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22 Settembre

22 settembre

Il 22 settembre è il 265° giorno del Calendario Gregoriano (il 266° negli anni bisestili). Mancano 100 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 66 - L'Imperatore Nerone crea la legione I Italica.
- 1236 - Lituani e Semigalli sconfiggono i Livoniani dell'Ordine dei fratelli della spada nella Battaglia di Siauliai.
- 1598 - Ben Jonson viene indiziato di massacro.
- 1692 - Ultima impiccagione per stregoneria negli Stati Uniti.
- 1776 - Nathan Hale viene impiccato come spia durante la Rivoluzione americana.
- 1784 - La Russia fonda una colonia a Kodiak (Alaska).
- 1792 - Primo giorno (1° Vendemmiaio Anno I) del calendario rivoluzionario francese e Proclamazione della Repubblica.
- 1862 - Viene pubblicata una versione preliminare del Proclama di emancipazione.
- 1869 - L'opera di Richard Wagner, L'oro del Reno fa il suo debutto a Monaco di Baviera.
- 1893 - Viene esposta la prima automobile di fabbricazione americana, costruita dai Fratelli Duryea.
- 1927 - Jack Dempsey perde l'incontro di pugilato detto del "lungo conteggio" contro Gene Tunney.
- 1943 - Il vicebrigadiere dei Carabinieri Salvo D'Acquisto muore fucilato dai tedeschi a Palidoro, vicino Roma, salvando la vita a 22 ostaggi.
- 1949 - L'Unione Sovietica detona la sua prima bomba atomica.
- 1960 - Il Mali ottiene l'indipendenza dalla Francia.
- 1961 - Fondazione dei Corpi della Pace.
- 1965 - La guerra tra India e Pakistan per il Kashmir finisce dopo il cessate il fuoco richiesto dalle Nazioni Unite.
- 1966 - Il primo episodio della serie TV Star Trek viene trasmesso negli USA.
- 1970 - Tunku Abdul Rahman di dimette da Primo Ministro della Malesia.
- 1975 - Sara Jane Moore cerca di assassinare il presidente statunitense Gerald Ford.
- 1979 - Un test nucleare viene effettuato nei pressi dell'Isola Bouvet nell'Atlantico meridionale, apparentemente eseguito dal Sud Africa.
- 1980 - L'Iraq invade l'Iran.
- 1985 - Il concerto del "Farm Aid" si svolge a Champaign (Illinois).
- 1985 - L'Accordo del Plaza viene firmato a New York.
- 1993 - Un Tu-154 della Transair Georgian Airlines viene abbattuto da un missile sopra Sukhumi, Georgia.
- 1994 - Negli Stati Uniti la NBC trasmette il primo episodio della serie Friends.
- 1997 - Massacro di Bentalha in Algeria; oltre 200 abitanti uccisi.
- 2003 - David Hempleman-Adams diventa la prima persona ad attraversare l'Oceano Atlantico a bordo di un pallone aerostatico a cabina aperta.

Nati


- 1606 - Li Zicheng, ribelle cinese († 1645)
- 1680 - Barthold Heinrich Brockes, poeta tedesco († 1747)
- 1694 - Lord Phillip Dormer Stanhope Chesterfield, statista inglese († 1773)
- 1741 - Peter Simon Pallas, zoologo tedesco († 1811)
- 1752 - James Bowdoin III, uomo politico statunitense († 1811)
- 1755 - Capitano Nathan Hale, patriota rivoluzionario statunitense († 1766)
- 1765 - Paolo Ruffini, matematico italiano († 1822)
- 1788 - Theodore Edward Hook, scrittore inglese († 1841)
- 1791 - Michael Faraday, fisico e chimico inglese († 1867)
- 1819 - Wilhelm Wattenbach, storico tedesco († 1897)
- 1871 - Charlotte Cooper, tennista inglese
- 1878 - Yoshida Shigeru, Primo Ministro del Giappone († 1967)
- 1880 - Dama Christabel Pankhurst, attivista per il suffragio femminile († 1958)
- 1885 - Erich von Stroheim, attore, scrittore, regista († 1957)
- 1885 - Ben Chifley, ex Primo Ministro d'Australia († 1951)
- 1895 - Paul Muni, attore, Premio Oscar († 1967)
- 1898 - Katherine Alexander, attrice († 1981)
- 1902 - John Houseman, attore e produttore († 1988)
- 1904 - Joseph Walachi, gangster americano
- 1905 - Eugen Sänger, ingegnere aerospaziale austriaco († 1964)
- 1906 - Ilse Koch, moglie di Karl Koch, comandante del Campo di concentramento di Buchenwald († 1967)
- 1912 - Martha Scott, attrice statunitense († 2003)
- 1915 - Arthur Lowe, attore britannico († 1982)
- 1918 - Henryk Szeryng, violinista († 1988)
- 1920 - William H. Riker, politologo († 1993)
- 1923 - Dannie Abse, poeta e scrittore
- 1924 - Rosamunde Pilcher, scrittrice
- 1927 - Tommy Lasorda, allenatore di basseball statunitense
- 1928 - James Lawson, attivista per i diritti civili, ministro
- 1929 - Carlo Ubbiali, pilota motociclistico italiano
- 1931 - Fay Weldon, scrittrice femminista britannica
- 1931 - George Younger, Quarto Visconte Younger di Leckie, politogo britannico († 2003)
- 1932 - Ingemar Johansson, pugile
- 1934 - Ornella Vanoni, cantante
- 1943 - Toni Basil, cantante, ballerino, coreografo
- 1946 - King Sunny Ade, cantante reggae
- 1948 - Denis Burke, politogo australiano
- 1950 - Stefano Cerri, musicista italiano
- 1951 - David Coverdale, cantante
- 1952
  - Bob Goodlatte, congressista della Virginia
  - Paul Le Mat, attore
- 1954 - Shari Belafonte, cantante
- 1955 - Leonardo Messina, mafioso siciliano
- 1956 - Debby Boone, cantante
- 1957
  - Nick Cave, musicista statunitense
  - Giuseppe Saronni, ciclista italiano
- 1958
  - Joan Jett, musicista
  - Andrea Bocelli, cantante italiano
- 1959 - Tai Babilonia, pattinatrice artistica
- 1961 - Scott Baio, attore
- 1964 - Bonnie Hunt, attrice
- 1967 - Félix Savón, pugile cubano
- 1969 - Mara Stephens, attore
- 1971 - Märtha Louise, Principessa di Norvegia
- 1972 - Bob Sapp, pugile e kickboxer statunitense
- 1975 - Mystikal, cantante rap
- 1976 - Ronaldo, calciatore brasiliano
- 1978 - Harry Kewell, calciatore australiano
- 1987 - Tom Felton, attore

Morti


- 530 - Papa Felice IV
- 1345 - Enrico Plantageneto, Terzo Conte di Leicester, nobile inglese (n. 1281)
- 1369 - Guido Gonzaga, principe italiano
- 1521 - Selim I, Sultano Ottomano (n. 1465)
- 1554 - Francisco Vasquez de Coronado, esploratore spagnolo (n. ca. 1510)
- 1607 - Alessandro Allori, pittore italiano
- 1703 - Vincenzo Viviani, matematico italiano
- 1774 - Papa Clemente XIV (n. 1705)
- 1777 - John Bartram, botanico statunitense (n. 1699)
- 1828 - Shaka Zulu, capo Zulu (n. ca. 1787)
- 1852 - William Tierney Clark, ingegnere civile (n. 1783)
- 1873 - Friedrich Frey-Herosé, membro del Consiglio Federale Svizzero (n. 1801)
- 1881 - Solomon L. Spink, deputato dell'Illinois (n. 1831)
- 1943 - Salvo D'Acquisto, carabiniere Medaglia d'Oro al valore militare
- 1957 - Toyoda Soemu, ammiraglio giapponese (n. 1885)
- 1961 - Marion Davies, attrice (n. 1897)
- 1987 - Dan Rowan, attore, comico
- 1989 - Irving Berlin, compositore statunitense (n. 1888)
- 1994 - Gustavo Adolfo Rol, sensitivo e pittore (n. 1903)
- 1996 - Dorothy Lamour, attrice (n. 1914)
- 1999 - George C. Scott, attore (n. 1927)
- 2001 - Isaac Stern, violinista (n. 1920)
- 2003 - Gordon Jump, attore (n. 1932)
- 2003 - Hugo Young, giornalista, editorialista e commentatore politico britannico (n. 1938)

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose

Santi cattolici:
- Santa Basilia, martire
- Sant'Emmerano di Ratisbona, abate e martire
- San Felice IV, Papa
- San Fiorenzo, eremita
- San Foca l'Ortolano, martire
- Sant'Ignazio da Santhià
- San Maurizio e compagni, martiri.
- San Settimio di Jesi, vescovo e martire
- San Silvano di Levroux

Laiche

22 ja:9月22日 ko:9월 22일 simple:September 22 th:22 กันยายน

Calendario gregoriano

Il Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582, che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano. Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni. Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo. Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato. La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400. Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365
- (300 + 3) + 366
- (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ... È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21. Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria. In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753. In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane. A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica. Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste. Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001. il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala. Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.

Voci correlate


- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua

Collegamenti esterni

Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano] Gregoriano als:Gregorianischer Kalender ja:グレゴリオ暦 ko:그레고리력 ms:Kalendar Gregory simple:Gregorian calendar th:ปฏิทินเกรกอเรียน

Anno

Un anno indica un periodo di tempo pari a quello impiegato dalla Terra per completare la sua orbita attorno al Sole. Un anno è diviso in 365 giorni, ma poiché la Terra completa la sua orbita in un tempo leggermente superiore si è reso necessario introdurre degli anni bisestili composti da 366 giorni, per correggere la discrepanza. Per estensione il termine anno si applica al periodo orbitale di qualsiasi pianeta, nel qual caso anno viene fatto seguire da un aggettivo (come in anno marziano). In astronomia, vengono definiti diversi tipi di anno:
- anno siderale: definisce il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della propria orbita, misurata relativamente a un insieme di punti di riferimento (come le stelle fisse). La sua durata media è di 365,256363051 giorni (365g 6h 9m 10s). :La reale durata dell'anno varia, in quanto il movimento della Terra è influenzato dalla gravità della Luna e degli altri pianeti.
- anno tropico: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione, con riferimento alla struttura formata dall'intersezione tra l'ellittica (il piano su cui orbita la Terra) e il piano dell'equatore (il piano perpendicolare all'asse di rotazione della Terra). A causa della precessione, questa struttura arretra leggermente lungo l'ellittica, rispetto alle stelle fisse. Come conseguenza, l'anno tropico è leggermente più breve di quello siderale. La sua durata media corrisponde a 365,24218967 giorni (365d 5h 48m 45s).
- anno anomalo: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della sua orbita con rispetto ai suoi apsidi. L'orbita terrestre è ellittica; i punti estremi dell'ellisse, chiamati apsidi, sono: # il perielio, dove la Terra è più vicina al Sole (attorno al 2 gennaio) # l'afelio, quando la Terra è più lontana dal Sole (attorno al 2 luglio). :A causa dell'interferenza gravitazionale degli altri pianeti, la forma e l'orientamento dell'orbita non sono fissi, e gli apsidi si spostano lentamente rispetto ai punti di riferimento. Per questo, l'anno anomalo è leggermente più lungo dell'anno siderale. In media 365,259635864 giorni (365g 6h 13m 52s).
- anno eclittico: il periodo impiegato dal Sole (come viene visto dalla Terra) per completare una rivoluzione con riferimento a un nodo lunare, dell'orbita della Luna (il punto in cui l'orbita lunare interseca l'ellittica). Questo periodo è associato con le eclissi: avviene solo quando sia il Sole che la Luna sono vicini a uno di questi nodi; quindi le eclissi avvengono entro circa un mese ogni mezzo anno eclittico. Ci sono quindi due stagioni eclittiche ogni anno. La durata media dell'anno eclittico è di 346,620075883 giorni.
- similarmente all'anno eclittico, viene definito un periodo in cui il Sole (come viene visto dalla Terra) completa una rivoluzione con riferimento al perigeo dell'orbita lunare. Questo periodo, poco citato nella letteratura astronomica, è associato con la dimensione apparente della Luna piena, e anche con la durata variabile del mese sinodico. La durata di questo periodo è di 411,78443029 giorni. Il Calendario normalmente cerca di adeguarsi all'anno tropico, poiché le stagioni sono determinate da questo tipo di anno. Per ragioni pratiche l'anno del calendario è composto da un numero intero di giorni. Nel calendario attualmente in uso della società occidentale, il calendario gregoriano, gli anni hanno 365 giorni. Allo scopo di tenerlo sincronizzato con l'anno tropico, ogni quattro anni il calendario conta 366 giorni. La principale eccezione al calendario gregoriano è il calendario islamico, un calendario lunare senza anni bisestili, nel quale le ricorrenze si spostano attraverso le stagioni. L'anno giuliano: base del calendario giuliano aveva una durata di 365,25 giorni. L'anno gaussiano dura 365,2568983 giorni, ed è derivato dalla "costante gravitazionale gaussiana" che viene espressa in unità del sistema solare. L'anno besseliano: è un anno tropico che inizia quando il Sole raggiunge la longitudine ellittica di 280°. Tale longitudine viene sempre raggiunta attorno al 1 gennaio. Prende il nome dall'astronomo e matematico del XIX secolo Friedrich Bessel.

Voci correlate


- Anno luce Categoria:Astronomia e Astrofisica Categoria:Unità di tempo ja:年 ms:Tahun simple:Year zh-min-nan:Nî

66

Eventi

Nati

Morti

066 ko:66년 nb:66

Legione romana

La legione romana era l'unità militare di base dell'esercito. Corrispondeva, grosso modo, alla divisione di un esercito odierno, e normalmente era stanziata in una provincia, di cui aveva la responsabilità della sicurezza e della difesa militare. Nella storia di Roma, l'esercito romano ha potuto contare su un massimo di 60 legioni all'apice della sua potenza, e su un minimo di 18 nel periodo di massima crisi. Nel passaggio dalla repubblica romana all'impero romano l'esercito, e con esso la legione in primis, venne ristrutturato profondamente.

Legione delle origini

All'inizio della storia di Roma la legione si componeva di 3.000 fanti e 300 cavalieri. Fanti e cavalieri venivano arruolati nell'ordine di 1.000 fanti e 100 cavalieri per tribù: le tribù presenti erano 3, ovvero i Tities, i Ramnes e i Luceres. I fanti erano comandati da 3 tribuni militum, ognuno di essi comandava 1.000 fanti, invece i cavalieri erano comandati da 3 tribuni celerum, uno ogni 100 cavalieri. La legione si disponeva in formazione come una falange. Questa disposizione era vantaggiosa finchè ci si trovava in pianura, tuttavia, quando ci si dovette spostare nei territori difficili del centro italia, come nelle guerre contro i Sanniti, si resero necessari profondi cambiamenti.

Legione dopo la guerra coi Sanniti

I legionari si dividevano in 4 gruppi principali più 2 secondari: i principali erano i velites, gli hastati, i principi e i triarii mentre i due secondari si chiamavano rorarii e accensi. In formazione da combattimento i velites, armati di armi da lancio come archi e fionde, si disponevano davanti alla legione: poi venivano gli hastati nella prima fila, armati di hasta, che era un'arma da urto e non da lancio come il pilum; dietro di loro si presentavano i principi, che erano legionari più addestrati e andavano a formare la seconda linea, mentre la terza linea era formata dai triarii, che erano veterani e costituivano le riserve della legione, di solito erano disposti assieme ai triarii anche i rorarii e gli accensi, i primi giovani ed inesperti, gli altri poco affidabili. Questi altri due ordini rappresentavano un retaggio della quarta e della quinta fila della ormai abbandonata falange oplitica. Triarii, rorarii ed accensi erano organizzati in 3 manipoli di 180 uomini l'uno. Ciascun manipolo era chiamato ordo. Tutta la legione in epoca repubblicana era suddivisa in manipoli (coppie di centurie) e non in coorti come invece sarà in epoca imperiale.

Legione all'epoca di Mario

Gaio Mario al fine di arruolare più soldati aprì la legione ai volontari anche se erano nullatenenti, sfruttando al massimo gli alleati italici e ottenendo una grande superiorità numerica rispetto a quella di tanti altri eserciti dell'epoca. Ma il numero non fu il solo punto di forza delle legioni di roma: il loro addestramento e la loro incrollabile disciplina erano l'invidia del mondo civilizzato. Anche l'armamento subì delle modifiche: fu introdotto lo scudo rettangolare, la lorica segmentata, i pila (giavellotti) e il gladium, una spada corta; fu inoltre omogeneizzato, e pertanto scomparvero le divisioni in Velites, Hastati, Principi e Triarii, ma comparvero gli ausiliari, truppe di supporto ai legionari. Altra grande innovazione di Gaio Mario fu la suddivisione della legione in coorti, di 6 centurie l'una, che quindi formava un unità più solida del manipolo e più maneggievole della legione.

Legione imperiale

Con Ottaviano Augusto la legione cambia struttura, aumentando i suoi effettivi fino a 5.120 soldati, essenzialmente fanti ma anche cavalieri (120 per legione). La legione imperiale è divisa in 10 coorti, che al loro interno contano 3 manipoli oppure 6 centurie. La prima coorte è diversa dalle altre nove ed ha 5 centurie anziché 6, ma con il doppio di soldati per centuria. La centuria viene ridotta e portata a 80 uomini invece dei 100 dell'epoca repubblicana. Gli ufficiali della legione imperiale erano quindi, partendo dal basso:
- 59 centurioni, di cui il più alto in grado era chiamato primipilaris;
- 1 tribuno al comando della cavalleria, il sexmenstris, in carica 6 mesi;
- 5 tribuni augusticlavii, di ordine equestre, ciascuno al comando di 2 coorti;
- 1 prefetto del campo;
- 1 tribuno laticlavio dell'aristocrazia senatoria;
- 1 legato di legione a cui era affidato il comando della legione: nel caso di più legioni in una stessa provincia vi era un legato d'armata che comandava i legati di legione.

Divisione dei compiti

La truppa delle legioni si distingueva principalmente in base al fatto che gli uomini fossero o meno incaricati in attività gravose manuali o fisiche. I programmi di marcia, di costruzione dell'accampamento, di carregiare, acquedotti, lavori in miniere o cave, le guardie ed oneri vari più la costante partecipazione in altre costruzioni civili, facevano dei legionari delle vere e proprie macchine di costante produzione. Questa politica di continua attività era promossa anche per evitare i rischi dell'abbandono di simili truppe armate avrebbero potuto comportare per la società. Da quanto qui descritto si possono distingure quindi due categorie di legionari: gli immunes e i munifex. Gli immunes esenti da fatiche perchè specializzati in qualche mestiere tecninico di interesse generale: artigiani, muratori, infermieri, fabbri, costituivano quasi tutta la prima coorte della legione. I munifex rappresentavano la gran parte maggioranza del corpo legionario, non avevano nessun tipo di valore aggiunto e la loro funzione consisteva nè più nè meno nel fare la guerra.

Legione tardoimperiale

Gli sviluppi successivi furono vari: col passare degli anni i legionari da italici diventano sempre più provinciali e anche gli ufficiali vengono dai territori d'oltralpe; con Settimio Severo i legionari possono sposarsi; con Gallieno i cavalieri da 120 per legione passano a 750 e la legione non è comandata da Legati di rango senatorio ma da Prefetti di rango equestre. Dopo la riforma di Costantino I, l'esercito romano si divide in Domestici, Scholae, Vexillationes, Auxilia, Legiones (legioni): questi ultimi tre corpi, inoltre si distinguono in Palatina e Comitatensis. La consistenza delle legioni si riduce a 1500 (millecinquecento) uomini, indebolendone così l'organismo. La legione diventa un unità come tante senza più l' importanza di un tempo.

Voci correlate


- Elenco di legioni romane ja:ローマ軍団

1236

Eventi


- Storia: viene fondata la città di Ceri (oggi frazione di Cerveteri)

Nati

Morti

036 ko:1236년

1598

Eventi

Nati


- 7 dicembre - Gian Lorenzo Bernini, artista († 1680)

Morti


- 7 gennaio - Fedor I di Russia, zar di Russia
- 13 settembre - Filippo II, re di Spagna 098 ko:1598년 simple:1598

Stregoneria

Origine

Il termine stregoneria, coniato nel sec. XVIII, sta ad indicare l'insieme di pratiche magiche e di rituali, spesso a carattere simbolico, che si distingue dalla religione in quanto si riferisce a forze occulte che l'officiante (stregone) cerca di dominare e di utilizzare per i propri fini. Il termine è spesso usato in senso figurato (soprattutto nei modi di dire) per indicare un'azione o realizzazione che appare prodigiosa, ma di cui si è portati a diffidare: ad ex. Le stregonerie della chimica. Il termine deriva dal latino strix con cui si indicava un rapace notturno (lo strige o barbagianni) dal verso acuto (da cui il nome), che le leggende popolari accusavano (erroneamente) di succhiare il sangue delle capre. A questo uccello venne associata la strega (donna che prevedeva il futuro ed aveva affari con il diavolo, generalmente considerata maligna e malvagia) e le sue pratiche (la stregoneria).

Tipologie

Può essere considerata una particolare branca della magia. Essa però assume forme e significati diversi a seconda del contesto (storie, miti, favole o leggende) in cui essa è presente. In senso stretto si intende per stregoneria la magia nera, ma il termine viene ormai largamente usato per indicare tutti quegli interventi nella vita di un gruppo umano tendenti a dare il benessere (oppure il male) e a rendere propizie (oppure ostili) le forze naturali, sia per un singolo sia per tutto il gruppo umano. Anche alcuni aspetti della medicina primitiva, che agiscono a livello psicologico, riguardano la stregoneria nel senso più ampio del termine, per cui si differenziano dalle pratiche empiriche (cioè dai semplici gesti) seguite dalle genti allo stato di natura: esistono specifici individui (medici-stregoni) che si occupano di questi particolari aspetti adottando un rituale tipico della stregoneria. Data la loro funzione di dominare le forze occulte, gli officianti devono essere persone adatte e specificatamente preparate allo scopo, spesso con un tirocinio lungo, duro e complicato; la loro funzione, quando è svolta nell' interesse della comunità, viene considerata come un sacerdozio e lo stregone viene punito se non svolge efficacemente i propri doveri; non di rado la professione viene conservata nell'ambito di un solo clan o trasmessa per via ereditaria. Poichè gli spiriti, secondo le credenze popolati, sono entità bizzarre e complesse, la stregoneria deve avvalrsi di pratiche magiche e rituali, spesso incomprensibili agli occhi degli altri, che sono accuratamente determinate in funzione degli scopi e degli spiriti interlocutori: si hanno così rituali per ottenere l'aiuto nelle varie attività umane, rituali per tutte le manifestazioni sociali, rituali per le pratiche richieste dai singoli (malattie, viaggi, nascite). Al contrario della precedente, la stregoneria intesa come magia nera viene praticata al di fuori del gruppo umano e i suoi officianti non hanno funzioni sacerdotali: questi uomini (stregoni, fattucchieri, ...) sono odiati e temuti e non di rado, se oltrepassano certi limiti, vengono messi a morte. Le loro pratiche, spesso dai profani confuse con quellle descritte in precedenza, si avvalgono esclusivamente della magia e del terrore, indotto comn mezzi sia psicologici sia materiali (atti di violenza, veleni, ecc.). A volte i capi di un gruppo umano ricorrono alla stregoneria per motivi esclusivamente politici e in tal caso lo stregone assume le funzioni sia di sacerdote che di consigliere; questo aspetto è frequente quei gruppi etnici retti da re divini oppure organizzati in chefferies (ovvero insieme di famiglie che dipendono da un medesimo capo tribale).

Pratica e diffusione

La stregoneria, intesa come magia nera, è praticata in tutto il mondo; nel significato etnologico è forma diffusa soprattutto in Africa, sebbene non sia rara in America, in Oceania e in casi circoscritti in Asia. Nel mondo occidentale, dal 1951 si possono identificare elementi di stregoneria nella Wicca nel Neo-paganesimo, movimenti molto diffusi nei Paesi europei ed anglosassoni e meno in Italia. Va sottolineato che nessuno dei due gruppi è in stretta relazione con il Satanismo, con le messe nere e con i sacrifici cruenti.

Opere che trattano di stregoneria

Film


- Häxan. Film dello svedese B.Christensen (1922).

Libri


- Charles G.Leland, Aradia - or the Gospel of the Witches (1899)
- G.B.Gardner, The book of Shadow
- M.Murray The Witch Cult in Western Europe (1921)
- M.Murray God of the Witches (1933)
- M.Summers (a cura di), Malleus Maleficarum (1486)
- Celia Rees Il viaggio della strega bambina, Salani editore (2000)

Voci correlate


- Caccia alle streghe
- Esoterismo
- Magia
- Strega
- Totem
- Voodoo categoria:esoterismo ja:魔女

1776

Eventi


- 4 luglio, dichiarazione di indipendenza americana

Nati


- 1 aprile - Sophie Germain, studiosa di matematica († 1831)
- 11 giugno - John Constable, pittore inglese († 1837)
- 6 agosto - Amedeo Avogadro, scienziato italiano († 1856)

Morti


- David Hume, filosofo dell'empirismo (n. Edimburgo Scozia 26 aprile 1711) 076 ko:1776년 ms:1776 simple:1776

1784

Eventi

Nati


- 9 aprile - Rafael del Riego, generale e uomo politico liberale spagnolo († 1823)
- 22 luglio - Friedrich Wilhelm Bessel, fisico e matematico tedesco († 1846)

Morti


- 31 luglio - Denis Diderot, filosofo illuminista e curatore della prima edizione dell'Encyclopedie (n. 1713)
- 1 settembre - Jean-François Séguier, uomo politico, astronomo e botanico francese (n. 1703) 084 ko:1784년 ms:1784

Russia

La Federazione Russa è, fra tutti, lo stato più grande nel mondo e va dall'Europa all'Asia. La Russia confina con Norvegia, Finlandia, Estonia, Lettonia, Bielorussia, Lituania, Polonia, Ucraina, Georgia, Azerbaijan, Kazakistan, Cina, Mongolia e Corea del Nord. È bagnata sulle coste esterne dal Mare Glaciale Artico fino all'Oceano Pacifico, sulle coste interne è bagnata dal Mar Baltico, il Mar Nero ed il Mar Caspio. Come principale successore dell'Unione Sovietica, la Russia è ancora uno stato con una forte influenza politica, specialmente all'interno della CSI, che comprende molti stati della ex Unione Sovietica.

Storia

Il primo stato della regione fu quello del Granducato di Kiev (Rus' di Kiev) fondato intorno all'anno 850 da genti normanne provenienti da Novgorod. Nei secoli che seguono il Granducato estende le sue frontiere giungendo ad interagire con altri stati dell'Europa del tempo. Nel 1132, alla morte del figlio di Vladimiro II Monomaco, il potere centrale si disgrega. Allo stato unitario si sostituiscono tre centri di potere: Volinia, Novgorod e Vladimir. Nel 1237 i Tartari irrompono nella Russia Europea suggellando la loro conquista nel 1240 con la distruzione di Kiev. Dal quel momento e per più di due secoli tutti i principi russi agiscono come vassalli e tributari dell'Orda d'Oro . Nel frattempo altre nazioni rivolgono i loro interesse alle terre russe: Svedesi, Livoni (Cavalieri Teutonici), Lituani. Una delle figure più famose della storia russa del periodo è Alessandro detto Nevskij granduca di Vladimir e principe di Novgorod (sconfigge gli Svedesi sulla Neva ed i Livoni sul Lago Peipus).Nel 1280 Daniele, figlio di Alessandro, assume il titolo di Granduca di Mosca. Con Ivan I (1332 - 1341) il granducato di Mosca si avvia a divenire il più importante principato russo. Nel 1380 Dimitrij, principe di Mosca (1358-1389), sconfigge i Tartari al "Campo delle Queglie" ponendo così fine al tabù della loro imbattibilità. Figura di spicco in questo periodo è IvanIV (detto il terribile, 1533-1584), primo a fregiarsi del titolo di Zar, dal latino Caesar, che ridimensionando il potere dei Boiari, ossia dei signori feudali, pose le basi dello stato autocratico in cui si evolse il granducato di Mosca. Sotto Ivan IV la Russia si estese verso est a scapito dei Tartari occupando Kazan ed Astrakan. Alla sua morte seguì un periodo di turbolenze dovute ai tentativi dei boiari di recuperare il potere perduto ed anche all'ingerenza polacca. Nel 1613, con la salita al trono del primo dei Romanov inizia una nuova fase di potenziamento dello stato russo. Sotto il regno degli Zar, la Russia divenne una delle maggiori potenze europee, conosciuta come Russia Imperiale, ammodernata e sempre più espansa a ovest, a partire dal XVIII secolo. Comunque, all'inizio del XX secolo il potere della Russia stava scemando e nel contempo montava lo scontento fra la popolazione, a questo si aggiunga anche la sconfitta militare subita durante la prima guerra mondiale. Tutti questi eventi precipitarono drammaticamente nel 1917 quando la rivoluzione di febbraio, d'ispirazione borghese, spazzò via il regime zarista di Nicola II e la seguente Rivoluzione d'Ottobre portò al potere il partito bolscevico sotto la guida di Vladimir Ulianov detto Lenin. Nel 1918 venne fondata l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche abbreviata in URSS, in cui entrò a far parte anche la Repubblica Russa. Gli anni che seguirono, fino al 1922, videro lo scontro tra l'esercito sovietico, la cosiddetta Armata Rossa, organizzato e comandato da Troskji ed i vari eserciti che si rifacevano al potere zarista, le Armate Bianche. Lenin soffrì una serie di infarti che portarono alla sua morte nel 1924. Dopo una breve lotta per il potere, la guida dell'Unione Sovietica venne consolidata nelle mani del dittatore Josif Dzugasvili, detto Stalin. Il regno brutale di Stalin costò milioni di vittime, tra le quali oppositori politici, noti o sospettati, e ufficiali militari che vennero giustiziati o esiliati in Siberia durante le Grandi Purghe degli anni '30. A seguito della vittoria Sovietica sulla Germania Nazista, durante la seconda guerra mondiale, l'Unione Sovietica si sarebbe sviluppata in una delle due potenze dominanti della Guerra Fredda, fungendo da principale avversario ideologico degli Stati Uniti. Le due nazioni ingaggiarono una lunga lotta geopolitica per il controllo dei cuori e delle menti del Terzo Mondo a partire dalla Crisi di Suez del 1956. I sovietici crearono il Patto di Varsavia per opporsi alla NATO, e le due parti si imbarcarono in una lunga e costosa corsa per accumulare il maggior numero possibile di armi nucleari. Nel 1962 con la crisi dei missili di Cuba, il leader sovietico Nikita Khruščёv quasi fece scoppiare una guerra con gli Stati Uniti, quando fece posizionare delle armi atomiche offensive a Cuba. I sovietici diedero anche il via alla corsa allo spazio lanciando lo Sputnik 1, il primo satellite a orbitare attorno alla Terra, e rendendo il Colonnello Yuri Gagarin, il primo uomo a viaggiare nello spazio. Alla fine degli anni '80, il leader sovietico Mikhail Gorbačëv introdusse delle riforme come la glasnost e la perestroika, ma queste misure non furono in grado di di prevenire il collasso dell'Unione Sovietica, dopo un fallito colpo di stato militare nel 1991. La RSFS Russa dichiarò la sua indipendenza il 24 agosto dello stesso anno come Federazione Russa. In quanto principale erede dell'Unione Sovietica, ha da allora cercato di mantenere la sua influenza globale, ma è stata ostacolata da difficoltà economiche.

Politica

La Federazione Russa è una democrazia federativa con un presidente, eletto direttamente per un mandato di quattro anni, che detiene un notevole potere esecutivo. Il presidente, che risiede al Cremlino, nomina le più alte cariche ufficiali dello stato, compreso il primo ministro, che deve essere approvato dalla Duma, la camera bassa del parlamento. Se la Duma respinge per tre volte la candidatura proposta, il presidente può decretarne lo scioglimento. La Duma può approvare una mozione di sfiducia al governo a maggioranza assoluta, ma il presidente può manifestare il suo dissenso; se la Duma approva entro tre mesi un'altra mozione di sfiducia, il presidente può optare tra l'accettazione delle dimissioni del governo e lo scioglimento dell'assemblea. Il presidente può far passare dei decreti, senza il consenso del parlamento; è il capo delle forze armate e del consiglio nazionale di sicurezza. I forti poteri di cui è titolare hanno determinato una definizione della forma di governo russa come "presidenzialistica". La Russia ha un parlamento bicamerale. L'Assemblea Federativa o Federalnoye Sobraniye consiste in una camera alta conosciuta come Consiglio Federativo (Soviet Federatsii), composta da 178 delegati che prestano un servizio quadriennale (ognuna delle 89 suddivisioni amministrative ne nomina due), e in una camera bassa conosciuta, appunto, come Duma di Stato (Gosudarstvennaya Duma) che comprende 450 deputati, anch'essi in carica per quattro anni, dei quali 225 sono eletti dal voto popolare diretto su base maggioritaria, mentre gli altri 225 sono eletti con il sistema proporzionale da liste di partito a base nazionale.

Presidenti della repubblica Russa


- Boris Eltsin 1991 - 2000
- Vladimir Putin 2000 - in carica

Suddivisioni

La Federazione Russa consiste di un grande numero di differenti suddivisioni politiche, che formano un totale di 89 componenti costituenti. Ci sono 21 repubbliche all'interno della federazione, che godono di un alto livello di autonomia su vari argomenti, e che corrispondono ad alcune delle minoranze etniche russe. I rimanenti territori sono 49 provincie, conosciute come oblast e 6 regioni (krai), nelle quali si trovano 10 distretti autonomi e 1 oblast autonomo. Oltre a queste ci sono due città federali, Mosca e San Pietroburgo. Recentemente, sette estesi distretti federali sono stati aggiunti come nuovo strato tra le suddivisioni di cui sopra e il livello nazionale. Tutte le suddivisioni sono elencate di seguito, raggruppate sotto a questi distretti, con le repubbliche indicate da un
- :

Geografia

La Federazione Russa si estende su gran parte dell'area settentrionale del supercontinente Eurasiatico e per questo motivo conosce una grande varietà di paesaggi e climi. Gran parte del paesaggio consiste di vaste pianure, sia nella parte europea che in quella asiatica. Queste pianure sono predominantemente steppa nella parte meridionale, foresta a nord, e tundra lungo la costa settentrionale. Le catene montuose si trovano lungo i confini meridionali, come il Caucaso (che contiene il Monte Elbrus, il punto più elevato della Russia, a 5.633 m) e i monti Altai, e nella parte orientale, come il massiccio di Verkhoyansk o i vulcani della Kamchatka. Degna di nota è anche la più centrale catena degli Urali, che forma la principale linea di demarcazione tra Europa e Asia. La Russia ha una linea costiera di oltre 37.000 km, lungo il Mare Glaciale Artico e l'Oceano Pacifico, così come lungo i mari interni, come il Baltico, il Mar Nero e il Mar Caspio. Bacini più piccoli fanno parte degli oceani; Mare di Barents, Mar Bianco, Mare di Kara, Mare di Laptev e Mare Siberiano Orientale sono parte dell'Artico, mentre Mare di Bering, Mare di Okhotsk e Mar del Giappone appartengono al Pacifico. Le isole principali che vi si possono trovare comprendono: Novaya Zemlya, la Terra di Francesco-Giuseppe, le Nuove Isole Siberiane, Wrangel, le Isole Kurili e Sakhalin. Molti grandi fiumi scorrono attraverso le pianure per finire nei mari e negli oceani. In Europa ci sono il Volga, il Don, la Kama, la Oka e la Dvina Settentrionale, mentre molti altri fiumi hanno le sorgenti in Russia ma scorrono attraverso altre nazioni, come il Dnepr e la Dvina Occidentale. In Asia si trovano: Ob, Irtysh, Yenisei, Angara, Lena e Amur. I laghi principali comprendono il Lago Baikal, il Lago Ladoga e il Lago Onega.
- Città della Russia

Economia

Un decennio dopo il collasso dell'Unione Sovietica del 1991, la Russia sta ancora lottando per stabilire una moderna economia di mercato e ottenere una forte crescita economica. La Russia ha visto la sua economia contrarsi per cinque anni, mentre l'esecutivo e la legislatura tentennavano di fronte all'implementazione delle riforme e la base industriale russa affrontava un serio declino. La Russia ottenne una leggera ripresa nel 1997. La crisi finanziaria del 1998 culminò ad agosto nel deprezzamento del rublo, nel default del debito governativo, e in un netto deterioramento degli standard di vita per la gran parte della popolazione. L'economia è in seguto rimbalzata, crescendo con una media annuale di oltre il 6%, nel periodo 1999-2002, supportata da un più alto prezzo del petrolio e dal rublo debole. Questa ripresa, unita a un rinnovato sforzo governativo, nel 2000 e 2001, per portare avanti le riforme strutturali lasciate indietro, hanno innalzato la confidenza della finanza e degli investitori sulle prospettive della Russia nel secondo decennio di transizione. La Russia rimane pesantemente dipendente dall'esportazione di materie prime, specialmente petrolio, gas naturale, metalli, e legno, che rappresentano l'80% dell'export, lasciando la nazione vulnerabile alle oscillazioni dei prezzi mondiali.

Demografia

La Russia è scarsamente popolata a causa della sua enorme estensione; La densità della popolazione è maggiore nella parte europea della Russia, nella zona delle Montagne degli Urali, e nella parte sud-orientale della Siberia. La Federazione Russa ospita molti differenti gruppi etnici e popolazioni indigene. Più dell'80% della popolazione è composta da Russi etnici, il resto comprende Bashkiri, Ceceni, Chuvasci, Cosacchi, Evenki, Tedeschi, Ingushezi, Inuit, Ebrei, Calmucchi, Careliani, Coreani, Mordvini, Osseziani, Taimyri, Tatari, Tuvani, Yakutzi e molti altri. La lingua russa è l'unica lingua ufficiale di stato, ma le singole repubbliche hanno spesso reso il loro linguaggio nativo co-ufficiale con il russo. La Chiesa Russa Ortodossa è la confessione cristiana dominante nella Federazione, altre religioni comprendono: Islam, diverse chiese protestanti, Cattolici Romani, Buddhismo ed Ebraismo. Vedi anche: Crisi demografica della Russia

Cultura


- Russi celebri
- Letteratura russa
- Poeti russi

Altri argomenti


- Comunicazioni in Russia
- Trasporti in Russia
- Esercito della Russia
- Relazioni estere della Russia
- Turismo in Russia
- Legge della Federazione Russa
- Targhe automobilistiche russe als:Russland ja:ロシア ko:러시아 ms:Russia roa-rup:Rusii simple:Russia th:สหพันธรัฐรัสเซีย zh-min-nan:Lō·-se-a

1792

Eventi


- Inaugurato il Teatro La Fenice di Venezia con I giochi di Agrigento (opera di Giovanni Paisiello)
- Rouget de Lisle scrive e musica la Marseillaise (La Marsigliese): l'inno nazionale francese.

Nati


- 29 febbraio - Gioacchino Rossini, compositore italiano († 1868)
- 7 marzo - John Herschel, astronomo inglese († 1871)

Morti

092 ko:1792년 ms:1792 simple:1792 th:พ.ศ. 2335

1862

Eventi

Nati


- 15 maggio - Arthur Schnitzler, scrittore e drammaturgo austriaco († 1931)
- 14 luglio - Gustav Klimt, pittore austriaco († 1918)
- 27 luglio - Miguel Lillo, naturalista argentino
- 21 agosto - Emilio Salgari, scrittore italiano
- 22 agosto - Claude Debussy, compositore francese
- 29 agosto - Maurice Maeterlinck, scrittore belga
- 19 ottobre - Auguste Lumière, pioniere del cinema assieme al fratello Louis († 1954)

Morti

062 ko:1862년

1869

Eventi


- Lambert-Adolphe-Jacques Quételet fa una ristampa molto ampliata de La physique sociale del 1835
- 2 maggio - Parigi: inaugurazione del teatro Folies-Bergères

Nati


- 11 aprile - Gustav Vigeland, scultore norvegese († 1943)
- 12 maggio - Carl Schuhmann, ginnasta e lottatore tedesco († 1946)
- 27 giugno - Emma Goldman, attivista anarchica, femminista († 1940)
- 21 settembre - Carlo Airoldi, maratoneta
- 2 ottobre - Mohandas Gandhi leader politico e spirituale indiano, apostolo della non violenza († 1948)
- 3 ottobre - Alfred Flatow, ginnasta tedesco († 1942)
- 11 novembre - Gaetano Bresci l'anarchico che uccise Umberto I di Savoia († 1901)
- 31 dicembre - Henri Matisse, pittore francese († 1954)

Morti


- 6 febbraio - Carlo Cattaneo, patriota italiano (n. 1801)
- 8 marzo - Hector Berlioz, compositore francese (n. 1803) 069 ko:1869년 simple:1869

Richard Wagner

Wilhelm Richard Wagner (Lipsia, 22 Maggio 1813 - Venezia, Palazzo Vendramin Calergi, 13 Febbraio 1883) fu un compositore, scrittore e librettista tedesco.

Biografia

Wagner nacque a Lipsia, nono figlio del giurista e attore dilettante Carl Friedrich Wagner (1770-1813) e di Johanna Rosine Wagner (1774-1848). Sei mesi dopo la sua nascita, il 23 novembre 1813 suo padre morì di tifo. Nell'agosto del 1814 la madre sposò l'attore e poeta Ludwig Geyer, che si era occupato della famiglia dopo la morte del padre. Nel 1814 la famiglia si trasferì a Dresda. Nel 1828 Wagner tornò a Lipsia dove completò gli studi. A 16 anni assistette ad una rappresentazione del "Fidelio" e da quel momento decise di diventare musicista. Compose le prime sonate, un quartetto d'archi e un tentativo mai completato di opera "Die Hochzeit". Dal 1831 studiò musica all'università di Lipsia inoltre prese lezioni di composizione presso Christian Theodor Weinlig (dirigente di un importante coro di Lipsia, Il Thomanerchor), al quale dedicò la sua prima composizione (Klaviersonate in B-Dur). Nel 1833 cominciò a comporre "Die Feen", dopo essere stato assunto come direttore del coro presso il teatro di Würzburg. Svolgendo l'attività di direttore musicale del teatro di Magdeburgo conobbe Minna Planer (
- 5.9.1809 - 25.1.1866) che sposò nel 1836. Dall'1 aprile 1837 diviene direttore musicale a Königsberg (l'attuale Kaliningrad). Poco dopo il teatro fu costretto a chiudere per eccesso di indebitamento. Wagner stesso finì fortemente indebitato e nel giugno 1837 riesce ad ottenere un posto da dirigente a Riga dove può sfuggire ai creditori tedeschi. A Riga compose il testo e l'inizio del "Rienzi". Nel 1839 perse il posto a Riga. Per sfuggire ai creditori fuggì in modo rocambolesco varcando di nascosto il confine fra Russia e Prussia e si imbarcò su una piccola barca a vela alla volta di Londra. Il viaggio burrascoso gli diede l'ispirazione per comporre "Il Vascello Fantasma" . Trascorse gli anni 1840 e 1841 in condizioni di semi-povertà a Parigi. Completò il "Rienzi" nel 1840 e "Il vascello fantasma" l'anno seguente. È di questi anni l'incontro con Ludwig Feuerbach e la sua filosofia dell'ateismo e le teorie socialiste di Pierre Joseph Proudhon, che influenzarono le prime versioni dei Nibelunghi. Nel 1843 divenne dirigente dell'Opera di Dresda. Divenne amico dell'anarchico russo Michail Bakunin. Nel 1849 fu costretto alla fuga perché partecipò ad una sollevazione anarchica e si rifugiò a Zurigo. Si separò dalla moglie dopo che questa scoprì la sua relazione con Mathilde Wesendonck. In questo periodo compose Tristan und Isolde. La sua seconda moglie fu Cosima Wagner, la figlia di Franz Liszt. Da lei ebbe tre figli Eva (che sposò un filosofo precursore del Nazionalsocialismo, Houston Stewart Chamberlain), Isolde e Siegfried. Il re Ludwig II. di Baviera era un suo accanito ammiratore. Per anni finanziò con una cospicua rendita lo stile di vita dispendioso di Wagner e supportò la costruzione del Festspielhauses di Bayreuth dove ogni anno da fine luglio fino a fine agosto ha luogo il Festival Wagneriano. Nel 1882 la famiglia si trasferì a Venezia. Il 13 febbraio 1883 Wagner morì in seguito ad un attacco cardiaco. È sepolto a Bayreuth non lontano dal teatro a lui intitolato.

Opere

Drammi musicali


- Le fate (Die Feen) (1834, Prima: 29 giugno 1888 Monaco di Baviera)
- Divieto d'amare o "La novizia di Palermo" (1834-1836, Prima: 29 marzo 1836 Magdeburgo)
- Rienzi (1837-1840, Prima: 20 ottobre 1842 Dresda) Wagner riteneva solo le seguenti dieci opere meritorie di essere rappresentate a Bayreuth:
- Il vascello fantasma (1840-1841, Prima: 2 gennaio 1843 Dresda. Rielaborato nel 1852 (Zurigo) e nel 1864 (Monaco))
- Tannhäuser (1842-1845, Prima: 19 ottobre 1845 Dresda. Rielaborato nel 1847, nel 1860 (cd. "Versione di Dresda"), nel 1861 (Parigi, in lingua francese), nel 1875 (Vienna, cd. "Versione parigina"))
- Lohengrin (1845-1848, Prima: 28 agosto 1850, Weimar)
- L'anello del Nibelungo, in quattro parti:
  - Prologo: L'oro del Reno (1851-1854, Prima: 22 settembre 1869 Monaco)
  - Primo giorno: La valchiria (1851-1856, Prima: 26 giugno 1870 Monaco)
  - Secondo giorno: Sigfrido (1851-1871, Prima: 16 agosto 1876 Bayreuth)
  - Terzo giorno: Il crepuscolo degli dei (1848-1874, Prima: 17 agosto 1876 Bayreuth)
- Tristano e Isotta (1856-1859, Prima: 10 giugno 1865 Monaco)
- I maestri cantori di Norimberga (1845-1867, Prima: 21 giugno 1868 Monaco)
- Parsifal (1865-1882, Prima: 26 luglio 1882 Bayreuth)

Collegamenti esterni


- [http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=159&biografia=Richard+Wagner Approfondimento] Wagner Wagner, Richard ja:リヒャルト・ワーグナー th:ริชาร์ด วากเนอร์

Monaco di Baviera

Monaco di Baviera (in tedesco München), città della Germania e capitale della Baviera situata sulle rive del fiume Isar. Dopo Berlino ed Amburgo, Monaco è la terza città tedesca per numero di abitanti, con una popolazione di circa 1,27 milioni (dati del 2004), e la più conosciuta della Germania meridionale.

Storia

Origini e Medioevo

La storia di Monaco di Baviera inizia nel 1158 quando Enrico il Leone, duca di Sassonia, fonda un accampamento militare battezzandolo Munichen (in latino Monacum, in volgare Monachium): mezzo secolo più tardi essa ricevette lo status di città e fortificata. Inizialmente il vescovo ed Enrico ebbero una disputa su chi dovesse mantenere il controllo della città, ma dopo la Dieta di Augusta, sotto la guida di Enrico il Leone, Ottone I del Sacro Romano Impero concesse a Otto von Wittelsbach il titolo di duca di Baviera. I suoi discendenti, la dinastia Wittelsbach appunto, avrebbero governato la Baviera fino al 1918. Nel 1255 il ducato bavarese venne scisso in due e Monaco divenne la residenza ducale della Baviera Superiore (che potrebbe essere il sud della Baviera, visto che le alpi stanno a sud della città).
Nel 1327 l'intera città fu distrutta da un incendio, ma ricostruita in pochi anni grazie anche all'aiuto dell'imperatore del Sacro Romano Impero Luigi IV.

Storia moderna

Sacro Romano Impero Nel 1632 la città fu occupata dalle truppe di Gustavo II Adolfo di Svezia, durante la Guerra dei Trent'anni e successivamente 1705 fu sottomessa agli Asburgo per alcuni anni. Nel 1759 venne istituita la prima istituzione accademica bavarese. In quegli anni la città conobbe un sensibile aumento della popolazione ed era diventata uan delle più estese città d'Europa. Nel 1806 divenne capitale del nuovo Regno di Baviera e furono costruiti i palazzi del parlamento e dell'arcidiocesi di Monaco e Freising. Vent'anni più tardi l'università della Baviera si insediò nella nuova sede cittadina. Molti degli edifici e delle piazze più belle di questo periodo sono stati costruiti durante i regni dei re Ludovico I e Massimiliano II, come il Ruhmeshalle o molti palazzi della Ludwigstraße e della Königsplatz (opere degli architetti Leo von Klenze e Friedrich von Gärtner) e la statua della Baviera di Ludwig Michael von Schwanthaler.
Nel 1882 a Monaco fu introdotta la luce elettrica e la città ospirtò nello stesso anno la prima fiera dell'elettricità in Germania. Diciannove anni più tardi venne aperto lHellabrunn Zoo.

Storia contemporanea

1882 Dopo la Prima Guerra Mondiale la città fu preda e covo di inquietudini sociali e politiche. Nel novembre del 1918 i comunisti presero il potere fondando la Repubblica Sovietica di Baviera (
Münchner Räterepublik) che venne però rovesciata il 3 maggio 1919 dai Freikorps, alcuni dei quali furono successivamente arruolati da Adolf Hitler e dal Nazismo. Nel 1923 Hitler e i suoi sostenitori, che si erano riuniti a Monaco, effettuarono il Beer Hall Putsch, un tentativo di spodestare la Repubblica di Weimar e di dare la giusta dimensione al loro potere. La rivolta fallì e costò al fanatico ideologista un arresto e la messa al bando del neonato partito nazista, che era sconosciuto al di fuori di Monaco. Tuttavia la città divenne una roccaforte nazista una volta che Hitler prese il potere in Germania, nel 1933 e fu indispensabile per l'ascesa del Nazismo, tanto da essere chiamata dai nazisti Hauptstadt der Bewegung ("capitale del movimento"). Il quartier generale del NSDAP fu stabilito a Monaco e costruito, assieme ad altre costruzioni utili al partito, a Königsplatz, molte delle quali sono integre ancora oggi. Nel 1939 Monaco fui teatro del fallimento di Georg Elser nel tentativo di assassinare Hitler mentre arringava la folla col suo discorso annuale per commemorare la Beer Hall Putsch in Burgerbraukeller.
Monaco fu inoltre la città dove nacque la "Rosa Bianca" (in tedesco
Die Weiße Rose), un gruppo di studenti che formò un movimento di resistenza al nazismo dal giugno 1943 al febbraio 1943, quando il nucleo del gruppo venne arrestato dopo la distribuzione di volantini all'Università di Monaco da parte di Hans e Sophie Scholl.
Monaco di Baviera fu molto danneggiata dai bombardamenti alleati della Seconda Guerra Mondiale. Dopo l'occupazione statunitense del 1945 la città fu completamente ricostruita con un meticoloso lavoro per ridare la stessa fisionomia (a strade e palazzi) della situazione prebellica.
Nel 1972 Monaco ospitò la XX edizione delle Olimpiadi, tristemente famosa per il massacro degli atleti israeliani da parte di terroristi palestinesi, uccisi a loro volta dalle forze speciali tedesche, che contarono un morto anche tra gli agenti. Nel 1974 fu sede di molte partite dei Mondiali di Calcio, e nel 2006 sarà ancora protagonista di questa manifestazione sportiva, che si terrà ancora in Germania.

Monumenti e cultura

1974 Munich is a popular tourist destination and has been described as Germany's "secret capital". The city has several important art museums, most of them can be found in the Kunstareal as the Altethek, the Neue Pinakothek, and the Pinakothek der Moderne. Before World War I, it was also the site of the Blaue Reiter group of artists, many of which can be seen at the Lenbachhaus. A profound collection of Greek and Roman art is provided by the Glyptothek and the Antike Staatsammlung. Other famous tourist attractions include the English Garden (Englischer Garten - a garden park roughly in the center of the city that contains a nudist area, jogging tracks and bridle-paths), the Deutsches Museum (a science museum), and the Rathaus-Glockenspiel, an ornate clock with moving figures atop the town hall. Perhaps Munich's most famous attraction is the Oktoberfest, a 2-week-long fair with many rides and several very large tents. The Oktoberfest was first held October 12, 1810 in honor of the marriage of crown Prince Ludwig I of Bavaria to Princess Therese von Sachsen-Hildburghausen. The festivities were closed with a horse race and in the following years the horse races were continued and later developed into what is now known as the Oktoberfest. Despite its name, Oktoberfest actually begins in September. It lasts two weeks and always finishes on the first Sunday in October unless the German national holiday on the 3rd of October ("Tag der deutschen Einheit" - Day of German Unity) is a monday or tuesday - then the Oktoberfest still opens for these days. The Frauenkirche ("Dom zu unserer Lieben Frau" - Cathedral of Our Lady) is the most famous building in the city center. This is Munich's central cathedral and is famous for its twin towers which are topped with brass onion domes. At first glance the two towers appear to be the same height but in actual fact one is slightly taller than the other. Unlike most buildings in Munich's old town, the towers of the Frauenkirche (but not the church itself) survived the war intact, making them more than 400 years old. The Frauenkirche's towers (109 meters or 358 feet) are also the measurement for a new rule which limits the height of new buildings to the same height in the city. This rule was passed in November 2004 by the people of Munich in a referendum organized by Georg Kronawitter, a former SPD mayor, against the will of the political parties in the city's parliament ("Stadtrat") who feared that it would harm the city's attractiveness to investors. The Michaelskirche is the largest renaissance church north of the Alps, the Theatinerkirche is a basilica in Italianate high baroque which had a major influence on Southern German baroque architecture. The Asamkirche was endowed and built by the Brothers Asam, pioneering artists of the rococo period. With the Residenz Munich owns one of Europe's most significant interior decoration museums. The palace was built in 1385 and gradually expanded and contains also the treasury and the splendid rococo Cuvilliés Theatre. Munich citizens also enjoy a world reknown neo-classical opera house, the National Theatre where several operas of Richard Wagner had premiere under the the patronage of Ludwig II of Bavaria. The Olympic Park with its stadium was built for the 1972 Summer Olympics which were held in Munich. The Olympic buildings are famous for their design, which was inspired by dew-covered cobwebs. Visitors can be elevated on top of the Olympic Tower (Olympiaturm), which is also an important radio and TV broadcasting tower. The 2006 World Cup, however, will not take place in the traditional Olympic Stadium, but in Munich's new soccer stadium, the Allianz Arena. Nearby the oldest church within the city borders Hl Kreuz with a romanesque fresco.

Altro


- Königsplatz
- Hofbräuhaus
- Schloß Nymphenburg (castello di Nymphenburg)
- Schloß Oberschleißheim (castello Oberschleissheim)
- BMW Headquarters
- Arabella High-Rise Building

Musei

1974
- Deutsches Museum Museo della Scienza e della Tecnica
- Neue Pinakothek
- Pinakothek der Moderne
- Städtische Galerie im Lenbachhaus

Trasporti

Städtische Galerie im Lenbachhaus L'aeroporto principale della città è il Franz Josef Strauss International Airport (IATA: MUC, ICAO: EDDM), collegato alla città dalla rete ferroviaria suburbana, linee S1 e S8. Il sistema di trasporto pubblico di Monaco include metropolitana, treni suburbani e misti (metropolitani e suburbani), tram e autobus. La città è equamente raggiunta da tutti i mezzi pubblici, considerati logisticamente tra i più efficienti del mondo. La società gestore dei servizi è la [http://www.mvv-muenchen/
Münchner Verkehrs- und Tarifverbund].

Economia

Städtische Galerie im Lenbachhaus Centro commerciale, industriale e culturale, è sede di grandi aziende fra le quali BMW, Siemens, Allianz e dell'importante quotidiano tedesco
Süddeutsche Zeitung. La sua posizione la rende anche un importante nodo autostradale, ferroviario e aeroportuale, ed un noto centro fieristico. È sede della Corte dei Conti Federale, dell'Ufficio Nazionale Brevetti e dell'Ufficio Europeo dei Brevetti. Di rilievo il turismo, soprattutto nel periodo della Festa della Birra (Oktoberfest).

Città gemellate


- 20px Bordeaux, dal 1964
- 20px Cincinnati, dal 1989
- 20px Edimburgo, dal 1954
- 20px Harare, dal 1996
- 20px Kiev, dal 1989
- 20px Sapporo, dal 1972
- 20px Verona, dal 1960

Collegamenti esterni


- [http://www.tuttobaviera.it/monaco.html Monaco di Baviera] - Sezione del portale "Tutto Baviera"
- [http://www.travel-impressions.de/munich/muenchen.htm Foto di Monaco]
- [http://www.stadtpanoramen.de/muenchen/muenchen.html StadtPanoramen München] - Panorama di Monaco di Baviera
- [http://www.muenchen24.info/ Avvenimenti attuali a Monaco di Baviera] Categoria:Città della Baviera ja:ミュンヘン ko:뮌헨 simple:Munich th:มิวนิก


Automobile

L'autovettura è un autoveicolo progettato e costruito per il trasporto di persone. Una parte rilevante della sua struttura o carrozzeria, di conseguenza, dev'essere dotata di sedili, oltre a quello del conducente. Per essere classificata come tale, però, l'autovettura non può trasportare più di otto passeggeri e non deve avere una massa complessiva maggiore di 3.500 kg.

Descrizione generale della categoria

Normalmente, le autovetture sono caratterizzate da tre vani, detti anche volumi: l'abitacolo (per il conducente e i passeggeri), la zona destinata ai bagagli (abbastanza contenuta) e il vano del motore. Ciascuna di queste parti può essere o non essere messa in evidenza dal profilo della carrozzeria. Il numero dei posti totali può variare da un minimo di due a un massimo di nove, compreso il conducente. In alcuni casi i sedili sono permanentemente ancorati alla carrozzeria, mentre in altri casi sono rimovibili. La possibilità di rimuovere i sedili permette di armonizzare più efficacemente il trasporto di persone con l'occasionale necessità di trasportare delle cose. La morfologia delle autovetture è abbastanza variabile.

Principali tipi di autovetture

Le immagini che seguono illustrano le forme più diffuse delle autovetture, sulla base delle indicazioni delle Norme ISO 3833:1977, a cui le stesse direttive comunitarie fanno tuttora riferimento.
La carrozzeria è un aspetto fondamentale dell'autovettura e ne permette una più facile identificazione. Le case costruttrici, tuttavia, sono costantemente impegnate a creare nuove forme e funzionalità per i propri autoveicoli, tanto che non sempre è facile ricondurli alle tipologie definite dalle norme.
Sotto ogni immagine è stato riportato il codice di carrozzeria corrispondente. Si tratta della sigla con cui, nell'ambito dell'Unione europea, vengono identificate le carrozzerie delle autovetture.
Nelle carte di circolazione italiane (quelle in formato A4), tale codice è annotato nel campo J.2 del secondo quadrante.

Berlina

trasportare delle cose In questa autovettura l'abitacolo e il bagagliaio non sono comunicanti fra loro: ciascuno di essi ha accessi indipendenti. Di solito, l'autoveicolo presenta due (o più) finestrini su ogni fiancata e quattro portiere. I posti totali sono normalmente 4 o 5, distribuiti su due file.
Questo tipo di carrozzeria è detto anche a 'tre volumi'. Recentissimo, affermatosi negli ultimi anni del decennio '90, è il tipo di Autovettura, rinominato SUV (dall'inglese Sport Utility Veichle). Di solito dotato di quattro ruote motrici, altezza elevata da terra e somiglianza ad una vettura familiare lussuosa combinata con linee da "campagnola" tipo esercito. Motori potenti e misure mastodontiche, con prezzi da elevati a lussuosi si è sempre di più affermato nel mercato mondiale dell'auto, tanto da condurre tutte le maggiori case automobilistiche internazionali a produrne uno, addirittura una nota marca tedesca da sempre conosciuta per le sue creazioni sportive è arrivata a produrne una.

Due volumi

trasportare delle cose A differenza della precedente, in questa autovettura le portiere possono anche essere due e il vano per i bagagli non è completamente separato dall'abitacolo, ma vi si accede principalmente dal portellone posteriore.

Familiare (o giardinetta o 'station wagon')

trasportare delle cose La carrozzeria di questa autovettura, di solito, ha un profilo abbastanza allungato, dovuto al fatto che il vano per i bagagli è più ampio di quello che caratterizza la 'due volumi'. Le portiere laterali sono 4 e su ciascuna fiancata possono essere presenti più di 2 finestrini. Nella parte posteriore si trova un portellone.
I posti totali a sedere, in genere, sono 5, ma possono anche arrivare a 7.

Coupé

trasportare delle cose Caratterizzata da una linea sportiva,slanciata e filante, questa autovettura è spesso concepita per due persone, ma sono sempre più frequenti i modelli con posti a sedere anche posteriori. Può avere una forma a "tre volumi" (berlina) o un profilo più compatto (per esempio, la MCC Smart).

Decappottabile

trasportare delle cose La caratteristica rilevante delle decappottabili è il tetto in tela o in materiale rigido (hard-top) che, all'occorrenza, può essere ripiegato nella parte posteriore per scoprire l'abitacolo.

Veicolo multiuso (monovolume e "multi purpose vehicle" o MPV)

trasportare delle cose Le direttive comunitarie lo definiscono come veicolo "destinato al trasporto di passeggeri e dei loro bagagli o merci in un unico vano". Ha un profilo spesso continuo, non spezzato, che delimita senza distinzione i tre vani principali dell'autovettura (abitacolo, bagagliaio e vano del motore). Talvolta, invece, è più simile a quello delle familiari. Autovetture di questo tipo sono, per esempio,