitudine ellittica di 280°. Tale longitudine viene sempre raggiunta attorno al 1 gennaio. Prende il nome dall'astronomo e matematico del XIX secolo Friedrich Bessel.
Voci correlate
- Anno luce
Categoria:Astronomia e Astrofisica
Categoria:Unità di tempo
ja:年
ms:Tahun
simple:Year
zh-min-nan:Nî
1298
Eventi
Nati
Morti
098
ko:1298년
Edoardo I d'Inghilterra
Edoardo I (17 giugno 1239 - 7 luglio 1307),
conosciuto anche come "Gambelunghe" e "martello degli Scoti" (si legge nella sua lapide, in latino, Hic est Edwardvs Primus Scottorum Malleus, "qui si trova Edoardo I, martello
degli Scoti"), fama conquistata per aver conquistato il Galles e mantenuto la Scozia sotto la dominazione inglese. Ha regnato dal 1272 al 1307, ascendendo al trono d'Inghilterra il 21 novembre 1272 dopo la morte del padre, re Enrico III. Sua madre era la regina consorte Eleonora di Provenza.
Sconfisse a Evesham 1265 i baroni guidati da Simone di Montfort. Re dal 1272, annettè il Galles nel 1238, tentò ripetutamente di sottomettere la Scozia e fu a lungo in guerra contro il re di Francia Filippo IV.
Categoria:Biografie
Categoria:Sovrani britannici
ja:エドワード1世 (イングランド王)
William Wallace
Sir William Wallace (ca. 1270 - 1305) fu un patriota scozzese che guidò i suoi connazionali alla ribellione contro l'occupazione della Scozia da parte degli inglesi; nel quadro delle Guerre di indipendenza scozzese, Wallace combattè anche contro Re Edoardo I d'Inghilterra.
La visione popolare consolidata spesso considera Wallace come una "persona del popolo", in contrasto con il connazionale Robert the Bruce (Roberto I di Scozia), che era di nobile lignaggio. La famiglia di Wallace discendeva da Richard Wallace (Richard il Gallese), un possidente terriero che visse sotto i primi membri della famiglia Stewart, poi famiglia reale a pieno titolo.
Wallace nacque a Elderslie, nel Renfrewshire (vicino a Kilmarnock, Ayrshire) attorno al 1270, il che lo rendeva ancor giovane negli anni di maggior splendore personale, tra il 1297 e il 1305.
Esistono poche fonti di informazione contemporanee sulla gioventù di Wallace, e si pone molto affidamento sul resoconto di Harry il Cieco, scritto attorno al 1470, circa due secoli dopo la nascita di Wallace. Egli ci dice che nacque nell'Ayrshire, suo padre era Sir Malcolm Wallace di Riccarton, e che aveva due fratelli, Malcolm e John.
Ayrshire
William ricevette la sua educazione da due zii che erano sacerdoti, e quindi godette di una cultura superiore alla media dell'epoca, conosceva sia il francese che il latino.
Harry il Cieco non fa menzione del fatto che abbia mai lasciato la nazione, o che avesse avuto alcuna esperienza militare prima del 1297. Una registrazione dell'agosto 1296 fa semplicemente riferimento a un ladro, un William le Waleys, a Perth.
La Scozia al tempo di Wallace
Contrariamente al credo popolare, John Balliol vantava un diritto al trono scozzese. Comunque, venne ritenuto necessario che un arbitro indipendente venisse invitato in Scozia, così che nessuna accusa di parzialità potesse venirgli mossa. Con un gesto folle, gli scozzesi invitarono Edoardo I d'Inghilterra a decidere della successione al trono scozzese.
Invece di giungere come arbitro indipendente, egli si presentò al confine Anglo-Scozzese con una grossa armata ed annunciò di essere un capo supremo, venuto a risolvere una disputa in uno stato vassallo, costringendo ogni Re potenziale a rendergli omaggio. Dopo aver ascoltato tutte le pretese, Edoardo scelse John Balliol, come Re di quello che descriveva come lo stato vassallo di Scozia.
Nel marzo del 1296, Balliol rinunciò a rendere omaggio ad Edoardo, e per la fine del mese Edoardo prese d'assalto Berwick-upon-Tweed, saccheggiando le città di confine e spargendo molto sangue. In aprile, sconfisse gli scozzesi nella Battaglia di Dunbar nel Lothian, e entro luglio aveva costretto Balliol ad abdicare al Castello di Kincardine.
Edoardo si recò a Berwick in agosto per ricevere formale omaggio da circa 2.000 capi scozzesi, avendo precedentemente rimosso la Pietra del destino dal Palazzo di Scone, reggia dei re scozzesi. La Scozia veniva a trovarsi sotto effettivo dominio inglese.
Iniziano le imprese di Wallace
L'anno seguente, il 1297, vide l'inizio dell'ascesa di Wallace. Secondo la leggenda locale dell'Ayrshire, Wallace venne fermato da due soldati inglesi per dei pesci che aveva pescato. La discussione dilagò in una vera e propria rissa, con il risultato che Wallace uccise i soldati. Un mandato per il suo arresto venne emesso poco dopo. Vera o falsa che sia questa storia, è chiaro che Wallace nutriva da lungo tempo un odio per gli inglesi, basato in parte sulla morte del padre per mano loro, avvenuta nel 1291. Wallace vendicò ulteriormente la perdita del padre vincendo battaglie a Loudoun Hill (nei pressi di Darvel, Ayrshire) e ad Ayr.
A maggio combattè assieme a Sir William Douglas, a Scone, mettendo in fuga l'amministratore giudiziario inglese. I sostenitori della sempre più popolare rivolta soffrirono un duro colpo quando a luglio i nobili scozzesi scesero a patti con l'Inghilterra, ad Irvine, e in agosto Wallace lasciò la sua base nella Foresta di Selkirk per unirsi al'esercito di Andrew de Moray, a Stirling. Moray aveva dato il via ad un'altra sollevazione, e a Stirling le loro forze congiunte si prepararono ad incontrare gli inglesi in battaglia.
L'11 settembre 1297 vide una decisiva vittoria per Wallace e gli scozzesi a Stirling Bridge. Nonostante fossero in ampia inferiorità numerica, le forze scozzesi guidate da Andrew de Moray (un importante nobile, in quanto primogenito), e con Wallace come loro capitano, misero in rotta l'esercito inglese. L'esercito di professionisti del Conte del Surrey, forte di 300 cavalieri e 10.000 fanti, andò incontro al disastro quando attraversò il fiume da nord. Il ponte era troppo stretto perché molti soldati potessero attraversarlo assieme (probabilmente non più di tre uomini affiancati), così mentre gli inglesi attraversavano, gli scozzesi li attesero e li uccisero man mano che passavano.
I soldati inglesi iniziarono a ritirarsi mentre i loro compagni dalle retrovie spingevano in avanti, e sotto un peso eccessivo, il ponte crollò, facendone affogare molti. All'insaputa dell'esercito inglese caduto nel panico, parte delle forze scozzesi aveva guadato il fiume più a monte. Con l'esercito inglese diviso sulle due rive del fiume, le due forze scozzesi pressarono le due metà dell'esercito inglese verso il fiume. Fu una vittoria schiacciante e un enorme iniezione di fiducia per l'esercito scozzese. Hugh Cressingham, il tesoriere di Edoardo in Scozia, venne ucciso nel corso della battaglia.
Successivamente alla vittoria, Wallace venne nominato cavaliere e Guardiano di Scozia nel marzo 1298. Sfortunatamente, de Moray venne ferito gravemente nella battaglia e morì tre mesi dopo. La loro alleanza si era rivelata di successo, ma ora Wallace era da solo e con battaglie ancor più grandi da affrontare.
Un anno dopo, comunque, la situazione si rovesciò. Il 15 giugno 1298, gli inglesi avevano invaso la Scozia a Roxburgh. Saccheggiarono il Lothian e riconquistarono alcuni castelli, ma non riuscirono a far scendere in campo Wallace. Gli scozzesi avevano adottato una politica di terra bruciata, e gli errori commessi da chi doveva provvedere ai rifornimenti lasciarono gli inglesi con scarso cibo e morale, ma la ricerca di Wallace da parte di Edoardo si sarebbe conclusa a Falkirk.
Wallace aveva posizionato i suoi lancieri in quattro 'schiltrons' – formazioni circolari a riccio, circondate da un muro difensivo di pali di legno. Gli inglesi ottennero un vantaggio, comunque, attaccando per primi con la cavalleria, e seminando la distruzione tra gli arcieri scozzesi. I cavalieri scozzesi fuggirono e gli uomini di Edoardo iniziarono ad attaccare gli schiltrons. Non è chiaro se il fattore decisivo fu il lancio di dardi, freccie e pietre da parte della fanteria, o un attacco della cavalleria da dietro.
Ad ogni modo, comparirono presto dei varchi negli schiltrons, e gli inglesi sfruttarono questi per mettere a tacere la restante resistenza. Gli scozzesi persero molti uomini, ma Wallace riuscì a sfuggire, anche se il suo orgoglio e la reputazione militare ne vennero gravemente danneggiati.
Per la fine di settembre 1298, Wallace aveva deciso di cedere il titolo di Guardiano a Robert Bruce, Conte di Carrick, e a John Comyn di Badenoch, il fratellastro dell'ex-Re John Balliol. Bruce si riconciliò con Edoardo nel 1302, mentre Wallace respinse queste mosse verso la pace. Egli spese un po' di tempo in Francia, in una presunta missione diplomatica.
Cattura ed esecuzione di Wallace
Sir William riuscì a sfuggire alla cattura da parte degli inglesi fino al maggio 1305, quando Sir John de Menteith, un cavaliere scozzese leale ad Edoardo, lo catturò vicino a Glasgow.
Dopo un processo sommario, le autorità inglesi lo giustiziarono atrocemente, il 23 agosto 1305, a Smithfield (Londra), nella maniera tradizionale riservata ai traditori: egli venne impiccato e quindi squartato. La sua testa venne infilzata su un palo appuntito e posta sul London Bridge. Il governo inglese espose le sue membra in maniera raccapricciante a Newcastle, Berwick, Edimburgo e Perth.
La lapide della fotografia si trova su un muro del St Bartholomew's Hospital, vicino al luogo dell'esecuzione di Wallace, a Smithfield. I patrioti scozzesi e altre persone interessate spesso visitano questo luogo e vi depongono dei fiori.
Il film del 1995, Braveheart, offre un racconto molto romanzato della vita di William Wallace.
categoria:biografie
categoria:condottieri
categoria:scozzesi celebri
categoria:medioevo
ja:ウィリアム・ウォレス
1568
Eventi
- 8 marzo - Monaco di Baviera: alcuni cortigiani mettono in scena la prima commedia dell'arte
Nati
Morti
- - Ludovico Dolce, scrittore italiano.
068
ko:1568년
simple:1568
1718
Eventi
- Abraham de Moivre pubblica Doctrine des chances, dove introduce la variabile casuale Poissoniana antelitteram
Nati
- 16 maggio - Maria Gaetana Agnesi, matematica e studiosa
- Anna II di Russia, reggente dell'impero russo († 1746)
Morti
- 30 luglio - William Penn, fondatore della colonia della Pennsylvania
018
ko:1718년
ms:1718
1774
Eventi
- Pace di Küçük Kaynarcik tra Russia e Impero Ottomano. Fine della prima guerra russo-turca (1768-74)
Nati
Morti
- 21 gennaio - Mustafa III, sultano ottomano (n. 1717)
- 4 aprile - Oliver Goldsmith, scrittore inglese (n. 1730)
- 10 maggio - Re Louis XV di Francia (n. 1710)
- 30 maggio - Alexander Pope poeta inglese (n. 1668)
- 14 luglio - James O'Hara, 2nd Baron Tyrawley and Kilmaine, British field marshal (n. 1682)
- 25 agosto - Niccolò Jommelli, compositore italiano (n. 1714)
- 22 settembre - Papa Clemente XIV (n. 1705)
- 2 dicembre - Johann Friedrich Agricola, compositore tedesco (n. 1720)
- 16 dicembre - François Quesnay, economista francese (n. 1694)
074
ko:1774년
ms:1774
simple:1774
Impero Ottomano
Per Impero Ottomano si intende l'impero fondato dai Turchi ottomani probabilmente già nel 1299. Gli Ottomani prendevano il nome da Osman, fondatore di fatto della dinastia Ottomana.
Storia
La loro avanzata fu rapida e inarrestabile: nel 1354 superarono lo stretto dei Dardanelli, nel 1361 conquistarono Adrianopoli, nel 1389, a seguito della battaglia di Kossovo, abbatterono il regno di Serbia e nel 1393 conquistarono il regno di Bulgaria, arrivando a minacciare l'Ungheria. Il re ungherese Sigismondo di Lussemburgo tentò di fermarli, ma fu sconfitto nella battaglia di Nicopoli nel 1396.
L'avanzata degli Ottomani fu bloccata dall'emergere del grande impero di Tamerlano, che nel 1402 li sconfisse pesantemente ad Ankara. Alla morte del sovrano mongolo tuttavia il suo impero si sfasciò e gli Ottomani poterono riprendere la loro avanzata, sotto la guida del sultano Murad II, che nel 1444 a Varna sconfisse un'armata composta da Serbi, Polacchi e Ungheresi.
Nel 1453 sotto il sultano Mehmet II (Maometto II) l'Impero Ottomano conquistò Costantinopoli, facendo cadere definitivamente l'Impero Romano d'Oriente. Dopo questa conquista, Costantinopoli cambiò nome in Istanbul e divenne la nuova capitale dell'impero. La chiesa ortodossa di Santa Sofia fu trasformata in una moschea. In seguito gli Ottomani espansero i loro domini conquistando diverse regioni dell'Asia, del Nordafrica e dei Balcani. Guidati da grandi sultani, come Selim I – che abbatté il Sultanato mamelucco di Siria ed Egitto e conquistò tutti i paesi arabi del Vicino Oriente – e come Solimano il Magnifico, gli Ottomani entrarono in contrasto con i regni europei per il predominio sul Mediterraneo. Nel 1521 conquistarono Belgrado, nel 1526 a Mohàcs sconfissero il re d'Ungheria e Boemia Luigi II Jagellone, che morì in combattimento. Nel 1529 assediarono anche Vienna, che però resistette.
Nel 1570, sotto il sultano Selim II, i Turchi conquistarono Cipro, possesso veneziano, provocando la reazione del mondo cristiano. Nel 1571 le flotte dei paesi europei – il cui nerbo era costituito dalla flotta di Venezia al comando del suo futuro doge Sebastiano Venier, da quella imperiale spagnola di don Juan d'Austria, dalle navi di Genova, guidate da Gian Andrea Doria, da quelle dei Cavalieri di Rodi, con il loro Gran Maestro, e dalla flotta pontificia, affidata a Marcantonio Colonna, comandante onorario supremo in omaggio alla Chiesa di Roma – inflissero una pesante sconfitta agli Ottomani a Lepanto (Battaglia di Lepanto).
In seguito gli Ottomani estesero la loro influenza sui Balcani e nel 1683 tentarono l'impresa di abbattere l'Impero asburgico lanciandosi nuovamente alla conquista di Vienna, ma furono sconfitti. Fu l'inizio del periodo della decadenza del sultanato. Nel 1821 esso dovette affrontare la volontà d'indipendenza della Grecia. Arrivarono aiuti da quasi tutte le nazioni europee e, alla fine, con la pace di Adrianopoli del 1829, i Turchi dovettero capitolare e riconoscere l'indipendenza della Grecia. Nel 1830 il grande impero islamico subì un altro colpo con l'occupazione di Algeri da parte della Francia. Nel 1908 l'impero oramai in crisi subì la cosidetta rivoluzione dei "Giovani Turchi". Il movimento era composto da intellettuali e ufficiali che volevano trasformare l'impero, molto arretrato dal punto di vista economico, in una moderna monarchia costituzionale. Nell'estate di quell'anno alcuni ufficiali marciarono col loro esercito contro Istanbul, costringendo il sultano a concedere una costituzione.
Il nuovo regime tentò di modernizzare il paese, ma non riuscì a risolvere il problema dei rapporti con i popoli europei che erano ancora sottomessi agli Ottomani e che si coalizzarono rapidamente contro di loro. Nel 1911 l'Impero dovette combattere contro l'Italia una guerra per il possesso della Tripolitania e della Cirenaica. L'Italia, governata all'epoca da Giovanni Giolitti, inviò un contingente di 100.000 uomini e nel 1912 i Turchi furono costretti a firmare la pace di Losanna con la quale cedevano il territorio libico all'Italia, mantenendo però una sovranità religiosa sulle popolazioni musulmane del luogo.
Nello stesso 1912, gli Ottomani dovettero affrontare una coalizione formata da Serbia, Montenegro, Grecia e Bulgaria,in quella che fu definita la Prima guerra balcanica. L'Impero fu sconfitto in pochi mesi, e perse tutti i territori che conservava in Europa, ad eccezione di una piccola striscia della Tracia orientale. L'anno dopo però, con la Seconda guerra balcanica, i Turchi entrarono in guerra insieme a Grecia, Serbia e Romania contro la Bulgaria, e dopo la vittoria riottennero un'altra parte della Tracia, con la quale potevano controllare gli stretti del Bosforo e dei Dardanelli.
Nella Prima Guerra Mondiale l'Impero si alleò con gli Imperi Centrali e con essi fu pesantemente sconfitto. Il sultanato ottomano sopravvisse fino al novembre del 1922, quando crollò a seguito di questa disfatta, e il suo ultimo sultano Mehmed VI deposto. Dopo la sconfitta l'impero, già notevolmente ridotto territorialmente, dovette subire anche l'occupazione straniera, con la Grecia che occupò la zona di Smirne e gli eserciti anglo-francesi che presidiavano le regioni costiere. A guidare il movimento di indipendenza nazionale fu un generale dell'esercito ottomano, Mustafà Kemal Pascià, detto in seguito Atatürk,che aveva anche partecipato alla rivoluzione dei "Giovani Turchi". Britannici e Francesi preferirono andarsene, e i Greci dovettero vedersela da soli contro la riscossa turca. In poco più di due anni i Greci furono ripetutamente sconfitti e costretti a lasciare Smirne. Come detto, nel novembre del 1922 fu abolito il sultanato, e nel 1923 fu proclamata la Repubblica Turca, di cui Atatürk fu il primo presidente. Sopravvisse per poco la dignità califfale nella persona di ‘Abdŭlmegīd II ma nel 1924 un'Assemblea Nazionale convocata da Atatürk dichiarò conclusa tale esperienza califfale, almeno nella linea dinastica del casato ottomano.
Struttura e organizzazione amministrativa
La struttura amministrativa all'interno del grande impero era dominata dal sultano, che aveva come vice un gran visir. Dopo la conquista di Costantinopoli, la residenza ufficiale dei sultani turchi fu il grandioso palazzo Topkapi ad Istanbul. Alla sfarzosa corte ottomana erano presenti molti eunuchi, che erano per lo più nordafricani. Importanti funzionari dell'impero erano i Giannizzeri, una fanteria d'élite che ebbe come suo punto di forza il precoce uso dell'artiglieria e che sindacò talora pesantemente la vita politica dell'impero.
ja:オスマン帝国
1831
Eventi
- Esce l'edizione fiorentina dei Canti di Giacomo Leopardi
- 22 marzo - Viene istituita la Legione straniera
Nati
- 3 marzo - George Pullman, inventore
- 15 marzo - Daniele Comboni, missionario
- Ottobre - Ferdinando Cicconi, Pittore
Morti
- 27 giugno - Sophie Germain, studiosa di matematica
- 4 luglio - James Monroe, quinto presidente degli Stati Uniti
- 14 novembre - Georg Wilhelm Friedrich Hegel filosofo tedesco
- 16 novembre - Carl Von Clausewitz
031
ja:1831年
ko:1831년
ms:1831
simple:1831
Belgio
Il Belgio (België in olandese, Belgique in francese, e Belgien in tedesco) è una nazione dell'Europa Occidentale, confinante con Paesi Bassi, Germania, Lussemburgo, Francia, e con il Mare del Nord. Il Belgio si trova sul crocevia culturale tra l'Europa germanofona (con i fiamminghi a nord che parlano olandese) e l'Europa romanza (con i valloni a sud che parlano francese). Questa situazione si riflette anche nelle sue complesse istituzioni e nella sua storia politica.
Storia
Geograficamente e culturalmente il Belgio si trova nel crocevia d'Europa, e durante gli ultimi 2.000 anni è stato testimone di un constante viavai di razze e culture differenti. Di conseguneza il Belgio è una nazione in cui le culture celtica, romana e germanica hanno lasciato il segno, come più tardi nel corso della storia le influenze francesi, olandesi, spagnole e austriache.
I primi abitanti del Belgio con un nome furono i Belgi. Questi erano composti principalmente da tribù celtiche, che vivevano nella Gallia settentrionale e vennero sopraffatti da Giulio Cesare nel 54 AC, come egli descrisse nel suo De Bello Gallico.
Dopo il collasso dell'Impero Romano (V secolo DC), le tribù germaniche invasero la provincia romana della "Gallia". Una di queste popolazioni, i Franchi, installarono infine un nuovo regno sotto il governo della dinastia Merovingia. Clodoveo I fu il più famoso di questi Re: egli si convertì alla cristianità e governò dal nord della Francia, ma il suo impero comprendeva anche il Belgio. Studiosi cristiani, principalmente monaci irlandesi, predicarono la Cristianità e iniziarono l'opera di conversione degli invasori pagani.
I Merovingi ebbero vita abbastanza breve, e la dinastia Carolingia prese il sopravvento: dopo che Carlo Martello contrastò l'invasione moresca dalla Spagna (721 DC - Poitiers), il loro famoso Re, Carlomagno portò gran parte dell'Europa sotto la sua sovranità e venne incoronato come "Imperatore del Sacro Romano Impero" dal Papa (800 DC).
Il Feudalesimo europeo divenne la base per la stabilità militare, politica ed economica. La Cristianità fiorì sotto la protezione di questi governanti e tramite la fondazione di comunità religiose e monasteri, chiese e pellegrinaggi.
La regione venne in seguito associata ai Paesi Bassi, poi sotto il dominio della Borgogna prima e della Spagna poi, fino a quando le province protestanti si presero la loro indipendenza (vedi Paesi Bassi). Seguì la dominazione austriaca, e pochi anni dopo quella francese sotto Napoleone. Dopo la deposizione di Napoleone, nel 1815, il Belgio venne riunito con le province settentrionali nel Regno dei Paesi Bassi fino alla rivoluzione belga del 1830, che stabilì uno stato belga indipendente. La rivoluzione belga venne iniziata dalla minoranza di lingua francese che controllava le industrie e altre fonti economiche e che non voleva vivere sotto un'amministrazione di lingua olandese. Da 1830 a 1898 soltanto il francese era una lingua ufficiale. La maggioranza di lingua olandese venne discriminata. I fiamminghi erano dei cittadini di seconda classe in quel regno carattterizzato da apartheid. Nel corso del secolo XX, il movimento fiammingo riuscì a diminuire i privilegi dei francofoni. Negli anni 60, la frontiera linguistica fu finalmente stabilita. Una buona parte del territorio di lingua olandese fu incorporata nel territorio bilingue di Bruxelles. Comunque, in alcune comuni delle Fiandre, ufficialmente di lingua olandese, i francofoni ritengono certi diritti, come la possibilità di votare per i partiti francofoni, che non esistono per i fiamminghi nella Wallonia.
Il Re belga, Leopoldo I, venne scelto con l'assistenza dei britannici. La neutralità della nazione venne garantita contro future aggressioni militari straniere. Questa neutralità venne violata nel 1914, quando la Germania invase il Belgio, come parte del Piano Schlieffen. La decisione britannica di onorare gli obblighi del trattato quanto quelli della entente cordiale con la Francia, spinse il Regno Unito nella prima guerra mondiale. Il Belgio cercò di tornare alla neutralità negli anni '30, ma venne nuovamente invaso dalla Germania nel 1940. Dopo la seconda guerra mondiale la politica della neutralità venne abbandonata, e il Belgio entrò nella NATO e nella Comunità Economica Europea.
Il Belgio ebbe una principale colonia in Africa durante la sua storia: il Congo, che venne dato a Re Leopoldo II con la Conferenza di Berlino del 1885. Egli rese il territorio una sua proprietà privata e lo chiamò "Stato Libero del Congo". In questo Stato Libero, la popolazione locale venne brutalizzata in cambio della gomma, un mercato in crescita con lo sviluppo degli pneumatici. L'importanza del commercio dei diamanti ha permesso ad Anversa di diventare un centro di rinomanza mondiale nel settore. Nel 1908, la pressione internazionale contro le crudeltà di Re Leopoldo divenne così grande che Leopoldo II fu costretto a dare la sua proprietà allo stato belga come colonia. Da allora divenne il Congo Belga, prima di ottenere l'indipendenza nel 1960.
Il coinvolgimento all'estero del Belgio crebbe dopo la prima guerra mondiale, quando due colonie tedesche, Ruanda e Burundi, vennero affidate al Belgio dalla Società delle Nazioni. La politica belga nell'amministrazione e nello sviluppo socio-culturale di queste nazioni è stato pesanteente criticato, molti videro le decisioni belghe come un fattore significativo nei problemi che afflissero il Ruanda negli anni '90.
Fin dall'inizio del XX secolo la storia del Belgio è stata sempre più dominata dalla crescente autonomia delle sue due comunità principali, fiamminghi e valloni. Come indicazione di questo fatto, a partire all'incirca dal 1970, non esistono più partiti nazionali in Belgio, ma solo fiamminghi o valloni. I regolari tentativi di stabilire partiti nazionali belgi, producono risultati in ternini d voti, inferiori all'1% dell'elettorato; I partiti di Burxelles non presero mai il via (come nel caso del "Blauwe Leeuwen" e del "Rode Leeuwen" dei fiamminghi di Bruxelles), o si fusero con uno dei partiti liberali della comunità francofona (come l'FDF). Per questo, il panorama politico mostra un sistema duale quasi perfetto, che riflette le due comunità dominanti soggiacenti.
Politica
Primi Ministri del Belgio
Fin dalla federalizzazione della nazione ci sono molte entità governative; oltre al governo federale esiste una suddivisione in base alla lingua parlata dalle comunità: francofona, fiamminga e germanofona; e un'altra suddivisione in regioni: Regione Vallone, Regione Fiamminga e Regione di Bruxelles-Capitale. La comunità fiamminga e la regione fiamminga si sono unite per formare un unico governo; vedi Fiandre.
Dietro a queste complesse istituzioni, si possono notare le due componenti dominanti dello stato belga: i Fiamminghi e le loro istituzioni politiche riunite sotto il Governo Fiammingo; e i francofoni riuniti sotto la Comunità Francofona e le sue istituzioni maggiromente frammentate. Tutti i partiti politici del Belgio appartengono a una di queste due comunità, eccetto per il partito germanofono e alcuni partiti marginali di Bruxelles. Comunque, ognuno di questi è in grado di attirare solamente i voti di una delle due comunità di Bruxelles. Perciò non esistono partiti nazionali attivi su tutto il territorio. In breve, il panorama politico belga rispecchia fedelmente la natura duale della società belga.
Quindi:
- Governo Federale: giurisdizione sulle questioni di interesse nazionale (ovvero Affari Esteri, Difesa/Esercito, economia, welfare, previdenza pubblica, trasporti, telecomunicazioni, ecc.)
- Governi Comunitari: lingua, cultura ed educazione. (ovvero scuole, bibliotece, teatri, ecc.)
- Governi Regionali: questioni legate a territorio e proprietà all'interno dell'area specifica (economia regionale, lottizzazione, abitazioni, trasporti, ecc.)
Ad esempio, un edificio scolastico a Bruxelles appartiene al sistema scolastico pubblico che viene regolato dal governo generale di Bruxelles. La scuola in quanto istituzione comunque, ricade sotto la regolamentazione del governo fiammingo, se la prima lingua insegnata è l'olandese, o sotto il governo della comunità francese, se la lingua primaria è il francese. È un sistema complesso, in qualche modo instabile e dispendioso, ma è anche un compromesso pacifico che permette a culture distinte di vivere assieme.
Comunità, regioni e province
Il Belgio è diviso in tre comunità, francofona, fiamminga e germanofona, e in tre regioni: Bruxelles (con una popolazione di lingua olandese o francese, di circa 960.000 persone), Fiandre (principalmente di lingua olandese, con una popolazione di circa 6.000.000), e Vallonia (principalmente di lingua francese, con una popolazione di circa 3.300.000). Le ultime due regioni sono divise ognuna in 5 province.
Vallonia
Tra parentesi i nomi locali di ogni provincia, in francese o olandese:
#Fiandre (di lingua olandese; Vlaanderen in olandese, Flandre o Flandres in francese, Flandern in tedesco):
# - Anversa (Antwerpen)
# - Limburgo (Limburg)
# - Fiandre Orientali (Oost-Vlaanderen)
# - Fiandre Occidentali (West-Vlaanderen)
# - Brabante Fiammingo (Vlaams-Brabant)
#Vallonia (di lingua francese, tranne nove comuni nella parte orientale della provincia di Liegi che costituiscono la Comunità germanofona del Belgio; Wallonie in francese, Wallonië in olandese, die Wallonie in tedesco):
# - Brabante Vallone (Brabant Wallon)
# - Namur
# - Liegi (Liège)
# - Hainaut
# - Lussemburgo (Luxembourg)
#La Regione di Bruxelles-Capitale (Région de Bruxelles-Capitale in francese, Brussels Hoofdstedelijk Gewest in olandese, die Region Brüssel-Hauptstadt in tedesco).
Ogni entità provinciale (compresa la Regione di Bruxelles-Capitale) è ulteriormente suddivisa in municipalità chiamate gemeenten in olandese e communes in francese (vedi Elenco di municipalità belghe e Elenco di municipalità belghe per popolazione).
Le citta principali sono Bruxelles (959.318 per l'interna regione), Anversa (445.570), Gent (224.685), Charleroi (200.233), e Liegi (184.550).
Geografia
Il Belgio copre un'area di 30.510 km² ed è composto da tre principali regioni fisiche: la piana costiera (situata a nord-ovest), l'altopiano centrale, e la regione montagnosa delle Ardenne (situata a sud-est).
La piana costiera consiste principalmente di dune di sabbia e polder. I Polder sono terreni vicini o sotto al livello del mare, che sono stati strappati al mare e vengono protetti da esso tramite dighe, o, più all'interno, campi che sono stati prosciugati dai canali.
La seconda regione fisica, l'altopiano centrale, si trova più all'interno. Si tratta di un'area che si innalza dolcemente, ha molte vallate fertili, ed è irrigata da molti corsi d'acqua. Qui è possibile trovare zone un po' più aspre, comprese caverne e piccole gole.
La terza regione fisica (chiamata le Ardenne) è più accidentata delle prime due. È un altopiano densamente forestato, molto roccioso e poco adatto all'agricoltura, che si estende nella Francia settentrionale. Qui è dove si trova la maggior parte della vita selvatica del Belgio.
I due fiumi principali del Belgio sono lo Scheldt e la Mosa. Questi due fiumi portano prosperità a Tournai, Gent, Anversa, Bruges, Liegi e Namur. Anche se generalmente piatto, il terreno diventa sempre più collinare e forestato verso sud-est (Ardenne), dove si trova il punto più elevato del Belgio, il Signal de Botrange, con soli 694 metri.
Il clima è fresco, temperato, e piovoso; la temperatura media in estate è di 25°C, in inverno è di 7.2°C. I minimi e massimi annuali (raramente raggiunti) sono: -12.2°C e 32.2°C.
Economia
Densamente popolato, il Belgio di trova al centro di una delle regioni più altamente industrializzate del mondo. Una delle prime nazioni a subire la Rivoluzione industriale nel continente europeo, all'inizio del XIX secolo, il Belgio ha sviluppato una eccellente infrastruttura per i trasporti, composta da porti, canali, ferrovie e autostrade, che integrano la sua industria con quella dei paesi vicini. Uno dei paesi fondatori dell'Unione Europea, il Belgio appoggia fortemente l'aumento dei poteri dell'UE per integrare le economie europee. Il Belgio fu uno dei primi paesi ad adottare l'Euro, la moneta unica europea, nel gennaio 1999, e il franco belga venne completamente sostituito dalle monete e banconote Euro all'inizio del 2002.
Il Belgio viene talvolta chiamato "il cuore d'Europa". Questo non solo per la sua posizione geografica, ma anche a causa del fatto che molte istituzioni internazionali hanno la loro sede a Bruxelles, come la NATO e alcuni organismi dell'Unione Europea. Questo perché il Belgio ha un eccellente sistema di trasporti, con una moderna rete autostradale senza pedaggio, buoni collegamenti al sistema ferroviario europeo, e con il secondo porto d'Europa per dimensioni (Anversa).
L'economia belga dipende largamente dalle sue importazioni ed esportazioni. Le principali importazioni sono: alimentari, macchinari, diamanti grezzi, petrolio e derivati, chimica, abbigliamento ed accessori, e tessile, i principali partner commerciali sono Germania, Paesi Bassi, Francia, Regno Unito, Italia, Stati Uniti e Spagna. Le principali esportazioni sono: automobili, alimentari, ferro e acciaio, diamanti, tessile, plastica derivati del petrolio, e metalli non ferrosi. I commerci vengono fatti assieme al Lussemburgo, in quanto i due paesi crearono un'unione doganale e monetaria nel 1922.
Demografia
La densità di popolazione, 336 ab./km≤, è una delle più alte d'Europa, dopo i Paesi Bassi e alcune nazioni più piccole come Monaco.
Esistono tre lingue ufficiali, olandese, francese e tedesco; l'olandese e il francese parlati in Belgio hanno piccole differenze di vocabolario rispetto a quelli parlati in Olanda e Francia, ma sono vicendevolmente comprensibili. Gran parte della popolazione parla il dialetto fiammingo, mentre quello vallone è sempre meno diffuso: i due dialetti sono spesso difficili da comprendere per chi parla olandese o francese.
Più di metà della nazione è di lingua olandese (56%-60%), il francese è la seconda lingua (40%-44%), mentre il tedesco è parlato da meno dell'1% della popolazione. Queste cifre devono essere valutate con attenzione, poiché l'ultimo censimento linguistico risale a prima del 1960. Tali cifre sono inoltre fonti di contrasti comunitari.
Bruxelles, la capitale, è principalmente francofona, ma ufficialmente bilingue in quanto si evolse da luogo a maggioranza di lingua olandese, quando il Belgio divenne uno stato indipendente nel 1830, all'attuale predominanza francofona in quanto capitale dell'amministrazione centrale dello stato federale.
Oltre il 98% della popolazione adulta è alfabetizzata. La scuola è obbligatoria dall'età di 6 anni fino ai 18, ma molti studenti belgi continuano fino all'età di 23. Questo rende il sistema educativo belga il secondo per intensità dopo quello britannico.
Religione
In Belgio il cattolicesimo è la religione principale, cui aderisce il 75%-80% della popolazione, anche se oggigiorno, solo il 10%-20% va regolarmente in chiesa. Altre religioni ampiamente praticate in Belgio sono Islam, Protestantesimo, ed Ebraismo.
La religione fu una delle differenze tra il sud cattolico e il nord protestante del Regno dei Paesi Bassi, che di divise nel 1830 quando il sud si staccò per formare il Belgio. Questo giustifica anche l'attuale prevalenza numerica dei cattolici.
Dal 1830, il cattolicesimo ha avuto anche un ruolo importante nella politica belga. Un esempio sono le cosidette "guerre scolastiche" ("guerres scolaires" in francese) tra liberali e cattolici che si ebbero tra il 1879 e il 1884 per la prima, e tra il 1954 e il 1958 per la seconda.
Tra la prima e la seconda guerra mondiale il centro dell'attività occulta e mistica si spostò dalla Francia al Belgio. Il Belgio divenne il centro principale per molte fratellanze e società segrete, delle quali molte branche esistono ancor oggi.
Cultura
La nazione è nota per la sua arte, la grande architettura e il cibo, in particolare la birra e il cioccolato.
Il Belgio può vantare numerosi artisti di fama mondiale, tra cui Pieter Paul Rubens, René Magritte, Jan van Eyck, Pieter Brueghel il Vecchio, Hans Memling, James Ensor, Paul Delvaux. René Magritte è probabilmente il più famoso degli artisti belgi. Assieme a Paul Delvaux, è il principale rappresentante dello stile surrealista. Molti scrittori francesi trovarono rifugio in Belgio. Nella musica, Adolphe Sax è noto per aver inventato il sassofono nel 1841.
Nell'architettura è molto noto il nome di Victor Horta, uno degli ideatori dell'architettura Art Nouveau, uno stile che ebbe un grande rilievo sugli stili architettonici del XX secolo.
Un'altra componente importante della tradizione culturale belga è data dai fumettisti, come Hergé (Tintin), Willy Vandersteen (Bob et Bobette, Suske en Wiske nell'originale olandese), Morris (Lucky Luke), Peyo (I Puffi), Franquin (Spirou, Marsupilami, Gaston), Marc Sleen (Nerone).
Il Belgio possiede una grande varietà di musei e mostre. Tra i principali musei belgi troviamo il "Museo Reale di Belle Arti" di Anversa, che ha un'ammirevole collezione di lavori di Peter Paul Rubens, e il "Museo Reale di Belle Arti del Belgio" di Bruxelles, che ha un cinema, una sala concerti, e opere di diversi periodi.
Il Belgio è ben rappresentato nel mondo dello sport, il calcio è molto popolare. La nazionale di calcio porta il soprannome di Diavoli Rossi e occupa la sedicesima posizione nella classifica FIFA. Il Belgio ha anche due delle prime 20 tenniste del mondo; Kim Clijsters e Justine Henin-Hardenne. I belgi sono sempre stati tradizionalmente forti nel ciclismo. Uno dei più grandi ciclisti di tutti i tempi, Eddy Merckx, era belga. Ha vinto cinque Tour de France, cinque Giri d'Italia, una Vuelta a Espana, due giri del Belgio e un Giro di Svizzera. Il Belgio ha avuto campioni modiali di motocross, judo e tennis tavolo.
Molti buongustai ritengono che la cucina belga sia tra le migliori d'Europa. Marche di cioccolato belga come Neuhaus, Côte d'Or, Leonidas e Godiva sono rinomate in tutto il mondo, e le praline sono state inventate in Belgio. Dal Belgio vengono anche 450 differenti tipi di birra, tra cui quelle dei monaci trappisti sono le più prestigiose. I belgi hanno una reputazione di amanti delle patatine fritte, vendute in molti piccoli negozi e chioschi in strada, nelle stazioni, ecc. e chiamate frieten in olandese e frites in francese.
Alcuni piatti della cucina belga sono esportati in tutto il mondo. Come portate principali troviamo le cozze con patatine fritte, l'indivia preparata in un modo particolare, i cavolini di Bruxelles, il waterzooi (uno stufato di pollo e verdure). Altri snack meno conosciuti sono gli speculaas (biscotti dolci e croccanti) e i waffle.
I festival giocano un ruolo importante nella vita culturale belga. Praticamente ogni città ha la sua festa, alcune risalenti a molti secoli fa. Non si tratta di eventi turistici ma di autentiche celebrazioni che richiedono mesi di preparativi. Due delle feste più grandi sono il carnevale di Binche (nei pressi di Mons), che si tiene nei tre giorni precedenti l'inizio della quaresima, e la processione del Sacro Sangue, che si tiene a maggio a Bruges. Durante il carnevale di Binche la processione nella quale gli uomini sono vestiti con alti cappelli piumati e costumi scintillanti è guidata dal personaggio di Gilles.
Una festa molto sentita dai bambini belgi e olandesi, anche se non ufficiale, si svolge il 6 dicembre. Si tratta della Festa di San Nicola (Sinterklaas dag in olandese, la Saint-Nicolas in francese), il Santa Claus anglosassone, e che prende il carattere di un Natale anticipato. La sera del 5 dicembre, prima di andare a letto, i bambini lasciano a terra le loro scarpe assieme a dell'acqua o vino e a una carota per il cavallo (o l'asino) di San Nicola. Apparentemente San Nicola arriva di notte passando per il camino, prende il cibo e l'acqua o il vino, lascia dei regali, esce da dove era entrato, dà da mangiare al suo cavallo e continua il suo percorso. Egli sa quando i bambini si sono comportati bene o male. La festa prevede la distribuzione di cioccolato e dolci ai bambini e in alcuni casi un corteo per le vie dalla città, aperto da San Nicola su un asino.
I belgi celebrano anche diverse altre feste di origine cristiana o diffuse a livello internazionale come il Natale, l'Epifania (Giorno dei tre Re), Pasqua, Capodanno, San Valentino.
Voci correlate
- Comunicazioni in Belgio
- Trasporti in Belgio
- Esercito belga
- Relazioni estere del Belgio
- Turismo in Belgio
- Belgi celebri
- Elenco di monarchi belgi
- Primi Ministri del Belgio
- Elenco di codici postali belgi
- lingua picarda (parlata in Vallonia)
Collegamenti esterni
- [http://www.Belgium.be Sito ufficiale del governo federale belga]
- [http://www.flanders.be Sito ufficiale del governo fiammingo]
- [http://www.flanders.be Sito ufficiale della comunità e regione fiamminga]
- [http://www.wallonie.be/index.shtml Sito ufficiale della regione della Vallonia]
- [http://www.bruxelles.irisnet.be/ Sito ufficiale della regione di Bruxelles-Capitale]
- [http://www.cfwb.be/gouver Sito ufficiale della comunità francese]
- [http://www.dglive.be/ Sito ufficiale della comunità tedesca]
- [http://wikitravel.org/en/article/Belgium guida di Wikitravel]
- [http://www.belgio.it/ Sito ufficiale dell'ufficio belga per il turismo]
- [http://www.cobelco.org Sito sul colonialismo del re belga Leopoldo II nello Stato libero del Congo]
als:Belgien
fiu-vro:Belgiä
ja:ベルギー
ko:벨기에
ms:Belgium
simple:Belgium
th:ประเทศเบลเยียม
zh-min-nan:Belgien
Guerra civile americana
La Guerra civile americana, nota anche come Guerra di secessione, venne combattuta negli Stati Uniti dal 1861 al 1865 tra gli Stati settentrionali, abitualmente indicati come USA, l'Unione, il Nord, o gli Yankees, e una parte degli Stati secessionisti meridionali, per i quali vale solitamente l'indicazione di Stati Confederati d'America (CSA), la Confederazione, il Sud, i Ribelli, o i Dixies.
Quadro generale
Dixie
Nella prima metà dell'800, il problema della schiavitù divise gli Stati Uniti. La schiavitù era scomparsa nel nord industrializzato, i cui prodotti erano protetti dai dazi, e che anzi accoglieva gli schiavi fuggitivi che trovavano impiego nell'industria come manodopera a basso costo, ma la schiavitù pareva ineliminabile nel Sud, prevalentemente agricolo, che aveva mantenuto attivi gli scambi economici con la madrepatria britannica.
800
I piantatori di cotone e i produttori di tabacco del Sud non potevano fare a meno (in un'epoca di carenza assoluta di meccanizzazione) di mano d'opera a buon prezzo mentre i dazi, con i quali il Nord proteggeva i propri prodotti, danneggiavano i commerci degli Stati meridionali.
Il contrasto fra schiavisti e antischiavisti si fece sempre più aspro. La borghesia cittadina del Nord presentava l'abolizione della schiavitù come un obbligo morale e una necessità nazionale. I più accesi degli schiavisti appoggiarono la secessione del Sud dall'Unione per difendere l'autonomia, anche legislativa, degli Stati che avevano formato la primitiva Confederazione. La guerra civile appariva inevitabile anche agli abolizionisti del Nord, che fondarono il partito repubblicano.
Il problema dell'abolizione da parte di Washington della legislazione che consentiva in certi Stati la schiavitù, esorbitava secondo molti cittadini del Sud dal problema squisitamente morale della liceità o meno della schiavitù.
Uno dei principi su cui si era basato il primitivo Patto che nel XVIII secolo aveva portato alla nascita degli USA era quello che concedeva un riservato dominio legislativo dei singoli Stati in materia civile, commerciale e perfino penale (comprese determinate forme d'omicidio), a totale esclusione della legislazione federale che, invece, tendeva ad allargare nel XIX secolo il proprio raggio d'intervento e ad intromettersi in alcuni settori che fino ad allora erano rimasti propri degli Stati. La libertà di mantenere una legislazione che consentiva l'obbrobrio dello schiavismo era ritenuto - al di là del tema specifico - un irrinunciabile diritto da una parte degli Stati (non tutti del Sud) e come tale la schiavitù rimase infatti, fino al terzo anno della Guerra civile, in vigore in certuni Stati che s'erano opposti militarmente col Nord al processo secessionista intentato da una parte del Sud.
La questione della schiavitù
tabacco
L'abolizionista repubblicano Abraham Lincoln fu eletto presidente nel 1860. Gli Stati del sud, nel 1861, dichiararono la secessione e si diedero un nuovo governo come Confederazione degli Stati d'America (Confederate States of America, CSA). Il 12 aprile 1861, scoppiò la guerra di secessione, tra gli Stati Confederati del Sud e gli Stati dell'Unione del Nord. Lincoln proclamò la libertà di tutti gli schiavi dal 1 gennaio 1863, ma nel 1863 ci fu una serie di vittorie sudiste e solo a fatica il nuovo comandante in capo delle forze unioniste, il generale Ulysses S. Grant, riuscì a capovolgere la situazione. I secessionisti ormai travolti dalla crisi economica, subirono una serie di sconfitte nella seconda metà del 1864. Grant entrò a Richmond e il generale secessionista (ma anch'egli abolizionista) Robert E. Lee fu costretto alla resa (9 aprile 1865) ad Appomattox Court House (Virginia). Poco dopo Abraham Lincoln fu assassinato da un sudista il 14 aprile 1865.
Analogie
Le cause che portarono alla guerra civile americana non sono peculiari dello stato d'oltreoceano ma si ritrovano anche in altri Stati come la Svizzera. Qui, nel 1847-48, si ebbe la Guerra del Sonderbund che partiva dalla stesse motivazioni di quella americana.
Voci correlate
- Storia degli Stati Uniti d'America
- Guerra di indipendenza americana
- Storia degli Stati Uniti (1784-1861)
Civile americana
categoria:Storia degli Stati Uniti
ja:南北戦争
ko:남북 전쟁
simple:American Civil War
th:สงครามกลางเมืองอเมริกา
Wild Bill Hickok
Wild Bill Hickok, soprannome di James Butler Hickok (Troy Grove, Illinois 27 maggio 1837 - Deadwood, Sud Dakota 2 agosto 1876), è stato - al pari di Buffalo Bill e Calamity Jane - un personaggio realmente esistito del Far West: fu reso leggendario dalla sua fama di pistolero infallibile prima dai racconti orali e dai resoconti giornalistici delle sue imprese, poi da un libro (del 1871, che lo dava già morto eroicamente) e quindi dal cinema e dalla televisione.
Dopo aver trascorso la giovinezza nelle fattorie del luogo di nascita, nel 1856 si trasferisce nelle campagne del Kansas dove partecipa a movimenti antischiavisti. Lavora poi come conduttore di carri da trasporto e nel 1861 a Rock Creek (Nebraska), in uno scontro a fuoco uccide Dave McCanles, il capo di una banda di fuorilegge: il racconto probabilmente esagerato di questo scontro dà inizio alla sua fama.
Nel corso della guerra civile americana, Hickok lavora come conduttore di carri da trasporto e come scout (esploratore) per l'esercito dell'Unione Nordista. Dopo la guerra è ancora scout dell'esercito e copre incarichi di U.S. Town Marshall, carica equivalente a quella di un sovrintendente degli sceriffi delle varie città dell'ovest ancora in via di conquista.
Diventa così famoso come sceriffo di Hays City e come Marshall di Abilene, dove i suoi metodi energici e la sua abilità di tiratore gli consentono di far prevalere il rispetto della legge. Ha anche la fama dell'abile giocatore d'azzardo.
Dal 1872 al 1874 prende parte allo spettacolo sul Selvaggio West organizzato da Buffalo Bill nello stato di New York. Nel 1876 si sposa e successivamente si reca nei campi auriferi delle Black Hills nel Territorio del Dakota, probabilmente per esercitare il gioco d'azzardo. Risiede a Dead Wood dove, a quanto risulta, fa una breve conoscenza con Calamity Jane. Qui ad un tavolo da poker di un saloon Hickoch trova la morte, ucciso da Jack McCall, un avventore ubriaco. Al momento della sua uccisione ha in mano una coppia di otto e una di assi, la combinazione che diventerà successivamente, appunto nel suo nome, la mano del morto.
Tra gli attori che hanno interpretato per il piccolo e per il grande schermo questo personaggio, con un taglio opportunamente mitizzato, quelli che maggiormente si ricordano sono Gary Cooper per il cinema e Guy Madison per la televisione.
Hickok Hickok
ja:ワイルド・ビル・ヒコック
Baltimora
Baltimora è una città indipendente, ovvero non è politicamente soggetta ad alcuna autorità di contea, ma direttamente allo Stato del Maryland. È la più grande città del Maryland e prende il nome da Cæcilius Calvert, II Barone Baltimore, fondatore e primo governatore della Colonia del Maryland.
Secondo il censimento del 2000 la popolazione della città contava 651.154 residenti, mentre l'area metropolitana di Baltimora-Washington arriva a 7.600.000 abitanti. Baltimora è anche il più importante porto degli Stati Uniti.
Storia
Sport
Baltimora attualmente ha solo due squadre professionistiche nei maggiori sport:
- I Baltimore Ravens (NFL - football americano) giocano al M&T Bank Stadium
- I Baltimore Orioles (MLB - baseball) giocano al Oriole Park at Camden Yards
Città gemellate
Oriole Park at Camden Yards
- 20px Genova (Italia)
- 20px Cádice (Spagna)
- 20px Xiamen (Cina)
- 20px Gbarnga (Liberia)
- 20px Alessandria d'Egitto (Egitto)
- 20px Kawasaki (Giappone)
- 20px Luxor (Egitto)
- 20px Odessa (Ucraina)
- 20px Pireo (Grecia)
- 20px Rotterdam (Paesi Bassi)
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale di Baltimora [http://www.ci.baltimore.md.us]
- Ufficio del turismo di Baltimora [http://www.baltimore.org]
Categoria:Città degli USA
ja:ボルチモア
Milizia
La Milizia era una forza di polizia creata nel 1943 per combattere il terrorismo e la Resistenza nella Repubblica di Vichy. La Milizia era una forza paramilitare e commetteva esecuzioni sommari, assassini e individuava gli Ebrei in Francia da condannare alla deportazione.
Come la Gestapo, la Milizia spesso adoperava la tortura per estorcere informazioni e confessioni. Furono spesso considerati più spietati della Gestapo e delle SS stesse.
Voci correlate
- Repubblica di Vichy
categoria:seconda guerra mondiale
categoria:storia della Francia
Maryland
Il Maryland è uno stato degli USA, che si trova sull'Oceano Atlantico. È uno degli stati del South Atlantic, anche se spesso viene considerato parte del Middle Atlantic e, a volte, del Northeast. La sua sigla postale è MD, quella dell'Associated Press Md.
Il Maryland fu una delle tredici colonie che si ribellarono al governo britannico, dando inizio alla rivoluzione americana.
Storia
Nel 1632, il cattolico George Calvert, primo barone Baltimore, richiese al re d'Inghilterra Carlo I la patente a creare la Provincia del Maryland. La Carta venne concessa, nominando il Baltimore "assoluto signore ed unico proprietario" della Colonia del Maryland, col diritto di farsi rappresentare da un Conte palatino. George Calvert morì nell'aprile di quell'anno, ma la patente venne rinnovata in capo al figlio, Cecilius, secondo barone Baltimore, il 20 giugno dello stesso 1632. Il nome della nuova colonia (in latino, Terra Mariae) venne scelto non tanto in onore della Verg | | |