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| 28 Aprile |
28 aprile
Il 28 aprile è il 118° giorno del Calendario Gregoriano
(il 119° negli anni bisestili).
Mancano 247 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
Fino al 1899
- 1738 - Roma, Papa Clemente XII condanna la massoneria, tramite la bolla papale In eminenti apostolatus specula
- 1788 - Il Maryland è il settimo stato a ratificare la Costituzione degli Stati Uniti
- 1789 - Ammutinamento sul veliero Bounty contro il capitano William Bligh e parte dell'equipaggio a lui leale
- 1794 - Sardegna, insurrezione contro il Vicerè Balbiano, passata alla storia come i Vespri Sardi
- 1896 - Grecia: durante degli scavi fra i resti di una casa, viene scoperta la parte inferiore della stutua di bronzo conosciuta come l'auriga di Delfo. La statua verrà portata completamente alla luce il 9 maggio dello stesso anno.
Fino al 1999
- 1917 - Prima guerra mondiale/Verona: salta in aria una polveriera, causando ingenti danni e alcuni feriti
- 1919 - Francia, nasce la società delle nazioni a Versailles
- 1920 - L'Azerbaijan è annesso all'Unione Sovietica
- 1932 - Viene annunciata la scoperta di un vaccino contro la febbre gialla
- 1937
- Roma, inaugurazione di Cinecittà
- Apre il Museum of Costume Arts di New York
- 1940 - Roma: Papa Pio XII manda un messaggio a Benito Mussolini, chiedendogli di non entrare in guerra. Galeazzo Ciano scriverà sui suoi diari: l'accoglienza del Duce è fredda, scettica, sarcastica
- 1945 - Seconda Guerra Mondiale: Benito Mussolini e la sua compagna Clara Petacci, catturati a Dongo mentre tentavano di espatriare in Svizzera, vengono fucilati dai partigiani a Giulino di Mezzegra
- 1947 - L'etnologo ed esploratore Thor Heyerdahl parte dal Perù a bordo del Kon-Tiki: intende dimostrare che i nativi peruviani potrebbero in passato aver raggiunto le isole della Polinesia
- 1952
- USA: Dwight D. Eisenhower rassegna le dimissioni da comandante supremo della NATO per candidarsi alla carica di presidente degli Stati Uniti
- Dopoguerra: Gli Stati Uniti pongono termine all'occupazione militare del Giappone
- 1965 - Forze militari USA invadono la Repubblica Dominicana per contrastare l'instaurarsi di un regime dittatoriale ed evacuare cittadini americani
- 1967
- Guerra del Vietnam: il generale Westmoreland chiede ulteriori uomini e mezzi al Congresso, profilando una situazione drammatica
- USA: boxe, il campione del mondo dei pesi massimi Cassius Clay si dichiara obiettore di coscienza per evitare l'arruolamento; per questo fatto la World Boxing Association gli toglie il titolo
- 1969 - Charles de Gaulle si dimette da presidente della Francia
- 1977 - Germania: Termina il processo contro i membri della Fazione rossa armata (più conosciuta come Banda Baader-Meinhoff: Andreas Baader, Gudrun Ensslin e Jan-Carl Raspe sono riconosciuti colpevoli di quattro omicidi ed oltre trenta tentativo di omicidio
- 1978 - Il presidente dell'Afghanistan Mohammed Daoud Khan viene deposto ed assassinato in un colpo di stato guidato da ribelli filocomunisti
- 1980 - Milano: l'ex brigatista Corrado Alunni e il criminale Renato Vallanzasca guidano altri 14 detenuti in un evasione dal carcere San Vittore: armi in pugno, prendono in ostaggio un brigadiere e si fanno aprire le porte
- 1989 - A quattro anni dalla strage dell'Heysel, arriva la sentenza di primo grado per 25 imputati: 14 sono condannati a 3 anni con la condizionale, assolti gli altri 11, l'UEFA e le autorità di Bruxelles.
- 1990 - New York: dopo oltre 6.200 recite si chiude per l'ultima volta il sipario sul musical A Chorus Line
- 1992 - Italia, il presidente della Repubblica in carica Francesco Cossiga rassegna le dimissioni
- 1994 - Rwanda, centinaia di migliaia di profughi abbandonano il paese per i massacri tra gruppi etnici avversari
- 1996 - Il presidente USA Bill Clinton testimonia nel Caso Whitewater
- 1997 - Entra in vigore, con le ultime adesioni di Russia, Iraq e Corea del Nord il trattato sulle armi chimiche firmato a Parigi nel gennaio 1993
Fino al 2099
- 2003 - USA: lo iTunes Music Store della Apple Computer vende nella prima settimana mille esemplari
Nati
- 32 - Otone, Imperatore romano
- 1442 - Re Edoardo IV d'Inghilterra
- 1758 - James Monroe, quinto presidente degli Stati Uniti († 1831)
- 1874 - Karl Kraus, giornalista e scrittore
- 1878 - Lionel Barrymore, attore
- 1889 - António de Oliveira Salazar, dittatore († 1970)
- 1900 - Bruno Apitz, scrittore
- 1906 - Kurt Gödel, matematico
- 1908 - Oskar Schindler, uomo d'affari tedesco, autore della famosa lista
- 1916 - Ferruccio Lamborghini, industriale automobilistico
- 1922 - Alistair MacLean, scrittore
- 1923 - Horst-Eberhard Richter, psicanalista
- 1928 - Yves Klein, pittore
- 1937 - Saddam Hussein, già capo di stato iracheno
- 1941 - Ann-Margret, attrice
- 1948 - Terry Pratchett, scrittore
- 1950 - Jay Leno, attore
- 1960 - Walter Zenga, calciatore italiano
- 1961 - Anna Oxa, cantante italiana
- 1970 - Diego Pablo Simeone, calciatore argentino
- 1973 - Andrew Mehrtens giocatore di rugby neozelandese
- 1974 - Penélope Cruz, attrice
- 1975 - Michael Walchhofer, sciatore austriaco
- 1981 - Jessica Alba, attrice
Morti
- 1849 - René-Primevère Lesson, naturalista francese (n. 1794)
- 1918 - Gavrilo Princip, nazionalista serbo-bosniaco (n. 1894 o 1895)
- 1945
- Benito Mussolini, statista italiano, fondatore del fascismo
- Clara Petacci, compagna di Benito Mussolini
- Alessandro Pavolini, gerarca fascista
- 1966 - Gilberto Govi, attore genovese
- 1971 - Jacques Maritain, filosofo (n. 1880)
- 1992 - Francis Bacon, pittore
- 2002 - Ruth Handler - ideatore della bambola Barbie
Feste e ricorrenze
Nazionali
- Sardegna (Italia) - "Sa die de sa Sardigna", festa del popolo sardo
Religiose
Santi cattolici:
- Sant'Agapito I, Papa
- Santa Gianna Beretta Molla
- San Lucchese, primo terziario francescano
- San Luigi Maria Grignion da Montfort
- San Marco di Atina, vescovo
- San Pietro Chanel, sacerdote e martire
- San Primiano, martire di Larino
- Sant'Ursicino, martire
- Santa Valeria
- San Vitale, martire
Laiche
28
ja:4月28日
ko:4월 28일
simple:April 28
th:28 เมษายน
Calendario gregorianoIl Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582,
che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano.
Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni.
Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo.
Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato.
La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400.
Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365 - (300 + 3) + 366 - (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ...
È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21.
Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria.
In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753.
In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane.
A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica.
Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste.
Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001.
il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala.
Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.
Voci correlate
- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua
Collegamenti esterni
Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano]
Gregoriano
als:Gregorianischer Kalender
ja:グレゴリオ暦
ko:그레고리력
ms:Kalendar Gregory
simple:Gregorian calendar
th:ปฏิทินเกรกอเรียน
Anno bisestileL'anno bisestile è un accorgimento utilizzato nel Calendario Giuliano e nel Calendario Gregoriano per mantenere in sincronia l'anno civile con il ciclo delle stagioni.
Le stagioni si ripetono una volta ogni anno tropico (il tempo che intercorre tra due equinozi o solstizi dello stesso tipo). Questo periodo è di circa 365.2422 giorni, cosicché un calendario di solo 365 giorni farebbe pian piano slittare le stagioni. Intercalando ogni 4 anni di calendario un anno bisestile, lungo 366 giorni anziché 365, questo slittamento può essere corretto con sufficiente approssimazione. Il giorno "aggiuntivo" viene inserito alla fine del mese di Febbraio, con l'addizione del 29 febbraio. Inoltre, per evitare la necessità di ulteriori slittamenti di sincronizzazione, il giorno non viene aggiunto agli anni divisibili per 100 (anno zero del secolo), escluso quelli divisibili per 400; in questo modo, in media, la mancata sincronizzazione si mantiene sempre minore di un giorno.
C'è quindi una semplice regola per verificare se un dato anno è bisestile solo conoscendo il suo numero:
:Un anno è bisestile se il suo numero è divisibile per 4, tranne che se sia divisibile per 100 (ma è bisestile se è divisibile per 400).
Categoria:Calendari
als:Schaltjahr
ja:閏年
ko:윤년
simple:Leap year
th:ปีอธิกสุรทิน
AnnoUn anno indica un periodo di tempo pari a quello impiegato dalla Terra per completare la sua orbita attorno al Sole. Un anno è diviso in 365 giorni, ma poiché la Terra completa la sua orbita in un tempo leggermente superiore si è reso necessario introdurre degli anni bisestili composti da 366 giorni, per correggere la discrepanza. Per estensione il termine anno si applica al periodo orbitale di qualsiasi pianeta, nel qual caso anno viene fatto seguire da un aggettivo (come in anno marziano).
In astronomia, vengono definiti diversi tipi di anno:
- anno siderale: definisce il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della propria orbita, misurata relativamente a un insieme di punti di riferimento (come le stelle fisse). La sua durata media è di 365,256363051 giorni (365g 6h 9m 10s).
:La reale durata dell'anno varia, in quanto il movimento della Terra è influenzato dalla gravità della Luna e degli altri pianeti.
- anno tropico: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione, con riferimento alla struttura formata dall'intersezione tra l'ellittica (il piano su cui orbita la Terra) e il piano dell'equatore (il piano perpendicolare all'asse di rotazione della Terra). A causa della precessione, questa struttura arretra leggermente lungo l'ellittica, rispetto alle stelle fisse. Come conseguenza, l'anno tropico è leggermente più breve di quello siderale. La sua durata media corrisponde a 365,24218967 giorni (365d 5h 48m 45s).
- anno anomalo: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della sua orbita con rispetto ai suoi apsidi. L'orbita terrestre è ellittica; i punti estremi dell'ellisse, chiamati apsidi, sono:
# il perielio, dove la Terra è più vicina al Sole (attorno al 2 gennaio)
# l'afelio, quando la Terra è più lontana dal Sole (attorno al 2 luglio).
:A causa dell'interferenza gravitazionale degli altri pianeti, la forma e l'orientamento dell'orbita non sono fissi, e gli apsidi si spostano lentamente rispetto ai punti di riferimento. Per questo, l'anno anomalo è leggermente più lungo dell'anno siderale. In media 365,259635864 giorni (365g 6h 13m 52s).
- anno eclittico: il periodo impiegato dal Sole (come viene visto dalla Terra) per completare una rivoluzione con riferimento a un nodo lunare, dell'orbita della Luna (il punto in cui l'orbita lunare interseca l'ellittica). Questo periodo è associato con le eclissi: avviene solo quando sia il Sole che la Luna sono vicini a uno di questi nodi; quindi le eclissi avvengono entro circa un mese ogni mezzo anno eclittico. Ci sono quindi due stagioni eclittiche ogni anno. La durata media dell'anno eclittico è di 346,620075883 giorni.
- similarmente all'anno eclittico, viene definito un periodo in cui il Sole (come viene visto dalla Terra) completa una rivoluzione con riferimento al perigeo dell'orbita lunare. Questo periodo, poco citato nella letteratura astronomica, è associato con la dimensione apparente della Luna piena, e anche con la durata variabile del mese sinodico. La durata di questo periodo è di 411,78443029 giorni.
Il Calendario normalmente cerca di adeguarsi all'anno tropico, poiché le stagioni sono determinate da questo tipo di anno.
Per ragioni pratiche l'anno del calendario è composto da un numero intero di giorni. Nel calendario attualmente in uso della società occidentale, il calendario gregoriano, gli anni hanno 365 giorni. Allo scopo di tenerlo sincronizzato con l'anno tropico, ogni quattro anni il calendario conta 366 giorni.
La principale eccezione al calendario gregoriano è il calendario islamico, un calendario lunare senza anni bisestili, nel quale le ricorrenze si spostano attraverso le stagioni.
L'anno giuliano: base del calendario giuliano aveva una durata di 365,25 giorni.
L'anno gaussiano dura 365,2568983 giorni, ed è derivato dalla "costante gravitazionale gaussiana" che viene espressa in unità del sistema solare.
L'anno besseliano: è un anno tropico che inizia quando il Sole raggiunge la longitudine ellittica di 280°. Tale longitudine viene sempre raggiunta attorno al 1 gennaio. Prende il nome dall'astronomo e matematico del XIX secolo Friedrich Bessel.
Voci correlate
- Anno luce
Categoria:Astronomia e Astrofisica
Categoria:Unità di tempo
ja:年
ms:Tahun
simple:Year
zh-min-nan:Nî
1738
Eventi
Nati
- 15 marzo - Cesare Beccaria, letterato e giurista italiano
- 19 marzo - Túpac Amaru II, capo di una rivolta indigena nel Perù coloniale
- 15 novembre - William Herschel, astronomo
Morti
038
ko:1738년
Papa Clemente XII
Clemente XII, nato Lorenzo Corsini (Firenze, 7 aprile 1652 - Roma, 6 febbraio 1740), fu Papa dal 1730 alla sua morte.
Aristocratico fiorentino, figlio di Bartolomeo ed Elisabetta Strozzi, era stato avvocato e gestore delle finanze sotto i pontefici precedenti. È famoso per aver fatto costruire la nuova facciata di San Giovanni in Laterano ed aver acquistato la collezione di antichità del Cardinale Albani, per la Galleria Pontificia.
Sotto Papa Benedetto XIII, le finanze degli Stati Pontifici erano state consegnate nelle mani del Cardinale Coscia e di altri membri della Curia, che le avevano lasciate in una cattiva condizione. Dopo quattro mesi di deliberazioni, il Collegio dei Cardinali scelse come Papa il Cardinale Lorenzo Corsini, un 78enne con la vista in declino, che aveva retto tutti gli incarichi più importanti della Curia Romana.
In quanto Corsini, e con una Strozzi come madre, il nuovo Papa rappresentava una famiglia di altissimo livello della società fiorentina, rappresentata da cardinale per ogni generazione nel secolo precedente.
Corsini era un avvocato, con una laurea all'Università di Pisa, che aveva esercitato la professione sotto l'abile guida dello zio, Cardinale Neri Corsini. Dopo la morte di questi e del padre, nel 1685, Lorenzo, all'epoca trentatreenne, sarebbe diventato il capo della famiglia Corsini. Egli invece rinunciò al suo diritto di porimogenitura ed acquistò da Papa Innocenzo XI per 30.000 scudi, secondo le consuetudini dell'epoca, una posizione da prelato, dedicando il suo patrimonio e il suo piacere all'allargamento della biblioteca ereditata dallo zio.
Nel 1696 Corsini venne nominato tesoriere-generale e governatore di Castel Sant'Angelo. La sua fortuna aumentò durante il pontificato di Papa Clemente XI, che impiegò il suo talento a corte e lo ricompensò con il copricapo cardinalizio (17 maggio 1706), mantenendo i suoi servigi come tesoriere pontificio.
Fece ulteriore carriera sotto Papa Benedetto XIII, che lo nominò prefetto del triubunale giudiziario noto come Segnatura di Giustizia. Divenne successivamente Cardinale-Sacerdote di San Pietro in Vincoli e Cardinale-Vescovo di Frascati.
Benché ormai cieco e costretto nel suo letto, dal quale dava udienza e conduceva gli affari dello stato, seppe circondarsi di funzionari capaci, molti dei quali suoi parenti, ma fece poco per la famiglia, ad eccezione dell'acquisto di un grosso palazzo costruito a Trastevere per i Riarii, ed ora noto come Palazzo Corsini (sede dell'Accademia dei Lincei). Nel 1754, suo nipote, Cardinale Neri Corsini, vi fondò la famosa Biblioteca Corsini.
Le sue prime mosse come Papa furono indirizzate a ripristinare le finanze dello stato. Clemente richiese la restituzione di alcune somme da parte dei ministri che avevano abusato della confidenza del suo predecessore. Il principale colpevole, Cardinale Coscia, venne multato pesantemente e condannato a dieci anni di prigione. Le finanze pontifice vennero migliorate anche attraverso il ripristino del lotto, che era stato soppresso dalla severa moralità di Benedetto XIII. Ben presto riuscì a versanre nelle casse del tesoro una somma annua che ammontava a quasi mezzo milione di scudi, che gli permise di intraprendere il vasto programma di costruzioni per il quale viene principalmente ricordato, ma che non fu mai in grado di vedere.
Una competizione per la maestosa facciata di San Giovanni in Laterano, forse più signorile che ecclesiastica, venne vinta dall'architetto Alessandro Galilei (completata nel 1735), e Clemente fece erigere in quella antica basilica una magnifica cappella dedicata ad un suo parente del XIII secolo, Sant'Andrea Corsini. Fece restaurare l'Arco di Costantino e costruire il palazzo governativo della "Consulta", sul Colle Quirinale. Acquistò dal Cardinale Albani, per 60.000 scudi, una famosa collezione di statue, iscrizioni ed altro, e la aggiunse alla Galleria del Campidoglio. Pavimentò le vie di Roma e le strade che portavano in città, oltre ad ampliare il Corso. Diede il via ai lavori per la Fontana di Trevi, uno dei più noti monumenti di Roma, con il suo trionfale barocco. Durante il suo regno venne costruito un porto ad Ancona, con una strada che dava un facile accesso all'interno. Fece prosciugare le paludi malariche della Chiana, vicino al Lago Trasimeno.
Dal punto di vista politico però, questo non fu un periodo di successi per l'autorità pontificia tra i poteri secolari d'Europa. Quando fallì il tentativo da parte delle forze pontificie di catturare l'antica e indipendente Repubblica di San Marino, Clemente disconobbe l'azione arbitraria del suo legato, Cardinale Alberoni, ripristinando l'indipendenza dello stato. Egli inoltre ritirò le pretese pontificie sui ducati di Parma e di Piacenza.
Nelle questioni ecclesiastiche il suo regno fu poco propizio. Clemente emanò il primo decreto pontificio contro la massoneria (1738). Canonizzò San Vincenzo de Paul e procedette con vigore contro i Gianseniti francesi. Lavorò per la riunione della Chiesa Romana con quella Ortodossa, ricevette il patriarca della Chiesa Copta e persuase il Patriarca armeno a rimuovere l'anatema contro il Concilio di Calcedonia e Papa Leone I. Inviò Giuseppe Simone Assemani ad oriente, con il duplice scopo di continuare la sua ricerca di manoscritti e di presiedere come legato sul concilio nazionale dei Maroniti.
La sua maestosa tomba si trova a San Giovanni in Laterano.
Clemente 12
ja:クレメンス12世 (ローマ教皇)
ko:교황 클레멘스 12세
Bolla papale
Una bolla pontificia (o bolla papale) è una comunicazione scritta dalla Cancelleria Vaticana emessa con il sigillo del Papa. Il termine deriva dal Latino bulla che fa riferimento all'aspetto del sigillo. Non esiste una esatta distinzione tra le Bolle e altre forme di comunicazione papale, quali la Lettera Papale.
Esempi di bolle
- 1139, Omne datum optimum di Innocenzo II: concede ai Cavalieri templari la totale indipendenza dal potere temporale, compreso l'esonero dal pagamento di tasse e gabelle oltre al privilegio di rendere conto solo al Papa in persona e di riscuotere le decime per conto della Chiesa o dei regnanti.
- 1301, [http://www.totustuus.biz/users/denziger/b8unamsa.htm Unam Sanctam] di Bonifacio VIII: afferma la superiorità del potere spirituale della Chiesa, e in particolare del papa, sul potere politico.
- 1312, Vox in Excelsi di Clemente V: sancisce lo scioglimento dei Cavalieri templari ed avalla l'incameramento dei loro beni da parte dei regnanti.
- 1484, Summis desiderantes di Innocenzo VII: afferma la necessità di sopprimere la stregoneria e l'eresia nella Valle del Reno.
- 1520, Exsurge Domine: sancisce la condanna e il divieto alla divulgazione delle tesi sostenute da Martin Lutero.
- 1586, Coeli et terrae creator di Urbano VIII: sancisce la condanna ufficiale della Chiesa all'Astrologia
- 1854, Ineffabilis Deus di Pio IX: sancisce che la Vergine Maria è stata concepita immune dal peccato originale.
Voci correlate
- Enciclica
- Papa Giovanni Paolo II
- Chiesa cattolica
Categoria:CattolicesimoCategoria:Diritto canonico
Maryland
Il Maryland è uno stato degli USA, che si trova sull'Oceano Atlantico. È uno degli stati del South Atlantic, anche se spesso viene considerato parte del Middle Atlantic e, a volte, del Northeast. La sua sigla postale è MD, quella dell'Associated Press Md.
Il Maryland fu una delle tredici colonie che si ribellarono al governo britannico, dando inizio alla rivoluzione americana.
Storia
Nel 1632, il cattolico George Calvert, primo barone Baltimore, richiese al re d'Inghilterra Carlo I la patente a creare la Provincia del Maryland. La Carta venne concessa, nominando il Baltimore "assoluto signore ed unico proprietario" della Colonia del Maryland, col diritto di farsi rappresentare da un Conte palatino. George Calvert morì nell'aprile di quell'anno, ma la patente venne rinnovata in capo al figlio, Cecilius, secondo barone Baltimore, il 20 giugno dello stesso 1632. Il nome della nuova colonia (in latino, Terra Mariae) venne scelto non tanto in onore della Vergine Maria - come a volte si dice - bensì in quello della regina Henrietta Maria, consorte di Carlo I.
La colonia venne, infine, fondata il 25 marzo 1634, da un gruppo di circa duecento persone, guidate da Leonard Calvert, fratello di Cecilius.
La nuova colonia, il cui primo governatore fu proprio Leonard Calvert, divenne una delle poche aree del Nord America britannico in cui i cattolici fossero in maggioranza. Il Maryland, con l'Atto di Tolleranza del 1649, fu uno dei primi paesi al mondo a consentire in maniera esplicita la libertà religiosa, sebbene unicamente alle varie confessioni cristiane che riconoscessero la Trinità. Gli ebrei e gli unitari vennero ammessi nei pieni diritti politici solo nel 1826. L' Atto di tolleranza è anche stato visto come una delle matrici su cui verrà elaborato il primo emendamento della costituzione americana, che garantisce, tra l'altro, la libertà religiosa.
St. Mary's City, il più ampio insediamento originario, fu la capitale della colonia fino al 1708. Quando la Virginia rese obbligatorio il culto anglicano, molti Puritani emigrarono da lì al Maryland, dove gli fu concesso il terreno per un insediamento, Provvidence (l'odierna Annapolis). Nel 1650, i puritani si ribellarono al governo dei Calvert e presero il potere, mettendo fuori legge cattolici ed anglicani. Durante il governo rivoluzionario dei puritani, la persecuzione dei cattolici portò alla distruzione di tutte le chiese cattoliche del Maryland meridionale.
Nel 1658 i Calvert ripresero il controllo della colonia, ripristinando l'atto di tolleranza.
Nel 1708 la capitale della colonia fu spostata a Provvidence, ribattezzata Annapolis in onore della regina Anna. Di St. Mary's City, rimangono oggi solo resti archeologici.
La regia patente, basandosi su una carta geografica approssimativa, aveva incluso nella nuova colonia i territori tra il fiume Potomac ed il quarantesimo parallelo. Philadelphia, la maggiore città della Pennsylvania, sarebbe così venuta a trovarsi nel Maryland. La famiglia Calvert si accordò così con la famiglia Penn, che controllava la Pennsylvania, per nominare due supervisori, Charles Mason e Jeremiah Dixon, di tracciare un nuovo confine tra le due colonie, che verrà appunto denominato linea Mason-Dixon. La Mason-Dixon, tracciata nel 1763, in seguito, dividerà gli stati schiavisti (a sud), da quelli non schiavisti (a nord).
ja:メリーランド州
ko:메릴랜드 주
ms:Maryland
simple:Maryland
1789
Eventi
- 7 gennaio - Prime elezioni presidenziali negli USA.
- 14 luglio inizia la Rivoluzione Francese
- William Herschel scopre Mimas e Enceladus, satelliti di Saturno
Nati
- 21 agosto - Augustin Louis Cauchy, matematico francese († 1857)
Morti
- Giuseppe Baretti, scrittore italiano
089
ko:1789년
ms:1789
simple:1789
Sardegna
La Sardegna (Sardigna o Sardinnia in Sardo) è una regione dell'Italia Insulare di 1,6 milioni di abitanti, con capoluogo Cagliari. È completamente circondata dal Mar Mediterraneo.
(Curiosità: se sei interessato, leggi e collabora alla Wikipedia in sardo)
Storia
La storia della Sardegna ha radici lontane che partono dal Neolitico.
In particolare sono interessanti il periodo nuragico che ha visto la comparsa in Sardegna di una peculiare civiltà, contraddistinta da grandi costruzioni megalitiche (i nuraghi); un contributo rivitalizzante allo studio di tale civiltà è di recente giunto da una teoria (del giornalista Sergio Frau) che sta avendo autorevoli riscontri e che vedrebbe nella civiltà nuragica l'origine storica del mito di Atlantide. I secoli tra il IX e il XV d.C., in cui si sviluppò l'originale civiltà dei Giudicati (regni autoctoni di tradizione romana, non feudale). Importanti anche il periodo "rivoluzionario" degli anni 1793-1796 e, nel XX secolo, le vicende della Brigata Sassari durante la Prima guerra mondiale, da cui scaturì il risveglio identitario e nazionalitario sardo.
Vedi anche: Storia della Sardegna dopo i Romani e Storia mineraria della Sardegna
Geografia
La Sardegna è un'isola al centro del Mediterraneo occidentale, situata tra la Corsica a Nord, il Mar Tirreno a Est, il Canale di Sardegna e la Tunisia a Sud, il Mar di Sardegna e le Baleari a Ovest.
Come dimensione è la seconda isola mediterranea (dopo la Sicilia) e l'ottava isola europea, ma ha una notevole estensione costiera (poco meno di un quarto dell'intera estensione costiera dell'Italia), tanto che a lungo è stata considerata l'isola più grande del Mediterraneo.
Il suo territorio è prevalentemente montuoso e collinare. Il massiccio montuoso maggiore si trova nella parte centro-orientale dell'isola: il Gennargentu.
Vi sono anche delle zone pianeggianti; la più estesa di esse è il Campidano.
I fiumi hanno carattere torrentizio e molti sono sbarrati per formare laghi artificiali utilizzati per irrigare i campi.
Le isole più importanti sono: l'arcipelago della Maddalena, l'Asinara, San Pietro e Sant'Antioco.
Natura
Articolo correlato: Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena
Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena
Cultura
(da sviluppare)
- Feste
- Sa die de sa Sardigna - Festa del popolo Sardo
- Sa Sartiglia
Turismo
L'isola è famosa per le sue località turistiche, tra cui possiamo ricordare la Costa Smeralda, le isole di La Maddalena e Caprera, la città catalana di Alghero, per le stupende calette dell'Ogliastra incastonate tra le alte falesie calcaree: Cala Goloritzè, Cala Luna, Cala Gonone ed anche per il suo interno, ed in particolare il Gennargentu. Negli ultimi anni al Sud sono stati costruiti numerosi complessi alberghieri turistici (a SE Villasimius e Muravera a SO Santa Margherita di Pula, Chia). Interessante sotto il profilo turistico e archeologico le Isole dall'Atcipelago sulcitano (Sant'Antioco e San Pietro): in questo arcipelago nel periodo maggio - giugno viene ancor oggi effettuata la "Mattanza" pesca del Tonno Rosso (Tunnus Tynnus) sui branchi di tonni provenienti dall'Atlantico, in fase riproduttiva.Di notevole rilevanza è la forma di turismo sportivo che il Medio Campidano tenta di sviluppare con la manifestazione di Triathlon Xterra di Villacidro che ogni anno attrae centinaia di turisti-sportivi alle pendici del Monte Linas nel mese di Giugno.
Amministrazioni
- Comuni della provincia di Cagliari (71)
- Comuni della provincia di Carbonia-Iglesias (23)
- Comuni della provincia del Medio Campidano (28)
- Comuni della provincia di Nuoro (52)
- Comuni della provincia di Olbia-Tempio (26)
- Comuni della provincia dell'Ogliastra (23)
- Comuni della provincia di Oristano (88)
- Comuni della provincia di Sassari (66)
La Sardegna è una delle cinque regioni autonome a statuto speciale d'Italia. La Sardegna è l'unica Regione d'Italia (assieme al Veneto) ai cui abitanti il Parlamento Italiano riconosce ufficialmente la dicitura di «popolo».
Istituzione delle nuove province
Le province Olbia-Tempio, Ogliastra, Carbonia-Iglesias e Medio Campidano sono state istituite con [http://www.sitos.regione.sardegna.it/regione/leggi_e_normative/leggi_regionali/2001009.html legge regionale n. 9] del 12 luglio 2001 e sono divenute operative a seguito delle elezioni provinciali dell'8/9 maggio 2005. Alcuni comuni sono stati inoltre spostati anche tra le province già esistenti.
Spostamenti:
- Tutti i 23 comuni della nuova provincia di Carbonia Iglesias e i 28 comuni dellla nuova provincia del Medio Campidano erano in precedenza nella provincia di Cagliari.
- Tutti i 23 comuni della nuova provincia dell'Ogliastra erano in precedenza nella provincia di Nuoro.
- Dei 26 comuni della nuova provincia di Olbia-Tempio, 2 (Budoni e San Teodoro) erano precedentemente nella provincia di Nuoro e gli altri 24 nella provincia di Sassari.
- 13 comuni precedentemente nella provincia di Nuoro sono passati alla provincia di Cagliari (Escalaplano, Escolca, Esterzili, Gergei, Isili, Nuragus, Nurallao, Nurri, Orroli, Sadali, Serri, Seulo e Villanova Tulo).
- 10 comuni precedentemente nella provincia di Nuoro sono passati alla provincia di Oristano (Bosa, Flussio, Genoni, Laconi, Magomadas, Modolo, Montresta, Sagama, Suni e Tinnura).
Lingue sarde
Il Sardo è un lingua romanza a sé, diversa dall'Italiano e dai suoi dialetti romanzi, che si divide in diverse varianti non unificate, di cui le principali sono:
- Logudorese (la più conservativa)
- Campidanese (maggiormente influenzata dal catalano ma contenente pure termini la cui radice risale al periodo punico)
Le varianti principali sono :
- Barbaricino
- Ogliastrino
I seguenti dialetti sono invece più vicini al corso che al Sardo:
- Sassarese
- Gallurese
Il catalano (ad Alghero) e il ligure tabarchino (nelle isole di San Pietro e di Sant'Antioco) sono parlati solo in loco.
Sono tutte lingue romanze, derivate dal latino e appartenenti alle lingue indo-europee.
Più di un milione e mezzo di Sardi parlano una di queste lingue oltre all'italiano. Nell'ambito delle iniziative per l'ufficializzazione dell'uso della lingua sarda la Regione ha avviato un progetto denominato LSU (Limba Sarda Unificada) al fine di definire e normalizzare trascrizione e grammatica di una lingua unificata che comprenda le caratteristiche comuni delle varianti logudorese, nuorese, e campidanese.
Voci correlate
- Elenco dei Presidenti della Sardegna
Categoria:Regione Sardegna
Categoria:Isole dell'Italia
ja:サルデーニャ島
1896
Eventi
- 1 marzo - Adua/Etiopia - L'Etiopia difende con successo e definitivamente la propria indipendenza durante la Prima guerra Italo-Abissina, sconfiggendo le truppe italiane.
- 10 aprile - Grecia: Spiridon Louis vince la maratona della I Olimpiade
- 11 aprile - Atene: alla I Olimpiade Alfréd Hajós vince nel nuoto i 100 m e i 1500 m.
- 28 aprile - Grecia: durante degli scavi fra i resti di una casa, viene scoperta la parte inferiore della statua di bronzo conosciuta come l'auriga di Delfo. La statua verrà portata completamente alla luce il 9 maggio dello stesso anno.
- 15 dicembre - Il medico italiano Scipione Riva-Rocci presenta alla stampa scientifica lo sfigmomanometro di sua ideazione.
- Torino: Giacomo Puccini presenta La Bohème.
- Gaetano Mosca scrive Elementi di scienza politica.
- Henri Becquerel scopre la radioattività.
- Klondike: inizia la corsa all'oro.
Nati
- 8 gennaio - Paul Verlaine, poeta
- 1 febbraio - Anastasio Somoza García presidente del Nicaragua († 1956)
- 29 febbraio - William Wellman, regista statunitense
- 17 agosto - Tina Modotti, fotografa italiana.
- 25 settembre - Sandro Pertini, ex Presidente della Repubblica
- 12 ottobre - Eugenio Montale, poeta italiano
- 18 ottobre - Antonio Colucci, matematico italiano
- 30 ottobre - Antonino Votto, pianista e direttore d'orchestra italiano († 1985)
- 23 dicembre - Giuseppe Tomasi di Lampedusa († 1957)
Morti
- 8 gennaio - Paul Verlaine, poeta francese (n. 1844)
- 13 luglio - Friedrich August Kekulé, chimico tedesco
- 23 settembre - Ivar Aasen, glottologo e poeta norvegese
- 10 dicembre - Alfred Nobel, inventore della dinamite e ideatore del Premio Nobel
096
ko:1896년
simple:1896
BronzoIl bronzo è una lega rame-stagno, anche se spesso questo termine viene esteso anche a una serie di leghe a base di rame in cui lo stagno non è l'elemento aggiuntivo principale o addirittura non è presente.
Lo stagno aggiunto fino al 8-9% da luogo a leghe con buone caratteristiche meccaniche e grande resistenza alla corrosione: queste leghe sono ancora lavorabili plasticamente e si possono laminare, estrudere, forgiare, stampare e trafilare.
Aumentando ulteriormente il tenore di stagno, la durezza raggiunge livelli tali da consentire solo pezzi ottenuti per fusione, chiamati anche getti.
A livello industriale si arriva a produrre bronzi con tenori fino al 30% di stagno.
Il diagramma di equilibrio rame-stagno è piuttosto complicato.
In genere i bronzi contengono sempre elementi aggiunti oltre allo stagno,
Il fosforo disossida e aumenta la durezza; nei bronzi al fosforo vi è un tenore dello 0,4-0,8%.
Il piombo viene aggiunto in tenori compresi tra l'1 al 5%. Esso rimane confinato ai bordi dei grani rendendo così più facile la lavorazione alle macchine utensili. Se invece il piombo raggiunge percentuali molto più elevate (dal 10 al 30%) la lega presenta un particolare comportamento alla frizione: per questo sono impiegate per i cuscinetti.
Lo zinco viene usato come disossidante.
Storia
Venne usato estesamente durante l'età del Bronzo: durante questo periodo storico, cui diede perfino il nome, venne usato per fare attrezzi, armi, corazze e strumenti più resistenti e leggeri di quelle in pietra o in rame; ai metalli componenti veniva aggiunto, perlopiù come impurità, anche arsenico, che contribuiva a rendere la lega ancora più dura.
Questo bronzo primitivo era anche più resistente delle prime armi di ferro, dal momento che il modo di forgiare ghisa e acciaio di buona qualità sarebbe stato scoperto solo millenni dopo. Nonostante tutto, l'età del bronzo cedette il passo all'età del Ferro, dal momento che le spedizioni di stagno attraverso il Mediterraneo cessarono durante le grandi migrazioni di popolazioni che ebbero luogo nel periodo dal 1200 al 1100 AC, rendendo estremamente difficile trovare la materia prima necessaria e causando un forte aumento dei prezzi di questo materiale. Il bronzo venne perciò usato solo per oggetti di particolare pregio, mentre per molti scopi il più debole ferro dolce era sufficientemente resistente da prenderne il posto. Per esempio, gli ufficiali dell'esercito romano avevano spade di bronzo, mentre i semplici fanti dovevano accontentarsi di spade di ferro.
Dall'inizio del XX secolo venne introdotto il silicio come principale legante del rame, ed oggi la maggior parte del bronzo per usi industriali ed artistici è in realtà una lega rame-silicio.
Tecnologia
Le leghe a base di rame hanno punto di fusione più basso rispetto all'acciaio, e sono più facilmente prodotte a partire dai loro costituenti. Hanno una densità superiore in media del 10% a quella dell'acciaio (alcuni tipi di bronzo contenenti molto alluminio o silicio possono essere meno densi), ma tutti i vari tipi di bronzo sono comunque più morbidi e meno resistenti di esso. Sono però più elastici e più resistenti alla corrosione, soprattutto da acqua di mare, e resistono alla fatica meglio di quanto faccia l'acciaio: sono anche dei migliori conduttori di calore ed elettricità. Una lega a base di rame costa più dell'acciaio, ma meno di una equivalente lega a base di nichel.
Usi del bronzo
I bronzi vengono usati per numerose applicazioni.
Per le monete e le medaglie si usa un contenuto di stagno variabile tra il 3 e l'8 per cento: in questo range la resistenza all'usura e alla corrosione si accompagnano ad una discreta coniabilità.
Per la fabbricazione di ingranaggi ed organi di trasmissione si usano leghe con stagno dall'8 al 12%; Cuscinetti e boccole, ruote ad ingranaggi sollecitati a forti pressioni necessitano di un tenore di stagno superiore al 14%, così come gli apparecchi idraulici per alte pressioni.
Le leghe con il 20% e più di stagno sono quelle che vengono utilizzate per parti sollecitate per attrito sotto forte pressione, come i cuscinetti. Anche le campane hanno un alto contenuto di stagno (19-22%).
Sopra il 30% di stagno la lega diventa fragile e non ha interesse industriale.
Il bronzo è molto usato dagli scultori per le loro opere, perché molte leghe di bronzo hanno l'insolita e molto utile proprietà di espandersi lievemente poco prima di solidificare, riempiendo ogni minimo vuoto dello stampo che le contiene. Questo permette, nella scultura finita, di rendere perfettamente ogni minimo dettaglio del lavoro dell'artista.
Il bronzo ha inoltre un attrito molto basso con altri metalli, cosa che lo rese prezioso nella fabbricazione di palle di cannone, visto che quelle di ferro tendevano a grippare all'interno della canna. Oggi questa caratteristica lo rende utile in piccoli motori elettrici per cuscinetti a sfera, bronzine e spazzole.
Voci correlate
- rame
- ottone
- cupronichel
- Cuprallumini
- stagno
Categoria:Metallurgia
Categoria:leghe metalliche
ja:青銅
ko:청동
9 maggio
Il 9 maggio è il 129° giorno del Calendario Gregoriano (il 130° negli anni bisestili).
Mancano 236 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 328 - Atanasio viene eletto vescovo di Alessandria d'Egitto
- 1092 - Viene consacrata la Cattedrale di Lincoln.
- 1429 - Giovanna d'Arco sconfigge le truppe inglesi che stavano assediando Orleans.
- 1502 - Cristoforo Colombo lascia la Spagna per il suo quarto e ultimo viaggio nel "Nuovo Mondo".
- 1671 - Thomas Blood, travestito da ecclesiastico, tenta di rubare la Corona d'Inghilterra dalla Torre di Londra. Viene catturato immediatamente perché è troppo ubriaco per correre con il bottino. Verrà in seguito condannato a morte e quindi misteriosamente perdonato ed inviato in esilio da Re Carlo II.
- 1887 - Il Buffalo Bill's Wild West Show debutta a Londra.
- 1901 - L'Australia apre il suo primo Parlamento a Melbourne.
- 1915 - prima guerra mondiale: Seconda battaglia di Artois - combattimenti tra le forze tedesche e quelle francesi.
- 1926 - L'Ammiraglio Richard E. Byrd e Floyd Bennett sostengono di aver volato sopra il Polo Nord (la successiva scoperta di un diario sembra indicare che questo non sia avvenuto).
- 1927 - Il Parlamento australiano si riunisce per la prima volta a Canberra.
- 1936 - L'Italia si annette formalmente l'Etiopia dopo averne presa la capitale il 5 maggio.
- 1941 - seconda guerra mondiale: il sottomarino tedesco U-110 viene catturato dalla Reale Marina Britannica. A bordo viene trovato l'ultima versione della macchina crittografica Enigma, che i crittografi alleati utilizzeranno per decifrare i messaggi in codice tedeschi.
- 1945 - seconda guerra mondiale: Hermann Göring viene catturato dall'esercito statunitense; la Norvegia arresta Vidkun Quisling; L'Unione Sovietica celebra il giorno della Vittoria.
- 1946 - Re Vittorio Emanuele III di Savoia abdica in favore di Umberto II.
- 1949 - Ranieri III di Monaco Diventa Principe di Monaco.
- 1950: Robert Schuman presenta la Dichiarazione Schuman che porterà al Trattato CECA. Questa dichiarazione viene considerata essere l'inizio della creazione di quella che oggi è l'Unione Europea
- 1955 - Guerra Fredda: La Germania Ovest entra nella NATO.
- 1956 - Prima ascensione del monte Manaslu, l'ottava vetta più alta del mondo.
- 1960 - La Food and Drug Administration approva la vendita della pillola anticoncezionale negli Stati Uniti.
- 1974 - Il comitato giudiziario della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, apre le audizioni pubbliche e formali per l'impeachment del Presidente Richard M. Nixon.
- 1978
- Italia - Viene ritrovato il cadavere di Aldo Moro
- Italia - Viene ritrovato il cadavere di Peppino Impastato
- 1987 - Un Ilyushin 62M polacco si schianta dopo il decollo a Varsavia, facendo 183 vittime.
- 1994 - Nelson Mandela diventa il primo Presidente nero del Sudafrica.
- 2002
- Dopo 38 giorni di assedio della Chiesa della Natività di Betlemme, gli assediati palestinesi concordano perché 13 di loro vengano deportati in diverse nazioni. L'assedio era iniziato il 2 aprile.
- A Kaspiysk, Russia, una bomba radiocomandata esplode durante una parata uccidendo 43 persone e ferendone almeno 130.
Nati
- 1439 - Papa Pio III
- 1752 - Antonio Scarpa, medico italiano († 1832)
- 1837 - Adam Opel, ingegnere e industriale tedesco
- 1860 - James Matthew Barrie, drammaturgo e romanziere scozzese, padre di Peter Pan († 1937)
- 1873 - Howard Carter, archeologo britannico
- 1882
- Henry J. Kaiser, industriale
- George Barker, pittore statunitense
- 1883 - José Ortega y Gasset, filosofo († 1955)
- 1892 - Zita di Borbone-Parma, imperatrice dell'Austria-Ungheria
- 1895 - Richard Barthelmess, attore statunitense († 1963)
- 1907 - Baldur von Schirach, ufficiale nazista
- 1912 - Pedro Armendáriz, attore messicano († 1963)
- 1914
- Hank Snow, musicista country
- Carlo Maria Giulini, direttore d'orchestra italiano († 2005)
- 1918 - Mike Wallace, giornalista
- 1918 - Orville L. Freeman, politico statunitense
- 1920 - Richard Adams, autore
- 1921 - Sophie Scholl, appartenente all'organizzazione di resistenza contro il regime nazista della Rosa Bianca
- 1928
- Pancho Gonzalez, giocatore di Tennis
- Barbara Ann Scott, pattinatrice artistica
- 1934 - Alan Bennett, autore britannico
- 1936
- Glenda Jackson, attrice e politica
- Albert Finney, attore britannico
- 1939 - Ralph Boston, atleta
- 1940 - James L. Brooks, produttore e sceneggiatore statunitense
- 1942 - John Ashcroft, procuratore generale degli Stati Uniti
- 1944
- Richie Furay, musicista ("Poco", "Buffalo Springfield")
- Laurence Owen, pattinatrice statunitense
- 1946 - Candice Bergen, attrice statunitense
- 1949 - Billy Joel, cantante e musicista statunitense
- 1963 - Gary Daniels, artista marziale ed attore britannico
- 1965 - Steve Yzerman, giocatore di hockey su ghiaccio
- 1968 - Marie-José Perec, atleta francese
- 1978 - Santiago Dellapè, giocatore di Rugby
- 1982 - Rachel Boston, attrice statunitense
Morti
- 1791 - Francis Hopkinson, autore americano e firmatario della Dichiarazione d'indipendenza americana
- 1805 - Friedrich Schiller, poeta e storico tedesco
- 1822 - Paolo Ruffini, matematico italiano (n. 1765)
- 1930 - Augusto Bompiani, pittore italiano (n. 1852)
- 1949 - Principe Luigi II di Monaco
- 1957 - Ezio Pinza, cantante lirico
- 1970 - Walter Reuther, presidente della United Auto Workers
- 1978
- Aldo Moro, statista italiano
- Peppino Impastato, ragazzo siciliano vittima della mafia
- 1985 - Edmond O'Brien, attore statunitense (n. 1915)
- 1986 - Tenzing Norgay, alpinista
- 1997 - Marco Ferreri, regista
- 1998 - Alice Faye, attrice statunitense (n. 1915)
Feste e ricorrenze
Nazionali
Isola di Guernsey: Festa della liberazione
Religiose
Santi cattolici:
- San Banban Sapiens
- San Beato, eremita e apostolo della Svizzera
- San Pacomio, abate
Laiche
- Unione Europea - Festa dell'Europa, in commemorazione della "Dichiarazione Schuman" (Vedi anche: [http://europa.eu.int/abc/symbols/9-may/index_it.htm Festa dell'Europa])
09
ja:5月9日
ko:5월 9일
simple:May 9
th:9 พฤษภาคม
Prima guerra mondiale
Con l'espressione prima guerra mondiale (per i contemporanei Grande guerra) si intende il conflitto cominciato il 4 agosto 1914 a seguito dell'assassinio dell'arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono dell'Impero austro-ungarico, compiuto a Sarajevo (Bosnia) il 28 giugno 1914 da parte del nazionalista serbo-bosniaco Gavrilo Princip.
La guerra vide inizialmente lo scontro degli Imperi Centrali: Germania e Impero Austro-Ungarico contro le nazioni dell'Intesa: Francia Gran Bretagna e Russia. Con lo svolgersi del conflitto, a seguito di varie alleanze altre nazioni vi presero parte. Tra queste: Italia, Impero Ottomano, Belgio, Canada, Australia, Stati Uniti, Serbia, Romania, Sud Africa e Nuova Zelanda. Il numero dei continenti coinvolti fu tale da poter definire la Guerra come Mondiale, prima nella storia dell'umanità.
L'Italia decise di intervenire nel conflitto il 24 maggio 1915, dichiarando guerra all'Impero Austro-Ungarico. La decisione di intervenire fu presa dal parlamento dopo che il ministro degli esteri Sidney Sonnino ebbe stipulato con la Triplice Intesa il 26 aprile un patto segreto, detto Patto di Londra, nel quale l'Italia si impegnava ad entrare in guerra entro un mese in cambio di alcune conquiste territoriali che avrebbe ottenuto dopo la guerra: il Trentino, il Tirolo meridionale, Trieste, Gorizia, l'Istria (a eccezione della città di Fiume) e parte della Dalmazia.
La guerra si concluse l'11 novembre 1918, quando la Germania firmò l'armistizio con le forze dell'Intesa. Il numero di morti della Prima Guerra Mondiale è stato di oltre quindici milioni.
Paesi coinvolti:
- Imperi Centrali e loro alleati:
- Germania
- Impero Austro-Ungarico
- Impero Ottomano
- Bulgaria
- Triplice Intesa e loro alleati:
- Gran Bretagna
- Francia
- Russia
- Belgio
- Italia (24 maggio 1915 fino 4 novembre 1918)
- Stati Uniti d'America
- Serbia
- Romania
- Giappone
- Canada
- Australia
- Sud Africa
- Cina
Origini diplomatiche
Lo scoppio della guerra è storicamente associato all'assassinio dell'arciduca Francesco Ferdinando d'Austria il 28 giugno 1914, ma le origini della guerra giacciono in realtà nel complesso delle relazioni tra le potenze europee tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, e soprattutto nelle politiche di colonizzazione promosse dalle varie nazioni.
La Guerra Franco-Prussiana del 1870-71 aveva portato non solo alla fondazione di un potente e dinamico Impero Germanico, ma anche ad un'eredità di animosità tra la Francia e la Germania, a seguito dell'annessione a quest'ultima dei territori francesi di Alsazia e Lorena (di questi territori si parlerà per decenni). Sotto la guida politica del suo primo Cancelliere, Otto von Bismarck, la Germania assicurò la sua nuova posizione in Europa tramite l'alleanza con l'Impero Austro-Ungarico e ad un'intesa diplomatica con la Russia.
L'ascesa al trono (1888) dell'Imperatore Guglielmo II portò sul trono tedesco un giovane governante determinato a dirigere da sé la politica, nonostante i suoi dirompenti giudizi diplomatici. Dopo le elezioni del 1890, nelle quali i partiti del centro e della sinistra ottennero un grosso successo, ed in parte a causa della disaffezione nei confronti del Cancelliere che aveva guidato suo nonno per gran parte della sua carriera, Guglielmo II fece in modo di ottenere le dimissioni di Bismarck.
Gran parte del lavoro dell'ex-cancelliere venne disfatto nei decenni seguenti, quando Guglielmo II fallì nel rinnovare gli accordi con la Russia, permettendo alla Francia repubblicana l'opportunità di concludere (1891-94) una completa alleanza con l'Impero Russo. Ma il peggio doveva ancora venire: Guglielmo intraprese (1897-1900) la creazione di una Marina militare in grado di minacciare il secolare predominio navale britannico, favorendo lEntente Cordiale Anglo-Francese del 1904 e la sua espansione (1907), che portò all'inclusione della Russia.
La rivalità tra le potenze venne esacerbata negli anni '80 (1880) dalla corsa alle colonie, che portò gran parte dell'Africa e dell'Asia sotto la dominazione europea nel successivo quarto di secolo. Anche Bismarck, un tempo esitante sull'imperialismo, divenne un sostenitore dell'Impero d'oltremare, aggiungendo alla tensione Anglo-Tedesca le acquisizioni della Germania in Africa e nel Pacifico, che minacciavano di interferire con gli interessi strategici e commerciali britannici.
Il supporto di Guglielmo all'indipendenza del Marocco dalla Francia, il nuovo partner strategico della Gran Bretagna, provocò la Crisi di Tangeri del 1905. Durante la seconda crisi marocchina (o Crisi di Agadir 1911), la presenza navale tedesca in Marocco mise di nuovo alla prova la coalizione Anglo-Francese.
Un ingrediente chiave dell'emergente polveriera diplomatica, fu la crescita delle forti aspirazioni nazionalistiche degli stati balcanici: ognuno dei quali guardava a Germania, Austria-Ungheria o Russia per ottenere supporto. La nascita di circoli anti-austriaci in Serbia, contribuì a un ulteriore crisi nel 1908 riguardante l'annessione unilaterale della Bosnia ed Erzegovina da parte dell'Austria, oltre alla pressione tedesca per forzare un umiliante declino da parte della Russia, indebolita dalla sconfitta del 1905 contro il Giappone e dai susseguenti disordini rivoluzionari.
L'allarme per l'inaspettatamente rapido recupero della Russia dopo il 1909, alimentò i sentimenti dei circoli di governo tedeschi a favore di una guerra preventiva che spezzasse il presunto accerchiamento da parte dell'Intesa, prima che il riarmo russo potesse far pendere la bilancia strategica contro la Germania e l'Austria-Ungheria. Per il 1913 sia la Francia sia la Germania stavano pianificando di estendere il servizio militare, mentre la Gran Bretagna era entrata in una convenzione navale e in colloqui militari con la Francia, negli anni precedenti.
Questo scenario di tensioni internazionali alimentò le ragioni della guerra, c'era solo bisogno di un valido espediente per manifestarle. L'omicidio dell'arciduca Francesco Ferdinando d'Austria per mano del rivoluzionario serbo Gavrilo Princip fu probabilmente la scintilla migliore, e la polveriera scoppiò.
Lo scoppio della guerra
La preoccupazione sulla sicurezza regionale dell'Austria, crebbero con il quasi raddoppio del territorio della vicina Serbia, che risultò dalle Guerre Balcaniche del 1912-1913. Molti nella leadership austriaca, non ultimo l'Imperatore Francesco Giuseppe, e Conrad von Hötzendorf, erano preoccupati dal nazionalismo serbo e dai suoi agitatori nelle province meridionali dell'impero; anche perché tormentati dal ricordo delle campagne Piemontesi contro le province italiane dell'Austria, che culminarono nella Battaglia di Solferino, erano inoltre preoccupati che la Russia avrebbe appoggiato la Serbia nell'annessione delle aree slave dell'Austria. Il sentimento predominante era quello che fosse meglio distruggere la Serbia prima che le venisse data l'opportunità di lanciare una tale campagna.
Alcuni membri del governo austriaco pensavano inoltre che la campagna contro la Serbia sarebbe stata il rimedio perfetto ai problemi politici interni dell'impero. Molti erano frustrati dal potere del governo Ungherese. Nel 1914 il governo dell'Impero Austro-Ungarico aveva una struttura "dualistica". Austria e Ungheria avevano essenzialmente due governi separati sotto lo stesso monarca. Il governo austriaco manteneva il controllo sulla politica estera, ma era dipendente da quello ungherese per questioni come l'approvazione del bilancio. Spesso la leadership ungherese, sotto István Tisza rifiutò le richieste austriache per questioni tipo l'incremento delle spese militari. Nella speranza di terminare il blocco politico che ciò comportava, molti si auguravano la formazione di una federazione, o almeno una monarchia trialistica. La soluzione veniva vista nell'incremento del numero di Slavi all'interno dell'impero.
L'assassinio di Francesco Ferdinando, nel giugno del 1914 creò l'opportunità tanto cercata da alcuni leader austriaci di poter contare su un piccolo regno slavo. I cospiratori di Sarajevo vennero accusati dalle autorità Austro-Ungariche di essere stati armati dalla fantomatica Mano Nera, un raggruppamento nazionalista pan-serbo collegato ai circoli di governo della Serbia.
Con il supporto della Germania, l'Austria-Ungheria, che agì principalmente sotto l'influenza del Ministro degli Esteri Leopold von Berchtold, inviò un ultimatum in 15 punti, praticamente irrealizzabile, alla Serbia, il 23 luglio 1914, che doveva essere accettato nel giro di 48 ore.. Il governo Serbo accettò tutte le richieste meno una. L'Austria-Ungheria nondimeno ruppe le relazioni diplomatiche il 25 luglio e dichiarò guerra il 28, tramite telegramma inviato al governo serbo.
Il governo Russo, che nel 1909 si era impegnato a sostenere l'indipendenza serba in cambio dell'accettazione serba dell'annessione della Bosnia all'Austria, mobilizzò le sue riserve militari il 30 luglio a seguito dell'interruzione nelle cruciali comunicazioni telegrafiche tra Guglielmo II e Nicola II di Russia, che era sotto pressione da parte del suo staff per prepararsi alla guerra. La Germania, richiese il 31 luglio, che la Russia ritirasse le sue forze, ma il governo russo persistette, in quanto la demobilitazione avrebbe reso impossibile riattivare la pianificazione militare in tempi brevi. La Germania dichiarò guerra alla Russia il 1 agosto e due giorni dopo contro il suo alleato, la Francia.
Lo scoppio del conflitto è spesso attribuito alle alleanze stipulate nei decenni precedenti: Germania-Austria-Italia contro Francia-Russia; con Gran Bretagna e Serbia allineate a queste ultime. In effetti nessuna delle alleanze venne attivata all'inizio, anche se la mobilitazione generale russa e la dicharazione di guerra tedesca contro la Francia furono motivate dalla paura che l'alleanza avversa venisse posta in gioco.
La dichiarazione di guerra britannica contro la Germania (4 agosto) non fu ufficialmente il risultato dei suoi intendimenti con Russia e Francia (fondamentalmente non era alleata a nessuna delle due), ma fu causata dall'invasione tedesca del Belgio, la cui indipendenza la Gran Bretagna aveva garantito di sostenere (1839), il quale si trovava sul percorso pianificato dai tedeschi per l'invasione della Francia.
Le prime Battaglie
Il piano tedesco (denominato Piano Schlieffen) per affrontare l'alleanza Franco-Russa prevedeva lo sferrare un colpo mortale alla Francia, per poi rivolgersi contro il più lentamente mobilizzato esercito russo. Invece di attaccare la Francia direttamente, fu ritenuto prudente attaccarla da nord. Per fare questo l'esercito tedesco dovette marciare attraverso il Belgio. La Germania chiese al governo belga il libero passaggio, promettendogli in cambio che sarebbe stato considerato un suo alleato. Quando il Belgio rifiutò, la Germania lo invase e iniziò a marciare attraverso di esso in ogni caso, dopo aver prima invaso e assicurato il piccolo Lussemburgo. Incontrò subito la resistenza davanti ai forti della città belga di Liegi. La Gran Bretagna inviò un'armata in Francia, che avanzò nel Belgio.
I ritardi portati dalla resistenza dei Belgi, dalle forze francesi e britanniche, e dalla inaspettatamente rapida mobilitazione della Russia, sconvolsero i piani tedeschi. La Russia attaccò la Prussia Orientale, deviando così forze tedesche previste per il fronte occidentale. La Germania sconfisse la Russia in una serie di battaglie collettivamente conosciute come Battaglia di Tannenburg, ma questa diversione, permise alle forze francesi e britanniche di fermare l'avanzata tedesca su Parigi nella Prima battaglia della Marna (Settembre 1914), mentre gli Imperi Centrali (l'Impero Germanico e quello Austro-Ungarico) furono costretti a combattere una guerra su due fronti.
La prima occupazione alleata del territorio nemico non fu in Europa, ma in Africa: le forze britanniche attaccarono e catturarono la sede amministrativa tedesca dell'odierna Namibia, al tempo colonia tedesca
L'allargamento del conflitto
- 28 luglio - L'Austria-Ungheria dichiara guerra alla Serbia;
- 1 agosto - La Germania dichiara guerra alla Russia;
- 2 agosto - Le truppe tedesche occupano il Lussemburgo;
- 3 agosto - La Germania dichiara guerra alla Francia;
- 4 agosto - La Germania invade il neutrale Belgio;
- 4 agosto - Il Regno Unito dichiara guerra alla Germania dopo che questa non rispetta la neutralità belga;
- 20 agosto - Le forze tedesche occupano Bruxelles.
- 23 agosto - Il Giappone dichiara guerra alla Germania;
- Settembre 1914 - un patto di unità viene firmato da Francia, Gran Bretagna e Russia;
- 9 ottobre - Assedio di Anversa - Anversa, in Belgio cede alle truppe tedesche.
- novembre 1-5 - L'Impero Ottomano entra in guerra dalla parte della Germania e dell'Austria-Ungheria.
- 23 maggio - L'Italia dichiara guerra all'Austria-Ungheria;
- Ottobre - La Bulgaria entra in guerra dalla parte della Germania e dell'Austria-Ungheria;
- 27 agosto - La Romania dichiara guerra all'Austria-Ungheria;
- 28 agosto - L'Italia dichiara guerra alla Germania;
- 24 febbraio - All'ambasciatore degli Stati Uniti nel Regno Unito, Walter H. Page, viene consegnato il Telegramma Zimmermann, Nel quale l'Impero Germanico offre la restituzione del Sudovest Americano al Messico se questo dichiarerà guerra agli Stati Uniti;
- 6 aprile, gli Stati Uniti dichiarano guerra alla Germania;
- 14 agosto, la Cina dichiara guerra alla Germania.
Partecipazione Italiana
Dalla Neutralità all'entrata in guerra
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