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22 Gennaio

22 gennaio

Il 22 gennaio è il 22° giorno del Calendario Gregoriano, mancano 343 giorni alla fine dell'anno (344 negli anni bisestili).

Eventi


- 1771 - La Spagna cede le isole Falkland al Regno Unito.
- 1824 - Gli Ashanti schiacciano le forze britanniche nella Costa d'Oro.
- 1840 - I coloni britannici raggiungono la Nuova Zelanda.
- 1863 - In Polonia, Lituania e Bielorussia scoppia la sollevazione di gennaio. Scopo del movimento nazionale e di ricostituire la Confederazione Polacco-Lituana e liberarsi dall'occupazione della Russia.
- 1879 - Guerra Anglo-Zulu: truppe Zulu massacrano le truppe britanniche nella Battaglia di Isandlwana.
- 1899 - I capi di sei colonie Australiane si incontrano a Melbourne per parlare della confederazione.
- 1901 - Edoardo VII diventa Re dopo la morte della madre, Regina Vittoria del Regno Unito.
- 1905 - La 'Domenica di sangue' di San Pietroburgo, da il via alla rivoluzione del 1905.
- 1917 - Prima guerra mondiale: Il presidente statunitense Woodrow Wilson chiede una "pace senza vittoria" in Europa.
- 1922 - Pio XI diventa papa.
- 1924 - Ramsay MacDonald diventa il primo Primo Ministro laburista.
- 1941 - Seconda guerra mondiale: Il Regno Unito strappa Tobruk alle forze dell'Asse.
- 1944 - Seconda guerra mondiale: Gli Alleati iniziano l'Operazione Shingle (lo sbarco ad Anzio).
- 1947 - Paul Ramadier diventa primo ministro di Francia.
- 1957 - L'esercito israeliano si ritira dalla penisola del Sinai (aveva invaso l'Egitto il 29 ottobre 1956).
- 1962 - L'Organizzazione degli Stati Americani (OAS) sospende Cuba.
- 1963 - Trattato dell'Eliseo tra Francia e Germania.
- 1970 - Primo volo commerciale di un Boeing 747, da New York a Londra in 6 ore.
- 1973 - La Corte Suprema degli Stati Uniti emette la sentenza del caso Roe contro Wade, che cancella le leggi statali che limitano l'aborto ai primi sei mesi di gravidanza.
- 1973 - George Foreman interrompe l'imbattibilità di Joe Frazier nella sua carriera professionistica di campione del mondo dei pesi massimi di pugilato.
- 1980 - Andrei Sakharov viene arrestato a Mosca.
- 1983 - Björn Borg lascia la sua carriera nel tennis dopo aver vinto consecutivamente cinque tornei di Wimbledon.
- 1984 - Viene presentato il primo computer Apple Macintosh, con uno spot durante il XVIII Superbowl.
- 1987 - Il politico della Pennsylvania R. Budd Dwyer si suicida in diretta televisiva.
- 1992 - Forze ribelli occupano la stazione radio nazionale dello Zaire, a Kinshasa, e trasmettono una richiesta per le dimissioni del governo.
- 1992 - Roberta Bondar diventa la prima donna canadese nello spazio.
- 1997 - Madeleine Albright diventa la prima donna Segretario di Stato degli USA, dopo essere stata confermata dal Senato degli Stati Uniti.
- 1998 - Theodore Kaczynski (alias Unabomber) si dichiara colpevole e accetta la condanna all'ergastolo.
- 2003 - I Paesi Bassi votano per un nuovo parlamento dopo che il precedente era rimasto in carica per soli 86 giorni.
- 2003 - Ultimo contatto riuscito con la sonda Pioneer 10, uno degli oggetti fabbricati dall'uomo più distanti dalla Terra.

Nati


- 1440 - Ivan III, Granduca di Mosca († 1505)
- 1561 - Francesco Bacone, filosofo e statista inglese († 1626)
- 1729 - Gotthold Ephraim Lessing, scrittore e filosofo († 1781)
- 1756 - Vincenzo Righini, compositore italiano
- 1775 - André-Marie Ampère, fisico francese († 1836)
- 1788 - George Gordon Byron, noto come Lord Byron, scrittore inglese († 1824)
- 1849 - August Strindberg, scrittore svedese († 1912)
- 1875 - D. W. Griffith, regista († 1948)
- 1891 - Antonio Gramsci, politico italiano
- 1893 - Conrad Veidt, attore († 1943)
- 1902 - Daniel Kinsey, ostacolista statunitense
- 1903 - Fritz Houtermans, fisico († 1966)
- 1904 - George Balanchine, coreografo († 1983)
- 1906 - Robert Ervin Howard, scrittore († 1936)
- 1907 - Mary Dresselhuys, attrice olandese († 2004)
- 1908 - Lev Davidovich Landau, fisico russo († 1968)
- 1909
  - U Thant, 3° Segretario Generale dell'ONU († 1974)
  - Ann Sothern, attrice (†2001)
- 1911 - Bruno Kreisky, politico austriaco († 1990)
- 1915 - Heinrich Albertz, teologo e politico († 1993)
- 1931 - Sam Cooke, cantante († 1964)
- 1932 - Piper Laurie, attrice
- 1934 - Bill Bixby, attore († 1993)
- 1936 - Joseph Wambaugh, scrittore
- 1940
  - Addie "Micki" Harris, cantante († 1982)
  - John Hurt, attore
- 1948
  - George Foreman, pugile
  - Fabio Mussi, politico italiano
- 1953 - Jim Jarmusch, regista
- 1954 - Peter Pilz, politico austriaco
- 1956 - John Wesley Shipp, attore statunitense
- 1959 - Linda Blair, attrice
- 1960 - Michael Hutchence, musicista (INXS) († 1997)
- 1962 - Cesareo, all'anagrafe Davide Civaschi, chitarrista nel gruppo Elio e le storie tese
- 1965 - DJ Jazzy Jeff, attore e rapper
- 1967 - Olivia d'Abo, attrice
- 1975 - Balthazar Getty, attore
- 1977 - Hidetoshi Nakata, calciatore giapponese
- 1980
  - Christopher Masterson, attore
  - Ben Moody, chitarrista ("Evanescence")

Morti


- 1666 - Shah Jahan, Imperatore indiano (n. 1592)
- 1840 - Johann Friedrich Blumenbach, antropologo tedesco (n. 1752)
- 1901 - Vittoria I, sovrana del Regno Unito (n. 1819)
- 1922 - Papa Benedetto XV (n. 1854)
- 1942 - Walter Sickert, pittore inglese (n. 1860)
- 1945 - Else Lasker-Schuler, poeta
- 1959 - Mike Hawthorn, pilota di auto da corsa australiano (n. 1929)
- 1968 - Duke Kahanamoku, nuotatore e surfista statunitense (n. 1890)
- 1973 - Lyndon B. Johnson, politico statunitense (n. 1908)
- 1975 - Andrew George Burry, imprenditore (n. 1873)
- 1987 - R. Budd Dwyer, politico statunitense
- 1988 - Parker Fennelly, attore, comico
- 1990 - Giorgio Caproni, poeta italiano
- 1992 - Mario Dal Pra, filosofo italiano
- 1993 - Kobo Abe, scrittore (n. 1924)
- 1994 - Telly Savalas, attore statunitense (n. 1924)
- 1995 - Rose Kennedy, matriarca della famiglia Kennedy (n. 1890)
- 2002 - Jack Shea, pattinatore di velocità
- 2003 - Bill Mauldin, fumettista

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Anastasio, martire in Persia
- Sant'Antioco Sabaita, monaco
- San Domenico di Sora, abate
- San Gaudenzio, vescovo
- Sant'Olcese, vescovo
- San Valerio, vescovo e martire
- San Vincenzo di Saragozza, diacono e martire
- San Vincenzo Pallotti, sacerdote

Laiche

22 ja:1月22日 ko:1월 22일 simple:January 22

Calendario gregoriano

Il Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582, che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano. Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni. Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo. Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato. La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400. Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365
- (300 + 3) + 366
- (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ... È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21. Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria. In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753. In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane. A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica. Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste. Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001. il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala. Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.

Voci correlate


- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua

Collegamenti esterni

Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano] Gregoriano als:Gregorianischer Kalender ja:グレゴリオ暦 ko:그레고리력 ms:Kalendar Gregory simple:Gregorian calendar th:ปฏิทินเกรกอเรียน

Anno

Un anno indica un periodo di tempo pari a quello impiegato dalla Terra per completare la sua orbita attorno al Sole. Un anno è diviso in 365 giorni, ma poiché la Terra completa la sua orbita in un tempo leggermente superiore si è reso necessario introdurre degli anni bisestili composti da 366 giorni, per correggere la discrepanza. Per estensione il termine anno si applica al periodo orbitale di qualsiasi pianeta, nel qual caso anno viene fatto seguire da un aggettivo (come in anno marziano). In astronomia, vengono definiti diversi tipi di anno:
- anno siderale: definisce il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della propria orbita, misurata relativamente a un insieme di punti di riferimento (come le stelle fisse). La sua durata media è di 365,256363051 giorni (365g 6h 9m 10s). :La reale durata dell'anno varia, in quanto il movimento della Terra è influenzato dalla gravità della Luna e degli altri pianeti.
- anno tropico: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione, con riferimento alla struttura formata dall'intersezione tra l'ellittica (il piano su cui orbita la Terra) e il piano dell'equatore (il piano perpendicolare all'asse di rotazione della Terra). A causa della precessione, questa struttura arretra leggermente lungo l'ellittica, rispetto alle stelle fisse. Come conseguenza, l'anno tropico è leggermente più breve di quello siderale. La sua durata media corrisponde a 365,24218967 giorni (365d 5h 48m 45s).
- anno anomalo: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della sua orbita con rispetto ai suoi apsidi. L'orbita terrestre è ellittica; i punti estremi dell'ellisse, chiamati apsidi, sono: # il perielio, dove la Terra è più vicina al Sole (attorno al 2 gennaio) # l'afelio, quando la Terra è più lontana dal Sole (attorno al 2 luglio). :A causa dell'interferenza gravitazionale degli altri pianeti, la forma e l'orientamento dell'orbita non sono fissi, e gli apsidi si spostano lentamente rispetto ai punti di riferimento. Per questo, l'anno anomalo è leggermente più lungo dell'anno siderale. In media 365,259635864 giorni (365g 6h 13m 52s).
- anno eclittico: il periodo impiegato dal Sole (come viene visto dalla Terra) per completare una rivoluzione con riferimento a un nodo lunare, dell'orbita della Luna (il punto in cui l'orbita lunare interseca l'ellittica). Questo periodo è associato con le eclissi: avviene solo quando sia il Sole che la Luna sono vicini a uno di questi nodi; quindi le eclissi avvengono entro circa un mese ogni mezzo anno eclittico. Ci sono quindi due stagioni eclittiche ogni anno. La durata media dell'anno eclittico è di 346,620075883 giorni.
- similarmente all'anno eclittico, viene definito un periodo in cui il Sole (come viene visto dalla Terra) completa una rivoluzione con riferimento al perigeo dell'orbita lunare. Questo periodo, poco citato nella letteratura astronomica, è associato con la dimensione apparente della Luna piena, e anche con la durata variabile del mese sinodico. La durata di questo periodo è di 411,78443029 giorni. Il Calendario normalmente cerca di adeguarsi all'anno tropico, poiché le stagioni sono determinate da questo tipo di anno. Per ragioni pratiche l'anno del calendario è composto da un numero intero di giorni. Nel calendario attualmente in uso della società occidentale, il calendario gregoriano, gli anni hanno 365 giorni. Allo scopo di tenerlo sincronizzato con l'anno tropico, ogni quattro anni il calendario conta 366 giorni. La principale eccezione al calendario gregoriano è il calendario islamico, un calendario lunare senza anni bisestili, nel quale le ricorrenze si spostano attraverso le stagioni. L'anno giuliano: base del calendario giuliano aveva una durata di 365,25 giorni. L'anno gaussiano dura 365,2568983 giorni, ed è derivato dalla "costante gravitazionale gaussiana" che viene espressa in unità del sistema solare. L'anno besseliano: è un anno tropico che inizia quando il Sole raggiunge la longitudine ellittica di 280°. Tale longitudine viene sempre raggiunta attorno al 1 gennaio. Prende il nome dall'astronomo e matematico del XIX secolo Friedrich Bessel.

Voci correlate


- Anno luce Categoria:Astronomia e Astrofisica Categoria:Unità di tempo ja:年 ms:Tahun simple:Year zh-min-nan:Nî

Anno bisestile

L'anno bisestile è un accorgimento utilizzato nel Calendario Giuliano e nel Calendario Gregoriano per mantenere in sincronia l'anno civile con il ciclo delle stagioni. Le stagioni si ripetono una volta ogni anno tropico (il tempo che intercorre tra due equinozi o solstizi dello stesso tipo). Questo periodo è di circa 365.2422 giorni, cosicché un calendario di solo 365 giorni farebbe pian piano slittare le stagioni. Intercalando ogni 4 anni di calendario un anno bisestile, lungo 366 giorni anziché 365, questo slittamento può essere corretto con sufficiente approssimazione. Il giorno "aggiuntivo" viene inserito alla fine del mese di Febbraio, con l'addizione del 29 febbraio. Inoltre, per evitare la necessità di ulteriori slittamenti di sincronizzazione, il giorno non viene aggiunto agli anni divisibili per 100 (anno zero del secolo), escluso quelli divisibili per 400; in questo modo, in media, la mancata sincronizzazione si mantiene sempre minore di un giorno. C'è quindi una semplice regola per verificare se un dato anno è bisestile solo conoscendo il suo numero: :Un anno è bisestile se il suo numero è divisibile per 4, tranne che se sia divisibile per 100 (ma è bisestile se è divisibile per 400). Categoria:Calendari als:Schaltjahr ja:閏年 ko:윤년 simple:Leap year th:ปีอธิกสุรทิน

1771

Eventi

Nati

Morti

071 ko:1771년

Spagna

La Spagna (Reino de España) è una monarchia nel sudovest dell'Europa. Assieme al Portogallo forma la penisola iberica. Nel nordest confina, separata dai Pirenei, con la Francia e il ministato Andorra.
- La Spagna ha una superficie di 505.782 km² e conta circa 43.197.684 abitanti (2004).
- Fin dal 1591 la capitale è Madrid.
- Dal primo gennaio 1986 è membro dell'Unione Europea.
- Dal 1982 fa parte della NATO
- La lingua ufficiale del paese è lo spagnolo (ovvero il castigliano), si parla inoltre catalano, basco, galiziano e occitano che sono lingue ufficiali nelle rispettive regioni autonome.
- Le principali città sono (2003):
  - Madrid 3.092.759
  - Barcellona 1.582.738
  - Valencia 780.653
  - Siviglia 709.975
  - Saragozza 626.081
  - Malaga 547.105
  - Murcia 391.146
  - Las Palmas de Gran Canaria 377.600
  - Palma de Mallorca 367.277
  - Bilbao 353.567
  - Valladolid 321.143
  - Cordova 318.628
  - Alicante 305.911
- I principali fiumi sono: Ebro, Duero, Tago, Guadiana, Guadalquivir, Jucar, Segura, Turia, Miño.

Geografia

Regioni

La Spagna è suddivisa in 17 regioni autonome (comunidad autónoma, al plurale: comunidades autónomas) che sono ulteriormente suddivise in 50 province, più due città autonome (Ceuta e Melilla).
Le regioni autonome sono:
- Andalusia (Andalucia)
- Aragona (Aragon)
- Asturie (Principado de Asturias)
- Baleari (Illes Balears)
- Canarie (Islas Canarias)
- Cantabria
- Castiglia e Leon (Castilla y León)
- Castiglia-La Mancia (Castilla-La Mancha)
- Catalogna (Catalunya)
- Comunità Valenciana (Comunitat Valenciana)
- Estremadura (Extremadura)
- Galizia (Galicia)
- La Rioja
- Madrid (Comunidad de Madrid)
- Murcia (Región de Murcia)
- Navarra (Comunidad Foral de Navarra)
- Paesi baschi (Pais vasco - Euskadi) .

Storia

Turismo

Voci correlate


- Comunità autonome della Spagna
- Province spagnole
- Targhe automobilistiche spagnole fiu-vro:Hispaania ja:スペイン ko:에스파냐 ms:Sepanyol simple:Spain th:ประเทศสเปน zh-min-nan:Se-pan-gâ

Isole Falkland

Le Isole Falkland o, secondo il nome spagnolo, Isole Malvinas (meglio Las Islas Malvinas), sono un territorio d'oltremare del Regno Unito. Le isole sono contese dall'Argentina, che le considera ancora oggi parti integranti del suo territorio nazionale. La capitale delle Falkland è Port Stanley.

Storia

Port Stanley Prima dell`arrivo degli europei le Isole Falkland erano disabitate. Furono scoperte nel 1592 dal navigatore inglese John Davis, che si limitò però alla sola annotazione sulle carte nautiche. Solo 98 anni dopo, nel 1690, John Strong vi mise piede, denominandole Falkland in onore del politico Viscount Falkland. I primi coloni giunsero nel 1764, ed erano francesi. Il nome argentino dell' arcipelago ( Las Islas Malvinas) deriva infatti molto probabilmente dal fatto che i coloni provenivano da St. Malo. Già nel 1766, comunque, la colonia fu ceduta alla Spagna. Da quel momento l`arcipelago fu causa di discordie prima tra la Spagna e l'Inghilterra e poi tra l' Argentina e la Gran Bretagna. Il Regno Unito ne rivendica la sovranità in quanto nel 1833 vi aveva edificato una base navale e nel 1837 un ufficio di amministrazione coloniale. Durante la prima guerra mondiale si verificò la battaglia navale delle isole Falkland tra alcuni incrociatori tedeschi comandati dal viceammiraglio Maximilian Graf von Spee e una preponderante flotta inglese, comandata dal viceammiraglio Sir Frederik D. Sturdee. I tedeschi avevano intenzione di passare dall' Oceano Pacifico all' Atlantico, ma furono affondati dagli inglesi.

La guerra delle Falkland

Articolo principale: Guerra delle Falkland
Guerra delle Falkland

Popolazione

Le isole contano circa 3000 abitanti, in massima parte di origine scozzese e fieri delle loro origini britanniche.

Economia

Le principali fonti di sostentamento sono la pesca e l'agricoltura; si crede inoltre che nel sottosuolo ci siano ricchi giacimenti petroliferi, che sono però ancora da studiare.

Collegamenti esterni


- [http://www.falklands.gov.fk Sito ufficiale del governo delle Isole Falkland]
- [http://www.yendor.com/vanished/i-falklands-war.html Cronaca delle Falklands / Malvinas] Storia e guerra del 1982
- [http://www.intermarx.com/ossinter/Falklands.html La Guerra Falklands / Malvinas] Categoria:Isole della Gran Bretagna Categoria:America meridionale ja:フォークランド諸島 ko:포클랜드 제도 simple:Falkland Islands zh-min-nan:Falkland Kûn-tó

Regno Unito

Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (in ingl.: United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland) è uno stato dell'Europa Occidentale. Il Regno Unito fu formato da una serie di Atti d'Unione che riunirono diverse nazioni: Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda. Gran parte dell'Irlanda si separò nel 1922 costituendo la Repubblica d'Irlanda, la parte restante è ancora sotto il Regno Unito e viene chiamata Irlanda del Nord. Il Regno Unito è situato al largo delle coste occidentali dell'Europa settentrionale, circondato a est dal Mar del Nord, a sud dal Canale della Manica, e a ovest dall'Oceano Atlantico e dal mare d'Irlanda. Sono sottoposte alla sovranità del Regno Unito le Isole del Canale, l'Isola di Man e un cospicuo numero di territori d'oltremare. Gran Bretagna è il nome geografico dell'isola comprendente Inghilterra, Galles e Scozia. Isole britanniche è il nome geografico dell'arcipelago comprendente la Gran Bretagna, l'Irlanda, l'Isola di Man, l'Isola di Wight, le isole Orcadi, le isole Ebridi, le isole Shetland le Isole del Canale e altre.

Storia

Vedi anche: Storia del Regno Unito La Scozia e l'Inghilterra esistono come entità separate dal 10° secolo. Il Galles, che è sotto il controllo dell'Inghilterra dal 1284 entrò a far parte del regno di Inghilterra tramite l'Atto di Unione del 1536. Con l'atto di unione del 1707 i regni separati di Scozia e Inghilterra, che dal 1603 avevano lo stesso sovrano, si uniscono in modo permanente e divengono il Regno di Gran Bretagna. Tramite l'atto di unione del 1800 il Regno di Irlanda entrò a far parte del Regno di Gran Bretagna che prese così il nome di Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda. Nel 1922 26 contee irlandesi, comprese tre contee dell'Ulster (Cavan, Monaghan e Donegal) formarono il libero Stato di Irlanda. Le rimanenti sei contee dell'Ulster rimasero parte del Regno Unito con il nome di Irlanda del Nord, il regno prese l'attuale nome di Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord.
- Monarchi britannici
- Primi Ministri britannici

Geografia

La maggior parte del territorio d'Inghilterra è caratterizzato da colline e pianure divise da est a ovest da alcune catene collinari. Da Nord a Sud le più rilevanti sono: le Cumbrian Mountains, i Monti Pennini, le colline del Peak District , i Cotswolds e i Chiltons. I fiumi principali sono il Tamigi, il Severn, il Trent, l'Humber e il Tyne. Città principali sono Londra, Birmingham, Manchester, Sheffield, Liverpool, Lincoln, Leeds, Bristol e Newcastle upon Tyne. Il Galles è principalmente montuoso, il monte principale è lo Snowdon, alto 1.085 metri. A Nord del Galles si trova l'isola di Anglesey. Capoluogo e città principale è Cardiff situata nella parte meridionale del paese. Il territorio della Scozia è contraddistinto da pianure nelle parti meridionale orientale e da montagne, tra le quali il Ben Nevis 1.343 metri, e altipiani nelle parti settentrionali e occidentali. Vi sono numerosi laghi e profondi fiordi. La Scozia comprende un vasto numero di isole situate al largo delle coste occidentali e settentrionali: Le Ebridi, le Orcadi e le isole Shetland. Le città principali sono Edimburgo, Glasgow e Aberdeen. L'Irlanda del Nord situata nella parte nord-orientale dell'isola irlandese è principalmente collinosa. Le maggiori città sono Belfast e Derry.

Popolazione

Lingua

Il Regno unito non ha una lingua ufficiale anche se di fatto lo è l'inglese. La Carta Europea delle lingue Regionali o minoritarie ha ufficialmente riconosciuto come lingua autoctone e regionali il gallese, il gaelico scozzese, il gaelico irlandese, il cornico, lo Scots e l'Ulster Scots. Nelle altre lingue del Regno il nome ufficiale del paese è:
- Teyrnas Unedig Prydain Fawr a Gogledd Iwerddon (gallese)
- An Rìoghachd Aonaichte na Breatainn Mhòr agus Eirinn a Tuath (gaelico scozzese)
- Ríocht Aontaithe na Breataine Móire agus Thuaisceart Éireann (gaelico irlandese)
- An Rywvaneth Unys a Vreten Veur hag Iwerdhon Glédh (cornico)
- Unitit Kinrick o Great Breetain an Northren Ireland (Scots)

Economia

Il Regno Unito ha un ruolo trainante fra le economie occidentali sia sotto l'aspetto finanziario sia sotto quello commerciale. Negli ultimi due decenni il paese ha fatto fronte ad un intenso processo di privatizzazione. L'agricoltura è di tipo estensivo e altamente meccanizzata e la produzione copre circa il 60% del fabbisogno interno. Il Regno unito è ricco di riserve di carbone, gas e petrolio. La maggior parte del Prodotto Interno Lordo viene dal terziario; banche, assicurazioni e servizi finanziari mentre la parte di PIL dell'industria è in costante declino. Con oltre, 9 milioni di visitatori all'anno il turismo è uno dei settori più importanti, il Regno Unito è il sesto paese più visitato al mondo.

Politica

Il parlamento del Regno Unito è diviso in due Camere (o Houses): la Camera dei Lord (House of Lords), non elettiva e la Camera dei Comuni (House of Commons). In entrambi i rami del parlamento vi sono rappresentanti dell'Inghilterra, della Scozia, del Galles e dell'Irlanda del nord. Il Regno Unito, più precisamente Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è uno stato che comprende l'Inghilterra, il Galles, la Scozia e l'Irlanda del Nord nelle Isole Britanniche. Il Regno Unito comprende inoltre alcuni altri territori, talvolta in regime post-coloniale:
- Anguilla
- Bermuda
- Territori Britannici dell'Antartico
- Territori Britannici dell'Oceano Indiano
- Isole Cayman
- Isole Falkland (dette anche Isole Malvine o Isole Malvinas)
- Georgia del Sud e Isole Sandwich meridionali
- Gibilterra
- Isola di Man
- Montserrat
- Isole Orcadi
- Isole Pitcairn
- Isola di Sant'Elena
- Isole Shetland
- Isole Turks e Caicos
- Isole Vergini Britanniche
- basi militari di Akrotiri e Dhekelia a Cipro Le Isole del Canale (Isole Anglo-Normanne) non fanno parte del Regno Unito ma appartengono al re d'Inghilterra in qualità di duca di Normandia. Il Regno Unito ha rapporti politici e commerciali con numerose altre nazioni del Commonwealth. ja:イギリス ko:영국 ms:United Kingdom simple:United Kingdom th:สหราชอาณาจักร zh-min-nan:Liân-ha̍p Ông-kok

Ashanti

Il regno Ashanti (anche Asante) (1570-1900), localizzato in Africa in una regione del Ghana, prosperò grazie all'oro presente nella zona e successivamente tramite il commercio degli schiavi: catturavano persone negli stati circostanti per rivenderli come schiavi agli europei. Questo commercio cessò nella prima metà del XIX secolo. L'etnia Ashanti costituisce uno dei maggiori gruppi etnici africani. Il regno Ashanti è uno dei pochi stati ad avere offerto una seria resistenza agli invasori europei. La Gran Bretagna combattè ben quattro guerre contro i re Ashanti tra il 1826 e il 1896 (guerra Anglo-Ashanti), in una delle quali fu usata per la prima volta la pistola Maxim. Nel 1900, gli inglesi sottomisero il regno facendolo diventare la colonia Costa d'Oro. La figura più amata nella storia ashanti fu Yaa Asantewaa, uno dei leader della resistenza contro il colonialismo inglese nel 1896. La corona ereditaria Ashanti continua ad essere onorata dal popolo Ashanti, nonostante ora facciano parte dello stato del Ghana.

Voci correlate


- Storia del colonialismo in Africa
- Storia del Ghana Categoria:Ghana Categoria:Popoli Categoria:Storia

1840

Eventi


- Samuel Morse inventa il primo telegrafo che utilizza efficientemente l'omonimo codice a tratti e punti.

Nati


- 23 gennaio - Ernst Abbe, fisico e matematico tedesco
- 2 marzo - Heinrich Wilhelm Olbers, astronomo tedesco (n. 1758)
- 22 aprile - Odilon Redon, pittore francese († 1916)
- 7 maggio - Piotr Ilič Čaikovskij, compositore russo († 1893)
- 6 agosto - Adolph Francis Alphonse Bandelier, archeologo americano († 1914)
- 2 settembre - Giovanni Verga, scrittore italiano
- 12 ottobre - Luigi Bodio, statistico italiano
- 12 novembre - Auguste Rodin, scultore francese († 1917)
- 14 novembre - Claude Monet, pittore († 1926)
- 8 dicembre - Annibale Ferrero, matematico italiano († 1902)

Morti


- 25 aprile - Siméon-Denis Poisson, scienziato francese
- 27 maggio - Niccolò Paganini 040 ko:1840년 th:พ.ศ. 2383

1863

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Eventi


- 1 gennaio - Abramo Lincoln proclama l'abolizione della schiavitù negli Stati Uniti.
- 10 gennaio - Apre la prima sezione della Metropolitana di Londra (da Paddington a Farringdon Street).
- 22 gennaio - In Polonia, Lituania e Bielorussia esplode la rivolta di gennaio.
- 10 febbraio - Alanson Crane brevetta l'estintore.
- 10 marzo - Matrimonio di Edoardo VII del Regno Unito, Principe del Galles, con la Principessa Alessandra di Danimarca
- 30 marzo - Il Principe Guglielmo Giorgio di Danimarca viene scelto come Re Giorgio I di Grecia.
- 1 maggio - 7 maggio - Guerra civile americana: Il Generale Robert E. Lee sconfigge le forze dell'Unione nella Battaglia di Chancellorsville
- 18 maggio - Guerra civile americana: Inizia l'Assedio di Vicksburg (finirà il 4 luglio).
- 31 maggio - Prima edizione della corsa ippica del Prix de l'Arc de Triomphe.
- 20 giugno - La Virginia Occidentale viene ammessa come 35o stato degli USA.
- 1-3 luglio: Guerra di secessione - i nordisti vincono la battaglia di Gettysburg.
- 23 ottobre - Quintino Sella fonda il Club Alpino Italiano.
- 29 ottobre - A Ginevra i rappresentanti di sedici nazioni danno vita alla Croce Rossa Internazionale.

Nati


- 1 gennaio - Pierre de Coubertin, ideatore delle Olimpiadi moderne
- 12 gennaio
  - Swami Vivekananda († 1902)
  - Edvard Munch, pittore e incisore norvegese († 1944)
- 15 gennaio - Wilhelm Marx, politico tedesco, cancelliere della Repubblica di Weimar († 1946)
- 17 gennaio - David Lloyd George, primo ministro del Regno Unito († 1945)
- 12 marzo - Gabriele D'Annunzio, poeta, drammaturgo, politico italiano († 1938)
- 25 marzo - Simon Flexner, patologo († 1946)
- 27 marzo - Sir Henry Royce, pioniere dell'automobile († 1933)
- 5 maggio - Demetrio Tolosani (Bajardo), enigmista
- 24 maggio - George Grey Barnard, scultore statunitense († 1938)
- 2 giugno - Felix Weingartner, direttore d'orchestra jugoslavo († 1942)
- 1 luglio - William Stairs, esploratore britannico († 1892)
- 30 luglio - Henry Ford, industriale americano († 1947)
- 20 agosto - Corrado Segre, matematico italiano († 1924)
- 31 agosto - Serghej Prokudin-Gorskij, pioniere della fotografia a colori russo
- 10 settembre - Charles Spearman, psicologo britannico
- 21 settembre - John Bunny, attore del cinema muto († 1915)
- 7 dicembre - Pietro Mascagni, compositore italiano († 1945)
- 11 dicembre - Annie Jump Cannon, astronomo († 1941)
- 12 dicembre - Edvard Munch, pittore norvegese

Morti


- 10 maggio - Thomas "Stonewall" Jackson, generale dell'esercito confederato
- 26 luglio - Sam Houston, primo presidente della Repubblica del Texas (n. 1793)
- 13 agosto - Eugène Delacroix, pittore
- 17 settembre - Alfred de Vigny, scrittore
- 21 dicembre - Giuseppe Gioacchino Belli, poeta italiano 063 ko:1863년 simple:1863

Lituania

La Lituania è una repubblica europea che confina a nord con la Lettonia, a est con la Bielorussia, a sud con la Polonia, a sudovest con l'enclave russa di Kaliningrad e a ovest con il Mar Baltico.

Storia

Menzionata per la prima volta nel 1009, la Lituania crebbe fino a diventare una importante nazione nel Medioevo. Fu cristianizzata nel XIII secolo dall'ordine tedesco dei Cavalieri Teutonici e incorporata nell'Ordine Teutonico. La Lituania diventò un granducato indipendente e multietnico che si estendeva per gran parte dell'Europa orientale. Nel XVII secolo, si unì con la Polonia con un unico monarca formando la Confederazione polacco-lituana. I due paesi rimasero uniti fino alla spartizione della Polonia nel 1795 quando la Lituania fu annessa dall' Impero russo. Con il trattato di Brest-Litovsk, nel febbraio 1918, in seguito alla Rivoluzione Russa, su pressioni tedesche si dichiarò indipendente. Alla fine del conflitto in novembre si costituì in repubblica. Il nuovo stato rifiutò l'ipotesi di ristabilire l'unione con la Polonia e in seguito ci furono dispute territoriali in merito alla capitale Vilnius e alla città di Klaipeda. Nel 1926 salì al potere un regime dittatoriale. Nel 1940, durante la Seconda Guerra Mondiale, l'Unione Sovietica occupò il paese. Con l'avvento della glasnost l'11 marzo 1990 la Lituania fu il primo stato sovietico a proclamarsi indipendente, alla proclamazione seguirono le truppe sovietiche che tentarono di reprimere la ribellione ma alla fine dovettero cedere. Il 29 marzo 2004 la Lituania entrò nella NATO. Nel vertice UE di Copenhagen svoltosi il 13 dicembre 2002, venne deciso che la Lituania (assieme ad altri 9 stati) sarebbe entrata a far parte dell'Unione Europea. Il 20 settembre 2003 un refendum popolare confermò l'adesione: 69% Si, 31% No (votanti il 72,5% degli aventi diritto). Il 1 maggio 2004 lo stato venne ufficialmente ammesso nell'Unione Europea.

Politica

Il capo di stato lituano è il presidente, che viene eletto direttamente con un mandato di cinque anni, è il responsabile delle politiche estere e della sicurezza. Il presidente, con l'approvazione del parlamento, nomina il primo ministro e il resto del governo, come anche numerose altre alte cariche pubbliche e i giudici di tutte le corti inclusa quella costituzionale (Konstitucinis Teismas). Il parlamento unicamerale lituano (Seimas), ha 141 membri che vengono eletti con un mandato di quattro anni. Circa metà (71) di essi vengono eletti in collegi elettorali (71), mentre l' altra metà (70) viene eletta a livello nazionale con un sistema proporzionale. Un partito deve ricevere almeno il 5% di voti nazionali per esere rappresentato nella Seimas.
- Elenco dei Presidenti della Repubblica della Lituania
- Elenco dei Primi Ministri della Lituania

Regioni

La Lituania è costituita da 10 contee (apskritys, singolare - apskritis), ognuna è chiamata con il nome del proprio capoluogo. Le contee sono a loro volta suddivise in 56 municipalità. Questa suddivisione amministrativa fu introdotta nel 1994.
- Contea di Alytus (Alytaus apskritis)
- Contea di Kaunas (Kauno apskritis)
- Contea di Klaipėda (Klaipėdos apskritis)
- Contea di Marijampolė (Marijampolės apskritis)
- Contea di Panevėžys (Panevėžio apskritis)
- Contea di Šiauliai (Šiaulių apskritis)
- Contea di Tauragė (Tauragės apskritis)
- Contea di Telšiai (Telšių apskritis)
- Contea di Utena (Utenos apskritis)
- Contea di Vilnius (Vilniaus apskritis)

Geografia

La Lituania confina a ovest con il Mar Baltico, dove si trova la città di Klaipeda. Vi si trovano spiagge di sabbia fine, con dune. Verso est il paese diventa collinare, boschivo, ma con meno bosco della Lettonia e Estonia e più attività agricola. Il fiume Nemunas (ted. Memel) nasce al confine sud con la Russia e dopo aver attraversato la parte meridionale del paese forma il confine con l'enclave russa di Kaliningrad, per gettarsi nella laguna Kurskij Zaliv (Mar Baltico). La Lituania confina con la Polonia tra il lago di Vystitis e il luogo di cura Druskininkai. Le principali città sono: Vilnius, Klaipeda (ted. Memel), Kaunas, Panevezys, Siauliai ed Elektrenai, gemellata con il comune italiano di Forlì.

Economia e trasporti

Importanti settori economici sono i mobilifici, le industrie tessile e alimentare. Il paese ha una rete stradale sviluppata e svolge un importante ruolo come paese di transito tra l'Europa centrale e il Nordeuropa e tra l'enclave russa di Kaliningrad e la Russia, nonché tra la Bielorussia e i paesi scandinavi. Viene attraversata dall'autostrada E67 "Via Baltica" che collega Helsinki con Varsavia via Kaunas-Riga-Tallinn e dall'autostrada Vilnius-Kaunas-Klaipeda. La Lituania svolge inoltre un'importante funzione di paese di transito per gli oleodotti. Nei pressi del confine con la Polonia, si trova lo snodo ferroviario di Sestokai, utilizzato per cambiare i treni, dato che le ferrovie lituane sono a scartamento largo "sovietico". Questo punto di transito sta acquistando importanza, anche grazie all'entrata di Polonia e Lituania nell'UE, rispetto alle rotte alternative, che passano per la Bielorussia. Nel 2003 la Lituania aveva il più alto tasso di crescita fra i paesi candidati all'ingresso nell'Unione Europea, arrivando a quota 8,8% nel terzo quadrimestre dell'anno. La lita, la valuta nazionale, ha un cambio fisso con l'euro dal 2 febbraio 2002 a un valore di EUR 1,00 = LTL 3,4528 e il paese probabilmente sarà fra i primi nuovi stati membri dell'UE ad adottare l'euro nei prossimi anni.

Demografia

Più dell'80% della popolazione lituana è di etnia lituana e parla lituano, una delle due lingue baltiche ancora parlate, che è anche l'unica lingua ufficiale dello stato. Esistono numerose altre minoranze come quella russa (8%), quella polacca (7%) e quella bielorussa (1,5%), tutte parlanti le loro rispettive lingue. La maggioranza della popolazione è cattolica ma esistono anche minoranze ortodosse, protestanti ed ebraiche.

Voci correlate


- Targhe automobilistiche lituane
- Unione Sovietica

Collegamenti esterni


- [http://www.lietuva.lt Lithuanian Central Internet Gates] - Portale internet ufficiale della Lituania
- [http://lt.wikipedia.com/ - Wikipedia lituana]
- [http://www.on.lt Lithuania Online] - Raccolta di link sulla Lituania als:Litauen fiu-vro:Leedu ja:リトアニア ko:리투아니아 ms:Lithuania roa-rup:Litva simple:Lithuania th:ประเทศลิทัวเนีย zh-min-nan:Lietuva

Russia

La Federazione Russa è, fra tutti, lo stato più grande nel mondo e va dall'Europa all'Asia. La Russia confina con Norvegia, Finlandia, Estonia, Lettonia, Bielorussia, Lituania, Polonia, Ucraina, Georgia, Azerbaijan, Kazakistan, Cina, Mongolia e Corea del Nord. È bagnata sulle coste esterne dal Mare Glaciale Artico fino all'Oceano Pacifico, sulle coste interne è bagnata dal Mar Baltico, il Mar Nero ed il Mar Caspio. Come principale successore dell'Unione Sovietica, la Russia è ancora uno stato con una forte influenza politica, specialmente all'interno della CSI, che comprende molti stati della ex Unione Sovietica.

Storia

Il primo stato della regione fu quello del Granducato di Kiev (Rus' di Kiev) fondato intorno all'anno 850 da genti normanne provenienti da Novgorod. Nei secoli che seguono il Granducato estende le sue frontiere giungendo ad interagire con altri stati dell'Europa del tempo. Nel 1132, alla morte del figlio di Vladimiro II Monomaco, il potere centrale si disgrega. Allo stato unitario si sostituiscono tre centri di potere: Volinia, Novgorod e Vladimir. Nel 1237 i Tartari irrompono nella Russia Europea suggellando la loro conquista nel 1240 con la distruzione di Kiev. Dal quel momento e per più di due secoli tutti i principi russi agiscono come vassalli e tributari dell'Orda d'Oro . Nel frattempo altre nazioni rivolgono i loro interesse alle terre russe: Svedesi, Livoni (Cavalieri Teutonici), Lituani. Una delle figure più famose della storia russa del periodo è Alessandro detto Nevskij granduca di Vladimir e principe di Novgorod (sconfigge gli Svedesi sulla Neva ed i Livoni sul Lago Peipus).Nel 1280 Daniele, figlio di Alessandro, assume il titolo di Granduca di Mosca. Con Ivan I (1332 - 1341) il granducato di Mosca si avvia a divenire il più importante principato russo. Nel 1380 Dimitrij, principe di Mosca (1358-1389), sconfigge i Tartari al "Campo delle Queglie" ponendo così fine al tabù della loro imbattibilità. Figura di spicco in questo periodo è IvanIV (detto il terribile, 1533-1584), primo a fregiarsi del titolo di Zar, dal latino Caesar, che ridimensionando il potere dei Boiari, ossia dei signori feudali, pose le basi dello stato autocratico in cui si evolse il granducato di Mosca. Sotto Ivan IV la Russia si estese verso est a scapito dei Tartari occupando Kazan ed Astrakan. Alla sua morte seguì un periodo di turbolenze dovute ai tentativi dei boiari di recuperare il potere perduto ed anche all'ingerenza polacca. Nel 1613, con la salita al trono del primo dei Romanov inizia una nuova fase di potenziamento dello stato russo. Sotto il regno degli Zar, la Russia divenne una delle maggiori potenze europee, conosciuta come Russia Imperiale, ammodernata e sempre più espansa a ovest, a partire dal XVIII secolo. Comunque, all'inizio del XX secolo il potere della Russia stava scemando e nel contempo montava lo scontento fra la popolazione, a questo si aggiunga anche la sconfitta militare subita durante la prima guerra mondiale. Tutti questi eventi precipitarono drammaticamente nel 1917 quando la rivoluzione di febbraio, d'ispirazione borghese, spazzò via il regime zarista di Nicola II e la seguente Rivoluzione d'Ottobre portò al potere il partito bolscevico sotto la guida di Vladimir Ulianov detto Lenin. Nel 1918 venne fondata l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche abbreviata in URSS, in cui entrò a far parte anche la Repubblica Russa. Gli anni che seguirono, fino al 1922, videro lo scontro tra l'esercito sovietico, la cosiddetta Armata Rossa, organizzato e comandato da Troskji ed i vari eserciti che si rifacevano al potere zarista, le Armate Bianche. Lenin soffrì una serie di infarti che portarono alla sua morte nel 1924. Dopo una breve lotta per il potere, la guida dell'Unione Sovietica venne consolidata nelle mani del dittatore Josif Dzugasvili, detto Stalin. Il regno brutale di Stalin costò milioni di vittime, tra le quali oppositori politici, noti o sospettati, e ufficiali militari che vennero giustiziati o esiliati in Siberia durante le Grandi Purghe degli anni '30. A seguito della vittoria Sovietica sulla Germania Nazista, durante la seconda guerra mondiale, l'Unione Sovietica si sarebbe sviluppata in una delle due potenze dominanti della Guerra Fredda, fungendo da principale avversario ideologico degli Stati Uniti. Le due nazioni ingaggiarono una lunga lotta geopolitica per il controllo dei cuori e delle menti del Terzo Mondo a partire dalla Crisi di Suez del 1956. I sovietici crearono il Patto di Varsavia per opporsi alla NATO, e le due parti si imbarcarono in una lunga e costosa corsa per accumulare il maggior numero possibile di armi nucleari. Nel 1962 con la crisi dei missili di Cuba, il leader sovietico Nikita Khruščёv quasi fece scoppiare una guerra con gli Stati Uniti, quando fece posizionare delle armi atomiche offensive a Cuba. I sovietici diedero anche il via alla corsa allo spazio lanciando lo Sputnik 1, il primo satellite a orbitare attorno alla Terra, e rendendo il Colonnello Yuri Gagarin, il primo uomo a viaggiare nello spazio. Alla fine degli anni '80, il leader sovietico Mikhail Gorbačëv introdusse delle riforme come la glasnost e la perestroika, ma queste misure non furono in grado di di prevenire il collasso dell'Unione Sovietica, dopo un fallito colpo di stato militare nel 1991. La RSFS Russa dichiarò la sua indipendenza il 24 agosto dello stesso anno come Federazione Russa. In quanto principale erede dell'Unione Sovietica, ha da allora cercato di mantenere la sua influenza globale, ma è stata ostacolata da difficoltà economiche.

Politica

La Federazione Russa è una democrazia federativa con un presidente, eletto direttamente per un mandato di quattro anni, che detiene un notevole potere esecutivo. Il presidente, che risiede al Cremlino, nomina le più alte cariche ufficiali dello stato, compreso il primo ministro, che deve essere approvato dalla Duma, la camera bassa del parlamento. Se la Duma respinge per tre volte la candidatura proposta, il presidente può decretarne lo scioglimento. La Duma può approvare una mozione di sfiducia al governo a maggioranza assoluta, ma il presidente può manifestare il suo dissenso; se la Duma approva entro tre mesi un'altra mozione di sfiducia, il presidente può optare tra l'accettazione delle dimissioni del governo e lo scioglimento dell'assemblea. Il presidente può far passare dei decreti, senza il consenso del parlamento; è il capo delle forze armate e del consiglio nazionale di sicurezza. I forti poteri di cui è titolare hanno determinato una definizione della forma di governo russa come "presidenzialistica". La Russia ha un parlamento bicamerale. L'Assemblea Federativa o Federalnoye Sobraniye consiste in una camera alta conosciuta come Consiglio Federativo (Soviet Federatsii), composta da 178 delegati che prestano un servizio quadriennale (ognuna delle 89 suddivisioni amministrative ne nomina due), e in una camera bassa conosciuta, appunto, come Duma di Stato (Gosudarstvennaya Duma) che comprende 450 deputati, anch'essi in carica per quattro anni, dei quali 225 sono eletti dal voto popolare diretto su base maggioritaria, mentre gli altri 225 sono eletti con il sistema proporzionale da liste di partito a base nazionale.

Presidenti della repubblica Russa


- Boris Eltsin 1991 - 2000
- Vladimir Putin 2000 - in carica

Suddivisioni

La Federazione Russa consiste di un grande numero di differenti suddivisioni politiche, che formano un totale di 89 componenti costituenti. Ci sono 21 repubbliche all'interno della federazione, che godono di un alto livello di autonomia su vari argomenti, e che corrispondono ad alcune delle minoranze etniche russe. I rimanenti territori sono 49 provincie, conosciute come oblast e 6 regioni (krai), nelle quali si trovano 10 distretti autonomi e 1 oblast autonomo. Oltre a queste ci sono due città federali, Mosca e San Pietroburgo. Recentemente, sette estesi distretti federali sono stati aggiunti come nuovo strato tra le suddivisioni di cui sopra e il livello nazionale. Tutte le suddivisioni sono elencate di seguito, raggruppate sotto a questi distretti, con le repubbliche indicate da un
- :

Geografia

La Federazione Russa si estende su gran parte dell'area settentrionale del supercontinente Eurasiatico e per questo motivo conosce una grande varietà di paesaggi e climi. Gran parte del paesaggio consiste di vaste pianure, sia nella parte europea che in quella asiatica. Queste pianure sono predominantemente steppa nella parte meridionale, foresta a nord, e tundra lungo la costa settentrionale. Le catene montuose si trovano lungo i confini meridionali, come il Caucaso (che contiene il Monte Elbrus, il punto più elevato della Russia, a 5.633 m) e i monti Altai, e nella parte orientale, come il massiccio di Verkhoyansk o i vulcani della Kamchatka. Degna di nota è anche la più centrale catena degli Urali, che forma la principale linea di demarcazione tra Europa e Asia. La Russia ha una linea costiera di oltre 37.000 km, lungo il Mare Glaciale Artico e l'Oceano Pacifico, così come lungo i mari interni, come il Baltico, il Mar Nero e il Mar Caspio. Bacini più piccoli fanno parte degli oceani; Mare di Barents, Mar Bianco, Mare di Kara, Mare di Laptev e Mare Siberiano Orientale sono parte dell'Artico, mentre Mare di Bering, Mare di Okhotsk e Mar del Giappone appartengono al Pacifico. Le isole principali che vi si possono trovare comprendono: Novaya Zemlya, la Terra di Francesco-Giuseppe, le Nuove Isole Siberiane, Wrangel, le Isole Kurili e Sakhalin. Molti grandi fiumi scorrono attraverso le pianure per finire nei mari e negli oceani. In Europa ci sono il Volga, il Don, la Kama, la Oka e la Dvina Settentrionale, mentre molti altri fiumi hanno le sorgenti in Russia ma scorrono attraverso altre nazioni, come il Dnepr e la Dvina Occidentale. In Asia si trovano: Ob, Irtysh, Yenisei, Angara, Lena e Amur. I laghi principali comprendono il Lago Baikal, il Lago Ladoga e il Lago Onega.
- Città della Russia

Economia

Un decennio dopo il collasso dell'Unione Sovietica del 1991, la Russia sta ancora lottando per stabilire una moderna economia di mercato e ottenere una forte crescita economica. La Russia ha visto la sua economia contrarsi per cinque anni, mentre l'esecutivo e la legislatura tentennavano di fronte all'implementazione delle riforme e la base industriale russa affrontava un serio declino. La Russia ottenne una leggera ripresa nel 1997. La crisi finanziaria del 1998 culminò ad agosto nel deprezzamento del rublo, nel default del debito governativo, e in un netto deterioramento degli standard di vita per la gran parte della popolazione. L'economia è in seguto rimbalzata, crescendo con una media annuale di oltre il 6%, nel periodo 1999-2002, supportata da un più alto prezzo del petrolio e dal rublo debole. Questa ripresa, unita a un rinnovato sforzo governativo, nel 2000 e 2001, per portare avanti le riforme strutturali lasciate indietro, hanno innalzato la confidenza della finanza e degli investitori sulle prospettive della Russia nel secondo decennio di transizione. La Russia rimane pesantemente dipendente dall'esportazione di materie prime, specialmente petrolio, gas naturale, metalli, e legno, che rappresentano l'80% dell'export, lasciando la nazione vulnerabile alle oscillazioni dei prezzi mondiali.

Demografia

La Russia è scarsamente popolata a causa della sua enorme estensione; La densità della popolazione è maggiore nella parte europea della Russia, nella zona delle Montagne degli Urali, e nella parte sud-orientale della Siberia. La Federazione Russa ospita molti differenti gruppi etnici e popolazioni indigene. Più dell'80% della popolazione è composta da Russi etnici, il resto comprende Bashkiri, Ceceni, Chuvasci, Cosacchi, Evenki, Tedeschi, Ingushezi, Inuit, Ebrei, Calmucchi, Careliani, Coreani, Mordvini, Osseziani, Taimyri, Tatari, Tuvani, Yakutzi e molti altri. La lingua russa è l'unica lingua ufficiale di stato, ma le singole repubbliche hanno spesso reso il loro linguaggio nativo co-ufficiale con il russo. La Chiesa Russa Ortodossa è la confessione cristiana dominante nella Federazione, altre religioni comprendono: Islam, diverse chiese protestanti, Cattolici Romani, Buddhismo ed Ebraismo. Vedi anche: Crisi demografica della Russia

Cultura


- Russi celebri
- Letteratura russa
- Poeti russi

Altri argomenti


- Comunicazioni in Russia
- Trasporti in Russia
- Esercito della Russia
- Relazioni estere della Russia
- Turismo in Russia
- Legge della Federazione Russa
- Targhe automobilistiche russe als:Russland ja:ロシア ko:러시아 ms:Russia roa-rup:Rusii simple:Russia th:สหพันธรัฐรัสเซีย zh-min-nan:Lō·-se-a

1899

Eventi


- 11 luglio - Nasce a Torino la Fabbrica Italiana Automobili Torino, meglio conosciuta come FIAT
- 18 dicembre - Viene fondato il Milan Football and cricket club (dal 1939 assume il nome di Associazione Calcio Milan meglio conosciuta solo come Milan)

Nati


- 17 gennaio - Al Capone, mafioso americano
- 23 aprile - Aldo Nadi, schermidore italiano
- 29 aprile - Duke Ellington, compositore e pianista jazz
- 24 maggio - Suzanne Lenglen, tennista francese
- 14 giugno - Yasunari Kawabata, scrittore giapponese
- 24 agosto - Jorge Luis Borges, scrittore argentino († 1986)
- 19 ottobre - Miguel Ángel Asturias, scrittore guatemalteco, Premio Nobel per la letteratura († 1974)
- 18 dicembre - Antonio Ligabue, pittore naif italiano († 1965)
- 23 dicembre - Aldo Capitini, intellettuale nonviolento antifascista

Morti


- 29 gennaio - Alfred Sisley, pittore inglese
- 16 agosto - Robert Bunsen, chimico e fisico tedesco
- 1 settembre - Antonio Cua, matematico italiano
- 16 novembre - Vincas Kudirka, poeta lituano 099 ko:1899년 simple:1899

Australia

Il Commonwealth of Australia è la sesta nazione del mondo in ordine di grandezza, l'unica che occupa un intero continente e la più grande dell'Australasia. Essendo tecnicamente un'isola non confina con altre nazioni. Quelle più vicine sono la Nuova Zelanda a sud-est; l'Indonesia, Papua Nuova Guinea e Timor Est a nord. Il nome 'Australia' deriva dalla frase latina terra australis incognita, e significa quindi "meridionale".

Storia

Articolo principale: Storia Australiana L'Australia è stata abitata per almeno 50.000 anni, da quando i progenitori degli attuali aborigeni australiani arrivarono dall'odierno sud-est asiatico. La terra non venne scoperta dagli Europei fino al XVII secolo, quando fu avvistata e visitata da numerose spedizioni. I due terzi orientali del continente vennero reclamati dal Regno Unito nel 1770, e inizialmente colonizzati nel Nuovo Galles del Sud il 26 gennaio 1788 come colonia penale britannica. Il resto fu reclamato dal Regno Unito nel 1829. La maggior parte degli stati che più tardi si federarono formando l'Australia non erano colonie penali. Il 1 gennaio 1901, nasce il Commonwealth, o federazione d'Australia, come dominio, all'interno dell'Impero britannico. L'Australia era ora indipendente, anche se gli ultimi legami legali con il Regno Unito non furono recisi fino al 1986. L'Australia è una monarchia costituzionale, con Elisabetta II d'Inghilterra regnante come 'Regina d'Australia'. Nel 1999, un referendum è stato tenuto per effettuare un cambio costituzionale e trasformare l'Australia in una repubblica, con un presidente nominato per sostituire la Regina come capo dello stato, ma è stato rigettato. L' Australia è anche lo stato più grande dell'Oceania.

Politica

Articolo principale: Politica Australiana Il Commonwealth of Australia è una monarchia costituzionale: la Regina d'Australia (ovvero la Regina del Regno Unito) è il capo di stato ufficiale ed è rappresentato da un Governatore Generale. In pratica, il ruolo della Corona (e quindi del Governatore Generale) è largamente cerimoniale. Il potere esecutivo, teoricamente rappresentato dalla Corona viene esercitato da un gabinetto guidato dal p