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| 21 Marzo |
21 marzo
Il 21 marzo è l'80° giorno del Calendario Gregoriano
(l'81° negli anni bisestili). Mancano 285 giorni alla fine dell'anno.
Primo giorno di primavera.
Il Sole entra nel segno astrologico dell'Ariete.
Eventi
- 1556 - A Oxford, l'Arcivescovo di Canterbury Thomas Cranmer è messo al rogo
- 1788 - Un devastante incendio distrugge buona parte di New Orleans
- 1800 - Viene eletto Papa Pio VII
- 1804 - Adozione del Codice napoleonico
- 1918 - Prima guerra mondiale: inizia la seconda Battaglia di Somme (1918)
- 1928 - Festeggiamenti a Charles Lindbergh, autore del primo volo transoceanico
- 1935 - La Persia viene rinominata Iran
- 1945 - Seconda guerra mondiale: intervento delle truppe inglesi a Mandalay, Burma
- 1952 - Alan Freed presenta il primo concerto di rock and roll a Cleveland, Ohio
- 1956 - Anna Magnani riceve l'Oscar come migliore attrice per il film La rosa tatuata
- 1960 - Apartheid: massacro a Sharpeville, Sudafrica: la polizia apre il fuoco su un gruppo di dimostranti di colore uccidendone sessantanove e ferendone 180
- 1963 - Chiude il penitenziario federale USA di Alcatraz situato su un'isola della baia di San Francisco
- 1965 - Programma Ranger: la NASA lancia il Ranger 9
- 1975 - Roma: Berlusconi fonda la "prima" Fininvest Srl, che verrà fusa poi con la seconda.
- 1980
- Il presidente Jimmy Carter annuncia il boicottaggio degli Stati Uniti ai Giochi Olimpici di Mosca in segno di protesta contro l'invasione sovietica in Afghanistan
- Telespettatori anglosassoni in ansia per una svolta nella serie televisiva Dallas: il protagonista principale, J.R., viene ucciso
- 1990 - La Namibia ottiene l'indipendenza dal Sudafrica dopo settantacinque anni
- 1999
- Roberto Benigni riceve 3 Oscar con il film La vita è bella
- Bertrand Piccard e Brian Jones diventano i primi circumnavigatori della terra in pallone aerostatico
- 2002 - In Pakistan lo sceicco Ahmed Omar Saeed è sospettato assieme ad altre tre persone del rapimento e dell'uccisione di un cronista dello Wall Street Journal
- 2004 - Michael Schumacher su Ferrari vince il Gran Premio della Malesia
Nati
- 1685 - Johann Sebastian Bach, compositore
- 1763 - Jean Paul, poeta
- 1768 - Jean-Baptiste Joseph Fourier, matematico francese
- 1806 - Benito Juarez, eroe nazionale messicano
- 1839 - Modest Mussorgsky, compositore russo
- 1869 - Florenz Ziegfeld, produttore teatrale
- 1876 - John Tewksbury, atleta americano
- 1882 - Gilbert M. Anderson, attore (Broncho Bill)
- 1895 - Zlatko Balokovic, violinista croato
- 1902 - Son House, musicista blues
- 1914 - Gino Campese, musicista italiano
- 1920 - Eric Rohmer, regista francese
- 1922 - Russ Meyer, regista statunitense
- 1925 - Hugo Koblet, ciclista svizzero
- 1927
- Hans-Dietrich Genscher, politico
- Halton Arp, astronomo americano
- 1931 - Alda Merini, poetessa italiana
- 1936 - Roberta Corti, meglio nota come Betty Curtis, cantante
- 1938 - Luigi Tenco, cantautore italiano
- 1942 - Françoise Dorléac, attrice francese
- 1946 - Timothy Dalton, attore (James Bond)
- 1948 - Tullio Solenghi, comico
- 1957 - Youssef Rzouga, poeta
- 1958 - Gary Oldman, attore
- 1959 - Nobuo Uematsu, compositore giapponese
- 1960 - Ayrton Senna, corridore di Formula 1
- 1961 - Lothar Matthäus, giocatore di calcio
- 1962
- Rosie O'Donnell, attrice
- Matthew Broderick, attore
- 1972 - Derartu Tulu, atleta etiope
Morti
- 1556 - Thomas Cranmer, Arcivescovo di Canterbury
- 1795 - Giovanni Arduino, geologo
- 1801 - Andrea Luca Luchesi, compositore italiano
- 1892 - Annibale De Gasparis, matematico e astronomo italiano
- 1915 - Frederick Taylor, ingegnere industriale statunitense
- 1920 - Federigo Tozzi, scrittore italiano
- 1958 - Cyril M. Kornbluth, scrittore di fantascienza
- 1984 - Michael Redgrave, attore
- 1987 - Robert Preston, attore
- 1990 - Lev Ivanovič Yashin, calciatore russo, primo ed unico portiere a ricevere il Pallone d'oro
- 1991 - Leo Fender, liutaio americano fondatore della Fender, inventore del primo basso elettrico
Feste e ricorrenze
- Giornata mondiale della poesia patrocinata dall'Unesco
Nazionali
Religiose
Santi cattolici:
- Santa Benedetta Cambiagio Frassinello, religiosa
- San Berillo di Catania, vescovo
- San Donnino di Roma, martire
- Sant'Elia, eremita presso Orta
- Sant'Endeus di Aran, abate
- San Filemone di Roma, martire
- San Giustiniano di Vercelli, vescovo
- San Serapione di Thmuis, vescovo
Paganesimo:
- Eostara, festa degli alberi
- Anna Perenna
Laiche
21
21 marzo
ja:3月21日
ko:3월 21일
simple:March 21
th:21 มีนาคม
Calendario gregorianoIl Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582,
che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano.
Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni.
Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo.
Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato.
La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400.
Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365 - (300 + 3) + 366 - (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ...
È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21.
Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria.
In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753.
In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane.
A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica.
Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste.
Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001.
il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala.
Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.
Voci correlate
- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua
Collegamenti esterni
Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano]
Gregoriano
als:Gregorianischer Kalender
ja:グレゴリオ暦
ko:그레고리력
ms:Kalendar Gregory
simple:Gregorian calendar
th:ปฏิทินเกรกอเรียน
AnnoUn anno indica un periodo di tempo pari a quello impiegato dalla Terra per completare la sua orbita attorno al Sole. Un anno è diviso in 365 giorni, ma poiché la Terra completa la sua orbita in un tempo leggermente superiore si è reso necessario introdurre degli anni bisestili composti da 366 giorni, per correggere la discrepanza. Per estensione il termine anno si applica al periodo orbitale di qualsiasi pianeta, nel qual caso anno viene fatto seguire da un aggettivo (come in anno marziano).
In astronomia, vengono definiti diversi tipi di anno:
- anno siderale: definisce il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della propria orbita, misurata relativamente a un insieme di punti di riferimento (come le stelle fisse). La sua durata media è di 365,256363051 giorni (365g 6h 9m 10s).
:La reale durata dell'anno varia, in quanto il movimento della Terra è influenzato dalla gravità della Luna e degli altri pianeti.
- anno tropico: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione, con riferimento alla struttura formata dall'intersezione tra l'ellittica (il piano su cui orbita la Terra) e il piano dell'equatore (il piano perpendicolare all'asse di rotazione della Terra). A causa della precessione, questa struttura arretra leggermente lungo l'ellittica, rispetto alle stelle fisse. Come conseguenza, l'anno tropico è leggermente più breve di quello siderale. La sua durata media corrisponde a 365,24218967 giorni (365d 5h 48m 45s).
- anno anomalo: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della sua orbita con rispetto ai suoi apsidi. L'orbita terrestre è ellittica; i punti estremi dell'ellisse, chiamati apsidi, sono:
# il perielio, dove la Terra è più vicina al Sole (attorno al 2 gennaio)
# l'afelio, quando la Terra è più lontana dal Sole (attorno al 2 luglio).
:A causa dell'interferenza gravitazionale degli altri pianeti, la forma e l'orientamento dell'orbita non sono fissi, e gli apsidi si spostano lentamente rispetto ai punti di riferimento. Per questo, l'anno anomalo è leggermente più lungo dell'anno siderale. In media 365,259635864 giorni (365g 6h 13m 52s).
- anno eclittico: il periodo impiegato dal Sole (come viene visto dalla Terra) per completare una rivoluzione con riferimento a un nodo lunare, dell'orbita della Luna (il punto in cui l'orbita lunare interseca l'ellittica). Questo periodo è associato con le eclissi: avviene solo quando sia il Sole che la Luna sono vicini a uno di questi nodi; quindi le eclissi avvengono entro circa un mese ogni mezzo anno eclittico. Ci sono quindi due stagioni eclittiche ogni anno. La durata media dell'anno eclittico è di 346,620075883 giorni.
- similarmente all'anno eclittico, viene definito un periodo in cui il Sole (come viene visto dalla Terra) completa una rivoluzione con riferimento al perigeo dell'orbita lunare. Questo periodo, poco citato nella letteratura astronomica, è associato con la dimensione apparente della Luna piena, e anche con la durata variabile del mese sinodico. La durata di questo periodo è di 411,78443029 giorni.
Il Calendario normalmente cerca di adeguarsi all'anno tropico, poiché le stagioni sono determinate da questo tipo di anno.
Per ragioni pratiche l'anno del calendario è composto da un numero intero di giorni. Nel calendario attualmente in uso della società occidentale, il calendario gregoriano, gli anni hanno 365 giorni. Allo scopo di tenerlo sincronizzato con l'anno tropico, ogni quattro anni il calendario conta 366 giorni.
La principale eccezione al calendario gregoriano è il calendario islamico, un calendario lunare senza anni bisestili, nel quale le ricorrenze si spostano attraverso le stagioni.
L'anno giuliano: base del calendario giuliano aveva una durata di 365,25 giorni.
L'anno gaussiano dura 365,2568983 giorni, ed è derivato dalla "costante gravitazionale gaussiana" che viene espressa in unità del sistema solare.
L'anno besseliano: è un anno tropico che inizia quando il Sole raggiunge la longitudine ellittica di 280°. Tale longitudine viene sempre raggiunta attorno al 1 gennaio. Prende il nome dall'astronomo e matematico del XIX secolo Friedrich Bessel.
Voci correlate
- Anno luce
Categoria:Astronomia e Astrofisica
Categoria:Unità di tempo
ja:年
ms:Tahun
simple:Year
zh-min-nan:Nî
Primavera]
La primavera è una delle quattro stagioni delle zone temperate.
Astronomicamente inizia con l'equinozio di primavera (il 23 marzo circa nell'emisfero nord, ed il 23 settembre nell'emisfero sud), e finisce con il solstizio d'estate (il 21 giugno circa nell'emisfero Nord ed il 21 dicembre nell'emisfero sud).
A fini pratici viene però considerata come la stagione comprendente i tre mesi di Marzo, Aprile e Maggio nell'emisfero Nord, o quella comprendente i mesi di Settembre, Ottobre e Novembre nell'emisfero Sud.
Nell'arte, la primavera è il tema di molte composizioni di diverse discipline:
- Nella musica:
- La primavera è uno dei movimenti delle Quattro stagioni di Antonio Vivaldi
- Nella pittura:
- La primavera è un celeberrimo quadro di Sandro Botticelli.
- Nella scultura:
- La primavera è una statua allegorica di Benedetto Antelami
Voci correlate
- Autunno
- Estate
- Inverno
categoria:calendari categoria:Astronomia e Astrofisica
als:Frühling
ja:春
Astrologia
:" Crepi l'astrologo! " - (antico detto popolare)
detto popolare
L'Astrologia (dal greco: αστρολογία = άστρον + λόγος) appartiene alle cosiddette scienze occulte, o, per molti scienziati, pseudoscienze: in realtà, è interessante notare che grandi nomi della scienza, come Keplero, producevano anche oroscopi. A questo proposito, C. S. Lewis fa notare che l'interesse per la scienza e quello per l'astrologia sono andati crescendo di pari passo tra la fine del Medio Evo e l'età moderna, fino a raggiungere il culmine di entrambi con la rivoluzione scientifica nei secoli XVI e XVII: lo studioso inglese parla, a questo proposito, di "gemellarità", anche se ritiene "più robusta" la scienza e "più gracile" la componente magica, tanto da dire che la prima è sopravissuta, la seconda è morta.
Il giudizio di Lewis è forse un po' troppo drastico, visto l'interesse che l'astrologia suscita nell'epoca attuale.
La sua storia è millenaria, in quanto risale ai tempi dell'antica Mesopotamia babilonese (2000 AC, secondo taluni; 3000 AC, secondo altri), intrecciandosi talvolta con la storia della Cabala (o qabala) o anche, ma meno frequentemente, della cartomanzia.
L'astrologia si fonda su un rapporto analogico tra gli eventi che avvengono entro il nostro sistema solare e i singoli esseri viventi tentando di discernere le loro tipologie e i loro destini.
Descrizione del metodo astrologico
Esistono varie forme di astrologia sviluppatesi in varie parti del mondo. Il sistema occidentale si basa su un metodo analitico che parte dalla costruzione della carta natale dell'individuo, prendendo in considerazione, per il luogo e momento della sua nascita, la posizione di alcuni corpi astronomici (definiti pianeti, benché il gruppo includa anche sole e la luna, noti anche nel linguaggio astrologico come luminari).
In questo senso, viene interpretata quindi:
#la loro collocazione relativamente ad un sistema di riferimento esterno, tracciato lungo il piano dell'eclittica e suddiviso nei dodici segni dello Zodiaco, ciascuno dei quali occupa lo spazio di 30°;
#la loro situazione relativa ad un sistema di riferimento interno, composto dalle dodici case;
#i loro rapporti reciproci - noti come aspetti - ritenuti validi quando rispecchiano, esattamente od approssimativamente, determinate configurazioni geometriche.
La carta del cielo natale - nota come "tema natale" - viene calcolata in base alla data, l'ora e il luogo di nascita, Secondo l'astrologia, il tema natale rappresenterebbe l'impronta caratteriale ed il destino dell'individuo, individuo che può tuttavia sottrarsi alle influenze degli astri attraverso la volontà.
Oltre a questo aspetto canonizzato ed essenzialmente meccanico, l'astrologia si basa sulla "sensibilità" dell'astrologo nell'interpretare queste relazioni geometriche. Infatti, ogni relazione può essere portatrice di vari significati anche in contraddizione fra loro, e sta al singolo astrologo scegliere quelli che meglio si adattano alla situazione.
L'astrologia cerca inoltre di prevedere gli avvenimenti della vita di un individuo mediante i transiti, vale a dire il raffronto tra tema natale e carta del momento da prendere in esame (noto come oroscopo progressivo) o mediante il cosiddetto oroscopo solare, calcolato ogni anno quando il sole ritorna alla posizione di nascita. È detta sinastria la parte dell'astrologia che paragona due carte del cielo individuali per stabilire il grado di armonia fra due persone.
Ciascun pianeta rappresenta varie simbologie che si colorano del segno nel quale il pianeta viene a trovarsi. L'astrologia tradizionale indica alcuni segni dove il pianeta si esprime al meglio definiti come domicilio del pianeta, i segni opposti o esilio rappresentano segni in cui l'influenza del pianeta è ridotta o trasformata. Ogni pianeta ha anche un segno considerato segno di esaltazione dove il pianeta viene esaltato nelle sue caratteristiche, e il segno opposto denominato caduta.
Il segno di esaltazione ha trovato opinioni discordanti fra gli astrologi occidentali, in particolare l'astrologa Lisa Morpurgo, introdusse una scuola di astrologia in cui le esaltazioni di alcuni pianeti differiscono dall'astrologia tradizionale.
Le "case" sono determinate dalla rotazione terrestre. La prima casa inizia con l'Ascendente e ciascuna casa rappresenta un settore della vita. La posizione dei pianeti nelle case determina il settore della vita dove l'influenza del pianeta andrà maggiormente a manifestarsi.
Tradizionalmente un pianeta è considerato ospitato in una casa anche se precede di due o tre gradi l'inizio (o cuspide) della casa stessa. Alcune culture astrologiche differiscono dall'astrologia occidentale perché spostano di 6 gradi indietro l'inizio di ogni casa e considerano come punto più forte della casa il punto mediano. Un pianeta viene quindi associato alla casa il cui centro è più vicino al pianeta.
I quattro angoli del cielo - noti rispettivamente come Ascendente (il punto all'orizzonte ad oriente), Medium Coeli (Zenit), Discendente (il punto all'orizzonte ad occidente), Imum Coeli (Nadir) - sono considerati i punti cardinali di un tema natale. Il pianeta che occupa tali posizioni assume una posizione dominante nell'oroscopo. L'astrologo André Barbault ha per esempio rilevato che determinati pianeti, per esempio Marte, Giove e Saturno, avevano un picco di frequenza in certe posizioni, particolarmente attorno al Medium Coeli e all'Ascendente, per soggetti appartenenti a determinate categorie. Per esempio su un campione di 3142 militari la posizione di Marte si concentra significativamente attorno alle posizioni dei quattro angoli del cielo. Situazione analoga per la posizione di Saturno su un campione di 3305 scienziati e quella di Giove su 1270 attori celebri. (André Barbault, Traité Pratique d'Astrologie, Editions du Seuil, Paris 1961 - Pubblicato in Italia da Astrolabio nel 1979).
Alcuni astrologi considerano significativa la posizione crescente o calante di un corpo celeste vale a dire in apparente allontanamento o avvicinamento al sole rispetto alla longitudine geocentrica vista dalla terra. Il caso più noto è quello della Luna, la cui posizione crescente verso la Luna piena o calante verso la Luna nuova è tenuta in gran conto in svariate attività, particolarmente in agricoltura dove si ritiene che la luna crescente favorisca la crescita e quella calante il contrario. Vi sono stati, in nome della scienza, tentativi di dimostrare l'influsso della luna e tentativi contrari di sfatare tale influenza.
Tutto ciò ha avuto basso riscontro sull'opinione degli agricoltori che continuano ad osservare le fasi lunari secondo la loro tradizione ed esperienza.
Astrologia popolare
La popolarizzazione più nota della astrologia, che trova larga diffusione culturale, specialmente nei mezzi di comunicazione di massa, è quella che riduce detto schema interpretativo al solo segno zodiacale, intendendo come tale la posizione zodiacale del sole nella carta natale dell'individuo. Tale semplificazione rende inevitabilmente gli oroscopi molto vaghi ed imprecisi, perché devono adattarsi ad un vasto numero di persone.
La maggior parte degli astrologi afferma che l'oroscopo giornaliero, comunemente presentato dai media, non ha alcuna attendibilità.
Relazione tra astrologia e astronomia
Astrologia e astronomia sono state per lungo tempo strettamente legate. Durante gli stessi anni dell'introduzione del metodo scientifico, però, le loro strade si sono separate, ed oggi rimane solo la somiglianza lessicale. Gli astronomi sono spesso delusi dall'essere confusi con gli astrologi, e viceversa. L'astrologia non può essere definita una scienza, in quanto si basa su relazioni non dimostrate e perfino i movimenti celesti su cui dice di basarsi sono ben diversi da quelli reali.
Astrologia ed esoterismo
I filosofi e i maestri di sapienza della Grecia antica solevano distinguere i loro insegnamenti in: - esoterici, da esoterikos, interno e - exoterici, da exoterikos, esterno, destinati ad un pubblico più vasto rispetto alla cerchia dei loro discepoli.
Correlativamente, gli insegnamenti esoterici hanno sempre comportato una connotazione di segretezza, trattandosi di argomenti esistenti ma non conoscibili neppure dai maestri, ovvero conoscibili solo ad una ristretta cerchia di iniziati "ai misteri".
Tralasciando la prima categoria, esempi tipici della seconda categoria possono essere considerati la magia e l'alchimia.
L'astrologia può essere considerata una disciplina di confine, in quanto i "fondamentali" sui quali si basa sono basati su elementi e nozioni astronomiche e trigonometriche accessibili a chiunque, mentre l'applicazione a questi elementi e nozioni dei significati simbolici ad esse associati presuppone la capacità di percepire, riconoscere ed interpretare lo spirito interiore nascosto nei simboli stessi.
E' questa la capacità che, riconosciuta dai maestri, consentiva ai discepoli di far parte del gruppo ristretto nel quale si apprendevano gli insegnamenti occulti.
Questa capacità deve essere particolarmente sviluppata nell'astrologia, in quanto gli elementi costitutivi di un tema natale, che sono sostanzialmente i pianeti, i segni e le case, rappresentano ognuno una pluralità di elementi simbolici, di valenza anatomica, psicologica, funzionale, di corrispondenza con personaggi, animali, metalli, colori, ecc.
Anche se è possibile ipotizzare ulteriori elementi astronomici di interpretazione non ancora studiati a fondo, si può pensare ai satelliti dei principali pianeti del Sistema solare o alle comete, è indubbio che che è impossibile determinare con procedimenti scientifici un'interpretazione,e tanto meno controllare la ripetitività di certe configurazioni, sulla base dei presupposti delle pluralità di cui sopra.
In sintesi, l'astrologia è una disciplina esoterica, fallibile come tutte le discipline umane e umanistiche, che non ha nulla a che vedere con la scienza, ma che richiede in chi ci si accosta delle doti particolari; ovvero, occorre "sentire dentro di sè" i pianeti ed i segni.
Argomenti contrari all'astrologia e risposte degli astrologi
Le prime critiche all'astrologia risalgono a Lucrezio e Cicerone. Questa è una breve lista degli argomenti principali:
- Le posizioni e tabelle dei corpi astronomici risalgono a vari millenni fa e sono oggi errate. Ad esempio, per effetto della precessione degli equinozi i segni zodiacali dovrebbero essere spostati di almeno un mese all'indietro per essere compatibili col movimento del Sole, e comunque le costellazioni a cui fanno riferimento non portano certo ad una durata uguale per ognuno di essi. Una grande costellazione (l'Ofiuco) posta nel bel mezzo dello Zodiaco è del tutto ignorata.
- Una relazione causale tra movimenti celesti e destino delle persone non è mai stata provata con certezza.
- Le continue scoperte astronomiche (Plutone è conosciuto solo dal 1930) rendono dubbia ogni interpretazione precedente. Nel Sistema solare esistono migliaia di corpi minori del tutto ignorati dall'astrologia, anche se alcuni di essi rivaleggiano con i pianeti più piccoli come dimensione, ed alcuni (come Ganimede, una luna di Giove), sono più grandi di Mercurio.
- Dal punto di vista metodologico, le interpretazioni sono vaghe, imprecise e lasciate all'arbitrio dell'astrologo.
- Le versioni popolari (come l'oroscopo giornaliero basato semplicemente sulla posizione del sole) sono estremamente riduttive e talmente vaghe da potersi adattare a qualunque persona.
- Non esiste alcuna forza conosciuta che potrebbe dar luogo agli effetti previsti dall'astrologia. Quelle conosciute sono sicuramente da eliminare: per esempio, la forza di gravità di un'infermiera è molto più influente di quella di Giove al momento della nascita.
- Dal punto di vista scientifico, la critica più importante è che ogni volta che l'astrologia è stata messa alla prova secondo criteri rigorosi e obiettivi, non ha dimostrato alcun potere di previsione.
Questi argomenti sono rifiutati dagli astrologi, i quali rispondono che:
- Gli effetti di talune configurazioni astrologiche sono dimostrabili statisticamente (tuttavia le fonti a supporto di questa tesi non sono state ritenute significative dagli scienziati).
- Le costellazioni sono solo un punto di riferimento utile a suddividere il cielo in dodici settori di uguale ampiezza, quattro dei quali iniziano in coincidenza con i due solstizi e i due equinozi. L'astrologia non attribuisce alcun potere d'influsso alle costellazioni in quanto tali.
- I satelliti possono essere oggetto di interpretazione e infatti la luna lo è. Ma la loro posizione è quasi identica a quella dei rispettivi pianeti.
- L'astrologia riconosce le zone d'ombra dovute alla presenza all'interno del sistema solare di corpi minori di recente scoperta, ma rivendica di aver saputo rendere organici al proprio sistema i nuovi pianeti, a partire da Urano. Inoltre alcuni astrologi hanno iniziato ad indagare le caratteristiche dei pianeti transplutoniani prima che questi fossero scoperti, ipotizzandone la presenza in quanto necessari a completare il quadro delle relazioni tra pianeti e segni zodiacali (cfr. André l'Eclair, Il primo dei tre pianeti transplutonii, in Astrologia oggi, a cura di Serena Foglia, Milano 1976, e, nello stesso volume, Massimo Frisari, Nuovi problemi ed evoluzione dell'astrologia).
- L'oroscopo basato solo sulla posizione del sole ha infatti scarso valore, nonostante la sua diffusione massmediatica. L'astrologia deve considerare il quadro astrale nel suo complesso.
- L'imprecisione delle interpretazioni riflette sia la complessità del sistema, che deve tenere conto delle posizioni di tutti i pianeti, delle dodici case e dei rapporti reciproci, sia, nel caso dell'oroscopo natale, la complessità di ogni singolo individuo.
- L'astrologia moderna non è tanto un metodo di previsione quanto una metodologia per indagare la natura dell'uomo da un punto di vista psicologico e sociale.
Cenni storici
- Nel XIII secolo
Nel Duecento, a seguito delle traduzioni dall'arabo di testi astronomici, sorse, in Occidente, un forte interesse per l'astronomia e, conseguentemente, per l'astrologia. Pare che il primo trattato redatto da un occidentale (dopo il Mille) sia stato il Tractatus de sphaera mundi (1240 circa) per gli studenti dell'Università di Parigi dall'inglese Giovanni di Sacrobosco (John of Holywood).
Tra gli italiani, invece, l'astronomo/astrologo che godette di maggior fama fu Guido Bonatti da Forlì.
- Nel XV secolo
Nel Quattrocento, soprattutto in ambito neoplatonico fiorentino, l'astrologia assunse un carattere particolare, quello di modo per decifrare i segni che la natura e il divino lasciano all'uomo; ma non solo l'astrologia entrava nella vita comune in quanto serviva a fare calcoli su matrimoni, affari e persino guerre, essa invade le pitture murali dei palazzi quattrocenteschi, specie nelle corti del Nord Italia, mischiandosi con la mitologia. Il contraltare di tanti cicli di affreschi devoti fu il profano Salone dei Mesi realizzato a Ferrara da Francesco del Cossa ed Ercole de' Roberti. La maggior parte della pittura profana del Rinascimento, non potrebbe essere capita senza l'astrologia.
Voci correlate
- Astrologia evolutiva
- Astrologia karmica
- Astrologia transpersonale
- Astronomia
- Inquisizione
- Pseudoscienza
- Scienze occulte
- Zodiaco
Collegamenti esterni
- [http://www.uai.it/scis/astrologia.htm Lettera aperta Unione Astrofili Italiani al Presidente della Repubblica]
- [http://art.supereva.it/astrologia1/index.html?p approfondimento/1]
- [http://www.cida.net/ approfondimento/2]
- [http://www.mediasoft.it/astrologia/ approfondimento/3]
- [http://www.airesis.net/ILabirintiDellaRagione/labirinti%201/Calisi%20-%20Astrologia_e_Scienza.htm#(4) approfondimento/4]
- [http://www.oroscopi.com/origini.html approfondimento/5]
- [http://www.astromagazine.it/ Astromagazine]
- [http://www.astrologiainlinea.it/ Astrologia in Linea - Sito dedicato all'Astrologia umanistica]
- [http://www.cicap.org/astrologia Lo speciale sull'astrologia del Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale]
- [http://www.cieloeterra.it/glossarioindice.html Glossario di Astrologia Classica]
-
Categoria:Arti divinatorie
ja:占星術
ko:점성술
th:โหราศาสตร์
Ariete (astronomia)
L'Ariete (Aries in Latino) è una delle costellazioni dello zodiaco. Si trova tra i Pesci ad ovest e il Toro ad est.
Caratteristiche
Le stelle dell'Ariete sono piuttosto deboli, eccetto per Hamal (α Arietis) e Sharatan (β). Altre stelle importanti sono Mesarthim (γ1) e Botein (δ).
Oggetti del profondo cielo
I pochi oggetti del profondo cielo nell'Ariete sono molto deboli. Tra di essi, le galassie NGC 697 (a nordovest di β), NGC 772 (a sudest of (β), NGC 972 (nell'angolo nord della costellazione), e NGC 1156 (a nordovest di δ).
Mitologia
Nella mitologia greca, questo è l'ariete che portò Frisso e Elle, figli di Atamante, fino a Colchide, per sfuggire alla loro matrigna Ino. Elle cadde nel mare, che venne poi chiamato Ellesponto. Arrivato a destinazione, Frisso sacrificò l'ariete e appese il suo vello nella Tomba di Marte, dove diventò d'oro e fu in seguito l'oggetto della ricerca di Giasone e degli Argonauti. Sembra che Babilonesi, Greci, Persiani ed Egiziani fossero tutti d'accordo nel nome da dare a questa costellazione.
Astrologia
A questa costellazione è associato il segno astrologico dell'Ariete (21 marzo - 19 aprile).
Segno cardinale e di Fuoco (assieme al Sagittario e al Leone), l'Ariete è governato dal pianeta Marte. È opposto al segno della Bilancia.
Categoria:Costellazioni
ja:おひつじ座
ko:양자리
th:กลุ่มดาวแกะ
1556
Eventi
Nati
Morti
- Lorenzo Lotto pittore italiano, nato a Venezia nel 1480 ca.
- 21 ottobre - Pietro Aretino, scrittore e poeta
056
ko:1556년
OxfordOxford è una città di 134.248 abitanti (censimento 2001) del Regno Unito, nella contea dell'Oxfordshire in Inghilterra. È sede dell'Università di Oxford, la più antica università del mondo anglosassone, e dell'Ashmolean museum.
È conosciuta come "la città dalle spirali sognanti", un termine coniato da Matthew Arnold per l'armonica architettura degli edifici dell'università. A differenza di Cambridge, Oxford è una città industriale, in particolare per la produzione di automobili nel sobborgo di Cowley.
Oxford è gemellata con Bonn in Germania, Grenoble in Francia, Leida nei Paesi Bassi e León in Nicaragua.
Storia
Oxford fu inizialmente occupata durante il periodo anglosassone, e fu inizialmente conosciuta come "Oxanforda". Iniziò con la fondazione del monastero femminile di Santa Fridesvida nell'VIII secolo e la prima testimonianza scritta è nelle Cronache Anglosassoni del 912. Nel X secolo Oxford divenne un'importante città militare sul confine tra i regni di Mercia e di Wessex e fu in varie occasioni saccheggiata dai Danesi.
L'Università di Oxford viene menzionata per la prima volta in documenti del XII secolo. I primi college furono lo University College (1249), il Balliol College (1263) ed il Merton College (1264).
La cattedrale di Christ Church è unica in quanto è allo stesso tempo cattedrale e cappella dell'omonimo college. Sorta come la chiesa del priorato di Santa Fridesvida, l'edificio fu esteso ed incorporato nella struttura del Cardinal's College subito dopo che questo fu rifondato come Christ Church nel 1546. Da allora la cappella svolge la funzione di cattedrale della diocesi di Oxford.
Le relazioni tra città ed università furono spesso conflittuali; molti studenti perirono nella rivolta di Santa Scolastica del 1355.
Durante la Guerra Civile, Oxford ospitò la corte di Carlo I nel 1642, dopo che il re fu cacciato da Londra, anche se nella città vi era forte supporto per Oliver Cromwell. La città si arrese alle truppe dei Parlamentaristi sotto il Generale Fairfax nel 1646.
Nel 1790 il Canale di Oxford collegò la città con Coventry, collegandola al Tamigi, e negli anni 1840 le ferrovie "Great Western Railway" e "London and North Western Railway" collegarono Oxford e Londra.
Nel XIX secolo la controversia intorno al Movimento di Oxford nella chiesa anglicana fece emergere la città come un centro di pensiero teologico.
Il municipio di Oxford fu costruito sotto la regina Vittoria.
All'inizio del XX secolo Oxford ebbe una rapida crescita indusriale e demografica. Le industrie editoriali diventarono importanti negli anni 1920. In quel periodo ci furono profonda trasformazioni economiche e sociali quando William Morris fondò la Morris Motor Company per la produzione di massa di automobili a Cowley, nella periferia sud-orientale della città. All'inizio degli anni 1970, più di 20.000 persone erano impiegate presso gli stabilimenti della Morris Motors e della Pressed Steel Fisher. Questo cambiamento nella cultura di Oxford portò al detto "Oxford è la sponda sinistra di Cowley".
L'influenza della manodopera immigrata per l'industria automobilistica, la recente immigrazione dal Sud-Est asiatico ed una grande popolazione studentesca hanno dato ad Oxford un carattere decisamente cosmopolita, specialmente nelle zone di Headington e Cowley Road con i vari bar, ristoranti, discoteche, negozi etnici e fast food.
Il 6 maggio 1954 Roger Bannister corse per la prima volta il miglio in meno di 4 minuti sulla pista di Iffley Road.
L'altra università di Oxford, la Oxford Brookes University, l'ex Politecnico di Oxford, con sede a Headington, ottenne gli statuti nel 1991.
Cultura
Le maggiori attrazioni turistico-culturali della città:
- La Radcliffe Camera
- I collegi universitari di Oxford
- L'Ashmolean museum
- La cattedrale di Christchurch
- Il parco di Christchurch
- L’orto botanico
- Il museo di arte moderna
- Il museo Pitt Rivers
- Christ Church Gallery di Oxford
Categoria:Città del Regno Unito
Categoria:Inghilterra
Categoria:Oxford
ja:オックスフォード
simple:Oxford
New Orleans
New Orleans è la città principale della Louisiana, Stati Uniti d'America.
È un centro industriale e di distribuzione, un importante porto marino, ed è nota per la sua ricca eredità culturale, specialmente per la sua musica, per la sua cucina, e per il suo pittoresco carnevale (Mardi Gras).
La città si trova sulle rive del fiume Mississippi a circa 160 chilometri dal Golfo del Messico, le coordinate sono 30,07°N, 89,93°W.
Al censimento del 2000, la popolazione della città era di 484.674 abitanti. Questa cifra non comprende i sobborghi di Jefferson Parish, Saint Bernard e di altre comunità confinanti; l'area metropolitana della Grande New Orleans ha una popolazione stimata di circa un milione di abitanti.
La città è stata devastata tra il 29 e il 31 agosto 2005 dalle conseguenze dell'uragano Katrina (vedi Wikinews) che ha colpito con particolare violenza tutto il delta del Mississippi provocando un numero incalcolabile di vittime.
vedi Wikinews
New Orleans è - nelle parole pronunciate in una intervista televisiva da Renzo Arbore, musicista e conduttore televisivo e cittadino onorario del più importante centro della Louisiana - una città-mito: ovvero una di quelle città che si conoscono ancor prima di visitarle. Se inizialmente può deludere appena un po' poichè è diventata molto "turistica", non appena la si conosce meglio restituisce appieno il sapore particolare che la contraddistingue: un sapore che è francese ed americano allo stesso tempo, e che soprattutto è "nero", in quanto questo luogo ha ospitato per primo i neri provenienti dal Senegal e che hanno contribuito moltissimo alla nascita e allo sviluppo della musica jazz.
E dalla storia del jazz e del suo legame con New Orleans, si scopre che questa città è anche un po' italiana: vi si stabilì infatti nel 1903 la prima colonia di emigrati dal nord e dal sud Italia, giunti per coltivare i territori della Louisiana, "ceduta" dalla Francia agli Stati Uniti, offerti gratuitamente a coloro che erano disposti a coltivarli.
Non è quindi casuale che quello che è considerato il primo disco di musica jazz sia stato inciso da un gruppo di origine italiana, la Original Dixieland Jazz Band.
Lo spirito di New Orleans - città magica e suggestiva - è stato poeticamente descritto dal cantante e poeta Bob Dylan nel suo libro Chronicles - Vol. 1.
Sport
New Orleans ha due formazioni militanti nelle leghe professionistiche statunitensi:
- I New Orleans Saints (NFL - football americano) giocano al Louisiana Superdome
- I New Orleans Hornets (NBA - basket) giocano alla New Orleans Arena
Miami inoltre ospita ogni anno al Dolphins Stadium l'Sugar Bowl, una delle quattro finali nazionali riservate ai campionati studenteschi di football americano.
Città gemellate
- 20px Maracaibo (Venezuela)
- 20px Juan-les-Pins (Francia)
- 20px Merida (Messico)
- 20px Innsbruck (Austria)
- 20px Pointe Noire (Repubblica del Congo)
- 20px San Miguel de Tucuman (Argentina)
- 20px Tegucigalpa (Honduras)
- 20px Caracas (Venezuela)
- 20px Matsue (Giappone)
- 20px Holdfast Bay (Australia)
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale di New Orleans [http://www.cityofno.com]
- Ufficio del turismo di New Orleans [http://www.neworleanscvb.com]
- Sito del Quartiere Francese [http://www.frenchquarter.com]
- New Orleans Jazz & Heritage Festival [http://www.nojazzfest.com]
- New Orleans e il jazz: approfondimento [http://www.jazzitalia.net/articoli/nicklarocca.asp]
- Il carnevale di New Orleans [http://www.mardigrasneworleans.com]
Categoria:Città degli USA
ja:ニューオーリンズ
ko:뉴올리언스
simple:New Orleans
1800
Eventi
- La popolazione mondiale è di circa 920 milioni di abitanti. Quella dell'Italia di 19 milioni.
- Washington diventa la capitale degli Stati Uniti d'America.
- William Herschel scopre i raggi infrarossi.
- Febbraio - In Francia viene approvato il consolato di Napoleone.
- Marzo - Viene nuovamente ristabilita la residenza papale a Roma. Nuovo Papa è Pio VII (Barnaba Chiaramonti).
- Aprile - L'Austria conquista Genova.
- Maggio - Napoleone parte per la seconda campagna d'Italia, per liberare l'Italia dagli austriaci che da queste terre avrebbero potuto invadere la Francia.
- Giugno - L'esercito francese passa le Alpi e arriva in Lombardia. Si scontrano, il 14 giugno, francesi e austriaci a Bosco Marengo. La Francia vince, soprattutto grazie all'azione del generale Dessaix, che qui mori. Il 18 giugno Napoleone entra trionfante a Milano. Napoleone libera Liguria, Piemonte e Lombardia dagli austriaci.
- Giugno - La Gran Bretagna unisce l'Irlanda al suo regno, praticamente con la forza.
- Dicembre - L'esercito francese sale fino al Reno, occupa il Tirolo e arriva quasi fino a Vienna. Costringe cosi l'Austria alla pace. Napoleone subisce un attentato a Parigi, si salva.
Nati
- 28 marzo - Johann Georg Wagler, ornitologo tedesco († 1832)
- 31 luglio - Friedrich Wöhler, chimico tedesco († 1882)
- 23 settembre - William Holmes McGuffey, professore americano († 1873)
- 4 dicembre - Carl Ludvig Emil Aarestrup, poeta danese
Morti
- 14 giugno - Louis Charles Antoine Desaix, generale francese
- 14 luglio - Lorenzo Mascheroni, matematico italiano (n. 1750)
100
ko:1800년
ms:1800
1804
Eventi
- Francia:
- Napoleone sventa un complotto contro di lui e fa giustiziare il principe borbonico Duca di Enghien.
- viene adottato il Codice civile Napoleonico
- viene fondato il cimitero Père Lachaise a Parigi
- 2 dicembre - Napoleone si autoproclama Imperatore a Parigi. Viene incoronato da Papa Pio VII.
- Smithson Tennant scopre l'elemento (chimico) Osmio
- 12 dicembre - La Spagna dichiara guerra alla Gran Bretagna
Nati
- Ludwig Feuerbach, filosofo tedesco
- Carl Gustav Jakob Jacobi, matematico tedesco († 1851)
- 14 marzo - Johann Strauss (padre), compositore austriaco
- 1 luglio - George Sand (Amantine Aurore Lucile Dupin), scrittrice francese
- 4 luglio - Nathaniel Hawthorne, scrittore († 1864)
- 23 novembre - Franklin Pierce, 14° presidente degli Stati Uniti
- 21 dicembre - Benjamin Disraeli, politico, scrittore britannico
Morti
- Francesco Albergati Capacelli, scrittore, politico e commediografo italiano (n. 1728)
- 6 febbraio - Joseph Priestley, chimico inglese
- 12 febbraio - Immanuel Kant, filosofo tedesco
- 1 novembre - Johann Friedrich Gmelin, naturalista tedesco (n. 1748)
004
ko:1804년
ms:1804
simple:1804
th:พ.ศ. 2347
1918
Eventi
- 11 novembre - Conclusione della Prima Guerra Mondiale, con la firma dell'armistizio da parte della Germania
- 29 ottobre - L'Italia vince la battaglia di Vittorio Veneto contro l'esercito austro-ungarico
- 4 novembre - Per l'Italia finisce la guerra con la firma della resa da parte dell'impero austro-ungarico
- 11 novembre - Con la firma dell'armistizio da parte della Germania si conclude la Prima Guerra Mondiale
Nati
- Jader Jacobelli, giornalista ed editorialista († 2005)
- 7 gennaio - Alessandro Natta, leader politico
- 8 gennaio - Sepp Bradl, saltatore con gli sci austriaco
- 26 aprile - Fanny Blankers-Koen, atleta olandese
- 11 maggio - Richard P. Feynman, fisico statunitense
- 14 giugno - Katherine Rawls, nuotatrice, tuffatrice e aviatrice statunitense
- 18 giugno - Franco Modigliani, economista, vincitore del Premio Nobel per l'economia 1985 († 2003)
- 18 luglio - Nelson Mandela, uomo politico sudafricano
- 13 luglio - Alberto Ascari, pilota di Formula 1 († 1955)
- 14 luglio - Ingmar Bergman, regista e autore cinematografico e teatrale svedese
- 9 settembre - Oscar Luigi Scalfaro, uomo politico italiano, Presidente della Repubblica dal 1992 al 1999
- 9 novembre - Florence Chadwick, nuotatrice statunitense
- 25 novembre - Giuseppe Grezar, calciatore italiano
- 11 dicembre - Aleksandr Isaevich Solzhenitsyn, scrittore russo, vincitore del Premio Nobel per la letteratura 1970
- 25 dicembre - Anwar al-Sadat uomo politico egiziano
- 31 dicembre - Gunder Hägg, mezzofondista svedese
Morti
- 6 gennaio - Georg Cantor, matematico tedesco (n. 1845)
- 6 febbraio - Gustav Klimt, pittore austriaco
- 21 aprile - Manfred von Richthofen, aviatore tedesco conosciuto come il Barone rosso
- 10 giugno - Arrigo Boito, poeta, narratore e compositore italiano
- 17 luglio - Granduchessa Anastasia, della famiglia imperiale russa
- 31 agosto - André-Louis Cholesky, matematico francese
- 28 settembre - Georg Simmel, sociologo tedesco
- 31 ottobre - Egon Schiele, pittore austriaco (n. 1890)
- 9 novembre - Guillaume Apollinaire, scrittore francese
- per la Fisica: Max Karl Ernst Ludwig Planck
- per la Chimica: Fritz Haber
018
ja:1918年
ko:1918년
ms:1918
simple:1918
th:พ.ศ. 2461
1928
Eventi
- 13 gennaio - Francia: inizia la costruzione della linea Maginot
- 10 febbraio - Germania/USA: Primo collegamento telefonico via etere
- Dall'11 al 19 febbraio - St. Moritz, Svizzera: si svolge la II Olimpiade Invernale
- 25 maggio - Artico: durante il viaggio verso il Polo Nord precipita il dirigibile Italia di Umberto Nobile. Le operazioni di soccorso mobilitano mezza Europa e costano la vita a Roald Amundsen.
- 5 settembre - Gran Bretagna: il batteriologo Alexander Flemingscopre l'effetto antibiotico della penicillina
- 3 luglio - Gran Bretagna: L'inventore scozzese John Logie Baird mostra la prima trasmissione (tecnica) televisiva a colori
- 31 luglio - Olanda: Elizabeth Robinson vince i 100 m alle Olimpiadi di Amsterdam. È la prima gara femminile di atletica leggera nella storia delle Olimpiadi
- 12 agosto - Unione Sovietica: come contromanifestazione rispetto alle Olimpiadi, si svolgono a Mosca le Spartachiadi dell'Internazionale rossa dello sport.
- 19 settembre - Stati Uniti: prima apparizione cinematografica di Mickey Mouse (Topolino) nel cartone animato "Steambot Willie"
- 28 settembre - Italia: viene istituita la Federazione Italiana Rugby (FIR).
- 2 dicembre - Italia: la Provincia di Viterbo è istituita con Legge n. 2735.
Nati
- 8 gennaio - Domenico Modugno, cantante
- 18 gennaio - Alexander Gomelski, allenatore di pallacanestro russo
- 28 gennaio - Eugenio Monti, bobbista italiano
- 25 febbraio - Paul Bert Elvstrøm, velista danese
- 26 febbraio - Fats Domino, cantante statunitense
- 25 marzo - Gigi Reder (Luigi Schroeder), attore italiano (ha interpretato il ruolo del Ragionier Filini nei film di "Fantozzi") († 1998)
- 23 aprile - Shirley Temple, attrice e diplomatica statunitense
- 14 giugno - Che Guevara, rivoluzionario († 1967)
- 26 luglio
- Francesco Cossiga, politico italiano, VIII Presidente della Repubblica
- Stanley Kubrick, regista († 1999)
- 6 agosto - Andy Warhol, artista († 1987)
- 3 novembre - Osamu Tezuka, artista giapponese, autore di manga (mangaka) ed animatore
- 10 novembre - Ennio Morricone, compositore italiano
- 7 dicembre - Noam Chomsky, linguista e scrittore
Morti
- 6 gennaio - Alvin Kraenzlein, atleta statunitense
- 20 febbraio - Antonio Abetti, astronomo e fisico italiano
- 13 settembre - Italo Svevo, scrittore italiano
- 13 ottobre - Dagmar di Danimarca, zarina di Russia (n. 1847)
- per la Letteratura: Sigrid Undset
- per la Medicina: Charles Jules Henri Nicolle
- per la Fisica: Owen Willans Richardson
- per la Chimica: Adolf Otto Reinhold Windaus
028
ja:1928年
ko:1928년
simple:1928
th:พ.ศ. 2471
1935
Eventi
- febbraio - Inizia la mobilitazione dell'esercito italiano in vista della spedizione in Africa Orientale. Per "misure di carattere precauzionale" vengono mobilitate cinque Divisioni. I primi scaglioni partono per l'Africa.
- marzo - In Germania viene ripristinato il servizio militare obbligatorio in violazione delle clausole del trattato di Versailles.
- aprile - Nella conferenza di Stresa, Italia, Francia e Gran Bretagna affermano di voler agire di comune accordo per mantenere la pace in Europa.
- giugno - L'Etiopia chiede alla Società delle Nazioni di inviare osservatori neutrali alle sue frontiere, temendo un'invasione italiana.
- ottobre - Le truppe italiane di stanza in Eritrea, senza dichiarazione di guerra, varcano il confine dell'Etiopia. Comincia la Seconda guerra Italo-Abissina.
- novembre - L'Assemblea della Società delle Nazioni Unite decide di applicare sanzioni economiche e finanziarie nei confronti dell'Italia, come stato aggressore. In Italia viene avviata una politica di autarchia.
Nati
- 1 gennaio - B. Kliban, disegnatore di cartoon statunitense († 1990)
- 4 gennaio - Floyd Patterson, pugile
- 8 gennaio - Elvis Presley, cantante americano
- 12 gennaio - Kreskin, mentalist
- 16 gennaio
- Udo Lattek, football allenatore
- A.J. Foyt, corridore automobilistico
- 30 gennaio - Richard Brautigan, scrittore e poeta
- 31 gennaio - Kenzaburō Ōe, scrittore giapponese, Premio Nobel per la letteratura
- 1 febbraio - Dieter Kühn, narratore, drammaturgo e saggista
- 5 febbraio - Sandra Paretti, scrittrice († 1994)
- 11 febbraio
- Gerry Goffin.
- Bent Lorentzen, compositore.
- 16 febbraio - Sonny Bono, cantante, attore
- 22 marzo - Lea Pericoli, tennista italiana
- 19 aprile
- Giancarlo Dondi, Presidente Federazione Rugby Italiana
- Dudley Moore, attore britannico
- 3 giugno - Enzo Jannacci, cantautore italiano
- 21 giugno - Françoise Sagan, scrittrice
- 6 luglio - Tenzin Ghiatzo, XIV Dalai Lama
- 9 luglio - Wim Duisenberg, banchiere e uomo politico olandese, († 2005)
- 17 luglio - Peter Schickele, compositore
- 7 agosto - Pedro Manfredini, calciatore argentino
- 9 settembre - Chaim Topol, attore israeliano
- 16 settembre - Carl Andre, artista
- 17 settembre - Ken Kesey, scrittore
- 18 settembre - Dimitri, clown e mimo svizzero
- 2 ottobre - Omar Sivori, calciatore italo-argentino († 2005)
- 12 ottobre - Luciano Pavarotti, cantante lirico italiano
- 14 ottobre - La Monte Young, compositore
- 10 novembre - Igor Dmitrievich Novikov, astrofisico teorico, cosmologo russo
- 17 novembre - Toni Sailer, sciatore austriaco
- 1 dicembre - Woody Allen, regista cinematografico americano
Morti
- 10 gennaio - Edwin Teddy Flack, atleta australiano (n.1873)
- 8 febbraio - Max Liebermann, pittore tedesco (n.1847)
- 12 marzo - Auguste Escoffier, cuoco francese (n. 1846)
- 16 marzo - Aaron Nimzowitsch, grande maestro di scacchi di origine lettone (n. 1886)
- 12 maggio - Jozef Pilsudski, leader politico polacco
- 17 maggio - Paul Dukas, compositore francese
- 19 maggio - Thomas Edward Lawrence, scrittore, soldato
- 3 luglio - André Citroën, pioniere dell'automobile
- 12 luglio - Alfred Dreyfus, ufficiale francese
- 30 agosto - Henri Barbusse, scrittore e giornalista francese
- 4 ottobre - Jean Béraud, pittore francese impressionista (n. 1849)
- 30 novembre - Fernando Pessoa, scrittore portoghese
- 2 dicembre - James Henry Breasted, archeologo e storico statunitense
- 21 dicembre - Kurt Tucholsky, giornalista e satirico tedesco
- 24 dicembre - Alban Berg, compositore austriaco (n. 1885)
- per la Pace: Carl Von Ossietzky
- per la Medicina: Hans Spemann
- per la Fisica: James Chadwick
- per la Chimica: Irene Joliot-Curie, Frederic Joliot
035
ja:1935年
ko:1935년
simple:1935
Iran
La Repubblica Islamica dell'Iran è un paese mediorientale, situato nel sud-ovest asiatico. Un tempo noto come Persia, l'Iran confina a Ovest con la Turchia e l'Iraq, a Nord con il Turkmenistan, l'Azerbaijan e l'Armenia, oltre al Mar Caspio, a Est con il Pakistan e l'Afghanistan, mentre a Sud è delimitata dal Golfo Persico e dal Golfo dell'Oman.
Storia
(per il periodo storico precedente alla proclamazione del nuovo stato, vedere Persia)
Si può far iniziare la storia dell'Iran dal 1925, quando un semplice ufficiale, Reza Khan, a capo della cosiddetta Brigata Cosacca inizialmente istruita da elementi sovietici, prende il potere e detronizza l'ultimo sovrano qajar, istituendo una nuova dinastia imperiale che egli chiamerà "pahlavide". Il nuovo shahanshah accelera il processo di occidentalizzazione del paese, con grande disappunto dei religiosi, e rinomina ufficialmente il Paese "Iran".
Durante la Seconda Guerra Mondiale il nord del Paese subisce l'occupazione dei Sovietici, mentre al sud si stabiliscono i Britannici e gli Statunitensi, che obbligano l'Iran a dichiarare guerra alla Germania. Scontenti della scarsa propensione dello Scià verso le loro politiche, Statunitensi e Britannici lo costringono ad abdicare in favore del figlio Mohamed Reza. Da quel momento il Paese entra nel novero degli Stati filo-occidentali e si afferma, anche grazie all'efficiente organizzazione militare, come la principale potenza del [Golfo Persico]].
Nel 1951 la CIA organizza un primo colpo di Stato contro il Primo Ministro Mossadeq che aveva nazionalizzato la compagnia petrolifera Anglo-Iranian Oil Company: i Britannici impongono un embargo al Paese, impedendo l'esportazione del petrolio, mentre nel 1953 Mossadeq viene rovesciato e Mohamed Reza, fuggito dal Paese verso l'Italia, sale nuovamente al trono dove resterà fino al 1979, data in cui sceglierà la via dell'esilio in seguito al successo della cosiddetta Rivoluzione islamica.
Alla guida dell'Iran sale al potere con la Rivoluzione islamica l'ayatollah Ruhollāh Mosavi Khomeini, massimo esponente religioso della comunità sciita, che, rotti i rapporti con gli USA, dichiara l'Iran Repubblica Islamica. Uno dei primi provvedimenti che il nuovo governo islamico prende è quello di chiudere le Università, per evitare che i giovani Iraniani si allontanino dal vero cammino dell'Islam. Il provvedimento restò in vigore 2 anni.
In generale, comunque, le cose non cambiarono di molto rispetto al regime dello Scià: i precedenti prigionieri politici, dopo pochi mesi, divennero nemici anche del nuovo governo, che dal 1980 al 1988, fu costretto a fronteggiare l'attacco dell'Iraq che approfittò dell'ostilità occidentale al regime khomeinista, cercando di sostituire (a proprio esclusivo vantaggio) l'Iran nel suo ruolo di "guardiano del Golfo Persico".
La guerra contro l'Iraq
Si veda: Guerra Iran-Iraq
Tempi recenti
Alla morte di Khomeini, avvenuta nel 1989, il suo ufficio di "Guida Suprema" della Rivoluzione Islamica fu assunto (su disposizione dello stesso Khomeini) dall'ayatollah Khamenei, che cercò di attenuare talune norme adottate dalla Repubblica islamica e di riavvicinare persino, timidamente, il paese all'Occidente. Purtroppo tali sforzi si rivelarono vani e ancor oggi (specie dopo l'elezione a Presidente di Mahmud Ahmadinejad) sembra che il paese resti lontano da posizioni internazionalmente accettabili, alimentando il malcontento dei ceti più poveri e delle donne, che spesso hanno criticato il loro governo, con il conseguente esilio per i "ribelli".
Geografia
Il territorio dell'Iran corrisponde alla parte occidentale dell'altopiano iranico, che continua nelle alte terre afghane e pakistane. Tra le catene montuose dell'altopiano si aprono ampi bacini più o meno depressi (deserti del Dasht-e-Kavir e del Dasht-e-Lut). Dall'Azerbaijan partono altri due sistemi montuosi: a Nord la catena dell'Elburz e a Sud, con sviluppo verso il Sud-Est, il sistema dello Zagros. I fiumi più lunghi sono tributari del bacino mesopotamico. Le regioni interne hanno clima arido con forti escursioni termiche; lungo le coste si hanno condizioni tropicali e subtropicali.
(maggiori approfondimenti su Geografia dell'Iran)
Popolazione
La popolazione appartiene al gruppo ario di ceppo indoeuropeo. A questo ceppo principale si devono aggiungere le minoranze dei Turkmeni, dei Curdi, degli Armeni, dei Beluci e degli Azeri. Le regioni desertiche orientali sono percorse da quasi 2 milioni di nomadi, principalmente allevatori: le maggiori concentrazioni si hanno a Nord dell'Elburz e lungo la costa del Caspio. Il tasso di crescita demografica è assai elevato: la popolazione, più che raddoppiata negli ultimi cent'anni, è molto giovane, con gravi problemi per l'istruzione (60% circa di analfabeti). Rilevante l'inurbamento (nella capitale oltre 6 milioni di abitanti).
La lingua ufficiale è il persiano ( farsi ), la religione quella musulmana di rito sciita. C'è anche un 10% di fedeli di rito sunnita, oltre ad una minoranza di fede baha'i e alcuni zoroastriani, religioni nate nella regione dell'Iran.
Economia
L'Iran, tra il 1960 e il 1977, ha conosciuto un processo di industrializzazione finanziato dai proventi del petrolio, non accompagnato, però, da un adeguato aumento delle infrastrutture e da un sufficiente sviluppo dell'agricoltura. A tutto questo vanno ad aggiungersi le tensioni politiche e religiose che hanno dato vita a vari moti di protesta, la guerra con l'Iraq e il crollo del prezzo del petrolio, accentuando le difficoltà della giovane nazione.
Il 30% della popolazione vive ancora di agricoltura, praticata su un territorio coltivato solo per il 10%, coltivando soprattutto cereali, orzo, cotone, che viene esportato, tabacco, barbabietola e canna da zucchero. Diffuso l'allevamento bovino nelle zone di pascoli, ovino e caprino in quelle più aride. Accanto al petrolio, di cui l'Iran è uno dei principali produttori mondiali, le risorse minerarie annoverano gas naturale, ferro, rame, carbone;anche gli idrocarburirappresentano una buon risorsa . Sono sorte alcune industrie nel settore petrolchimico in alcune città tra cui Teheran, in quello siderurgico a Isfahan e Bandar-Abbas e in quelli metallurgico e meccanico. Ai settori tessile e alimentare si sono aggiunte industrie per la produzione di beni di consumo.
Notevoli sforzi sono stati compiuti durante la presidenza di Rafsanjani per tornare a un'economia di pace e modernizzare le strutture produttive, aprendo al mercato e ai capitali stranieri, ma la nuova linea di politica economica ha portato a una grave crisi nei primi anni Novanta, con pesanti costi sociali: rialzo dell'inflazione, difficoltà dell'industria nazionale e tutta una serie di problemi che hanno reso difficile la ripresa economica. A tutto ciò si aggiungono i problemi causati dall'ideologia religiosa che ha impedito la privatizzazione di alcuni settori dell'economia iraniana: la costituzione islamica, infatti, vieta gli investimenti stranieri.
Politica
Dalla rivoluzione del 1979 la Guida Suprema è il rahbar, o in sua assenza un concilio di capi religiosi. Vengono scelti da un'assemblea clericale sulla base del loro curriculum e del grado di stima posseduto presso la popolazione. La Guida Suprema nomina i sei membri religiosi del Concilio dei Guardiani, composto da 12 membri e che ha il compito di approvare i candidati alla presidenza della Repubblica e certificare la loro competenza e quella del parlamento, al pari delle più alte cariche giudiziarie, oltre ad essere il comandante in capo delle forze armate.
A capo dello Stato vi è il Presidente, eletto a maggioranza assoluta con suffragio universale: il suo mandato ha durata quadriennale e vigila sul buon comportamento del potere esecutivo. Dopo la sua elezione, il Presidente nomina e supervisiona il Consiglio dei Ministri, coordina le decisioni del governo e seleziona le decisioni governative da proporre al parlamento.
Il parlamento iraniano, monocamerale, chiamato Assemblea Consultiva Islamica, è composto da 290 membri, eletti con voto diretto e segreto, anch'essi con mandato quadriennale. Tutta la legislazione deve essere vagliata, sin dal suo inizio, dal Concilio dei Guardiani in base al principio della cosiddetta vilāet-e faqih, ossia la "tutela del giurisperito", per contrllare che le leggi non siano in contrasto col Corano e la dottrina islamica tipica dello Sciismo. I sei membri laici del Concilio, avvocati nominati dal parlamento, si pronunciano solo sulla costituzionalità delle leggi, mentre i sei membri religiosi esaminano la loro conformità con i dettami islamici.
Provincie
Corano
L'Iran si divide in 28 provincie (ostan-haa, singolare - ostan):
Città
- Abadan
- Abarqu
- Bam
- Bandar-Abbas
- Bandar-Shapur
- Isfahan
- Kermanshah
- Shiraz
- Tabriz
- Teheran
Arte e Cultura
Come detto l'Iran attuale altro non è se non la Persia, che nei millenni passati ha contribuito alla storia dell'arte e della musica. Per approfondire, quindi, i vari aspetti della cultura iraniana, fare riferimento a Persia, sottosezione Arte, a Islam e storia dell'Islam oltre che a < | | |