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| 29 Dicembre |
29 dicembre
Il 29 dicembre è il 363° giorno del Calendario Gregoriano (il 364° negli anni bisestili).
Mancano 2 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 1170 - San Thomas Becket, viene massacrato nella sua cattedrale per ordine di Enrico II d'Inghilterra.
- 1503 - Gli spagnoli sconfiggono i francesi nella battaglia del Garigliano.
- 1813 - Guerra del 1812: soldati britannici danno fuoco a Buffalo (New York).
- 1845 - Il Texas viene ammesso come 28° stato degli USA.
- 1860 - Viene varata la prima corazzata britannica in grado di prendere il mare: la HMS Warrior.
- 1890 - Massacro di Wounded Knee: i soldati statunitensi massacrano oltre 400 uomini, donne e bambini della Grande Nazione Sioux a Wounded Knee (Sud Dakota).
- 1891 - Thomas Edison brevetta la radio.
- 1911 - Sun Yat-sen diventa il primo presidente della Repubblica di Cina.
- 1921 - William Lyon Mackenzie King diventa Primo ministro del Canada.
- 1934 - Prima partita di pallacanestro universitaria al Madison Square Garden di New York, tra Università di Notre Dame e New York University.
- 1934 - L'Impero giapponese rinuncia al Trattato Navale di Washington del 1922 e al Trattato Navale di Londra del 1930.
- 1937 - Lo Stato Libero Irlandese viene sostituito da un nuovo stato chiamato Irlanda, quando viene adottata la nuova Costituzione. Sebbene sia prevista la figura di un presidente, rappresentante dello stato rimane il monarca britannico. Indipendenza, quindi, di fatto ma non ancora totale sul piano formale.
- 1940 - Battaglia d'Inghilterra: la Luftwaffe sgancia bombe incendiarie su Londra, provocando almeno 3.000 vittime tra i civili.
- 1949 - LA KC2XAK di Bridgeport (Connecticut) diventa la prima stazione televisiva che trasmette in UHF ad avere una programmazione giornaliera.
- 1975 - Una bomba esplode all'Aeroporto LaGuardia di New York, 11 vittime.
- 1989 - Václav Havel diventa Presidente della Cecoslovacchia.
- 1989 - Ad Hong Kong scoppiano delle rivolte dopo che il governo decide di rimpatriare con la forza i rifugiati vietnamiti.
- 1992 - Fernando Collor de Mello, presidente del Brasile, si dimette.
- 1996 - Il governo del Guatemala e i capi dell'Unione Rivoluzionaria Nazionale Guatemalteca, firmano un accordo di pace che pone fine a 36 anni di guerra civile.
- 1997 - Hong Kong: a causa di una epidemia di influenza potenzialmente mortale, vengono uccisi oltre un milione di polli.
- 1998 - I capi dei Khmer Rossi chiedono scusa per il genocidio in Cambogia che negli anni '70 fece oltre 1 milione di vittime.
Nati
- 1721 - Madame de Pompadour, dama di corte di Luigi XV († 1764)
- 1800 - Charles Goodyear, inventore e industriale († 1860)
- 1808 - Andrew Johnson, politico statunitense († 1875)
- 1809 - William Ewart Gladstone, politico britannico († 1897)
- 1840 - Anton Dohrn, zoologo († 1909)
- 1876 - Pablo Casals, violoncellista e direttore d'orchestra († 1973)
- 1879 - Billy Mitchell, ufficiale e pioniere dell'aviazione statunitense († 1936)
- 1881 - Jess Willard, pugile († 1968)
- 1890 - Käthe Dorsch, attrice († 1957)
- 1908 - Helmut Gollwitzer, teologo († 1993)
- 1914 - Billy Tipton, jazzista († 1989)
- 1917 - Tom Bradley, politico statunitense († 1998)
- 1927 - Andy Stanfield, atleta statunitense
- 1936 - Mary Tyler Moore, attrice
- 1937 - Barbara Steele, attrice
- 1938 - Jon Voight, attore
- 1942 - Rick Danko, musicista ("The Band") († 1999)
- 1946 - Marianne Faithfull, cantante
- 1947 - Ted Danson, attore
- 1952 - Gelsey Kirkland, ballerino
- 1962 - Cristiano De André, cantante e musicista italiano
- 1966 - Brian Keith Holland, cantante e chitarrista (The Offspring)
- 1967 - Andy Wachowski, regista
- 1968 - Alessandro Gramigni, pilota motociclistico italiano
- 1970 - Kevin Weisman, attore
- 1970 - Frankie Dettori, fantino
- 1972 - Jude Law, attore
Morti
- 1170 - San Thomas a Becket, vescovo inglese (n. 1115)
- 1785 - Johan Herman Wessel, poeta norvegese
- 1825 - Jacques-Louis David, pittore francese (n. 1748)
- 1883 - Francesco De Sanctis, scrittore italiano
- 1894 - Christina Rossetti, poetessa
- 1910 - Reginald Doherty, tennista inglese
- 1916 - Grigori Rasputin, monaco russo(n. 1869)
- 1925 - Felix Vallotton, pittore svizzero (n. 1865)
- 1926 - Rainer Maria Rilke, poeta austriaco (n. 1875)
- 1937 - Don Marquis, scrittore (n. 1878)
- 1941 - Tullio Levi-Civita, matematico italiano
- 1967 - Paul Whiteman, jazzista (n. 1890)
- 1980 - Tim Hardin, musicista (n. 1941)
- 1986 - Harold Macmillan, politico inglese (n. 1894)
- 1999 - Jerzy Waldorff, critico cinematografico e musicale polacco
- 2003 - Earl Hindman, attore statunitense (n. 1942)
- 2004 - Julius Axelrod, neuroscienziato e Premio Nobel per la medicina (n. 1912)
Feste e ricorrenze
Nazionali
Religiose
Santi cattolici:
- Santa Colomba di Sens, vergine e martire
- San Davide, Re
- San Tommaso Becket, vescovo e martire
Laiche
29
ja:12月29日
ko:12월 29일
simple:December 29
Calendario gregorianoIl Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582,
che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano.
Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni.
Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo.
Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato.
La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400.
Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365 - (300 + 3) + 366 - (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ...
È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21.
Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria.
In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753.
In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane.
A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica.
Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste.
Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001.
il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala.
Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.
Voci correlate
- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua
Collegamenti esterni
Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano]
Gregoriano
als:Gregorianischer Kalender
ja:グレゴリオ暦
ko:그레고리력
ms:Kalendar Gregory
simple:Gregorian calendar
th:ปฏิทินเกรกอเรียน
AnnoUn anno indica un periodo di tempo pari a quello impiegato dalla Terra per completare la sua orbita attorno al Sole. Un anno è diviso in 365 giorni, ma poiché la Terra completa la sua orbita in un tempo leggermente superiore si è reso necessario introdurre degli anni bisestili composti da 366 giorni, per correggere la discrepanza. Per estensione il termine anno si applica al periodo orbitale di qualsiasi pianeta, nel qual caso anno viene fatto seguire da un aggettivo (come in anno marziano).
In astronomia, vengono definiti diversi tipi di anno:
- anno siderale: definisce il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della propria orbita, misurata relativamente a un insieme di punti di riferimento (come le stelle fisse). La sua durata media è di 365,256363051 giorni (365g 6h 9m 10s).
:La reale durata dell'anno varia, in quanto il movimento della Terra è influenzato dalla gravità della Luna e degli altri pianeti.
- anno tropico: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione, con riferimento alla struttura formata dall'intersezione tra l'ellittica (il piano su cui orbita la Terra) e il piano dell'equatore (il piano perpendicolare all'asse di rotazione della Terra). A causa della precessione, questa struttura arretra leggermente lungo l'ellittica, rispetto alle stelle fisse. Come conseguenza, l'anno tropico è leggermente più breve di quello siderale. La sua durata media corrisponde a 365,24218967 giorni (365d 5h 48m 45s).
- anno anomalo: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della sua orbita con rispetto ai suoi apsidi. L'orbita terrestre è ellittica; i punti estremi dell'ellisse, chiamati apsidi, sono:
# il perielio, dove la Terra è più vicina al Sole (attorno al 2 gennaio)
# l'afelio, quando la Terra è più lontana dal Sole (attorno al 2 luglio).
:A causa dell'interferenza gravitazionale degli altri pianeti, la forma e l'orientamento dell'orbita non sono fissi, e gli apsidi si spostano lentamente rispetto ai punti di riferimento. Per questo, l'anno anomalo è leggermente più lungo dell'anno siderale. In media 365,259635864 giorni (365g 6h 13m 52s).
- anno eclittico: il periodo impiegato dal Sole (come viene visto dalla Terra) per completare una rivoluzione con riferimento a un nodo lunare, dell'orbita della Luna (il punto in cui l'orbita lunare interseca l'ellittica). Questo periodo è associato con le eclissi: avviene solo quando sia il Sole che la Luna sono vicini a uno di questi nodi; quindi le eclissi avvengono entro circa un mese ogni mezzo anno eclittico. Ci sono quindi due stagioni eclittiche ogni anno. La durata media dell'anno eclittico è di 346,620075883 giorni.
- similarmente all'anno eclittico, viene definito un periodo in cui il Sole (come viene visto dalla Terra) completa una rivoluzione con riferimento al perigeo dell'orbita lunare. Questo periodo, poco citato nella letteratura astronomica, è associato con la dimensione apparente della Luna piena, e anche con la durata variabile del mese sinodico. La durata di questo periodo è di 411,78443029 giorni.
Il Calendario normalmente cerca di adeguarsi all'anno tropico, poiché le stagioni sono determinate da questo tipo di anno.
Per ragioni pratiche l'anno del calendario è composto da un numero intero di giorni. Nel calendario attualmente in uso della società occidentale, il calendario gregoriano, gli anni hanno 365 giorni. Allo scopo di tenerlo sincronizzato con l'anno tropico, ogni quattro anni il calendario conta 366 giorni.
La principale eccezione al calendario gregoriano è il calendario islamico, un calendario lunare senza anni bisestili, nel quale le ricorrenze si spostano attraverso le stagioni.
L'anno giuliano: base del calendario giuliano aveva una durata di 365,25 giorni.
L'anno gaussiano dura 365,2568983 giorni, ed è derivato dalla "costante gravitazionale gaussiana" che viene espressa in unità del sistema solare.
L'anno besseliano: è un anno tropico che inizia quando il Sole raggiunge la longitudine ellittica di 280°. Tale longitudine viene sempre raggiunta attorno al 1 gennaio. Prende il nome dall'astronomo e matematico del XIX secolo Friedrich Bessel.
Voci correlate
- Anno luce
Categoria:Astronomia e Astrofisica
Categoria:Unità di tempo
ja:年
ms:Tahun
simple:Year
zh-min-nan:Nî
1170
Eventi
Nati
Morti
- 29 dicembre - San Thomas Becket, viene massacrato nella sua cattedrale per ordine di Enrico II d'Inghilterra.
070
ko:1170년
simple:1170
Enrico II d'Inghilterra
Enrico II (5 Marzo, 1133 – 6 Luglio, 1189), fu incoronato come Conte di Angiò, Duca di Normandia, e come Re d'Inghilterra (1154–1189), inoltre, in vari periodi, controllò parti di Galles, Scozia, Irlanda orientale e Francia occidentale.
I suoi soprannomi comprendevano anche "Mantello Corto" (per i suoi abiti corti che usualmente indossava), "Fitz Empress", e qualche volta "Leone della giustizia", che era anche il soprannome del nonno Enrico I. Fu il primo re della dinastia plantageneta (o re angiovini).
In seguito al discusso regno di re Stefano, il regno di Enrico vide un'efficiente consolidazione. Enrico II acquisì la reputazione di uno dei più grandi re medioevali d'Inghilterra.
Biografia
Nacque il 5 Marzo, 1133 a Le Mans, dall'unione dell'Imperatrice Maud col suo secondo marito, Goffredo il Giusto, conte d'Angiò. Lasciato l'Angiò, si recò in Inghilterra nel 1149 per aiutare la madre nella disputa del trono inglese.
Prima di salire al trono, Enrico controllava già la Normandia e l'Angiò nel continente; il matrimonio con Eleonora d'Aquitania nel 1152 pose sotto il suo dominio anche le vaste aree di Touraine, Aquitania, e Guascogna. Divenne effettivamente più potente del re di Francia — con un impero (l'Impero Angiovino) che si allungava dal Solway Firth fino al mare Mediterraneo e dal Somme ai Pirenei. Come re, volle includere l'Irlanda in questo vasto dominio. Mantenne alti anche i rapporti con l'imperatore di Bisanzio Manuele I Comneno.
Nell'Agosto del 1152, Enrico, precedentemente occupato nella guerra contro l'ex marito di Eleonora Luigi VII di Francia ed i suoi alleati, si precipitò da lei, e trascorsero diversi mesi insieme. Verso la fine di Novembre del 1152 partì: Enrico voleva trascorrere qualche settimana con sua madre e si diresse quindi in Inghilterra, arrivando il 6 Gennaio 1153. Alcuni storici credono che il primo figlio della coppia, Guglielmo di Poitiers, nacque proprio nel 1153.
Durante il regno di Stefano i baroni avevano sovvertito gli affari di stato per minare la presa del monarca sul reame; Enrico II vide come suo primo compito quello di ribaltare questo spostamento di potere. Ad esempio, Enrico fece abbattere i castelli che i baroni avevano fatto costruire senza autorizzazione durante il regno di Stefano, e lo scutaggio, un tributo pagato dai vassalli in sostituzione del servizio militare, divenne entro il 1159 una caratteristica centrale del sistema militare del re. La gestione delle registrazioni migliorò notevolmente allo scopo di ottimizzare la riscossione di questa tassa.
Enrico II fondò corti in diverse parti d'Inghilterra, e per primo istituì la pratica reale di concedere ai magistrati il potere di prendere decisioni legali su un'ampia gamma di questioni civili nel nome della Corona. Il suo regno vide la produzione del primo manuale legale scritto, che fornì le basi per l'odierna "Common Law".
A partire dall'Assise di Clarendon (1166), il processo giudiziario divenne la norma. Fin dalla conquista normanna, i processi davanti ad un giudice erano stati in gran parte rimpiazzati dall'ordalia e dal "duello di Dio" (che la legge inglese non abolì fino al 1819). La garanzia della giustizia e la sicurezza del territorio vennero ulteriormente rinforzate nel 1176 con l'Assize di Northampton, sviluppata sui precedenti accordi di Clarendon. Questa riforma si rivelò uno dei principali contributi di Enrico alla storia sociale dell'Inghilterra. Come conseguenza dei miglioramenti nel sistema legale, il potere delle corti ecclesiastiche svanì. La chiesa si oppose a ciò, e trovò il suo portavoce più veemente in Thomas Becket, l'Arcivescovo di Canterbury, precedentemente stretto amico di Enrico e suo Cancelliere. Enrico aveva nominato Becket all'arcivescovado proprio perché voleva evitare conflitti.
Il conflitto iniziò per una disputa sul caso in cui una corte secolare avrebbe potuto processare un ecclesiastico che avesse commesso un reato. Enrico tentò di assoggettare Becket e gli altri prelati facendogli giurare di obbedire ai "costumi del reame", ma la controversia si sviluppò attorno a cosa costituisse tali costumi, e la chiesa si mostrò riluttante a sottomettersi. A seguito di un acceso scambio alla corte di Enrico, Becket lasciò l'Inghilterra per la Francia nel 1164, per sollecitare di persona l'appoggio di Papa Alessandro III, che si trovava in esilio in Francia a causa di dissensi tra il collegio dei cardinali ed il re Luigi VII di Francia. A causa della sua posizione precaria, Alessandro rimase neutrale nel dibattito, anche se Becket rimase in esilio sotto la protezione di Luigi e di Papa Alessandro fino al 1170. Dopo una riconciliazione tra Enrico e Thomas in Normandia, nel 1170, Becket fece ritorno in Inghilterra. Becket si confrontò di nuovo con Enrico, questa volta circa l'incoronazione del Principe Enrico (si veda più avanti). La molto citata, ma probabilmente apocrifa frase di Enrico II rieccheggia nei secoli: "Chi mi libererà da questi preti turbolenti?" Anche se i violenti attacchi di Enrico contro Becket nel corso degli anni sono ben documentati, questa volta quattro dei suoi cavalieri presero il re alla lettera (in quanto egli avrebbe voluto ciò, anche se in seguito negò) e si recarono immediatamente in Inghilterra, dove assassinarono Becket nella Cattedrale di Canterbury, il 29 dicembre 1170.
Come parte della penitenza per la morte di Becket, Enrico accettò di inviare denaro agli Stati crociati in Palestina, che i Cavalieri Ospedalieri ed i Templari avrebbero difeso fino al momento in cui Enrico vi fosse giunto, per impiegarli in un suo pellegrinaggio o in una crociata. Enrico ritardò la sua crociata per molti anni ed, alla fine, non partì mai, nonostante una visita da parte del Patriarca Eraclio di Gerusalemme nel 1184 e l'offerta della corona del regno di Gerusalemme. Nel 1188 introdusse la decima del saladino per pagare una nuova crociata: il cronista Giraldus Cambrensis suggerì che la sua morte fu una punizione divina per la tassa, imposta per raccogliere denari per una fallita crociata per la riconquista di Gerusalemme, che era caduta nelle mani di Saladino nel 1187.
Il primogenito di Enrico, Guglielmo, Conte di Poitiers, era morto nell'infanzia. Nel 1170 il figlio quindicenne di Enrico ed Eleonora, anch'egli chiamato Enrico, venne incoronato re, ma non governò mai realmente e non compare nella lista dei monarchi d'Inghilterra; egli divenne noto come Enrico il giovane, per distinguerlo dal nipote Enrico III d'Inghilterra.
Enrico III d'InghilterraEnrico e sua moglie, Eleonora d'Aquitania, ebbero cinque figli e tre figlie: Guglielmo, Enrico, Riccardo, Goffredo, Giovanni, Matilda, Eleonore, e Giovanna. I tentativi di Enrico di strappare il controllo delle sue terre ad Eleonora (e al loro erede Riccardo) portò ad un confronto tra Enrico da una parte e sua moglie e i suoi figli legittimi dall'altra.
La notoria relazione di Enrico con Rosamunda Clifford, la "bella Rosamunda" della leggenda, probabilmente ebbe inizio nel 1165, durante una delle sue campagne gallesi, e continuò fino alla morte di lei nel 1176. Comunque, non fu solo nel 1174, attorno all'epoca della sua rottura con Eleonora, che Enrico riconobbe Rosamunda come sua amante. Quasi simultaneamente, egli iniziò a negoziare il divorzio da Eleonora e sposò Alys, figlia di Re Luigi VII di Francia e già promessa al figlio di Enrico, Riccardo. La storia di Enrico con Alys continuò per alcuni anni e, cosa che non avvenne con Rosamund Clifford, Alys apparentemente diede alla luce uno dei figli illegittimi di Enrico.
Enrico ebbe anche diversi figli illegittimi da altre donne ed Eleonora vide diversi di questi allevati nella nursery reale assieme ai suoi. Alcuni rimasero a far parte della famiglia anche in età adulta. Tra questi ci furono Guglielmo di Longespee, III Conte di Salisbury, la cui madre era Ida, Contessa di Norfolk; Goffredo, Arcivescovo di York, figlio di una donna di nome Ykenai; Morgan, Vescovo di Durham; e Matilda, Badessa di Barking.
Il tentativo di Enrico II di dividere i suoi titoli tra i figli, ma di mantenere il potere ad essi associato, provocò il tentativo di questi di prendere il controllo delle terre ad essi assegnate (si veda Rivolte del 1173-1174), il che equivaleva al tradimento, almeno agli occhi di Enrico. Gerald del Galles riporta che quando Re Enrico diede il bacio della pace a suo figlio Riccardo, gli disse dolcemente, "Possa il Signore non permettermi di morire finché mi sarò preso la giusta vendetta su di te."
Quando i figli legittimi di Enrico si ribellarono contro di lui, ebbero l'aiuto del re Luigi VII di Francia. Enrico il giovane morì nel 1183. Goffredo di Britannia morì calpestato da un cavallo (1158—1186). Il terzo figlio di Enrico, Riccardo cuor di leone (1157—1199), con l'assistenza di Filippo II Augusto di Francia, attaccò e sconfisse Enrico il 4 luglio, 1189; Enrico morì nel castello di Chinon il 6 luglio, 1189 e oggi giace nell'Abbazia di Fontevraud, vicino Chinon e Saumur nella regione dell'Anjou. Il figlio illegittimo di Enrico, Goffedo, arcivescovo di York, restò con lui tutto il tempo e fu l'unico figlio ad essere presente alla morte di Enrico.
Riccardo cuor di leone divento allora re d'Inghilterra. Gli succedette re Giovanni, il figlio più giovane di Enrico II, lasciando da parte i reclami del figlio di Goffredo, Arturo di Britannia e Eleonora.
Apparenza
Pietro di Blois lasciò una descrizione di Enrico II nel 1177: "...il re ha avuto finora i capelli di color rosso, salvo che con l'arrivare a tarda età i capelli grigi si alternano con quel colore. La sua altezza è media, cosìcchè non appaia grande ai piccoli nè piccolo ai grandi... gambe storte, grande torace, ed i compagni d'arme lo ritengono un uomo forte, agile e ardito... non si siede mai, a meno che non mangi o monti un cavallo... In un solo giorno, se necessario, può fare l'equivalente di quattro-cinque giorni di marcia scombinando così i piani dei suoi nemici, schernisce frequentemente i piani con i suoi arrivi a sorpresa... Nelle sue mani c'è sempre l'arco, la spada, la lancia e le frecce, a meno che non sia a dormire o abbia in mano un libro."
Stemma Reale
Pietro di Blois
Lo stemma reale di Enrico II è rosso con un leone rampante (sfondo rosso con un leone d'oro alzato sulle zampe posteriori).
|-
| width="30%" align="center" rowspan="2"|Predecessore: Stefano I
| width="40%" align="center"|Re d'Inghilterra 1154–1189
| width="30%" align="center" rowspan="5"|Successore: Riccardo I
|-
| width="40%" align="center"|Duca di Normandia 1150–1189
|-
| width="30%" align="center" rowspan="2"| Goffredo V
| width="40%" align="center" | Conte d'Angiò con Enrico il Giovane 1151–1189
|-
| width="40%" align="center" | Conte del Maine con Enrico il Giovane 1151–1189
|-
| width="30%" align="center" rowspan="2"| Luigi e Eleonora
| width="40%" align="center" | Duca d'Aquitania con Eleonora 1152–1189
|-
| width="40%" align="center" | Conte di Poitiers con Eleonora 1152–1189
| width="30%" align="center" | Guglielmo
Categoria:Sovrani britannici
Categoria:Duchi di Normandia
Categoria:Conti d'Angiò
ja:ヘンリー2世 (イングランド王)
simple:Henry II of England
1503
Eventi
- 13 febbraio - Disfida di Barletta (tredici cavalieri italiani vincono altrettanti francesi)
- 29 dicembre - Battaglia del Garigliano (gli spagnoli vincono i francesi)
Nati
- 11 gennaio - Il Parmigianino, pittore
- 17 novembre - Agnolo Bronzino, pittore
- 19 novembre - Pier Luigi Farnese, 1° duca di Parma e Piacenza
Morti
- 18 agosto - Papa Alessandro VI (n. 1431)
003
ko:1503년
simple:1503
1813
Eventi
- 19 ottobre - Napoleone Bonaparte subisce una clamorosa sconfitta nella Battaglia di Lipsia che lo costringe a ritirarsi nei territori prima del Reno.
Nati
- 5 maggio - Søren Kierkegaard, filosofo († 1855)
- 5 agosto - Ivar Aasen, glottologo e poeta norvegese († 1896)
- 10 ottobre - Giuseppe Verdi, compositore italiano († 1901)
Morti
- Carlo Denina, storico italiano (n. 1731)
013
ko:1813년
ms:1813
simple:1813
1845
Eventi
Nati
- 2 gennaio - Rodolfo Lanciani, archeologo († 1929)
- 3 marzo - Georg Cantor, matematico tedesco
- 27 aprile - Douglas William Freshfield, alpinista inglese († 1934)
- 12 maggio - Henri Brocard, matematico francese († 1922)
- 24 dicembre - Giorgio I di Grecia, re di Grecia († 1913)
- Gerardo Bianchi, pittore italiano
Morti
- 8 maggio - Wilhelm August Schlegel, scrittore tedesco
045
ko:1845년
ms:1845
simple:1845
Corazzata
La corazzata è una nave da guerra potentemente armata e protetta, la più grande tra quelle utilizzate militarmente escludendo le portaerei.
Le prime di questo tipo vennero create nel 1855 durante la guerra di Crimea quando la marina francese, grazie a 5 navi rozzamente protette da lastre di ferro, ebbe ragione dell'azione di fuoco delle batterie costiere russe.
russe
Nel 1857 Dupuy de Lôme, lo stesso ideatore dei 5 mezzi operanti in Crimea, mise in cantiere una corazzata, La Gloire, di 5618 t che divenne la prima corazzata vera e propria della storia.
Da allora l'evoluzione di questo tipo di navi non subì soste; si passò dalla corazzatura in ferro a quella in acciaio; la robustezza generale e il potenziamento furono aumentati e meglio distribuiti.
Nel corso della seconda guerra mondiale furono operative 89 unità da battaglia di tipo corazzato così suddivise: 20 nella marina inglese, 27 nella americana, 12 nella giapponese, 9 nella tedesca e nella francese, 7 nell'italiana e 5 nella sovietica.
italiana
Le classi erano suddivise in tale modo: King George V (Inghilterra) con dislocamento di 40.000 t e velocità di 29 nodi; Iowa (Stati Uniti)
Categoria:Tipi di navi militari
ja:戦艦
ko:전함
ms:Kapal perang
1890
Eventi
- Fondazione della rivista letteraria Mercure de France di Alfred Vallette
- Il Congresso americano emana lo "Sherman Antitrust Act", la prima legge antitrust del mondo
Nati
- 9 gennaio - Karel Čapek, giornalista e scrittore ceco († 1938)
- 17 febbraio - Ronald Fisher, statistico († 1962)
- 4 marzo - Tito Acerbo, capitano 152° Rgt. Brigata Sassari, medaglia d'oro al valor militare(† 1918)
- 9 marzo - Vyacheslav Mikhailovich Molotov, rivoluzionario, politico e diplomatico sovietico
- 30 marzo - Norman Bethune, medico canadese
- 12 giugno - Egon Schiele, pittore e grafico austriaco († 1918)
- 16 giugno - Stan Laurel, attore comico statunitense, con Oliver Hardy ha formato la celebre coppia Stanlio e Ollio.
- 17 giugno - Ludlow Griscom, ornitologa statunitense († 1959)
- 24 agosto - Duke Kahanamoku, nuotatore e surfista statunitense († 1968)
- 27 agosto - Man Ray, fotografo, artista
- 15 settembre - Agatha Christie, scrittrice inglese († 1976)
- 23 settembre - Friedrich Paulus, militare tedesco
- 21 ottobre - Francesco Arata, artista e pittore († 1956)
- 22 novembre - Charles de Gaulle, uomo politico francese († 1970)
Morti
- 10 aprile - Aurelio Saffi, politico e patriota italiano (n. 1819)
- 13 luglio - Johann Voldemar Jannsen, giornalista e poeta estone
- 29 luglio - Vincent Van Gogh, pittore
- 26 dicembre - Heinrich Schliemann, archeologo tedesco
090
ko:1890년
simple:1890
Massacro di Wounded Knee
Il Massacro di Wounded Knee è il nome con cui è passato alla storia un eccidio di Sioux da parte dell'esercito degli Stati Uniti d'America commesso il 29 dicembre 1890.
Il 29 dicembre 1890 alcune centinaia di Sioux Teton, seguaci del predicatore Wovoca e praticanti la danza degli spiriti (Ghost Dance) fuggirono dalla riserva di Pine Ridge (South Dakota) per raccogliersi intorno al moribondo capo Big Foot.
Circondati dalle truppe del settimo reggimento cavalleggeri che intendeva riportarli indietro, si arresero, ma, a causa di un incidente in cui restò ucciso un soldato, l'esercito aprì il fuoco sull'accampamento. Durante la primavera successiva, quando le condizioni climatiche permisero all'esercito di tornare sul luogo a seppellire i morti, se ne contarono 144, di cui 44 donne e 16 bambini.
Alcuni indiani furono portati via il giorno dopo, pietrificati, ed ammassati in una chiesetta
ove (per gli addobbi natalizi) si poteva leggere la scritta: Pace agli uomini di buona volontà.
Cinema e Musica
Sia autori cinematografici che musicali hanno realizzato delle opere che, in qualche loro passaggio, citano questo massacro tra i più feroci operati contro gli indiani d'america durante le battaglie per la conquista dei loro territori.
Specificatamente dedicati ad esso sono:
- il film Soldato blu, di Ralph Nelson;
- la canzone Fiume Sand Creek, di Fabrizio De André;
- la canzone Ghost dance, di Robbie Robertson e The Red Road Ensemble.
Categoria:Battaglie
Categoria:Nativi americani
1891
Eventi
- 15 dicembre - James Naismith inventa la pallacanestro
Nati
- 2 febbraio - Antonio Segni, politico italiano († 1972)
- 13 febbraio - Grant Wood, pittore statunitense († 1942)
- 2 aprile - Max Ernst, pittore († 1976)
- 19 aprile - Riccardo Bacchelli, scrittore italiano († 1985)
- 18 maggio - Rudolf Carnap, filosofo tedesco († 1970)
- 24 maggio - William F. Albright, archeologo statunitense e studioso della Bibbia († 1971)
- 18 luglio - Emil Julius Gumbel, statistico e pubblicista tedesco
- 28 luglio - Maurice Blitz, pallanuotista belga
- 12 ottobre - Edith Stein
- 15 novembre - Erwin Johannes Eugen Rommel, generale tedesco
- 2 dicembre - Otto Dix, pittore tedesco († 1969)
Morti
- August von Pelzeln, ornitologo austriaco (n. 1825)
- 8 gennaio - Fredrik Pacius, compositore tedesco
- 26 gennaio - Nikolaus August Otto, ingegnere tedesco inventore del motore a combustione interna a quattro tempi
- 9 febbraio - Johan Barthold Jongkind, pittore olandese
- 29 marzo - Georges-Pierre Seurat, pittore
- 10 Aprile - Marina Videmari, Fondatrice delle Suore di Santa Marcellina (n. 1812)
- 10 novembre - Arthur Rimbaud, poeta francese
- 28 novembre - Ferdinando Palasciano, patriota italiano (n. 1815)
091
ko:1891년
simple:1891
Thomas EdisonThomas Alva Edison (Milan, Ohio - Stati Uniti, 11 febbraio 1847 - West Orange, New Jersey, Stati Uniti, 18 ottobre 1931) fu inventore e uomo d'affari statunitense. Per primo seppe applicare i principi della produzione di massa al processo dell'invenzione.
invenzione
Edison era considerato uno dei più prolifici inventori del suo tempo, avendo ottenuto il record di 1.093 brevetti a suo nome.
Collezionò brevetti in tutto il mondo, inclusi Stati Uniti, Inghilterra, Francia e Germania.
Edison avviò la Motion Picture Patents Company, che era l'insieme dei nove maggiori centri cinematografici (più noti come Edison Trust).
La rivista americana Life magazine, in un'edizione speciale doppia, mise Edison al primo posto tra le "100 persone più importanti negli ultimi 1000 anni", evidenziando che la sua lampada ad incandescenza "illumina il mondo".
Sebbene Heinrich Goebel l'avesse preceduto con meno successo con una lampada a bulbo, fu Edison che rese possibile l'era moderna commercializzando la sua "invenzione".
I primi anni
Thomas Edison era nato a Milan (Ohio) ed era cresciuto a Port Huron (Michigan).
Parzialmente sordo fin dall'adolescenza, divenne operatore telegrafico nel 1860.
Alcune delle sue prime invenzioni sono collegate con il telegrafo, incluso un nuovo tasto telegrafico.
Edison ha lavorato per un periodo della sua giovinezza vendendo spuntini e dolciumi nelle ferrovie, nella macellazione di suini e iniziando un'attività di vendita di verdure.
Intorno al 1862, Edison stampò e distribuì il "The Weekly Herald": il primo periodico composto e stampato su un treno.
The Times pubblicò un articolo su Edison e il suo giornale.
Edison fece domanda per il suo primo brevetto, un registratore di voto elettrico, il 28 ottobre 1868.
Maturità
Thomas Edison incominciò la sua carriera d'inventore a Newark (New Jersey) con il tasto telegrafico e migliorando apparecchiature telefoniche, ma l'invenzione che per prima gli fece guadagnare una grande fama fu il fonografo nel 1877.
Mentre la registrazione di suoni non riproducibili era stata ottenuta da Leon Scot de Martinville (Francia, 1857), e altri contemporaneamente (degno di nota Charles Cros) stavano considerando la nozione che le onde sonore potevano essere registrate e riprodotte, Edison fu il primo che costruì un apparecchio che metteva in pratica queste teorie, e questo fu talmente inaspettato per la gente comune da apparire quasi magico. Edison divenne noto come "Il mago di Menlo Park", dal nome della città del New Jersey dove risiedeva.
Il suo primo fonografo registrava su sottili fogli cilindrici di stagno, aveva una bassa qualità sonora, e distruggeva la traccia durante la riproduzione tanto che si poteva ascoltare la registrazione una sola volta.
Un modello riprogettato che usava cilindri di cera fu prodotto subito dopo da Alexander Graham Bell.
La qualità del suono era ancora bassa e le riproduzioni erano limitate per l'usura della traccia di registrazione, ma l'invenzione divenne popolare.
Il grammofono venne inventato da Emile Berliner nel 1887, ma nei primi anni la fedeltà del suono era peggiore del cilindri fonografici messi sul mercato dalla Edison Records.
Menlo Park
Le più importanti invenzioni di Edison avvennero nel laboratorio di ricerca Menlo Park, realizzato nella omonima città del New Jersey.
Fu il primo istituto approntato col preciso scopo di produrre costantemente innovazioni tecnologiche e di migliorarle.
La maggior parte delle invenzioni diedero fama ad Edison di inventore, benché egli, nella maggior parte dei casi, si limitasse a soprintendere alle operazioni dei suoi impiegati.
Anche quando la qualità delle invenzioni non era straordinaria, egli dimostrò un'abilità unica nel brevettarle e nel battere i suoi concorrenti per il suo ascendente e per la migliore presentazione sul mercato.
Per esempio, Edison non ha inventato la lampadina elettrica. Numerosi progetti erano già stati elaborati da Joseph Swan, Henry Woodward, Mathew Evans, James Bowman Lindsay, William Sawyer e Heinrich Goebel.
Edison riprese le caratteristiche di questi precedenti lavori ed indirizzò i suoi dipendenti verso l'obbiettivo di realizzare una lampada che avesse una durata maggiore.
Dopo aver comprato il brevetto di Woodward ed Evans del 1875,
i suoi impiegati sperimentarono con un gran numero di differenti materiali allo scopo di aumentare la durata delle lampade.
Nel 1879 raggiunsero l'obbiettivo di rendere il prodotto commercializzabile.
Mentre i primi inventori avevano prodotto l'illuminazione elettrica in laboratorio, Edison fu capace di portarla nelle case e negli uffici con una produzione di massa di lampade a lunga durata e creando un sistema per la generazione e distribuzione dell'elettricità.
L'era della luce elettrica
elettricità
Nel 1878, diede il nome di "filamento" al filo che diventa incandescente al passaggio della corrente elettrica.
Nello stesso anno creò la Edison Electric Light Company a New York con adeguato sostegno finanziario (inclusi J.P. Morgan e Vanderbilt).
Edison collegò le lampade in parallelo, cosa che determina la suddivisione della corrente elettrica su più circuiti. Con questa configurazione il guasto di una lampada non comporta lo spegnimento di tutte le altre collegate, cosa che avviene se le la loro connessione viene fatta in serie.
Il 31 dicembre 1879 inaugurò l'illuminazione ad incandescenza al suono delle fanfare in Menlo Park (New Jersey).
Il 27 gennaio 1880 registrò il brevetto negli Stati Uniti per la lampada elettrica ad incandescenza.
Il 13 Febbraio 1880 fu il primo ad osservare l'Effetto Edison (Emissione termoionica).
L'8 ottobre 1883 l'ufficio brevetti degli Stati Uniti dichiarò che il brevetto di Edison non era valido in quanto basato sul lavoro di William Sawyer.
Il contenzioso continuò fino al 6 dicembre del 1889 quando un giudice emise una sentenza in cui fu accolto il suo reclamo (relativo al miglioramento di "un filamento di carbone ad alta durata").
La ricerca, esposta in "A Streak of Luck" di Robert Conot (1979), dimostra che Edison e i suoi avvocati nascosero informazioni importanti al giudice eliminando da un taccuino le pagine relative al periodo 7-21 ottobre 1879.
Edison non riuscì a brevettare la sua lampada nel Regno Unito.
Dopo aver perso la battaglia legale con Joseph Swan, essi formarono una società (la "Ediswan") per commercializzare l'invenzione. Questa impresa e la relativa eredità tecnologica divennero parte della General Electric nel 1892.
Nel 1880 Edison brevettò il sistema di distribuzione dell'energia elettrica. I primi investitori e utenti della rete furono nel 1882 Pearl Street Station e New York City (USA).
Il 25 gennaio 1881 Edison e Alexander Graham Bell formano la Oriental Telephone Company.
Il 4 settembre 1882 Edison attivò il primo sistema di distribuzione dell'energia al mondo, fornendo 110 volt in corrente continua (DC) a 59 utenti nella parte bassa di Manhattan, attorno al suo laboratorio di Pearl Street.
Il 19 gennaio 1883 il primo sistema d'illuminazione elettrica standardizzato che trasportava l'energia con linee aeree entrò in servizio a Roselle nel New Jersey.
Molto del lavoro che portò al miglioramento delle lampade elettriche fu realizzato da uno dei collaboratori di Edison, Lewis Latimer, un afroamericano.
Negli anni iniziali della distribuzione dell'energia elettrica, la corrente continua di Edison era lo standard per gli Stati Uniti e Edison non era disposto a rinunciare alla rendita del suo brevetto.
Durante quella che è comunemente definita l'epoca della "Guerra delle correnti", l'immigrato serbo Nikola Tesla ed Edison divennero avversari. Edison difendeva il sistema di distribuzione in corrente continua (DC) contro la più efficiente corrente alternata (AC) che Tesla aveva brevettato a Graz in Austria.
Edison (o, secondo notizie non certe, uno dei suoi impiegati) usarono la tattica di far cattivo uso dei brevetti di Tesla per costruire la prima sedia elettrica per lo stato di New York, allo scopo di indurre l'idea che la corrente alternata fosse mortale.
Il mito popolare è che Edison abbia inventato la sedia elettrica, nonostante fosse contro la pena capitale, al solo scopo di convincere l'opinione pubblica che la corrente alternata fosse più pericolosa della corrente continua, e che quindi fosse la scelta logica per la sedia elettrica.
In realtà la sedia fu soprattutto opera di pochi suoi dipendenti, in particolare di Harold P. Brown, che lavorava a Menlo Park (sebbene Edison certamente controllasse il suo operato).
Edison fece una campagna per scoraggiare l'uso della AC, campagna che oggi si chiamerebbe di disinformazione.
Edison presenziò personalmente a parecchie esecuzioni di animali, soprattutto gatti e cani randagi, a beneficio della stampa per dimostrare che il suo sistema DC era più sicuro del sistema AC. La serie di esecuzioni ebbe il suo culmine con l'uccisione mediante elettrocuzione dell'elefantessa Topsy.
Alla fine Edison ha perso la sua battaglia in difesa della corrente continua di fronte ai dispositivi a corrente alternata: il sistema polifase proposto da Tesla e da altri, come Charles Proteus Steinmetz (della General Electric).
I sistemi di distribuzione AC permettono enormi miglioramenti nella sicurezza, nell'efficienza e nella flessibilità.
Dagli anni '50, i sistemi di trasmissione ad alta tensione in corrente continua (HVDC) sono poco utilizzati se non in casi particolari come l'interconnessione di sistemi di potenza sottomarini.
L'uomo al lavoro
La storia della lampada elettrica è paradigmatica: molte delle invenzioni di Edison erano miglioramenti di idee altrui. Miglioramenti ottenuti con un approccio diligente ed una visione industriale sviluppata in gruppi di lavoro.
Egli era il capo indiscusso del team ma generalmente non condivideva il credito delle invenzioni. Di se stesso diceva: "il genio è l'uno per cento di ispirazione e il novantanove per cento di traspirazione".
Nikola Tesla, il più famoso collaboratore di Edison e grande scienziato, a proposito del metodo di Edison nella risoluzione dei problemi diceva: "se Edison deve cercare un ago in un pagliaio procede con la diligenza dell'ape nell'esaminare paglia per paglia fino a quando trova l'oggetto della sua ricerca. Ero testimone dispiaciuto di tale comportamento, sapendo che un po' di teoria e di calcoli avrebbero evitato il novata per cento del suo lavoro".
In un incontro verso la fine del 1885 di Edison, Edward H. Johnson (presidente della Edison Illuminating Company), Charles Batchellor (collaboratore di Edison) e Nikola Tesla, uno del gruppo suggerì di indovinare i loro pesi e Tesla fu indotto a salire uno scalino di una scala. Edison indovinò che Tesla pesava 69 kg (preciso all'oncia: 28.35 g).
Johnson confidenzialmente riferì a Tesla che Edison aveva sviluppato questa abilità di indovinare i pesi delle persone a Chicago, dove aveva lavorato per lungo tempo nella macellazione e pesava migliaia di maiali al giorno.
Invenzioni "multimediali"
Inizialmente si era pensato che Thomas Edison avesse inventato la macchina da ripresa cinematografica, ma è stato dimostrato che tale invenzione si deve a William Kennedy Laurie Dickson nei laboratori di Edison.
Tuttavia la sua influenza sulla storia della cinematografia va oltre quella di un semplice stimolatore di idee.
Fu molto attivo nella produzione di film e a lui si deve lo standard della pellicola (35 mm di larghezza pari a 1 pollice e 3/4, con 4 fori sul bordo di ogni immagine). Fece diventare il cinema un mass media e non solo una curiosità da varietà.
Realizzò il primo studio cinematografico, il Black Maria nel New Jersey. Qui realizzò il primo film brevettato Lo starnuto di Fred Ott (Fred Ott era un suo impiegato).
Delle sue invenzioni ha beneficiato tutto il mondo. La Francia gli ha reso omaggio prima nominandolo Cavaliere e poi Comandante della Legion d'onore (rispettivamente nel 1878 e nel 1889).
Il 30 settembre 1890 Edison ottenne i brevetti:
- US437422 per la telegrafia
- US437423, US437424, US437426 per il fonografo
- US437425 per il registratore fonografico
- US437427 per un "Method of Making Phonograph Blanks"
- US437428 per un "Apparecchio propulsore per automobili elettriche"
Nel 1891 Thomas Edison costruì il "cinetoscopio": attraveso un piccolo foro nell'apparecchio (delle dimensioni di un armadio) si vedeva un breve filmato per un penny come altre curiosità presenti nelle "sale giochi" di allora.
Questo era importante per Edison perché cercava un modo per intrattenere la gente che stava ascoltando la musica del suo fonografo.
Adesso la gente per pochi spiccioli si metteva la cuffia, ascoltava la musica e si vedeva il filmato.
Più tardi, lo stesso anno, il 29 dicembre Edison brevettava la radio ("transmissione elettrica di segnali").
Il 9 agosto 1892 ricevette il brevetto per il telegrafo bidirezionale.
Gli ultimi anni
A West Orange (New Jersey) l'11 febbraio 1893 Edison terminò la costruzione del "Black Maria", il primo studio cinematografico.
Tuttavia la Corte d'appello degli Stati Uniti decretò il 10 marzo 1902 che Edison non aveva inventato la macchina da ripresa cinematografica e non poteva esercitare il diritto di monopolio sul suo uso.
Nel 1894 Edison sperimentò l'aggiunta del suono alle immagini dei film: il risultato (cinetofono) sincronizzava in maniera approssimativa le immagini del cinetoscopio con il suono del fonografo a cilindro.
Nell'aprile del 1896, il Vitascopio di Edison e Thomas Armat furono usati per un film in pubblica visione a New York City.
Thomas Edison richiese il brevetto per la sua ultima applicazione, "Holder for Article to be Electroplated", il 6 gennaio 1931 e morì verso la fine dell'anno. Il brevetto venne concesso due anni dopo nel 1933.
Note sulla sua vita privata
Thomas Edison era ateo. Si sposò due volte, la prima nel 1871 con Mary Stilwell (1855-1884), con cui ebbe tre figli - Marion Estelle, Thomas Jr., e William Leslie - prima che lei morisse all'età di 29 anni, probabilmente per febbre tifoide.
Si sposò una seconda volta con Mina Miller (1865-1946), ed ebbe altri tre figli: Madeleine, Charles (che prese in mano l'impresa paterna) e Theodore Miller. Comprò una casa (detta "Glenmont") nel 1886 come regalo di nozze per Mina a West Orange nel New Jersey (dove sono tuttora conservate le ceneri di Thomas e Mina Edison).
I 13,5 acri (55.000 m²) della proprietà sono affidati al "National Park Service" come "Edison National Historical Site".
Le sue invenzioni
- Fonografo
- Cinetoscopio
- Dittafono
- Radio
- Lampada elettrica
- Una macchina per stampare
- Un apparecchio per tatuaggi
Miglioramenti del lavoro di Edison
- Lewis Latimer brevettò un metodo migliorativo nella produzione del filamento delle lampade.
- Nikola Tesla sviluppò la distribuzione dell'energia elettrica in corrente alternata, che permise la trasmissione dell'elettricità su distanze più lunghe rispetto al metodo di Edison (in corrente continua).
- Emil Berliner sviluppò il grammofono, che essenzialmente è un fonografo migliorato: usa un disco piatto (dove i suoni sono registrati su una spirale) al posto del cilindro di Edison.
Tributi alla sua memoria
La città di Edison nel New Jersey e il "Thomas Edison State College" (un collegio conosciuto a livello nazionale per studenti adulti) a
Trenton nel New Jersey portano il suo nome per onorarlo.
Nella città che porta il suo nome c'è una "Memorial Tower" e un museo in suo onore.
Collegamenti esterni
Biografie
- Dyer, Frank Lewis, "[http://www.worldwideschool.org/library/books/hst/biography/Edison/toc.html Sulla vita e le invenzioni di Edison]"
- Beals, Gerry, "[http://www.thomasedison.com/ Thomas Edison]"
- Murphy, John Patrick Michael, "[http://www.infidels.org/library/modern/john_murphy/edison.html Thomas Alva Edison]"
Luoghi storici
- [http://www.tomedison.org/ Museo della città natale]
- [http://www.edisonhouse.org/ "Thomas Edison House"]
- [http://www.nps.gov/edis/ "Edison National Historic Site"]
Archivi
- [http://edison.rutgers.edu/ "Thomas A. Edison Papers at Rutgers University"]
- [http://edison.rutgers.edu/patents.htm "Thomas Edison's Patents - Rutgers University"]
- [http://www.edisonian.com/ "Edisonian Museum Antique Electrics"]
- [http://www.americaslibrary.gov/aa/edison/aa_edison_subj_e.html "Thomas A. Edison in his laboratory in New Jersey, 1901"]
- "[http://www.pbs.org/wgbh/amex/edison/ Edison's Miracle of Light]"
Varie
- [http://www.flyingmoose.org/truthfic/tesla.htm Aneddoti sul rapporto tra Tesla ed Edison]
- [http://www.amasci.com/tesla/biog.txt Vita e aneddoti su Tesla]
- [http://quote.wikipedia.org/wiki/Thomas_Alva_Edison Frasi celebri su en.wikiquote]
- [http://www.aldeism.com/paine.html "The Philosophy of Thomas Paine" Edison, Thomas A. ]
- [http://inventors.about.com/library/weekly/aa102497.htm Testi su Edison]
Edison, Thomas
Edison, Thomas
ja:トーマス・エジソン
ms:Thomas Edison
simple:Thomas Alva Edison
th:โทมัส เอดิสัน
Radio (elettronica)
Con il lemma radio si intende, generalmente, l'apparecchio elettronico che permette di ricevere o trasmettere informazioni usando le onde radio.
Introduzione
Per poter coprire la distanza tra la radio trasmittente e la radio ricevente, è necessario usare l'antenna.
L'antenna è un dispositivo in grado di trasformare una grandezza elettrica in segnali elettromagnetici.
La lunghezza (e la forma) delle antenne trasmittenti e riceventi è proporzionale alla lunghezza d'onda della frequenza usata.
Nelle comunicazioni professionali o amatoriali, le antenne sono particolarmente curate, mentre nelle comunicazioni broadcast, generalmente l'antenna trasmittente emette una grande potenza, in questo modo le radio riceventi possono usare antenne anche di piccole dimensioni.
Per poter trasmettere informazioni da una trasmittente ad una ricevente, è necessario definire una frequenza ed una modulazione.
Ad esempio per poter ricevere le emittenti radiofoniche private, è necessario usare un semplice apparato che riesca a sintonizzare le frequenze tra gli 88 ed i 108 MHz, in modulazione di frequenza (FM).
La nascita della Radio
Maxwell scrisse la teoria per la descrizione del fenomeno delle onde elettromagnetiche, nel suo "Trattato di elettricità e magnetismo (1873)".
Hertz mise in pratica la teoria e generò onde elettromagnetiche usando dei semplici circuiti elettrici nei quali venivano create delle scariche elettriche ad alta frequenza (rocchetto di Runkorff). Mediante dei circuiti risonanti riusciva a rivelare queste onde elettromagnetiche.
Hertz realizzò così il primo oscillatore in grado di irradiare onde elettromagnetiche rilevabili a breve distanza.
Questo rudimentale sistema fu perfezionato nel tempo, passando dai semplici circuiti elettrici, ai sistemi coherer, molto più sensibili dei precedenti.
Popov prima, Marconi dopo, riuscirono a superare distanze maggiori, usando questi semplici trasmettitori e ricevitori.
È famoso l'esperimento realizzato a Pontecchio (BO), durante il quale fu trasmesso un segnale morse oltre i 2 Km di distanza.
Gli ultimi anni del secolo, vedono un notevole incremento delle prestazioni, tanto che furono attivate le prime stazioni radio commerciali.
Km
Nei primi anni del XX secolo, Marconi apportò una grandissima quantità di modifiche e migliorie, che permisero alle trasmissioni radio, di superare le centinaia di chilometri, e mediante l'uso di circuiti di sintonia (brevetto di Marconi), migliorare ulteriormente le prestazioni e l'affidabilità della trasmissione.
Le prime trasmissioni erano effettuate usando il codice Morse, quindi un semplice sistema di comunicazione, basato su punti e linee, lo stesso usato sulle linee telegrafiche.
Intorno agli anni 1910 vennero realizzati i primi tentativi di trasmissione della voce umana, e di li a pochi anni vennero effettuate le prime trasmissioni transoceaniche.
Marconi studiò le caratteristiche delle onde corte, e scoprì che le trasmissioni radio su queste frequenze potevano essere udite a distanze grandissime.
Il 30 maggio 1924 Marconi realizza la prima trasmissione della voce umana fra Poldhu e Sydney (Australia).
Il 15 aprile 1912 il Titanic affonda nell'Atlantico. Per la prima volta è usato il segnale Morse di soccorso SOS (Save Our Souls). Marconi, in quel periodo era a New York, sentendo del disastro, si fa trasportare sulla nave che ha raccolto i superstiti per incontrare il radiotelegrafista. La radio incontra in questo modo il suo primo grande successo.
Questa nascita in realtà è una leggenda metropolitana, i segnali di SOS venivano trasmessi sin dal 1906, e precedentemente era utilizzato il codice CQD (altri dettagli qui). SOS fu scelto in quanto immediato da ricordare anche per i meno esperti, " ... --- ... ". Recentemente, alcuni telefoni cellulari utilizzano il codice morse di "SMS", che è molto simile ("... -- ..."), al ricevimento di un messaggio di testo breve.
Voci correlate
- Radioamatori
- Radio on line
- Radioascolto
Categoria:Telecomunicazioni
ja:ラジオ
ko:라디오
simple:Radio
1911
Eventi
- 3 settembre - Italia: a Parma Dorando Pietri corre e vince la sua gara d'addio in Italia.
- 15 ottobre - Svezia: a Göteborg Dorando Pietri corre e vince la sua ultima gara internazionale.
Nati
- 11 febbraio - Ronald Reagan, 40° presidente degli Stati Uniti d'America († 2004)
- 27 maggio - Vincent Price, attore statunitense († 1993)
- 3 giugno - Paulette Goddard, attrice statunitense († 1990)
- 10 giugno - Ralph Kirkpatrick, musicista, musicologo e clavicembalista statunitense († 1984)
- 24 giugno
- Juan Manuel Fangio, pilota argentino († 1995)
- Giancarlo Pajetta, politico italiano († 1990)
- 30 giugno - Czeslaw Milosz, poeta e saggista († 2004)
- 6 agosto - Lucille Ball, attrice statunitense († 1989)
- 23 agosto
- Elizabeth Robinson, atleta statunitense († 1999)
- Birger Ruud, sciatore norvegese
- 19 settembre - William Golding, scrittore britannico († 1993)
- 11 ottobre - Nello Pagani, motociclista e automobilista italiano
- 12 ottobre - Maribel Vinson, pattinatrice e allenatrice di pattinaggio statunitense
- 31 ottobre - Carlo Cattaneo, matematico italiano († 1979)
- 5 dicembre - Wladyslaw Szpilman, compositore polacco († 2000)
Morti
- - Pellegrino Artusi, l'autore, di Forlimpopoli, de "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene" (n. 1820)
- 8 gennaio - Pietro Gori, intellettuale anarchico (n. 1865)
- 17 gennaio - Francis Galton, esploratore, antropologo, patrocinatore dell'eugenetica, statistico (n. 1822)
- 1 marzo - Jacobus van't Hoff, chimico olandese (n. 1852)
- 7 marzo - Antonio Fogazzaro, scrittore italiano (n. 1842)
- 25 aprile - Emilio Salgari, scrittore italiano (n. 1862)
- 6 agosto - Anselmo Bassani, matematico italiano (n. 1856)
- per la Pace: Tobias Michael Carel Asser, Alfred Hermann Fried
- per la Letteratura: Count Maurice Polidore Marie Bernhard Maeterlinck
- per la Medicina: Allvar Gullstrand
- per la Fisica: Wilhelm Wien
- per la Chimica: Marie Curie
011
ja:1911年
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Sun Yat-senSun Yat-sen (o Sun I-hsien) (Hsien Shang, 12 novembre 1866 - Pechino, 12 marzo 1925) è considerato il fondatore della Cina moderna e uno dei più importanti rivoluzionari cinesi, tra i primi a proporre il rovesciamento dell'Impero Cinese e a considerare il problema della democrazia. Tanto il governo nazionalista di Chiang Kai-shek, che ha mantenuto la sua sovranità sulla sola Taiwan nel 1949 dopo la vittoria dei comunisti nella guerra civile, quanto la Repubblica Popolare cinese ne rivendicano l'eredità
La formazione
Sun Yat-sen nacque da una famiglia contadina portatrice di tutto il bagaglio della tradizione cinese, ma nella regione della Cina che più di ogni altra era stata trasformata dagli influssi occidentali, il Guandong. Sun aveva sentito parlare fin da bambino della rivolta dei Taiping, alla quale un suo zio aveva partecipato. Tutta la sua vita sarebbe trascorsa tra due mondi: la sua filosofia avrebbe cercato di combinare la necessità di una modernizzazione “occidentalizzante” con le tradizioni cinesi e la sua prassi politica avrebbe alternato ai metodi cospirativi delle società segrete cinesi una concezione importata dall’estero del partito e della rivoluzione. I suoi studi elementari si compirono nel suo villaggio, ma già a meno di diciotto anni partì per raggiungere il fratello a Honolulu, dove frequentò scuole occidentali; quindi si laureò a Hong Kong in medicina e cominciò a gestire una farmacia a Canton che si chiamava significativamente East-West.
La svolta rivoluzionaria
La sua vita conobbe una svolta nel 1893, quando si recò a Tianjing per presentare un programma di salvezza nazionale a un funzionario considerato progressista, ma restò inascoltato. Da questo momento Sun Yat-sen abbandonò la sua professione e dedicò tutti i suoi sforzi a un nuovo scopo: suscitare una rivoluzione in Cina. Inizialmente Sun ritenne che il conservatorismo retrogrado e autoritario degli imperatori Manciù (o Quing)costituisse il problema fondamentale del paese e decise di battersi per il rovesciamento della dinastia. Agiva ancora nel solco della tradizione cinese che in caso di malgoverno vede la responsabilità della situazione nelle persone investite dell’autorità e non mette l’accento sulla necessità di riformare il sistema politico. I Manciù erano considerati stranieri ed erano sempre stati impopolari ed esistevano antiche associazioni segrete che avevano come obiettivo il loro allontanamento dal potere.
In esilio
Ben presto il governo identificò Sun Yat-sen come un agitatore pericoloso e mise una taglia sulla sua testa: costretto a fuggire dalla Cina viaggiò a lungo, visitando tra l’altro il Giappone, gli Stati Uniti e l’Inghilterra. Proprio a Londra sfuggì per poco alla cattura nel 1896 quando fu attirato con un pretesto nell’ambasciata cinese. La storia della prigionia all’interno dell’ambasciata e della liberazione ottenuta grazie all’intervento della stampa e del governo inglese diede a Sun Yat-sen una grande notorietà, anche in Europa. Intanto il rivoluzionario proseguiva i suoi tentativi di unificare diverse associazioni segrete anti-Manciù e stabiliva contatti con gruppi progressisti di cinesi residenti all’estero e di stranieri sensibili alla condizione della Cina.
I Tre Principi del Popolo
A poco a poco il suo pensiero si modificò e si radicalizzò: nel 1904 l’idea che fosse sufficiente cacciare i Manciù per rinnovare la Cina venne definitivamente abbandonata e Sun cominciò esplicitamente a parlare di espulsione degli aggressori stranieri, istaurazione di una nuova forma di governo, la Repubblica, e distribuzione egalitaria delle terre. Infine nel 1905 nel manifesto della sua nuova Associazione, la Tongmenghui, apparvero nella loro forma finale i famosi Tre Principi del Popolo: Indipendenza nazionale, Potere del popolo (cioè democrazia) e Benessere del popolo (riforma agraria). Nel formulare questo terzo principio Sun Yat-sen era stato influenzato più dalle utopie della tradizione rivoluzionaria cinese, e in particolare dal movimento dei Taiping, che dall’occidente. L’idea di lotta di classe, che ben presto i marxisti cinesi avrebbero fatto propria, restava estranea al suo pensiero, legato a un modello di egualitarismo armonico.
La caduta dell'Impero Manciù
La Repubblica di Cina non nacque però nel modo in cui Sun Yat-sen aveva sperato. Nel 1911 mentre il rivoluzionario, tornato in Cina veniva nominato presidente provvisorio a Nanchino, nella capitale il passaggio al nuovo governo fu gestito come un colpo di Stato di palazzo, e il potere andò a un capo militare, il generale Yuan Shikai. Sun Yat-sen fu costretto a farsi da parte e, nonostante il suo partito, il Kuomintang, avesse vinto le elezioni, ben presto dovette andare di nuovo in esilio.
Il ritorno e l'alleanza con i comunisti
Nel 1916 con la morte di Yuan Shikai Sun Yat-sen poté tornare in Cina e nel 1917 organizzò a Canton un proprio governo (la Cina stava precipitando nel caos politico e non esisteva più un governo centrale) e rimise in piedi il Guomindang. Intanto nel 1921, con la collaborazione del Comintern, era stato fondato a Shanghai il Partito Comunista Cinese. La posizione dell’Internazionale comunista per quanto riguarda i paesi colonizzati, che fu fatta propria dai cinesi, chiedeva ai nascenti partiti comunisti di cercare l’alleanza con la borghesia nazionale per affrontare la lotta per l’indipendenza. Inevitabilmente questa posizione portò alla ricerca di un accordo con Sun Yat-sen
Nel gennaio 1923 Sun Yat-sen si decise a incontrare il delegato sovietico Ioffe e ne scaturì la dichiarazione Sun-Yoffe: i sovietici ammettevano l’impossibilità di istaurare per il momento un governo comunista in Cina e si impegnavano a dare tutto il loro appoggio alla realizzazione dell’indipendenza e dell’unità nazionale del paese.
Il nuovo programma
Poco dopo il Manifesto programmatico del Congresso del Guomindang affermava oltre ai tre principi tre indirizzi politici: alleanza con l’Unione Sovietica, cooperazione con i comunisti e aiuto ai contadini e agli operai. Per quanto riguarda il governo della Cina Sun Yat-sen si riproponeva di riunificare militarmente il paese e, dopo una fase di tutela politica che avrebbe abituato progressivamente i cinesi all’uso della democrazia, la creazione di una Repubblica democratica. La Costituzione della Repubblica, pensava Sun, avrebbe potuto innestare elementi provenienti dalla tradizione cinese sul sistema occidentale. In particolare ai tre poteri legislativo, esecutivo e giudiziario si sarebbero uniti il potere degli esami di selezione dei funzionari e il potere di controllo derivante dall’antico censorato cinese.
Morte di Sun Yat Sen e sua eredità
Ma il 12 marzo 1925 Sun Yat-sen morì di cancro al fegato a Pechino. Gli anni successivi avrebbero visto la Cina precipitare in una tragica guerra civile, tra la fazione destra del Guomindang, che sotto la leadership di Chiang Kai-shek degenerò nella corruzione e abbracciò un'ideologia autoritaria e protofascista, e i comunisti guidati da Mao Tse-tung. Solo nel 1949 l’indipendenza e la riunificazione del paese sarebbe stata definitivamente conseguita con la vittoria dei comunisti. Nonostante la forza ideale della figura di Sun Yat-sen le sue idee sulla democrazia non hanno trovato nessuna applicazione nella politica dei suoi successori. A Taiwan la democrazia sarebbe emersa solo molti anni dopo, e non certo grazie al Guomindang. La Cina popolare avrebbe conosciuto nuovi momenti di caos e terrore con il Grande Balzo in Avanti e la Rivoluzione Culturale e le iniziali ispirazioni egalitarie del comunismo sarebbero state abbandonate con la riforme di Deng Xiao Ping.
Voci correlate
- Storia della Cina
- Repubblica di Cina
- Kuomintang
- Chiang Kai Shek
Categoria:Biografie
Categoria:Storia della Cina
Categoria:Politici cinesi Categoria:Storia contemporanea asiatica
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Repubblica di Cina
Questo articolo tratta dello stato della Repubblica di Cina, più comunemente noto come Taiwan, per informazioni sull'isola si veda Taiwan (isola)
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La Repubblica di Cina (cinese tradizionale: 中華民國; cinese semplificato: 中华民国; Wade-Giles: Chung-hua Min-kuo, Tongyong Pinyin: JhongHuá MínGuó, Hanyu Pinyin: Zhōnghuá Mínguó) è uno stato democratico che de facto è composto dal gruppo di isole composto da Taiwan, Isole Pescadores, Quemoy, e Isole Matsu, ma nella sua costituzione include anche la Cina continentale e la Mongolia. Adesso spesso il nome "Taiwan" viene usato come sinonimo di Repubblica di Cina, mentre il nome "Cina" indica usualmente la Repubblica Popolare Cinese, che controlla la Cina continentale, Hong Kong, e Macao.
La Repubblica di Cina subentrò alla dinastia Qing nel 1912, ponendo così fine a 2.000 anni di dominio imperiale in Cina. La sua esistenza sulla terraferma fu ostacolata dai signori della guerra, dall'invasione giapponese, dalla guerra civile e finì nel 1949 quando il governo controllato dal Kuomintang venne rovesciato dai comunisti cinesi e fu costretto a rifugiarsi a Taiwan. Nella capitale Taipei esso continuò il suo operato, considerandosi l'unico governo legittimo della Cina. Nel frattempo, i comunisti fondarono la Repubblica Popolare Cinese e si proclamarono i successori della Repubblica di Cina su tutto il paese, dichiarando illegittimo il governo nazionalista taiwanese.
Attualmente il governo di Taipei non rivendica più la sovranità sulla Cina e la Mongolia (sebbene l'Assemblea Nazionale non abbia mai ufficialmente ridefinito i confini nazionali) e le tensioni dell'epoca della guerra fredda si sono alquanto calmate. Lo status politico di Taipei rimane oggetto di contenzioso. Le riforme attuate dal governo nazionalista negli anni Ottanta e Novanta hanno trasformat | | |