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26 Ottobre

26 ottobre

Il 26 ottobre è il 299° giorno del Calendario Gregoriano (il 300° negli anni bisestili). Mancano 66 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 740 - Un terremoto colpisce Costantinopoli, seminando morte e distruzione.
- 1863 - Fondazione della The Football Association inglese.
- 1863 - Fondazione della Federazione Internazionale della Croce Rossa.
- 1881 - A Tombstone, Arizona, ha luogo la sparatoria all'O.K. Corral.
- 1905 - La Norvegia diventa indipendente dalla Svezia.
- 1940 - A Roma viene inaugurata la stazione ferroviaria Ostiense, progettata dall'architetto Roberto Narducci. La stazione nasce da una struttura precedente che lo stesso Narducci aveva progettato nel 1938 per la visita di Adolf Hitler in Italia
- 1944 - Fine della Battaglia del golfo di Leyte.
- 1954 - Ritorno di Trieste all'Italia.
- 1955 - Ngo Dinh Diem si autoproclama Primo ministro del Vietnam del Sud.
- 1965 - I Beatles vengono nominati Membri dell'Ordine dell'Impero Britannico
- 1976 - Il Transkei dichiara la sua "indipendenza" dal Sud Africa.
- 1979 - Park Chung-hee, Presidente della Corea del Sud, viene assassinato dal capo della KCIA Kim Jae-kyu. Choi Kyu-ha sostituisce il presidente assassinato.
- 1984 - a "Baby Fae" viene trapiantato il cuore di un babbuino.
- 1994 - Giordania e Israele firmano un trattato di pace.
- 1994 - Andrew Wiles annuncia la conferma della dimostrazione dell'Ultimo teorema di Fermat.
- 1995 - Conflitto Israelo-Palesitnese: Agenti del Mossad assassinano il leader della Jihad Islamica, Fathi Shikaki, in un hotel di Malta.
- 1999 - La Camera dei Lord britannica vota la fine del diritto ereditario di votare nella camera alta del parlamento.
- 2001 - Gli Stati Uniti approvano il controverso USA Patriot Act.
- 2002 - Fine dell'Assedio del teatro di Mosca: circa 50 ribelli ceceni e 150 ostaggi, muoiono quando i commando russi irrompono nel teatro della Casa della Cultura di Mosca, che era stato occupato dai ribelli tre giorni prima.
- 2004 - La sonda Cassini-Huygens invia alla Terra le prime immagini particolareggiate di Titano, il satellite di Saturno.

Nati


- 1611 - Antonio Coello, poeta spagnolo
- 1685 - Domenico Scarlatti, compositore italiano († 1757)
- 1759 - Georges Danton, rivoluzionario francese
- 1802 - Michele del Portogallo
- 1828 - San Leonardo Murialdo († 1900)
- 1854 - Charles Post, imprenditore
- 1865 - Benjamin Guggenheim, imprenditore († 1912)
- 1873 - Thorvald Stauning, Primo Ministro di Danimarca († 1942)
- 1874 - Martin Lowry, chimico britannico
- 1883 - Paul Pilgrim, atleta statunitense
- 1902 - Jack Sharkey, pugile († 1994)
- 1906 - Primo Carnera, pugile italiano († 1967)
- 1911
  - Mahalia Jackson, cantante gospel († 1972)
  - Sid Gilman, giocatore, allenatore e dirigente di football americano
  - Sorley MacLean, poeta scozzese
- 1912 - Don Siegel, regista statunitense
- 1914 - Jackie Coogan, attore († 1984)
- 1916 - François Mitterrand, presidente francese († 1996)
- 1919 - Mohammad Reza Pahlavi, Scià dell'Iran († 1980)
- 1927 - Warne Marsh, sassofonista statunitense († 1987)
- 1942 - Bob Hoskins, attore
- 1945 - Pat Conroy, scrittore
- 1947
  - Jaclyn Smith, attrice
  - Hillary Rodham Clinton, First Lady degli Stati Uniti, senatrice dello stato di New York.
  - Holly Woodlawn, attore
- 1951 - Bootsy Collins, musicista statunitense (P Funk)
- 1953 - Keith Strickland, batterista (The B-52's)
- 1954 - D.W. Moffett, attore
- 1957 - Pamela Villoresi, attrice
- 1958 - Rita Wilson, attrice
- 1961 - Dylan McDermott, attore
- 1962 - Cary Elwes, attore britannico
- 1963 - Natalie Merchant, cantante
- 1982 - Dario Dentale, canottiere italiano

Morti


- 1764 - William Hogarth, pittore britannico
- 1806 - John Graves Simcoe, primo tenente-governatore dell'Alto Canada
- 1874 - Peter Cornelius, compositore tedesco
- 1890 - Carlo Collodi, scrittore italiano
- 1902 - Elizabeth Cady Stanton, femminista, suffragetta
- 1909 - Principe Hirobumi Ito, ex governatore giapponese della Corea
- 1924 - Luigi Pelloux, Presidente de Consiglio dei Ministri (n. 1839)
- 1952 - Hattie McDaniel, cantante statunitense
- 1956 - Otto Scheff, nuotatore austriaco
- 1968 - Sergei Natanovic Bernstein, statistico russo
- 1972 - Igor Sikorsky, pioniere degli elicotteri
- 1979 - Park Chung-Hee, Presidente della Corea del Sud
- 1986 - Jackson Scholz, velocista statunitense
- 1989 - Charles J. Pedersen, chimico americano, Premio Nobel
- 1991 - Bill Graham, promotore di concerti rock
- 1995 - Gorni Kramer, compositore, musicista e direttore d'orchestra italiano
- 1999 - Hoyt Axton, musicista
- 2002 - Jacques Massu, generale francese

Feste e ricorrenze

Nazionali


- 1955 - Anniversario dell'indipendenza dell'Austria

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Evaristo, Papa e martire
- San Folco Scotti di Piacenza e Pavia Vescovo
- San Gaudioso di Salerno, vescovo
- San Sigebaldo di Metz, vescovo

Laiche

26 ja:10月26日 ko:10월 26일 simple:October 26 th:26 ตุลาคม

Calendario gregoriano

Il Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582, che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano. Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni. Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo. Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato. La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400. Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365
- (300 + 3) + 366
- (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ... È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21. Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria. In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753. In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane. A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica. Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste. Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001. il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala. Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.

Voci correlate


- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua

Collegamenti esterni

Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano] Gregoriano als:Gregorianischer Kalender ja:グレゴリオ暦 ko:그레고리력 ms:Kalendar Gregory simple:Gregorian calendar th:ปฏิทินเกรกอเรียน

Anno bisestile

L'anno bisestile è un accorgimento utilizzato nel Calendario Giuliano e nel Calendario Gregoriano per mantenere in sincronia l'anno civile con il ciclo delle stagioni. Le stagioni si ripetono una volta ogni anno tropico (il tempo che intercorre tra due equinozi o solstizi dello stesso tipo). Questo periodo è di circa 365.2422 giorni, cosicché un calendario di solo 365 giorni farebbe pian piano slittare le stagioni. Intercalando ogni 4 anni di calendario un anno bisestile, lungo 366 giorni anziché 365, questo slittamento può essere corretto con sufficiente approssimazione. Il giorno "aggiuntivo" viene inserito alla fine del mese di Febbraio, con l'addizione del 29 febbraio. Inoltre, per evitare la necessità di ulteriori slittamenti di sincronizzazione, il giorno non viene aggiunto agli anni divisibili per 100 (anno zero del secolo), escluso quelli divisibili per 400; in questo modo, in media, la mancata sincronizzazione si mantiene sempre minore di un giorno. C'è quindi una semplice regola per verificare se un dato anno è bisestile solo conoscendo il suo numero: :Un anno è bisestile se il suo numero è divisibile per 4, tranne che se sia divisibile per 100 (ma è bisestile se è divisibile per 400). Categoria:Calendari als:Schaltjahr ja:閏年 ko:윤년 simple:Leap year th:ปีอธิกสุรทิน

740

Eventi

Nati

Morti

040 ko:740년 nb:740

Terremoto

Un terremoto è uno scuotimento o un tremore della superficie terrestre. I terremoti sono tipicamente il risultato del movimento delle zone di deformazione delle faglie geologiche negli strati superiori. La terraferma è in lento ma costante movimento (vedi placca tettonica) e i terremoti si verificano quando la tensione risultante eccede la capacità del materiale di sopportarla. Questa condizione occorre molto spesso (e la conseguente maggior frequenza dei terremoti serve a definirli) sui confini delle placche tettoniche nelle quali la litosfera terrestre può essere divisa. Gli eventi che si verificano nei confini tra placche sono detti terremoti interplacca; quelli meno frequenti che avvengono all'interno delle placche della litosfera sono detti terremoti intraplacca. I terremoti si verificano ogni giorno sulla Terra, ma la stragrande maggioranza causa poco o nessun danno. La durata media di una scossa è molto al di sotto dei 30 secondi; per i terremoti più forti però può arrivare fino a qualche minuto. Le scosse di terremoto sono orizzontali, dette anche ondulatorie, e verticali, dette anche sussultorie. Un terremoto può essere formato da scosse di un solo tipo o di entrambi. Un terremoto può essere accompagnato da forti rumori sotterranei che possono ricordare boati, tuoni, sequenze di spari, ...; questi suoni sono più vari vicino al centro del terremoto e sono dovuti dalle vibrazioni della crosta terrestre.

Danni dei terremoti

I grandi terremoti possono causare gravi distruzioni e alte perdite in vite, attraverso una serie di agenti distruttivi, il principale dei quali è il movimento sussultorio e ondulatorio del terreno, accompagnato da effetti correlati: frattura della faglia, inondazione (ad esempio, maremoto o rottura di dighe), cedimenti del terreno (frane, smottamenti), incendi o fuoriuscite di materiali pericolosi. In un particolare terremoto, ognuno di questi agenti può essere predominante, e storicamente ognuno ha causato gravi danni o numerose vittime.

Ipocentro ed epicentro

I terremoti più grandi sono di norma accompagnati da altri più piccoli, noti come scosse di assestamento quando seguono la scossa principale. La fonte del terremoto è distribuita su un'area significativa -- nel caso dei terremoti più grossi, ha un raggio di oltre un migliaio di chilometri -- ma è normalmente possibile identificare un punto preciso dal quale le onde sismiche sono apparentemente emanate. Questo punto viene detto "fuoco", e di solito risulta essere il punto in cui si è originata la frattura della faglia. La posizione del "fuoco" è conosciuta come "ipocentro" e la proiezione dell'ipocentro sulla superficie terrestre viene detta "epicentro".

Le onde sismiche

Le onde sismiche si propagano per tutto il territorio circostante a partire dall’ipocentro, ossia il punto da dove si sprigiona l’energia. Si distinguono tre tipi di onde sismiche:

Onde longitudinali o di compressione (P)

Le onde P fanno oscillare le particelle avanti e indietro nella stessa direzione in cui si propagano. Sono le onde più veloci a propagarsi, viaggiando nella crosta con una velocità compresa tra 4 e 8 km/s, e possono propagarsi con ogni mezzo. È dovuto a loro il boato del terremoto, e probabilmente anche la presunta preveggenza in materia da parte degli animali, dotati di un finissimo udito.

Onde di taglio o trasversali (S)

Le onde S muovono le particelle perpendicolarmente alla loro direzione di propagazione. Sono più lente delle onde P, viaggando nella crosta con una velocità tra 2,3 e 4,6 km/s, e non possono propagarsi attraverso i fluidi.

Onde superficiali (R e L)

Le onde superficiali si manifestano dall’epicentro (il corrispondente verticale sulla superficie dell’ipocentro), e sono il frutto del combinarsi delle prime due. Sono perciò molto complicate. Le onde di Rayleigh, dette anche onde R, muovono le particelle secondo orbite ellittiche in un piano verticale lungo la direzione di propagazione, come avviene per le onde in acqua. Le onde di Love, dette anche onde L, muovono invece le particelle trasversalmente alla direzione di propagazione (come le onde S), ma solo sul piano orizzontale.

I maremoti

I terremoti, specialmente quelli che avvengono sotto il mare o sotto aree coperte dall'oceano, possono provocare maremoti (detti anche tsunami), sia come risultato diretto della deformazione del letto marino causata dal terremoto, sia come risultato di uno smottamento subacqueo indirettamente innescato da questo. Altri effetti dei terremoti possono essere: la formazione di crepacci dai quali alle volte possono fuoriuscire acque, fanghi o gas; abbassamento od innalzamento dei suoli; frane di parti scoscese.

Le scale di misurazione

I sismografi sono degli apparecchi speciali in grado di rilevare con precisione l'ora, la direzione e la durata di una scossa. Questi rilevano anche tutte le scosse non percepibili dall'uomo. Negli anni '30, un sismologo Californiano, Charles F. Richter sviluppò una semplice scala numerica (che chiamò magnitudine) per descrivere le dimensioni relative dei terremoti, la quale sarebbe stata in seguito chiamata Scala Richter. Dopo Richter, i sismologi hanno sviluppato diverse scale di magnitudine. La maggior parte delle scale in uso nel mondo occidentale sono mutuamente consistenti al punto da usare comunque il termine "Scala Richter" quando si riferiscono i valori al pubblico. Altre scale (e modi di descrivere la dimensione dei terremoti) sono usate in altre aree geografiche e dagli specialisti in terremoti. La stampa talvolta riporta questi valori come "magnitudine Richter", creando confusione nel pubblico. Gli effetti del terremoto sono descritti in termini di intensità in una scala che tenta di quantificare la gravità dello scuotimento in un dato punto. Esistono diverse scale di intensità, con diversi gradi di consistenza le une con le altre. La più conosciuta è la Scala Mercalli, inventata dal vulcanologo italiano Giuseppe Mercalli, ma la più consistente e analitica Scala Macrosismica Europea sta divenendo d'utilizzo sempre più frequente. Scala Macrosismica Europea, dopo il terremoto del 1989]]

Cause dei terremoti

Alcuni terremoti sono causati dal movimento magmatico all'interno di un vulcano, e possono essere indicatori di una imminente eruzione. In rarissimi casi dei terremoti sono stati associati all'accumulo di grandi masse d'acqua dietro a delle dighe, come per la Diga di Kariba in Zambia, Africa, e con l'iniezione o estrazione di fluidi dalla crosta terrestre (Arsenale delle Montagne Rocciose). Tali terremoti avvengono perché la resistenza della crosta terrestre può essere modificata dalla pressione del fluido. Infine, i terremoti (in senso molto ampio) possono essere il risultato della detonazione di esplosivi. Gli scienziati sono stati in grado di rilevare, usando strumenti sismologici, i test nucleari eseguiti dai governi che non rilasciavano informazioni sui loro programmi atomici attraverso i canali normali.

I più forti terremoti dal 1900

#Cile - magnitudo 9.5 - 22 maggio 1960 #Prince William Sound, Alaska - magnitudo 9.2 - 28 marzo 1964 #Al largo della costa nord di Sumatra - magnitudo 9.0 - 26 dicembre 2004 #Kamchatka, Russia - magnitudo 9.0 - 4 novembre 1952 #Al largo della costa dell'Ecuador - magnitudo 8.8 - 31 gennaio 1906 #Sumatra, Indonesia - magnitudo 8.7 - 28 marzo 2005 #Isole Rat, Alaska - magnitudo 8.7 - 4 febbraio 1965 #Isole Andreanof, Alaska - magnitudo 8.6 - 9 marzo 1957 #Assam, Tibet - magnitudo 8.6 - 15 agosto 1950 #Isole Kurili, Russia - magnitudo 8.5 - 13 ottobre 1963 #Mare di Banda, Indonesia - magnitudo 8.5 - 1 febbraio 1938 #Kamchatka, Russia - magnitudo 8.5 - 3 febbraio 1923

I terremoti più distruttivi nel mondo

#Shansi, Cina - 830.000 morti - 23 gennaio 1556 #Sumatra - 283.106 morti - 26 dicembre 2004 #Tangshan, Cina - 255.000 morti - 27 luglio 1976 #Aleppo, Siria - 230.000 morti - 9 agosto 1138 #Damghan, Iran - 200.000 morti - 22 dicembre 856 #Tsinghai, Cina - 200.000 morti - 22 maggio 1927 #Gansu, Cina - 200.000 morti - 16 dicembre 1920 #Ardabil, Iran - 150.00 morti - 23 marzo 823 #Kwanto, Giappone - 143.000 morti - 1 settembre 1923 #Ashgabat, URSS - 110.000 morti - 5 ottobre 1948 #Messina, Italia - tra 70.000 e 100.000 morti - 28 dicembre 1908 #Chihli, Cina - 100.000 morti - settembre 1290 #Pakistan - 80.361 morti - 8 ottobre 2005 #Caucaso - 80.000 morti - novembre 1667 #Tabriz, Iran - 77.000 morti - 18 novembre 1727 #Gansu, Cina - 70.000 morti - 25 dicembre 1932 #Lisbona, Portogallo - 70.000 morti - 1 novembre 1755 #Perù - 66.000 morti - 31 maggio 1970 #Quetta, Pakistan - tra 30.000 e 60.000 morti - 30 maggio 1935 #Sicilia, Italia - 60.000 morti - 11 gennaio 1693

Voci correlate


- Lista di terremoti
- Sismologia
- Geofisica
- Faglia di Sant'Andrea
- Terremoto del 3 gennaio 1117 categoria:sismologia ja:地震 ko:지진 ms:Gempa bumi simple:Earthquake th:แผ่นดินไหว

1863

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Eventi


- 1 gennaio - Abramo Lincoln proclama l'abolizione della schiavitù negli Stati Uniti.
- 10 gennaio - Apre la prima sezione della Metropolitana di Londra (da Paddington a Farringdon Street).
- 22 gennaio - In Polonia, Lituania e Bielorussia esplode la rivolta di gennaio.
- 10 febbraio - Alanson Crane brevetta l'estintore.
- 10 marzo - Matrimonio di Edoardo VII del Regno Unito, Principe del Galles, con la Principessa Alessandra di Danimarca
- 30 marzo - Il Principe Guglielmo Giorgio di Danimarca viene scelto come Re Giorgio I di Grecia.
- 1 maggio - 7 maggio - Guerra civile americana: Il Generale Robert E. Lee sconfigge le forze dell'Unione nella Battaglia di Chancellorsville
- 18 maggio - Guerra civile americana: Inizia l'Assedio di Vicksburg (finirà il 4 luglio).
- 31 maggio - Prima edizione della corsa ippica del Prix de l'Arc de Triomphe.
- 20 giugno - La Virginia Occidentale viene ammessa come 35o stato degli USA.
- 1-3 luglio: Guerra di secessione - i nordisti vincono la battaglia di Gettysburg.
- 23 ottobre - Quintino Sella fonda il Club Alpino Italiano.
- 29 ottobre - A Ginevra i rappresentanti di sedici nazioni danno vita alla Croce Rossa Internazionale.

Nati


- 1 gennaio - Pierre de Coubertin, ideatore delle Olimpiadi moderne
- 12 gennaio
  - Swami Vivekananda († 1902)
  - Edvard Munch, pittore e incisore norvegese († 1944)
- 15 gennaio - Wilhelm Marx, politico tedesco, cancelliere della Repubblica di Weimar († 1946)
- 17 gennaio - David Lloyd George, primo ministro del Regno Unito († 1945)
- 12 marzo - Gabriele D'Annunzio, poeta, drammaturgo, politico italiano († 1938)
- 25 marzo - Simon Flexner, patologo († 1946)
- 27 marzo - Sir Henry Royce, pioniere dell'automobile († 1933)
- 5 maggio - Demetrio Tolosani (Bajardo), enigmista
- 24 maggio - George Grey Barnard, scultore statunitense († 1938)
- 2 giugno - Felix Weingartner, direttore d'orchestra jugoslavo († 1942)
- 1 luglio - William Stairs, esploratore britannico († 1892)
- 30 luglio - Henry Ford, industriale americano († 1947)
- 20 agosto - Corrado Segre, matematico italiano († 1924)
- 31 agosto - Serghej Prokudin-Gorskij, pioniere della fotografia a colori russo
- 10 settembre - Charles Spearman, psicologo britannico
- 21 settembre - John Bunny, attore del cinema muto († 1915)
- 7 dicembre - Pietro Mascagni, compositore italiano († 1945)
- 11 dicembre - Annie Jump Cannon, astronomo († 1941)
- 12 dicembre - Edvard Munch, pittore norvegese

Morti


- 10 maggio - Thomas "Stonewall" Jackson, generale dell'esercito confederato
- 26 luglio - Sam Houston, primo presidente della Repubblica del Texas (n. 1793)
- 13 agosto - Eugène Delacroix, pittore
- 17 settembre - Alfred de Vigny, scrittore
- 21 dicembre - Giuseppe Gioacchino Belli, poeta italiano 063 ko:1863년 simple:1863

The Football Association

The Football Association (The FA) è la Federazione inglese di calcio che comprende l'Inghilterra e le dipendenze della Corona di Jersey, Guernsey e dell'Isola di Man.

Informazioni principali

La Football Association è stata fondata nel 1863 ed è la più antica Federazione del mondo, elaborò le regole del gioco moderno del calcio ed anche per questo merita un posto speciale nella storia dello sport. E' membro della UEFA e della FIFA ed ha un seggio permanente all'International Football Association Board (IFAB). All of England's professional football clubs must be members of the Football Association. The FA is responsible for the appointment of the management of the England men's and women's national teams, and is the governing body of the FA Premier League (England's second tier league, The Football League (consisting of The Championship, League One and League Two), is self-governing). The FA plays a major role in the development of English football at the grass roots level, through its continuing support of the amateur game, and organizes the National League System.

Storia

Prior to the first meeting of the Football Association in the Freemason's Tavern in Great Queen Street, London on 26 October 1863, there were no universally accepted rules for the playing of the game of football. The founder members present at the first meeting were Barnes, WO (War Office) Club, Crusaders, Forest of Leytonstone (later to become Wanderers) , No Names Club (Kilburn), Crystal Palace (no relation to Crystal Palace F.C.), Blackheath F.C., Percival House (Blackheath), Surbiton and Blackheath Proprietary School; Charterhouse sent an observer but declined the offer to join. The first revision of the rules for the modern game was drawn up over a series of six meetings held in the social room of the public house from October till December. At the final meeting, the first FA treasurer who was the representative from Blackheath, withdrew his club from the FA over the removal of two draft rules at the previous meeting, the first which allowed for the running with the ball in hand and the second, obstructing such a run by hacking (kicking an opponent in the shins), tripping and holding. Other English rugby clubs followed this lead and did not join the FA but instead in 1871 formed the Rugby Football Union. An inaugural game using the new FA rules was initially scheduled for Battersea Park on 2 January 1864, but enthusiastic members of the FA couldn't wait for the new year and an experimental game was played at Mortlake on 19 December 1863 between Morley's Barnes team and their neighbours Richmond (who were not members of the FA), ending in a goalless draw. The Richmond side were obviously unimpressed by the new rules in practice because they subsequently helped form the RFU in 1871. The Battersea Park game was postponed for a week and the first exhibition game using FA rules was played there on Saturday 9 January 1864. The members of the opposing teams for this game were chosen by the President of the FA (A. Pember) and the Secretary (E. C. Morley) and included many well-known footballers of the day.

Competizioni organizzate

La Football Association organizza inoltre:
- FA Challenge Cup
- FA Trophy
- FA Vase
- FA Women's Cup
- FA Youth Cup
- FA Sunday Cup
- FA County Youth Cup
- FA Community Shield
- FA National League System Cup
- FA Futsal Cup

Cariche della Football Association

Presidenti della Football Association


- Arthur Pember (18631867)
- E. C. Morley (18671874)
- Major Sir Francis Marindin (18741890)
- Lord Kinnaird (18901923)
- Sir Charles Clegg (19231937)
- William Pickford (19371939)
- The Earl of Athlone (19391955)
- HRH The Duke of Edinburgh (19551957)
- HRH The Duke of Gloucester (19571963)
- The Earl of Harewood (19631971)
- HRH The Duke of Kent (19712000)
- HRH The Duke of York (2000–)

Chairmen of the Football Association


- A. G. Hines (1938)
- M. Frowde (19391941)
- Sir Amos Brook Hirst (19411955)
- Arthur Drewry (19551961)
- A. G. Doggart (19611963)
- J. H. W. Mears (19631966)
- Dr Sir Andrew Steven (19671976)
- Professor Sir Howard Thompson (19761981)
- Sir Bert Millichip (19811996)
- Keith Wiseman (19961999)
- Geoff Thompson (1999–date)

Segretari e capi esecutivi della Football Association


- E. C. Morley (1863-1866)
- R. W. Willis (1866-1868)
- R. G. Graham (1868-1870)
- Charles Alcock (1970-1895)
- Sir Frederick Wall (1895-1934)
- Sir Stanley Rous (1934-1962)
- D. Follows (1962-1973)
- E. A. Croker (1973-1989) Nel 1989, il ruolo di segretario è stato rimpiazzato da quello del capo esecutivo.
- Graham Kelly (1989-1998)
- Adam Crozier (2000-2002)
- Mark Palios (2003-2004)
- Brian Barwick (2005–date)

Bibliografia


- Butler, B. (1991). The official history of the Football Association, Queen Anne Press, ISBN 0356191451

Collegamenti esterni


- [http://www.thefa.com/ The FA official site]
- [http://football.guardian.co.uk/News_Story/0,1563,1519706,00.html Tom Bower Has the Blazer Brigade doomed football? Guardian July 2, 2005] Categoria:Federazioni calcistiche

1881

Eventi

Nati


- 9 gennaio - Giovanni Papini, scrittore italiano
- 4 febbraio - Fernand Léger, pittore francese († 1955)
- 11 febbraio - Carlo Carrà, pittore
- 2 giugno - Vincenzo Amato, matematico italiano († 1963)
- 6 agosto - Alexander Fleming, batteriologo inglese Premio Nobel per la medicina
- 8 agosto - Albert Kesselring, feldmaresciallo tedesco († 1960)
- 12 agosto - Cecil B. DeMille, regista († 1959)
- 24 agosto - Vincenzo Lancia, fondatore dell'indutria omonima
- 8 settembre - Harry Hillman, atleta statunitense
- 25 ottobre - Pablo Picasso, pittore spagnolo
- 25 novembre - Angelo Giuseppe Roncalli Papa Giovanni XXIII († 1963)
- 28 novembre - Stefan Zweig, scrittore austriaco
- 31 dicembre - Max Pechstein, pittore e incisore tedesco († 1955)

Morti


- 28 gennaio - Fëdor Mikhailovič Dostoevskij, scrittore russo
- 13 marzo - Alessandro II di Russia
- 10 ottobre - Daniele Comboni, missionario 081 ko:1881년

Arizona

L'Arizona è uno stato del sud-ovest degli Stati Uniti (il 48° ad essere ammesso nell'Unione). Si trova a sud e a est del fiume Colorado, e confina con Nuovo Messico, Utah, Nevada, California e Messico, oltre che in minima parte con il Colorado. Le sue città principali sono Phoenix, Tucson, Yuma e Flagstaff. Oltre al Grand Canyon, diverse foreste, parchi e monumenti nazionali, e diverse riserve indiane, si trovano in questo stato. Gli storici non concordano sull'etimologia del nome "Arizona" e la sua associazione alla regione. Tre possibili origini sono:
- Un termine O'odham: "alĭ ṣon" ("piccola sorgente"), in realtà nome di una piccola cittadina che viene chiamata "Arizonac" in inglese. Questa si trova a circa tredici chilometri a sud del confine col Messico. Storicamente, potrebbe essere stata "alĭ son" o anche "alĭ sona". In lingua O'odham la "l" suona per uno spagnolo o un inglese come una "r". Successivamente, nella metà del XVIII secolo, i missionari spagnoli modificarono le mappe dell'area, opera di Padre Eusebio Francisco Kino; essi rinominarono la città di Arizonac come Arizona. Quando le mappe vennero ripubblicate e fatte circolare in Europa, il nome Arizona rimase attaccato a tutta la parte settentrionale della Nuova Spagna.
- dalle parole spagnole "árida zona" ("zona arida")
- dalla parola azteca "arizuma" ("filone d'argento"). Nel 1736, un piccolo campo minerario chiamato "Real Arissona" dagli spagnoli venne fondato nei pressi di Arizonac. 1736 ja:アリゾナ州 ko:애리조나 주

1905

Eventi


- 23 febbraio - Stati Uniti: a Chicago Paul Harris dà vita, insieme a tre amici, al primo Rotary club.
- 22 aprile - Italia: istituzione dell'Azienda delle Ferrovie dello Stato.
- 9 dicembre - Francia: entra in vigore la legge sulla laicità dello stato. Il primo articolo garantisce la "libertà di coscienza e il libero esercizio dei culti". Nel secondo si precisa che "la Repubblica non garantisce né il salario né le sovvenzioni ad alcun culto".

Nati


- 8 gennaio - Carl Gustav Hempel, filosofo tedesco († 1997)
- 19 marzo - Albert Speer, architetto tedesco e ministro nella Germania nazista († 1981)
- 23 marzo - Joan Crawford, attrice statunitense († 1977)
- 21 giugno - Jean-Paul Sartre, filosofo e scrittore esistenzialista († 1980)
- 5 luglio - Isa Miranda, attrice italiana
- 28 luglio - Omobono Tenni, grande pilota motociclistico († 1948)
- 2 agosto - Mirna Loy, attrice statunitense
- 1 settembre - Elvera Sanchez, ballerina statunitense († 2000)
- 18 settembre - Greta Garbo, attrice svedese († 1990)
- 30 settembre - Henry Pearce, canottiere australiano († 1976)
- 2 ottobre - Fumiko Enchi, scrittrice giapponese († 1986)
- 6 ottobre - Helen Wills Moody, tennista statunitense († 1998)
- 12 ottobre - Joseph Kosma, compositore francese di origine ungherese († 1969)
- 1 novembre - Aldo Fabrizi, attore italiano († 1990)
- 5 novembre - Louis Rosier, pilota automobilistico francese
- 9 novembre - Erika Mann, saggista ed autrice figlia di Thomas Mann († 1969)

Morti


- 14 gennaio - Ernst Abbe, fisico e matematico tedesco (n. 1840)
- 24 marzo- Jules Verne, scrittore francese (n. 1828)
- 19 agosto - William-Adolphe Bouguereau, pittore francese (n. 1825)
- 14 settembre - Pietro Savorgnan di Brazzà, esploratore (n. 1852)

Premi Nobel


- per la pace: Bertha von Suttner
- per la letteratura: Henryk Sienkiewicz
- per la fisica: Philipp Eduard Anton Lenard
- per la chimica: Johann Friedrich Wilhelm Adolf Von Baeyer
- per la medicina: Robert Koch 005 ja:1905年 ko:1905년 simple:1905 th:พ.ศ. 2448

Svezia

Il Regno di Svezia (Konungariket Sverige in Svedese) è un paese che si trova nell'Europa del Nord, nella penisola Scandinava. Confina con la Norvegia ad ovest e con la Finlandia a nord-est; per il resto i confini del paese sono bagnati dal Mar Baltico e dal Golfo di Botnia ad est e dagli stretti dello Skagerrak e del Kattegat a sud-ovest. A causa del numero relativamente piccolo di abitanti, la Svezia ha ovunque una bassa densità di popolazione, tranne che nelle principali aree metropolitane. Per il resto, il paese è caratterizzato da ampie foreste e da montagne selvagge. Fino al XIX secolo la Svezia era uno dei paesi più poveri d'Europa. In seguito, lo sviluppo dei trasporti permise un intenso sfruttamento delle sue risorse naturali (legname e ferro), fattore che portò ad un vigoroso sviluppo. Nei primi decenni del XX secolo furono caratterizzati dall'affemarsi del welfare state che, ancora oggi, rimane uno dei più efficienti al mondo. La Svezia attuale si distingue per l'alto livello di vita dei suoi abitanti (è saldamente ai primi posti nelle classifiche dell'ONU sullo sviluppo umano), per la loro mentalità progressista ed il grande rilievo che danno all'uguaglianza.

Storia

Vedi anche: Storia della Svezia
- Elenco di monarchi svedesi
- Elenco dei Primi Ministri Svedesi Esistono prove sufficienti a sostenere che l'area comprendente l'attuale Svezia fu colonizzata durante l'età della pietra, quando i ghiacciai dell'ultima era glaciale si ritirarono. Si crede che i primi abitanti fossero cacciatori e raccoglitori, che vivevano principalmente di quello che il mare offriva loro. Alcuni indizi supportano la teoria che la Svezia meridionale fosse densamente popolata durante l'età del bronzo, in quanto sono stati rinvenuti i resti di alcune grosse comunità commerciali. Durante il IX e X secolo, la cultura vichinga fiorì in Svezia, con commerci, incursioni e colonizzazioni che si estendevano principalmente verso est in direzione degli Stati Baltici, della Russia e del Mar Nero. Nel 1389, le tre nazioni di Norvegia, Danimarca e Svezia erano unite sotto un unico monarca. L'Unione di Kalmar ebbe carattere personale e non politico, e durante il XV secolo, la Svezia resistette ai tentativi di centralizzare il governo sotto il re danese, fino al punto di giungere alla ribellione armata. La Svezia successivamente si separò nel 1523, quando Gustav Eriksson Vasa, più tardi conosciuto come Gustavo I di Svezia ristabilì la separazione della Corona Svedese dall'Unione. Il XVII secolo vide la Svezia emergere come una delle grandi potenze europee, a causa della sua vittoriosa partecipazione, iniziata dal Re Gustavo Adolfo, nella Guerra dei Trent'Anni. Questa posizione sarebbe crollata nel XVIII secolo quando la Russia prese le redini del nord Europa durante la Grande Guerra del Nord. Decisiva fu la Battaglia di Poltava, nell'Ucraina centrale, combattuta nel luglio 1709, nella quale l'esercito svedese, comandato dal Feldmaresciallo Rehnskiöld e dal re Carlo XII, costretto su una barella da una ferita, venne pesantemente sconfitto dall'esercito russo di Pietro il Grande. Cent'anni dopo, nel 1809, inoltre, la Russia divise la metà orientale della Svezia, creando la Finlandia come un granducato Russo. La storia recente della Svezia è stata pacifica, l'ultima guerra e stata la campagna contro la Norvegia nel 1814 che stabilì una unione dei due paesi dominata dalla Svezia. L'unione venne dissolta pacificamente nel 1905. La Svezia rimase neutrale durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale (con l'eccezione della Guerra d'inverno). La prima cerimonia di consegna del Premio Nobel si tenne alla vecchia Accademia Reale di Musica a Stoccolma nel 1901; a partire dal 1902, i premi sono stati formalmente consegnati dal Re di Svezia.

Politica

La Svezia è una monarchia da quasi un millennio, con la fiducia controllata del parlamento fino al 1866, e il potere legislativo condiviso tra il Re e il Parlamento (fino al 1975). Il potere esecutivo era diviso tra il Re e un nobile fino al 1680, successivamente si passò al governo autocratico del Re. Come reazione al fallimento della grande Guerra del Nord, venne introdotto il parlamentarismo nel 1719, seguito da tre differenti versioni di monarchia costituzionale nel 1772, 1789 e 1809, quest'ultima garantiva svariate libertà civili. Il parlamentarismo venne reintrodotto nel 1917 quando Gustavo V di Svezia, dopo decenni di lotta, accettò di nominare dei gabinetti supportati dalla maggioranza del parlamento, seguito dal suffragio semplice e universale, introdotti nel 1918-21. Il Parlamentarismo fu sostenuto dal suo successore Gustavo VI Adolfo di Svezia fin quando una nuova costituzione nel 1975 aboli il potere politico del monarca. Il Re rimane come formale, ma puramente simbolico, capo dello stato, con funzioni principalmente cerimoniali. La Socialdemocrazia ha giocato un ruolo politico dominante sin dal 1917, dopo che i riformisti confermarono la loro forze e i rivoluzionari lasciarono il partito. L'influenza Socialdemocratica sulla società e il governo è spesso descritta come egemonica. Dopo il 1932 i gabinetti sono stati guidati e dominati dai Socialdemocratici con l'eccezione di pochi mesi nel 1936; sei anni dal 1976 al 1982; e tre anni dal 1991 al 1994. Costituzionalmente, il Parlamento unicamerale o Riksdag, di 349 membri, detiene autorità suprema in Svezia. Può alterare la costituzione e i suoi atti non sono soggetti a revisione giudiziaria. Nuove leggi possono essere promulgate dal gabinetto o dai membri del parlamento. I parlamentari sono eletti con il sistema proporzionale e dispongono di un mandato quadriennale. La costituzione può essere modificata dal Riksdag, che richiede una maggioranza qualificata e una conferma dopo le elezioni generali successive. Il sistema giudiziario e diviso tra corti con una regolare giurisdizione civile e criminale, e corti speciali con responsabilità sui contenziosi tra il pubblico e il governo o le autorità municipali. La legge Svedese è codificata e il sistema giuridico consiste di corti locali, corti d'appello regionali e una corte suprema.

Regioni

La Svezia è divisa in 21 regioni o län. In ogni regione c'è un Consiglio Amministrativo Regionale o länsstyrelse che viene nominato dal governo. In ogni regione c'è anche un Consiglio Regionale separato (landsting), che è una rappresentanza municipale nominata dall'elettorato della regione. Ogni regione si divide ulteriormente in comuni (kommuner), per un totale di 289 nel 2002. Esistono inoltre antiche divisioni storiche del Reame di Svezia in province e terre.
- Blekinge
- Dalarna
- Gotland
- Gävleborg
- Halland
- Jämtland
- Jönköping
- Kalmar
- Kronoberg
- Norrbotten
- Scania (Skåne)
- Smaland ( Smaland)
- Stoccolma
- Södermanland
- Uppsala
- Värmland
- Västerbotten
- Västernorrland
- Västmanland
- Västra Götaland
- Örebro
- Östergötland

Geografia

Östergötland La Svezia presenta un clima freddo, nonostante quella che può essere l'influenza della Corrente del Golfo. Nella Svezia settentrionale predomina un clima artico, in quella centrale molto più riscaldato fino ad arrivare ad un clima freddo temperato, per poi raffreddarsi drasticamente nella Svezia Meridionale, dove predomina un clima subartico. In alcuni periodi dell'anno, come al Circolo Polare Artico, il sole non tramonta durante l'estate e in inverno la notte non termina. A est della Svezia si trovano il Mar Baltico e il Golfo di Botnia, che bagnano una lunga costa e ammorbidiscono ulteriormente il clima. A ovest si trovano le montagne della Catena Scandinava, una barriera naturale che separa la Svezia dalla Norvegia. La parte meridionale del paese è principalmente agricola, con foreste che coprono una percentuale crescente del territorio man mano che ci si sposta verso nord. La densità della popolazione è maggiore nella Svezia meridionale, soprattutto nella valle del lago Mälaren e nella regione di Öresund. Gotland e Öland sono le due principali isole svedesi.

Economia

Aiutata da pace e neutralità per tutto il XX secolo, la Svezia ha raggiunto un invidiabile standard di vita tramite un sistema misto di capitalismo e benefici dello stato sociale. Ha un moderno sistema di distribuzione, eccellenti comunicazioni interne ed esterne, e una forza lavoro qualificata. Legname, energia idroelettrica, e minerali ferrosi costituiscono le risorse di base di un economia pesantemente orientata verso il commercio con l'estero. L'industria privata è responsabile di circa il 90% della produzione industriale, nella quale il settore dell'ingegneria rappresenta il 50% della produzione e delle esportazioni. L'agricoltura rappresenta solo il 2% del Prodotto Interno Lordo e il 2% dei posti di lavoro. L'impegno del governo nella disciplina fiscale ha prodotto un sostanzioso surplus di bilancio nel 2001, che è stato più che dimezzato nel 2002, a causa del rallentamento globale dell'economia, del declino delle entrate e dell'incremento delle spese. La Banca Nazionale Svedese (Riksbank) è concentrata sulla stabilità dei prezzi con un obbiettivo di inflazione al 2%. La crescita dovrebbe raggiungere il 2,3% nel 2003, presupponendo una moderata ripresa economica. Il sistema delle comunicazioni e dei trasporti svedesi è una componente importante dell'infrastruttura.

Cultura

La cultura svedese del XX secolo e caratterizzata dai lavori pionieristici agli albori del cinema, di Mauritz Stiller e Victor Sjöström. Più tardi, mostri sacri come Ingmar Bergman e attrici del calibro di Greta Garbo, Ingrid Bergman e Anita Ekberg hanno fatto fortuna all'estero. Molto importanti artisti quali i noti ABBA, che hanno profondamente inciso nel panorama europeo della musica scandinava. La musica svedese è da molti associata al gruppo Ace of Base, agli Ark ed ai The Cardigans, anche se gruppi meno conosciuti quali Soundtrack of our lives e The Hives hanno iniziato ad acquisire una fama internazionale. La Svezia vanta inoltre un panorama di artisti emergenti, in special modo per quanto concerne l'hard rock/metal (death/black in special modo). Tra i gruppi veterani del genere metal svedese vi sono: i Dark Tranquillity, gli In flames, i Soilwork e i Pain. La letteratura svedese è anch'essa vibrante e attiva, la Svezia è terza tra le nazioni per il numero di Premi Nobel per la letteratura.

Festività

Il calendario delle festività svedesi è composto principalmente da festività cristiane. Molte di queste comunque sono una continuazione di costumi pre-cristiani come la Festa di Mezza Estate o la Notte di Walpurgis. Il lunedì di Pentecoste non è più festività nazionale a partire dal 2005.

Voci correlate


- Targhe automobilistiche svedesi
- Elenco di monarchi svedesi
- Elenco dei Primi Ministri Svedesi

Collegamenti esterni


- CIA World Factbook - [http://www.cia.gov/cia/publications/factbook/geos/sw.html Svezia]
- United States Department of State - [http://www.state.gov/r/pa/ei/bgn/2880.htm Svezia] als:Schweden fiu-vro:Roodsi [[got:

Roma

Roma (RM) è la capitale d'Italia, comune capoluogo della provincia omonima e della regione Lazio. È tra le metropoli più grandi d'Europa, con circa due milioni e ottocentomila abitanti. __TOC__

Geografia

Il nucleo urbano sorse sulle alture fiancheggianti il Tevere in corrispondenza dell'ansa in cui si trova l'isola Tiberina.
Sia a destra che a sinistra del fiume si trovano rilievi di modesta entità, che rappresentano i resti dell'antico apparato vulcanico complessivamente denominato Vulcano Laziale, come i monti Tiburtini e i monti Prenestini, mentre i più vicini sono i Castelli romani tra i quali svetta il Monte Cavo. La valle del Tevere è in genere larga circa 3 km, ma, in prossimità dell'isola Tiberina, si restringe a meno di 1 km.
I pendii dei colli anticamente erano più scoscesi, rendendoli facilmente fortificabili. Oggi i colli, tranne alcune pendici del Campidoglio e dell'Aventino, sono molto più dolci e il fondovalle è stato colmato sia dai detriti fluviali sia artificialmente. Roma è attraversata anche da un altro fiume, l'Aniene, che confluisce nel Tevere in territorio urbano.

Territorio

Il comune comprende molte borgate e frazioni, tra cui Ostia cresciute insieme alla città nel '900 . Roma, al contrario di altre grandi città europee, ha un'area metropolitana modesta se paragonata con il suo stesso comune. Infatti, la superficie comunale è vastissima, inglobando alcune zone urbane che in seguito al fenomeno spontaneo dell'abusivismo crebbero dal nulla grazie all'immigrazione che non trovava spazi abitativi ufficiali nella città. Ne risulta, quindi, che l'effettiva area metropolitana della capitale italiana supera di poco i 3.600.000 abitanti. Il vantaggio che, però, deriva da una tale vastità di superficie è notevole; infatti, dove altre città hanno difficoltà a trovare accordi con le altre municipalità dell'area metropolitana, questo problema è totalmente assente a Roma, dove un'unica amministrazione comunale governa un'area che per dimensione è paragonabile alla provincia di Milano o a quella di Napoli. Conosciuta universalmente come l'Urbe o la Città eterna, Roma sorge sulle rive del fiume Tevere ed il suo centro storico comprende i sette colli: Palatino, Aventino, Campidoglio, Quirinale, Viminale, Esquilino e Celio.

Storia

Celio

Popolazione e lingua

La popolazione ha sempre parlato il romanesco che però, come la maggior parte dei dialetti italiani, non ha alcuna ufficialità. Il romanesco, come tutte le lingue, si è evoluto negli anni, tanto che, per esempio, il Belli (prima metà del 1800) usa delle forme linguistiche che non vengono utilizzate da Trilussa (inizio '900). Questa evoluzione non ha alterato profondamente il dialetto almeno fino agli anni cinquanta, a partire dai quali Roma fu meta di ingenti migrazioni dalle altre regioni italiane. Il dialetto subì allora contaminazioni soprattutto dall'italiano formando la parlata che spesso si sente : il cosiddetto "romano moderno". Oramai il dialetto romanesco come era quello del Belli è praticamente scomparso, poiché ha perso molte delle sue parole e modi di dire a favore dell'italiano, ma su di esso si è sviluppato un tipo di dialetto che, se è utilizzato correttamente in tutte le sue caratteristiche piú tipiche, è una parlata allegra e vivace di cui i romani vanno molto fieri. La forte immigrazione degli anni Cinquanta, oltre a riflettersi sul linguaggio, ha cambiato le componenti della popolazione: al "romano de Roma", di origine romana, si sono affiancati i nuovi arrivati. Capita così che spesso nelle famiglie oggi più che il romano si parli l'italiano o, al più la lingua nazionale con leggere influenze dialettiche.

Amministrazione, suddivisioni e quartieri


- Sindaco: Walter Veltroni, dal 05/2001.
- Comune: Centralino 06 06 06
- Sindaci di Roma
- Classificazione climatica: zona D, 1415 GR/G

Suddivisioni

Per scopi amministrativi e per aumentare la decentralizzazione, il grande territorio del comune di Roma è stato ufficialmente diviso in 19 Municipi. Ogni Municipio riunisce parti di diversi quartieri. I rioni invece sono le ripartizioni in cui è suddiviso il centro storico. L'istituzione dei rioni risale all'Antica Roma, e il loro numero è cresciuto con la crescita della città. Tutti tranne uno (Prati) si trovano all'interno delle Mura aureliane. Il comune di Roma utilizza sia la divisione in quartieri che in zone.

Città Gemellate


- Parigi, Francia 20px, dal 1956
- New York, Stati Uniti 20px

Trasporti e mobilità urbana

20px Come recita il noto proverbio, "Tutte le strade conducono a Roma". E sono molte e varie, queste strade.

Trasporto su strada

La città è al centro di una struttura radiale di vie di comunicazione che ricalcano le direttrici delle antiche vie consolari, che partendo dal Campidoglio congiungevano Roma antica a tutti gli angoli dell'impero. Il punto di partenza delle strade che partono da Roma - il km 0 fisico - rimane il miliarium, la colonna un tempo dorata e posta nel Foro, ora di marmo e posta in cima alla Cordonata. Lo spazio urbano, un tempo delimitato dalle mura, è oggi definito dall'anello esterno di raccordo tra le vie di penetrazione, il Grande Raccordo Anulare.

Trasporto su ferro

Essendo posta al centro della penisola, Roma è anche il principale nodo ferroviario dell'Italia centrale. Le direttrici di traffico sono 4 e ricalcano - almeno nella parte iniziale del percorso - il tracciato delle principali consolari: quella tirrenica (Roma-Genova, lungo la via Aurelia), quella verso nord (Roma-Firenze-Bologna, lungo la via Salaria), quella adriatica (Roma-Pescara, lungo la via Tiburtina) e quella meridionale (Roma-Napoli, lungo la via Appia). Le principali stazioni sono Roma Termini (che è la stazione ferroviaria più grande e trafficata d'Europa con più di 600'000 transiti giornalieri, con al suo interno un centro commerciale, chiamato "Forum Termini", di oltre cento negozi), Roma Tiburtina (dove è previsto l'arrivo della nuova linea ad alta capacità), Roma Ostiense, Roma Trastevere, Roma Tuscolana, Roma S. Pietro.

Trasporto aereo

La città è servita attualmente da tre aeroporti:
- Aeroporto intercontinentale Leonardo da Vinci (più noto semplicemente come Fiumicino, nome del comune che lo ospita, dopo essere stato scorporato dal comune di Roma nel 1992, a cui era stato aggregato sotto il Fascismo);
- Aeroporto internazionale Giovan Battista Pastine (più noto come Ciampino), situato ancora in territorio romano nei pressi del confine tra Roma e Ciampino (già frazione di Marino). È un areoporto sia civile che militare lungo la Via Appia, che riceve molti voli di linea da tutt'Europa inclusi voli di compagnie a basso costo.
- Aeroporto dell'Urbe, situato sulla via Salaria a soli 6 km dal centro e utilizzato come scalo secondario e come eliporto. L'Aeroporto di Centocelle, nella parte orientale di Roma tra la Via Tuscolana e Via Casilina, fino a qualche anno fa in funzione, adesso è stato abbandonato, e verrà riadattato come un grande parco pubblico.

Trasporti pubblici urbani

Roma è attualmente dotata di due linee di metropolitana, aperte nel 1955, che servono gli assi di traffico est-ovest (linea A) e nord-sud (linea B). Altre linee sono in costruzione (linea B1 e linea C) e in progettazione (linea D). La lunghezza totale attuale è di 38 km. Le due linee si intersecano solo in un punto, alla stazione di Roma Termini. Il sistema dei trasporti pubblici urbani integra anche una ventina di stazioni urbane della rete ferroviaria. Le più utilizzate sono Roma Tuscolana, Roma Trastevere, Roma San Pietro, Roma Nomentana, Roma Nuovo Salario, Roma Magliana, Roma Muratella, Roma Aurelia. Nelle stazioni interne fermano sia i treni a media percorrenza (lunga nelle stazioni Termini, Ostiense e Tiburtina) che i treni metropolitani (detti "trenini effeemme"), che sono parte integrante del trasporto urbano e si possono prendere con il relativo biglietto ATAC. Esiste inoltre una linea espressa che collega la città all'aeroporto di Fiumicino. L'altro ramo del servizio di trasporti pubblici urbano è costituito dalla rete ATAC di autobus, tram e filobus (ritornati in uso nel 2005). La forte presenza di macchine negli ultimi decenni hanno portato alla creazione di una zona a traffico limitato nella parte centrale del centro nei giorni lavorativi dalle 6 alle 18. Il traffico anche durante la notte ha poi portato alla creazione di un'altra zona a traffico limitato notturna in Trastevere e S. Lorenzo, e ci sono progetti per allargarla al quartiere di Testaccio. I parcheggi sono sempre più spesso convertiti a pagamento, e allo stesso tempo sono pochi,ma si continuano a costruirne di sotterranei. La situazione del traffico romano è comunque difficile per molte cause, come ad esempio:
- la scarsità della rete di trasporto pubblico su ferro (dovuta alla difficoltà di realizzazione di metropolitane per la conformazione del territorio) e, secondo alcuni, anche per decenni di mancanza di investimenti nel trasporto pubblico;
- l'altissima densità di automobili (si pensi che il Lazio è la seconda regione d'Italia per automobili ogni 100 persone) insieme alla carenza di parcheggi;
- la strutturazione dei quartieri creati o rimodellati nel dopoguerra, destinati ad edilizia intensiva ma con sistema viario inadeguato;
- l'assenza di sufficienti direttrici interne (sebbene di recente siano state aperte nuove strade di scorrimento nel settore nord-orientale);
- la frequenza quasi giornaliera di manifestazioni di vario tipo e ragione, dovuta ai ruoli istituzionali e simbolici di Roma (scioperi, manifestazioni, eventi religiosi, visite di stato, eventi sportivi o di spettacolo e altro); la creazione di nuovi insediamenti abitativi distanti dal centro e difficili da servire con la rete pubblica.

Economia

Roma, sviluppatasi inizialmente intorno all'artigianato dei rioni e successivamente allaamministrazione pubblica (statale, regionale, provinciale, comunale) e agli enti parastatali storicamente presenti nella città e , possiede oggigiorno un'economia dinamica e diversificata che produce il 6,5% del PIL nazionale (più di ogni altra città della nazione) e continua a crescere con un tasso superiore alla media nazionale. Oltre ai servizi ed all'indotto generato dalla presenza delle strutture amministrative, è l'edilizia a rappresentare il settore economico più importante per la città. Questa, da un lato ha comportato la crescita scriteriata delle periferie romane (dando luogo alla figura "professionale" dei palazzinari) e dall'altro ha favorito lo sviluppo di alcuni tra i più grossi gruppi nazionali del settore. Ovviamente, anche il turismo rappresenta una delle voci più importanti per il bilancio cittadino, perché l'offerta culturale di Roma ha pochi eguali nel mondo. La città è anche il centro di molte istituzioni finanziarie (banche ed assicurazioni), di centri di produzione televisiva e cinematografica (tra cui spicca la cittadella artistica di Cinecittà), di aziende operanti nella moda e nella pubblicità. La presenza di tre poli universitari insieme ai dieci a carattere privato recentemente ha favorito lo sviluppo di attività legate alla ricerca e ai servizi tecnologici avanzati. Forse inaspettatamente, a Roma è presente una forte realtà industriale, costituita di aziende di medio-piccole dimensioni, che si è sviluppata intorno ad alcuni poli di sviluppo, come la via Tiburtina o Acilia tanto da scavalcare Torino nel ruolo di secondo polo industriale. L'agricoltura e l'allevamento (soprattutto la pastorizia) stanno sempre più perdendo d'importanza, stante la connotazione sempre più urbana assunta dal territorio comunale, anche se non è infrequente ancor'oggi trovare greggi pascolare nelle zone periferiche della città ma la città. Roma è il comune d'Europa maggiore per le attività agricole.

Educazione e cultura

pastorizia Roma continua ad essere il più grande centro di istruzione italiano con molte delle maggiori università del territorio:
- Università degli studi di Roma "La Sapienza" (fondata nel 1303), è uno dei centri più prestigiosi e anche la più grande università d'Europa con quasi 150.000 studenti. Anche detta Roma 1 [http://www.uniroma1.it/]
- Università degli studi di Roma "Tor Vergata", anche conosciuta come Roma 2 [http://www2.uniroma2.it/index.shtml]
- Università degli studi Roma Tre [http://www.uniroma3.it/]
- Istituto universitario di scienze motorie. [http://www.iusm.it/] Anche molte università private si trovano a Roma, come:
- LUISS - Libera università internazionale degli studi sociali "Guido Carli", probabilmente la più prestigiosa università privata di Roma; [http://www.luiss.it/]
- Università Cattolica del Sacro Cuore, molto rinomata in tutta Italia;
- Università Campus bio-medico di Roma [http://www.unicampus.it/]
- Università John Cabot, un'università privata americana;
- LUMSA - Libera università Maria Ss. Assunta [http://www.lumsa.it/]
- Università di Malta, un'università internazionale;
- Leonardo da Vinci Libera Università di Roma;
- Libera Università Degli Studi S. Pio V;
- Università UPTER;
- Università I.S.S.A.S. Sempre a Roma si trova l'Accademia di Santa Cecilia, la più antica accademia di musica al mondo (fondata nel 1584). La facoltà di Medicina e chirurgia "Agostino Gemelli" dell'Università Cattolica del Sacro Cuore è anche la prima facoltà di Medicina italiana ad essersi dotata di un policlinico proprio. Inoltre sono presenti sedi di enti che hanno finalità (esclusiva o meno) di ricerca (lista da completare):
- Consiglio Nazionale delle Ricerche [http://www.cnr.it]
- ISTAT [http://www.istat.it]
- Istituto Superiore di Sanità [http://www.iss.it]
- Istituto italiano per l'Africa e l'Oriente (IsIAO) [http://www.isiao.it/]
- Istituto per l'Oriente Carlo Alfonso Nallino (IPOCAN) [http://www.ipocan.it/] ed alcuni IRCCS
- Istituto per lo Studio e la Cura dei Tumori Regina Elena - Istituto Dermatologico Santa Maria e San Gallicano
- Istituto per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani (Istituto Nazionale Malattie Infettive)
- Ospedale pediatrico Bambin Gesù (territorio dello Stato della Città del Vaticano)
- Fondazione Santa Lucia
- Istituto Dermopatico dell'Immacolata (IDI).

Ricorrenze, Feste e Fiere

Stato della Città del Vaticano
- Epifania, il 6 gennaio, che si festeggia a Piazza Navona tra le caratteristiche bancarelle;
- San Giuseppe, il 19 marzo, con i classici "Bignè di San Giuseppe" preparati un tempo nei friggitori per le strade;
- Natale di Roma, il 21 aprile; è la data tradizionale di fondazione della città;
- Primo maggio, la festa dei lavoratori: i sindacati unitari organizzano un concerto gratuito in Piazza San Giovanni, a cui assistono centinaia di migliaia di spettatori;
- Festa della Repubblica, il 2 giugno, con parata militare in via dei Fori Imperiali;
- San Giovanni, il 24 giugno, con la famosa notte "di streghe ed incantesimi"; festività antichissima e mitologica di cui si è persa la memoria;
- San Pietro e Paolo; sono i patroni della città e sono festeggiati il 29 giugno;
- Festa de' Noantri, è la festa che si svolge a Trastevere, forse il più caratteristico tra i quartieri di Roma. Si festeggia il primo sabato dopo il 16 luglio (Festa del Carmelo) con una processione tra le vie del quartiere, tra canti, balli, mercatini e fuochi;
- Estateromana, inventata dall'allora assessore comunale Nicolini, rappresenta, nelle sue varie forme, un appuntamento fisso per i romani. Il comune organizza, per tutta l'estate, una serie di eventi culturali e di spettacoli;
- La Madonna della Neve, il 5 agosto, con nevicata artificiale ricreata a Santa Maria Maggiore per ricordare la celebre leggenda della nevicata estiva;
- Notte Bianca alla fine dell'estate, mutuata dall'analoga festa parigina;
- 20 settembre, a Porta Pia, commemorazione dell'episodio della Breccia e dell'annessione di Roma all'Italia;
- 31 dicembre a Piazza del Popolo, tradizionale punto di ritrovo dei Romani in attesa del nuovo anno.

Monumenti e luoghi d'interesse

31 dicembre Nel corso della sua storia, più di due volte millenaria, Roma ha accumulato notevoli tesori d'arte ed un patrimonio archeologico che non ha uguali nel resto del mondo. Questo aspetto della città è costituito da due caratteri principali storicamente e culturalmente differenti:
- la Roma antica
- la Roma papale Innumerevoli sono i resti archeologici, gli edifici monumentali, le chiese, le biblioteche, musei e gli istituti culturali.
I monumenti, nel loro insieme, permettono di ricostruire la storia della città. Nel periodo regio, e in particolare nel VI secolo, periodo di grande prosperità per la città sotto l'influenza etrusca, si realizzano le prime importanti opere pubbliche: il tempio di Giove sul Campidoglio, il santuario arcaico dell'area di S.Omobono, la costruzione della Cloaca Massima, che permise la bonifica dell'area del Foro Romano e la sua prima pavimentazione. Dopo l'invasione gallica (390 AC) venne costruita una grande cinta muraria, tuttora conservata in alcuni tratti, e nota con l'erroneo nome di Mura serviane. La città venne rapidamente ricostruita e a questa rapida ricostruzione gli storici romani attribuirono l'aspetto disordinato dell'urbanistica della città; in effetti questo si dovette alla sua crescita continua, che non seguì alcun piano preordinato, con gli edifici e le vie che si adattavano all'orografia. All'età repubblicana risale la fondazione di diversi edifici pubblici e templi, soprattutto nell'area del Foro Romano, che conosciamo solo nelle loro fasi successive. Si creano le prime strade consolari e i loro ponti sul Tevere e i primi acquedotti