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| 26 Gennaio |
26 gennaio
Il 26 gennaio è il 26° giorno del Calendario Gregoriano, mancano 339 giorni alla fine dell'anno (340 negli anni bisestili).
Eventi
- 1340 - Re Edoardo III d'Inghilterra è incoronato Re di Francia.
- 1500 - Vicente Yáñez Pinzón diventa il primo europeo a scoprire il Brasile.
- 1531 - Lisbona è colpita da un terremoto, migliaia di vittime.
- 1699 - Firma del trattato di Carlowitz.
- 1700 - Il terremoto di Cascadia (magnitudo 9 della Scala Richter), ha luogo al largo della costa nord-occidentale degli odierni USA. Come evidenziato dalle registrazioni storiche giapponesi.
- 1736 - Stanislao I di Polonia abdica.
- 1785 - Benjamin Franklin in una lettera alla figlia esprime disappunto per la scelta dell'aquila come simbolo degli Stati Uniti, avrebbe preferito il tacchino.
- 1788 - La prima flotta britannica, comandata da Arthur Phillip, entra nella baia di Sydney e vi costruisce il primo insediamento europeo.
- 1802 - Il Congresso degli Stati Uniti approva un atto che istituisce la fondazione di una biblioteca all'interno del Campidoglio; questa diverrà la Biblioteca del congresso.
- 1827 - Il Perù diviene indipendente dopo la dominazione colombiana.
- 1837 - Il Michigan diventa il 26esimo stato USA.
- 1841 - Il Regno Unito occupa formalmente Hong Kong, ceduta dalla Cina.
- 1863 - Guerra civile americana: il governatore del Massachusetts ottiene il permesso dal Segretario alla Guerra di costituire una milizia per gli uomini di origine africana.
- 1870 - Guerra civile americana: la Virginia rientra nell'Unione.
- 1885 - Truppe leali al Mahdi conquistano Khartoum.
- 1887 - Battaglia di Dogali: le truppe abissine sconfiggono quelle italiane.
- 1905 - Il Diamante Cullinan viene trovato nei pressi di Pretoria (Sudafrica).
- 1911 - Glenn H. Curtiss compie il primo volo in idrovolante.
- 1924 - Chamonix, Francia: il pattinatore statunitense Charles Jewtraw vince la prima medaglia d'oro nella storia delle Olimpiadi invernali.
- 1934 - Firma del patto di non-aggressione reciproca fra Germania e Polonia.
- 1939 - Guerra civile spagnola: le truppe leali a Francisco Franco aiutate da milizie italiane, conquistano Barcellona.
- 1942 - Seconda guerra mondiale: le prime truppe americane arrivano in Europa, sbarcando in Irlanda del Nord.
- 1943 - Presso la città russa di Nikolajewka ha luogo l'ultima battaglia della tragica ritirata di Russia del Corpo d'Armata Alpino italiano.
- 1945 - I sovietici liberano il campo di sterminio di Auschwitz.
- 1946 - Félix Gouin diventa primo ministro di Francia.
- 1950 - L'India promulga la sua costituzione, formando una repubblica, e Rajendra Prasad giura come suo primo Presidente.
- 1956 - Comincia la VII Olimpiade Invernale a Cortina d'Ampezzo.
- 1962 - La sonda Ranger 3 viene lanciata per studiare la Luna. La mancherà di 35.000 chilometri.
- 1965 - L'hindi diventa lingua ufficiale in India.
- 1978 - Porta questa data la tessera 1816, gruppo 17, fascicolo 0625 della loggia P2, con il codice E.19.78: intestatario Silvio Berlusconi
- 1979 - La "prima" Fininvest (Spa) si fonde con la seconda (Srl), ed il capitale sociale viene aumentato a 52 miliardi di lire, pari a 80 milioni di euro del 2005.
- 1980 - Israele ed Egitto allacciano relazioni diplomatiche.
- 1983 - Viene rilasciato Lotus 1-2-3.
- 1992 - Boris Yeltsin annuncia che la Russia smetterà di tenere le sue armi nucleari puntate sulle città statunitensi.
- 1993 - Václav Havel diventa il primo presidente della Repubblica Ceca.
- 1994 - A Sydney un uomo esplode due colpi a salve contro Carlo, Principe del Galles.
- 1996 - Scandalo Whitewater: Hillary Rodham Clinton testimonia davanti al Gran Giurì.
- 1998 - La Compaq acquista la Digital Equipment Corporation.
- 2001 - Un terremoto colpisce Gujarat (India), causando più di 20.000 morti.
Nati
- 1763 - Jean Baptiste Jules Bernadotte, generale napoleonico e Re di Svezia-Norvegia († 1841)
- 1781 - Achim von Arnim, poeta († 1831)
- 1826 - Louis Favre, ingegnere († 1879)
- 1826 - Julia Dent Grant, First Lady degli Stati uniti († 1902)
- 1831 - Mary Mapes Dodged, scrittrice († 1907)
- 1877 - Kees Van Dongen, pittore olandese († 1968)
- 1880 - Douglas MacArthur, generale statunitense († 1964)
- 1900 - Karl Ristenpart, direttore d'orchestra tedesco († 1967)
- 1901 - Stuart Symington, politico († 1988)
- 1904 - Ancel Keys, scienziato
- 1904 - Seán MacBride, politico irlandese, Premio Nobel per la pace 1974
- 1905 - Charles Lane, attore
- 1905 - Bernhard Minetti, attore
- 1905 - Maria von Trapp, cantante († 1987)
- 1908 - Stéphane Grappelli, musicista, compositore († 1997)
- 1918 - Nicolae Ceauşescu, politico rumeno († 1989)
- 1918 - Philip José Farmer, scrittore
- 1919 - Valentino Mazzola, calciatore italiano
- 1921 - Akio Morita, imprenditore giapponese († 1999)
- 1923 - Anne Jeffreys, attrice
- 1924 - Annette Strauss, filantropa, sindaco di Dallas († 1998)
- 1925 - Paul Newman, attore statunitense
- 1928 - Roger Vadim, regista francese († 2000)
- 1929 - Emanuele Severino, filosofo italiano
- 1929 - Jules Feiffer, fumettista, scrittore
- 1932 - Clement Seymour "Sir Coxsone" Dodd, produttore discografico giamaicano
- 1941 - Henry Jaglom, regista
- 1941 - Scott Glenn, attore
- 1943 - Jean Knight, cantante
- 1944 - Angela Davis, femminista e attivista
- 1945 - Jacqueline du Pré, violoncellista († 1987)
- 1946 - Gene Siskel, critico cinematografico († 1999)
- 1950 - Jörg Haider, politico austriaco
- 1953 - Anders Fogh Rasmussen, politico danese
- 1955 - Eddie Van Halen, musicista
- 1958 - Anita Baker, cantante statunitense
- 1958 - Ellen DeGeneres, attrice, comica
- 1961 - Daniele Luttazzi, attore e scrittore italiano
- 1961 - Wayne Gretzky, giocatore di hockey su ghiaccio
- 1963 - Andrew Ridgeley, musicista
- 1970 - Alessandra Sensini, velista (windsurf) italiana
- 1977 - Vince Carter, giocatore di basket
Morti
- 1630 - Henry Briggs, matematico e astronomo britannico
- 1823 - Edward Jenner, medico britannico
- 1886 - David Rice Atchison, politico statunitense (n. 1807)
- 1891 - Nikolaus August Otto, ingegnere e inventore tedesco
- 1942 - Felix Hausdorff, matematico tedesco (n. 1868)
- 1946 - Principe Gustavo Adolfo, Duca di Westrobothnia, reale svedese (n. 1906)
- 1962 - Lucky Luciano, gangster statunitense (n. 1897)
- 1968 - Merrill C. Meigs, editore (n. 1883)
- 1972 - Mahalia Jackson, cantante (n. 1911)
- 1973 - Edward G. Robinson, attore (n. 1893)
- 1975 - Toti Dal Monte, cantante lirica italiana
- 1979 - Nelson Rockefeller, politico statunitense (n. 1908)
- 1990 - Lewis Mumford, storico (n. 1895)
- 1992 - José Ferrer, attore e regista (n. 1912)
- 1993 - Jeanne Sauvé, politico canadese (n. 1922)
- 1994 - Domenico Rea, scrittore italiano
- 1996 - Charles Jewtraw, pattinatore statunitense, primo campione olimpico invernale
- 2000
- Jean-Claude Izzo, scrittore e giornalista francese
- Alfred Elton van Vogt, scrittore di fantascienza (n. 1912)
- Don Budge, tennista (n. 1915)
- 2003
- Valeriy Brumel, atleta sovietico (n. 1942)
- Lord Dacre (Hugh Trevor-Roper), storico britannico
- George Younger, IV Visconte Younger di Leckie, politico britannico (n. 1931)
Feste e ricorrenze
Nazionali
- India: giorno della Repubblica
- Australia: Australia Day
Religiose
Santi cattolici:
- Sant'Agostino Erlandsson, arcivescovo
- Santa Batilde, Regina dei Franchi
- Santa Paola Romana, vedova
- San Timoteo, vescovo
- San Tito, vescovo
Laiche
26
ja:1月26日
ko:1월 26일
simple:January 26
Calendario gregorianoIl Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582,
che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano.
Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni.
Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo.
Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato.
La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400.
Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365 - (300 + 3) + 366 - (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ...
È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21.
Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria.
In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753.
In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane.
A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica.
Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste.
Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001.
il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala.
Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.
Voci correlate
- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua
Collegamenti esterni
Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano]
Gregoriano
als:Gregorianischer Kalender
ja:グレゴリオ暦
ko:그레고리력
ms:Kalendar Gregory
simple:Gregorian calendar
th:ปฏิทินเกรกอเรียน
AnnoUn anno indica un periodo di tempo pari a quello impiegato dalla Terra per completare la sua orbita attorno al Sole. Un anno è diviso in 365 giorni, ma poiché la Terra completa la sua orbita in un tempo leggermente superiore si è reso necessario introdurre degli anni bisestili composti da 366 giorni, per correggere la discrepanza. Per estensione il termine anno si applica al periodo orbitale di qualsiasi pianeta, nel qual caso anno viene fatto seguire da un aggettivo (come in anno marziano).
In astronomia, vengono definiti diversi tipi di anno:
- anno siderale: definisce il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della propria orbita, misurata relativamente a un insieme di punti di riferimento (come le stelle fisse). La sua durata media è di 365,256363051 giorni (365g 6h 9m 10s).
:La reale durata dell'anno varia, in quanto il movimento della Terra è influenzato dalla gravità della Luna e degli altri pianeti.
- anno tropico: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione, con riferimento alla struttura formata dall'intersezione tra l'ellittica (il piano su cui orbita la Terra) e il piano dell'equatore (il piano perpendicolare all'asse di rotazione della Terra). A causa della precessione, questa struttura arretra leggermente lungo l'ellittica, rispetto alle stelle fisse. Come conseguenza, l'anno tropico è leggermente più breve di quello siderale. La sua durata media corrisponde a 365,24218967 giorni (365d 5h 48m 45s).
- anno anomalo: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della sua orbita con rispetto ai suoi apsidi. L'orbita terrestre è ellittica; i punti estremi dell'ellisse, chiamati apsidi, sono:
# il perielio, dove la Terra è più vicina al Sole (attorno al 2 gennaio)
# l'afelio, quando la Terra è più lontana dal Sole (attorno al 2 luglio).
:A causa dell'interferenza gravitazionale degli altri pianeti, la forma e l'orientamento dell'orbita non sono fissi, e gli apsidi si spostano lentamente rispetto ai punti di riferimento. Per questo, l'anno anomalo è leggermente più lungo dell'anno siderale. In media 365,259635864 giorni (365g 6h 13m 52s).
- anno eclittico: il periodo impiegato dal Sole (come viene visto dalla Terra) per completare una rivoluzione con riferimento a un nodo lunare, dell'orbita della Luna (il punto in cui l'orbita lunare interseca l'ellittica). Questo periodo è associato con le eclissi: avviene solo quando sia il Sole che la Luna sono vicini a uno di questi nodi; quindi le eclissi avvengono entro circa un mese ogni mezzo anno eclittico. Ci sono quindi due stagioni eclittiche ogni anno. La durata media dell'anno eclittico è di 346,620075883 giorni.
- similarmente all'anno eclittico, viene definito un periodo in cui il Sole (come viene visto dalla Terra) completa una rivoluzione con riferimento al perigeo dell'orbita lunare. Questo periodo, poco citato nella letteratura astronomica, è associato con la dimensione apparente della Luna piena, e anche con la durata variabile del mese sinodico. La durata di questo periodo è di 411,78443029 giorni.
Il Calendario normalmente cerca di adeguarsi all'anno tropico, poiché le stagioni sono determinate da questo tipo di anno.
Per ragioni pratiche l'anno del calendario è composto da un numero intero di giorni. Nel calendario attualmente in uso della società occidentale, il calendario gregoriano, gli anni hanno 365 giorni. Allo scopo di tenerlo sincronizzato con l'anno tropico, ogni quattro anni il calendario conta 366 giorni.
La principale eccezione al calendario gregoriano è il calendario islamico, un calendario lunare senza anni bisestili, nel quale le ricorrenze si spostano attraverso le stagioni.
L'anno giuliano: base del calendario giuliano aveva una durata di 365,25 giorni.
L'anno gaussiano dura 365,2568983 giorni, ed è derivato dalla "costante gravitazionale gaussiana" che viene espressa in unità del sistema solare.
L'anno besseliano: è un anno tropico che inizia quando il Sole raggiunge la longitudine ellittica di 280°. Tale longitudine viene sempre raggiunta attorno al 1 gennaio. Prende il nome dall'astronomo e matematico del XIX secolo Friedrich Bessel.
Voci correlate
- Anno luce
Categoria:Astronomia e Astrofisica
Categoria:Unità di tempo
ja:年
ms:Tahun
simple:Year
zh-min-nan:Nî
Anno bisestileL'anno bisestile è un accorgimento utilizzato nel Calendario Giuliano e nel Calendario Gregoriano per mantenere in sincronia l'anno civile con il ciclo delle stagioni.
Le stagioni si ripetono una volta ogni anno tropico (il tempo che intercorre tra due equinozi o solstizi dello stesso tipo). Questo periodo è di circa 365.2422 giorni, cosicché un calendario di solo 365 giorni farebbe pian piano slittare le stagioni. Intercalando ogni 4 anni di calendario un anno bisestile, lungo 366 giorni anziché 365, questo slittamento può essere corretto con sufficiente approssimazione. Il giorno "aggiuntivo" viene inserito alla fine del mese di Febbraio, con l'addizione del 29 febbraio. Inoltre, per evitare la necessità di ulteriori slittamenti di sincronizzazione, il giorno non viene aggiunto agli anni divisibili per 100 (anno zero del secolo), escluso quelli divisibili per 400; in questo modo, in media, la mancata sincronizzazione si mantiene sempre minore di un giorno.
C'è quindi una semplice regola per verificare se un dato anno è bisestile solo conoscendo il suo numero:
:Un anno è bisestile se il suo numero è divisibile per 4, tranne che se sia divisibile per 100 (ma è bisestile se è divisibile per 400).
Categoria:Calendari
als:Schaltjahr
ja:閏年
ko:윤년
simple:Leap year
th:ปีอธิกสุรทิน
1340
Eventi
Nati
- Eleonora d'Arborea, giudice del giudicato di Arborea († 1404)
Morti
040
ko:1340년
Francia
La Francia o Repubblica francese (in francese, France o République française) è una nazione dell'Europa Occidentale, confinante con Belgio, Lussemburgo, Germania, Svizzera, Italia, Monaco, Andorra, e Spagna.
È uno dei membri fondatori dell'Unione Europea.
Storia
I confini della Francia moderna coincidono molto con quelli dell'antico territorio della Gallia, abitata dai Galli, una popolazione celtica. I Galli vennero sottomessi nel I secolo AC dai Romani, con i quali si fusero adottandone linguaggio e cultura. Anche il Cristianesimo mise radici, nel II e III secolo DC. Le frontiere orientali della Gallia, lungo il Reno, vennero invase dalle tribú germaniche nel IV secolo, principalmente dai Franchi, dai quali deriva l'antico nome di "Francie", il nome moderno, "Francia" deriva dal nome del dominio feudale dei Re Capetingi di Francia, attorno a Parigi (vedi Île-de-France).
Anche se la monarchia francese viene spesso datata al V secolo, l'esistenza continua della Francia come entità a se stante inizia con il IX secolo e la divisione dell'Impero Franco di Carlomagno in una parte orientale e una occidentale. La parte orientale può essere vista come l'inizio di quella che oggi è la Germania, quella occidentale come la Francia.
I discendenti di Carlomagno governarono la Francia fino al 987, quando Ugo Capeto, Duca di Francia e Conte di Parigi, venne incoronato Re di Francia. I suoi discendenti iniziarono la dinastia dei Capetingi, che governò la Francia fino al 1792, quando la rivoluzione Francese fondò una Repubblica, in un periodo di cambiamenti sempre piú radicali che iniziò nel 1789.
Napoleone Bonaparte prese il controllo della Repubblica nel 1799, autoproclamandosi Imperatore. Le sue armate si impegnarono in diverse guerre attraverso l'Europa, conquistarono molte nazioni e fondarono nuovi regni, guidati dai familiari di Napoleone. A seguito della sua sconfitta nel 1815, la monarchia venne restaurata in Francia, per essere successivamente abolita legislativamente e sostituita dalla Seconda Repubblica francese. La Seconda Repubblica finí quando il nipote del primo Imperatore, Luigi Napoleone Bonaparte, venne eletto Presidente e proclamò un Secondo Impero. Meno ambizioso dello zio, il secondo Napoleone venne anch'egli spodestato, e la Repubblica tornò per la terza volta.
Anche se vincitrice nella prima e nella seconda guerra mondiale, la Francia soffrí gravi perdite in termini di vite, impero, benessere, forza lavoro e grado di nazione dominante. Dal 1958, ha costruito una democrazia presidenziale (nota come Quinta Repubblica) che non ha ceduto alle instabilità sperimentate nei precedenti regimi parlamentari.
Negli ultimi decenni, la riconciliazione e la cooperazione della Francia con la Germania si è rivelata centrale per l'integrazione economica dell'Europa, compresa l'introduzione dell'Euro nel gennaio 1999.
Oggi, la Francia è in prima fila tra gli stati europei che cercano di sfruttare lo slancio dato dall'unione monetaria per portare avanti la creazione d'un apparato politico, di difesa e di sicurezza europeo piú unificato ed efficace.
La Francia è anche uno dei cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
Politica
La costituzione della Quinta Repubblica venne approvata tramite referendum il 28 settembre 1958. Essa rafforzava fortemente l'autorità dell'esecutivo in relazione al Parlamento. In base alla costituzione, il Presidente viene eletto direttamente per un mandato di 5 anni (in origine 7 anni). L'arbitraggio presidenziale assicura il regolare funzionamento dei poteri pubblici e la continuità dello stato. Il Presidente nomina il Primo Ministro, presiede il gabinetto, comanda le forze armate e conclude i trattati.
L'Assemblea Nazionale (Assemblée Nationale) è il principale corpo legislativo. I suoi deputati sono eletti direttamente con mandato di 5 anni, tutti i seggi vengono votati ad ogni elezione. I senatori vengono scelti da un collegio elettorale per un mandato di 6 anni (prima 9 anni), e un terzo del senato viene rinnovato ogni 2 anni (prima ogni 3). Il potere legislativo del Senato è limitato; l'Assemblea Nazionale ha l'ultima parola in caso di disaccordo tra le due camere.
Il governo ha una forte influenza sulla stesura dell'ordine del giorno del Parlamento.
Vedi anche:
- Costituzione francese
- Elenco di monarchi francesi
- Capi di stato francesi
- Elenco di Primi Ministri della Francia
- Elenco di Ministri degli Esteri della Francia
Divisioni amministrative
La Francia è divisa in 26 regioni (in francese: région), che sono ulteriormente suddivise in 100 dipartimenti (in francese départements). I dipartimenti sono numerati (principalmente in ordine alfabetico) e i numeri vengono usati ad esempio per i codici postali o le targhe automobilistiche. Tra parentesi sono indicati i capoluoghi.
dipartimenti
I dipartimenti sono ulteriormente suddivisi in 342 zone (in francese arrondissements).
I dipartimenti d'oltremare sono ex-colonie che ora godono d'uno status simile a quello della Francia Europea o metropolitana. Sono considerati una parte della Francia (e dell'UE) piuttosto che territori dipendenti.
I paesi e territori d'oltremare formano parte della Repubblica francese, ma non sono parte del territorio europeo della Repubblica o dell'area fiscale dell'UE. Continuano ad usare il Franco francese del pacifico come valuta, che non è stata influenzata dalla sostituzione del Franco francese con l'Euro nel 2002.
Le collettività territoriali hanno uno status a metà tra i dipartimenti d'oltremare e i territori d'oltremare.
La Francia inoltre mantiene il controllo su numerose piccole isole dell'Oceano Indiano e dell'Oceano Pacifico, comprese Bassas da India, Isola Clipperton, Isola Europa, Isole Glorioso, Isola Juan de Nova, Isola Tromelin. Si veda Isole controllate dalla Francia nell'oceano indiano e nel pacifico.
Geografia
La Francia possiede un'ampia varietà di paesaggi, che vanno dalle pianure costiere a nord e ad ovest, dove la Francia confina con il Mare del Nord e l'Oceano Atlantico, fino alle catene montuose dei Pirenei a sud e delle Alpi a sud-est; queste ultime contengono la seconda montagna piú alta d'Europa, le cui pendici orientali sono in territorio italiano: il Monte Bianco (4.810 m) (la montagna piú alta d'Europa è il monte Elbrus (5.642 m), in Russia, nella catena del Caucaso).
Nel mezzo si trovano altre regioni elevate, come il Massiccio Centrale o le Montagne dei Vosgi, e vasti bacini fluviali come quelli della Loira, del Rodano, della Garonna e della Senna.
Le principali città della Francia sono:
:Aix-en-Provence, Ajaccio, Albi, Amiens, Angers, Angouleme, Bastia, Belfort, Besançon, Bordeaux, Brest, Caen, Calais, Cannes, Carcassonne, Charleville-Mézières, Clermont-Ferrand, Colmar, Digione, Dunkerque, Evreux, Grenoble, La Rochelle, Le Havre, Le Mans, Lilla, Limoges, Lione, Marsiglia, Metz, Montpellier, Mulhouse, Nancy, Nantes, Nizza, Nîmes, Orléans, Parigi, Perpignan, Poitiers, Quimper, Reims, Rennes, Roubaix, Rouen, Saint-Étienne, Saint-Nazaire, Strasburgo, Tarbes, Tolone, Tolosa, Tourcoing, Tours e Valence.
Vedi anche:
- la lista città della Francia per le schede ancora da sviluppare
- la :categoria:Città della Francia per le schede già categorizzate.
Economia
L'economia francese combina un'estesa imprenditoria privata, con un sostanziale, ma in declino, intervento governativo. Ampi tratti di terra fertile, l'applicazione delle tecnologie moderne e i sussidi, si sono combinati per rendere la Francia il principale produttore agricolo dell'Europa Occidentale.
Il governo mantiene una considerevole influenza sui segmenti chiave del settore delle infrastrutture, con quote di maggioranza in ferrovie, elettricità, aeronautica, e telecomunicazioni. Ha comunque gradualmente rilasciato il controllo su questi settori fin dai primi anni '90. Il governo sta lentamente vendendo le sue partecipazioni in France Telecom, Air France, e nei settori assicurativo, bancario e della difesa.
La Francia si uní ad altri 10 paesi UE per lanciare l'Euro il 1 gennaio 1999, valuta che ha rimpiazzato completamente il franco francese all'inizio del 2002.
Demografia
la lingua ufficiale è il francese. Esistono diverse lingue locali (basco, bretone, catalano, corso, olandese (fiammingo), alsaziano, occitano), ma il governo francese e il sistema scolastico ne hanno scoraggiato l'uso fino a poco tempo fa. Le lingue regionali vengono ora insegnate in alcune scuole, anche se il francese rimane l'unica lingua ufficiale in uso dal governo, locale o nazionale.
Religione
A seguito della Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino del 1789, la Francia garantisce la libertà di religione come diritto costituzionale. Una legge del 1905 istituisce la separazione di chiesa e stato e proibisce al governo di riconoscere, stipendiare o sussidiare qualsiasi religione. Nella situazione precedente, stabilita nel 1801-1808 dal Concordat, lo stato appoggiava la Chiesa cattolica, la Chiesa luterana, la Chiesa calvinista e la Religione ebraica e forniva l'insegnamento scolastico delle suddette (per ragioni storiche, questa situazione vige ancora nell'Alsazia-Mosella).
Il governo francese non mantiene statistiche sulla religione.
Il CIA World Factbook del 2003 elenca le religioni in Francia come:
Cattolici Romani 83-88%, Protestanti 2%, Ebrei 1%, Musulmani 5-10%, non affiliati 4%. Non è chiaro da dove provengano queste cifre.
Comunque, in un [http://a1692.g.akamai.net/f/1692/2042/1h/medias.lemonde.fr/medias/pdf_obj/sondage030416.pdf sondaggio del 2003] il 41% dichiara che l'esistenza di Dio è "esclusa" o "improbabile". Il 33% dichiara che il termine "ateo" li descrive abbastanza o molto bene, mentre il 51% si dichiara "Cristiano". Quando interrogati sulla loro religione, il 62% ha risposto Cattolico Romano, il 6% Musulmano, il 2% Protestante, l'1% ebraico, il 2% "altre religioni" (eccetto per Ortodossi o Buddisti, che avevano percentuali trascurabili), il 26% "nessuna religione" e l'1% si è rifiutato di rispondere. La discrepanza tra il numero di "atei" (41%) e il numero di "nessuna religione" (26%) può essere attribuito a persone che si sentono culturalmente vicine a una religione, seguono i suoi valori morali e le sue tradizione, ma difficilmente credono in Dio. In Francia esiste una forte distinzione tra religione e vita civile. La religione è considerata come un fatto privato. I francesi in generale si oppongono al potere clericale ed alla sua influenza nella politica. Il fondamentalismo islamico è considerato una reale minaccia per la coesione della società francese, dove il comunitarismo non è accettato. Questo è già successo con i Cattolici prima della Rivoluzione Francese del 1789.
Vedi anche:
- Chiesa cattolica francese
- Islam in Francia.
Cultura
- Académie française
- Letteratura francese
- Francesi celebri
- Cucina francese
- Cinema francese
- Musica francese
Il governo sta considerando la soppressione del lunedi di Pentecoste come festività pubblica.
Voci correlate
- Comunicazioni in Francia
- Trasporti in Francia
- Esercito Francese
- Educazione in Francia
- Elenco d'università francesi
- Relazioni estere della Francia
- Turismo in Francia
- Impero coloniale francese
- Parchi Nazionali (Francia)
Classifiche internazionali
- Indice di sviluppo umano, 2003: 17a (su 175)
- [http://www.rsf.fr/article.php3?id_article=4116 indice della libertà di stampa] 11a su 139 nazioni
Collegamenti esterni
- [http://www.assemblee-nat.fr/italiano/index.asp Assemblée Nationale] - L'assemblea nazionale francese
- [http://www.elysee.fr/ Sito ufficiale dell'ufficio del Presidente francese] - Il Palazzo dell'Eliseo
- [http://www.premier-ministre.gouv.fr/fr/ Sito ufficiale dell'ufficio del Primo Ministro francese]
- [http://www.senat.fr/international/english/ Sénat] - Il senato francese
- [http://www.service-public.fr/etranger/english.html Sito ufficiale del servizio pubblico francese] - Contiene molti link a diverse istituzioni e amministrazioni
als:Frankreich
fiu-vro:Prantsusmaa
ja:フランス
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simple:France
th:ประเทศฝรั่งเศส
zh-min-nan:Hoat-kok
1531
Eventi
Nati
Morti
031
ko:1531년
1699
Eventi
Nati
- Ferdinando Fuga, architetto
Morti
- 21 aprile - Jean Racine, drammaturgo e poeta francese (n. 1639)
099
ko:1699년
1700
Eventi
- ...
Nati
- Luigi Vanvitelli, architetto italiano († 1773), figlio del pittore olandese Gaspar Van Wittel (cognome italianizzato poi in Vanvitelli)
- 9 febbraio - Daniel Bernoulli, matematico svizzero († 1782)
Morti
- 1° novembre - Carlo II di Spagna, re di Spagna dal 1665 al 1700
100
ko:1700년
Scala RichterLa Scala Richter (o, più correttamente, la scala ML della magnitudo locale) è un sistema usato per la valutazione dell'intensità di un terremoto. A differenza della Scala Mercalli, non si basa su valutazioni empiriche e quindi su effetti provocati o sensazioni: essa non ha divisioni in gradi. La valutazione dell'energia liberata dal terremoto esaminato è confrontata con un indice, chiamato magnitudo, calcolato rapportando il logaritmo in base dieci dell'ampiezza massima di una scossa e paragonato al logaritmo di una scossa campione. Lo zero della scala equivale ad una energia liberata pari a 1 chilogrammo di dinamite, o circa 4 - 106 J.
In pratica la scala non fa altro che paragonare l'energia liberata dal sisma a un'equivalente ed ipotetica esplosione di dinamite nel sottosuolo.
Sviluppata nel 1935 da Charles Richter in collaborazione con Beno Gutemberg, entrambi del California Institute of Technology, la scala era stata fatta originariamente solo per essere usata in una particolare area della California, e solo su sismogrammi registrati da uno strumento particolare, il sismografo a torsione di Wood-Anderson.
Richter usò inizialmente valori arrotondati al più vicino quarto di magnitudine, ma in seguito si usarono i decimi di magnitudine. L'ispirazione per questa tecnica fu la scala delle magnitudini apparenti usata in astronomia per descrivere la luminosità delle stelle e di altri oggetti celesti.
Richter scelse arbitrariamente una magnitudine zero per un terremoto che mostri uno spostamento massimo di un micrometro sul sismografo di Wood-Anderson, se posto a 100 km di distanza dall'epicentro del terremoto, cioè più debole di quanto si potesse registrare all'epoca. Questa scelta permetteva di evitare i numeri negativi, perlomeno con gli strumenti dell'epoca. La scala Richter però non ha alcun limite inferiore o superiore, e i sismografi moderni, molto più sensibili, registrano normalmente terremoti con magnitudini negative.
Il problema maggiore della scala Richter è che i valori sono solo debolmente correlati con le caratteristiche fisiche della causa dei terremoti. Inoltre, vi è un effetto di saturazione verso le magnitudini 8,3-8,5, dovuto alla legge di scala dello spettro dei terremoti, a causa del quale i tradizionali metodi di magnitudine danno lo stesso valore per eventi che sono chiaramente differenti. All'inizio del XXI secolo, la maggior parte dei sismologi considera le tradizionali scale di magnitudini obsolete, e le ha rimpiazzate con una misura chiamata momento sismico, più direttamente relazionata con i parametri fisici del terremoto. Nel 1979 il sismologo Hiroo Kanamori, anch'egli del California Institute of Technology, propose la Moment Magnitude Scale (MW), grazie alla quale è possibile esprimere il momento sismico in termini simili alle precedenti scale di magnitudo.
La magnitudo non va confusa con l'intensità. Le scale di intensità, come la Rossi-Forel la scala Mercalli, sono usate per descrivere gli effetti del terremoto. L'intensità dipende dalle condizioni locali (presenza e tipo di costruzioni, distanza dall'epicentro, etc.) e non è una misura della grandezza di un terremoto. Per esempio, un terremoto di uguale magnitudo può avere intensità diversa se avviene in pieno deserto (dove nessuno può avvertirlo), oppure in un centro abitato (dove può provocare danni e vittime).
Eventi con magnitudo di 4,5 o più grande sono abbastanza forti da essere registrati dai sismografi di tutto il mondo. I terremoti più grandi registrati sono di magnitudo 8 o 9 ed avvengono con frequenza di circa uno all'anno. Il più grande mai registrato avvenne il 22 maggio 1960 in Cile, ed ebbe una magnitudo (MW) di 9,5.
Tabella
Si calcola che un grammo di TNT che esplode nel sottosuolo sviluppi un'energia dell'onda sismica pari a 22 milioni di erg.
Ecco di seguito le scale Richter e la scala Mercalli confrontate:
La seguente tabella descrive i tipici effetti di terremoti di varie magnitudini vicino al loro epicentro. La tabella è necessariamente approssimata, perché gli effetti possono variare in base ad una gran quantità di fattori, come la distanza dall'epicentro, il tipo di terreno che può smorzare o amplificare le scosse, e il tipo di costruzioni.
Categoria:Sismologia
ja:マグニチュード
ms:Skala Richter
simple:Richter scale
th:ริกเตอร์
1785
Eventi
Nati
- 7 marzo - Alessandro Manzoni, scrittore e poeta († 1873)
- 15 ottobre - Giovanni Migliara, pittore italiano († 1837)
Morti
085
ko:1785년
ms:1785
simple:1785
Benjamin Franklin
Benjamin Franklin (17 gennaio 1706 - 17 aprile 1790) fu un giornalista, pubblicista, autore, filantropo, abolizionista, scienziato, diplomatico e inventore statunitense, nonché un protagonista della Rivoluzione americana.
È conosciuto anche per i suoi esperimenti con l'elettricità.
Fra le altre cose inventò il parafulmine, il catetere e le pinne.
Era appassionato di metereologia e anatomia.
Nel 1736 creò la prima unione di pompieri volontari, la Union Fire Company.
Nel 1754 alcuni elementi del suo piano di unione delle colonie furono inseriti negli articoli della Confederazione, il primo documento governativo degli Stati Uniti d'America.
Nel 1767 contribuì alla scrittura della dichiarazione di indipendenza america.
Nel 1787 partecipò alle riunioni in cui venne scritta la costituzione americana, il documento che rimpiazzò gli articoli della confederazione.
Benjamin Franklin fu l'unico dei Padri Fondatori che partecipò alla stesura di tutti e tre i più importanti documenti degli Stati Uniti d'America.
Nel 1968 è stato inserito nella International Swimming Hall of Fame, la Hall of Fame internazionale del nuoto, per il contributo al nuoto come praticante e istruttore. Fu un sostenitore, già nel XVIII secolo, della necessità di insegnare nuoto a tutti, inserendolo nei programmi scolastici.
Franklin, Benjamin
Franklin, Benjamin
Franklin, Benjamin
ja:ベンジャミン・フランクリン
1788
Eventi
Nati
- 22 febbraio - Arthur Schopenhauer, filosofo tedesco († 1860)
- 19 luglio - Antonio Bordoni, matematico italiano († 1860)
- 10 settembre - Jacques Boucher de Crèvecœur de Perthes, geologo, archeologo e antiquario francese († 1868)
Morti
088
ko:1788년
ms:1788
simple:1788
Sydney
Sydney è la capitale dello stato australiano del Nuovo Galles del Sud, ed è la più grande e più vecchia città australiana (fu fondata nel 1788). La città propriamente detta conta circa 170.000 abitanti; l'area metropolitana circa quattro milioni. Insieme a Melbourne, sua eterna rivale per il titolo di città più importante d'Australia, Sydney rappresenta il cuore finanziario, commerciale e culturale della nazione.
Sydney è una meta importante per il turismo locale e internazionale ed è stata più volte premiata come una delle città più belle e vivibili del mondo; è ammirata per il suo porto, la bellissima costa, il clima caldo e piacevole e la cultura cosmopolita. Fra gli eventi recenti che le hanno conferito maggior lustro e visibilità internazionale si ricordano le Olimpiadi del 2000. Gli abitanti di Sydney vengono chiamati sydneysider o, meno frequentemente, sydneyite.
Geografia
Olimpiadi del 2000
Sydney si trova in un bacino compreso fra l'Oceano Pacifico a est e le Blue Mountains ("monti blu") a ovest. Vi si trovano il più ampio golfo naturale del mondo, Port Jackson, e oltre 70 spiagge, fra cui la celebre Bondi Beach, in cui si pratica il surf tutto l'anno. L'area urbana di Sydney è di 1687 kmq, circa le stesse dimensioni della "Grande Londra", ma con una densità di popolazione molto inferiore (circa la metà). L'area metropolitana copre un'area di 12145 kmq; la maggior parte di questo spazio è occupata da parchi nazionali e altre aree verdi.
Si può dividere Sydney in due regioni geografiche principali: il Cumberland Plain, regione relativamente pianeggiante, collocata a sud ovest del golfo, e lo Hornsby Plateu, un'area leggermente elevata (fino a 200 metri slm), a nord del golfo e spezzata da vallate ripide e coperte da foresta. La zona del Cumberland Plain si è sviluppata per prima e ospita i quartieri più antichi. Il Plateau, che oggi viene chiamato anche North Shore, ha avuto uno sviluppo più lento a causa della sua topografia più complessa, rimanendo nettamente in secondo piano fino all'avvento dello Harbour Bridge, che lo unisce alla città a sud del golfo. Da allora, la North Shore è diventata principalmente un'area suburbana per i ceti medio-alti, benché vi si siano sviluppati in seguito anche quartieri finanziari come Chatswood e North Sydney.
Il Central Business District (CBD) si estende verso sud per circa 2 km dal punto del primo insediamento europeo, Sydney Cove. Il CBD è caratterizzato da un'alta concentrazione di grattacieli e altri grandi edifici, inframmezzati da grandi parchi cittadini come Wynyard Park e Hyde Park. A est, il CBD è limitato da un'ampia area verde che unisce Hyde Park, The Domain e i Giardini Botanici Reali, fino a Farm Cove sul Sydney Harbour. A ovest il CBD termina nel Darling Harbour, uno dei quartieri di maggiore interesse turistico.
La stazione ferroviaria centrale segna l'estremità meridionale. La via di George St è la principale arteria nord-sud. Le altre vie del CBD si snodano in una griglia lievemente curva nella parte sud, ma nella zona a nord le strade, più vecchie, sono anche disposte in modo più confuso, e riflettono la parziale casualità con cui furono edificati i primi insediamenti.
George St
Benché il CBD dominasse in origine la vita finanziaria e culturale della città, dopo la Seconda Guerra Mondiale sono emersi molti altri centri finanziari e culturali, secondo una disposizione a raggiera intorno al CBD stesso. Di conseguenza, la proporzione di lavori impiegatizi (white-collar jobs) nel CBD rispetto all'intera città è scesa nel tempo: dal 60% circa alla fine della Seconda Guerra Mondiale al 30% circa nel 2004. I quartieri finanziari più importanti oltre al CBD sono Parramatta nel centro-ovest, Liverpool nel sud-ovest, Chatswood a nord e Hurstville a sud.
Sebbene Sydney non sia esposta ai cicloni come altre città australiane, e anche il rischio di terremoti sia considerato piuttosto basso, molte aree della città che confinano col bush hanno subito gravi danni a causa di incendi, per esempio nel 1994 e nel 2002.
Occasionalmente (circa ogni 5 o 10 anni, ma il fenomeno pare in crescita) si verificano anche tempeste di grandine e tempeste di vento; in anni recenti la città ha occasionalmente sofferto periodi di siccità con difficoltà di approvigionamento di acqua. I livelli delle dighe sono scesi, al punto che il governo di stato ha imposto una serie di divieti per ridurre il consumo di acqua in città. El Niño ha un'influenza importante sulle condizioni atmosferiche di Sydney, causando incendi del bush e siccità o inondazioni e tempeste, in funzione delle fasi opposte dell'oscillazione climatica che lo caratterizza.
Storia
El Niño
L'area che circonda il Sydney Harbour è stata abitata per almeno 40000 anni da diverse tribù aborigene, che la chiamavano Warrane; le principali tribù della zona erano gli Eora e i Cadigal. Benché l'urbanizzazione abbia cancellato la maggior parte delle tracce di questi insediamenti, si trovano ancora dipinti rupestri in alcune zone. Gli europei iniziarono a interessarsi della zona a partire dal 1770, anno in cui il capitano James Cook avvistò Botany Bay (oggi un sobborgo meridionale di Sydney). Per ordine del governo britannico, nel 1788 Arthur Phillip fondò in questa zona un insediamento carcerario. Phillip sbarcò inizialmente a Botany Bay, ma decise poi di far vela verso nord e fondò l'insediamento definitivo a Sydney Cove, presso Port Jackson.
Phillip diede nome alla colonia New Albion, ma per motivi non del tutto chiari essa divenne presto nota col nome Sydney, da Lord Sydney (Thomas Townshend), che inviò a Phillip l'autorizzazione a fondare la colonia. La colonia fu meta di molte deportazioni di detenuti, principalmente di origine irlandese e inglese. Nella maggior parte dei casi, come gli australiani tengono a ricordare, i "detenuti" erano accusati di crimini quasi insignificanti o venivano semplicemente esiliati perché non graditi, spesso per motivi politici, alla spietata aristocrazia britannica dell'epoca.
Attorno all'insediamento iniziò presto a formarsi una piccola città, che venne via via popolata da immigranti in cerca di nuova vita. Già nel 1822 Sydney aveva banche e mercati; nel 1847, i detenuti costituivano ormai solo il 3,2 percento della popolazione. Un'ondata particolarmente importante di immigrati ebbe luogo durante la corsa all'oro del 1851. Con l'industrializzazione l'espansione della città ha accelerato, e all'inizio del XX Secolo la popolazione complessiva superava di parecchio il milione. Sydney ha continuato per tutto il secolo a espandersi e accogliere nuove ondate di immigrati, prima europei e poi anche asiatici, che hanno contribuito a creare l'atmosfera cosmopolita di oggi.
La popolazione nella storia
asiatici
La maggioranza dei sydneysider sono di origine britannica e irlandese. Più recentemente si sono formate vaste comunità di italiani, greci, libanesi e asiatici.
- 1800: 2.540 abitanti
- 1820: 12.000
- 1851: 39.000
- 1871: 205.800
- 1901: 487.900
- 1925: 1.039.000
- 2003: 4 milioni
- 2050: 6 milioni (proiezione)
Eventi
- 1788: Primo insediamento europeo
- 1852: Sydney diventa ufficialmente una città.
- 1855: La prima ferrovia del Nuovo Galles del Sud unisce Sydney e Parramatta.
- 1870: Si tiene la Intercolonial Exhibition
- 1879: Si tiene la Sydney International Exhibition
- 1883: Si tiene a Parramatta la Intercolonial Juvenile Industrial Exhibition
- 1901: Commonwealth of Australia proclamato a Sydney il primo gennaio.
- 1932: Completamento del Sydney Harbour Bridge.
- 1942: Sydney Harbour attaccato dai sottomarini giapponesi.
- 1973: Completata la Sydney Opera House.
- 2000: Si tiene la XXVII Olimpiade estiva.
Politica
La città di Sydney è sempre stata un punto focale per la vita politica sia dello stato del Nuovo Galles del Sud che della federazione australiana. I confini del bacino elettorale dell'area (diremmo la "circoscrizione" di Sydney) sono stati modificati almeno quattro volte dal 1945, sia da parte del partito laburista che da quello liberale (i due principali partiti australiani), ogni volta allo scopo di escludere i sobborghi simpatizzanti per l'opposizione e includere quelli favorevoli al governo statale.
La riorganizzazione del 1987 a opera dei liberali ha diviso il consiglio comunale in due, creando un nuovo consiglio per la parte sud della città. Nel 2004, il governo laburista dello stato ha eliminato questa suddivisione. In seguito, nelle elezioni tenute il 27 marzo 2004, il candidato indipendente Clover Moore ha sconfitto il candidato laburista, acquisendo il titolo di Lord Mayor; secondo alcuni, questo risultato elettorale ha fra le sua cause principali l'insofferenza dei votanti verso le manipolazioni dei confini delle circoscrizioni da parte dei partiti.
Edifici e luoghi degni di nota
I luoghi più tipici sono sicuramente lo Harbour Bridge e la Opera House, entrambi collocati nel Sydney Harbour. Il fiume principale di Sydney è il Parramatta, che entra nel golfo da ovest. Se il golfo è celebre per le gare di yacht (da qui parte la competizione nota come Sydney to Hobart Yacht Race), sul fiume si naviga in canotto, canoa, barca a vela e su piccoli yacht, si fa pesca sportiva e, occasionalmente, gare di dragon boat, una imbarcazione tipica, simile a una lunga canoa a remi. Un altro elemento celebre del panorama di Sydney è costituito dalla famosa Sydney Tower (nota anche come torre del centro o torre della AMP), il secondo edificio più alto dell'emisfero australe. Anche il piccolo porto di Darling Harbour, con i suoi numerosi ristoranti e negozi, è una tappa quasi obbligata per il turismo.
A Sydney si trova anche un interessante sistema di metropolitane (Sydney e Melbourne sono le uniche due città australiane ad avere questo mezzo di trasporto). Lo stadio polisportivo Sydney Cricket Ground ospita numerose competizioni internazionali di cricket e la squadra di football australiano dei Sydney Swans. La zona circostante, per molti anni sede della fiera-spettacolo pasquale Sydney Royal Easter Show, è stata adattata a contenere gli studi di Sydney della 20th Century Fox. Il parco olimpico Homebush Bay ha ospitato gran parte degli eventi delle Olimpiadi del 2000 e viene frequentemente utilizzato per grandi eventi sportivi e culturali, specialmente all'interno del Telstra Stadium. Altro evento culturale di rilievo e la parata annuale in favore degli omosessuali Sydney Gay and Lesbian Mardi Gras.
A Sydney hanno sede la borsa australiana (Australian Stock Exchange) e la Reserve Bank of Australia. Vi si trovano anche sei università: la University of Sydney, la University of New South Wales, la Macquarie University, la University of Technology, la University of Western Sydney, e due campus della Australian Catholic University.
Attrazioni turistiche
Fra le principali attrazioni turistiche a Sydney si possono citare:
- Bondi Beach, una spiaggia visitata tutto l'anno dai surfisti
- Darling Harbour [http://www.darlingharbour.com/]
- Chinatown
- i giardini cinesi
- i fuochi artificiali di Capodanno
- King Street Wharf
- il museo della scienza e della tecnica di Oceanworld a Manly.[http://www.sydneymate.com/travel_sydney_australia/Placesofinterest/ManlyOceanWorld/Manly_Ocean_World.htm]
- Un altro grande museo della scienza e della tecnica, il Powerhouse Museum [http://www.phm.gov.au/], presso cui è situata una delle poche fermate della monorotaia
- L'imponente acquario di Sydney, a Darling Harbour, ricco di fauna marina dell'oceano e del reef, ma che ospita anche qualche esemplare di ornitorinco [http://www.sydneyaquarium.com.au/]
- Il "Sydney Harbour", più propriamente detto Port Jackson
- La Sydney Tower, nel CBD [http://www.sydneyskytour.com.au/], con vista a 360 gradi sulla città e l'immancabile ristorante panoramico;
- Lo zoo di Taronga, a Mosman [http://www.zoo.nsw.gov.au/], con specie animali da tutto il mondo, inclusi gorilla, scimpanzé, e una buona parte della peculiare fauna australiana
- L'antico quartiere di The Rocks
- Il Parco Olimpico
Cultura
Sydney è una delle capitali culturali d'Australia, e per tutto l'anno ospita eventi musicali, teatrali e artistici. Fra le manifestazioni più formali si contano quelle della Sydney Symphony Orchestra, della Sydney Theatre Company, della Sydney Dance Company e il premio Archibald per l'arte ritrattistica; ma nella città sono moltissimi anche gli eventi di profilo più popolare e molti festival, a partire dal Sydney Festival, in cui si tengono spettacoli liberi per tutto gennaio. Molti gruppi rock australiani, dai Midnight Oil agli INXS, sono nati artisticamente a Sydney.
A Sydney hanno vissuto e lavorato moltissimi pittori e fotografi, da Lloyd Rees, stimato pittore di immagini rurali e pastorali, a Jeffrey Smart, autore di celebri ritratti sul tema dell'alienazione urbana. Nella città si trovano quattro grandi musei e molti altri minori; in particolare meritano una visita lo Australian Museum (storia naturale e antropologia), il Powerhouse Museum (scienza, tecnologia e design), la Art Gallery of New South Wales e il Museum of Contemporary Art.
La città e l'area metropolitana ospitano numerose comunità etniche, e una importante comunità gay (che organizza la Sydney Gay and Lesbian Mardi Gras lungo Oxford Street). Per incoraggiare gli scambi culturali, commerciali e turistici, Sydney mantiene relazioni di gemellaggio con San Francisco, Nagoya, Wellington, Portsmouth, Guangzhou e Firenze.
Sport
Sydney ospita numerose squadre e organizzazioni sportive, fra cui:
- 9 squadre di rugby della National Rugby League
- i Sydney Swans, squadra di football australiano della Australian Football League
- 2 squadre del campionato di basket (National Basketball League)
- i Sydney FC, squadra di calcio della serie A australiana
- la squadra di cricket del New South Wales Blues
Sydney è probabilmente la più importante città del mondo per quanto concerne il campionato di rugby. È sede della Australian Rugby League e ospita 9 delle 15 squadre della National Rugby League.
Nel 2000 ha ospitato la XXVII Olimpiade.
Trasporti
Sydney è servita da un'ampia rete di treni, autobus e traghetti. I treni sono gestiti dalla CityRail, che fa capo al governo del Nuovo Galles del Sud. Nelle zone periferiche i treni viaggiano in superficie in una rete ampia che converge nel CBD, trasformandosi in una sorta di metropolitana che scorre in tunnel sotto la città. Gli autobus servono tutta l'area metropolitana. Nel centro e nei sobborghi interni il trasporto su autobus è monopolio della Sydney Buses. Il servizio è frequente anche fuori dalle ore di punta. Nei sobborghi più esterni, il servizio di autobus è fornito da molte compagnie private, spesso criticate per una qualità del servizio più scarsa e una molto minore frequenza delle corse, specialmente nelle ore non di punta. La Sydney Ferries, anch'essa facente capo al governo statale, gestisce un servizio molto ricco di traghetti sia per il trasporto pubblico convenzionale che per i percorsi più tipicamente panoramici e turistici sul Sydney Harbour e lungo Parramatta River.
Sydney ha anche un sistema di metropolitana leggera, il Metro Light Rail, che va dalla Central Station a Lilyfield, e una monorotaia chiamata Monorail, principalmente a uso dei turisti, che viaggia in cerchio attorno al CBD e al Darling Harbour.
Un'ampia rete di strade e autostrade si diparte dalla città. Le vie principali dell'area metropolitana formano un sistema noto come Metroad.
L'aeroporto internazionale di Kingsford Smith International Airport si trova nel quartiere di Mascot. Più piccolo è il Bankstown Airport, principalmente per voli privati e locali. Altre piste d'atterraggio per velivoli leggeri si trovano a Hoxton Park e a Camden. A nord-est si trova la base RAAF di Richmond (Sydney).
Zone e quartieri
Zone
L'area metropolitana di Sydney è formalmente suddivisa in oltre 300 sobborghi con diversi codici di avviamento postale, ed è gestita da circa 38 amministrazioni locali (oltre al governo statale e alle sue agenzie). A questa suddivisione formale, si aggiungono numerose distinzioni informali, con nomi usati dai sydneysider per indicare convenzionalmente determinate aree, zone o quartieri. Un elenco non esaustivo delle "zone" di Sydney principali potrebbe essere:
- Eastern Suburbs
- Hills District
- Inner West
- Northern Beaches
- North Shore
- Southern Sydney
- South-western Sydney
- Sutherland Shire
- Western Sydney
Amministrazioni locali
oltre alla città di Sydney:
Principali sobborghi
- Cabramatta
- Castle Hill
- Darlinghurst
- Glebe
- Hornsby
- Hurstville
- Newtown
- Parramatta
- Redfern
Località
- Goat Island
- Kings Cross
- Voyager Point
- Rookwood Cemetery
- Chinatown, Sydney
Collegamenti esterni
- [http://www.terragalleria.com/pacific/australia/sydney/ Foto di Sydney - Terra Galleria]
- [http://photosydney.blogspot.com Foto e informazioni sulla vita di Sydne - PhotoSydney]
- [http://www.bom.gov.au/cgi-bin/wrap_fwo.pl?IDN10064.txt Previsioni del tempo]
- [http://www.todi-media.com Tour virtuale di Sydney] informazioni, foto e video
Categoria:Città dell'Australia
ja:シドニー
ko:시드니
simple:Sydney
1802
Eventi
- Gennaio. Napoleone costituisce la Repubblica italiana, con capitale Milano.
- 25 marzo - Francia/Gran Bretagna: con il trattato di Amiens finisce la guerra tra Francia, Spagna e Repubblica Batava da una parte e la Gran Bretagna. (Questa si impegna a rinunciare a Malta)
- 19 maggio - Francia:Napoleone crea la legione d'onore.
- 2 agosto - Francia: con un plebiscito Napoleone viene confermato console a vita
- 11 settembre - Piemonte: la regione diventa parte della Francia napoleonica. Carlo Vittorio Emanuele IV resta in possesso della sola Sardegna, decide cosi di abdicare e lascia il trono al fratello Vittorio Emanuele I.
- Ottobre - Svizzera: le truppe francesi entrano in Svizzera
- 2 ottobre - Svezia: fine della guerra con Tripoli
Nati
- 11 febbraio - Lydia Child, scrittore americano
- 26 febbraio - Victor Hugo, scrittore francese
- 24 luglio - Alexandre Dumas padre, scrittore francese
- 6 settembre - Alcide Charles Victor Marie Dessalines d'Orbigny, naturalista francese († 1857)
- 7 agosto - Germain Henri Hess, chimico svizzero († 1850)
- 15 dicembre - Janos Bolyai, matematico ungherese
- - Ferdinando di Borbone Duca di Parma, Piacenza e Guastalla
Morti
- 4 giugno - Carlo Emanuele IV di Savoia, re di Sardegna
- – Angelo Brofferio scrittore, poeta e politico
- – G. B. Scapaccino carabiniere, medaglia d'oro al valor militare
002
ko:1802년
ms:1802
BibliotecaIn senso tradizionale una biblioteca è una collezione di libri.
Il termine può riguardare una collezione privata personale,
ma più spesso viene utilizzato per una estesa collezione fondata e mantenuta
da un ente locale (municipio, regioni, ...) o da una istituzione e che viene
condivisa da molte persone che singolarmente non sono in grado
di affrontare l'acquisizione di tanti libri.
libri
Tuttavia con l'invenzione di media per la registrazione
delle informazioni diversi dai libri e con le raccolte di questi oggetti,
molte biblioteche ora sono dei depositi e/o dei punti di accesso di
mappe, stampe o altri artefatti, microfilm, microfiche,
nastri audio, CD, LP, video tape
e DVD, e provvedono postazioni per il pubblico per l'accesso a CD-ROM, a basi-dati e a Internet.
Così le odierne biblioteche sono state definite come posti che consentono di accedere alle informazioni in ogni tipo di formato, potendo esse essere registrate all'interno dell'edificio oppure no.
Etimologia del termine
La parola deriva dal greco
Bibliotheke (da Biblos, libro) e viene usata in forme vicine in lingue come tedesco, francese, norvegese, spagnolo, svedese, danese, polacca, portoghese, rumena, russa, neerlandese, e naturalmente nel greco moderno.
In inglese si usa la parola library derivata dal latino
liber, libro.
Altre lingue come l'islandese, finlandese, estone e persiano, usano parole derivate dalle parole che nelle rispettive lingue significano libro: (Bokasafn, Kirjasto, and Raamatukogu and Ketabkhaneh, respettivamente).
Storia
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