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21 Settembre

21 settembre

Il 21 settembre è il 264° giorno del Calendario Gregoriano (il 265° negli anni bisestili). Mancano 101 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 454 - L'imperatore romano Valentiniano III uccide il generale Ezio durante un'udienza.
- 1745 - Battaglia di Prestonpans: L'esercito degli Hanover al comando di John Cope viene sconfitto dalle forze Giacobite del Principe Charles Edward Stuart
- 1792 - La Convenzione Nazionale Francese vota l'abolizione della monarchia.
- 1827 - Joseph Smith, Jr. sostiene di aver ricevuto dall'angelo Moroni un insieme di lastre d'oro, un terzo delle quali viene tradotto nel Libro di Mormon.
- 1860 - Nella Seconda guerra dell'oppio, un contingente Anglo-Francese sconfigge le truppe cinesi nella Battaglia di Baliqiao
- 1896 - Truppe britanniche guidate da Horatio Kitchener catturano Dongola in Sudan.
- 1898 - L'Imperatrice Dowager Cixi prende il potere in Cina e pone fine alla Riforma dei cento giorni.
- 1921 - Esplosione di nitrato d'ammonio in un magazzino di prodotti chimici ad Oppau, in Germania, 561 vittime.
- 1937 - J. R. R. Tolkien pubblica Lo Hobbit.
- 1942 - Debutto del B-29 Superfortress.
- 1950 - George Marshall giura come terzo Segretario della Difesa degli Stati Uniti.
- 1952 - California: Florence Chadwick è la prima donna ad attraversare a nuoto lo Stretto di Catalina, in 13 ore, 45 minuti e 32 secondi, nuovo record assoluto.
- 1964 - Malta ottiene l'indipendenza dal Regno Unito.
- 1970 - prima trasmissione del Monday Night Football
- 1972 - Il Presidente filippino Ferdinand Marcos emana il Proclama N. 1081, ponendo l'intera nazione sotto legge marziale.
- 1981 - Il Belize ottiene la piena indipendenza dal Regno Unito.
- 1984 - Brunei ottiene l'indipendenza dal Regno Unito.
- 1993 - Il presidente russo Boris Yeltsin sospende il parlamento e annulla la costituzione in vigore, innescando così la Crisi costituzionale russa del 1993.
- 1999 - A Taiwan, terremoto di magnitudo 7,6 della Scala Richter.
- 2001 - Deep Space 1 vola a 2.200 km dalla Cometa Borrelly
- 2003 - La Sonda Galileo termina la sua missione gettandosi nella schiacciante atmosfera del nucleo di Giove.

Nati


- 1415 - Federico III del Sacro Romano Impero
- 1452 - Girolamo Savonarola, frate domenicano
- 1645 - Louis Jolliet, esploratore canadese
- 1756 - John MacAdam, costruttore di strade († 1836)
- 1840 - Murad V, Sultano Ottomano († 1904)
- 1842 - Abd-ul-Hamid II, Sultano Ottomano († 1918)
- 1866
  - H. G. Wells, scrittore di fantascienza († 1946)
  - Charles Nicolle, batteriologo francese Premio Nobel per la medicina
- 1869 - Carlo Airoldi, maratoneta
- 1873 - Papa Jack Laine, musicista jazz († 1966)
- 1874 - Gustav Holst, compositore († 1934)
- 1901 - Georg Rasch, statistico danese
- 1906 - Aristotle Onassis, armatore greco († 1975)
- 1912 - Chuck Jones, fumettista († 2002)
- 1919 - Fazlur Rahman, studioso († 1988)
- 1920 - Jay Ward, fumettista († 1988)
- 1931 - Larry Hagman, attore
- 1934 - Leonard Cohen, cantautore
- 1935 - Henry Gibson, attore
- 1944 - Fannie Flagg, attrice, romanziera
- 1945 - Jerry Bruckheimer, produttore cinematografico e televisivo
- 1946 - Moritz Leuenberger, membro del Consiglio Federale Svizzero
- 1947
  - Stephen King, scrittore
  - Marsha Norman, commediografa
  - Donald Felder, musicista
- 1949 - Artis Gilmore, cestista
- 1950
  - Bill Murray, attore
  - Charles Clarke, politico britannico
- 1951 - Ivano Fossati, cantautore italiano
- 1953 - Arie Luyendyk, vincitore della 500 miglia di Indianapolis
- 1957 - Ethan Coen, regista
- 1959 - Dave Coulier, attore
- 1960 - David James Elliott, attore
- 1961 - Nancy Travis, attrice
- 1962 - Rob Morrow, attore
- 1963 - Re Mohammed VI del Marocco
- 1966 - Kiefer Sutherland, attore
- 1968 - Ricki Lake, attrice, conduttrice di talk show
- 1971 - Luke Wilson, attore
- 1972 - Liam Gallagher, cantante irlandese
- 1978 - Doug Howlett, giocatore di rugby neozelandese
- 1980 - Kareena Kapoor, attrice

Morti


- 454 - Flavio Ezio, generale romano
- 687 - Papa Conone
- 1558 - Carlo V del Sacro Romano Impero
- 1576 - Gerolamo Cardano, matematico italiano
- 1796 - François Séverin Marceau-Desgraviers, generale francese (n. 1769)
- 1832 - Sir Walter Scott, romanziere e poeta
- 1860 - Arthur Schopenhauer, filosofo tedesco
- 1897 - Wilhelm Wattenbach, storico tedesco
- 1904 - Capo Giuseppe, capo dei Nasi Forati
- 1938 - Ivana Brlic-Mazuranic scrittore croato (n. 1874)
- 1954 - Kokichi Mikimoto, inventore delle perle coltivate
- 1957 - Re Haakon VII di Norvegia
- 1974 - Jacqueline Susann, scrittrice
- 1974 - Walter Brennan, attore, Premio Oscar
- 1987 - Jaco Pastorius, musicista statunitense
- 1995 - Rudy Perpich, politico croato-americano (n. 1928)
- 1998 - Florence Griffith Joyner, atleta statunitense
- 2002 - Robert L. Forward, fisico, scrittore
- 2003 - Robert Lochner, ideatore della frase di Kennedy "Io sono un berlinese" ("Ich bin ein Berliner")

Feste e ricorrenze

Nazionali


- Malta - festa nazionale, ricordo dell'indipendenza ottenuta nel 1964
- Armenia - Festa Nazionale
- Belize - Festa Nazionale

Religiose

Neopaganesimo:
- Mabon o Modron Santi cattolici:
- San Matteo, apostolo ed evangelista
- Sant'Eusebio, martire in Fenicia
- San Giona, monaco in Palestina
- Santa Maura di Troyes

Laiche


- Giornata mondiale della pace, indetta dall'ONU
- Giornata mondiale dell'Alzheimer, indetta dall'OMS 21 ja:9月21日 ko:9월 21일 ms:21 September simple:September 21 th:21 กันยายน

Calendario gregoriano

Il Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582, che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano. Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni. Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo. Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato. La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400. Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365
- (300 + 3) + 366
- (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ... È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21. Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria. In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753. In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane. A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica. Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste. Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001. il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala. Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.

Voci correlate


- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua

Collegamenti esterni

Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano] Gregoriano als:Gregorianischer Kalender ja:グレゴリオ暦 ko:그레고리력 ms:Kalendar Gregory simple:Gregorian calendar th:ปฏิทินเกรกอเรียน

Anno

Un anno indica un periodo di tempo pari a quello impiegato dalla Terra per completare la sua orbita attorno al Sole. Un anno è diviso in 365 giorni, ma poiché la Terra completa la sua orbita in un tempo leggermente superiore si è reso necessario introdurre degli anni bisestili composti da 366 giorni, per correggere la discrepanza. Per estensione il termine anno si applica al periodo orbitale di qualsiasi pianeta, nel qual caso anno viene fatto seguire da un aggettivo (come in anno marziano). In astronomia, vengono definiti diversi tipi di anno:
- anno siderale: definisce il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della propria orbita, misurata relativamente a un insieme di punti di riferimento (come le stelle fisse). La sua durata media è di 365,256363051 giorni (365g 6h 9m 10s). :La reale durata dell'anno varia, in quanto il movimento della Terra è influenzato dalla gravità della Luna e degli altri pianeti.
- anno tropico: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione, con riferimento alla struttura formata dall'intersezione tra l'ellittica (il piano su cui orbita la Terra) e il piano dell'equatore (il piano perpendicolare all'asse di rotazione della Terra). A causa della precessione, questa struttura arretra leggermente lungo l'ellittica, rispetto alle stelle fisse. Come conseguenza, l'anno tropico è leggermente più breve di quello siderale. La sua durata media corrisponde a 365,24218967 giorni (365d 5h 48m 45s).
- anno anomalo: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della sua orbita con rispetto ai suoi apsidi. L'orbita terrestre è ellittica; i punti estremi dell'ellisse, chiamati apsidi, sono: # il perielio, dove la Terra è più vicina al Sole (attorno al 2 gennaio) # l'afelio, quando la Terra è più lontana dal Sole (attorno al 2 luglio). :A causa dell'interferenza gravitazionale degli altri pianeti, la forma e l'orientamento dell'orbita non sono fissi, e gli apsidi si spostano lentamente rispetto ai punti di riferimento. Per questo, l'anno anomalo è leggermente più lungo dell'anno siderale. In media 365,259635864 giorni (365g 6h 13m 52s).
- anno eclittico: il periodo impiegato dal Sole (come viene visto dalla Terra) per completare una rivoluzione con riferimento a un nodo lunare, dell'orbita della Luna (il punto in cui l'orbita lunare interseca l'ellittica). Questo periodo è associato con le eclissi: avviene solo quando sia il Sole che la Luna sono vicini a uno di questi nodi; quindi le eclissi avvengono entro circa un mese ogni mezzo anno eclittico. Ci sono quindi due stagioni eclittiche ogni anno. La durata media dell'anno eclittico è di 346,620075883 giorni.
- similarmente all'anno eclittico, viene definito un periodo in cui il Sole (come viene visto dalla Terra) completa una rivoluzione con riferimento al perigeo dell'orbita lunare. Questo periodo, poco citato nella letteratura astronomica, è associato con la dimensione apparente della Luna piena, e anche con la durata variabile del mese sinodico. La durata di questo periodo è di 411,78443029 giorni. Il Calendario normalmente cerca di adeguarsi all'anno tropico, poiché le stagioni sono determinate da questo tipo di anno. Per ragioni pratiche l'anno del calendario è composto da un numero intero di giorni. Nel calendario attualmente in uso della società occidentale, il calendario gregoriano, gli anni hanno 365 giorni. Allo scopo di tenerlo sincronizzato con l'anno tropico, ogni quattro anni il calendario conta 366 giorni. La principale eccezione al calendario gregoriano è il calendario islamico, un calendario lunare senza anni bisestili, nel quale le ricorrenze si spostano attraverso le stagioni. L'anno giuliano: base del calendario giuliano aveva una durata di 365,25 giorni. L'anno gaussiano dura 365,2568983 giorni, ed è derivato dalla "costante gravitazionale gaussiana" che viene espressa in unità del sistema solare. L'anno besseliano: è un anno tropico che inizia quando il Sole raggiunge la longitudine ellittica di 280°. Tale longitudine viene sempre raggiunta attorno al 1 gennaio. Prende il nome dall'astronomo e matematico del XIX secolo Friedrich Bessel.

Voci correlate


- Anno luce Categoria:Astronomia e Astrofisica Categoria:Unità di tempo ja:年 ms:Tahun simple:Year zh-min-nan:Nî

454

Eventi

Nati


  - Teodorico, re degli Ostrogoti († 526)

Morti

054

Ezio

Flavio Ezio (circa 390-454) generale dell'Impero Romano d'Occidente. Nato a Durosturum, oggi Silistria in Mesia, passò l'adolescenza come ostaggio degli Unni, per i quali organizzò un esercito a sostegno dell' usurpatore Giovanni Primicerio, riuscì in seguito ad imporsi all'imperatrice Galla Placidia, madre di Valentiniano III, eliminando il rivale Bonifacio (432). Console nel 432 e patrizio nel 433, fino allla morte esercitò un notevole potere sull'impero, difendendolo contro i barbari: sconfisse sucessivamente i Visigoti i Burgundi ed i Franchi. Nel 451, in occasione dell'invasione di Attila, seppe unire i Romani ed i germani che si erano stabiliti in Gallia contro gli Unni, che sconfisse ai Campi Catalaunici. Questa vittoria fu però causa della sua fine: tre anni dopo, l'imperatore Valentiniano III, geloso della sua gloria e della sua potenza, I'uccise di sua mano durante un'udienza. Flavio Ezio, oltre che un eccellente stratega, fu il primo in tutta la storia ad ipotizzare l'unione delle province Romane in una sorta di confederazione di stati: questa soluzione avrebbe forse salvato per altri cinquecento anni l'impero Romano dal crollo. "Confederarsi" a delle semplici province, agli occhi dell'imperatore, equivaleva ad un'atto di sottomissione, cosa assolutamente inconcepibile per il padrone del più grade impero della storia. Forse anche per questo motivo fu assassinato dall'imperatore Valentiniano III. Categoria: Personaggi della storia romana

1745

Eventi

Nati


- Luigi Acquisti - scultore italiano, nato a Forlì e morto a Bologna nel 1823
- 18 febbraio: Alessandro Volta - scienziato italiano

Morti

045 ko:1745년 simple:1745

1792

Eventi


- Inaugurato il Teatro La Fenice di Venezia con I giochi di Agrigento (opera di Giovanni Paisiello)
- Rouget de Lisle scrive e musica la Marseillaise (La Marsigliese): l'inno nazionale francese.

Nati


- 29 febbraio - Gioacchino Rossini, compositore italiano († 1868)
- 7 marzo - John Herschel, astronomo inglese († 1871)

Morti

092 ko:1792년 ms:1792 simple:1792 th:พ.ศ. 2335

1827

Eventi

Nati

Morti


- Pierre Simon Laplace, matematico e astronomo francese
- 5 marzo: Alessandro Volta - scienziato italiano
- 26 marzo - Ludwig van Beethoven compositore tedesco (n. 1770)
- 12 agosto - William Blake, poeta, pittore ed incisore inglese (n. 1757)
- 10 settembre - Ugo Foscolo, poeta italiano 027 ko:1827년 ms:1827 simple:1827

Angelo

(El Greco, 1575)]] Un angelo è un essere spirituale che assiste e serve Dio (o gli dei) in molte tradizioni religiose. Il termine ha origine dal latino angelus, a sua volta derivato dal greco αγγελος, ággelos, che significa messaggero ("gg" in greco si legge "ng"). La parola ebraica più simile ad angelo è מלאך, mal'ach, che ha il medesimo significato. In inglese angelo è usato anche per אביר, abbir (lett. "potente" nel Salmo 78,25), per אלהים, Elohim (lett. "dio" nel Salmo 8,5), e per l'oscuro אלהים, shin'an nel Salmo 68,17.

Nel Cattolicesimo

Salmo Nel cattolicesimo gli angeli sono creature di Dio spirituali, incorporee ma personali (dotate di intelligenza e volontà propria) e, tra gli esseri visibili, sono quelli con il più alto grado di perfezione. La loro esistenza è una verità di fede confermata dalla Sacra scrittura e dalla tradizione cattolica, secondo una definizione di Sant'Agostino il termine angelo non definisce l'essere della creatura bensì l'ufficio o il compito assegnato da Dio. Nella Chiesa Cattolica gli angeli assumono una dimensione fortemente cristologica. Essi annunciano Cristo, lo servono, ne sono messaggeri, sono creati fin dalla loro orgine in funzione del suo regno. Gli angeli hanno anche la funzione di assistere e proteggere la Chiesa e la vita umana, per questo vengono invocati nelle celebrazioni e nelle preghiere dei credenti. La Chiesa cattolica riconosce tre arcangeli: Michele, Gabriele e Raffaele. Nell Bibbia, libro di Tobia, si legge che gli arcangeli sono coloro che siedono alla presenza di Dio, ne contemplano la gloria e lo lodano incessantemente. L'arcangelo Michele, "Chi è come Dio?", è a capo delle schiere celesti. E' lui che scaraventò Lucifero lontano dal Paradiso. L'arcangelo Gabriele lottò con Giacobbe, rompendogli il femore, e gli diede il nome di Israele. Apparve alla Vergine Maria, annunciandole la nascita di Gesù (Annunciazione). L'arcangelo Raffaele, "Dio guarisce", è citato nel libro di Tobia, ed accompagno Tobiolo nel viaggio in Mesopotamia per recuperare il denaro del padre, liberò Sara da un demonio e favorì il matrimonio di questa con Tobiolo. E' spesso identificato come l'angelo custode per eccellenza.

Nell'Islamismo

Nel Corano, il libro sacro per la religione musulmana, la riflessione attorno gli angeli si concentra spesso su due aspetti fondamentali: la loro natura e il loro ruolo nei rapporti con gli uomini. Per l’Islamismo l’esistenza degli angeli è un atto di fede; nel Corano si distinguono tre specie di esseri celesti con funzioni e caratteristiche diverse. Ci sono gli angeli, i geni e i demoni. Hanno identica sostanza, si differenziano per l’atteggiamento nei confronti dell’uomo. Gli angeli del Corano costituiscono una categoria particolare all’interno degli esseri celesti, a differenza del cristianesimo in cui ci sono solo angeli e demoni. I geni hanno il compito di proteggere luoghi e persone. Anche se queste creature hanno alcune caratteristiche simili a quelle dell’angelo custode, i loro compiti li rendono molto diversi dagli angeli, che sono svincolati da ogni rapporto con il mondo della materia. Gli angeli hanno soprattutto il compito di condurre gli uomini verso Dio, portando la fede in terra, indicando le vie da seguire per ottenere il premio finale. La missione degli angeli, però, è sempre determinata dal volere di Dio, anche se gli angeli, come nel cristianesimo, svolgono una funzione di "intercessione" presso Dio per gli uomini.

Nell'Ebraismo

L'Universo, secondo gli Ebrei, è abitato da due categorie di esseri: gli angeli e gli esseri umani. Molte notizie sugli angeli si trovano nell'insegnamento dei rabbini, l'angelologia non è creazione di esso. Una corte celeste, con Dio Re e un esercito di ministri attorno a Lui, si trova descritta nella Bibbia e gli angeli vengono citati quali servi dell'Altissimo. Il motivo fondamentale dell'angelologia rabbinica non è quello di trovare intermediari tra Dio e il mondo, poichè non vi è bisogno di tali intermediari. Il vero scopo di essa era la glorificazione di Dio. Quindi il compito primario degli angeli, per gli ebrei, è quello di onorare Dio, ma anche di portare messaggi agli uomini. Non svolgono, quindi, una funzione di intercessione per gli uomini, ma di presentazione agli uomini della volontà di Dio.

Collegamenti esterni


- [http://www.angelologia.it/ Angelologia.it]
- [http://www.faqs.org/faqs/judaism/FAQ/06-Jewish-Thought/section-14.html FAQ sull'ebraismo: angeli, demoni, miracoli e il sovrannaturale]
- [http://www.isidore-of-seville.com/angels/ Angeli nel Web]
- [http://www.newadvent.org/cathen/01476d.htm Enciclopedia cattolica: Angeli]
- [http://www.jewishencyclopedia.com/view.jsp?artid=1521&letter=A&search=angelology Enciclopedia ebraica: Angelologia]
- [http://mediaguidetoislam.sfsu.edu/religion/03b_concepts.htm La guida mediatica all'Islam]
- [http://www.religionwriters.com/public/tips/071204/071204c.shtml "New angles on angels"] (Sito web della Religion Newswriters Association)
- [http://www.freewebs.com/jewishangels/ Angeli nell'ebraismo]
- [http://www.sunna.info/Lessons/islam_331.html Angeli nell'Islam] Categoria:Religione ja:天使 ms:Malaikat simple:Angel

Moroni

Moroni ha i seguenti significati: #Moroni è la capitale delle isole Comore. #Moroni è una cittadina dello Utah. #Il Libro di Moroni, parte del Libro di Mormon #Giovanni Battista Moroni, un artista italiano del XVI secolo. #Moroni è come viene chiamato un giovane guerriero adolescente nella società masai del Kenia meridionale.

Libro di Mormon

]] Il Libro di Mormon è uno dei principali testi sacri del Mormonismo, accettato dai fedeli di quella religione quale parola di Dio al pari della Bibbia.

La traduzione dalle tavole d'oro

Fu pubblicato nel 1829 a Palmyra (stato di New York) da Joseph Smith, fondatore della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, che affermò di averlo tradotto dal testo riportato su delle tavole d'oro che una visione del 1823, in cui gli era apparso l'angelo e profeta Moroni, gli aveva permesso di ritrovare sulla collina di Chumora, presso Palmyra, dove la sua famiglia possedeva a quell'epoca una fattoria. Successivamente le tavole gli sarebbero state riprese dallo stesso Moroni. Le tavole originali sarebbero state viste da 11 testimoni, la cui dichiarazione è premessa all'edizione a stampa del libro. Il testo tradotto sarebbe stato scritto in "egiziano riformato", una lingua altrimenti ignota, e sarebbe stato tradotto mediante l'aiuto di oggetti sacri (l'Urim e il Thummim insegne sacerdotali ebraiche, citate nella Bibbia).

Contenuto

Il Libro di Mormon reca come sottotitolo: "Un altro Testamento di Gesù Cristo", ed è una raccolta di 15 libri con storie di impronta biblica. Il libro prende il titolo dal suo maggiore autore, il profeta Mormon, padre di Moroni. Vi sarebbero narrate le vicende delle civiltà che si svilupparono nell'America settentrionale, le quali sarebbero derivate da migrazioni, in tempi diversi, di popolazioni semitiche ed israelitiche. La prima migrazione fu quella del popolo di Giared (Giarediti) il quale ottenne da Dio di essere risparmiato dalla dispersione delle lingue e dei popoli avvenuta secondo la Bibbia ai tempi della torre di Babele. Essi, guidati da Dio, avrebbero attraversato l'oceano Pacifico e si sarebbero stabiliti in America, dove prosperarono fino ad essere distrutti da guerre intestine intorno al 590 AC. Il loro profeta Ether avrebbe quindi scritto la storia del popolo su ventiquattro tavole d'oro e le avrebbe nascoste, con lo scopo di conservarne il ricordo. Alla fine del VII secolo AC, per fuggire la prossima cattività babilonese l'ebreo Lehi si allontanò da Gerusalemme e si spostò in Arabia, da qui attraversò l'oceano Indiano e il Pacifico e sbarcò, sempre intorno al 590 AC in America. Alla morte di Lehi la nazione si divise tra Laman, il figlio maggiore (Lamaniti) e Nefi, scelto dal Signore per la sua rettitudine (Nefiti). Le due nazioni si continuarono a far guerra per un lungo periodo, ma mentre i Nefiti tennero degli annali, continuando le tavole che avevano portato con loro da Gerusalemme, e continuarono gli usi e costumi ebraici, i Lamaniti ne persero ogni ricordo e Dio li punì scurendo la loro pelle. Dai Lamaniti discenderebbero gli Indiani d'America che conosciamo. Un altro popolo, emigrato sempre da Israele pochi anni dopo Lehi (Amucheliti), si fuse con i Nefiti sotto il re Mosia. Queste popolazioni si sarebbero convertite al cristianesimo dopo una visita fatta loro da Gesù Cristo poco dopo la sua Resurrezione (34 DC). Dopo diversi secoli di pace e prosperità si riaccese la guerra tra Lamaniti e Nefiti e i Nefiti furono distrutti intorno al 400 DC. Il profeta Mormon avrebbe nascosto le tavole nelle quali erano raccontate le vicende del suo popolo.

Elenco delle tavole d'oro

Le tavole d'oro da cui sarebbe stato tradotto il testo, menzionate nel Libro stesso, sarebbero state le seguenti:
- Le Tavole di Nefi, suddivise tra Piccole Tavole e le Grandi Tavole, che riporterebbero gli scritti di Nefi e dai suoi diretti discendenti (Libri da 1 Nefi a Omni).
- Le Tavole di Mormon che conterrebbero un riassunto ad opera di Mormon delle vicende successive, con le aggiunte del figlio Moroni.
- Le Tavole di Ether, che conterrebbero la storia dei Giarediti, nel riassunto opera di Moroni.
- Le Tavole di Bronzo, che sarebbero state portate dal popolo di Lehi da Gerusalemme nel 600 AC.

Sommario dei libri del Libro di Mormon


- Primo libro di Nefi . Il suo regno e ministero
Il libro, suddiviso in 22 capitoli, sarebbe stato scritto da Nefi, figlio di Lehi. Questi per ordine divino avrebbe lasciato Gerusalemme intorno al 600 AC con la moglie Saria e i suoi quattro figli (Laman, Lemuele, Sam e Nefi), portando con sé gli "Annali dei Giudei" presi a Laban. Ismaele si sarebbe unito a Lehi nel suo viaggio e i figli di Lehi avrebbero sposato le figlie di Ismaele. Lehi e Nefi avrebbero avuto una visione degli avvenimenti futuri e della venuta di Gesù Cristo. Giunti alle "grandi acque", nel luogo chiamato "Abbondanza", Nefi avrebbe costruito una nave con la quale avrebbero raggiunto la terra promessa nel continente americano, intorno al 588 AC. Qui Nefi avrebbe ricevuto l'ordine di scrivere le piccole e le grandi tavole.
- Secondo libro di Nefi
Il libro, suddiviso in 33 capitoli, sarebbe ancora scritto da Nefi. Inizia con gli insegnamenti impartiti da Lehi a ciascuno dei figli e con la predizione della venuta di Joseph Smith. Viene quindi narrata la morte di Lehi, a cui segue il "salmo di Nefi" Dopo la morte del padre i fratelli di Nefi avrebbero tentato di ucciderlo ed egli avrebbe fondato un nuovo insediamento insieme ai fratelli minori Giacobbe e Giuseppe. Dai suoi discendenti si sarebbe originato il popolo dei "Nefiti", mentre dai discendenti del fratello Laman i "Lamaniti". Per punizione dei loro peccati ai Lamaniti si sarebbe scurita la pelle.
- Libro di Giacobbe
Il libro, suddiviso in 7 capitoli, sarebbe stato scritto da Giacobbe, fratello minore di Nefi e narra delle predicazioni di Giuseppe e Giacobbe e della morte di Nefi (intorno al 544 AC. Nel libro sarebbero profetizzate le future sofferenze del popolo di Nefi e la guerra con i Lamaniti.
- Libro di Enos
Il libro, di un solo capitolo, sarebbe stato scritto da Enos, figlio di Giacobbe. Nel libro sono raccolte diverse profezie di Enos sulla futura salvezza dei Lamaniti.
- Libro Giarom
Il libro, di un solo capitolo, sarebbe stato scritto da Giarom, figlio di Enos. Vi viene narrata della prospera vita dei Nefiti, osservanti dei comandamenti divini e vi vengono riportati gli insegnamento di numerosi profeti.
- Libro di Omni
Il libro, di un solo capitolo, riporterebbe brevi annotazioni di Omni, figlio di Enos, da cui le tavole sarebbero quindi state passate ai figli Amaron prima e poi Chemish. Quest'ultimo le avrebbe trasmesse ancorai al figlio Abinadom e questi a suo figlio Amalechi. Vengono citati gli avvenimenti tra circa il 361 AC e il 130 AC. Mosia, per ordine del Signore si sarebbe spostato nella "terra di Zarahemla, dove avrebbe scoperto un popolo, gli Amucheliti, che sarebbe emigrato da Israele ai tempi della cattività babilonese, pochi anni dopo il viaggio di Lehi. Mosia sarebbe stato proclamato loro re. Sotto il suo regno sarebbe stato scoperto l'ultimo dei Giarediti, Coriantumr. A Mosia sarebbe succeduto il figlio Beniamino, che avrebbe guerreggiato con successo contro i Lameniti, intorno al 385 AC e a cui Amalechi, privo di discendenza, avrebbe consegnato le tavole.
- Parole di Mormon
Libro di un solo capitolo, che sarebbe stato scritto molti anni dopo gli avvenimenti narrati da Mormon. Si tratterebbe di un riassunto dei libri di molti profeti che narrarono gli avvenimenti successivi. Il loro scopo è di collegare le "piccole tavole di Nefi" con i libri successivi, compilati da Mormon.
- Libro di Mosia
Il libro, di 29 capitoli, inizia con gli insegnamenti del re Beniamino e tratta le vicende del suo successore Mosia. Sotto il suo regno sarebbe stato riscoperto il regno di Lehmi, nella terra di Lehi-Nefi, di cui si narra la storia sotto i re Zeniff e Noha, con i profeti Abinadi e Alma, e la sconfitta subita dai Lamaniti. Il popolo di Lehmi si sarebbe riunito agli Amucheliti sotto il re Mosia, intorno al 121 AC, portando con se le tavole nascoste dei Giarediti, scoperte durante una spedizione e che sarebbero state tradotte dallo stesso re Mosia. Il re avrebbe inoltre concesso al profeta Alma di riorganizzare la Chiesa. Dopo la morte di Mosia e di Alma, intorno al 92 AC, il figlio di quest'ultimo, Alma il giovane, sarebbe divenuto Giudice e Sommo sacerdote.
- Libro di Alma: il figlio di Alma
Il libro, composto di 63 capitoli e vi si narrano le vicende del popolo dei Nefiti-Amulechiti, le sue contese interne ed esterne. Amlici avrebbe tentato di farsi re e con i suoi seguaci si sarebbe unito ai Lamaniti, che tuttavia sarebbero stati sconfitti. Il potere di giudice sarebbe quindi passato a Nefihah e Alma si sarebbe dedicato alla predicazione nelle terre di Gideone, di Melek, di Ammonihah, e di Sidom, insieme ad Amulek. Ammon avrebbe convertito il re Lamoni e quindi molti altri Lamaniti. Alma avrebbe quindi combattutto il falso profeta Korihor e gli apostati Zoramiti, che si sarebbero uniti ai Lamaniti. La guerra contro i Lamaniti sarebbe stata guidata prima da Zoram (intorno all'81 AC) e quindi da Moroni (intorno al 74 AC). A Nefihah sarebbe succeduto nella carica di giudice il figlio Pahoran.
- Libro di Helaman
Il libro è suddiviso in 16 capitoli. Vi si narra dei giudici che durante la guerra si sarebbero succeduti al potere (Pahoran II, Pacomeni, Helaman). Intorno al 30 AC Nefi avrebbe iniziato una nuova predicazione ai Nefiti, ma il governo sarebbe stato in mano ai giudici corrotti e la fede dei Nefiti si sarebbe indebolita, tanto che i Lemeniti convertiti sarebbero stati migliori di loro.
- Terzo libro di Nefi, il figlio di Nefi che fu il figlio di Helaman
Il libro è suddiviso in 30 capitoli e sarebbe stato scritto dal Nefi del tittolo. Vi si narra dei segni che sarebbero apparsi in occasione della nascita di Cristo. Nel frattempo il popolo dei Nefiti era caduto in potere dei predoni Glandianton, che in seguito furono sconfitti, mentre i Lamaniti convertiti avrebbero riacquistato il colore chiaro della pelle. I Nefiti avrebbero attraversato periodi di prosperità e di disordini. Nel 34 DC terremoti e oscurità di tre giorni avrebbero annunciato la Crocifissione. Poco tempo dopo Cristo risorto sarebbe apparso ai Nefiti e avrebbe istituito dodici apostoli, e predicato in modo analogo a quello del Vangelo (discorso della montagna, discorso delle Beatitudini, ecc.), istituendo i sacramenti del battesimo e della comunione e insegnando a recitare il Padre Nostro. A tre dei dodici che l'avrebbero richiesto sarebbe stato donata l'immortalità ed essi avrebbero continuato a predicare in eterno nel mondo. Cristo avrebbe inoltre predetto che sarebbe giunta, in prossimità della sua seconda venuta, una seconda rivelazione, rivolta ai gentili che avrebbero abitato la terra americana.
- Quarto libro di Nefi, che é il figlio di Nefi , uno dei discepoli di Gesù Cristo
Il libro si compone di un solo capitolo e tratta della conversione di Nefiti e Lamaniti, che per duecento anni avrebbero goduto di grande prosperità e pace seguendo i precetti di Cristo, ma in seguito sorsero nuovamente divisioni e contese e intorno al 321 Ammaron avrebbe nascosto le tavole sacre.
- Libro di Mormon
Il libro si compone di 9 capitoli. Ammaron avrebbe trasmesso la custodia delle tavole a Mormon. e sarebbe sorta una nuova guerra tra Nefiti e Lamaniti che sarebbe perdurata per oltre mezzo secolo mentre i Nefiti sarebbero piombati in piena decadenza morale e religiosa. Nel 385 i Nefiti si sarebbero radunati a Cumorah per l'ultima battaglia, mentre Mormon avrebbe nascosto le tavole sulla collina. I Nefiti sarebbero stati annientati e distrutti dai Lamaniti.
- Libro di Ether
Il libro, suddiviso in 15 capitoli, sarebbe un riassunto parziale di Moroni, figlio di Mormon, delle 24 tavole dei Gerarditi, che sarebbero state rinvenute ai tempi del re Limhi, come si racconta nel libro di Mosia. Moroni dichiarerebbe che il resoconto sarebbe stato redatto da Ether, di cui viene data la genealogia. Il libro narra la storia dei Giarediti, guidati da Jared e dal fratello, la cui lingua non venne confusa alla torre di Babele e che per ordine del Signore si spostarono nel continente americano.
- Libro di Moroni
Il libro in 47 capitoli riporta una serie di precetti sull'ordinamento della Chiesa e di questioni dottrinarie, come il rapporto tra bene e male, i miracoli, le tre virtù teologali e precetti Vi sarebbero contenute anche due lettere di Mormon al figlio Moroni, in cui sarebbero descritte le misere condizioni della chiesa e le apostasie. Nella versione ufficiale della Chiesa mormone i quindici libri sono preceduti da un testo introduttivo, dalle testimonianze dei "Tre testimoni" e degli "Otto testimoni"., la "Testimonianza del profeta Joseph Smith" e "Una breve spiegazione sul Libro di Mormon".

La questione dell'attendibilità del libro

Secondo i Mormoni il libro di Mormon riporta una fedele traduzione delle tavole d'oro, compiuta da Joseph Smith per ispirazione divina. Le testimonianze di aver visto le tavole, riportate nel libro, non furono ritrattate neanche quando i testimoni stessi uscirono dalla chiesa mormone. Secondo altri, invece, il libro e il racconto delle popolazioni ebraiche che si sarebbero trasferite in America settentrionale, sarebbe stato scritto dallo stesso Joseph Smith, probabilmente ispirandosi al libro di Ethan Smith, "
View of the Hebrews: or the Tribes of Israel in America", edito nel 1823 e con una seconda edizione nel 1825. La storia degli Indiani di America narrata nel Libro di Mormon sembra essere in contrasto con i dati ricavabili dall'archeologia. Secondo il libro una civiltà dotata di scrittura sarebbe esistita per oltre mille anni, tra il VI secolo AC e il V secolo DC nell'America settentrionale, la quale avrebbe dovuto lasciare delle tracce archeologiche rilevanti, nessuna delle quali tuttavia sembra essere ancora venuta alla luce. La "Brigham Young University", l'università mormone di Salt Lake City ha finanziato diversi scavi archeologici alla ricerca di queste tracce, senza ottenere prove convincenti. La stessa localizzazione geografica degli avvenimenti narrati è incerta. Le popolazioni ebraiche sarebbero sbarcate nell'ovest del continente americano dopo aver attraversato l'oceano Pacifico. Le tavole sarebbero state invece seppellite nellattuale stato di New York verso la parte orientale del paese e dunque le vicende narrate nel libro riguarderebbero l'intera estensione degli attuali Stati Uniti e i Lamaniti sarebbero gli antenati di tutti gli Indiani d'America. Le vicende narrate, tuttavia, sembrerebbero essersi svolte su un'estensione massima di circa 300 miglia, che è stata identificata da alcuni studiosi mormoni con la zona dell'odierno Guatemala e degli stati meridionali del Messico. Secondo questi studiosi i Giarediti sarebbero da identificare con gli Olmechi e i Lamaniti con i Maya, mentre non è chiaro con quale popolazione dovrebbero essere identificati i Nefiti, che avrebbero costituito una cultura cristiana separata nel quadro della cultura maya. In quest'ambito la leggenda di Quetzalcoatl sarebbe stata interpretata da alcuni come un ricordo della venuta di Cristo in America, narrata nel libro di Mormon, sebbene il quadro cronologico della leggenda non concordi con il racconto del libro. Le caratteristiche della civiltà descritte nel libro comprenderebbero la conoscenza di lingue e scritture del Medio Oriente, la conoscenza del ferro e di una lega di rame e zinco, l'addomesticamento del cavallo (che invece fu importato in America dagli Europei dopo la scoperta di Cristoforo Colombo. Tutti questi dati sono contraddetti dal quadro offerto dalle evidenze archeologiche per l'America precolombiana. Le analisi del DNA hanno inoltre mostrato che non esiste alcuna relazione genetica tra le popolazioni israelitiche e gli Indiani d'America, che secondo il libro di Mormon discenderebbero invece da un gruppo di Ebrei. Un'analisi linguistica del Libro di Mormon condotta dall'università mormone di Brigham Young University con il metodo della stilometria, avrebbe dimostrato le diversità stilistiche esistenti tra il libro di Mormon e i suoi possibili autori del XIX secolo. Tuttavia l'analisi non sembra essere stata condotta sul testo originale, stampato nel 1830, ma sulle versioni successive ed è stata contestata da altri studi. I nomi propri (circa 300) citati nel Libro di Mormon, dovrebbero essere legati ai linguaggio parlato dai Nefiti (forse ebraico con influssi dell'antico egiziano) e per la maggior parte sono infatti nomi che si ritrovano anche nella Bibbia. I nomi riportati nel libro di Ether, che narrerebbe la storia dei Giarediti, dovrebbero essere invece diversi, legati all'antichissima lingua di questo popolo che secondo il libro di Mormon sarebbe l'adamitico, il linguaggio parlato dall'umanità prima dell'episodio biblico della confusione delle lingue presso la torre di Babele. Invece anche nel libro di Ether si riportano nomi biblici. Diversi di questi nomi sembrano comunque ripresi da località dello stato di New York, da cui si sostiene che Joseph Smith avrebbe potuto trarre ispirazione. Altri nomi propri che si ritrovano nel Libro di Mormon sono invece nomi egiziani o nomi grecizzati: questi ultimi si ritrovano nel Nuovo Testamento, ma avrebbero dovuto essere sconosciuti ai Nefiti. emigrati prima che gli Ebrei venissero a contatto con la civiltà ellenistica. Alcune delle citazioni bibliche presenti nel Libro di Mormon sono riprese da testi biblici che avrebbero dovuto essere sconosciuti ai Nefiti, in quanto scritti dopo la loro partenza da Israele. Inoltre diverse citazioni bibliche riportano fedelmente la traduzione della Bibbia della revisione di re Giacomo (pubblicata nel 1611), compresi gli errori e le sviste.

Edizioni del libro

Il Libro di Mormon è stato tradotto in 72 lingue e stampato in circa 120 milioni di esemplari. La prima edizione italiana fu del 1852, con traduzione dall'inglese di Lorenzo Snow.

Voci correlate


- I testimoni del Libro di Mormon
- Joseph Smith
- Mormonismo

Collegamenti esterni

Siti mormoni


- [http://www.mormoni.com/langit/Libro_Di_Mormon/index.htm Libro di Mormon] su Bibleman.net, uno dei siti ufficiali della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni]
- [http://scriptures.lds.org/bm/contents Il testo del Libro di Mormon] su LDS.org, sito ufficiale della Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni.
- http://farms.byu.edu/display.php?table=foreign_lang&id=54 Evidenze del libro di Mormon] sul sito della Brigham Young University (Foundation for Ancient Research and Mormon Studies)]

Siti critici


- [http://lettere.unipv.it/SETH/mormoni.htm Critica storica al Libro di Mormon] sul sito "Semitica et Theologica" di Elio Jucci (Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Pavia)
- [http://www.irr.org/mit/default.html Mormons in Transition Articoli di critica storica al Libro di Mormon] sul sito dell'Institute for religious research.
- [http://www.infidels.org/library/modern/theism/mormonism/mormon.html Articoli critici sul Libro di Mormon] sul sito Infidels.org, (agnostico).
- [http://www.2think.org/hundredsheep/mormon.shtml Critica al Libro di Mormon dal punto di vista agnostico] sul sito 2Think.org
- [http://xoomer.virgilio.it/anugar/mormoni.htm Mormonismo e Libro di Mormon] sul sito di Anugar (sito critico) [[categoria:Mormonismo]] [[categoria:Testi sacri
ja:モルモン書 ko:몰몬경

1860

Eventi


- Italia: I Mille

Nati


- 17 gennaio - Anton Cechov, autore teatrale († 1904)
- 15 marzo - Walter Frank Raphael Weldon, statistico britannico
- 13 aprile - James Ensor, pittore belga († 1949)
- 9 maggio - James Matthew Barrie, romanziere e drammaturgo scozzese
- 20 maggio - Eduard Buchner, Chimico tedesco
- 31 maggio - Walter Sickert, pittore inglese († 1942)
- 11 luglio - Uldarigo Masoni, matematico italiano († 1936)
- 24 luglio - Alfons Mucha, pittore e grafico
- 28 ottobre - Jigorō Kanō, fondatore del judo († 1938)

Morti


- 26 marzo - Antonio Bordoni, matematico italiano
- 21 settembre - Arthur Schopenhauer, filosofo tedesco 060 ko:1860년 ms:1860 simple:1860 th:พ.ศ. 2403

1896

Eventi


- 1 marzo - Adua/Etiopia - L'Etiopia difende con successo e definitivamente la propria indipendenza durante la Prima guerra Italo-Abissina, sconfiggendo le truppe italiane.
- 10 aprile - Grecia: Spiridon Louis vince la maratona della I Olimpiade
- 11 aprile - Atene: alla I Olimpiade Alfréd Hajós vince nel nuoto i 100 m e i 1500 m.
- 28 aprile - Grecia: durante degli scavi fra i resti di una casa, viene scoperta la parte inferiore della statua di bronzo conosciuta come l'auriga di Delfo. La statua verrà portata completamente alla luce il 9 maggio dello stesso anno.
- 15 dicembre - Il medico italiano Scipione Riva-Rocci presenta alla stampa scientifica lo sfigmomanometro di sua ideazione.
- Torino: Giacomo Puccini presenta La Bohème.
- Gaetano Mosca scrive Elementi di scienza politica.
- Henri Becquerel scopre la radioattività.
- Klondike: inizia la corsa all'oro.

Nati


- 8 gennaio - Paul Verlaine, poeta
- 1 febbraio - Anastasio Somoza García presidente del Nicaragua († 1956)
- 29 febbraio - William Wellman, regista statunitense
- 17 agosto - Tina Modotti, fotografa italiana.
- 25 settembre - Sandro Pertini, ex Presidente della Repubblica
- 12 ottobre - Eugenio Montale, poeta italiano
- 18 ottobre - Antonio Colucci, matematico italiano
- 30 ottobre - Antonino Votto, pianista e direttore d'orchestra italiano († 1985)
- 23 dicembre - Giuseppe Tomasi di Lampedusa († 1957)

Morti


- 8 gennaio - Paul Verlaine, poeta francese (n. 1844)
- 13 luglio - Friedrich August Kekulé, chimico tedesco
- 23 settembre - Ivar Aasen, glottologo e poeta norvegese
- 10 dicembre - Alfred Nobel, inventore della dinamite e ideatore del Premio Nobel 096 ko:1896년 simple:1896

Sudan

La Repubblica del Sudan (جمهورية السودان الديموقراطية) è uno stato situato nell'Africa nord-orientale.
Si affaccia sul Mar Rosso e confina con l'Egitto, la Libia, il Ciad, la Repubblica Centrafricana, la Repubblica Democratica del Congo, l'Uganda, il Kenia, l'Etiopia e l'Eritrea.
In termini di superficie è il più grande stato del continente africano. Attualmente il Sudan è una repubblica presidenziale presieduta però da una giunta militare.

Storia

Questa regione nell’antichità era conosciuta anche regno della Nubia, e la sua civiltà fiorì essenzialmente lungo il corso del Nilo, tra la prima e la sesta cataratta. I regni che si susseguirono furono grandemente influenzati dal vicino Egitto faraonico, ed a loro volta vi fecero sentire il loro influsso. In realtà, infatti, i confini tra gli antichi regni egiziani e sudanesi fluttuarono frequentemente, e una buona parte di quello che ora è il Sudan del Nord era, in antichità, indistinguibile dall’alto Egitto. Il cristianesimo fu introdotto nel Sudan nel terzo o nel quarto secolo, ma già intorno al 640 fece la sua comparsa l’Islam. Il dominio economico nel Sudan feudale di quei secoli fu presto assunto da una classe di mercanti arabi. I più importanti tra i regni che si susseguirono nel seguenti 1200 anni furono il regno di Sennar e Makuria. A partire dal 1820 il Sudan venne a cadere sotto il controllo dell’Egitto, quando Mehmet Alì, il vicerè ottomano dell’Egitto, inviò un esercito agli ordini di suo figlio Ismail Pasha e di Mohammed Bey per occupare il Sudan orientale. Il leader religioso Muhammad ibn Abballa, l’autoproclamato Mahdi (il messia), tentò negli anni ’80 del XIX secolo di unificare le tribù del Sudan centrale e di quello occidentale. Guidò una rivolta nazionalista contro il dominio egiziano, che culminò con la presa di Khartoum nel 1885, nel corso della quale trovò la morte anche Gordon, il famoso generale britannico. Lo stato mahdista sopravvisse fin quando non fu definitivamente sopraffatto nel 1898 dalle forze anglo-egiziane guidata la Lord Kitchener. Gli inglesi divisero il Sudan in due distinte colonie, il Sud ed il Nord, situazione che permase invariata fino al 1956. Fin dall'indipendenza dal Regno Unito ottenuta nel 1956 la politica interna è stata dominata da regimi militari che hanno favorito governi a orientamento islamico. I conflitti interni e la guerra civile, che hanno dominato la scena interna dal 1955 al 1972 e che hanno origine antecedente all'indipendenza, nacquero dal contrasto fra le forze governative settentrionali e le foze Anya Nya che rivendicavano l'autonomia della parte meridionale del paese.
Nel 1972 un accordo di pace firmato ad Addis Abeba garantì al sud una sorta di autonomia tramite la costituzione di un'assemblea regionale con facoltà di elezione del Presidente dell'alto consiglio esecutivo (HEC) soggetto però alla conferma da parte del Presidente della repubblica. Parte dell'accordo prevedeva l'assorbimento delle forze Anya Nya nelle forze governative.
Il trasferimento a nord di milizie ex-Anya Nya, la decisione del Presidente Nimeiri di dividere il governo del sud in tre governi regionali e soprattutto la decisione di introdurre le sanzioni previste dalla Shari'a nel codice penale, incontrarono l'opposizione degli ufficiali del sud e portarono all'ammutinamento di Bor nel 1983 che diede i natali alla SPLA Sudanese People's Liberation Movement/Army, la guerra civile ricominciò.
Dal 1983, gli effetti delle carestie successive alla guerra hanno provocato oltre 2 milioni di morti ed oltre 4 milione di rifugiati. Nel 1989 un colpo di stato portò al potere un regime militare guidato dal generale Omar Hassan Ahmed al-Beshir e dominato dal Fronte nazionale islamico (NIF). In seguito al colpo di stato il conflitto contro lo SPLA si intensificò.
Vi furono svariati tentativi internazionali volti a raggiungere un accordo fra le parti nessuno dei quali ebbe però successo fino al 2002. Nel giugno del 2002 con la collaborazione di John C. Danforth, incaricato speciale delle Nazioni Unite, iniziarono delle trattative di pace fra il governo sudanese e il SPLM/A. Uno degli accordi fu la concessione di maggiore indipendenza al sud del paese e l'autodeterminazione dello stesso tramite un referendum. Una delle principali cause del conflitto è la presenza di ingenti risorse petrolifere nella parte meridionale del paese. Rimane l'area di conflitto del Darfur. In questa zona i conflitti hanno origini remote e risalgono agli scontri fra le popolazioni nomadi arabe e le popolazioni stanziali africane per le risorse vitali come terra e acqua. Nel febbraio del 2003 il conflitto crebbe dopo che le milizie del SLM/A (Sudanese Liberation Movement/Army) e quelle del JEM (Justice and Equality Movement) attaccarono alcuni insediamenti governativi. Nell'aprile del 2004 Kofi Annan ricordò che il rappresentante delle Nazioni Unite locale utilizzò, per descrivere la violenza del conflitto, la definizione "pulizia etnica".

Geografia

Geografia fisica

Morfologia

Il territorio è per lo più pianeggiante. Vi sono alcune montagne nell'estremo sud. Il nord è prevalentemente desertico.

Idrografia

Il paese è attraversato dal Nilo e da alcuni suoi affluenti.

Clima

Tropicale nel sud del paese, arido desertico nel nord, la stagione delle piogge varia (da aprile a novembre).

Geografia umana

I Sudanesi con la pelle di colore scuro sono assai vari e appartengono a diverse tribù del gruppo nilotico. A partire dal Medioevo con il sopravvento arabo, sopra a queste popolazioni autoctone si è imposta una specie di classe signorile, formata da popolazioni camitiche e semitiche con pelle di tinta più chiara e tipo somatico più simile all'europeo. Esistono anche delle tribù di pelle scura e di origine non nilotica che sono gli Asandè, soprannominati Niam-Niam. Le principali tribù di origine nilotica sono:
- dolicocefali, gli Sciluck, i Dinca, i Nuer, i Lokuto
- mesocefali, i Nuba, i Fungi, i Bongo, i Nittu, i Madi,
- gli Agnuak, i Bari e le popolazioni del Darfur, i Belanda e i Luo, detti per errore anche Jur
- alcune tribù di origine nilotica come gli Acholi, i Lango, i Gialuo si sono stanziate in Uganda e in Kenya.

Popolazione

Fasce di età:
- 0-14 anni: 43.7% (maschi 8.730.609; femmine 8.358.569)
- 15-64 anni: 54.1% (maschi 10.588.634; femmine 10.571.199)
- 65 e oltre: 2.3% (maschi 490.869; femmine 408.282) Mortalità infantile:
- totale: 64.05/1.000
- maschi: 64.8/1.000
- femmine: 63.26/1.000 Tasso di crescita della popolazione: 2.64%
- Aspettativa di vita: 56,9 anni (uomini) / 59,3 anni (donne) (Tutti i dati si riferiscono a stime del 2004.)

Lingua

Le lingue più diffuse sono:
- arabo
- le lingue sudanesi
  - occidentali, l'Ewe, il Ci, il Gà, lo Yoruba e l'Efik, molto simili fra loro
  - orientali, il nubiano, il nuer-dinka e il Kunama.

Religione

La religione più diffusa è quella musulmana sunnita che (70% della popolazione), vi sono minoranze di fede tradizionale indigena, animismo e cristiane.
Tutte le lingue della popolazione sudanese hanno una parola Jok, talvolta jwok che può essere derivata sia da jo "essere vivente, uomo" che da Jahvé, Geova, dio degli israeliti nel periodo arcaico, il cui significato varia da tribù a tribù: talvolta indica l'Essere Supremo, concepito come il creatore dell'Universo, talaltra indica gli spiriti inferiori.

Geografia politica

Il Sudan è diviso in 26 stati (wilayat, al singolare wilayah)

Geografia economica


- Prodotto nazionale lordo: 70.95 milirdi di dollari USA
- Tasso di inflazione: 8.8%
- Tasso di disoccupazione: 18.7% (stima 2002) (Ove non specificato diversamente i dati si riferiscono a stime del 2004.)

Risorse

Petrolio: produzione di 209.100 barili/giorno, con delle riserve stimate di circa 631.5 milioni di barili.
Le riserve di gas naturale ammontanto a circa 99.11 milioni di m3. La produzione agricola è incentrata su cotone, arachidi, sorgo, miglio, gomma arabica, canna da zucchero, tapioca, mango, papaya, banane, patate dolci e sesamo. Il settori industriali più sviluppati sono il tessile, la produzione di oli alimentari, cemento, zucchero, sapone, la raffinazione del petrolio e la produzione di armi.

Esportazioni

Le esportazioni ammontano a circa 2.45 miliardi di dollari USA (f.o.b.) e si riferiscono a petrolio e prodotti petroliferi, cotone, sesamo, arachidi, gomma arabica, zucchero e bestiame.
I paesi verso i quali esporta sono la Cina 40.9%, Arabia Saudita 17.2% e gli Emirati Arabi Uniti 5.4% (2003). (Ove non specificato diversamente i dati si riferiscono a stime del 2003.)

Importazioni

Il valore delle importazioni è pari a 2.383 milioni di dollari USA (f.o.b.) e si riferisce ai seguenti prodotti: prodotti alimentari, manufatti, atrezzature meccaniche per la raffinazione e il trasporto, medicinali e sostanze chimiche, tessili e grano. I paese importatori sono Arabia Saudita 16.3%, Cina 14.2%, Regno Unito 5%, Germania 4.9%, India 4.8%, Francia 4.1%. (Ove non specificato diversamente i dati si riferiscono a stime del 2003.)

Cultura

Alfabetizzazione

Tasso di alfabetizzzione: 61.1%
così suddiviso:
- maschi: 71.8%
- femmine: 50.5% (stime del 2003) ja:スーダン ko:수단 ms:Sudan simple:Sudan th:ประเทศซูดาน zh-min-nan:Sudan

Cina

La Cina (中国/中國 Zhōngguó, letteralmente «Paese di Mezzo») è uno stato dell'Asia Orientale (9.596.960 km²,1.350.000.000 abitanti, capitale Pechino). Confina a nord con Russia, Mongolia, Corea del Nord, a est con il Mar Cinese orientale, il Mar Cinese occidentale ed il Mar del Giappone, a sud con il Vietnam, la Birmania, il Laos, il Bhutan e il Nepal, a ovest con l'India, il Pakistan, il Kazakistan, il Tagikistan e il Khirghizistan. La lingua ufficiale è il Cinese mandarino, che però presenta vari dialetti importanti, come lo Yue (Canton e provincia), il Wu (Shanghai), il Minbei (Fuzhou), il Minnan (Taiwan): oltre a questi, altri dialetti sono lo Hakka, il Gan, lo Xiang. Sopravvivono anche alcuni linguaggi Miao nelle zone abitate da questa minoranza.

Storia

La Cina è stata abitata dall'uomo fin da tempi antichissimi: si sono trovate prove di insediamenti umani in cina risalenti al Pleistocene medio, circa 500.000 anni fa: i resti umani ritrovati sono stati classificati come specie ominide a sé, il Sinanthropus pekinensis o uomo di Pechino. Ulteriori studi su altri siti preistorici indicano che intorno a 10.000 anni fa la società cinese era prevalentemente a struttura matriarcale, ma che a partire da circa 5.000 anni prima di Cristo si era già sviluppata una società patriarcale che praticava l'agricoltura e l'artigianato. Di questo periodo non restano documenti scritti, ma solo miti e leggende tramandate oralmente: le tre grandi figure di questi miti sono Huang Di, l'Imperatore Giallo, il primo a unificare la Cina, Lei Zu, sua moglie, che introdusse la coltivazione del baco da seta, e il Grande Yu che introdusse l'uso delle armi di bronzo. Successivamente una serie di dinastie regna sulla Cina, che però è costantemente scossa da lotte intestine: l'unificazione definitiva si ha soltanto nel 221 a.c., con la fondazione della dinastia Qin. Da questo momento in poi la storia della Cina si identifica dapprima con l'impero Han, in seguito con le varie dinastie ufficiali, fino allo scoppio della Guerra dell'oppio fra Cina e Inghilterra, che apre il periodo delle concessioni agli stranieri. Dopo un secolo di rivolte e turbolenze, sedate solo con l'aiuto esterno di potenze straniere europee e poi del Giappone da una autorità imperiale sempre più debole, nel 1949 Mao Zedong proclama la fondazione della Repubblica Popolare Cinese, unificando nuovamente il paese e dandogli l'assetto geopolitico che, in linea di massima, conserva ancora oggi.

La prima unificazione

La prima dinastia nota di imperatori cinesi è la dinastia Xia夏, in parte leggendaria, fondata dal Grande Yu che lasciò il trono al figlio Qi e ai suoi discendenti, approssimativamente nel 2200 a.c.: l'ultimo Xia fu Jie, che venne detronizzato dai fondatori della successiva dinastia Shang商 nel 1766 a.c. Durante la dinastia Shang (o Yin, dal nome della nuova capitale eretta da Pangeng) nascono i primi pittogrammi, incisioni su dorsi di tartaruga a scopo augurale e divinatorio, che in seguito divennero gli ideogrammi della scrittura cinese: questa venne poi codificata durante il regno della dinastia successiva, gli Zhou周, che regnarono dal 1122 al 770 a.c. In questo periodo l'impero è sempre più diviso e iniziano le prime lotte fra province, una tendenza che si accentua durante il successivo periodo Chunqiu春秋 (delle primavere e degli autunni, 770 - 476 a.c.), che segna l'ingresso della cina nell'età del Ferro: in questo periodo nasce e insegna Confucio. Alla fine la litigiosità dei principi locali smembra l'impero e si apre il periodo Zhanguo战国, o dei Regni Combattenti, in cui la cina è frammentata in una decina di regni continuamente in lotta fra loro.

La Cina imperiale

Confucio Nel 221 a.c. il principe Qin Shihuangdi秦始皇, che regnava su quella che oggi è la provincia dello Shaanxi unifica definitivamente la Cina e fonda la prima dinastia imperiale moderna, la dinastia Qin秦, che dura solamente undici anni in tutto. In questo periodo inizia la costruzione della Grande Muraglia, vengono unificate in tutto l'impero le unità di misura e la lunghezza dell'asse dei carri. Viene codificata per la prima volta la scrittura cinese, ad opera del primo ministro Li Si, che pubblica il primo catalogo ufficiale con 3.300 caratteri. Dopo un periodo di turbolenza seguito alla morte di Qin Shihuangdi, si consolida il potere della dinastia Han, che regna per circa quattro secoli, fino al 220 d.c.: sotto gli Han 汉 si apre la via della seta e inizia il commercio con le provincie romane d'oriente. L'impero comincia ad espandersi nell'Asia continentale, mentre il confucianesimo儒家 si afferma come ideologia della classe dirigente cinese. Viene inventata la carta, nel 105 a.c. Al cadere della dinastia Han, l'impero si spezza di nuovo in tre stati (periodo dei Tre Regni, 220-265)三国: regno Wei魏 a nord, regno Shu 蜀 nell'attuale provincia del Sichuan, regno Wu 吴 a sud. la divisione viene favorita dall'introduzione in Cina del Buddismo. Segue la dinastia Jin denominata "occidentale" nel periodo tra il 265 e il 316, durante la quale si verifica una riunificazione per un breve periodo, e "orientale" nel periodo tra il 317 e il 420 che vede Nanchino come capitale; dal 420 al 589 circa la Cina resta divisa tra le dinastie del Nord e del Sud, una nuova riunificazione avviene sotto la Dinastia Sui (581 - 618) durante la quale la capitale diventa Xi'an; succede la Dinastia Tang dal 618 al 907; mentre il periodo dal 907 al 960, detto "delle Cinque Dinastie e Dieci Regni", porta alla Dinastia Song dal 960 al 1279. Il periodo successivo è segnato dall'influenza dell'impero mongolo, sotto la dinastia Yuan dal 1279 al 1366, all'inizio del quale risalgono i viaggi di Marco Polo in Cina, segue la dinastia Ming dal 1368 al 1644 e la Dinastia Qing dal 1644 al 1911.

Geografia

Geografia fisica

1911 La Cina è il terzo paese del mondo per estensione (dopo Russia e Canada); di conseguenza offre una grande varietà di climi e paesaggi. Il territorio è a maggioranza montagnoso, anche se il paese ha 14.500 km di coste, essendo bagnato a sud e a est dall'Oceano_Pacifico. Ad est, lungo le coste del Mar Giallo e del Mar Cinese Orientale, si estendono vaste piane alluvionali molto densamente popolate; le coste del Mar Cinese Occidentale sono più montagnose e la Cina meridionale è dominata da vallonamenti e catene montuose di scarsa altitudine. Nel centro-est si trovano i delta dei due fiumi principali della Cina: il fiume Giallo (Huang He) e il fiume Lungo (Chang Jiang o Yangtze). L'ovest è dominato da importanti catene montuose, in particolare l'Himalaya con la sua vetta pi&ù alta, il monte Everest, ma anche da altipiani dal paesaggio molto arido (deserti del Takla Makan e del Gobi). Il sud è diviso tra l'altopiano dello Yunnan-Guizhou, con un'altitudine che parte dai 2000 m per arrivare ai 500 m e i bacini dei grandi fiumi che lo attraversano. Il punto più elevato della Cina è il monte Everest (8850 m).
Il punto più basso è la depressione di Turpan Pendi (-154 m).

Idrografia

La Cina ha un gran numero di fiumi. Più di 1500 di questi hanno un bacino di drenaggio di più di 1.000 km2 ciascuno. I principali fiumi cinesi sono: il fiume Azzurro (il più lungo fiume dell'Asia: percorre 6300 km dal Tibet al mar Cinese Orientale), il fiume Giallo-Huang He-, lo Xijang, il Mekong, lo Heilung, il fiume delle Perle (Zhujiang). Circa il 50% dei fiumi della Cina, compresi i tre più lunghi Chang jiang, Huanghe e Xijiang, scorre da ovest a est e sfocia nei mari cinesi aperti all'Oceano Pacifico; circa il 10% sfocia nel Mar Glaciale Artico, mentre il rimanente 40% è privo di sbocco sul mare e quindi si getta negli aridi bacini occidentali e settentrionali, dove le acque filtrano nel sottosuolo formando profonde e importanti riserve d'acqua. Le piene dei grandi fiumi portano inondazioni che hanno sovente conseguenze disastrose sugli insediamenti umani e sulle coltivazioni.

Clima

Il clima cinese, vista l'estensione e la varietà dei territori, è estremamente differente da luogo a luogo: varia dal clima subartico del nord a quello tropicale di Hong Kong: ci sono deserti caldi, deserti freddi, e zone a clima continentale nell'interno.

Geografia umana

Popolazione

Densità: 135 abitanti per km2, per un totale di 1.300.000.000 persone.

Etnie

La popolazione cinese è composta per il 91,8% da cinesi Han. Il resto è costituito da Mongoli, Manciù, Miao, Tibetani, Uiguri, Coreani, Yi, Hui e Zhuang.

Religione

La Repubblica Popolare di Cina è ufficialmente atea. La popolazione religiosa si suddivide in:
- Taoista e Buddista 95%
- Islamica 1,5%
- Cristiana 3,5%

Geografia politica

La Cina confina:
- a Nord con Mongolia e Russia
- a Ovest con Kirghizistan, Tagikistan, Afghanistan e Pakistan
- a Sud con India, Nepal, Bhutan, Birmania, Laos e Vietnam
- a Est con la Corea del Nord La suddivisione amministrativa della Cina è basata su tre livelli: provincie, contee e comuni. Il paese è suddiviso in provincie o regioni autonome. Una provincia o una regione autonoma è a sua volta suddivisa in prefetture, contee e città. Una contea è divisa in cittadinanze, comuni e città. I comuni direttamente sotto il controllo del governo centrale e le grandi città sono suddivise in distretti e contee; le prefetture autonome sono suddivise in contee, contee autonome e città. La Costituzione permette di creare, quando necessario, una regione amministrativa speciale, direttamente sotto l'autorità del governo centrale. Attualmente la Cina è divisa in 23 provincie, 5 regioni autonome, 4 municipalità e 2 regioni amministrative speciali (dati del 2004). suddivisione amministrativa della Cina

Geografia economica

Prodotto Nazionale Lordo (PNL): 1.240.621 milioni di dollari (2002);
PNL pro capite: 970,4 dollari (2002).
Inflazione: 1,5%.
Disoccupazione: 10%. Punti di forza. Punti di debolezza.

Cultura

Alfabetizzazione

Tasso di alfabetizzazione: 76,9%.
Studenti universitari: 1,4%; 18 milioni (2003).

Arte

Arte Contemporanea

Architettura

Grande Muraglia

Politica

La Repubblica Popolare Cinese è stato un paese comunista per gran parte del ventesimo secolo, e da molti è ancora considerato tale, ma non tutti sono concordi con questa visione. Tentare di caratterizzare la struttura politica Cinese in una categoria precisa non è molto semplice. Ciò è dovuto alla storia politica cinese: per oltre duemila anni, fino al 1949, il paese è stato governato da una monarchia imperiale centralista, con forti influenze confuciane, che ha lasciato una profonda traccia nelle strutture politiche e sociali cinesi. Questo è stato seguito da una caotica serie di governi estrememente autoritari e nazionalisti, sino alla prima rivoluzione cinese del 1912 (anche detta rivoluzione xinai, da non confondere con la Rivoluzione culturale cinese). Il regime cinese è stato variamente definito come autoritario, comunista, socialista e varie combinazioni di questi termini. Negli ultimi anni la Cina sta lentamente trasformando il suo sistema politico/economico in un sistema capitalistico. Il governo cinese ha recentemente rilasciato delle dichiarazioni ufficiali, sostenendo che lo stato debba essere governato da strutture democratiche. Il governo cinese è controllato dal Partito comunista cinese. Viene utilizzata la censura come routine, e il Partito comunista cinese reprime ogni protesta e opposizione che ritiene possa essere o divenire pericolosa, rimane famosa la repressione della protesta di Piazza tianamen. C'è comunque un limite alla repressione che il Partito comunista cinese riesce a sopportare. I media continuano ad evidenziare sempre più i problemi sociali causati dalla corruzione e l'inefficienza degli alti livelli del governo. Il Partito ha tentato inizialmente di controllare l'informazione, ma non sempre ha avuto successo ed è stato quindi, a volte, costretto a ridimensionare le repressioni. Non vengono inoltre tollerate le organizzazioni che si oppongono al Partito, mentre manifestazioni sono a volte consentite. Hu Jintao, il segretario generale del Partito popolare cinese, viene sempre più spesso accusato di repressione nei confronti di giornalisti e reporters, anche di paesi stranieri.

Politica interna

giornalisti Forma di governo: repubblica socialista. Tutte le cariche dello stato provengono dal Partito Comunista Cinese

I diritti umani in Cina

La situazione dei diritti umani nella Repubblica Popolare Cinese continua a subire numerose critiche da vari organismi internazionali che riportano abusi ben documentati in violazione delle norme internazionali. Da un lato il governo ammette le deficienze, dall’altro parla della situazione dei diritti umani come la migliore di tutti i tempi. Il sistema legale è stato spesso criticato come arbitrario, corrotto e incapace di fornire la salvaguarda delle libertà e dei diritti fondamentali. Viene fatto largo uso da parte del governo dei cosiddetti campi di rieducazione chiamati Laogai, che in realtà si tratta di campi di concentramento. Amnesty International ha recentemente rilasciato i seguenti dati: nel 2003 l’84% delle esecuzioni capitali del mondo sono state eseguite in Cina, Iran, Usa e Vietnam. In Cina solo in quell’anno (nonostante i dati limitati e incompleti) vennero eseguite 726 esecuzioni capitali riconosciute, anche se varie fonti parlano di un numero molto più alto (alcuni parlano anche di 10.000 esecuzioni l’anno). Viene praticata metodicamente la repressione verso minoranze etniche, minoranze religiose, dissidenti politici, non è riconosciuta la libertà di parola ne di movimento.

Città della Cina


- Pechino, capitale
- Aba
- Abag Qi
- Abagnar Qi
- Canton
- Hong Kong
- Kai Feng
- Shanghai

Voci correlate


- Omosessualità in Cina

Collegamenti esterni


- [http://www.tuttocina.it Tuttocina, il portale sulla Cina] (in italiano)
- [http://www.cinaoggi.it Cina Oggi Portale molto completo sulla Cina] (in italiano)
- [http://schiller.dartmouth.edu/chinese/ Collezione di links sulla Cina] (in inglese)
- [http://www.cinaoggi.com/china-map/ Cartina Interattiva della Cina] (in inglese)
- [http://www.hrichina.org/ Human Rights In China] (in inglese) - organizzazione non governativa, con sede a New York e Hong Kong als:Volksrepublik China ja:中華人民共和国 ko:중화인민공화국 ms:Republik Rakyat China simple:People's Republic of China th:สาธารณรัฐประชาชนจีน zh-min-nan:Tiong-hoâ Jîn-bîn Kiōng-hô-kok

1921

Eventi


- Italia: Inizia la trasmissione dei primi regolari programmi radiofonici
- 21 gennaio - Fondazione del PCI a Livorno
- 8 marzo - Unione Sovietica: Lenin introduce nella Nuova Politica Economica sovietica elementi dell'economia di mercato
- 23 aprile - Stati Uniti: Charles William Paddock stabilisce un nuovo record mondiale correndo i 100 metri in 10 secondi e 4 decimi
- 29 luglio - Germania: Adolf Hitler diventa presidente del Partito nazionalsocialista tedesco
- 4 settembre: Prima edizione del Gran Premio d'Italia di automobilismo
- 6 dicembre - Irlanda: dopo la guerra anglo-irlandese, nasce lo Stato Libero d'Irlanda.

Nati


- 5 gennaio - Friedrich Dürrenmatt, scrittore svizzero
- 4 febbraio - Lotfi Zadeh
- 25 febbraio - Ermenegildo Arena, nuotatore e pallanuotista italiano
- 11 marzo - Astor Piazzolla, musicista e compositore argentino († 1992)
- 12 marzo - Giovanni Agnelli, industriale e senatore
- 22 marzo - Nino Manfredi, attore italiano († 2004)
- 18 luglio - John Glenn, astronauta e politico statunitense
- 26 luglio - Amedeo Amadei, calciatore italiano
- 14 agosto - Giorgio Strehler, regista italiano († 1997)
- 10 ottobre - Andrea Zanzotto, poeta italiano
- 19 ottobre - Gunnar Nordahl, calciatore svedese
- 22 ottobre - Georges Brassens - poeta, scrittore, autore, chansonnier ed attore francese
- 1 novembre - Ilse Aichinger, scrittrice austriaca
- 3 novembre - Charles Bronson, attore statunitense († 2003
- 6 dicembre - Piero Piccioni, compositore italiano († 2004)
- 21 dicembre - Lincoln E. Moses, statistico statunitense

Morti


- 2 agosto - Enrico Caruso, tenore italiano (n. 1873)
- 4 luglio - Antoni Grabowski ingegnere chimico polacco, attivista del primo movimento esperantista

Premi Nobel


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