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| 30 Dicembre |
30 dicembre
Il 30 dicembre è il 364° giorno del Calendario Gregoriano (il 365° negli anni bisestili).
Manca 1 giorno alla fine dell'anno.
Eventi
- 1460 - Guerra delle Rose: Il Duca di York viene sconfitto nella Battaglia di Wakefield.
- 1853 - Acquisto di Gadsden: Gli Stati Uniti acquistano terreno dal Messico per facilitare la costruzione di una ferrovia a sud-ovest.
- 1880 - Il Transvaal diventa una repubblica e Paul Kruger, è il suo primo presidente.
- 1896 - José Rizal viene giustiziato da un plotone d'esecuzione a Manila.
- 1897 - Il Natal si annette lo Zululand.
- 1903 - Un incendio nell'Iroquois Theater di Chicago provoca 600 morti.
- 1922 - Viene costituita l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS).
- 1924 - Edwin Hubble annuncia che gran parte delle nebulose, prima osservate con telescopi meno potenti, non facevano parte della nostra galassia come si credeva, ma erano esse stesse galassie, fuori dalla nostra Via Lattea.
- 1927 - La Linea Ginza, la più vecchia linea metropolitana dell'Asia, apre a Tokyo.
- 1940 - La California apre la sua prima freeway: la Arroyo Seco Parkway.
- 1943 - Chandra Bose issa la bandiera dell'indipendenza indiana a Port Blair.
- 1944 - Re Giorgio II di Grecia dichiara una reggenza, lasciando il trono vacante.
- 1947 - Re Michele di Romania abdica.
- 1953 - Il primo televisore a colori viene messo in vendita al prezzo di circa 1.175 dollari.
- 1965 - Ferdinand Marcos diventa presidente delle Filippine.
- 1968 - Frank Sinatra incide My Way.
- 1972 - Guerra del Vietnam: Gli Stati Uniti interrompono i pesanti bombardamenti del Vietnam del Nord.
- 1993 - Israele e il Vaticano stabiliscono relazioni diplomatiche.
- 1996 - I tagli al bilancio proposti da Benjamin Netanyahu innescano la protesta di 250.000 lavoratori che bloccano tutti i servizi di Israele.
- 1997 - In Algeria il GIA uccide 400 persone in quattro villaggi.
- 2000 - Una serie di bombe esplode nel giro di poche ore in diversi punti della metropolitana di Manila (Filippine) uccidendo 22 persone e ferendone un centinaio.
Nati
- 39 - Tito Flavio Vespasiano (noto come Tito), imperatore Romano († 81)
- 1810 - Atto Vannucci, storico italiano († 1883)
- 1819 - Theodor Fontane, poeta († 1898)
- 1851 - Asa Griggs Candler, inventore della Coca Cola®
- 1865 - Rudyard Kipling, scrittore, Premio Nobel per la letteratura 1907 († 1936)
- 1873 - Al Smith, politico statunitense († 1944)
- 1884 - Hideki Tojo, politico giapponese († 1948)
- 1897 - Alfredo Bracchi, paroliere, sceneggiatore, autore italiano
- 1899 - Helge Ingstad, esploratore norvegese († 2001)
- 1906
- Johann Adolf Graf von Kielmannsegg, generale
- Carol Reed, regista († 1976)
- 1907 - Sigmund Ruud, sciatore norvegese
- 1910 - Paul Bowles, compositore, scrittore († 1999)
- 1911 - Jeanette Nolan, attrice († 1998)
- 1917 - Seymour Melman, ingegnere
- 1920 - Jack Lord, attore (d. 1998)
- 1923 - Sara Lidman, scrittrice svedese († 2004)
- 1928 - Bo Diddley, cantante, musicista
- 1931
- Skeeter Davis, cantante
- Charles Bassett, astronauta statunitense
- 1934
- Del Shannon, cantante († 1990)
- Russ Tamblyn, attore, ballerino, cantante
- Joseph P. Hoar, militare statunitense
- 1937
- John Hartford, musicista († 2001)
- Paul Stookey, cantante
- 1938 - Joseph Bologna, attore
- 1942
- Vladimir Bukovsky, scrittore e attivista per i diritti civili
- Michael Nesmith, cantante, musicista (The Monkees)
- Fred Ward, attore
- 1945 - Davy Jones, cantante (The Monkees)
- 1946 - Patti Smith, cantante
- 1947 - Jeff Lynne, cantante, musicista (ELO)
- 1950 - Bjarne Stroustrup, informatico danese
- 1959 - Tracey Ullman, attrice, cantante
- 1961
- Douglas Coupland, scrittore
- Sean Hannity, commentatore politico
- Ben Johnson, velocista canadese
- 1973
- Jason Behr, attore
- Ato Boldon, atleta di Trinidad e Tobago
- 1975 - Tiger Woods, golfista statunitense
- 1976 - Meredith Monroe, attrice
- 1978 - Tyrese, cantante
- 1980 - Eliza Dushku, attrice
- 1982 - Kristin Kreuk, attrice
- 1984 - LeBron James, cestista
Morti
- 1460 - Riccardo, Duca di York (n. 1411)
- 1591 - Papa Innocenzo IX (n. 1519)
- 1662 - Arciduca Ferdinando Carlo d'Austria
- 1691 - Robert Boyle, filosofo, fisico e chimico irlandese (n. 1627)
- 1896 - José Rizal, eroe nazionale filippino (n. 1861)
- 1947 - Alfred North Whitehead, filosofo e matematico inglese
- 1967 - Vincent Massey, politico canadese
- 1968 - Trygve Lie, primo Segretario Generale delle Nazioni Unite (n. 1896)
- 1970 - Sonny Liston, pugile (n. 1932)
- 1971 - Melba Rae, attrice statunitense (n. 1922)
- 1979 - Richard Rodgers, compositore (n. 1902)
- 1982 - John Main, monaco benedettino
- 1996 - Lew Ayres, attore (n. 1908)
- 1998 - Joan Brossa, poeta spagnolo
- 1999 - Sarah Knauss, morta a 119 anni di età (n. 1880).
- 2001 - Eileen Heckart, attrice statunitense
- 2002 - Mary Wesley, scrittrice (n. 1912)
- 2003 - John Gregory Dunne, scrittore e sceneggiatore statunitense
- 2003 - Anita Mui, cantante, attrice (n. 1963)
- 2004 - Artie Shaw, clarinettista e direttore d'orchestra statunitense (n. 1910)
Feste e ricorrenze
Nazionali
Religiose
Santi cattolici:
- Sant'Eugenio di Milano, vescovo
- San Felice I, Papa
- San Giocondo di Aosta, vescovo
- San Lorenzo da Frazzanò, monaco
- San Ruggero di Canne, vescovo
- San Savino di Assisi, vescovo
- San Davide
Laiche
30
ja:12月30日
ko:12월 30일
ms:30 Disember
simple:December 30
th:30 ธันวาคม
Calendario gregorianoIl Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582,
che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano.
Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni.
Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo.
Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato.
La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400.
Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365 - (300 + 3) + 366 - (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ...
È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21.
Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria.
In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753.
In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane.
A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica.
Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste.
Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001.
il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala.
Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.
Voci correlate
- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua
Collegamenti esterni
Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano]
Gregoriano
als:Gregorianischer Kalender
ja:グレゴリオ暦
ko:그레고리력
ms:Kalendar Gregory
simple:Gregorian calendar
th:ปฏิทินเกรกอเรียน
Anno bisestileL'anno bisestile è un accorgimento utilizzato nel Calendario Giuliano e nel Calendario Gregoriano per mantenere in sincronia l'anno civile con il ciclo delle stagioni.
Le stagioni si ripetono una volta ogni anno tropico (il tempo che intercorre tra due equinozi o solstizi dello stesso tipo). Questo periodo è di circa 365.2422 giorni, cosicché un calendario di solo 365 giorni farebbe pian piano slittare le stagioni. Intercalando ogni 4 anni di calendario un anno bisestile, lungo 366 giorni anziché 365, questo slittamento può essere corretto con sufficiente approssimazione. Il giorno "aggiuntivo" viene inserito alla fine del mese di Febbraio, con l'addizione del 29 febbraio. Inoltre, per evitare la necessità di ulteriori slittamenti di sincronizzazione, il giorno non viene aggiunto agli anni divisibili per 100 (anno zero del secolo), escluso quelli divisibili per 400; in questo modo, in media, la mancata sincronizzazione si mantiene sempre minore di un giorno.
C'è quindi una semplice regola per verificare se un dato anno è bisestile solo conoscendo il suo numero:
:Un anno è bisestile se il suo numero è divisibile per 4, tranne che se sia divisibile per 100 (ma è bisestile se è divisibile per 400).
Categoria:Calendari
als:Schaltjahr
ja:閏年
ko:윤년
simple:Leap year
th:ปีอธิกสุรทิน
1460
Eventi
Piero della Francesca dipinge la Maddalena.
Nati
Morti
060
ko:1460년
Messico
Il Messico (in spagnolo: Estados Unidos Mexicanos, ma spesso si usano anche México e Méjico) è uno stato (1.972.550 km², 104.959.594 abitanti - stima luglio 2004 -, capitale Città del Messico) dell'America settentrionale.
Confina a nord con gli Stati Uniti d'America e a sud-est con il Guatemala e il Belize, si affaccia sull'Oceano Pacifico a ovest e sul Golfo del Messico e sul Mar dei Caraibi a est. È il paese più settentrionale dell'America Latina e costituisce la più grande e la più popolata nazione ispanofona del mondo.
E' diffusa sulla stampa e alla TV la tendenza a considerare il Messico uno Stato appartenente all'America Centrale; forse confondendo "America latina" con "America centrale e meridionale". Pur appartenendo il Messico all'America latina, dove si parlano, con alcune rare eccezioni, solo lingue che derivano dal latino, lo Stato fa parte della parte settentrionale del continente.
Alcuni autori (soprattutto in Spagna) preferiscono la variante Méjico al più conosciuto termine México. Entrambe le forme sono ritenute corrette dalla Real Academia de la Lengua Española, che, comunque, suggerisce la forma México e l'uso della "x" in tutte le parole da essa derivate. Storicamente, la maggior parte dei paesi di lingua spagnola hanno usato la forma contente la "x".
Il Messico è una repubblica federale costituita da 31 stati. La capitale federale è Città del Messico (quasi 8 milioni e 600 mila abitanti), in spagnolo Ciudad de México, capoluogo del distretto federale (districto federal, D.F.), che conta 18 milioni di abitanti.
Storia
In seguito all'arrivo degli spagnoli nel XVI secolo e alla distruzione del regno azteco nel 1521 il Messico divenne la colonia spagnola dal nome Nuova Spagna. Nel 1810 dichiarò l'indipendenza dalla Spagna, seguì una lunga guerra che portò all'indipendenza definitiva nel 1821.
In seguito all'invasione statunitense e a vendite di ampie porzioni di territorio la superficie del Messico diminuì drasticamente.
Nel 1861 il paese fu invaso da una spedizione voluta da Napoleone III che culminò nella conquista e nella costituzione dell'impero messicano dell'arciduca Massimiliano d'Asburgo che venne poi ucciso per ordine dell'ex presidente Benito Juarez.
La lunga dittatura di Porfirio Diaz portò alla rivoluzione messicana del 1910. Le forze rivoluzionarie sconfissero le truppe regolari ma a causa di conflitti interni il paese subì un ventennio di disordini.
- Presidenti del Messico
Demografia
Con una popolazione di 105 milioni di persone (stima del 2004) Messico è la nazione ispanofona più popolata del mondo ed è, subito dopo il Brasile, il paese più popolato dell'America Latina. Il 60% della popolazione è costituita da meticci (mestizo), di discendenza mista europea (soprattutto spagnola) e indigena. Gli amerindi, appartenenti a varie nazioni indigene, rappresentano il 30% dei messicani. Il 9% degli abitanti è invece di origine europea (si tratta soprattutto di creoli, anche se vi sono anche italiani, francesi, tedeschi, polacchi, russi e inglesi). Il restante 1% è composta da ebrei, arabi, turchi, cinesi e giapponesi.
Il Messico è lo stato che ospita il maggior numero di statunitensi che vivono al di fuori degli U.S.A. Ciò è dovuto in primo luogo ai legami economici, sempre più importanti, fra i due paesi a seguito dell'entrata del Messico nel NAFTA. Inoltre, gli statunitensi considerano il Messico un'ottima meta di ritiro dalla vita frenetica: questo vale in particolare per San Miguel de Allende, Guanajuato, e per altre località della Baja California.
In Messico coesistono 56 differenti etnie indigene, le quali affondano le loro radici nella storia precedente al colonialismo. Dallo stato di Sinaloa (confine con il Oceano Pacifico) al Chiapas (confine con il Guatemala) vivono 10 milioni di indios. Il Messico è il paese dell'America latina con la più bassa presenza di popolazione di origine italiana.
Geografia politica
Il Messico è diviso in 31 stati (estados) e un distretto federale (Distrito Federal). Ogni stato ha una costituzione propria e un governatore eletto direttamente.
Religione
La religione predominante è la cattolica (89%), seguono varie confessioni protestanti (6%) e un 5% di altri credenti o atei. Alcuni amerindi, pur dichiarandosi cattolici, praticano in realtà una religione sincretista, che mescola il cristianesimo e alcuni elementi degli antichi culti aztechi e maya. La Chiesa dei Santi dell'Ultimo Giorno (mormoni) si sta diffondendo in modo significativo nelle principali città presso il confine nord-orientale. L'ebraismo è presente da molti secoli in Messico e attualmente vi sono circa 100.000 ebrei nel paese. I musulmani (di origine araba o turca) sono alcune migliaia.
Lingue
Lo spagnolo (castigliano) è la lingua ufficiale del Messico ed è anche quella parlata dalla maggioranza degli abitanti. Circa il 7% dei messicani parla una lingua amerindia. Ufficialmente, il governo riconosce 62 lingue amerindie, tra le quali le più parlate sono il nahuatl e il maya (entrambe con 1,5 milioni di parlanti). Altre, come il lacadon, sono usate da meno di 100 persone. Il governo ha promosso programmi educativi bilingue (in spagnolo e in una lingua locale) presso le comunità indigene rurali.
L'inglese è molto conosciuto nelle grandi città, presso il confine statunitense e nelle località balneari. L'inglese sta diventando popolare soprattutto fra i giovani, mentre le più prestigiose scuole private offrono un'educazione bilingue.
Da segnalare è inoltre la comunità di Chipilo nello stato di Puebla, documentata da vari linguisti (tra cui Carolyn McKay). La città, infatti, venne fondata nel 1882 da immigrati provenienti dal Veneto. Mentre tutti gli altri europei di origine non-spagnola hanno finito col perdere la loro lingua originaria, gli abitanti di Chipilo (e di alcune zone vicine) conservano in modo straordinariamente inalterato il dialetto veneto parlato dai loro nonni, rappresentando perciò una minoranza linguistica non riconosciuta ufficialmente.
Vulcani
- El Chichonal
- Chiapas
Voci correlate
- Rivoluzione messicana
- Rivoluzione verde
Collegamenti esterni
- [http://www.presidencia.gob.mx Messico, Governo della Repubblica]
- [http://amolt.interfree.it/Messico/ Messico, sito dedicato]
- [http://www.elbalero.gob.mx/italiano/index_it.html Il Messico spiegato ai bambini]
ja:メキシコ
ko:멕시코
ms:Mexico
simple:Mexico
zh-min-nan:México
1880
Eventi
USA - Chiusura ufficiale del primo Ku Klux Klan
Nati
- Attilio Crepas, matematico italiano († 1903)
- 6 gennaio - Tom Mix, attore († 1940)
- 17 gennaio - Mack Sennett, regista, produttore († 1960)
- 26 gennaio - Douglas MacArthur, generale statunitense († 1964)
- 29 gennaio - W.C. Fields, attore († 1946)
- 30 gennaio - Franklin Delano Roosevelt, Presidente degli Stati Uniti († 1945)
- 8 febbraio - Franz Marc, pittore e grafico, co-fondatore di Blauer Reiter († 1916)
- 5 marzo - Sergei Natanovic Bernstein, statistico russo
- 7 aprile - Evgenij Evgen'evic Slutsky, economista e statistico russo
- 17 aprile - Leonard Woolley, archeologo inglese
- 6 maggio - Ernst Ludwig Kirchner, pittore tedesco († 1938)
- 10 giugno - André Derain, pittore francese († 1954)
- 17 giugno - Carl Van Vechten, scrittore e fotografo statunitense
- 27 giugno - Helen Keller, socialista, pacifista, portavoce per i sordi e ciechi
- 22 agosto - George Herriman, disegnatore di cartoni (Krazy Kat)
- 26 agosto - Guillaume Apollinaire, scrittore francese
- 14 settembre - Archibald Hahn, velocista statunitense († 1955)
- 15 settembre - Frank Kramer, ciclista statunitense
- 6 novembre - Robert Musil, scrittore (L'uomo senza qualità) austriaco († 1942)
Morti
- 4 ottobre - Jacques Offenbach, compositore franco-tedesco
- 23 ottobre - Bettino Ricasoli
080
ko:1880년
TransvaalIl Transvaal è stato una delle province del Sudafrica dal 1910 al 1994. La provincia non esiste più, e il suo territorio ora forma tutto, o parte del territorio delle, province di Gauteng, North West, Limpopo e Mpumalanga.
Storia
Si sa che la regione del Transvaal è stata abitata fin dall'VIII secolo dalle genti Venda e Sotho. Nel 1817, la regione venne invasa da tribù scacciate dalle loro terre dal Re Zulu Shaka e dai suoi Impi. Questo rese la regione molto debole e facile da colonizzare da parte dei vicini coloni Europei.
Negli anni 1830 e 1840, i discendenti degli olandesi e di altri coloni, collettivamente conosciuti come Boeri (contadini) o Voortrekker (pionieri), fuoriusciti dalla britannica Colonia del Capo, in quello che sarebbe stato chiamato Great Trek, con la loro tecnologia militare, sopraffecero le forze locali con relativa facilità, e vi formarono diverse piccole Repubbliche Boere in aree fuori dal controllo britannico, senza un governo centrale.
Il 17 gennaio 1852 il Regno Unito firmò la Convenzione del fiume Sand, un trattato con circa 5.000 famiglie Boere, che riconosceva la loro indipendenza nella regione a nord del fiume Vaal, o Transvaal. Nel 1856 i Boeri adottarono il nome di Repubblica Sudafricana per la regione, e una nuova costituzione a base razziale venne posta in vigore.
Nel 1877, dopo che la repubblica affrontò una considerevole avversità economica e le minacce esterne degli Zulu, il Regno Unito si annesse il Transvaal, sperando che questa mossa sarebbe stata percepita dai Boeri come la salvezza. Ma non fu così- i Boeri lo videro come un atto di aggressione e protestarono. Il 16 dicembre 1880 l'indipendenza della repubblica venne proclamata di nuovo, portando alla prima Guerra Boera. La Convenzione di Pretoria del 1881 diede ai Boeri l'autogoverno nel Transvaal, sotto supervisione britannica, e la repubblica venne ripristinata con piena indipendenza nel 1884, con la Convenzione di Londra, ma non per molto. L'oro venne scoperto a Witwatersrand (1885), portando un'orda di coloni europei non Boeri (chiamati uitlanders, dai Boeri). Questo portò alla destabilizzazione della repubblica; nel 1895, il Governatore del Capo, Cecil Rhodes, pianificò l'appoggio a un colpo di stato degli uitlander contro il governo del Transvaal. Leander Starr Jameson portò ad esecuzione il suo piano, senza autorizzazione britannica, nel dicembre di quell'anno - nella sfortunata incursione di Jameson. Dopo il suo fallimento, ci furono voci che la Germania avesse offerto protezione alla Repubblica Boera, il che allarmò i britannici. Temendo un'imminente annessione britannica, i Boeri lanciarono un attacco preventivo contro le vicine colonie britanniche nel 1899, un attacco che sarebbe diventato la seconda Guerra Boera, una guerra che i Boeri avrebbero perso.
Entro il maggio 1902, le ultime truppe Boere si arresero, e l'indipendente Repubblica Boera nel Transvaal cessò di esistere - la regione divenne parte dell'Impero Britannico. Nel 1910 il Transvaal divenne una provincia dell'appena creata Unione del Sud Africa, un Dominion britannico. Nel 1961, l'unione cessò di essere parte del Commonwealth e divenne la Repubblica del Sud Africa.
Nel 1994, dopo le prime elezioni sudafricane multirazziali, le ex province vennero ristrutturate, e una distinta provincia del transvaal cessò di esistere. Parti del vecchio Transvaal ora apartengono alle nuove province di Gauteng, North West, Limpopo e Mpumalanga.
Geografia
La provincia del Transvaal giaceva tra il fiume Vaal a sud, e il fiume Limpopo a nord, all'incirca tra i 22° 30' e i 27° 30' Sud, e i 25° e i 32° Est. A sud confinava con le province dello Stato Libero di Orange e del Natal, ad ovest si trovava la Provincia del Capo e il Protettorato del Bechuanaland (ora Botswana), a nord la Rhodesia (oggi Zimbabwe), e ad est lAfrica Orientale Portoghese (l'odierno Mozambico) e lo Swaziland. Eccetto che a sud-ovest, questi confini sono ben definiti da caratteristiche del terreno.
Diversi Bantustan erano interamente all'interno del Transvaal: Venda, KwaNdebele, Gazankulu, KaNgwane e Lebowa. Parti del Bophuthatswana erano anch'esse nel Transvaal, mentre altre parti erano nella Provincia del Capo e nello Stato Libero di Orange.
Divisioni
- Zoutpansberg
Città del Transvaal
- Heidelberg
- Johannesburg
- Messina
- Nelspruit
- Pietersburg
- Pretoria
- Vereeniging
Vedi anche: Storia del Sudafrica
Categoria:Sudafrica
1896
Eventi
- 1 marzo - Adua/Etiopia - L'Etiopia difende con successo e definitivamente la propria indipendenza durante la Prima guerra Italo-Abissina, sconfiggendo le truppe italiane.
- 10 aprile - Grecia: Spiridon Louis vince la maratona della I Olimpiade
- 11 aprile - Atene: alla I Olimpiade Alfréd Hajós vince nel nuoto i 100 m e i 1500 m.
- 28 aprile - Grecia: durante degli scavi fra i resti di una casa, viene scoperta la parte inferiore della statua di bronzo conosciuta come l'auriga di Delfo. La statua verrà portata completamente alla luce il 9 maggio dello stesso anno.
- 15 dicembre - Il medico italiano Scipione Riva-Rocci presenta alla stampa scientifica lo sfigmomanometro di sua ideazione.
- Torino: Giacomo Puccini presenta La Bohème.
- Gaetano Mosca scrive Elementi di scienza politica.
- Henri Becquerel scopre la radioattività.
- Klondike: inizia la corsa all'oro.
Nati
- 8 gennaio - Paul Verlaine, poeta
- 1 febbraio - Anastasio Somoza García presidente del Nicaragua († 1956)
- 29 febbraio - William Wellman, regista statunitense
- 17 agosto - Tina Modotti, fotografa italiana.
- 25 settembre - Sandro Pertini, ex Presidente della Repubblica
- 12 ottobre - Eugenio Montale, poeta italiano
- 18 ottobre - Antonio Colucci, matematico italiano
- 30 ottobre - Antonino Votto, pianista e direttore d'orchestra italiano († 1985)
- 23 dicembre - Giuseppe Tomasi di Lampedusa († 1957)
Morti
- 8 gennaio - Paul Verlaine, poeta francese (n. 1844)
- 13 luglio - Friedrich August Kekulé, chimico tedesco
- 23 settembre - Ivar Aasen, glottologo e poeta norvegese
- 10 dicembre - Alfred Nobel, inventore della dinamite e ideatore del Premio Nobel
096
ko:1896년
simple:1896
Manila
Manila è la capitale delle Filippine. È situata sulla costa est della baia di Manila sulla più grande delle isole delle Filippine, Luzon. Nonostante le sacche di povertà presenti, è una delle città più cosmopolite del mondo e la sua area metropolitana è il centro economico, culturale ed industriale del paese.
Manila è il centro di una prospera area metropolitana con oltre 10 milioni di abitanti. L'area di Metro Manila, alla quale la città di Manila appartiene, è un'enorme metropoli costituita da 17 città e municipalità.
La città stessa, con il suo milione e mezzo di abitanti, è la seconda città più popolosa delle Filippine. Soltanto Quezon City, un'area suburbana della precedente capitale, è più popolosa.
Manila nacque nel XVI secolo da una colonia mussulmana chiamata May Nilad sulle rive del fiume Pasig nella sede del governo coloniale spagnolo che controllò le Filippine per 333 anni. Nel 1898 gli Stati Uniti occuparono e presero il controllo dell'arcipelago fino al 1935 e Manila divenne una delle più note città dell'oriente. Durante la Seconda guerra mondiale, gran parte della città venne distrutta ma in seguito venne ricostruita. Nel 1975, per gestire meglio quanto avveniva nella regione in rapido sviluppo, la città di Manila e i paesi e città nei dintorni vennero incorporati in un'entità indipendente, Manila Metropolitana. Questo venne stabilito l'8 novembre 1975 mediante il decreto presidenziale numero 824 dal precedente presidente Ferdinand Marcos che creava la Metropolitan Manila Commission, diventata poi la Metro Manila Development Authority. Oggi la città e l'area metropolitana costituiscono un importante centro economico e culturale ma esistono grossi problemi legati alla sovrappopolazione, traffico, inquinamento e criminalità.
Lo stemma
Lo stemma di Manila riporta le parole Lungsod ng Maynila e Pilipinas, le parole in filippino per città di Manila e Filippine, in un cerchio attorno allo stemma. Il cerchio contiene inoltre sei stelle gialle cre rappresentano le sei città che costituiscono il distretto. Lo stemma, nella forma dello stemma precoloniale, riporta il soprannome di perla d'oriente in alto; un leone di mare al centro, in riferimento all'influenza spagnola ed infine le onde del fiume Pasig e della baia di Manila in basso. I colori dello stemma richiamano quelli della bandiera delle Filippine.
La città
Manila è costruita lungo la foce del fiume Pasig, sulla costa orientale della baia di Manila posta sul lato occidentale di Luzon. È a circa 950 km a sud-est di Hong Kong e 2.400 km a nord-est di Singapore. Il fiume divide la città in due. La città è costruita quasi totalmente sopra secoli di depositi alluvionali portati da fiume Pasig e su alcune zone di terreno contese all baia di Manila. Lo schema della città risale grosso modo al periodo della dominazione spagnola quando vi erano una serie di villaggi attorno l'Intramuros. L'Intramuros è la città circondata da mura originaria. Durante il periodo dell'occupazione statunitense, è stato tentato un riassetto urbanistico utilizzando i progetti di Daniel Burnham della parte della città a sud del fiume Pasig.
Manila confina con altre città e comuni del dipartimento di Metro Manila: Navotas e Caloocan City a nord, Quezon City a nord-est, San Juan e Mandaluyong City ad est, Makati City a sud-est e Pasay City a sud.
La città è divisa in 16 distretti geografici. Solo un distretto non esisteva ai tempi della città originaria. Gli otto distretti della parte a nord del fiume Pasig sono: Binondo, Quiapo, Sampaloc, San Miguel, San Nicolas, Santa Cruz, Santa Mesa e Tondo. Gli altri otto sono: Ermita, Intramuros, Malate, Paco, Pandacan, Port Area, San Andres e Santa Ana. San Andres era precedentemente parte di Santa Ana e Santa Mesa parte di Sampaloc.
Ognuno dei distretti, eccetto la Port Area, ha la propria chiesa e molti di questi distretti hanno ottenuto il riconoscimento dei propri diritti. Il distretto di Binondo è abitato suprattutto dalla popolazione di origine cinese. Tondo è il distretto più povero mentre Ermita e Malate sono ben conosciuti dai turisti in quanto vi sono presenti numerosi bar, ristoranti, hotel di lusso e centri commerciali.
Il fiume Pasig è attraversato da numerosi ponti. A partire da est si incontrano i seguenti ponti: Roxas (conosciuto anche come ponte Del Pan), Jones, McArthur, Quezon, Ayala, Nagtahan (conosciuto anche come ponte Mabini), Pandacan e Lambingan.
La città con la più alta densità abitativa del mondo
Con una popolazione di 1.654.761 abitanti registrata nel 1995 ed una superficie di 38,52 km², Manila ha la più alta densità abitativa del mondo con 43.258 abitanti/km² (il distretto 6 è quello con la densità più alta con 68.266 abitanti//km² seguito dai primi due distretti (Tondo) con 64.936 e 64.710, il distretto 5 è il meno densamente popolato con 19.235 abitanti/km²). Ogni giorno si aggiungono agli abitanti circa un milione di persone fra lavoratori e studenti.
La densità di popolazione di Manila surclassa quelle di Parigi (20.164 abitanti/km²), Shanghai (16.364 abitanti/km², con il distretto di Nanshi con una densità di 56.785 abitanti/km²), Portici (13.246 abitanti/km²)Buenos Aires (2.179 abitanti/km², con una densità massima di 10.444), Tokyo (10.087 abitanti/km²); Città del Messico (11.700 abitanti/km²) ed Istanbul (1.878 abitanti/km², con il distretto di Fatih che raggiunge 48.173 abitanti/km²).
Parchi e spazi aperti
Immediatamente a sud di Intramuros si trova il Rizal Park, il parco più importante del paese. Noto anche come Luneta (termine spagnolo per "luna crescente") e precedentemente conosciuto come Bagumbayan. Il Rizal park misura 60 ettari e si trova dove José Rizal, eroe nazionale, fu giustiziato dagli Spagnoli con l'accusa di sovversivo. Nel parco si trova un monumento sul luogo dove avvenne l'esecuzione. Il monumento a Rizal è il punto da cui si misurano le distanze delle strade sull'isola di Luzon. Tra le attrazioni del parco si trovano giardini cinesi e giapponesi, il dipartimento del turismo, il Museo nazionale del popolo filippino, la Biblioteca nazionale delle Filippine, il planetario, un auditorium all'aria aperta, una mappa in rilievo delle Filippine, l'area delle fontane, un laghetto per i bambini, una piazza con il gioco degli scacchi, una presentazione sonora e luminosa e il Quirino Grandstand.
Un altro famoso spazio aperto presente a manila è il Baywalk. Questa passeggiata si trova di fronte alla baia di Manila dove è possibile ammirare uno dei più bei tramonti del mondo. Le palme da cocco, un caleidoscopio gigante, caffè e ristoranti all'aperto e complessi musicali punteggiano questi due chilometri di spazio accanto alla Roxas Boulevard,
Accanto al Rizal park, Manila possiede numerosi altri spazi aperti. Rajah Sulayman Park, Manila Boardwalk, Liwasang Bonifacio, Plaza Miranda, Paco Park, Adriatico Circle, Manila Zoological and Botanical Garden e il Malacañang Garden sono alcuni degli altri parchi della città. Nella parte più a nord di Manila si trovano i cimiteri di Loyola, cinese e il Manila North Green Park.
Centri commerciali e mercati pubblici
Luoghi d'interesse
cimiteri
- Rizal Park (chiamato comunemente Luneta Park)
- Intramuros, la città fortificata costruita dagli Spagnoli e loro residenza ufficiale
- Fort Santiago
- Malacañang Palace, la residenza ufficiale del presidente delle Filippine
- Manila Baywalk
- Rajah Sulayman Park
- Manila Boardwalk
- Ermita and Malate Districts, luogo per la vita notturna in stile bohemienne
- Giardini botanici e zoologici di Manila (Manila Zoo)
- Biblioteca nazionale delle Filippine
- Paco Park, la locazione di "Paco Park Presents"
- University Belt Area
- Chinatown (distretto di Binondo)
- Centri commerciali
- Ayala Malls, Manila
- SM City Manila
- SM Centerpoint (SM City Sta. Mesa)
- SM Department Store Quiapo
- SM City San Lazaro
- Robinson's Place Manila
- Harrison Plaza
- Ever Gotesco Mall Recto
- Isetann Department Store
- Divisoria Flea Market
- Tutuban Center
- Quiapo Bargain Center, home for endless bargain goods
- Palengke or Pamilihan sa ilalim ng tulay (letteralmente significa "un negozio sotto il ponte), centro per prodotti indigeni filippini
- Chiese
- Minor Basilica of the Immaculate Conception (cattedrale di Manila)
- Minor Basilica of the Black Nazarene (chiesa di Quiapo)
- San Agustin Church
- Minor Basilica of St. Lorenzo Ruiz (chiesa di Binondo)
- Our Lady of Remedios Church (chiesa di Malate)
- Minor Basilica of San Sebastian (chiesa di San Sebastian), l'unica chiesa completamente in acciaio in stile gotico in Asia
- Santa Cruz Church
- Centri sportivi
- Rizal Memorial Sports Complex (RMSC)
- Santa Ana Racing Park
- Università e college
- Pontifical and Royal Catholic University of Santo Tomas
- University of the Philippines - Manila
- De La Salle University
- Far Eastern University
- Pamantasan ng Lungsod ng Maynila
- Philippine Normal University
- Technological University of the Philippines
- Polytechnic University of the Philippines
- Philippine Women's University
- Arellano University
- Mapua Institute of Technology
- San Sebastian College - Recoletos
- Centro Escolar University
- Lyceum of the Philippines
- Colegio de San Juan de Letran
- City College of Manila
- Emilio Aguinaldo College
- San Beda College
- College of the Holy Spirit
- National University
- University of the East
- College of St. Benilde
- Colegio de Santa Isabel
- Adamson University
- St. Paul University - Manila
- St. Scholastica's College Manila
- Philippine Christian University (PCU)
- University of Manila
- National Teachers College
- Techological Institute of the Philippines (TIP)
- La Consolacion College
- La Concordia College
- National College of Business and Arts (NCBA)
- Philippine College of Criminology
- Musei
- National Museum of the Filipino People
- Museo Pambata (museo dei bambini)
- Museo ng Maynila (museo di manila Manila)
- Intramuros Light and Sound Museum
- Cimiteri
- Manila North Cemetery
- Manila American Cemetery and Memorial
- La Loma Cemetery
- Chinese Cemetery
Storia
La storia di Manila inizia da una colonia mussulmana posta sulla foce del fiume Pasig sulle coste della baia di Manila. Il nome deriva dalla parola maynilad che significa "qui si trova il nilad". Il nilad è una mangrovia dai fiori bianchi che cresce abbondantemente nella zona.
Intorno alla metà del XVI secolo l'area dove attualmente si trova Manila era governata da tre rajà (capi della comunità mussulmana. Essi erano Rajah Sulayman e Rajah Matanda che governavano le comunità a sude del Pasig e Rajah Lakandula che governava la comunità a nord del fiume. Manila era il sultanato mussumano più a nord fra le isole. Era legato ai sultanati del Brunei, Sulu e Ternate.
L'arrivo degli Spagnoli
Nel 1570 una spedizione spagnola inviata dal conquistatore Miguel López de Legazpi richiese la conquista di Manila. Il suo comandante in seconda Martín de Goiti partì da Cebu e giunse a Manila. I mussulmani li accolsero ma Goiti aveva altri piani. I 300 soldati spagnoli marciarono su Manila e la battaglia fu combattuta da truppe spagnole pesantemente armate che sconfissero i mussulmani e rasero al suolo la colona. Legazpi ed i suoi uomini giunsero l'anno successivo e stipularono un trattato di pace con i tre rajà ed infine organizzarono un consiglio cittadino composto da due sindaci, dodici consiglieri e un segretario. Fu costruita una città fortificata nota come Itramuros sulla riva sud del fiume Pasig per proteggere i colonizzatori spagnoli. Il 10 giugno 1574 Filippo II di Spagna diede a Manila il titolo di Insigne y Siempre Leal Ciudad (Città insigne e sempre leale). Nel 1595 Manila fu proclamata capitale delle isole Filippine.
La rivoluzione delle Filippine
L'occupazione statunitense
1595
Il quartier generale delle USAFFE era localizzato a Manila come il U.S. 31st Infantry Regiment e la U.S. 808th Military Police Company. I quartier generali e le caserme della divisione Filippine erano posti a sud presso il Fort William McKinley. I quartier generali delle USAFFE erano nella periferia della citta, presso il Nielson Field. Nei paraggi, al Nichols Field era di stanza lo U.S. 20th Air Base Group. Un battaglione del U.S. 12th Quartermaster Regiment era presente nell'area portuale e gli addestramenti per i furieri dell'esercito filippino si svolgevano qui.
In un raggio di 130 km da Manila si trovavano anche sei campi volo della U.S. Far East Air Force tra cui Clark Field, Nichols Field e Nielson Field.
La Seconda guerra mondiale
Dopo che alle truppe statunitensi fu ordinato di ritirarsi dalla città il 31 dicembre 1941 Manila fu dichiarata città aperta dal presidente Manuel Quezon e fu occupata dalle forze giapponesi il 2 gennaio 1942 ma il 5 frbbraio 1945 il generale statunitense Douglas MacArthur mantenne la promessa di tornare nelle Filippine (vedi la voce battaglia di Leyte). Dal 3 febbraio al 3 marzo, dopo il termine della battaglia a Intramuros, la città di Manila completamente devastata fu ufficialmente liberata. Le truppe alleate non raggiunsero la città in tempo per prevenire il massacro di Manila.
Manila e la sicurezza
Manila ha subito diversi attacchi da parte di militanti. La metropoli è stata l'obiettivo di due gruppi: Moro Islamic Liberation Front e Abu Sayyaf, inoltre nella città sono state scoperte due cellule di Al Qaida.
Il progetto Bojinka, un attacco su grande scala pianificato fra la fine del 1994 e l'inizio del 1995, aveva tra gli obiettivi anche Manila. Il progetto fu abbandonato dopo la notte fra il 6 e il 7 gennaio 1995 quando un incendio in un appartamento portò alla scoperta da parte degli investigatori di un computer portatile contenente i piani.
Trasporti
L'area di Manila è servita dal Ninoy Aquino International Airport (NAIA), oltre 30 linee aeree forniscono collegamenti con 26 città di 19 paesi di tutto il mondo. Circa quattordici milioni di viaggiatori utilizzano ogni anno il NAIA, quello che negli anni '30 era un aeroporto interno. Nell'ottobre 1999 è stato aperto un secondo aeroporto, il Philippines International Airport (PIA) o NAIA 2 ribattezzato Centennial Airport, costruito con investimenti statunitensi, coreani, giapponesi e tedeschi. Il Centennial Airport è utilizzato esclusivamente dalla compagnia di bandiera Philippine Airlines sia per voli interni che internazionali mentre le altre compagnie utilizzano il NAIA.
Esiste un piccolo aeroporto per voli interni a 1,5 miglia dal NAIA che è lo scalo principale per Asian Spirit, Cebu Pacific, South East Asian Airlines e Air Philippines. Queste compagnie locali utilizzano Boeing 737 e 757 ed ancora piccoli aeroplani bimotore. L'aeroporto locale serve tutte le principali città delle Filippine fra le 5 e le 17 di ogni giorno.
Collegamenti esterni
- [http://www.cityofmanila.com.ph sito web ufficiale di Manila]
- [http://maps.google.com/maps?ll=14.608383,121.002388&spn=0.166014,0.234180&t=k&hl=en Fotografia da satellite su Google Maps]
Categoria:Filippine
ja:マニラ
ko:마닐라
ms:Manila
th:มะนิลา
zh-min-nan:Manila
1903
Eventi
- 23 marzo - Stati Uniti: I fratelli Wright presentano il brevetto (US821393, poi GB6732/1904) per un velivolo a motore
- 16 giugno - Stati Uniti: Nasce la bibita Pepsi Cola
- 28 agosto - Viene fondata a Milwaukee (Wisconsin) la Harley-Davidson una delle case motociclistiche più famose al mondo.
- 17 dicembre - Stati Uniti: Primo volo dei fratelli Wright, nella spiaggia di Kitty Hawk, nella Carolina del Nord, riuscirono ad alzare da terra per 12 secondi il loro velivolo.
Nati
- Will Mastin, ballerino e cantante statunitense († 1975)
- 12 febbraio - Georges Simenon, scrittore belga († 1989)
- 26 febbraio - Giulio Natta, Premio Nobel per la chimica († 1979)
- 18 marzo - Galeazzo Ciano, Ministro degli Esteri fascista († 1944)
- 25 aprile - Andrey Nikolaevich Kolmogorov, statistico russo († 1987)
- 2 maggio - Bing Crosby, cantante e attore statunitense († 1977)
- 25 maggio
- Cele Abba, attrice italiana
- Charles Spaak, sceneggiatore belga
- 8 giugno - Marguerite Yourcenar, scrittrice statunitense di origine belga († 1987)
- 25 giugno - George Orwell, scrittore inglese († 1950)
- 11 settembre - Theodor Adorno, filosofo e sociologo tedesco († 1969)
- 7 novembre - Konrad Lorenz, etologo austriaco, premio Nobel († 1989)
- 4 dicembre - Cornell Woolrich, scrittore († 1968)
- 10 dicembre - Emilio Giuseppe Dossena, pittore, († 1987)
- 12 dicembre - Yasujiro Ozu, regista giapponese († 1963)
Morti
- aprile - Attilio Crepas, matematico italiano (n. 1880)
- 8 maggio - Paul Gauguin, pittore (n. 1848)
- 17 luglio - James Abbott McNeill Whistler, pittore statunitense (n. 1834)
- 2 dicembre - Giuseppe Zanardelli, statista italiano (n. 1826)
- per la Pace: William Randal Cremer
- per la Letteratura: Bjornstjerne Martinus Bjornson
- per la Medicina: Niels Ryberg Finsen
- per la Fisica: Antoine Henri Becquerel, Marie Curie, Pierre Curie
- per la Chimica: Svante August Arrhenius
003
ja:1903年
ko:1903년
simple:1903
Chicago
Per altri significati, vedi Chicago (disambigua)
Chicago (soprannominata Second City e Windy City, città del vento), contando 2.896.016 abitanti, è la più grande città dell'Illinois, nonché la terza per popolazione di tutti gli Stati Uniti, dopo New York e Los Angeles. È, comunque, la più grande città dell'entroterra statunitense. La sua area metropolitana (detta Chicagoland) arriva a oltre 9 milioni di persone.
È situata lungo le rive del lago Michigan.
Trasformatasi da piccola città di frontiera nel 1833 (con circa 350 abitanti) a una delle città più grandi del mondo, Chicago è stata definita come una delle 10 città più influenti al mondo. Oggi è una città multietnica, nonché un importante centro finanziario e industriale.
Il centro città (Downtown o Loop) è dominato da imponenti grattacieli che arrivano anche ai 100 piani. Questa tipologia architettonica è nata proprio a Chicago che, se da tempo ha dovuto perdere il primato di città con più grattacieli nel paese a favore di New York, vanta ancora oggi il grattacielo più alto d'America, la Sears Tower. La città si estende per oltre 50 km sul Lago Michigan da Nord a Sud, ed è dominata da un gran traffico, che sfiora quello di Los Angeles.
Storia
Vedi anche: Storia di Chicago
Storia di Chicago
La fondazione ed i primi anni
A metà del XVIII secolo, la zona dove ora sorge Chicago era abitata dalla tribù Potawatomi, che aveva preso il posto di due precedenti nazioni native, i Miami ed i Sauk and Fox. Il nome Chicago da una parola Potawatomi, "Checagou" o "Checaguar", che significa "aglio". La zona fu chiamata così a causa dell'odore portato dalle cipolle selvatiche wild leeks, frequenti attorno agli acquitrini che ricoprivano l'odierna area urbana.
Il primo abitante di Chicago non appartenente a tribù native fu Jean-Baptiste Pointe du Sable, un haitiano di origini africane, che si stabilì sul Chicago River intorno al 1770 e sposò una donna Potawatomi. Nel 1795, dopo la Guerra della Confederazione Wabash, a seguito del Trattato di Greenville la zona di Chicago fu ceduta dai nativi al governo degli Stati Uniti, che vi creò un forte. Fort Dearborn fu eretto nel 1803 e fu utilizzato fino al 1837, tranne nel periodo tra il 1812 ed 1816. Durante la guerra del 1812 contro i britannici, infatti, il forte venne distrutto.
Nascita della municipalità e crescita vertiginosa
Il 12 agosto 1833, venne creata la municipalità di Chicago, con una popolazione di 350 abitanti. I primi confini della città furono le strade Kinzie, Desplaines, Madison e State, all’interno delle quali era incluso un territorio di circa 1 km².
Geografia
Economia
1833]
Vedi anche: Economia di Chicago
Chicago è stato sempre un centro importante per il commercio statunitense. Al giorno d’oggi, la città rimane il secondo centro finanziario del paese e la sua area metropolitana è la terza, negli Stati Uniti, riguardo il valore dei beni e dei servizi prodotti. Se fosse uno stato indipendente, il PIL di Chicago (all’incirca, 380 miliardi di dollari) sarebbe al diciottesimo posto nel mondo.
Prima che, nel 1833, venisse creata la municipalità, l’attività economica principale era il commercio di pellicce. La crescita esplosiva di Chicago richiamò poi una folta schiera di speculatori ed individui intraprendenti. Situata sui Grandi Laghi, Chicago divenne un luogo ideale per la logistica ed il trattamento delle merci in transito. Vennero così costruite numerose linee ferroviarie che la collegarono con il resto del paese. Inoltre, l’apertura dell’ Illinois and Michigan Canal agevolò i traffici verso sud, lungo il corso del Mississippi.
Negli anni ‘40 dell’Ottocento, Chicago divenne il principale porto del mondo per il commercio dei cereali che, dal bacino granario del Mississippi, una delle principali regioni agricole del mondo, venivano esportati via mare attraverso i Grandi laghi. Nel 1848, Chicago costruì il primo elevatore per cereali. Nel 1858 ne erano in funzione venti, che caratterizzavano il profilo di Chicago, come ora i grattacieli al punto che Carl Sandburg descrisse in quegli anni la città come una "catasta di grano".
Tra il 1850 ed il 1870 l’industria del trattamento carni bovine e suine ebbe la sua potente affermazione a Chicago. Grandi imprenditori come Gustavus Swift e Philip Armour fecero sì che l’area cittadina divenisse la più importante al mondo nella filiera della carne. Nel 1862, Chicago aveva già soppiantato Cincinnati, nell’Ohio, come "Porkopolis", ossia come maggiore centro nel settore della macellazione e del trattamento di carni suine. Nei dieci anni dopo il 1860 due fattori aiutarono questo sviluppo. Il primo fu la Guerra Civile, che fece aumentare la domanda di prodotti alimentari per le esigenze dell’esercito: l’imponente rete di trasporti ferroviaria ed idrica che partiva da Chicago consentiva di rifornire velocemente e con efficienza le armate nordiste. Il secondo fattore fu dato dal nascente utilizzo del ghiaccio nei mattatoi. Prima di allora, gli impianti di macellazione e distribuzione erano costretti a chiudere durante i caldi mesi estivi. Più mesi di operatività per macelli portarono a più lavoro e, quindi, più reddito per gli operai, che erano pagati ad ore e minori costi per unità di prodotto. Nel decennio successivo, l’inscatolamento della carne avrebbe ulteriormente accresciuto l’importanza dei mattatoi di Chicago.
Un’altra innovazione che l’industria della carne di Chicago, per prima al mondo, avrebbe sfruttato su larga scala fu la catena di montaggio. Le carcasse degli animali, appese ad un gancio, passavano davanti ai vari operai, ognuno dei quali provvedeva sempre alla stessa singola operazione. L’enorme risparmio di tempo portato da questi metodi di lavorazione ispirarono anche Henry Ford, quando creò la linea di montaggio del Modello T.
L’industria della carne che s’affermò a Chicago negli anni dopo il 1860 può anche essere considerata il primo esempio di industria globale. Le più grosse società del settore, come la Armour & Co., già in quegli anni avevano creato una rete mondiale di filiali, con cui comunicavano attraverso il telegrafo.
Anche gli odierni mercati dei futures e delle materie prime sono nati a Chicago. A base di ciò vi fu, ancora una volta, la gran quantità di prodotti agricoli che venivano trasportati in città dalle pianure del Nord America e lì tenuti in deposito. Gli operatori cominciarono così a scambiarsi diritti sulle varie partite di merci mediante la compravendita di titoli che le rappresentavano e ben presto – da tutto il paese, per mezzo del telegrafo – cominciarono a trattare anche i beni che in futuro sarebbero stati depositati a Chicago. Nacquero così il Chicago Board of Trade (CBOT), il Chicago Mercantile Exchange (CME) ed i metodi
usati anche oggi nei mercati delle materie prime.
Lista di società con sede nell'area metropolitana di Chicago
Società con sede all'interno dei confini cittadini di Chicago
- Accenture
- Aon (n. 199 nella lista Fortune 500)
- Boeing (n.21 nella lista Fortune 500)
- Chicago Board of Trade
- Chicago Mercantile Exchange
- Chicago Stock Exchange
- Click Commerce
- CNA
- Encyclopædia Britannica
- Equity Office Properties (n.493 nella lista Fortune 500)
- Equity Residential Properties Trust
- Exelon Corporation (n.126 nella lista Fortune 500)
- General Growth Properties
- Hostway
- Morton Salt
- National Stock Exchange
- Northern Trust
- Old Republic International Corporation (n. 491 nella lista Fortune 500)
- Orbitz
- Peoples Energy
- Playboy
- Quaker Oats
- R.R. Donnelley & Sons (n. 362 nella lista Fortune 500)
- Sara Lee (n.104 nella lista Fortune 500)
- Smurfit-Stone Container Corporation (n.255 nella lista Fortune 500)
- Telephone and Data Systems Incorporated (n.480 nella lista Fortune 500)
- Tootsie Roll Industries
- Tribune Company (n.323 nella lista Fortune 500)
- US Cellular
- USG Corporation (n.458 nella lista Fortune 500)
- Unitrin
- Whittman-Hart
- WM. Wrigley Jr. Company
Società con sede nei suburbi di Chicago
- Abbott Laboratories (Abbott Park, IL) (Fortune 500)
- Allstate (Northbrook, IL) (Fortune 500)
- Azteca Foods (Summit-Argo, IL)
- Baxter International (Deerfield, IL) (Fortune 500)
- Brunswick Corporation (Lake Forest, IL) (Fortune 500)
- CDW (Vernon Hills, IL) (Ranked #376 on the Fortune 500)
- Crate and Barrel (Northbrook, IL)
- Fortune Brands (Lincolnshire, IL) (Fortune 500)
- Illinois Tool Works (Glenview, IL) (Fortune 500)
- Kraft Foods (Northfield, IL)
- Laidlaw (Naperville, IL) (Fortune 500)
- McDonald's Corporation (Oak Brook, IL) (Fortune 500)
- Molex (Lisle, IL)
- Motorola (Schaumburg, IL) (Fortune 500)
- Namco Cybertainment (Bensenville, IL)
- Navistar International Corporation (Warrenville, IL) (Fortune 500)
- Nicor (Naperville, IL)
- Pearson Scott Foresman (Glenview, IL)
- Sears Holdings (Hoffman Estates, IL) (Fortune 500)
- ServiceMaster (Downers Grove, IL) (Fortune 500)
- Tellabs (Naperville, IL)
- Tenneco (Lake Forest, IL) (Fortune 500)
- United Airlines (Elk Grove Village, IL) (Fortune 500)
- United Stationers (Des Plaines, IL) (Fortune 500)
- Walgreens (Deerfield, IL) (Fortune 500)
- W.W. Grainger (Lake Forest, IL) (Fortune 500)
- Zebra Technologies (Vernon Hills, IL)
- Zenith Electronics Corporation (Lincolnshire, IL)
Amministrazione cittadina
Cultura
Università
- University of Chicago
- University of Illinois at Chicago
- DePaul University
- Illinois Institute of Technology
- Loyola University,
- Northwestern University
- North Park University
- Chicago State University
Musei
- The Art Institute
Cinema
A Chicago, nonostante sia preceduta, nell'industria cinematografica, da Los Angeles e New York, sono stati girati alcuni importanti film, tra cui The Blues Brothers e Il Fuggitivo, con Harrison Ford e Tommy Lee Jones.
Sport
Chicago è rappresentata in tutte le principali leghe professionistiche statunitensi:
- I Chicago Bears (NFL - football americano) giocano al Soldier Field
- I Chicago Bulls (NBA - basket) giocano allo United Center
- I Chicago Blackhawks (NHL - hockey su ghiaccio) giocano allo United Center
- I Chicago Cubs (MLB - baseball) giocano al Wrigley Field e i Chicago White Sox (MLB - baseball) giocano al U.S. Cellular Field
- I Chicago Fire (MLS - calcio) giocano al Soldier Field
Città gemellate
- 20px Milano (Italia)
- 20px Parigi (Francia)
- 20px Casablanca (Marocco)
- 20px Amman (Giordania)
- 20px Petach Tivka (Israele)
- 20px Atene (Grecia)
- 20px Belgrado (Serbia e Montenegro)
- 20px Accra (Ghana)
- 20px Birmingham (Inghilterra)
- 20px Nuova Delhi (India)
- 20px Durban (Sudafrica)
- 20px Osaka (Giappone)
- 20px Galway (Repubblica d'Irlanda)
- 20px Göteborg (Svezia)
- 20px Amburgo (Germania)
- 20px Kiev (Ucraina)
- 20px Lucerna (Svizzera)
- 20px Città del Messico (Messico)
- 20px Mosca (Russia)
- 20px Praga (Repubblica Ceca)
- 20px Shangai (Cina)
- 20px Shenyang (Cina)
- 20px Toronto (Canada)
- 20px Vilnius (Lituania)
- 20px Varsavia (Polonia)
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale di Chicago [http://egov.cityofchicago.org]
- Ufficio del turismo di Chicago [http://www.chicagotraveler.com]
- La comunità italiana di Chicago [http://www.encyclopedia.chicagohistory.org/pages/658.html]
- Chicago Nightlife [http://chicago.bars-clubs.com]
- I teatri di Chicago [http://www.theatreinchicago.com]
Categoria:Città degli USA
ja:シカゴ
ko:시카고
simple:Chicago, Illinois
th:ชิคาโก
Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche
L'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS), detta anche Unione Sovietica (Сов́етский Со́юз, Sovetsky Soyuz), fu tra il 1922 e il 1991 uno stato dell'Eurasia settentrionale.
La lista delle repubbliche costituenti l'Unione Sovietica è variata nel corso del tempo. Negli anni precedenti lo scioglimento dell'URSS ne facevano parte 15 Repubbliche Socialiste Sovietiche (RSS).
La più grande per superficie, economia, popolazione, e la più importante sul piano politico è la Russia. Anche il territorio dell'Unione Sovietica varia nel tempo, corrispondendo, nel periodo più recente approssimativamente a quello del tardo Impero Russo, senza tuttavia Polonia e Finlandia. L'organizzazione politica del paese prevedeva un solo partito politico ufficialmente riconosciuto, il Partito Comunista dell'Unione Sovietica. (PCUS)
Storia
La Russia è uno dei pochi paesi europei a non aver vissuto nel corso del XIX secolo una trasformazione politica oltre che economica e sociale in senso democratico e borghese.
Le tensioni tra le esigenze di cambiamento espresse da una parte della popolazione e un modello politico statico, basato su una monarchia autocratica sono all'origine di tre rivoluzioni.
La prima, senza esito, è del 1905, successiva alla sconfitta nella guerra contro il Giappone.
La seconda e la terza avvengono invece nel 1917, rispettivamente a marzo (febbraio secondo il calendario ortodosso) e novembre (ottobre), innescate da gravi problemi politico-sociali, un diffuso malcontento nei confronti della monarchia, e dalla tremenda crisi sofferta dalla Russia durante la prima guerra mondiale.
La seconda rivoluzione del febbraio 1917: Pietroburgo insorge contro il regime zarista e viene costituito un governo provvisorio multipartitico presieduto dal principe L'vov, che dura meno di un anno. Il 15 marzo lo zar Nicola II è costretto ad abdicare.
Il 7 maggio durante la VII conferenza panrussa del Partito operaio socialdemocratico la componente bolscevica propone di dare tutto il potere ai soviet degli operai, dei soldati e dei contadini che nel frattempo si andavano formando in tutto il paese.
Si forma poi un nuovo governo guidato da Kerenskij e fallisce un tentativo controrivoluzionario del generale Kornilov.
La terza rivoluzione, iniziata con la presa del Palazzo d'Inverno il 7 novembre 1917, ha successo e passa alla storia sotto il nome di Rivoluzione Russa. Viene istituita la Ceka e viene formato un governo rivoluzionario formato dai commissari dei consigli del popolo.
Il 18 gennaio 1918 viene sciolta l'assemblea costituente e il 3 marzo viene firmata la pace di Brest-Litovsk, che porta il paese fuori dalla prima guerra mondiale.
La decisione di firmare la pace provoca tensioni all'interno del Partito operaio, che si trasforma in Partito comunista russo, e le dimissioni dei commissari dissidenti, che in tal modo consegnano il potere ai bolscevichi.
Sempre nel 1918 viene organizzata l'Armata rossa, che sostituisce il vecchio e disgregato esercito.
La reazione delle forze escluse dal potere e delle potenze straniere non si fa attendere. Nella primavera del 1918 gli inglesi occupano i porti di Murmansk e Arcangelo, e i giapponesi il porto di Vladivostok. In seguito intervennero anche Francia e Stati Uniti. In | | |