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30 giugno
Il 30 giugno è il 181° giorno del Calendario Gregoriano (il 182° negli anni bisestili).
Mancano 184 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 1651 - La Battaglia di Beresteczko termina con una vittoria polacca
- 1864 - Abraham Lincoln concede la Yosemite Valley alla California per "uso pubblico, villeggiatura e svago"
- 1908 - Impatto di Tunguska, in Siberia
- 1934 - Notte dei lunghi coltelli in Germania
- 1936 - Viene pubblicato Via col vento, di Margaret Mitchell
- 1971 - L'equipaggio della navicella Soyuz 11 muore a causa di una fuga d'aria causata da una valvola difettosa.
- 2002 - Finale della Coppa del mondo di calcio in Giappone e Corea del Sud.
- 2004 - La sonda Cassini/Huygens entra nell'orbita di Saturno
Nati
- 1470 - Carlo VIII di Francia († 1498)
- 1775 - Paul de Barras, politico († 1829)
- 1789 - Horace Vernet, pittore e grafico († 1863)
- 1807 - Friedrich Theodor von Vischer, narratore, poeta, filosofo († 1887)
- 1817 - Joseph Dalton Hooker, botanico († 1911)
- 1892 - Oswald Pohl, gerarca nazista († 1951)
- 1893 - Walter Ulbricht, politico († 1973)
- 1899 - Harry Shields, musicista jazz († 1971)
- 1911 - Czeslaw Milosz, poeta e saggista Premio Nobel per la letteratura nel 1908(† 2004)
- 1917
- Lena Horne, attrice e cantante
- Susan Hayward, attrice († 1975)
- 1920 - Zeno Colò, sciatore italiano
- 1934 - Harry Blackstone, Junior, prestigiatore († 1997)
- 1936 - Tony Dallara, cantante
- 1943 - Florence Ballard, cantante delle Supremes († 1976)
- 1944 - Raymond Moody, parapsicologo
- 1959 - Vincent D'Onofrio, attore
- 1963
- Yngwie J. Malmsteen, chitarrista
- Danilo Amerio, cantante
- 1966 - Mike Tyson, pugile
- 1975 - Ralf Schumacher, pilota di Formula 1
- 1983 - Patrick Wolf, musicista britanicco
- 1985 - Michael Phelps, nuotatore statunitense
Morti
- 1849 - Luciano Manara, patriota (n. 1825)
- 1857 - Alcide Charles Victor Marie Dessalines d'Orbigny, naturalista francese (n. 1802)
- 1917 - Antonio de la Gandara, pittore, disegnatore e pastellista francese (n. 1861)
- 1934 - Ernst Röhm, ufficiale nazista
- 1961 - Lee DeForest, inventore americano
- 1971 - Viktor Patsayev, Georgi Dobrovolski, e Vladislav Volkov, astronauti della Soyuz 11
- 1974 - Vannevar Bush, scienziato statunitense (n. 1890)
- 1984 - Lillian Hellman, commediografo
- 1993 - George "Spanky" McFarland, attore
- 1995
- Gale Gordon, attore
- Georgi Beregovoi, astronauta
- 2001
- Chet Atkins, musicista country
- Joe Henderson, sassofonista statunitense (n. 1937)
Feste e ricorrenze
Nazionali
Religiose
Santi cattolici:
- Sant'Andronico di Roma
- San Basilide di Alessandria, soldato e martire
- Santa Giunia di Roma
- San Marziale di Limoges, vescovo e confessore
- Santi Primi martiri della santa Chiesa di Roma Martiri
Laiche
30
ja:6月30日
ko:6월 30일
simple:June 30
th:30 มิถุนายน
Calendario gregorianoIl Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582,
che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano.
Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni.
Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo.
Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato.
La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400.
Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365 - (300 + 3) + 366 - (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ...
È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21.
Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria.
In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753.
In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane.
A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica.
Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste.
Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001.
il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala.
Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.
Voci correlate
- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua
Collegamenti esterni
Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano]
Gregoriano
als:Gregorianischer Kalender
ja:グレゴリオ暦
ko:그레고리력
ms:Kalendar Gregory
simple:Gregorian calendar
th:ปฏิทินเกรกอเรียน
AnnoUn anno indica un periodo di tempo pari a quello impiegato dalla Terra per completare la sua orbita attorno al Sole. Un anno è diviso in 365 giorni, ma poiché la Terra completa la sua orbita in un tempo leggermente superiore si è reso necessario introdurre degli anni bisestili composti da 366 giorni, per correggere la discrepanza. Per estensione il termine anno si applica al periodo orbitale di qualsiasi pianeta, nel qual caso anno viene fatto seguire da un aggettivo (come in anno marziano).
In astronomia, vengono definiti diversi tipi di anno:
- anno siderale: definisce il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della propria orbita, misurata relativamente a un insieme di punti di riferimento (come le stelle fisse). La sua durata media è di 365,256363051 giorni (365g 6h 9m 10s).
:La reale durata dell'anno varia, in quanto il movimento della Terra è influenzato dalla gravità della Luna e degli altri pianeti.
- anno tropico: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione, con riferimento alla struttura formata dall'intersezione tra l'ellittica (il piano su cui orbita la Terra) e il piano dell'equatore (il piano perpendicolare all'asse di rotazione della Terra). A causa della precessione, questa struttura arretra leggermente lungo l'ellittica, rispetto alle stelle fisse. Come conseguenza, l'anno tropico è leggermente più breve di quello siderale. La sua durata media corrisponde a 365,24218967 giorni (365d 5h 48m 45s).
- anno anomalo: il periodo in cui la Terra completa una rivoluzione della sua orbita con rispetto ai suoi apsidi. L'orbita terrestre è ellittica; i punti estremi dell'ellisse, chiamati apsidi, sono:
# il perielio, dove la Terra è più vicina al Sole (attorno al 2 gennaio)
# l'afelio, quando la Terra è più lontana dal Sole (attorno al 2 luglio).
:A causa dell'interferenza gravitazionale degli altri pianeti, la forma e l'orientamento dell'orbita non sono fissi, e gli apsidi si spostano lentamente rispetto ai punti di riferimento. Per questo, l'anno anomalo è leggermente più lungo dell'anno siderale. In media 365,259635864 giorni (365g 6h 13m 52s).
- anno eclittico: il periodo impiegato dal Sole (come viene visto dalla Terra) per completare una rivoluzione con riferimento a un nodo lunare, dell'orbita della Luna (il punto in cui l'orbita lunare interseca l'ellittica). Questo periodo è associato con le eclissi: avviene solo quando sia il Sole che la Luna sono vicini a uno di questi nodi; quindi le eclissi avvengono entro circa un mese ogni mezzo anno eclittico. Ci sono quindi due stagioni eclittiche ogni anno. La durata media dell'anno eclittico è di 346,620075883 giorni.
- similarmente all'anno eclittico, viene definito un periodo in cui il Sole (come viene visto dalla Terra) completa una rivoluzione con riferimento al perigeo dell'orbita lunare. Questo periodo, poco citato nella letteratura astronomica, è associato con la dimensione apparente della Luna piena, e anche con la durata variabile del mese sinodico. La durata di questo periodo è di 411,78443029 giorni.
Il Calendario normalmente cerca di adeguarsi all'anno tropico, poiché le stagioni sono determinate da questo tipo di anno.
Per ragioni pratiche l'anno del calendario è composto da un numero intero di giorni. Nel calendario attualmente in uso della società occidentale, il calendario gregoriano, gli anni hanno 365 giorni. Allo scopo di tenerlo sincronizzato con l'anno tropico, ogni quattro anni il calendario conta 366 giorni.
La principale eccezione al calendario gregoriano è il calendario islamico, un calendario lunare senza anni bisestili, nel quale le ricorrenze si spostano attraverso le stagioni.
L'anno giuliano: base del calendario giuliano aveva una durata di 365,25 giorni.
L'anno gaussiano dura 365,2568983 giorni, ed è derivato dalla "costante gravitazionale gaussiana" che viene espressa in unità del sistema solare.
L'anno besseliano: è un anno tropico che inizia quando il Sole raggiunge la longitudine ellittica di 280°. Tale longitudine viene sempre raggiunta attorno al 1 gennaio. Prende il nome dall'astronomo e matematico del XIX secolo Friedrich Bessel.
Voci correlate
- Anno luce
Categoria:Astronomia e Astrofisica
Categoria:Unità di tempo
ja:年
ms:Tahun
simple:Year
zh-min-nan:Nî
1651
Eventi
- Irlanda: Oliver Cromwell assedia Limerick
Nati
Morti
051
ko:1651년
simple:1651
1864
Eventi
- 12 giugno - Guerra civile americana: Battaglia di Cold Harbor: Il Generale Ulysses S. Grant toglie le sue truppe dalle posizioni di Cold Harbor (Virginia) e marcia verso sud.
- 22 agosto - Ratifica della prima convenzione di Ginevra per il miglioramento della sorte dei feriti in campagna
- 25 agosto - M. Beachroft, D. W. Freshfield, I.D. Walker, F. Devouassoud salgono per primi la Presanella, 3.463 metri la montagna più alta del Trentino.
- 30 ottobre - Busto Arsizio viene insignita del titolo di città
- 31 ottobre - USA: il Nevada diventa il 36° stato dell'Unione
- Jules Verne pubblica Viaggio al centro della Terra
Nati
- 6 maggio - Eugenio Tosi, Arcivescovo di Milano (7 marzo 1922-7 gennaio 1929), Cardinale (nominato nel Concistoro dell'11 dicembre 1922 da Papa Pio XI)
- 24 agosto - Hermann Weingärtner, ginnasta tedesco († 1919)
- 5 ottobre - Louis Lumière, pioniere del cinema assieme al fratello Auguste († 1948)
- 24 novembre - Henri de Toulouse-Lautrec, pittore francese
Morti
- 19 maggio - Nathaniel Hawthorne, autore
- 8 dicembre - George Boole, matematico e logico britannico
- 19 aprile - Eugenio Barsanti, inventore italiano
064
ko:1864년
Abraham Lincoln
Abramo Lincoln (in inglese: Abraham Lincoln, 12 febbraio 1809 - 15 aprile 1865) fu il sedicesimo Presidente degli Stati Uniti d'America, ed il primo ad appartenere al Partito Repubblicano.
Lincoln è considerato sia dagli storici sia dall'opinione pubblica come uno dei migliori presidenti della storia degli Stati Uniti. Viene spesso lodato per essere riuscito a ripristinare l'unità federale della nazione, sconfiggendo gli Stati Confederati d'America secessionisti nella Guerra civile americana e al tempo stesso, per aver giocato un ruolo importante nel porre fine alla schiavitù negli USA.
Comunque, diversi sostenitori dei "diritti degli stati" (in particolare quelli che hanno in simpatia la causa dei Confederati), continuano a vedere Lincoln come un tiranno, che sospese le libertà civili e la segretezza della votazione, fece giustiziare i dimostranti contro la guerra (comprese donne e bambini) e soppresse il diritto legittimo di secessione, per il quale lo stesso Lincoln aveva discusso nel 1848. Altri critici enfatizzano il credo di Lincoln nella supremazia bianca (si veda il Dibattito Lincoln-Douglas del 1858) e l'iniziale appoggio alla schiavitù.
Gioventù
Lincoln nacque il 12 febbraio del 1809 in un podere a LaRue County nel Kentucky (poi Hardin County, Kentucky, tre miglia a sud della città di Hodgenville), figlio di Thomas Lincoln e Nancy Hanks. Lincoln si trasferì in giovane età nell'Indiana, e successivamente a New Salem nell'Illinois. Prestò servizio come capitano nell'esercito degli Stati Uniti durante la Guerra di Aquila Nera.
In seguito si cimentò in alcune imprese politiche e commerciali e godette di ottima reputazione come avvocato. In breve tempo venne eletto al Congresso (1846), ed ebbe un ottimo tirocinio nell'Illinois, sia prima che dopo il suo singolo mandato alla Camera dei Rappresentanti. È opinione comune che Lincoln soffrisse di disordine bipolare, che si attenuò molto dopo il suo matrimonio con Mary Ann Todd nel 1842. Alcuni studiosi hanno suggerito che Lincoln intrattenne una relazione romantica con il suo compagno di stanza e amico di lunga data, il commerciante Joshua Speed.
1842
Inizi della carriera politica
Eletto inizialmente presso la Camera dei Rappresentanti, Lincoln passò la maggior parte del suo tempo da solo a Washington DC e non fece una grande impressione presso i suoi colleghi politici. Usò la propria posizione per poter parlare contro la guerra con il Messico, che attribuì al desiderio di "gloria militare - quell'attraente arcobaleno, che risplende in cascate di sangue" del presidente Polk.
Quando il suo mandato finì, l'amministrazione entrante di Taylor gli offrì il governatorato dell'Oregon. Egli rifiutò, tornando a Springfield (Illinois) dove, anche se rimase attivo negli affari dello stato, si dedicò principalmente a guadagnarsi da vivere come avvocato.
Avvocato famoso
Lincoln divenne famoso nell'ambiente legale dell'Illinois alla metà degli anni 1850, specialmente per la sua partecipazione a processi riguardanti interessi in competizione nel campo dei trasporti, sia fluviali che ferroviari.
Per esempio, egli rappresentò la Alton & Sangamon Railroad in un processo del 1851 contro uno dei suoi azionisti, James A. Barret: quest'ultimo aveva rifiutato di pagare il dovuto all'impresa con la motivazione che essa aveva cambiato il percorso progettato inizialmente.
Lincoln sostenne che, secondo la legge, una società non è legata dal suo statuto originario quando questo può essere corretto nell'interesse del pubblico, che il nuovo percorso era migliore e meno costoso, e che di conseguenza la società aveva il diritto di citare Mr. Barret per il suo mancato pagamento. Lincoln vinse la causa, e la decisione da parte della Corte Suprema dell'Illinois fu citata da molte altre corti in tutti gli Stati Uniti.
Un altro importante esempio del talento di Lincoln come avvocato per le ferrovie fu una causa su un'esenzione dalle tasse che lo stato concesse all'Illinois Central Railroad. La contea di McLean sostenne che lo stato non aveva l'autorità per concedere una simile esenzione, e voleva tassare comunque la società. Nel gennaio del 1856, la Corte Suprema dell'Illinois decise di confermare l'esenzione dalle tasse, dichiarandosi d'accordo con gli argomenti di Lincoln.
contea di McLean
Verso la presidenza
Il Kansas-Nebraska Act del 1854, che aprì i due citati territori alla schiavitù (annullando quindi i limiti alla diffusione della schiavitù che erano parte del Compromesso del Missouri del 1820), aiutò inoltre Lincoln a tornare nella politica. A farlo risaltare rispetto agli altri fu un discorso contro il Kansas-Nebraska, il 16 ottobre 1854 a Peoria.
Durante la sua campagna (perdente) per essere eletto senatore nel 1858 contro Stephen A. Douglas, Lincoln condusse molti dibattiti contro Douglas in una serie di eventi che rappresentarono una discussione a livello nazionale su problemi che avrebbero presto spaccato la nazione in due. Tali dibattiti furono l'anticipazione delle elezioni presidenziali del 1860, in cui Douglas e Lincoln erano di nuovo pretendenti. Il 6 novembre 1860 Lincoln venne eletto sedicesimo Presidente degli Stati Uniti d'America, il primo repubblicano a raggiungere tale carica.
Poco dopo la sua elezione, la parte Sud degli Stati Uniti fece vedere inequivocabilmente che la secessione era inevitabile, il che aumentò notevolmente la tensione che attraversava la nazione. Lincoln sopravvisse ad un tentativo di assassinio a Baltimora, e il 23 febbraio 1861 arrivò a Washington in segreto e sotto mentite spoglie. I sudisti ridicolizzarono Lincoln per questo atto di codardia, ma l'impegno nella sicurezza non era da sottovalutare.
Lincoln come presidente
All'insediamento di Lincoln il 4 marzo 1861, i Turner formarono la sua guardia del corpo; era inoltre presente una considerevole guarnigione di truppe federali, pronta a proteggere il presidente e la capitale dall'invasione dei ribelli.
Lincoln e la schiavitù
La posizione di Lincoln riguardo alla liberazione dalla schiavitù degli Afro-Americani è a tutt'oggi oggetto di controversie, nonostante la frequenza e la chiarezza con cui la sostenne sia prima della sua elezione come presidente (vedi Controversie Lincoln-Douglas del 1858) sia dopo (vedi Primo discorso inaugurale di Lincoln). Espose la sua posizione con forza e in brevi parole in una lettera a Horace Greeley del 22 agosto 1862.
:Io salverei l'Unione. La salverei nella maniera più rapida al cospetto della Costituzione degli Stati Uniti. Prima potrà essere ripristinata l'autorità nazionale, più simile sarà l'Unione "all'Unione che fu". Se ci fosse chi non desidera salvare l'Unione, a meno di non potere allo stesso tempo salvare la schiavitù, io non sarei d'accordo con costoro. Se ci fosse chi non desidera salvare l'Unione a meno di non poter al tempo stesso sconfiggere la schiavitù, io non sarei d'accordo con costoro. Il mio obiettivo supremo in questa battaglia è di salvare l'Unione, e non se porre fine o salvare la schiavitù. Se potessi salvare l'Unione senza liberare nessuno schiavo, io lo farei; e se potessi salvarla liberando tutti gli schiavi, io lo farei; e se potessi salvarla liberando alcuni e lasciandone altri soli, io lo farei anche in questo caso. Quello che faccio a riguardo della schiavitù, e della razza di colore, lo faccio perché credo che aiuti a salvare l'Unione; e ciò che evito di fare, lo evito perché non credo possa aiutare a salvare l'Unione. Dovrò fermarmi ogni volta che crederò di star facendo qualcosa che rechi danno alla causa, e dovrò impegnarmi di più ogni volta che crederò che fare di più rechi giovamento alla causa. Dovrò provare a correggere gli errori quando dimostreranno d'essere errori; e dovrò adottare nuove vedute non appena mostreranno di essere vedute corrette.
:Ho sostenuto qui i miei propositi in accordo con il punto di vista dei miei obblighi ufficiali; e non ho intenzione di modificare la mia più volte ribadita volontà personale che tutti gli uomini possano essere liberi.
In ogni caso, al momento in cui scrive questa lettera, Lincoln stava già andando verso l'emancipazione, cosa che avrebbe portato alla Proclamazione dell'emancipazione.
È inoltre rivelatoria la sua lettera scritta un anno dopo a James Conkling il 26 agosto 1863, che includeva il seguente estratto:
:C'è voluto più di un anno e mezzo per sopprimere la ribellione prima che fosse tenuta la proclamazione, gli ultimi cento giorni dei quali passati con l'esplicita coscienza che stava arrivando, senza essere avvertita da quelli in rivolta, ritornando alle loro faccende. La guerra è progredita in modo a noi favorevole dall'annuncio della proclamazione. So, per quanto sia possibile conoscere le opinioni degli altri, che alcuni comandanti delle nostre armate in campo, che ci hanno dato i successi più importanti, credono nella politica dell'emancipazione e l'uso delle truppe di colore costituisce il colpo più pesante finora sferrato alla Ribellione, e che almeno uno di questi importanti successi non sarebbe stato raggiunto se non fosse stato per l'aiuto dei soldati neri. Tra i comandanti che hanno queste opinioni ve ne sono alcuni che non hanno mai avuto alcuna affinità con quello che viene chiamato abolizionismo o con le politiche del partito repubblicano ma le sostengono dalla prospettiva puramente militare. Sottometto queste opinioni come intitolate ad una certa rilevanza contro le obiezioni spesso mosse che emancipare ed armare i neri siano scelte militari poco sagge e non siano state adottate come tali in buona fede.
:Voi dite che non combatterete per liberare i negri. Alcuni di loro sembrano disposti a lottare per voi; ma non importa. Combattete allora esclusivamente per salvare l'Unione. Ho emanato la proclamazione di proposito per aiutarvi a salvare l'Unione. Nel momento in cui avrete vinto tutta la resistenza all'Unione, se vi inciterò a combattere ancora, sarà il momento buono per voi di dichiarare che non combatterete per liberare i negri.
:Ho pensato che nella vostra lotta per l'Unione, a qualsiasi livello i negri abbiano cessato di aiutare il nemico, a tale livello hanno indebolito la resistenza del nemico nei vostri confronti. La pensate diversamente? Ho pensato che qualsiasi negro che possa essere impiegato come soldato, lascia meno da fare ai soldati bianchi per salvare l'Unione. Vi sembra vada diversamente? Ma i negri, come le altre persone, agiscono in base a motivazioni. Perché dovrebbero fare qualcosa per noi, se non faremo niente per loro? Se mettono a rischio le loro vite per noi, devono essere spinte dal più forte dei motivi—anche la promessa della libertà. E la promessa fatta, deve essere mantenuta.
1863. Dirà in seguito: "Non mi sono mai, nella mia vita, sentito più certo di stare facendo la cosa giusta, che quando firmai quel documento."]]
Proclamazione dell'emancipazione
Lincoln è spesso accreditato come colui che liberò gli schiavi Afro-Americani con la Proclamazione dell'emancipazione, anche se questo liberò solo gli schiavi nelle aree della Confederazione non ancora controllate dall'Unione; nei territori occupati e del nord, gli schiavi non vennero liberati. In ogni caso, la proclamazione abolì la schiavitù negli stati ribelli, uno degli obiettivi della guerra e divenne l'input per la modifica del tredicesimo e del quattordicesimo emendamento della costituzione americana che rispettivamente abolivano la schiavitù e stabilivano i diritti civili federali.
Il discorso di Gettysburg
Lincoln mostrò un carisma magnetico alla popolazione dell'Unione durante la guerra come è evidenziato dal discorso di Gettysburg, un discorso tenuto in occasione della dedica di un cimitero per i soldati dell'Unione morti nella battaglia di Gettysburg del 1863. Mentre la maggioranza di coloro che tennero discorsi (come ad esempio Edward Everett) parlarono a lungo all'evento, alcuni per ore, le poche parole scelte di Lincoln risuonarono attraverso la nazione e la storia, sconfiggendo la predizione fatta da Lincoln stesso che "il mondo non le annoterà, e non sarà ricordato a lungo quello che diciamo qui". Mentre ci sono pochi documenti relativi agli altri discorsi del giorno, quello di Lincoln è ritenuto essere uno dei più grandi della storia.
La guerra fu una fonte di costante frustrazione per il presidente, e occupò quasi tutto il suo tempo. Dopo ripetute delusioni da parte del Generale George McClellan e di una fila di altri comandanti generali di scarso successo, Lincoln si affidò alla fiduciosa decisione di nominare un comandante dell'esercito radicale e in qualche modo scandaloso: il Generale Ulysses S. Grant. Grant avrebbe applicato il suo sapere militare e il suo talento nella conduzione degli uomini, per arrivare alla fine della guerra civile.
Quando Richmond, la capitale confederata, venne infine catturata, Lincoln vi si recò per compiere un gesto pubblico, sedendosi alla scrivania di Jefferson Davis, dicendo in maniera simbolica alla nazione che il Presidente degli Stati Uniti aveva autorità su tutto il territorio. Venne accolto in città come un eroe conquistatore dagli schiavi liberati, i cui sentimenti vennero riassunti dalla frase di un ammiratore, "So che sono libero perché ho visto il volto di Padre Abramo e l'ho sentito."
La ricostruzione dell'Unione pesò molto sulla mente del presidente. Egli era determinato a intraprendere un percorso che non avrebbe alienato permanentemente gli ex stati confederati.
Nel 1864, Lincoln fu il primo ed unico presidente ad affrontare un elezione presidenziale durante una guerra civile. La durata della guerra e la questione dell'emancipazione apparvero ostacolare gravemente le sue prospettive e una sconfitta elettorale nei confronti del candidato democratico George McClellan appariva probabile. Comunque, una serie di tempestive vittorie dell'Unione, poco prima del giorno delle elezioni, cambiarono la situazione in modo sostanziale e Lincoln venne rieletto.
Durante la guerra civile, Lincoln ebbe poteri che nessun presidente precedente aveva detenuto; sospese il precetto dell'habeas corpus e imprigionò di frequente le spie e i simpatizzanti sudisti senza processo. D'altra parte, spesso annullò le esecuzioni.
L'assassinio
Lincoln si incontrava frequentemente con Grant dopo la fine della guerra. I due uomini pianificavano in materia di ricostruzione ed era evidente a tutti che si stimavano vicendevolmente. Durante il loro ultimo incontro il 14 aprile, 1865 (Venerdì Santo), Lincoln invitò il Generale Grant ad un evento mondano per quella sera. Grant declinò (sua moglie non era contenta di passare del tempo con Mary Todd Lincoln).
Senza il Generale e sua moglie, o la sua guardia del corpo Ward Hill Lamon, al quale egli aveva raccontato il suo famoso sogno del suo assassinio, i Lincoln andarono a teatro al Ford's Theater. La commedia era Our American Cousin, una commedia musicale dello scrittore britannico Tom Taylor (1817-1880). Nel momento in cui Lincoln si sedette nel palco, John Wilkes Booth, un attore e simpatizzante per i sudisti della Virginia, salì dietro a Lincoln nel suo palco presidenziale e sparò un colpo di pistola calibro 44 alla testa del Presidente. Egli gridò "Sic semper tyrannis!" (Latino: "Così sempre ai tiranni!" e motto dello stato della Virginia; alcune versioni dicono che egli disse "Il sud è vendicato") e saltò dal balcone sul palco di sotto, rompendosi una gamba nella caduta.
I cospiratori avevano pianificato di uccidere altri ufficiali di governo nello stesso istante ma per diversi motivi l'assassinio di Lincoln fu l'unico che fu portato a termine. Booth si trascinò al proprio cavallo e corse via, mentre il presidente colpito a morte fu portato in una casa dall'altro lato della strada oggi chiamata Petersen House, dove giacque in coma per alcune ore prima di spirare. Abraham Lincoln fu ufficialmente dichiarato morto alle 7:21 del mattino del 15 aprile 1865.
Booth e diversi dei suoi compagni vennero infine catturati e impiccati o imprigionati. Booth venne ucciso quando fu scoperto mentre si nascondeva in un granaio. Quattro persone vennero giudicate da un tribunale militare e impiccate per la partecipazione all'assassinio: (David Herold, George Atzerodt, Lewis Powell (alias Lewis Payne), e Mary Surratt, la prima donna ad essere giustiziata negli Stati Uniti). Tre persone vennero condannate all'ergastolo (Michael O'Laughlin, Samuel Arnold, e Samuel Mudd). Edman Spangler venne condannato a sei anni di carcere. John Surratt, giudicato successivamente da una corte civile, venne prosciolto. L'equità delle condanne, in particolare quella di Mary Surratt, è stata messa in discussione, ed esistono dubbi sul grado esatto del suo coinvolgimento nella cospirazione, se mai c'è stato.
John Surratt
Il corpo di Lincoln venne trasportato in treno per una grandiosa processione funebre che attraversò diversi stati nel tragitto che riportò la salma in Illinois. La nazione pianse un uomo che molti videro come il salvatore degli Stati Uniti, e protettore e difensore di ciò che Lincoln stesso chiamava "il governo della gente, dalla gente e per la gente". I critici dicono che in realtà i Confederati erano quelli che difendevano il diritto all'auto-governo, e Lincoln stava sopprimendo quel diritto. Inoltre insistono che Lincoln preservò l'Unione solo in senso geografico, distruggendone la sua natura volontaria.
La famiglia di Lincoln
Abramo Lincoln e Mary Todd Lincoln ebbero quattro figli. Solo uno sopravvisse fino all'età adulta.
#Robert Todd Lincoln: nato il 1 agosto 1843 a Springfield (Illinois) - morto il 26 luglio, 1926 a Manchester (Vermont).
#Edward Baker Lincoln: nato il 10 marzo 1846 a Springfield (Illinois) - morto il 1 febbraio 1850 a Springfield (Illinois)
#William Wallace Lincoln: nato il 21 dicembre 1850 a Springfield (Illinois) - morto il 20 febbraio 1862 in Washington, D.C.
#Thomas "Tad" Lincoln: nato il 4 aprile 1853 a Springfield (Illinois) - morto il 16 luglio 1871 a Chicago (Illinois).
Lincoln non ha discendenti viventi.
La riesumazione di Lincoln
Lincoln venne seppellito all'"Oak Ridge Cemetery" di Springfield, dove una tomba in granito alta 54 metri, sormontata da diverse statue di bronzo, venne terminata di costruire nel 1874. Lì vi sono sepolti anche la moglie di Lincoln e tre dei suoi quattro figli (Robert è sepolto nel Cimitero Nazionale di Arlington). Negli anni successivi alla sua morte, vennero compiuti dei tentativi di rubare la salma di Lincoln allo scopo di ottenere un riscatto. Attorno al 1900, Robert Todd Lincoln decise che, allo scopo di prevenire il furto del corpo, era necessario costruire una cripta permanente per il padre. La bara di Lincoln sarebbe stata racchiusa da spesse pareti di cemento, circondate da una gabbia, e sepolta sotto una lastra di pietra. Il 26 settembre 1901, il corpo di Lincoln venne riesumato così da poter essere reinterrato nella nuova cripta. Comunque, i presenti (23 persone compreso Robert Lincoln) temendo che il corpo potesse essere stato trafugato negli anni intercorsi, decisero di aprire la bara per controllare.
Quando la aprirono, furono meravigliati da ciò che videro. Il corpo di Lincoln era quasi perfettamente conservato. Era stato imbalsamato così bene dopo la sua morte che il corpo non si era decomposto. Infatti, era perfettamente riconoscibile, anche a ormai più di trent'anni dalla morte. Sul suo petto, poterono vedere dei piccoli brandelli rossi, bianchi e blu — resti della bandiera statunitense con la quale era stato seppellito, che si era ormai disintegrata.
:Tutte e 23 le persone che videro i resti di Lincoln sono scomparse da tempo. L'ultima di queste fu Fleetwood Lindley, che morì il 1 febbraio 1963. Tre giorni prima di morire, Lindley venne intervistato. Disse: "Si, la sua faccia era bianca come il gesso. I suoi vestiti umidi. Mi venne permesso di reggere una delle strisce di pelle quando calammo il feretro per versare il cemento. Non fui spaventato al momento, ma dormii con Lincoln per i sei mesi successivi." ([http://members.aol.com/RVSNorton/Lincoln13.html])
Un memoriale per Lincoln
1963
Lincoln è stato ricordato in molti modi. Diverse città statunitensi portano il suo nome, sopratutto la capitale del Nebraska. Gli è stato dedicato il Lincoln Memorial di Washington DC, ed è raffigurato sulla banconota da cinque dollari, sulla moneta da un cent e nel monumento del Monte Rushmore. La Tomba di Lincoln e la Casa di Lincoln a Springfield, New Salem (Illinois) (una ricostruzione della cittadina dove visse all'inizio dell'età adulta), il Ford's Theater e la Petersen House sono tutti luoghi conservati come musei.
Il 12 febbraio 1892 il compleanno di Lincoln venne dichiarato come festività federale negli Stati Uniti, anche se venne in seguito combinato con il compleanno di George Washington nel President's Day. (Sono ancora celebrati separatamente in Illinois).
Il sottomarino Abraham Lincoln (SSBN-602) e la portaerei Abraham Lincoln (CVN-72) sono stati battezzati in suo onore.
Il gabinetto Lincoln
- Segretario di Stato - William H. Seward
- Segretario alla guerra - Simon Cameron (1861-1862), Edwin M. Stanton (1862-1865)
- Segretario del tesoro - Salmon P. Chase (1861-1864), William P. Fessenden (1864-1865), Hugh McCulloch (1865)
- Procuratore Generale - Edward Bates (1861-1864), James Speed (1864-1865)
- Direttore generale delle poste - Montgomery Blair (1861-1864), William Dennison (1864-1865)
- Segretario della Marina - Gideon Welles
- Segretario agli interni - Caleb Blood Smith (1861-1862), John Palmer Usher (1863-1865)
- Noah Haynes Swayne - 1862
- Samuel Freeman Miller - 1862
- David Davis - 1862
- Stephen Johnson Field - 1863
- Salmon P. Chase - Giudice Capo - 1864
Voci correlate
- Elezioni presidenziali USA (1860)
- Elezioni presidenziali USA (1864)
- Secondo discorso inaugurale di lincoln
- Origini della guerra civile americana
Ulteriori letture
- Lincoln di David Herbert Donald. ISBN 068482535X
- Lincoln Reconsidered: Essays on the Civil War Era di David Herbert Donald. ISBN 0375725326
Collegamenti esterni
- [http://www.abrahamlincoln.org The Lincoln Institute (en)]
- [http://www.mrlincolnswhitehouse.org Mr. Lincoln's White House (en)]
- [http://deptorg.knox.edu/lincolnstudies/ Centro studi Lincoln del Knox College] (in inglese)
- [http://quote.wikipedia.org/wiki/Abraham_Lincoln Wikiquote - Citazioni di Abramo Lincoln] (in inglese)
- [http://www.yale.edu/lawweb/avalon/presiden/inaug/lincoln1.htm Primo discorso inaugurale] (in inglese)
- [http://www.yale.edu/lawweb/avalon/presiden/inaug/lincoln2.htm Secondo discorso inaugurale] (in inglese)
- [http://www.sonofthesouth.net/prod01.htm Notizie e foto originali dai numeri dell'Harper's Weekly degli anni 1860] (in inglese)
- [http://www.gmu.edu/departments/economics/wew/articles/02/lincoln.html Il vero Lincoln: Un articolo di Walter E. Williams sulla soppressione del diritto a secedere da parte di Lincoln] (in inglese)
- [http://www.thelincolnmuseum.org Il Lincoln Museum] (in inglese)
- [http://www.mises.org/misesreview_detail.asp?control=173&sortorder=issue Costretto alla gloria: il sogno bianco di Abramo Lincoln] (in inglese)
Lincoln, Abramo
Lincoln, Abramo
Lincoln, Abramo
ja:エイブラハム・リンカーン
ko:에이브러햄 링컨
simple:Abraham Lincoln
th:อับราฮัม ลินคอล์น
1908
Eventi
- Inghilterra: Charlotte Cooper vince il suo 5° titolo individuale a Wimbledon a 37 anni e 282 giorni, diventando la più anziana vincitrice del torneo.
- 11 aprile - Bari: nasce la società di calcio della città.
- 30 giugno - Tunguska (Russia): una enorme esplosione devasta 2150 chilometri quadrati di foresta.
- 24 luglio - Inghilterra: a Londra Dorando Pietri, stremato dalla fatica, taglia per primo il traguardo della maratona olimpica sorretto da due giudici di gara. Per questo aiuto verrà poi squalificato e perderà la medaglia d'oro.
- 28 dicembre - Reggio Calabria: lunedì, ore 5,21 del mattino; un terremoto che raggiunge il 10° grado della scala Mercalli, accompagnato da maremoto coinvolge anche la città di Messina; gravissimo il bilancio delle vittime: a Reggio Calabria circa 15.000 morti su di una popolazione di 45.000 abitanti, ed a Messina circa 80.000 morti su una popolazione di 130.000 abitanti. Numerose le scosse di assestamento che si ripeterono nei giorni seguenti la catastrofe, fino alla fine del mese di marzo del 1909. Verrà definito come uno dei due eventi sismici più catastrofici che la storia italiana ricordi.
Nati
- 9 gennaio - Simone de Beauvoir, scrittrice francese († 1986)
- 15 gennaio - Edward Teller, fisico nucleare († 2003)
- 22 gennaio - Lev Davidovich Landau, fisico russo († 1968)
- 6 febbraio - Amintore Fanfani, politico italiano († 1999)
- 7 marzo - Anna Magnani attrice italiana († 1973)
- 5 aprile - Bette Davis, attrice statunitense († 1989)
- 1 maggio - Giovanni Guareschi, scrittore italiano († 1968)
- 23 luglio - Elio Vittorini, scrittore italiano († 1966)
- 26 luglio - Salvador Allende, Presidente del Cile 1970-1973 († 1973)
- 22 agosto - Henri Cartier-Bresson, fotografo francese († 2004)
- 9 settembre - Cesare Pavese, scrittore († 1950)
- 15 novembre - Karl Abarth, costruttore automobilistico austriaco († 1979)
- 11 dicembre - Elliott Carter, compositore statunitense
- 16 dicembre - Remedios Varo, pittrice surrealista († 1963)
- 31 dicembre - Simon Wiesenthal, sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti († 2005)
Morti
- 19 gennaio - Roma, Roberto Bompiani, pittore italiano (n. 1821)
- 11 marzo - Edmondo de Amicis, scrittore italiano (n. 1846)
- 21 giugno - Nikolay Andreyevitch Rimsky-Korsakoff, compositore russo (n. 1844)
- 25 agosto - Antoine Henri Becquerel, fisico francese, premio Nobel per la fisica 1903 (n. 1852)
- 15 dicembre - Alessandro Cruto, inventore della lampada elettrica con filamento in carbonio (n. 1847)
- per la Pace: Klas Pontus Arnoldson, Fredrik Bajer
- per la Letteratura: Rudolf Christoph Eucken
- per la Medicina: Paul Ehrlich, Ilya Ilyich Mechnikov
- per la Fisica: Gabriel Lippmann
- per la Chimica: Ernest Rutherford
008
ja:1908年
ko:1908년
ms:1908
simple:1908
th:พ.ศ. 2451
1934
Eventi
- 9 giugno - Stati Uniti: vede la luce Donald Duck (in Italia: Paperino), personaggio dei fumetti Disney
- 10 giugno - Italia: la nazionale di calcio italiana vince la coppa del mondo di calcio, nei campionati del mondo disputati a Roma
- 30 giugno - Germania: nella Notte dei lunghi coltelli, le SS eliminano Ernst Röhm e i principali esponenti delle squadre d'assalto
- 2 agosto - Germania: Adolf Hitler assume la carica di capo dello Stato (Führer)
Nati
- 8 gennaio
- Bart Starr, football star americano
- Jacques Anquetil, corridore ciclista francese
- 11 gennaio - Jean Chrétien, Primo ministro del Canada
- 22 gennaio - Bill Bixby, attore televisivo († 1993)
- 5 febbraio - Hank Aaron, Baseball Hall of Fame
- 11 febbraio
- Francesco Pennisi, compositore († 2000)
- John Surtees, corridore d'auto britannico
- Patrick Holmes Sellors, oftalmologo
- Mary Quant, stilista.
- Tina Louise, attrice.
- 12 febbraio - Bill Russell, basketball star
- 13 febbraio - George Segal, attore
- 14 febbraio - Florence Henderson, attrice
- 15 febbraio - Niklaus Wirth, informatico svizzero
- 1 marzo - Jean-Michel Folon, illustratore belga († 2005)
- 4 marzo - Janez Strnad, fisico sloveno
- 9 marzo - Jurij Gagarin, cosmonauta
- 16 marzo - Ray Hnatyshyn, ex-Canadian Governor-General
- 31 marzo - Carlo Rubbia, premio Nobel per la fisica nel 1984
- 19 aprile - Jean Ziegler, sociologo svizzero
- 11 luglio - Giorgio Armani, stilista italiano
- 15 luglio - Harrison Birtwistle, compositore
- 10 agosto - Lionello Grifo, poeta italiano
- 15 agosto - Nino Ferrer, cantante italiano
- 18 agosto - Roberto Clemente, Baseball Hall of Fame
- 20 settembre - Sophia Loren, attrice italiana
- 23 settembre - Gino Paoli, cantante italiano
- 28 settembre
- Brigitte Bardot, attrice francese
- Piero Ciampi, cantautore italiano († 1980)
- 1 novembre - Umberto Agnelli, fratello di Gianni, industriale italiano
- 9 novembre - Carl E. Sagan, astrofisico e divulgatore scientifico, nonché scrittore statunitense († 1996)
- 27 dicembre - Larissa Latynina, ginnasta sovietico.
- Harlan Ellison, scrittore di fantascienza statunitense.
Morti
- 9 febbraio - Douglas William Freshfield (n. 1845), alpinista inglese
- 4 luglio - Marie Curie, fisica e chimica franco-polacca, due volte premio Nobel
- 2 agosto - Paul von Hindenburg
- 12 dicembre - Thorleif Haug, sciatore norvegese
- per la Pace: Arthur Henderson
- per la Letteratura: Luigi Pirandello
- per la Medicina: George Richards Minot, William Parry Murphy, George Hoyt Whipple
- per la Chimica: Harold Clayton Urey
034
ja:1934年
ko:1934년
simple:1934
th:พ.ศ. 2477
Germania
La Germania (denominazione ufficiale: Repubblica Federale Tedesca, in tedesco Bundesrepublik Deutschland) è una delle nazioni più industrializzate del mondo, situata nell'Europa occidentale. A nord confina con la Danimarca ed è bagnata dal Mare del Nord e dal Mar Baltico, ad est confina con la Polonia e la Repubblica Ceca, a sud con Austria e Svizzera, e ad ovest con Francia, Lussemburgo, Belgio e Paesi Bassi.
La Germania è uno dei membri fondatori dell'Unione Europea. Partecipa inoltre dal 1985 agli accordi di Schengen.
Dal 2002 la moneta è l'euro. Precedentemente era stata il marco tedesco.
Storia
La Repubblica Federale Tedesca e la Repubblica Democratica Tedesca (fondate entrambe nel 1949) si sono riunite il 3 ottobre del 1990.
- Elenco dei Presidenti della Repubblica Tedeschi
- Elenco dei Cancellieri Tedeschi
- Elenco dei Presidenti del Bundestag
Geografia
La Germania si estende dalle alte montagne delle Alpi (punto più alto: il Zugspitze a 2.962 m) a sud, fino alle coste del Mare del Nord e del Mar Baltico a nord. Nel mezzo si trovano i territori boscosi della Germania centrale e le terre basse della Germania settentrionale (punto più basso: Neuendorfer/Wilstermarsch a -3,54 m), attraversate da alcuni dei principali fiumi europei: Reno, Danubio ed Elba.
Il clima è talvolta imprevedibile. Nel mezzo dell'estate può essere caldo e soleggiato un giorno, e freddo e piovoso il giorno dopo.
Istituzioni
Stati federali
La Germania è divisa in sedici Bundesländer o stati federali:
- Amburgo (Hamburg) (città-stato)
- Assia (Hessen)
- Baden-Württemberg
- Bassa Sassonia (Niedersachsen)
- Baviera (Bayern)
- Berlino (Berlin) (città-stato)
- Brandeburgo (Brandenburg)
- Brema (Bremen) (città-stato)
- Meclenburgo-Pomerania Occidentale (Mecklenburg-Vorpommern)
- Nord Reno-Westfalia (Nordrhein-Westfalen)
- Renania-Palatinato (Rheinland-Pfalz)
- Saarland
- Sassonia (Sachsen)
- Sassonia-Anhalt (Sachsen-Anhalt)
- Schleswig-Holstein
- Turingia (Thüringen)
La Germania è ulteriormente suddivisa in 438 Kreise (contee).
Demografia
La Germania ha molte grandi città; la popolazione è quindi poco centralizzata e non orientata verso una singola grossa capitale, rispetto a molte altre nazioni europee. Le città principali sono Berlino, Amburgo, Monaco di Baviera, Colonia, Francoforte sul Meno, Stoccarda, Dortmund, Bochum e Essen. Le più grandi aree metropolitane sono l'Area della Ruhr, la Regione del Reno-Meno e la Regione di Stoccarda.
La Germania ha circa 7,3 milioni di residenti senza cittadinanza, compresi rifugiati e lavoratori stranieri (Gastarbeiter). Circa i due terzi di questi sono nella nazione da più di 8 anni, il 20% è nato in Germania; entrambi i gruppi possono fare richiesta di cittadinanza dopo i recenti cambiamenti alla legge sull'immigrazione. La Germania è tuttora una destinazione preferenziale per i rifugiati politici ed economici di molti paesi in via di sviluppo, ma il numero di persone che vi cercano asilo è diminuito negli ultimi anni, raggiungendo i 50.000 nel 2003. Un'adeguata legge sull'immigrazione sta rimbalzando tra Bundestag e Bundesrat, senza molto successo, da quasi cinque anni.
Una minoranza di danesi etnici di circa 50.000 persone vive nello Schleswig, la maggior parte vicino al confine con la Danimarca, a nord; un piccolo numero di genti slave, note come Sorbi, vive negli stati della Sassonia (circa 40.000) e del Brandeburgo (circa 20.000). La lingua frisona, considerata quella tra le lingue vive più vicina all'inglese, è lingua madre per circa 22.000 persone in Germania, le altre vivono nei Paesi Bassi. Nelle aree rurali della Germania settentrionale viene ampiamente usato il Basso Sassone.
L'immigrazione ha creato una considerevole minoranza turca (circa 1,9 milioni di Curdi e Turchi), e altre comunità più piccole tra cui italiani (600.000), serbi (600.000), greci (400.000), polacchi (300.000) e croati (200.000) (dati del 2002). I sentimenti xenofobi sono indirizzati principalmente contro il gruppo più grande dei musulmani turchi, che viene percepito come meno integrato nella società tedesca rispetto ad altre minoranze più piccole.
Esistono anche un grosso numero di tedeschi etnici immigrati dall'ex Unione Sovietica (1,7 milioni), dalla Polonia (700.000) e dalla Romania (300.000) (totale del periodo 1980–1999), cui viene automaticamente concessa la cittadinanza tedesca, e che quindi non compaiono nelle statistiche dei residenti stranieri; contrarimente agli stranieri questi sono stati insediati dal governo in modo uniforme su tutto il territorio tedesco. Molti di loro a casa parlano la lingua della loro ex nazione di appartenenza.
Anche con le menzionate difficoltà, la Germania ha uno dei più alti livelli del mondo per quanto riguarda istruzione, sviluppo tecnologico, e produttività economica. Fin dalla fine della seconda guerra mondiale, il numero di giovani che entrano nell'università è più che triplicato, anche se in termini di frequenza universitaria rimane dietro a molte altre nazioni europee. Nell'annuale classifica delle migliori università, compilata dall'Università di Jiaotong di Shanghai nel 2004, la Germania ha ottenuto un 4° posto complessivo, ma con solo 7 università nei primi 100 posti. L'università meglio posizionata , al 45° posto, è stata l'Università Tecnica di Monaco. Con un reddito pro capite di circa 25.000 dollari, quella tedesca è una società composta principalmente dalla classe media. Un generoso sistema di assistenza pubblica fornisce cure mediche universali (ma non a conduzione statale), sussidi di disoccupazione, e altri bisogni sociali. Al 2004, la pressione economica sta costriungendo la Germania a ridurre la spesa sociale e ulteriori limitazioni sono attese in futuro.
I tedeschi si spostano di frequente; milioni di essi viaggiano ogni anno, gran parte delle loro destinazioni preferite sono lungo le coste del Mar Mediterraneo. Secondo lo studio sui viaggi della Dresdner Bank, i tedeschi hanno speso 52,5 miliardi di Euro per viaggi all'estero nel 2003, e si stima ne spenderanno 55 nel 2004.
Economia
Agricoltura
Risorse naturali
Industria
Servizi
Argomenti correlati
- Tedeschi celebri
- Scrittori di lingua tedesca
- Johann Wolfgang Goethe
- Friedrich Schiller
- Bertolt Brecht (Madre Coraggio e i suoi figli)
- Aziende tedesche
- Città
- Bundestag (Parlamento tedesco)
- sistema elettorale tedesco
- Chiesa cattolica tedesca
Collegamenti esterni
- [http://www.vacanzeingermania.com/index.asp Ente Nazionale Germanico per il Turismo]
- [http://www.stadtpanoramen.de/ StadtPanoramen] - Panorami della Germania
- [http://www.currybu.de/ Germania Fastfood] - Currywurst
als:Deutschland
fiu-vro:S'aksamaa
ja:ドイツ
ko:독일
ms:Jerman
roa-rup:Ghirmânii
simple:Germany
th:สหพันธ์สาธารณรัฐเยอรมนี
zh-min-nan:Tek-kok
1936
Eventi
- Dal 6 al 16 febbraio si svolge la IV Olimpiade Invernale a Garmisch-Partenkirchen, in Germania.
- 5 marzo - Planica, Slovenia: Sepp Bradl è il primo uomo a superare i 100 metri nel salto con gli sci
- maggio - Si arrendono le truppe abissine; Hailé Selassié fugge in Inghilterra. In Italia viene proclamato l'Impero dell'Africa Orientale Italiana. Vittorio Emanuele III assume il titolo di "Imperatore d'Etiopia".
- giugno - Italia: la Topolino, utilitaria della FIAT, viene presentata da Giovanni Agnelli. Il prezzo: 8.900 lire (più di dieci stipendi medi).
- luglio:
- inizio della Guerra civile spagnola;
- La Società delle Nazioni abroga le sanzioni contro l'Italia
- Olimpiadi di Berlino:
- L'americano James Owens compie l'impresa di vincere 4 ori nell'atletica leggera.
- Ondina Valla è la prima donna italiana a vincere un oro olimpico (80 m ostacoli).
- settembre - Spagna: il generale Francisco Franco è nominato "generalissimo" dell'esercito del Re ed è proclamato Capo dello Stato.
- novembre - Italia: Benito Mussolini annuncia la costituzione dell'Asse Roma-Berlino. L'Italia e la Germania sostengono con truppe e mezzi il generalissimo Franco nella Guerra civile spagnola
- 22 novembre: la BBC diventa la prima emittente televisiva al mondo a fornire un servizio regolare di trasmissioni.
- dicembre - Regno Unito: il Re Edoardo VIII abdica per unirsi in matrimonio con l'americana Wally Simpson. Gli succede al trono il fratello Giorgio VI
- Economia: viene pubblicato "The General Theory of Employment, Interest and Money" di John Maynard Keynes
Nati
- Abraham Yehoshua, scrittore israeliano
- Giulio Cesare Barozzi, matematico italiano
- 4 gennaio - Gianni Vattimo, filosofo
- 10 gennaio
- Robert Wilson, fisico, radio astronomo
- Stephen Ambrose, storico e biografo di Dwight Eisenhower
- 22 gennaio - Joseph Wambaugh, scrittore
- 27 gennaio
- Troy Donahue, attore († 2001)
- Samuel Chao Chung Ting, fisico americano
- 28 gennaio - Alan Alda, attore
- 11 febbraio - Burt Reynolds, attore statunitense
- 4 marzo
- Corrado Pani, attore italiano († 2005)
- Jim Clark, pilota automobilistico († 1968)
- 17 marzo - Ladislav Kupkovic, compositore
- 19 marzo - Ursula Andress, attrice
- 28 marzo - Mario Vargas Llosa, autore e uomo politico
- 14 aprile - Kenneth Mars, attore
- 22 aprile - Glen Campbell, musicista
- 23 aprile - Roy Orbison, cantante
- 29 aprile - Zubin Mehta, direttore d'orchestra
- 1 maggio - Yves St. Laurent, stilista
- 2 maggio - Engelbert Humperdinck, cantante
- 4 maggio
- El Cordobes, torero
- Finn Dag Jagge, tennista norvegese
- 9 maggio
- Albert Finney, attore
- Glenda Jackson, attrice e politico
- 12 maggio - Frank Stella, pittore
- 14 maggio - Bobby Darin, cantante
- 15 maggio
- Anna Maria Alberghetti, attrice
- Paul Zindel, romanziere, commediografo
- 16 maggio - Karl Lehmann, teologo
- 17 maggio - Dennis Hopper, attore
- 19 maggio - Livio Berruti, atleta italiano
- 24 maggio - Harold Budd, musicista
- 27 maggio - Louis Gossett Jr., attore
- 28 maggio - Betty Shabazz, leader dei diritti civili e moglie di Malcolm X
- 30 maggio - Keir Dullea, attore
- 3 giugno - Colin Meads, giocatore di rugby neozelandese
- 4 giugno - Bruce Dern, attore
- 6 giugno - Levi Stubbs, musicista ("The Four Tops")
- 8 giugno - Kenneth Geddes Wilson, fisico
- 20 giugno - Danny Aiello, attore
- 26 giugno
- Hal Greer, cestista statunitense
- Robert Maclennan, politico britannico
- 10 agosto - Carla Fracci, prima ballerina della scala
- 21 agosto - Wilt Chamberlain, cestista statunitense
- 7 settembre - Buddy Holly, cantante statunitense
- 29 settembre - Silvio Berlusconi, politico italiano
- 3 ottobre - Steve Reich, compositore
- 28 ottobre - Pier Giacomo Grampa, Vescovo di Lugano
- 9 novembre - Mikhail Tal, campione di scacchi lettone († 1992)
- 20 novembre - Don DeLillo, scrittore statunitense
- 30 novembre - Abbie Hoffman, attivista politico e sociale statunitense
- 12 dicembre - Iolanda Balas, saltatrice in alto rumena
- 16 dicembre - Elisabeth Kopp, politico svizzero
Morti
- 2 gennaio - Vittorio Martinetti, matematico italiano
- 9 gennaio - John Gilbert, attore statunitense
- 18 gennaio - Rudyard Kipling, scrittore britannico
- 20 gennaio - re Giorgio V del Regno Unito
- 23 gennaio - Vladimiro Bernstein, matematico russo
- 6 marzo - Domenico Mercogliano, matematico italiano
- 3 aprile - Bruno Hauptmann, accusato dell'omicidio di Charles Lindbergh Jr
- 8 aprile - Robert Barany, Premio Nobel per la medicina
- 11 aprile
- Alexander Glazounov, compositore russo
- Ferdinand Tönnies, sociologo tedesco
- 27 aprile - Karl Pearson, statistico britannico
- 30 aprile - Alfred Edward Housman, poeta
- 7 giugno - Stjepan Seljan, esploratore croato
- 11 giugno - Robert Ervin Howard, scrittore fantasy americano
- 14 giugno
- Gilbert Keith Chesterton, scrittore
- Maxim Gorky, scrittore russo
- 22 giugno - Moritz Schlick, filosofo tedesco
- 29 giugno - Ettore Petrolini, cantautore italiano
- 19 luglio - Salvatore Pincherle, matematico
- 11 agosto - Francesco Giudice, matematico italiano
- 15 agosto - Grazia Deledda, scrittrice italiana - Premio Nobel per la Letteratura 1926
- 19 agosto - Federico García Lorca, poeta e drammaturgo
- 17 settembre - Henri Le Châtelier, chimico francese
- 29 settembre - Uldarigo Masoni, matematico italiano
- 6 ottobre - Robert Langlands, matematico
- 21 ottobre - Giovanni Boccardi, matematico italiano
- 17 novembre - Madame Ernestine Schumann-Heink, cantante d'opera
- 26 novembre - Max Schreck, attore tedesco
- 10 dicembre - Luigi Pirandello, drammaturgo e scrittore italiano
- 18 dicembre - Leonardo Torres y Quevedo, matematico
- 25 dicembre - Carl Stumpf, filosofo e psicologo
- Wilhelm Gustloff, leader del partito nazista svizzero
- per la Pace: Carlos Saavedra Lamas
- per la Letteratura: Eugene Gladstone O'neill
- per la Medicina: Henry Hallett Dale, Otto Loewi
- per la Fisica: Carl David Anderson, Victor Franz Hess
- per la Chimica: Petrus Josephus Wilhelmus Debye
- Lars Ahlfors
- Jesse Douglas
036
ja:1936年
ko:1936년
ms:1936
simple:1936
th:พ.ศ. 2479
Giappone
Il Giappone (in giapponese 日本 Nihon o Nippon), detto anche Paese del Sol Levante come appare nella sua bandiera, è uno stato insulare dell'Asia orientale (377,835 km², 127.214.499 abitanti).
Il Giappone si estende sulla maggior parte dell'arcipelago giapponese, nell'Oceano Pacifico nord-occidentale, al largo delle coste della Cina e della Corea. La sua capitale è Tokyo (antico nome Edo).
Il Giappone rivendica le isole Curili meridionali e ha un contenzioso sull'isola di Takeshima o Tokto, che appartiene alla Corea del Sud.
Storia
Geografia
Geografia fisica
L'arcipelago è costituito da 4 isole principali: Hokkaido, Honshu, Kyushu, Shikoku, formanti un vasto arco aperto verso nord-ovest e accompagnate da un migliaio di isole minori, oltre un gran numero di isolotti e scogli. La morfologia del suolo è complicata dal succedersi di corrugamenti e dislocazioni, dall'intensa attività vulcanica e dall'azione erosiva del glacialismo e dei corsi d'acqua.
Il 75% del terreno è montuoso. I rilievi sono costituiti da una serie di catene che formano l'ossatura longitudinale dell'intero arco insulare; a questa si contrappone, nell'Honshu centrale, la catena delle Alpi Giapponesi, fortemente inclinata rispetto alla direzione precedente e comprende cime di altezza superiore ai 3000m. Isolato a sud-ovest il cono del Fuji (Fuji-san 富士山, 3.776 m), il monte più alto del paese.
Altre montagne degne di nota sono:
- Shirane (2.578 m)
- Asahi-dake 旭岳 (2.290 m)
- Chōkai-san 鳥海山 (2.236 m)
- Horoshiri-dake 幌尻岳 (2.052 m)
- Kiju-san (1.791 m)
Nell'arcipelago sono presenti quattro fasce vulcaniche comprendenti 165 coni, di cui una sessantina ancora attivi, causa di frequentissimi movimenti sismici, spesso disastrosi.
Se si eccettua la vasta depressione nell'Honshu centrale (detta Fossa Magna) tra le baie di Ise e di Wakasa, le sole zone pianeggianti sono rappresentate da strette cimose costiere per la maggior parte formate da depositi alluvionali. La più estesa (Kanto) è quella intorno al corso inferiore del fiume Tone a nord di Tokyo.
Le coste che si estendono per circa 27.000 km, sono prevalentemente a terrazze rocciose e sono accompagnate da isole. Limitate quelle basse e sabbiose, con formazione di lagune e laghi costieri. Quelle prospicienti il Mar del Giappone sono relativamente poco articolate; le altre sono invece caratterizzate da numerosissime frastagliature, che sovente si allargano a formare vaste e profonde insenature, quali la baia di Uchiura (Hokkaido), di Tokyo, Suruga, Ise, Osaka, Hiroshima (Honshu), di Tosa (Shikoku).
Idrografia
Dato l'aspetto della regione, non esistono grandi laghi tranne il Biwa, l'Inawashiro
e il Kussharo e i fiumi, in rapporto alla conformazione delle isole e all'orografia molto frammentata, hanno carattere torrentizio, mancanti di bacini estesi e quindi non navigabili. I fiumi principali si sviluppano nell'Honshu, tributano al Pacifico il Tone, che drena la sezione centrale dell'isola estendendo il suo bacino sulla piana del Kanto, e il Kitami, mentre scende al Mar del Giappone il Shinano.
Diversamente da questi e da pochi altri che sviluppano i loro bacini in valli longitudinali, come l'Ishitaki e il Teshio, nell'Hokkaido, il resto dei fiumi giapponesi hanno corsi più o meno diretti tra lo spartiacque e la costa, verso la quale mantengono una direzione normale. Si capisce come il loro ruolo, nella geografia del Giappone, sia piuttosto modesto. Il loro corso, giovanili nelle zone montagnose
interne, presso la costa si distendono nelle piane alluvionali, diventando elementi di attrazione demografica. Altri fiumi sono: Shikoku, Yoshino, Shinanu.
Hanno un ruolo fondamentale come fonti idriche per l'irrigazione. Gran parte delle risaie irrigue sfruttano le acque fluviali, specie nelle pianure costiere, che rappresentano le principali zone agricole del paese. Ricche e numerose sono in tutto il Giappone le sorgenti, tra cui abbondano quelle termali e termo-minerali, legate alla natura vulcanica delle isole.
Clima
Per il suo notevole sviluppo latitudinale e per la varietà degli influssi, il Giappone presenta un clima molto vario da parte a parte, nonostante la sua marittimità. Anche i mutamenti stagionali del clima sono sensibili e a un'estate di tipo tropicale o subtropicale che investe quasi per intero le isole, succede un inverno freddo e piovoso che si fa sentire anche nella parte sud-orientale, la più tropicale dell'arcipelago.
Il meccanismo degli influssi è piuttosto complesso, essendo collegato ai movimenti delle seguenti masse d'aria: le masse d'aria marittima polare (del Mare di Ohotsk), le masse d'aria continentale siberiana, le masse d'aria marittima tropicale (masse di Bonin), le masse equatoriali e quelle tropicali continentali (dello Chang Jiang).
L'inverno è massimamente soggetto, in tutta la sezione settentrionale, alle masse d'aria di origine siberiana, che portano freddi venti di nord-ovest. Sopra il Mare del Giappone questi venti assorbono molta umidità che scaricano sui rilievi occidentali del Honshu, dove si hanno rilevanti precipitazioni invernali, spesso a carattere nevoso. Agli influssi dell'anticiclone siberiano succede, nella tarda primavera, lo stanziamento dell'anticiclone marittimo polare, con masse d'aria umide e fredde; scontrandosi con le masse d'aria di Bonin, tropicali, formano un fronte depressionario detto di Bai u,
responsabile delle abbondanti precipitazioni estive che si scaricano soprattutto sul Giappone sud-occidentale.
In genere l'estate giapponese è umida e nebulosa, anche se non ovunque necessariamente piovosa, la stagione si chiude in settembre con l'arrivo dei tifoni, che risalgono le coste dell'Asia orientale, determinati dallo scontro di aria umida equatoriale con aria fredda continentale. Essi apportano precipitazioni abbondanti lungo la costa meridionale dell'arcipelago e spesso hanno carattere violento e | | |