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| 25 Aprile |
25 aprile
Il 25 aprile è il 115° giorno del Calendario Gregoriano
(il 116° negli anni bisestili).
Mancano 250 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
Fino al 1899
- 1719 - Viene pubblicato il romanzo Robinson Crusoe di Daniel Defoe
- 1792 - Francia: Nicolas J. Pelletier è la prima persona giustiziata attraverso la ghigliottina
- 1831 - New York prima di The Lion of the West, commedia dedicata all'eroe popolare Davy Crockett
- 1859 - Iniziano i lavori per la creazione del Canale di Suez
Dal 1900 al 1999
- 1916 - Irlanda: Rivolta di Pasqua: il Regno Unito dichiara la legge marziale (durerà fino al 29 aprile, cioè fino al termine della rivolta)
- 1926 - Reza Kahn viene incoronato Scià dell'Iran con il nome di Reza Khan Pahlavi
- 1945
- Italia: Liberazione dall'occupazione nazista e fine del regime dittatoriale fascista.
- Seconda guerra mondiale: truppe americane e sovietiche si congiungono sul Fiume Elba, separando la Germania in due
- USA: Cinquanta stati fondano a San Francisco (California) le Nazioni Unite
- 1953 - Sulla rivista Nature compare l'articolo A Structure for Deoxyribose Nucleic Acid di James Dewey Watson (ornitologo) e Francis Harry Compton Crick (fisico), con il quale viene descritta la struttura ad elica del DNA, per il quale riceveranno nel 1962 il premio Nobel per la medicina.
- 1959 - Primo caso di AIDS di cui si ha notizia (l'inizio ufficiale dell'epidemia verrà fissato nella data del 5 giugno 1981)
- 1961 - Robert Noyce ottiene il primo brevetto per un circuito integrato
- 1974 - Portogallo: il MFA (Movimento das Forças Armadas) composto da ufficiali e truppe dei diversi corpi delle forze armate, occupa militarmente Lisbona e altre città portoghesi dando vita ad un colpo di stato incruento che mette fine al regime dittatoriale di Marcelo Caetano
- 1981 - Giappone: più di cento lavoratori sono esposti alle radiazioni mentre sono in corso operazioni di riparazione di un guasto nell'impianto nucleare di Tsuruga
- 1982 - Israele completa il suo ritiro dalla Penisola del Sinai dopo gli accordi di Camp David
- 1983 - Il Pioneer 10 entra nell'orbita del pianeta Plutone
- 1988 - Israele: John Demjanuk viene condannato a morte per crimini di guerra commessi durante la seconda guerra mondiale. Conosciuto come Ivan il terribile, era una guardia al Campo di sterminio di Treblinka
- 1990 - Lo Space Shuttle Discovery lancia in orbita il Telescopio Spaziale Hubble
- 1996 - Croazia: un aereo T-43 (versione militare del Boeing 737) si schianta su una montagna vicino a Dubrovnik: 35 le vittime, fra cui il ministro per il Commercio USA Ron Brown
Nati
Fino al 1899
- 32 - Otone imperatore romano
- 1228 - Corrado IV del Sacro Romano Impero
- 1284 - Re Edoardo II d'Inghilterra
- 1599 - Oliver Cromwell, statista
- 1840 - Pyotr Ilyich Tchaikovsky, compositore
- 1841 - Antonio Fais, matematico italiano († 1925)
- 1849 - Felix Klein, matematico
- 1859 - Giacomo Boni, architetto († 1925)
- 1874 - Guglielmo Marconi, scienziato ed inventore italiano Premio Nobel per la fisica nel 1909
Dal 1900 al 1999
- 1900 - Wolfgang Ernst Pauli, fisico, Premio Nobel per la fisica nel 1945 († 1958)
- 1903 - Andrey Nikolaevich Kolmogorov, matematico e statistico russo
- 1914 - Ross Lockridge Jr., scrittore
- 1915 - Marcos Pérez Jiménez, politico venezuelano († 2001)
- 1917 - Ella Fitzgerald, cantante jazz († 1996)
- 1918 - Gerard Henri de Vaucouleurs, astronomo
- 1922 - Lia Angeleri, attrice († 1969)
- 1925 - Sammy Drechsel, giornalista, regista e cabarettista
- 1927 - Albert Uderzo, fumettista rancese
- 1930 - Paul Mazursky, regista e scrittore
- 1933 - Jerry Leiber, compositore
- 1940
- Maribel Y. Owen, pattinatrice statunitense
- Al Pacino, attore
- 1946 - Talia Shire, attore
- 1947 - Johann Cruyff, calciatore olandese
- 1952 - Vladislav Tretiak, hockeista russo
- 1955 - Kim Eric Drexler, ricercatore
- 1966 - Diego Dominguez, rugbista italiano
- 1969 - Renée Zellweger, attrice
- 1976 - Tim Duncan, campione di basket
- 1981 - Anja Pärson, sciatrice svedese
Morti
Fino al 1899
- 1472 - Leon Battista Alberti, architetto, pittore, matematico, poeta, linguista, filosofo, musicista e archeologo italiano (n. 1404)
- 1566 - Diana di Poitiers, moglie di re Enrico II di Francia
- 1595 - Torquato Tasso, poeta italiano (n. 1544)
- 1635 - Alessandro Tassoni, scrittore e poeta italiano
- 1744 - Anders Celsius, astronomo
- 1840 - Siméon-Denis Poisson, matematico
- 1878 - Anna Sewell, autrice
Dal 1900 al 1999
- 1911 - Emilio Salgari, scrittore italiano (n. 1862)
- 1951 - Robert Garrett, atleta statunitense (n.1877)
- 1968 - John Tewksbury, atleta americano
- 1990 - Dexter Gordon, musicista jazz
- 1995 - Ginger Rogers, attrice e ballerina
- 1999 - Lord Killanin, presidente del CIO (Comitato Olimpico Internazionale)
Dal 2000 ad oggi
- 2000 - David Merrick, produttore
- 2001 - Michele Alboreto, pilota (n. 1956)
- 2002 - Lisa Lopes, cantante
- 2003 - Samson Kitur, atleta keniano
Feste e ricorrenze
Nazionali
- Italia: Festa della Liberazione
- Portogallo: Festa della Libertà
Religiose
Santi cattolici:
- San Marco Evangelista
- San Callista, martire
- Sant'Ermogene, martire
- Sant'Evodio, martire
- Santa Franca di Piacenza
- Sant'Olivo, martire, venerato a Carpignano Sesia celebrazione mobile (IV domenica di aprile)
- San Pedro di San Giuseppe di Betancur, fondatore in Guatemala
Festività romane:
- Robigalia
Laiche
25
ja:4月25日
ko:4월 25일
simple:April 25
th:25 เมษายน
Calendario gregorianoIl Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582,
che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano.
Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni.
Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo.
Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato.
La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400.
Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365 - (300 + 3) + 366 - (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ...
È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21.
Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria.
In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753.
In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane.
A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica.
Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste.
Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001.
il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala.
Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.
Voci correlate
- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua
Collegamenti esterni
Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano]
Gregoriano
als:Gregorianischer Kalender
ja:グレゴリオ暦
ko:그레고리력
ms:Kalendar Gregory
simple:Gregorian calendar
th:ปฏิทินเกรกอเรียน
AnnoUn anno indica un periodo di tempo pari a quello impiegato dalla Terra per completare la sua orbita attorno al Sole. Un anno è diviso in 365 giorni, ma poiché la Terra completa la sua orbita in un tempo leggermente superiore si è reso necessario introdurre degli anni bisestili composti da 366 giorni, per correggere la discrepanza. Per estensione il termine anno si applica al periodo orbitale di qualsiasi pianeta, nel qual caso anno viene fatto seguire da un aggettivo (come in anno marziano).
In astronomia, vengono definiti diversi tipi di anno:
- anno siderale: definisce il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della propria orbita, misurata relativamente a un insieme di punti di riferimento (come le stelle fisse). La sua durata media è di 365,256363051 giorni (365g 6h 9m 10s).
:La reale durata dell'anno varia, in quanto il movimento della Terra è influenzato dalla gravità della Luna e degli altri pianeti.
- anno tropico: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione, con riferimento alla struttura formata dall'intersezione tra l'ellittica (il piano su cui orbita la Terra) e il piano dell'equatore (il piano perpendicolare all'asse di rotazione della Terra). A causa della precessione, questa struttura arretra leggermente lungo l'ellittica, rispetto alle stelle fisse. Come conseguenza, l'anno tropico è leggermente più breve di quello siderale. La sua durata media corrisponde a 365,24218967 giorni (365d 5h 48m 45s).
- anno anomalo: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della sua orbita con rispetto ai suoi apsidi. L'orbita terrestre è ellittica; i punti estremi dell'ellisse, chiamati apsidi, sono:
# il perielio, dove la Terra è più vicina al Sole (attorno al 2 gennaio)
# l'afelio, quando la Terra è più lontana dal Sole (attorno al 2 luglio).
:A causa dell'interferenza gravitazionale degli altri pianeti, la forma e l'orientamento dell'orbita non sono fissi, e gli apsidi si spostano lentamente rispetto ai punti di riferimento. Per questo, l'anno anomalo è leggermente più lungo dell'anno siderale. In media 365,259635864 giorni (365g 6h 13m 52s).
- anno eclittico: il periodo impiegato dal Sole (come viene visto dalla Terra) per completare una rivoluzione con riferimento a un nodo lunare, dell'orbita della Luna (il punto in cui l'orbita lunare interseca l'ellittica). Questo periodo è associato con le eclissi: avviene solo quando sia il Sole che la Luna sono vicini a uno di questi nodi; quindi le eclissi avvengono entro circa un mese ogni mezzo anno eclittico. Ci sono quindi due stagioni eclittiche ogni anno. La durata media dell'anno eclittico è di 346,620075883 giorni.
- similarmente all'anno eclittico, viene definito un periodo in cui il Sole (come viene visto dalla Terra) completa una rivoluzione con riferimento al perigeo dell'orbita lunare. Questo periodo, poco citato nella letteratura astronomica, è associato con la dimensione apparente della Luna piena, e anche con la durata variabile del mese sinodico. La durata di questo periodo è di 411,78443029 giorni.
Il Calendario normalmente cerca di adeguarsi all'anno tropico, poiché le stagioni sono determinate da questo tipo di anno.
Per ragioni pratiche l'anno del calendario è composto da un numero intero di giorni. Nel calendario attualmente in uso della società occidentale, il calendario gregoriano, gli anni hanno 365 giorni. Allo scopo di tenerlo sincronizzato con l'anno tropico, ogni quattro anni il calendario conta 366 giorni.
La principale eccezione al calendario gregoriano è il calendario islamico, un calendario lunare senza anni bisestili, nel quale le ricorrenze si spostano attraverso le stagioni.
L'anno giuliano: base del calendario giuliano aveva una durata di 365,25 giorni.
L'anno gaussiano dura 365,2568983 giorni, ed è derivato dalla "costante gravitazionale gaussiana" che viene espressa in unità del sistema solare.
L'anno besseliano: è un anno tropico che inizia quando il Sole raggiunge la longitudine ellittica di 280°. Tale longitudine viene sempre raggiunta attorno al 1 gennaio. Prende il nome dall'astronomo e matematico del XIX secolo Friedrich Bessel.
Voci correlate
- Anno luce
Categoria:Astronomia e Astrofisica
Categoria:Unità di tempo
ja:年
ms:Tahun
simple:Year
zh-min-nan:Nî
1719
Eventi
- Le città di Trieste e Fiume vengono proclamate "porto franco" mentre sono ancora sotto l'egemonia dell'Impero austro-ungarico
Nati
- Giuseppe Baretti, scrittore italiano († 1789)
- Leopold Mozart, compositore tedesco († 1787)
Morti
- 7 ottobre - Pierre de Montmort, matematico francese
019
ko:1719년
Daniel Defoe
Daniel Defoe (Londra, 3 aprile 1660 - 21 aprile 1731) è stato un famoso scrittore britannico.
Nato a Stockton Newington - sobborgo londinese - e figlio di un mercante londinese di candele di nome James Foe (Daniel modificò il proprio cognome attorno all'anno 1703), venne educato all'Accademia dei dissenzienti di Stoke Newington. Rinunciò a diventare un pastore presbiteriano, dedicandosi agli affari. Il suo successo fu tale, da sposare Mary Tuffley, figlia di un ricco mercante, che gli porto una dote di 3.700 sterline dell'epoca e da cui ebbe sette figli.
Liberale convinto, lottò nel 1685 a fianco del Duca di Monmouth, figlio protestante e illegittimo di Carlo II, contro la salita al trono di Giacomo, fratello di Carlo, apertamente cattolico ed erede legittimo al trono.
Sostenne apertamente Guglielmo d'Orange, quando venne chiamato a rovesciare il suocero Giacomo (1668), che minacciava di introdurre uno stato assoluto, imitando la pulizia religiosa di Luigi XIV in Francia.
Nel 1692 il disastro economico, Defoe andò in prigione per bancarotta. Ma riuscì a risollevarsi, grazia ad una fabbrica di mattoni, ad una consulenza per il governo ed alla sua nuova attività di saggista.
Nei suoi scritti raccomandava la nascita di una banca nazionale (realizzata nel 1694), di compagnie di assicurazioni, casse di risparmio, pensioni e nuove leggi sulla bancarotta.
Con la morte di Guglielmo III (1702), venne arrestato per aver diffamato la Chiesa d'Inghilterra in "La via più breve per i dissenzienti" ("The shortest way with the dissenters"), il suo libro venne mandato al rogo, Defoe messo alla gogna e quindi rinchiuso nel carcere di Newgate.
Dal carcere diede vita al romanzo "Moll Flanders", essendo in ristrettezze economiche avendo perso la fabbrica di mattoni, diede vita alla rivista The Review, di uscita trisettimanale (durò dieci anni), che divenne pietra miliare del giornalismo. Scriveva da solo tutti i numeri della rivista, su qualsiasi argomento, presentandosi come un commentatore indipendente, mentre in realtà lavorava per Robert Harley, primo ministro, in cambio di un perdono ed il rilascio dal carcere.
Nel 1705- 07 fu in Scozia, apparentemente come giornalista, ma in realtà per convincere il Parlamento scozzese ad accettare l'Atto di Unione del 1707 con il Parlamento inglese.
Nel 1714, all'ascesa al trono di Giorgio I, agli ordini del governo, si infiltrò in un settimanale giacobita, ma nel 1722 fu scoperto e dovette abbandonare il giornalismo. Intanto, nel 1718, diede vita al suo romanzo più famoso, "Robinson Crusoe", preceduto dal "The family instructor" del 1715.
Successivamente scrisse opere biografiche di famosi criminali e dell'amante
pentita "Lady Roxana". Altri romanzi successivi sono "Memorie di un cavaliere", "Il capitano Singleton", "La peste di Londra", "Il colonnello Jack".
Tutte storie che oggi, il "Sun" di Rupert Murdoch, pubblicherebbe in quanto "di interesse pubblico". Non c'è argomento sul quale Defoe non abbia scritto rivolgendosi alle nuove classi alfabetizzate. Non c'è persona al servizio della quale non avrebbe scritto, o spiato, a patto di essere pagato bene. Per questo motivo viene considerato il padre del giornalismo tabloid (popolare).
Morì a Ropemaker's Alley, Moorfields, presso Londra.
Collegamenti esterni
Defoe, Daniel
Defoe, Daniel
ja:ダニエル・デフォー
Francia
La Francia o Repubblica francese (in francese, France o République française) è una nazione dell'Europa Occidentale, confinante con Belgio, Lussemburgo, Germania, Svizzera, Italia, Monaco, Andorra, e Spagna.
È uno dei membri fondatori dell'Unione Europea.
Storia
I confini della Francia moderna coincidono molto con quelli dell'antico territorio della Gallia, abitata dai Galli, una popolazione celtica. I Galli vennero sottomessi nel I secolo AC dai Romani, con i quali si fusero adottandone linguaggio e cultura. Anche il Cristianesimo mise radici, nel II e III secolo DC. Le frontiere orientali della Gallia, lungo il Reno, vennero invase dalle tribú germaniche nel IV secolo, principalmente dai Franchi, dai quali deriva l'antico nome di "Francie", il nome moderno, "Francia" deriva dal nome del dominio feudale dei Re Capetingi di Francia, attorno a Parigi (vedi Île-de-France).
Anche se la monarchia francese viene spesso datata al V secolo, l'esistenza continua della Francia come entità a se stante inizia con il IX secolo e la divisione dell'Impero Franco di Carlomagno in una parte orientale e una occidentale. La parte orientale può essere vista come l'inizio di quella che oggi è la Germania, quella occidentale come la Francia.
I discendenti di Carlomagno governarono la Francia fino al 987, quando Ugo Capeto, Duca di Francia e Conte di Parigi, venne incoronato Re di Francia. I suoi discendenti iniziarono la dinastia dei Capetingi, che governò la Francia fino al 1792, quando la rivoluzione Francese fondò una Repubblica, in un periodo di cambiamenti sempre piú radicali che iniziò nel 1789.
Napoleone Bonaparte prese il controllo della Repubblica nel 1799, autoproclamandosi Imperatore. Le sue armate si impegnarono in diverse guerre attraverso l'Europa, conquistarono molte nazioni e fondarono nuovi regni, guidati dai familiari di Napoleone. A seguito della sua sconfitta nel 1815, la monarchia venne restaurata in Francia, per essere successivamente abolita legislativamente e sostituita dalla Seconda Repubblica francese. La Seconda Repubblica finí quando il nipote del primo Imperatore, Luigi Napoleone Bonaparte, venne eletto Presidente e proclamò un Secondo Impero. Meno ambizioso dello zio, il secondo Napoleone venne anch'egli spodestato, e la Repubblica tornò per la terza volta.
Anche se vincitrice nella prima e nella seconda guerra mondiale, la Francia soffrí gravi perdite in termini di vite, impero, benessere, forza lavoro e grado di nazione dominante. Dal 1958, ha costruito una democrazia presidenziale (nota come Quinta Repubblica) che non ha ceduto alle instabilità sperimentate nei precedenti regimi parlamentari.
Negli ultimi decenni, la riconciliazione e la cooperazione della Francia con la Germania si è rivelata centrale per l'integrazione economica dell'Europa, compresa l'introduzione dell'Euro nel gennaio 1999.
Oggi, la Francia è in prima fila tra gli stati europei che cercano di sfruttare lo slancio dato dall'unione monetaria per portare avanti la creazione d'un apparato politico, di difesa e di sicurezza europeo piú unificato ed efficace.
La Francia è anche uno dei cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
Politica
La costituzione della Quinta Repubblica venne approvata tramite referendum il 28 settembre 1958. Essa rafforzava fortemente l'autorità dell'esecutivo in relazione al Parlamento. In base alla costituzione, il Presidente viene eletto direttamente per un mandato di 5 anni (in origine 7 anni). L'arbitraggio presidenziale assicura il regolare funzionamento dei poteri pubblici e la continuità dello stato. Il Presidente nomina il Primo Ministro, presiede il gabinetto, comanda le forze armate e conclude i trattati.
L'Assemblea Nazionale (Assemblée Nationale) è il principale corpo legislativo. I suoi deputati sono eletti direttamente con mandato di 5 anni, tutti i seggi vengono votati ad ogni elezione. I senatori vengono scelti da un collegio elettorale per un mandato di 6 anni (prima 9 anni), e un terzo del senato viene rinnovato ogni 2 anni (prima ogni 3). Il potere legislativo del Senato è limitato; l'Assemblea Nazionale ha l'ultima parola in caso di disaccordo tra le due camere.
Il governo ha una forte influenza sulla stesura dell'ordine del giorno del Parlamento.
Vedi anche:
- Costituzione francese
- Elenco di monarchi francesi
- Capi di stato francesi
- Elenco di Primi Ministri della Francia
- Elenco di Ministri degli Esteri della Francia
Divisioni amministrative
La Francia è divisa in 26 regioni (in francese: région), che sono ulteriormente suddivise in 100 dipartimenti (in francese départements). I dipartimenti sono numerati (principalmente in ordine alfabetico) e i numeri vengono usati ad esempio per i codici postali o le targhe automobilistiche. Tra parentesi sono indicati i capoluoghi.
dipartimenti
I dipartimenti sono ulteriormente suddivisi in 342 zone (in francese arrondissements).
I dipartimenti d'oltremare sono ex-colonie che ora godono d'uno status simile a quello della Francia Europea o metropolitana. Sono considerati una parte della Francia (e dell'UE) piuttosto che territori dipendenti.
I paesi e territori d'oltremare formano parte della Repubblica francese, ma non sono parte del territorio europeo della Repubblica o dell'area fiscale dell'UE. Continuano ad usare il Franco francese del pacifico come valuta, che non è stata influenzata dalla sostituzione del Franco francese con l'Euro nel 2002.
Le collettività territoriali hanno uno status a metà tra i dipartimenti d'oltremare e i territori d'oltremare.
La Francia inoltre mantiene il controllo su numerose piccole isole dell'Oceano Indiano e dell'Oceano Pacifico, comprese Bassas da India, Isola Clipperton, Isola Europa, Isole Glorioso, Isola Juan de Nova, Isola Tromelin. Si veda Isole controllate dalla Francia nell'oceano indiano e nel pacifico.
Geografia
La Francia possiede un'ampia varietà di paesaggi, che vanno dalle pianure costiere a nord e ad ovest, dove la Francia confina con il Mare del Nord e l'Oceano Atlantico, fino alle catene montuose dei Pirenei a sud e delle Alpi a sud-est; queste ultime contengono la seconda montagna piú alta d'Europa, le cui pendici orientali sono in territorio italiano: il Monte Bianco (4.810 m) (la montagna piú alta d'Europa è il monte Elbrus (5.642 m), in Russia, nella catena del Caucaso).
Nel mezzo si trovano altre regioni elevate, come il Massiccio Centrale o le Montagne dei Vosgi, e vasti bacini fluviali come quelli della Loira, del Rodano, della Garonna e della Senna.
Le principali città della Francia sono:
:Aix-en-Provence, Ajaccio, Albi, Amiens, Angers, Angouleme, Bastia, Belfort, Besançon, Bordeaux, Brest, Caen, Calais, Cannes, Carcassonne, Charleville-Mézières, Clermont-Ferrand, Colmar, Digione, Dunkerque, Evreux, Grenoble, La Rochelle, Le Havre, Le Mans, Lilla, Limoges, Lione, Marsiglia, Metz, Montpellier, Mulhouse, Nancy, Nantes, Nizza, Nîmes, Orléans, Parigi, Perpignan, Poitiers, Quimper, Reims, Rennes, Roubaix, Rouen, Saint-Étienne, Saint-Nazaire, Strasburgo, Tarbes, Tolone, Tolosa, Tourcoing, Tours e Valence.
Vedi anche:
- la lista città della Francia per le schede ancora da sviluppare
- la :categoria:Città della Francia per le schede già categorizzate.
Economia
L'economia francese combina un'estesa imprenditoria privata, con un sostanziale, ma in declino, intervento governativo. Ampi tratti di terra fertile, l'applicazione delle tecnologie moderne e i sussidi, si sono combinati per rendere la Francia il principale produttore agricolo dell'Europa Occidentale.
Il governo mantiene una considerevole influenza sui segmenti chiave del settore delle infrastrutture, con quote di maggioranza in ferrovie, elettricità, aeronautica, e telecomunicazioni. Ha comunque gradualmente rilasciato il controllo su questi settori fin dai primi anni '90. Il governo sta lentamente vendendo le sue partecipazioni in France Telecom, Air France, e nei settori assicurativo, bancario e della difesa.
La Francia si uní ad altri 10 paesi UE per lanciare l'Euro il 1 gennaio 1999, valuta che ha rimpiazzato completamente il franco francese all'inizio del 2002.
Demografia
la lingua ufficiale è il francese. Esistono diverse lingue locali (basco, bretone, catalano, corso, olandese (fiammingo), alsaziano, occitano), ma il governo francese e il sistema scolastico ne hanno scoraggiato l'uso fino a poco tempo fa. Le lingue regionali vengono ora insegnate in alcune scuole, anche se il francese rimane l'unica lingua ufficiale in uso dal governo, locale o nazionale.
Religione
A seguito della Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino del 1789, la Francia garantisce la libertà di religione come diritto costituzionale. Una legge del 1905 istituisce la separazione di chiesa e stato e proibisce al governo di riconoscere, stipendiare o sussidiare qualsiasi religione. Nella situazione precedente, stabilita nel 1801-1808 dal Concordat, lo stato appoggiava la Chiesa cattolica, la Chiesa luterana, la Chiesa calvinista e la Religione ebraica e forniva l'insegnamento scolastico delle suddette (per ragioni storiche, questa situazione vige ancora nell'Alsazia-Mosella).
Il governo francese non mantiene statistiche sulla religione.
Il CIA World Factbook del 2003 elenca le religioni in Francia come:
Cattolici Romani 83-88%, Protestanti 2%, Ebrei 1%, Musulmani 5-10%, non affiliati 4%. Non è chiaro da dove provengano queste cifre.
Comunque, in un [http://a1692.g.akamai.net/f/1692/2042/1h/medias.lemonde.fr/medias/pdf_obj/sondage030416.pdf sondaggio del 2003] il 41% dichiara che l'esistenza di Dio è "esclusa" o "improbabile". Il 33% dichiara che il termine "ateo" li descrive abbastanza o molto bene, mentre il 51% si dichiara "Cristiano". Quando interrogati sulla loro religione, il 62% ha risposto Cattolico Romano, il 6% Musulmano, il 2% Protestante, l'1% ebraico, il 2% "altre religioni" (eccetto per Ortodossi o Buddisti, che avevano percentuali trascurabili), il 26% "nessuna religione" e l'1% si è rifiutato di rispondere. La discrepanza tra il numero di "atei" (41%) e il numero di "nessuna religione" (26%) può essere attribuito a persone che si sentono culturalmente vicine a una religione, seguono i suoi valori morali e le sue tradizione, ma difficilmente credono in Dio. In Francia esiste una forte distinzione tra religione e vita civile. La religione è considerata come un fatto privato. I francesi in generale si oppongono al potere clericale ed alla sua influenza nella politica. Il fondamentalismo islamico è considerato una reale minaccia per la coesione della società francese, dove il comunitarismo non è accettato. Questo è già successo con i Cattolici prima della Rivoluzione Francese del 1789.
Vedi anche:
- Chiesa cattolica francese
- Islam in Francia.
Cultura
- Académie française
- Letteratura francese
- Francesi celebri
- Cucina francese
- Cinema francese
- Musica francese
Il governo sta considerando la soppressione del lunedi di Pentecoste come festività pubblica.
Voci correlate
- Comunicazioni in Francia
- Trasporti in Francia
- Esercito Francese
- Educazione in Francia
- Elenco d'università francesi
- Relazioni estere della Francia
- Turismo in Francia
- Impero coloniale francese
- Parchi Nazionali (Francia)
Classifiche internazionali
- Indice di sviluppo umano, 2003: 17a (su 175)
- [http://www.rsf.fr/article.php3?id_article=4116 indice della libertà di stampa] 11a su 139 nazioni
Collegamenti esterni
- [http://www.assemblee-nat.fr/italiano/index.asp Assemblée Nationale] - L'assemblea nazionale francese
- [http://www.elysee.fr/ Sito ufficiale dell'ufficio del Presidente francese] - Il Palazzo dell'Eliseo
- [http://www.premier-ministre.gouv.fr/fr/ Sito ufficiale dell'ufficio del Primo Ministro francese]
- [http://www.senat.fr/international/english/ Sénat] - Il senato francese
- [http://www.service-public.fr/etranger/english.html Sito ufficiale del servizio pubblico francese] - Contiene molti link a diverse istituzioni e amministrazioni
als:Frankreich
fiu-vro:Prantsusmaa
ja:フランス
ko:프랑스
ms:Perancis
simple:France
th:ประเทศฝรั่งเศส
zh-min-nan:Hoat-kok
1831
Eventi
- Esce l'edizione fiorentina dei Canti di Giacomo Leopardi
- 22 marzo - Viene istituita la Legione straniera
Nati
- 3 marzo - George Pullman, inventore
- 15 marzo - Daniele Comboni, missionario
- Ottobre - Ferdinando Cicconi, Pittore
Morti
- 27 giugno - Sophie Germain, studiosa di matematica
- 4 luglio - James Monroe, quinto presidente degli Stati Uniti
- 14 novembre - Georg Wilhelm Friedrich Hegel filosofo tedesco
- 16 novembre - Carl Von Clausewitz
031
ja:1831年
ko:1831년
ms:1831
simple:1831
1859
Eventi
- Costruzione del primo pozzo di petrolio a Titusville (Pennsylvania, USA).
- 4 giugno - Battaglia di Magenta.
- 8 giugno - Vittorio Emanuele II e Napoleone III entrano a Milano.
- 8 giugno - Battaglia di Melegnano.
- 20 giugno - A Perugia i mercenari svizzeri di Pio IX abbattono il Governo Provvisorio che chiede l'indipendenza dallo Stato Pontificio e dopo essere entrati in città risalgono verso il centro massacrando sia i cittadini armati che le famiglie rifugiate nelle case.
- 24 giugno - Battaglia di Solferino.
- 11 luglio - Pace di Villafranca.
- 13 luglio - Esce il primo numero del quotidiano La Nazione, di Firenze.
- 24 novembre - Il naturalista britannico Charles Darwin pubblica L'origine delle specie, un libro che sostiene che gli organismi si sono evoluti gradualmente attraverso la selezione naturale (la prima edizione verrà subito esaurita).
Nati
- 22 maggio - Sir Arthur Conan Doyle, medico e scrittore britannico († 1930)
- 20 giugno - Giovanni Boccardi, matematico italiano († 1936)
- 11 agosto - Vittorio Martinetti, matematico italiano († 1936)
- 18 ottobre - Henri Bergson, filosofo francese
- 2 dicembre - Georges-Pierre Seurat, pittore francese
- 15 dicembre - Ludwik Lejzer Zamenhof, inventore dell'Esperanto († 1917)
- Filippo Castelli, pittore italiano
Morti
- 11 giugno - Klemens von Metternich, statista austriaco
059
ko:1859년
ms:1859
simple:1859
th:พ.ศ. 2402
1916
Eventi
- Italia: nel Paese (in guerra) viene introdotta per la prima volta l'ora legale
- 9 marzo - Messico: Pancho Villa conduce millecinquecento guerriglieri messicani in un attacco contro la città di Columbus, nel New Mexico, scatenando la reazione armata degli Stati Uniti
- 24 aprile - Irlanda: inizia la Easter Rising, la ribellione di Pasqua, guidata dagli indipendentisti irlandesi
- 28 giugno - Germania: Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht, vengono condannati a due anni di reclusione
- 24 febbraio - Francia: inizia la battaglia di Verdun
- 15 maggio - Comincia l'offensiva austriaca sul fronte degli altipiani trentini nota in seguito come Strafexpedition.
Nati
- 4 gennaio - Sidney Siegel, studioso delle scienze comportamentali e studioso della statistica non parametrica († 1961)
- 2 febbraio - Silvana Jachino, attrice italiana († 2004)
- 24 febbraio - Guglielmo Gabetto, calciatore italiano († 1949)
- 4 marzo - Giorgio Bassani, scrittore italiano († 2000)
- 17 aprile - Helenio Herrera, giocatore e allenatore di calcio argentino, naturalizzato francese († 1997)
- 28 aprile - Ferruccio Lamborghini, industriale automobilistico († 1993)
- 11 maggio - Camilo José Cela, scrittore spagnolo, Premio Nobel per la letteratura († 2002)
- 20 maggio - Ondina Valla, atleta italiana
- 8 giugno - Francis Crick, scienziato inglese, Premio Nobel, aiutò a scoprire la struttura molecolare del DNA († 2004).
- 18 settembre - Rossano Brazzi, attore italiano († 1994)
- 23 settembre - Aldo Moro, politico italiano († 1978)
Morti
- 13 gennaio - Victoriano Huerta, militare e uomo politico messicano (n. 1854)
- 6 febbraio - Rubén Darío, poeta nicaraguense (n. 1867)
- 12 febbraio - Richard Dedekind, matematico tedesco (n. 1831)
- 4 marzo - Franz Marc, pittore tedesco (n. 1880)
- 6 luglio - Odilon Redon, pittore francese (n. 1840)
- 6 agosto - Enrico Toti, eroe italiano (n. 1882)
- 9 agosto - Guido Gozzano, poeta italiano (n. 1883)
- 10 ottobre - Antonio Sant'Elia, architetto italiano (n. 1888)
- 15 novembre - Henryk Sienkiewicz, scrittore polacco (n. 1846)
- 27 novembre - Carolina Invernizio, scrittrice italiana (n. 1851)
- per la Pace: non assegnato
- per la Letteratura: Carl Gustaf Verner Von Heidenstam
- per la Medicina: non assegnato
- per la Chimica: non assegnato
- per la Fisica: non assegnato
016
ja:1916年
ko:1916년
simple:1916
Irlanda
Con il nome proprio generico Irlanda si considera:
Regno Unito
Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (in ingl.: United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland) è uno stato dell'Europa Occidentale. Il Regno Unito fu formato da una serie di Atti d'Unione che riunirono diverse nazioni: Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda. Gran parte dell'Irlanda si separò nel 1922 costituendo la Repubblica d'Irlanda, la parte restante è ancora sotto il Regno Unito e viene chiamata Irlanda del Nord.
Il Regno Unito è situato al largo delle coste occidentali dell'Europa settentrionale, circondato a est dal Mar del Nord, a sud dal Canale della Manica, e a ovest dall'Oceano Atlantico e dal mare d'Irlanda. Sono sottoposte alla sovranità del Regno Unito le Isole del Canale, l'Isola di Man e un cospicuo numero di territori d'oltremare.
Gran Bretagna è il nome geografico dell'isola comprendente Inghilterra, Galles e Scozia.
Isole britanniche è il nome geografico dell'arcipelago comprendente la Gran Bretagna, l'Irlanda, l'Isola di Man, l'Isola di Wight, le isole Orcadi, le isole Ebridi, le isole Shetland le Isole del Canale e altre.
Storia
Vedi anche: Storia del Regno Unito
La Scozia e l'Inghilterra esistono come entità separate dal 10° secolo. Il Galles, che è sotto il controllo dell'Inghilterra dal 1284 entrò a far parte del regno di Inghilterra tramite l'Atto di Unione del 1536.
Con l'atto di unione del 1707 i regni separati di Scozia e Inghilterra, che dal 1603 avevano lo stesso sovrano, si uniscono in modo permanente e divengono il Regno di Gran Bretagna.
Tramite l'atto di unione del 1800 il Regno di Irlanda entrò a far parte del Regno di Gran Bretagna che prese così il nome di Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda. Nel 1922 26 contee irlandesi, comprese tre contee dell'Ulster (Cavan, Monaghan e Donegal) formarono il libero Stato di Irlanda. Le rimanenti sei contee dell'Ulster rimasero parte del Regno Unito con il nome di Irlanda del Nord, il regno prese l'attuale nome di Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord.
- Monarchi britannici
- Primi Ministri britannici
Geografia
La maggior parte del territorio d'Inghilterra è caratterizzato da colline e pianure divise da est a ovest da alcune catene collinari. Da Nord a Sud le più rilevanti sono: le Cumbrian Mountains, i Monti Pennini, le colline del Peak District , i Cotswolds e i Chiltons.
I fiumi principali sono il Tamigi, il Severn, il Trent, l'Humber e il Tyne.
Città principali sono Londra, Birmingham, Manchester, Sheffield, Liverpool, Lincoln, Leeds, Bristol e Newcastle upon Tyne.
Il Galles è principalmente montuoso, il monte principale è lo Snowdon, alto 1.085 metri. A Nord del Galles si trova l'isola di Anglesey. Capoluogo e città principale è Cardiff situata nella parte meridionale del paese.
Il territorio della Scozia è contraddistinto da pianure nelle parti meridionale orientale e da montagne, tra le quali il Ben Nevis 1.343 metri, e altipiani nelle parti settentrionali e occidentali.
Vi sono numerosi laghi e profondi fiordi.
La Scozia comprende un vasto numero di isole situate al largo delle coste occidentali e settentrionali: Le Ebridi, le Orcadi e le isole Shetland.
Le città principali sono Edimburgo, Glasgow e Aberdeen.
L'Irlanda del Nord situata nella parte nord-orientale dell'isola irlandese è principalmente collinosa. Le maggiori città sono Belfast e Derry.
Popolazione
Lingua
Il Regno unito non ha una lingua ufficiale anche se di fatto lo è l'inglese. La Carta Europea delle lingue Regionali o minoritarie ha ufficialmente riconosciuto come lingua autoctone e regionali il gallese, il gaelico scozzese, il gaelico irlandese, il cornico, lo Scots e l'Ulster Scots.
Nelle altre lingue del Regno il nome ufficiale del paese è:
- Teyrnas Unedig Prydain Fawr a Gogledd Iwerddon (gallese)
- An Rìoghachd Aonaichte na Breatainn Mhòr agus Eirinn a Tuath (gaelico scozzese)
- Ríocht Aontaithe na Breataine Móire agus Thuaisceart Éireann (gaelico irlandese)
- An Rywvaneth Unys a Vreten Veur hag Iwerdhon Glédh (cornico)
- Unitit Kinrick o Great Breetain an Northren Ireland (Scots)
Economia
Il Regno Unito ha un ruolo trainante fra le economie occidentali sia sotto l'aspetto finanziario sia sotto quello commerciale.
Negli ultimi due decenni il paese ha fatto fronte ad un intenso processo di privatizzazione.
L'agricoltura è di tipo estensivo e altamente meccanizzata e la produzione copre circa il 60% del fabbisogno interno.
Il Regno unito è ricco di riserve di carbone, gas e petrolio.
La maggior parte del Prodotto Interno Lordo viene dal terziario; banche, assicurazioni e servizi finanziari mentre la parte di PIL dell'industria è in costante declino.
Con oltre, 9 milioni di visitatori all'anno il turismo è uno dei settori più importanti, il Regno Unito è il sesto paese più visitato al mondo.
Politica
Il parlamento del Regno Unito è diviso in due Camere (o Houses): la Camera dei Lord (House of Lords), non elettiva e la Camera dei Comuni (House of Commons). In entrambi i rami del parlamento vi sono rappresentanti dell'Inghilterra, della Scozia, del Galles e dell'Irlanda del nord.
Il Regno Unito, più precisamente Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è uno stato che comprende l'Inghilterra, il Galles, la Scozia e l'Irlanda del Nord nelle Isole Britanniche.
Il Regno Unito comprende inoltre alcuni altri territori, talvolta in regime post-coloniale:
- Anguilla
- Bermuda
- Territori Britannici dell'Antartico
- Territori Britannici dell'Oceano Indiano
- Isole Cayman
- Isole Falkland (dette anche Isole Malvine o Isole Malvinas)
- Georgia del Sud e Isole Sandwich meridionali
- Gibilterra
- Isola di Man
- Montserrat
- Isole Orcadi
- Isole Pitcairn
- Isola di Sant'Elena
- Isole Shetland
- Isole Turks e Caicos
- Isole Vergini Britanniche
- basi militari di Akrotiri e Dhekelia a Cipro
Le Isole del Canale (Isole Anglo-Normanne) non fanno parte del Regno Unito ma appartengono al re d'Inghilterra in qualità di duca di Normandia.
Il Regno Unito ha rapporti politici e commerciali con numerose altre nazioni del Commonwealth.
ja:イギリス
ko:영국
ms:United Kingdom
simple:United Kingdom
th:สหราชอาณาจักร
zh-min-nan:Liân-ha̍p Ông-kok
1926
Eventi
- Italia: viene ultimata la costruzione dell'Autostrada dei laghi, la prima autostrada del mondo.
- Gran Bretagna: a Londra entrano in funzione moderni semafori automatici
- Stati Uniti: Walt Disney crea il personaggio di Mickey Mouse(Topolino)
- 27 gennaio - Gran Bretagna: a Londra l'ingegnere John Baird presenta il primo prototipo di apparecchio televisivo
- 24 aprile - Germania: a Berlino, Unione Sovietica e Germania sottoscrivono un patto di neutralità e d'amicizia
- 9 maggio - Artico: gli statunitensi Floyd Bennet e Richard Byrd sorvolano per la prima volta il Polo Nord con un aeroplano
- 6 agosto - Gran Bretagna: la statunitense Gertrude Ederle è la prima donna ad attraversare a nuoto il Canale della Manica
- 27 agosto - New York: ticker-tape parade in onore di Gertrude Ederle, la prima donna ad attraversare la Manica a nuoto
- 18 novembre - Gran Bretagna: l'impero inglese si trasforma in Commonwealth
Nati
- 2 febbraio
- Luigi Veronelli, enologo, gastronomo e intellettuale italiano († 2004)
- Valéry Giscard d'Estaing, politico francese
- 26 febbraio - Flora Carabella, attrice italiana († 1999)
- 13 marzo - Lenny Montana, attore italo-americano († 1992)
- 16 marzo - Joseph Levitch, nome d'arte Jerry Lewis, attore comico statunitense
- 24 marzo - Dario Fo, scrittore italiano, premio Nobel per la letteratura del 1997
- 5 aprile - Roger Corman, regista e scrittore statunitense
- 21 aprile - Regina Elisabetta II del Regno Unito
- 26 maggio - Miles Davis musicista jazz († 1991)
- 23 giugno - Arnaldo Pomodoro, scultore italiano
- 10 luglio - Fred Gwynne, attore statunitense († 1993)
- 11 agosto - Nini Rosso, trombettista jazz italiano († 1994)
- 13 agosto - Fidel Castro, rivoluzionario e politico
- 23 settembre - John Coltrane, sassofonista e compositore († 1967)
- 15 ottobre
- Ed McBain, scrittore statunitense di origine italiana († 2005)
- Michel Foucault, sociologo, storico e filosofo († 1984)
- 20 ottobre - Ursula Happe, nuotatrice tedesca
- 23 novembre - Sathya Sai Baba, maestro spirituale indiano
Morti
- Antonio De Zolt, matematico italiano
- 15 febbraio - Piero Gobetti, giornalista e uomo politico italiano
- 12 giugno - Antoni Gaudí, architetto catalano
- 14 giugno Mary Cassatt, pittrice statunitense
- 31 ottobre Harry Houdini, illusionista statunitense
- 6 dicembre - Claude Monet, pittore francese
- per la Pace: Aristide Briand, Gustav Stresemann
- per la Letteratura: Grazia Deledda
- per la Medicina: Johannes Andreas Grib Fibiger
- per la Fisica: Jean Baptiste Perrin
- per la Chimica: The Svedberg
026
ja:1926年
ko:1926년
simple:1926
Iran
La Repubblica Islamica dell'Iran è un paese mediorientale, situato nel sud-ovest asiatico. Un tempo noto come Persia, l'Iran confina a Ovest con la Turchia e l'Iraq, a Nord con il Turkmenistan, l'Azerbaijan e l'Armenia, oltre al Mar Caspio, a Est con il Pakistan e l'Afghanistan, mentre a Sud è delimitata dal Golfo Persico e dal Golfo dell'Oman.
Storia
(per il periodo storico precedente alla proclamazione del nuovo stato, vedere Persia)
Si può far iniziare la storia dell'Iran dal 1925, quando un semplice ufficiale, Reza Khan, a capo della cosiddetta Brigata Cosacca inizialmente istruita da elementi sovietici, prende il potere e detronizza l'ultimo sovrano qajar, istituendo una nuova dinastia imperiale che egli chiamerà "pahlavide". Il nuovo shahanshah accelera il processo di occidentalizzazione del paese, con grande disappunto dei religiosi, e rinomina ufficialmente il Paese "Iran".
Durante la Seconda Guerra Mondiale il nord del Paese subisce l'occupazione dei Sovietici, mentre al sud si stabiliscono i Britannici e gli Statunitensi, che obbligano l'Iran a dichiarare guerra alla Germania. Scontenti della scarsa propensione dello Scià verso le loro politiche, Statunitensi e Britannici lo costringono ad abdicare in favore del figlio Mohamed Reza. Da quel momento il Paese entra nel novero degli Stati filo-occidentali e si afferma, anche grazie all'efficiente organizzazione militare, come la principale potenza del [Golfo Persico]].
Nel 1951 la CIA organizza un primo colpo di Stato contro il Primo Ministro Mossadeq che aveva nazionalizzato la compagnia petrolifera Anglo-Iranian Oil Company: i Britannici impongono un embargo al Paese, impedendo l'esportazione del petrolio, mentre nel 1953 Mossadeq viene rovesciato e Mohamed Reza, fuggito dal Paese verso l'Italia, sale nuovamente al trono dove resterà fino al 1979, data in cui sceglierà la via dell'esilio in seguito al successo della cosiddetta Rivoluzione islamica.
Alla guida dell'Iran sale al potere con la Rivoluzione islamica l'ayatollah Ruhollāh Mosavi Khomeini, massimo esponente religioso della comunità sciita, che, rotti i rapporti con gli USA, dichiara l'Iran Repubblica Islamica. Uno dei primi provvedimenti che il nuovo governo islamico prende è quello di chiudere le Università, per evitare che i giovani Iraniani si allontanino dal vero cammino dell'Islam. Il provvedimento restò in vigore 2 anni.
In generale, comunque, le cose non cambiarono di molto rispetto al regime dello Scià: i precedenti prigionieri politici, dopo pochi mesi, divennero nemici anche del nuovo governo, che dal 1980 al 1988, fu costretto a fronteggiare l'attacco dell'Iraq che approfittò dell'ostilità occidentale al regime khomeinista, cercando di sostituire (a proprio esclusivo vantaggio) l'Iran nel suo ruolo di "guardiano del Golfo Persico".
La guerra contro l'Iraq
Si veda: Guerra Iran-Iraq
Tempi recenti
Alla morte di Khomeini, avvenuta nel 1989, il suo ufficio di "Guida Suprema" della Rivoluzione Islamica fu assunto (su disposizione dello stesso Khomeini) dall'ayatollah Khamenei, che cercò di attenuare talune norme adottate dalla Repubblica islamica e di riavvicinare persino, timidamente, il paese all'Occidente. Purtroppo tali sforzi si rivelarono vani e ancor oggi (specie dopo l'elezione a Presidente di Mahmud Ahmadinejad) sembra che il paese resti lontano da posizioni internazionalmente accettabili, alimentando il malcontento dei ceti più poveri e delle donne, che spesso hanno criticato il loro governo, con il conseguente esilio per i "ribelli".
Geografia
Il territorio dell'Iran corrisponde alla parte occidentale dell'altopiano iranico, che continua nelle alte terre afghane e pakistane. Tra le catene montuose dell'altopiano si aprono ampi bacini più o meno depressi (deserti del Dasht-e-Kavir e del Dasht-e-Lut). Dall'Azerbaijan partono altri due sistemi montuosi: a Nord la catena dell'Elburz e a Sud, con sviluppo verso il Sud-Est, il sistema dello Zagros. I fiumi più lunghi sono tributari del bacino mesopotamico. Le regioni interne hanno clima arido con forti escursioni termiche; lungo le coste si hanno condizioni tropicali e subtropicali.
(maggiori approfondimenti su Geografia dell'Iran)
Popolazione
La popolazione appartiene al gruppo ario di ceppo indoeuropeo. A questo ceppo principale si devono aggiungere le minoranze dei Turkmeni, dei Curdi, degli Armeni, dei Beluci e degli Azeri. Le regioni desertiche orientali sono percorse da quasi 2 milioni di nomadi, principalmente allevatori: le maggiori concentrazioni si hanno a Nord dell'Elburz e lungo la costa del Caspio. Il tasso di crescita demografica è assai elevato: la popolazione, più che raddoppiata negli ultimi cent'anni, è molto giovane, con gravi problemi per l'istruzione (60% circa di analfabeti). Rilevante l'inurbamento (nella capitale oltre 6 milioni di abitanti).
La lingua ufficiale è il persiano ( farsi ), la religione quella musulmana di rito sciita. C'è anche un 10% di fedeli di rito sunnita, oltre ad una minoranza di fede baha'i e alcuni zoroastriani, religioni nate nella regione dell'Iran.
Economia
L'Iran, tra il 1960 e il 1977, ha conosciuto un processo di industrializzazione finanziato dai proventi del petrolio, non accompagnato, però, da un adeguato aumento delle infrastrutture e da un sufficiente sviluppo dell'agricoltura. A tutto questo vanno ad aggiungersi le tensioni politiche e religiose che hanno dato vita a vari moti di protesta, la guerra con l'Iraq e il crollo del prezzo del petrolio, accentuando le difficoltà della giovane nazione.
Il 30% della popolazione vive ancora di agricoltura, praticata su un territorio coltivato solo per il 10%, coltivando soprattutto cereali, orzo, cotone, che viene esportato, tabacco, barbabietola e canna da zucchero. Diffuso l'allevamento bovino nelle zone di pascoli, ovino e caprino in quelle più aride. Accanto al petrolio, di cui l'Iran è uno dei principali produttori mondiali, le risorse minerarie annoverano gas naturale, ferro, rame, carbone;anche gli idrocarburirappresentano una buon risorsa . Sono sorte alcune industrie nel settore petrolchimico in alcune città tra cui Teheran, in quello siderurgico a Isfahan e Bandar-Abbas e in quelli metallurgico e meccanico. Ai settori tessile e alimentare si sono aggiunte industrie per la produzione di beni di consumo.
Notevoli sforzi sono stati compiuti durante la presidenza di Rafsanjani per tornare a un'economia di pace e modernizzare le strutture produttive, aprendo al mercato e ai capitali stranieri, ma la nuova linea di politica economica ha portato a una grave crisi nei primi anni Novanta, con pesanti costi sociali: rialzo dell'inflazione, difficoltà dell'industria nazionale e tutta una serie di problemi che hanno reso difficile la ripresa economica. A tutto ciò si aggiungono i problemi causati dall'ideologia religiosa che ha impedito la privatizzazione di alcuni settori dell'economia iraniana: la costituzione islamica, infatti, vieta gli investimenti stranieri.
Politica
Dalla rivoluzione del 1979 la Guida Suprema è il rahbar, o in sua assenza un concilio di capi religiosi. Vengono scelti da un'assemblea clericale sulla base del loro curriculum e del grado di stima posseduto presso la popolazione. La Guida Suprema nomina i sei membri religiosi del Concilio dei Guardiani, composto da 12 membri e che ha il compito di approvare i candidati alla presidenza della Repubblica e certificare la loro competenza e quella del parlamento, al pari delle più alte cariche giudiziarie, oltre ad essere il comandante in capo delle forze armate.
A capo dello Stato vi è il Presidente, eletto a maggioranza assoluta con suffragio universale: il suo mandato ha durata quadriennale e vigila sul buon comportamento del potere esecutivo. Dopo la sua elezione, il Presidente nomina e supervisiona il Consiglio dei Ministri, coordina le decisioni del governo e seleziona le decisioni governative da proporre al parlamento.
Il parlamento iraniano, monocamerale, chiamato Assemblea Consultiva Islamica, è composto da 290 membri, eletti con voto diretto e segreto, anch'essi con mandato quadriennale. Tutta la legislazione deve essere vagliata, sin dal suo inizio, dal Concilio dei Guardiani in base al principio della cosiddetta vilāet-e faqih, ossia la "tutela del giurisperito", per contrllare che le leggi non siano in contrasto col Corano e la dottrina islamica tipica dello Sciismo. I sei membri laici del Concilio, avvocati nominati dal parlamento, si pronunciano solo sulla costituzionalità delle leggi, mentre i sei membri religiosi esaminano la loro conformità con i dettami islamici.
Provincie
Corano
L'Iran si divide in 28 provincie (ostan-haa, singolare - ostan):
Città
- Abadan
- Abarqu
- Bam
- Bandar-Abbas
- Bandar-Shapur
- Isfahan
- Kermanshah
- Shiraz
- Tabriz
- Teheran
Arte e Cultura
Come detto l'Iran attuale altro non è se non la Persia, che nei millenni passati ha contribuito alla storia dell'arte e della musica. Per approfondire, quindi, i vari aspetti della cultura iraniana, fare riferimento a Persia, sottosezione Arte, a Islam e storia dell'Islam oltre che a La musica in Iran.
Vedere, inoltre, la lista sugli Iraniani illustri.
Collegamenti esterni
- [http://www.president.ir/ Presidency of the Islamic Republic of Iran]: sito ufficiale del Presidente dell'Iran
- [http://www.wilayah.org/Eng/Demgjlt.htm Wilayah]: sito ufficiale dell'Ayatollah Khamenei.
ja:イラン
ko:이란
ms:Iran
simple:Iran
th:ประเทศอิหร่าน
zh-min-nan:Iran
1945
Eventi
Gennaio
- In Sicilia si estendono i disordini provocati dall'EVIS (Esercito Volontario Indipendente Sicilia), gruppo armato creato dall'esponente separatista Andrea Finocchiaro Aprile. Intervengono nella repressione reparti dell'esercito del nuovo Regno del Sud.
Febbraio
- 24 febbraio - Egitto: Il primo ministro Ahmed Maher Pasha viene assassinato in parlamento
Marzo
- 6 marzo - Romania: viene formato il primo governo democratico
- 8 marzo - Jugoslavia: Josip Broz Tito forma il primo governo
- 22 marzo - Il Cairo (Egitto): fondazione della Lega Araba
Aprile
- 12 aprile - Stati Uniti: muore Franklin Delano Roosevelt Presidente degli Stati Uniti, il vicepresidente Harry S. Truman ne prende le funzioni (che manterrà fino al 1953)
- 15 aprile - Italia: il Comando militare piemontese del Corpo Volontari della Libertà annuncia la costituzione di tribunali di guerra formati da cinque partigiani. Può bastare l'identificazione fisica per fucilare ministri, sottosegretari, prefetti, segretari federali e militanti della Repubblica sociale "per l'immediata esecuzione capitale degli appartenenti, senza diritto a inoltrare domanda di grazia".
- 25 aprile - Italia: liberazione dall'occupazione nazista delle città di Milano e Torino.
- 28 aprile - Italia
- Benito Mussolini e Clara Petacci vengono uccisi a Giulino di Mezzegra (Como) da un gruppo di partigiani.
- Venezia viene liberata.
- 29 aprile - Italia
- Nella Reggia di Caserta la Germania sottoscrive con l'Italia una resa incondizionata.
- Giorgio Amendola lancia su L'Unità di Torino un appello che rimarrà famoso: "I criminali devono essere eliminati. Con risolutezza giacobina il coltello deve essere affondato nella piaga, tutto il marcio deve essere tagliato. Non è l'ora questa di abbandonarsi a indulgenze. Pietà l'è morta".
- 30 aprile - Germania: Adolf Hitler e Eva Braun si suicidano
Maggio
- 14 maggio - l'Austria è di nuovo formalmente uno stato indipendente (dopo l'Anschluss, la plebiscitaria annessione volontaria al Terzo Reich avvenuta nel 1938)
- 20 maggio - Termina la Rivolta georgiana di Texel
Giugno
- 11 giugno - Canada: William Lyon Mackenzie King è rieletto primo ministro
- 21 giugno - Italia: Ferruccio Parri diventa Presidente del Comitato di Liberazione, un governo al quale partecipano DC, PCI, PSIUP, PdA e PLI.
- 26 giugno - A San Francisco viene firmato lo Statuto delle Nazioni Unite
Luglio
- 16 luglio - Stati Uniti: nel deserto del New Mexico si svolge il Trinity Test, la prima esplosione di una bomba atomica.
- 17 luglio/2 agosto - Germania: Conferenza di Potsdam sul futuro del Paese
- 26 luglio - Dichiarazione di Potsdam. La Germania viene divisa in quattro zone d'influenza controllate dagli eserciti di (Stati Uniti, Unione Sovietica, Gran Bretagna e Francia)
- 26 luglio - Gran Bretagna: Il primo ministro Winston Churchill rassegna le dimissioni dopo la sconfitta elettorale del suo partito conservatore. Clement Atlee diventa il nuovo primo ministro.
Agosto
- 5 agosto - Giappone: il quadrimotore B-29 "Enola Gay" (nome della madre del pilota, il ventinovenne Paul W. Tibbets) sgancia una bomba atomica sulla città di Hiroshima. 30.000 persone muoiono sul colpo, altre 40.000 nel giro dei due giorni seguenti.
- 13 agosto - Il Congresso mondiale del movimento sionista decide, su proposta di David Ben-Gurion, di avviare una politica di opposizione attiva al governo britannico, organizzando una rivolta armata in Palestina. Le operazioni vengono affidate all'organizzazione paramilitare dell'Haganah (Difesa), e all'Organizzazione Militare Nazionale (Irgun).
- 15 agosto - procla | | |