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28 Maggio

28 maggio

Il 28 maggio è il 148° giorno del Calendario Gregoriano (il 149° negli anni bisestili). Mancano 217 giorni alla fine dell'anno.

Eventi


- 585 AC - Avviene un eclisse solare, come predetto da Talete, il fenomeno, giudicato di cattivo auspicio, avvenne nel mezzo di una battaglia della guerra tra Persia e Lidia. Le due nazioni, che si combattevano da sei anni giunsero a una tregua. Questa è una delle date cardinali dalle quali è possibile calcolare le altre.
- 1503
  - Viene firmato il trattato della pace eterna tra Scozia e Inghilterra.
  - Giacomo IV di Scozia e Margherita Tudor vengono uniti in matrimonio da Papa Alessandro VI, in accordo con una Bolla Papale.
- 1588 - L'Armada spagnola, con 130 navi e 30.000 uomini, salpa da Lisbona in direzione della Manica (solo il 30 maggio tutte le navi avranno lasciato il porto).
- 1754 - Guerra Franco-Indiana: nel primo scontro della guerra, la milizia della Virginia, guidata dal Tenente Colonnello ventiduenne George Washington sconfigge una squadra di ricognizione francese nella Pennsylvania sud-occidentale.
- 1774 - Rivoluzione americana: si raduna il primo congresso continentale.
- 1863 - guerra civile americana: il 54° Massachusetts, il primo reggimento afroamericano lascia Boston (Massachusetts) per combattere contro i Confederati.
- 1871 - Soppressione della Comune di Parigi
- 1892 - A San Francisco (California), John Muir organizza il Sierra Club.
- 1936 - Alan Turing sottopone per la pubblicazione Sui numeri computabili con un'applicazione al problema di decidibilità.
- 1940 - seconda guerra mondiale: Il Belgio si arrende alla Germania.
- 1942 - seconda guerra mondiale: In rappresaglia per l'assassinio di Reinhard Heydrich, i nazisti in Cecoslovacchia uccidono oltre 1.800 persone.
- 1961 - L'articolo "The Forgotten Prisoners" di Peter Benenson, viene pubblicato su diversi quotidiani a diffusione internazionale. In seguito questo articolo verrà visto come il fondamento dell'organizzazione per i diritti umani Amnesty International
- 1969 - L'ingegnere del suono Glyn Johns missa il secondo dei Beatles Bootlegs.
- 1964 - Si forma l'Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP).
- 1971 - viene lanciata la nona sonda diretta verso Marte, nell'ambito della missione russa Mars 3. La sonda raggiungerà il pianeta il 3 dicembre dello stesso anno
- 1974 - Italia - Brescia, alle ore 10.00 in Piazza della Loggia, durante un comizio antifascista, nascosto in un cestino della spazzatura, esplode un chilogrammo di tritolo causando la morte di 8 persone e il ferimento di altre 103. L'atto è riconducibile alla strategia della tensione.
- 1975 - 15 nazioni dell'Africa occidentale firmano il trattato di Lagos creando così la Comunità Economica degli Stati dell'Africa Occidentale.
- 1980 - Milano, giovani terroristi delle BR assassinano Walter Tobagi, giornalista di punta del Corriere della Sera
- 1987 - Il diciannovenne pilota tedesco-occidentale Mathias Rust sfugge alla difesa aerea Sovietica ed atterra con un aeroplano da turismo sulla Piazza Rossa di Mosca. Viene immediatamente incarcerato e verrà rilasciato il 3 agosto 1988.
- 1987 - Una sonda robotizzata trova il relitto della USS Monitor vicino a Capo Hatteras, nel Nord Carolina
- 1995 - Neftegorsk, Russia viene colpita da un terremoto di magnitudo 7,6, che uccide almeno 2.000 persone (due terzi della popolazione della città).
- 1998 - Il Pakistan risponde a una serie di test nucleari dell'India con cinque test suoi, spingendo USA, Giappone e altre nazioni ad imporre sanzioni economiche.
- 1999 - A Milano, dopo 22 anni di lavori di restauro, L'ultima cena di Leonardo da Vinci torna ad essere visitabile dal pubblico.
- 2002 - La Russia è ammessa nella NATO. Ma sicuramente non come membro paritetico agli altri paesi. Si tratta semmai di una collaborazione dal nome "collaborazione per la pace".

Nati


- 1369 - Muzio Attendolo Sforza, capostipite della dinastia Sforza († 1424)
- 1371 - Giovanni Senzapaura, Duca di Borgogna
- 1524 - Selim II, Imperatore Ottomano
- 1588 - Pierre Seguier, cancelliere di Francia
- 1660 - Re Giorgio I di Gran Bretagna
- 1759 - William Pitt il giovane, Primo Ministro del Regno Unito
- 1779 - Thomas Moore, poeta
- 1807 - Louis Agassiz, zoologo e geologo
- 1836 - Alexander Mitscherlich, chimico
- 1853 - Carl Larsson, pittore
- 1858 - Carl Rickard Nyberg, inventore
- 1884 - Edvard Benes, politico
- 1887 - Jim Thorpe, sportivo
- 1892 - "Sepp" Dietrich, ufficiale delle SS, guardia del corpo di Adolf Hitler
- 1900 - Tommy Ladnier, musicista jazz
- 1908 - Ian Fleming, autore dei libri di James Bond
- 1910
  - T-Bone Walker, cantante blues
  - Lady Rachel Kempson, attrice
- 1911 - Fritz Hochwälder, scrittore
- 1912 - Patrick White, scrittore
- 1914 - W. G. G. Duncan Smith, pilota della seconda guerra mondiale
- 1915 - Joseph H. Greenberg, linguista
- 1916 - Walker Percy, scrittore
- 1917 - Papa John Creach, musicista
- 1921 - Heinz G. Konsalik, scrittore
- 1923
  - György Ligeti, compositore
  - Nandamuri Taraka Rama Rao, attore, regista, produttore
- 1925
  - Dietrich Fischer-Dieskau, baritono
  - Bülent Ecevit, Primo Ministro della Turchia
- 1931 - Carroll Baker, attrice
- 1936 - Betty Shabazz, leader dei diritti civili e moglie di Malcolm X
- 1938
  - Osvaldo Romberg, pittore, architetto
  - Jerry West, stella della pallacanestro
- 1944
  - Rudy Giuliani, ex sindaco di New York
  - Gladys Knight, cantante
- 1945 - John Fogerty, musicista ("Creedence Clearwater Revival")
- 1946
  - K. Satchidanandan, poeta
  - Salvatore Contorno, mafioso siciliano poi collaboratore di giustizia
- 1947 - Sondra Locke, attrice
- 1949 - Wendy O. Williams, musicista ("The Plasmatics")
- 1962 - Roland Gift, musicista ("Fine Young Cannibals")
- 1964
  - Jeff Fenech, pugile
  - Christa Miller, attrice
- 1965 - Chris Ballew, musicista
- 1967 - Omar Pedrini, musicista
- 1968 - Kylie Minogue, attrice e cantante
- 1983 - Jernej Damjan, saltatore con gli sci sloveno
- 2003 - Prometea, primo cavallo clonato

Morti


- 1357 - Re Afonso IV del Portogallo
- 1805 - Luigi Boccherini, musicista
- 1811 - Henry Dundas, Primo Visconte di Melville, ministro britannico
- 1849 - Anne Brontë, scrittrice britannica (n. 1820)
- 1940 - Friedrich Karl von Hessen (n. 1868)
- 1948 - Unity Mitford, simpatizzante fascista
- 1959 - Ludlow Griscom, ornitologa statunitense (n. 1890)
- 1968 - Kees Van Dongen, pittore olandese (n. 1877)
- 1971 - Audie Murphy, eroe di guerra ed attore statunitense (n. 1924)
- 1972 - Re Edoardo VIII del Regno Unito
- 1980
  - Walter Tobagi, giornalista (n. 1947)
  - Rolf Nevanlinna, matematico
- 1993 - Billy Conn, pugile statunitense (n. 1917)
- 1994 - Julius Boros, golfista
- 1998 - Phil Hartman, attore canadese (n. 1948)
- 2001 - Francisco Varela, biologo e filosofo
- 2003
  - Alexander Heimann, scrittore
  - Oleg Makarov, astronauta
  - Martha Scott, attrice statunitense (n. 1912)
  - Ilya Prigogine, Premio Nobel per la chimica 1977
- 2005 - Fay Godwin, fotografo inglese (n. 1931)

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Emilio, martire
- San Felice martire
- San Feliciano, martire
- San Gemiliano, vescovo e martire
- San Germano di Parigi, vescovo
- San Luciano, martire
- Santa Maria Anna di Gesù de Paredes
- San Priamo, martire
- Santa Ubaldesca Taccini

Laiche

28 ja:5月28日 ko:5월 28일 simple:May 28 th:28 พฤษภาคม

Calendario gregoriano

Il Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582, che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano. Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni. Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo. Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato. La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400. Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365
- (300 + 3) + 366
- (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ... È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21. Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria. In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753. In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane. A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica. Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste. Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001. il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala. Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.

Voci correlate


- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua

Collegamenti esterni

Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano] Gregoriano als:Gregorianischer Kalender ja:グレゴリオ暦 ko:그레고리력 ms:Kalendar Gregory simple:Gregorian calendar th:ปฏิทินเกรกอเรียน

Anno bisestile

L'anno bisestile è un accorgimento utilizzato nel Calendario Giuliano e nel Calendario Gregoriano per mantenere in sincronia l'anno civile con il ciclo delle stagioni. Le stagioni si ripetono una volta ogni anno tropico (il tempo che intercorre tra due equinozi o solstizi dello stesso tipo). Questo periodo è di circa 365.2422 giorni, cosicché un calendario di solo 365 giorni farebbe pian piano slittare le stagioni. Intercalando ogni 4 anni di calendario un anno bisestile, lungo 366 giorni anziché 365, questo slittamento può essere corretto con sufficiente approssimazione. Il giorno "aggiuntivo" viene inserito alla fine del mese di Febbraio, con l'addizione del 29 febbraio. Inoltre, per evitare la necessità di ulteriori slittamenti di sincronizzazione, il giorno non viene aggiunto agli anni divisibili per 100 (anno zero del secolo), escluso quelli divisibili per 400; in questo modo, in media, la mancata sincronizzazione si mantiene sempre minore di un giorno. C'è quindi una semplice regola per verificare se un dato anno è bisestile solo conoscendo il suo numero: :Un anno è bisestile se il suo numero è divisibile per 4, tranne che se sia divisibile per 100 (ma è bisestile se è divisibile per 400). Categoria:Calendari als:Schaltjahr ja:閏年 ko:윤년 simple:Leap year th:ปีอธิกสุรทิน

Anno

Un anno indica un periodo di tempo pari a quello impiegato dalla Terra per completare la sua orbita attorno al Sole. Un anno è diviso in 365 giorni, ma poiché la Terra completa la sua orbita in un tempo leggermente superiore si è reso necessario introdurre degli anni bisestili composti da 366 giorni, per correggere la discrepanza. Per estensione il termine anno si applica al periodo orbitale di qualsiasi pianeta, nel qual caso anno viene fatto seguire da un aggettivo (come in anno marziano). In astronomia, vengono definiti diversi tipi di anno:
- anno siderale: definisce il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della propria orbita, misurata relativamente a un insieme di punti di riferimento (come le stelle fisse). La sua durata media è di 365,256363051 giorni (365g 6h 9m 10s). :La reale durata dell'anno varia, in quanto il movimento della Terra è influenzato dalla gravità della Luna e degli altri pianeti.
- anno tropico: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione, con riferimento alla struttura formata dall'intersezione tra l'ellittica (il piano su cui orbita la Terra) e il piano dell'equatore (il piano perpendicolare all'asse di rotazione della Terra). A causa della precessione, questa struttura arretra leggermente lungo l'ellittica, rispetto alle stelle fisse. Come conseguenza, l'anno tropico è leggermente più breve di quello siderale. La sua durata media corrisponde a 365,24218967 giorni (365d 5h 48m 45s).
- anno anomalo: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della sua orbita con rispetto ai suoi apsidi. L'orbita terrestre è ellittica; i punti estremi dell'ellisse, chiamati apsidi, sono: # il perielio, dove la Terra è più vicina al Sole (attorno al 2 gennaio) # l'afelio, quando la Terra è più lontana dal Sole (attorno al 2 luglio). :A causa dell'interferenza gravitazionale degli altri pianeti, la forma e l'orientamento dell'orbita non sono fissi, e gli apsidi si spostano lentamente rispetto ai punti di riferimento. Per questo, l'anno anomalo è leggermente più lungo dell'anno siderale. In media 365,259635864 giorni (365g 6h 13m 52s).
- anno eclittico: il periodo impiegato dal Sole (come viene visto dalla Terra) per completare una rivoluzione con riferimento a un nodo lunare, dell'orbita della Luna (il punto in cui l'orbita lunare interseca l'ellittica). Questo periodo è associato con le eclissi: avviene solo quando sia il Sole che la Luna sono vicini a uno di questi nodi; quindi le eclissi avvengono entro circa un mese ogni mezzo anno eclittico. Ci sono quindi due stagioni eclittiche ogni anno. La durata media dell'anno eclittico è di 346,620075883 giorni.
- similarmente all'anno eclittico, viene definito un periodo in cui il Sole (come viene visto dalla Terra) completa una rivoluzione con riferimento al perigeo dell'orbita lunare. Questo periodo, poco citato nella letteratura astronomica, è associato con la dimensione apparente della Luna piena, e anche con la durata variabile del mese sinodico. La durata di questo periodo è di 411,78443029 giorni. Il Calendario normalmente cerca di adeguarsi all'anno tropico, poiché le stagioni sono determinate da questo tipo di anno. Per ragioni pratiche l'anno del calendario è composto da un numero intero di giorni. Nel calendario attualmente in uso della società occidentale, il calendario gregoriano, gli anni hanno 365 giorni. Allo scopo di tenerlo sincronizzato con l'anno tropico, ogni quattro anni il calendario conta 366 giorni. La principale eccezione al calendario gregoriano è il calendario islamico, un calendario lunare senza anni bisestili, nel quale le ricorrenze si spostano attraverso le stagioni. L'anno giuliano: base del calendario giuliano aveva una durata di 365,25 giorni. L'anno gaussiano dura 365,2568983 giorni, ed è derivato dalla "costante gravitazionale gaussiana" che viene espressa in unità del sistema solare. L'anno besseliano: è un anno tropico che inizia quando il Sole raggiunge la longitudine ellittica di 280°. Tale longitudine viene sempre raggiunta attorno al 1 gennaio. Prende il nome dall'astronomo e matematico del XIX secolo Friedrich Bessel.

Voci correlate


- Anno luce Categoria:Astronomia e Astrofisica Categoria:Unità di tempo ja:年 ms:Tahun simple:Year zh-min-nan:Nî

Eclisse solare

]] Un'eclissi solare (o eclisse solare) avviene quando la Luna, passando tra il Sole e la Terra, copre il disco del Sole e proietta sulla superficie terrestre la propria ombra. Quando invece è la Terra a posizionarsi tra Sole e Luna, avviene l'eclissi lunare. Da notare come sia un caso davvero fortuito che le dimensioni angolari di Sole e Luna siano praticamente coincidenti ed è per questo motivo che i dischi dei due corpi celesti si possono sovrapporre quasi perfettamente. La variazione delle distanze reciproce tra Terra, Luna e Sole può tuttavia far variare le dimensioni angolari e causare diverse tipologie di eclissi solare. eclissi lunare)]]

Eclissi parziale

L'eclissi si dice parziale quando la Luna copre solo una percentuale più o meno elevata del disco solare. Durante l'eclissi parziale il Sole assume l'aspetto di una mezzaluna, più o meno accentuata a seconda del grado di copertura.

Eclissi totale

L'eclissi è totale quando il Sole viene completamente nascosto dalla Luna: fenomeno che avviene solo in una ristretta zona della Terra. Invece nelle zone circostanti, nonché prima e dopo il conseguimento della totalità, si avrà un'eclissi parziale. Quando l'eclissi è totale, è possibile, previa opportuna protezione per non danneggiare il proprio apparato visivo, osservare la corona solare.

Eclissi anulare

Avviene quando le dimensioni angolari del disco della Luna sono minime, per cui non è in grado di coprire integralmente il disco solare: si avrà in questo caso un anello luminosissimo attorno allo scuro disco lunare.

Eclissi ibrida

In circa il 5% dei casi, un'eclissi può rivelarsi per certe zone totale, mentre per altre anulare. Questo fenomeno particolare avviene grazie al variare delle dimensioni angolari della Luna, in quanto può accadere che l'eclissi avvenga proprio in concomitanza col ridursi delle dimensioni angolari della Luna al di sotto di quelle del Sole: ne consegue che quando le dimensioni angolari della Luna sono superiori o uguali a quelle del Sole si avrà l'eclissi totale, viceversa si avrà l'eclissi anulare.

Collegamenti esterni


- [http://antwrp.gsfc.nasa.gov/apod/ap050506.html Esempio di eclissi ibrida] - da Astronomy Picture Of The Day Categoria:Meccanica celeste ja:日食 ko:일식 ms:Gerhana matahari th:สุริยุปราคา

Talete

Talete (circa 635 AC - 543 AC) è stato un famoso filosofo, illustre cittadino della città di Mileto, nella Ionia, dove visse tra il VII e il VI secolo AC circa; per questo motivo è conosciuto anche come Talete di Mileto. Viene tramandato un aneddoto sulla sua vita, che racconta come alle insistenze dei suoi genitori che lo volevano accasato e che gli chiedevano:"perchè non ti sposi Talete?" egli sempre rispondesse :"è troppo presto", finchè un giorno cambiò risposta dicendo:"ormai è troppo tardi". Si tramanda dall'antichità che sia stato uomo di grande sapienza ed acume politico, tanto da essere annoverato tra i Sette Saggi della Grecia. La tradizione gli attribuisce la paternità dell'affermazione secondo la quale "l'acqua è principio di tutto". L'originalità di questa sua tesi - che oggi potrebbe apparire banale - consiste nel tentativo di spiegare i fenomeni osservabili in virtù di un principio naturale e senza ricorrere al soprannaturale e al divino. Questa affermazione sarebbe rimasta un evento isolato nella storia se non fosse che molti membri di quella comunità linguistica cercarono col tempo sempre più spesso la causa delle cose, di tutte le cose, nei principi materiali e nell'argomentazione razionale piuttosto che negli Dei, nella Magia o nel Mito. Gli uomini più illustri delle città si cimentarono in questo genere di argomentazioni, e fondarono scuole, e nell'insieme la collettività tenne in massima considerazione questo tipo di esercizio intellettuale, al quale diede il nome di filosofia. Per tale motivo Talete di Mileto è da sempre stato considerato il primo dei filosofi. Di Talete gli antichi hanno anche detto:
- che doveva essere attribuita a lui la celebre affermazione "conosci te stesso";
- che aveva dimostrato un teorema di geometria ancora oggi noto come Teorema di Talete;
- che le sue conoscenze astronomiche e matematiche fossero dovute agli insegnamenti degli scribi d'Egitto, dove per diversi anni soggiornò;
- che avesse calcolato la dimensione del sole e ne avesse prevista una eclissi;
- che avesse calcolato l'altezza delle piramidi per mezzo della loro ombra mettendola in rapporto con l'ombra proiettata da un metro campione;
- che fosse stato il maestro di Anassimene e conseguentemente fondatore della scuola dei filosofi ionici o naturalisti, i quali per primi indagarono la causa di tutte le cose (quello che noi oggi chiamiamo realtà) per mezzo di principi materiali; e svariate altre cose che ne fanno, praticamente, una figura leggendaria.

Bibliografia


- I Presocratici, a cura di Daniele Giannantoni, Bari, Laterza, 1969, ISBN 884201933X :Testimonianze antiche sulla vita e sul pensiero
- Aristotele, Metafisica :In particolare il Libro I della Metafisica, che costituisce la più antica storia della filosofia tramandataci dall'antichità e nel quale viene analizzata la posizione filosofica di Talete e della sua scuola (dal punto di vista di Aristotele, ovviamente) Categoria:Filosofi greci Categoria:Presocratici categoria:biografie ja:タレス ko:탈레스

Persia

La Persia è la regione storica del Medio Oriente corrispondente all'odierno Iran. La sua storia e la sua cultura sono ricche e interessanti e narrano di una nazione ricca e militarmente preparata che ha, nei secoli passati, raggiunto anche alti livelli di potenza e splendore sotto la guida di illustri condottieri, come si andrà a scoprire nel corso di questa voce.

Cronologia


- X secolo AC : popolazioni Ariane occupano il nord dell'attuale Iran e la popolazione dei Medi ne occupa la regione occidentale.
- verso il 750 AC : Deioces fonda il primo regno dei Medi, con capitale Ecbatane.
- verso il 700 AC Achemene capo dei persiani, iniziatore della dinastica achemenide che terminerà nel 331 AC.
- verso il 650 AC Teispes figlio di Achemene, passa da una vita nomade a una vita sedentaria nel sud dell'attuale Iran e organizza il primo stato persiano.
- 612 AC : i Medi di Ciassare (Hvakhshathra) conquistano Ninive, provocando la caduta dell'Impero assiro.
- verso il 600 AC Zoroastro diffonde il proprio credo in Persia. Ben presto diventa la religione di stato. Il Zoroastrismo sorretto dalla casta sacerdotale dei Magi, diventa un elemento fondamentale della cultura persiana.
- 552 AC : La Persia diventa un regno indipendente sotto Ciro il Grande.
- 550 AC : Ciro il Grande distrugge l'Impero dei medi e fonda l'Impero persiano, che s'estenderà a tutto il Medio Oriente, dal mar Egeo all'India, dall'Egitto all'Afghanistan. Nasce Dario I, re di Persia. † 486 a.C.
- 522 AC : Dopo la morte di Cambise, il mago Gaumata usurpa il trono facendosi passare per il defunto; è assassinato da dei generali condotti da Dario. Inizio del regno di Dario I, re di Persia. (finito nel 486 AC).
- 518 AC : Una strada reale lunga 2.683 km è costruita attraverso l'Imperio persiano.
- 486 AC : Morte di Dario I, re dei Persiani. Inizio del regno di Serse (finito nel 465 AC)
- 482 AC : Pur di annientare una rivolta in Babilonia contro il dominio persiano, Serse fa distruggere tutti i templi della città.
- 480 AC : I Greci sconfiggono la flotta persiana a Salamina. Più di mille navi partecipano alla battaglia.
- 479 AC : Atene rifiuta una offerta vantaggiosa passare nel campo persiano.
- 472 AC : Nell'opera I Persiani, Eschilo presenta al pubblico la battaglia di Salamina vista da un ottica persiana..
- 465 AC : Serse è assassinato. Il figlio Artaserse I gli succede al trono di Persia.
- 459 AC : Fallisce il tentativo dei greci di aiutare gli egiziani contro il dominio persiano e i Greci, sono messi in fuga e trovano rifugio su un isola del delta del Nilo.
- 404 AC : L'Egitto si affranca dal dominio persiano.
- 401 AC : Il re Artaserse II sconfigge e uccide suo fratello Ciro il giovane a Cunaxa.
- 396 AC : Il re di Sparta Agesilao II sconfigge il satrapo persiano Tissaferne.
- 386 AC : La Grecia di Sparta firma un trattato di pace la pace d'Antalcida o pace del Re, vi si riconosceva il potere della Persia di Artaserse sull'Asia e Cipro e quello dei greci sulle isole di Skyros, d'Imbros e di Lemnos.
- 370 AC : A seguito dell'indipendenza dell'Egitto 404 AC, altre satrapie dell'impero entrano in rivolta contro il potere centrale..
- 338 AC : Morte di re Artaserse, ucciso dal suo eunuco preferito.
- 333 AC : Alessandro Magno sconfigge il re persiano Dario III nella Battaglia di Isso, Alessandro Magno fece prigioniera l'intera famiglia reale ma non Dario.
- 331 AC : Alessandro Magno sconfigge Dario III nella battaglia di Gaugamela.
- 312 AC : Inizio del regno di Seleuco I, fondatore della dinastia seleucida di Persia.
- 115 AC : I Parti occupano la parte nord dell'ex impero Persiano.
- 211 : Ardashïr (Ardachêr) diventa il re di una parte della Persia.
- 224 : La Persia è unificata sotto Ardachir.
- 226 : Ardashïr rovescia Artaban V, ultimo re dei Parti e fonda una nuova dinastia persiana, i Sassanidi.
- 227 : La Persia annette tutto l'Impero dei Parti.
- 241 : Inizio del regno di Sapore I o Chahpuhr I, re dei Persiani. (fino al 272)
- 242 : Mani inizia a predicare la sua dottrina in Persia.
- 259 : Il re persiano Sapore I fa prigioniero l'imperatore Valeriano I.
- 297 : Narsete, re sassanide di Persia vince il re Tiridates d'Armenia.
- 298 : Narsete è forzato da Diocleziano a firmare un trattato di pace con Roma.
- 310 : Inizio del regno di Sapore II o Chahpuhr II, re di Persia (fino al 272)
- 332 : Viene riaccolta la dottrina di Zoroastro (Zarathustra) in Persia (Avesta).
- 337 : Inizio della guerra persiana contro Roma. (finita nel 350)
- 348 : Donne sono arruolate in Persia nel servizio ausiliario dell'armata.
- 350 : Gli unni invadono la Persia e l'India.
- 359 : Sapore II, il re sassanide di Persia, invade la Siria e prende la città romana d'Amida dopo un aspra battaglia.
- 363 : L'imperatore Giuliano invade la Persia e sconfigge i Persiani davanti le mura della loro capitale, Ctesifonte.
- 390 : Teodosio I e il re Sapore III di Persia firmano un trattato per la spartizione dell'Armenia.
- 399 : Yazdegiro (Yezdgerd) sale al trono di Persia. È tollerane con i cristiani e intrattiene buone relazioni con i Romani.
- 420 : Inizio del regno di Bahram V (fine nel 440).
- 422 : Teodosio II di Bisanzio, e il re Bahram V di Persia firmano un trattato di pace.
- 430 : Gli Unni Eftaliti, stabilitisi in Asia centrale, attaccano la Persia.
- 506 : Dopo una contro-offensiva romana, in Mesopotamia, la pace è ristabilita tra l'impero d'Oriente e la Persia.
- 516 : Il persiano Mazdak definito filosofo proto-socialista, diffonde la sua dottrina collettivista detta Mazdakismo accolta dal re Kavadh I.
- 529 : Chiude ad Atene l'ultima scuola di filosofia in Europa. Gli ultimi maestri di filosofia emigrano in Persia.
- 531 : Il movimento collettivista di Mazdak è schiacciato in Persia. Inizio del regno di Khosrau I, re di Persia. (fine nel 579)
- 532 : Bisanzio versa alla Persia 3.548 kg d'oro per fortificare il Caucaso.
- 540 : Guerra con l'impero romano. (fine 561)
- 561 : Giustiniano I firma un nuovo trattato con Khosrau I, re di Persia fissando una frontiera tra la Persia e l'impero d'Oriente. Giustiniano I accetta da pagare un tributo annuale. La Persia garantisce a Bisanzio 50 anni de pace.
- 589 : Khosrau II fugge a Costantinopoli per chiedere aiuto, contro una rivolta.
- 590 : Inizio del regno di Khosrau II, re di Persia. (fine nel 628)
- 591 : Maurizio I di Bisanzio mette sul trono di Persia Khosrau II. In cambio, riceve concessioni territoriali. La pace è ristabilita di nuovo tra i due imperi.
- 600 : I mulini a vento sono utilizzati in Persia per l'irrigazione.
- 603 : Nuova guerra con Roma. Iniziale forte avanzata nelle regione di Siria, Palestina, Egitto, e Anatolia prima di essere nuovamente sconfitti dai romani di Eraclio I di Bisanzio. (fine nel 627)
- 627 : Eraclio alleato con Kazare e Turche, vince la battaglia di Ninive. Nonostante la sconfitta Khosrau non si arrende. Eraclio prosegue la campagna prendendo la capitele Ctesifonte.Il re sassanide viene destituito.
- 632 : Inizio del regno di Yazdegerd III, ultimo re sassanide di Persia. (fine nel 651)
- 632 : Il califfo Abou Bakr sottomette le tribù arabe in rivolta. Prosegue verso la Siria e la Persia fino al 634.
- 639 : Gli Arabi annientano l'armata persiana nella battaglia di Kadisiyya.
- 900 : I mulini a vento arrivano con gli Arabi in Spagna dalla Persia.
- 975 : Il persiano Muwaffat scrive un trattato di medicina.
- 1055 : I nomadi turchi selgiuchidi, sunniti, che erano gia numerosi nelle armate del califato abbasside conquistanoBagdad.
- 1094 : La setta degli Assassini di religione sciita viene fondata in Persia.
- 1251 : Inizia la conquista dalla Persia da parte del principe mongolo Hulagu, nipote di Gengis Khan. Terminata nel 1265
- 1447 : Con il crollo dell'impero di Tamerlano (Timour Lenk), l'India, la Persia e l'Afghanistan recuperano indipendenza.
- 1502 : Ismail I fonda la dinastia Safavide in Persia. Il chiismo diventa la religione della Persia.
- 1571 : Nasce Abbas I il Grande, scià di Persia. †1629
- 1585 : Inizio del regno di Abbas I il Grande, scià di Persia. (fino al 1622)
- 1590 : Abbas I di Persia firma la pace con i Turchi.
- 1598 : Abbas I di Perse sconfigge gli Ouzbeki a Herat. Fa di Ispahan la sua capitale.
- 1623 : Abbas I toglie Bagdad ai Turchi.
- 1629 : Abbas I il Grande, muore.
- 1709 : Gli Afgani si sollevano contro il potere persiano e fondano uno stato afgano indipendente.
- 1722 : Anizio del controllo afgano sulla Persia. (fine nel 1730)
- 1730 : Gli Afgani sono scacciati dalla Persia.
- 1736 : Inizio del regno di Nâdir Shâh, scià di Persia, fondatore della dinastia afshar, che estenderà l'influenza persiana in India. (fino al 1747)
- 1737 : Inizio dell'occupazione persiana dell'Afghanistan. (finita nel 1747)
- 1794 : Aga Muhammed fonda la dinastia Qajar (Kajar) che regnerà sulla Persia fino al 1925.
- 1811 : Guerra tra la Persia e la Russia che ottiene qualche vittoria nel Caucaso.
- 1826 : Inizio della guerra russo-persiana, la Russia si annette le province armene. finita nel 1828
- 1901 : Una compagnia britannica riceve una concessione di estrazione di petrolio per 60 anni in Persia.
- 1935 : La Persia prende il nome di Iran.

Storia

Iran Popolazioni iraniche indoeuropee occuparono la Persia probabilmente sin dal 1200 a.C.: tra esse, le tribù dei medi e dei persiani, che per lungo tempo lottarono contro l'influenza assira e l'attrazione delle civiltà dell'Indo. Queste furono sottomesse inizialmente dalla potenza dei medi, che ricacciarono Sciti e Cimmeri e, alleatisi con i Babilonesi, annientarono l'impero assiro. Con Ciro il Grande i loro vassalli achemenidi conquistarono il primato su tutta la regione (550 a.C.): Ciro fu il fondatore dell'impero persiano, che nel giro di due decenni si estese conquistando Babilonia (539 a.C.) e sottomettendo le città greche dell'Asia minore e le popolazioni dell'Iran orientale e delle steppe asiatiche, fino all'Indo. La superiorità militare persiana sui popoli occidentali derivava dall'apprendimento di tecniche di combattimento tipicamente asiatiche come gli arcieri a cavallo. Cambise II, tra il 529 e il 522, allargò ulteriormente i confini dall'impero, conquistando anche l'Egitto, ma fu il successore Dario I (521-486) che diede all'impero la massima estensione con puntate nei territori degli Sciti e dei Traci a ovest del Mar Nero.

Le guerre persiane

Sotto Dario iniziarono le guerre persiane, dettate da un'aspirazione imperialistica sulle città greche che non andò a buon fine, pur se i persiani continuarono poi per oltre un secolo a influire in modo rilevante sulle vicende politiche della Grecia.

Il periodo ellenistico

L'impero persiano classico aveva un'organizzazione burocratica (satrapìe) e una notevole capacità di esercitare il controllo politico nel rispetto di civiltà, leggi e religioni locali, pur se il mazdeismo era considerata religione di stato. La successiva involuzione dispotica e le rivolte locali ne indebolirono la struttura, che cadde sotto i colpi della nascente potenza macedone: nel 331 Alessandro Magno, dopo aver sconfitto Dario III, ultimo imperatore persiano, conquistava Persepoli. Il successivo regno ellenistico dei Seleucidi si dissolse sotto l'urto di popolazioni locali: parti e battriani, principalmente. Fu nel III secolo d.C. che Mesopotamia, Iran e Afghanistan vennero di nuovo riuniti sotto l'impero teocratico dei Sasànidi, che tenne testa all'egemonia romana e poi bizantina in Asia Minore, e raggiunse il suo apogeo anche culturale e artistico sotto Cosroe I nel sec. VI.

Il declino: verso l'Iran moderno

La civiltà iranica cadde nel 637, quando gli Arabi invasero la Persia e conquistarono Ctesifonte: di conseguenza i Persiani, sconfitti, adottarono l'Islam, ma una confessione sotterranea, esoterica e rivoluzionaria, quella di ceppo sciìta. Alla morte di Maometto, avvenuta nel 632, la sua famiglia venne privata del potere che venne conferito ai compagni del profeta. Alì, suo genero e cugino, e Hussein, figlio di Alì, che aveva sposato una principessa persiana della dinastia dei Sasànidi, furono assassinati uno dopo l'altro, e il potere rimase così nelle mani della corrente sunnita. Attraverso la fedeltà ad Alì e Hussein, nei persiani si manifestava anche la devozione alla linea sasànide e al glorioso passato del loro paese. In tal modo le feste religiose divennero in realtà dei retaggi delle antiche feste zoroastriane. La presenza del ceppo sciìta è poi accertata da un ramo dinastico di Imam discendenti di Hussein, che si succedettero fino all'874, data in cui il secondo Imam, Mohamed al-Mahdi, uscì misteriosamente di scena: i suoi sostenitori sostengono ancora che è stato nascosto e che farà la sua riapparizione per regnare fino alla fine dei tempi. L'invasione e l'occupazione araba del 642 fu, però, solo la prima di una lunga serie: la Persia, infatti, cesserà di esistere come nazione indipendente per più di otto secoli. Essa sarà dominata nel X secolo dai turchi gasnèvedi, nell'XI dai selgiuchidi, nel XII dai Khwarezmenidi e dalla fine del XII sino al XIV secolo dai Mongoli, che fonderanno la dinastia degli Ilkhan. Sul finire del XIV secolo, quindi, la Persia passa sotto il potere dei Timùridi, ma a dispetto delle molteplici invasioni e occupazioni, la cultura e la sua lingua continua a mantenersi indipendente e vitale: il suo emblema è il Libro del Re, scritto da Firdowsi nel X secolo per il sovrano turco Mahamud di Gasma. Esso racconta l'epopea dei re e degli eroi della Persia dal principio dei secoli: questa storia, pur se esclusivamente persiana, lascerà un'eco in tutta l'Asia e verrà adottata dai Khan turkmeni e uzeki, i sultani mamelucchi e ottomani, gli Ilkhan mongoli e i grandi Mogol dell'India. Dopo le molte occupazioni e vessazioni, la Persia finalmente sorge a nuova vita grazie alla dinastia turkmena dei Safàvidi all'inizio del XVI secolo: costoro lottarono per tutta la durata del loro regno contro i turchi ottomani. Nel 1795, dopo l'interregno di Nadir Shab, succede alla prima una nuova dinastia turkmena, quella dei Qagiari. La Persia, allora, si troverà divisa dalle mire della Russia, da una parte, e dell'Inghilterra dall'altra: nel XIX secolo la Persia si troverà ad essere uno stato cuscinetto tra le due superpotenze. La prima si annette il Caucaso e l'Asia centrale e la seconda prende piede in Afghanistan e in Tibet. La scoperta del petrolio e lo scoppio della Prima Guerra Mondiale non fanno altro che rinforzare sempre più la presa inglese sul paese, rendendo sempre più evidenti le proprie manovre economiche in Persia. Si arriva, così, al 1925 quando un semplice ufficiale, Rezah Khan, prende il potere e detronizza l'ultimo sovrano qagiaro. Il nuovo monarca accelera nel processo di occidentalizzazione del paese con grande disappunto dei religiosi e lo nomina ufficialmente Iran. (la storia, da qui in poi, continua nelle pagine dell'Iran)

Arte

Al periodo preistorico (VI-IV millennio a.C.) risale un'abbondante produzione di ceramiche dipinte con figure geometriche e sagome di vari animali, con fitti tratteggi decorativi, provenienti dalle regioni centrali e dall'Elam, nel Sud-Ovest del paese. Largamente esposta a influenze sumere, la civiltà elamitica (III-II millennio a.C.) ha lasciato un unico monumento, l'imponente ziqqurat di Cioga Zanbil, e numerosi manufatti, ritrovati soprattutto a Susa. A essa si fanno risalire i bronzi del Luristan, mentre ad altre culture, assire ed urartee, rimandano le tazze e i bacili in oro e argento con figurazioni a sbalzo ritrovati presso Hasanlu, Ziwiye e Kalar Dasht. In epoca achemenide (550-330 a.C.) le capitali imperiali offrono il quadro di una civiltà artistica ispirata a modelli assiro-babilonesi, ma originale nelle novità architettoniche utilizzate. I palazzi di Pasargade, Susa, Persepoli, eretti su terrazze fortificate, includono portici, scalinate, ingressi monumentali e comprendono lapadana, immensa sala riservata alle udienze su decine di colonne dai fastosi capitelli decorati con figure animali. I rilievi, talora in mattonelle smaltate (Susa) ma più spesso in pietra, illustrano lunghe processioni o combattimenti. Significativi i rari templi zoroastriani a torre e le tombe rupestri dei re con prospetti scolpiti. Di particolare raffinatezza la lavorazione dei metalli e l'oreficeria. Con la conquista di Alessandro e il dominio dei Seleucidi (330-250 a.C.) la decorazione architettonica si arricchì di motivi classici: vennero coniate monete sul modello greco e si costruirono città secondo i principi urbanistici del mondo ellenistico. Alla dominazione partica (250 a.C. - 240 d.C.) risalgono i palazzi di Assur, Hatra, Warka, con grandi arcate coperte di volte a botte, i cosiddetti iwan, destinati a grande fortuna anche in epoca islamica. Nel periodo sasanide (224-632) sorgono, a Firuzabad, Bishapur e Ctesifonte, palazzi con iwan colossali e coperture a cupola, rivestiti di paramenti di stucco lavorato; la scultura è rinnovata da apporti romani (rilievi rupestri nella valle di Naqsh-i-Rustam); le arti minori sono di grande valore decorativo: ad esempio si realizzavano coppe in argento sbalzato, tessuti di seta con motivi geometrici e araldici. (per il periodo delle conquieste arabe, vedere anche Arte Islamica)

Lingua e letteratura

Il persiano appartiene alle lingue iraniche e la sua evoluzione può essere suddivisa in tre fasi: #fase antica: antico persiano delle iscrizioni e avestico dell'Avesta, #fase media: medio persiano, 300 a.C.-900 d.C., distinto in pahlavi partico o pahlavik, e pahlavi sasanide o parsik, #fase recente: neopersiano o parsi: dal sec.IX ad oggi. La letteratura neopersiana, scritta in alfabeto arabo e ricca di arabismi, ha il suo primo, grande poeta in Firdowsi (Libro dei Re, 975-1010 circa). I generi più coltivati dai poeti classici, oltre all'epica, sono la qasida, il ghazal e il masnavì: tra i massimi poeti dell'epoca (secoli XII-XIV) si annoverano Omar Khayyam, Hafiz, Gialal al-Din Rumi, Nizami e Sadi, nella cui opera si combinano spesso temi erotici e mistici, edonismo e religiosità. Il periodo classico si chiude con Giami (1414-92). Le guerre civili e le conseguenti migrazioni in India diedero vita al cosìdetto
stile indiano, che godette la protezione dei principi moghul e, riportato in Persia, influenzò poi la letteratura dell'epoca safawide (1500-1736). La produzione letteraria moderna più significativa è rappresentata dalla poesia satirica e dalla prosa: questa si ispira sia alla prosa di viaggio del medievale Nasir-i Khusraw, sia alle traduzioni di autori occidentali, mentre i poeti cercano una sintesi fra tradizione stilistica classica e modelli europei e americani. Tra gli scrittori più noti in occidente, il prosatore Sadeq Hedayat e Nima Yushij, fautore di una poetica europeizzante. (per gli scrittori moderni, consultare Iraniani illustri) Categoria:Asia ja:ペルシア ko:페르시아 제국

Lidia

La Lidia era un'antica regione dell'Asia Minore occidentale. Situata tra la Frigia, la Caria e la Misia.
La capitale della regione era Sardi, altre città importanti Colofone e Clazomene. Secondo la tradizione storiografica greca, riportata da Erodoto di Alicarnasso nelle sue "Storie", la Lidia è la patria di provenienza degli Etruschi. Da qui infatti una parte dei Lidi emigrarono in seguito ad una terribile carestia in cerca di una nuova terra ed approdarono, guidati dal principe Tirreno, sulle coste occidentali dell'Italia, dando vita ad una nuova civiltà cui i Greci si riferirono col nome di Tirreni (da cui anche il nome del mare che essi dominarono).

Storia

Il potere della regione ebbe la sua massima espansione sotto il regno di Creso, ultimo appartenente della dinastia dei Mermnadi. Arrivò fino alle città ioniche, ma, sconfitta dai persiani nel 547 a.C., inizio la sua decadenza.
Nel 333 a.C. fu conquistata da Alessandro Magno, quindi passò sotto il dominio romano (133 a.C.) e fu incorporata nella provincia dell'Asia. Categoria:Asia ja:リディア

1503

Eventi


- 13 febbraio - Disfida di Barletta (tredici cavalieri italiani vincono altrettanti francesi)
- 29 dicembre - Battaglia del Garigliano (gli spagnoli vincono i francesi)

Nati


- 11 gennaio - Il Parmigianino, pittore
- 17 novembre - Agnolo Bronzino, pittore
- 19 novembre - Pier Luigi Farnese, 1° duca di Parma e Piacenza

Morti


- 18 agosto - Papa Alessandro VI (n. 1431) 003 ko:1503년 simple:1503

Scozia

La Scozia - in inglese e scozzese Scotland, in gaelico scozzese an Alba - è un paese dell'Europa nord-occidentale. Anticamente chiamata Caledonia, occupa la porzione settentrionale della Gran Bretagna. La sua capitale è Edimburgo (Edinburgh). Dapprima unita al Regno d'Inghilterra (che aveva anche integrato in sé il Galles come principato) formando il Regno di Gran Bretagna, la Scozia oggi fa parte del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord.

Lingue

Le lingue parlate in Scozia sono l'inglese scozzese, piuttosto caratterizzato rispetto all'inglese d'Inghilterra e chiamato anche Scots o Lallans e il gaelico scozzese. Il norn delle Isole Shetland è da considerarsi ormai estinto. Benché il gaelico sia ormai praticamente relegato alle Highlands, moltissimi elementi sono presenti, in forma spesso anglicizzata, in parecchi toponimi, p.es. aber (foce), baile, bal (città), beinn, benn (monte, lett. testa), innis (isola), loch (lago). Tuttavia una piccola percentuale di scozzesi, poco più dell'1%, ha ancora il gaelico come sua prima lingua. L'area amministrativa del Na h-Eileanan Siar (Ebridi esterne) è l'unica dove il gaelico rappresenta ancora oggi la lingua più parlata dalla popolazione. Quasi tutti i gaelici parlano comunque la lingua inglese.

Popolazione

La Scozia ha una popolazione di circa 5.120.000 abitanti, distribuiti in maniera molto disuguale: nel Central Belt (zona industriale dell'asse Glasgow-Edimburgo) la densità è di 700 ab./km2, in alcune regioni delle Highlands meno di due abitanti per km2.

Le maggiori città

Le maggiori città della Scozia, ordinate secondo il numero di abitanti, sono le seguenti:
- Glasgow
- Edimburgo, la capitale
- Aberdeen
- Dundee
- Inverness
- Stirling

Valuta

La valuta della Scozia è la sterlina scozzese (sterling pound), suddivisa in 100 pence (sing. penny). È equivalente per tagli e per valore alla sterlina inglese. La sterlina inglese ha libero corso in Scozia e viceversa.

Storia

Religioni

La grande maggioranza della popolazione appartiene alla Chiesa di Scozia (presbiteriana) - Church of Scotland, comunemente chiamata "the Kirk" - benchè solo una minoranza, circa 600.000 persone, siano ufficialmente registrate come membri. La Kirk ha circa 1400 ministri. Nel 1893 dalla Chiesa di Scozia si è staccata la Libera Chiesa Presbiteriana di Scozia (Free Presbyterian Church of Scotland) il cui intento è di mantenersi più fedele allo spirito originario della Riforma. La Chiesa Cattolica di Scozia è guidata dal Cardinal Winning.
Congregazioni più piccole sono la Chiesa Battista, la Chiesa Metodista (wesleyana), chiese presbiteriane non scozzesi, le comunità ebraica e musulmana, i baha'i, i druidi, etc.

Caratteristiche fisiche

La Scozia ha una superficie di 78.764 km2. Si estende fra le latitudini di Bergen (Norvegia) a N e Flensburg, in Germania sul confine danese, a S. A S il confine con l'Inghilterra, unico confine terrestre, va da Gretna Green a W a Berwick upon Tweed a E. A N e a W è bagnata dall'Oceano Atlantico, a E dal Mare del Nord. La lunghezza massima del paese – tra Cape Wrath e Mull of Galloway – misura 360 km, la larghezza massima – tra Adnamurchan Point a W e Peterhead a E – 225 km. Dal punto di vista fisico si può dividere la Scozia in tre parti:
- Highlands
- Lowlands
- Uplands Le Highlands sono una zona montuosa coperta di brughiere. Al largo della loro costa settentrionale si trovano le isole Orcadi e Shetland. Di fronte alla costa occidentale sono raggruppate le Ebridi. La costa delle Highlands è frastagliata da fiordi (Moray Firth, Firth of Tay, Firth of Forth) che penetrano in profondità nell'interno. Un avvallamento lungo e profondo, il Glen Mor o Great Glen, che va dal Firth of Lorne al Moray Firth separa le Highlands nordoccidentali dai Monti Grampiani. Per quasi tutta l'estensione del Glen si estendono i lunghi laghi di Ness (Loch Ness) e Lochy (Loch Lochy) che, congiunti tra loro e col mare dal Canale di Caledonia, mettono in comunicazione l'Atlantico col Mare del Nord. Il gruppo dei Caingorms, con la cima Macdhui (Ben Macdhui) (1312 m) è il rilievo più importante dei Grampiani. Il Ben Nevis (1345 m) è il monte più alto della Gran Bretagna. Le Lowlands sono formate dalle valli dei fiumi Tay, Forth e Clyde. Questa è la regione più abitata e più industrializzata del paese – i tre quarti degli Scozzesi vivono qui. Le Lowlands confinano a N con gli Ochil Hills, i contafforti meridionali delle Highlands, e a S coi Pentland Hills e i Lammermuir Hills, i primi rilievi delle Uplands. Le Uplands sono una regione montuosa ma meno brulla delle Highlands. Le vette più alte sono il Merrick (843 m), il Rhinns of Kells (816 m) e il Cairnsmore of Carsphain (786 m). I fiumi principali della Scozia sono il Clyde (157 km), lo Spey (155 km), il Tweed (145 km), il Dee (140 km), il Tay (198 km) e il Forth (80 km). Tutti tranne il Clyde sfociano nel Mar del Nord. I laghi principali sono Loch Lomond e Loch Awe a W, Loch Tay, Loch Rannoch e Loch Ericht nei Grampiani, Loch Lochy e Loch Ness nel Glen Mor, Loch Maree e Loch Shin vicino alla costa settentrionale.

Clima

Il clima delle Isole Britanniche subisce fortemente l'influsso della presenza dell'oceano, particolarmente nelle zone occidentali. A causa delle basse pressioni atlantiche la media delle precipitazioni è piuttosto elevata. Ma, per effetto della Corrente del Golfo, il clima è piuttosto mite e uniforme in relazione alla latitudine. A Edimburgo la temperatura media annuale oscilla intorno ai 10°C (3-4°C d'inverno, 14-16°C d'estate).

Flora

Il cardo è il simbolo della Scozia. Assieme a felci e erica è presente un po’ dovunque. Le Lowlands sono ricche di ginestre e hanno una vegetazione simile a quella del Continente. Lungo la costa occidentale abbondano fuchsie, rododendri e azalee, nelle Highlands erica e felci. Sui Grampiani la flora è di tipo alpino.

Fauna

La fauna in Scozia registra la presenza di animali assenti nel resto d'Europa: il topo di Rhum, la pecora selvatica soay, gli uccelli di St. Kilda. Le scogliere sono un paradiso per varie specie di uccelli. Nelle zone acquitrinose vive la gallina di palude (grouse).

Struttura dello stato

Il capo dello stato è il re o la regina di Gran Bretagna, attualmente Elisabetta II di Windsor. Il capo del governo del Regno Unito è il primo ministro del Regno Unito. Il primo ministro attuale è Tony Blair. Il capo del governo scozzese è il primo ministro di Scozia. L'attuale primo ministro è Jack McConnell. Il vice-primo ministro (Deputy First Minister and Justice Minister) si occupa, congiuntamente col primo ministro, delle relazioni internazionali della Scozia. Nella sua qualità di Ministro della Giustizia si occupa anche degli affari interni, comprese l'amministrazione della giustizia, la polizia, le prigioni, la libertà di informazione. L'attuale Deputy First Minister è Jim Wallace. Il potere legislativo del Regno Unito è esercitato dal parlamento del Regno Unito. La Scozia invia 73 membri alla Camera dei Comuni di Londra. Il potere legislativo della Scozia è esercitato dal parlamento scozzese, formato da 129 membri ed in carica dal primo aprile del 1999, esclusi gli ambiti di competenza del parlamento di Londra. Il parlamento scozzese è eletto per due terzi con il sistema maggioritario e per un terzo con il sistema proporzionale; legifera in molti settori fra cui la sanità, l'istruzione, la giustizia, l'ordine pubblico, il decentramento e lo sviluppo economico. Ha un potere limitato di imposizione fiscale. Dal 1995 il governo locale è stato riorganizzato sulla base di 32 aree amministartive. Fino al 1974 la Scozia era divisa in contee , mentre le città maggiori erano rette dalle Corporazioni Cittadine. Le vecchie contee mantengono un ruolo solamente a fini catastali. Attualmente questa è la divisione amministrativa della Scozia (29 unitary authorities e 3 island authorities):
Aree amministrative (popolazione nel 2001)

Il diritto in Scozia

La Scozia ha un sistema legale completamente separato da quello dell'Inghilterra e del Galles. Il diritto scozzese si fonda su due fonti principali, le leggi promulgate (enacted law) e la common law. L'enacted law può avere origine in diversi corpi legislativi: diritto romano del Corpus giustinianeo, diritto canonico, atti dell'antico parlamento scozzese prima del 1707, proclami reali, atti del parlamento britannico, atti del parlamento scozzese rieletto nel 1999, trattati dell'Unione Europea o legislazione europea, leggi locali (by-laws). La Common Law deriva la sua autorità dalle sentenze delle corti e riposa sulla tradizione legale scozzese.

Collegamenti interni


- Suddivisione amministrativa della Scozia
- Contee tradizionali della Scozia
- Regioni della Scozia
- Castelli scozzesi

Collegamenti esterni


- [http://www.scotland.gov.uk/ Governo scozzese]
- [http://www.sns.gov.uk Statistiche sulla Scozia]
- [http://www.scottish.parliament.uk/ Parlamento Scozzese]
- [http://www.visitscotland.com/ Turismo in Scozia] - sito ufficiale
- [http://www.scotlanddirectory.co.uk/ Scotland Directory] - siti sulla Scozia
- [http://www.scotlandspeople.gov.uk/ Scotland's People] - genealogie scozzesi
- [http://www.scrol.gov.uk/ Censimenti]
- [http://www.scottishsundials.co.uk Meridiana in Scozia]
- [http://www.gro-scotland.gov.uk/ Ufficio del Registro Generale di Scozia]
- [news:soc.culture.scottish soc.culture.scottish usenet newsgroup] - Usenet newsgroup per discussioni sulla Scozia
- [http://www.siliconglen.com/ Silicon Glen, guida alla Scozia]
- [http://www.scotlandroyalty.org/ Scotland Royalty - Genealogia della famiglia reale scozzese] Categoria:Regno Unito
-
Categoria:Suddivisioni della Scozia als:Schottland ja:スコットランド ko:스코틀랜드 ms:Scotland simple:Scotland

Inghilterra

L'Inghilterra è la più vasta, più popolosa e più densamente popolata nazione del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord. È situata nella parte sud-orientale dell'Isola della Gran Bretagna. Il nome Inghilterra deriva dagli Angli, una delle numerose popolazioni di origine germanica che vi si insediarono nel V e VI secolo. Il capoluogo dell'Inghilterra è Londra.

Storia

Vedi articolo principale (e serie di articoli): Storia dell'Inghilterra

Geografia fisica

L'Inghilterra comprende la parte meridionale dell'isola della Gran Bretagna più le isole situate a sud della Gran Bretagna, fra cui l'isola di Wight. Confina a nord con la Scozia, a ovest con il Galles e il Mare d'Irlanda, a est con il Mare del Nord e a sud con il canale della Manica. È collegata al continente europeo tramite il tunnel sotto la Manica. Il territorio è per lo più collinare, a nord vi si trovano alcune aree montuose. La linea di demarcazione fra le due aree è nota come Tees-Exe line. Nella parte orientale del paese si trova una zona pianeggiante le cui paludi sono state bonificate per consentirne la coltivazione. Le città più grandi sono: Londra, Birmingham, Leeds, Sheffield, Liverpool, e Manchester. I fiumi principali sono:
- Tamigi
- Severn
- Trent
- Humber
- Yorkshire Ouse
- Tyne
- Mersey
- Dee
- Avon

Geografia umana

L'Inghilterra, con i suoi 49 milioni di abitanti, non è solo la più popolosa ma anche la nazione con più gruppi etnici: un decimo circa della popolazione appartiene a etnie diverse da quella britannica. Le ondate di immigrazione sono state molte, a partire dai Celti intorno al 600 AC. I Romani con le loro legioni composte da soldati di molte etnie giunsero tra il 50 AC e il 300 DC; Seguirono nel periodo 350–550 gli Angli, i Sassoni e gli Iuti; nel periodo 800900, i Vichinghi e i Danesi; nel 1066, i Normanni; nel 16501750, rifugiati dall'Europa continentale ed Ugonotti; tra il 1880 e il 1940, molti Ebrei; negli anni 19501985, persone originarie dell'area Caraibica, dell'Africa e dell'Asia; dal 1985 ci sono state ondate di abitanti est europei e rifugiati Curdi. La prosperità della nazione ha anche attirato flussi di immigrazione dalle vicine Scozia e Irlanda.

Politica

La sede del governo si trova a Londra, anche se tecnicamente la città è la capitale di Inghilterra e Galles. Contrariamente alla Scozia, al Galles (entrambe a partire dal 1999) e all'Irlanda del Nord, l'Inghilterra non ha un governo e un parlamento propri: le funzioni di governo sono esercitate da parlamento e governo del Regno Unito. Nelle decisioni riguardanti la sola Inghilterra i rappresentanti delle altre parti del regno si astengono.

Suddivisione amministrativa

L'Inghilterra è suddivisa in 9 regioni tra le quali l'area di "Greater London", escludendo quest'ultima le 8 regioni sono divise in 35 contee (counties) e 6 contee metropolitane (Metropolitan counties). Le 35 contee sono ulteriormente suddivise in 283 distretti non-urbani (Non-Metropolitan districts). Le 6 aree metropolitane, che dal 1986 non hanno organi amministrativi e consigli di governo, sono suddivise in 36 distretti metropolitani (Metropolitan districts). Contando anche i 32 distretti londinesi (boroughs) e la città di Londra (City of London, che ha status a parte) si ha un totale di 353 distretti, 354 con l'Isola di Wight. Le regioni sono:

Voci correlate


- Gran Bretagna
- Regno Unito

Collegamenti esterni


- [http://www.enjoyengland.com/ Turismo in Inghilterra - Enjoy England]
- [http://www.thecep.org.uk/ Campagna per un parlamento inglese] categoria:Regno Unito ja:イングランド ko:잉글랜드 ms:England simple:England th:แคว้นอังกฤษ zh-min-nan:England

Papa Alessandro VI

Alessandro VI, nato Rodrigo Borja y Borja (Játiva, Spagna, 1 gennaio 1431Roma, 18 agosto 1503), fu Papa dal 1492 al 1503. Il 25 luglio del 1492 moriva Papa Innocenzo VIII, al secolo Giovanni Battista Cibo, genovese. Aveva 60 anni. Gran libertino da giovane, padre di numerosi figli, attinse a piene mani nelle già dissanguate casse pontificie, per arricchire scandalosamente la sua famiglia. Tre mesi prima era scomparso anche Lorenzo de' Medici, il Magnifico, e se la morte del Cibo non fu un grande danno, purtroppo quella del Magnifico lo fu certamente. L'Italia perse, infatti, il primato della politica in Europa nonché il punto riferimento di tutto l'equilibrio creatosi tra gli Stati italiani all'indomani della Pace di Lodi. Cristoforo Colombo avrebbe scoperto il Nuovo Mondo solo tre mesi più tardi. Inoltre quello stesso anno avrebbe visto anche la “reconquista” della penisola iberica per mano di Ferdinando e Isabella. Dopo l'immorale e dissoluto pontificato di Papa Innocenzo VIII, inadeguato in tutto e per tutto, soprattutto nella tutela degli interessi dello Stato Pontificio e nella conduzione della politica estera, ci si attendeva l'elezione di un Papa che riportasse un po' di dignità e decoro, oltre ad una buona dose di spiritualità, all'interno della Chiesa di Roma. Un Papa forte insomma e, allo stesso tempo, dotato di grande moralità, religiosità e spiritualità. Le vicende, però, non andarono proprio così.

Conclave

Furono solo 23 i Cardinali che il 6 agosto 1492 si riunirono in Conclave nella Cappella fatta costruire da Papa Sisto IV pochi anni prima e che già mostrava i capolavori pittorici di Botticelli, Pinturicchio e del Ghirlandaio. Nella notte tra il 10 e l'11 agosto, il Sacro Collegio volle elevare al Soglio pontificio il Cardinal Rodrigo Borja y Borja, spagnolo. Fu incoronato in San Pietro il 26 agosto successivo con il nome di Alessandro VI. Aveva 61 anni. Il Conclave era così composto: #-Giuliano della Rovere, Vescovo di Ostia e Velletri, Vescovo di Bologna, Economo di Avignone, Diacono del Sacro Collegio dei Cardinali.
#-Rodrigo Lanzol-Borja y Borja, Vescovo di Porto e Santa Rufina, Economo di Valencia, sub-decano del Sacro Collegio dei Cardinali.
#-Oliviero Carafa, Vescovo di Albano.
#-Giovanni Battista Zeno, Vescovo di Frascati.
#-Giovanni Michiel, Vescovo di Palestrina.
#-Jorge da Costa, Vescovo di Albano, Arcivescovo di Lisbona, Portogallo.
#-Francesco Nanni Todeschini-Piccolomini, Diacono di S. Eustachio, Vescovo di Siena.
#-Girolamo Basso della Rovere, itolare di S. Crisogono, Vescovo di Recanati e Macerata.
#-Raffaele Sansoni Riario, titolare di S. Lorenzo in Damaso.
#-Domenico della Rovere, titolare di S. Clemente, Arcivescovo di Torino.
#-Paolo Fregoso (o Campofregoso), titolare di S. Sisto, Arcivescovo di Genova.
#-Giovanni Battista Savelli, Diacono di S. Nicola in Carcere Tulliano.
#-Giovanni Colonna, Diacono di S. Maria in Aquiro.
#-Giovanni de' Conti, titolare di S. Vitale.
#-Giovanni Giacomo Sclafenati, titolare di S. Cecilia, Vescovo di Parma.
#-Giovanni Battista Orsini, Diacono di S. Maria Nuova.
#-Ascanio Maria Sforza Visconti, Diacono di Ss. Vito e Modesto.
#-Lorenzo Cibo de Mari, titolare di S. Marco, Arcivescovo di Benevento.
#-Ardicino della Porta, titolare di Ss. Giovanni e Paolo, Vescovo di Aleria, Corsica.
#-Antoniotto Pallavicini, titolare di S. Prassede, Vescovo di Orense, Spagna.
#-Maffeo Gherardo, O.S.B.Cam., titolare di SS. Nereo ed Achilleo, Patriarca di Venezia.
#-Giovanni de' Medici, Diacono di S. Maria in Domnica.
#-Federico di Sanseverino, Diacono di S. Teodoro.
Altri quattro Cardinali facenti parte del sacro Collegio risultarono assenti:
#-Luis Juan del Milà y Borja, Vescovo di Lérida, Spagna.
#-Pedro González de Mendoza, titolare di S. Croce in Gerusalemme, Arcivescovo di Toledo, Spagna.
#-André d'Espinay, titolare di Ss. Silvestro e Martino ai Monti, Arcivescovo di Bordeaux e Lyon, Francia.
#-Pierre d'Aubusson, Diacono di S. Adriano.

Note biografiche

Nipote di Papa Callisto III, al secolo Alonso de Borja, fu da questi elevato alla porpora a soli 25 anni e volle italianizzare il suo nome in Borgia, così come aveva fatto in precedenza lo zio Papa. Successivamente ricoprì anche l'incarico di Vicecancelliere della Chiesa romana. Rodrigo Borgia era un uomo dissoluto e un libertino impenitente e come tale si comportò per tutta la vita: da laico, da Cardinale e da Papa ancora di più, senza minimamente preoccuparsi di celare agli altri questa sua scandalosa condotta di vita. Il suo percorso terreno fu disseminato di numerosi figli, ovviamente tutti illegittimi. Da una relazione con Giovanna Cattanei, detta Vannozza, nacquero quattro figli ed altri tre nacquero da una donna sconosciuta. Nel corso del suo pontificato gli nacquero altri due figli, mentre la sua amante ufficiale fu Giulia Farnese, moglie di Orsino Orsini. La storiografia oggi è ormai unanime nel ritenere che la scandalosa condotta di vita di Rodrigo Borgia, caratterizzata da un esasperato erotismo e da una continua ricerca del piacere fisico, debba essere attribuita ad una forma patologica della sua psiche. Se l'elezione del Cibo, suo predecessore, fu certamente macchiata da trattative simoniache gestite dal Cardinal Giuliano Della Rovere e dal