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| 25 Maggio |
25 maggio
Il 25 maggio è il 145° giorno del Calendario Gregoriano (il 146° negli anni bisestili).
Mancano 220 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 1085 - Alfonso VI di Castiglia riprende Toledo, ai Mori.
- 1420 - Enrico il navigatore viene nominato governatore dell'Ordine di Cristo.
- 1521 - La Dieta di Worms termina quando Carlo V emana l'Editto di Worms, che dichiara Martin Luther un fuorilegge.
- 1787 - A Philadelphia (Pennsylvania), i delegati iniziano a riunirsi per scrivere una nuova Costituzione degli Stati Uniti (George Washington è il presidente).
- 1810 - A Buenos Aires, cittadini armati espellono il viceré di Spagna e stabiliscono un governo provinciale per l'Argentina.
- 1895
- Il commediografo, poeta e romanziere Oscar Wilde viene condannato per "sodomia e volgare indecenza" e condannato a scontare due anni in una prigione di Londra.
- Viene fondata la Repubblica di Taiwan, con Tang Ching-sung come presidente.
- 1914 - La Casa dei Comuni del regno Unito approva la Irish Home Rule.
- 1925 - John T. Scopes viene incriminato per aver insegnato la teoria dell'evoluzione di Darwin.
- 1935 - Nel giro di 45 minuti, al Big Ten meeting di Ann Arbor (Michigan), Jesse Owens stabilisce o eguaglia quattro record del mondo di atletica leggera.
:Babe Ruth batte il 714° e ultimo fuoricampo della sua carriera.
- 1940 - seconda guerra mondiale: Inizia la Battaglia di Dunkerque.
- 1946 - Il parlamento della Transgiordania elegge l'Emiro Abdullah come suo Re.
- 1953 - Al Nevada Test Site, gli Stati Uniti conducono i loro primi e unici test di artiglieria nucleare.
- 1961 - Programma Apollo: Il Presidente Kennedy annuncia davanti a una sessione speciale unificata del Congresso il suo obiettivo di iniziare un progetto per mandare "un uomo sulla Luna" prima della fine del decennio.
- 1963 - Ad Addis Ababa, Etiopia, viene fondata l'Organizzazione di unità africana.
- 1966 - Programma Explorer: viene lanciato l'Explorer 32.
- 1973 - Mike Oldfield pubblica Tubular Bells.
- 1977 - Guerre Stellari debutta nei cinema e diventa il film che ha ottenuto il maggior incasso della storia.
- 1981 - A Riad, viene creato il Consiglio di Cooperazione del Golfo tra Bahrain, Kuwait, Oman, Qatar, Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti.
- 1983 - Guerre Stellari - Il ritorno dello Jedi debutta nei cinema.
- 1985 - Il Bangladesh viene colpito da un ciclone tropicale e da un ondata di temporali che causeranno la morte di circa 10.000 persone.
- 1997 - Un colpo di stato militare in Sierra Leone sostituisce il Presidente Ahmad Tejan Kabbah con Johnny Paul Koromah.
- 2000 - Il Libano celebra la liberazione del sud del paese dopo 22 anni di occupazione israeliana.
- 2001 - alpinismo: il trentaduenne Erik Weihenmayer, di Boulder (Colorado), diventa il primo non vedente a raggiungere la vetta del monte Everest, mentre il sessantaquattrenne Sherman Bull, di New Canaan (Connecticut), diventa la persona più anziana a compiere la stessa impresa.
- 2005 - A Istanbul il Liverpool vince la Champions League superando ai rigori il Milan dopo aver rimontato 3 reti e aver pareggiato 3-3 i 120 minuti di match.
Nati
- 1803
- Ralph Waldo Emerson, saggista, filosofo
- Edward George Bulwer-Lytton, romanziere, commediografo
- 1865 - Pieter Zeeman, fisico, vincitore del Premio Nobel per la fisica
- 1873 - Michele Besso, ingegnere svizzero († 1955)
- 1879 - Lord Beaverbrook, editore
- 1880 - Jean Alexandre Barré, neurologo
- 1887 - Padre Pio, Francesco Forgione, Santo frate francescano
- 1888 - Miles Malleson, attore
- 1889 - Igor Sikorsky inventore, pioniere del volo
- 1892 - Josip Broz Tito, presidente della Jugoslavia
- 1903
- Cele Abba, attrice italiana
- Charles Spaak, sceneggiatore belga
- 1921 - Jack Steinberger, fisico
- 1922 - Enrico Berlinguer, politico
- 1925 - Aldo Clementi, compositore di musica contemporanea
- 1926 - Max von der Grün, scrittore
- 1927 - Robert Ludlum, scrittore
- 1929 - Beverly Sills, soprano
- 1931 - Georgi Grechko, astronauta
- 1932 - Jeanne Crain, attrice
- 1939 - Ian McKellen, attore
- 1944 - Frank Oz, marionettista, scrittore, produttore, attore, regista
- 1948 - Klaus Meine, cantautore tedesco - voce del gruppo Scorpions
- 1951 - Bob Gale, sceneggiatore statunitense
- 1963 - Mike Myers, attore, comico
- 1966 - Sugar Minott, cantante
- 1967 - Poppy Z. Brite, scrittore
- 1971 -
- Stefano Baldini, maratoneta italiano
- Sonya Smith, attrice
- 1979 - Jonny Wilkinson, stella del rugby
Morti
- 709 - Aldhelm, Vescovo di Sherborne
- 735 - San Beda il Venerabile, monaco e storico inglese
- 992 - Mieszko I, re di Polonia
- 1085 - Papa Gregorio VII
- 1261 - Papa Alessandro IV
- 1555 - Enrico II di Navarra
- 1681 - Pedro Calderón de la Barca
- 1789 - Anders Dahl, botanico da cui prende il nome la Dalia
- 1805 - William Paley, filosofo
- 1912 - Austin Lane Crothers, politico
- 1934 - Gustav Holst, compositore
- 1935 - Sir Frank Watson Dyson, astronomo inglese
- 1940 - Joe De Grasse, pioniere di Hollywood, regista
- 1951 - Paula von Preradovic, scrittrice austro-croata
- 1954 - Robert Capa, fotografo
- 1965 - Sonny Boy Williamson
- 1986 - Chester Bowles, politico
- 1988 - Ernst Ruska, Premio Nobel per la fisica
Feste e ricorrenze
Nazionali
- Sudan - Festa Nazionale
Religiose
Santi cattolici:
- Sant'Aldelmo, abate e vescovo
- San Beda, detto il Venerabile sacerdote e dottore della Chiesa
- San Canione di Atella, vescovo e martire
- San Gerio, venerato a Montesanto
- San Gregorio VII, Papa
- Santa Maddalena Sofia Barat, vergine
- Santa Maria Maddalena de' Pazzi, vergine
- San Senzio di Bieda, martire
- Sant'Urbano I, papa
- San Zanobi, vescovo di Firenze
Laiche
- Argentina - Giorno della Rivoluzione di Maggio/Festa Nazionale
- Ciad, Liberia, Mali, Mauritania, Zambia - Giorno della Libertà Africana/Giorno dell'Unità
- Giordania - Giorno dell'Independencey/Giorno del rinascimento Arabo
- Libia - Festa della Rivoluzione di maggio
- Stati Uniti d'America - Giorno della Memoria/Giorno delle Decorazioni
25
ja:5月25日
ko:5월 25일
simple:May 25
th:25 พฤษภาคม
Calendario gregorianoIl Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582,
che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano.
Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni.
Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo.
Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato.
La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400.
Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365 - (300 + 3) + 366 - (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ...
È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21.
Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria.
In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753.
In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane.
A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica.
Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste.
Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001.
il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala.
Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.
Voci correlate
- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua
Collegamenti esterni
Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano]
Gregoriano
als:Gregorianischer Kalender
ja:グレゴリオ暦
ko:그레고리력
ms:Kalendar Gregory
simple:Gregorian calendar
th:ปฏิทินเกรกอเรียน
Anno bisestileL'anno bisestile è un accorgimento utilizzato nel Calendario Giuliano e nel Calendario Gregoriano per mantenere in sincronia l'anno civile con il ciclo delle stagioni.
Le stagioni si ripetono una volta ogni anno tropico (il tempo che intercorre tra due equinozi o solstizi dello stesso tipo). Questo periodo è di circa 365.2422 giorni, cosicché un calendario di solo 365 giorni farebbe pian piano slittare le stagioni. Intercalando ogni 4 anni di calendario un anno bisestile, lungo 366 giorni anziché 365, questo slittamento può essere corretto con sufficiente approssimazione. Il giorno "aggiuntivo" viene inserito alla fine del mese di Febbraio, con l'addizione del 29 febbraio. Inoltre, per evitare la necessità di ulteriori slittamenti di sincronizzazione, il giorno non viene aggiunto agli anni divisibili per 100 (anno zero del secolo), escluso quelli divisibili per 400; in questo modo, in media, la mancata sincronizzazione si mantiene sempre minore di un giorno.
C'è quindi una semplice regola per verificare se un dato anno è bisestile solo conoscendo il suo numero:
:Un anno è bisestile se il suo numero è divisibile per 4, tranne che se sia divisibile per 100 (ma è bisestile se è divisibile per 400).
Categoria:Calendari
als:Schaltjahr
ja:閏年
ko:윤년
simple:Leap year
th:ปีอธิกสุรทิน
1085
Eventi
- finisce il pontificato di Papa Gregorio VII
Nati
Morti
- 17 luglio Roberto il Guiscardo
085
ko:1085년
Toledo
frame
Toledo è una città spagnola, capoluogo dell'omonima provincia e della regione Castiglia-La Mancia (68.382 abitanti, toledani, in spagnolo toledanos).
Storia
Le prime notizie storiche sulla città risalgono ad uno scritto dello storico romano Tito Livio in cui è nominata una località denominata Toletum,
successivamente Toledo è stata la capitale del regno dei Visigoti e centro importante durante il periodo della dominazione araba.
Il 25 maggio 1085, il re Alfonso VI di Castiglia conquistò la città ai musulmani, a partire da questo momento la città
ha vissuto il suo periodo di maggiore splendore, con una grande crescita culturale, sociale e politica.
La scuola per traduttori di Alfonso X e le numerose opere d'arte civili e religiose hanno lasciato profonde impronte
nella città, fino al periodo in cui la città fu la capitale dell'impero spagnolo, all'epoca di Carlo V.
Il figlio di Carlo V, Filippo II decise di trasferire la capitale dell'impero a Madrid, da questo momento la città perdendo gran parte del suo peso politico e sociale entrò in un periodo di decadenza che coincise con quello di tutta la Spagna.
A questo proposito si ripete spesso che la storia di Toledo è analoga a quella della Spagna.
Economia
Toledo è famosa per la sua produzione di acciaio e soprattutto per le spade, le cui tecniche di produzione
provenienti dalla Persia furono importate dagli arabi.
Ancora oggi la città è un centro importante di produzione di coltelli e di altri oggetti di acciaio.
Persia
Informazioni turistiche
La città è attraversata dal fiume Tago, il centro storico di Toledo si trova sulla cima di una collina e permette di apprezzare uno splendido panorama.
Tra i monumenti più importanti si ricordano la fortezza dell'Alcazar, teatro di una sanguinosa battaglia durante la guerra civile spagnola, la cattedrale di Toledo e la piazza di Zocodover (antico mercato centrale dell'epoca araba).
Durante il periodo di dominazione araba la città fu famosa per la sua tolleranza religiosa, convivevano tranquillamente
musulmani, cristiani ed ebrei, dopo la riconquista con l'espulsione dei musulmani e degli ebrei che non si convertirono
le cose cambiarono, oggi comunque come ricordo di quel periodo restano numerosi monumenti religiosi come
la Sinagoga di Santa Maria la blanca, la Sinagoga del Transito e la Moschea del Cristo della Luce.
Arte
Il pittore El Greco trascorse a Toledo gli ultimi anni della sua vita e nella città sono conservate alcune delle sue opere, tra le quali La sepoltura del conte di Orgaz, conservato nella chiesa di Santo Tomé.
Musei
- Museo de Santa Cruz
Categoria:Città della Spagna
Categoria:Comuni della comunità di Castiglia-La Mancia
ja:トレド
1420
Eventi
- Enrico V sposa Caterina di Francia
- Carlo VI stipula il Trattato di Troyes
- Gli Ussiti pubblicano gli Articoli di Praga
- A Venezia viene costruita la Ca' D'Oro per il doge Contarini
Nati
Morti
020
ko:1420년
1521
Eventi
- 3 gennaio - Martin Lutero con la bolla Decet Romanum Pontificem viene scomunicato da Papa Leone X.
- Dieta di Worms: Lutero riafferma le sue tesi di fronte all'Imperatore Carlo V.
- 29 agosto - L'esercito ottomano, guidato da Solimano I attacca e conquista Belgrado. Un primo attacco era stato sventato nel 1456.
Nati
- 4 agosto - Papa Urbano VII († 1590)
Morti
- 27 aprile - Ferdinando Magellano, navigatore ed esploratore portoghese
021
ko:1521년
simple:1521
Dieta di Worms
Il termine Dieta di Worms può avere i seguenti significati:
# 1188 Federico Barbarossa porta la croce alla Dieta di Worms, ovvero, spiega che vuole fare una crociata. Si veda Dieta di Worms (1188)
#1231 con lo Statutum in favorem principum della dieta di Worms vengono distribuiti ai principi laici gli stessi diritti territoriali di sovranità di cui godevano gli ecclesiastici. Vedi: Dieta di Worms
# 1495: Con la Dieta di Worms (1495) l'imperatore Massimiliano I tenta una riforma dell'impero. A Francoforte sul Meno viene istituito il tribunale permanente dell´assemblea imperiale, dal 1527 con sede a Spira, per smantellare il diritto feudale. Inoltre viene introdotto il centesimo comune (Gemeiner Pfennig) come prima tassa statale. I giurati rigettano queste risoluzioni e si giunge così alla Guerra di Svevia.
# 1521: Alla Dieta di Worms (1521), Martin Lutero sotto garanzia di un salvacondotto compare davanti alla Dieta su richiesta dell'imperatore Carlo V. Lutero difende le sue posizioni e il conseguente Editto di Worms lo dichiara fourilegge. Viene stabilito l´ordine di matricola imperiale, la Reichsmatrikelordnung, un´elenco delle entrate dei territori per lo stabilimento dei suoi servizi tributari e di difesa. Questo riguarda principalmente il sostentamento imperiale per i Turchi (Reichstürkenhilfe), diventato necessario a causa delle mire espansionistiche di questi ultimi.
Editto di WormsLa Dieta di Worms del 1521 (in tedesco: Wormser Reichstag) fu, come ogni Dieta, un'assemblea dei principi del Sacro Romano Impero. Si tenne a Worms, in Germania, dal 28 gennaio al 25 maggio 1521. Fu presieduta dall’imperatore Carlo V d'Asburgo.
L'aspetto storicamente più rilevante della dieta fu l'audizione di Martin Lutero, convocato per ritrattare le sue tesi. Dal 16 al 18 aprile Lutero parlò davanti all'assemblea, ma invece di abiurare difese la sua Riforma protestante.
L'anno precedente, Papa Leone X aveva emesso una bolla pontificia, la Exsurge Domine, richiedendo che Lutero ritrattasse quarantuno delle sue 95 tesi che criticavano la chiesa. Lutero venne convocato dall'imperatore per comparire davanti alla Dieta Imperiale. Il principe Federico III, Elettore di Sassonia ottenne un accordo per cui se Lutero si fosse presentato gli sarebbe stato concesso un transito sicuro da e per il luogo dell'incontro. Tale garanzia era essenziale dopo il trattamento ricevuto da Jan Hus, che venne processato e giustiziato al Concilio di Costanza del 1415, nonostante avesse un salvacondotto.
La difesa di Lutero
Stando di fronte alla Dieta riunita, Lutero fece un numero di dichiarazioni in sua difesa che sarebbero divenute celebri. Egli ammise la paternità degli scritti che portavano il suo nome, ma si rifiutò di abiurare i suoi insegnamenti. Egli sostenne che non poteva recedere a meno che non venisse convinto a farlo sola scriptura.
Lutero argomentò:
:"A meno che non venga convinto da testimonianze delle scritture o da ragioni evidenti – poiché non confido né nel Papa, né nel solo Concilio, poiché è certo che essi hanno spesso errato e contraddetto loro stessi – Sono tenuto saldo dalle scritture da me addotte, e la mia coscienza è prigioniera dalla parola di Dio, ed io non posso ne voglio revocare alcunché, vedendo che non è sicuro o giusto agire contro la coscienza. Dio mi aiuti. Amen."
Questa argomentazione colpiva al cuore degli insegnamenti della chiesa cattolica romana, secondo cui la chiesa è pilastro e fondamenta della verità, e che il deposito della fede include sia la Bibbia come viene interpretata dalla chiesa, sia le sacre tradizioni e dottrine di quest'ultima. La tradizione della chiesa è che non ha mai dogmaticamente contraddetto se stessa, e che Lutero sbagliava nel tentare di seguire solo le Scritture, le quali nelle opinioni della chiesa hanno autorità solo perché la chiesa stessa attribuisce autorità ad esse. (Si veda: Canone biblico)
Editto di Worms
Il nunzio papale alla Dieta, Girolamo Aleandro, stilò e propose le violente denunce che erano incarnate dall'editto di Worms, promulgato il 25 maggio. Questo dichiarava Lutero un fuorilegge e vietò la lettura o il possesso dei suoi scritti. Permetteva a chiunque di uccidere Lutero senza subire conseguenze legali. L'editto fu una mossa che provocò agitazione nei più moderati, e in particolare in Erasmo da Rotterdam.
Nonostante l'accordo che garantiva a Lutero un ritorno sicuro, venne compreso che Lutero sarebbe stato presto arrestato e punito. Per proteggerlo da questo destino, il Principe Federico lo catturò sulla via di casa e lo nascose nel Castello di Wartburg. Fu durante questo periodo a Wartburg che Lutero iniziò la sua traduzione della Bibbia in tedesco.
Quando alla fine Lutero uscì dal suo rifugio, l'imperatore era preoccupato da questioni militari, e a causa del crescente supporto pubblico a favore di Lutero tra le poplazioni tedesche, l'editto di Worms non venne mai attuato. Lutero continuò a chiedere la riforma fino alla sua morte avvenuta nel 1546.
Categoria:Sacro Romano Impero
Categoria:Storia della Germania
Categoria:Luteranesimo
Martin Luther
Martin Lutero (Eisleben, 10 novembre 1483 - Eisleben, 1546), in tedesco Martin Luther, fu l'eminente figura - punto cardine religioso tedesco - che diede inizio alla Riforma protestante.
Biografia
Nacque il 19 novembre 1545 praga (Sassonia) da Giovanni Luder minatore, e da Margherita Lindemann. La sua famiglia era modesta, non povera, religiosa e severissima nell'educazione dei figli.
Monaco agostiniano
Nel 1497 Lutero frequentò la scuola di latino a Magdeburgo presso i "Fratelli della vita comune". Attirato dagli studi universitari si iscrisse all'Università di Erfurt (1501) dove conseguì il titolo di Baccalaureus artium.
Durante la frequenza universitaria il giovane fu indotto a meditare sull'ira divina a causa della morte prematura di un giovane compagno di studi e per un forte spavento causatogli da un fulmine durante un temporale. Queste paure fecero maturare nella mente di Lutero un'improvvisa scelta, dettata più dall'impeto che dalla vocazione, ed entrò nel convento agostiniano di Erfurt.
Fu consacrato sacerdote nel 1507, nonostante i rimproveri del padre, non convinto della sua vocazione. Il giovane monaco si dedicò agli studi teologici ed alla pratica delle virtù monastiche a cominciare dall'umiltà. Staupitz il vicario generale dell'Ordine, fu attratto dalle capacità e dalla disciplina del giovane e lo segnalò al principe elettore Federico di Sassonia che aveva appena fondato l'Università di Wittenberg e cercava nuovi insegnanti.
Nel 1508 Lutero iniziò l'insegnamento della dialettica e della fisica leggendo e commentando l'Etica a Nicomaco di Aristotele all'Università di Wittenberg, indi diresse le disputationes degli studenti. Proseguì poi i suoi studi di teologia e delle scritture.
Nel 1510 fu inviato a Roma in rappresentanza del convento agostiniano di Erfurt per questioni interne all'Ordine. Il 19 ottobre dell'anno seguente si laureò in teologia.
Nel 1513 iniziò le lezioni sui Salmi all'Università di Wittenberg, e papa Leone X concesse l'Indulgenza plenaria nel 1514 ad ogni fedele che dopo la confessione e la comunione avesse fatto un'offerta per la costruzione della basilica di San Pietro a Roma. Nel Württemberg scoppiò la rivolta dei contadini denominata del Povero Corrado.
Nell'anno 1515 Lutero fu nominato, dal capitolo degli Agostiniani, vicario generale dei numerosi conventi del distretto della Misnia e della Turingia, e consuetudine volle che Staupitz lo invitasse ad accompagnarlo in visita a molti di questi importanti monasteri.
Staupitz
Nello stesso anno iniziò le lezioni sull'Epistola ai Romani. Il 31 marzo 1515 papa Leone X con la bolla Sacrosancti Salvatoris et Redemptoris nominò quale commissario delle indulgenze il principe Alberto di Brandeburgo per un tempo di otto anni.
I redditi ricavati dalle indulgenze dovevano essere devoluti per metà alla "fabbricazione" di San Pietro, mentre l'altra metà veniva lasciata all'arcivescovo per estinguere un debito contratto con la curia per la conferma all'elezione vescovile di Magonza. Nel 1516 Lutero iniziò le lezioni sull'Epistola ai Galati, e nello stesso anno visitò le comunità dell'Ordine di Dresda, Neustadt, Orla, Erfurt, Gotha, Langensalza e Nordhausen.
Le 95 tesi
L'anno successivo il monaco domenicano Johann Tetzel, commissario generale dell'arcivescovado di Magonza, fu incaricato da Alberto di Brandeburgo di predicare le indulgenze, ed egli giunse a Jüteborg nelle vicinanze di Wittenberg. La vendita delle indulgenze era accompagnata da stravaganti asserzioni, di cui Lutero ne cita una alla tesi n° 27: “come il soldino ha tintinnato nella cassa, l'anima se ne vola via".
Anche se il principe di Lutero, Federico il Saggio, ed il principe dei territorio confinante, Duca Giorgio di Sassonia, vietarono la vendita nelle loro terre, i parrocchiani di Lutero si misero in viaggio per acquistarle. Quando queste persone andarono a confessarsi, presentarono l'indulgenza, sostenendo che non dovevano più pentirsi dei loro peccati, poiché il documento glieli perdonava tutti. Questa predicazione grossolana fu oggetto delle critiche di Lutero. Il 31 ottobre 1517, Lutero inviò all'arcivescovo Alberto di Magonza 95 tesi riguardanti il valore e l'efficacia delle indulgenze.
In questo periodo storico, l'interesse per la cultura superiore e per gli studi universitari era molto sentito fra le popolazioni tedesche, ed alle vicende di Wittenberg partecipavano tutti i cittadini, gli artigiani, gli studenti, i professori, il Principe elettore ed i monaci dei vari monasteri. Nel gennaio del 1518 arrivò a Roma l'annuncio della discussione proposta con le tesi sulle quali discutere. Papa Leone X fece trasmettere l'incartamento al generale vicario dell'Ordine degli Eremitani Agostiniani con l'annotazione di tenere tranquillo Lutero.
Johann Tetzel attaccò duramente il Sermone sull'indulgenza e la grazia scritto in tedesco dal grande pensatore; ma il sermone ebbe subito un notevole successo con ben ventuno ristampe prima del 1520. Il popolo prestò ascolto alla nuova teologia che si diffuse con rapidità sorprendente. Nell'aprile del 1518 Lutero fu citato a comparire davanti al capitolo dell'Ordine ad Heidelberg.
Successivamente inviò le Risoluzioni, cioè le dimostrazioni delle sue 95 tesi a papa Leone X. A maggio si svolse il processo romano contro di lui, e gli fu intimato di presentarsi a Roma entro sessanta giorni per discolparsi dell'accusa di aver diffuso idee erronee. Della parte teologica del procedimento fu incaricato Silvestro Mazzolini, e grazie all'intervento del principe Elettore di Sassonia, Lutero ottenne di poter comparire ad Augusta di fronte al cardinale legato Caietano.
A metà ottobre si svolse il primo interrogatorio dell'illustre pensatore. Il cardinale Caietano con un'azione diplomatica cercò di ottenere da Lutero una pubblica e completa ritrattazione, in modo tale da ridurlo al silenzio, farlo arrestare ed inviarlo a Roma per essere esaminato e giudicato. Lo scomodo teologo fu condannato, ma poiché non si considerava eretico, con coraggio scrisse al papa invocandone la protezione contro i calunniatori ed i nemici.
Questa richiesta fu un espediente tattico. Lutero dopo tre mesi pubblicò a Wittenberg le lettere inviate al papa. Nel frattempo entrò in polemica con un altro domenicano, il Maestro dei sacri palazzi Silvestro Mazzolini. Questi ingiunse al teologo di ritrattare per evitare di incorrere nell'eresia di quanti negavano il buon diritto della Chiesa Cattolica Romana di amministrare le indulgenze.
Il 31 agosto Lutero pubblicò il suo sermone De virtute excommunicationis opponendo il proprio testo autentico ad una serie di estratti che avevano pubblicato i Domenicani. Federico il Saggio scrisse al monaco consigliandolo di rinunciare alla stampa, ma l'opuscolo stampato cominciò a circolare cinque giorni prima dell'invio della lettera con il consiglio del sovrano.
Il teologo fu convocato a Roma per i primi di luglio, ma scrisse al Principe ed ai consiglieri comunicando la sua intenzione di non partire per la capitale del Cattolicesimo, in quanto ne sarebbe andato di mezzo l'onore dell'Università di Wittenberg, e chiedendo l'intervento del principe elettore affinché il processo si tenesse in Germania. In agosto il papa dichiarò Lutero eretico, e scrisse al Principe Elettore che lo facesse arrestare.
A Wittenberg, in quel periodo giunse Filippo Melantone, e l'Università offrì aiuto a Lutero. Cosicché quando arrivò l'ordine di presentarsi al Legato alla Dieta d'Augusta, il monaco si decise a partire, e ad ottobre fu nel convento degli Agostiniani ad Augusta. Alla fine di ottobre lasciò Augusta di nascosto, ed agli inizi di novembre fu nuovamente in viaggio. L'episodio fu una vittoria non solo del monaco Lutero che poté evitare di ritrattare, ma anche della politica di Federico il Saggio, il quale aveva ottenuto che l'umanista fosse giudicato in terra tedesca.
Mentre il teologo pubblicava l'Appello del dottor M. Lutero a un Concilio Ecumenico, da Roma alla fine del 1518 arrivò, con il pretesto della consegna della "Rosa d'oro", il giovane sassone Carl von Miltitz, con l'incarico di convincere Lutero a rinunciare alla polemica pubblica. Il monaco agostiniano accettò di essere giudicato da una commissione presieduta da un vescovo tedesco, e promise di pubblicare uno scritto per invitare tutti a rimanere obbedienti e sottomessi alla Chiesa cattolica. Questo testo fu intitolato l'Istruzione su alcune dottrine (1519).
Nel marzo del 1519, Carl von Miltitz ricevette una breve citazione con la quale Lutero veniva invitato a Roma con l'assicurazione di indulgenza e benevolenza nei suoi confronti. In seguito si tenne fra il monaco e Giovanni Eck una appassionata discussione pubblica a Lipsia. Insoddisfatto, però, Lutero scrisse l'opuscolo Resolutiones Lutherianae super propositionibus suis Lipsiae disputatis.
Nel gennaio del 1520 si riunì il primo Concistoro contro di lui, ed in giugno fu emanata la Bolla Exsurge Domine che intimava a Lutero di ritrattare ufficialmente o di comparire a Roma per fare altrettanto. Il monaco teutonico replicò pubblicando, ad agosto, la lunga lettera "Alla nobiltà cristiana di nazionalità tedesca, sulla riforma della cristianità", con la quale invitò i nobili, i capi, i tutori della Germania alla lotta contro il giogo pontificio e romano.
Ad essa seguì, nell'ottobre dello stesso anno, il trattato più dottrinale e teologico De captivitate babylonica ecclesiae, scritto dopo la diffusione della notizia inerente la scomunica solenne pontificia. Lutero dichiarò che i suoi scritti sulle indulgenze erano pieni di superstizioni romane, criticò la celebrazione dell'eucaristia nella Messa cattolica, criticò i voti, la dottrina ed il modo di amministrare i sacramenti.
La rottura con Roma
Nel dicembre del 1520, dopo aver avvisato la cittadinanza e gli studenti di Wittenberg, bruciò la Bolla papale, ed agli inizi del 1521 pubblicò una Difesa di tutte le proposizioni condannate dalla nuova Bolla.
Acché, Lutero venne formalmente scomunicato il 3 gennaio 1521 con la Bolla Decet Romanum Pontificem.
Sempre nel gennaio del 1521 si aprì la Dieta di Worms, e di fronte all'assemblea il monaco rifiutò di ritrattare. In maggio con l'Editto di Worms fu emesso un bando imperiale contro Lutero ed i suoi seguaci, e furono bruciati i suoi scritti.
Lutero venne condotto in salvo nel famoso castello di Wartburg per ordine del principe Elettore di Sassonia, ed a dicembre iniziò la traduzione del Nuovo Testamento. Frattanto, ad Erfurt iniziarono violente agitazioni anticlericali. L'umanista tedesco allora si recò di nascosto a Wittenberg travestito da cavaliere. Di ritorno al castello scrisse Una fedele esortazione a tutti i Cristiani a guardarsi dai tumulti e dalle rivolte.
Nel 1521 morì papa Leone X e gli successe papa Adriano VI. La prima edizione del Nuovo Testamento, tradotto da Lutero in tedesco, fu pubblicata nel 1522, e nello stesso anno i Ritter (cavalieri) si gettarono sulle terre dell'elettorato di Treviri, guidati da Franz von Sickingen ed Ulrich Hutten, per "aprire una breccia nel Vangelo", ma furono sconfitti dalle forze del reggimento imperiale.
Lutero pubblicò il libro Sull'autorità secolare, fino a che punto si sia tenuti a prestarle obbedienza (1523) contro gli anabattisti. Nel maggio del 1524 si ebbe la prima insurrezione di contadini a Forchheim ed il movimento si diffuse in tutta la Germania meridionale e centrale. Nell'aprile del 1525 pubblicò l'Esortazione alla pace, oltre ai Dodici articoli dei contadini di Svevia, in tedesco. A maggio dello stesso anno morì Federico il Saggio, e gli successe il fratello Giovanni.
Tommaso Münzer fu sconfitto nella battaglia di Frankenhausen da Filippo d'Assia e dai principi di Sassonia, ed a fine giugno fu giustiziato. L'illustre monaco allora pubblicò Una terribile storia e un giudizio di Dio sopra Tommaso Münzer. Il 13 giugno 1525 Lutero sposò Caterina von Bora, e pubblicò il De servo arbitrio contro il De libero arbitrio di Erasmo da Rotterdam. Nel giugno 1530 venne presentata la Confessione Augustana. Ad ottobre dello stesso anno Ulrico Zwingli fu sconfitto ed ucciso nella battaglia di Kappel.
Nel febbraio del 1531 venne conclusa tra i nobili e le città protestanti la Lega Smalcaldica. Nello stesso anno il monaco teutonico pubblicò l'Avvertimento del dottor M. Lutero ai suoi cari Tedeschi. Nel 1534 uscì la Bibbia completamente tradotta in tedesco da Lutero. Intanto veniva eletto papa Alessandro Farnese con il nome di Papa Paolo III. Gli anabattisti presero il potere a Münster in Westfalia, ma nel giugno del 1535 la città fu riconquistata dal vescovo Francesco di Waldeck con l'aiuto di Filippo d'Assia.
Lutero dettò le linee generali per l'organizzazione della Chiesa evangelica della Sassonia, fornendo il modello fondamentale alle altre chiese luterane.
Lutero morì a Eisleben il 18 febbraio 999999.
Scritti citati
- 95 tesi
- Appello del dottor M. Lutero a un Concilio Ecumenico (1518)
- Resolutiones Lutherianae super propositionibus suis Lipsiae disputatis (1519)
- Nuovo Testamento traduzione
- Una fedele esortazione a tutti i Cristiani a guardarsi dai tumulti e dalle rivolte (1521)
- Una terribile storia e un giudizio di Dio sopra Tommaso Münzer (1525)
- De servo arbitrio (1525)
- Sull'autorità secolare, fino a che punto si sia tenuti a prestarle obbedienza
- Avvertimento del dottor M. Lutero ai suoi cari Tedeschi
Voci correlate
- Luteranesimo
Collegamenti esterni
- Le "95 tesi di Martin Lutero" su Wikisource
- [http://www.archiv-vegelahn.de/nachschlagwerke_luther.html Martin Luther - Eine Bibliographie (German)]
Lutero, Martin
Lutero, Martin
Lutero, Martin
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ko:마르틴 루터
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Philadelphia (Pennsylvania)
Philadelphia (detta a volte Philly) è la più importante città dello stato USA della Pennsylvania e la quinta città per popolazione negli Stati Uniti. Nel 2002 essa contava 1.492.000 abitanti; invece la sua area metropolitana, estesa anche su parti dei vicini stati del Delaware e del New Jersey raggiungeva i 5.7 milioni di abitanti.
Fondata nel 1681 dal quacchero William Penn, Philadelphia è una delle città più antiche degli Stati Uniti, e fra la fine del XVIII secolo e l'inizio del XIX fu la città più grande degli Stati Uniti. In quell'epoca vi furono redatte la dichiarazione di Indipendenza (1776) e la costituzione statunitense.
Philadelphia sorge sulla riva occidentale del fiume Delaware, ed è attraversata da un suo affluente, il fiume Schuylkill; il centro storico della cittá è compreso fra questi due fiumi.
Geografia
Philadelphia è situata alla latitudine 39°59'53" Nord ed alla longitudine 75°8'41" Ovest (39.998012, -75.144793), sulle rive occidentali dell'estuario del fiume Delaware, che la separa da Camden, nel vicino stato del New Jersey. Essendo il Delaware navigabile anche da navi di grosso tonnellaggio, Philadelphia è dotata di un importante porto. L'altro corso d'acqua di rilievo che attraversa la città è il fiume Schuylkill, che convenzionalmente segna il confine orientale del centro storico.
Secondo il Census Bureau statunitense, la città si estende su un'area totale di 369.4 km² (142.6 miglia quadrate), di cui 19.6 km² (il 5.29%) sono coperti da fiumi o altre superfici acquatiche, fra cui i fiumi Delaware, Schuylkill, Cobbs Creek, Wissahickon Creek, e Pennypack Creek.
Quartieri
New Jersey
Philadelphia è ufficiosamente divisa in numerosi quartieri. Fra questi, i più importanti sono Andorra, Roxborough, Northern Liberties, Old City, Bustleton, Somerton, Manayunk, Center City, Queen Village, Kensington, Frankford, University City, Strawberry Mansion, Chestnut Hill, Fishtown, Port Richmond, Germantown, Mount Airy, Wynnefield, Chinatown, Fox Chase, South Philly, Society Hill ed il Museum District.
Demografia
Secondo il censimento del 2000 nella città di Philadelphia vivevano 1.517.550 persone (cifra scesa a circa 1.492.000 nel 2002). La densità di popolazione è di 4.337,3 abitanti per km². Vi sono 661.958 unità abitative, per una densità media di 1.891,9 unità per km².
Dal punto di vista razziale, gli abitanti di Philadelphia sono per il 45.02% bianchi, per 43.22% afro-americani, per lo 0.27% nativi americani, per il 4.46% asiatici, per lo 0.05% provengono dalle isole del Pacifico, per il 4.77% sono di altre razze, e per il 2.21% sono di due o più razze. Fra i bianchi, l'8.50% della popolazione è costituito da ispanici, mentre una suddivisione per nazionalità di origine vede un 13.6% di irlandesi, un 9.2% di italiani, un 8.1% di tedeschi, un 6.4% di portoricani ed un 4.3% di polacchi.
Dei 590.071 gruppi abitativi, il 27,6% sono famiglie con figli a carico, il 32,1% sono coppie sposate senza figli a carico, il 22,3% hanno per capofamiglia una donna single, ed il 40,3% non sono famiglie. Il 38.3% di tutte i gruppi abitativi sono costituiti da un'unica persona, ed in particolare l'11,9% è costituito da anziani (ultrasessantacinquenni) che vivono soli. Il gruppo abitativo medio è composto di 2,48 persone, mentre la famiglia media è di 3,22 persone.
Il 25,3% della popolazione cittadina ha meno di 18 anni, l'11,1% ha tra 18 e 24 anni, il 29,3% ha fra 25 e 44 anni, il 20,3% ha tar 45 e 64 anni ed il 14.1% ha più di 65 anni. L'eta mediana è di 34 anni. Per ogni 100 donne vi sono 86,8 uomini, ed in particolare nella popolazione sopra i 18 anni vi sono 81,8 uomini per ogni 100 donne.
Il reddito medio di un gruppo abitativo che risiede in città è di 30.746 $ all'anno, mentre il reddito medio di una famiglia è di 37.036 $ all'anno. Gli uomini hanno un reddito medio di 34.199 $ annui, contro soli 28.477 $ annui per le donne. Il reddito pro-capite è di 16.509 $ all'anno. Il 22,9% della popolazione ed il 18,4% delle famiglie è al di sotto della soglia di povertà. In particolare, il 31,3% di coloro che hanno meno di 18 anni ed il 16,9% di coloro che hanno più di 65 anni vivono al di sotto della soglia di povertà.
Storia della città
Prima dell'arrivo degli europei nel luogo oggi occupato da Philadelphia sorgeva una cittá degli indiani Delaware (o Lenape), nota come Shackamaxon. I primi colonizzatori, guidati dal missionario svedese Johannes Campanius, giunsero nella zona nel 1646: nel 1669 l'area era nota come Nuova Svezia ma negli anni immediatamente successivi passò rapidamente sotto il controllo britannico.
Quando nel 1681 William Penn fondò Philadelphia (in greco antico, Città dell'amore fraterno) lo fece con un preciso piano urbanistico, sperando che la capitale della sua nuova colonia (la Pennsylvania) fondata su principi di libertà e tolleranza religiosa servisse da modello visibile di questa filosofia. A livello pratico, il progetto seguito da Penn lasciava ampi spazi fra le costruzioni, allo scopo di controllare meglio gli incendi e le epidemie (che all'epoca erano i più gravi problemi delle grandi città come Londra).
Londra
Penn ebbe successo, e nella seconda metà del XVIII secolo Philadelphia era diventata la seconda città d'America (dopo Città del Messico) e dell'Impero britannico (dopo Londra).
Philadelphia fu uno dei centri più importanti della Rivoluzione Americana e la Dichiarazione di Indipendenza statunitense (4 luglio 1776) e la Costituzione degli Stati Uniti (1787) furono firmate nella cosiddetta Independence Hall.
Nel 1790, a seguito di un accordo fra un gruppo di rappresentanti degli stati del Sud ed Alexander Hamilton (potente Segretario del Tesoro del governo federale) che prevedeva la costruzione nel Sud di una nuova capitale (Washington DC), a sede del governo federale fu spostata dalla Federal Hall di New York alla Congress Hall di Philadelphia, che divenne così capitale (provvisoria) degli Stati Uniti, titolo che perse nel 1800 con l'inaugurazione del nuovo Campidoglio di Washington.
Philadelphia divenne successivamente uno dei centri principali dell'industria ferroviaria, ospitando ad esempio la Baldwin Locomotive Works, il principale costruttore mondiale di locomotive a vapore.
Nel 1876, in occasione dei 100 anni della Dichiarazione di Indipendenza, Philadelphia ospitó un'esposizione universale, così come nel 1926 in occasione dei 150 anni. Tuttavia nel 1976 il centro delle celebrazioni per i 200 anni di indipendenza non fu Philadelphia bensì New York.
Ordinamento amministrativo
A differenza di quanto accade in quasi tutto il resto degli Stati Uniti, da un punto di vista amministrativo la Contea di Philadelphia è legalmente una nullitá ed esiste solo nominalmente, in quanto tutte le sue funzioni sono state assunte dalla Città di Philadelphia nel 1952. Città e contea si estendevano sull'identico territorio fin dal 1854.
Potere esecutivo
La città di Philadelphia è guidata da un sindaco, eletto direttamente dai cittadini per un mandato di 4 anni. Un sindaco non può presentarsi per più di due mandati consecutivi (ma può presentarsi per un terzo mandato se lascia passare 4 anni dalla fine del secondo).
Attualmente (2005) il sindaco di Philadelphia è il democratico John Street, eletto per la prima volta nel 1999 e riconfermato a larga maggioranza nel 2003.
Potere legislativo
Nella città di Philadelphia il potere legislativo è esercitato da un Consiglio Cittadino. Il consiglio è composto di 17 membri, 10 dei quali rappresentano specifici distretti, mentre 7 rappresentano la città in generale. Attualmente (2005) il consiglio cittadino è presieduto da Anna C. Verna.
Potere giudiziario
La Corte delle lamentele comuni (Court of Common Pleas) della contea di Philadelphia è la corte processuale che generalmente ha competenza sulla città, ed è finanziata e gestita dalla Città di Philadelphia.
Per casi di minore importanza e per le dispute sul traffico esistono una Corte Municipale ed una Corte del Traffico.
Le tre corti d'appello della Pennsylvania hanno sedi a Philadelphia, e la Corte Suprema della
Pennsylvania (che è il massimo organo giudiziario dello stato) si riunisce solitamente nella City Hall (municipio). Anche altri organi giudiziari dello stato (la Corte superiore della Pennsylvania e la Corte del Commonwealth della Pennsylvania) si riuniscono a Philadelphia diverse volte l'anno.
I membri di tutte queste corti sono eletti dalla popolazione dei relativi distretti di competenza.
Economia
L'economia di Philadelphia è basata sulla produzione industriale (acciaio, raffinerie, prodotti alimentari) e sui servizi finanziari. Philadelphia è anche sede di una borsa valori.
Le più importanti multinazionali con sede a Philadelphia sono la Aramark (servizi), la GlaxoSmithKline (prodotti farmaceutici), la Sunoco (petrolio e derivati), la Comcast (trasmissioni televisive via cavo), e la Pep Boys (meccanica).
Anche il governo federale ha un ruolo importante nell'economia cittadina. In particolare, la filiale orientale della zecca degli Stati Uniti ha sede nei pressi del centro storico, così come una delle filiali principali della Federal Reserve. Per via della forte presenza di istituzioni federali, Philadelphia è sede anche di un gran numero di studi legali.
Trasporti e mobilità
Trasporto locale
Il trasporto pubblico entro la città di Philadelphia è fornito dalla SouthEastern Pennsylvania Transportation Authority (SEPTA), che è responsabile per i servizi di autobus urbani, treni locali, metropolitana e tram, sia nel centro che nell'area metropolitana (le linee della SEPTA arrivano ad esempio a Trenton, nel New Jersey, alcune decine di km a nord del centro cittadino).
Un'altra compagnia, la PATCO (Port Authority Transit Corporation) fornisce il collegamento con le località del New Jersey (Camden, Collingswood, Haddonfield, Cherry Hill, Ashland e Lindenwold) che si trovano dirimpetto a Philadelphia, sull'altra riva del fiume Delaware.
Strade e ferrovie
Philadelphia si trova sul cosiddetto corridoio di nord-est (Washington-Baltimora-Philadelphia-New York-Boston) servito dalle ferrovie dell'Amtrak (equivalente USA delle Ferrovie dello Stato italiane).
La stazione dell'Amtrak sulla trentesima strada (notevole anche dal punto di vista architettonico) è una delle più importanti degli Stati Uniti; vi fanno scalo sia treni a lunga distanza dell'Amtrak che treni locali della SEPTA e della New Jersey Transit.
Philadelphia giace anche sulla autostrada I-95, che corre lungo la costa orientale degli USA, dal Maine alla Florida. I collegamenti verso ovest sono invece assicurati dalla I-76 (nota coi nomi di Schuylkill Expressway nel primo tratto e di Pennsylvania Turnpike per il resto della sua estensione), che unisce Philadelphia e Pittsburgh, seconda città della Pennsylvania. Le due sono collegate dalla I-676 (Vine Street Expressway), che corre sotto il centro cittadino.
I collegamenti col vicino New Jersey sono assicurati da tre ponti principali sul fiume Delaware, il Ponte Benjamin Franklin (I-676), il Ponte Walt Whitman (I-76) ed il Ponte Betsy Ross.
Aeroporti
Entro i confini cittadini si trovano due aeroporti, il Philadelphia International Airport (cod. PHL; parte di esso si estende però sul territorio della cittadina di Tinicum) ed il Northeast Philadelphia Airport (cod. PNE).
Il più importante è sicuramente il Philadelphia International Airport, sede di tutte le grandi compagnie, per voli sia domestici che internazionali. Questo aeroporto è collegato al centro cittadino (ed in particolare alla stazione ferroviaria) da una linea della metropolitana.
Invece il Northeast Philadelphia Airport viene usato solo per voli privati (charter ed executive) e cargo.
Il centro storico
Thomas Holme, il progettista incaricato da William Penn, scelse una planimetria strettamente basata su una griglia, con tutte le vie che correvano (e corrono tuttora) in direzione nord-sud o in direzione est-ovest.
Le vie in direzione nord-sud sono numerate in sequenza, a partire dalla riva del fiume Delaware, fino alla 28th Street, sulla riva del fiume Schuylkill; questo sistema prosegue poi oltre il fiume stesso (ad es. la stazione ferroviaria, che si trova poco oltre lo Schuylkill, è sulla 30th Street). Vi sono tuttavia due eccezioni a questo sistema, ovvero il lungofiume sul Delaware (noto come Front Street invece di 1st Street) e la principale arteria nord-sud (Broad Street invece di 14th Street).
Le vie in direzione est-ovest prendono generalmente nomi di alberi (Chestnut, Walnut, Locust, Spruce ecc.), ordinate in base alla durezza dei vari tipi di legno (i più soffici all'estremo sud, procedendo verso tipi via via più duri andando verso nord), ma la principale di queste vie è Market Street (il nome originario scelto da Penn è però High Street) ed un'altra eccezione è costituita da South Street (6 isolati più a sud di Market Street), nota per la vivace vita notturna.
Questo progetto è stato largamente rispettato anche in tempi moderni, con la sola eccezione della Benjamin Franklin Parkway, che corre in direzione nord-ovest dal centro cittadino.
Holme progettò anche cinque parchi pubblici: uno all'incrocio fra High Street e Broad Street, al centro geometrico della città (questo spazio è ora occupato dalla City Hall) e gli altri quattro (ora noti come Washington Square, Rittenhouse Square, Logan Square e Franklin Square) attorno ad esso (anche se in modo non perfettamente simmetrico: ad es. Rittenhouse Square e Washington Square sono rispettivamente 4 isolati ad ovest e 6 isolati ad est della City Hall).
La City Hall è il più alto edificio in marmo del mondo, e fino alla fine degli anni '80 era anche il più alto edificio di Philadelphia. Sulla sua guglia più alta, a 167 metri dal suolo, si erge una statua di William Penn. Comunque, nel marzo 1987 l'edificio in One Liberty Place (che attualmente è l'edificio più alto di tutta la Pennsylvania) infranse il gentlemen's agreement in base al quale nessun edificio doveva superare in altezza la statua di Penn e da allora sette grattacieli hanno superato la City Hall. Curiosamente, è dallo stesso 1987 che le squadre professionistiche di Philadelphia non vincono più un titolo nazionale, per cui si è iniziato a parlare della Maledizione di Billy Penn.
Dirimpetto alla City Hall si trova anche un tempio massonico, un'eredità dell'epoca della Dichiarazione di Indipendenza, in quanto molti dei Padri Fondatori erano dei framassoni.
Prima di un ampiamento avvenuto nel 1854 (con il quale il territorio cittadino fu allargato fino ad includere l'intera contea omonima, ovvero fino ai suoi attuali confini) Philadelphia
consisteva solo della zona fra le attuali South Street (a sud), Vine Street (a nord), ed i fiumi Delaware (ad est) e Schuylkill (ad ovest).
Cinema
Pur non essendo sede di importanti studi cinematografici, Philadelphia fa da sfondo a numerosi film. Fra questi, i più famosi sono probabilmente Philadelphia (del 1993, diretto da Jonathan Demme con Tom Hanks) e soprattutto 4 dei 5 film della serie di Rocky (con Sylvester Stallone.
Fra gli altri si segnalano L'esercito delle 12 scimmie (Terry Gilliam, 1996), Blow Out (Brian De Palma, 1981), National Treasure (Jon Turteltaub, 2004) ed Il sesto senso (M. Night Shyamalan, 1999).
Sport
Philadelphia è sede di diverse squadre professionistiche dei principali sport americani:
- I Philadelphia Eagles (NFL - football americano) giocano al Lincoln Financial Field
- I Philadelphia Sixers (NBA - basket) giocano al Wachovia Center
- I Philadelphia Flyers (NHL - hockey su ghiaccio) giocano al Wachovia Center
- I Philadelphia Phillies (MLB - baseball) giocano al Citizens Bank Park
Tutti questi stadi sono stati costruiti recentemente (negli ultimi 10 anni) ed hanno sostituito alcuni impianti storici quali il Veterans Stadium (abbattuto nel 2004) ed il Wachovia Spectrum (attualmente utilizzato da alcune squadre minori).
Città gemellate
- 20px Firenze (Italia)
- 20px Nizza (Francia)
- 20px Aix-en-Provence (Francia)
- 20px Kobe (Giappone)
- 20px Tel Aviv (Israele)
- 20px Mossul (Iraq)
- 20px Torum (Polonia)
- 20px Tianjin (Cina)
- 20px Nizhniy Novgorod (Russia)
- 20px Incheon (Corea del Sud)
- 20px Douala (Camerun)
Collegamenti esterni
- Sito della città di Philadelphia [http://www.phila.gov]
- Ufficio del Turismo [http://www.pcvb.org]
- Independence Hall [http://www.nps.gov/inde]
- Philadelphia Inquirer [http://www.philly.com/mld/philly/]
- Philadelphia Public Art - monumenti, mostre e musei [http://www.philart.net]
Categoria:Città degli USA
ja:フィラデルフィア
George Washington
George Washington (22 febbraio 1732 - 14 dicembre 1799) è stato un generale e comandante dell'esercito americano nella guerra di rivoluzione (1775–1783) ed è divenuto in seguito il primo Presidente (1789 - 1797).
È considerato uno dei grandi padri fondatori della nazione, ed il suo volto è ritratto sul Monte Rushmore, insieme a quello di Abramo Lincoln, Thomas Jefferson e Theodore Roosevelt.
Ha anche ricoperto la carica di Presidente nel 1787 della Convenzione per la Costituzione.
Nacque a Bridges Creek,in Virginia,il 22 febbraio 1732. Il padre era un proprietario terriero piuttosto benestante che morì quando George aveva 12 anni. La madre Mary Ball e il fratellastro Lawrence provvedettero alla sua educazione.
Ottene un diploma di geometra e a 17 anni già lavorava, nel 1752 acquistò una proprietà, la morte del fratellastro gli fece ereditare la proprietà di famiglia, Mount Vernon. Nello stesso anno si arruolò nella milizia della Virginia che difendeva le colonie dagli attacchi degli indiani e dei francesi. Poiché veniva da una famiglia abbastanza agiata ottenne il grado di maggiore.
Con l'arrivo dalla madrepatria del generale Edward Braddock fu nominato aiutante di campo. Questa esperienza fu probabilmente fondamentale per Washington che iniziò qui a sentirsi come un "americano" e non un inglese, cittadino di una madrepatria lontana che non aveva mai neanche visto.
In uno scontro armato il generale Braddock fu ferito e l'assemblea della Virginia affidò a Washington la difesa della frontiera. Ottenne il grado di colonnello. A soli 23 anni dunque aveva già una notevole esperienza militare.
Finita la guerra con la Francia il giovane George tornò a Mount Vernon. Si era anche sposato ebbe in seguito due figli.
Fino al 1775 Washington si occupò di agricoltura. Eletto al Parlamento della Virginia,qui Washington conobbe fra gli altri Thomas Jefferson e udì i dibattiti sulle divergenze fra Gran Bretagna e colonie d'oltremare. Nel 1774, dopo i drammatici fatti del porto di Boston, Washington fece parte del Congresso continentale e fu nominato comandante in capo dell'esercito ribelle.
Nonostante avesse una certa esperienza con la milizia della Virginia,il futuro presidente disponeva di un'esercito mal preparato, poco professionale, decisamente inferiore all'esercito inglese. Ma gli stessi inglesi sottovalutarono le capacità dei coloni americani. Washington infatti evitò gli scontri in campo aperto, nei quali avrebbe probabilmente avuto la peggio ma logorò gli inglesi con attacchi a sorpresa. Per ben 7 anni riuscì a tenere unito l'esercito rivoluzionario. Dopo la vittoria finale,Washington si ritirò a Mount Vernon per continuare la sua vita di agricoltore. Il Congresso lo richiamò per incaricarlo di formare il governo federale.
Nel 1789 divenne così il primo presidente degli Stati Uniti d'America. Nel 1793 fu rieletto ma poi rifiutò il terzo mandato sostenendo, come poi avrebbe fatto anche Jefferson, che era pericoloso accentrare il potere per troppo tempo nelle mani di un solo uomo.
Ritiratosi a Mount Vernon morì il 14 dicembre 1799. Durante la sua vita aveva accumulato una certa fortuna, che fu valutata attorno al milione di dollari. Nella sua tenuta aveva anche molti schiavi neri, ma non vendette mai uno ne nè acquisto altri. Infatti sperava che un giorno si sarebbe arrivati all'abolizione della schiavitù. In suo onore gli americani costruirono,non lontano da Mount Vernon,la nuova capitale della nazione,a cui fa dato il suo nome.
Washington, George
Washington, George
ja:ジョージ・ワシントン
ko:조지 워싱턴
simple:George Washington
th:จอร์จ วอชิงตัน
1810
Eventi
- 11 aprile - Francia: L'imperatore Napoleone Bonaparte divorzia da Giuseppina Beauharnais e sposa l'arciduchessa Maria Luisa d'Austria, figlia dell'imperatore Francesco I. La mossa, puramente politica, gli permette di "imparentarsi" con l'Austria nel tentativo di procurarsi una pace duratura, su consiglio del Ministro degli Esteri austriaco, il principe Metternich.
- 25 maggio - In Argentina si scatena la rivoluzione di Maggio che porterà all'indipendenza dalla Spagna nel 1816
- 5 luglio - Bologna, Italia: viene inaugurata l'Arena del Sole
- 18 settembre - il Cile ottiene l'indipendenza dalla Spagna
- 3 novembre - Prima rappresentazione dell'opera La cambiale di matrimonio di Gioachino Rossini
Nati
- 3 gennaio - Antoine Thomson d'Abbadie, esploratore e geografo francese († 1897)
- 11 febbraio - Loisa Puget, compositore
- 13 febbraio - Eugenio Villoresi, ingegnere italiano († 1879)
- 15 febbraio - Giovanni Lanza, politico († 1882)
- 1 marzo - Frédéric Chopin, compositore polacco
- 2 marzo - Papa Leone XIII († 1903)
- 8 giugno - Robert Schumann, compositore, pianista
- 10 agosto - Camillo Benso conte di Cavour, statista
- 23 dicembre - Edward Blyth, naturalista e zoologo britannico († 1873)
- 30 dicembre - Atto Vannucci, storico italiano († 1883)
Morti
- 24 febbraio - Henry Cavendish, chimico e fisico britannico
010
ko:1810년
ms:1810
Spagna
La Spagna (Reino de España) è una monarchia nel sudovest dell'Europa.
Assieme al Portogallo forma la penisola iberica.
Nel nordest confina, separata dai Pirenei, con la Francia e
il ministato Andorra.
- La Spagna ha una superficie di 505.782 km² e conta circa 43.197.684 abitanti (2004).
- Fin dal 1591 la capitale è Madrid.
- Dal primo gennaio 1986 è membro dell'Unione Europea.
- Dal 1982 fa parte della NATO
- La lingua ufficiale del paese è lo spagnolo (ovvero il castigliano), si parla inoltre catalano, basco, galiziano e occitano che sono lingue ufficiali nelle rispettive regioni autonome.
- Le principali città sono (2003):
- Madrid 3.092.759
- Barcellona 1.582.738
- Valencia 780.653
- Siviglia 709.975
- Saragozza 626.081
- Malaga 547.105
- Murcia 391.146
- Las Palmas de Gran Canaria 377.600
- Palma de Mallorca 367.277
- Bilbao 353.567
- Valladolid 321.143
- Cordova 318.628
- Alicante 305.911
- I principali fiumi sono: Ebro, Duero, Tago, Guadiana, Guadalquivir, Jucar, Segura, Turia, Miño.
Geografia
Regioni
La Spagna è suddivisa in 17 regioni autonome (comunidad autónoma, al plurale: comunidades autónomas) che sono ulteriormente suddivise in 50 province, più due città autonome (Ceuta e Melilla).
Le regioni autonome sono:
- Andalusia (Andalucia)
- Aragona (Aragon)
- Asturie (Principado de Asturias)
- Baleari (Illes Balears)
- Canarie (Islas Canarias)
- Cantabria
- Castiglia e Leon (Castilla y León)
- Castiglia-La Mancia (Castilla-La Mancha)
- Catalogna (Catalunya)
- Comunità Valenciana (Comunitat Valenciana)
- Estremadura (Extremadura)
- Galizia (Galicia)
- La Rioja
- Madrid (Comunidad de Madrid)
- Murcia (Región de Murcia)
- Navarra (Comunidad Foral de Navarra)
- Paesi baschi (Pais vasco - Euskadi)
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Storia
Turismo
Voci correlate
- Comunità autonome della Spagna
- Province spagnole
- Targhe automobilistiche spagnole
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Argentina
La Repubblica Argentina è un paese dell'America meridionale.
Confina a ovest con il Cile, a nord con la Bolivia e il Paraguay, a nord-est con il Paraguay e il Brasile, a est con l'Uruguay, a sud-est con l'Oceano Atlantico.
Dal punto di vista politico è una repubblica federale composta da province che svolgono le medesime funzioni attribuite agli stati confederati.
Storia
La storia argentina inizia con la scoperta delle sue coste da parte di Amerigo Vespucci nel 1502. Successivamente nel 1516, Juan Díaz de Solís giunge all'estuario del Río de la Plata. Nei primi anni la presenza europea si limitò ad alcuni forti spagnoli e alla città di Buenos Aires. I territori del Río de la Plata (tra i quali fino al 1617 fu compreso anche l'attuale Paraguay) furono occupati definitivamente dagli spagnoli nel 1536 con il nome di Provincie Unite del Río de la Plata, e furono retti fino al 1591 con il sistema delladelantados, poi con quello del governatorato.
Nel 1776 la colonia divenne vicereame del Río de la Plata e fu suddivisa in otto intendenze, comprendenti anche gli attuali stati di Bolivia, Uruguay e Paraguay). Con lo sviluppo della colonia nacquero le prime aspirazioni all'indipendenza che maturarono in età napoleonica: nel 1806-1807 la vittoriosa difesa contro gli Inglesi ad opera di forze locali fece sì che nel maggio 1810, i patrioti sostituissero al viceré B. Cisneros una giunta governativa provvisoria. La vita interna del paese fu agitatissima a causa del contrasto tra il governatore C. Saavedra e il democratico Moreno.
L'indipendenza fu proclamata ufficialmente al congresso di Tucumàn (9 luglio 1816) e al nuovo stato venne dato il nome di Argentina. L'11 maggio 1819 fu promulgata la costituzione, repubblicana e moderatamente liberale. L'Argentina attraversò quindi un periodo di grave anarchia (1819-1821), dalla quale uscì grazie a B. Rivadavia. La lotta tra federalisti e unitari continuò tuttavia anche dopo la dittatura di J. M. de Rosas (1835-1852) e sfociò nel distacco (1853-1859) in uno stato indipendente di Buenos Aires. Con l'avvento del presidente B. Mitre (1862) si chiuse questo periodo di disordini.
Negli stessi anni l'Argentina entrò a più riprese in conflitto con gli stati vicini: nel 1827 con il Brasile, durante la dittatura di Rosas contro la
Bolivia, nel 1838 e nel 1845 contro gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e laFrancia. Negli anni dal 1865 al 1870 fu ancora in guerra col Paraguay, mentre il contenzioso sui confini con il Cile venne risolto pacificamente con gli accordi del 1881 e del 1896.
Nei primi decenni del XX secolo prevalse il partito radicale con H. Irigoyen (eletto nel 1916), ma la crisi economica del 1929 portò nel 1930ad un colpo di stato che portò al potere il generale Uriburu. A questo seguirono i presidenti A. Justo (1932-1938), R. Ortiz (1938-1942) e R. Castillo (1942-1943) di tendenza conservatrice.
Allo scoppio della seconda guerra mondiale l'Argentina si dichiarò neutrale, ma il colpo di stato militare del 4-7 giugno 1943 diede il potere al Grupo de Oficiales Unidos capeggiato prima dal generale P. Ramirez, quindi dal generale E. Farrel (dal marzo 1944), portò all'alleanza con le potenze dell'Asse. L'alleanza fu rotta con la dichiarazione di guerra alla Germania e al Giappone il 27 marzo 1945 e con l'adesione all'Atto di Chapultepec il 4 aprile 1945.
Nel dopoguerra cominciò l'ascesa politica di Juan Domingo Perón che, nelle elezioni presidenziali del febbraio 1946 ottenne la vittoria, anche grazie all'attività della moglie Eva Duarte Perón ("Evita") e dei suoi descamisados. Perón restò al potere sino al 1955, quando un colpo di stato organizzato dalla Marina diede il potere ai generali Lonardi e Aranburù.
Nel 1958 venne eletto presidente A. Frondizi che, dopo aver dovuto fronteggiare ripetuti attacchi peronisti e una grave crisi economica, fu sostituito (1962) dal presidente del Senato J. M. Guido | | |