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27 Ottobre

27 ottobre

Il 27 ottobre è il 300° giorno del Calendario Gregoriano (il 301° negli anni bisestili). Mancano 65 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 625 - Onorio I diventa Papa.
- 1775 - Fondazione della Marina statunitense
- 1795 - Stati Uniti e Spagna firmano il Trattato di Madrid, che stabilisce i confini tra le colonie spagnole e gli USA.
- 1797 - Firma del Trattato di Campo Formio.
- 1810 - Gli Stati Uniti si annettono la Florida Occidentale.
- 1904 - Inaugurazione della prima linea di metropolitana della città di New York. Il sistema diventerà il più grande degli USA, e uno dei più grandi del mondo.
- 1954 - Benjamin O. Davis Jr. diventa il primo generale afro-americano dell'aviazione degli Stati Uniti.
- 1962
  - Fine della crisi dei missili di Cuba
  - L'areo su cui volava Enrico Mattei, Presidente dell'ENI precipita nelle campagne intorno Bascapè (PV). La dinamica dell'incidente non è ancora stata chiarita.
- 1968 - A Città del Messico si chiude la XIX Olimpiade.
- 1991 - Il Turkmenistan ottiene l'indipendenza.
- 1998 - Gerhard Schröder diventa Cancelliere di Germania per la prima volta.
- 1999 - Il Primo Ministro Vazgan Sarkisian e altri 6 membri del parlamento vengono uccisi durante un attacco al Parlamento armeno.

Nati


- 1466 (data presunta) - Erasmo da Rotterdam, scrittore e filosofo olandese
- 1678 - Pierre de Montmort, matematico francese
- 1728 - James Cook, capitano navale ed esploratore inglese († 1779)
- 1744 - Mary Moser, pittrice inglese, una delle uniche due donne ad essere membri fondatrici della Royal Academy († 1819)
- 1782 - Niccolò Paganini, violinista e compositore italiano
- 1811
  - Isaac Singer, inventore della macchina da cucito († 1875)
  - Stevens Thomson Mason, politico statunitense
- 1842 - Giovanni Giolitti, politico italiano
- 1858 - Theodore Roosevelt, 26° presidente degli Stati Uniti († 1919)
- 1872 - Emily Post, esperta di etichetta (talvolta viene indicato il 3 ottobre 1873 come data di nascita)
- 1912 - Conlon Nancarrow, compositore
- 1914 - Dylan Thomas, poeta e scrittore britannico († 1953)
- 1917 - Oliver Tambo, leader dell'African National Congress
- 1918 - Teresa Wright, attrice
- 1923 - Roy Lichtenstein, artista statunitense
- 1924 - Ruby Dee, attrice
- 1926 - H. R. Haldeman, personaggio dello Scandalo Watergate
- 1932 - Sylvia Plath, poetessa americana († 1963)
- 1933 - Floyd Cramer, musicista
- 1939 - John Cleese, attore comico britannico
- 1940 - John Gotti, mafioso statunitense († 2002)
- 1942 - Lee Greenwood, musicista
- 1945 - Luiz Inácio Lula da Silva, politico brasiliano
- 1946
  - Ivan Reitman, regista, produttore
  - Carrie Snodgress, attrice
- 1947 - Terry Anderson, giornalista
- 1948 - Berni Wrightson, artista statunitense
- 1950 - Fran Lebowitz, scrittrice
- 1952 - Roberto Benigni, attore e regista italiano
- 1953 - Peter Firth, attore
- 1953 - Robert Picardo, attore
- 1958 - Simon Le Bon, musicista
- 1959 - Rick Carlisle, allenatore di pallacanestro
- 1961 - Margaret Mazzantini, scrittrice
- 1966 - Matt Drudge, personalità di Internet
- 1967 - Scott Weiland, musicista ("Stone Temple Pilots")
- 1972 - Maria Mutola, atleta mozambicana
- 1978 - Vanessa-Mae, violinista
- 1983 - Ludovico Nitoglia, giocatore di rugby italiano
- 1985 - Dale Thompson, cantante canadese

Morti


- 939 - Atelstano, re d'Inghilterra (n. 895)
- 1271 - Ugo IV, Duca di Borgogna
- 1439 - Alberto II d'Asburgo, Sacro Romano Imperatore
- 1449 - Ulugh Beg, astronomo
- 1505 - Ivan III di Russia
- 1949 - Marcel Cerdan, pugile francese
- 1962 - Enrico Mattei, industriale italiano
- 1968 - Lise Meitner, fisica tedesca
- 1975 - Rex Stout, romanziere
- 1977 - James M. Cain, romanziere
- 1980 - Steve Peregrin Took, cantante
- 1990
  - Elliot Roosevelt, pubblicitario
  - Xavier Cugat, musicista
  - Ugo Tognazzi, attore di cinema e teatro italiano (n. 1922)
- 1996 - Morey Amsterdam, attore
- 2004
  - Claude Helffer, pianista francese
  - Lilian Kallir, pianista statunitense

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose

Santi cattolici:
- Santa Balsamia
- San Frumenzio, vescovo
- San Namazio di Clermont, vescovo
- Santa Teresa Eustochio Verzeri

Laiche

27 ja:10月27日 ko:10월 27일 simple:October 27 th:27 ตุลาคม

Calendario gregoriano

Il Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582, che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano. Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni. Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo. Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato. La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400. Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365
- (300 + 3) + 366
- (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ... È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21. Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria. In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753. In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane. A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica. Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste. Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001. il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala. Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.

Voci correlate


- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua

Collegamenti esterni

Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano] Gregoriano als:Gregorianischer Kalender ja:グレゴリオ暦 ko:그레고리력 ms:Kalendar Gregory simple:Gregorian calendar th:ปฏิทินเกรกอเรียน

Anno

Un anno indica un periodo di tempo pari a quello impiegato dalla Terra per completare la sua orbita attorno al Sole. Un anno è diviso in 365 giorni, ma poiché la Terra completa la sua orbita in un tempo leggermente superiore si è reso necessario introdurre degli anni bisestili composti da 366 giorni, per correggere la discrepanza. Per estensione il termine anno si applica al periodo orbitale di qualsiasi pianeta, nel qual caso anno viene fatto seguire da un aggettivo (come in anno marziano). In astronomia, vengono definiti diversi tipi di anno:
- anno siderale: definisce il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della propria orbita, misurata relativamente a un insieme di punti di riferimento (come le stelle fisse). La sua durata media è di 365,256363051 giorni (365g 6h 9m 10s). :La reale durata dell'anno varia, in quanto il movimento della Terra è influenzato dalla gravità della Luna e degli altri pianeti.
- anno tropico: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione, con riferimento alla struttura formata dall'intersezione tra l'ellittica (il piano su cui orbita la Terra) e il piano dell'equatore (il piano perpendicolare all'asse di rotazione della Terra). A causa della precessione, questa struttura arretra leggermente lungo l'ellittica, rispetto alle stelle fisse. Come conseguenza, l'anno tropico è leggermente più breve di quello siderale. La sua durata media corrisponde a 365,24218967 giorni (365d 5h 48m 45s).
- anno anomalo: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della sua orbita con rispetto ai suoi apsidi. L'orbita terrestre è ellittica; i punti estremi dell'ellisse, chiamati apsidi, sono: # il perielio, dove la Terra è più vicina al Sole (attorno al 2 gennaio) # l'afelio, quando la Terra è più lontana dal Sole (attorno al 2 luglio). :A causa dell'interferenza gravitazionale degli altri pianeti, la forma e l'orientamento dell'orbita non sono fissi, e gli apsidi si spostano lentamente rispetto ai punti di riferimento. Per questo, l'anno anomalo è leggermente più lungo dell'anno siderale. In media 365,259635864 giorni (365g 6h 13m 52s).
- anno eclittico: il periodo impiegato dal Sole (come viene visto dalla Terra) per completare una rivoluzione con riferimento a un nodo lunare, dell'orbita della Luna (il punto in cui l'orbita lunare interseca l'ellittica). Questo periodo è associato con le eclissi: avviene solo quando sia il Sole che la Luna sono vicini a uno di questi nodi; quindi le eclissi avvengono entro circa un mese ogni mezzo anno eclittico. Ci sono quindi due stagioni eclittiche ogni anno. La durata media dell'anno eclittico è di 346,620075883 giorni.
- similarmente all'anno eclittico, viene definito un periodo in cui il Sole (come viene visto dalla Terra) completa una rivoluzione con riferimento al perigeo dell'orbita lunare. Questo periodo, poco citato nella letteratura astronomica, è associato con la dimensione apparente della Luna piena, e anche con la durata variabile del mese sinodico. La durata di questo periodo è di 411,78443029 giorni. Il Calendario normalmente cerca di adeguarsi all'anno tropico, poiché le stagioni sono determinate da questo tipo di anno. Per ragioni pratiche l'anno del calendario è composto da un numero intero di giorni. Nel calendario attualmente in uso della società occidentale, il calendario gregoriano, gli anni hanno 365 giorni. Allo scopo di tenerlo sincronizzato con l'anno tropico, ogni quattro anni il calendario conta 366 giorni. La principale eccezione al calendario gregoriano è il calendario islamico, un calendario lunare senza anni bisestili, nel quale le ricorrenze si spostano attraverso le stagioni. L'anno giuliano: base del calendario giuliano aveva una durata di 365,25 giorni. L'anno gaussiano dura 365,2568983 giorni, ed è derivato dalla "costante gravitazionale gaussiana" che viene espressa in unità del sistema solare. L'anno besseliano: è un anno tropico che inizia quando il Sole raggiunge la longitudine ellittica di 280°. Tale longitudine viene sempre raggiunta attorno al 1 gennaio. Prende il nome dall'astronomo e matematico del XIX secolo Friedrich Bessel.

Voci correlate


- Anno luce Categoria:Astronomia e Astrofisica Categoria:Unità di tempo ja:年 ms:Tahun simple:Year zh-min-nan:Nî

625

Eventi


- Il 31 Marzo i pagani Meccani sconfiggono nella Battaglia di Uhud i musulmani Medinesi e gli Emigrati alle pendici di un monte che si erge poco a nord di Medina.
- 27 ottobre: elezione di Papa Onorio I.

Nati

Morti


- 25 ottobre: Papa Bonifacio V 025 ko:625년 nb:625

Papa Onorio I

Onorio I (morto il 12 ottobre 638), fu Papa dal 625 al 638. Onorio divenne Papa il 27 ottobre 625, due giorni dopo la morte del suo predecessore, Papa Bonifacio V. La festa dellElevazione della Croce si dice sia stata istituita durante il suo pontificato, che venne marcato anche da notevoli imprese missionarie. Nel corso della sua vita Onorio favorì la formula proposta dall'Imperatore Eraclio, allo scopo di portare ad una riconciliazione tra i Monofisiti e i Cattolici, che sostenevano che Cristo aveva compiuto la sua opera di redenzione, come manifestazione della sua volontà come Dio-uomo. Per questo motivo, più di quarant'anni dopo la sua morte, subì l'anatema assieme ad altri eretici Monoteliti, da parte del concilio ecumenico di Costantinopoli nel 680. Questa condanna venne in seguito confermata da più di un Papa, in particolare Leone II, come è stato abbondantemente dimostrato dalle prove ineccepibili del contenzioso di Baronio e Bellarmino. Questo anatema divenne in seguito uno dei principali argomenti contro l'infallibilità del Papa, nella discussione che si sviluppò nel primo concilio vaticano del 1870. Onorio 01 ko:교황 호노리오 1세

Papa

), Giovanni Paolo II]] Papa è il titolo detenuto dal vescovo di Roma e dai patriarchi di Alessandria d'Egitto. Ad assumere il titolo di papa fu Siricio, mentre il suo predecessore, Damaso, fu verosimilmente il primo vescovo di Roma ad essere acclamato pontefice, dopo la rinuncia dell'imperatore Graziano a tale carica. Attualmente il soglio pontificio è occupato da Joseph Alois Ratzinger con il nome da lui scelto, Papa Benedetto XVI.

Nella Chiesa antica

Già al Primo concilio di Nicea (19 giugno 325) venne riconosciuta la preminenza di alcune sedi patriarcali: "In Egitto, nella Libia e nella Pentapoli siano mantenute le antiche consuetudini per cui il vescovo di Alessandria abbia autorità su tutte queste province; anche al vescovo di Roma infatti è riconosciuta una simile autorità. Ugualmente ad Antiochia e nelle altre province siano conservati alle chiese gli antichi privilegi." Mentre la sede di Roma si ritiene fondata dall'apostolo Pietro, quella di Alessandria fu fondata dall'evangelista Marco, sebbene la tradizione relativa non sia antica come quella di Roma.

Il ruolo del papa nella Chiesa cattolica

evangelista Marco evangelista Marco Nella Chiesa cattolica il papa di Roma ha compiti a diversi livelli, locale e universale: Alla base il papa è il vescovo della diocesi di Roma. Questo ufficio determina tutti gli altri, cioè il papa è tale in quanto vescovo di Roma e non viceversa. Il papa è inoltre arcivescovo metropolita della provincia ecclesiastica romana, una delle antiche sedi apostoliche. Poichè la fondazione della sede di Roma viene fatta risalire a San Pietro, il papa viene anche detto successore del principe degli apostoli. Il papa è anche il primate della chiesa cattolica italiana. Egli è inoltre il patriarca della Chiesa latina, la più estesa fra le chiese cattoliche. Questo ruolo viene riconosciuto anche dalle Chiese ortodosse separate da Roma, ma che hanno mantenuto la disciplina canonica della chiesa antica. Da questo ruolo patriarcale derivano i titoli condivisi con altri patriarchi di sua santità o santo padre. Nella Chiesa cattolica al papa viene assegnato un ruolo universale, non accettato dalle altre chiese, derivato dall'essere successore di Pietro. Egli è capo del collegio episcopale ed è una fonte del magistero ecclesiastico che può esercitare da solo o con i vescovi nel Concilio ecumenico; in particolare egli è infallibile quando definisce ex cathedra verità essenziali circa la fede e la morale. Nell'esercizio del suo potere il Papa è coadiuvato dal collegio dei cardinali e dalla Curia romana. Il Codice di diritto canonico definisce il Papa Organo supremo della potestà di giurisdizione e in lui si assommano i poteri legislativo, esecutivo e amministrativo; oggetto della sua giurisdizione sono: la fede, i costumi e la disciplina ecclesiastica; la sua giurisdizione si estende a tutte le singole chiese, a tutta la gerarchia ecclesiastica e a tutti i fedeli. In questa veste viene anche chiamato sommo pontefice della Chiesa Universale e Servo dei servi di Dio. Il papa riveste anche un ruolo "secolare" in quanto sovrano della Santa Sede e dello stato della Città del Vaticano, che è un soggetto della diplomazia e del diritto internazionale.

L'infallibilità papale

Il dogma dell'infallibilità papale, contenuto nella costituzione dogmatica della Chiesa Pastor Aeternus approvato dal Concilio Vaticano Primo il 18 luglio 1870, nell'imminenza della fine del potere temporale, afferma che il papa deve essere considerato infallibile quando parla ex cathedra, cioé quando esercita il "suo supremo ufficio di Pastore e di Dottore di tutti i cristiani" [...] e "definisce una dottrina circa la fede e i costumi". Pertanto quanto da lui stabilito "vincola tutta la Chiesa". Tale prerogativa non è generalmente accettata dalle altre confessioni cristiane.

L'elezione del papa

Le modalità di elezione del papa hanno subito numerose trasformazioni nel corso dei secoli. Inizialmente veniva eletto dal popolo e dal clero romano. Alcuni papi vennero nominati dall'imperatore del Sacro romano Impero. Attualmente l'elezione del Papa viene decisa dai cardinali riuniti in conclave (diritto risalente al 1059) tramite votazione segreta che richiede la maggioranza dei due terzi. Il conclave si riunisce non prima di quindici giorni e non oltre i ventidue dalla morte del precedente pontefice. Per gli scrutini si tengono quattro votazioni al giorno e il loro esito è segnalato ai fedeli all'esterno con una fumata, nera se negativo, bianca se positivo. Qualsiasi maschio battezzato può essere eletto Papa e se non ha ancora ricevuto gli ordini sacri gli vengono subito conferiti e viene consacrato vescovo. Le norme in vigore per la sede vacante, per lo svolgimento del conclave e per l'elezione del nuovo papa sono state promulgante nella costituzione apostolica Universi Dominici Gregis da Papa Giovanni Paolo II nel 1996.

Il nome dei papi

È tradizione che il nuovo papa scelga per sé un nuovo nome. Il primo papa a cambiare il suo nome di battesimo fu, nel 533, papa Giovanni II che in realtà si chiamava Mercurio e ritenne perciò inappropriato che il vescovo di Roma avesse il nome di una divinità pagana. Dopo di lui anche altri papi scelsero un nuovo nome, o perché avevano nomi sgradevoli o perché stranieri. Nessuno di nome Pietro volle poi chiamarsi Pietro II come forma di rispetto per San Pietro. Alla fine cambiare il nome divenne una regola che ebbe tuttavia qualche eccezione. Ad esempio Adriano Breakspear fu Adriano IV, Marcello Cervini fu Marcello II.

Voci correlate


- Diocesi di Roma
- Patriarcato di Alessandria
- Elenco dei Papi
- I 10 pontificati più lunghi
- I 10 pontificati più brevi
- Anello del pescatore
- Profezia sui papi
- Papi riformatori

Collegamenti esterni


- [http://145.253.206.229/benedetto/ - Benedetto XVI a Colonia nel 2005]
- [http://www.tuttipapi.it/index.htm Tuttipapi.it] cronologia - ritratti, cenni biografici, stemmi dei sommi pontefici, palazzi, tombe, epitaffi, mausolei e curiosità Categoria:Diritto canonico Categoria:Ministeri della Chiesa Cattolica Categoria:Vaticano als:Papst ja:ローマ教皇 ko:교황 ms:Paus (Katholik) simple:Pope th:พระสันตะปาปา

1775

Eventi


- 9 luglio - John Outram inventa il primo veicolo pubblico su rotaie, trainato da cavalli, successivamente in suo onore sarà chiamato tram. Per il primo tram elettrico bisognerà attendere il 1879.

Nati


- 22 gennaio - André-Marie Ampère, fisico francese († 1836)
- 23 aprile - William Turner, pittore inglese

Morti


- Georg Friedrich Schmidt, incisore tedesco (n. 1712) 075 ko:1775년 ms:1775

1795

Eventi

Nati


- Achille Baraguay-d'Hilliers, Maresciallo di Francia († 1878)
- 17 settembre - Saverio Mercadante, compositore italiano († 1870)

Morti

095 ko:1795년 ms:1795



Trattato di Campo Formio

Il Trattato di Campoformio fu firmato il 17 ottobre 1797 (26 vendémiaire anno VI) tra Napoleone Bonaparte, generale principale dell'esercito francese in Italia ed il conte Louis de Cobentzel, che rappresentava l'Impero Austriaco. Il trattato fu firmato in una locanda a Campoformio (l'odierna Campoformido), piccolo paese del Friuli alle porte di Udine e rappresentò il collasso della prima coalizione antifrancese e la conclusione vittoriosa della I campagna napoleonica d'Italia. Una conseguenza di questo trattato fu la fine della Repubblica di Venezia. Categoria:Storia

1810

Eventi


- 11 aprile - Francia: L'imperatore Napoleone Bonaparte divorzia da Giuseppina Beauharnais e sposa l'arciduchessa Maria Luisa d'Austria, figlia dell'imperatore Francesco I. La mossa, puramente politica, gli permette di "imparentarsi" con l'Austria nel tentativo di procurarsi una pace duratura, su consiglio del Ministro degli Esteri austriaco, il principe Metternich.
- 25 maggio - In Argentina si scatena la rivoluzione di Maggio che porterà all'indipendenza dalla Spagna nel 1816
- 5 luglio - Bologna, Italia: viene inaugurata l'Arena del Sole
- 18 settembre - il Cile ottiene l'indipendenza dalla Spagna
- 3 novembre - Prima rappresentazione dell'opera La cambiale di matrimonio di Gioachino Rossini

Nati


- 3 gennaio - Antoine Thomson d'Abbadie, esploratore e geografo francese († 1897)
- 11 febbraio - Loisa Puget, compositore
- 13 febbraio - Eugenio Villoresi, ingegnere italiano († 1879)
- 15 febbraio - Giovanni Lanza, politico († 1882)
- 1 marzo - Frédéric Chopin, compositore polacco
- 2 marzo - Papa Leone XIII († 1903)
- 8 giugno - Robert Schumann, compositore, pianista
- 10 agosto - Camillo Benso conte di Cavour, statista
- 23 dicembre - Edward Blyth, naturalista e zoologo britannico († 1873)
- 30 dicembre - Atto Vannucci, storico italiano († 1883)

Morti


- 24 febbraio - Henry Cavendish, chimico e fisico britannico 010 ko:1810년 ms:1810

Metropolitana

La metropolitana è un sistema di trasporto pubblico urbano basato su treni elettrici sotterranei. I treni della metropolitana corrono in tunnel sotterranei ad essi riservati e sostano in stazioni dalle quali è possibile la comunicazione con la superficie. Su ogni linea si spostano contemporaneamente più treni ad intervalli regolari. Lo spostamento dei flussi di persone nel sottosuolo consente di liberare la superficie dal traffico di un gran numero di veicoli e nello stesso tempo permette ai convogli della metropolitana di muoversi lungo linee prive di ostacoli e procedenti generalmente in linea retta. Una metropolitana è veramente efficiente quando la rete di collegamenti costituita dalle varie linee serve un'estensione tale della città da permettere di muoversi in vaste zone della città senza ricorrere ad altri mezzi di trasporto. La prima metropolitana ad essere realizzata fu quella di Londra. Oggi le grandi metropoli hanno grandi reti di metropolitane che contano decine di linee.

Metropolitane famose


- Metropolitana di Berlino
- Metropolitana di Londra
- Metropolitana di Madrid
- Metropolitana di Milano
- Metropolitana di Monaco di Baviera
- Metropolitana di Mosca
- Metropolitana di Napoli
- Metropolitana di New York
- Metropolitana di Parigi
- Metropolitana di Roma
- Metropolitana di San Paolo Categoria:Mezzi di trasporto ja:地下鉄

New York

La metropoli di New York è la città più popolosa degli Stati Uniti d'America e si trova nell'omonimo stato, che ha per capitale Albany. Ombelico del mondo, Grande mela (the Big Apple), come è stata via via soprannominata, è certamente una fra le città più importanti ed uno fra i maggiori centri finanziari del mondo. Come polo culturale fra i più conosciuti del mondo occidentale è meta di un flusso turistico che probabilmente non ha eguali. L'essere poi sede delle Nazioni Unite, conferisce credibilità all'affermazione dei suoi abitanti secondo cui è, a tutti gli effetti, la capitale del mondo. New York conta circa 8 milioni di abitanti, distribuiti su un'area di 831 km² divisa amministrativamente nei 5 quartieri ("boroughs") di Manhattan, Bronx, Queens, Brooklyn e Staten Island a loro volta divisi complessivamente in 60 distretti. La popolazione della sua area metropolitana, estesa su tre stati (New York, New Jersey e Connecticut arriva invece a circa 20 milioni di abitanti. Ferita al cuore dall'attentato terroristico dell'11 settembre 2001, con l'abbattimento di uno dei suoi simboli, le Torri Gemelle, la metropoli ha mostrato una decisa forza di reazione: la zona che è diventata celebre in tutto il mondo come Ground Zero sarà riedificata nel giro di pochi anni, con un progetto firmato dall'architetto di origine polacca Daniel Libeskind.

Geografia

Situata sulla costa orientale dell'America settentrionale, dirimpetto all'Atlantico, è ubicata alla foce del fiume Hudson (che costituisce il suo confine occidentale, separandola da una serie di sobborghi nel New Jersey), che è anche il punto dove la grande isola di Long Island è più vicina al continente, da cui è separata solo dallo stretto East River. Questa particolare topografia ha fatto sì che la città diventasse uno dei più importanti porti del mondo sin dall'epoca coloniale. È interessante notare che dei 5 quartieri in cui è divisa la città solamente uno (Bronx) si trova sul continente vero e proprio, mentre due (Brooklyn e Queens) occupano l'estremità orientale di Long Island, e gli altri (Manhattan e Staten Island) occupano due isole omonime di dimensioni intermedie; esistono anche numerose isole di dimensioni più piccole, come Ellis Island o l'isola dove è collocata la Statua della Libertà.

Storia della città

Statua della Libertà New York fu fondata nel 1624 dagli olandesi, col nome di Nieuw Amsterdam; il primo insediamento si trovava sulla punta sud dell'isola di Manhattan. Nel 1664 questo insediamento fu conquistato dagli inglesi, che ne cambiarono il nome in New York. New York fu occupata dagli inglesi per quasi tutta la durata della guerra d'indipendenza e la città costituì il più importante punto d'appoggio britannico durante la guerra. All'inizio del XIX secolo l'importanza del porto di New York fu notevolmente accresciuta dall'apertura del Canale Erie, che collegava la valle dello Hudson con il Lago Erie, e quindi metteva in comunicazione tutta la regione dei Grandi Laghi con la costa atlantica. Grazie a questo canale, New York divenne il principale punto di approdo delle merci e degli immigranti provenienti dall'Europa. Molti dei nuovi arrivati si stabilirono in città, e la popolazione di New York crebbe vertiginosamente. Tra il 1874 ed il 1898 i confini di New York City (che fino ad allora comprendeva solo Manhattan) furono sostanzialmente ampliati, prima con l'aggiunta del Bronx (parte nel 1874 e parte nel 1895) e poi con quella degli altri tre distretti (1898). Per via degli elevatissimi prezzi dei terreni sull'isola di Manhattan, tra gli anni '20 e gli anni '30 si cominciarono a costruire edifici sempre più alti, i cosiddetti grattacieli, che costituiscono una delle caratteristiche più famose della città. Il più famoso di questi è probabilmente l'Empire State Building, costruito nel 1931, e che fino al 1973 fu il più alto del mondo. Altri due famosi grattacieli, le torri gemelle del World Trade Center sono tristemente noti per via di un altro episodio saliente nella storia di New York, gli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001, che hanno portato al loro crollo ed alla morte di circa 3000 persone.

Ordinamento amministrativo

11 settembre 2001 New York City viene amministrata secondo uno statuto cittadino stabilito dall'assemblea legislativa dello stato di New York. Per quanto soggetta allo stato, la città gode di un elevato grado di autonomia legislativa ed esecutiva. Come in gran parte degli Stati Uniti, il governo cittadino si articola in un ramo esecutivo, uno legislativo ed uno giudiziario. Il potere esecutivo è affidato al sindaco, che viene scelto tramite un voto popolare diretto; l'attuale sindaco di New York è Michael Bloomberg (eletto per la prima volta nel 2001, è stato rieletto nel 2005). Il potere legislativo è esercitato da un Consiglio cittadino di 51 membri, ciascuno dei quali rappresenta un distretto elettorale di circa 160.000 persone. Dal punto di vista giudiziario, poiché New York si estende su 5 diverse contee (corrispondenti ai 5 quartieri), essa è leggermente anomala rispetto al resto degli Stati Uniti: infatti la giustizia penale viene esercitata dalle Corti delle singole contee, mentre la giustizia civile viene esercitata da un'unica Corte; inoltre alcuni giudici vengono nominati dal sindaco per periodi di 10 anni, anziché essere eletti.

I cinque Boroughs

Come si è già detto, New York è divisa amministrativamente in cinque quartieri, coincidenti (a fini giudiziari) con altrettante contee. Ecco una lista (i dati sulla popolazione sono aggiornati al luglio 2002):
- Manhattan (Contea di New York), 1.547.000 abitanti
- Bronx (Contea del Bronx), 1.354.000 abitanti
- Brooklyn (Contea di Kings), 2.488.000 abitanti
- Queens (Contea del Queens), 2.238.000 abitanti
- Staten Island (Contea di Richmond), 458.000 abitanti In ciascun distretto viene eletto un presidente, che però non ha grandi poteri.

Economia

Staten Island L'economia di New York si regge fondamentalmente su due pilastri, il turismo (vedi più sotto) e la finanza. Vi ha infatti sede la borsa di Wall Street (organizzata in diversi mercati: il New York Stock Exchange, il NASDAQ, l'American Stock Exchange, il New York Mercantile Exchange e la New York Board of Trade), indubbiamente la più importante del mondo; anche molte delle maggiori banche d'affari mondiali hanno sede in città (ad es. Citigroup, Goldman Sachs, J.P. Morgan Chase, Merril Lynch). Un ruolo economico importante è svolto anche dall'industria culturale: vi hanno sede studi televisivi (ABC, CBS, NBC) e cinematografici (per quanto in misura decisamente inferiore a Los Angeles) e numerosi gruppi editoriali (ad es. McGraw-Hill, The New York Times Company, Time Warner). La fama e l'importanza culturale della città le permette anche di rivestire un ruolo importante nel campo della moda e dell'industria dell'abbigliamento statunitense.

Trasporti e mobilità

A differenza di gran parte delle aree urbane statunitensi, la maggior parte degli abitanti di New York City utilizza i mezzi pubblici anziché le automobili private; ciò è dovuto sia alla presenza di una buona ed efficiente rete di trasporto pubblico (basata su una delle metropolitane più estese del mondo), sia grazie a disincentivi nell'uso del mezzo privato, come gli elevati costi dei pedaggi e dei parcheggi e il notevole traffico, soprattutto nelle ore di punta.

Aeroporti

New York dispone di 3 importanti aeroporti: il John Fitzgerald Kennedy International Airport (JFK), situato a Jamaica (nel Queens) e a 25 km da Manhattan; il Newark Liberty International Airport (EWR), nel New Jersey; e il LaGuardia Airport (LGA), situato invece a Jackson Heights (nel Queens), usato esclusivamente per i voli interni USA. Dal JFK il mezzo più rapido per raggiungere Manhattan è l'elicottero, che impiega soli 15 minuti. Un mezzo invece più economico ma meno rapido è costituito dalle navette della MTA che partono, con una frequenza di 15-20 minuti, dai vari terminal dell'aeroporto fino alla fermata della metro "JFK/Howard Beach". Il Newark Liberty è collegato a Manhattan sia tramite un servizio di monorotaia (fino alla Penn Station), sia tramite bus-navetta. Diverse linee di autobus, infine, collegano i vari aeroporti a Midtown.

Trasporto locale

Il sistema di trasporto locale è basato principalmente sulla metropolitana ("subway"), il mezzo più rapido ed affidabile per spostarsi in città. La rete, che è molto estesa (1142 km e 469 stazioni), è caratterizzata dal fatto che ci sono sia treni locali (fermano in tutte le stazioni), che treni espressi (fermano solo nelle stazioni principali). Grazie ad una rete di ferrovie e di autobus locali, poi, è possibile raggiunge diverse località, da Long Island, nel New Jersey, al Connecticut e la parte più interna dello stato di New York. Queste linee sono gestite da diverse società, tra cui le più importanti sono lMTA (Metropolitan Transportation Authority), le cui linee convergono principalmente al Grand Central Terminal, e la PATH (Port Authority of New York and New Jersey), che come capolinea ha invece il PATH Bus Terminal (vicino a Times Square). Il sistema è poi integrato da una serie di traghetti ("ferries"), che collegano soprattutto Manhattan al New Jersey e a Staten Island, e dai numerosi taxi gialli che percorrono le vie cittadine.

Ferrovie

Le due principali stazioni ferroviarie cittadine sono il
Grand Central Terminal e la Pennsylvania Station (più conosciuta come "Penn Station") ed entrambe si trovano a Manhattan. Il Grand Central Terminal è situato nell'East Side e vi fanno capo i convogli ferroviari provenienti dal nord dello stato e dal Connecticut. La Penn Station, invece, si trova nel West Side ed è il capolinea dei treni dell'Amtrak, provenienti da tutti gli Usa e dal Canada, oltre che delle compagnie di treni per pendolari.

Note turistiche

Canada

Luoghi famosi


- Ground Zero
- Statua della Libertà
- Ponte di Brooklyn
- Empire State Building
- Central Park
- Chrysler Building
- Little Italy
- China Town
- Times Square
- Broadway
- Fifth Avenue
- Rockefeller Center
- Il Palazzo di Vetro, quartier generale dell'ONU
- Ponte Giovanni Da Verrazzano
- Wall Street (NYSE)
- Radio City Music Hall
- Soho e Tribeca

Musei e istituzioni culturali

Tribeca
- American Folk Art Museum
- American Museum of the Moving Image
- American Museum of Natural History
- Hayden Planetarium
- Brooklyn Academy of Music
- Brooklyn Botanic Gardens
- Brooklyn Museum
- Carnegie Hall
- Center for Architecture
- Cooper-Hewitt National Museum of Design
- Ellis Island Immigration Museum
- Frick Collection
- The Drawing Center
- Gracie Mansion
- International Center of Photography
- Intrepid Sea-Air-Space Museum
- Irish Hunger Memorial
- Jewish Museum (of New York)
- Jacques Marchais Museum of Tibetan Art
- Historic Richmond Town
- Lincoln Center for the Performing Arts
- Lower East Side Tenement Museum
- Metropolitan Museum of Art, chiamato anche
"The Met"
- The Cloisters, collezione arte medievale
- Morgan Library
- Municipal Art Society
- Museo del Barrio, El
- Museum for African Art
- Museum of the City of New York
- Museum of Jewish Heritage
- Museum of Chinese in the Americas
- Museum of Modern Art (MoMA), riaperto Novembre 2004
- Museum of Television and Radio
- National Museum of the American Indian (New York branch)
- New York Botanical Garden
- New York City Police Museum
- New York City Fire Museum
- New York Historical Society
- New York Hall of Science
- New York Public Library
- New York Transit Museum
- New Museum of Contemporary Art
- Noguchi Museum (o The Isamu Noguchi Garden Museum)
- P.S.1 Contemporary Art Center
- Queens Museum of Art
- Radio City Music Hall
- Skyscraper Museum
- Socrates Sculpture Park
- Solomon R. Guggenheim Museum
- Studio Museum in Harlem
- Theodore Roosevelt Birthplace
- Whitney Museum of American Art
- Staten Island Institute of Arts & Sciences

Sport

New York ospita numerose manifestazioni sportive. All'estero, le più famose sono probabilmente la maratona ed il torneo di tennis dell'Open degli Stati Uniti (che si tiene a Flushing Meadows, Queens), ma entro gli Stati Uniti la città è nota soprattutto per le numerose squadre professionistiche ospitate nella sua area metropolitana. Ecco un breve elenco:
- i New York Yankees ed i New York Mets (baseball) giocano rispettivamente allo
Yankee Stadium (Bronx) ed al Shea Stadium (Flushing, Queens)
- i New York Giants ed i New York Jets (football americano) giocano al
Giants Stadium (Meadowlands, New Jersey)
- i New York Knicks ed i New Jersey Nets (basket) giocano rispettivamente al
Madison Square Garden (Manhattan) ed alla Continental Arena (Meadowlands, New Jersey)
- I New York Islanders, i New York Rangers ed i New Jersey Devils (hockey su ghiaccio) giocano rispettivamente al
Nassau Veterans Memorial Coliseum (Uniondale, New York), al Madison Square Garden (Manhattan) ed alla Continental Arena (Meadowlands, New Jersey)
- I New York Metrostars (calcio) giocano al
Giants Stadium (Meadowlands, New Jersey).

Comunicazione e media

Quotidiani e riviste


-
AM New York
-
BIGNews
-
New York Daily News
-
New York Metro
-
New York Observer
-
New York Post
-
New York Press
-
New York Sun
-
New York Times
-
Newsday
-
Staten Island Advance
-
Street News
-
The New Yorker
-
Time Out NY
-
Village Voice

TV e network


- ABC Studios (a Times Square)
- NBC Studios (Rockefeller Center)
- CBS World News Studios
- CNN New York City Studio (nel Time Warner Center)
- Ed Sullivan Theater (studi "The Late Show with David Letterman")
- Fox News World Headquarters
- HBO Studios
- MTV Studios (a Times Square)
- NY1 Television Studios

Film festival


- Native American Film and Video Festival
- New York Jewish Film Festival
- New York Film Festival
- New York Underground Film Festival
- Tribeca Film Festival

Eventi


- 1853 – Esibizione
Industry of All Nations
- 1909 – Celebrazione
Hudson-Fulton
- 1939 – La fiera mondiale di New York del 1939 include: The World of Tomorrow, Futurama, Trylon, Perisphere
- 1964 – Fiera mondiale di New York del 1964/65
- 1965 – Blackout del nord-est
- 1973 – Le Twin Towers del World Trade Center diventano l'edificio più alto del mondo
- 1977 – Blackout di New York
- 2001 – Attacchi terroristici dell'11 settembre
- 2003 – Blackout del Nord America

Città gemellate


- 20px Roma (Italia)
- 20px Londra (Regno Unito)
- 20px Madrid (Spagna)
- 20px Tokyo (Giappone)
- 20px Pechino (Cina)
- 20px Johannesburg (Sudafrica)
- 20px Gerusalemme (Israele)
- 20px Santo Domingo (Repubblica Dominicana)
- 20px Il Cairo (Egitto)
- 20px Budapest (Ungheria)

Collegamenti esterni

in inglese
- [http://www.nyc.gov NYC.gov] - sito ufficiale NYC
- [http://www.city-data.com/city/New-York-New-York.html New York, New York Detailed Profile]
- [http://mta.info MTA.info] - sito Metropolitan Transit Authority (MTA)
- [http://www.nycsubway.org NYCsubway.org] - guida non ufficiale alla Subway newyorchese
- [http://www.hot-maps.de/north_america/usa/new_york/new_york/ Mappa dettagliata di NYC]
- [http://earthobservatory.nasa.gov/Newsroom/NewImages/images.php3?img_id=15368 Immagine da satellite di New York City] presa da NASA's Earth Observing System
- [http://earthobservatory.nasa.gov/Newsroom/NewImages/images.php3?img_id=5052 Immagine da satellite di Manhattan] at NASA's Earth Observatory
- [http://earthobservatory.nasa.gov/Newsroom/NewImages/images.php3?img_id=14779 Immagine da satellite di New York City e di East Coast City Lights] da NASA's Earth Observatory
- [http://www.nyc2012.com NYC2012.com] - sito sulla candidatura alle Olimpiadi del 2012
- [http://www.nywiki.com NYWiki] MediaWiki sito su New York
- [http://mxmonline.tripod.com/ Max X. Miller Online] sito sull'11 settembre 2001 con archivio audio-video
- [http://www.terragalleria.com/america/north-east/new-york/ Foto di New York - Terra Galleria]
- [http://york-new.com/id17.htm New York City]
- [http://perrin.olivier.free.fr/new_york_2005/index.html Galleria di fotografie] Categoria:Città degli USACategoria:New York (città) ja:ニューヨーク ko:뉴욕 시 simple:New York City th:นครนิวยอร์ก




1954

Eventi


- 3 gennaio - Italia: iniziano ufficialmente le trasmissioni televisive, su un unico canale, della Rai-Radio Televisione Italiana
- 4 maggio - A Ribolla, nel comune di Roccastrada (GR) avviene la più grave tragedia mineraria italiana del secondo dopoguerra; causa la morte di 43 persone
- 29 maggio - Roma: santificazione di Papa Pio X
- 31 luglio - Conquista della vetta del K2, nel Karakorum, da parte della spedizione alpinistica italiana guidata da Ardito Desio, Achille Compagnoni e Lino Lacedelli
- 30 agosto - Francia: l'Assemblea Nazionale rifiuta di ratificare il Trattato della Comunità Europea di Difesa, per 319 voti contro 264.
- 22 ottobre - La Repubblica Federale Tedesca entra a far parte della Nato
- 26 ottobre - Ritorno di Trieste all'Italia
- Negli USA sono messi in commercio i primi apparecchi televisivi a colori.

Nati


- 15 febbraio - Matt Groening, creatore dei personaggi di Simpsons e Futurama
- 16 febbraio - Iain M. Banks, scrittore scozzese
- 18 febbraio - John Travolta, attore statunitense
- 23 febbraio - Viktor Yushenko, politico ucraino
- 14 aprile - Katsuhiro Otomo, illustratore, fumettista (mangaka) e regista di film d'animazione (anime)
- 2 maggio - Bianca Rossi, cestista italiana
- 5 giugno - Peter Erskine, batterista jazz
- 15 luglio - Domenico Siniscalco, economista
- 8 agosto - Nigel Mansell, pilota di Formula 1 britannico
- 16 agosto - James Cameron, regista e sceneggiatore statunitense
- 7 settembre - Sergio Rendine, compositore
- 26 settembre - Alice, cantante italiana
- 20 ottobre - Fu Sheng, attore cinese
- 30 ottobre - Piero Gros, sciatore italiano
- 14 novembre - Bernard Hinault, ciclista francese
- 16 dicembre - Marco Frisina, compositore italiano
- 27 dicembre - Novella Calligaris, nuotatrice italiana

Morti


- 5 febbraio - Alberto Braglia, ginnasta italiano campione olimpico
- 10 aprile - Auguste Lumière, pioniere del cinema assieme al fratello Louis (n. 1862)
- 7 giugno - Alan Turing, matematico
- 13 luglio - Frida Kahlo, pittrice
- 8 settembre - André Derain, pittore francese (n. 1880)
- 3 novembre - Henri Matisse, pittore francese
- 29 novembre - Enrico Fermi, fisico italiano, Premio Nobel nel 1938

Premi Nobel


- per la Pace: Office Of The United Nations High Commissioner For Refugees
- per la Letteratura: Ernest Miller Hemingway
- per la Medicina: John Franklin Enders, Frederick Chapman Robbins, Thomas Huckle Weller
- per la Fisica: Max Born, Walther Bothe
- per la Chimica: Linus Carl Pauling 054 ja:1954年 ko:1954년 ms:1954 simple:1954 th:พ.ศ. 2497

1962

Eventi


- 18 marzo - Évian (Francia, Alta Savoia): firma dell'accordo tra Repubblica francese e Fronte di Liberazione Nazionale per il riconoscimento dell'indipendenza dell'Algeria.
- 13 maggio - Italia: nasce a Bologna il Conad (Consorzio Nazionale Dettaglianti) per iniziativa di alcuni dirigenti della cooperazione di consumo.
- 5 ottobre
  - esce in Inghilterra il primo singolo a 45 giri dei Beatles
  - esce in Inghilterra il primo film della serie dell'Agente 007, James Bond
- 11 ottobre - si apre a Roma il Concilio Ecumenico Vaticano II
- 27 ottobre - in circostanze misteriose precipita a Bascapè (PV) l'aereo di Enrico Mattei
- 1 novembre
  - esce in edicola il primo numero del fumetto Diabolik
  - viene lanciata nello spazio la prima sonda diretta verso Marte, ma la missione russa "Mars 1" sarà un fallimento: la sonda si perde a 106 milioni di chilometri dalla Terra
  - nasce il Premio Campiello

Nati


- 3 gennaio - Gavin Hastings, giocatore di rugby scozzese
- 11 gennaio - Brian Moore, giocatore di rugby inglese
- 12 gennaio - Gunde Svan, fondista svedese
- 22 gennaio - Cesareo, all'anagrafe Davide Civaschi, chitarrista nel gruppo Elio e le storie tese
- 10 febbraio - Cliff Burton, bassista dei Metallica († 1986)
- 14 febbraio - Philippe Sella, giocatore di rugbyfrancese
- 26 marzo - John Stockton, cestista statunitense
- 6 giugno - Grant Fox, giocatore di rugbyneozelandese
- 22 giugno - Stephen Chow, attore e regista cinese
- 27 giugno - Tony Leung, attore cinese
- 12 luglio - Feiez, all'anagrafe Paolo Panigada, musicista nel gruppo Elio e le storie tese († 1998)
- 3 agosto - Tiina Lehtola, prima donna a superare i 100 metri nel salto con gli sci
- 5 agosto - Patrick Ewing, cestista statunitense
- 12 settembre - Michel Qissi, artista marziale, regista ed attore marocchino
- 5 ottobre - Michael Andretti, pilota automobilistico statunitense
- 21 ottobre - David Campese, giocatore di rugbyaustraliano
- 18 novembre - Kirk Hammett, musicista statunitense, chitarrista della rock band "Metallica"
- 11 dicembre - Denise Biellmann, pattinatrice svizzera
- 29 dicembre - Cristiano De André, cantante e musicista italiano

Morti


- 15 marzo - Arthur Compton, fisico statunitense
- 29 luglio - Ronald Fisher, statistico
- 7 settembre - Karen Blixen, scrittrice danese (n. 1885)
- 7 ottobre - Henri Oreiller, sciatore e pilota automobilistico francese
- 27 ottobre - Enrico Mattei, presidente dell'ENI in seguito ad un incidente aereo che ancora oggi resta misterioso
- 18 novembre - Niels Bohr, fisico danese

Premi Nobel


- per la Pace: Linus Carl Pauling
- per la Letteratura: John Steinbeck
- per la Medicina: Francis Harry Compton Crick, James Dewey Watson, Maurice Hugh Frederick Wilkins
- per la Fisica: Lev Davidovich Landau
- per la Chimica: John Cowdery Kendrew, Max Ferdinand Perutz 062 ja:1962年 ko:1962년 simple:1962 th:พ.ศ. 2505

Crisi dei missili di Cuba

La crisi dei missili di Cuba fu un conflitto tra USA e URSS circa lo spiegamento sovietico di missili nucleari a Cuba. La crisi iniziò il 15 ottobre 1962 e durò per tredici giorni. Dopo la vittoria di Castro nella rivoluzione cubana, gli Stati Uniti erano desiderosi di soffocare sul nascere il nuovo regime di stampo filosovietico, con il quale, già dal 1961, l'allora presidente Eisenhower aveva interrotto i rapporti diplomatici. Il suo successore, John Fitzgerald Kennedy, approvò un piano di invasione dell'isola definito dal precedente governo addestrando e appoggiando gli esuli cubani, che sbarcarono nella baia dei Porci. L'operazione fallì e Cuba, vistasi minacciata, chiese e ottenne da Mosca l'installazione di batterie di missili nucleari sul proprio territorio. Quando gli aerei spia americani li scoprirono (nell'ottobre del 1962), Kennedy ordinò il blocco navale dell'isola. Durante tutta la Guerra Fredda mai si ebbe un così alto rischio di degenerazione della crisi in conflitto armato: dopo giorni di tensione, Khrushchev, vista la fermezza di Washington, ordinò il ritiro dei missili in cambio della promessa dell'indipendenza dell'isola dagli Stati Uniti. In realtà gli Stati Uniti dovettero promettere di smantellare le loro basi missilistiche in Turchia, cosa che fecero 6 mesi più tardi ufficialmente perché vecchie e inutili. L'Avana fu considerata da quel momento un nuovo satellite dell'URSS, il più vicino al territorio americano.

Preludio

Strategia sovietica

Nel 1959 il governo sovietico realizzò che una eventuale guerra futura sarebbe stata condotta con armi nucleari, e nello stesso anno vennero costituite le "Forze Missilistiche Strategiche". Il governo sovietico divenne sempre più militarista di fronte al programma di riarmo di Kennedy. In risposta, i sovietici decisero di installare delle armi nucleari a Cuba, uno stato caraibico al largo della costa della Florida, che aveva recentemente istituito un governo comunista guidato dal presidente Fidel Castro; il governo di Cuba cercò il supporto dell'Unione Sovietica, dopo il collasso delle relazioni con gli Stati Uniti, avvenuto a causa dell'esproprio delle proprietà americane a Cuba e al successivo tentativo di invasione dell'isola, da parte di esuli cubani appoggiati dalla CIA, conosciuto come l'"Invasione della Baia dei Porci". Il ragionamento sovietico aveva due aspetti -- il primo era di difendere questo nuovo stato comunista dagli USA o da un'invasione sponsorizzata da questi; il secondo invece mirava a riequilibrare la bilancia del potere nucleare, che pendeva dalla parte degli Stati Uniti.

Basi missilistiche americane in Turchia

Gli USA avevano di recente iniziato a schierare missili in Turchia, che minacciavano direttamente le regioni occidentali dell'Unione Sovietica. La tecnologia sovietica era ben sviluppata nel campo dei missili balistici a medio raggio (MRBM), in confronto a quelli intercontinentali ICBM. I sovietici ritenevano che non sarebbero riusciti a raggiungere la parità negli ICBM prima del 1970, ma videro che un certo tipo di uguaglianza poteva essere raggiunta rapidamente, posizionando dei missili a Cuba. Gli MRBM sovietici a Cuba, con un raggio d'azione di circa 1.600 chilometri, potevano minacciare Washington DC e circa metà delle basi SAC statunitensi, con un tempo di volo inferiore ai venti minuti. In aggiunta, il sistema di difesa radar statunitense era orientato verso l'URSS, e avrebbe fornito scarso preavviso in caso di un lancio da Cuba. Nikita Khruščёv aveva concepito il piano nel maggio 1962, e per la fine di luglio, oltre sessanta navi sovietiche erano in rotta verso Cuba, con alcune di esse che trasportavano materiale militare. John McCone, il direttore della CIA, avvertì Kennedy che alcune delle navi stavano probabilmente trasportando missili, ma una riunione tra John e Robert Kennedy, Dean Rusk e Robert McNamara, decise che i sovietici non avrebbero tentato un impresa simile. Robert McNamara

I voli degli U-2

Un U-2 in volo a fine agosto, fotografò una nuova serie di postazioni SAM che venivano costruite, ma il 4 settembre Kennedy disse al Congresso, che non c'erano missili "offensivi" a Cuba. Nella notte dell'8 settembre, la prima consegna di MRBM SS-4 venne scaricata a L'Avana, e un secondo carico arrivò il 16 settembre. I sovietici stavano costruendo nove siti, sei per gli SS-4 e tre per gli SS-5 a più lungo raggio (fino a 3.500 chilometri). L'arsenale pianificato era di quaranta rampe di lancio, con un incremento del 70% della capacità offensiva sovietica durante il primo colpo. Un numero di problemi non legati alla vicenda, fece si che i missili non vennero scoperti fino al volo di un U-2 del 14 ottobre, che mostrava chiaramente la costruzione di una postazione per degli SS-4 vicino a San Cristobal. Per il 19 ottobre i voli degli U-2 (ora praticamente continui) mostrarono che quattro postazioni erano operative.. Inizialmente, il governo statunitense tenne l'informazione segreta, rivelandola solo ai quattordici ufficiali chiave del comitato esecutivo. Il Regno Unito non venne informato fino alla sera del 21 ottobre. Il Presidente Kennedy, in un appello televisivo del 22 ottobre, annunciò la scoperta delle installazioni e proclamò che ogni attacco di missili nucleari proveniente da Cuba, sarebbe stato considerato come un attacco portato dall'Unione Sovietica e avrebbe ricevuto una risposta conseguente. Kennedy ordinò anche una quarantena navale su Cuba, per prevenire ulteriori consegne sovietiche di materiale militare. Il termine quarantena fu preferito a quello di blocco navale in quanto quest'ultimo, secondo le consuetudini del diritto internazionale avrebbe potuto essere considerato come un atto di guerra e avrebbe comportato un'immediata risposta militare sovietica. Per tutta la durata della crisi i responsabili dello stato maggiore americano insistettero perché il riluttante presidente ordinasse un'immediata azione militare per eliminare le rampe missilistiche prime che queste diventassero operative.

La risposta americana

Gli ufficiali discussero le varie opzioni - il bombardamento immediato venne subito scartato, cosi come un appello alle Nazioni Unite, che avrebbe portato via molto tempo. La scelta venne ridotta a un blocco navale e un ultimatum, o a una invasione su vasta scala. Venne scelto infine il blocco, anche se ci fu un numero di falchi (sopratutto Paul Nitze, Douglas Dillon e Maxwell Taylor) che continuarono a spingere per un azione più dura. L'invasione venne pianificata, e le truppe vennero radunate in Florida (anche se con 40.000 soldati sovietici a Cuba, completi di armi nucleari tattiche, la forza di invasione si sarebbe trovata nei guai). Ci furono diverse questioni legate al blocco navale. C'era il problema della legalità - come fece notare Fidel Castro, non c'era niente di illegale circa le installazioni dei missili; erano sicuramente una minaccia agli USA, ma missili simili, puntati verso l'URSS, erano posizionati in Gran Bretagna, Italia e Turchia. Quindi c'era la reazione sovietica al blocco - avrebbe potuto far esplodere il conflitto a seguito di una escalation delle rappresaglie? Kennedy parlò al popolo statunitense (e al governo sovietico), in un discorso televisivo del 22 ottobre. Egli confermò la presenza dei missili a Cuba e annunciò il blocco navale, con una zona di quarantena di 800 km attorno alla costa cubana, avvertendo che i militari "erano preparati per ogni eventualità", e condannando la "segretezza e l'inganno" sovietici. Gli USA furono sorpresi dal solido supporto dei loro alleati europei e anche della maggioranza della comunità internazionale. Quando Kennedy pubblicizzò apertamente la crisi, il mondo intero entrò in uno stato di terrore. La gente iniziò a parlare e preoccuparsi apertamente di un apocalisse nucleare, ed esercitazioni per una tale emergenza si tennero quasi quotidianmente in molte città. Il caso venne definitivamente provato il 25 ottobre, in una sessione d'emergenza dell'ONU, durante la quale l'ambasciatore statunitense Adlai Stevenson mostrò fotografie delle installazioni missilistiche sovietiche a Cuba, subito dopo che l'ambasciatore sovietico Zorin ne aveva negato l'esistenza. Khrushchev inviò delle lettere a Kennedy il 23 e 24 ottobre, sostenendo la natura deterrente dei missili a Cuba e le intenzioni pacifiche dell'Unione Sovietica, comunque, i sovietici avevano fatto pervenire due differenti proposte al governo americano. Il 26 ottobre, offrirono di ritirare i missili da Cuba in cambio della garanzia che gli USA non avrebbero invaso Cuba, né appoggiato un'invasione. La seconda proposta venne trasmessa da una radio pubblica il 27 ottobre, chiedendo il ritiro dei missili statunitensi dalla Turchia in aggiunta alla richiesta del 26. La crisi raggiunse l'apice il 27 ottobre, quando un U-2 venne abbattuto su Cuba e un altro che volava sulla Russia venne quasi intercettato. Allo stesso tempo, i mercantili sovietici si stavano avvicinando alla zona di quarantena. Kennedy rispose accettando pubblicamente la prima delle offerte sovietiche e inviando il fratello Robert all'ambasciata sovietica, per accettare la seconda in privato - il piccolo numero di missili Jupiter in Turchia sarebbe stato rimosso. Le navi sovietiche tornarono indietro e il 28 ottobre Khrushchev annunciò di aver ordinato la rimozione dei missili sovietici da Cuba. Soddisfatto dalla rimozione dei missili sovietici, il Presidente Kennedy ordinò la fine della quarantena su Cuba il 20 novembre.

Conseguenze

La crisi per i sovietici fu una vittoria tattica, ma una sconfitta strategica. Vennero visti indietreggiare e il tentativo di ottenere la parità strategica fallì, per la rabbia dei comandanti militari sovietici. La caduta dal potere di Khrushchev, pochi anni più tardi, può essere parzialmente collegata all'imbarazzo del Politburo, dovuto sia al passo indietro compiuto da Khrushchev davanti agli americani, sia anche alla sua decisione di installare i missili a Cuba in primo luogo. Anche i comandanti militari americani non furono contenti del risultato. Curtis LeMay disse al Presidente che fu "la più grande sconfitta della nostra storia" e che avrebbero dovuto invadere quello stesso giorno. Alcuni dei sostenitori della tesi secondo cui il presidente Kennedy, assassinato a Dallas nel novembre dell'anno successivo, fu vittima di un complotto, sostengono, pur in assenza di prove in tal senso, che il contrasto con i vertici militari, emerso in occasione della crisi dei missili, e proseguito in occasione della gestione della guerra del Vietnam da poco iniziata, ne fu una delle cause, e che, in un certo senso, l'assassinio di Kennedy fu un colpo di stato mascherato. Decenni dopo si apprese che Cuba aveva missili nucleari tattici disponibili [http://www.armscontrol.org/act/2002_11/cubanmissile.asp], anche se il Generale Anatolii Gribkov, parte dello staff sovietico responsabile dell'operazione, dichiarò che al locale comandante sovietico, Generale Issa Pliyev, era proibito usarli anche se gli USA avessero messo in piedi una invasione su larga scala di Cuba [http://www.gwu.edu/~nsarchiv/CWIHP/BULLETINS/b3a4.htm]. Gli eventi della crisi vennero drammatizzati nel film Thirteen Days (2000), diretto da Roger Donaldson, con Kevin Costner, Bruce Greenwood e Steven Culp.

Cronologia


- 13 settembre 1962: Kennedy afferma che gli Stati Uniti avrebbero rispettato pienamente il regime cubano, con una sola eccezione: e cioè che i rinforzi di armi sovietiche (da tempo in atto) non assumessero un carattere offensivo e pericoloso per la sicurezza degli Stati Uniti.
- 18 ottobre: Kennedy riceve alla Casa Bianca il Ministro degli Esteri sovietico, Gromiko. Questi nega risolutamente che a Cuba esistono basi missilistiche sovietiche. Kennedy era però già in possesso delle prove irrefutabili della loro esistenza.
- Il 23 ottobre Kennedy annuncia il blocco di Cuba per impedire l'arrivo sull'isola di materiale offensivo, svelando la situazione sull'isola e chiedendo a Mosca lo smantellamento delle basi missilistiche. La Pravda per tutta risposta definisce l'affermazione americana una mostruosa menzogna. Lo stesso sostenne Fidel Castro, mentre tutta la propaganda comunista continua a parlare di menzogne. Da sottolineare in questo frangente due fatti:
  - Kennedy sceglie fra le possibili contromisure (invasione di Cuba, bombardaemnto delle basi, blocco) il blocco, cioè quella che lasciava l'opportunità di uno sbocco negoziale alla vicenda.
  - Kennedy, pur senza pregiudicare la fermezza della decisione, investe subito l'ONU della questione, ponendo così le premesse per una pacifica composizione della vertenza.
- il 25 ottobre, all'ONU, il delegato americano Stevenson mostra le fotografie delle basi; il delegato russo Zorin replica energicamente: sono prove falsificate ( questa gaffe sarebbe successivamente costato il posto a Zorin).
- 27 ottobre, tutta la stampa comunista riechegga il motivo delle foto truccate. A Roma, ad esempio, il giornale comunista Il Paese esce con questo grosso titolo: "truccate le foto dei missili". :Lo stesso giorno il ministro di Cuba a Roma tine e una conferenza stampa e giura e spergiura che le basi erano un'invenzione americana, un pretesto per aggredire l'isola. :Poche ore dopo, la Tass annuncia che Krusciov aveva inviato a Kennedy un messaggio in cui proponeva il baratto: ritiro delle basi sovietiche da Cuba contro il ritiro delle basi NATO in Turchia. Riconosce, cioè, l'esistenza delle basi.
- 28 ottobre, Krusciov in un altro messaggio a Kennedy ammette definitivamente: "
Lei ed io sappiamo di quali terribili armi si tratta" ed accetta tutte le richieste americane, senza condizioni.

Bibliografia


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- Nuti, Leopoldo (ed.),
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- Thompson, Robert S.,
The Missile of October: The Declassified Story of John F. Kennedy and the Cuban Missile Crisis. categoria:Guerra Fredda categoria:Cuba ja:キューバミサイル危機

Eni

L'ENI, acronimo di Ente Nazionale Idrocarburi, è una società creata dallo Stato Italiano nel 1953 sotto la presidenza di