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26 Novembre

26 novembre

Il 26 novembre è il 330° giorno del Calendario Gregoriano (il 331° negli anni bisestili). Mancano 35 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 1778 - Nelle Isole Hawaii, il Capitano James Cook diventa il primo europeo a scoprire Maui.
- 1805 - Apertura ufficiale dell'Acquedotto Pontcysyllte di Thomas Telford.
- 1825 - All'Union College di Schenectady (New York), un gruppo di studenti forma la Kappa Alpha Society, è la prima confraternita universitaria.
- 1862 - Charles Dodgson (meglio noto come Lewis Carroll) invia il manoscritto di Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie ad Alice Liddell.
- 1863 - Guerra civile americana: Mine Run - forze dell'Unione guidate dal Generale George Meade prendono posizione contro le truppe confederate guidate dal Generale Robert E. Lee.
- 1917 - Viene formata la National Hockey League, composta da Montreal Canadiens, Montreal Wanderers, Ottawa Senators, Quebec Bulldogs, e Toronto Arenas.
- 1922 - Toll of the Sea debutta come primo film ampiamente distribuito ad usare il Technicolor a due toni.
- 1941 - Il presidente statunitense Franklin Delano Roosevelt firma un decreto che stabilisce il quarto giovedì di novembre come giorno del ringraziamento negli Stati Uniti.
- 1941 - Seconda guerra mondiale: Attacco a Pearl Harbor - Una flotta di sei portaerei comandate dal vice ammiraglio giapponese Chuichi Nagumo lascia la Baia di Hitokapu con destinazione Pearl Harbor, sotto uno stretto silenzio radio.
- 1941 - Seconda guerra mondiale: Gli USA inviano un Ultimatum all'Impero giapponese (vedi: Nota Hull).
- 1942 - Prima del film Casablanca all'Hollywood Theater di New York.
- 1949 - L'assemblea costituente indiana adotta la costituzione dell'India.
- 1950 - Guerra di Corea: Truppe della Repubblica Popolare Cinese entrano nella Corea del Nord e lanciano un massiccio contrattacco contro le forze della Corea del Sud e degli Stati Uniti (Battaglia di Chosin Reservoir), mettendo fine al pensiero di una rapida soluzione de conflitto.
- 1965 - Nella base di lancio di Hammaguira nel Deserto del Sahara, la Francia lancia un razzo Diamant-A, con a bordo il suo primo satellite artificiale, lAsterix-1, è la terza nazione ad andare nello spazio esterno.
- 1968 - Guerra del Vietnam: IL pilota di elicotteri dell'aviazione statunitense James P. Fleming, salva un'unità delle forze speciali inchiodata dal fuoco dei Viet Cong, verrà premiato con la Medaglia d'onore.
- 1976 - I Sex Pistols pubblicano la canzone simbolo del movimento punk: Anarchy in the U.K..
- 1983 - A Londra, 6.800 lingotti d'oro, per un valore di quasi 26 milioni si sterline, vengono rubati dal caveau della Brinks Mat all'Aeroporto di Heathrow
- 1985 - Il presidente statunitense Ronald Reagan firma il contratto per cedere i diritti della sua autobiografia alla Random House, per la cifra record di 3 milioni di dollari.
- 1986 - Scandalo Iran-Contra: Il presidente statunitense Ronald Reagan annuncia i membri di quella che diverrà nota come la Commissione Tower.
- 1998 - Tony Blair il primo Primo Ministro del regno Unito a tenere un discorso nel parlamento della repubblica d'Irlanda.
- 2003 - Ultimo volo di un Concorde.
- 2004 - In Cina muore, poche ore dopo la nascita, il primo bufalo acquatico clonato. Il responsabile del progetto, il dottor Shi Deshun, spiega che dopo 342 giorni di gestazione ed un parto cesareo, l'animale era nato sano, ma la perdita di troppo sangue a causa del taglio del cordone ombelicale ne ha provocato la morte.

Nati


- 1607 - John Harvard, prelato († 1638)
- 1792 - Sarah Grimke, femminista e abolizionista statunitense († 1873)
- 1832 - Mary Edwards Walker, medico e femminista († 1919)
- 1847 - Dagmar di Danimarca, zarina di Russia († 1928)
- 1869 - Regina Maud di Norvegia († 1938)
- 1876 - Willis Carrier, ingegnere ed inventore († 1950)
- 1885 - Heinrich Brüning, politico tedesco († 1970)
- 1894 - Norbert Wiener, matematico, fondatore della Cibernetica († 1964)
- 1898 - Karl Ziegler, chimico tedesco
- 1899 - Bruno Hauptmann, rapitore di Charles Lindbergh III († 1936)
- 1910 - Cyril Cusack, attore britannico († 1993)
- 1912 - Eugène Ionesco, autore teatrale romeno († 1994)
- 1912 - Eric Sevareid, giornalista († 1992)
- 1915 - Earl Wild, pianista
- 1922 - Charles M. Schulz, fumettista statunitense († 2000)
- 1924 - George Segal, scultore
- 1925 - Eugene Istomin, pianista († 2003)
- 1927 - Jean-Pierre Daras, attore francese († 1999)
- 1931 - Giuliana Chenal Minuzzo, sciatrice italiana
- 1933 - Robert Goulet, cantante ed attore statunitense
- 1934 - Barry Coe, attore statunitense
- 1937 - Boris Yegorov, astronauta
- 1938 - Rich Little, attore canadese
- 1939 - Tina Turner, cantante ed attrice
- 1943 - Bruce Paltrow, produttore e regista statunitense († 2002)
- 1945
  - Daniel Davis, attore statunitense
  - John McVie, musicista britannico
- 1948 - Kresimir Cosic, cestista († 1995)
- 1951 - Ilona Staller, attrice pornografica ungherese e parlamentare italiana
- 1956 - Dale Jarrett, pilota di automobili da corsa
- 1959 - Jamie Rose, attrice statunitense
- 1972 - Arjun Rampal, attore indiano
- 1975 - Salvatore Sanzo, schermidore italiano

Morti


- 399 - Papa Siricio
- 1252 - Bianca di Castiglia, moglie di Luigi VIII di Francia
- 1504 - Isabella I di Castiglia, Regina di Castiglia e Aragona
- 1836 - John MacAdam, costruttore si strade
- 1857 - Joseph von Eichendorff, poeta e narratore
- 1866 - Jean-Jacques Willmar, politico lussemburghese (n. 1792)
- 1936 - Max Schreck, attore tedesco (n. 1879)
- 1956 - Tommy Dorsey, musicista statunitense (n. 1905)
- 1959 - Albert Ketèlbey, compositore britannico (n. 1875)
- 1963 - Amelita Galli-Curci, cantante d'opera
- 1980 - Peter DePaolo, pilota di auto da corsa
- 1991 - Klaus Kinski, attore tedesco (n. 1926)
- 1996 - Michael Bentine, attore britannico (n. 1922)
- 2002
  - Verne Winchell, fondatore della Winchell's Donuts.
  - Wilhelm Bittorf, giornalista
- 2003 - Stefan Wul, scrittore francese
- 2004 - Philippe de Broca, regista francese (n. 1933)
- 2005 - Richard Burns, pilota di rally

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Alipio, anacoreta
- Sant'Amatore di Autun, vescovo
- San Banban di Lethglenn, vescovo
- San Bellino di Padova, vescovo
- San Corrado di Costanza, vescovo
- San Leonardo da Porto Maurizio, sacerdote
- Santa Massima
- San Silvestro Guzzolini, abate
- San Siricio, Papa
- Sant'Umile da Bisignano, confessore

Laiche

26 ja:11月26日 ko:11월 26일 simple:November 26

Calendario gregoriano

Il Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582, che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano. Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni. Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo. Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato. La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400. Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365
- (300 + 3) + 366
- (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ... È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21. Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria. In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753. In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane. A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica. Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste. Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001. il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala. Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.

Voci correlate


- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua

Collegamenti esterni

Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano] Gregoriano als:Gregorianischer Kalender ja:グレゴリオ暦 ko:그레고리력 ms:Kalendar Gregory simple:Gregorian calendar th:ปฏิทินเกรกอเรียน


Anno bisestile

L'anno bisestile è un accorgimento utilizzato nel Calendario Giuliano e nel Calendario Gregoriano per mantenere in sincronia l'anno civile con il ciclo delle stagioni. Le stagioni si ripetono una volta ogni anno tropico (il tempo che intercorre tra due equinozi o solstizi dello stesso tipo). Questo periodo è di circa 365.2422 giorni, cosicché un calendario di solo 365 giorni farebbe pian piano slittare le stagioni. Intercalando ogni 4 anni di calendario un anno bisestile, lungo 366 giorni anziché 365, questo slittamento può essere corretto con sufficiente approssimazione. Il giorno "aggiuntivo" viene inserito alla fine del mese di Febbraio, con l'addizione del 29 febbraio. Inoltre, per evitare la necessità di ulteriori slittamenti di sincronizzazione, il giorno non viene aggiunto agli anni divisibili per 100 (anno zero del secolo), escluso quelli divisibili per 400; in questo modo, in media, la mancata sincronizzazione si mantiene sempre minore di un giorno. C'è quindi una semplice regola per verificare se un dato anno è bisestile solo conoscendo il suo numero: :Un anno è bisestile se il suo numero è divisibile per 4, tranne che se sia divisibile per 100 (ma è bisestile se è divisibile per 400). Categoria:Calendari als:Schaltjahr ja:閏年 ko:윤년 simple:Leap year th:ปีอธิกสุรทิน

Anno

Un anno indica un periodo di tempo pari a quello impiegato dalla Terra per completare la sua orbita attorno al Sole. Un anno è diviso in 365 giorni, ma poiché la Terra completa la sua orbita in un tempo leggermente superiore si è reso necessario introdurre degli anni bisestili composti da 366 giorni, per correggere la discrepanza. Per estensione il termine anno si applica al periodo orbitale di qualsiasi pianeta, nel qual caso anno viene fatto seguire da un aggettivo (come in anno marziano). In astronomia, vengono definiti diversi tipi di anno:
- anno siderale: definisce il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della propria orbita, misurata relativamente a un insieme di punti di riferimento (come le stelle fisse). La sua durata media è di 365,256363051 giorni (365g 6h 9m 10s). :La reale durata dell'anno varia, in quanto il movimento della Terra è influenzato dalla gravità della Luna e degli altri pianeti.
- anno tropico: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione, con riferimento alla struttura formata dall'intersezione tra l'ellittica (il piano su cui orbita la Terra) e il piano dell'equatore (il piano perpendicolare all'asse di rotazione della Terra). A causa della precessione, questa struttura arretra leggermente lungo l'ellittica, rispetto alle stelle fisse. Come conseguenza, l'anno tropico è leggermente più breve di quello siderale. La sua durata media corrisponde a 365,24218967 giorni (365d 5h 48m 45s).
- anno anomalo: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della sua orbita con rispetto ai suoi apsidi. L'orbita terrestre è ellittica; i punti estremi dell'ellisse, chiamati apsidi, sono: # il perielio, dove la Terra è più vicina al Sole (attorno al 2 gennaio) # l'afelio, quando la Terra è più lontana dal Sole (attorno al 2 luglio). :A causa dell'interferenza gravitazionale degli altri pianeti, la forma e l'orientamento dell'orbita non sono fissi, e gli apsidi si spostano lentamente rispetto ai punti di riferimento. Per questo, l'anno anomalo è leggermente più lungo dell'anno siderale. In media 365,259635864 giorni (365g 6h 13m 52s).
- anno eclittico: il periodo impiegato dal Sole (come viene visto dalla Terra) per completare una rivoluzione con riferimento a un nodo lunare, dell'orbita della Luna (il punto in cui l'orbita lunare interseca l'ellittica). Questo periodo è associato con le eclissi: avviene solo quando sia il Sole che la Luna sono vicini a uno di questi nodi; quindi le eclissi avvengono entro circa un mese ogni mezzo anno eclittico. Ci sono quindi due stagioni eclittiche ogni anno. La durata media dell'anno eclittico è di 346,620075883 giorni.
- similarmente all'anno eclittico, viene definito un periodo in cui il Sole (come viene visto dalla Terra) completa una rivoluzione con riferimento al perigeo dell'orbita lunare. Questo periodo, poco citato nella letteratura astronomica, è associato con la dimensione apparente della Luna piena, e anche con la durata variabile del mese sinodico. La durata di questo periodo è di 411,78443029 giorni. Il Calendario normalmente cerca di adeguarsi all'anno tropico, poiché le stagioni sono determinate da questo tipo di anno. Per ragioni pratiche l'anno del calendario è composto da un numero intero di giorni. Nel calendario attualmente in uso della società occidentale, il calendario gregoriano, gli anni hanno 365 giorni. Allo scopo di tenerlo sincronizzato con l'anno tropico, ogni quattro anni il calendario conta 366 giorni. La principale eccezione al calendario gregoriano è il calendario islamico, un calendario lunare senza anni bisestili, nel quale le ricorrenze si spostano attraverso le stagioni. L'anno giuliano: base del calendario giuliano aveva una durata di 365,25 giorni. L'anno gaussiano dura 365,2568983 giorni, ed è derivato dalla "costante gravitazionale gaussiana" che viene espressa in unità del sistema solare. L'anno besseliano: è un anno tropico che inizia quando il Sole raggiunge la longitudine ellittica di 280°. Tale longitudine viene sempre raggiunta attorno al 1 gennaio. Prende il nome dall'astronomo e matematico del XIX secolo Friedrich Bessel.

Voci correlate


- Anno luce Categoria:Astronomia e Astrofisica Categoria:Unità di tempo ja:年 ms:Tahun simple:Year zh-min-nan:Nî

1778

Eventi

L'Arcivescovo di Firenze Antonio Martini completa la prima Bibbia in italiano approvata dalla Chiesa Cattolica, tradotta comunque ancora dalla Vulgata latina.

Nati


- 4 febbraio - Augustin Pyrame de Candolle, botanico svizzero († 1841)
- 6 febbraio - Ugo Foscolo, poeta italiano
- 20 settembre - Fabian Gottlieb von Bellingshausen († 1852)
- 17 dicembre - Humphry Davy, chimico inglese

Morti


- 10 gennaio - Karl von Linné "Linneo"
- 30 maggio - Voltaire, filosofo illuminista
- 2 luglio - Jean-Jacques Rousseau, filosofo illuminista 078 ko:1778년 ms:1778

James Cook

James Cook (27 ottobre 1728 - 14 febbraio 1779) fu un esploratore, cartografo e navigatore britannico. Fece tre viaggi nell'Oceano Pacifico durante i quali scoprì varie isole e ne disegnò le coste. Nacque a Marton in Cleveland, che ai tempi faceva parte dello Yorkshire, vicino alla città di Middlesbrough. Ancora bambino, si trasferì con la sua famiglia a Great Ayton. Durante l'adolescenza nacque l'amore per il mare e imparò la cartografia. Durante la Guerra dei sette anni servì nella Royal Navy (la marina militare britannica) partecipando all'assedio della città di Quebec prima della battaglia delle pianure di Abraham nel 1759. Mostrò un ottimo talento per le ricognizioni e la cartografia e durante l'assedio divenne responsabile per la creazione delle mappe della foce del fiume San Lorenzo. La mappatura delle coste di Terranova lo portò all'attenzione della Royal Society. I suoi successi possono essere ricondotti ad un insieme di caratteristiche: ottime capacità marinaresche, eccellenti abilità cartografiche, coraggio nell'effettuare esplorazioni anche pericolose, capacità di leadership e di comando e una certa spregiudicatezza nell'interpretare gli ordini dell'Ammiragliato.

Il primo viaggio (1768-1771)

Nel 1766, la Royal Society lo incaricò di effettuare un viaggio nell'Oceano Pacifico per osservare il transito di Venere davanti al Sole. Salpò nel 1768 sulla nave HM Bark Endeavour, (il cui nome fu ispirazione per il nome dello Space Shuttle Endeavour) e il 13 aprile 1769 giunse a Tahiti, dove costruì un piccolo forte ed osservatorio per osservare il transito, a causa della mancanza di strumentazione scientifica precisa non fu in grado di misurarlo con esattezza. Si dedicò all'eplorazione del Pacifico del sud e alla ricerca del mitico continente Terra australis, sull'esistenza del quale nutriva dei dubbi ma che la Royal Society, in particolre Alexander Dalrymple, sosteneva esistesse. Con l'aiuto di un indigeno tahitiano chiamato Tupaia che aveva ampie conoscenze della geografia locale raggiunse la Nuova Zelanda. Era il secondo europeo (dopo Abel Tasman nel 1642) a raggiungere la Nuova Zelanda. Cook ne tracciò le coste facendo solo errori minimi, chiamò penisola di Banks quella che in realtà era un'isola e non comprese che l'Isola di Stewart era un'isola a se stante. Scoprì lo stretto di Cook che separa North Island da South Island e del quale Tasman non aveva intuito l'esistenza. Si recò poi verso l'Australia della quale esplorò la costa orientale. Il luogo del suo primo attracco fu la penisola di Kurnell presso la Botany Bay, destinato ad essere la prima colonia britannica in Australia, quando il capitano Arthur Phillip arrivò con la Prima Flotta nel 1788 ritenne però la baia poco idonea e attraccò più a nord dove attualmente si trova la città di Sydney. Cook scoprì inoltre la Grande barriera corallina (Great Barrier Reef) quando la sua nave andò in secca l'11 giugno 1770 (lEndeavour fu seriamente danneggiata e le attività di riparazione ritardarono il suo viaggio di due mesi). In seguito navigò attraverso lo stretto di Torres tra Australia e Nuova Guinea, anche questa volta fu il secondo europeo dopo il passaggio di Luis Vaez de Torres nel 1604. Un altro aspetto notevole di questo viaggio fu che fino a questo punto nessun uomo dell'equipaggio era caduto vittima dello scorbuto, fatto eccezionale per quei tempi. Cook costringeva gli uomini a nutrirsi di agrumi e crauti. Sfortunatamente la tappa successiva fu Batavia la capitale delle Indie Orientali olandesi nota per le sue epidemie di malaria. La maggior parte dell'equipaggio di Cook morì di malaria prima del ritorno nel 1771. I diari di Cook furono pubblicati al suo ritorno e Cook divenne una sorta di eroe nella comunità scientifica. 1771

Il secondo viaggio (1772-1775)

A Cook fu nuovamente commissionato da parte della Royal Society un viaggio alla ricerca della
Terra Australis. Nonostante lo scetticismo e l'insuccesso del primo viaggio Dalrymple si rifiutò di credere che non esistesse un contintente meridionale. Cook assunse il comando della HMS Resolution mentre Tobias Furneaux comandava la HMS Adventure. Cook circumnavigò il globo ad una latitutidine molto meridionale, fu il primo europeo a superare il Circolo polare antartico il 17 gennaio 1773 raggiungendo i 71°10' Sud. Dopo aver trascorso la stagione invernale del 1774 in Nuova Zelanda Cook salpò nel novembre 1774 attraversando il Pacifico meridionale a giungendo, cinque settimane dopo, in Terra di Fuoco dove rimase per due settimane. Si diresse poi nell'Atlantico verso nord-est. Inaspettatamente avvistò una terra ricoperta di neve e ghiaccio sulla quale sbarcò il 17 gennaio 1775 in una baia riparata che chiamò Possession Bay. Ne tracciò parte della costa ma non rimase particolarmente affascinato dalla scoperta, ne descrisse anzi la desolazione:
:"
Not a tree was to be seen, nor a shrub even big enough to make a toothpick." Arrivato all'estremo meridionale di quella terra si rese conto che non era il tanto ricercato continente antartico, chiamò quindi il capo meridionale Cape Disappointment e diede all'isola il nome di Georgia del Sud. Poseguendo la navigazione scoprì la Nuova Caledonia (4 settembre) e le isole Sandwich Australi. Nella nebbia antartica perse i contatti con Furneaux che proseguì per la Nuova Zelanda dove perse alcuni uomini in uno scontro coi maori. Cook proseguì l'esplorazione del mare antartico e arrivò in prossimità dell'Antartide ma tornò a Tahiti per fare rifornimento di viveri. Si recò nuovamente a sud nel tentativo di trovare il continente portando nuovamente con sé un indigeno tahitiano, Omai, che però si rivelò meno competente di Tupaia. Al ritorno attraccò a Tonga e sull'Isola di Pasqua. Il suo ritorno pose fine temporaneamente alle ricerche di Terra Australis. Un altro risultato positivo del secondo viaggio fu il collaudo di uno strumento segnatempo ideato da John Harrison che facilitò la misura accurata delle longitudini. Al suo ritorno Cook ottenne un congedo con tutti gli onori dalla Marina ma ciò non lo tenne lontano dal mare e dalla navigazione. Un terzo viaggio alla ricerca del Passaggio a nord-ovest era già pianificato. Cook avrebbe dovuto navigare attraverso il Pacifico e sempre verso est per tornare all'Atlantico e un'altra nave avrebbe fatto il percorso contrario.

Il terzo viaggio (1776-1779)

Nel suo ultimo viaggio Cook era nuovamente al comando della
HMS Resolution mentre il capitano Charles Clerke era al comando della HMS Discovery. Lo scopo dichiarato del viaggio era di accompagnare a Tahiti Omai; questo è ciò che credeva la gente e divenne una sorta di curiosità a Londra. Londra Dopo lo sbarco di Omai Cook navigò verso nord e nel 1778 divenne il primo europeo a visitare le isole Hawaii, che lui chiamò "Isole Sandwich" in onore del Primo Lord dell'Ammiragliato il 4° conte di Sandwich. Dalle Hawaii proseguì ed esplorò la costa occidentale americana attraccando presso il Nootka Sound sull'Isola di Vancouver, passando lo Stretto di Juan de Fuca. Esplorò è tracciò le mappe della costa dalla California allo Stretto di Bering. Lo stretto di Bering nonostante gli svariati tentativi fatti si rivelò impenetrabile. Per Cook questo viaggio fu molto frustrante e iniziò a soffrire di problemi di stomaco che secondo alcune teorie furono all'origine del suo comportamento viepiù irrazionale nei confronti dell'equipaggio. Cook tornò alle Hawaii nel 1779. Il 14 febbraio presso la baia di Kealakekua alcuni indigeni rubarono una delle scialuppe. Questo genere di furti era abbastanza normale e solitamente alcuni indigeni venivano presi in ostaggio per ottenere la restituzione del maltolto. Cook, in preda all'irrazionalità, ebbe un violento alterco con un folto gruppo di locali, nella disputa furono esplosi alcuni colpi d'arma da fuoco e Cook venne accoltellato. Clerke prese il comando della spedizione e fece un altro tentativo di passaggio attraverso lo stretto di Bering. La Resolution e la Discovery rientrarono nel 1780.

Bibliografia


- Richard Hough
Captain James Cook
- Arthur Kitson
The Life of Captain James Cook ISBN 1414289189
- A. Kippis
Narrative Of The Voyages Round The World Performed By Captain James Cook ISBN 1419136674
- Roger Morriss
Captain Cook and His Exploration of the Pacific ISBN 1860074707
- John Ledyard
The Last Voyage of Captain Cook

Luoghi che portano il suo nome


- le Isole Cook, stato dell'Oceania associato alla Nuova Zelanda
- il Monte Cook, il più alto (3754 m) della Nuova Zelanda
- il Ghiacciaio Cook, il principale delle Isole Kerguelen

Collegamenti esterni


- [http://www.win.tue.nl/~engels/discovery/cook.html Pagina di link su James Cook]
- [http://www.collectionscanada.ca/explorers/kids/h3-270-e.html Le mappe dei viaggi dell'Explorer]
- [http://nla.gov.au/nla.ms-ms1 I diari di bordo dellEndeavour
]
- [http://southseas.nla.gov.au/index_voyaging.html I diari del primo viaggio di Cook, 1768-1771]
- [http://www.gutenberg.org/etext/8106 Diario di Cook durante il suo primo viaggio intorno al mondo] Cook, James Cook, James ja:ジェームズ・クック th:เจมส์ คุก

Maui

L'isola di Maui è la seconda, per superficie (1883 km²), delle isole hawaiiane. È la sede della contea di Maui, che comprende anche Molokai, Lanai, Kahoolawe, e l'isolotto di Molokini. L'isola di Maui ha una popolazione di circa 117 mila abitanti (nel 2000). Geograficamente, l'isola consiste di due grandi vulcani, uno a ovest (le montagne di Maui occidentale, che arrivano fino al Pu'u Kukui) e uno più grande (e attivo molto più di recente) Haleakala a est. Fra i due grandi vulcani si trova un notevole e fertile istmo, con i paesi di Kahului (e l'aeroporto principale) e Wailuku a nord, e Maalaea e Kihei a sud. Altri paesi principali sono Lahaina a ovest (e un tempo capitale del regno delle Hawaii) e Hana a est. Altri paesi di interesse turistico comprendono Wailea a sud di kihei, Pa'ia a nord=est di Kahului, e la valle di I'ao a sud di Wailuku. Maui ospita il Maui supercomputing center nei pressi di Kihei, mentre Haleakala ha telescopi per usi sia civili sia militari. Inoltre, Haleakala ha un famoso e spettacolare cratere raggiungibile (a 3000 m) in automobile. Altrimenti, le attività principali dell'isola di Maui comprendono il turismo e l'agricoltura, soprattutto la canna da zucchero, ma anche gli ananas.

1825

Eventi


- Anno Santo della Chiesa cattolica.
- 4 gennaio - Italia (Regno delle Due Sicilie): muore a Napoli re Ferdinando I di Borbone. Gli succede il figlio Francesco I.
- 25 gennaio - Italia(Regno delle Due Sicilie): insediatosi sul trono, Francesco I firma un'amnistia liberando 144 detenuti ai lavori forzati.
- 10 maggio - Italia (Lombardo - Veneto): La città di Milano ospita, con feste regali e cerimonie religiose, l'Imperatore d'Austria Francesco I d'Asburgo.
- 25 giugno - Italia (Lombardo-Veneto): nella città di Pavia, che non ha mai manifestato tendenze indipendentiste, in concomitanza con il viaggio imperiale, si verificano tumulti negli ambienti studenteschi.
- 31 agosto - Italia (Stato della Chiesa): la repressione del cardinale Rivarolo, in Romagna, tocca il massimo grado di spietatezza. La polizia speciale compie numerose retate arrestando cinquecento persone per cospirazione.
- 27 settembre - Apertura della Ferrovia Stockton-Darlington, prima locomotiva a spingere un treno passeggeri.

Nati


- August von Pelzeln, ornitologo austriaco († 1891)
- 30 novembre - William-Adolphe Bouguereau, pittore francese († 1905)

Morti


- 7 maggio - Antonio Salieri, compositore italiano
- 1 dicembre - Alessandro I di Russia
- 29 dicembre - Jacques-Louis David, pittore francese 025 ko:1825년 ms:1825

Lewis Carroll

Charles Lutwidge Dodgson, più noto con lo pseudonimo di Lewis Carroll (Daresbury, 27 gennaio 1832 - Guildford, 14 gennaio 1898), è stato un famoso scrittore inglese, oltre che matematico, logico e fotografo. È celebre soprattutto per i due libri Alice nel Paese delle Meraviglie e Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò, opere che sono state apprezzate da una straordinaria varietà di lettori, dai bambini a grandi scienziati e pensatori. Fra gli autori che hanno apertamente dichiarato di considerare Alice una fonte di ispirazione per le loro opere si possono ricordare James Joyce e Jorge Luis Borges. In molti paesi del mondo esistono club e società di estimatori di Carroll. A Lewis Carroll è dedicato un importante premio per la letteratura per ragazzi, il Lewis Carroll Shelf Award.

Biografia

Gioventù

La famiglia di Dodgson era del nord dell'Inghilterra, con una percentuale di sangue irlandese. Anglicani e conservatori, la maggior parte dei Dodgson appartenevano a una delle due professioni tipiche della borghesia medio-alta dell'epoca: l'esercito e la chiesa. Suo bisnonno, anch'egli di nome Charles Dodgson, aveva fatto carriera fino alla carica di vescovo; suo nonno (ancora Charles) era stato capitano nell'esercito, ed era morto in battaglia nel 1803, lasciando due figli molto piccoli. Il maggiore dei due (l'ennesimo Charles!) prese gli ordini religiosi e andò alla scuola di Westminster e poi alla Christ Church di Oxford, rivelandosi estremamente dotato in matematica. Nel 1827, tuttavia, rinunciò alla carriera accademica e sposò una cugina, ritirandosi nell'oscurità di una vita da curato protestante di campagna. Il quarto Charles Dodgson della discendenza nacque a Daresbury nel Cheshire, terzo di undici fratelli (sette femmine e quattro maschi) che, cosa rara in quell'epoca, sopravvissero tutti. Quando Charles aveva 11 anni, la famiglia si trasferì nello Yorkshire del nord, dove rimasero per 25 anni. Il padre di Charles fece una moderata carriera nella Chiesa; pubblicò alcuni sermoni, tradusse Tertulliano, divenne un arcidiacono della Cattedrale di Ripon, e partecipò (talvolta in modo influente) alle intense dispute religiose che all'epoca dividevano la chiesa anglicana. Personalmente era incline all'anglocattolicesimo e ammiratore di John Henry Newman e del movimento di Oxford. Nei primi anni della sua vita, Charles studiò a casa, con un precettore. Il registro delle sue letture, conservato dalla famiglia, testimonia quanto il bambino fosse precoce; all'età di soli sette anni lesse il romanzo allegorico religioso Il viaggio del pellegrino (The Pilgrim's Process, 1678) di John Bunyan. Si è talvolta sostenuto che fosse mancino e che sia stato costretto a contrastare questa tendenza, subendone un trauma; ma non vi sono prove documentarie di questo fatto. Si sa invece che soffriva di balbuzie, problema che a più riprese ebbe effetti negativi sulla sua vita sociale. A dodici anni Charles fu mandato a studiare presso una scuola privata Richmond, dove pare si sia trovato a suo agio. Decisamente meno felice fu alla Rugby School, alla quale passò nel 1845:
nessuna considerazione potrebbe indurmi a ripetere i miei tre anni ... Posso dire onestamente che se fossi stato ... risparmiato dai disturbi notturni, sopportare la durezza della vita diurna sarebbe stato, in confronto, un nonnulla
La natura dei "disturbi notturni" a cui Dodgson allude non è nota, ma si è ipotizzato che si tratti di un delicato riferimento a qualche forma di molestia sessuale. Da un punto di vista scolastico, tuttavia, Charles primeggiava senza alcuna difficoltà. L'insegnante di matematica, in particolare, tale R.B. Mayor, ebbe a dire che non aveva mai avuto un allievo così promettente in tutta la sua carriera.

Carriera accademica

Dodgson lasciò la scuola di Rugby nel 1850, iscrivendosi nel gennaio successivo alla vecchia scuola di suo padre, la Christ Church di Oxford. Vi era entrato da appena due giorni quando ricevette la notizia che sua madre era morta di "infiammazione del cervello" (forse meningite o un ictus). Qualsiasi fossero i sentimenti di Dodgson per la morte della madre, non lasciò che lo distraessero dagli studi. Era eccezionalmente dotato, e ricevette numerosi riconoscimenti formali per i suoi notevoli risultati. La sua carriera accademica, però, rimase sempre in un curioso equilibrio fra brillanti risultati e annoiata pigrizia. Gli fu conferita una cattedra in matematica, che tenne per quasi tutta la vita (26 anni); ma è noto che trovasse l'insegnamento privo di stimoli, e che nelle sue lezioni regnasse l'apatia. A Oxford gli fu anche diagnosticata una forma di epilessia, problema che all'epoca era un notevole fardello sul piano sociale. Recentemente, John Hughes, direttore della clinica di epilessia dell'Università dell'Illinois, ha sostenuto che la diagnosi fatta a Oxford era probabilmente sbagliata.

Fotografia

Università dell'Illinois]] Nel 1856, Dodgson iniziò a interessarsi alla neonata arte della fotografia, alla quale fu introdotto dapprima da uno zio, e più tardi da Reginald Southey (un amico alla Oxford) e il famoso pioniere della fotografia Oscar Rejlander. La fotografia si rivelò uno strumento ideale per esprimere la sua filosofia personale, centrata sull'idea della divinità di ciò che Dodgson chiamava "bellezza": uno stato di grazia, di perfezione morale, estetica e fisica. Dodgson trovava questa bellezza nel teatro, nella poesia, nelle formule matematiche e soprattutto nella figura umana. In seguito, giunse a identificare questa idea di bellezza con il recupero dell'innocenza perduta dell'Eden, Come ebbe a notare il suo biografo Morton Cohen, con questa visione decisamente poco vittoriana Dodgson "rifiutava il principio calvinista del peccato originale, sostituendolo con il concetto opposto di divinità innata". La visione artistica e filosofica di Dodgson domina il suo approccio alla fotografia. Dal saggio Lewis Carroll, Photographer di Roger Taylor (2002), che contiene tutte le foto di Dodgson ancora in nostro possesso, risulta che oltre il cinquanta per cento dei suoi lavori erano ritratti di bambine. La maggior parte delle ragazze ritratte scrivevano il proprio nome in un angolo della stampa, per cui i loro nomi sono quasi tutti noti. La sua modella preferita era Alexandra Kitchin ("Xie"); Dodgson la ritrasse circa cinquanta volte fra i 5 e i 16 anni. Nel 1880 cercò di ottenere il permesso di fotografare la sedicenne Xie in costume da bagno, senza riuscirvi. Si pensa che Dodgson abbia distrutto, o restituito alle famiglie, le fotografie di nudo; tuttavia, almeno sei stampe. Il fatto che Dodgson fotografasse o disegnasse ragazzine nude ha contribuito alla tesi che fosse un pedofilo (vedi sotto). Uno degli obiettivi evidenti della fotografia di Dodgson è quello di liberarsi del pesante fardello della simbologia vittoriana, ritraendo le sue giovani modelle più come fate, libere creature dei boschi, che come beneducate damigelle della buona società inglese. Dodgson utilizzò la fotografia anche per introdursi nei circoli sociali più esclusivi. Fece ritratti per personaggi di spicco del suom tempo come John Everett Millais, Ellen Terry, Dante Gabriel Rossetti, Julia Margaret Cameron e Alfred Tennyson. Si dedicò anche a qualche paesaggio e qualche studio di anatomia. Smise improvvisamente di fotografare nel 1880, dopo 24 anni di attiità e oltre 3000 foto. Meno di un terzo di queste immagini sono sopravvissute; alcune sono state deliberatamente distrutte dallo stesso autore. È andato perduto anche il diario in cui Dodgson annotava minuziosamente le condizioni in cui aveva realizzato ciascuno scatto. Dimenticato dal 1920 al 1960 a causa dell'avvento del modernismo, Carroll/Dodgson viene oggi considerato uno dei più grandi fotografi dell'epoca vittoriana, e certamente uno di quelli che ha maggiormente influito sulla fotografia artistica moderna.

Carattere

Il giovane Dodgson era alto circa 1.80m, magro e affascinante; i riccioli e gli occhi azzurri gli conferivano un'aria vagamente sognante. A diciassette anni ebbe un attacco insolitamente tardivo di pertosse che compromise l'udito del suo orecchio destro e probabilmente contribuì ai problemi al sistema respiratorio che lo afflissero per tutta la vita. Inolte, continuò per tutta la vita a soffrire di quella che chiamava la sua "esitazione", una forma di balbuzie. La balbuzie è stata oggetto di numerose speculazioni. Una componente importante dei miti su Lewis Carroll è la teoria secondo cui egli balbettava in presenza di adulti, mentre con i bambini si sentiva libero e parlava fluentemente. Non vi è alcuna evidenza che ciò sia vero; al contrario, ci sono testimonianze di bambini che sentirono balbettare Dodgson e di adulti che, pur frequentandolo, non si accorsero mai di questo difetto. Il problema aveva probabilmente un proprio corso di alti e bassi, ma non pare che vi fosse alcun particolare legame con la situazione sociale in cui Dodgson si trovava. In generale, sembra che Carroll fosse più consapevole e preoccupato della propria balbuzie di quanto lo fossero le persone che incontrava; in ogni caso, riuscì sempre a impedire che le sue preoccupazioni al riguardo (talvolta ossessioni) oscurassero le qualità che lo rendevano tanto popolare in società. Dodgson era certamente una creatura gregaria, e cercava l'attenzione e ammirazione del prossimo. In un'epoca in cui la capacità di cantare e persino recitare erano requisiti importanti in società, si trovava discretamente a suo agio. Cantava abbastanza bene e non aveva paura di esibirsi in pubblico. Era bravo a raccontare storie ed era noto per la sua abilità nell'intrattenere con arguti indovinelli e sciarade. Era anche socialmente ambizioso, e voleva a tutti i costi fare qualcosa per cui essere ricordato, inizialmente come scrittore o come pittore. La fotografia fu forse, per lo meno all'inizio, un ripiego rispetto alla pittura, nella quale Dodgson pensava di non essere sufficientemente dotato. Nel periodo che intercorse fra le sue prime pubblicazioni e il successo di Alice, Dodgson mosse qualche passo nel circolo dei preraffaelliti. Nel 1857 divenne buon amico di John Ruskin e Dante Gabriel Rossetti, e conobbe anche William Holman Hunt, John Everett Millais e Arthur Hughes. Fu in questo circolo che conobbe anche lo scrittore di fiabe George MacDonald. In seguito, sarebbe stato l'entusiasmo delle figlie di MacDonald per Alice a convincere Dodgson a tentarne la pubblicazione. Nonostante la sua vita fosse focalizzata sulla dimensione sociale, Dodgson coltivava una ricca vita spirituale interiore, che emerge solo sporadicamente anche nei suoi scritti. Commentando una canzone che compariva nel romanzo Alton Locke di Charles Kingsley ebbe a dire:
È una bellissima canzone ... Ricordo di averla sentita cantare ad Albrighton: mi chiedo se alcuno dei presenti sia entrato nello spirito di Alton Locke. Non credo. Penso che il carattere delle persone che incontro sia nella maggior parte dei casi quello di un raffinato animale ... Come sono pochi quelli che sembrano occuparsi di ciò che realmente conta nella vita.

Carriera letteraria

Fra il 1854 e il 1856 Dodgson iniziò a pubblicare poesie e racconti su riviste a tiratura nazionale come The Comic Times e The Train, e su giornali locali come la Whitby Gazette o lo Oxford Critic. In genere, si trattava di lavori comici, talvolta satirici. La sua ambizione andava molto al di là di questi risultati; nel luglio 1855 scrisse "non credo di aver ancora scritto alcunché degno di una vera pubblicazione (ed escludo quindi la Whitby Gazette o lOxonian Advertiser), ma non dispero di poterci riuscire in futuro." Diversi anni prima di Alice iniziò a pensare come realizzare libri per bambini che potessero vendere bene; fra i suoi progetti comparivano libri di Natale e manuali pratici per la costruzione di marionette. Nel 1856 pubblicò con lo pseudonimo "Lewis Carroll" con una poesia romantica non particolarmente originale dal titolo Solitude, pubblicata su The Train. Il nome Lewis Carroll era una deformazione giocosa del suo vero nome: Lewis è infatti la versione inglese di Ludovicus, da cui deriva Lutwidge; Carroll è l'anglicizzazione di Carolus, il latino per Charles. 1856 Nello stesso anno giunse alla Christ Church un nuovo rettore, Henry Liddell. Dodgson divenne ottimo amico famiglia Liddell e in particolare della signore e dei figli. Con le tre figlie Ina, Alice e Edith era solito fare giri in barca e pic-nic, arrivando fino a Godstow e Nuneham. Fu durante una di queste gite, nel 1862, che Dodgson inventò le linee generali di una storia fantastica per divertire le tre bambine. Alice Liddell lo pregò di metterla per iscritto. Ne nacque un manoscritto intitolato Alice's Adventures Under Ground ("Le avventure di Alice sotto la terra"), che si trova oggi nella British Library (sebbene sia naturale ritenere che la Alice del titolo sia Alice Liddell, pare che ciò sia stato smentito da Dodgson). In seguito Dodgson si decise a sottoporre il libro all'editore MacMillan, che lo apprezzò molto. Furono necessarie diverse revisioni (fra i titoli alternativi che furono considerati ci sono Alice Among the Fairies, "Alice tra le fate" e Alice's Golden Hour, "L'ora dorata di Alice") ma alla fine, nel 1865, vide finalmente la luce Le Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie (Alice in Wonderland), firmato da "Lewis Carroll" (lo pseudonimo usato nove anni prima per Solitude), con illustrazioni di John Tenniel. Il libro ebbe un successo immediato e travolgente, e "Lewis Carroll" divenne presto un amatissimo e famosissimo personaggio pubblico, quasi un alter ego che conduceva una vita propria, parallela a quella di Dodgson. Al nome "Lewis Carroll" vennero associati gradualmente una serie di miti, incentrati sull'idea che si trattasse di un personaggio bizzarro, quasi venuto da un mondo fatato fatto di bambine e magia. Dodgson continuò a insegnare (fino al 1881) e rimase alla Christ Church fino alla morte, conducendo la sua solita vita; ma Carroll continuò a scrivere. Nel 1872 pubblicò Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò (Through the Looking-Glass and what Alice Found There); nel 1876 Caccia allo Snark (The Hunting of the Snark), un breve poema epico nonsense dedicato a un'altra bambina, Gertrude Chataway; nel 1889 e nel 1893 i due volumi del suo ultimo romanzo, Sylvie e Bruno (Sylvie and Bruno). Produzione meno nota è, certamente, quella che riguarda la sua passione per la logica e per la matematica. Con il suo vero nome fece pubblicare una serie di trattati di logica di cui si ricordano, tra gli altri, Euclide ed i suoi rivali moderni (1879), Il gioco della logica (1887), Che cosa disse la tartaruga ad Achille (1894) e La logica simbolica, pubblicato nel 1894.

Invenzioni

L'intelligenza fuori dal comune di Dodgson è dimostrata anche da alcune sue invenzioni. Nel 1891 creò un sistema di scrittura detto nyctografia e uno strumento nyctografo, che consentiva di scrivere al buio, usando un codice di segni su una griglia rettangolare dotata di buchi quadrati. Inventò anche un gioco di carta e matita, il word ladder (la "scala delle parole"). Sebbene pochissimi conoscano l'inventore e l'origine di questo gioco, esso è piuttosto diffuso in tutto il mondo.

Morte

Morì a Giudlford, nel Surrey, cinque anni dopo la pubblicazione di
Sylvie e Bruno, di bronchite.

Accuse di pedofilia

La passione di Dodgson per le ragazze e le bambine (e in particolare per Alice Liddell), la sua collezione di foto di bambine di Oscar Rejlander, le foto che lo stesso Dodgson scattò e altri elementi della sua biografia hanno da lungo tempo portato alla nascita di teoria sulla sua presunta pedofilia, sebbene pochissimi siano arrivati a suggerire che Dodgson abbia mai oltrepassato i confini dell'amore platonico per le sue giovani amiche. L'argomento è controverso. Tra l'altro, le fotografie di bambini nudi non era rare all'epoca; altri fotografi vittoriani che si sono cimentati in questo tipo di opere sono per esempio Julia Margaret Cameron, Francis Meadow Sutcliffe e Oscar Rejlander. Il cosiddetto "mito di Carroll" (e di Carroll come pedofilo) iniziò, secondo le ricerche condotte da Karoline Leach, con alcune affermazioni che si trovavano nel saggio
The Life of Lewis Carroll di Langford Reed (1932). Senza alludere in effetti alla pedofilia, Reed osservò che le amicizie di Carroll con le ragazze terminavano quando queste raggiungevano la pubertà. Questa nota fu raccolta da altri biografi che ne trassero le ragionevoli conseguenze. Al tempo stesso, al "mito di Carroll" si aggiunse l'idea che Dodgson non avesse una reale "vita adulta" e che si trovasse a suo agio solo in un mondo mentale infantile. Quest'ultimo elemento venne in seguito dato quasi per scontato, e il dibattito si concentrò sul fatto se l'ossessione di Carroll per le bambine fosse innocente o morbosa. Morton Cohen, nel suo Lewis Carroll, a Biography (1995), scrive:
"Non possiamo sapere fino a che punto la preferenza di Charles per i bambini nei disegni e nelle fotografie nasconda un desiderio sessuale. Lui stesso sostenne che tale preferenza aveva motivi strettamenti estetici. Ma dato il suo attaccamento emotivo ai bambini e il suo apprezzamento estetico per le loro forme, l'affermazione che il suo interesse fosse strettamente estetico è ingenua. Probabilmente sentiva più di quanto volesse ammettere, anche a sé stesso. Certamente, cercò sempre di avere un altro adulto presente quando soggetti prepubescenti posavano per lui.
Cohen nota anche che generalmente Carroll chiese sempre alle madri delle bambine di essere presenti quando si accingeva a ritratte le loro figlie, sebbene anche in questo caso possa porsi il dubbio se questa scelta non fosse un atto di autodisciplina. Quello che anche secondo Cohen è certo è che Carroll, in qualche modo, ispirava fiducia alle famiglie. L'unico caso noto di attrito fra lui e i genitori delle bambine è quello che avvenne nel 1879, ovvero una "improvvisa rottura dell'amicizia" di Dodgson con la famiglia Mayhew dopo che questi gli ebbero rifiutato il permesso di fotografare nude le loro tre figlie maggiori (6, 11 e 13 anni). Recentemente, il dibattito sulla pedofilia e sugli altri elementi del mito di Carroll si è arricchito di un contributo di completamente diverso. Nel libro In the Shadow of the Dreamchild (1999), Karoline Leach sostiene che il sospetto di pedofilia nei confronti di Carroll sia conseguenza di una errata interpretazione della morale vittoriana e dei rapporti con l'autore degli adulti. La Leach porta, tra l'altro, numerose prove che Dodgson abbia avuto molte relazioni con donne adulte, sia sposate che nubili, come Catherine Lloyd, Constance Burch, Edith Shute e Gertrude Thomson. Il libro della Leach è stato attaccatto da molti recensori, tra cui Donald Rackin; molti altri autori, tuttavia, lo considerano un progresso importante nella comprensione della biografia di Carroll.

Bibliografia di Carroll


-
Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie (Alice's Adventures in Wonderland, 1865), disponibile in rete in [http://www.gasl.org/refbib/Carroll__Wonderland.pdf PDF a colori] (
- )
  - [http://www.bl.uk/onlinegallery/ttp/ttpbooks.html
Alice's Adventures Under Ground] Il manoscritto originale di Alice nel Paese delle Meraviglie sfogliabile in tecnologica Macromedia Flash
-
Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò (Through the Looking Glass and What Alice Found There, 1872) (
- )
-
Caccia allo Snark (The Hunting of the Snark, 1876) (
- )
-
Phantamsmagoria and Other Poems (
- )
-
Sylvie e Bruno, (Sylvie & Bruno, 1893) (
- )
-
Il gioco della logica, (The Game of Logic) (
- )
-
Euclide ed i suoi rivali moderni (1879)
-
Che cosa disse la tartaruga ad Achille (1894)
-
La logica simbolica (1894)
- [http://www.gasl.org/refbib/Carroll__Works.pdf Opere complete in PDF]

Bibliografia su Carroll


- Morten Cohen,
Lewis Carroll: A Biography, Vintage 1996.
- Francis Huxley,
The Raven and the Writing Desk, 1976 (ISBN 0060121130).
- Jackie Wullschläger,
Inventing Wonderland (ISBN 0743228928).
-
Dreaming in Pictures: The Photography of Lewis Carroll. Yale University Press & SFMOMA 2004.
- Roger Taylor e Edward Wakeling.
Lewis Carroll, Photographer, 2002.
- [http://www.gutenberg.org/etext/11483
The Life and Letters of Lewis Carroll] di Stuart Dodgson Collingwood

Collegamenti esterni


- [http://lewiscarrollsociety.org.uk/ The Lewis Carroll Society]
- [http://www.lewiscarroll.org/ Lewis Carroll Society of North America]
- [http://www.lookingforlewiscarroll.com/ Looking for Lewis Carroll], sito web di una associazione per lo studio di Carroll
- [http://shadowofthedreamchild.wild-reality.net In the Shadow of the Dreamchild], saggio di Karoline Leach.
- [http://www.victorianweb.org/authors/carroll/bioov.html Victorian Web], biografia di Carroll.
- [http://dx.doi.org/10.1016/j.yebeh.2004.11.011 Did all those famous people really have epilepsy?], saggio di John R. Hughes sull'epilessia (presunta) di Dodgson. Carroll, Lewis Carroll, Lewis Carroll, Lewis ja:ルイス・キャロル simple:Lewis Carroll


Guerra civile americana

La Guerra civile americana, nota anche come Guerra di secessione, venne combattuta negli Stati Uniti dal 1861 al 1865 tra gli Stati settentrionali, abitualmente indicati come USA, l'Unione, il Nord, o gli Yankees, e una parte degli Stati secessionisti meridionali, per i quali vale solitamente l'indicazione di Stati Confederati d'America (CSA), la Confederazione, il Sud, i Ribelli, o i Dixies.

Quadro generale

Dixie Nella prima metà dell'800, il problema della schiavitù divise gli Stati Uniti. La schiavitù era scomparsa nel nord industrializzato, i cui prodotti erano protetti dai dazi, e che anzi accoglieva gli schiavi fuggitivi che trovavano impiego nell'industria come manodopera a basso costo, ma la schiavitù pareva ineliminabile nel Sud, prevalentemente agricolo, che aveva mantenuto attivi gli scambi economici con la madrepatria britannica. 800 I piantatori di cotone e i produttori di tabacco del Sud non potevano fare a meno (in un'epoca di carenza assoluta di meccanizzazione) di mano d'opera a buon prezzo mentre i dazi, con i quali il Nord proteggeva i propri prodotti, danneggiavano i commerci degli Stati meridionali.
Il contrasto fra schiavisti e antischiavisti si fece sempre più aspro. La borghesia cittadina del Nord presentava l'abolizione della schiavitù come un obbligo morale e una necessità nazionale. I più accesi degli schiavisti appoggiarono la secessione del Sud dall'Unione per difendere l'autonomia, anche legislativa, degli Stati che avevano formato la primitiva Confederazione. La guerra civile appariva inevitabile anche agli abolizionisti del Nord, che fondarono il partito repubblicano. Il problema dell'abolizione da parte di Washington della legislazione che consentiva in certi Stati la schiavitù, esorbitava secondo molti cittadini del Sud dal problema squisitamente morale della liceità o meno della schiavitù. Uno dei principi su cui si era basato il primitivo Patto che nel XVIII secolo aveva portato alla nascita degli USA era quello che concedeva un riservato dominio legislativo dei singoli Stati in materia civile, commerciale e perfino penale (comprese determinate forme d'omicidio), a totale esclusione della legislazione federale che, invece, tendeva ad allargare nel XIX secolo il proprio raggio d'intervento e ad intromettersi in alcuni settori che fino ad allora erano rimasti propri degli Stati. La libertà di mantenere una legislazione che consentiva l'obbrobrio dello schiavismo era ritenuto - al di là del tema specifico - un irrinunciabile diritto da una parte degli Stati (non tutti del Sud) e come tale la schiavitù rimase infatti, fino al terzo anno della Guerra civile, in vigore in certuni Stati che s'erano opposti militarmente col Nord al processo secessionista intentato da una parte del Sud.

La questione della schiavitù

tabacco L'abolizionista repubblicano Abraham Lincoln fu eletto presidente nel 1860. Gli Stati del sud, nel 1861, dichiararono la secessione e si diedero un nuovo governo come Confederazione degli Stati d'America (Confederate States of America, CSA). Il 12 aprile 1861, scoppiò la guerra di secessione, tra gli Stati Confederati del Sud e gli Stati dell'Unione del Nord. Lincoln proclamò la libertà di tutti gli schiavi dal 1 gennaio 1863, ma nel 1863 ci fu una serie di vittorie sudiste e solo a fatica il nuovo comandante in capo delle forze unioniste, il generale Ulysses S. Grant, riuscì a capovolgere la situazione. I secessionisti ormai travolti dalla crisi economica, subirono una serie di sconfitte nella seconda metà del 1864. Grant entrò a Richmond e il generale secessionista (ma anch'egli abolizionista) Robert E. Lee fu costretto alla resa (9 aprile 1865) ad Appomattox Court House (Virginia). Poco dopo Abraham Lincoln fu assassinato da un sudista il 14 aprile 1865.

Analogie

Le cause che portarono alla guerra civile americana non sono peculiari dello stato d'oltreoceano ma si ritrovano anche in altri Stati come la Svizzera. Qui, nel 1847-48, si ebbe la Guerra del Sonderbund che partiva dalla stesse motivazioni di quella americana.

Voci correlate


- Storia degli Stati Uniti d'America
- Guerra di indipendenza americana
- Storia degli Stati Uniti (1784-1861) Civile americana categoria:Storia degli Stati Uniti ja:南北戦争 ko:남북 전쟁 simple:American Civil War th:สงครามกลางเมืองอเมริกา

1917

Eventi


- 16 aprile - Russia: Lenin ritorna in patria
- 27 giugno - la Grecia partecipa alla I guerra mondiale
- 7 novembre - Russia: Colpo di stato Bolscevico durante la Rivoluzione Russa.
- 6 dicembre - Finlandia: dichiarazione d'indipendenza dalla Russia

Prima Guerra Mondiale

23 e 24 ottobre - Si svolge la battaglia di Caporetto

Nati


- 5 gennaio - Adolfo Consolini, discobolo italiano
- 6 marzo - Will Eisner, cartoonist statunitense († 2005)
- 22 marzo - Irving Kaplansky, matematico
- 25 aprile - Ella Fitzgerald, cantante statunitense
- 21 maggio - Raymond Burr, attore canadese
- 7 giugno - Dean Martin, attore e cantante italo-americano
- 30 settembre - Buddy Rich, batterista jazz
- 4 ottobre - Violeta Parra, pittrice, poetessa e cantante cilena
- 10 ottobre - Thelonious Monk, jazzista statunitense
- 16 dicembre - Sir Arthur C. Clarke, scrittore di fantascienza britannico

Morti


- 14 aprile - Ludwik Lejzer Zamenhof, inventore dell'Esperanto
- 30 giugno - Antonio de la Gandara, pittore, disegnatore e pastellista francese
- 12 agosto - Eduard Buchner, chimico tedesco
- 27 settembre - Edgar Degas, pittore francese
- 3 ottobre - Giulio Monteverde, scultore italiano
- 15 ottobre - Mata Hari, ballerina esotica olandese
- 15 novembre - Emile Durkheim, pensatore francese
- 17 novembre - Auguste Rodin, scultore francese (n. 1840)

Premi Nobel


- per la Pace: International Committee Of The Red Cross
- per la Letteratura: Karl Adolph Gjellerup, Henrik Pontoppidan
- per la Fisica: Charles Glover Barkla 017 ja:1917年 ko:1917년 simple:1917

1922

Eventi


- 11 gennaio - Primo utilizzo dell'insulina per trattare il diabete in un paziente umano.
- 22 gennaio - Città del Vaticano: Pio XI diventa papa
- 29 gennaio - America Latina: Si scioglie l'unione tra Costa Rica, Guatemala, Honduras e Salvador
- 24 febbraio - Italia: a Milano va in scena al Teatro Manzoni la prima dell'Enrico IV di Pirandello
- 7 marzo - Eugenio Tosi (6 maggio 1864 - 7 gennaio 1929) diventa Arcivescovo di Milano.
- 9 luglio - Stati Uniti: Johnny Weissmuller nuota i 100 metri stile libero in 58.6 secondi, infrangendo il record mondiale e la "barriera del minuto".
- 27 settembre - Abdicazione di Costantino I di Grecia
- 28 ottobre - Italia: con la Marcia su Roma, Mussolini riceve l'incarico di primo ministro. Comincia la dittatura fascista.
- 4 novembre - Egitto: l'archeologo inglese Howard Carter scopre, nella Valle dei Re, la tomba del faraone Tutankhamon
- 30 dicembre - Unione Sovietica: a Mosca il primo congresso pansovietico istituisce l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (Urss)

Nati


- 10 gennaio - Aldo Ballarin, calciatore italiano
- 16 gennaio - Ernesto Bonino, cantante italiano
- 1 marzo - Beppe Fenoglio, scrittore italiano
- 5 marzo - Pier Paolo Pasolini, scrittore italiano († 1975)
- 21 marzo - Russ Meyer, regista statunitense
- 23 marzo - Ugo Tognazzi, attore e regista italiano († 1990)
- 28 marzo - Felice Chiusano, cantante italiano
- 4 aprile - Elmer Bernstein, compositore statunitense († 2004)
- 27 maggio
  - Bianca Toccafondi, attrice italiana († 2004)
  - Christopher Lee, attore britannico
- 24 giugno - Tata Giacobetti, cantante e paroliere italiano
- 18 luglio - Thomas Kuhn, storico e filosofo della scienza († 1996)
- 26 luglio - Blake Edwards, regista e produttore statunitense
- 19 settembre - Emil Zátopek, atleta ceco
- 8 ottobre - Nils Liedholm, giocatore e allenatore di calcio svedese
- 8 novembre - Ademir Marques de Menezes, calciatore brasiliano
- 16 novembre - José Saramago, scrittore portoghese, Premio Nobel per la letteratura
- 8 dicembre - Lucian Freud, pittore inglese
- 12 dicembre - Julius Schubert, calciatore ungherese
- 17 dicembre - Mario Rigamonti, calciatore italiano

Morti


- 5 gennaio - Ernest Henry Shackleton, esploratore britannico
- 16 gennaio - Henri Brocard, matematico francese (n. 1845)
- 27 gennaio - Giovanni Verga, scrittore italiano
- 20 luglio - Andrej Andreevic Markov (padre), matematico russo
- 2 agosto - Alexander Graham Bell, inventore e fondatore della compagnia telefonica Bell
- 29 settembre - Antonio Favaro, matematico italiano
- 18 novembre - Marcel Proust, scrittore francese

Premi Nobel


- per la Pace: Fridtjof Nansen
- per la Letteratura: Jacinto Benavente
- per la Medicina: Archibald Vivian Hill, Otto Fritz Meyerhof
- per la Fisica: Niels Bohr
- per la Chimica: Francis William Aston 022 ja:1922年 ko:1922년 simple:1922

Franklin Delano Roosevelt

Franklin Delano Roosevelt (Hide Park, New York, Stati Uniti 30 gennaio 1882 - Warm Springs, Georgia, Stati Uniti 12 aprile 1945) fu il 32° (dal 1933 al 1945) Presidente degli Stati Uniti d'America. Unico caso nella storia americana vinse le elezioni presidenziali per ben quattro volte consecutive. Fu famoso per i provvedimenti in materia di assistenza sociale e economica (noti anche come New Deal) volti - nelle sue intenzioni - a mitigare gli effetti della Grande Depressione. Coinvolse gli Stati Uniti nella Seconda guerra mondiale e contribuì alla formazione delle Nazioni Unite.

Biografia

La nascita, gli studi e il matrimonio

I suoi genitori facevano parte dell'aristocrazia locale ed erano imparentati con Theodore Roosevelt, il padre era proprietario di miniere di zinco, la madre figlia di un armatore. Roosevelt trascorse l'infanzia viaggiando per l'Europa e da adolescente venne iscritto alla celeberrima Groton School (Massachusetts), dove gli venne impartita una ferrea disciplina. Finito il liceo si laureò ad Harvard nel 1904, quindi studiò giurisprudenza alla Columbia Law School della Columbia University, dove si laureò nel 1908, dopodichè si dedicò alla professione di avvocato in un prestigioso studio di Wall Street. Insoddisfatto della carriera intrapresa entrò nel mondo della politica venendo eletto nel 1905 presidente del Comitato della foreste. Contemporaneamente al suo primo successo in politica sposa Anna Eleanor Roosevelt, sua cugina alla lontana, che era la nipote favorita di Theodore Roosevelt.

La poliomielite

Roosevelt soffrì di poliomielite dall'età di 39 anni, la malattia gli provocò seri problemi di movimento. Usava spesso una sedia a rotelle, ma si sforzò di nascondere questa disabilità per tutta la vita. In effetti, sono conosciuti solo due fotografi di Roosevelt sulla sua sedia a rotelle. Anche da presidente, piuttosto di farsi vedere in stampelle o sulla sedia a rotelle, Roosevelt camminava con l'aiuto di una guardia del corpo del servizio segreto. Tuttavia una statua di Roosevelt seduto in una sedia a rotelle fu commissionata a Washington nel 2001. Da quando aveva un anno fino al 1936, Roosevelt passò le estati sull'isola di Campobello, nel New Brunswick ma a causa dell'aggravamento della sua poliomielite, nei suoi ultimi anni dovette passare molto tempo a Warm Springs, le cui acque termali (warm spring in inglese, da cui il nome) gli allievavano i sintomi, e dove costruì la Piccola Casa Bianca, ora nel sito storico dello stato della Georgia. [http://www.fdr-littlewhitehouse.org] Creò anche l'Istituto per la Riabilitazione Roosevelt di Warm Springs, che continua tutt'oggi a fornire aiuto per le disabilità fisiche. [http://www.rooseveltrehab.org]

L'inizio della carriera politica

Incoraggiato dai primi successi continuò la sua carriera politica e nel 1910 ottenne la sua prima carica di rilievo venendo eletto Senatore per lo Stato di New York, carica che gli venne confermata nel 1912 . Sempre nel 1912 si affianca a Woodrow Wilson nella sua campagna per la presidenza, Wilson vince e lo nomina sottosegretario alla Marina. In questo incarico si distingue , sopratutto nello svolgersi della prima guerra mondiale , come un buon elemento. I ruoli di governo ricoperti da Roosevelt prima della presidenza includono:
- Assistente Segretario della Marina, 1913-1920
- Governatore di New York, 1929-1933 Roosevelt fu anche candidato per la vice-presidenza degli Stati Uniti, come vice del governatore dell' Ohio James M. Cox, nel “ticket” democratico del 1920. La coppia Cox/Roosevelt fu sconfitta dai repubblicani Warren G. Harding e Calvin Coolidge.

Tentato assassinio e di colpo di stato

Dopo la sua vittoria nelle elezioni presidenziali del 1932 il 15 febbraio 1933 il presidente Roosevelt fu quasi assassinato a Miami, in Florida. L'assassino riuscì tuttavia ad uccidere il sindaco di Chicago Anton J. Cermak. Lo sparatore, Giuseppe Zangara di Chicago, fu giustiziato sulla sedia elettrica il 20 marzo 1933 come pena per il reato di omicidio. Nel 1933 il maggiore generale Smedley Darlington Butler si presentò davanti al Congresso degli Stati Uniti per svelare un progetto di colpo di stato contro il presidente Roosevelt, appoggiato dagli interessi del grande capitale.

Presidenza: 1933-1941

La campagna presidenziale del 1932 di Roosevelt vide il governatore di New York promettere di combattere la Grande Depressione, promuovendo un programma politico con tre R: “relief, recovery and reform” (cura, risollevamento e riforma). Coniò il termine "New Deal" (nuovo contratto) quando affermò: "Impegno voi, impegno me stesso, per un nuovo contratto per il popolo americano".

La Grande Depressione

Riferendosi alla Grande Depressione, Roosevelt proclamò: "L'unica cosa di cui dobbiamo avere paura è la paura stessa" durante il suo discorso inaugurale il 4 marzo 1933. Le prime settimane di Roosevelt in carica furono chiamate I Cento Giorni, durante la prima parte della sua amministrazione preparò e approvò una serie di leggi per provocare un cambiamento immediato e impedire all'economia nazionale di destabilizzarsi. Istituì una “vacanza bancaria” di quattro giorni, due giorni dopo aver assunto l'incarico: quattro giorni in cui tutte le banche del paese rimasero chiuse, permettendo alle istituzioni un breve periodo per riprendersi e riorganizzarsi. Durante questi tempi di crisi Roosevelt si rivolse alla nazione per la prima volta come presidente il 12 marzo 1933 nella prima delle molte chiacchierate al caminetto. Per porre fine alla crisi generalizzata delle banche degli anni Trenta, Roosevelt emanò un decreto esecutivo e, con il Emergency Bank Relief Act (marzo 1933) e il Gold Reserve Act (gennaio 1934), proibì la circolazione e il possesso privato, a scopo di circolazione, di monete d'oro degli Stati Uniti, con l'eccezione per le monete da collezione. Questa legge dichiarò che le monete d'oro non avevano più corso legale negli Stati Uniti, e la gente dovette convertire le proprie monete d'oro in altre forme di valuta. Questa legge portò gli Stati Uniti fuori dal cosiddetto gold standard, e inoltre implicò anche la fine della regola per cui la valuta cartacea degli Stati Uniti poteva essere scambiata con oro in tutte le banche della nazione.

Le riforme del suo governo

Dei vari programmi di riforma iniziati dall'amministrazione Roosevelt, il più ampio e profondo fu l'istituzione del sistema della Social Security, una forma di