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| 31 Ottobre |
31 ottobre
Il 31 ottobre è il 304° giorno del Calendario Gregoriano (il 305° negli anni bisestili).
Mancano 61 giorni alla fine dell'anno.
Eventi
- 1517 - Riforma protestante: Martin Lutero affigge le sue 95 tesi sul portale della Chiesa di Wittenberg.
- 1861 - Guerra civile americana: Adducendo motivi di salute, il generale unionista Winfield Scott si dimette da comandante dell'Esercito statunitense.
- 1864 - Il Nevada diventa il 36° stato degli USA.
- 1892 - Arthur Conan Doyle pubblica Le avventure di Sherlock Holmes.
- 1893 - Entra in vigore in Italia il sistema di determinazione del tempo legata ai fusi orari con una rettifica di 10 minuti dell'ora in vigente.
- 1912 - The Musketeers of Pig Alley, diretto da D.W. Griffith, debutta come primo film di gangster.
- 1917 - Prima guerra mondiale: Battaglia di Beersheba, ultima carica di cavalleria vittoriosa.
- 1922 - Benito Mussolini diventa il più giovane Primo Ministro d'Italia.
- 1926 - Il Mago Harry Houdini muore di cancrena e peritonite sviluppatesi dall'aggravarsi di un'appendicite.
- 1936 - Vengono costituiti i Boy Scouts delle Filippine.
- 1938 - Grande Depressione: Nel tentativo di ripristinare la fiducia degli investitori, la New York Stock Exchange svela un programma in quindici punti, mirato a migliorare la protezione del pubblico investitore.
- 1940 - Seconda guerra mondiale: Fine della battaglia d'Inghilterra - Il Regno Unito evita l'invasione tedesca della Gran Bretagna.
- 1941 - Dopo 14 anni di lavoro, viene completato il monumento del Monte Rushmore.
- 1941 - Seconda guerra mondiale: L'incrociatore USS Reuben James viene silurato da un U-boot tedesco nei pressi della costa islandese, moriranno più di 100 marinai statunitensi.
- 1954 - Guerra d'indipendenza algerina: Il Fronte Algerino di Liberazione Nazionale inizia la rivolta contro il governo coloniale francese.
- 1956 - Crisi di Suez: Regno Unito e Francia iniziano a bombardare l'Egitto per costringerlo a riaprire il Canale di Suez.
- 1961 - In Unione Sovietica, il corpo di Josif Stalin viene rimosso dal Mausoleo di Lenin.
- 1968 - Guerra del Vietnam: Citando progressi nei colloqui di pace di Parigi, il presidente statunitense Lyndon B. Johnson annuncia alla nazione che ha ordinato una cessazione completa di "tutti i bombardamenti aerei, navali e di artiglieria sul Vietnam del Nord", effettiva dal 1 novembre.
- 1984 - Il Primo Ministro indiano Indira Gandhi viene assassinata da due guardie del corpo Sikh (a Nuova Delhi scoppiano delle rivolte e quasi 2.000 Sikh innocenti vengono uccisi).
- 1997 - Viene istituita la Libera Università di Bolzano.
- 1998 - Inizia la Crisi del disarmo iracheno: L'Iraq annuncia che non coopererà più con gli ispettori delle Nazioni unite.
- 1999 - Il Volo EgyptAir 990, in viaggio da New York City al Cairo, si schianta al largo della costa di Nantucket (Massachusetts), uccidendo i 217 a bordo.
- 1999 - I capi della Chiesa Cattolica Romana e della Chiesa Luterana firmano una Dichiarazione congiunta sulla dottrina della giustificazione, ponendo fine alla secolare disputa dottrinale sulla natura della fede e della salvezza.
- 2000 - Viene spento l'ultimo Multics.
- 2003 - Giappone: l'esperimento Belle annuncia la probabile osservazione del primo tetraquark, X(3872)
Nati
- 1345 - Re Fernando del Portogallo († 1383)
- 1391 - Re Duarte del Portogallo († 1438)
- 1620 - John Evelyn, diarista († 1706)
- 1632 - Jan Vermeer, pittore olandese (battezzato in quel giorno, la data di nascita non è confermata) († 1675)
- 1705 - Papa Clemente XIV (m. 1774)
- 1795 - John Keats, poeta britannico († 1821)
- 1815 - Karl Weierstrass, matematico tedesco († 1897)
- 1851 - Principessa Luisa di Svezia († 1926)
- 1860 - Juliette Low, fondatrice delle Girl Scouts
- 1887 - Chiang Kai-shek, leader nazionalista cinese († 1975)
- 1892 - Alexander Alekhine, scacchista († 1946)
- 1896 - Ethel Waters, cantante, attrice († 1977)
- 1902 - Abraham Wald, matematico ungherese
- 1911 - Carlo Cattaneo, matematico italiano († 1979)
- 1912 - Dale Evans, cantante, attrice († 2001)
- 1920 - Dick Francis, scrittore
- 1920 - Helmut Newton, fotografo
- 1920 - Fritz Walter, calciatore tedesco
- 1922 - Barbara Bel Geddes, attrice
- 1922 - Illinois Jacquet, musicista
- 1922 - Norodom Sihanouk di Cambogia
- 1925 - John Anthony Pople, chimico teorico britannico († 2004)
- 1927 - Lee Grant, attrice
- 1929 - Bud Spencer alias Carlo Pedersoli, sportivo e attore
- 1930 - Michael Collins, astronauta statunitense
- 1931 - Dan Rather, giornalista statunitense
- 1936 - Michael Landon, attore († 1991)
- 1937 - Tom Paxton, cantante folk
- 1939 - Ron Rifkin, attore
- 1944 - Kinky Friedman, musicista, scrittore
- 1945 - Brian Doyle-Murray, comico e attore statunitense
- 1947 - Deidre Hall, attrice
- 1947 - Frank Shorter, maratoneta
- 1949 - Stephen Rea, attore
- 1950 - John Candy, attore comico canadese († 1994)
- 1953 - Michael J. Anderson, attore statunitense
- 1959 - Neal Stephenson, autore
- 1961 - Peter Jackson, regista neozelandese
- 1961 - Larry Mullen, batterista irlandese (U2)
- 1961 - Alonzo Babers, corridore statunitense
- 1963 - Rob Schneider, attore
- 1964 - Marco van Basten, calciatore olandese
- 1966 - Adam Horovitz, cantante ("The Beastie Boys")
- 1968 - Vanilla Ice, cantante rap
- 1971 - Alphonso Ford, cestista († 2004)
- 2005 - Infanta Leonor di Spagna
Morti
- 1448 - Giovanni VIII Paleologo, Imperatore Bizantino
- 1611 - Carlo IX di Svezia
- 1732 - Vittorio Amedeo II di Savoia, Re di Sicilia e poi di Sardegna
- 1744 - Leonardo Leo, compositore italiano
- 1768 - Francesco Maria Veracini, compositore
- 1832 - Antonio Scarpa, medico italiano
- 1879 - Jacob Abbott, scrittore statunitense
- 1918 - Egon Schiele, pittore e grafico austriaco (n. 1890)
- 1926 - Harry Houdini, illusionista
- 1939 - Otto Rank, psicologo austriaco
- 1943 - Max Reinhardt, regista tedesco
- 1964 - Theodore Freeman, astronauta statunitense
- 1983 - George Halas, giocatore, allenatore proprietario di squadra di football americano
- 1984
- Indira Gandhi, Primo Ministro dell'India
- Eduardo De Filippo, attore e commediografo italiano
- 1986 - Robert S. Mulliken, fisico e chimico statunitense
- 1987 - Joseph Campbell, attore ed esperto di mitologia statunitense
- 1988 - John Houseman, attore, regista, insegnante
- 1989 - Cesare Zavattini, sceneggiatore italiano
- 1991 - Joseph Papp, produttore teatrale
- 1993
- Federico Fellini, regista italiano
- River Phoenix, attore
- 1999 - Greg Moore, pilota di auto da corsa (n. 1975)
- 2000 - Ring Lardner, Jr., sceneggiatore statunitense
- 2001
- Régine Cavagnoud, sciatrice francese
- Paul Warnke, politico
- 2002 - Jam Master Jay (Jason Mizell), musicista rap (Run DMC)
- 2003
- Richard Neustadt, storico della politica
- Semmangudy, noto vocalista di musica carnatica
Feste e ricorrenze
Nazionali
Religiose
Neopaganesimo:
- Samhain, capodanno celtico.
Santi cattolici:
- Santa Lucilla di Roma, vergine e martire
- San Quintino di Vermand, martire
- San Volfango di Ratisbona, vescovo
Laiche
Festa di Halloween
31
ja:10月31日
ko:10월 31일
simple:October 31
th:31 ตุลาคม
Calendario gregorianoIl Calendario gregoriano è in vigore dal 15 ottobre 1582,
che è seguito al 4 ottobre del Calendario giuliano.
Il 4 ottobre 1582 fu infatti stabilito che il giorno successivo sarebbe stato non il 5 ottobre, ma il 15 ottobre. Questa decisione si rese necessaria in quanto essendo un anno giuliano lungo 365 giorni e 6 ore, e dunque in eccesso di 11 minuti e 14 secondi rispetto all'anno solare, il calendario giuliano accumulava un giorno di ritardo ogni 128 anni.
Come conseguenza di ciò, al 4 ottobre 1582 la differenza accumulata nei secoli era ormai di 10 giorni; questo significava, ad esempio, che la primavera, in base alle osservazioni astronomiche effettuate, non risultava più iniziare il 21 marzo, ma l'11 marzo.
Per rimettere le cose a posto, si decise di compiere il "salto" di giorni, e di modificare il metodo di computo del tempo in modo da tener conto del ritardo accumulato.
La nuova regola prevedeva che venissero saltati gli anni bisestili degli anni terminanti con 00 (multipli di 100) salvo quelli multipli di 400.
Quindi sono bisestili tutti gli anni divisibili per 4 (per i quali la divisione per 4 ha come resto zero), tranne gli anni multipli di 100, ma non di 400. Da questo si deduce che 1700 e 1800 non sono bisestili, mentre 1600 è bisestile come anche 1604. Questa suddivisione porta nel calendario gregoriano una periodicità di 400 anni equivalenti a 365 - (300 + 3) + 366 - (96 + 1) = 146.097 giorni (dove 300 sono gli anni non divisibili per 4; 3 sono gli anni terminanti con 100, 200, 300; 96 sono gli anni divisibili per 4; e 1 l'anno terminante con 400). Poiché 146.097 è divisibile per 7 si ha anche la ciclicità settimanale ogni 400 anni. Questo vuol dire che i calendari sono esattamente uguali ogni 400 anni; il calendario del 2000 è uguale a quello del 1600 e sarà uguale a quello del 2400, del 2800, ...
È stata introdotta questa regola, che sembra abbastanza contorta, per poter creare un calendario che fosse abbastanza preciso ed evitasse di effettuare aggiustamenti vari (soppressione o creazione di giorni ogni tot di mesi, per far coincidere le stagioni con i mesi). Il calendario gregoriano apporta una discreta precisione, di molto superiore a tutti i calendari che l'hanno preceduto nel vecchio mondo; infatti tale calendario, in media sui 400 anni, è di solo 26 secondi circa più lungo del periodo di orbita della Terra intorno al Sole. Questa discrepanza equivale a circa un giorno ogni 3.323 anni, quindi essendo stato istituito nell'anno 1582 bisognerà sopprimere un giorno soltanto nell'anno 4905 per non avere, per esempio, che la primavera inizi il 20 di marzo al posto del 21.
Il calendario gregoriano entrò subito in vigore in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo. Nell'arco di due anni venne adottato pure nei territori cattolici tedeschi, dei Paesi Bassi e svizzeri e in Belgio e, nel 1587, in Ungheria.
In seguito, ma non immediatamente, si uniformarono anche gli stati luterani, calvinisti e anglicani: gli stati tedeschi incominciarono ad introdurlo agli inizi del 1700 e in maniera completa nel 1775, in Gran Bretagna e colonie inglesi nel 1752 (una legge del 1751 stabiliva che dall'anno successivo tutti i territori di tutto il mondo sotto il dominio inglese adottassero tale calendario) e in Svezia nel 1753.
In altri paesi, tra cui quelli di confessione ortodossa, il vecchio calendario è rimasto in vigore fino ai primi decenni del secolo scorso: in Russia è stato introdotto dal governo rivoluzionario nel 1918, mentre la Chiesa Ortodossa russa (con quella di Serbia e di Gerusalemme) ha continuato a mantenere il calendario giuliano. Da ciò nasce l'attuale differenza di 13 giorni tra le festività religiose "fisse" ortodosse e quelle delle altre confessioni cristiane.
A dire il vero, il calendario entrato in uso nei paesi ortodossi ha una regola leggermente diversa per decidere quali anni multipli di 100 sono bisestili: sono infatti quelli per cui, prendendo il numero dei secoli e dividendolo per 9, il resto è 2 oppure 6. Il primo anno in cui ci sarà una differenza con il calendario gregoriano sarà il 2800. La scelta dovrebbe servire ad accordare meglio la durata dell'anno con quella astronomica.
Le Chiese Ortodosse (ad eccezione di quella finlandese) hanno, invece, mantenuto il vecchio metodo di calcolo della festività di Pasqua e di quelle ad essa collegate, Ascensione e Pentecoste.
Nel calendario gregoriano è stato scelto come anno 1 (anno iniziale) l'anno di nascita di Gesù (anche se ci si accorse poi che i calcoli fatti erano errati in eccesso di circa 7 anni, quindi Gesù dovrebbe essere nato intorno all'anno 7 AC). Ne consegue che tutti gli anni dall'anno 1 in poi sono detti anni dopo la nascita di Cristo e possono essere indicati con la sigla finale DC (Dopo Cristo). Invece per gli anni precedenti alla nascita di Cristo sono seguiti dalla scritta AC (Avanti Cristo). Tutti gli anni senza sigla finale si intendono anni successivi alla nascita di Gesù, mentre quelli precedenti si possono indicare anche con un numero negativo. Il primo anno prima dell'anno 1 DC è l'anno 1 AC e quindi nel calendario gregoriano non esiste l'anno zero, inoltre ogni nuovo decennio, centennio, millennio, ... inizia sempre con l'anno terminante con uno e non con zero, altrimenti il primo decennio, centennio, millennio, ... non sarebbe composto rispettivamente da dieci, cento, mille, ... anni. Per esempio il primo decennio deve essere composto da 10 anni e quindi comprende gli anni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e quindi il secondo decennio inizia con l'anno 11. Così il terzo millennio inizia con l'anno 2001.
il 1° gennaio 4713 AC è il Giorno Giuliano (JD) zero (il giorno 1 inizia alle 12AM del detto giorno) che fu introdotto dall'astronomo francese di Agen Josephus Justus Scaliger nel 1583. Egli assunse la stessa data d'inizio così lontana nel tempo, in modo da comprendere ogni avvenimento storico od astronomico conosciuto. Lo chiamò "Giuliano" dal nome di suo padre: il padovano Giulio Cesare della Scala.
Il 4713 AC è il minimo anno che in teoria può assumere il calendario gregoriano ed è anche l'anno minimo possibile in molti programmi.
Voci correlate
- Calendario giuliano
- Calendario romano
- anno bisestile
- calcolo della Pasqua
Collegamenti esterni
Maggiori dettagli si possono trovare sul sito [http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/cal_giuliano.html dettagli sul Calendario giuliano]
Gregoriano
als:Gregorianischer Kalender
ja:グレゴリオ暦
ko:그레고리력
ms:Kalendar Gregory
simple:Gregorian calendar
th:ปฏิทินเกรกอเรียน
Anno bisestileL'anno bisestile è un accorgimento utilizzato nel Calendario Giuliano e nel Calendario Gregoriano per mantenere in sincronia l'anno civile con il ciclo delle stagioni.
Le stagioni si ripetono una volta ogni anno tropico (il tempo che intercorre tra due equinozi o solstizi dello stesso tipo). Questo periodo è di circa 365.2422 giorni, cosicché un calendario di solo 365 giorni farebbe pian piano slittare le stagioni. Intercalando ogni 4 anni di calendario un anno bisestile, lungo 366 giorni anziché 365, questo slittamento può essere corretto con sufficiente approssimazione. Il giorno "aggiuntivo" viene inserito alla fine del mese di Febbraio, con l'addizione del 29 febbraio. Inoltre, per evitare la necessità di ulteriori slittamenti di sincronizzazione, il giorno non viene aggiunto agli anni divisibili per 100 (anno zero del secolo), escluso quelli divisibili per 400; in questo modo, in media, la mancata sincronizzazione si mantiene sempre minore di un giorno.
C'è quindi una semplice regola per verificare se un dato anno è bisestile solo conoscendo il suo numero:
:Un anno è bisestile se il suo numero è divisibile per 4, tranne che se sia divisibile per 100 (ma è bisestile se è divisibile per 400).
Categoria:Calendari
als:Schaltjahr
ja:閏年
ko:윤년
simple:Leap year
th:ปีอธิกสุรทิน
1517
Eventi
- 31 ottobre: Martin Lutero, frate agostiniano, affigge le sue 95 tesi alle porte del castello di Heidelberg. È l'inizio della Riforma protestante.
Nati
Morti
017
ko:1517년
Riforma protestanteLa Riforma protestante è il nome dato al movimento religioso, con rivoluzionari risvolti politici, che ha interessato la Chiesa cattolica nel XVI secolo e che ha portato alla nascita del protestantesimo.
L'origine del movimento è da attribuire al monaco agostiniano Martin Lutero, ma altri protagonisti importanti saranno Giovanni Calvino, Ulrico Zwingli, Thomas Müntzer e Filippo Melantone.
Prima della Riforma: rinnovare la fede nel Medioevo
Come molti altri avvenimenti storici la Riforma Protestante ha una data di inizio ufficiale, che coincide con l'affissione delle 95 tesi da parte di Martin Lutero sulla porta della chiesa di Wittemberg, nel 1517. Tuttavia nessun avvenimento storico è privo di radici: la Riforma Protestante ebbe origine nei numerosi movimenti che possiamo definire di rinascita o riforma spirituale medioevale che attraversarono tutta l'Europa nei secoli precedenti. Altrettanto delle sue origini si deve a diversi avvenimenti storici e congiunture sociali.
La Riforma Protestante
Cause
La causa occasionale fu la polemica sorta a seguito delle 95 tesi pubblicate da Lutero contro la vendita delle indulgenze in Germania.
Le cause reali sono molteplici e spesso intrecciate fra loro:
# Tra le cause maggiori vi fu la nuova interpretazione di Lutero dei fondamenti della fede e dell'organizzazione ecclesiastica. La predicazione di Lutero da una lato riprendeva motivi anticlericali, talvolta in modo grossolano e volgare, diffusi nella società tedesca ed europea. Dall'altro propose in modo convincente e vigoroso un nuovo modo di vedere il rapporto con Dio e la Chiesa, attraverso una lettura rinnovata di San Paolo e della Scrittura. Seppe anche avvalersi di collaboratori come Melantone, umanisti e tendenzialmente conservatori, che evitarono estremismi che avvrebbero reso il protestantesimo poco gradito ai principi e alle città che ne furono i promotori.
# Altra causa fu la rilassatezza della gerarchia ecclesiastica cattolica. Al tempo le cariche ecclesiastiche potevano essere cumulate per beneficiare di più rendite e senza che corrispondesse effettivamente lo svolgimento di un ministero ecclesiastico. Al beneficium spesso non corrispondeva l' officium. La predicazione era il più delle volte affidata agli ordini mendicanti, mentre vescovi e abati dei grandi monasteri erano spesso membri di famiglie di nobili che si disinteressavano dell'aspetto religioso dell'ammministrazione delle diocesi. Ciò indebolì la reazione religiosa, più che quella politica, alle critiche teologiche di Lutero all'organizzazione ecclesiastica.
# La chiesa possedeva vasti territori e riscuoteva decime. I nobili passati al protestantesimo potevano secolarizzare queste proprietà e prenderne possesso, rendendole ereditarie. Fu in questo modo che ad esempio si costituì il nucleo della Prussia, con la secolarizzazione dei territori dell'Ordine Teutonico dopo che il Gran maestro Alberto di Hohenzollern passò al luteranesimo.
# A tutto questo si intrecciò il fattore politico. Il Sacro Romano Impero era un organismo complesso, costituito dall'imperatore, al tempo Carlo V, che doveva regnare col consenso dei principi e dei feudatari. La religione divenne un importante elemento in questo equilibrio precario, a sua volta in relazione col papato, con le altre monarchie europee e minacciato dal Turco nelle frontiere sud orientali
Martin Lutero
- Martin Lutero (1483 – 1546)
L'inizio della riforma viene tradizionalmente fatto coincidere con la pubblicazione il 31 ottobre 1517, da parte di Lutero, delle 95 Tesi sulle indulgenze a Wittenberg in Sassonia, in cui si criticava l'abuso di questa usanza da parte dei predicatori a lui contemporanei, senza peraltro mettere in discussione la struttura tradizionale della Chiesa cattolica.
Lo scalpore suscitato dalle Tesi e la denuncia da parte dell'arcivescovo Alberto di Brandeburgo, banditore dell'indulgenza, fece sì che Lutero venisse chiamato a Roma a discutere le Tesi. Lutero, grazie alla protezione dell'Elettore di Sassonia Federico, ottenne che le tesi venissero discusse in Germania. Ebbe quindi diverse discussioni con teologi, fra cui Johannes Eck nel 1518, che lo confermarono sempre più nelle sue opinioni, che nel frattempo diventavano più nette: la Bibbia era la sola autorità, e la salvezza era dovuta alla sola fede.
La rottura definitiva con Roma avvenne nel 1519, quando Leone X emanò la bolla Exsurge Domine nella quale si richiedeva a Lutero di ritrattare le sue dottrine entro 60 giorni. Lutero reagì dando fuoco alla bolla e bruciando anche i libri di diritto canonico, simbolo dell'autorità romana. La sentenza definitiva da parte del papa fu la scomunica del 1520.
Le opinioni di Lutero vennero ampliate in tre importanti scritti del 1520: La libertà del cristiano, La cattività babilonese della Chiesa, Alla nobiltà cristiana di nazione tedesca.
Compare anche l'altro fattore fondamentale per la diffusione della riforma: l'appoggio ricercato nel potere politico, che troverà in Lutero il modo per eliminare il legame fra Roma e principi tedeschi e anche di poter secolarizzare i beni ecclesiastici, che diventavano proprietà del principe o, nelle città, acquistati dai borghesi.
Carlo V, d'accordo con il papa, fece un nuovo tentativo di conciliazione, invitando Lutero alla Dieta di Worms (1521). Nuovamente il riformatore rifiutò di ritrattare le proprie affermazioni. L'imperatore, che si era impegnato nei suoi confronti con un salvacondotto, decise comunque di metterlo al bando dell'Impero con un editto.
L'Elettore Federico di Sassonia organizzò allora un finto rapimento e lo fece portare al castello di Wartburg (1521–1522) per proteggerlo. Qui Lutero si dedicò alla traduzione della Bibbia in tedesco.
Dottrina luterana e le sue conseguenze
Nella teologia di Lutero è possibile individuare alcuni nuclei fondamentali
- Giustificazione per mezzo della fede, non delle opere: il peccato originale ha corrotto l'uomo per sempre, l'uomo per salvarsi non può ricorrere alle opere, bensì alla fede. La Predestinazione e la Grazia tolgono all'uomo il libero arbitrio.
- Le dottrine della chiesa devono essere verificate dalle Sacre Scritture: non sono più necessari intermediari per la salvezza, viene quindi ridimensionata la gerarchia ecclesiastica e restano, come unici sacramenti il battesimo e l'eucarestia, nella quale si riafferma la presenza reale ma si nega ( o si riduce ad opinione privata) la transustanziazione, in favore della consustanziazione.
- Nelle intenzioni di Lutero la Riforma doveva essere solo religiosa, ma essa si trasformò in una corrente di rinnovamento sociale:
- i piccoli proprietari ed i cavalieri impoveriti dal crescere della nuova borghesia, trovando giustificazione nell'affermazione di Lutero secondo cui non si può imporre ad un cristiano una autorità religiosa o civile se non è consenziente, si ribellarono ai feudatari, ma furono sconfitti (1523)
- i contadini radicalizzarono le istanze della riforma e si ribellarono all'ordine sociale esistente, compiendo eccidi e devastazioni, ma furono sconfitti anch'essi (1525). Lutero stesso, spaventato dalla loro ferocia li condannò e giutificò il massacro.
- Lutero che sembrava propenso all'elezione democratica dei capi spirituali, dopo la violenta rivolta sociale, decise di mettere la sua Chiesa sotto la protezione e la guida delle autorità territoriali (feudatari, principi etc.)
- La Riforma assunse anche una connotazione politica perché i grandi feudatari si ribellarono a Carlo V:
- Carlo V, impegnato nella guerra contro Francesco I ed in disaccordo con il papa (sacco di Roma) non era stato in grado di reprimere il moto religioso in Germania e nella prima Dieta di Spira (1526) aveva rinviato ogni decisione, auspicando l'inidizione di un concilio ecumenico che mettesse ordine nella cristianità.
- Nella seconda dieta di Spira (1529)revocò ogni precedente concessione e diffidò i principi tedeschi dall'aderire al luteranesimo, ma cinque principi e quattordici città, protestarono contro l'imposizione (da qui il nome protestanti per indicare i riformati), non si sottomisero nemmeno nella Dieta di Augusta (dove fu formulata la confessione augustana) e si riunirono nella Lega di Smacalda(1530)
- Carlo V, impegnato contro Francesco I e minacciato dai Turchi, cercò di accordarsi con la Lega concedendo temporaneamente la libertà di culto in cambio di aiuti contro i Turchi, ma dopo la pace di Crépy (1544 - con Francesco I), Carlo V prese posizione contro la lega e la sconfisse a Mühlberg (1547). La Lega si alleò allora con Enrico II, successore di Francesco I, e Carlo V fu costretto a concedere la libertà di culto ai Luterani con la pace di Augusta (1555). Alcune clausole di tale pace furono poi fra le cause della guerra dei trent'anni: i sudditi dovevano adottare la religione del loro principe o migrare, qualunque prelato convertito al luteranesimo oltre alla carica avrebbe rinunciato ai benefici connessi che ritornavano alla Chiesa cattolica.
La Riforma fuori dalla Germania
In Svizzera
La Riforma fu promossa da Ulrich Zwingli (1484–1531) che si oppose alla vendita delle indulgenze e accolse molte idee di Lutero. Predicò a Zurigo e qui instaurò un governo teocratico, ma non riuscì ad estendere la Riforma a tutto il territorio della Confederazione. I Cantoni cattolici formarono una lega contro i Cantoni riformati e, nella battaglia di Kappel (1531) Zwingli fu sconfitto ed ucciso.
Altro nucleo si formò sempre in Svizzera per opera di Calvino (1509 – 1564). Francese esiliato per le sue idee religiose, soggiornò a Ferrara presso la duchessa Renata di Francia, poi si trasferì a Basilea ed infine a Ginevra dove predicò la sua riforma (1541). Egli accolse molte idee di Lutero e di Zwingli, ma a differenza dei predecessori diede alla Chiesa Calvinista una organizzazione democratica, permettendo che fossero i fedeli ad eleggere i propri capi spirituali.
In Inghilterra: lo scisma anglicano
La Riforma fu promossa dallo stesso sovrano. Infatti Enrico VIII d'Inghilterra (1509 – 1547) aveva dapprima guardato con sospetto la Riforma protestante, scrivendo una confutazione delle idee di Lutero, tanto che il papa gli aveva conferito il titolo di defensor fidei (i re inglesi lo portano tuttora).
Più tardi il re chiese invano al papa Clemente VII il permesso di divorziare dalla prima moglie (Caterina d'Aragona, sorella della madre di Carlo V) per poter sposare Anna Bolena. Poiché il papa rifiutò il consenso, Enrico VIII ruppe i rapporti con il papato e fece approvare dal Parlamento l'Atto di Supremazia (1534), con il quale il re era proclamato capo della Chiesa inglese.
La Riforma di Enrico VIII fu inizialmente uno scisma dalla Chiesa di Roma, più che una vera e propria riforma di tipo luterano. Furono mantenuti i dogmi e la gerarchia ecclesiastica, i sacramenti e le cerimonie cattolici, però i vescovi furono nominati dal re, invece che dal papa e vennero soppressi i monasteri per incamerare le loro rendite (vedi dissoluzione dei monasteri in Inghilterra).
Enrico VIII perseguitò i cattolici, i luterani ed i calvinisti. Fra i cattolici fu condannato a morte il filosofo e Cancelliere Tommaso Moro (1535).
Fu con la morte di Enrico VIII, sotto i suoi figli, Edoardo VI ed Elisabetta I che la chiesa anglicana ebbe un indirizzo più marcatamente filoprotestante accogliendo idee luterane e calviniste. Edoardo VI (1547 –1553) successe al padre a soli nove anni ed i suoi ministri ne approfittarono per consolidare lo scisma. Gli successe la sorellastra (Enrico VIII ebbe sei mogli) Maria la Cattolica (1553 –1558) che tentò di ricondurre l'Inghilterra alla fede cattolica, perseguitando coloro che erano sospettati di eresia (fu detta dagli avversari la Sanguinaria). Sposò Filippo II, re di Spagna (figlio di Carlo V) ed appoggiò il marito nella guerra contro Enrico II perdendo Calais (1558). Morì in quello stesso anno. Le successe la sorellastra Elisabetta I (1558 – 1603), nemica del papato e della Spagna. Ella ripristinò l'atto di supremazia e diede alla Chiesa Anglicana un ordinamento definitivo e subì la scomunica definitiva da parte del papa.
In Italia
La riforma in Italia fu altrettanto presente come negli altri stati europei, ma fu una riforma che ebbe particolari caratteristiche. Innanzitutto si affermò nelle classi colte, imbevute dello spirito umanistico e laico del Rinascimento, che vedevano nella riforma, soprattutto legata allo Zwingli e a Calvino, un'affermazione della classe borghese rispetto al tradizionalismo della chiesa romana. Il movimento prese piede anche tra il clero sia con posizione estremiste sia con posizioni moderate.
Nel corso del XVI secolo si diffusero in Italia diversi circoli di simpatizzanti protestanti, fra i più importanti quelli di Venezia, Napoli e Ferrara. In pratica l'idea dell'Italia come "isola immune" dalla riforma religiosa del XVI secolo, è stata scardinata dalla critica storica recente ed ha rivelato un movimento religioso peculiare e molto diverso dall'intransigentismo tedesco.
Col procedere della reazione della Chiesa romana e con la Riforma Cattolica. Il movimento uscì dalle ristrette cerchie intellettuali e elitarie e si propose alle masse mediante la predicazione di alcuni frati, soprattutto agostiniani, che, col procedere del Concilio di Trento, si ritrovarono via via ad appartenere a posizioni "eretiche".
Con la chiusura del Concilio di Trento un numero abbastanza elevato di intellettuali e di rappresentanti ecclesiastici emigrarono in altri paesi dove tentarono di professare più o meno liberamente la loro fede. Fra questi è da ricordare, anche per il fatto di aver dato nome a un movimento, l'antitrinitario Socino.
Fu preferita come destinazione la città di Ginevra, dove, al contrario, non era diffusa la tolleranza religiosa, per cui alcuni Italiani vennero condannati al rogo paradossalmente dagli stessi Calvinisti.
Chi restava in Italia, invece, si vide costretto ad aderire a posizioni nicodemite, cioè a professare il proprio credo religioso interiormente ma ad apparire, esternamente, come un cattolico per non essere soggetto a persecuzioni.
I Valdesi, movimento ereticale medievale diffuso soprattuto nella Valle Pellice, nel XVI secolo aderirono al protestantesimo ispirandosi ai calvinisti ginevrini.
Voci correlate
- Cristianesimo
- Luteranesimo
- Calvinismo
- Chiese protestanti in Italia
- Riforma protestante in Italia
- Chiesa cattolica
- Protestantesimo
- Storia del cristianesimo
categoria:Protestantesimo
95 tesi di LuteroLa Discussione del dottor Martin Lutero sul potere e l'efficacia delle indulgenze, meglio nota come 95 tesi, sfidò gli insegnamenti della Chiesa cattolica romana sulla natura della penitenza, l'autorità del papa e l'utilità delle indulgenze. Esse accesero un dibattito teologico che terminò con la nascita del Luteranesimo, la Riforma protestante e gli anabattisti.
L'azione di Lutero fu in gran parte una risposta alla vendita delle indulgenze da parte di Johann Tetzel, un prete domenicano, su commissione dell'Arcivescovo di Magonza e di papa Leone X. Lo scopo di questa campagna per la raccolta di fondi era quello di finanziare la costruzione della Basilica di San Pietro a Roma. Anche se il principe di Lutero, Federico il Saggio, ed il principe dei territorio confinante, Duca Giorgio di Sassonia, vietarono la vendita nelle loro terre, i parrocchiani di Lutero si misero in viaggio per acquistarle. Quando queste persone andarono a confessarsi, presentarono l'indulgenza, sostenendo che non dovevano più pentirsi dei loro peccati, poiché il documento glieli perdonava tutti.
Secondo la tradizone, Lutero affisse le 95 tesi sul portone della Chiesa di Wittenberg, il 31 ottobre 1517. Alcuni studiosi hanno messo in discussione l'accuratezza di questo racconto, facendo notare che non esistono prove contemporanee dell'evento. Altri hanno replicato che queste prove non sono necessarie, poiché tale tipo di azione era il sistema tipico usato per pubblicizzare un evento ai giorni di Lutero. Le porte delle chiese avevano anche una funzione molto simile alle bacheche per gli annunici. Altri ancora suggeriscono che l'affissione potrebbe essere avvenuta nel novembre del 1517. La maggior parte concorda, quantomeno, che in quella data Lutero spedì le tesi all'arcivescovo di Magonza, al Papa, ad alcuni amici e ad altre università.
Collegamenti esterni
- L'originale in latino delle 95 tesi su Wikisource
Categoria:Luteranesimo
Categoria:Storia
Categoria:Germania
Guerra civile americana
La Guerra civile americana, nota anche come Guerra di secessione, venne combattuta negli Stati Uniti dal 1861 al 1865 tra gli Stati settentrionali, abitualmente indicati come USA, l'Unione, il Nord, o gli Yankees, e una parte degli Stati secessionisti meridionali, per i quali vale solitamente l'indicazione di Stati Confederati d'America (CSA), la Confederazione, il Sud, i Ribelli, o i Dixies.
Quadro generale
Dixie
Nella prima metà dell'800, il problema della schiavitù divise gli Stati Uniti. La schiavitù era scomparsa nel nord industrializzato, i cui prodotti erano protetti dai dazi, e che anzi accoglieva gli schiavi fuggitivi che trovavano impiego nell'industria come manodopera a basso costo, ma la schiavitù pareva ineliminabile nel Sud, prevalentemente agricolo, che aveva mantenuto attivi gli scambi economici con la madrepatria britannica.
800
I piantatori di cotone e i produttori di tabacco del Sud non potevano fare a meno (in un'epoca di carenza assoluta di meccanizzazione) di mano d'opera a buon prezzo mentre i dazi, con i quali il Nord proteggeva i propri prodotti, danneggiavano i commerci degli Stati meridionali.
Il contrasto fra schiavisti e antischiavisti si fece sempre più aspro. La borghesia cittadina del Nord presentava l'abolizione della schiavitù come un obbligo morale e una necessità nazionale. I più accesi degli schiavisti appoggiarono la secessione del Sud dall'Unione per difendere l'autonomia, anche legislativa, degli Stati che avevano formato la primitiva Confederazione. La guerra civile appariva inevitabile anche agli abolizionisti del Nord, che fondarono il partito repubblicano.
Il problema dell'abolizione da parte di Washington della legislazione che consentiva in certi Stati la schiavitù, esorbitava secondo molti cittadini del Sud dal problema squisitamente morale della liceità o meno della schiavitù.
Uno dei principi su cui si era basato il primitivo Patto che nel XVIII secolo aveva portato alla nascita degli USA era quello che concedeva un riservato dominio legislativo dei singoli Stati in materia civile, commerciale e perfino penale (comprese determinate forme d'omicidio), a totale esclusione della legislazione federale che, invece, tendeva ad allargare nel XIX secolo il proprio raggio d'intervento e ad intromettersi in alcuni settori che fino ad allora erano rimasti propri degli Stati. La libertà di mantenere una legislazione che consentiva l'obbrobrio dello schiavismo era ritenuto - al di là del tema specifico - un irrinunciabile diritto da una parte degli Stati (non tutti del Sud) e come tale la schiavitù rimase infatti, fino al terzo anno della Guerra civile, in vigore in certuni Stati che s'erano opposti militarmente col Nord al processo secessionista intentato da una parte del Sud.
La questione della schiavitù
tabacco
L'abolizionista repubblicano Abraham Lincoln fu eletto presidente nel 1860. Gli Stati del sud, nel 1861, dichiararono la secessione e si diedero un nuovo governo come Confederazione degli Stati d'America (Confederate States of America, CSA). Il 12 aprile 1861, scoppiò la guerra di secessione, tra gli Stati Confederati del Sud e gli Stati dell'Unione del Nord. Lincoln proclamò la libertà di tutti gli schiavi dal 1 gennaio 1863, ma nel 1863 ci fu una serie di vittorie sudiste e solo a fatica il nuovo comandante in capo delle forze unioniste, il generale Ulysses S. Grant, riuscì a capovolgere la situazione. I secessionisti ormai travolti dalla crisi economica, subirono una serie di sconfitte nella seconda metà del 1864. Grant entrò a Richmond e il generale secessionista (ma anch'egli abolizionista) Robert E. Lee fu costretto alla resa (9 aprile 1865) ad Appomattox Court House (Virginia). Poco dopo Abraham Lincoln fu assassinato da un sudista il 14 aprile 1865.
Analogie
Le cause che portarono alla guerra civile americana non sono peculiari dello stato d'oltreoceano ma si ritrovano anche in altri Stati come la Svizzera. Qui, nel 1847-48, si ebbe la Guerra del Sonderbund che partiva dalla stesse motivazioni di quella americana.
Voci correlate
- Storia degli Stati Uniti d'America
- Guerra di indipendenza americana
- Storia degli Stati Uniti (1784-1861)
Civile americana
categoria:Storia degli Stati Uniti
ja:南北戦争
ko:남북 전쟁
simple:American Civil War
th:สงครามกลางเมืองอเมริกา
Nevada
Il Nevada è uno stato situato negli Stati Uniti occidentali. La popolazione dello stato nel 2000 era di 1.998.257 persone. Il Nevada è uno degli stati con il maggior incremento demografico degli interi USA.
"Nevada" è un aggettivo che in spagnolo significa innevato, coperto di neve. Il nome deriva dalla catena montuosa della Sierra Nevada nell'ovest dello stato. Gli abitanti di questo stato si chiamano Nevadans.
Il soprannome dello stato è "The Silver State" (Lo stato d'argento) e il suo motto è "All for our Country" (Tutto per il nostro paese). La canzone dello stato è "Home Means Nevada" di Bertha Rafetto. La frase "Battle Born" (nato in battaglia) appare sulla bandiera dello stato, un riferimento alla fondazione dello stato, avvenuta durante la Guerra civile americana (anche se nessuna battaglia di quella guerra ebbe luogo in questo stato).
Diverse unità della marina degli Stati Uniti hanno preso il nome di USS Nevada in onore dello stato.
Storia
Nel 1850, il Congresso USA creò il territorio dello Utah che includeva gli attuali stati dello Utah, Idaho e Nevada. Il 1859 vide la scoperta della Comstock Lode, una collina ricco di oro e argento, e nacque così Virginia City. La scoperta portò nello stato un flusso crescente di minatori, cercatori, mercanti e persone di ogni tipo che speravano di arricchirsi in fretta.
Il 2 marzo 1861, il Nevada si separò dal territorio dello Utah, adottando il nome attuale. Il 31 ottobre 1864 il Nevada divenne il trentaseiesimo stato dell'Unione. Un mito sopravvissuto ancora oggi nello stato sostiene che esso venne fondato nel bel mezzo della Guerra civile americana per fare in modo che gli stati dell'Unione potessero accedere più facilmente alle ricchezze delle sue miniere. Lo stato venne tuttavia fondato per ragioni più complesse, sia politiche che economiche, fra le quali il bisogno dei Repubblicani moderati di ottenere ulteriori voti per la rielezione di Abramo Lincoln.
Per rispondere alla Grande Depressione dei primi Anni '30, il Nevada legalizzò il gioco d'azzardo il 17 marzo 1931 con lo scopo di stimolare la crescita economica.
Una storia romanzata (ma basata su molti fatti reali) si trova nel libro che porta il nome dello stato, Nevada, scritto da Clint McCullough.
Politica
La capitale del Nevada è Carson City e l'attuale governatore è Kenny Guinn (Repubblicano). I due senatori dello stato sono Harry Reid (Democratico) e John Ensign (Repubblicano).
A causa dell'incredibile espansione di Las Vegas negli ultimi anni, si assiste a una progressiva divisione tra la politica del Nevada del Nord e e del Nevada del Sud. Il nord ha conservato a lungo il controllo delle posizioni chiave nel governo dello stato, anche se l'area di Las Vegas è più grande di diverse volte rispetto alla Contea di Washoe. Ciò ha causato un risentimento in entrambe le parti, in quanto il nord vede il sud come un potenziale gruppo di prepotenti che si basano sulla regola della maggioranza, mentre il sud considera il nord come la "vecchia guardia" che cerca di governare come in una oligarchia. Queste dispute interne sono spesso sconosciute a chi proviene da altri stati.
In Nevada è in vigore la pena di morte; dal 1976 ad agosto 2004 si sono registrate 11 esecuzioni, mentre i detenuti nel braccio della morte sono 87.
Geografia
Il Nevada è costituito da 16 contee e una città indipendente (la capitale).
Guarda Lista delle contee del Nevada
Il Nevada confina a nord con Oregon e Idaho, con la California a ovest, l'Arizona a sud est e lo Utah a est. Il confine con l'Arizona include il Fiume Colorado, lungo il quale si raggiunge l'altitudine minima (146 metri).
Il Nevada è una regione montuosa, che include pascoli semiaridi e deserti sabbiosi ed è lo stato più arido (asciutto) di tutti gli USA; è una terra di montagne rocciose e coperte di neve in cima, valli erboose e deserti sabbiosi. La parte settentrionale e centrale dello stato sono in gran parte all'interno del deserto del Great Basin, mentre alcune aree meridionali appartengono al deserto del Mojave. La cima più alta dello stato è il Boundary Peak con i suoi 4.005 metri.
Contee del Nevada
Economia
Il prodotto interno lordo del Nevada nel 1999 era di 69 miliardi di dollari, ponendolo al 32° posto negli USA. Il reddito pro capite nel 2000 era di 30.529 dollari, che valeva il 14° posto negli USA. La produzione agricola consiste in bestiame, fieno, prodotti caseari e patate. Le industrie dello stato sono il turismo (soprattutto a Las Vegas e Reno), le miniere, i macchinari, la stampa e la pubblicazione, la lavorazione di cibo e equipaggiamento elettrico. È nota nel mondo soprattutto per essere il regno del gioco d'azzardo e per la vivacissima vita notturna. I grandi casinò di Las Vegas, Reno e del Lago Tahoe richiamano visitatori da tutto il mondo.
Il Nevada è l'unico stato degli USA in cui la prostituzione è legale: le case chiuse sono diffuse nella maggior parte delle contee dello stato.
Turismo
Le principali mete turistiche del Nevada sono la città di Las Vegas, quella di Reno con il vicino lago Tahoe, il deserto del Mojave al confine con la California, dove si trova la celebre Valle della Morte.
Molte aree del Nevada sono zone militari in cui l'accesso è proibito; la più famosa (ma anche la più misteriosa) è l'Area 51, che secondo alcuni sarebbe dedicata allo studio degli UFO.
Demografia
Nel censimento del 2000 il Nevada contava 1.711.263 abitanti. La popolazione è cresciuta del 8,4% (132.846) rispetto alla cifra del Reno. La capitale dello Stato era fra le più piccole di tutti gli USA nel suo ambito, ma negli ultimi anni ha visto una espansione costante.
Personaggi famosi
- Ben Alexander attore, Garfield
- Andre Agassi giocatore di tennis, Las Vegas
- Thelma Pat Nixon First Lady, Ely
Cultura
College e università
- Sierra Nevada College
- University and Community College System of Nevada
- University of Nevada, Las Vegas
- University of Nevada, Reno
- Nevada State College at Henderson
- Community College of Southern Nevada
- Great Basin College
- Truckee Meadows Community College
- Western Nevada Community College
Collegamenti esterni
- [http://www.state.nv.us Sito web ufficiale del Nevada]
- [http://dmla.clan.lib.nv.us/docs/nsla/archives/myth/myth12.htm Libreria di stato]
- [http://www.deathpenaltyinfo.org/article.php?scid=11&did=510 Pena di morte nello stato] (in inglese)
ja:ネバダ州
ko:네바다 주
1892
Eventi
Nati
- 3 gennaio - John Ronald Reuel Tolkien, scrittore inglese († 1973)
- 8 febbraio - Luigi Bartolini, pittore e scrittore italiano († 1963)
- 1 marzo - Ryûnosuke Akutagawa, scrittore giapponese († 1927)
- 6 marzo - Amedeo Agostini, matematico italiano († 1958)
- 17 agosto - Mary Jean West, attrice americana († 1980)
- 2 settembre - Frank Wilcoxon, statistico irlandese
- 10 settembre - Arthur Compton, fisico statunitense († 1962)
- 9 ottobre - Ivo Andrić, scrittore croato, Premio Nobel per la letteratura († 1975)
- 16 novembre - Tazio Nuvolari, pilota di auto e moto da corsa († 1953)
Morti
- Bahá'u'lláh, fondatore della religione Baha'i (n. 1817)
- 21 gennaio - John Couch Adams, matematico britannico
- 21 marzo - Annibale De Gasparis, matematico e astronomo italiano
- 26 marzo - Walt Whitman, poeta statunitense (n. 1819)
092
ko:1892년
simple:1892
Le avventure di Sherlock HolmesLe avventure di Sherlock Holmes (1892) è una raccolta dei racconti, editi originariamente sullo Strand Magazine, scritti da Arthur Conan Doyle e con protagonista il suo personaggio più famoso, Sherlock Holmes.
La raccolta è composta da dodici racconti:
- Uno scandalo in Boemia
- La Lega dei Capelli Rossi
- Un caso di identità
- Il mistero di Boscombe Valley
- Cinque semi d'arancio
- L'uomo dal labbro spaccato
- L'avventura del carbonchio azzurro
- L'avventura della fascia maculata
- L'avventura del pollice dell'ingegnere
- L'avventura del nobile scapolo
- L'avventura del diadema di berilli
- L'avventura dei faggi rossi
Nota finale: Nel primo racconto si descrive perfettamente perché ripugna le sensazioni amorose, che distolgono l'attenzione, pur se fa una sorta di eccezione per Irene Adler, che reputa superiore alla media delle donne:
:Pure, non esisteva per lui che un'unica donna, e quella donna era Irene Adler, di dubbia e discutibile memoria.
Cinema
Nel 1939 la 20th Century Fox ha tratto dalla raccolta un celebre film omonimo.
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(Tutti i passi citati sono tratti dall'edizione della Newton&Compton nella traduzione di Nicoletta Rosati Bizzotto)
Avventure di Sherlock Holmes
Avventure di Sherlock Holmes
ja:シャーロック・ホームズの冒険
1893
Eventi
- 18 agosto Con la salita alla Punta Gnifetti la Regina Margherita inaugura l'omonimo rifugio sul Monte Rosa, il più alto d'Europa
- 7 settembre nasce il Genoa Cricket and Football Club, la società calcistica più antica d'Italia
- 31 ottobre - Entra in vigore in Italia il sistema di determinazione del tempo legata ai fusi orari con una rettifica di 10 minuti dell'ora in vigente.
- Novosibirsk è fondata in Russia
Nati
- Toti Dal Monte, cantante lirica italiana († 1975)
- 18 marzo - Costante Girardengo, ciclista italiano
- 30 aprile - Joachim von Ribbentrop, ministro degli esteri della Germania Nazista († 1946)
- 7 giugno - Gillis Grafström, pattinatore svedese
- 26 luglio - George Grosz, pittore tedesco († 1959)
- 30 ottobre - Roland Freisler, politico nazista tedesco
- 14 novembre - Carlo Emilio Gadda, scrittore italiano
Morti
- 6 ottobre - Ford Madox Brown, pittore inglese
- 6 novembre - Piotr Ilič Čaikovskij, compositore russo
- 13 novembre - Arnaud Michel d'Abbadie, esploratore e geografo francese
093
ko:1893년
simple:1893
Fuso orarioI fusi orari sono zone della Terra che hanno la stessa ora legale. In precedenza, la gente usava l'ora solare locale (media o vera), che produceva un orario leggermente differente da città a città. I fusi orari rettificarono parzialmente il problema, impostando gli orologi di una regione sull'ora solare media del meridiano centrale del fuso.
I fusi orari sono centrati sui meridiani con longitudine multipla di 15º; comunque, come mostra la mappa qui sotto, le forme delle zone di fuso orario possono essere abbastanza irregolari a causa dei confini delle nazioni.
Tutti i fusi orari sono definiti relativamente al Tempo Coordinato Universale (UTC). Il punto di riferimento per i fusi orari è il meridiano primo (longitudine 000) che passa attraverso l'Osservatorio reale di Greenwich, a Londra, Inghilterra. Per questo motivo il termine Tempo medio di Greenwich (GMT) viene ancora spesso utilizzato (dalla BBC ad esempio) per denotare l'"orario base" al quale tutti i fusi orari sono relativi. UTC è cionondimeno, il termine ufficiale per l'odierno orario misurato con gli orologi atomici, distinto da quello determinato dall'osservazione astronomica che veniva svolta a Greenwich.
Incidentalmente, GMT (UTC) è l'ora locale di Greenwich solo tra le 01:00 UTC dell'ultima domenica di ottobre e le 01:00 UTC dell'ultima domenica di marzo. Per il resto dell'anno l'ora locale è UTC+1 (a causa dell'ora estiva).
L'ora di un luogo è data relativamente all'UTC. Ad esempio:
- Roma: UTC+1 (ovvero se sono le 12:00 UTC, allora sono le 13:00 a Roma)
- Los Angeles, California, USA: UTC-8 (ovvero se sono le 12:00 UTC, allora sono le 04:00 a Los Angeles)
- Mumbai, India: UTC+5,5 (ovvero se sono le 13:00 UTC, allora sono le 18:30 a Mumbai)
- Tokyo, Giappone: UTC+9 (ovvero se sono le 11:00 UTC, allora sono le 20:00 a Tokyo)
Quando l'aggiustamento dovuto ai fusi orari dà un'ora che oltrepassa la mezzanotte, allora la data locale è spostata al giorno dopo. Alcuni esempi:
- Il Cairo, Egitto: UTC+2 (ovvero se sono le 23:00 UTC di lunedì 15 marzo, allora l'orario del Cairo è la 01:00 di martedì 16 marzo)
- Auckland, Nuova Zelanda: UTC+12 (ovvero se sono le 21:00 UTC di mercoledì 30 giugno, allora l'orario di Auckland è le 09:00 di giovedì 1 luglio)
Quando l'aggiustamento dovuto ai fusi orari dà un'ora che precede la mezzanotte, allora la data locale è spostata al giorno prima. Alcuni esempi:
- Buenos Aires, Argentina: UTC-4 (ovvero se sono le 03:00 UTC di sabato 23 luglio, allora l'orario di Buenos Aires è le 23:00 di venerdì 22 luglio)
- Honolulu, Hawaii, USA: UTC-10 (ovvero se sono le 06:00 UTC di lunedì 1 maggio, allora l'orario di Honolulu è le 20:00 di domenica 30 aprile)
Nota: L'aggiustamento del fuso orario per una specifica locazione può variare a causa dell'uso dell'ora legale.
- ad esempio, la Nuova Zelanda che è normalmente a UTC+12, osserva un aggiustamento di un'ora, dovuto all'ora legale durante l'estate dell'emisfero australe, che risulta in un'ora locale di UTC+13.
I militari indicano i fusi orari usando delle designazioni ad una singola lettera. La "Z" viene usata per indicare l'UTC, i fusi orari in avanti rispetto all'UTC usano le lettere della prima metà dell'alfabeto latino, mentre quelli indietro rispetto all'UTC sono designati usando la seconda metà. Fusi orari con una deviazione dall'UTC di una quantità non intera usano la lettera dell'ora locale intera più vicina all'UTC, con aggiunto - o †. La lettera "J" si riferisce all'ora locale. Non esistono giurisdizioni che osservino il fuso orario designato dalla lettera "Y" (UTC-12), ma quel particolare fuso orario viene comunque riconosciuto per comodità.
Le origini
Con il crescere del sistema degli scambi e degli spostamenti internazionali incominciò a consolidarsi l'idea dell'importanza di individuare un sistema di coordinamento delle diverse ore locali.
Si pensi che solamante il 12 dicembre 1866 Roma e Milano adottarono un'ora comune fissata sull'ora corrispondente al meridiano che passava per il Campidoglio. Qualche giorno più tradi (1 gennaio 1867) anche Torino e Bologna si adeguarono al nuovo sistema, mentre ad esempio Venezia lo fece più tardi (1 maggio 1880) e Cagliari solo nel 1886. Con queste decisioni si passò dall'ora locale, segnata dal passare del sole nelle varie località, ad un'ora nazionale.
L'introduzione delle diverse ore nazionali non era però ancora sufficiente per realizzare un sistema efficiente di relazioni sul piano internazionale.
I fusi orari furono proposti per la prima volta da Quirico Filopanti. L'idea però non venne realizzata in quanto non trovò negli stati nazionali di allora o nelle istituzioni economiche degli "sponsor" che promuovessero la loro adozione.
Non a caso la loro introduzione viene attribuita a Sanford Fleming, ingegnere capo delle ferrovie canadesi, che riprese l'idea per rispondere alle necessità delle compagnie ferroviarie di avere un orario locale coerente tra le varie stazioni. Il 18 novembre 1883. Le ferrovie degli Stati Uniti e del Canada divennero le prime a istituire i fusi orari quando stabilirono quattro fusi orari continentali del Nord America.
Il sistema dei fusi orari fu discusso nel corso della Conferenza Internazionale dei Meridiani convocata a Washington DC nell'ottobre del 1884 a cui parteciparono 25 paesi tra cui l'Italia. La Conferenza stabilì le regole generali del sistema che fu ufficialmente assunto come standard internazionale a partire dal 1 novembre 1884.
In Italia l'adozione del sistema dei fusi orari fu introdotto con un regio decreto del 10 agosto 1893 e entrò in vigore il 31 ottobre dello stesso anno. Il meridiano di riferimento per il fuso orario al quale appartiene l'Italia passa per il meridiano Termoli - Etna.
Vedi anche: Tempo siderale, calcolare l'ora locale
calcolare l'ora locale
Lista dei fusi orari e delle zone in essi contenuti
Le regioni segnate con - osservano l'ora legale: aggiungere 1 ora in estate.
Si noti che alcune regioni differiscono nell'orario di 24 ore: queste hanno la stessa ora ma differiscono di un giorno intero. I due fusi orari più estremi differiscono di 25 ore quindi, per un'ora al giorno, le date differiscono per 2 giorni.
UTC-11 (BEST - Bering Standard Time)
Designazione militare: X
- Isole Midway
- Niue
- Samoa
- Samoa Americane
UTC-10 (HST - Hawaii-Aleutian Standard Time)
Designazione militare: W
- Atollo Johnston
- Polinesia Francese (Arcipelago Society inclusa Tahiti, Arcipelago Tuamotu, Isole Tubuai)
- Stati Uniti (Hawaii)
- Stati Uniti (Isole Aleutine dell'Alaska) -
UTC-9:30
Designazione militare: V -
- Polinesia Francese (Isole Marchesi)
UTC-9 (AKST - Alaska Standard Time)
Designazione militare: V
- Polinesia Francese (Isole Gambier)
- Stati Uniti (Alaska - )
UTC-8 (PST - Pacific Standard Time)
Designazione militare: U
- Canada (Columbia Britannica - , Yukon - )
- Messico (Bassa California - )
- Stati Uniti (California - , Idaho (settentrionale) - , Nevada - , Oregon (esclusa la Contea Malheur) - , Stato di Washington - )
UTC-7 (MST - Mountain Standard Time)
Designazione militare: T
- Canada (Alberta - , Territori del Nord-Ovest - , Nunavut (montagne) - )
- Messico (Bassa California del Sud - , Chihuahua - , Nayarit - , Sinaloa - , Sonora)
- Stati Uniti (Arizona (La nazione Navajo osserva il DST), Colorado - , Idaho (meridionale) - , Montana - , Nebraska (occidentale) - , Nuovo Messico - , Dakota del Nord (occidentale) - , Oregon (Contea Malheur) - Dakota del Sud (occidentale) - , Utah - , Wyoming - )
UTC-6 (CST - Central Standard Time)
Designazione militare: S
- Belize
- Canada (Manitoba - , Nunavut (Isola Southampton), Nunavut (centrale) - , Ontario (occidentale) - , Saskatchewan)
- Cile (Isola di Pasqua)
- Costa Rica
- Ecuador (Isole Galapagos)
- El Salvador
- Guatemala
- Honduras
- Messico - (tutti gli stati non menzionati, più il Distrito Federal)
- Nicaragua
- Stati Uniti (Alabama - , Arkansas - , Illinois - , Indiana - , Iowa - , Kansas - , Kentucky (occidentale) - , Louisiana - , Minnesota - , Mississippi - , Missouri - , Nebraska (orientale) - , Dakota del Nord - , Oklahoma - , Dakota del Sud (orientale) - , Tennessee centrale e occidentale) - , Texas - , Wisconsin - )
UTC-5 (EST - Eastern Standard Time)
Designazione militare: R
- Brasile (Acre)
- Canada (Nunavut (orientale) - , Ontario - , Quebec - )
- Colombia
- Cuba -
- Ecuador
- Giamaica
- Haiti
- Isole Cayman
- Isole Turks e Caicos -
- Panamá
- Perù
- Stati Uniti (Connecticut - , Delaware - , Distretto di Columbia - , Florida - , Georgia - , Indiana (gran parte dello stato), Kentucky (orientale e centrale) - , Maine - , Maryland - , Massachusetts - , Michigan - , New Hampshire - , New Jersey - , New York - , Carolina del Nord - , Ohio - , Pennsylvania - , Rhode Island - , Carolina del Sud - , Tennessee (orientale) - , Vermont - , Virginia - , Virginia Occidentale - )
UTC-4 (AST - Atlantic Standard Time)
Designazione militare: Q
- Anguilla
- Antigua e Barbuda
- Antille Olandesi
- Aruba
- Barbados
- Bolivia
- Brasile (Amazonas, Mato Grosso - , Mato Grosso do Sul - , Para (occidentale), Rondonia, Roraima)
- Canada (Labrador - , New Brunswick - , Nuova Scozia - , Isola del Principe Edoardo - )
- Cile -
- Dominica
- Grenada
- Guadalupa
- Guyana
- Isole Falkland -
- Isole Vergini
- Martinica
- Montserrat
- Paraguay -
- Porto Rico
- Repubblica Dominicana
- Saint Kitts e Nevis
- Saint Vincent e le Grenadine
- Santa Lucia
- Trinidad e Tobago
- Venezuela
UTC-3:30 (NST - Newfoundland Standard Time)
Designazione militare: P -
- Canada (Terranova - )
UTC-3
Designazione militare: P
- Argentina
- Bahamas -
- Brasile (Alagoas, Amapa, Bahia - , Ceara, Distrito Federal - , Espirito Santo - , Goias - , Maranhao, Minas Gerais - , Para (orientale), Paraiba, Parana - , Pernambuco, Piaui, Rio de Janeiro - , Rio Grande do Norte, Rio Grande do Sul - , Santa Catarina - , Sao Paulo - , Sergipe, Tocantins - )
- Groenlandia
- Guiana Francese -
- Saint Pierre e Miquelon -
- Suriname
- Uruguay
UTC-2
Designazione militare: O
- Bermuda -
- Brasile (Fernando de Noronha)
UTC-1
Designazione militare: N
- Capo Verde
- Portogallo (Azzorre - )
UTC (WET - West European Time)
Designazione militare: Z
- Burkina Faso
- Costa d'Avorio
- Gambia
- Ghana
- Guinea
- Guinea-Bissau
- Irlanda -
- Islanda
- Isole Faroe -
- Liberia
- Mali
- Mauritania
- Marocco
- Portogallo -
- Regno Unito -
- Sant'Elena
- São Tomé e Príncipe
- Senegal
- Sierra Leone
- Spagna - (Canarie)
- Togo
UTC+1 (CET - Central European Time)
Designazione militare: A
- Albania -
- Andorra -
- Angola
- Austria -
- Belgio -
- Benin
- Bosnia-Erzegovina -
- Camerun
- Ciad
- Croazia -
- Danimarca -
- Francia -
- Gabon
- Germania -
- Gibilterra -
- Guinea Equatoriale
- Italia -
- Isole Svalbard e Jan Mayen -
- Liechtenstein -
- Lussemburgo -
- Macedonia -
- Malta -
- Principato di Monaco -
- Namibia -
- Niger
- Nigeria
- Norvegia -
- Paesi Bassi -
- Polonia -
- Repubblica Ceca -
- Repubblica Centroafricana
- Repubblica del Congo
- Repubblica democratica del Congo (Kinshasa, Bandundu, Bas-Zaire, Equateur)
- San Marino -
- Serbia - e Montenegro -
- Slovacchia -
- Slovenia -
- Spagna -
- Svezia -
- Svizzera -
- Tunisia
- Ungheria -
UTC+2 (EET - East European Time)
Designazione militare: B
- Bielorussia -
- Botswana
- Bulgaria -
- Burundi
- Cipro -
- Cisgiordania -
- Egitto -
- Estonia -
- Finlandia -
- Giordania
- Grecia -
- Israele -
- Lettonia -
- Lesotho
- Libano -
- Libia
- Lituania -
- Malawi
- Moldavia -
- Mozambico
- Repubblica democratica del Congo (Kasai Occidentale, Kasai Orientale, Alto Zaire, Katanga)
- Romania -
- Russia (Zona 1 - , compresa Kaliningrad)
- Ruanda
- Striscia di Gaza -
- Sud Africa
- Swaziland
- Siria -
- Turchia -
- Ucraina -
- Zambia
- Zimbabwe
UTC+3 (MSK - Moscow Time)
Designazione militare: C
- Arabia Saudita
- Bahrain
- Comore
- Eritrea
- Etiopia
- Gibuti
- Iraq -
- Kenya
- Kuwait
- Madagascar
- Mayotte
- Qatar
- Russia (Zona 2 - , include Mosca e San Pietroburgo; questo fuso orario si applica anche alle ferrovie di tutta la Russia)
- Somalia
- Sudan
- Tanzania
- Uganda
- Yemen
UTC+3:30
Designazione militare: C -
- Iran -
UTC+4
Designazione militare: D
- Emirati Arabi Uniti
- Georgia -
- Kazakistan (Occidentale) -
- Mauritius
- Oman
- Reunion
- Russia (Zona 3 - )
- Seychelles
UTC+4:30
Designazione militare: D -
- Afghanistan
UTC+5
Designazione militare: E
- Armenia
- Azerbaijan -
- Kazakistan (centrale) -
- Kirghizistan -
- Maldive
- Pakistan
- Russia (Zona 4 - , comprende Ekaterinburg e Perm)
- Tagikistan
- Turkmenistan
- Uzbekistan
UTC+5:30 (IST - Indian Standard Time)
Designazione militare: E -
- India
UTC+5:45
Designazione militare: E†
- Nepal
UTC+6
Designazione militare: F
- Bangladesh
- Bhutan
- Kazakistan (orientale) -
- Russia (Zona 5 - , comprende Novosibirsk e Omsk)
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