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| 24 Dicembre |
24 dicembre
Il 24 dicembre è il 358° giorno del Calendario Gregoriano (il 359° negli anni bisestili).
Mancano 7 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 640 - Giovanni IV diventa Papa.
- 1814 - Viene firmato il trattato di Gand, che pone fine alla Guerra del 1812.
- 1818 - Bianco Natale viene composta da Franz Xaver Gruber.
- 1851 - Negli Stati Uniti va a fuoco la Biblioteca del Congresso.
- 1865 - Diversi veterani confederati della guerra civile americana fondano il Ku Klux Klan.
- 1906 - Viene trasmesso il primo programma radio, una lettura di poesie, un assolo di violino e un discorso.
- 1914 - Prima guerra mondiale: Inizia la "Tregua di Natale".
- 1924 - L'Albania diventa una repubblica.
- 1941 - Seconda guerra mondiale: Hong Kong viene occupata dall'Esercito Imperiale Giapponese.
- 1943 - Seconda guerra mondiale: Il generale Dwight D. Eisenhower diventa comandante supremo degli Alleati.
- 1946 - Nasce la quarta repubblica francese.
- 1951 - La Libia diventa indipendente dall'Italia.
- 1954 - Il Laos diventa indipendente.
- 1968 - L'equipaggio della USS Pueblo viene rilasciato dalla Corea del Nord, dopo essere stato trattenuto per 11 mesi in quanto sospettato di spionaggio.
- 1979 - L'Unione Sovietica invade l'Afghanistan per appoggiare il governo marxista della nazione.
- 1997 - La Repubblica Dominicana diventa un membro della Convenzione di Berna per la protezione delle opere artistiche e letterarie.
- 2003 - La polizia spagnola sventa un tentativo dell'ETA di far esplodere 50 kg di esplosivo alle 15:55, all'interno della trafficata Stazione Chamartín di Madrid.
Nati
- 3 - Galba imperatore romano
- 1166 - Giovanni, Re d'Inghilterra († 1216)
- 1491 - Ignazio di Loyola, fondatore della Compagnia di Gesù (Gesuiti) († 1556)
- 1754 - George Crabbe, poeta e naturalista inglese († 1832)
- 1809 - Kit Carson, uomo della frontiera statunitense († 1868)
- 1812 - Karl Eduard Zachariae, giurista tedesco († 1894)
- 1818 - James Prescott Joule, fisico britannico († 1889)
- 1822 - Matthew Arnold, poeta inglese († 1888)
- 1837 - Elisabetta di Baviera (Sissi), imperatrice d'Austria († 1898)
- 1843 - Lydia Koidula, poetessa estone
- 1845 - Giorgio I di Grecia, sovrano di Grecia
- 1859 - Samuel Fischer, editore
- 1881 - Juan Ramón Jiménez, poeta († 1958)
- 1886 - Michael Curtiz, regista († 1962)
- 1895 - E. Roland Harriman, finanziere († 1978)
- 1898 - Baby Dodds, jazzista († 1959)
- 1905 - Howard Hughes, produttore cinematografico e inventore († 1976)
- 1906 - Joseph Höffner, cardinale e arcivescovo di Colonia
- 1907 - Cab Calloway, musicista († 1994)
- 1910 - Fritz Leiber, scrittore statunitense († 1992)
- 1914 - Herbert Reinecker, sceneggiatore
- 1922 - Ava Gardner, attrice statunitense († 1990)
- 1929 - Mary Higgins Clark, scrittrice
- 1931 - Mauricio Kagel, compositore argentino
- 1945 - Lemmy Kilmister, bassista e cantante britannico, membro dei Motorhead
- 1945 - Nicholas Meyer, scrittore
- 1946 - Vittorio Giardino, autore di fumetti italiano
- 1949 - Randy Neugebauer, politico statunitense
- 1950 - Dana Gioia, poeta statunitense
- 1971 - Ricky Martin, cantante
- 1974 - Marcelo Salas, calciatore cileno
- 1976 - Jason Macy, collaudatore, scrittore e fotografo della formula 1
- 1983 - Irina Krush, scacchista statunitense
Morti
- 1524 - Vasco da Gama, esploratore portoghese (n. 1469?)
- 1863 - William Makepeace Thackeray, scrittore (n. 1811)
- 1889 - Jan Jakob Lodewijk ten Kate, poeta e ecclesiastico olandese (n. 1819)
- 1914 - John Muir, naturalista (n. 1838)
- 1932 - Jarl Waldemar Lindeberg, matematico
- 1935 - Alban Berg, 50, compositore austriaco (n. 1885)
- 1942 - François Darlan, vice-premier della Francia di Vichy (n. 1881)
- 1957 - Norma Talmadge, attrice
- 1972 - Gisela Richter, storico dell'arte (n. 1882)
- 1975 - Bernard Herrmann, compositore (n. 1911)
- 1980 - Karl Dönitz, ammiraglio tedesco (n. 1891)
- 1982 - Louis Aragon, scrittore francese (n. 1897)
- 1984 - Peter Lawford attore (n. 1923)
- 1986 - Gardner Fox, scrittore statunitense (n. 1911)
- 1993 - Norman Vincent Peale, scrittore
- 1994 - John Boswell, storico
- 1994 - John Osborne, drammaturgo inglese
- 1994 - Rossano Brazzi, attore italiano (n. 1916)
- 1997 - Toshirô Mifune, attore giapponese (n. 1920)
- 2002 - Kjell Aukrust, scrittore norvegese
Feste e ricorrenze
Nazionali
Religiose
Cattolicesimo:
- Vigilia di Natale
Santi cattolici:
- Sant'Adamo, primo uomo
- Sant'Adele di Pfalzel, badessa benedettina
- San Delfino di Bordeaux, vescovo
- Sant'Eva, prima donna
- San Gregorio di Spoleto, martire
- Sant'Irmina di Treviri, vergine
- San Metrobio, martire
- Santa Paola Elisabetta Cerioli, vedova, fondatrice
- Santa Tarsilia
Laiche
24
ja:12月24日
ko:12월 24일
simple:December 24
Calendario gregorianoIl Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582,
che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano.
Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni.
Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo.
Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato.
La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400.
Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365 - (300 + 3) + 366 - (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ...
È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21.
Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria.
In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753.
In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane.
A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica.
Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste.
Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001.
il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala.
Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.
Voci correlate
- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua
Collegamenti esterni
Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano]
Gregoriano
als:Gregorianischer Kalender
ja:グレゴリオ暦
ko:그레고리력
ms:Kalendar Gregory
simple:Gregorian calendar
th:ปฏิทินเกรกอเรียน
AnnoUn anno indica un periodo di tempo pari a quello impiegato dalla Terra per completare la sua orbita attorno al Sole. Un anno è diviso in 365 giorni, ma poiché la Terra completa la sua orbita in un tempo leggermente superiore si è reso necessario introdurre degli anni bisestili composti da 366 giorni, per correggere la discrepanza. Per estensione il termine anno si applica al periodo orbitale di qualsiasi pianeta, nel qual caso anno viene fatto seguire da un aggettivo (come in anno marziano).
In astronomia, vengono definiti diversi tipi di anno:
- anno siderale: definisce il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della propria orbita, misurata relativamente a un insieme di punti di riferimento (come le stelle fisse). La sua durata media è di 365,256363051 giorni (365g 6h 9m 10s).
:La reale durata dell'anno varia, in quanto il movimento della Terra è influenzato dalla gravità della Luna e degli altri pianeti.
- anno tropico: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione, con riferimento alla struttura formata dall'intersezione tra l'ellittica (il piano su cui orbita la Terra) e il piano dell'equatore (il piano perpendicolare all'asse di rotazione della Terra). A causa della precessione, questa struttura arretra leggermente lungo l'ellittica, rispetto alle stelle fisse. Come conseguenza, l'anno tropico è leggermente più breve di quello siderale. La sua durata media corrisponde a 365,24218967 giorni (365d 5h 48m 45s).
- anno anomalo: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della sua orbita con rispetto ai suoi apsidi. L'orbita terrestre è ellittica; i punti estremi dell'ellisse, chiamati apsidi, sono:
# il perielio, dove la Terra è più vicina al Sole (attorno al 2 gennaio)
# l'afelio, quando la Terra è più lontana dal Sole (attorno al 2 luglio).
:A causa dell'interferenza gravitazionale degli altri pianeti, la forma e l'orientamento dell'orbita non sono fissi, e gli apsidi si spostano lentamente rispetto ai punti di riferimento. Per questo, l'anno anomalo è leggermente più lungo dell'anno siderale. In media 365,259635864 giorni (365g 6h 13m 52s).
- anno eclittico: il periodo impiegato dal Sole (come viene visto dalla Terra) per completare una rivoluzione con riferimento a un nodo lunare, dell'orbita della Luna (il punto in cui l'orbita lunare interseca l'ellittica). Questo periodo è associato con le eclissi: avviene solo quando sia il Sole che la Luna sono vicini a uno di questi nodi; quindi le eclissi avvengono entro circa un mese ogni mezzo anno eclittico. Ci sono quindi due stagioni eclittiche ogni anno. La durata media dell'anno eclittico è di 346,620075883 giorni.
- similarmente all'anno eclittico, viene definito un periodo in cui il Sole (come viene visto dalla Terra) completa una rivoluzione con riferimento al perigeo dell'orbita lunare. Questo periodo, poco citato nella letteratura astronomica, è associato con la dimensione apparente della Luna piena, e anche con la durata variabile del mese sinodico. La durata di questo periodo è di 411,78443029 giorni.
Il Calendario normalmente cerca di adeguarsi all'anno tropico, poiché le stagioni sono determinate da questo tipo di anno.
Per ragioni pratiche l'anno del calendario è composto da un numero intero di giorni. Nel calendario attualmente in uso della società occidentale, il calendario gregoriano, gli anni hanno 365 giorni. Allo scopo di tenerlo sincronizzato con l'anno tropico, ogni quattro anni il calendario conta 366 giorni.
La principale eccezione al calendario gregoriano è il calendario islamico, un calendario lunare senza anni bisestili, nel quale le ricorrenze si spostano attraverso le stagioni.
L'anno giuliano: base del calendario giuliano aveva una durata di 365,25 giorni.
L'anno gaussiano dura 365,2568983 giorni, ed è derivato dalla "costante gravitazionale gaussiana" che viene espressa in unità del sistema solare.
L'anno besseliano: è un anno tropico che inizia quando il Sole raggiunge la longitudine ellittica di 280°. Tale longitudine viene sempre raggiunta attorno al 1 gennaio. Prende il nome dall'astronomo e matematico del XIX secolo Friedrich Bessel.
Voci correlate
- Anno luce
Categoria:Astronomia e Astrofisica
Categoria:Unità di tempo
ja:年
ms:Tahun
simple:Year
zh-min-nan:Nî
Papa Giovanni IVGiovanni IV fu Papa dal 24 dicembre 640 al 12 ottobre 642. Era Dalmata di nascita e successe a Papa Severino dopo che lo scranno papale era rimasto vacante per quattro mesi. Mentre aderì al ripudio della dottrina monotelita compiuta da Severino, tentò di dissipare la connessione di Papa Onorio I con l'eresia, in particolare difendendolo contro l'Imperatore Costanzo II.
Giovanni 04
ko:교황 요한 4세
1814
Eventi
- 31 marzo - Francia: Occupazione di Parigi
- 6 aprile - Francia: Abdicazione di Napoleone
- 11 aprile - Francia: Resa di Napoleone
- 1 ottobre - Congresso di Vienna
Nati
- 18 maggio - Michail Bakunin, pensatore anarchico russo
- 13 agosto - Anders Jonas Ångström, fisico svedese († 1874)
- 4 ottobre - Jean-François Millet, pittore
Morti
- 2 dicembre: Donatien Alphonse François, Marchese De Sade
014
ko:1814년
ms:1814
simple:1814
th:พ.ศ. 2357
1818
Eventi
- Mary Shelley scrive Frankenstein
Nati
- 17 aprile - Alessandro II di Russia († 1881)
- 5 maggio - Karl Marx, filosofo, economista e pensatore politico tedesco († 1883)
- 30 luglio - Emily Brontë, scrittrice inglese († 1848)
- 15 settembre - beato Giuseppe Benedetto Dusmet, cardinale italiano († 1894)
- 17 settembre - Rudolf von Jhering, giurista tedesco.
- 23 ottobre - Michele Novaro, musicista genovese e dell'Inno di Mameli († 1885)
Morti
- 20 marzo - Johann Nikolaus Forkel, musicista e musicologo tedesco (n. 1749)
018
ko:1818년
ms:1818
1851
Eventi
- 18 settembre: esce a New York il primo numero del quotidiano New York Times
Nati
- 2 ottobre - Ferdinand Foch, militare francese (†1929)
- Ermete Novelli
Morti
- Stefano Pelloni, detto Il Passatore, Brigante da strada
- 1 febbraio - Mary Wollstonecraft Shelley, scrittrice inglese (n. 1797)
- 9 marzo - Hans Christian Ørsted, fisico e chimico danese (n. 1777)
- 19 dicembre - William Turner, pittore inglese
051
ko:1851년
ms:1851
simple:1851
th:พ.ศ. 2394
Biblioteca del Congresso
La Library of Congress statunitense, nota anche con la sigla LOC e, in Italia, come Libreria del Congresso, è la biblioteca nazionale de facto degli Stati Uniti. Con gli oltre 128 milioni di documenti che essa conserva è la seconda maggiore biblioteca della storia del mondo, seconda solo alla British Library che conserva oltre 150 milioni di documenti. Le sue collezioni includono più di 28 milioni di libri catalogati e altro materiale stampato in 470 lingue; più di 50 milioni di manoscritti; la maggiore raccolta di libri rari dell'America Settentrionale, comprendente anche una Bibbia di Gutenberg; la più grande collezione del mondo di materiali legali, films, mappe, spartiti musicali e registrazioni sonore.
Storia
La Library of Congress è stata istituita il 24 aprile 1800, quando il Presidente degli Stati Uniti John Adams ha firmato un atto del Congresso che stabiliva il trasferimento della sede del governo da Filadelfia nella nuova città capitale di Washington.
La legge destinava 5.000 $ "per l'acquisto dei libri necessari alle esigenze del Congresso ... e per la sistemazione di un appartmento adatto a contenerli".
La prima biblioteca ha avuto sede nel nuovo Capitol fino all'agosto 1814, quando le truppe inglesi hanno incendiato il Capitol distruggendo i circa 3.000 libri conservati nella biblioteca.
Nel giro di un mese il Presidente a riposo Thomas Jefferson ha offerto la sua biblioteca personale come sostitutiva. Jefferson per 50 anni si era dedicato ad accumulare libri, "raccogliendo ogni testo collegato all'America e anche tutte le opere rare e significative in tutte le scienze; la sua biblioteca era considerata tra quelle di maggior valore negli Stati Uniti. Jefferson era pesantemente indebitato e si vedeva costretto a vendere i suoi libri pr tacitare i suoi creditori.
Egli anticipò la prevedibile controversia sulla natura della sua collezione, che includeva libri in lingue straniere e volumi di filosofia, scienza, letteratura e altri argomento comunemente considerati estranei alle biblioteche legali. Scrisse dunque: "Non so se la mia biblioteca contenga alcuna branca del sapere che il Congresso voglia escludere dalla sua collezione; infatti non è presente alcun argomento sul quale un Membro del Congresso non possa essere chiamato a riferire."
Nel gennaio 1815 il Congresso accettò l'offerta di Jefferson, stanziando 23.950 dollari per i suoi 6.487 books; questo pose le basi per una grande biblioteca nazionale. Il concetto jeffersoniano di universalità, cioè la convinzione che tutti gli argomenti sono importanti per la biblioteca dei legislatori statunitensi, costituisce la filosofia e lo schema razionale dietro le perduranti politiche delle collezioni onnicomprensive della Library of Congress.
IL 24 dicembre 1851 la Library subì un incendio che distrusse 35.000 libri, un ritratto originale di Cristoforo Colombo, ritratti dei primi cinque Presidenti statunitensi eseguiti da Gilbert Stuart e statue di George Washington, Thomas Jefferson e il Marchese di Lafayette.
La Library ora occupa più di tre edifici in Washington, D.C.:
- Il Thomas Jefferson Building (tra la Independence Avenue e la East Capitol Street sulla First Street SE), aperto nel 1897 e di gran lunga il maggior edificio della biblioteca;
- Il John Adams Building (tra la Independence Avenue e la East Capitol Street sulla 2nd Street SE), aperto come annesso al precedente nel 1938; e
- Il James Madison Memorial Building (tra First Street e Second Street sulla Independence Avenue SE), aperto nel 1981 come nuovo quartier generale della Library.
(Nota: dal 13 aprile 1976 e il 13 giugno 1980, il John Adams Building è stato chiamato Thomas Jefferson Building.)
Posseduti
1981
La Library ha sviluppato un sistema per la classificazione dei libri chiamato Library of Congress Classification (LC) che viene utilizzato da gran parte delle biblioteche universitarie e di centri di ricerca, sebbene molte biblioteche pubbliche continuino a servirsi della Dewey Decimal Classification. Inoltre molte biblioteche pubbliche specialistiche preferiscono schemi di classificazione settoriali.
La Library serve come un deposito legale per garantire la protezione del copyright. Tutti gli autori che chiedono la registrazione del copyright statunitense registration devono sottoporre alla Library due copie dei loro lavori. In larga parte come conseguenza di questa prassi, ogni giorno lavorativo pervengono alla Library circa 22.000 nuove opere pubblicate negli USA. Contrariamente a quanto molti ritengono, la Library non conserva tutte queste opere nelle sue collezioni, ma soltanto una decina di migliaia.
Si stima che i documenti a stampa posseduti dalla Library of Congress, se fossero digitalizzati come testi plain, impegnerebbero dai 17 ai 20 terabytes di memoria. Questo conduce alla diffusa, ma poco corretta, conclusione che l'intero corpus dei testi presso la Library equivalga a 20 terabytes. Talora questa grandezza rapportata all'unità di tempo viene considerata, ancora poco correttamente, come unità di velocità di trasferimento dei dati, il LoCs/s, cioè il Library of Congress al secondo. Attualmente sono digitalizzate solo particolari porzioni dei documenti a stampa posseduti e al momento la Library non ha piani per la digitalizzazione sistematica di sezioni significative di quanto conserva. La Library produce milioni di oggetti digitali, corrispondenti a decine di terabytes, accessibili sul suo sito American Memory. Questo costituisce una fonte di risorse di pubblico dominio in termini di immagini, documenti sonori, documenti video e contenuti del Web archiviati. Quasi tutti gli elenchi di posseduti, i cataloghi della biblioteca, possono essere consultati direttamente sul suo sito Web. I bibliotecari di tutto il mondo consultano questi cataloghi, attraverso il Web o altri media più aaadatti a queste necessità, quando devono catalogare per le loro collezioni un libro pubblicato negli Stati Uniti. Essi si servono del Library of Congress Control Number per essere sicuri della esatta identità del libro.
La Library of Congress fornisce anche l'archivio in linea degli atti del Congresso degli Stati Uniti all'indirizzo [http://thomas.loc.gov Thomas], incluso il testo delle leggi, il testo del Congressional Record, il sommario e lo stato delle leggi, il Congressional Record Index e la Costituzione degli Stati Uniti.
La Library inoltre amministra il National Library Service per i non vedenti e i fisicamente disabili, un programma per una biblioteca con documenti sonori e braille che si rivolge a 766.000 cittadini.
Utilizzo della Library
La Library è aperta alla consultazione del pubblico e accoglie gruppi di visitatori. Per entrare nelle sale di lettura e accedere ai documenti conservati occorre essere titolare di una Reader Identification Card; questa viene rilasciata a persone con più di 18 anni dietro presentazione di un documento di identificazione riconosciuto (ad esempio patente di guida, carta di identificazione di uno stato, passaporto). Certi accessi ai documenti sono peraltro riservati ai membri del Congresso, alla loro staff e a certe altre figure ufficiali.
Librarians of Congress
Il responsabile della Library of Congress viene chiamato Librarian of Congress. L'elenco dei Librarians of Congress include parecchie personalità di rilievo:
Costituzione degli Stati Uniti
- John James Beckley (1802–1807)
- Patrick Magruder (1807–1815)
- George Watterston (1815–1829)
- John Silva Meehan (1829–1861)
- John Gould Stephenson (1861–1864)
- Ainsworth Rand Spofford (1864–1897)
- John Russell Young (1897–1899)
- Herbert Putnam (1899–1939)
- Archibald MacLeish (1939–1944)
- Luther H. Evans (1945–1953)
- Lawrence Quincy Mumford (1954–1974)
- Daniel J. Boorstin (1975–1987)
- James H. Billington (1987–)
Voci correlate
- Classificazione della Library of Congress
- Catalogo in linea della Library of Congress
Collegamenti esterni
- [http://www.loc.gov/ Sito] della Library of Congress
- [http://www.loc.gov/loc/legacy/ History of the Library of Congress]
- [http://memory.loc.gov/ American Memory]
- [http://thomas.loc.gov/ thomas.loc.gov], informazioni legislative
- [http://catalog.loc.gov/ Library of Congress online Catalog hmpg]
Categoria:Biblioteche
ja:アメリカ議会図書館
Guerra civile americana
La Guerra civile americana, nota anche come Guerra di secessione, venne combattuta negli Stati Uniti dal 1861 al 1865 tra gli Stati settentrionali, abitualmente indicati come USA, l'Unione, il Nord, o gli Yankees, e una parte degli Stati secessionisti meridionali, per i quali vale solitamente l'indicazione di Stati Confederati d'America (CSA), la Confederazione, il Sud, i Ribelli, o i Dixies.
Quadro generale
Dixie
Nella prima metà dell'800, il problema della schiavitù divise gli Stati Uniti. La schiavitù era scomparsa nel nord industrializzato, i cui prodotti erano protetti dai dazi, e che anzi accoglieva gli schiavi fuggitivi che trovavano impiego nell'industria come manodopera a basso costo, ma la schiavitù pareva ineliminabile nel Sud, prevalentemente agricolo, che aveva mantenuto attivi gli scambi economici con la madrepatria britannica.
800
I piantatori di cotone e i produttori di tabacco del Sud non potevano fare a meno (in un'epoca di carenza assoluta di meccanizzazione) di mano d'opera a buon prezzo mentre i dazi, con i quali il Nord proteggeva i propri prodotti, danneggiavano i commerci degli Stati meridionali.
Il contrasto fra schiavisti e antischiavisti si fece sempre più aspro. La borghesia cittadina del Nord presentava l'abolizione della schiavitù come un obbligo morale e una necessità nazionale. I più accesi degli schiavisti appoggiarono la secessione del Sud dall'Unione per difendere l'autonomia, anche legislativa, degli Stati che avevano formato la primitiva Confederazione. La guerra civile appariva inevitabile anche agli abolizionisti del Nord, che fondarono il partito repubblicano.
Il problema dell'abolizione da parte di Washington della legislazione che consentiva in certi Stati la schiavitù, esorbitava secondo molti cittadini del Sud dal problema squisitamente morale della liceità o meno della schiavitù.
Uno dei principi su cui si era basato il primitivo Patto che nel XVIII secolo aveva portato alla nascita degli USA era quello che concedeva un riservato dominio legislativo dei singoli Stati in materia civile, commerciale e perfino penale (comprese determinate forme d'omicidio), a totale esclusione della legislazione federale che, invece, tendeva ad allargare nel XIX secolo il proprio raggio d'intervento e ad intromettersi in alcuni settori che fino ad allora erano rimasti propri degli Stati. La libertà di mantenere una legislazione che consentiva l'obbrobrio dello schiavismo era ritenuto - al di là del tema specifico - un irrinunciabile diritto da una parte degli Stati (non tutti del Sud) e come tale la schiavitù rimase infatti, fino al terzo anno della Guerra civile, in vigore in certuni Stati che s'erano opposti militarmente col Nord al processo secessionista intentato da una parte del Sud.
La questione della schiavitù
tabacco
L'abolizionista repubblicano Abraham Lincoln fu eletto presidente nel 1860. Gli Stati del sud, nel 1861, dichiararono la secessione e si diedero un nuovo governo come Confederazione degli Stati d'America (Confederate States of America, CSA). Il 12 aprile 1861, scoppiò la guerra di secessione, tra gli Stati Confederati del Sud e gli Stati dell'Unione del Nord. Lincoln proclamò la libertà di tutti gli schiavi dal 1 gennaio 1863, ma nel 1863 ci fu una serie di vittorie sudiste e solo a fatica il nuovo comandante in capo delle forze unioniste, il generale Ulysses S. Grant, riuscì a capovolgere la situazione. I secessionisti ormai travolti dalla crisi economica, subirono una serie di sconfitte nella seconda metà del 1864. Grant entrò a Richmond e il generale secessionista (ma anch'egli abolizionista) Robert E. Lee fu costretto alla resa (9 aprile 1865) ad Appomattox Court House (Virginia). Poco dopo Abraham Lincoln fu assassinato da un sudista il 14 aprile 1865.
Analogie
Le cause che portarono alla guerra civile americana non sono peculiari dello stato d'oltreoceano ma si ritrovano anche in altri Stati come la Svizzera. Qui, nel 1847-48, si ebbe la Guerra del Sonderbund che partiva dalla stesse motivazioni di quella americana.
Voci correlate
- Storia degli Stati Uniti d'America
- Guerra di indipendenza americana
- Storia degli Stati Uniti (1784-1861)
Civile americana
categoria:Storia degli Stati Uniti
ja:南北戦争
ko:남북 전쟁
simple:American Civil War
th:สงครามกลางเมืองอเมริกา
Ku Klux KlanIl Ku Klux Klan (KKK) nacque originariamente negli Stati Uniti come una confraternita di protestanti bianchi convinti della loro supremazia fondata da ex militari dell'esercito Sudista nel 1865, ma fu sciolto nel 1880. Il gruppo originale si oppose alla riforma forzata della confederazione da parte delle truppe Federali a proposito del trattamento degli ex schiavi, spesso usando la violenza per raggiungere i loro scopi. Comunque il Gen. Nathan Bedford Forrest, disse che la protezione delle donne del Sud era stata la ragione per l'istituzione del KKK.
Un secondo, ben distinto, gruppo che usò lo stesso nome iniziò la sua attività vicino Atlanta nel 1915 per interesse di William J. Simmons. Questa seconda confraternita aveva l'intento di raccogliere denaro e combattere per mantenere le tradizioni statunitensi minacciate dal crescente numero di cattolici, ebrei, neri e immigranti. Questo gruppo, benché predicasse il razzismo, fu una organizzazione che arrivò a contare 4 milioni di membri negli anni '20. La sua popolarità cadde prima e durante la grande depressione, e fu sciolta durante la seconda guerra mondiale nel 1944 da James Colescott.
Il nome Ku Klux Klan è alla fine diventato di libera utilizzazione. È stato utilizzato in varie forme da molti gruppi senza relazioni reciproche che si opposero al Civil Rights Act negli anni '60
Oggi, il nome è simbolo di astio ed intolleranza, ma è ancora utilizzato da alcune piccole organizzazioni fra loro ufficialmente scollegate.
Etimologia
Il nome Ku Klux Klan deriva dalla parola greca Kyklos che sta per cerchio, e la parola di orgine scozzese clan. Altri propongono un origine onomatopeica per il fatto che il suono della parola ricorda il rumore prodotto dall'azione di ricaricare un'arma.
Tradizioni
I membri del Ku Klux Klan indossano tuniche bianche con il cappuccio, per rappresentare gli spiriti dei soldati che tornano dal mondo dei morti per vendicarsi sui loro nemici, nascondendo le loro facce. Un'altra spiegazione delle tuniche bianche e del cappuccio è l'"anonimità del lavoro ben fatto" – infatti i membri del KKK credono che il compito sia stato assegnato loro direttamente da Dio, e indossano tunica e cappuccio in segno di umiltà. Un'altra spiegazione ancora dei costumi è quella di imitare i Cavalieri templari, a cui si ispira anche la Massoneria. La maggioranza dei dirigenti del Klan erano infatti massoni di rito scozzese ed avevano il grado di "Cavaliere Templare". Titoli come "Grande Mago", "Ciclope Superiore" e Kleagle erano utilizzati per indicare lo status all'interno del Klan.
Storia
Il Ku Klux Klan originale
scozzese
Il Ku Klux klan originale fu creato a Pulaski nel Tennessee negli USA dopo la guerra civile americana il 24 dicembre 1865 da reduci dell'esercito della Confederazione. Esso crebbe di importanza dopo una convention tenuta a Nashville nell'estate del 1867. Questa convention venne presieduta dal generale Nathan Bedford Forrest a cui venne riconosciuto il titolo di "Grande Mago"
La confraternita aveva diversi obiettivi. Avrebbe cercato di aiutare le vedove e gli orfani di guerra dei Confederati, ma si sarebbe opposta all'estensione del diritto di voto ai neri e ad altre azioni per eliminare la segregazione razziale, che erano state introdotte dal governo federale. Non appena il controllo degli stati ex-confederati venne lasciato dai federali i bianchi ristabilirono il loro potere e con esso le leggi segregazioniste. Inoltre, Forrest ufficialmente sciolse la confraternita nel 1869 perché riteneva che si fosse evoluta in una entità troppo lontana dai principi fondatori e troppo violenta e ostile.
Nel 1871 il presidente degli Stati uniti Ulysses S. Grant mise quella che lui riteneva la pietra tombale sul Klan firmando il The Klan Act and Enforcement Act. Il Klan divenne a questo punto un gruppo terroristico illegale e fu autorizzato l'uso della forza per sopprimere le attività della confraternita. Questi sforzi furono coronati da successo tanto che il Klan fu eliminato nello stato della Carolina del Sud e decimato nel resto negli USA. Il documento di Grant fu dichiarato incostituzionale nel 1882 anche se oramai poco rimaneva a quel punto del Klan.
Il secondo Ku Klux Klan
Carolina del Sud]]
Il secondo Ku Klux Klan fu creato durante la prima guerra mondiale, un'impresa che probabilmente non sarebbe stata possibile senza l'influenza del presidente Woodrow Wilson ed il controverso film Nascita di una nazione (The Birth of a Nation) di D. W. Griffith (il presidente Wilson commentò vedendolo: "È come scrivere la storia con i fulmini, ed il mio solo rammarico è che è tutto vero", basato sul libro e commedia The Clansman (Gli uomini del clan) ed il libro The Leopard's Spots (Le macchie del leopardo) entrambi scritti da Thomas Dixon con "l'intento rivoluzionare il sentimento nordista con una rappresentazione della storia che vuole trasformare ogni uomo in un appartenente al partito democratico!" Molti poveri bianchi si convinsero che il loro problemi economici fossero causati da neri, banchieri ebrei, da altre minoranze come avvenne per effetto della propaganda nella Germania nazista.
Questo Klan fu organizzato dai suoi dirigenti in maniera da ricavarne degli utili e, allo stesso tempo, vissuto come una confraternita. Differiva dal primo Klan come composizione politica, infatti il primo era essenzialmente formato da appartententi al Partito Democratico e sudisti, mentre nel secondo confluirono sia membri del Partito Democratico che persone provenienti dai ranghi più bassi del Partito Repubblicano, inoltre ebbe una maggiore influenza da un capo all'altro degli Stati Uniti, con maggiore ascendente sui politici in molti Stati. Esso collassò dopo uno scandalo che coinvolse David Stephenson, il Grande Dragone dell'Indiana e di quattordici altri stati, che fu condannato per il rapimento e assassinio di Madge Oberholtzer in un famoso processo (essa fu morsa così tante volte che un uomo che l'aveva vista la descrisse come "morsicata da un cannibale"). Il secondo Klan vide scemare la propria popolarità negli anni Trenta. Fu poi sciolto nel 1944 ed il nome Ku Klux Klan divenne così di pubblico dominio.
Negli anni Venti e Trenta una fazione del Klan chiamata Black Legion (Legione nera) fu molto attiva nel Midwest degli USA. Al posto delle classiche tuniche bianche, la Legione indossò uniformi nere, a ricordo dei pirati. La Black Legion fu la fazione più violenta e sollecita e si fece notare per gli assassinii di comunisti e socialisti.
Ku Klux Klan attuali
Dopo la seconda guerra mondiale molte organizzazioni hanno utilizzato il nome del Ku Klux Klan per opporsi al Movimento per i diritti civili (Civil rights movement) negli anni Sessanta. Sono questi i Klan ancora attivi, sebbene la società americana sia più aperta verso l'integrazione, i Klan sono più chiusi su se stessi e fratturati. Le fazioni più grandi comprendono l' Imperial Klan of America (Klan imperiale americano) e i Knights of the White Camelia (Cavalieri della camelia bianca).
Dottrina
I gruppi del KKK iniziò come organizzazione legata ai protestanti. Dai primi del 1900 fino agli anni '40, centinaia di migliaia di WASP (White Anglo-Saxon Protestant - Bianchi Anglosassoni Protestanti), principalmente nel Sud degli USA videro il Klan come parte parte della loro fede. Altri milioni riconobbero nelle tattiche del KKK comportamenti moralmente reprensibili ed estremi, nondimeno considerarono i membri come buoni cristiani e generalmente condivisero l'idea che i WASP erano naturalmente superiori agli altri gruppi sociali.
A quei tempi, l'oppressione dei neri, come pure degli ebrei e cattolici, era vista da molti come parte dei "Piani di Dio" (dai primi anni '70, comunque, molti gruppi di sostenitori del KKK scartarono l'anti-cattolicesimo dalle loro dottrine ufficiali, e a metà degli anni '80 fu scoperto un Klan operante nel quartiere di Queens nella città di New York, con molti dei suoi membri di religione cattolica, principalmente di orgine irlandese). Un piccolo numero di americani continua oggi ad avere la visione di quei tempi.
Influenza politica
Il secondo Ku Klux Klan crebbe mettendosi in grande evidenza e si estese dal Sud fino agli stati del Midwest e del Nord ed anche in Canada.
Al suo picco molti dei membri risiedevano nel midwest. Il KKK controllava i governi dell'Indiana, Oklahoma e Oregon oltre ai parlamentari democratici del Sud. In oltre rivendicava di aver mandato il presidente Warren Harding alla Casa Bianca. Al massimo della sua espansione, negli anni '20, superava il numero di 4.000.000 membri e contava molti politici nelle sue file. Anche il trentatreesimo presidente, Harry Truman, democratico, fu sul punto di diventarne membro, ma fu fermato dalle posizioni anti-cattoliche del Klan. Nel Saskatchewan, nel Canada il KKK riuscì a vincere le elezioni facendo eleggere il suo candidato James T.M. Anderson (conservatore), che rimase in carica dal 1929 al 1934 al posto dell'uscente James G. Gardiner (liberale).
Un altro ex membro del Klan, che andò alla ribalta nazionale fu Hugo Black che fu il rappresentante dei democratici alla Corte Suprema di Giustizia, che ripiudò il razzismo del Klan. L'ex senatore dello stato della Louisiana, David Duke, fu fino al 1978 il direttore americano dei Cavalieri del Ku Klux Klan. Il senatore Robert Byrd (democratico) della Virginia Occidentale fu il reclutatore del Klan ed arrivò ad ottenere il grado di Kleagle e fece approvare diversi provvedimenti legislativi in supporto del Klan, anche dopo aver lasciato la confraternita e aver definito l'averne fatto parte "l'errore più grande". Egli fu oggetto di critiche nel passato per essersi adoperato politicamente per aiutare il razzismo, per aver "piratato" nel 1964 il Civil Rights Act e recentemente per aver usato il termine "negri bianchi" in un intervista del 2001.
Simboli
1964
Non si hanno notizie di simboli o bandiere utilizzati nelle manifestazioni del primo Klan nel XIX secolo. Nel XX secolo, invece, il movimento nato nel 1915 si concentrò sull'uso della bandiera americana e una bandiera con la croce cristiana, come è documentato nei manuali di istruzione e fotografie degli anni '20, gli anni ruggenti del Klan. Alcuni gruppi negli anni '50 e '60 tentarono di usurpare l'uso della bandiera da guerra Confederata utilizzata durante la guerra di secessione in operazioni volte ad opporsi ai progetti di integrazione ed antisegregazionisti nel Sud. Questa appropriazione è stata largamente negata da storici ed attivisti del Sud ai giorni nostri. Nella sua forma frammentata il Klan continua ad usare in alcune circostanza entrambe le bandiere (confederata da guerra e federale moderna) comunque senza sanzioni ufficiali.
I gruppi del Klan negli anni '20 usavano la bandiera ufficiale del movimento, una croce nera in campo bianco, a volte c'era anche un simbolo rosso rappresentante indifferentemente una fiamma o una goccia di sangue (ci sono varie spiegazioni per i simboli). Comunque, oggi, questo emblema è poco usato dai piccoli gruppi del Klan e può essere considerata la bandiera ufficiale e simbolo del KKK. Anche se simboli confederati sono erroneamente associati al KKK, questo uso è stato fatto solo dagli anni '50 in poi ed è storicamente inappropriato.
Attualità
Anche se oggi vengono considerate una "frangia" della destra estrema, oggi le confraternite esistono solo come gruppi molto isolati e dispersi che contano probabilmente non più di qualche migliaia di membri. Nel 2002 uno studio della Jewish Anti-Defamation League (Lega ebraica contro la diffamazione) dal titolo Extremism in America (Estremismi in America) riportava "Oggi, non esiste niente come il Ku Klux Klan. Frammentazione, decentralizzazione e declino hanno continuato indisturbati". In ogni caso, veniva anche riportato che "lo spirito degli aderenti è ben lontano dallo sparire, senza riguardo a come siano cadute in basso le fortune del Klan".
Bibliografia
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- McCullough, David. Truman. New York: Simon & Schuster, 1992.
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- Steinberg. Man From Missouri. New York: Van Rees Press, 1962.
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- Truman, Margaret. Harry S. Truman. New York: William Morrow and Co. (1973).
- Wade, Wyn Craig. The Fiery Cross: The Ku Klux Klan in America. New York: Simon and Schuster (1987).
Collegamenti esterni
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- [http://www.splcenter.org/center/splcreport/report.jsp The Southern Poverty Law Center Report]
- [http://www.adl.org/learn/ext_us/KKK.asp?xpicked=4&item=18 The ADL sul KKK]
- [http://www.spartacus.schoolnet.co.uk/USAkkk.htm Spartacus Education sul KKK]
- [http://www.tkb.org/Group.jsp?groupID=62 MIPT Banca dati sul terrorismo riguardo al KKK]
- [http://www.rickross.com/reference/kkk/kkk12.html Nel 1999, una città del South Carolina definisce il KKK come terrorista]
- [http://www.lib.duke.edu/forest/Research/ohisrch.html Lunga intervista] con Stanley F. Horn, autore di Invisible Empire: The Story of the Ku Klux Klan, 1866-1871.
- [http://education.harpweek.com/KKKHearings/AppendixA.htm Testo integrale del Klan Act del 1871] ([http://education.harpweek.com/KKKHearings/AppendixB.htm simplified version])
- [http://www.georgiaencyclopedia.org/nge/Article.jsp?id=h-694 Ku Klux Klan nell'epoca della ricostruzione] (New Georgia Encyclopedia)
- [http://www.georgiaencyclopedia.org/nge/Article.jsp?id=h-2730 Ku Klux Klan nel XX secolo] (New Georgia Encyclopedia)
- [http://www.wnem.com/Global/story.asp?S=3980511 KKK in uno show di una TV locale in Michigan]
Categoria:Società
categoria:Storia degli Stati Uniti
Categoria:Antisemitismo
ja:クー・クラックス・クラン
ko:쿠 클럭스 클랜
simple:Ku Klux Klan
Radio (elettronica)
Con il lemma radio si intende, generalmente, l'apparecchio elettronico che permette di ricevere o trasmettere informazioni usando le onde radio.
Introduzione
Per poter coprire la distanza tra la radio trasmittente e la radio ricevente, è necessario usare l'antenna.
L'antenna è un dispositivo in grado di trasformare una grandezza elettrica in segnali elettromagnetici.
La lunghezza (e la forma) delle antenne trasmittenti e riceventi è proporzionale alla lunghezza d'onda della frequenza usata.
Nelle comunicazioni professionali o amatoriali, le antenne sono particolarmente curate, mentre nelle comunicazioni broadcast, generalmente l'antenna trasmittente emette una grande potenza, in questo modo le radio riceventi possono usare antenne anche di piccole dimensioni.
Per poter trasmettere informazioni da una trasmittente ad una ricevente, è necessario definire una frequenza ed una modulazione.
Ad esempio per poter ricevere le emittenti radiofoniche private, è necessario usare un semplice apparato che riesca a sintonizzare le frequenze tra gli 88 ed i 108 MHz, in modulazione di frequenza (FM).
La nascita della Radio
Maxwell scrisse la teoria per la descrizione del fenomeno delle onde elettromagnetiche, nel suo "Trattato di elettricità e magnetismo (1873)".
Hertz mise in pratica la teoria e generò onde elettromagnetiche usando dei semplici circuiti elettrici nei quali venivano create delle scariche elettriche ad alta frequenza (rocchetto di Runkorff). Mediante dei circuiti risonanti riusciva a rivelare queste onde elettromagnetiche.
Hertz realizzò così il primo oscillatore in grado di irradiare onde elettromagnetiche rilevabili a breve distanza.
Questo rudimentale sistema fu perfezionato nel tempo, passando dai semplici circuiti elettrici, ai sistemi coherer, molto più sensibili dei precedenti.
Popov prima, Marconi dopo, riuscirono a superare distanze maggiori, usando questi semplici trasmettitori e ricevitori.
È famoso l'esperimento realizzato a Pontecchio (BO), durante il quale fu trasmesso un segnale morse oltre i 2 Km di distanza.
Gli ultimi anni del secolo, vedono un notevole incremento delle prestazioni, tanto che furono attivate le prime stazioni radio commerciali.
Km
Nei primi anni del XX secolo, Marconi apportò una grandissima quantità di modifiche e migliorie, che permisero alle trasmissioni radio, di superare le centinaia di chilometri, e mediante l'uso di circuiti di sintonia (brevetto di Marconi), migliorare ulteriormente le prestazioni e l'affidabilità della trasmissione.
Le prime trasmissioni erano effettuate usando il codice Morse, quindi un semplice sistema di comunicazione, basato su punti e linee, lo stesso usato sulle linee telegrafiche.
Intorno agli anni 1910 vennero realizzati i primi tentativi di trasmissione della voce umana, e di li a pochi anni vennero effettuate le prime trasmissioni transoceaniche.
Marconi studiò le caratteristiche delle onde corte, e scoprì che le trasmissioni radio su queste frequenze potevano essere udite a distanze grandissime.
Il 30 maggio 1924 Marconi realizza la prima trasmissione della voce umana fra Poldhu e Sydney (Australia).
Il 15 aprile 1912 il Titanic affonda nell'Atlantico. Per la prima volta è usato il segnale Morse di soccorso SOS (Save Our Souls). Marconi, in quel periodo era a New York, sentendo del disastro, si fa trasportare sulla nave che ha raccolto i superstiti per incontrare il radiotelegrafista. La radio incontra in questo modo il suo primo grande successo.
Questa nascita in realtà è una leggenda metropolitana, i segnali di SOS venivano trasmessi sin dal 1906, e precedentemente era utilizzato il codice CQD (altri dettagli qui). SOS fu scelto in quanto immediato da ricordare anche per i meno esperti, " ... --- ... ". Recentemente, alcuni telefoni cellulari utilizzano il codice morse di "SMS", che è molto simile ("... -- ..."), al ricevimento di un messaggio di testo breve.
Voci correlate
- Radioamatori
- Radio on line
- Radioascolto
Categoria:Telecomunicazioni
ja:ラジオ
ko:라디오
simple:Radio
1914
Eventi
- 22 aprile - USA: Babe Ruth fa il suo esordio nel baseball professionistico.
- 28 giugno: A Sarajevo sono assassinati l'arciduca d'Austria Francesco Ferdinando e la moglie. Questo evento scatenerà il conflitto della Prima Guerra Mondiale.
- 1 agosto: inizio della Prima Guerra Mondiale
- La Nigeria diviene una colonia britannica.
- 1 agosto - la Germania dichiara guerra alla Russia
- 3 agosto - la Germania dichiara guerra alla Francia
- 4 agosto
- la Gran Bretagna dichiara guerra alla Germania dopo che questa si è rifiutata di rispettare la neutralità del Belgio
- l'Australia dichiara guerra alla Germania
- il Canada dichiara guerra alla Germania
- la Nuova Zelanda dichiara guerra alla Germania
- 23 agosto: il Giappone dichiara guerra alla Germania
- settembre: Francia, Gran Bretagna e Russia firmano un patto di unità
Nati
- 18 gennaio - Arno Schmidt, scrittore tedesco († 1979)
- 9 febbraio - Rose Louise Hovick, inventrice del moderno striptease
- 21 marzo - Gino Campese, musicista italiano
- 9 maggio - Carlo Maria Giulini, direttore d'orchestra italiano († 2005)
- 12 giugno - Wassily Hoeffding, statistico
- 27 giugno - Giorgio Almirante, politico italiano († 1988)
- 18 luglio - Gino Bartali, ciclista italiano († 2000)
- 10 ottobre - Agostino Straulino, velista italiano († 2004)
- 20 ottobre - Mario Luzi, poeta italiano († 2005)
- 13 novembre - Julio Caro Baroja, antropologo spagnolo († 1995)
- 13 novembre - Alberto Lattuada, regista italiano († 2005)
- 20 novembre - Charles Berlitz, scrittore († 2003)
- 25 novembre - Joe di Maggio, giocatore di baseball statunitense († 1999)
Morti
- Adolph Francis Alphonse Bandelier, archeologo americano (n. 1840)
- 19 aprile - Charles Sanders Peirce, matematico e filosofo (n. 1839)
- 21 giugno - Bertha von Suttner, pacifista austriaca, premio nobel per la pace 1905 (n. 1843)
- 28 giugno - Francesco Ferdinando arciduca d'Austria
- 20 agosto - Papa Pio X (n. 1835)
- 24 agosto - Wilhelm Lexis, scienziato tedesco (n. 1837)
- per la Pace: non assegnato
- per la Letteratura: non assegnato
- per la Medicina: Robert Barany
- per la Fisica: Max Von Laue
- per la Chimica: Theodore William Richards
014
ja:1914年
ko:1914년
simple:1914
th:พ.ศ. 2457
Tregua di NataleLa cosidetta "Tregua di Natale" ebbe inizio la vigilia di Natale del 1914, durante la prima guerra mondiale, quando i soldati tedeschi iniziarono a decorare la zona attorno alle loro trincee, nella regione di Ypres (Belgio), per il Natale. Cominciarono mettendo delle candele sugli alberi, quindi continuarono le celebrazioni cantando canzoni natalizie. I soldati britannici nelle trincee sull'altro lato del fronte risposero intonando canzoni natalizie in inglese.
I due schieramenti continuarono scambiandosi a voce degli auguri natalizi. Subito dopo ci furono inviti a incontrarsi nella "Terra di nessuno", dove avvenne lo scambio di piccoli doni — whisky, sigari, cioccolata e simili. L'artiglieria nella regione restò muta quella notte. La tregua permise inoltre il recupero delle salme dei soldati caduti. Si svolsero delle vere e proprie cerimonie di sepoltura, nelle quali soldati di entrambe le parti piansero assieme i compagni morti. In un funerale nella "Terra di nessuno", soldati tedeschi e britannici si riunirono assieme per leggere un passo del Salmo 23:
:"" Il Signore è il mio pastore, non mi fa mancare nulla. Su prati verdi mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce. Il Signore mi dona nuova forza, mi consola, mi rinfranca. Su sentieri diritti mi guida, per amore del suo nome. Anche se andassi per una valle oscura non temerei alcun male perché tu sei con me."
La tregua si estese ad altre zone del fronte, ed esiste anche la storia, di un incontro di calcio tra soldati scozzesi e sassoni, che terminò quando la palla andò ad urtare un tratto di filo spinato sgonfiandosi.
In molti settori la tregua durò per tutto il giorno di Natale, ma in alcune zone continuò fino a Capodanno. Alla tregua presero parte sia i soldati che i loro sottoufficiali e ufficiali. Va notato che allo scoppio del conflitto la propaganda si aoperò molto per dipingere il nemico come privo di scrupoli o di morale, ed assicurava inoltre che la guerra sarebbe finita prima di Natale. Durante la tregua i soldati scoprirono che nelle trincee nemiche si trovavano uomini esattamente come loro, e che anzi avevano molto più in comune con questi soldati, rintanati in trincee umide e pericolanti come le loro, che non con i loro più alti superiori.
I comandanti britannici Sir John French e Sir Horace Smith-Dorrien diedero ordine che una tale tregua non si ripetesse mai più. In tutti gli anni di guerra che seguirono, vennero ordinati bombardamenti di artiglieria alla vigilia di Natale per assicurarsi che non si verificassero più interruzioni nei combattimenti. Inoltre le truppe vennero fatte ruotare in diversi settori del fronte per impedire che familiarizzassero apertamente con il nemico. Nonostante queste misure ci furono ancora pochi incontri amichevoli tra i soldati dei due schieramenti, ma su una scala molto minore rispetto a quanto avvenne nel 1914.
Durante la Pasqua del 1916 una tregua simile si verificò sul Fronte Orientale.
Nel 1999, i cosidetti "Khaki Chums" (ufficialmente: l'Associazione per il Ricordo Militare) visitò una parte delle Fiandre e ricreò la tregua di Natale, vivendo come vissero i soldati britannici della prima guerra mondiale, privi delle comodità moderne.
Diversi libri sono stati scritti sulla tregua di Natale, tra cui Silent Night: The Story of the World War I Christmas Truce, di Stanley Weintraub, che riporta la cronaca degli eventi da testimonianze di prima mano.
La tregua di Natale è stata spesso caratterizzata come l'ultimo sussulto del XIX secolo: fu l'ultimo monento in cui, in guerra, le due parti si sarebbero incontrate nel mutuo rispetto l'una dell'altra; salutandosi con gentilezza per mostrare che — nonostante il terribile evolversi degli eventi — essi erano ancora soldati onorevoli e rispettosi.
Similar events are depicted in William Wharton's autobiographical novel of World War II, A Midnight Clear ISBN 1557042578 (filmed in 1992).
Collegamenti esterni
- [http://www.firstworldwar.com/features/christmastruce.htm Pagina tratta da firstworldwar.com]
- [http://www.hellfire-corner.demon.co.uk/chums.htm Rapporto sulla ricostruzione fatta dai Khaki Chums]
- [http://www.thetruce.com Film basato sugli eventi della tregua di Natale]
- [http://www.csmonitor.com/2004/1209/p25s01-stin.html Articolo sul 90° anniversario della tregua di Natale]
Categoria:prima guerra mondiale
Categoria:Natale
1924
Eventi
- 27 gennaio - Annessione di Fiume all'Italia
- 2 febbraio - Nel corso della I Olimpiade Invernale, a Chamonix (Francia) viene fondata la Federazione Internazionale Sci.
- 12 febbraio - Italia: viene fondato da Antonio Gramsci il giornale l'Unità, organo del Partito Comunista Italiano
- 3 marzo - La Grande Assemblea Nazionale della costituita Repubblica di Turchia dichiara decaduto l'istituto califfale ed esilia l'ultimo califfo, l'ex-sultano ottomano Abdul Medjid ibn Abdul Aziz
- 10 giugno - Italia: Delitto Matteotti, Giacomo Matteotti viene assassinato dai fascisti
- 21 settembre - Italia: viene inaugurata a Lainate il primo tratto dell'Autostrada dei laghi, da Milano a Varese, la prima autostrada realizzata nel mondo.
Nati
- 29 gennaio - Luigi Nono, compositore italiano
- 2 marzo - Walter Chiari, attore italiano
- 16 aprile - Neville Marriner, violinista e direttore d'orchestra britannico
- 16 aprile - Henry Mancini, compositore statunitense
- 27 aprile - Cristóbal Garcés Larrea, scrittore ecuadoriano
- 2 maggio - Theodore Bikel, attore
- 22 maggio - Charles Aznavour, cantante e attore francese
- 29 giugno - Flo Sandon's, cantante italiana
- 11 luglio - Cesare Lattes, fisico brasiliano
- 15 luglio - David R. Cox, statistico britannico
- 2 agosto - James Baldwin, scrittore statunitense
- 28 settembre - Marcello Mastroianni, attore italiano
- 1 ottobre - Jimmy Carter, uomo politico statunitense, presidente degli USA dal 1976 al 1980
- 20 novembre - Benoit Mandelbrot, matematico francese
Morti
- 21 gennaio - Lenin politico russo/sovietico
- 3 febbraio - Woodrow Wilson, ventottesimo presidente degli Stati Uniti
- 25 marzo - Wong Fei Hung, medico e maestro di arti marziali cinese (n. 1847)
- 18 maggio - Corrado Segre, matematico italiano (n. 1863)
- 3 giugno - Franz Kafka, scrittore
- 10 giugno - Giacomo Matteotti, politico statista (vedi Delitto Matteotti)
- 27 agosto - Ferruccio Busoni, compositore e pianista
- 3 agosto - Joseph Conrad, scrittore
- 12 ottobre - Anatole France, scrittore francese
- 26 ottobre - Luigi Pelloux, Presidente de Consiglio dei Ministri (n. 1839)
- 29 novembre - Giacomo Puccini, musicista italiano
- per la Letteratura: Wladyslaw Stanislaw Reymont
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- per la Fisica: Karl Manne Georg Siegbahn
- per la Pace: non assegnato
- per la Chimica: non assegnato
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ja:1924年
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th:พ.ศ. 2467
Albania
La Repubblica di Albania, o Albania (in albanese: Shqipëria, che significa Terra delle Aquile), è una nazione del sud-est dell'Europa. Confina con la Serbia e Montenegro a nord, con la Repubblica Jugoslava di Macedonia ad est, e con la Grecia a sud; le sue coste si estendono dal Mar Adriatico ad ovest fino al Mar Ionio a sud-ovest.
Origine e storia del nome
Storia
Politica
Il Presidente
Capo di stato dell'Albania è il Presidente della Repubblica eletto ogni cinque anni con i 3/5 dei voti dell'Assemblea del Popolo (Kuvendi Popullor) a scrutinio segreto. La maggior parte dei 140 membri dell'Assemblea viene eletta ogni 4 anni.
L'attuale presidente è Alfred Moisiu, eletto il 24 luglio 2002.
Il Presidente ha il potere di garantire il rispetto della costituzione e di tutte le leggi, opera come comandante supremo delle forze armate, esercita le funzioni dell'Assemblea del Popolo quando l'Assemblea non è in carica. Il Presidente (con la proposta del leader del partito o coalizione di partiti che ha la maggioranza nell Assemblea) nomina il Primo Ministro, il quale propone al Presidente i membri del Consiglio dei Ministri. L'intero Consiglio poi viene approvato dall' Assemblea Popolare.
- (vedi anche articolo correlato: Elenco dei Presidenti dell'Albania)
Il Consiglio dei Ministri
I poteri esecutivi sono esercitati dal Consiglio dei Ministri. Il presidente del Consiglio (Primo Ministro) è nominato dal Presidente; i ministri sono anche essi nominati dal Presidente sulla base di raccomandazioni del Primo Ministro. L'Assemblea del Popolo dà l'approvazione definitiva alla composizione del Consiglio. Il Consiglio è responsabile dell'avanzamento sia delle politiche straniere che interne. Dirige e controlla l'attività dei Ministeri e di altri organi dello Stato.
Il Consiglio consiste di 17 Ministri e di nove Segretari di Stato. Il Partito Socialista occupa la maggior parte delle posizioni del Consiglio mentre l'Alleanza Democratica, il Partito Democratico Sociale ed il Partito Agrario un ministero ciascuno.
Capo del Governo attualmente è il primo Ministro Sali Berisha.
Ilir Meta ha lasciato l'incarico di Ministro degli Esteri il 18 luglio 2003 in seguito a dissapori con Fatos Nano, che alle successive elezioni del 3 luglio 2005 è stato sconfitto dallo storico rivale Sali Berisha.
Suddivisione amministrativa
L'Albania è suddivisa amministrativamente in 12 "prefetture" o "contee" ( in albanese ufficialmente qark/qarku, ma usato anche prefekturë/prefektura), a loro volta suddivise in 36 distretti (rrethe in albanese).
La capitale del paese, Tirana, ha uno statuto particolare.
Vedi anche: Elenco di città dell'Albania (Nota: alcune città hanno lo stesso nome del distretto di appartenenza).
Geografia
L'Albania consiste principalmente di terreno collinare e montagnoso, la vetta più alta raggiunge i 2.753 m. La nazione ha un clima principalmente continentale, con inverni freddi ed estati calde.
Oltre alla capitale Tirana, con 520.000 abitanti, le città principali sono Durazzo, Elbasan, Scutari, Valona e Coriza.
Economia
L'Albania è una delle nazioni più povere d'Europa, con metà della popolazione economicamente attiva, ancora impegnata nell'agricoltura e nella pastorizia, e un quinto che lavora all'estero. Tra le risorse non sfruttate in modo adeguato vi è la ricchezza mineraria del territorio.
La fine del regime comunista ha portato all'abbandono di buona parte dell'industria da esso costruita. Dalla fine della dittatura, grazie all'imprenditoria straniera, si sono introdotte piccole aziende manifatturiere, in particolare nella trasformazione del pesce. Tra i problemi che ostacolano la produzione industriale vi è la mancanza di un adeguato approvvigionamento di energia elettrica e acqua.
Il turismo è una risorsa in crescita e si concentra nella costa nord, in particolare grazie alle presenze di kosovari.
La nazione non esporta quasi nulla e importa molto da Grecia e Italia. La valuta per le importazioni proviene dagli aiuti economici e dalle entrate che i molti emigrati rimettono in Albania.
La nazione si trova a gestire un alto tasso di disoccupazione, corruzione fino ai più alti livelli governativi e la lotta al crimine organizzato.
L'alto tasso di criminalità e l'insicurezza sociale sono tra i motivi principali della mancata adesione dell'Albania all'Unione Europea. Vi sono però molti progetti di sostegno da parte dei paesi comunitari, in particolare dell'Italia.
Demografia
Gran parte della popolazione (97%) è albanese, ma esiste una notevole minoranza greca (2%) e di zingari e bulgari (1%). Molti albanesi etnici vivono nel confinante Kosovo. La lingua parlata è l'albanese (99%), anche se l'1% della popolazione parla il greco, ed esiste una diffusa conoscenza dell'italiano sia per via degli emigrati che per i programmi televisivi italiani che raggiungono l'Albania.
Fin dall'occupazione ottomana, dove l'esercito turco imponeva alle famiglie albanesi di convertirsi all'islam pena la perdita dei figli che sarebbero stati mandati in guerra, in molti accettarono la "conversione". Oggi la maggioranza degli albanesi è di religione Musulmana (39%), anche se le religioni erano proibite durante il periodo comunista. La Chiesa Ortodossa d'Oriente (20%) e la Chiesa Cattolica (10%) sono le altre religioni principali dell'Albania. Invece un 30% si dichiara ateo il restante 1% è di altre religioni.
Cultura
- Cucina albanese
- Musica albanese
- Arbereshe
- Lingua albanese
Albanesi celebri
- Giorgio Castriota Skanderbeg (Gjergj Kastrioti Skënderbeu)
- Leke Dukagjini
- Gjon Buzuku
- Ali Pashe Tepelena (Ali pascha di janina)
- Millosh Gjergj Nikolla
- Achmet Bej Zogu (Re d'Albania)
- Ismail Kemali (Ismail Qemali)
- Isa Boletini (Isa Boletini)
- Fan Stilian Noli (Fan Stilian Noli)
- Madre Teresa di Calcutta (Gonxhe Bojaxhiu)
- Marinus Barletius (Marin Barleti)
- Sali Berisha
- Ismail Kadarè
- Alban Kraja
- Enver Hoxha
Voci correlate
- Targhe automobilistiche albanesi
Collegamenti esterni
- [http://www.president.al Presidenza dell'Albania (sito ufficiale)]
- [http://www.parlament.al Parlamento albanese (sito ufficiale)]
- [http://www.keshilliministrave.al Consiglio dei Ministri D'Albania (sito ufficiale)]
- [http://www.instat.gov.al Istituto albanese di statistica (sito ufficiale)]
- [http://www.albaniafoto.com/it/ Immagini Albania] (in italiano)
- [http://www.zeriyt.com/ Rivista online] (in albanese)
- [http://www.legaalbanese.com Sito ufficiale della Lega Albanese in Italia]
- [http://www.albforumi.com/ Forum Albanese]
als:Albanien
fiu-vro:Albaania
ja:アルバニア
ko:알바니아
ms:Albania
roa-rup:Albanii
simple:Albania
th:ประเทศแอลเบเนีย
zh-min-nan:Shqipëria
1941
Eventi
- Le sorelle Lescano, dell'omonimo trio, ottengono la cittadinanza italiana.
- Il Quartetto Cetra debutta alla radio.
- Per le trasmissioni televisive in bianco e nero, viene adottato per la prima volta lo standard NTSC.
- A New York, il 1 maggio, prima di Quarto Potere (Citizen Kane) di Orson Welles.
- gennaio
- 19 gennaio - Truppe britanniche attaccano gli italiani in Eritrea.
- 21 gennaio - Truppe britanniche e australiane attaccono Tobruk.
- 22 gennaio - Tobruk cade in mano britannica.
- febbraio
- 3 febbraio - I nazisti impongono come capo di governo della Repubblica di Vichy, Pierre Laval.
- 11 febbraio - La Cirenaica è perduta, a sostegno degli italiani, arrivano in Libia Erwin Rommel e due divisioni dellAfrikakorps.
- marzo
- In Italia continuano le restrizioni. Sospesa la fabbricazione di pasticceria fresca, panettoni, gelati al latte, la farina per il pane va miscelata con patate bollite, carne razionata, clienti registrati nelle macellerie, pasta autarchica, crema e burro a disposizione del Ministero.
- 1 marzo - La Bulgaria firma il Patto tripartito entrando in tal modo a far parte dell'Asse.
- 11 marzo - F. D. Roosevelt sigla la Legge sugli Affitti e Prestiti, che consente di assegnare in prestito agli Alleati rifornimenti provenienti dall'industria bellica americana.
- 25 marzo - Il Regno di Jugoslavia entra a far parte dell'Asse.
- 27 marzo - Attacco di Pearl Harbor: la spia giapponese Takeo Yoshikawa arriva ad Honolulu, nelle Hawaii e inizia a studiare la flotta americana ancorata a Pearl Harbor.
- 27 marzo-29 marzo - Mar Egeo: Battaglia di Capo Matapan: si scontrano la Royal Navy e la Regia Marina che perde cinque navi.
- aprile
- 6 aprile - Truppe tedesche, italiane, ungheresi e romene attaccano la Jugoslavia e la Grecia in soccorso degli italiani.
- 17 aprile - La Jugoslavia firma la resa e viene suddivisa tra i vincitori.
- 21 aprile - La Grecia firma la resa mentre le truppe britanniche si ritirano a Creta.
- 27 aprile - L'esercito tedesco entra ad | | |